Politica

Rest@rk di Treia, il sindaco Capponi: "L'Amministrazione ha agito nel rispetto delle leggi"

Rest@rk di Treia, il sindaco Capponi: "L'Amministrazione ha agito nel rispetto delle leggi"

Riceviamo e pubblichiamo integralmente un comunicato stampa di replica del sindaco di Treia Franco Capponi:   Mozzoni e Cammertoni chiedono chiarezza all’amministrazione… ma sono loro ad avere tanta confusione in testa!! L’amministrazione ha agito nel rispetto delle leggi e cercato di mantenere in vita una iniziativa nata nel centro storico e portata avanti da giovani esterni e del luogo, collocata prima del sisma in locali concesssi in affitto dal Comune e poi dichiarati inagibili a seguito del sisma. La nuova collocazione presso alcuni locali concessi in uso all’Hotel Grimaldi e sottoutilizzati, è in linea con il buon senso che abbiamo utilizzato con tutti coloro che sono stati colpiti dal sisma in questa città. La cattiveria usata dai Consiglieri di minoranza tradisce intenti diversi da quelli della difesa della trasparenza nella gestione della “cosa pubblica” come  sostenere i giovani, le nuove start-up ed il rilancio del Centro Storico, ma speculazioni di basso profilo che mal si addicono ai tempi che viviamo. Nel merito la nostra risposta articolata: “In riferimento all’interrogazione avanzata a codesta Amministrazione dai consiglieri comunali Mozzoni Andrea e Gagliardini Gianluca per il gruppo “Meritiamo Treia”, e dai consiglieri Cammertoni Daniela e Sassaroli Francesco per il gruppo “Il futuro nel cuore”, in data 14/03/2017 con nota acquisita al protocollo dell’Ente n. 005005 si fornisce, seppur in ritardo a causa delle notevoli incombenze connesse con la gestione dell’emergenza sismica, la seguente risposta scritta. È opportuno innanzitutto fornire una corretta e puntuale ricostruzione degli accadimenti oggetto di interrogazione. Premesso infatti che con determinazione n. 87/508 del Settore Contabilità e Finanze datata 18/08/2016, a seguito di procedura di gara finalizzata ad attrarre nell’ambito del Comune di Treia la creazione di nuove società nei settori della progettazione e delle nuove tecnologie, con particolare attenzione per le società Start-Up di tipo innovativo, è stato concesso in locazione porzione di immobile di proprietà comunale denominato “ex IPSIA – ex Convento San Francesco” all’Arch. Sancricca Marco Maria in qualità di rappresentante delle costituenda società Start-Up denominata Rest@rk; Tenuto conto degli eccezionali eventi sismici che hanno colpito il centro Italia a partire dalla data del 24 agosto 2016 e successivamente in data 26 e 30 ottobre, con magnitudo rilevate tra il 6.0 ed il 6.5, causando anche a Treia notevoli danni agli edifici ed alle strutture sia pubbliche che private, tanto che lo stesso Comune è stato ricompreso nel novero di quelli che presentano il maggior indice di danneggiamento, c.d. “cratere”; Dato atto che con Ordinanza Sindacale contingibile e urgente n. 290/418 in data 10.11.2016 a seguito di sopralluogo tecnico AeDES eseguito da parte del Nucleo Nazionale della Protezione Civile, veniva dichiarata l’inagibilità dei piani primo e secondo dell’immobile denominato “ex IPSIA – ex Convento San Francesco”, e che la stessa comportava l’obbligo di sgombero immediato dei locali utilizzati dall’Arch. Sancricca; Visto che in data 21.12.2016 con nota prot. N. 23.982 la società Vagamondo Viaggi s.a.s. di Polverigiani Paolo, in qualità di gestore del complesso turistico alberghiero denominato Hotel Grimaldi, chiedeva a questa Amministrazione l’autorizzazione a sottoscrivere un contratto temporaneo con l’Arch. Sancricca, per permettere a quest’ultimo la prosecuzione dell’attività appena avviata dalla propria Società Start-Up innovativa; Premesso che al fine di consentire l’immediata ripresa delle attività ubicate in edifici distrutti o comunque dichiarati inagibili a seguito del sisma, il Commissario Straordinario per la ricostruzione, con propria Ordinanza n. 9 del 14 dicembre 2016 ha previsto che le aziende operanti in edifici inagibili possano temporaneamente delocalizzare le proprie attività in altro edificio agibile sito nello stesso comune; Visto che il contratto rep. N. 2.599 sottoscritto in data 07/11/2015, all’art. 12, dispone il divieto da parte dell’aggiudicatario, di disporre unilateralmente ed a proprio piacimento la sublocazione a terzi soggetti dei locali dell’Hotel Grimaldi; Visto infine che questa Amministrazione con Deliberazione n. 235/2016 espressamente autorizzava la sub locazione della Sala Convegni del Complesso Turistico Alberghiero denominato Hotel Grimaldi, limitatamente alla richiesta avanzata dal Sig. Sancricca Marco Maria, in qualità di rappresentante della costituenda società Start-Up ReSt@rk, per il periodo strettamente necessario al ripristino dei locali ex-Ipsia danneggiati dal sisma. Tenuto conto di quanto sopra, in merito alla richiesta di chiarimenti avanzata dai consiglieri di minoranza si ritiene opportuno precisare quanto segue: -          L’autorizzazione alla sub locazione concessa con la D.G.C. n. 235 del 21.12.2016 appare perfettamente compatibile con l’aggiudicazione da parte della Soc. Vagamondo Viaggi s.a.s. della gestione del complesso turistico Hotel Grimaldi, in quanto il contratto rep. N. 2.599 sottoscritto in data 07/11/2015, all’art. 12, prevede il divieto da parte dell’aggiudicatario di disporre unilateralmente ed a proprio piacimento della sublocazione a terzi soggetti dei locali dell’Hotel Grimaldi. È pertanto corretto che la Società abbia richiesto al Comune formale autorizzazione prima di procedere alla stipula di un contratto di locazione con un terzo soggetto. Eventuali dubbi sulla legittimità dell’operazione sarebbero sorti evidentemente qualora la stessa avesse provveduto in tal senso senza preventivamente aver richiesto apposita autorizzazione all’Ente. È doveroso precisare infatti che il divieto di sub-locazione era stato a suo tempo inserito dall’Amministrazione nel bando di gara al fine di evitare che soggetti terzi, completamente estranei all’aggiudicatario potessero nel tempo subentrare nella gestione dei servizi alberghieri e dei locali di proprietà dell’Ente. La ratio di tale divieto pertanto non ha assolutamente alcuna matrice di carattere economico, ma si tratta di una norma di garanzia introdotta a tutela dell’Ente. Sul punto va rimarcato infine come il Comune di Treia, abbia autorizzato la soc. Vagamondo alla locazione dei locali all’Arc. Sancricca, in quanto tale operazione appare perfettamente rispondente all’esigenza di favorire la ricollocazione all’interno del territorio Comunale, e del centro storico in particolare, delle aziende colpite dal sisma, evitando che realtà economiche cessino di esistere, o portino la loro attività in altri luoghi. -          Come detto in precedenza la possibilità di delocalizzare le attività economiche che hanno visto i locali in cui esercitavano la propria attività resi inagibili dal terremoto, in altri locali siti all’interno dello stesso comune, o comune limitrofo, viene espressamente prevista dall’Ordinanza n. 9 del 14 dicembre 2016 del Commissario Straordinario per la ricostruzione, e dalla successiva Ordinanza n. 12 emanata dal medesimo soggetto, che al fine di meglio precisare l’ambito di applicazione di tali disposizioni, all’art. 7 comma 5 ha espressamente previsto che “Ai fini della presente ordinanza, si considera “attività produttiva di imprese industriale, artigianali, commerciali, di servizi, turistiche, agricole o agrituristiche” anche lo svolgimento di attività di tipo libero-professionale in qualsiasi forma organizzato”. L’attività svolta dal Sancricca risulta pertanto pacificamente ricompresa nel campo di applicazione della normativa in materia di “delocalizzazione delle attività economiche interessate dal sisma”, e la procedura da essa seguita non solo è ammessa, ma è proprio quella che operativamente viene suggerita per il mezzo di tale normativa speciale, al fine di evitare la chiusura definitiva delle attività imprenditoriali e libero professionali, con conseguente impoverimento del tessuto economico dei territori colpiti dal sisma. Con specifico riferimento al Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 30 del 30/11/2016 (e non 30.10.2016 come erroneamente indicato dagli interroganti), si fa presente invece che lo stesso è stato richiamato nella Delibera G. C. n. 235 del 21.12.2016, in quanto trattasi di atto con la quale la Regione Marche ha inteso “deregolamentare” limitatamente al perdurare del periodo di emergenza dettata dal sisma, l’esercizio di attività economiche anche in locali non a destinazione commerciale, purché sia garantito il rispetto delle vigenti disposizioni sulla sicurezza. Tale disposizione seppur non strettamente applicabile al tipo di attività svolta dall’Arch. Sancricca e dai suoi soci, è stata richiamata nel suddetto atto, per analogia. In virtù di tale decreto infatti per il periodo emergenziale viene consentito di esercitare attività d’impresa in locali non predisposti a tale scopo e non rispondenti ai requisiti urbanistici previsti dalla legge ordinaria. Se pertanto la Regione ha ritenuto opportuno consentire una delega talmente ampia, appare pacifico, lo svolgimento di un’attività a carattere tecnico intellettuale, all’interno di un locale predisposto a fini convegnistici, perfettamente compatibile dal punto di vista strutturale ed in possesso di tutti i requisiti di sicurezza previsti dalla norma. L’eventuale cambio di destinazione senza opere è infatti compatibile con le norme igienico-sanitarie che sono state rispettate al momento del rilascio dell’agibilità dei locali oggetto di sublocazione. -          Dal punto di vista della rilevanza economica va rilevato come il bando per la gestione del complesso alberghiero, prevede la possibilità che il locale denominato “Sala Congressi”, così come quello denominato “Sala Banchetti” possano essere sfruttati economicamente dal gestore in quanto è prevista la possibilità di concedere liberamente tali spazi a terzi per singoli eventi o per periodi di tempo limitati, dietro compenso economico stabilito dal gestore. Fatte queste precisazioni, appare evidente come il canone di locazione percepito dalla Società Vagamondo Viaggi sas non determini in alcun modo un indebito arricchimento a favore della stessa, in quanto la società avrebbe ben potuto ricavare dalla concessione della sala per convegni ed altri eventi un introito potenzialmente superiore a quanto ricavato dalla locazione all’Arch. Sancricca. L’importo di tale canone appare totalmente irrilevante per il Comune, in quanto lo stesso viene percepito dalla società che gestisce il complesso alberghiero e non è in alcun modo correlato con il grado di maggiore o minore redditività ricavabile dallo sfruttamento del locale denominato “Sala Riunioni”, così come del locale “Sala Banchetti”. -          Relativamente all’ultimo punto, con il quale si richiede se l’eventuale beneficio di un contributo una tantum pari ad € 5.000,00 sia compatibile con la riapertura dello studio tecnico dell’Arch. Sancricca in un altro locale, è evidente che il quesito denota profonda confusione negli interroganti circa le norme emanate negli ultimi mesi dalle Istituzioni competenti, per regolamentare la gestione dell’emergenza sisma. Come detto in precedenza infatti la possibilità di delocalizzare le attività economiche viene espressamente prevista dalle Ordinanza n. 9 del Commissario Straordinario (così come integrata dalla n. 12), proprio per consentire la riapertura delle imprese e la prosecuzione delle proprie attività, evitando lo spopolamento “economico ed imprenditoriale” delle zone colpite dal sisma e garantendo la possibilità a queste imprese di poter continuare, seppur tra innumerevoli disagi, il loro operato. L’indennità pari ad € 5.000,00, è stata invece introdotta dall’art. 45 comma 1 e comma 4 del DL n. 189/2016 convertito, con modificazioni nella legge 229/2016, come misura di sostegno economico, a favore di tutti quei lavoratori dipendenti (art. 45 c. 1) e autonomi (art. 45 c. 4), che a causa del sisma hanno dovuto interrompere per un periodo di tempo la loro attività. Si tratta evidentemente di due misure completamente diverse, di cui la prima volta a garantire la prosecuzione delle attività economiche all’interno dei territori colpiti dal sisma, mentre la seconda è volta più semplicemente a sostenere nel brevissimo periodo, essendo concepita infatti come una indennità “una tantum” a sostegno del reddito di quei lavoratori, sia dipendenti, che autonomi, che non avendo potuto esercitare la loro professione, hanno visto interrotta momentaneamente la loro unica fonte di sostentamento economico. Si tratta insomma di due misure non necessariamente alternative poichè un soggetto economico può pacificamente richiederle entrambe, qualora ne abbia i requisiti previsti dalle rispettive disposizioni normative.

