Politica

"Tolentino in comune" si presenta: ecco la lista a sostegno della candidatura a sindaco di Marina Benadduci

"Tolentino in comune" si presenta: ecco la lista a sostegno della candidatura a sindaco di Marina Benadduci

Sarà presentata ufficialmente domani, sabato 13 maggio, alle ore 12 nei locali della Biblioteca Filelfica, la lista "Tolentino in comune" che sostiene la candidatura a Sindaco di Marina Benadduci. Nel corso dell'incontro saranno presentati candidati e programmi. La lista è composta da: Stefano Rossi,  Edoardo Falchi, Franca Caffa, Anna Cimarelli, Moreno Francioni, Sergio Marucci, Valentina Rossi, Alessia Fratini, Nazzareno Tiranti, Abdelaziz El Omari, Piero Rogani, Selena Di Matteo, Silvia Scoppolini, Maria Letizia Trafeli, Elisabetta Ballini, Mauro Mazzarantani. 

12/05/2017 13:02
Manzi: "Stiamo lavorando per raggiungere risultati più efficaci per il nostro territorio"

Manzi: "Stiamo lavorando per raggiungere risultati più efficaci per il nostro territorio"

Sostegno agli enti locali, difesa delle autonomie scolastiche nel territori colpiti dal sisma, proroga dei termini per la presentazione delle domande per la ricostruzione leggera. Questi alcuni degli emendamenti presentati dall'on. Irene Manzi al Decreto enti Locali,  attualmente in discussione alla Camera. In particolare, gli emendamenti presentati aggiungono alle misure già previste nel decreto la possibilità per i Comuni del cratere di  utilizzare gli avanzi di amministrazione degli esercizi precedenti e la non applicazione a loro favore  delle sanzioni relative al mancato rispetto del patto di stabilità interno. Misure sollecitate in queste settimane da numerosi Sindaci per intervenire in modo più efficace sulla situazione post sisma e che si aggiungono all'ulteriore emendamento che intende garantire, per il prossimo anno scolastico, le autonomie scolastiche nei Comuni colpiti dal sisma anche in deroga ai requisiti generali previsti dalla legge, così da garantire la piena operatività degli istituti scolastici anche in presenza di un minor numero di alunni. "Gli emendamenti presentati insieme ai parlamentari del Pd sono frutto di un utile lavoro di confronto con gli enti locali, il mondo della scuola, le forze sindacali per cercare di migliorare il contenuto di quanto  già previsto nelle leggi vigenti e di venire incontro alle esigenze e ai bisogni che emergono da questo territorio. Come la richiesta, avanzata dagli ordini professionali e recepita in un ulteriore emendamento, di poter prorogare il termine per la presentazione delle richieste di contributo per la ricostruzione leggera, fissato ora al 17 luglio, che, in presenza di ancora più di 20 mila sopralluoghi da effettuare, diventa indispensabile poter consentire ai professionisti di lavorare con certezza alla presentazione di progetti per la ricostruzione. In questi mesi il lavoro compiuto in sede parlamentare con i colleghi del Pd è stato molto utile e proficuo per correggere e migliorare i testi vigenti. Anche in questo caso continueremo a lavorare per raggiungere i risultati più efficaci per questo territorio".

12/05/2017 10:50
No, non è "Scherzi a Parte": anche a Pesaro soldi per "danno indiretto provocato dal sisma"

No, non è "Scherzi a Parte": anche a Pesaro soldi per "danno indiretto provocato dal sisma"

