Politica

Civitanova, la confessione di Ghio a Corvatta: "Vi avremmo votato lo stesso" -VIDEO

Civitanova, la confessione di Ghio a Corvatta: "Vi avremmo votato lo stesso" -VIDEO

Come se non bastassero le reazioni, anche pesanti, dei sostenitori della controparte dopo l'accordo di Ghio con il sindaco uscente, sulla campagna elettorale civitanovese piombano come macigni le parole che l'ex candidato civico ha pronunciato al termine della riunione fiume con Corvatta ed i suoi fedelissimi dell'altro giorno: "una scelta peraltro che vi confesso era già stata fatta [...] era una scelta fatta e ci confessiamo, vi avremmo votato lo stesso".  

23/06/2017 11:09
Tolentino, pronta la nuova Giunta per il Pezzanesi bis: sabato l'ufficialità

Tolentino, pronta la nuova Giunta per il Pezzanesi bis: sabato l'ufficialità

Pronta la nuova Giunta di Tolentino dopo le elezioni dell'11 giugno scorso che hanno visto la nettissima affermazione del sindaco uscente Giuseppe Pezzanesi, uscito vincitore al primo turno con quasi il 60 per cento dei consensi.  L'ufficialità ci sarà soltanto sabato mattina, ma già oggi tutti i tasselli dei diversi assessorati sono stati messi al loro posto. Gli assessori confermati sono due: Silvia Luconi (Tolentino nel Cuore), che manterrà la delega al Bilancio e sarà vicesindaco, e Giovanni Gabrielli (Lega Nord) al quale sarà nuovamente assegnata la delega alla Sicurezza e alla Polizia Municipale. Il nuovo assessore all'Urbanistica sarà Alessandro Massi (Tolentino Popolare), mentre la delega ai Servizi Sociali sarà appannaggio di Francesco Colosi (Fratelli d'Italia). Entra in Giunta anche Forza Italia con la delega allo Sport e al Turismo che verrà assegnata ad Alessia Pupo.  Il nuovo presidente del consiglio comunale sarà, invece, Fausto Pezzanesi (Tolentino nel Cuore). Quasi scontata la conferma alla presidenza dell'Assm per Stefano Gobbi (Tolentino nel Cuore)

22/06/2017 23:45
Aula consiliare gremita a Civitanova per il ministro Minniti

Aula consiliare gremita a Civitanova per il ministro Minniti

Un'aula consiliare gremita ha accolto questa mattina il Ministro dell'interno Marco Minniti, arrivato a Civitanova Marche per la campagna elettorale di Tommaso Claudio Corvatta. Ad accoglierlo il sindaco uscente, il vice Giulio Silenzi, il senatore Mario Morgoni. “Il Decreto Minniti ci fornisce strumenti di legge efficaci, immediatamente applicabili e percorribili per rispondere all'esigenza di sicurezza – ha esordito Silenzi – Questo ci ha consentito di sottoscrivere un patto, prendendo impegni concreti con la cittadinanza, a con due capitoli di spesa specifici, per investimenti e per la parte corrente, grazie ai quali procederemo ad implementare il numero di vigili ed a potenziare la videosorveglianza, sfruttando subito 100.000 euro di avanzo di amministrazione per installare altre telecamere di ultima generazione oltre alle 36 già funzionanti. Serve un patto con le forze dell'ordine per lavorare insieme in modo sistematico garantendo continuità dei controlli, specie nel fine settimana”. “Siamo ad un punto di svolta, oggi ci giochiamo una battaglia per il futuro della città – ha aggiunto il candidato sindaco Corvatta – Si è cercato di deviare l'attenzione esclusivamente sul problema dei rom e degli abusivi, ma questa è una città in cui sono stati bonificati luoghi di degrado e marginalità, dove negli anni passati abbiamo sentito il brivido del malaffare interessato alle grandi opere cittadine, ma di questo in campagna elettorale non si parla mai”. Un breve intervento anche dal senatore Mario Morgoni: “Qui la sfida non è tra destra e sinistra, ma richiede buon senso e concretezza come quelli che l'amministrazione Corvatta ha dimostrato. Civitanova è una città complessa, il problema sicurezza si connette con la disgregazione del tessuto di convivenza civile. Spero che si apra a livello statale una riflessione per un incremento di organico delle forze dell'ordine”. La parola poi al ministro Minniti, partito dai recenti, drammatici episodi di Manchester e Torino. “Da un lato abbiamo avuto un attentato realmente avvenuto, dall'altro uno solo interpretato come tale. Faccio riferimento a questi episodi perché una forza politica riformista e democratica deve occuparsi anche della paura dei cittadini, deve ascoltare chi ha paura ed agire per far sì che la gente la superi, mentre i populismi vogliono che la gente viva imprigionata da quella paura. Una democrazia impaurita è più debole. Gli apprendisti stregoni non hanno nemmeno gli strumenti per agire in modo efficace. La sicurezza è un bene ed è un bene comune, perché fatta di relazioni. Se vogliamo una piazza sicura, sicuramente serve che ci siano le forze dell'ordine, ma non basta. Serve che quella piazza sia illuminata, servono politiche di inclusione sociale. Il Ministro degli interni da solo può fare poco. Io voglio allearmi con i sindaci per un impegno a tutto campo sulla legalità”.   In chiusura l'impegno del Ministro: “Firmeremo un patto per la sicurezza con Civitanova Marche. Lo scriviamo insieme. Non lasciamo che il lavoro svolto finora venga cancellato. C'è bisogno di interlocutori forti e credibili, per questo vi invito a lavorare ventre a terra affinché domenica notte Tommaso Claudio Corvatta sia ancora sindaco e possiamo lavorare insieme”.

22/06/2017 20:47
Amministrative, Corvatta: "Civitanova si trova di fronte a una scelta che non è mai stata così netta"

Amministrative, Corvatta: "Civitanova si trova di fronte a una scelta che non è mai stata così netta"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma Tommaso Claudio Corvatta, candidato sindaco di Civitanova Marche:   Non mi ha meravigliato che la scelta di Stefano Massimiliano Ghio e della sua coalizione abbia provocato le scomposte e sguaiate reazioni da parte del centrodestra, che ha avviato, nel suo consueto stile, una campagna denigratoria sull'onda della ben nota aggressività che li contraddistingue. La coalizione di Ghio ha espresso la sua proposta in questa campagna elettorale, una proposta, che la si condivida o meno, senza dubbio seria ed improntata ai contenuti. Ha posto il tema del rinnovamento della classe politica, ha avuto il merito di avvicinare tante persone che per la prima volta hanno deciso di impegnarsi attivamente nell'amministrazione locale.   Con loro è avvenuto un confronto serio e concreto sul futuro di Civitanova. Mi rendo conto che chi è abituato a ragionare solo di posti e convenienze fatichi ad entrare in queste logiche.   Abbiamo valutato affinità e divergenze tra i programmi, abbiamo stilato e reso pubblico, nella massima trasparenza, un elenco di punti che fanno da piattaforma ad un progetto condiviso per la città. Ghio ha ottenuto che la questione del rinnovamento entrasse in questa maggioranza allargata e che alcuni temi sui quali hanno incentrato la campagna elettorale fossero fatti propri dalla coalizione di centrosinistra.   D'altra parte, davanti all'imminente ballottaggio, Civitanova si trova di fronte a una scelta che non è mai stata così netta. Un progetto di democrazia autentica, in cui è ancora possibile discutere di contenuti e confrontarsi sulle idee per la città, o un regime alimentato dalla paura, senza la minima visione della città.    

