Politica

Il Pd di Tolentino: "Gazebo in città per sopperire all'assenza di comunicazione da parte dell'amministrazione comunale"

Il Pd di Tolentino: "Gazebo in città per sopperire all'assenza di comunicazione da parte dell'amministrazione comunale"

Dal Partito Democratico di Tolentino riceviamo   Interessante e partecipata l’iniziativa che ieri sera il Partito Democratico ha organizzato all’Hotel 77 di Tolentino. Ha aperto la serata il Candidato Sindaco Gianni Corvatta che ha ringraziato il PD per senso di responsabilità e cultura di governo dimostrati collaborando con l’amministrazione di centrodestra durante l'emergenza sisma. Corvatta ha però al contempo denunciato varie criticità nell'azione della giunta Pezzanesi. Tra queste il fatto che ancora oggi i sopralluoghi sino ancora in corso, quando un comune come San Severino li ha conclusi da mesi.   L’assessore regionale Sciapichetti, presente all’incontro, ha del resto sottolineato che la Regione ha pagato e rimborsato tutti i CAS (contributi di autonoma sistemazione) rendicontati dai Comuni, per cui eventuali ritardi dei versamenti ai cittadini dipendono unicamente dalle Amministrazioni Comunali. Come da programma sono state quindi illustrate le nuove agevolazioni tariffarie per i residenti del cd cratere e la nuova ordinanza 19 sulla ricostruzione pesante. Molti gli interventi e le richieste di informazioni e chiarimenti da parte dei cittadini e dei tecnici presenti.   Visto l’enorme interesse suscitato e soprattutto la sostanziale assenza di comunicazione e informazione dell’attuale amministrazione comunale, Il PD di Tolentino ha già deciso di continuare nella sua opera di divulgazione delle informazioni allestendo alcuni gazebo lungo la città al fine di perseguire una duplice finalità: da un lato informare i cittadini sulle novità legate alla gratuità o alla riduzione delle bollette e sulla ricostruzione post-sisma, dall’altro ascoltare gli stessi cittadini sulle esigenze che essi ritengono prioritarie al fine di definire un programma elettorale che non sia calato dall’alto, ma deciso e concordato con la base. Le date ed i luoghi dei gazebo verranno a breve pubblicate e diffuse.

27/04/2017 16:17
Al Trade center di Taicang inaugurato padiglione "made in Macerata"

Al Trade center di Taicang inaugurato padiglione "made in Macerata"

C'è un rapporto di amicizia e collaborazione tra Macerata e Taicang, città cinese vicino a Shanghai, che ha inaugurato il nuovo Trade Center dedicando uno spazio ad alcune aziende della provincia. A rappresentare la città, il vice sindaco Stefania Monteverde, l’assessore alle Attività produttive Paola Casoni, il sovrintendente dell’Associazione Sferisterio Luciano Messi, il delegato della Confindustria di Macerata Carlo Cipriani e lo chef dell’associazione Cuochi Antonio Nebbia di Macerata, Carlo Campetella. La delegazione sarà ospite a cena del vice sindaco Zhao, il quale è stato in visita a Macerata lo scorso maggio. Per il 28 aprile è previsto al mattino un incontro con il capo dipartimento Educazione/istruzione di Taicang, mr. He ed il suo vice mr. Wu e con il gruppo di kung fu che visiterà Macerata la prossima estate e probabilmente porterà un proprio spettacolo nell’ambito del Festival Off. Seguirà, poi, la cerimonia di chiusura del corso per allenatori di calcio al quale hanno preso parte come relatori i due allenatori Emanuele Iencinella e Marco Giovannelli.  Nel pomeriggio la cerimonia ufficiale di apertura del Trade Center alla presenza del vice sindaco Lu Yan, firmataria del patto di amicizia insieme alla Monteverde nel gennaio 2016, e del responsabile del Trade Centre – padiglione “Made-in-Macerata” con 14 aziende maceratesi che espongono gratuitamente i loro prodotti agroalimentari e di pelletteria.  A seguire sfilata di moda e showcooking, entrambi con i prodotti delle aziende di Macerata. A quest’ultimo evento parteciperà anche Alessandro Campetella, giovane e promettente chef del maceratese, cresciuto a Tolentino, in una famiglia di ristoratori. Dopo gli studi di tecnica commerciale ed inizio del corso di laurea in filosofia, si è diplomato nel 2009 presso la Scuola Internazionale di Cucina Italiana  ALMA di Colorno diretta da Gualtiero Marchesi. In serata cena ufficiale alla presenza del vice sindaco, di tutti i capi dipartimento e assessorati della città cinese e dei più importanti importatori della regione dello Jiangsu, circa 40, oltre alla presenza dell’Associazione imprenditoriale di Taicang in rappresentanza di 389 aziende. Sabato la delegazione maceratese incontrerà il gruppo di musica Glassic per concordare un’eventuale partecipazione degli artisti al Festival OFF e i 47 studenti cinesi delle scuole elementari e medie che la prossima estate verranno a Macerata e che parteciperanno a un divertente show cooking con lo chef Alessandro Campetella. 

27/04/2017 16:00
Primarie Pd in provincia di Macerata: istituiti seggi specifici per i terremotati

Primarie Pd in provincia di Macerata: istituiti seggi specifici per i terremotati

