Politica

Rosa Piermattei a Montecitorio per l'inaugurazione della Sala delle Donne

Rosa Piermattei a Montecitorio per l'inaugurazione della Sala delle Donne

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha preso parte ieri, a palazzo Montecitorio, alla cerimonia di inaugurazione della Sala delle Donne, un luogo pensato per ricordare, anche con le immagini, chi ha concorso a scrivere la storia repubblicana e, al tempo stesso, ha aperto la strada all'avanzamento politico e sociale del nostro Paese.“Sono stata invitata, insieme ad altri sindaci d'Italia, dalla Presidente della Camera, onorevole Laura Boldrini. Sono stata orgogliosa di rappresentare la Città di San Severino che deve essere presente nei luoghi delle istituzioni in simili occasioni. Ho anche chiesto alla Presidente della Camera di venire a farci visita, visto che è una marchigiana anche lei. Credo che sia stata un'occasione importante per un confronto con altri sindaci e rappresentanti delle istituzioni ma anche un utile momento di incontro con tante personalità che, mi auguro, potranno essere d'aiuto alle nostre cause”.La Sala delle Donne è uno spazio, attiguo alla sala della Regina, che vuole essere un riconoscimento e un tributo alle donne che hanno fatto la nostra Repubblica visto che ospita i ritratti delle ventuno costituenti, delle prime dieci donne sindache elette nel corso delle elezioni amministrative del 1946, della prima presidente della Camera, Nilde Iotti, della prima ministra, Tina Anselmi, della prima presidente di Regione, Anna Nenna D'Antonio. Fra i numerosi ritratti anche quello della marchigiana Adele Bei, eletta nel XVIII collegio di Ancona – Pesaro – Macerata – Ascoli Piceno. Nata a Cantiano, in provincia di Pesaro, il 4 maggio 1904, la Bei nel 1946 venne eletta all'Assemblea Costituente. Nella prima legislatura repubblicana fu nominata senatore di diritto e ricoprì l'incarico di deputata, per una seconda volta,  tra il 1953 e il 1958, eletta sempre nel collegio elettorale di Ancona – Pesaro – Macerata – Ascoli Piceno.Insieme al sindaco Piermattei, alla cerimonia ospitata a Montecitorio, erano presenti anche i consiglieri comunali Silvia Chirielli e Michela Pezzanesi oltre che il segretario generale del Comune di San Severino Marche, Lucilla Secondari.Prima del taglio del nastro della Sala delle Donne il primo cittadino settempedano ha preso parte all'incontro dal titolo “Dalle Ragazze del '46 alle Ragazze di Oggi” che ha visto gli interventi dell'autrice e conduttrice televisiva Serena Dandini, dell'ex deputata e ministra Maria Pia Garavaglia, dei giornalisti Filippo Ceccarelli e Riccardo Iacona e dell'attrice Lunetta Savino. La giornata si è poi conclusa con una visita alla mostra “1946, l'anno della svolta” allestita in occasione dei 70 anni della Repubblica. 

15/07/2016 16:24
Slitta per impegni istituzionali la visita di Irene Manzi al carcere di Camerino

Slitta per impegni istituzionali la visita di Irene Manzi al carcere di Camerino

È saltata la visita dell'onorevole Irene Manzi al carcere di Camerino, che era in programma per questa mattina. La deputata è stata trattenuta a Roma a causa del protrarsi dei lavori in aula e ha comunicato nella serata di ieri al sindaco Gianluca Pasqui l’impossibilità di recarsi in visita alla casa circondariale camerte. La Manzi infatti avrebbe dovuto incontrare oggi la direttrice del penitenziario, l'unico della provincia di Macerata, per approfondire la situazione della struttura e le condizioni di lavoratori e detenuti.“Ho ricevuto nella tarda serata di ieri la comunicazione dell'onorevole Manzi che ci avvisava che non avrebbe potuto essere presente questa mattina per impegni istituzionali – ha spiegato il sindaco di Camerino – colgo però l'occasione per ringraziarla per quanto fa per il nostro territorio e per la vicinanza e l'attenzione alle problematiche ad esso legato. Ancora una volta le istituzioni ragionano con le istituzioni, insieme per il territorio e per il bene dell'intera comunità”.

15/07/2016 16:18
Campagna referendaria per il Sì, il Pd provinciale: "Informare per vincere"

Campagna referendaria per il Sì, il Pd provinciale: "Informare per vincere"

Questa mattina, presso il comitato provinciale del Pd a Piediripa di Macerata, si è tenuta una conferenza stampa per la campagna referendaria del Sì.Nel giorno in cui la ministra Boschi e il capogruppo del PD alla Camera Ettore Rosato arrivano a Civitanova, il comitato maceratese ha voluto dare inizio alla campagna di informazione per il referendum che si terrà in autunno. Il primo dato da cui partire è il numero di firme raccolte dal PD per il referendum, più di 4 mila, superando persino la provincia di Ancona, senza contare tutte le altre firme raccolte dalle altre associazioni promotrici del Sì.Il segretario provinciale Settimio Novelli, ex sindaco di Apiro, ha voluto ringraziare quanti si sono adoperati per portare informazione tra la gente, durante la raccolta firme, e quanti si dedicheranno a promuovere il “Sì”. Secondo Nocelli siamo in un momento importante per la storia d’Italia “Stando tra la gente ho percepito una grande voglia di cambiamento, una forte voglia di far politica – sostiene – questa è una grande sfida, dobbiamo vincere per rendere più semplice la via che porta ad una nuova Italia”.“Quattromila firme – dichiara Paola Castricini vicesegretario provinciale - danno l’immagine del giusto cammino che stiamo percorrendo. Ma questo non è il nostro obiettivo, è un nuovo punto di partenza, ora dobbiamo quadruplicare le forze per affrontare la parte più difficile: informare le persone. Ieri abbiamo iniziato a Tolentino ed è già stato possibile percepire che, spiegando il perché, le persone si sono chiarite le idee. Tutto questo ci dà entusiasmo.”La campagna d’informazione referendaria, dopo l’incontro della Boschi e Rosato in piazza a Civitanova, continua a Macerata. Il 21 luglio ci sarà un incontro con il professor Salerno presso il cortile della redazione di Picchio News in corso della Repubblica.