22/06/2017 19:14
Amministrative Civitanova, Conti-Pierini-Costamagna (PSI): "Auguriamo a Vita di trovare definitivamente pace... politica!"

Amministrative Civitanova, Conti-Pierini-Costamagna (PSI): "Auguriamo a Vita di trovare definitivamente pace... politica!"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma Dario Conti, presidente provinciale PSI Macerata, Giovanni Pierini, vice segretario provinciale PSI Macerata e Ivo Costamagna, direzione nazionale PSI, in riferimento a quanto affermato da Luciano Vita qui:   Abbiamo letto con disappunto il vergognoso intervento del signor Luciano Vita, in merito alla vicenda elettorale civitanovese. Teniamo a precisare innanzitutto che Vita non frequenta più da anni le riunioni del Partito socialista Italiano, non fa parte di alcun organismo del partito stesso e non sappiamo nemmeno se abbia rinnovato la tessera. Di Vita, in questo velenoso comunicato in cui invita a votare Corvatta vengono fuori due cose principali: 1) di essere tornato ciò che è stato per gran parte della sua vita politica, un comunista che non aveva mai avuto nulla a che fare con le idee, la storia e le tradizioni del Partito socialista italiano, che anzi ha sempre combattuto, come appunto torna a fare oggi, tra l'altro, citando nomi di personaggi socialisti che lui, quando erano in vita, non ha certo né amato né stimato a partire da Bettino Craxi. Per questo Vita, che oltretutto abita a Porto Sant'Elpidio e quindi non conosce le vicende civitanovesi e che non le ha neanche chieste ai diretti interessati, faceva molto meglio a tacere; 2) siccome non esiste neanche una sedicente sinistra socialista marchigiana a nome della quale lui firma il comunicato, forse Vita intendeva parlare a nome di una generica Sinistra italiana che non ha niente a che fare con il PSI ma, nel caso specifico di Corvatta, siamo convinti che neanche molti di loro sarebbero d'accordo con lui e quindi non ci resta che pensare che a muoverlo siano altri interessi o necessità. Su tutto ciò siamo stati sempre sensibili, ma stavolta Vita, ripetiamo non conoscendo per nulla ciò che è avvenuto a Civitanova ed erigendosi a giudice censore in un ruolo che assolutamente nessuno gli riconosce, ha superato ogni limite. Le sue sono invettive velenose verso il gruppo dirigente socialista civitanovese che ha sempre difeso, come lui stesso dice, a testa alta e pagando di persona, a differenza sua, i valori del socialismo liberale e tricolore di Bettino Craxi. Invitiamo i Socialisti di Civitanova Marche a difendere quei valori anche domenica votando al ballottaggio e a Vita auguriamo di trovare definitivamente pace... politica!

22/06/2017 19:00
L'appello di Luciano Vita (PSI) ai cittadini e socialisti di Civitanova: "Ridiamo fiducia a Corvatta"

L'appello di Luciano Vita (PSI) ai cittadini e socialisti di Civitanova: "Ridiamo fiducia a Corvatta"

Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma di Luciano Vita, già segretario regionale del Partito Socialista italiano per la Sinistra Socialista delle Marche:   Domenica 25 giugno i cittadini della seconda città della provincia di Macerata torneranno alle urne per eleggere il proprio sindaco e la sua giunta. Si tratterà di scegliere tra la conferma di una giunta di centrosinistra o di far ritornare al governo della città quel centro destra che per oltre un ventennio ha mal governato Civitanova Marche, e i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti. I cittadini civitanovesi sono chiamati a giudicare il sindaco uscente Tommaso Corvatta, per la sua onestà, per la sua trasparenza, per il suo prodigarsi per la città e per le categorie meno abbienti, per la sua serietà amministrativa fatta di rigore, di trasparenza, di risanamento dei debiti pregressi lasciati dai governi di centro destra, per l’impulso dato al nuovo sviluppo turistico, culturale e ambientale, per le opere pubbliche realizzate in questo ultimo quinquennio e per le basi poste in essere per quelle future, indicate nel suo programma, sempre promesse e mai realizzate dai sindaci del centro destra che lo hanno preceduto. In sintesi, una persona semplice, sensibile, carica di umanità che ha saputo trovare il giusto equilibrio tra le politiche di integrazione sociale e la difesa della sicurezza dei suoi cittadini, e che non ha solo promesso, ma anche realizzato. Poteva fare di più e meglio? Certamente, nessuno è perfetto! Ma non bisogna dimenticare che il suo primo mandato amministrativo (2012/2017) è stato il periodo della grande crisi economica che ha attraversato tutta l’Europa e che ha sottratto ai Comuni una marea di risorse finanziarie, aggravandone le competenze e le responsabilità amministrative, in gran parte sottratte alle province. All’inizio del suo mandato i socialisti civitanovesi lanciarono la candidatura di Corvatta facendosi promotori, tra i primi in Italia, della felice intuizione della lista a sostegno del candidato sindaco; il compagno "Corvatta", alleanza di sinistra tra socialisti, civici e ambientalisti. Una iniziativa che fece del gruppo dirigente socialista civitanovese la punta di diamante del Socialismo largo di Sinistra, modello riproposto successivamente a livello regionale e nazionale. Cosa è successo oggi alla classe dirigente socialista di Civitanova Marche? E cosa raccontano ai militanti i dirigenti ufficiali Regionali e Nazionali? È mai possibile che chi si vantò di essere stato l’ideatore di quella alleanza politica, abbia cambiato radicalmente la sua collocazione, tanto da candidare e parteggiare pubblicamente per candidati nelle file dell’alleanza con Ciarapica (estrema destra), ex assessore del centro destra, oggetto di pesantissime critiche da parte degli stessi dirigenti socialisti civitanovesi? Quali che possano essere state le ragioni che hanno portato la dirigenza socialista civitanovese a rompere con il sindaco Corvatta, non è assolutamente accettabile, per un socialista di razza, allearsi con il candidato del centro destra e con i fascisti di Fratelli d’Italia. Come è possibile per un socialista, rinnegare e tradire di fatto il pensiero dei vari Brodolini, Lombardi, Pertini, Nenni e financo Bettino Craxi con la sua teorizzazione dei “meriti e bisogni”, così attuali nella società odierna? Mi rivolgo ai socialisti civitanovesi, quando andranno a votare, affinchè si ricordino di questi nostri compagni e il significato profondo dell’essere e sentirsi socialista. Di valutare se il programma e la persona di Tommaso Corvatta li rappresenta di più e meglio dello schieramento che “appoggia” Ciarapica. Se l’impegno dimostrato da Corvatta è stato coerente con le esigenze dei cittadini più bisognosi, di quei giovani senza lavoro e senza prospettive, di quei pensionati che non arrivano alla fine del mese, in sintesi di quelle categorie a cui faceva riferimento il nostro ministro del lavoro Giacomo Brodolini. Di saper giudicare se il sindaco che volemmo candidare con tutto il nostro impegno nel 2012, abbia meritato la conferma della nostra fiducia, o se invece seguire la ”STRADA SENZA RITORNO” del loro massimo dirigente, a cui mi lega una autentica e sincera amicizia, ma che non mi esime, sul piano politico, di condannarlo senza appelli per questa sua sciagurata scelta. Io da segretario regionale del partito socialista, nel 2012 credetti in Tommaso Corvatta e tutt’ora sono orgoglioso, in rappresentanza della sinistra socialista delle Marche, di confermagli tutta la mia fiducia. Mi rivolgo a voi tutti Compagni Socialisti Civitanovesi; vi chiedo di ridare fiducia a Tommaso Corvatta e di confermarlo alla guida della città, perché se lo merita, ma soprattutto lo merita la città".