In vista delle primarie del Partito Democratico che si terranno il 30 aprile, i rappresentanti del partito provinciale hanno fatto il punto della situazione. Obiettivo dell'incontro raggiungere tutti quei cittadini interessati a votare, soprattutto quelli delle zone terremotate. Per loro, agevolazioni: potranno, infatti, presentare solo un documento di identità.  Alla riunione, organizzata presso il Romcaffè di via Gramsci a Macerata, erano presenti: la presidente della Commissione provinciale congressuale, Antonella Ciccarelli; il segretario provinciale Pd, Francesco Vitali; Giovanni Scoccianti, presidente Commissione di garanzia; Roberta Belvederesi, componente commissione congressuale e Daniele Angelini rappresentante per Emiliano.  "Il Pd nazionale il 24 aprile ha istituito i seggi per i terremotati attraverso la delibera numero 69" ha dichiarato la presidente Ciccarelli.  Secondo tale delibera i residenti dell'entroterra colpito dal sisma hanno delle agevolazioni per poter votare. Per loro sarà richiesto il solo documento di identità (non anche la scheda elettorale) e potranno votare - previa richiesta con mail alla sede provinciale o regionale del Pd - presso uno dei centri di accoglienza attrezzati o in un comune diverso da quello di residenza.  "Forse gli abitanti del cratere hanno altro a cui pensare ma da sempre l'entroterra ha dimostrato interesse alla vita politica e crediamo che anche questa volta sarà pronta. Ogni risultato sarà positivo" così Scoccianti.  I seggi istituiti in provincia sono 48 di cui alcuni multi seggio (vedi foto). In questi ultimi, il seggio numero 1 è destinato agli stranieri. Belvederesi "Le primarie sono momenti importanti che ci fanno stare tra la gente. La famiglia degli iscritti ha partecipato bene (alle votazioni dello scorso 2 aprile ndr), molte sono state le discussioni nei circoli e ci auguriamo che anche gli altri cittadini vogliano partecipare".  Il segretario Vitali ha poi chiarito come il Pd provinciale sia molto unito "Dopo i risultati del voto nei circoli, abbiamo mantenuto il dialogo. Tutto si è svolto con serenità e così vogliamo fare anche con le primarie del 30 aprile".  I rappresentanti Pd hanno poi ricordato le modalità di voto valide per tutti gli altri cittadini. SI voterà dalle 8 alle 20. Possono votare i cittadini italiani che abbiano compiuto 16 anni e i cittadini dell'Ue e di altri Paesi che dichiarino "di riconoscersi nella proposta politica del partito democratico". Per i giovani trai 16 e i 18 anni, per gli studenti e lavoratori fuori sede, per i cittadini Ue residenti in Italia e per i cittadini di altri Paesi con permesso di soggiorno è obbligatorio preregistrarsi sul sito primariepd2017.it. Per votare bisogna recarsi al seggio con un documento d'identità, la tessera elettorale o la registrazione online. I non iscritti al Pd devono anche versare due euro. Il voto si esprime tracciando un segno su una delle liste collegate al candidato segretario prescelto.   

27/04/2017 15:17
Nessun vincolo di bilancio per i Comuni del cratere sismico

Nessun vincolo di bilancio per i Comuni del cratere sismico

Il Governo conferma l'impegno a sterilizzare i vincoli del pareggio di bilancio per i Comuni del cratere sismico. ''E' quanto mi ha detto il sottosegretario all'Economia Paola De Micheli in un colloquio avuto oggi'' ha riferito il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli. ''La misura - ha aggiunto il sindaco - sarà introdotta con uno specifico emendamento del Governo nel corso dell'iter di conversione della manovra correttiva appena pubblicata in Gazzetta ufficiale''. Secondo il sindaco ascolano ''si tratta di un intervento assolutamente necessario. Vitale, per certi versi.    La fase delicatissima che stiamo attraversando sul piano della gestione del sisma richiede che le amministrazioni comunali, vere e proprie agenzie pubbliche della ricostruzione, possano sostenersi su pavimenti finanziari solidi''.    Per Castelli ''è impensabile che i Comuni sferzati da otto mesi di crisi sismica possano essere assoggettati ai medesimi vincoli gravanti su tutte le altre realtà comunali''. (Ansa)

27/04/2017 14:22
La rabbia di Falcucci: "Se sul terremoto noi sindaci siamo incapaci o inadempienti, ci caccino. Altrimenti caccino qualcun altro"

La rabbia di Falcucci: "Se sul terremoto noi sindaci siamo incapaci o inadempienti, ci caccino. Altrimenti caccino qualcun altro"

Ad 8 mesi dal terremoto ''non è stata data ancora nessuna risposta concreta alle nostre popolazioni, alle attività produttive, agli artigiani e agli allevatori'', ma ''dai social apprendiamo che il Governo e le Regioni queste risposte le hanno date ieri al coordinamento di 50 Comitati dei terremotati, non ai sindaci''.    Il sindaco di Castelsantangelo sul Nera (Macerata) Mauro Falcucci non ci sta: ''se noi sindaci - dice in una lunga nota - siamo inadempienti o incapaci di gestire l'emergenza ci commissarino, altrimenti lo stesso provvedimento venga applicato ad altri, ma quanto prima!''. ''La nostra comunità - continua - non merita di essere strumentalizzata e piegata a esigenze politico elettorali''. Falcucci aveva chiesto un incontro urgente all'assessore regionale alla Protezione civile delle Marche per fare il punto della situazione, ma la convocazione non c'è stata, al contrario di quanto accordato ai Comitati.

27/04/2017 14:18
Lettera aperta a Ceriscioli e Sciapichetti per la salvaguardia dell'ambiente di Corridonia

Lettera aperta a Ceriscioli e Sciapichetti per la salvaguardia dell'ambiente di Corridonia

Il presidente dell'associazione onlus Nuova Salvambiente onlus Emanuele Acciarresi e il presidente Rosella Ruani del Comitato Salute e Conservazione del Territorio per Corridonia, hanno inviato una lettera aperta al Presidente della Regione Marche e all'assessore all'ambiente Angelo Sciapichetti sulle problematiche riguardanti la salvaguardia dell'ambiente nel territorio di Corridonia. Riceviamo e pubblichiamo il testo della lettera: Ricordiamo che il 4 febbraio 2016, durante una conferenza Stato-Regione, le Marche hanno espresso parere favorevole alla proposta del Governo di impiantare nuovi termovalorizzatori in Italia. Tra questi è prevista una mega struttura nella nostra Regione capace di smaltire ben 190.000 tonnellate di rifiuti l'anno. Ciò nonostante il Presidente Ceriscioli continua a sostenere di essere assolutamente contrario all'apertura di nuovi inceneritori perché a suo dire ha aggiunto all'emendamento la seguente frase: “…accordi interregionali volti ad ottimizzare le infrastrutture di trattamento dei rifiuti urbani ed assimilati…”. Ci perdoni ma non ci sembra che in queste righe si sia dato parere contrario, si poteva semplicemente continuare a dire NO! Infatti Lei stesso, Presidente, ha affermato: “….Abbiamo dato l'assenso su un emendamento che apre la strada per non avere l'inceneritore nelle Marche…” (CM 16/02/16). Una strada molto ripida e tortuosa a nostro avviso. Ad ogni modo, visto come Lei e l'assessore all'Ambiente Sciapichetti vi siete schierati, dovreste fare del tutto per opporvi a quella che di fatto è una legge. Sempre citando CM del 19/04/2016, ha dichiarato: “...Per non fare l'inceneritore dobbiamo mettere in campo tutte le scelte per abbattere la produzione di rifiuti, se non facciamo questo, qualsiasi altra strategia diventa irrealizzabile…” Benissimo, ciò significa che Intenderete quindi investire in una nuova impiantistica, per il riciclo di materiali! Ma dopo oltre un anno dalla firma di questo scellerato accordo quanti euro sono stati investiti per ridurre la quantità di rifiuti prodotti nelle Marche? E per peggiorare la situazione state ben pensando, piuttosto che dotare le Provincie di Ascoli Piceno e Fermo di sistemi di trattamento rifiuti secchi per poi conferirli nelle discariche presenti sul loro territorio, di trasportarli con migliaia di camion presso il Cosmari di Tolentino per subire un trattamento di selezione finalizzato alla produzione di CSS per poi destinarli alla discarica di Cingoli, la quale esaurirà prima del dovuto la propria capacità. Non verrebbe così rispettato neppure il “principio di prossimità“, previsto nel Piano Regionale, secondo cui i rifiuti dovrebbero essere trattati quanto più possibile vicino a dove essi si creano, sia per evitare l'inquinamento da trasporto, sia per stimolare le Province meno virtuose a migliorare e risolvere i loro problemi localmente. In questo modo, non solo non si intendono ottimizzare i sistemi di differenziazione, ed il riciclo dei rifiuti in generale, ma si tende a penalizzare ancora una volta, i cittadini della nostra Provincia, che, nonostante siano i più virtuosi in fatto di raccolta differenziata, hanno già pagato abbastanza in termini di inquinamento e disagio ambientale. Auspichiamo quindi che il prossimo 26 aprile in Regione, la PdL130/17, che prevede la realizzazione di accordi sovra ambito, non venga approvata. 