Sembra di essere su Scherzi a Parte, ma invece è tutto tremendamente vero. Mentre nelle Marche deve ancora arrivare una, dicesi una sola casetta di legno e a Norcia ne hanno già consegnate una trentina (nessuno ancora ha mai spiegato quale differenza sostanziale esista fra Castelsantangelo sul Nera, zero casette, e Norcia, trenta casette, entrambi Comuni terremotati del 24 agosto); mentre la maggior parte delle macerie da ormai quasi sette mesi giace esattamente nello stesso punto in cui sono crollate; mentre attività commerciali ed economiche del cratere (e in modo particolare quelle dell'entroterra maceratese ormai spopolato e praticamente abbandonato) sono sull'orlo della chiusura per il calo del fatturato dovuto al sisma e, talvolta, anche per i ritardi nei pagamenti da parte dello Stato; mentre non è ancora neanche abbozzato uno straccio di ricostruzione, neanche per tirare su quattro canterti e far rientrare a casa migliaia di persone; mentre la rassegnazione inizia ad essere il sentimento popolare più diffuso fra chi ha perso tutto, cosa si sono inventati oggi alla Camera dei Deputati? Si sono inventati un emendamento alla "manovrina". Sapete di cosa si tratta? Della possibilità di includere la provincia di Pesaro fra quelle che - recita testualmente l'Ansa - potranno beneficiare della ristorazione economica a causa del danno indiretto provocato dal sisma". Secondo i parlamentari del Pd Camilla Fabbri e Marco Marchetti è "una misura necessaria perché il terremoto ha determinato conseguenze negative anche sul nostro tessuto economico-produttivo, sebbene particolarmente colpito, in modo diretto, sia stato il territorio del Sud delle Marche". Ora, il bivio è: si pensa davvero che in provincia di Macerata vivano persone con l'anello al naso o si cerca consapevolmente di far incazzare la gente e portarla all'esasperazione? Ora, con tutto il rispetto per i nostri corregionali del nord, resta veramente difficile capire come e in che modo possano essere stato interessate dalla crisi post sisma località come Pesaro o Gabicce Mare o Gradara. Ma non sarà il caso che prima di pensare ai danni indiretti si pensi a far sopravvivere chi ha subito enormi danni diretti, ovvero molto più brutalmente ha visto crollargli addosso l'attività e i sacrifici di una vita? E magari prima di pensare ai "danni indiretti" a Gabicce Mare, ipotizzare una bozza di ricostruzione che ci consenta almeno di poter se non guardare almeno immaginare un futuro? Così, francamente, è davvero difficile pensare di poter andare avanti.  

11/05/2017 19:54
Terzoni: “Ue blocca i fondi per i terremotati. Gentiloni non faccia la gatta moscia e batta un colpo”

Terzoni: “Ue blocca i fondi per i terremotati. Gentiloni non faccia la gatta moscia e batta un colpo”

 “L’atteggiamento ridicolo e menefreghista del governo italiano nei confronti delle aree colpite dagli eventi sismici si allarga ora all’Europa: il Consiglio europeo, in sede di Coreper, non ha trovato un accordo sul dossier “disastri naturali” per finanziare la ricostruzione attraverso il fondo europeo di sviluppo regionale. Il motivo principale? Il naso storto dei rappresentanti tedeschi, spalleggiati da quelli inglesi, austriaci, olandesi, finlandesi, svedesi e danesi. Tradotto in parole povere, ciò significa al momento blocco totale degli stanziamenti europei per avviare la ricostruzione nei comuni appenninici sventrati dal sisma. Una decisione sconcertante, che vede però al solito l’Italia fare spallucce e rimettersi a cuccia nei confronti della Germania che ormai fa da padre padrone del Vecchio Continente ogni giorno di più. Dopo lo scandalo del ristorante di Pieve Torina “Il Vecchio Molino”, creditore con lo Stato per 150 mila euro, l’esecutivo Gentiloni inanella un’altra figura barbina nei confronti delle popolazioni del Centro Italia. Ho presentato subito un’interrogazione parlamentare: stavolta Gentiloni deve piantarla di fare la gatta moscia e battere un colpo, non si può giocare con la pelle delle persone con questa faciloneria disarmante”.    Così Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati. “Qualcuno ha più notizie – prosegue – di Vasco Errani? Se prima si autocensurava, ora che è fuori del Pd viene censurato dallo stesso governo che lo ha piazzato a dirigere le operazioni della ricostruzione. Il lassismo di questo esecutivo nei confronti di questo disastro che ha colpito decine di migliaia di cittadini è imbarazzante: con l’aiuto dell’Europa o no, ci sfiateremo perché venga rimessa in piedi fino all’ultima pietra caduta. Dopo nove mesi di scempiaggini ne abbiamo viste abbastanza, e siamo oltretutto stufi di vedere a livello internazionale l’Italia fare da scendiletto della Germania. Sveglia Gentiloni: è ora”.       

11/05/2017 18:10
Voce alla Città appoggia la candidatura di Marina Benadduci a sindaco di Tolentino

Voce alla Città appoggia la candidatura di Marina Benadduci a sindaco di Tolentino

Da Fausto Domenicucci, coordinatore del movimento civico Voce alla Città di Tolentino, riceviamo Tra un mese a Tolentino si svolgeranno le elezioni amministrative ed in un clima di profondo sconforto per le vicende legate al recente sisma e per le sempre maggiori difficoltà provocate dalla pesante crisi economica, il movimento politico Voce alla Città invita i cittadini a sostenere il progetto presentato dalla lista civica "Tolentino in Comune". Una lista che pone come priorità la trasparenza, la difesa dei beni comuni, la partecipazione diretta, il buon amministrare, la condivisione delle scelte, l'attenzione costante ai bisogni delle persone più deboli, che ambisce ad essere una valida alternativa agli altri schieramenti e che si propone di rappresentare quanti sono sfiduciati e delusi. Una lista espressione della società civile, guidata da Nazzareno Tiranti, che con la candidatura a Sindaco di Marina Benadduci vuol dimostrare che in questo momento è indispensabile l'impegno delle energie migliori e più genuine della nostra città. Voce alla Città l'11 giugno vota "Tolentino in Comune" e Marina Benadduci Sindaco.