22/06/2017 15:43
Sciapichetti al sindaco di Camerino: "Sorpreso dalle dichiarazioni di Pasqui su dimissioni minoranza"

Sciapichetti al sindaco di Camerino: "Sorpreso dalle dichiarazioni di Pasqui su dimissioni minoranza"

“Sono sorpreso e rammaricato dalle dichiarazioni del sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, che apprendo oggi dalla stampa e che vanno in senso nettamente contrario all'appello alla collaborazione tra maggioranza e opposizione espresso solo due giorni fa con estrema determinazione e chiarezza in consiglio comunale dal Presidente Ceriscioli". Scive l'assessore regionale Angelo Sciapichetti.   "L’invito alle dimissioni fatto dal sindaco - prosegue l'assessore - alla minoranza non aiuta a creare quel clima di “distensione politica” necessaria per affrontare insieme i problemi di un paese messo in ginocchio dal sisma. È il momento in cui c’è la necessità di avere la massima coesione nell'interesse della rinascita della città di Camerino. Numerose e delicate sono le questioni da affrontare e risolvere con incisività e determinazione per il bene della nostra comunità.   Siamo in una situazione in cui, per raggiungere gli obiettivi, è fondamentale l’unità di intenti e la condivisione di tutti. Per questo rinnovo l'appello del presidente della Regione ad affrontare in modo unitario, nell'ambito dei rispettivi ruoli, tutti i temi relativi alla ricostruzione, attorno ai tavoli istituzionali, per essere tutti consapevoli e responsabili dei problemi e delle possibili soluzioni. Ci sono dei momenti in cui maggioranza e opposizione debbono mettere da parte le contrapposizioni per far prevalere il bene comune e questo è certamente uno di quelli.   I consiglieri di maggioranza e di opposizione sono stati scelti liberamente dai cittadini. Invitare alle dimissioni la minoranza significa ignorare il fatto che c’è una parte di cittadini camerti che in quei consiglieri si riconosce e che va rispettata. Saranno sempre i cittadini attraverso libere elezioni a stabilire chi ha operato bene e chi ha operato male. Chi ha più responsabilità deve dimostrarla per il bene di tutti" conclude Sciapichetti.  

22/06/2017 13:40
Treia, il consigliere Sassaroli fuori da Il Futuro nel cuore: "Continuo in autonomia impegni presi"

Treia, il consigliere Sassaroli fuori da Il Futuro nel cuore: "Continuo in autonomia impegni presi"

Il consigliere comunale Francesco Sassaroli, lo scorso sabato 17 giugno 2017, ha comunicato ufficialmente la propria uscita dal gruppo consiliare “Il Futuro nel Cuore”, lista civica nella quale era stato eletto alle elezioni comunali del 2014 assumendo la carica istituzionale insieme con il capo gruppo Daniela Cammertoni. La decisione di Sassaroli è quella di continuare a sostenere il programma politico della lista nella quale è stato eletto, ma in posizione indipendente e autonoma: "Il mio impegno politico, in posizione autonoma ed indipendente dal gruppo consiliare “Il Futuro nel Cuore” - dichiara - continuerà a rappresentare e ad essere, di fatto, il mio impegno per la comunità e per tutti coloro che con me hanno condiviso il percorso intrapreso e che si aspettano una minoranza sempre presente e attenta alle contingenze ma con lo sguardo volto verso il futuro". Tale decisione scaturisce dall’essere venuta meno la piena condivisione dei principi ispiratori e dei criteri attuativi della futura programmazione politica. Nel rispetto del diritto di autodeterminazione di ciascuno appare indispensabile, all’interno del gruppo, la piena condivisione delle decisioni e della linea politica al fine di tutelare al meglio l’interesse della collettività ed evitare di essere oggetto ed “ostaggio” di strumentalizzazioni da parte dell’Amministrazione Comunale. L’esito del bando del Servizio civile Nazionale, “Progetto Civile” ne è stata la pratica dimostrazione. La mancanza di una totale condivisione delle scelte all’interno del gruppo “Il Futuro nel Cuore” ha fatto sì che quella che doveva essere un’ottima opportunità per i giovani sia diventata, di fatto, l’ennesimo antidemocratico capitolo della storia del Comune di Treia, costruito ad hoc, verosimilmente nella speranza di ottenere il silenzio del gruppo consiliare “Il Futuro nel Cuore”. Almeno sette dei ragazzi selezionati sono direttamente o indirettamente legati a chi, nel Comune di Treia, ricopre un ruolo istituzionale. Dilaganti sono il malcontento e la delusione della nostra comunità per l’ennesimo atto di mala gestio della cosa pubblica. Tutto ciò non può certamente rimanere nel silenzio. "La mia scelta odierna – afferma Sassaroli - è maturata con profondo senso di responsabilità, in linea e coerenza con la mia persona e con le esigenze della nostra comunità, di cui mi faccio umile interprete e portavoce". A sostenere la scelta e la decisione del Consigliere Comunale Francesco Sassaroli alcuni dei candidati non eletti della lista civica “Il Futuro nel Cuore”, Michele Palazzesi, Giovanna Matteucci, Giuliana Palanga, Loretta Zacconi e Domenico Ruffini che costantemente hanno dato e continuano a dare il proprio contributo nell’azione politica della minoranza: "Tutti insieme condividiamo l’idea che è proprio dall’esperienza fatta che vogliamo partire per guardare avanti, pronti a rinnovarci e a rinnovare, pronti ad una nuova sfida, senza mai dimenticare le nostre origini. Abbiamo idee, prospettive dalla lunga distanza e soprattutto la voglia e la volontà di rendere il paese in cui viviamo, il paese in cui vorremmo vivere, affinché anche le generazioni future possano pensare a Treia come terra da vivere e non da abbandonare, dove i giovani ed i cittadini tutti possano avere pari diritti e pari opportunità e dove le selezioni pubbliche siano fatte esclusivamente sulla base del criterio meritocratico".