27/04/2017 11:13
Controlli sui requisiti per le case popolari: proposte di FI bocciate. Leonardi: "Marchigiani svantaggiati nei requisiti di residenza"

Controlli sui requisiti per le case popolari: proposte di FI bocciate. Leonardi: "Marchigiani svantaggiati nei requisiti di residenza"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del capogruppo Regione Marche Elena Leonardi FI-AN "Ulteriore distacco dalla vita reale quello dimostrato oggi dalla maggioranza regionale all'atto della votazione della cosiddetta proposta di legge "Omnibus". Tale proposta, oltre a modificare oltre trenta leggi regionali, toccava anche la legge regionale n. 36 del 2005, quella sulle politiche abitative; per questa ragione la Capogruppo di Fratelli d'Italia ha considerato opportuno presentare degli emendamenti volti a ristabilire una vera equità sociale. Diversi comuni stanno adeguando i loro regolamenti in tal senso mentre la Regione Marche si trova sempre più lontana dalle problematiche locali. Gli emendamenti presentati dalla Leonardi partivano innanzitutto dal possesso della residenza ponendo un limite temporale di almento 7 o 5 anni, mentre attualmente è sufficiente avere la residenza anche da un solo giorno. Emendamenti passati con soli 5 voti favorevoli mentre la maggioranza di centro sinistra e i cinque stelle li hanno votati contro. Ulteriori proposte della Leonardi erano quelle di eliminare l'ingiusta dicitura che permette di avere la residenza in un comune pur lavorandoci soltanto, ci si riferisce ovviamente ancora ai cittadini non comunitari, ma il Pd ed i suoi satelliti hanno votato contro anche in questo caso. Infine, le proposte della Leonardi sui controlli del patrimonio all'estero dei cittadini non comunitari e di quelli a doppia citadinanza. La Leonardi chiedeva che "per i cittadini extracomunitari e per quelli comunitari a doppia cittadinanza va fatta una verifica sul possesso dello stato patrimoniale all'estero, che deve essere condizione vincolante per beneficiare delle case popolari". Anche in questo caso il Pd e gli altri partiti di maggioranza hanno votato contrario, mentre il voto favorevole è venuto oltre che dalla proponente Elena Leonardi di Fratelli d'Italia – A.N. , anche da tutte le altre opposizioni. Un altro schiaffo ai cittadini marchigiani, spesso sempre più indigenti, che confidano in una maggiore equità sociale e che si vedono sorpassati, grazie al PD, nell'assegnazione delle case popolari".

26/04/2017 21:07
Ghio, continua l'impegno con la coalizione civica di confronto con la cittadinanza

Ghio, continua l'impegno con la coalizione civica di confronto con la cittadinanza

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa relativo alle prime due assemblee pubbliche del candidato sindaco Stefano Ghio. "Il Candidato Sindaco Stefano Ghio è impegnato assieme alla sua coalizione civica nella campagna di confronto con la cittadinanza, il 21 e il 23 aprile si sono svolte le prime due assemblee pubbliche, la prima presso il centro civico del quartiere Risorgimento, la seconda di stampo più conviviale a Santa Maria Apparente. L'obiettivo è sempre quello di confrontarsi con i cittadini per recepire eventuali suggerimenti utili per affinare il programma elettorale ormai ampiamente sviluppato dopo un percorso articolato e partecipato che inizialmente ha visto il coinvolgimento degli enti intermedi. Il Candidato Sindaco, nel corso degli incontri ha esposto i punti salienti del progetto elettorale per lo sviluppo complessivo della città, ribadendo come tutte le problematiche siano connesse tra di loro e che una visione “parcellizzata” delle stesse non porti alla effettiva risoluzione dei problemi :   Civitanova è una città complessa, anche dal punto di vista morfologico, in quanto costituita da tante parzialità. Ghio ritiene che la politica debba mettere al centro delle decisioni la bellezza come ideale da perseguire, necessita ripartire dalle periferie che sono le zone più fragili e non basta più puntare sulla semplice riqualificazione, ma bisogna integrare centro e periferie con una strategia attraverso azioni concrete, proposte e idee che partono dai cittadini.  Una delle priorità del programma del candidato Ghio e del suo polo civico è la riqualificazione sociale e culturale delle aree degradate urbane con l'obiettivo di raggiungere standard urbanistici dignitosi anche attraverso la semplice manutenzione ordinaria che ad oggi risulta carente in molte zone della città: la manutenzione continua e ben fatta è uno dei cardini per tutelare la nostra bellezza. Uno dei motivi di questa scarsa attenzione al decoro urbano è il risultato del  mancato investimento sul personale che si dovrebbe occupare della manutenzione delle aree. Stefano Ghio asserisce che il piano triennale di assunzioni deve essere calibrato sulle esigenze della città che, si ribadisce, va pensata come bene comune cercando di garantire a tutti il diritto alla città. Dagli incontri sono emerse varie criticità, uno dei problemi più sentiti è quello della viabilità (soprattutto in via del Casone), si è discusso di mobilità alternativa per collegare  il centro-città e il quartiere Risorgimento attraverso la realizzazione di un percorso in sicurezza in quanto ci sono tre percorsi possibili per raggiungere il centro e tutti e tre pericolosi a causa dell'elevata percorrenza. Si sono evidenziati problemi di “parcheggi selvaggi” (soprattutto in via Indipendenza) e di modalità di conferimento della raccolta differenziata in quanto ci sono zone del quartiere in cui, non si comprende per quale motivo, non funziona la raccolta porta a porta, ma si è solo provveduto a creare dei punti di raccolta dei rifiuti che però risultano essere indecenti e impraticabili a causa della sporcizia. Civitanova ha un problema di identità che riguarda ogni singolo quartiere che invece ha una sua naturale vocazione, per questo motivo ogni quartiere dovrebbe essere configurato e caratterizzato da uno specifico arredo urbano che conferisca una sua chiara identità e riconoscibilità all'interno dell'insieme della struttura urbana. La vocazione del quartiere di Santa Maria Apparente è di tipo industriale, ma riguarda anche il settore agricolo. La zona industriale, che dovrebbe essere il biglietto da visita della città, è ridotta in condizioni di totale degrado in quanto la manutenzione in quest' area è completamente assente. Inoltre l'area industriale andrebbe anche ridisegnata perchè risulta sovradimensionata: le vecchie fabbriche, gli edifici fatiscenti che un tempo hanno fatto la storia dell'industria possono rinascere a nuova vita attraverso specifici progetti di riqualificazione. Infine i cittadini lamentano la mancanza di comunicazione e di ascolto da parte dell'attuale amministrazione, gli intervenuti sostengono che sono state disattese le richieste minime come il potenziamento dell'illuminazione notturna o la realizzazione di alcuni dossi nei punti strategici dei quartieri, cose apparentemente banali che però possono migliorare la vita dei cittadini. A questo proposito, il candidato Stefano Ghio,  ribadisce l'importanza di un percorso partecipato che ogni buona amministrazione dovrebbe avere con i cittadini, una buona politica deve saper ascoltare le istanze provenienti da tutti e cercare di risolvere i problemi che vengono evidenziati: la realtà territoriale può promuovere se stessa solo attraverso un maggior coinvolgimento dei civitanovesi che va sistematizzato rendendolo obbligatorio attraverso un apposito regolamento. Questo permetterebbe non solo di garantire l'interesse diffuso, ma anche di diminuire i contenziosi che inevitabilmente scaturiscono quando manca un rapporto sano e diretto con l'amministrazione".