04/05/2017 15:04
Fiom-Fim-Uilm: raggiunto accordo per lavoratori Gi&e

Fiom-Fim-Uilm: raggiunto accordo per lavoratori Gi&e

Il 2 maggio alle ore 8 si è svolta l’assemblea dei lavoratori della Gi&e di Porto Recanati che ha dato mandato, con 78 voti favorevoli e 32 contrari, alla firma dell’accordo.  Solo grazie alla lotta dei lavoratori si è riusciti ad ottenere dodici mesi di cassa integrazione, percorsi formativi per la riqualificazione e ricollocazione, una mobilità solo su base volontaria, si legge nel cumunicato stampa firmato dai lavoratori, delle organizzazioni sindacali (Fiom, Fim e Uilm) e la rsu. Le organizzazioni sindacali, la rsu e i lavoratori, pur sapendo della difficile situazione aziendale esprimono soddifazione per aver scongiurato i licenziamenti coatti da parte aziendale, e di aver costruito un percorso che dà delle opportunità di riduzione gli esuberi dichiarati dall’azienda.    

03/05/2017 19:25
MeritiAmo Treia e Il Futuro nel Cuore: "Capponi faccia chiarezza sulla Re-St@rk"

MeritiAmo Treia e Il Futuro nel Cuore: "Capponi faccia chiarezza sulla Re-St@rk"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Andrea Mozzoni, Gianluca Gagliardini, Daniela Cammertoni e Francesco Sassaroli, consiglieri comunali di Treia dei gruppi "MeritiAmo Treia" e "Il Futuro nel Cuore": Poca chiarezza nei rapporti tra l’Amministrazione di Treia e la fantomatica start-up “Re-St@rk”. Società fantasma che occupa i locali della Sala Congressi dell’Hotel Grimaldi in sub locazione grazie alla delibera “ad personam” emanata dal sindaco Capponi. Il bando per la gestione del complesso alberghiero vietava, infatti, tale possibilità, ma è bastato un nuovo atto per cambiare le carte in tavola. Proprio per questo si richiederà un maggiore approfondimento da parte degli organi di controllo. Il Sindaco, perché della Giunta non si hanno notizie da tempo, bene avrebbe fatto, semmai, a scegliere la strada dell’avviso pubblico, aiutando chi realmente è stato colpito dal terremoto. Si è optato invece, discrezionalmente, per la fittizia start-up, dove i componenti sono da tempo in attività e uno di questi è persino un consigliere comunale di maggioranza. La sala è diventata a tutti gli effetti uno studio tecnico, senza la comunicazione sul cambio di destinazione d’uso, che invece viene imposta a qualsiasi altro cittadino, anche se giovane; e al costo di 250 euro mensili, irrisorio rispetto alle dimensioni del locale e ai prezzi di mercato. Un favoritismo a discapito dei tanti professionisti e lavoratori autonomi di Treia ma anche per lo stesso Comune, che lì avrebbe potuto sistemare alcuni uffici dopo l’inagibilità del Palazzo comunale. Tuttavia, non è la prima volta che il sindaco Capponi suddivide i treiesi in cittadini di Serie A e Serie B, in base al grado di sudditanza alla propria persona. Lo fa negli incontri pubblici, è accaduto con le modifiche d’ufficio (e gratis) al Piano regolatore (Prg), accade ora con la star-up. A ringraziamento dei favori ricevuti, i membri di quest'ultima hanno organizzato un convegno sulla ricostruzione post sisma. Sarebbe interessante conoscere il parere dei relatori invitati anche sugli interventi al Prg, ma crediamo che la mole degli interventi finirà soltanto per offrire un palcoscenico autoreferenziale al sindaco Capponi e agli stessi promotori dell'incontro. Il primo per proseguire a ricostruirsi una verginità politica poco plausibile agli occhi del Pd, carro su cui fare l’ennesimo salto triplo dopo gli anni in Forza Italia; i secondi per rinnovare un metodo in voga nella prima Repubblica, dove per fare carriera non ci si affidava al merito ma al sostegno della politica. Infine, ci chiediamo quale sia oggi il reale pensiero di Capponi sulla “ricostruzione”. Fa clamore, infatti, la sua assenza tra i 13 coraggiosi primi cittadini firmatari di una lettera di protesta al Governo Gentiloni. Testo in cui si denuncia l'evidenza, ben visibile anche senza convegni: ovvero il ritardo e le palesi inefficienze nei confronti dell’emergenza.    

