Politica

La protesta di Paoloni: "L'aumento dell'acqua lo paghino i Comuni inadempienti"

La protesta di Paoloni: "L'aumento dell'acqua lo paghino i Comuni inadempienti"

Il sindaco di Belforte del Chienti, Roberto Paoloni prende posizione riguardo il problema dell’acqua. Venerdì durante la votazione dell’aumento della tariffa dell’AATO 3 il primo cittadino del piccolo Comune dell’alto maceratese se ne è andato in segno di protesta.“Non ho votato l'aumento della tariffa dell'AATO 3 anche se di soli 3,5%.- scrive su Facebook Paoloni -L'acqua non è solo quella che esce dal rubinetto ma è anche e soprattutto depurazione. Non si accenna mai al fatto che molti Comuni non sono allacciati adeguatamente ai depuratori. Pagassero le amministrazioni inadempienti l'aumento, non chi ha sempre gestito bene ed investito sulla rete fognaria. Il nostro Comune spese giustamente 700 milioni di lire per il collettore che stiamo ancora pagando, sapete quante opere ci si facevano al tempo con questa cifra? Sento il bisogno di dire che se parliamo di bellezze del territorio inutile farlo senza depurazione, questo è gravissimo e crea poi quelle conseguenze nelle nostre spiagge, se fossi il Sindaco di Civitanova sarei furioso di rispondere dei danni provocati da altri. Questa è la battaglia se si tiene all'ambiente oppure parliamo sempre di sostenibilità solo per riempire le pagine dei giornali e i discorsi. Si metta apposto questa situazione quanto prima.”Parlando al telefono il sindaco ha spiegato come il problema in questione è strutturale, non basta l’aumento di una quota per risolverlo, soprattutto è ingiusto colpire tutti i residenti della provincia. Alcune amministrazioni negli anni hanno preso provvedimenti, come munirsi del collettore idraulico con una spesa di circa 30-40 mila euro l'anno per il mutuo, ma vengono trattati alla stessa maniera di chi invece non si è adeguato alle misure europee."Non è solo una questione economica, l’inquinamento delle acque, emerso in maniera preponderante con il divieto di balneazione, è un problema ambientale e, nel caso del comune di Belforte, anche sociale. Da tempo l’Amministrazione offre il servizio di colonia per portare i bambini al mare e le famiglie pagano per questo, ma il mare è inquinato, i bambini vengono portati in spiaggia ma non possono fare il bagno e questo si tramuta in un disservizio".Per Paoloni la Provincia deve sistemare la questione, “Troppo spesso facciamo di complicazioni dei casi urgenti dimenticando problemi fondamentali come quello della depurazione, c’è un bisogno di un piano che lo regoli il tutto.”.Dall’altra parte della barricata l’ATO 3 con un comunicato stampa fa sapere che l’aumento delle tariffe maceratesi  è il più basso della regione, “L’aggregazione delle gestioni è l’obiettivo prioritario che la Presidenza dell’AAto sta perseguendo con l’appoggio di quasi tutte le Amministrazioni locali interessate. – si legge dal comunicato- L’obiettivo verrà conseguito a breve. Dall’aggregazione ci si aspettano ancora maggiore efficienza, economie di scala e un servizio sempre migliore per i cittadini. Occorre far notare che, anche senza un gestore unico, già oggi la mole di investimenti che verrà fatta sul territorio è in linea con le medie in ambito regionale e, preme dirlo, viene quasi tutta realizzata con risorse interne alle aziende, con pochissimi contributi pubblici.” Ma di misure volte a risolvere il problema alla fonte non vi è traccia.

11/07/2016 18:49
"La Prefettura ci manda 22 migranti senza neanche consultarci": lo sfogo di Acquaroli

"La Prefettura ci manda 22 migranti senza neanche consultarci": lo sfogo di Acquaroli

Il sindaco di Potenza Picena, Francesco Acquaroli, ha espresso il suo disappunto per quella che viene recepita come una decisione unilaterale da parte della Prefettura. In arrivo, infatti, nella sua città 22 richiedenti asilo che saranno alloggiati in un immobile per il quale già a gennaio il Comune di Potenza Picena aveva espresso parere negativo."La Prefettura di Macerata" dice Acquaroli "ci ha comunicato che ha disposto unilateralmente l'invio nel nostro Comune di 22 richiedenti asilo. L'immobile individuato è di privati che lo hanno concesso al GUS (Gruppo Umana Solidarietà) ed è ubicato in viale Trieste 82. La vicenda nasce nel mese di gennaio quando l'Amministrazione era stata chiamata ad esprimere un parere; tale parere era stato dato in maniera negativa per una serie di fattori quali il pregio dell'immobile in oggetto, l'ubicazione nel centro urbano e le possibili problematiche legate all'utilizzo dell'immobile per tali finalità. Dopo alcuni mesi, il 7 giugno, quando non si pensava più ad ulteriori risvolti, la Prefettura è tornata a chiedere una valutazione urbanistica al nostro U.T.C. In data 9, sabato scorso, mentre il nostro U.T.C. stava ancora predisponendo la valutazione, ci è arrivata comunicazione che l'immobile era stato assegnato per accogliere 22 richiedenti asilo. Oggi ho interpellato la Prefettura chiedendo di riconsiderare ulteriormente le motivazioni per le quali era stato espresso parere negativo. Consapevole del fatto che tale parere non è vincolante confido in un approfondimento ulteriore prima di decisioni definitive.

11/07/2016 17:35
Parcheggi, Assm e risanamento del lago: i Cinque Stelle di Tolentino chiedono chiarezza

Parcheggi, Assm e risanamento del lago: i Cinque Stelle di Tolentino chiedono chiarezza

Da Gian Mario Mercorelli, capogruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle di Tolentino, riceviamoLa questione parcheggi continua il suo tragicomico iter fatto di proclami, modifiche, ripensamenti, rinvii da parte dell’Amministrazione. La scadenza dei termini di presentazione delle offerte per il  bando è stata, infatti, di nuovo prorogata: stavolta al 20 luglio. Al fine di chiarire alcuni aspetti, il Movimento 5 Stelle Tolentino ha chiesto e ottenuto che in occasione del prossimo Consiglio Comunale fossero convocati i vertici di A.S.S.M. Spa per esporre in maniera dettagliata ed esaustiva le motivazioni giuridiche, tecniche, economiche e gli eventuali piani industriali predisposti che hanno portato la municipalizzata a rinunciare alla gestione dei parcheggi nella forma prevista dal bando per il nuovo affidamento. Nel corso dello stesso Consiglio Comunale, chiederemo conto all’Amministrazione anche che fine abbiano fatto i famosi lavori al Lago delle Grazie che, nell’aprile 2015, il Sindaco Pezzanesi definiva “necessari ed urgenti” annunciandone in pompa magna l’inizio entro i primi giorni dell’agosto 2015.