26/04/2017 19:38
Cimiteri per animali d'affezione: la proposta di legge di Marzia Malaigia

Cimiteri per animali d'affezione: la proposta di legge di Marzia Malaigia

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma della Vicepresidente del Consiglio Regionale delle Marche, Marzia Malaigia. "Presentata oggi in Assemblea Legislativa una proposta di legge dal titolo "Cimiteri per animali d'affezione" firmata dalla Vicepresidente dell'Assemblea Legislativa delle Marche e dal capogruppo regionale della Lega Nord Sandro Zaffiri. La Malaigia illustra la sua legge partendo dal fatto che oggi, quelli che abbiamo in casa, non possono più essere denominati semplicemente come animali domestici bensì sono da intendersi come "animali d’affezione”, proprio per rimarcarne l’importanza e la forte presenza in vari periodi dell’esistenza di noi esseri umani. Un rapporto affettivo tra “padrone” ed “animale da compagnia” che spesso, alla morte di quest’ultimo, lascia oltre ad un forte dolore, anche un legame strettissimo ed un ricordo indelebile. La riflessione che mi ha spinto a presentare questa proposta l'ho avuta durante i funerali delle vittime del terremoto di Arquata, quando un povero cocker è rimasto accanto al feretro del padrone per tutta la cerimonia. In questi giorni, inoltre, spezza il cuore l'immagine del pappagallo del compianto campione Michele Scarponi che "aspetta" il suo compagno di avventure sopra un cartello stradale nel luogo dell'impatto violento che ci ha tolto prematuramente un ragazzo di elevate qualità sportive e morali. Già nella nostra regione è stata riconosciuta l'importanza dell'impiego degli animali come terapie di supporto a chi è malato, anziano o vive in solitudine. Questi animali hanno pertanto, e le leggi nazionali lo hanno già rimarcato, dignità elevata per la loro funzione altamente sociale. Animali che sono spesso stati motivo di grande affetto e fondamentali per la cura a pesanti e strazianti solitudini. Molti di questi animali - prosegue la Malaigia - li abbiamo visti “riportare alla vita” persone date ormai per morte sotto le macerie, sotto valanghe, dentro edifici invasi dalle fiamme o addirittura in mare. Essi sono ricordati come eroi, ma eroi sono anche i compagni di tutti i giorni, che accompagnano periodi dolorosi e sono costantemente vicini a bimbi malati o anziani con patologie o semplicemente persone sole, costituendo parte integrante nelle terapie ed apportando indubbiamente sollievo e conforto. La presente proposta - afferma ancora la Malaigia - rispetto ad altre leggi analoghe di regioni italiane, intende essere più dettagliata e a tutela soprattutto degli aspetti sanitari e ambientali del nostro territorio. Inoltre è un'occasione per creare lavori nuovi, quindi maggior occupazione, sia nella realizzazione di questi cimiteri di affezione, sia nella loro gestione. Accade purtroppo spesso che molte persone, alla morte del proprio animale, lo sotterrino in giardino, per chi ne ha la possibilità, oppure lo “smaltiscano” purtroppo con metodi meno ortodossi che questa legge vorrebbe proprio evitare. Un atto, questa proposta di legge - prosegue la Malaigia - che al contempo costituisce un segno di civiltà e riempie un vuoto normativo che nelle Marche era colmato solo da un articolo in una legge che trattava della materia in maniera troppo poco esaustiva".

26/04/2017 16:36
Lodolini ricorda Michele Scarponi  in Aula dei Deputati: “Figlio delle Marche, amato in tutto il mondo”

Lodolini ricorda Michele Scarponi in Aula dei Deputati: “Figlio delle Marche, amato in tutto il mondo”