11/05/2017 15:21
L'appello del senatore Morgoni: "Bisogna evitare il trasferimento degli sfollati"

L'appello del senatore Morgoni: "Bisogna evitare il trasferimento degli sfollati"

''La Regione Marche e gli albergatori facciano il possibile per evitare il trasferimento di tanti sfollati della costa in altre strutture, un ulteriore sradicamento, intollerabile per chi ha già tanto sofferto con il terremoto''. E' l'appello che il sen. del Pd Mario Morgoni lancia attraverso l'ANSA. ''La solidarietà non si può esprimere solo a parole, e lo dico anche ai titolari delle strutture ricettive e dei camping che nei mesi invernali hanno accolto gli sfollati, riempiendo hotel e campeggi che normalmente sarebbero rimasti vuoti''. Secondo Morgoni, Regione e Corte dei Conti devono valutare la possibilità di sostenere ''un ragionevole aumento di costi, non speculativo'' per prorogare l'accoglienza dei senza casa negli alberghi attuali. Ma gli albergatori devono a loro volta dimostrare ''maggiore sensibilità e disponibilità: chi dice 'ho già fatto il massimo, ora devo far posto ai turisti' - osserva - fa un ragionamento assolutamente non condivisibile''. (Ansa)

10/05/2017 13:52
Ceroni (Fi) attacca: "Sciapichetti imbarazzante su durata ricostruzione e questione Vecchio Molino. Ceriscioli lo tenga a bada"

Ceroni (Fi) attacca: "Sciapichetti imbarazzante su durata ricostruzione e questione Vecchio Molino. Ceriscioli lo tenga a bada"

"Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli farebbe bene a tenere bada l'assessore Angelo Sciapichetti perché le sue dichiarazioni sono imbarazzanti". Così in una nota il coordinatore regionale di Forza Italia sen. Remigio Ceroni, che critica Sciapichetti per alcune dichiarazioni fatte durante un convegno a Tolentino, in cui avrebbe indicato la durata della ricostruzione in "almeno 15 anni". "Secondo la Protezione Civile, i danni prodotti dal terremoto 2016 ammontano a 23,5 miliardi. Se il Governo ci mette un 1 miliardo l'anno, ci vorranno 24 anni per completare la ricostruzione - argomenta l'esponente di Forza Italia -. Noi diciamo che la ricostruzione deve essere realizzata in 5 anni. Basta che il Governo impegni per il terremoto 4,6 miliardi ogni anno. Le stesse risorse che spende per gli immigrati". Nel mirino di Ceroni anche un post dell'assessore su Facebook "sul mancato pagamento di circa quindicimila pasti per oltre 150 mila euro, erogati da un ristoratore di Pieve Torina ai vigili del fuoco impegnati nell'area del cratere del terremoto". "Sciapichetti - osserva il coordinatore forzista - ha provato a scrollarsi ogni responsabilità affermando che la Regione Marche non c'entra nulla. Non capisce che il problema non è tanto chi debba pagare i pasti al ristoratore, il quale peraltro attende i soldi da circa sei mesi, ma risolvere la questione. Un uomo di governo deve comunque sempre adoperarsi per trovare soluzione a problemi di questo tipo"

09/05/2017 19:01
Terzoni (Cinque Stelle): "Il Governo paghi il Vecchio Molino di Pieve Torina e chieda scusa"

Terzoni (Cinque Stelle): "Il Governo paghi il Vecchio Molino di Pieve Torina e chieda scusa"

“Lo sfogo arrivato pochi giorni fa via Facebook dai proprietari del ristorante “Il Vecchio Molino” di Pieve Torina è l’istantanea perfetta del disinteresse di chi ci governa nei confronti delle aree appenniniche terremotate. Come Movimento 5 Stelle abbiamo presentato più interrogazioni parlamentari perché si metta una toppa a questo caso indecente di sciatteria da parte dello Stato. Il governo o chi per lui paghi subito questo esercente, allegando inoltre un biglietto di sentite scuse per un comportamento che definire vergognoso è poco”.   Così Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati.   “Che paese civile è – prosegue – quello in cui chi deve amministrare la cosa pubblica matura un debito di 150 mila euro con una piccola attività che opera oltretutto in una zona colpita da una calamità naturale? Il governo deve porre fine a questa preso in giro epocale che da mesi viene perpetrata nei confronti dei cittadini toccati dal terremoto nel Centro Italia. Inoltre deve svelare subito e in modo trasparente l’elenco delle convenzioni stipulate con piccole attività private in quelle aree. Se ciò non accadrà si preparino alle barricate”. 