15/07/2016 15:57
Ciccioli consacra la nomina di Colosi: "Strano il concetto di democrazia della sinistra"

Ciccioli consacra la nomina di Colosi: "Strano il concetto di democrazia della sinistra"

Dal portavoce regionale di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale, Carlo Ciccioli, riceviamo“Visto con gli occhi dell'ANPI e della Sinistra si tratta della conquista da parte si una giovane “camicia nera” della Presidenza del Consiglio Comunale di Tolentino. Vista con gli occhi un po' più seri del sottoscritto si tratta dell'elezione di un giovane di Destra nato nel 1987 , a 42 anni dalla fine del secondo conflitto mondiale e che dopo oltre 70 anni dall'ormai superata contrapposizione fascismo-antifascismo, è semplicemente l'elezione di un giovane di Destra alla Presidenza di un Consiglio Comunale dove il centrodestra ha democraticamente vinto le elezioni nel 2012. Strano proprio il concetto di Democrazia di questi nuovi democratici dove la verità ce l'hanno solo loro e la volontà del popolo non conta nulla.Hanno meritato di aver perso le elezioni 4 anni fa e se questi sono i loro argomenti meritano di perdere sonoramente anche il prossimo anno.Tanti auguri a Francesco Colosi di buona e corretta presidenza per la città di Tolentino da parte del portavoce regionale di Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale.”

15/07/2016 14:24
Convegno sul tema della sicurezza a Civitanova

Convegno sul tema della sicurezza a Civitanova

Azione In Movimento ha organizzato per venerdì 15 luglio alle ore 18,00 presso il Bar “Ternana” di Civitanova Marche, un convegno-dibattito sul tema della sicurezza.I relatori saranno il Comandante Roberto Benigni, Presidente Regionale dell’ANVU e Membro del Comitato Tecnico delle Polizie Locali della Regione Marche e Paolo Ruotolo, esperto in sicurezza nel settore del Volontariato.In questa occasione il Movimento illustrerà le proprie iniziative sul tema e le proposte formulate già da mesi attraverso una lettera inviata al Presidente del Consiglio, ai Ministri dell’Interno e della Giustizia, al Governatore della Regione Marche ed al Prefetto di Macerata, missiva che ad oggi non ha avuto nessuna risposta.E’ ferma intenzione di Azione In Movimento di insistere nella battaglia, al fine di sollecitare le Istituzioni tutte ad operare convintamente in favore della tutela dei Cittadini, combattendo con tutte le forze la piaga della micro criminalità.Al termine dell’incontro verrà offerto un aperitivo.

14/07/2016 19:39
Nessuna sorpresa: Colosi è il nuovo presidente del consiglio comunale

Nessuna sorpresa: Colosi è il nuovo presidente del consiglio comunale

Tutto come da pronostico, nessun colpo di scena. Francesco Colosi, capogruppo di Fratelli d'Italia, è il nuovo presidente del consiglio comunale di Tolentino. Anche in questo caso, come facilmente prevedibile, Colosi è stato eletto alla terza votazione, quando non era più necessaria la maggioranza dei due terzi del consiglio ma era sufficiente la maggioranza semplice, ottenendo nove voti a fronte di due schede bianche. Non hanno partecipato al voto i consiglieri del Partito Democratico (ad eccezione di Marco Romagnoli che ha esercitato le funzioni di presidente del consiglio fino all'elezione di Colosi) e Mercorelli del Movimento Cinque Stelle. Ha invece votato il presidente del consiglio dimissionario Mauro Sclavi. Come aveva preannunciato, non era presente il capogruppo di Forza Italia Carmelo Ceselli. Un'assenza si è notata anche fra i banchi della Giunta ed è stata quella dell'assessore Giovanni Gabrielli, le cui deleghe sono state al centro di un durissimo scambio di battute fra il sindaco Pezzanesi e lo stesso Ceselli. Motivi di lavoro o scelta ponderata?Fra il pubblico era presente anche il massimo esponente regionale di Fratelli d'Italia, Carlo Ciccioli, che si è congratulato con Colosi per il nuovo incarico. Ma era presente anche il presidente dell'Anpi di Tolentino, Lanfranco Minnozzi, che a caldo ha affermato la sua volontà, anche a costo di dover rassegnare le dimissioni, di non voler organizzare l'anno prossimo la manifestazione in memoria dei Martiri di Montalto "dopo che un fascista è andato a ricoprire la seconda carica istituzionale del nostro Comune che tanto sangue ha versato per la Resistenza".Prima della votazione, sono intervenuti i consiglieri Prugni, Comi, Trombetta e Mercorelli, oltre al sindaco Pezzanesi. Prugni ha ribadito quanto aveva già sostenuto: "Avremmo votato qualsiasi altro consigliere di maggioranza degno di ricoprire questo incarico. Ma riteniamo una follia candidare alla presidenza un consigliere che ha fatto anche in quest'aula il saluto fascista. Colosi si ricordi che non rappresenta tutto il consiglio comunale, ma soltanto la maggioranza". Per Mercorelli "è tutta una questione di incarichi retribuiti", mentre Comi ha sottolineato come "anche in questo caso, il sindaco ha scelto di non avere alcun confronto con la minoranza, decidendo tutto da solo", chiedendo anche che la candidatura di Colosi venisse almeno presentata in consiglio dallo stesso candidato. Pezzanesi ha motivato la scelta "per quello che Francesco Colosi ha fatto in questi quattro anni. Ha dimostrato di sapersi rimboccare le maniche, di essere presente, di sapersi confrontare con la gente. Certamente ha bisogno di esperienza e ha margini di miglioramento, ma nessuno può permettersi di giudicare Colosi perchè ha svolto bene il suo lavoro".