Negli occhi di molti ci sono ancora le immagini toccanti vissute ieri in quel campo di calcio in via San Giobbe di Filottrano e ci vorrà tempo per un’intera comunità e per un intero movimento realizzare realmente cosa sia successo. Di parole ne sono state scritte tante, dette ancor di più, per questo ragazzo dalle gambe snelle ma esplosive come la dinamite… le più forse nella voce di Cassani e del fratello Marco che ha ricordato il suo Michi che pedalando ha portato avanti la forza della sua terra, della sua famiglia, lui che sapeva cos’era la fatica perché veniva da una famiglia contadina e che solo sulla montagna saliva portando con sé la Storia degli Scarponi, di Filottrano, della sua cultura, delle Marche e di tutta l’Italia. Riecheggia in ciascuno dei presenti il vuoto di chi ha fatto tanto e ora non c’è più, non solo a livello sportivo ma anche umano e sociale. Ieri, l’onorevole Lodolini era seduto in quel prato verde sotto il sole per l’ultimo saluto silenzioso, rotto solo dagli applausi nei momenti più toccanti, all’Aquila di Filottrano. Oggi ha voluto ricordarlo nell’aula dei Deputati: “L'Italia ha perso nei giorni scorsi uno degli sportivi più amati e stimati, il ciclista Michele Scarponi, figlio delle Marche, la mia Regione, ma protagonista sulle strade di tutto il mondo. L'Aquila di Filottrano se ne è andata facendo quello che amava nella cittadina che amava e che riteneva la più bella del mondo. Il pensiero va alla famiglia, alla moglie, ai due gemelli, ai genitori ed i fratelli, ma deve andare a tutto lo sport che, grazie ad esempi di sacrificio e dignità come quelli di Michele Scarponi, sia un monito per le giovani generazioni ad impegnarsi per raggiungere i propri obiettivi e realizzare i propri sogni come è riuscito a fare Michele Scarponi. Tuttavia non lasciatevi ingannare dall'eco mediatico dato alla notizia: non sono state spese parole di circostanze per la morte di una celebrità come tante. Io posso testimoniare, perché l'ho conosciuto, che Michele Scarponi era uno sportivo di altissimo profilo morale, un padre ed un marito esemplare, ma soprattutto un uomo vero, stimato e benvoluto anche da quei ciclisti che Michele Scarponi ha battuto tante volte e non solo dai compagni di squadra e da coloro alla cui vittoria, da ottimo gregario, al servizio degli altri, ha contribuito. In quest'Aula abbiamo tante volte richiamato l'orgoglio di essere italiani. Oggi, vi chiedo di unirci tutti in un grande applauso da rivolgere a Michele Scarponi l'uomo prima ancora che lo sportivo, fiero della sua patria ed orgoglioso di rappresentarla in tutto il mondo, e ci mancherà”.

26/04/2017 11:55
Prosegue la querelle sulle Terme Santa Lucia, Corvatta a Gobbi: "Sognare in campagna elettorale vuol dire ingannare la gente"

Prosegue la querelle sulle Terme Santa Lucia, Corvatta a Gobbi: "Sognare in campagna elettorale vuol dire ingannare la gente"

Non si placa la discussione in merito al progetto di rilancio delle Terme Santa Lucia e di recupero dell'ex Hotel Marche di Tolentino. Dopo la presentazione del progetto, il candidato sindaco del Pd Gianni Corvatta (in passato presidente dell'Assm) aveva manifestato le sue perplessità e subito era arrivata la replica dell'attuale presidente dell'Assm spa, proprietaria delle Terme Santa Lucia, Stefano Gobbi.  Oggi è ancora Corvatta a rivolgersi a Gobbi: "Caro presidente Gobbi, va bene sognare, mai smettere di farlo.Ma bisogna stare attenti a tenere ben distinti sogno e realtà. Altrimenti si finisce con l'ingannare la gente. E questo invece non va assolutamente bene, specie in campagna elettorale.No. Non siamo uguali, è vero. Per me la concretezza è davvero un valore. Sempre e comunque. Voi qui ne avete dimostrata davvero poca".

26/04/2017 10:30
Progetto per le Terme Santa Lucia, Gobbi: "Corvatta si arrese ancora prima di partire. Noi non siamo come lui..."

Progetto per le Terme Santa Lucia, Gobbi: "Corvatta si arrese ancora prima di partire. Noi non siamo come lui..."

In merito alle osservazioni mosse dal dott. Gianni Corvatta, candidato sindaco del Partito Democratico a Tolentino, sul progetto presentato nei giorni scorsi relativo al rilancio delle Terme Santa Lucia e al recupero dell'ex Hotel Marche, arriva la replica da parte del dott. Stefano Gobbi, Presidente dell'Assm Spa, proprietaria delle Terme di Santa Lucia. Gobbi innanzitutto puntualizza che il titolo "non riguarda l'anti aging, bensì un ben delineato piano di riqualificazione e ampliamento delle Terme Santa Lucia". "Se già non si comprende il punto di partenza, figuriamoci l'importanza del progetto stesso! E' evidente che le Terme hanno bisogno di una ristrutturazione e pensarla in grande denota una volontà forte, di questa Amministrazione, di riqualificazione territoriale e turistica in un momento in cui è necessario rivedere le potenzialità del nostro territorio, trasformando in eccellenza un patrimonio naturale, storico ed immobiliare da troppo tempo inconsiderato proprio per paura di sognare. Quel sogno che aveva espresso anche Gianni Corvatta quando ricopriva il mio stesso incarico all'Assm, una progettualità più o meno condivisibile per cui non ha mai lottato al fine di vederla realizzata. Si arrese ancor prima di partire e pensa forse che siano tutti come lui? Se avessimo ragionato in questi termini, oggi Tolentino non avrebbe niente di tutto ciò che è stato fatto negli ultimi 5 anni. Con questa volontà l'ASSM ha pubblicato un bando per progettare la riqualificazione e l'ampliamento della struttura termale, coinvolgendo con entusiasmo anche la Regione Marche che ha risposto positivamente. Il progetto è ambizioso, corposo e strutturato su più piani, realizzabile anche in diversi step e può prevedere, come spiegato all'attento pubblico, una gestione totalmente pubblica da parte di ASSM, Comune di Tolentino ed eventuali altri partners istituzionali ma anche il coinvolgimento d'investitori privati attraverso forme contrattuali esistenti e non impossibili. I 30 milioni di euro sono una stima del progetto sviluppato nella massima estensione con tanto di strutture ricettive e attracco meccanizzato. Ciò non toglie che, come ribadito nel corso del convegno di presentazione, possa essere realizzato a più livelli e in tempi diversi, partendo dalla riqualificazione e ampliamento fino alla totale rivisitazione.   Sognare è solo il preludio e l'idea che anima da sempre le grandi opere" conclude Gobbi "ma a noi piace essere concreti e fino ad ora credo che lo abbiamo dimostrato".   

25/04/2017 20:53
"Ricostruzione pesante e nuove agevolazioni": se ne discute il 26 aprile a Tolentino

"Ricostruzione pesante e nuove agevolazioni": se ne discute il 26 aprile a Tolentino

Mercoledì 26 aprile, alle ore 18.30 presso l'Hotel 77 di Tolentino si svolgerà l'incontro "Ricostruzione pesante e nuove agevolazioni" alla presenza del candidato sindaco per il Partito democratico Gianni Corvatta. Coordina l'incontro il capogruppo Pd in consiglio comunale Bruno Prugni. Interverranno: Francesco Comi, segretario Pd Marche, l'assessore regionale Angelo Sciapichetti, Fulvio Riccio, responsabile Tariffe ATO 3 e il presidente dell'Associazione 6.5 Marche Federico Zamponi. Sarà approfondita anche la tematica delle agevolazioni e degli azzeramenti delle bollette di acqua, luce e gas per le utenze colpite dagli eventi sismici. Si discuterà in particolare dei requisiti e delle modalità per l'accesso alle agevolazioni introdotte. Al termine dell'incontro, un aperitivo con degustazione di prodotti tipici.