09/05/2017 17:55
Selena Soleggiati rieletta segretario generale della Fist Cisl Marche

Selena Soleggiati rieletta segretario generale della Fist Cisl Marche

Selena Soleggiati è stata rieletta segretario generale della Fist Cisl Marche al termine del I Congresso della federazione dei sindacati del terziario nata nel 2014 dalla sinergia delle categorie Fisascat e Felsa (rispettivamente rappresentative dei lavoratori del commercio, turismo e servizi e dei lavoratori autonomi, atipici e somministrati), che si è svolto oggi, martedì 9 maggio, a Sirolo. Ai lavori hanno partecipato il segretario generale della Cisl Marche, Sauro Rossi, il segretario regionale della Cisl Marche, Marco Ferracuti, e oltre 100 tra invitati e delegati. Soleggiati sarà affiancata in segreteria da Maria Teresa Ferretti e Marco Squartini.

09/05/2017 17:48
Federazione dei pensionati Cisl: confermato il segretario Mario Canale

Federazione dei pensionati Cisl: confermato il segretario Mario Canale

Mario Canale è stato riconfermato segretario generale della Federazione dei pensionati (FNP) della Cisl Marche. Lo ha deciso il Consiglio generale della FNP, i cui componenti a loro volta sono stati eletti al XII Congresso regionale, svoltosi mercoledì 26 e giovedì 27 aprile a Recanati.   Canale sarà affiancato in segreteria da Giulio Grazioli, anch'egli riconfermato, e dall'attuale responsabile dell'Adiconsum regionale, Silvana Santinelli, che rappresenta quindi il "volto nuovo" della Segreteria. A Dino Ottaviani è stato affidato l'incarico di Coordinatore del Dipartimento welfare, mentre Rosanna Ciarrocchi è stata eletta Coordinatrice donne.

08/05/2017 15:00
Sinistra Italiana su caso Banca Marche: incontro dibattito il 12 maggio

Sinistra Italiana su caso Banca Marche: incontro dibattito il 12 maggio

  Venerdì 12 maggio alle ore 18 presso i locali dell'Arci in via Verdi a Macerata, i rappresentanti territoriali di SI (Sinistra Italiana) si incontreranno per fare luce sulla vicenda che vede coinvolta Banca Marche.   All'evento saranno presenti: l’onorevole Giovanni Paglia (deputato del gruppo Sinistra Italiana – Sinistra Ecologia Libertà – Possibile) e Averino Di Marcantonio (segretario responsabile di coordinamento Nuova Banca Marche).   Dal comunicato inviato dal coordinatore Riccardo Ridolfi si legge :"Cosa succede ai fatti di cronaca quando, passata qualche settimana, si spengono i riflettori della comunicazione? Cosa resta, oggi, della vicenda legata al crac di Banca Marche (e di Banca Etruria e del Lazio, CariFerrara e CariChieti)? Quale futuro avrà, dopo l’acquisizione di UBI Banca? Qual è, più in generale, lo stato di salute del nostro settore bancario?" . 

08/05/2017 13:00
Assemblea nazionale PD: definiti i componenti della Direzione nazionale, 5 i marchigiani

Assemblea nazionale PD: definiti i componenti della Direzione nazionale, 5 i marchigiani

Prima riunione della rinnovata Assemblea nazionale del Partito Democratico. Dopo le primarie dello scorso 30 aprile, i delegati nazionali, tra cui anche i  marchigiani, si sono ritrovati oggi, domenica 7 maggio, a Roma per proclamare Matteo Renzi segretario nazionale e per eleggere il Presidente dell’Assemblea (Matteo Orfini) e i componenti della Direzione nazionale. Gli esponenti del Pd Marche che fanno parte del nuovo organismo direttivo – tra componenti votati in Assemblea e componenti di diritto – sono il segretario regionale del partito, Francesco Comi, il Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, i deputati Emanuele Lodolini e Alessia Morani e il senatore Mario Morgoni. Tutti nomi riconfermati, in quanto già componenti uscenti della precedente Direzione.