14/07/2016 16:44
Manifesto con raccolta firme per dire no a Colosi presidente del consiglio

Manifesto con raccolta firme per dire no a Colosi presidente del consiglio

Una raccolta di firme per chiedere al consiglio comunale di non procedere alla nomina di Francesco Colosi quale presidente dell'assise. Diversi cittadini hanno sottoscritto un documento che recita “Il Consiglio Comunale è il principale organo collegiale locale di base di una Comunità di Persone.- Tolentino è Città decorata con Medaglia d’Argento al Valor Militare per la Resistenza al Nazifascismo, Madre della nostra Carta Costituzionale. In tale contesto, ancorché legale, l’eventuale nomina di un Presidente del Consiglio Comunale di dichiarata fede Fascista e Razzista risulterebbe molto inopportuna e fortemente lesiva della sensibilità e della Storia di Tolentino Democratica e Antifascista”.FirmatoLuciana Belfiore, Marina Benadduci, Sauro Benedetti, Ivana Cicconi, Laura De Sanctis, Carla Domizi, Massimo Eleonori, Giuseppe Iacopini, Daniela Orfei per "Sassi nello stagno", Aldo Passarini, Pci Tolentino, Maurizio Ruggeri, Elio Tacchi, Tonino Talamonti, Fernanda Vitarelli.Contestualmente in una nota, anche Sandro Ruggeri del Partito Comunista di Tolentino prende posizione: "A nome del Pci di Tolentino e in qualità di componente del Consiglio Regionale, diffido il Sindaco della mia città Giuseppe Pezzanesi e la sua maggioranza, ad eleggere il consigliere Colosi a Presidente del Consiglio, un cittadino che è iscritto al partito Fratelli d'Italia, fascista convinto, solidale al famigerato gruppo di estrema destra Casa Pound, non solo non può rappresentare i Comunisti, ma nemmeno la maggioranza di questa Città, antifascista da decenni che piange ancora i suoi giovani Partigiani Fucilati dai Tedeschi con la collaborazione diretta dell'allora Partito Fascista da cui ilcConsigliere Colosi non si è mai dissociato, anzi nelle manifestazioni annuali che ricorda questo evento, ha partecipato ad iniziative pubbliche in contrasto con la commemorazione dei Martiri di Montalto. Diffidiamo gli assessori e i consiglieri di maggioranza a compiere quest’atto in spregio ai morti per la Resistenza contro la dittatura fascista e il nazismo, a quanti hanno lottato per la liberazione dell’Italia dalla dittatura mussoliniana e dall’occupazione tedesca, a quanti hanno costruito una nuova Italia all’insegna dell’antifascismo e della democrazia. Pertanto se questa elezione dovesse avvenire, l'amministrazione Pezzanesi sarebbe la prima dopo il dopoguerra, ad avere eletto un fascista quale Presidente del consiglio, che non rappresenta la maggioranza di questa città. Sicuramente un atto di sfida, anche in considerazione degli ultimi progetti che questa Amministrazione cerca di deliberare contro il dissenso della maggioranza dei residenti".

14/07/2016 13:03
Anche il Pd si oppone a Colosi presidente: "Solo Pezzanesi poteva arrivare a tanto"

Anche il Pd si oppone a Colosi presidente: "Solo Pezzanesi poteva arrivare a tanto"

Dopo l'Anpi, anche il Partito Democratico di Tolentino si oppone all'ipotesi di Francesco Colosi alla presidenza del consiglio comunale."Tolentino non merita un presidente del consiglio che in questi anni ridendo inconsapevolmente" dice il capogruppo Bruno Prugni "ha fatto più volte il saluto fascista proprio nella sala consiliare. Solo Pezzanesi poteva arrivare a tanto. Faremo di tutto perché ciò non avvenga. Siamo disposti a votare qualsiasi consigliere della maggioranza purché degno di ricoprire un simile ruolo. Auspico che la dignità ed il buon senso di qualcuno della maggioranza prevalgano sulla follia del Sindaco".

14/07/2016 11:37
L'Anpi Tolentino: "No a un fascista alla presidenza del consiglio comunale"

L'Anpi Tolentino: "No a un fascista alla presidenza del consiglio comunale"

Il Direttivo dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Tolentino, di fronte all’eventualità che oggi in consiglio Comunale venga eletto Presidente del Consiglio Francesco Pio Colosi di Fratelli d'Italia, "fascista per nascita e per scelta convinta, diffida il sindaco Giuseppe Pezzanesi, gli assessori e i consiglieri di maggioranza a compiere quest’atto in spregio ai morti per la Resistenza contro la dittatura fascista e il nazismo, a quanti hanno lottato per la liberazione dell’Italia dalla dittatura mussoliniana e all’ occupazione tedesca, a quanti hanno costruito una nuova Italia all’insegna dell’antifascismo e della democrazia.La nomina di Colosi, che organizza banchetti di Casa Pound nei giorni della commemorazione dei Martiri di Montalto, che strappa di mano il microfono al Presidente dell’Anpi in occasione del giorno del Ricordo di fronte agli studenti delle scuole della città perché gli argomenti non gli piacciono, che si dichiara apertamente fascista è un affronto che la maggior parte dei cittadini di Tolentino non possono tollerare.Per questo invitiamo la maggioranza e il sindaco a trovare un’altra figura di riferimento per non screditare definitivamente la nostra città.Ci rivolgiamo comunque ai rappresentanti dell’opposizione in Consiglio comunale perché si oppongano in ogni modo a questa elezione scellerata.Chiediamo a tutti i cittadini che hanno a cuore la democrazia, l’antifascismo e la Costituzione a essere presenti in Consiglio Comunale oggi giovedì 14 luglio per far sentire il proprio sdegno".

