Multiradio festeggia i 50 anni con un tour estivo. Oriana Forconi: "Così è nata la nostra radio"
Una serata di gioia, spensieratezza e condivisione per celebrare mezzo secolo di storia. È partita da Civitanova Marche la festa itinerante per i 50 anni di Multiradio, uno spettacolo che nelle prossime settimane toccherà numerosi comuni del territorio marchigiano portando musica, amicizia e voglia di stare insieme.
"Civitanova, di giovedì sera, ha condiviso con noi gioia e spensieratezza per i nostri 50 anni con il nostro spettacolo itinerante che toccherà altre città in questa estate. Alla base di tutto ci sono passione, voglia di fare comunità e tanta amicizia", racconta Oriana Forconi, storica anima dell’emittente.

La storia di Multiradio affonda le radici nei primi anni delle radio private. "Io ero giovane e lavoravo nell’ambito della pubblicità, ma non avevo intenzione di mettermi a fare radio", ricorda Forconi. La svolta arrivò quasi per caso: nell’appartamento all’ultimo piano del palazzo in cui viveva aveva sede Radio Città Tolentino, che il proprietario stava per chiudere perché non riusciva più a portarla avanti.
"Con mio marito e con un altro amico decidemmo di prendere quella radio. Quando salii e vidi la situazione, piena di ragazzi che portavano dischi da suonare e facevano un po’ quello che volevano, pensai: 'Ma che avete comprato?'. Allora presi in mano la situazione, misi in regola i ragazzi che volevano fare radio, creai uno staff e ripartimmo come Radio Città Tolentino".
Da lì iniziò un percorso di crescita che avrebbe portato alla nascita di Multiradio. Nel tempo vennero infatti unite Radio T, Radio M, Radio Onda e Rct, dando vita a un’unica emittente. "Avevamo diverse concorrenti e piano piano le abbiamo integrate fino a creare una sola radio. La cosa più bella è che molti di quelli che credettero in quella svolta, e che allora erano ragazzini, oggi hanno 60 o 65 anni e sono ancora con me".

Forconi rivendica con orgoglio i valori su cui è stata costruita l’emittente: serietà, lealtà e professionalità: "Ho voluto tutti in regola, giornalisti compresi. Abbiamo lavorato duramente e dato alla radio un’immagine precisa, seguendo eventi e territorio. I ragazzi hanno visto un futuro in questo lavoro e siamo andati avanti insieme".
Non sono mancate le difficoltà, soprattutto in un’epoca in cui una donna alla guida di una radio rappresentava un’eccezione (qui la nostra intervista in occasione della Festa della Donna): "Cinquant’anni fa faceva impressione vedere una donna dirigere una radio. Io mi occupavo anche della pubblicità, portavo a casa il lavoro necessario per far andare avanti tutto".
Oggi il testimone è passato anche alla figlia Giusi: "È cresciuta con la radio, le piaceva questo mondo. Le ho fatto fare corsi di edizione, prendere il patentino da giornalista. Io continuo a seguire la parte pubblicitaria, mentre lei si occupa della musica, degli eventi e di tutto il resto".
La festa per il cinquantenario è stata pensata come un viaggio nella memoria musicale dell’emittente. A Civitanova si sono alternati 18 dj di tutte le età, che hanno proposto le colonne sonore di questi cinquant’anni, accompagnati da ballerine e momenti di spettacolo.
"Era bello vedere insieme generazioni diverse", sottolinea Forconi. E quella di Civitanova è soltanto la prima tappa: il tour proseguirà a Corridonia e poi in numerosi comuni dell’entroterra marchigiano. "Abbiamo voluto omaggiare il territorio dove siamo nati e dove la radio è cresciuta", conclude.
Un viaggio che celebra non soltanto una radio, ma anche mezzo secolo di relazioni, comunità e passione condivisa con migliaia di ascoltatori.




nubi sparse (MC)
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