07/05/2017 18:12
Amministrative 2017: si vota l'11 giugno. Ecco i comuni interessati

Amministrative 2017: si vota l'11 giugno. Ecco i comuni interessati

Domenica 11 giugno, gli elettori di 1.021 comuni italiani saranno chiamati a votare per l'elezione diretta dei sindaci e dei Consigli comunali. A stabilirlo il decreto del ministro dell'Interno Marco Minniti firmato lo scorso 29 marzo. Nelle Marche i comuni interessati sono 19, di cui cinque nel maceratese: Civitanova, Tolentino, Penna San Giovanni, Corridonia e Valfornace. Gli altri comuni della regione in cui i cittadini saranno chiamati a votare sono: Corinaldo, Fabriano, Jesi, Offagna e Rosora in provincia di Ancona;  Acquaviva Picena e Ripatransone in provincia di Ascoli Piceno;  Pedaso, Porto San Giorgio e Sant'Elpidio a Mare nel Fermano; Terre Roveresche, Tavoleto, Frontino e Colli al Metauro in provincia di Pesaro Urbino.  Per i comuni della provincia con più di 15mila abitanti (Civitanova, Corridonia e Tolentino) sarà eletto sindaco il candidato che ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti (50% + 1). Se nessuno riuscirà a superare tale maggioranza, il 25 giugno si andrà nuovamente alle urne per il ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto più voti nella prima tornata.  Per i comuni con meno di 15mila abitanti (Penna San Giovanni e Valfornace) sarà, invece, eletto primo cittadino il candidato che ha ottenuto - semplicemente - più voti.  Ogni candidato sindaco è collegato a una lista o a un gruppo di liste di candidati consiglieri che dovranno essere consegnata a partire da venerdì 12 maggio entro due giorni. Se le liste collegate al candidato eletto primo cittadino raggiungeranno il 40% dei voti validi, andrà attribuito loro un premio di maggioranza che consentirà di arrivare al 60% dei seggi.  La competizione elettorale comunale permette il voto disgiunto: l'elettore è libero di scegliere il candidato sindaco e di fare una croce su una lista di consiglieri non collegata ad esso.  Dal 27 aprile scorso è iniziata la par condicio. I mass media dovranno garantire la medesima visibilità a tutti i partiti e movimenti. Sarà, inoltre, vietato diffondere i sondaggi da sabato 27 maggio.  

07/05/2017 15:55
CivitaNoi: "Dal candidato sindaco uscente e-mail vergognosa"

CivitaNoi: "Dal candidato sindaco uscente e-mail vergognosa"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Giovanna Capodarca Agostinelli candidata sindaco della lista CivitaNoi: "Incredibile ma vero! Il sindaco uscente si permette di inviare una mail alle liste Civitanoi, 5 stelle e Vince Civitanova escludendo a priori la coalizione di Ghio e la lista civica Kleos. Non basta! Afferma che l'incontro del 15 Maggio al Cecchetti organizzato dalla associazione Gea che rappresenta una bella fetta di b&b,Vitaliana Acciarri, essendo candidata di Ghio, non da le dovute garanzie di equidistanza e di imparzialità Così scrive.... "Nel caso di specie proposto per il 15 maggio, non ritengo particolarmente proficuo organizzare confronti tra i candidati che siano incentrati su una piccola porzione di una tematica piu generale, quella del turismo. Aggiungo che la presidente dell'associazione organizzatrice che ha invitato a partecipare a tale incontro, Vitaliana Acciarri, è notoriamente candidata in una delle liste dell'avv. Ghio, situazione che mi pare non fornisca le giuste garanzie per un dibattito equilibrato che ponga tutti i candidati nelle stesse condizioni." Come può non credere che la candidata organizzi senza le dovute garanzie di equità di trattamento a prescindere? Dalla mail traspare una certa insicurezza politica nel confrontarsi con gli altri e rischiare. Noi di Civitanoi andremo e parteciperemo. Se le condizioni non ci soddisferanno sul rispetto dei tempi e della rotazione degli interventi dal pubblico lo diremo e ce ne andremo. Noi siamo cittadini che rispettano le associazioni e gli altri cittadini di ogni settore della vita pubblica e della quotidianità. Mandare una mail a quasi tutti i candidati e non all'interessata è decisamente scorretto ma  farla inviare dal segretario pagato con i soldi pubblici, è veramente “VERGOGNOSO”  Al nostro sindaco uscente  piace “vincere facile cioè USARE STRUTTURE E PERSONE PUBBLICHE PER LA  SUA CAMPAGNA ELETTORALE al pari della organizzazione delle primarie in luoghi di proprietà comunale. Il malcostume della vecchia politica continua con il sindaco uscente che si era presentato per il cambiamento e che invece ha peggiorato vecchi malcostumi imperanti".