11/07/2016 14:33
#MacerataFacile: incontro pubblico per presentare il progetto

#MacerataFacile: incontro pubblico per presentare il progetto

Martedì 12 luglio, alle ore 21,  il progetto #MacerataFacile, formulato dall’Amministrazione comunale per una migliore mobilità e sosta in città, sarà presentato nel corso di un incontro pubblico alla Terrazza dei Popoli dei giardini Diaz.L’iniziativa segue l’assemblea con i residenti e i commercianti del centro storico avvenuta qualche giorno fa in Comune, nel corso della quale sono state raccolte proposte, critiche e bisogni che costituiranno materiale utile per mettere a punto il piano nell’interesse collettivo. Il progetto ruota intorno all’acquisizione del ParkSì che diviene così lo strumento per poter migliorare la sosta e la  mobilità nel centro storico a servizio dei residenti e dei cittadini. Sarà messo a disposizione della città con tariffe popolari e aperto h24, come tutti gli altri parcheggi della città. A fronte di ciò il piano comporta la revisione delle aree di sosta a cielo aperto in città e soprattutto nella Ztl.Per coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini, l’incontro alla Terrazza dei Popoli sarà trasmesso in streaming web e su canale del digitale terrestre con possibilità di interagire attraverso WhatsApp, memorizzando il numero 349.4141755. L’incontro potrà essere seguito sul sito del Comune www.comune.macerata.it  e sui canali del digitale terrestre 12 e 605 di èTV.  Le slide che illustrano il progetto sono disponibili nel sito del Comune (http://goo.gl/VumTQc).

11/07/2016 14:00
Del Rio conferma: Renzi inaugurerà la Civitanova - Foligno

Del Rio conferma: Renzi inaugurerà la Civitanova - Foligno

Il ministro Graziano Del Rio ha confermato che il premier Matteo Renzi inaugurerà a fine mese i 110 km dell'ultimo tratto della superstrada 77 'Val di Chienti' che collega Civitanova Marche a Foligno, unendo le due regioni. ''Certamente sì, ne ho parlato ieri con Matteo, e la data è il 27 o il 28, comunque direi il 28'' ha detto Del Rio rispondendo a Treia, a margine del seminario di Symbola, ad una domanda dei giornalisti. (Ansa)

09/07/2016 14:08
#MacerataFacile, il sindaco ha incontrato commercianti e residenti del centro storico

#MacerataFacile, il sindaco ha incontrato commercianti e residenti del centro storico

E’ stato un incontro partecipato e serrato quello di ieri sera tra il sindaco Romano Carancini, la Giunta e i commercianti e residenti del centro storico, promosso dall’Amministrazione comunale per illustrare il nuovo piano della mobilità #MacerataFacile legato a doppio filo alla eventuale acquisizione del ParkSì da parte del Comune di Macerata in base alle decisioni che verranno perse dal Consiglio comunale.Il sindaco Carancini durante l’incontro ha fornito risposte ai diversi quesiti e ha preso atto delle criticità segnalate. La principale criticità è legata all’ipotesi che destina alla sosta dei residenti del centro storico il ParkSì, 314 posti gialli riservati in via esclusiva e 75 posti intorno alle mura loro riservati dalle ore 20 alle ore 9, anziché mantenere la possibilità del parcheggio gratuito su tutti i posti a pagamento lungo la cinta muraria.“Il confronto diretto, schietto e anche contrapposto è la vera anima della buona pratica  - afferma il sindaco Carancini - che ha nella partecipazione e nel rispetto delle idee uno dei suoi fondamenti. Ieri sera questo è avvenuto nella sala consiliare della nostra città e di questo dobbiamo essere tutti  consapevoli e soddisfatti. Nel merito abbiamo ascoltato con assoluta attenzione tutte le criticità segnalate da residenti e commercianti che hanno partecipato sulla proposta del nuovo progetto della mobilità a Macerata. Valuteremo attentamente le indicazioni cercando di capire cosa possa essere modificato rispetto ai problemi segnalati, senza compromettere il senso del progetto sullo sfondo di una visione di città. Ci sarà un ulteriore appuntamento già martedì prossimo con tutta la città e vedremo se già in quella occasione saremo in grado di individuare possibili soluzioni. Ho fiducia che si possano trovare insieme punti di convergenza e ringrazio tutti i presenti per partecipazione e i contributi offerti ad un tema tanto importante per la città”.

07/07/2016 14:32
Centrosinistra per San Severino: "Venticinque anni di San Severino Blues, quale futuro?"

Centrosinistra per San Severino: "Venticinque anni di San Severino Blues, quale futuro?"

Da "Il Centrosinistra per San Severino" riceviamoRicorre quest’anno il 25° anniversario della nascita del San Severino Marche Blues Festival, manifestazione che ha da sempre attirato tanti giovani ed appassionati non solo dalla regione e dall’Italia, ma anche dall’estero, tanto da conquistarsi una meritata fama internazionale.Leggiamo nel sito che il 9 luglio Pollenza ospiterà la manifestazione con Lurrie Bell, apprendiamo di una data a Matelica, ma dov’è il cartellone completo? Quale saranno le date settempedane? A quando la relativa pubblicità degli eventi? Come si intende celebrare tale data?La prestigiosa e popolare kermesse musicale del Comune di San Severino Marche, diventata, anche grazie al suo direttore artistico Mauro Binci una delle più grandi rassegne diffuse sul territorio con oltre tredici appuntamenti ha ospitato, nelle edizioni precedenti, artisti del calibro di Patti Smith e Joe Jackson, nonché, per citarne alcuni, Blues Brothers, Eric Burdon, Suzanne Vega, Ali Farka Toure, Stewart Copeland, Joe Bonamassa, dall’Africa Roland Tchakounté, il cantautore inglese Badly Drawn Boy, ma anche nomi eccellenti della musica italiana da Carmen Consoli a Petra Mangoni e Ferruccio Spinelli, da Matthew Lee a Raphael Gualazzi. La manifestazione ha sempre mantenuto un eccezionale livello artistico tra blues, jazz e rock, esclusive nazionali, nuovi giovani talenti, musicisti d’eccezione. Non solo, è anche stata un volano per diversi eventi di richiamo promossi dalle aziende del territorio, per le grandi mostre settempedane ed ha promosso la conoscenza del territorio anche attraverso location diffuse e visite guidate.Pensiamo sia una manifestazione che meriti l’attenzione dovuta ai grandi eventi che qualificano una città e allo stesso tempo unisce benefici culturali, turistici ed economici, perché tanto silenzio intorno ad essa? Perché non riconoscerne e celebrarne il valore e il prestigio, soprattutto in occasione di questa ricorrenza, magari attraverso un evento espositivo che sappia ripercorrerne la storia, il messaggio?Luglio è ampiamente iniziato, la stagione turistica con esso, temiamo che non si intenda dare il giusto spessore all’unica iniziativa di respiro internazionale rimasta in città.  