22/06/2017 11:55
Civitanova, PD: "L’accordo tra Corvatta e Ghio si basa su un’idea di rinnovamento della politica"

Civitanova, PD: "L’accordo tra Corvatta e Ghio si basa su un’idea di rinnovamento della politica"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal Coordinamento PD Civitanova Marche. "La reazione della destra, infarcita di violenza verbale, alla notizia dell’accordo tra Ghio e Corvatta qualifica più di ogni altra cosa la natura dei personaggi che si vorrebbero candidare a governare la città. Alla coalizione di Ciarapica sono saltati i nervi e nelle ultime ore è un florilegio di reazioni sguaiate perché la democrazia, che si esercita scegliendo le persone che più ci garantiscono percorsi amministrativi e valori a noi più affini, e insieme ad essi un processo di crescita della città, non è accettata da una destra autoritaria e intollerante. L’accordo tra Corvatta e Ghio si basa anzitutto su un’idea di rinnovamento della politica che Ciarapica, quando è andato a cercare i voti di Ghio sottobanco, non ha potuto garantire perché per lui decidono Brini, Troiani, Mobili. E’ invece un progetto, quello tra centrosinistra e liste civiche, che unisce una larga parte della città che condivide innanzitutto l’idea che non si può gestire la crescita di una comunità attraverso paure e insulti, obiettivo che accumuna sensibilità pur molto diverse tra loro, ma che hanno tutte a cuore lo sviluppo di Civitanova. Un progetto che valorizza il civismo e che mette le basi di una piattaforma programmatica e politica in grado di recepire le richieste di larga parte della città.Gli insulti della destra, la rabbia riversata contro Ghio e Corvatta è infine quanto di più ipocrita possano offrire il candidato Ciarapica e i suoi supporter che hanno ingoiato l’alleanza con Insieme per Civitanova, dunque con Claudio Morresi e Erminio Marinelli definiti zombie, ignavi e arlecchini, accusati di fatti infamanti. Ciarapica e Vince Civitanova hanno, fino a pochi giorni fa, proclamato che mai avrebbero accettato accordi con Insieme per Civitanova, e invece eccoli apparentati. A proposito di coerenza".

21/06/2017 18:53
Treia, Capponi: "L’opposizione si arrampica sugli specchi e non ha un progetto per la città"

Treia, Capponi: "L’opposizione si arrampica sugli specchi e non ha un progetto per la città"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del sindaco di Treia Franco Capponi. "Di oggi l’ultimo attacco pieno di bile dell’opposizione del duo Mozzoni – Gagliardini. A loro rispondiamo a testa alta!! Ormai, spiazzati su tutti i fronti, il duo di opposizione cerca di aggrapparsi a situazioni del tutto trasparenti come la questione del bando del Servizio Civile e delle graduatorie emanate e gestite dal Comune di Macerata con i comuni proponenti dell’ambito sociale 15 o sulla realizzazione di un vero confronto sulla individuazione della localizzazione dei nuovi Poli Scolastici, che l’amministrazione sta realizzando a seguito dei danni provocati dal sisma al patrimonio di edilizia scolastica esistente. Invece di riconoscere l’azione importante e decisiva dell’Amministrazione per la soluzione della crisi sismica, risolta con la sistemazione di tutte e trecento le famiglie treiesi colpite, la messa in sicurezza di tutti gli edifici pubblici, ecclesiastici e privati che minacciavano le vie pubbliche e la pubblica incolumità, la riapertura delle vie di Comunicazione e dei centri urbani,  la soluzione localizzativa  a tutte le imprese danneggiate con la delocalizzazione delle attività e per l’azione importante e la scelta di avviare un percorso di innovazione dell’organizzazione scolastica dell’intero territorio comunale, l’opposizione sferra un attacco personale al Sindaco, agli assessori e addirittura ai componenti di maggioranza e dell’altra minoranza del Consiglio Comunale (Cammertoni) e boccia sostanzialmente l’azione messa in campo di portare la decisione sulla realizzazione e localizzazione dei nuovi poli scolastici di messa a  conoscenza e al coinvolgimento della Comunità scolastica Treiese prima e di tutta la popolazione poi. La critica sulla emanata graduatoria dei giovani che svolgeranno il Servizio Civile di una anno per i progetti presentati dal Comune di Treia al soggetto proponente Comune di Macerata, servizio destinato a giovani volontari che aiuteranno i Comuni nei vari aspetti della ricostruzione, e’ davvero paradossale. Certo, tra i ragazzi ammessi a  svolgere il Servizio Civile ci sono figli parenti e conoscenti  di amministratori e di membri di maggioranza e minoranza del Consiglio Comunale; questo, tuttavia, e’ un vanto per  tutti noi e cioè avere figli e giovani che si impegnano nel  volontariato e, soprattutto, lo fanno  per la propria Comunità nel momento del bisogno. Sono giovani che hanno avanzato domanda dopo che l’amministrazione ha pubblicizzato il relativo Bando - promosso dal capofila Comune di Macerata - a tutti i giovani treiesi della fascia di età prevista dal bando stesso, giovani, tutti, ai quali e’ stata inviata una specifica lettera informativa, contenente anche la convocazione ad una riunione preparatoria per illustrare le finalità del servizio, l’impegno richiesto, i diritti ed i doveri inerenti l’accettazione del servizio ed il sistema di valutazione, che verteva sostanzialmente sui titoli in possesso e sulle esperienze di volontariato svolte, oltre, ovviamente alla attitudine  allo svolgimento delle  mansioni richieste, prevalentemente di natura tecnica (ingegneri, architetti, geometri), amministrativa (ragionieri e commercialisti) e legali (laureati in legge e studi correlati) che sono alla base delle attività comunali per superare la crisi sismica del 2016. Voglio ricordare a Mozzoni e C.  che i posti messi a Bando con il primo avviso complessivi sono stati 20 e non 12 e che per alcune figure abbiamo avuto un solo concorrente e  che altri 14 giovani potranno partecipare al Bando con scadenza il prossimo 26 Giugno ed inoltre che la commissione giudicatrice non e’ gestita dal Comune di Treia  bensi dall’Ambito.  Criticare un giovane che vuole dare una mano alla ricostruzione e’ peccato mortale, come voler impedire ad ognuno dei giovani partecipanti di esprimersi per il diritto fondamentale che e’ proprio quello della partecipazione all’aiuto e alla crescita della Comunità in cui vive. Ma dobbiamo dire che dall’inconsistente ed invidiosa opposizione di Treia possiamo aspettarci di tutto: anche questa critica!! Non ci aspettavamo una critica invece per aver avviato un percorso di ampia partecipazione della cittadinanza, in primis di quella direttamente interessata e cioè genitori, insegnanti, Direzione scolastica, rappresentanti di classe e Consiglio d’Istituto, per la scelta di quale Struttura Scolastica andremo a realizzare dopo esserci fortemente impegnati per ottenere le risorse necessarie alla realizzazione dei nuovi Poli Scolastici per un importo di circa 10,5 Milioni di Euro e che miglioreranno in modo incontrovertibile l’offerta e la qualità formativa dei nostri giovani. Come amministrazione e maggioranza siamo invece profondamente soddisfatti del percorso avviato e della partecipazione avuta (forse di questo sono preoccupati Mozzoni e suoi Partner), perché da questo e cioè dall’agenda Urbana Strategica e dalle politiche di “PLACED BASED” ossia di orientamento delle scelte realizzative dei nuovi Poli verso  il futuro della nostra Città, realizzando investimenti e luoghi per le persone e per  i territori, vogliamo che Treia si risollevi da questa sciagura. Siamo profondamente delusi invece del contributo dell’opposizione che, finora, e’ stata a guardare, sperando di trovare una falla, prendendo una posizione populista, da  sfruttare, sulla quale orientare la propria speculazione politica".