14/07/2016 10:28
"Non ero io a volere la testa di Gabrielli. Qualcuno mente e non sono io": nuovo affondo di Ceselli

"Non ero io a volere la testa di Gabrielli. Qualcuno mente e non sono io": nuovo affondo di Ceselli

“Siamo nell’anno straordinario della Misericordia e in cuor mio non posso non perdonare chi vuol farmi passare per un cacciatore di incarichi. Ma altrettanto fermamente diffido costoro a smetterla di fare illazioni, mentendo spudoratamente e sapendo di mentire”: inizia così lo sfogo di Carmelo Ceselli, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Tolentino, dopo le schermaglie dei giorni scorsi che lo hanno portato a decidere di riconsegnare le deleghe che solo quattro mesi fa gli erano state assegnate dal sindaco Pezzanesi.“Il comunicato diffuso nella giornata di ieri a firma del primo cittadino, non solo non rispecchia quanto accaduto veramente, e lui e la sua segretaria personale questo lo sanno bene. In quelle poche righe vengo fatto passare come una sorta di caimano affamato di incarichi retribuiti e come un ricattatore seriale della maggioranza. Tutti sanno chi sono e quale è il mio rigore umano e morale.Quando sono stato chiamato dal signor Pezzanesi per discutere in merito alla nomina del nuovo presidente del consiglio comunale, il primo cittadino ha espresso la volontà di sostenere la candidatura di Francesco Colosi. A quel punto, di fronte allo stesso Colosi e a tutta la Giunta, ho manifestato la mia perplessità, invitando il giovane capogruppo di FdI a un atto di umiltà. E questo lo ho detto come un padre di famiglia e non certo per avere un tornaconto personale, anche se appariva a tutti evidente come una delle pochissime alternative fosse proprio il sottoscritto. Questo è successo più di venti giorni fa. Giovedì scorso, mentre stavamo relazionando in merito alla collocazione del luna park per le festività di San Nicola, il sindaco mi ha proposto l’assessorato attualmente in carico a Giovanni Gabrielli perché, a suo dire, i loro rapporti non si basavano più sulla fiducia reciproca di un tempo. Devo ammettere che di fronte a questa proposta ho avuto delle serie perplessità, in quanto mai ho avuto problemi personali con l’assessore Gabrielli e con la Lega Nord. Quando questa proposta è diventata quasi di dominio pubblico, giustamente l’assessore Gabrielli in occasione dell’ultima Giunta, mi ha chiesto spiegazioni su questo presunto baratto che vedeva al centro le sue deleghe e, di conseguenza, la sua permanenza in Giunta. A quel punto, sono stato io a chiedere un confronto di fronte a tutti i consiglieri di maggioranza e agli assessori, alla presenza del sindaco. Lasciandomi sconcertato e profondamente deluso, il signor Pezzanesi di fronte a tutti ha negato fermamente di avermi proposto gli assessorati di Gabrielli, facendomi passare per un mentitore e un cacciatore di incarichi. Concetti poi ribaditi nel comunicato stampa ufficiale diffuso ieri. Tutto questo nonostante due mesi prima i consiglieri di maggioranza all’unanimità, compreso il capogruppo della Lega, avevano espresso la loro sfiducia nei confronti dell’assessore Gabrielli e il sindaco si era impegnato a dare una risposta.La pochezza dei concetti espressi dal sindaco nel suo comunicato stampa viene amplificata nel momento in cui afferma che Forza Italia è rappresentata in consiglio comunale dal consigliere Antonio Trombetta, ben sapendo, come a tutta la città noto, che da più di un anno il consigliere Trombetta si è dimesso da Forza Italia approdando nel Gruppo Misto. Questa è la verità: nessuno al mondo può confutarla.Devo ancora aggiungere che quando quattro mesi fa ho accettato le deleghe al Commercio e alle Attività Produttive, lo ho fatto spinto dal mio partito e dallo spirito di servizio al bene comune che da sempre caratterizza la mia partecipazione alla vita pubblica. Vedevo, e ho sempre visto, come articoli di stampa datati possono confermare, nell’accettare le deleghe senza assessorato una sorta di “contentino” fatto ad hoc per zittire eventuali dissensi. Ma, ho accettato in quanto, comunque, ritenevo giusto e corretto che Forza Italia avesse un ruolo nella maggioranza che dal 2012 ha sempre sostenuto con lealtà e dignità.Comprendo che parte dell’opposizione in qualche modo cavalchi l’onda: io ribadisco solo che non ero e non sono a caccia di nulla. Sono un pensionato che vive dignitosamente della sua pensione e non ha bisogno di incarichi pubblici retribuiti per vivere.Confermo che riconsegnerò le deleghe al sindaco Pezzanesi, perchè la delusione stavolta ha superato la voglia di proseguire nell’impegno per il bene della nostra Tolentino e anticipo che non prenderò parte al consiglio comunale di questo pomeriggio, in quanto qualsiasi mia posizione verrebbe strumentalizzata ad uso e consumo di chi non ha più interesse che Forza Italia faccia parte di questa maggioranza. Saranno i cittadini a decidere chi ha mentito e chi ha detto la verità. Io, in coscienza, mi sento tranquillo e sereno".

14/07/2016 08:28
Pezzanesi al vetriolo: "Ceselli solo a caccia di incarichi. Non ci facciamo ricattare da nessuno"

Pezzanesi al vetriolo: "Ceselli solo a caccia di incarichi. Non ci facciamo ricattare da nessuno"