25/04/2017 16:00
Sinistra italiana, il nuovo segretario regionale è Giuseppe Buondonno

Sinistra italiana, il nuovo segretario regionale è Giuseppe Buondonno

È Giuseppe Buondonno il nuovo segretario regionale di Sinistra italiana. Domenica 23 aprile è stato eletto presso l'hotel Ego di Torrette ad Ancona dove si è svolto il primo congresso regionale del partito. L’assemblea regionale lo ha eletto all’unanimità. Buondonno, 54 anni fermano, ha militato nella sinistra fin dalla fine degli anni 70. È stato consigliere comunale a Fermo nel 1997, candidato sindaco nel 2006 e assessore alla Cultura della provincia di Fermo dal 2009 al 2014. Buondonno è uscito dal Pd nel 2013, dopo la nascita del Governo Letta e successivamente si è iscritto a Sel, e nel 2015 si è candidato alle regionali con Altre Marche. “Metterò la mia esperienza al servizio del partito e della sinistra tutta”, ha detto il neo eletto segretario a margine dei lavori congressuali, per poi invitare tutti “ alla costruzione di una nuova storia, libera dagli errori del passato, finalmente in grado di essere il punto di riferimento dei deboli e degli sfruttati.”

24/04/2017 17:40
Civitanova, Pdf abbandona Ciarapica, il candidato sindaco "resto di stucco"

Civitanova, Pdf abbandona Ciarapica, il candidato sindaco "resto di stucco"

Il Popolo della famiglia ha deciso di non sostenere Fabrizio Ciarapica nella candidatura a sindaco di Civitanova. Il partito dei cattolici preferisce correre da solo alle prossime elezioni comunali dell'11 giugno. "Quando nel mese di dicembre il Popolo della Famiglia ha deciso di correre insieme, l’intento comune era quello di creare un polo di liste civiche, composte anche da persone con esperienza politica ma moralmente oneste" scrivono "purtroppo però, ad un certo punto del percorso, il candidato sindaco ha deciso di imbarcare tutti i partiti della coalizione di centro destra con la solita triste, consueta e dichiarata “necessità di governo". Gli esponenti del Pdf dichiarano di voler rimanere "fedeli ai principi cristiani di responsabilità sociale, di vicinanza alle famiglie, ai giovani, agli anziani, ai disabili, che oggi si trovano in profonda sofferenza proprio a causa dell’irresponsabilità, della sete di potere, e dell’ingordigia (caratterizzata da insostenibili privilegi) dei soliti partiti politici che si sono alternati al potere sino ad oggi e non hanno portato alcun beneficio". "Un fatto nuovo per me, lo appendo ora - afferma Ciarapica - che mi lascia di stucco in quanto il nostro percorso è stato sempre trasparente e condiviso, quindi faccio fatica a pensare che solo ora si accorgano che in coalizione c'erano anche i partiti nazionali. Rispetto comunque la loro scelta a livello nazionale, ribadendo che nulla cambia nel programma relativamente alle politiche in merito alla famiglia, che porterò avanti ugualmente, anche senza il Pdf in coalizione, perché non erano solo il frutto di un accordo, ma una scelta personale in cui credo".

24/04/2017 17:33
Primarie Pd, Camerino allestisce due seggi: Cotram e Baregnano

Primarie Pd, Camerino allestisce due seggi: Cotram e Baregnano

In occasione delle primarie del Pd per l'elezione del segretario nazionale che si terranno domenica 30 aprile, Camerino allestirà due seggi: uno alla Cotram, dove potranno votare i residenti e uno in località Baregnano per dare la possibilità a tutti i residenti dei comuni montani terremotati di esprimersi.  Si vota dalle 8 alle 20. Per votare basta portare un documento di identità, la tessera elettorale o la registrazione online e donare 2 euro, si può votare dai 16 anni in su. Il voto si esprime tracciando un segno su una delle liste collegate al candidato segretario prescelto.  

24/04/2017 15:54
Per Corvatta "Il 'metaprogetto' per S. Lucia è un grande bluff. Forse Pezzanesi pensa di trovare 30 milioni facendo collette sul web..."

Per Corvatta "Il 'metaprogetto' per S. Lucia è un grande bluff. Forse Pezzanesi pensa di trovare 30 milioni facendo collette sul web..."

Da Gianni Corvatta, candidato sindaco del Partito Democratico a Tolebtino, riceviamo Bastava il titolo - "presentazione dello Studio metaprogettuale di un centro termale applicato all'antiaging" - per capire che non si sarebbe parlato di nulla di concreto.Per averne conferma è bastato che andassi a sentire con le mie orecchie. Già cinque anni fa Pezzanesi aveva stupito tutti parlando di un progetto per riportare l'Hotel Marche agli antichi fasti, ma stavolta - attraverso l'Assm - ha davvero superato se stesso.Il progetto – anzi il "meta-progetto" – è addirittura faraonico. Si tratta di un resort a 5 stelle con tanto di teleferica di collegamento con le Terme.Sarebbe una cosa bellissima. Magari si potesse fare davvero! Ma c'è un problema non da poco. Il costo è di oltre 30 milioni di euro e ovviamente non si sa dove trovarli. Pezzanesi ammette sulla stampa che è solo "un sogno", ma solo per ora, dice. Perché secondo lui qualche grande imprenditore illuminato prima o poi si troverà.Io però tra le tante slide non ho visto neanche uno straccio di ipotesi di calcolo di rientro dal l'investimento. E si sa che nessun imprenditore investe i suoi soldi senza sapere se e quanto potrà ricavarne. Del resto, quale imprenditore vorrà mai finanziare un'opera la cui gestione sarebbe in mano pubblica?È stato infatti detto che a gestire il resort sarà il Comune in collaborazione con l'Assm.Deve essere per questo che è stata ipotizzata anche un'altra forma di finanziamento: il crowdfounding. Una sorta di colletta su internet.Evidentemente Assm e sindaco pensano che oltre 30 milioni di euro si possano trovare aprendo una sottoscrizione sul web. Io ho qualche dubbio.Ben pochi dubbi invece mi pare che anche stavolta, in realtà, Pezzanesi faccia solo propaganda".