21/06/2017 18:17
Amministrative Civitanova, Civitanova il nostro futuro: "Ecco perché sosterremo Corvatta"

Amministrative Civitanova, Civitanova il nostro futuro: "Ecco perché sosterremo Corvatta"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma Siria Carella e Angelo Broccolo di “Civitanova il nostro futuro”:   "Abbiamo scelto di sostenere il sindaco Tommaso Claudio Corvatta che ha completamente inglobato il programma di Civitanova il nostro futuro. Dovere di chi sceglie di fare politica, soprattutto attraverso le civiche, è quello di portare le idee dei cittadini che le votano, dentro le istituzioni che le possono realizzare. Questo risultato va realizzato attraverso la correttezza, l'etica politica, la coerenza delle idee e con le leggi che si dà lo Stato a tutela della democrazia. Il sistema elettorale che lo Stato si è dato per l'elezione del sindaco prevede un primo turno dove ognuno si può candidare a Sindaco e poi un secondo turno dove il primo e il secondo dei più votati vanno al ballottaggio. In questa fase i candidati sindaci esclusi hanno il diritto-dovere di confrontarsi, portandosi al seguito le idee che hanno sostenuto, con i candidati rimasti in lizza, e creare un nuovo programma (convergenze di idee) da realizzare insieme. Civitanova il nostro futuro, unitamente ad altre liste focalizzate con Ghio, ha trovato convergenza di idee con tutte le componenti che hanno portato al ballottaggio Corvatta e, in un documento firmato da tutte le parti, si specifica il pieno accoglimento del nostro programma, già interamente presente nel programma del candidato sindaco Ghio: TURISMO SPORTIVO - Programmazione anticipata di tutti gli eventi culturali sportivi quali volano di sviluppo turistico. Valorizzazione e coordinamento delle associazioni sportive e culturali. Condivisione degli spazi ove esercitare attività sportive e culturali. Creazione di un polo culturale/ artistico/ musicale; SICUREZZA - Massima attenzione all'attivita di prevenzione e repressione, attraverso la soluzione di tutte le zone degradate e attraverso l'utilizzo di ogni strumento normativo esistente (tipo daspo previsto dal decreto Minniti). Il rafforzamento della polizia municipale e la maggior integrazione fra le forze dell'ordine attraverso la predisposizione del patto per la sicurezza. Creazione di uno specifico capitolo di spesa sulla sicurezza. L'analisi politica, anzi antipolitica, che ne hanno tratto i nostri avversari, è figlia delle loro cultura, dell'alleanza per vincere e basta, per perseguire il potere per il potere. Per loro è incomprensibile che si possa arrivare a un'alleanza solo per le idee, infatti parlano a sproposito di posti e poltrone, dimenticandosi che l'accordo è avvenuto fuori tempo massimo per trarne giovamento in termini, ad esesempio, di maggiori consiglieri comunali. La decisione che abbiamo preso oggi è figlia di tutta l'azione politica di Civitanova il nostro futuro fatta di comunicati stampa e posizioni da sempre ribadite, pertanto in linea con tutto quanto da noi affermato dallo scorso ottobre 2016".  

21/06/2017 15:20
Amministrative Civitanova, CivitaNoi: "Siamo stati e vogliamo continuare a essere la differenza"

Amministrative Civitanova, CivitaNoi: "Siamo stati e vogliamo continuare a essere la differenza"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma Streppa e Marchetti, delegati di lista nel direttivo di CivitaNoi:    "Ai cittadini civitanovesi, la lista civica CivitaNoi, costruita e presentata in 5 mesi circa, vuole sottolineare la distanza abissale che c’è tra la democrazia orizzontale esercitata dai comitati e le ultime manovre politiche sul fronte di accordi mascherati da campagna antifascista quando in realtà servono alla gestione del potere. A quanto pare il desiderio di arrivare o di continuare a gestire il potere induce la classe politica all’assuefazione al potere stesso, spingendola a tradire il proprio elettorato. Siamo stati e vogliamo continuare ad essere la differenza. Questa campagna antifascista ci fa amaramente sorridere. Sfruttare l’antifascismo per raccogliere voti è deleterio. Usarlo come giustificazione per accorpamenti dell’ultimo minuto è anche peggio. Noi di CivitaNoi lasciamo gli elettori liberi di decidere secondo coscienza ma in ogni caso chiediamo di andare a votare esprimendo la propria scelta. Anche la nostra candidata sindaca è libera di esprimere la sua personale scelta politica come libera cittadina ma non come rappresentante della lista. Tenete presente che la linea politica della lista è quella del cambiamento sostanziale e non di forma. A prescindere da quanto fatto o meglio non fatto, l’amministrazione precedente non ha prestato ascolto ai cittadini e questo atteggiamento non dipende dal tempo a disposizione ma solo dall’animo delle persone che, a quanto pare, erano e vogliono restare le stesse. Il malcontento, cresciuto in questi cinque anni e di cui noi ci siamo fatti portavoce, riguarda la questione ambientale, le politiche giovanili, l’istruzione e la mancata considerazione delle eccellenze locali nella cultura e nell’arte (riservata agli amici degli amici & company). Ci auguriamo che i cittadini civitanovesi si rendano conto delle incongruenze tra quanto dichiarato e quanto concretizzato: hanno rinnovato le segnaletiche sulla statale ma non hanno costruito marciapiedi e fogne. Negli ultimi sei mesi hanno tentato di farci dimenticare queste incongruenze".