06/05/2017 21:30
I Comunisti si presentano: "Ricostruzione e sanità le priorità per Tolentino"

I Comunisti si presentano: "Ricostruzione e sanità le priorità per Tolentino"

Anche il Partito Comunista presenta la sua lista di candidati per le comunali di Tolentino a sostegno della candidatura a sindaco di Lauro Cappellacci.  La lista è composta da Emanuele Porfiri (operaio), Irene Teobaldelli (grafica libera professionista), Mario Broglia (massaggiatore), Sara Broglia (istruttrice di danza), Massimo Cappellacci (assistente tecnico scolastico), Lorenzo Carradori (lavoratore precario - indipendente), Ivana Cicconi (pensionata), Lucia Dezi (operatrice sanitaria), Leonarda Di Bartolomeo (pensionata - indipendente), Alija Listo Gallenzi (studente), Angelo Gatti Venturini (lavoratore precario - indipendente), Maurizio Magi (pensionato), Andrea Mannino (impiegato azienda provata), Paolo Marinangeli (pensionato), Michela Procaccini (neolaureata disoccupata), Sandro Ruggeri (intermediario di assicurazioni).   Il candidato sindaco Cappellacci, direttore di fonderie, ha posto subito l'accento sul fatto che ognuno deve portare il proprio contributo e la propria responsabilità personale per la città: "Serve la collaborazione di tutti, non bastano promesse faraoniche a tutto campo".  I punti cardine del programma del Partito Comunista vertono su ricostruzione e sanità. "Ci sono ancora circa 3.000 tolentinati sfollati con grossissime probabilità che non possano rientrare nelle proprie abitazioni prima di 4/5 anni. Chi indica tempi più brevi cerca di imbrogliare dicendo solamente una “fesseria”, pertanto se saremo chiamati a governare la città di Tolentino, la lista dei candidati e il candidato Sindaco del Pci si impegneranno a far assumere in prima persona al Sindaco la delega alla ricostruzione evitando di creare un assessorato specifico". L'impegno sulla sanità è soprattutto rivolto al mantenimento del punto di primo intervento all'ospedale di Tolentino: "una sanità per la vita che non preveda la realizzazione di opere faraoniche, bensì la ricostruzione dell’ospedale reso inagibile dal sisma, che riporti a Tolentino i servizi primari alla persona,ma soprattutto il punto di primo intervento h 24 eliminato dall’ultima riforma sanitaria regionale".  Precisazioni sono arrivate anche sul fatto di non aver stretto accordi con altre forze che si riconoscono comunque nella sinistra. Cappellacci ha ribadito che "chi non ha voluto l'aggregazione della sinistra non siamo stati noi. E' facile proporsi dietro una lista civica mentre sembra molto più difficile stare sotto la falce e il martello. A noi non piace una sinistra... soft. Noi eravamo partiti con il nostro progetto da tempo e non ce la siamo sentita di abbandonarlo". Dello stesso tenore le affermazioni del segretario Emanuele Porfiri: "Siamo partiti con la nostra proposta e c'è stato tutto il tempo per costruire una alternativa unita a sinistra. Nessuno ha recepito, se non recentemente da una sinistra civica, quando il progetto dei Comunisti si era già concretizzato. Insomma, altri hanno fatto in modo che l'accordo non ci fosse".  Nel loro programma, i Comunisti pensano anche a "una politica dell’ essere e non dell’apparire che recuperi sobrietà e responsabilità intesa come servizio alla comunità e non come passerelle televisive, tagli di nastri in pompa magna e palcoscenici in bella mostra".    

06/05/2017 16:32
Elezioni Civitanova, contestazioni sulla pubblicità selvaggia

Elezioni Civitanova, contestazioni sulla pubblicità selvaggia

Con la campagna elettorale che sta entrando sempre più nel vivo, non mancano le segnalazioni su presunte irregolarità commesse dall'uno o dall'altro candidato. Il caso di oggi riguarda un camion vela del sindaco Corvatta che secondo un lettore, che ci ha inviato la foto, non sarebbe proprio regolare. Si lamentano diverse infrazioni al codice della strada, tra cui la durata della sosta tecnica e la posizione in cui è stato parcheggiato il camion, a ridosso dello stop, mentre la legge dispone che gli impianti pubblicitari di questo tipo non debbano interferire con la segnaletica, arrecare disturbo visivo e distrarre l’attenzione degli automobilisti. Recenti sentenze della Cassazione tendono ad equiparare i "camion vela" in sosta prolungata agli impianti pubblicitari fissi (i cartelloni pubblicitari piantati a terra, per capirci) e non rispettando i tempi tecnici, si contravverrebbe ai seguenti articoli: - art. 23 CdS per pubblicità per conto terzi a titolo oneroso; - art. 23 CdS per impianto pubblicitario non autorizzato - art. 8 L. 212/56 in relazione art. 15/17° comma L. 515/93 per affissione fuori dagli spazi allo scopo destinati dal Comune

06/05/2017 16:28
Tolentino, "piovono bollette". I Cinque Stelle: "Addebiti in conto senza fattura dall'Assm. Vogliamo chiarimenti"