07/07/2016 09:18
Ex cementificio Sacci, mozione dei 5 Stelle di San Severino

Ex cementificio Sacci, mozione dei 5 Stelle di San Severino

Riceviamo dal capogruppo del Movimento 5 Stelle di San Severino, consigliere Mauro BompadreOra che la vendita dell'ex cementificio SACCI al gruppo Caltagirone risulta ormai praticamente perfezionata, ritorna per tutto il territorio di San Severino Marche lo spettro di una possibile riapertura dell’impianto. A tutt'oggi non è dato sapere cosa dovrà produrre e come, anche se tutto lascia pensare che si vada verso la realizzazione di un inceneritore destinato a bruciare rifiuti solidi (CSS).Già negli scorsi anni alcuni studi epidemiologici sul territorio di San Severino effettuati da diverse società, dall'ARPAM all'Istituto Superiore della Sanità, hanno rilevato una mortalità per tumori nettamente superiore alla media regionaleIn quest'ottica il gruppo locale del M5S nella persona del suo portavoce consigliere comunale Mauro Bompadre si accinge a presentare per il prossimo Consiglio Comunale una mozione tesa a far esprimere tutta l'assemblea sui temi sempre più ineludibili della salvaguardia della salute dei cittadini e della salubrità del nostro territorio.Nella mozione sarà chiesto a tutti i consiglieri comunali una posizione ferma e decisa di totale ripudio di qualsiasi tipo di impianto che effettui incenerimento di rifiuti (anche definiti CSS) che sia realizzato sul territorio settempedano o nelle sue vicinanze.Verrà chiesto inoltre un impegno chiaro per l'installazione entro questo anno solare di centraline stabili di controllo dell’aria sul territorio settempedano, in aree sensibili e a rischio, con controllo dei valori condiviso con le associazioni locali e divulgazione online delle misurazioni, un impegno ad effettuare analisi del terreno e a richiedere annualmente i dati epidemiologici presso gli enti preposti per renderli poi noti ai cittadini attraverso il sito internet del comune.Ci auguriamo che tutto il Consiglio Comunale si pronunci unanimemente su questi temi così gravi e che toccano la vita e la salute di tutti noi senza “timidezze”di sorta o piccoli calcoli politici.Il Movimento 5 stelle sta anche studiando la possibilità, in coordinamento con tutti i cittadini che abbiano avuto in famiglia casi di mortalità per tumori, di intraprendere opportune azioni legali presso la corte di Strasburgo sulla falsariga di quanto avvenuto nel caso dell'ILVA di Taranto avvalendosi anche dello stesso studio legale internazionale di Roma.  

06/07/2016 13:35
Rosa Piermattei mantiene la promessa: firmata la rinuncia all'indennità di carica

Rosa Piermattei mantiene la promessa: firmata la rinuncia all'indennità di carica

Lo aveva promesso in campagna elettorale e ha mantenuto la parola. Uno dei primi atti firmati dal nuovo sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, è stato quello di rinunciare interamente all'indennità che le spetterebbe in qualità di primo cittadino. L'atto di rinuncia risale ormai al 17 giugno, ma è stato ufficializzato soltanto oggi sulla pagina Facebook della lista San Severino Cambia: "Seppur con un leggero ritardo, vi comunico che in data 17 Giugno ho provveduto a firmare il documento dove dichiaro di rinunciare al compenso da sindaco. Sarà mio dovere farvi sapere a cosa verranno destinate queste somme!". Secondo la tabella delle indennità di carica di un Comune con popolazione compresa tra 10.001 e 20.000 abitanti le sarebbero spettati quasi 2900 euro lordi al mese.

06/07/2016 10:28
Incontro per conoscere i temi del referendum promosso dal Pd di Tolentino

Incontro per conoscere i temi del referendum promosso dal Pd di Tolentino

Dal Partito Democratico di Tolentino riceviamoLa Riforma costituzionale è uno tra i temi più caldi dell’attualità. Tutti ne parlano ma non sono pochi, purtroppo, quelli che lo fanno senza entrare nel merito delle questioni e con atteggiamento di rifiuto a prescindere, spesso ispirati da cattivi maestri in malafede.Va da sé che per il Partito Democratico questa sia una buona riforma e dunque esso punta con determinazione alla vittoria del SI’ al referendum costituzionale di ottobre. Ma proprio perché convinto delle sue ragioni, non con degli slogan il PD è sicuro di convincere i cittadini a votare a favore dell’abolizione del bicameralismo perfetto e delle altre modifiche della Costituzione, bensì riforma alla mano, spiegando in che cosa essa davvero consiste e in che modo potrà aiutare il futuro del Paese .E’ in quest’ottica che per oggi, mercoledì 6 luglio, alle ore 21,00 presso la Biblioteca Filelfica il Circolo di Tolentino del Partito Democratico ha organizzato un incontro/dibattito con il prof. Giulio M. Salerno, ordinario di istituzioni di diritto pubblico e direttore del Dipartimento di economia dell’Università di Macerata.Lo scopo di tale incontro non è infatti propagandistico, ma tutt’al contrario, quello di “conoscere per decidere”, o, per usare le parole di un manifesto sul tema di cui lo stesso Prof. Salerno è firmatario insieme a tanti altri insigni giuristi, “fornire agli elettori strumenti per orientare in modo informato, personale e responsabile le proprie decisioni sul referendum, al riparo dallo scontro politico contingente”.

06/07/2016 09:34
#MacerataFacile, domani incontro con commercianti e residenti

#MacerataFacile, domani incontro con commercianti e residenti

E’ fissato per domani sera, alle ore 20.30, nella sala consiliare del Comune in piazza della Libertà, l’incontro del sindaco Romano Carancini e la Giunta con i commercianti e i residenti del centro storico per presentare #Maceratafacile, il nuovo progetto dell’Amministrazione in tema di parcheggi, trasporto pubblico e mobilità urbana.Martedì 12 luglio, alle ore 21, alla Terrazza dei Popoli dei giardini Diaz, invece, sarà la volta dell’assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza Come annunciato sabato dal sindaco nel corso della conferenza stampa di presentazione del piano, lo stesso verrà illustrato a negozianti e cittadini che lavorano e vivono nel cuore della città con l’ausilio di slides che descriveranno in maniera dettagliata i vari step del progetto compresa l’ipotesi di acquisizione da parte dell’Amministrazione del ParkSì. Acquisizione che dovrà passare al vaglio del Consiglio comunale presumibilmente entro la fine di questo mese.Il sindaco Romano Carancini in vista delle due iniziative ribadisce che “l’Amministrazione comunale è pronta ad ascoltare proposte che però debbono necessariamente essere nel segno della città. Ci aspettiamo contributi costruttivi e non polemici”. Il progetto, a grandi linee, prevede l’estensione del percorso pedonalizzato cittadino con lo stop alle auto in piazza della Libertà e in via Gramsci e in un secondo momento in piazza Annessione e piazzaMazzini con nuovi spazi per la sosta veloce, il trasferimento del terminal dei bus urbani da rampa Zara ai giardini Diaz, il potenziamento delle corse della Circolare che arriveranno a 44 al giorno con partenza ogni 15/18 minuti e parcheggi aperti 24 ore su 24 con tariffe e abbonamenti semplificati e a prezzi popolari.