21/06/2017 15:03
Civitanova, il CDU si dissocia: "Noi non sosteniamo Corvatta"

Civitanova, il CDU si dissocia: "Noi non sosteniamo Corvatta"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del CDU "A Civitanova Marche il CDU ha appoggiato Ghio attraverso Mara Mercuri che è persona valida, civitanovese d.o.c., donna capace e generosa. Con Ghio abbiamo visto crescere un progetto civico, moderato e riformista che è arrivato quasi ad un 20% e ci abbiamo creduto anche noi del CDU. L'apparentamento con Corvatta però delude e cambia le carte in tavola stravolgendo il progetto che di fatto diventa politico. Il CDU, nelle Marche, è nato come casa di moderati, cattolici e riformisti alternativi al "Laboratorio Marche" e alla sinistra quindi con delusione, siamo costretti a dissociarci dalla scelta di Ghio".

21/06/2017 14:55
Corridonia: nasce l'associazione "La Meglio Gioventù", aperta a tutti i cittadini

Corridonia: nasce l'associazione "La Meglio Gioventù", aperta a tutti i cittadini

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa firmata da Giorgio Rapanelli: "Il candidato sindaco Lorenzo Batocchi della lista civica “La Meglio Gioventù” ha comunicato che i giovani della lista e i loro sostenitori non ritorneranno a casa, ma rimarranno sulla piazza, continuando a lavorare per proporre e risolvere i problemi di Corridonia e dei giovani in particolare, costituendosi  come “associazione” apartitica. Dopo la meritata sconfitta elettorale degli apprendisti stregoni, scesi dal cielo come la Madonna di Fatima, o risorti dalla tomba, a soli tre mesi dalle amministrative per mandare a casa il PD col suo candidato sindaco Paolo Cartechini, quella dell’associazione “La Meglio Gioventù”, aperta a tutti i cittadini di tutte le età, indipendentemente da stato sociale, razza e credo religioso, con gli obiettivi e i sogni  che oggi la politica non ha più, è ciò che ci vuole per una Corridonia apatica, senza prospettiva, i cui cittadini sono capaci solo di criticare nei nelle barbierie e nei caffè cittadini".  

21/06/2017 11:43
MeritiAmo Treia: "Non solo servizio civile, Capponi continua a dividere i cittadini"

MeritiAmo Treia: "Non solo servizio civile, Capponi continua a dividere i cittadini"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa firmato dai consiglieri comunali del gruppo MeritiAmo Treia Andrea Mozzoni e Gianluca Gagliardini: "Il bando del Servizio civile nazionale, progetto “Protezione civile”, è sotto gli occhi di tutti e al centro di un diffuso malcontento popolare. Su 12 posti disponibili, quasi due terzi risultano assegnati a figli o familiari del sindaco Capponi, di esponenti della maggioranza e persino del Consiglio comunale. È evidente come, per chiari motivi d’opportunità, la presentazione della domanda in altra sede avrebbe evitato l'imbarazzo generale per tutti i concorrenti, così come, per la stessa ragione, sarebbe stato auspicabile un “passo indietro” dell’esaminatore, uomo“staff” di Capponi. Ciò che ne esce è l'ennesima umiliazione dei giovani: per gli esclusi, tra il dubbio di non avere la giusta parentela o quello di vivere in un paese in cui “funziona così”; ma anche per quelli scelti, che, pur meritevoli e competenti, non hanno riconosciute appieno le loro capacità. Per non parlare della pezza diffusa dai corridoi del Comune, peggiore del buco, con la quale si minimizza il valore del Servizio civile o si prospettano nuove selezioni quasi a “rimborso” per chi si è lamentato. D’altronde, è comprensibile: il bando è solo la punta della piramide padronale voluta da Capponi, basata su “concessioni” calate dall'alto e la paura di ritorsioni per zittire ildissenso. Ne sono esempio i recenti confronti-beffa sulle scuole che si trasformano in interminabili monologhi; oppure le già note proposte di variazione al Piano regolatore, con le quali si dividono i treiesi in serie A e serie B; o la recente modifica ad hoc agli accordi per l’assegnazione dell’albergo comunale, che ha consentito la sublocazione di spazi pubblici a tecnici politicamente vicini alla Giunta. Per offrire la possibilità di reagire a questo sistema di sudditanza, dal mese di settembre avvieremo una nuova campagna d’ascolto dei cittadini, al fine di raccogliere critiche, segnalazioni e proposte sul presente e sul futuro della città di Treia".

21/06/2017 11:09
Civitanova: reazioni social all'alleanza Corvatta-Ghio

Civitanova: reazioni social all'alleanza Corvatta-Ghio

Dopo il colpo messo a segno dal sindaco uscente Corvatta che, a pochi giorni dal ballottaggio, riesce a sottoscrivere un accordo con le liste di Ghio, nei gruppi social cittadini sono comparsi in poche ore molti post e una valanga di commenti. Parte dei commenti riguarda i termini usati per descrivere l'apparentamento che per molti è tutt'altro che un "colpo di scena": si va dai sobri "tutto in regola" e "tutto studiato a tavolino" all'ironico "il nuovo che avanza". Qualcuno fa notare come tra Ghio non vedesse di buon occhio, per usare un eufemismo, il vice sindaco Silenzi e dà del Pinocchio all'avvocato dopo questa mossa elettorale. Molto utilizzati anche gli articoli dei giornali con le dichiarazioni elettorali di Ghio, nei quali si parla spesso della sua sfida come civico al sistema dei partiti e della fermezza con la quale avrebbe ripudiato ogni accordo con questi ultimi ma evidentemente non è andata a finire proprio così. Qualcuno butta il discorso sul calcio, facendo presente che con il "tridente Ghio-Corvatta-Silenzi saremo i super favoriti ai prossimi campionati europei" ma c'è anche chi paragona Ghio al portiere del Milan Donnarumma. Chi gli dà del ministro Alfano e chi usa espressioni dialettali del tipo "tra ca' non se muccica". Ma tanti commenti riguardano il prezzo che probabilmente Corvatta dovrà pagare per questo accordo e sono in molti a scommettere su una "poltrona importante", forse anche quella di vice sindaco. Tralasciando tutti gli insulti, concludiamo con chi, sperando nei "franchi tiratori", fa notare come i "suggerimenti di voto" di Ghio e degli altri capolista non siano vincolanti e l'elettore farà la croce dove meglio crede.