03/05/2017 10:00
Cittadinanza digitale e agevolazioni per le persone diversamente abili. Bisonni presenta la legge

Cittadinanza digitale e agevolazioni per le persone diversamente abili. Bisonni presenta la legge

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del consigliere Sandro Bisonni. "Il consigliere Sandro Bisonni ha presentato una proposta di legge per contribuire a migliorare la vita di molte persone diversamente abili attraverso agevolazioni che riguardano il tempo libero, che agevolino l’ingresso gratuito ai musei, alle aree e ai parchi archeologici, ai complessi monumentali nonché la possibilità di ottenere benefici presso gli esercizi commerciali convenzionati. “Le nuove tecnologie ci consentono oggi di operare con maggiore facilità e celerità. – afferma Bisonni – Con questa legge intendo proporre una applicazione mobile per apparecchi elettronici che consenta di snellire le procedure di accesso ai luoghi della cultura per i diversamente abili e per i loro accompagnatori.  Attualmente, infatti, la normativa nazionale non puntualizza in che modo si possa fruire dei benefici del libero ingresso e l’iter burocratico da seguire. Come deve fare la persona per farsi riconoscere come beneficiario di questi servizi? Deve mostrare il verbale di invalidità? Un atto poco rispettoso della privacy che con questo progetto può essere superato.” La proposta di legge prevede, infatti, la realizzazione di un software che, tramite il riconoscimento del codice fiscale, permetterà la fruizione dei benefici previsti dalla normativa nazionale rispettando la privacy della persona interessata.  Sarà sufficiente realizzare una sezione dedicata all’interno del sito web della Regione Marche e l’applicazione mobile per i dispositivi elettronici dei musei. Operazioni queste di basso impatto economico rispetto alla creazione di una quantità di tessere magnetiche o altri tesserini di riconoscimento. “La legge prevede la registrazione, su base volontaria, al data base regionale nel massimo rispetto della privacy, a quel punto la persona nel momento in cui si presenta all’ingresso del museo – prosegue Bisonni – basta che mostri il suo codice fiscale che una volta letto dall’applicazione in collegamento con la Regione, darà immediatamente la risposta se sussiste o meno il diritto di usufruire dell’ingresso gratuito come stabilito dalla legge. Inoltre la legge prevede la possibilità per vari soggetti, ad esempio i commercianti, di prevedere una serie di sconti o agevolazioni per i diversamente abili.”

02/05/2017 21:24
Primarie PD, a Macerata passano Francesco Vitali, Irene Manzi, Settimio Novelli e Caterina Rogante

Primarie PD, a Macerata passano Francesco Vitali, Irene Manzi, Settimio Novelli e Caterina Rogante

Riunitosi in data odierna la commissione congresso regione Marche, preliminarmente prende atto dei riepiloghi dei risultati delle primarie del 30 aprile 2017 per i quattro collegi provinciali. Ai sensi per gli effetti di cui alla delibera numero 63 del 9 aprile 2017 della commissione nazionale per il congresso, vengono effettuati i conteggi per la ripartizione dei seggi. Il risultato è scaturito il seguente: ANCONA n. 9 seggi di cui: 6 Renzi (Silvia Rosati, Giancarlo Sagramola, Valeria Mancinelli, Maurizio Mangialardi, Lorella Pierdominici, Gennaro Campanile)  2 Emiliano (Gianluca Fioretti, Valeria Picardi) 1 Orlando (Michele Brisighelli) PESARO-URBINO n. 7 seggi di cui: 6 Renzi (Dimitri Tinti, Francesca Fraternali, Giovanni Gostoli, Monica Scaramucci, Mirco Zenobi, Patrizia Sabatini) 1 Orlando (Rito Briglia) ASCOLI-FERMO n. 6 seggi di cui: 5 Renzi (Michela Franchi, Anna Casini, Nazareno Franchellucci, Fabiola Girolami, Marcello Vallorani) 1 Orlando (Francesco Di Vita) MACERATA n. 4 seggi di cui: 3 Renzi (Francesco Vitali, Irene Manzi, Settimio Novelli) 1 Orlando (Caterina Rogante) La Commissione approva il risultato come riportato ed i nominativi degli eletti.

02/05/2017 20:33
Ciarapica duro su Atac: "Questa amministrazione di sinistra non tutela i lavoratori"

Ciarapica duro su Atac: "Questa amministrazione di sinistra non tutela i lavoratori"

"Non sono passate nemmeno 48 ore dall'autocelebrazione dei risultati di Atac da parte dell'amministrazione, vantandosi tra l'altro di lasciare un'azienda risanata nei conti e nelle relazioni, che il servizio trasporto entrava in stato di agitazione sindacale" così il candidato sindaco alle prossime elezioni comunale dell'11 giugno, Fabrizio Ciarapica. "Tutto questo alla vigilia della festa dei lavoratori - prosegue Ciarapica - che nell'immaginario collettivo dovrebbero essere maggiormente tutelati da un'amministrazione che si definisce di sinistra, ma così non è. A distanza di poco più di 2 anni, infatti, siamo nuovamente qui ad attendere la convocazione delle parti davanti al prefetto. Un altro record si aggiunge a questa amministrazione, che nella persona di Silenzi, proprio dei record ha fatto il suo cavallo di battaglia". "Mai nel corso di un solo mandato si era giunti a questi livelli di scontro tra lavoratori e amministrazione, con ben due stati di agitazione sindacale, tra l'altro per motivi del contendere che, a ben vedere, sono sempre gli stessi. Mancanza di chiarezza sul futuro e nessuna partecipazione dei dipendenti, che da dicembre scorso hanno chiesto, a più riprese, anche per iscritto, di essere coinvolti e informati di quale sia il vero futuro che attende l' Atac. Come si potrebbe non essere preoccupati delle scelte di questa sinistra che, dopo aver ceduto il servizio extraurbano e lasciato oscuro il destino di quello urbano, ha generato così tanta preoccupazione nei tanti lavoratori, da non lasciare loro altra via che l'agitazione sindacale?" incalza il candidato sindaco. "Da parte mia - conclude - posso assicurare a questi lavoratori che, come sempre, li sosterrò e gli sarò vicino nelle loro lotta, dando tutta la mia disponibilità, sin da ora, ad ascoltare le loro richieste e le loro preoccupazioni, per far valere le loro ragioni".  

