Aggiornato alle: 22:03 Martedì, 14 Luglio 2026 cielo sereno (MC)
Politica Macerata

"Forza Italia è ancora in maggioranza?". Livi sbotta dopo il ko sulla Commissione Urbanistica: "Accordi calpestati"

simone-livi-macerata

MACERATA«I fatti sono ormai sotto gli occhi di tutti. La candidatura indicata dalla maggioranza è stata impedita da una parte della stessa maggioranza e la Presidenza della Commissione Urbanistica è stata conquistata grazie ai voti determinanti dell'opposizione».

Inizia con questa pesantissima accusa lo sfogo di Simone Livi, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, dopo il clamoroso dietrofront andato in scena durante il Consilglio. La sua corsa alla presidenza della Commissione Urbanistica è saltata, superata dall'elezione di Silvano Iommi (Forza Italia), spinto sullo scranno più alto proprio grazie ai voti determinanti dei consiglieri di minoranza. Uno strappo che rischia di aprire una crisi profonda all'interno della coalizione che sostiene il sindaco Sandro Parcaroli.

«La domanda che oggi ogni cittadino dovrebbe porsi è molto semplice: qual era il vero obiettivo di questa operazione? – si domanda Livi –. Se si voleva soltanto eleggere il Presidente della Commissione, sarebbe stato sufficiente sostenere la candidatura condivisa dalla coalizione. Se invece si è scelto consapevolmente di costruire un asse con l'opposizione per imporre un candidato diverso, allora siamo di fronte a un fatto politico che merita una spiegazione pubblica».

Il consigliere di FdI non usa giri di parole e chiama direttamente in causa gli alleati azzurri, chiedendo un chiarimento politico immediato: «Forza Italia intende ancora far parte della maggioranza che sostiene il Sindaco Parcaroli oppure sta costruendo un percorso politico autonomo? Perché è difficile interpretare diversamente una presidenza ottenuta grazie ai voti delle opposizioni contro il candidato ufficiale della coalizione».

Livi ne ha anche per il neoeletto presidente: «Silvano Iommi dovrebbe chiarire se ritiene normale ricoprire un incarico così importante grazie ai voti decisivi di chi, ogni giorno, si oppone all'azione amministrativa del centrodestra».

Non si tratta di una questione personale o di una "guerra di poltrone", ci tiene a precisare l'esponente meloniano, ma di una questione di tenuta politica dell'intera coalizione:

«Non è Simone Livi ad essere stato danneggiato. Il danno riguarda la credibilità della maggioranza e il rispetto degli accordi politici, principi sui quali si fonda qualsiasi coalizione che voglia governare con autorevolezza. Io continuerò a svolgere il mio ruolo di consigliere comunale con lo stesso spirito di servizio, senza rancore e senza personalismi».

La ferita però resta aperta ed è profonda. «Ritengo che gli elettori abbiano il diritto di sapere se quanto accaduto rappresenti un episodio isolato oppure l'inizio di una strategia politica diversa, nella quale Forza Italia preferisce trovare i propri numeri nell'opposizione anziché all'interno della maggioranza. Questa è la domanda alla quale oggi attendiamo una risposta chiara, non per interesse personale, ma per rispetto dei cittadini che hanno votato una coalizione di centrodestra perché governasse unita».

La stoccata finale a Iommi sancisce la rottura formale tra i due partiti: «Personalmente ritengo che il comportamento politico tenuto da Silvano Iommi sia stato inqualificabile. Non perché abbia legittimamente ambito alla presidenza della Commissione, ma perché avrebbe accettato di ottenerla grazie ai voti determinanti dell'opposizione, in aperto contrasto con la decisione assunta dalla maggioranza di cui fa parte. Un incarico conquistato contro il proprio schieramento non rappresenta una vittoria politica, ma una profonda ferita alla credibilità della coalizione».

Picchio News
Il giornale tra la gente per la gente.
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.
Registration Login
Sign in with social account
or
Lost your Password?
Registration Login
Registration
Comuni