21/06/2017 10:13
Porto Recanati, Zoppi (UPP): "Presentata la prima osservazione alla variante del Burchio"

Porto Recanati, Zoppi (UPP): "Presentata la prima osservazione alla variante del Burchio"

Riceviamo e pubblichiamo la nota a firma Loredana Zoppi, consigliere comunale del gruppo consiliare Uniti per Porto Recanti, sulla prima osservazione alla variante del Burchio di Porto Recanati presentata ieri, lunedì 19 giugno, al Comune di Porto Recanati, settore Urbanistica, Edilizia privata e Demanio:   "Va considerato che la variante ricalca quasi pedissequamente quella adottata dal Consiglio comunale in data 30/12/2013, poi annullata in autotutela dall’Ente in quanto illegittima - illegittimità confermata dalla sentenza del Consiglio di Stato del 6/04/2016. In quella circostanza, la variante venne preceduta da un accordo procedimentale finalizzato non tanto a un ordinato assetto del territorio, bensì alla realizzazione di attrezzature di interesse pubblico, a valutazioni di tipo sociale e occupazionale, alla garanzia della sponsorizzazione delle attività sportive. In particolare, la censura mossa dal Consiglio di Stato, che accolse il ricorso presentato dal Comune di Porto Recanati, sottolineava che, con tale variante, l’Amministrazione non contemperava in termini ragionevoli e motivati gli interessi pubblici né valorizzava adeguatamente l’interesse urbanistico 'tipico'. Più nel dettaglio, nell'istruttoria della variante risultava del tutto assente una valutazione da rendersi, non tanto mediante mere asserzioni, ma piuttosto con calcoli economici puntuali, che fossero in grado di determinare con assoluta precisione l'interesse pubblico prevalente.   L’attuale variante, come la precedente, risulta illegittima in quanto continua ad omettere di effettuare tale valutazione e dunque di considerare il gravissimo negativo impatto che la stessa determina sul delicato equilibrio del territorio comunale. Inoltre, rispetto alla precedente, presenta l’ulteriore svantaggio di non prevedere un’intesa preliminare che stabilisca una contropartita per la collettività. In pratica, non viene in nessun modo dimostrata la pubblica utilità della variante a fronte di un danno certo, accertato con sentenza dalla massima autorità amministrativa.   Tanto premesso, chiedo che la proposta di variante non venga definitivamente approvata e chiedo pertanto che per i terreni oggetto di variante sia mantenuta la medesima destinazione urbanistica prevista dal P.R.G. vigente".

20/06/2017 22:45
Sisma, Terzoni (M5S): "Dieci mesi di fallimenti e macerie tutte lì. In paesi civili salterebbero poltrone a iosa"

Sisma, Terzoni (M5S): "Dieci mesi di fallimenti e macerie tutte lì. In paesi civili salterebbero poltrone a iosa"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati: “Le chiacchiere stanno a zero: Renzi, Gentiloni, Errani hanno illuso la popolazione delle zone colpite dal terremoto ma non hanno fatto nulla. Nel giorno in cui la stampa rende noto che nelle zone del terremoto il 92% delle macerie è ancora lì sul posto, il governo rispondendo a una mia interrogazione di mesi fa ci dice che sono ancora fermi al palo i 50 milioni di euro stanziati tra 2016 e 2017 al fine di ripristinare l'integrità del parco mezzi del Corpo dei vigili del fuoco e per garantire l'attività di raccolta e trasporto delle macerie. Siamo ormai alla farsa totale: in un paese civile, di fronte a uno scandalo di tali proporzioni, salterebbero poltrone a iosa. Da noi invece si preferisce tirare avanti come nulla fosse, prendendo oltretutto in giro i cittadini con siparietti tragicomici come quelli delle magliette gialle o degli ex presidenti del Consiglio in visita nei Comuni del cratere per promesse da marinaio. Il Viminale ci ha risposto che quei 50 milioni – 5 per il 2016 e 45 per il 2017 – sono ancora fermi perché i relativi bandi sono ancora in fase di definizione. Dunque, devono essere presentate le buste, assegnati i lavori e allestiti i mezzi. Ma c’è di più: nella sua risposta il viceministro dell’Interno Bubbico ha fatto l’elenco dei mezzi destinati ai Vigili del fuoco e tra questi non ci sono quelli necessari per la rimozione delle macerie. Pretendiamo di sapere perché manca quella tipologia di mezzi e come sia possibile che si debbano aspettare ancora mesi prima che quei mezzi vengano assegnati quando la situazione sul territorio è insostenibile: il sindaco di Amatrice ha appena denunciato che nel suo Comune sono attive due sole unità dei vigili. Sono passati 10 mesi dalla prima scossa, non 10 giorni: questo governo se ne deve andare a casa perché ha vergognosamente mentito e palesemente fallito”.

20/06/2017 19:49
Il ministro dell'Interno Minniti il 22 giugno a Civitanova per sostenere la candidatura di Corvatta

Il ministro dell'Interno Minniti il 22 giugno a Civitanova per sostenere la candidatura di Corvatta

 Il ministro dell'Interno Marco Minniti a Civitanova per sostenere la candidatura a sindaco di Tommaso Corvatta, giovedì alle ore 12.30 nella sala consiliare del Comune. Si tratta di un incontro aperto ai cittadini e sarà inoltre l'occasione per parlare di sicurezza e per illustrare ai civitanovesi le disposizioni contenute nel decreto Minniti, con particolare riferimento alla misura del Daspo Urbano, strumento che consente ai sindaci maggiori poteri di intervento per contenere e contrastare comportamenti illegali e molesti. Si tratta di un provvedimento contenuto nel programma del candidato sindaco Tommaso Claudio Corvatta che accoglierà il ministro Minniti insieme al vice sindaco Giulio Silenzi che in passato sempre a Civitanova organizzò una serie di appuntamenti sulle questioni legate alla criminalità organizzata a cui partecipò lo stesso Minniti quale esponente del Pd e in veste di membro della Commissione Affari Costituzionali. Verrà presentata la proposta del “Patto per la Sicurezza”, una serie di provvedimenti resi possibili dal Decreto Minniti solo di recente convertito in legge (aprile 2017), che saranno la risposta operativa al contrasto del commercio abusivo, ai rom molesti e agli schiamazzi notturni.

20/06/2017 18:47
Civitanova, accordo Corvatta - Ghio. Il centrodestra unito: "Ghio predica bene ma razzola male"

Civitanova, accordo Corvatta - Ghio. Il centrodestra unito: "Ghio predica bene ma razzola male"