02/05/2017 18:10
Renzi domina nelle Marche e in provincia di Macerata, Comi: "Ha vinto il partito della partecipazione e che non si arrende mai"

Renzi domina nelle Marche e in provincia di Macerata, Comi: "Ha vinto il partito della partecipazione e che non si arrende mai"

Matteo Renzi ha vinto le primarie del Pd nelle Marche con 36.866 voti, pari al 77,86%. Lo ha reso noto il presidente della Commissione elettorale per il congresso Michele Crocetti. Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha ottenuto 7.590 voti (16,2%), mentre il presidente della Puglia Michele Emiliano si è fermato al 5,49% (2.600 voti). Alle urne, 400 I seggi allestiti, anche nei centri di accoglienza dei terremotati sono andati 47.350 elettori. Entusiasta il segretario regionale del Partito Democratico, Francesco Comi, per il quale "Il dato della partecipazione e di Matteo Renzi sono straordinari. L'affluenza nelle Marche (con eccezione dei comuni dove il sisma ha prodotto un provvisorio calo demografico) è in linea con quello di Emilia, Toscana, Umbria. Il Risultato di Renzi addirittura superiore a quello nazionale.  Da oggi si riparte. Riparte l'Italia che non si rassegna a stare nel pantano dei mille partiti conservatori, riparte l'Italia che non accetta l'immobilismo delle istituzioni incapaci di riformarsi, riparte l'Italia che non si accontenta della sterile denuncia ma vuole risolvere i problemi, riparte l'Italia che vuole lottare per il cambiamento". RISULTATI DEFINITIVI MARCHEVotanti: 47.350Renzi: 36.866 (77,86%)Orlando: 7.590 (16,2%)Emiliano: 2.600 (5,49%) Prov. AnconaVotanti 14943 Orlando 2742 (18,47%)Emiliano 864 (5,82 %)Renzi 11239 (75,71 %) Prov. Ascoli PicenoVotanti: 6.464Renzi: 4.909 (76,39%)Orlando: 1.121 (17,44%)Emiliano: 396 (6.16%) Prov. FermoVotanti: 4154Voti validi 4133Renzi: 3265 (79%)Orlando: 635 (15,36%)Emiliano: 233 (5,64%) Prov. MacerataTotali votanti 7814 Renzi: 6158(78,81%) Orlando: 1141(14,60%) Emiliano: 468(5,99%) Prov. Pesaro UrbinoVotanti: 13.975Renzi: 11.197 (80,12%)Orlando: 2.036 (14,57%)Emiliano: 652 (4.67%)  

01/05/2017 11:51
Il Pd presenta la sua lista in appoggio a Gianni Corvatta: "Vogliamo ricostruire una città ecologicamente sostenibile"

Il Pd presenta la sua lista in appoggio a Gianni Corvatta: "Vogliamo ricostruire una città ecologicamente sostenibile"

Presentata la lista dei 16 candidati del Partito Democratico di Tolentino che alle prossime elezioni amministrative sosterranno il candidato di centrosinistra Gianni Corvatta. Una lista profondamente rinnovata e con una netta prevalenza di donne (nove donne e sette uomini). Questi i nominativi: BRAMBATTI RAUL Medico cardiologo Asur; CESINI LUCA Operaio azienda privata; CHERUBINO MONICA Impiegata; FIANCHINI CATIA Impiegata (CAF CGIL); GROTTI ROMINA Operaia; LEMBO CRISTINA Insegnante; LORETI LUIGINA Pensionata; NDIAIE DAUDA Operaio; PRUGNI BRUNO Geologo - Insegnante scolastico; QUERCETTI ANNA Avvocato; RICCIO FULVIO Impiegato (AATO 3); ROVEDI MARY Dipendente ASUR; SIROCCHI VERONICA Biologa; TELONI ROLANDO Pensionato; VISSANI MIRKO Perito agrario; VULLKAJ PAOLA Impiegata. "Una lista qualificata con donne e uomini di diverse età" si legge in una nota "e con diverse esperienze di vita. Giovani, professionisti, pensionati, operai e impiegati, specchio della nostra società, ognuno con qualcosa da dire e da dare. Presentati anche i punti essenziali del programma che il PD ha condiviso col candidato Corvatta e che nei prossimi giorni verrà diffuso. Al centro dell’impegno futuro ci sarà ovviamente la ricostruzione post terremoto, ma anche un nuovo approccio più ecologico alla rinascita della città, evitando la cementificazione di nuovi territori ma con progetti per la riqualificazione dei parchi, percorsi pedonali ed incentivi per le fonti rinnovabili. Al centro del programma anche la sanità e l’intenzione di costruire l’ospedale di comunità quanto prima, le attività servizi socio-culturali, tra le quali merita menzione la riapertura della biblioteca filelfica che si intende ampliare con nuovi ed innovativi servizi". Era presente alla presentazione anche l'on. Matteo Orfini che ha constatato i gravi danni patiti da Tolentino per via del terremoto. 

29/04/2017 19:00
Tolentino, Marina Benadduci è il quinto candidato sindaco. Sarà sostenuta da "Tolentino in comune"

Tolentino, Marina Benadduci è il quinto candidato sindaco. Sarà sostenuta da "Tolentino in comune"

“Tolentino in comune” si presenta alle Elezioni Amministrative di Tolentino con il proprio candidato sindaco la prof.ssa Marina Benadduci. "La lista guarda ai movimenti di partecipazione che stanno crescendo in Europa e in Italia" si legge in una nota "caratterizzati dall’unità e dalla collaborazione di individui, associazioni e partiti che si riconoscono a sinistra e sono capaci di mettere in secondo piano le differenze e praticare invece una politica di condivisione per la democrazia e per il benessere dei più deboli contro lo strapotere della finanza, della ricchezza e delle politiche neoliberiste. La lista “Tolentino in comune” presenta la candidatura di Marina Benadduci come risultato dell’impegno di quanti sentono la necessità di proporre un’alternativa reale alle forze politiche in campo in cui molti non si riconoscono più. Marina Benadduci ha accettato la candidatura a sindaco nella convinzione che in questo momento non è possibile tirarsi indietro e che ognuno dovrebbe dare il meglio di sé impegnandosi nei propri campi e con i propri talenti. Quale politica alternativa propone la lista? Quella della democrazia diretta per cui chi governa deve proporre soluzioni dopo aver informato, ascoltato le diverse realtà e i bisogni di una comunità in cui le decisioni non cadano dall'alto, ma siano frutto di condivisione. Quella della trasparenza e del rispetto della persona. Quella che trova soluzioni a favore dell'intera comunità del territorio e non degli interessi di gruppi economici e di potere. Quella che accoglie e non allontana o ghettizza. In questa ottica non intende aderire ad alcun accordo con gli altri candidati alla carica di sindaco nella fase della campagna elettorale, compresa quella del ballottaggio.  “Tolentino in comune” si rifà ai principi fondamentali della Costituzione e dell’antifascismo e per questo si dichiara di “sinistra” senza paura di apparire di parte se essere di parte vuole dire essere dalla parte di chi non ha rappresentanza, di chi soffre per le condizioni economiche attuali che penalizzano i più deboli, dei giovani che non trovano lavoro e sono costretti ad emigrare all’estero, dei migranti che scappano da guerre e privazioni terribili, dei bambini e dei loro diritti alla scuola, alla salute, al gioco perché una società civile deve mettere al primo posto i diritti dei bambini. Si tratta di un progetto politico a lungo termine che si impegna a costruire un presidio democratico e di partecipazione solido e permanente, oltre la scadenza delle Elezioni Amministrative, per opporsi alle lobby e agli interessi privati responsabili del degrado del Centro Storico, dell’erosione del territorio, dell’inquinamento dell’ambiente, della svendita dei beni comuni, della ricchezza creata per incrementare la rendita fondiaria.   In questo momento storico per la città colpita dal terremoto, Tolentino non ha bisogno di grandi opere, ha bisogno di ricostruire un tessuto sociale compromesso, di ritrovare il senso di solidarietà fondamentale per la prossima e lunghissima ricostruzione. Tolentino in collaborazione con gli altri comuni colpiti dal sisma non deve avere una visione miope del proprio presente, ma guardare al ruolo che dovrà avere nel futuro. Per questo “Tolentino in comune” si pone anche come punto di riferimento per i cittadini, le associazioni, i gruppi, i partiti che vorranno condividere questa visione di città e essere disposti a ricostruire faticosamente la partecipazione dei cittadini. La democrazia va ricostruita, sperimentata e realizzata. La lista “Tolentino in comune” ha cercato di unire tutte quelle persone o forze politiche attive a Tolentino che si riconoscono in un diverso modo di fare politica, come servizio e non come carriera. Se questa unità non si è realizzata del tutto è stato perché una cultura del confronto e della capacità di ascolto non è ancora possibile e richiede da parte di tutti un cambio di prospettiva che metta al primo posto il bene della città".