23/04/2017 17:13
Tolentino, presentata la lista di Fratelli d'Italia: tutti i nomi

Tolentino, presentata la lista di Fratelli d'Italia: tutti i nomi

Presentata la lista di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale che parteciperà alle elezioni amministrative dell'11 giugno a Tolentino. Erano presenti il coordinatore pro tempore Gianluca Bini, il candidato sindaco Giuseppe Pezzanesi, il consigliere regionale Elena Leonardi, il sindaco di Potenza Picena Francesco Acquaroli, il consigliere provinciale Paolo Renna e il coordinatore regionale del partito Carlo Ciccioli . Il presidente del Consiglio Comunale uscente Francesco Pio Colosi ha ricordato "le numerose cose fatte da questa amministrazione come la pista d’atletica, la fine dei lavori dei loculi e cappelline cimiteriali, il recupero del Politeama Piceno, non ultima una presenza costante a fianco della popolazione dopo la tragedia del terremoto. Ma molto c’è da fare" ha aggiunto Colosi "e si lavorerà per l’ospedale unico, la salvaguardia di tutte le offerte scolastiche, il ponte dell’Addolorata, la riqualificazione del Lago delle Grazie che potrebbe diventare un formidabile volano per il rilancio turistico e occupazionale di Tolentino, la palestra per i giovani, nuove case popolari da destinare agli italiani, un impegno per la graduale ma necessaria diminuzione delle tasse, la sicurezza: non a caso nella lista è presente un operatore delle forze dell’ordine. Ma, soprattutto, continueremo nell’azione di costante contatto con i cittadini per cercare di risolvere anche i piccoli e grandi problemi quotidiani e ascoltare le loro proposte". La lista è formata da Francesco Pio Colosi (Presidente del consiglio comunale uscente ); Franco Feliziani (consigliere comunale uscente), Francesca Acuti (studentessa di Medicina ), Raffaela Alfei (operaia), Gianni Barboni (coordinatore Fdi An Tolentino), Flavia Capitani (operaia), Maurizio Carletta (coltivatore diretto), Donatella Pasqualina Carradori (addetta alle vendite), Elisabetta Fondati (operaia), Michela Marani (infermiera), Roberto Marsili (agente di polizia), Domenico Natiello (pensionato), Renato Pagliari (Direttore azienda farmaceutica in pensione), Stefano Salvatori (impiegato), Emanuele Storani (perito industriale), Beatrice Vitali (dottoranda di ricerca in Economia).

22/04/2017 18:56
Confermate le anticipazioni di Picchio News: presentato un progetto da 30 milioni per Hotel Marche e Terme Santa Lucia

Confermate le anticipazioni di Picchio News: presentato un progetto da 30 milioni per Hotel Marche e Terme Santa Lucia

Si è svolta questa mattina, presso la Sala Mari del Miumor, a Palazzo Sangallo, la presentazione del nuovo progetto di ampliamento e riqualificazione delle Terme Santa Lucia di Tolentino. Si tratta della conferma di quanto anticipato dal nostro giornale lo scorso 2 aprile (qui). Il progetto è stato curato dallo studio dell'architetto Enzo Eusebi. Il Presidente Stefano Gobbi e l'Amministratore Delegato di Assm spa Graziano Natali hanno intrapreso diversi rapporti istituzionali con l'Amministrazione Comunale e con la Regione Marche per coinvolgere ogni possibile referente a diversi livelli. Il Presidente dell’Assm Stefano Gobbi  ha confermato il sostegno su più fronti alla volontà di rilancio della struttura che può annoverare il primato regionale di costruzione; infatti le Terme Santa Lucia sono state le prime, fondate nelle Marche negli anni '30 del secolo scorso ad offrire un variegato ventaglio di cure termali che si è perfezionato negli anni a seguire fino a raggiungere le attuali eccellenze. L'Architetto Enzo Eusebi ha introdotto il progetto facendo riferimento a ciò che il terremoto ha causato anche nella nostra regione e affermando che ci sono materiali e tecniche di costruzione che costituiscono il futuro. Infatti non si può pensare di progettare strutture ed edifici che rischiano di diventare le tombe dei nostri figli. Ciò non significa che si debba necessariamente creare dei “mostri” o snaturare un territorio. Al contrario si può integrare un edificio in un area verde senza stravolgerne l'aspetto.   Il metaprogetto che è stato presentato prevede più fasi di realizzazione e il coinvolgimento di più partner pubblici e privati. La fase definita “small” prevede una riqualificazione coinvolgendo solo il Comune di Tolentino e l'Assm, con un rilancio della struttura termale, dell'area attualmente utilizzata per la medicina dello sport, la riabilitazione, gli ambulatori specialistici, la zona verde e l'edificio attualmente dismesso dove in passato avveniva l'imbottigliamento dell'acqua. C'è una successiva fase, “medium", che vede anche il coinvolgimento di partner economici privati, e una ultima fase, detta “extralarge”, che individua nell'ex Hotel Marche un importante centro specialistico con la possibilità anche di realizzare in collaborazione con l'Asur e la Regione Marche corsi di formazione. Il progetto prevede l'abbattimento dei piani più alti della struttura dell’ex Hotel Marche per ridistribuire la cubatura in piccoli edifici incastonati nel verde e pienamente armonizzati dove creare un polo alberghiero di alto livello con una ospitalità pensata ad un target medio alto. Sul fronte dei servizi le Terme Santa Lucia sarebbero arricchite anche di una zona Spa, con piscine coperte e scoperte, aree relax, percorsi pedonali e zone ricreative.   Il costo del progetto si aggira sui 31 milioni di euro e il tempo di realizzazione potrebbe aggirarsi intorno ai 6 anni, senza mai fermare comunque l'attività degli ambulatori e della stessa stazione Termale. Al termine delle presentazione è intervenuto anche il Prof. Antonio Fraioli, Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina Termale all'Università la Sapienza di Roma il quale ha ribadito quanto è importante la cura di certe patologie con le acque che solo nei centri termali possono essere reperite e di quanto fondamentale è l'integrazione delle terapie termali con la medicina tradizionale. Non ultimo l'aspetto legato al benessere di cui ultimamente troppo spesso siamo stati costretti a privarci. Avere un centro all'avanguardia, dotato di tutti i servizi necessari alla cura di varie patologie e pensato anche per soddisfare uno stato di benessere psico-fisico sarebbe da stimolo anche per il turismo da fuori regione. Su questo punto si è soffermato anche il Presidente Confindustria della Provincia di Macerata, il Gianluca Pesarini, confermando il pieno appoggio al progetto anche dal mondo degli industriali e dell’imprenditoria in genere.