 Con grande stupore di tutti è stato siglato ieri un accordo programmatico tra il sindaco uscente di Civitanova Marche, Claudio Corvatta, ed il rappresentante di quello che si era presentato alle elezioni di Civitanova Marche come "terzo polo" per i cittadini, l'avvocato Stefano Ghio.   “Abbiamo condiviso una visione della città, abbiamo il comune indirizzo orientato al progresso ed all'innovazione, entrambi rifiutiamo una politica incentrata sulla paura, ma crediamo a parole diverse, come speranza e progettualità”. Così il candidato sindaco Tommaso Claudio Corvatta ha descritto oggi in un comunicato l'accordo raggiunto con la coalizione civica di Stefano Massimiliano Ghio, che sosterrà la coalizione di centrosinistra al ballottaggio del 25 giugno ed entrerà nelle file di maggioranza in caso di vittoria. Un'intesa sottoscritta sulla base di 6 punti programmatici: rinnovamento, sicurezza, commercio, area Ceccotti-urbanistica-lavori pubblici, sport-cultura-turismo, questione sottopasso di via Carducci.   1- RINNOVAMENTO Viene colta la necessità di procedere ad un forte rinnovamento della classe politica per dare più fiducia ai cittadini. Un rinnovamento che parte anche dalla valorizzazione di alcuni strumenti di partecipazione e di trasparenza che debbono favorire il miglior rapporto dell'Ente con gli enti intermedi e la popolazione e della semplificazione burocratica, con la revisione dell'organizzazione amministrativa ed in particolare riferimento dell'Ufficio tecnico.   2- SICUREZZA Massima attenzione all'attività di prevenzione e repressione, la prima attraverso la soluzione di tutte le aree degradate di Civitanova ed un forte investimento educativo/formativo, la seconda attraverso l'utilizzo di ogni strumento normativo esistente (tipo DASPO previsto nel Decreto Minniti), il rafforzamento del corpo della Polizia Municipale e la maggior integrazione tra Forze dell'Ordine attraverso la predisposizione del Patto per la Sicurezza, che preveda una forte sinergia tra pubblico e privato e la valorizzazione del Controllo del vicinato. Creazione di uno specifico capitolo di spesa sulla sicurezza.   3- COMMERCIO Valorizzazione del Commercio con investimenti mirati alla creazione del Centro Commerciale Naturale,  alla pulizia dei luoghi e alla sicurezza.   4- SOTTOPASSO DI VIA CARDUCCI Disponibilità ad una attenta valutazione sulla fattibilità dell'opera, tenendo conto delle difficoltà realizzative e dei problemi microeconomici della zona.   5- CECCOTTI/URBANISTICA/LAVORI PUBBLICI Disponibilità ad una parziale revisione della programmazione del Progetto Ceccotti. Adozione ed approvazione dei piani particolareggiati e del piano del porto entro il primo anno di amministrazione. Piano pluriennale di manutenzione ordinaria di tutte le strade anche della periferia oltre che della zona industriale.   6- SPORT CULTURA E TURISMO  programmazione anticipata degli eventi culturali e sportivi quali volani dello sviluppo turistico. Valorizzazione e coordinamento delle associazioni sportive e culturali. Condivisione degli spazi ove esercitare attività sportiva e culturale rivedendo le convenzioni ove necessario. Creazione di un polo culturale/artis   “La richiesta di rinnovamento avanzata dalla coalizione di Ghio la condividiamo in termini programmatici – prosegue Corvatta – Sarà operata nelle azioni di governo della città e nella macchina amministrativa. Sarà improntata a chiarezza e trasparenza. C'è un discrimine forte tra noi e la destra, che propone un vistoso ritorno al passato, un passato fatto di isolamento, di una gestione opaca della città, di operazioni urbanistiche dubbie, di politiche sulle società partecipate poco chiare se non fallimentari. Ci siamo riconosciuti tra persone perbene”. E fornisce la motivazione di una intesa che fino a pochi giorni fa sembrava inimmaginabile:  “E' una scelta che nasce dall'esigenza di salvare Civitanova dalla violenza verbale che il centrodestra sta manifestando – le parole di Ghio – Ovviamente c'è molto altro. Negli incontri con Corvatta e la sua coalizione abbiamo registrato disponibilità ad accogliere alcuni punti per noi essenziali per migliorare l'azione amministrativa. Il forte astensionismo alle elezioni dell'11 giugno ci ha inviato un messaggio forte sull'esigenza di accorciare le distanze con la popolazione. Siamo orgogliosi della battaglia politica condotta in questa campagna elettorale, fatta di contenuti e di qualità. Abbiamo trovato condivisione di alcune nostre proposte, come la disponibilità ad investire  con decisione sulla sicurezza, alla valorizzazione delle attività cittadine, con l'attivazione del Centro commerciale naturale. Sul sottopasso di via Carducci, che l'amministrazione uscente vuole realizzare, non abbiamo espresso un no categorico, ma sollevato dubbi sulla fattibilità dell'opera e sull'esigenza di tener conto dei problemi microeconomici della zona, aspetti sui quali ci è stato garantito un approfondimento. Non c'è stata nessuna spartizione di posti, ma un dialogo sulla progettualità. Abbiamo discusso con i componenti delle nostre liste e trovato pieno accordo su questa scelta”. Di avviso completamente opposto al riguardo è la coalizione di centro destra:  "Sono mesi che Stefano Ghio si propone come alternativa all'Amministrazione Corvatta, mesi in cui predica che mai avrebbe fatto accordi con i partiti e mai accordi sottobanco ma solo apparentamenti ufficiali! Addirittura solo alcuni giorni fa, pubblicamente ha dichiarato che avrebbe lasciato libertà di voto ai propri sostenitori, quando invece, proprio oggi come si vocifera, ha chiuso un accordo tra lui, Luisella Cellini, Pierpaolo Rossi e il tanto vituperato PD e Silenzi …. Si proprio Silenzi, quello che lui voleva fosse detronizzato solo tre giorni fa!!! ….. come cambiamo i tempi ….. un amore ritrovato o mai perduto diceva una canzone …..  per noi il “male” per questa città è stato sempre il duo Corvatta/Silenzi e per questo la lista Civica Insieme per Civitanova (alleata di Ghio al primo turno) ha pubblicamente ammesso il suo appoggio a Fabrizio Ciarapica; aveva capito in anticipo quale sarebbe stato il finale tragico/comico di un “Condottiero” che partì per “cambiar le sorti” di una città, alla testa di tanti pretoriani per rimanere infine con pochi fidati ad aspettare qualche briciola cadere dal desco del “Re Silente”. E ci si interroga su come i candidati della lista civica di Ghio possano aver accolto un "apparentamento" con il sindaco, e soprattutto con l'ex vice sindaco Silenzi, tanto osteggiati e contro i quale Ghio ha condotto la sua crociata per mesi: "Come si sentono il 99% dei candidati di Ghio arruolati per la battaglia delle battaglie contro Corvatta!... delusi?? Amareggiati?? …. Tutti hanno un alternativa seria. Votare Fabrizio Ciarapica al ballottaggio per un motivo semplice: le battaglie non si fanno contro qualcuno ma per qualcuno e il centrodestra cerca di liberare i Civitanovesi da questa “cappa rossa” che da cinque anni opprime la città. Abbiamo perso mille opportunità in nome di un presenzialismo e occupazione di spazi da parte di Silenzi e Corvatta, senza precedenti. Hanno “mal copiato” tutti gli eventi che il centro destra aveva creato in 17 anni senza mai arrivare agli stessi risultati. Hanno percezioni e non certezze. Parlano di attenzione per i Civitanovesi quando poi si viene a scoprire che non si riesce ad incassare nemmeno un credito di € 550.000 nei confronti dell’Ospedale. Nel saldo attivo di bilancio dell’Assessore Silenzi questa voce come sarà stata imputata??? Noi non abbiamo dubbi, domenica bisogna andare a votare per Fabrizio Ciarapica. Vogliamo ridare slancio e futuro alla città. Forza Italia Fratelli d’Italia Lega Nord Vince Civitanova Obiettivo Civitanova Noi con Ciarapica".     

20/06/2017 18:05
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