29/04/2017 16:01
Maurizio Cianfrini è il nuovo segretario Psi Marche

Maurizio Cianfrini è il nuovo segretario Psi Marche

Maurizio Cionfrini è il nuovo segretario regionale del Psi. Lo ha eletto il quinto congresso regionale, che si è svolto ad Ancona alla presenza del segretario nazionale socialista Riccardo Nencini. Durante i lavori è stata affrontata la situazione politica regionale. Cionfrini, riferisce una nota, ''ha evidenziato che, a distanza di due anni dalla costituzione della giunta Ceriscioli, ci sia la necessità di un approfondito tagliando della macchina regionale, per verificare le cose fatte e quelle da fare, soprattutto alla luce del terremoto, che ha drammaticamente cambiato le priorità programmatiche''. Secondo Nencini la sinistra riformista dovrà farsi carico in termini unitari delle nuove necessità della società e del mondo del lavoro. Serve, ha concluso, ''una sinistra riformista inclusiva che adotti una riforma elettorale che premi la coalizione e non il partito di maggioranza'' (ANSA).

29/04/2017 12:35
Firmato il protocollo d'intesa per la ricostruzione della scuola primaria di Sarnano

Firmato il protocollo d'intesa per la ricostruzione della scuola primaria di Sarnano

A seguito del sisma verificatosi il 30 ottobre 2016 l'edificio ospitante la scuola primaria di Sarnano è risultato gravemente danneggiato e dichiarato totalmente inagibile con classificazione "E", tanto che l'ordinanza del Commissario del Governo per la ricostruzione n. 14 del 16 gennaio 2017, nell'approvare il Programma Straordinario per la riapertura delle scuole per l’anno scolastico 2017-2018, ne ha previsto la sua ricostruzione. Tale ordinanza stabiliva che, al fine di assicurare il pronto avvio delle attività di costruzione degli edifici scolastici, la localizzazione degli stessi avvenisse in aree di proprietà pubblica: il Comune di Sarnano, non disponendo di tali aree, ha così chiesto alla Provincia di Macerata la disponibilità dell'area adiacente il Liceo Scientifico per l'edificazione della nuova scuola elementare. Nel protocollo firmato dal Presidente Pettinari e dal Sindaco Ceregioli si individua il sito ove ricostruire la nuova scuola primaria di Sarnano nella suddetta area di proprietà della Provincia di Macerata, mediante la costituzione di un diritto di superficie in favore del Comune di Sarnano. Il protocollo stabilisce altresì che, per una corretta ed economica gestione degli spazi, la palestra che verrà realizzata nel corpo dell'edificio della scuola primaria venga messo a disposizione dell'adiacente liceo scientifico (che attualmente ne è privo), quando non utilizzata dalla scuola primaria e sulla base delle effettive e reciproche necessità didattiche. Il Sindaco Franco Ceregioli: “Desidero ringraziare il Presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, per la grandissima disponibilità dimostrata nei nostri confronti in un tema così importante come quella della ricostruzione scolastica. Non avendo aree pubbliche ove poter ricostruire la nuova scuola elementare, immediatamente dopo il sisma ho preso contatti con il Presidente Pettinari per prospettargli la possibilità di edificare il nuovo plesso scolastico delle elementari nell'area adiacente il Liceo Scientifico e subito il Presidente ci ha dato la sua massima disponibilità, consentendoci di poter avviare tutte le necessarie procedure per la ricostruzione. Questo protocollo, che troverà seguito nelle deliberazioni dei rispettivi consigli, rappresenta l'esempio di come gli enti locali sappiano dialogare proficuamente tra loro ed essere in grado di dare le giuste risposte alle problematiche del territorio, soprattutto in momenti di grande difficoltà come quello post sisma che stiamo vivendo.”

29/04/2017 12:00
Tolentino, sabato 29 aprile benedizione della nuova ala del cimitero

Tolentino, sabato 29 aprile benedizione della nuova ala del cimitero

Verrà benedetta domani mattina, 29 aprile, alle ore 9 da don Andrea Leonesi la nuova ala del cimitero comunale di Tolentino. “In questi giorni - ha detto il sindaco Giuseppe Pezzanesi – riusciamo a concretizzare un altro obiettivo che ci eravamo prefissati e che copriva un aspetto fondamentale del nostro programma elettorale. Ben sappiamo quanto la cittadinanza tenga ai propri cari e quanto sia necessario l’aumento dei loculi e degli spazi cimiteriali. Con questa nuova ala del cimitero riusciamo ad andare incontro alle tante richieste dei cittadini che da anni aspettano di vedere collocate al meglio le salme dei propri familiari.” La nuova ala, realizzata nella parte più alta della collina che ospita il cimitero monumentale, è costituita da 2 blocchi da 10 gallerie per un totale di 1.120 loculi e 360 ossari. I lavori, durati circa 5 anni, hanno consentito di portare a termine un’opera molto importante per una spesa complessiva di circa 2 milioni di euro. Sistemata anche l’intera area circostante con piantumazioni e con la realizzazione di una strada e di un piccolo parcheggio che consentono di raggiungere la nuova ala in modo agevole abbattendo ogni tipo di barriera per i diversamente abili.   A breve tutte le famiglie che hanno già stipulato la convenzione per i nuovi loculi e che temporaneamente hanno sistemato le salme dei propri cari in altre zone del cimitero potranno recarsi presso gli Uffici di palazzo Europa per concordare il trasferimento. La nuova ala del cimitero consentirà anche lo spostamento di tutte le salme della Galleria di Ponente del cimitero storico, gravemente danneggiata dal sisma. Il trasferimento, con tutta probabilità, avrà inizio già a partire dai prossimi mesi. “Quest’amministrazione – ha ribadito il sindaco – ha dimostrato con i fatti che l’impegno e la responsabilità delle scelte pagano tutta la popolazione. In questi cinque anni abbiamo portato a termine tantissime opere pubbliche, molte delle quali incompiute da anni, riuscendo laddove chi ci ha preceduto ha miseramente fallito”.    

28/04/2017 17:56
Sisma, Terzoni (M5s): “Il grido dei sindaci sbugiarda Gentiloni e conferma che la ricostruzione non c'è’”

Sisma, Terzoni (M5s): “Il grido dei sindaci sbugiarda Gentiloni e conferma che la ricostruzione non c'è’”

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati.   “Per mesi ci hanno dato dei catastrofisti ogni volta su qualsiasi appunto mosso dal M5s in merito alla gestione del post-sisma. La realtà dei fatti però è quella che abbiamo sempre denunciato e il grido d’allarme dei sindaci del cratere è la prova che sbugiarda il governo e le strutture a esso connesse. Se la fase emergenziale dei mesi scorsi è stata gestita inanellando errori ed impacci uno in fila all’altro, la ricostruzione si può dire che non c’è proprio. Gentiloni e i suoi possono rigirarla come vogliono, ma a parte qualche intervento sporadico, per lo più di facciata, è tutto fermo. E l’appello congiunto dei primi cittadini disperati ne è la conferma”. “Sono tanti – prosegue Terzoni – i comuni che rischiano di non chiudere i bilanci, in quanto hanno anticipato dei soldi per alcuni interventi non rinviabili senza poi vedere il becco di un quattrino da Roma. Il lassismo dell’esecutivo è stato ed è imbarazzante: Errani ci ha ricordato come un disco rotto che questa è stata la più grande catastrofe in Italia dell’ultimo secolo, ma la risposta del governo che lì lo ha messo non è stata affatto proporzionata. Anzi, decisamente ridicola: i moduli abitativi arrivano a passo di lumaca, i sopralluoghi proseguono a velocità di moviola e le macerie sono ancora tutte lì, quasi a fare da triste corredo all’Appennino ferito. Una situazione disdicevole: pieno sostegno e solidarietà – conclude Terzoni – a tutti i sindaci costretti a fare i salti mortali a causa di un governo latitante”.