In merito alle dichiarazioni del capogruppo di Forza Italia, Carmelo Ceselli, riceviamo dal sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi la seguente notaLe dichiarazioni del capogruppo consiliare Carmelo Ceselli – afferma dispiaciuto il Sindaco Pezzanesi -  portano alla luce l'immagine di un uomo politico che pensavamo lavorasse per il bene della Città e non fosse così smanioso di incarichi e assessorati, ma in particolare pronto a giudicare i propri colleghi con illazioni del tutto gratuite. Con il recente affidamento delle deleghe alle attività produttive ed al commercio gli è stata data la possibilità di occuparsi di due importantissimi settori dell'attività amministrativa dove poter veramente fare il meglio per aiutare la Città a crescere nella giusta direzione, promuovendo e sostenendo la valenza economica e strategica del legame tra esercenti, imprenditori e territorio.La candidatura del capogruppo di Fratelli d'Italia, Francesco Pio Colosi, alla carica di Presidente del Consiglio non si vede per quale motivo debba considerarsi “non adeguata”, oltretutto si tratta di un giovane che nel corso di questi anni ha compiuto un percorso di maturazione dimostrato anche grazie alla stima dei cittadini con il riscontro elettorale alle regionali, e dei colleghi amministratori con cui collabora apertamente. Perché offendere l'impegno che accomuna tutti, in questa difficile fase storica dove comunque in Città si sta dimostrando tanto? Ma ancora di più: perché voler così sfacciatamente offendere un Assessore in carica con false ipotesi mai realmente paventate?Questa è l'occasione – afferma il Sindaco Pezzanesi – per ribadire una volta per tutte la mia fiducia nei confronti dell'assessore della Lega Nord, Giovanni Gabrielli, che con tanto impegno e partecipazione affronta quotidianamente i problemi e le istanze relative alla sicurezza dei nostri concittadini, portando avanti con passione e dedizione progetti importanti, dove viene coinvolta l'intera popolazione (ricordiamo il controllo del vicinato, l'installazione di sofisticate attrezzature e di telecamere) con ottimi risultati per la sicurezza delle persone e la soddisfazione dell'Amministrazione. La Lega Nord rimane al mio fianco fino alla fine del mandato, così come mi auguro Forza Italia che peraltro è già rappresentata in consiglio con serietà e dedizione dal consigliere Antonio Trombetta.Quindi se il capogruppo Ceselli mirava a far del bene alla Comunità ha tutto il rispetto di questa Amministrazione,  se invece era mosso dalla sua carriera personale va ricordato che questa è un'Amministrazione che non si fa ricattare da nessunoCi auguriamo quindi che il senso di responsabilità di un partito con una tradizione di governo e di responsabilità come Forza Italia, possa e debba volare più alto delle aspettative di un singolo Consigliere.

13/07/2016 15:00
Il ministro Boschi venerdì a Civitanova per la campagna a sostegno del sì

Il ministro Boschi venerdì a Civitanova per la campagna a sostegno del sì

“Il Ministro per le riforme costituzionali, Maria Elena Boschi e il Capogruppo del PD alla Camera dei Deputati, Ettore Rosato, saranno nelle Marche il 15 ed 16 luglio per portare il loro sostegno alla campagna per il sì al referendum costituzionale di ottobre” – annuncia il segretario regionale del Partito Democratico Marche, Francesco Comi.“Siamo orgogliosi di ospitare due delle più alte cariche del Governo e del Partito nazionali, che ancora una volta dimostrano la loro amicizia e la loro vicinanza alla nostra terra – dice Comi –. Saranno due giorni densi di impegni sul territorio regionale e l’appuntamento clou sarà l’evento politico pubblico a sostegno del sì al referendum costituzionale, che si terrà il 15 luglio, a Civitanova Marche, alle ore 21, a cui parteciperanno sia Boschi che Rosato, oltre a me e al Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, alla presenza dei parlamentari marchigiani, dei consiglieri regionali e dei dirigenti del PD Marche.Quanto al resto del programma della due giorni marchigiana del Ministro per le Riforme e del Capogruppo PD – informa il segretario Comi –, il pomeriggio del 15 luglio, prima dell’evento di Civitanova, Boschi parteciperà insieme alla famiglia ad una visita, in forma privata, alla Eurosuole di Civitanova in occasione dei quarant'anni di attività dell'azienda. A fare da cicerone, l'amministratore delegato Germano Ercoli. La Boschi poi parteciperà anche all'inaugurazione della sede del circolo PD di Potenza Picena.Rosato, invece, sempre nel pomeriggio del 15, sarà in visita all'Autorità Portuale di Ancona per incontrare il presidente dell’ente e i lavoratori; inoltre, sarà ad inaugurare la sede di un Comitato per il Sì al Referendum ad Ancona.Il 16 luglio, quindi, Maria Elena Boschi sarà in visita, in forma privata, ad altre aziende, di cui una dell’anconetano”. 

13/07/2016 14:23
#MacerataFacile: presentate da Carancini le modifiche alla mobilità e alla sosta