Tolentino, "piovono bollette". I Cinque Stelle: "Addebiti in conto senza fattura dall'Assm. Vogliamo chiarimenti"

Da Gian Mario Mercorelli, consigliere comunale e portavoce del Movimento Cinque Stelle di Tolentino, riceviamo Mentre i vertici dell'Assm erano impegnati nell'organizzare la 24 ore di nuoto e il presidente ratificava le sue dimissioni dall'incarico per appoggiare la campagna elettorale di Pezzanesi (giusto per raccogliere voti e poi, come si vocifera, tornare di nuovo alla presidenza alla faccia di chi dovesse decidere di accordargli la preferenza), la municipalizzata ha pensato bene di addebitare sui conti correnti dei tolentinati (addebito del 28 aprile con valuta 2 maggio) bollette per il consumo idrico di cui i cittadini non sono a conoscenza, in barba a qualsiasi principio di trasparenza. Solo grazie al senso civico di qualche cittadino questa ennesima pagina di malagestione è venuta allo scoperto. Potrebbero essere ancora tanti, infatti, a non sapere di aver pagato bollette che non hanno mai ricevuto. Ora, al di là del fatto che in base alla recente delibera dell'AEEG le bollette dell'acqua a partire dal 30 ottobre scorso sono azzerate per tre anni, riteniamo folle andare a prendere soldi nei conti degli utenti senza neanche informarli di quanto andranno a pagare e quale sia il periodo di riferimento relativo all’addebito. Se, per esempio, ci fosse stato un errore nel calcolo e a un cittadino venissero addebitati 1000 euro di acqua per consumo domestico, a quest'ultimo i soldi verrebbero detratti dal conto corrente senza aver modo di accorgersene da subito. E chi non ha l'addebito diretto in conto (Rid), non avendo ricevuto alcuna bolletta con allegato il bollettino per pagare, è esonerato dal pagamento? Di più: se le bollette sono riferite a un periodo successivo al 30 ottobre (e quindi azzerate dall'AEEG) perché tutta questa fretta nell'addebitare cifre non dovute senza neanche comunicarlo? A titolo informativo, facciamo presente agli utenti che possono recarsi in banca (ma devono farlo subito) e chiedere il riaccredito della somma pagata per la bolletta che non hanno mai ricevuto. Su questa vicenda chiediamo immediati chiarimenti all'amministratore delegato di A.S.S.M. Comprendiamo che siano tutti distratti dalla faraonica campagna elettorale messa in piedi da Pezzanesi, ma andare a pescare nelle tasche degli utenti (buona parte dei quali terremotati) a loro insaputa non appare una “buona prassi”. Prima che qualcuno la butti in cagnara, ci teniamo a precisare che non viene messa in dubbio la legittimità delle cifre richieste per le bollette dell'acqua. Quello che manca, in questa vicenda, è il rispetto per persone che a seguito del sisma si sono trovate in uno stato di disagio completo. C'è chi ha dovuto lasciare le proprie case all'improvviso e nemmeno si ricorda dove sono finiti i documenti. A distanza di 6 mesi, costava tanto mandare una lettera riepilogativa in cui si ricordavano le prossime scadenze? Ora scommettiamo che pioveranno comunicati stampa contro di noi, ma non ne abbiamo visti per ricordare ai cittadini che era arrivato il momento di pagare

06/05/2017 16:14
Monte San Giusto, Salvatori su illuminazione pubblica: "Dove è il risparmio annunciato?"

Monte San Giusto, Salvatori su illuminazione pubblica: "Dove è il risparmio annunciato?"

Pubblichiamo la nota inviata da parte del consigliere di minoranza Andrea Salvatori del comune di Monte San Giusto:   Dopo la conferenza stampa svoltasi a Macerata il 23 novembre dello scorso anno, si è appreso che l'amministrazione comunale sarebbe partita con la sistemazione della pubblica illuminazione. Fino a qui nulla di male se non fosse che attraverso CONSIP (ente tanto caro alla sinistra) si provvedeva ad appaltare i lavori per la manutenzione straordinaria intestando le bollette alla ditta vincitrice della gara. Per essere più precisi andiamo nel dettaglio.   1) Il comune appalta il servizio alla ditta Cintelum S.A.( sede legale a Parigi e sede secondaria a Milano) pagando ben   220.000,00 euro l' anno per 9 anni.La stessa a sua volta subappalta alla ditta Stacchio tutta la manutenzione.   2) La ditta appaltatrice incassando quasi 2 milioni di euro si impegna a sostituire 1500 corpi luminari, alcuni pali inefficienti e al rifacimento di alcuni tratti di linee.   3) Dopo 2 anni dall'inizio dei lavori troviamo in bilancio un impegno di spesa di 150.000,00 euro per una manutenzione straordinaria all'impianto senza capirne il perché.   A questo punto la domanda sorge spontanea.  Il risparmio proclamato dall'amministrazione dove sta? Le lampade a LED non dovevano portare benefici nelle casse comunali?    Cari cittadini niente di tutto ciò. Si è solo "ingessato" il bilancio spendendo più di prima e con un lavoro fatto a metà.   Qui sotto vi allego le foto (in galleria immagini) per farvi vedere lo stato delle linee e dei pali dopo aver speso denaro pubblico.