22/04/2017 16:50
Macerata, nuovo polo scolastico alle Casermette: il progetto definitivo consegnato alla struttura commissariale     

Macerata, nuovo polo scolastico alle Casermette: il progetto definitivo consegnato alla struttura commissariale  

“L'importante non è quello che trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre corri". E’ con questa battuta presa a prestito da Giorgio Faletti che la recitò nel film Notte prima degli esami che il sindaco Romano Carancini ha iniziato la conferenza stampa convocata per questa mattina, durante la quale, affiancato dalla Giunta, ha annunciato nuove e importanti novità sul campus scolastico che sorgerà nell’area delle ex Casermette che ospiterà la Dante Alighieri e la Mestica.    “E’ il senso di responsabilità che voglio trasmettere – ha detto il primo cittadino -  e il lavoro di una squadra che, quotidianamente, attraverso il confronto continuo, è riuscita  a rispettare l’impegno che  il governo della città aveva rispetto ai cittadini e in particolar modo al mondo della scuola”.    L’ufficio tecnico comunale, infatti, ha completato e consegnato alla struttura commissariale per la ricostruzione il progetto definitivo del complesso, che sarà posto a base di gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori.   “Dietro la nostra scelta – ha proseguito Carancini – c’è un’opzione che abbiamo voluto scegliere, quella che l’intera operazione vuole essere pubblica al 100% e questo non era scontato. Per farlo abbiamo trovato un partner e non un venditore di aree, la Cassa Depositi e Prestititi, con il quale abbiamo instaurato un rapporto che sta generando altri progetti”.   Il sindaco, annunciando che nei prossimi giorni inizierà la demolizione degli immobili che si trovano all’interno della zona dell’ex Saram e che entro maggio la stessa sarà completamente ripulita, ha ricordato che la realizzazione del campus è frutto della rigenerazione di una parte della città: “Abbiamo risvegliato un’area addormentata che avrà un valore e sarà un nuovo polmone per Macerata”.   Il nuovo polo scolastico prevede una superficie complessiva di 24,000mq, di cui 6,971.30 mq di superficie coperta, 5,568mq di parcheggi e ben 11,460mq di verde, attrezzature e percorsi: una progettazione in cui è stata posta particolare attenzione alla fruibilità degli spazi all’aperto, integrati pensati per diventare una prosecuzione degli spazi scolastici ed un luogo di incontro per la città.   Il plesso è articolato in tre corpi distinti, che si adattano all’andamento altimetrico del lotto, tutti costituiti da volumi a due piani, nel rispetto delle caratteristiche progettuali vigenti per l’edilizia scolastica: due di essi saranno destinati ad ospitare le scuole Dante Alighieri e Mestica, mentre il terzo una palestra usufruibile dall’intera città. I tre edifici vengono inoltre messi in comunicazione fra di loro tramite passerelle coperte.    I due edifici scolastici sono organizzati come due strutture gemelle a pianta quadrata, a cui si aggiungono i corpi più piccoli di forma rettangolare che ospitano le palestre scolastiche.    La distribuzione interna si organizza intorno alle due grandi corti centrali vetrate, su cui si affacciano tutti gli spazi di connessione: le due corti-giardino, oltre a poter essere utilizzate come “aule all’aperto” per le attività scolastiche, portando il verde anche all’interno della scuola, riforniscono di luce naturale anche gli spazi interni degli edifici. Questi infatti vengono pensati non solo come spazi distributivi, ma come aree ampie e illuminate in cui troveranno ubicazione attività didattiche libere e spazi di ricreazione.   I tre edifici, pur connessi fra loro, sono strutturalmente indipendenti: ognuno di essi è realizzato con struttura portante a telaio in legno, che garantiscono una sicurezza strutturale ottimale unita a velocità di esecuzione. A questo si unisce una particolare cura nei dettagli, che vedono l’uso di altri materiali come l’acciaio, esempio nei passaggi di collegamento tra gli edifici e nelle scale antincendio, studiate non solo da un punto di vista funzionale ma anche architettonico.   L’edificio dedicato all’Istituto Comprensivo Enrico Mestica ospiterà al piano terra la scuola dell’infanzia (3 classi) e la scuola primaria (5 classi), mentre al primo piano sarà collocata la scuola media inferiore (3 sezioni, 9 classi). Su entrambi i livelli sono previste inoltre aule polifunzionali, aule per laboratori ed attività di sostegno. Il piano terra conterrà inoltre gli uffici amministrativi e lo spazio mensa dotato di cucina.   La scuola Dante Alighieri ospiterà 7 sezioni (21 classi), oltre ad aule - laboratorio, sale polifunzionali e gli uffici amministrativi, collocati al piano terra. Questo ospiterà anche il locale - mensa, servito dalla cucina presente nella scuola Enrico Mestica.    “Tutti gli arredi scolastici – ha detto ancora il sindaco Carancini – saranno nuovi grazie ad un finanziamento di 250.000 euro di Conad Adriatico, per interessamento di Antonio Di Ferdinando, ad e direttore generale dell’azienda, impegnata in un progetto che riguarda varie scuole dei centri del cratere danneggiati dal  recente terremoto”.   Adesso si entra nel vivo della seconda fase, quella dell’appalto per la progettazione esecutiva e la realizzazione, che secondo le disposizioni della Struttura Commissariale per la Ricostruzione sarà seguita direttamente da Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa). Le procedure per l’affidamento sono già iniziate. Infatti, nei giorni scorsi, è stato pubblicato un avviso pubblico i cui termini sono scaduti ieri, 21 aprile, per la “formazione di un elenco di esecutori interessati alla realizzazione dell’opera scolastica”.    L’esecuzione interesserà inizialmente i due edifici scolastici, oggetto di due distinti appalti, del valore di 7'936'419.00 euro per la Mestica e di  7'976'576.07 euro per la Dante Alighieri.  A questo seguiranno procedure negoziate che porteranno all’affidamento dei lavori la cui esecuzione, secondo l’ordinanza n.18 del 3 aprile 2017, dovranno essere eseguiti entro 150 giorni dalla data di sottoscrizione del verbale di consegna, ovvero 5 mesi.   E sui tempi di realizzazione il sindaco Carancini ha detto che gli edifici che ospiteranno le due scuole del nuovo campus saranno pronte entro la primavera del 2018  anche se, ha affermato ancora, “qualcuno all’interno dell’ufficio Ricostruzione  è più ottimista  e pensa che i lavori potrebbero essere completati entro la fine del 2017.   Per quanto riguarda la realizzazione delle altre strutture a corollario degli edifici scolastici i lavori avranno tempi più lunghi”.     “Questo piacere nel correre – ha concluso il sindaco Carancini -  ci piace condividerlo con tutto il Consiglio comunale, senza alcuna distinzione. E’ una risposta alle esigenze dei cittadini, perché la politica sa dare risposte”.

22/04/2017 14:47
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