#MacerataFacile: presentate da Carancini le modifiche alla mobilità e alla sosta

Nell’assemblea cittadini tenutasi nella terrazza dei Popoli, il sindaco Romano Carancini ha annunciato i diversi cambiamenti alla viabilità del centro storico e ai nuovi parcheggi per i residenti.Un confronto risultato utile e propositivo, trasmesso in diretta TV e in streaming web, attraverso cui tanti cittadini hanno potuto interloquire, anche via WhatsApp con il sindaco e la giunta sulle tematiche legate alla mobilità e alla sosta e sul nuovo piano che ruota intorno all’acquisizione del ParkSì.Posti in via Gramsci (n.20) per i residenti nel centro storico, in piazza Garibaldi fuori dai Cancelli (n.9) in alternativa a quelli di piazza Annessione che verrà pedonalizzata, 25 posti in viale Trieste nello spazio antistante lo Sferisterio loro riservati dopo le 20 e mantenimento degli spazi residenti anche in via XX Settembre e via Domenico Ricci: sono alcune delle modifiche apportate al piano di mobilità del Comune, sotto l’hashtag #MacerataFacile, conseguenti alla campagna di ascolto e confronto con residenti, commercianti e intera città avviata dall’Amministrazione comunale per mettere a punto un piano il più possibile condiviso.Nel progetto dell’Amministrazione comunale la struttura ParkSì, attualmente sottoutilizzata e degradata, sarà il parcheggio a servizio del centro storico da mettere in rete con le altre strutture di sosta Sferisterio, Garibaldi, Tribunale, servite da circolari bus e aperte h24 a tariffe popolari. Ciò a fronte della pedonalizzazione del centro storico con piazza della Libertà, piazza Oberdan, piazza Annessione e piazza Mazzini. Gli abbonamenti, con tariffe uguali per tutti i parcheggi, costeranno 18 euro il mensile (0,75 al giorno), 50 euro il trimestrale ( 0,69 al dì), 90 euro il semestrale (0,62 al dì) e 162 euro l’annuale (0,54 al dì).“Abbiamo voluto intraprendere un percorso partecipato e non calare dall’alto le nostre soluzioni - ha detto Carancini durante il confronto con i cittadini. - Il progetto #MacerataFacile è frutto di una scelta ponderata. Abbiamo a lungo ragionato, riflettuto, studiato l’operazione anche sotto il profilo finanziario, prima di mettere a punto e presentare il nostro piano, su cui ci stiamo confrontando con la città. Lo abbiamo rimodulato, recependo bisogni, proposte e critiche emerse dall’utile incontro preliminare con i residenti e commercianti, a seguito del quale abbiamo rovesciato l’assunto di base del progetto che vedeva la politica della sosta per i residenti collegata all’acquisizione del ParkSì, per svincolarla ora completamente da questa struttura, che sarà comunque una opportunità in più per chi risiede nel centro”.I residenti avranno tre opzioni di permesso di sosta: 42 euro l’anno per sostare negli spazi gialli riservati in esclusiva nel centro storico, 82 euro per la sosta mista in spazi gialli e quelli blu lungo le mura (esclusa piazza V.Veneto), oppure 160 euro aggiungendo alle soluzioni precedenti la sosta nei parcheggi in struttura.Su fronte commercianti, l’apertura alla sosta a pagamento di piazza Vittorio Veneto, fornisce un’area di sosta breve nel cuore della città (orario 9-13 15-24) a 2 euro l’ora e  50 centesimi i primi 30 minuti. Non si pagheranno più le 2 euro di accesso al centro, potendo raggiungere la piazza da via Santa Maria della Porta. Anche per corso Cavour e corso Cairoli si favorisce la sosta breve, con i primi 30 minuti a 30 centesimi e 1,20 euro di tariffa oraria. Nella zona piazza Mazzini, saranno ricavati spazi per la sosta breve a ridosso della piazza, lato sinistro a scendere. Attenzione anche ai disabili per i quali i posti riservati passeranno dagli attuali 64 a 85 e la cui dislocazione sarà concordata con le loro associazioni.Il sindaco ha parlato anche del crono-programma. Si vorrebbe portare il piano in Consiglio comunale a settembre. L’Apm, in circa un mese e mezzo dall’approvazione del piano, potrà mettere a regime quanto necessario per la gestione del parcheggio con la nuova tariffazione, lo spostamento del capolinea bus ai giardini Diaz e tutte le novità introdotte dal piano. Nel contempo saranno avviate le gare per l’aggiudicazione delle opere di riqualificazione del ParkSì (illuminazione, impianto video sorveglianza, segnaletica e manutenzione straordinaria dell’impianto) e entro la  primavera 2017 si prevede il completamento dei lavori, per partire ad ottobre con la nuova gestione APM.  

13/07/2016 14:17
L'amara ironia dei Cinque Stelle: "A Tolentino va in scena Poltronissima Sprint"

L'amara ironia dei Cinque Stelle: "A Tolentino va in scena Poltronissima Sprint"

Dal Movimento Cinque Stelle di Tolentino riceviamoIn questi giorni sta andando in scena a Tolentino l’ennesimo teatrino della politica. Uno spettacolo che, parafrasando il titolo di una nota trasmissione televisiva, abbiamo voluto chiamare “Poltronissima Sprint”. Una gazzarra indegna. Non troviamo altri termini per definire quello che sta succedendo in seno all’Amministrazione Comunale. Promesse, ripicche, invidie: una guerra tra “poveri” per spartirsi e rincorrere qualche incarico con cui farsi belli, per racimolare una poltrona last-minute e, perché no, gli ultimi stipendi prima che scada il mandato. Ci chiediamo dove i nostri amministratori, così presi da queste acrobazie per cercare di tirare avanti nonostante la maggioranza perda ormai i pezzi ad ogni occasione, trovino il tempo di pensare a quello per cui sono stati eletti: il bene della città e dei cittadini. Sarebbe più dignitoso, a nostro avviso, ammettere che il progetto (o forse sarebbe meglio chiamarlo carrozzone) che si era messo in piedi è completamente fallito e fare un passo indietro: Tolentino merita di meglio.

13/07/2016 13:12
Tolentino, Ceselli (FI) esce dalla maggioranza: "Mi era stato promesso l'assessorato alla Sicurezza"

Tolentino, Ceselli (FI) esce dalla maggioranza: "Mi era stato promesso l'assessorato alla Sicurezza"