06/05/2017 12:30
"C'è la RACI, via il gazebo della Lega": la protesta di Zura

"C'è la RACI, via il gazebo della Lega": la protesta di Zura

“Una revoca campata in aria, illegittima”. È con queste parole che il consigliere regionale di Lega Nord Luigi Zura commenta l’episodio che lo ha visto protagonista questa mattina, venerdì 5 maggio, al Centro Fiere Villa Potenza. Zura racconta: “Come da permesso ottenuto da una decina di giorni, stamattina intorno alle 8 ho allestito il gazebo con le bandiere e i volantini del partito all’ingresso del Centro Fiere Villa Potenza, dove si sta svolgendo la Rassegna Agricola Centro Italia. Verso le 11, un paio d’ore dopo che il sindaco Carancini aveva visto la mia presenza, forse apparsa ingombrante, i vigili del Comune mi hanno notificato la revoca della precedente autorizzazione a esporre il gazebo per occupazione di suolo pubblico. Una revoca illegittima, a cui è seguito un verbale, perché ovviamente io non ci ho pensato minimamente a smantellarlo. Mi sono mosso nel rispetto delle regole. È una revoca illegittima, campata in aria. È solo – sostiene – una questione politica”. “La mia era solo una presenza politica, come ho fatto altrove – conclude Zura – negli anni passati. Niente di nuovo”.

05/05/2017 22:07
Lista civica CivitaNoi: "Abbiamo l'idea di premiare chi investe nella propria attività con sconti sulle tasse"

Lista civica CivitaNoi: "Abbiamo l'idea di premiare chi investe nella propria attività con sconti sulle tasse"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma della lista civica CivitaNoi. "CivitaNoi ha  incontrato oggi al bar Maretto una delegazione di commercianti per l'ascolto delle loro problematiche e delle loro esigenze. La candidata Giovanna Capodarca Agostinelli ha evidenziato la necessità di prendere in considerazione le proposte della maggioranza delle attività produttive del centro che da anni viene definito un centro commerciale naturale. Il nostro giovane candidato, Alessio De Padova, che lavora nel settore del marketing turistico a S. Benedetto, studente all'università di Macerata, è convinto che pur nella diversità delle proposte e nella divisione strutturale delle associazioni, si possano trovare alcuni punti in comune, semplici, attuabili. Il brand unico e un marchio riconoscibile per il territorio contestualizza l'unicità della provenienza e rende unico un luogo a livello almeno regionale, difatti, per catturare i fondi europei c'è bisogno di sostenibilità e di aggregazione. Tutti i presenti sono riusciti a convergere sulla pulizia delle strade ,sull'assicurare parcheggi gratuiti nella misura della percentuale prevista per legge e di domenica, su una viabilità diversa. In questo caso si porta a conoscenza della'adozione del progetto bella mossa nato per incentivare la mobilità sostenibile e incrementando il trasporto urbano. Altra esigenza deriva dal fatto di armonizzare i cartelli stradali, spesso contraddittori e confusi con le esigenze del comparto dei vigili urbani la cui presenza è fondamentale. In alcune vie con parcheggio e forte transito si dovrebbero installare il carico e scarico a tempo per dare modo al vigile di sanzionare chi prolunga troppo la sua presenza. La nostra candidata ha poi insistito sull'idea di premiare chi abbellisce e investe nella propria attività con sconti sulle tasse comunali. Chi invece tra i proprietari lascia sfitti i locali e non li cura magari mettendo foto riproduzioni o altro per coprire le vetrine sarà sanzionato per quanto prevede la legge; non ultimo l'appunto sui mercatini organizzati senza tenere conto dei negozi che si trovano vicino che espongono la stessa merce come tipologia ma meno costosa.Non si organizzano così, i mercatini: potrebbero essere a tema e rinvigorire anche la periferia con oculatezza e arguzia. Gli eventi una sera a settimana potrebbero attirare più gente che i mercatini, eventi semplici che l'amministrazione avrebbe l'onere e l'onore di organizzare soprattutto tra i giovani e noi ne abbiamo in cantiere parecchi perchè abbiamo le competenze all'interno della nostra lista. Giovanna Capodarca sindaco per CivitaNoi".

05/05/2017 21:11
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