05/07/2016 14:51
Fn: "Bloccare l’immigrazione, tutelare i diritti umani dei migranti"

Fn: "Bloccare l’immigrazione, tutelare i diritti umani dei migranti"

Riceviamo una nota firmata dal leader di Forza Nuova Macerata Tommaso Golini in merito alla problematiche dell'immigrazione clandestina:La notizia della scoperta di un presunto sodalizio criminale su scala nazionale dedito al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e allo spaccio di droga con eventuali riferimenti anche nel maceratese non stupisce affatto Forza Nuova, movimento da sempre in prima linea nella lotta all’immigrazione clandestina.Analizzando politicamente la situazione è dallo scorso settembre che denunciamo, vox clamans in deserto, l’arrivo incessante di extracomunitari sparsi nella nostra città, accompagnati da non si sa chi e in fuga da non si sa quale fantomatica guerra. Anche se il fenomeno sembrerebbe sensibilmente diminuito negli ultimi mesi, a nostro avviso è passato il messaggio - a cui possono essere certamente sensibili le organizzazioni criminali che gestiscono il traffico di esseri umani - di un controllo quantomeno superficiale del territorio da parte delle autorità competenti, le quali, oggettivamente, spesso possono ben poco a causa di una legislazione particolarmente permissiva in materia. Siamo in generale di fronte a un contesto paradossale, dove i migranti stessi stanno diventando vittime del buonismo e dell’inerzia politica con cui vengono gestiti i flussi migratori, abbiamo il timore che si stia creando un meccanismo dove vengono portati in Italia con una logistica perfetta, per assurdo magari contro la loro volontà, per poi essere “aggiudicati” da associazioni e strutture che stanno dando vita a un’affare il quale non crediamo possa certamente essere spacciato per opera caritatevole. Crediamo che l’unica risposta possibile, sia per porre un freno all’invasione delle nostre coste (quest’anno sembra che siano previsti il doppio degli sbarchi), e per tutelare i diritti umani dei migranti (i quali non dimentichiamoci sono costretti spesso a patire enormi sofferenze dagli scafisti e ad attraversare il Mediterraneo all’interno di carrette del mare) consiste nel blocco totale dell’immigrazione, nell’umano rimpatrio dei clandestini attualmente presenti nel nostro territorio e in aiuti concreti nei loro Paesi di origine. Già Sabato prossimo torneremo in piazza a Macerata contro il business accoglienza.

05/07/2016 13:33
Il Pd di Tolentino: "A forza di raccontare frottole, Pezzanesi e Luconi non distinguono più la realtà"

Il Pd di Tolentino: "A forza di raccontare frottole, Pezzanesi e Luconi non distinguono più la realtà"

Dal Gruppo consiliare del Partito Democratico di Tolentino riceviamoA forza di ripetere bugie agli altri finiranno per crederci pure loro. Di certo non si può negare, alla premiata coppia Pezzanesi-Luconi, il meritorio essere perseveranti e coraggiosi. Loro, da 4 anni, senza soluzione di continuità, usano la menzogna per denigrare gli altri e tenere uniti, si fa per dire, i propri adepti. Il problema vero, il più drammatico, è che, a forza di raccontarne tante e tutti i giorni, non distinguono più la realtà. L'ultima trovata, di certo non la più originale, è la frottola del pagamento dei fornitori in tempi brevi e della riduzione del debito del comune di Tolentino. Roba da far sbellicare di risate i fornitori ed i creditori del comune. Tra le tante altre che ci hanno raccontato, quella più grossa, e per alcuni ancora credibile, fu quella che narrava che i soldi del Vaccaj non erano disponibili in quanto distratti dall'amministrazione precedete per altri scopi. In verità  i fondi del Vaccaj sono stati sempre nella disponibilità del Comune di Tolentino per oltre 4 milioni di euro dalla fine del mandato Ruffini ad oggi, come annualmente certificato alla Ragioneria Generale dello Stato dallo stesso Sindaco Pezzanesi.Riguardo alla decantata riduzione dell’indebitamento, ovvero per precisione di ciò è dovuto al pagamento delle rate di mutuo, occorre dire che questa è fisiologica e quindi progressiva. Infatti le rate di mutuo vanno onorate per impegno contrattuale. La cosa grave che omette di dire l'assessora è che ha aumentato il mutuo complessivo allungandone la scadenza. la rinegoziazione dei mutui, presentata come salvifica da Pezzanesi, oltre che ad allungare il debito di oltre 15 anni, comporterà per il Comune di Tolentino un nuovo ulteriore debito di oltre 10 milioni di euro senza aver prodotto nessun nuovo investimento. Quello che poi la premiata ditta dimentica di dire, ed anche questa è una bugia, è che hanno portato al massimo della provincia tutte le tasse IMU – addizionale IRPEF – TARI – buoni pasto, ecc..Quanto poi alla riduzione dei tempi dei fornitori va detto che il pagamento entro i 60 giorni è un obbligo di legge il cui mancato rispetto comporta sanzioni da parte del governo centrale. Niente c'entra il comune.A forza di raccontare bugie magari qualcuno ci crederà, avrà pensato Pezzanesi. Ebbene sì. Molti ci hanno creduto. Ma quel tempo è finito ed il rischio oggi che a Pezzanesi i cittadini non credono più, neppure se dice la verità.

04/07/2016 10:35
Macerata, rivoluzione parcheggi: presentato il nuovo piano di mobilità urbana