Un pastrocchio nello stile della peggior prima repubblica. Un tira e molla fatto di accuse reciproche, di richieste di cariche istituzionali, di rapporti tesi fra quelli che dovrebbero essere gli alleati della stessa coalizione. A Tolentino la nomina del nuovo presidente del consiglio comunale prevista (forse a questo punto) per giovedì pomeriggio in consiglio comunale, ha riaperto vecchie ferite mai totalmente rimarginate. E fa perdere un altro pezzo alla maggioranza ormai risicatissima che sostiene la giunta Pezzanesi. Andiamo per ordine.Gennaio 2014: “Avevamo chiesto al sindaco Pezzanesi un posto in giunta, certi di essere ascoltati, ma abbiamo ricevuto una delega senza competenze decisionali. In pratica un’attività collaborativa, da noi svolta sin da prima e, sinceramente, penso che avremmo potuto avere qualcosa di più consistente”: era questo il commento a caldo del capogruppo consiliare di Forza Italia Carmelo Ceselli, nella nota inviata alla stampa, dopo il conferimento della delega “Ambiente e Decoro Urbano” al collega Antonio Trombetta, segretario del club Forza Silvio.  Un mese prima i due, alla presentazione ufficiale del partito, avevano lanciato una richiesta specifica al sindaco: un rappresentante in giunta. In seguito al passaggio del primo cittadino e degli assessori al Bilancio e al Commercio Silvia Luconi e Orietta Leonori dall’ex Pdl al Nuovo centrodestra (oltre al consigliere con delega alla Cultura, capogruppo del Ncd, Alessandro Massi e ai consiglieri Giuliana Salvucci e Joseph Fogante), desideravano un incarico per dar voce anche a Forza Italia. “Ma questa delega mi sembra un po’ un contentino – spiega Ceselli – e non vogliamo fare da stampella a nessuno!". Poi, i rapporti fra Forza Italia e Trombetta si sono incrinati e quest'ultimo è approdato nel Gruppo Misto, pur rimanendo fedele alla maggioranza. In consiglio comunale, quindi, rimaneva il solo Ceselli in rappresentanza di Forza Italia.Il 4 marzo scorso, in pompa magna, dopo una lunga serie di trattative, il sindaco assegnava al consigliere di Forza Italia Carmelo Ceselli le deleghe al Commercio e Attività produttive: un "premio" agli azzurri che avevano sempre sostenuto la maggioranza, ma che non erano mai stati rappresentati in Giunta. Per non minare gli equilibri, però, nessun rimpasto ma semplicemente la scelta di assegnare le deleghe al consigliere comunale.Dopo poco più di quattro mesi da quella che sembrava la "soluzione finale" per poter arrivare a fine mandato (la scadenza naturale è la primavera del 2017) senza ulteriori scossoni, oggi arrivano le dichiarazioni di Ceselli (rilasciate a un solo organo di stampa, curioso, ndr) che afferma di voler riconsegnare le deleghe e che non voterà il presidente del consiglio comunale designato, Francesco Colosi (FdI) perchè "non adeguato e maturo per questo incarico". A monte di questa frattura fra Forza Italia e la maggioranza, c'è l'assessorato alla Sicurezza, da inizio mandato in mano a Giovanni Gabrielli della Lega Nord. Ceselli afferma che l'assessorato alla Sicurezza gli era stato garantito dal sindaco il quale poi invece si sarebbe "rimangiato la parola". Fra i due l'altra sera ci sarebbe stato un confronto molto duro, con Ceselli che se n'è andato sbattendo la porta.E i numeri a sostegno della maggioranza diventano sempre più risicati, dopo che anche l'ex presidente del consiglio comunale Mauro Sclavi aveva rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico approdando nel Gruppo Misto. Un rapido calcolo dice che probabilmente Colosi sarà eletto presidente del consiglio alla terza votazione, quando sarà sufficiente la maggioranza semplice e non più quella qualificata, con nove voti contro gli otto della minoranza che appare intenzionata a votare compatta il consigliere del Pd Jacqueline Cesaretti. Mancano circa dieci mesi per la fine di questo mandato. E se queste sono le premesse, per quello che resta della maggioranza che sostiene Pezzanesi, non saranno giorni facili.

13/07/2016 11:33
A Muccia il taglio del nastro della Civitanova - Foligno

A Muccia il taglio del nastro della Civitanova - Foligno

Meno di quindici giorni all’inaugurazione della superstrada 77 Valdichienti Civitanova Marche-Foligno. “Finalmente si realizza un sogno appartenuto a tante generazioni”, l’entusiasta commento del presidente della provincia di Macerata, Antonio Pettinari.Giovedì 28 luglio sarà, dunque, ufficialmente aperta al traffico l’importantissima arteria stradale e si stanno definendo gli ultimi preparativi per il taglio del nastro. Compresa la presenza del presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, come preannunciato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio. “A parte l'inaugurazione, quello che a noi preme è che finalmente la superstrada potrà essere utilizzata. L'organizzazione della cerimonia è di competenza del ministero dei Trasporti e dell'Anas. Quello che mi interessa, però, è che l'inaugurazione avvenga nel tratto maceratese della superstrada> l’auspicio di Pettinari. Appare infatti molto probabile che il tratto scelto per il taglio del nastro sia quello nell’area dello svincolo di Muccia. "Ho rappresentato all’Amministratore unico della Quadrilatero Spa, Guido Perosino, questa nostra aspettativa, perché una tale circostanza avrebbe un grande valore simbolico. Sono stati, infatti, i maceratesi ad aver creduto più di tutti nella realizzazione di questa superstrada iniziata tanti anni fa e portata avanti tratto dopo tratto fino a Sfercia dalle comunità e dalle Amministrazioni locali. Sarebbe, quindi, doveroso e giusto che la cerimonia di inaugurazione, pur se atto meramente simbolico, avvenga nel maceratese, a riconoscere a queste popolazioni la voglia di rimboccarsi le maniche senza aspettare che le cose cadano dall'alto. Spirito di sacrificio e lavoro sono nel Dna della nostra gente".Un ultimo miglio faticoso, quello dell’inaugurazione della Valdichienti, considerata la problematica relativa allo svincolo di Muccia che, nelle ultime settimane, aveva richiesto gli straordinari da parte del presidente della Provincia, Antonio Pettinari, vista la richiesta di modifica parziale del tracciato che ha addirittura determinato il rischio di bloccare l'apertura della vitale arteria stradale. È stato necessario un incontro, l’8 luglio scorso, con tutti gli attori protagonisti per scongiurare questa ipotesi (leggi qui).

12/07/2016 13:21
"Questione acqua, vogliamo la verità": il Pd di Camerino torna a chiedere chiarezza

"Questione acqua, vogliamo la verità": il Pd di Camerino torna a chiedere chiarezza

Dal Partito Democratico di Camerino riceviamoSulla questione acqua a Camerino si è giunti quasi alle comiche!Il Comune di Camerino, d’intesa con la società ASSM a cui ha ceduto la gestione del servizio idrico, sta inondando la popolazione di comunicati stampa tra loro contrastanti, cercando di giustificare i disservizi che stanno arrecando notevoli disagi ai cittadini. Siamo di fronte a continue ordinanze di non potabilità, ripetute sospensioni dell’erogazione, senza tra l'altro avvisare per tempo i cittadini.L’aumento delle tariffe per quest’anno sarà del 3,5%, mentre con la prossima installazione dei contatori la bolletta esploderà letteralmente! Chiediamo al vicesindaco Lucarelli da poco nominato vice-presidente dell'AATO 3 di tutelarci.I cittadini vorrebbero sapere la reale situazione della nostra acqua e lo stato del nostro acquedotto senza subire disservizi e aumenti tariffari ingiustificati.