28/04/2017 17:05
L'assessore Pieroni: "Nessuno spostamento forzoso per gli sfollati sulla costa"

L'assessore Pieroni: "Nessuno spostamento forzoso per gli sfollati sulla costa"

"A seguito all'incontro tenutosi ieri con i rappresentati dei comitati delle persone attualmente ospitate nelle strutture ricettive della costa, si è convenuto che nessuno sarà forzosamente spostato dal luogo dove attualmente è ospitato". Così in una nota l'assessore regionale al Turismo Moreno Pieroni. "La Regione Marche - aggiunge - si attiverà per sensibilizzare ulteriormente i titolari delle strutture, che ringrazio per quanto assicurato sinora, sui disagi fisici e psicologici che subirebbero coloro che dovessero riallocarsi in altro luogo. E' stato ribadito altresì che, come programmato, l'attività di sensibilizzazione allo spostamento volontario proseguirà nelle strutture con le persone ospitate". (Ansa)

28/04/2017 17:00
Pubblicità elettorale: il regolamento per accedere agli spazi su Picchio News

Pubblicità elettorale: il regolamento per accedere agli spazi su Picchio News

CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE PER LA PUBBLICITÁ ELETTORALE 2017 SUL GIORNALE ONLINE “PICCHIO NEWS" Picchio News, giornale online, comunica che intende pubblicare sul proprio sito di informazione (www.picchionews.it) messaggi elettorali a pagamento per le elezioni amministrative 2017 (Legge N° 28/2000 "legge della par condicio") in conformità delle norme emanate dalla Agcom (http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=5982).  Tali messaggi saranno chiaramente distinti in un banner riportanti la dicitura "Pubblicità elettorale" e il nome del committente per il candidato. Tutto ciò nell'ambito della legge che regolamenta la vendita degli spazi pubblicitari per propaganda elettorale e nel rispetto delle Delibere adottate dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni della Repubblica Italiana. In particolare: 1) gli spazi di propaganda saranno oerti a tutti i partiti, a tutte le liste e a tutti i singoli candidati che ne facciano richiesta; 2) in caso di alleanze, ogni partito sarà considerato in modo autonomo; 3) le prenotazioni e la consegna del materiale sarà possibile in qualunque giorno no ad una settimana prima della data delle elezioni; 4) in ottemperanza alle norme di legge che vietano di eettuare pubblicità nel giorno antecedente alle elezioni; 5) Per le tarie dei banner e degli altri spazi nella testata per richieste di informazioni e di pubblicazione di messaggi di propaganda elettorale a pagamento è necessario contattare la redazione via email al seguente indirizzo di posta elettronica: info@picchionews.it, o telefonicamente ai numeri 0733 231386 o 335 5476206.   In particolare la testata online Picchio News applicherà le seguenti regole: APPLICABILITÀ DEI BANNER - I banner pubblicitari potranno essere pubblicati no a due giorni prima della giornata delle elezioni e verranno collocati negli spazi disponibili, nessuna modica verrà eettuata sulla pubblicità già collocata sulla testata. Il pagamento è sempre anticipato e va eettuato tramite bonico bancario FATTURAZIONE - Picchio News accetterà ordini richiesti dalle parti politiche a cui verrà emessa fattura con formula di pagamento anticipato. Ad avvenuto pagamento si darà seguito all’apposizione del banner elettorale. TEMPI DI PUBBLICAZIONE - Picchio News si impegna a mandare on line i banner entro i 3 giorni successivi la ricezione della conferma della adesione e della ricevuta di bonico. CONSEGNA BANNER - Il banner da pubblicare dovrà essere inviato via email all'indirizzo info@picchionews.it in formato pdf entro e non oltre 3 giorni prima della pubblicazione. Riceverete una pronta risposta di conferma per avvenuto recapito. REGOLE COMMERCIALI - Non saranno accettate inserzioni dal contenuto testuale o graco diormi da quanto stabilito da tutte le norme di Legge e dalle disposizioni dell'Autorità Garante per le Comunicazioni vigenti in materia con riferimento particolare, ancorché non esclusivo, alla Legge 10 dicembre 1993, n. 515 e successive norme attuative regolamentari. Peraltro, Picchio News si riserva di vericare i contenuti ed i corredi graci dei messaggi e, ove ritenuti gli stessi diormi dalle previsioni normative dinanzi citate, potrà riutarne la pubblicazione. In caso di spazio pubblicitario prenotato e pagato e di non approvazione del banner, sarà rimborsata la quota versata.

28/04/2017 14:45
Irene Manzi sostiene la candidatura di Matteo Renzi alle primarie del PD

Irene Manzi sostiene la candidatura di Matteo Renzi alle primarie del PD

Dall'on. Irene Manzi (Pd) riceviamo Il 30 aprile è una data importante per l'Italia, un'occasione aperta alla partecipazione di tutti, simpatizzanti, elettori ed iscritti, per provare a rispondere con il dialogo ed il confronto delle idee alle spinte populiste, conservatrici e razziste. Mentre altri scelgono soluzioni prese dall'alto, il Pd dimostra di essere l'unico partito motivato dalla volontà di tenere aperto un percorso democratico di confronto e scelta della propria classe dirigente a cominciare dal proprio segretario.   Un processo che potrà  rafforzarsi grazie alla partecipazione di quanti domenica verranno a votare nei tanti seggi aperti nella nostra regione per scegliere un'idea di futuro, un progetto politico per il Paese. Un progetto che per noi vede in Matteo Renzi e nel sostegno della mozione Renzi Martina il suo punto di approdo. Per quello che si è costruito nei 1000 giorni del governo, per l'impegno posto sui temi dell'Europa, della cultura, della ricostruzione dei nostri territori colpiti dal sisma, per il completamento del processo fondativo del Partito Democratico, avviato quasi 10 anni fa, che non può rinchiudersi in scelte identitarie legate al passato, ma deve essere capace di affrontare la crisi dei movimenti politici e dei corpi intermedi, valorizzando lo strumento associativo dandogli forme e strutture nuove capaci di radicarsi nella società ed ascoltarne i bisogni. Vogliamo un Pd plurale, aperto, popolare e non populista, capace di aprirsi al contributo di storie ed esperienze diverse,  non rassegnato all'immobilismo, ma pronto a rilanciare  le proprie proposte sui temi delle riforme utili al Paese, della nuova legge elettorale, della formazione di una nuova classe dirigente. Vogliamo che il 30 aprile sia una grande festa popolare per la democrazia del nostro Paese, grazie alla partecipazione di tutti siamo certi di riuscirci. 

28/04/2017 14:37
L'affondo di Sclavi: "Sbagliato candidarsi per far dispetto a qualcuno. Ma sono io l'uomo sbagliato?"

L'affondo di Sclavi: "Sbagliato candidarsi per far dispetto a qualcuno. Ma sono io l'uomo sbagliato?"