Macerata, rivoluzione parcheggi: presentato il nuovo piano di mobilità urbana

#MacerataFacile #MacerataNonStaMaiFerma. I due hastag racchiudono il progetto di mobilità urbana e dei parcheggi che questa mattina, il sindaco Romano Carancini e la Giunta, hanno presentato alla stampa e che successivamente sarà al centro dei lavori del Consiglio comunale e di un incontro pubblico con la tutta la città, nessuno escluso.“Una proposta – ha detto il sindaco - un punto di partenza di un percorso su cui abbiamo lavorato in questi mesi e di cui fa parte anche il ParkSì. Credo che sia una rivoluzione culturale che va a incidere sulle abitudini dei maceratesi e che cerca di tenere un equilibrio virtuoso basato sui valori a cui si è ispirato il nostro programma amministrativo. Siamo pronti ad ascoltare proposte che debbono essere necessariamente all’insegna della città, ma non disponibili a compromessi. Il progetto è un’accelerazione su una visione di città che non è quella di 5 anni fa, che non vuole ripiegarsi su se stessa, che guarda al futuro e alle migliori esperienze europee. Il nostro obiettivo è guardare avanti e in alto, non indietro e in basso, per migliorare quello che è miglliorabile”.Dell’importanza di aver scelto la governance pubblica ha parlato invece l’assessore al centro storico, Stefania Monteverde sottolineando che il progetto è “ un lavoro in progress, all’insegna di meno macchine più piazza, meno gas più ossigeno, più bellezza, più qualità della vita. E’ un processo di cambiamento culturale che guarda alla semplificazione e alla facilità di movimento. Su questo abbiamo lavorato e continueremo a farlo”.L’assessore all’Ambiente Mario Iesari invece ha voluto mettere in evidenza l’importanza di due elementi caratterizzanti del progetto che riguardano il trasferimento del terminal bus nell’area dei giardini Diaz e la realizzazione del bus navetta, con 44 passaggi giornalieri, che collegherà le zone più strategiche della città.#MacerataFacile parte dall’acquisizione del ParkSì che diventa Parcheggio Centro Storico e va avanti seguendo un filo rosso, leggi i 10 criteri generali che uniti insieme hanno ispirato il lavoro della Giunta Carancini.In pole position la semplificazione, divisa per step. Al primo posto i parcheggi Sferisterio, Garibaldi, Tribunale e Centro Storico che saranno aperti h 24, dalle 19 alle 8 del mattino gratuiti, a pagamento quindi dalle 8 alle 19 con la stessa identica tariffa: 0,70 euro l’ora per un massimo di 3 euro al giorno.Secondo gradino abbonamento unico valido per tutte e quattro le strutture a 18 euro mensili contro i 45 euro al mese attuali per il ParkSì e i 25 euro (ordinario) e 15 euro (agevolato) per parcheggio Sferisterio, Garibaldi e Tribunale. Mentre le altre tipologie di abbonamento previste, trimestrale, semestrale e annuale, sono rispettivamente 50 euro (0,69 euro al giorno), 90 (0,62) e 162 (0,54).Quali i punti di forza? Abbonamento unico, semplificazione delle tariffe, parità di trattamento tra utenti, la validità per tutti e quattro i parcheggi in struttura messa insieme alla possibilità di pagamento on line o con cassa automatica, l’introduzione dell’abbonamento personalizzato con l’indicazione della targa o “al portatore” senza indicazione di targa.Alla terza voce della semplificazione l’armonizzazione degli orari di sosta a pagamento sia in struttura che su strada, con sosta gratuita dalle ore 19.Nel piano della mobilità ci sono ampi orari di gratuità per quanto riguarda i parcheggi: in struttura per 13 ore al giorno nei feriali (19 – 8) e sempre nei festivi, mentre per quelli su strada non si pagherà nulla per 16 ore al giorno nei feriali (19 -9/ 13 – 15) e sempre nei festivi.Tariffe popolari ha detto il sindaco “se vengono raffrontate con quelle adottate da Pesaro nel parcheggio Centro direzionale Benelli (1 euro l’ora, massimo 12 euro), parcheggio Stamira da Ancona (2,30 euro l’ora, massimo 19 euro) e parcheggio Torricella ad Ascoli Piceno (1 euro l’ora, massimo 10 euro al giorno). Stesso discorso per gli abbonamenti”.Per il secondo criterio adottato si pensa alla bellezza del cuore della città con la prima fase che fin da subito, nel caso in cui il Consiglio comunale si esprima favorevolmente all’acquisizione del ParkSì, prevede l’interdizione della sosta in piazza della Libertà e in via Gramsci e contemporaneamente 20 posti auto in piazza Vittorio Veneto con sosta dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 nei giorni feriali con una tariffa minima di 0,50 euro e di 1.20 euro oraria, dalle ore 20 alle ore 9 e festivi i posti sono riservati ai residenti.A seguire, dopo la riqualificazione del Parcheggio Centro Storico, prevista l’estensione del percorso pedonalizzato con traffico interdetto e nessuna sosta h 24 anche in piazza Oberdan, via XX Settembre, nelle piazze Annessione e Mazzini. E in questo caso i punti di forza sono la limitazione dell’ingresso delle auto in piazza della Libertà, il miglioramento della qualità della vita e il fatto che gli utenti del parcheggio di piazza Vittorio Veneto eviteranno il pagamento della tariffa per l’ingresso nella ZTL (2 euro) e pagherebbero solo la sosta.Ma la bellezza di #MacerataFacile parla anche di riqualificazione, quella del Parcheggio Centro Storico, del percorso pedonale e degli ascensori, dell’area dei giardini e della Rotonda che diventeranno il capolinea dei bus urbani, attualmente situato a Rampa Zara, con il potenziamento del servizio di trasporto offerto dalla Circolare che effettuerà 44 corse con una frequenza di 15/18 minuti toccando le principali zone della città: i giardini Diaz, il tribunale, la stazione, l’ospedale, il cimitero, lo Sferisterio, piazza della Libertà e i Cancelli.E a proposito del piazzale dei giardini il sindaco Carancini ha assicurato l’eliminazione dei 160 permessi di sosta gratuita di cui godono attualmente altrettante persone e di un piano di scurezza della zona con una nuova illuminazione e l’installazione di telecamere di sorveglianza.Altro capitolo del progetto complessivo riguarda i residenti: #MaceratFacile prevede da subito, insieme alla pedonalizzazione di piazza della Libertà e via Gramsci, 20 posti auto in piazza Vittorio Veneto con spazi per chi abita in centro dalle 20 alle 9, spazi a doppia valenza, come riferito in precedenza, che saranno a pagamento per tutti dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 e riservati ai residenti dopo le 20, altri 20 stalli riservati all’inizio di viale Trieste (strisce gialle) mentre dopo le 20 saranno riservati sempre ai residenti anche 35 posti nei posti blu situati prima di Rampa Zara e 38 dopo rampa Cioci fino a piazza Garibaldi (anche in questo caso, come specificato sopra, saranno spazi a doppia valenza).Dopo la riqualificazione del ParkSì e del percorso pedonale al centro storico per i residenti saranno riservati 9 posti, spazi gialli, al lato dei Cancelli e, dopo le ore 20, altri 25 in viale Trieste vicino allo Sferisterio.Venendo ai commercianti, con la pedonalizzazione di piazza della Libertà, via Gramsci, piazza Annessione e piazza Mazzini, sono state pensate tariffe per facilitare la sosta breve, gratuita dalle 19 in poi, in piazza Vittorio Veneto con posti blu a pagamento dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 (0,50 euro tariffa minima, 1.20 euro tariffa oraria) e in corso Cavour e corso Cairoli con gli stessi orari ma tariffe diverse che diventano 0,30 euro per i primi 30 minuti 0,30 e 1.20 euro oraria.Con #Maceratafacile aumenta il rapporto degli stalli riservati agli invalidi sugli spazi blu da 1/50 a 1/35, passando dagli attuali 64 a 85 e la sosta negli spazi blu non riservati sarà a pagamento. Si tratta di un piano che strizza l’occhio alle nuove tecnologie con l’introduzione della moneta elettronica, il monitoraggio del traffico, l’indirizzamento della sosta, il miglioramento della cartellonistica informativa e l’automazione del rilascio dei permessi di transitano nella Zona a Traffico Limitato