12/07/2016 12:20
La Lega Nord "diserta" il consiglio regionale a Fermo: "Atto strumentale e opportunistico"

La Lega Nord "diserta" il consiglio regionale a Fermo: "Atto strumentale e opportunistico"

Il Gruppo Consiliare Lega Nord Marche, non parteciperà al Consiglio convocato questo pomeriggio alle 17 presso la Sala Consiliare del Comune di Fermo "per non legittimare un atto irrituale e strumentale, per non dire opportunistico.Avremmo apprezzato che tale iniziativa di vicinanza dell'istituzione regionale alle famiglie e al territorio" dicono i consiglieri regionali Zura Puntaroni, Zaffiri e Malaigia "fosse stata attuata, da questa stessa maggioranza, già in passato per le innumerevoli vittime italiane che hanno subito violenze da cittadini stranieri.Tra queste ricordiamo il ventitreenne marchigiano Antonio De Meo, ucciso a pugni da due giovani rom, nel tentativo di sottrargli la bicicletta con cui si recava al lavoro come cameriere presso un albergo della zona".

12/07/2016 11:01
Il Futuro nel Cuore: "Symbola, un'organizzazione che rasenta l'assurdo"

Il Futuro nel Cuore: "Symbola, un'organizzazione che rasenta l'assurdo"

Dal gruppo consiliare "Il Futuro nel Cuore" di Treia riceviamoDal 6 al 9 luglio il Centro Storico di Treia ha accolto i partecipanti alla manifestazione Symbola, pregevole evento di rilevanza nazionale che si caratterizza per l'essere un laboratorio di idee per l'Italia del domani.Se da un lato il proposito è alto e apprezzabile, dall'altro l'organizzazione dell'evento a cura della Amministrazione comunale di Treia si è caratterizzata per scelte organizzative che rasentano l'assurdo, per la totale mobilitazione del personale dipendente, compresa la Protezione Civile, e per la totale destinazione dei parcheggi ai partecipanti alla manifestazione.I divieti di sosta disseminati ovunque e per tutto il giorno, nelle due piazze principali e nell'arena C.Didimi, dove si è visto , forse per la prima volta, un lato destinato al parcheggio libero e l'altro, quello verso il mare, vietato alla sosta. Il disagio è stato generale, soprattutto per i residenti e per gli operatori commerciali del Centro Storico.Ancora una volta l'Amministrazione Comunale non ha saputo (o non ha voluto)  ridurre al minimo le conseguenze di quattro giorni di sosta vietata abitualmente utilizzate dai residenti e da coloro che si recano a fare spese nelle attività commerciali  del Centro Storico.A nessuno dell'Amministrazione è venuto in mente che si sarebbe potuto organizzare un servizio di bus navetta per gli ospiti individuando aree di parcheggio più periferiche?Non è accettabile che un'Amministrazione che si voglia definire tale imponga provvedimenti in modo unilaterale, senza tenere in debito conto le esigenze della cittadinanza, a proprio ed esclusivo   giudizio anche di tipo estetico.Non è accettabile che in un Centro Storico qual è Treia si accolga un evento importante come Symbola e solo per tale motivo debba regnare silenzio e accettazione totale di tutte le conseguenze del caso.Non è accettabile che ci si allarghi la bocca nel parlare di sviluppo economico quando non si mostra alcuna sensibilità nei confronti di legittime richieste di quei pochi operatori commerciali  che annaspano nella crisi e nei disagi di lavorare in un Centro Storico, anzi si convocano pubbliche assemblee  dove  prevale lo scontro anziché l'ascolto ( ….d'altronde al Comune di Treia è d'abitudine con chi la pensa in modo diverso!)Il Gruppo Consiliare Il Futuro nel Cuore non ci sta a tutto questo e rivolge al Sindaco e ai componenti della sua Giunta un forte e deciso richiamo al rispetto delle legittime istanze dei cittadini che vivono e lavorano nel Centro Storico, inoltre ricordano a tutta la maggioranza che “ amministrare “  vuol dire  “  servire ”   e non “ essere serviti “ .

12/07/2016 10:45
Distretti turistici, la Cgil: "Di chi sono le responsabilità per l'assenza di Macerata?"

Distretti turistici, la Cgil: "Di chi sono le responsabilità per l'assenza di Macerata?"

Da Daniel Taddei, segretario provinciale della Cgil Macerata, riceviamoSe togliamo i comuni di Recanati, Porto Recanati e Potenza Picena i restanti comuni del territorio sono esclusi! La Legge 12 luglio 2011 n.106 prevede che possono essere istituiti, con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, su richiesta delle imprese del settore che operano nei territori interessati, previa intesa con le Regioni interessate, i distretti turistici con gli obiettivi di riqualificare e rilanciare l'offerta turistica a livello nazionale e internazionale, di accrescere lo sviluppo delle aree e dei settori del distretto, di migliorare l'efficienza nell'organizzazione e nella produzione dei servizi, di assicurare garanzie e certezze giuridiche alle imprese che vi operano con particolare riferimento alle opportunità di investimento, di accesso al credito, di semplificazione e celerità nei rapporti con le pubbliche amministrazioni.La delimitazione dei distretti doveva essere effettuata entro il 30 giugno 2016 dalle Regioni d'intesa con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e con i Comuni interessati, previa conferenza di servizi, obbligatoriamente indetta se richiesta da imprese del settore turistico che operano nei medesimi territori.Da quello che ci risulta nessuna realtà del nostro territorio ha chiesto l’indizione della Conferenza dei Servizi alla Regione Marche. Se ciò fosse vero che ruolo hanno svolto le associazioni di categoria, i comuni e le istituzioni?La Regione Marche, vista la palese mancanza di richieste del maceratese, non poteva comunque convocare la Conferenza per supplire a questa deficienza?E' con drammatica preoccupazione che constatiamo la mancanza di sinergie tra gli attori del territorio e da tempo denunciamo l'assenza di politiche di sviluppo locali. Si è persa un'importante occasione per la sperimentazione di progetti in materia di semplificazione amministrativa e fiscalità, anche al fine di aumentare l’attrattività, favorire gli investimenti e creare aree favorevoli agli investimenti mediante azioni per la riqualificazione delle aree, per la realizzazione di opere infrastrutturali, per l’aggiornamento professionale del personale, per la promozione delle nuove tecnologie. Il tutto in un territorio devastato dalla crisi e dalla de-industrializzazione, con crescita di disoccupazione ed allarmi sociali.

11/07/2016 20:03
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