Da Mauro Sclavi, consigliere comunale ed ex presidente del consiglio comunale di Tolentino, riceviamo Quando tutti dicono sì ed uno solo dice no, chi dice no ha l’obbligo morale di interrogarsi se quello che fa è giusto o è solo un capriccio. Quando si è dibattuta la questione parcheggi, informai il Sindaco, i Consiglieri e gli Assessori molti giorni prima del Consiglio Comunale della mia assoluta contrarietà. Sostenevo, e ancora ne sono fermamente convinto, che non era dignitoso accollare  ai cittadini l’onerosa operazione per venticinque anni; la soluzione era in casa coinvolgendo l’ASSM e realizzando meno opere. Per quell’unico atto di “dissidenza” sono stato trattato dal Sindaco come Giuda Iscariota, vigliacco e traditore .  Forse io sono l’uomo sbagliato credendo che l’unico mandato di un amministratore sia quello di tutelare l’interesse dei cittadini e della città. Alla presenza di tutti gli assessori ed i consiglieri  di maggioranza, dichiarai che se il mio pensiero contrario sulla questione parcheggi li avesse messi in imbarazzo sarei stato disponibile sin da subito e senza polemica alcuna a rimettere il mio mandato nelle mani del Sindaco. In quell’occasione, tutti i presenti, ad eccezione del primo cittadino, espressero chiaramente e senza possibilità di diversa interpretazione la loro fiducia nella mia figura e nell’istituzione che in quel momento rappresentavo.  In estrema sintesi: tutti gli assessori e i consiglieri dichiaravano di rispettare il mio pensiero e che era un mio diritto inviolabile  avere un’opinione diversa. Tutti tranne il sindaco. Da quell’evento i Consiglieri, per motivi a me sconosciuti, ma facilmente intuibili, hanno iniziato a disertare le riunioni istituzionali da me convocate, dimostrando anche un certo imbarazzo a relazionarsi con il sottoscritto, sebbene nessuno di loro abbia  mai ed in alcun modo voluto le mie dimissioni. Per questo motivo mi sono dimesso, rinunciando allo stipendio ed alla prestigiosa carica di Presidente del Consiglio. Essendo stato eletto all’unanimità, chiedo ora per allora scusa ai Consiglieri di minoranza e di maggioranza per la mia non annunciata e tantomeno concordata dimissione (a fine settembre del 2016 l’affidamento dei parcheggi a privati viene bloccata  per irregolarità documentali). Forse io sono l’uomo sbagliato, credendo che il Presidente del Consiglio debba servire l’intero arco dell’assise Comunale e non le volontà di un Sindaco o dei singoli Partiti. Sono stato corteggiato dai Partiti di maggioranza, stufi dei modi dittatoriali del Sindaco, talmente stufi da lamentarsene per anni anche pubblicamente: i suoi inaccettabili comportamenti  dispotici  non erano più sopportabili. Ho sempre respinto le facili lusinghe, la mia risposta è sempre stata la stessa : il sindaco è lui, discutetene con lui. Nel gennaio di quest’anno, viste le reiterate richieste, ho parlato a coloro che erano intenzionati a rottamare il “vecchio despota”; l’unica cosa che ho chiesto a tutti era di ripartire dalle persone e non dai partiti, ho chiesto professionisti della vita e non professionisti della politica, anche e soprattutto alla luce degli ultimi eventi sismici. Debbo tributare al Consigliere Mercorelli  la mia stima per il suo comportamento fermo e coerente, i partiti mi hanno avvicinato in tutti i modi cercando ogni possibile accomodamento, invece lui, pur intuendo le potenzialità della nostra sinergia, ha tenuto fede ai suoi principi. Per i professionisti della politica improvvisamente sono diventato l’uomo sbagliato. Forse io sono l’uomo sbagliato, volevo servire la città e non i partiti. Ho sempre pensato che il libero arbitrio obbedisca all’individuo, non ai comodi degli altri e che la destra o la sinistra  sono ormai espressione di una misera bidimensionalità  attualmente comoda ai partiti, ma non all’amministrazione della città. Il pensiero personale  può essere orgogliosamente di destra o di sinistra, ma se parliamo di amministrare Tolentino, ad esempio, l’atto di asfaltare una strada non ha colore politico, è solamente un’operazione utile alla città. Io preferisco volgere lo sguardo in tutte le direzioni, nel mio pensiero comprendo il sopra, il sotto, l’avanti e il dietro. Forse io sono l’uomo sbagliato, perché per Tolentino avevo scelto l’avanti. In questi pochi anni di amministrazione ho maturato la convinzione che troppe volte siamo stati capaci di trasformare un diritto del cittadino in un favore personale.   Forse io sono l’uomo sbagliato: non ho promesso favori, ho solo aiutato ad acquisire diritti.   Ritengo sia sbagliato candidarsi per far dispetto a qualcuno, come è sbagliato candidarsi per combattere il proprio sindaco dall’interno,non ci si candida per essere di sinistra e a comando votare a destra. Non candidarsi non significa scomparire, significa solo capire fino in fondo l’eccezionalità del momento per il quale necessitano a mio avviso persone eccezionali, pronte ad impastare idee nuove condividendole con tutta la città, al fine di modellare insieme la rinascita di Tolentino. Questo lavoro può essere realizzato solo da uomini e donne  liberi da condizionamenti  politici e da mire opportunistiche. Pertanto è facile intuire quanto sia difficile l’aggregazione di tali persone, difficile non significa impossibile, il tempo che corre avrebbe reso frettoloso ed approssimativo il risultato. Questa fucina di idee è nata,  ma attualmente è pronta solo a suggerire progetti a coloro che li condivideranno per il bene della città .Mi sento di ringraziare tutti coloro che in questi cinque anni mi hanno supportato nell’esperienza comunale, nel lavoro svolto e per la fiducia che hanno riposto in me, siano essi cittadini che impiegati del Comune. Resto a disposizione di tutte quelle persone che apprezzano il mio modo di pensare e di agire, senza nessuna dietrologia  e con l’unico sentimento di religiosa attenzione alle esigenze della cittadinanza. 

28/04/2017 12:56
Consiglieri di Forza Italia: proposta di mozione sul piano di mobilità nella città di Macerata

Consiglieri di Forza Italia: proposta di mozione sul piano di mobilità nella città di Macerata

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dei consiglieri di Forza Italia del Comune di Macerata L'Amministrazione comunale ed il Concessionario dei parcheggi APM spa, a seguito della DCC n. 78 del 28/9/2016, hanno adottato modifiche alle tariffe per la sosta negli stalli blu e nei parcheggi in struttura nonché prospettato l’adozione di iniziative volte a riordinare l’accesso al centro storico e l’ambito di validità dei permessi residenti. In particolare, negli intenti annunciati dall’Amministrazione vi è anche quello di perseguire effetti vantaggiosi per i residenti del centro storico e, in generale, per tutti coloro che si recheranno in centro e nelle immediate vicinanze; con lettera data 11 aprile 2017, recapitata in data 21 ai titolari di permesso residenti centro storico (zona A), è stato annunciato che a far data dal successivo 2 maggio 2017 agli stessi non sarebbe stato più consentito sostare negli stalli blu gestiti da APM posti attorno alle mura urbiche a meno che non fosse stato contratto un adeguamento dell’abbonamento con un importo aggiuntivo di € 42,00. Nella citata comunicazione si affermava che tale decisione era stata anticipata in occasione della “presentazione del Piano da parte dell’Amministrazione Comunale” senza, peraltro, indicare il tempo e l’atto che lo indicava; i provvedimenti adottati in vista della scadenza del 2 maggio e, in particolare, quello riguardante i permessi residenti zona A, non sembrano essere stati adeguatamente divulgati alla cittadinanza ed appaiono di dubbia opportunità così come prospettati; in ogni caso i medesimi non sono contenuti in un atto amministrativo organico cosicché possono ingenerare equivoci come è avvenuto per la modifica di validità del c.d. permesso baby, tanto che in tale ultima occasione il Sindaco ha rivolto un formale invito ad APM spa affinché fossero annullate le sanzioni comminate nei giorni seguenti l’adozione della limitazione di validità stessa. Il Consiglio Comunale impegna l’Amministrazione a sospendere le iniziative conseguenti al nuovo piano di riordino della sosta con particolare riferimento alle ultime determinazioni annunciate con decorrenza 2 maggio 2017 e, per l’effetto, a pubblicare un provvedimento organico previa presentazione e discussione nella competenze Commissione Comunale ed in assemblea Consiliare.  

28/04/2017 12:14
Forza Italia presenta la lista e guarda al futuro: "Vogliamo che Tolentino diventi la capitale pedemontana"

Forza Italia presenta la lista e guarda al futuro: "Vogliamo che Tolentino diventi la capitale pedemontana"