02/07/2016 14:07
Compagni di merende

Compagni di merende

Mentre dentro il Partito Democratico, all’indomani della disfatta elettorale, scoppiava la solita guerra fra bande più o meno armate, suscitava enorme scalpore il comportamento del presidente della Regione Marche, Ceriscioli. Egli dapprima dichiarava, rivolto ai suoi: "Cari amici, non massacriamoci tra di noi, bisogna capire che c'è anche una questione più generale sopra di noi”, lasciando così intendere una improvvisa conversione mistica, piovuta dal cielo. Quindi domenica scorsa partiva, ramingo e solitario, alla volta di San Severino Marche, terra di monasteri, conventi ed abbazie. Ma, come si sa, la biografia di ogni santo che si rispetti contempla il tentativo di seduzione da parte del demonio. In questo caso il maligno ha assunto le sembianze di un maiale arrosto, offerto da quel diavolo del consigliere regionale della Lega, Luigi Zura Puntaroni. Ceriscioli, l’apprendista asceta, piuttosto che stringere di più il cilicio e rispondere: “Non di sola porchetta vive l’uomo…”, è caduto irrimediabilmente in tentazione. Così ha finito per trascurare il benessere dello spirito, dedicandosi vieppiù, grazie a calde e succulente, suine fragranze, a quello più prosaico della gola. È finita che in men che non si dica, il presidente della giunta regionale delle Marche si è trovato  dentro la privata abitazione del consigliere regionale Zura Puntaroni, unitamente ad altri amministratori locali, all'uopo convocati, a parlare dei problemi del territorio e delle loro soluzioni. Hanno mangiato appunto porchetta, salamelle e formaggi e bevuto del buon sangiovese. Pare che negli inviti diramati – rigorosamente via sms – fosse specificato di portare seco il vino. Al simposio ha partecipato pure la professoressa Gabriela Lampa, unica, significativa figura femminile, che tra i tanti maschiacci evocava la pucciniana Minnie, la fanciulla del west. Si dice, ma non mi sento di poter confermare, addirittura che ad un certo punto abbia intonato, con piacevole sorpresa dei astanti. “Laggiù nel Soledad ero piccina…”. I cori sono proseguiti regolarmente e con allegria fino alla “Mula de Parenzo”, poi quando Zura Puntaroni ha urlato: “osteria numero venti…” c’è stato un attimo di smarrimento, quindi un generale disimpegno, per cui  molti si sono alzati per fumare una sigaretta. Tra un canto e l’altro però si è parlato di ospedale, di inceneritore e di bretella. La sintesi dell’incontro è stata che è di vitale e decisiva importanza la bretella San Severino – Tolentino. Infatti tra i commensali c’era pure il sindaco di Tolentino, Pezzanesi. A causa di un’improvvisa grandinata, Ceriscioli e Pezzanesi hanno trovato ricovero al coperto e si sono appartati per chiacchierare a lungo della questione. Sembra inoltre, che all’ultimo momento, alcuni emissari si siano messi in azione per invitare pure la sindaca di San Severino, Rosa Piermattei. Ma, benchè  nella versione ufficiale si giuri che ha declinato per urgenti ed inderogabili impegni, io sono invece più persuaso che, considerate le modalità e soprattutto vista la compagnia, la Piermattei abbia pensato bene di starsene il più lontano possibile e di lasciarli soli, alle loro maschie libagioni. Da adesso in poi, quindi, non si dica che è una sindaca inesperta… Basta, tutto sembrava filare per il meglio, fin quando qualche iscritto al Partito Democratico particolarmente pignolo e pedante, apprendendo della riunione dai social network, non l’ha presa troppo bene e si è risentito. Ma come – deve essere stato il ragionamento – io sto qui sul territorio a fare il giapponese di guardia al bidone del PD, a prendermi insulti e contumelie, perché  mi tocca pure difendere la riforma sanitaria e Ceriscioli, bello, come un quarto di pollo va a mangiare la porchetta, a bere il vino e a cantare “quel mazzolin di fiori" proprio dentro casa del nemico?? Quello che all’inizio era solo brusio è diventato infine un boato e col passare dei giorni è giunto fino ai piani alti del PD romano. Pare che l’interrogativo più pressante della segreteria nazionale del Partito Democratico, dopo le comprensibili apprensioni sulla Brexit, sia come abbia fatto un impiastro simile a diventare addirittura presidente di regione. Effettivamente qualche stranezza ci sarebbe, ma se il presidente Ceriscioli non l’ha notata e non l’ha compresa subito, risulta del tutto inutile perdere tempo a spiegargliela con il senno di poi. Personalmente credo che incontri di questo genere vadano fatti in luoghi pubblici e non in case private. Specialmente se le riprese poi si fanno rimbalzare sui social network. Poi, se si fanno in luogo pubblico, tutta la stampa - non solo quella amica - potrebbe entrare liberamente e fare le domande che vuole. Senza l'umiliazione di dover suonare il campanello e pietire un permesso. Opinerà Ceriscioli che si trattava di una merenda tra amici e che non c’era niente di politico. Non è vero. Ci sono interviste in cui Puntaroni Zura, parlando con il presidente, afferma che la politica si fa meglio a tavola che non nei luoghi deputati. L’incontro poi non è stato per niente casuale, ma preparato e predisposto, perché nelle foto pubblicate apparivano in bella posta carte topografiche, mappe e planimetrie. Quindi non può dire nemmeno che è andato lì per fare merenda e si è finito per parlare di politica. Infine occorre registrare pure un dato politico: è stata la riunione di tutti quelli che sono stati presi a tavolettate nei denti dagli elettori, e pure di brutto, alle recenti elezioni amministrative: il PD, la destra e la Lega. Il presidente della Regione Marche, Ceriscioli, che con la parola d’ordine cambiamento doveva rivoltare il territorio come un calzino e rivitalizzarlo ogni giorno di più, si è  ritrovato,  in una piovosa domenica di fine giugno, a siglare il patto della porchetta a San Severino con tutti gli sconfitti ed i perdenti nati dell’universo mondo, per pianificare assieme a loro la prossima disfatta. Triste y sòrdido final…    

01/07/2016 09:29
Macerata dice sì al testamento biologico

Macerata dice sì al testamento biologico

Da Zelianda Piccioni (Coordinatrice di Cittadinanzattiva  Macerata) e Renato Biondini (segretario  cellula di Ancona associazione Luca Coscioni) riceviamoMalgrado la spaccatura nella maggioranza, nella seduta del 28 giugno, il Consiglio comunale di Macerata ha approvato un ordine del giorno presentato dal consigliere e capogruppo di Pensare Macerata David Miliozzi per  l’istituzione di un registro dei testamenti biologici (detto anche  più propriamente dichiarazioni anticipate dei trattamenti sanitari).Tramite questo registro e queste dichiarazioni anticipate dei trattamenti sanitari  si darà la possibilità ai maceratesi di depositare le proprie volontà sul fine vita all’interno dell’istituzione comunale, uno strumento questo che, può significare per molti la possibilità di non vedersi costretti ad accettare decisioni altrui nel momento in cui non si è più in grado di autodeterminarsi, nella eventualità che ci  si trovi in uno stato vegetativo permanente e di incoscienza. Il Consiglio comunale di Macerata lancia un messaggio importante sulla via del progresso e dei diritti civili, perché oltre a decidere per l’istituzione di questo registro delle dichiarazioni anticipate dei trattamenti sanitari è stato approvato anche un emendamento che  sollecita il Parlamento a legiferare al più presto sul tema del fine vita.Vogliamo sottolineare l’importanza di questa votazione e questa decisione per il Comune di  Macerata che potremmo definire storica, visto che su questo tema di natura  politica ed etica gli animi si sono accesi in consiglio comunale, dove però i contrari, non avendo validi argomenti hanno portato avanti le loro ragioni solo con provocazioni e insulti personali che denotano  una cultura  non certo illuminata di una certa classe politica nonché  un’ ignoranza su questo tema del fine vita, tanto che le loro argomentazioni  vertevano, in larga  misura, sul fatto che il registro non ha valore legale in assenza di una normativa nazionale e del sovraccarico di lavoro per il personale del Comune.Anche se per pochi voti di scarto, dunque, anche Macerata si allinea a quelle decine e decine di comuni italiani nei quali si va a tutelare  il diritto all’autoderminazione delle persone nel loro fine vita,  dando la possibilità di far rispettare  le proprie volontà, la propria dignità e i propri diritti  nel momento più critico della propria esistenza.

30/06/2016 14:23
Anche Rifondazione Comunista aderisce al Comitato per il No al referendum

Anche Rifondazione Comunista aderisce al Comitato per il No al referendum

Dalla segreteria provinciale del Partito della Rifondazione Comunista di Macerata riceviamo"Nel sottolineare positivamente la notizia apparsa sulla stampa locale riguardo la costituzione del Comitato Provinciale per il NO al referendum costituzionale di ottobre (fatto inedito per la stampa locale, dato che si pone in aperto contrasto al governo Renzi ed al PD), si porta a conoscenza che anche il Partito della Rifondazione Comunista della provincia di Macerata vi aderisce sin dal primo incontro, avvenuto la scorsa settimana. Appare infatti essenziale garantire la massima partecipazione sia delle forze politiche e associative sia soprattutto dei cittadini in vista di un appuntamento probabilmente tra i più importanti nella storia del nostro paese. Contrastare in ogni modo le politiche liberali del governo Renzi risulta essere prioritario per garantire una prospettiva anzitutto per le giovani generazioni (costrette o ad emigrare o ad essere disoccupate o ad essere sottoposte a contratti di lavoro di stampo "medievale") così come per la popolazione più matura, che paga sulla propria pelle il costo di una crisi economica funzionale solo alla grande finanza internazionale (la vicenda Banca Marche insegna). La stessa "controriforma" costituzionale mira esclusivamente ad escludere i cittadini dalle scelte fondamentali che il nostro paese è chiamato a fare. Per questo il Prc è impegnato a promuovere e sostenere la nascita di comitati per il no su tutto il territorio provinciale."

30/06/2016 07:16
Sanità, Corvatta alza la voce: "Tagli e ridimensionamenti immotivati. Scelte scandalose"

Sanità, Corvatta alza la voce: "Tagli e ridimensionamenti immotivati. Scelte scandalose"

Dal sindaco di Civitanova Tommaso Claudio Corvatta riceviamoC'è una evidente manovra di svilimento della sanità nell'area della provincia maceratese, alla quale non assisterò inerme, anzi intendo intraprendere ogni azione possibile, anche clamorosa, e credo che lo stesso faranno anche gli altri colleghi sindaci. Il piano di riordino della rete clinica ipotizzato dalla regione Marche prevede misure inaccettabili per l'ospedale di Civitanova Marche. Verrà meno l'unità operativa complessa di Pediatria, cioè verrà tagliato il primario del reparto; ci verrà tolta l'unità semplice di ematologia e non ci verrà concessa quella di fisiatria, che invece era stata promessa ormai da tempo. Non è un discorso di campanile per la struttura civitanovese, perchè è l'intera area vasta 3 ad uscire impoverita. All'ospedale di Macerata, ad esempio, viene preferito quello di Ascoli Piceno per la chirurgia vascolare, nonostante il nosocomio maceratese avesse tutte le carte in regola per ospitarlo. Sono tagli e ridimensionamenti immotivati che colpiscono l'intera provincia ed i suoi cittadini. Una scelta che ritengo scandalosa, anche perchè va a tagliare le ali alle vocazioni migliori della nostra sanità. Alla luce di un piano di riordino del genere, parlare di ospedale unico, tema sul quale la Conferenza dei sindaci dell'Area vasta 3 è chiamata a confrontarsi venerdì 1 luglio, è una evidente presa in giro. E' impensabile ragionare su un nuovo ospedale da costruire nei prossimi anni o decenni, quando ora si scava la fossa e si frantumano le fondamenta dell'attuale assetto sanitario del territorio. Se dei tagli debbono essere effettuati, esistono modalità differenti e senza dubbio più efficaci di contenimento della spesa. Penso ad una migliore e più funzionale organizzazione dei poliambulatori nell'area montana, penso alla previsione di sinergie tra gli ospedali di Civitanova e Macerata e quello che verrà costruito a Fermo come struttura di rete dell'Area vasta 4. Così com'è, questo piano di riordino non passerà, a costo di restituire la fascia di sindaco per protesta.  Auspico un ravvedimento della Regione, anche perchè dubito fortemente che troveranno in tutta la provincia di Macerata un solo sindaco concorde con questo  riordino della rete clinica.

29/06/2016 14:30
Civitanova, confermata la tassa sulle pedane. L'artista Renè Ciampa: "Sono sconcertata e rammaricata"

Civitanova, confermata la tassa sulle pedane. L'artista Renè Ciampa: "Sono sconcertata e rammaricata"

Nel consiglio comunale di martedì 29 giugno a Civitanova si è dibattuta una mozione che il M5S ha presentato un anno fa. Oggetto della mozione era la modifica del regolamento comunale per l'occupazione del suolo pubblico nei casi in cui gli esercizi commerciali, impossibilitati ad abbattere le barriere architettoniche con modifiche interne al locale stesso, si dotassero di scivoli esterni per facilitare l'accesso ai disabili ed andassero così ad occupare i marciapiedi, cioè il suolo pubblico."Attualmente l'occupazione del suolo pubblico prevede il pagamento di una tassa: noi" dicono i pentastellati civitanovesi "chiedevamo di eliminarla limitatamente ai casi in cui si trattasse di pedane per disabili la cui installazione fosse regolarmente concessa dagli uffici tecnici comunali. Da tener presente il fatto che in molti comuni da noi interpellati questa tassa non è richiesta con il preciso scopo di agevolare l'abbattimento delle barriere architettoniche. Questo era anche lo scopo per cui il M5S ha presentato tale semplice proposta: agevolare il libero movimento dei disabili e, nello stesso tempo, venire incontro alle attuali difficoltà dei commercianti. Risultato: la maggioranza ha votato no alla nostra proposta adducendo le più svariate motivazioni. In primo luogo le pedane possono creare intralcio per i pedoni. Ma una volta avuto l'ok dell'ufficio tecnico, è evidente che l'intralcio che creano è accettabile, però per la maggioranza diventa inaccettabile se non pagano la tassa! Inoltre che, siccome tali opere sono a carico del privato, gli scivoli devono essere fatti all'interno degli esercizi commerciali magari arretrando le vetrine. Ma ancora, se l'ufficio tecnico dà l'ok vuol dire che ha accertato l'impossibilità di operare internamente al locale. Poi, non sapendo più a cosa attaccarsi, la maggioranza ha iniziato la solita tiritera definendoci populisti, polemici...  Ad aprire le danze, come sempre super partes, il Sindaco! Però sarebbero stati disponibili a portare tale problematica in commissione per esaminarla meglio. E perché mai non lo hanno fatto prima, visto che la mozione è stata agli atti per ben un anno? Evidentemente non sono disposti a rinunciare neanche ad un euro di tasse... Questa è la sinistra di Civitanova Marche! Voti a favore della nostra proposta: Emiliozzi, Pucci, Carassai, Ciarapica, Corallini, Marinelli, Marzetti, Morresi Claudio. Voti contro: Angelini, Colucci, Corvatta, Costamagna, Dolci, Emili, Franco, Gismondi, Iezzi, Morresi G., Rachiglia, Ribichini, Rossi, Rutili".Forte il commento dell'artista Renè Ciampa, già fondatrice dell'associazione Disabili in Italia: "Abbiamo passato il nuovo millennio da 16 anni, ed ancora abbiamo la mente chiusa, ottusa su problematiche che non dovrebbero esserci. La tassa sull’occupazione del suolo pubblico è una tassa assurda che incentiva il commerciante a favorire il NON ABBATTIMENTO delle barriere architettoniche. Sono sconcertata, rammaricata per la scelta presa da alcuni componenti dell’amministrazione, quella di dire no all’eliminazione di questa tassa. Il voler accedere nei negozi e nei locali pubblici non deve essere un diritto, ma una normalità, come lo è per tutti. Purtroppo a Civitanova siamo ancora molto indietro su questo discorso, tant’è che se ho un ospite con la carrozzina, l’unico luogo accessibile dove potrei portarlo a fare acquisti è il centro commerciale".  