Anche Forza Italia presenta la sua squadra in corsa a Tolentino alle elezioni amministrative in programma il prossimo 11 giugno a sostegno del candidato sindaco Giuseppe Pezzanesi. La lista è stata ufficializzata nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte, oltre ai candidati, il senatore Remigio Ceroni, il consigliere regionale Piero Celani e il vicecoordinatore regionale del partito Barbara Cacciolari.  La lista è formata da Carmelo Ceselli (pensionato), Alessia Pupo (avvocato), Daniela Branciani (scenografa), Roberto Cartuccia (formatore), Rubina Curti (dipendente), Valentina Gregori (disoccupata), Alessandra Imperiali (impiegata), Federica Lorenzi (artigiana e insegnante di ballo), Francesco Lupidi (studente), Matteo Mastrocola (avvocato), Yevgen (detto Eugenio) Orel (studente universitario), Lucia Paoletti (commerciante), Luca Scorcella (direttore commerciale), Fabrizio Scortichini (artigiano), Margherita Turchetti (avvocato), Eleonora Vassallo (commessa). "La nostra scelta per Tolentino è dettata dall'impegno civico" ha detto Alessia Pupo "e dall'amore per questa città. E' tutto racchiuso nello slogan 'La forza di ricominciare e scegliere oggi il futuro'. Il terremoto è stata una tragedia enorme, ma dobbiamo trasformarla in una grande occasione di rilancio per la nostra città come lo è stata la Quadrialtero, fortemente voluta dal governo Berlusconi dopo il terremoto del '97. Un'asse viario che doveva servire da volano per il rilancio del turismo e dell'economia di due regioni. Noi oggi abbiamo la possibilità di ridisegnare Tolentino e abbiamo una grande opportunità: mettiamo in campo quindi la nostra forza, la nostra competenza e il nostro amore per questa città. Puntiamo subito a mettere in campo un assessorato alla Ricostruzione e alla Pianificazione per dare maggiori informazioni ai cittadini e maggiore sinergia fra Comune e cittadini stessi. Vogliamo che Tolentino diventi la capitale pedemontana e abbia l'onere di attrarre tutte le migliori forze propositive del territorio". "Amiamo Tolentino, città oggetto di una grande calamità" ha aggiunto il senatore Ceroni "quindi il primo obiettivo è ricostruire Tolentino e fare in modo che in cinque anni la città possa non solo tornare alla normalità, ma stare anche meglio di prima perchè saranno più sicure sia le strutture pubbliche che quelle private. Abbiamo aderito alla coalizione che sostiene Pezzanesi, pur con le problematiche che ci sono state in passato, perchè non potevamo certo andare con il Pd che ha tutta la responsabilità, governando l'Italia, avendo scelto il commissario e governando la Regione Marche, dei ritardi che la ricostruzione accusa. Siamo stati razionali: era impossibile stare insieme al Pd, quindi abbiamo fatto la scelta migliore possibile che è stata quella di appoggiare Pezzanesi".  Per Ceroni è stata anche l'occasione di criticare duramente l'operato del Governo sulla ricostruzione: "neanche il quarto decreto è soddisfacente per le popolazioni terremotate perchè lascia aperte ancora diverse questioni. La prima è quella delle spese per la ricostruzione che non sono fuori dai saldi dei Comuni. Poi, neanche le donazioni sono fuori dai saldi. Terzo punto: la zona franca è una presa in giro. Noi chiedevamo una zona franca per fare in modo che ci fossero aziende che vengano a investire e realizzare insediamenti sul territorio, mentre questa zona franca si limita a dare delle agevolazioni a quelle aziende che oepravano qui e che hanno avuto il 25 per cento di riduzione del fatturato rispetto alla media degli ultimi tre anni. E' una cosa che condividiamo, ma non è quella che noi volevamo. Infine, rispondendo all'assessore Sciapichetti che ha dichiarato che ci vorranno quindici anni per ricostruire, probabilmente ce ne vorranno venticinque perchè se il Governo stanzia un miliardo all'anno per coprire un danno stimato di 23,5 miliardi, il tempo necessario sarà quello. Noi vogliamo la ricostruzione in cinque anni impiegando la stessa somma che lo Stato utilizza per fare fronte all'immigrazione che nell'ultimo DEF ammonta a 4,6 miliardi. I terremotati hanno diritto alla stessa considerazione che hanno i migranti". Il consigliere regionale Piero Celani ha preannunciato una mozione sui punti di primo intervento, compreso quello di Tolentino. "Come tutti sanno c'è in atto una riforma regionale della sanità. Dobbiamo però pensare a ridisegnare l'offerta dei servizi sanitari sulle zone terremotate e questo è indispensabile in attesa che si ridiscuta anche la questione degli ospedali unici. A Tolentino, che nel cratere maceratese è il centro più colpito, è importante sospendere questa riforma in modo tale che i punti di primo intervento restino tali fino a quando non si faranno gli ospedali di comunità. Per ora c'è stata una sospensione fino al 31 luglio: il rischio è che subito dopo vengano tolti i punti di primo intervento e sarebbe un disastro perchè Tolentino non avrebbe più un riferimento sanitario degno di essere chiamato tale e quindi proporrò una mozione per sospendere la riforma in attesa che vengano definiti gli ospedali di comunità".  

28/04/2017 09:38
La Lega di Tolentino si presenta con sette donne in lista: "Sono loro il nostro propulsore fondamentale"

La Lega di Tolentino si presenta con sette donne in lista: "Sono loro il nostro propulsore fondamentale"

Presentata la lista della Lega Nord che parteciperà alle elezioni amministrative dell'11 giugno a Tolentino a sostegno del candidato sindaco Giuseppe Pezzanesi. Si tratta di una lista quasi completamente rinnovata, visto che annoverà tra i suoi 16 candidati solo 5 di quelli già presenti nel 2012: tutte persone di Tolentino che nella vita si occupano di diversi settori, dal turismo, al commercio, al sociale, imprenditori, direttori sportivi, agenti immobiliari, artigiani, dipendenti, impiegati e anche chi, per scelta, ha deciso di essere solo mamma. Sono sette le donne presenti che, come sottolinea il capolista Giovanni Gabrielli " con tanta grinta, dimostrata in questi giorni di raccolta firme, sono il propulsore fondamentale per tutto il gruppo la cui caratteristica generale, che già ci ha contraddistinto, sarà l'essere a disposizione del cittadino, sempre". La lista è composta da Giovanni Gabrielli, 49 anni, odontotecnico, Anna Ancillai, 46 anni, dipendente APSP IRCR , membro Protezione Civile Tolentino; Giuliano Bianchini, 52 anni, agente di servizi; Simone Capradossi, 39 anni, dipendente APSP IRCR; Gionata Del Pupo, 45 anni, titolare di tipografia; Sonia Dignani, 49 anni, agente immobiliare; Mattia Giulietti, 36 anni, imprenditore; Maurizio Grifi, 49 anni, titolare agenzia di viaggio; Gianni Guardati, 59 anni, imprenditore; Stefania Lucentini, 46 anni, casalinga; Barbara Malaccari, 43 anni, dipendente grande distribuzione; Martina Misici - Falzi, 38 anni, agente di commercio; Nicoletta Giordano, 50 anni, conducente autobus; Valentina Pottetti, 35 anni, impiegata; Simone Salvatelli, 47 anni, consulente commerciale / direttore sportivo; Paola Tiberi, 50 anni,  disoccupata / membro Protezione Civile Tolentino. Nel corso della presentazione, è stato fatto un riassunto sui cinque anni trascorsi in amministrazione e sulle iniziative che la Lega Nord Tolentino ha promosso come forza di governo tra cui il nuovo regolamento per l'applicazione dell'Isee, nelle richieste dei servizi a domanda individuale e per la graduatoria delle case popolari, attraverso l'applicazione del DPR 445/2000; il nuovo regolamento per l'accesso alla graduatoria degli asili comunali; sicurezza con tre step di videosorveglianza; l'applicazione del progetto nazionale "Controllo del Vicinato" con la sottoscrizione del protocollo con la Prefettura di Macerata; sicurezza stradale - corsi nelle scuole - lavori di messa in sicurezza di alcuni incroci, e marciapiedi e l'installazione di dissuasori della velocità tramite attraversamenti pedonali rialzati; stop della cancellazione della dicitura  "padre e madre" nelle comunicazioni uffuciali scuola/famiglia e no all'introduzione del programma gender attraverso libri di testo scolastici. Durante la serata, i candidati Gabrielli, Grifi, Capradossi, Bianchini, Giordano, Dignani, Malaccari, Del Pupo e Misici - Falzi hanno parlato di alcuni tratti del nuovo programma dove il primo punto "è senza dubbio la realizzazione della parte di pista ciclo/pedonale che porta al là delle Grazie, ancora non realizzata. La realizzazione immediata del 4°/5° bando per la sicurezza stradale con la messa in sicurezza di nuovi incroci e marciapiedi, già finanziata al 50% dalle Regione, progetto fermo al Comune di Macerata. Lo sfangamento del lago delle Grazie e rivalutazione delle aree circostanti". Altre proposte riguardano sia la ricostruzione che lo sviluppo turistico di Tolentino, la rivalutazione  del centro storico, la rivisitazione di vecchi format che riguardano la sfera giovanile e l'abbattimento totale delle barriere architettoniche. 

27/04/2017 18:47
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