29/06/2016 11:19
Colpo di scena per Aerdorica. Soriano: "Sono ancora della partita, ma voglio parlare con Ceriscioli"

Colpo di scena per Aerdorica. Soriano: "Sono ancora della partita, ma voglio parlare con Ceriscioli"

A me questa storia di Aerdorica non persuade. C’è sempre qualcosa che accade all’ultimo momento. Un colpo di scena inaspettato che va bene sì per le fiction a puntate, perché le rende interessanti e piene di suspense. Ma questa è pur sempre una società di capitali, la gran parte pubblici, che più tempo passa e più si avvicina al precipizio. Dopo i russi è sfumata pure l’opzione americana. E stavolta, dalle pagine di un quotidiano, è stato proprio il direttore generale della Soriano Group a mettere la parola fine alla trattativa.Ma siccome non sono per niente convinto di come stanno andando le cose decido di sentire direttamente il principale interessato. Benché sicuro che non mi risponderanno mai, un tentativo lo faccio lo stesso. Provo a mandare una mail alla sede di New York chiedendo di parlare con Marco Soriano. Invece, appena un paio di ore dopo, mi risponde proprio lui. Vuol sapere il mio numero di telefono. Ci whattsappiamo (si scrive così?) e ci accordiamo che mi chiamerà lui stesso, lunedì pomeriggio.Puntuale alle 18 proprio mentre inizia la partita della nazionale, mi chiama Marco Antonio Soriano, l’amministratore delegato della Soriano Group: due sedi negli Stati Uniti, una in Cina, una in Brasile ed un’altra in Argentina. Decidiamo di darci subito del tu, di evitare convenevoli e di venire al sodo senza tanti giri di parole. Soriano parla correttamente l’italiano, anche se il suo slang tende più al sudamericano.Ho letto le tue dichiarazioni di sabato alla stampa e poi sul tuo profilo twitter, sulla volontà di ritirarti dall'ingresso in  Aerdorica, ma di essere già pronto per un nuovo progetto. Mi puoi dire perché questo ripensamento improvviso sul Sanzio? Con il presidente Ceriscioli avevamo accordi precisi. Il mio gruppo prima di decidere definitivamente l’acquisto di quote significative di Aerdorica, avrebbe dovuto per lo meno conoscere dal di dentro la reale situazione. L’acquisto della quota dell’uno per cento mi avrebbe dato il titolo formalmente necessario. Qualcuno però, all'ultimo momento, non ha rispettato i patti.Tu avresti voluto però acquistare l’uno per cento della società per soli mille euro. Non ti  è sembrata una vera e propria provocazione?Ripeto, per noi era importante avere titolo, essere cioè formalmente legittimati a sedere al tavolo decisionale. Per questo avevamo già parlato con il dott. Goffi, amministratore delegato di Nuova Banca Marche.  Andrea Del Vecchio aveva avuto dei colloqui in proposito con Pieralisi. Ogni cosa era stata predisposta in questo senso e non sembrava esserci nessun ostacolo. Poi, improvvisamente, tutto è saltato. Fin qui i fatti, con i relativi accordi. Ma se mi dici che la mia è stata una provocazione dimmi tu allora qual è il vero valore di mercato di un’azienda con 40 milioni di euro di debiti che rischia di non avere nemmeno la concessione dall'autorità di vigilanza.La corsa di Del Vecchio sembra sia finita a causa di una divergenza di vedute insanabile, con il resto del C.d.A. a proposito di accordi con le organizzazioni sindacali. Credi che sia stato questo elemento ad influire, in maniera determinante, nei confronti del tuo gruppo?Io non faccio politica, io faccio solo affari. Però posso dire che le intenzioni di Del Vecchio e la strada da lui intrapresa andavano nella direzione giusta. Un’azienda che perde sette otto milioni l’anno non può che prevedere una  robusta cura dimagrante anche nel personale.La nuova amministratrice unica, Federica Massei dichiara di non averti mai incontrato. Non ti sembra strano?Sono venuto più volte qui nelle Marche, assieme ai miei collaboratori. Ti assicuro che ci siamo incontrati con la Massei.Il Comune di Ancona dovrà mettere all’asta il suo 9% di partecipazione. Se sei davvero interessato puoi comprare quella quota. A me non mi interessano aste e quote. Il mio interesse l’ho esplicitato ai vertici della Regione Marche con cui avevamo chiuso accordi e preso reciproci impegni. Accordi che, come hai visto, sono saltati non per colpa mia.Arrivato a questo punto hai deciso che la trattativa è definitivamente interrotta o credi di poter riservare qualche forma di apertura? Come ti dicevo prima, sono un uomo di affari. L’aeroporto delle Marche, pur essendo nei nostri interessi, non è il nostro unico interesse. Al punto in cui siamo arrivati, per riprendere i fili della trattativa, l’unico con cui sono disposto a parlare personalmente è il presidente Ceriscioli. Sempre che però mi dia determinate garanzie.Allora mi stai dicendo che non è ancora scritta la parola fine.  Ti sto dicendo che come CEO di un importante gruppo internazionale sono disposto a parlare direttamente, cioè senza mediazioni, con il Presidente Ceriscioli per avere determinate e precise garanzie.A questo punto l'intervista finisce qui, perché nella vicenda di Aerdorica riprende vita il capitolo degli americani. La pista che conduceva ai Soriano e che sembrava definitivamente chiusa, si riapre all'improvviso sia pure alle condizioni di Marco Antonio Soriano. La parola, a questo punto, passa direttamente al governatore Ceriscioli. Il presidente della giunta regionale, se è davvero ancora interessato ad avere come partner gli americani della Soriano Group, per la difficile sfida del rilancio del Raffaello Sanzio sa a chi rivolgersi e con quali modalità.Intanto però c'è da registrare che oggi stesso (ieri per chi legge) le organizzazioni sindacali hanno annunciato di aver sospeso, in segno di distensione e a dimostrazione del loro  rinnovato spirito di collaborazione,  lo sciopero che avevano programmato per  il 5 luglio.La telenovela Aerdorica continua...   

28/06/2016 09:24
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