Politica

Comi (Pd): "Paghiamo le nostre divisioni. Ci serva da lezione"

Comi (Pd): "Paghiamo le nostre divisioni. Ci serva da lezione"

A seguito dei risultati dei ballottaggi di ieri, domenica 25 giugno, il segretario regionale del Pd Marche Francesco Comi commenta così i risultati delle elezioni amministrative nelle Marche:   "Inutile tergiversare. Il Pd non è andato bene. Meglio al primo turno, dove abbiamo confermato le città in cui governavamo, male ai ballottaggi dove la nostra proposta è rimasta isolata. Il paese va a destra, prevalgono sentimenti negativi come razzismo, intolleranza, egoismo. Questo mi fa più paura dei presunti nostri fallimenti. Basta personalizzare, basta liti, scambi di reciproche accuse e recriminazioni, caccia alle streghe. Le divisioni si pagano. Renzi ha appena vinto il congresso ed è il nostro segretario, i congressi nei territori si faranno a scadenza. Ora occorre impegnarci in un seria e non strumentale analisi sulle cause di questi risultati, promuovere un serio confronto, ritrovare il senso di appartenenza comune, rafforzare insieme una proposta politica che faccia riemergere il Pd come la vera forza del cambiamento".

26/06/2017 14:06
Civitanova, prima visita a Palazzo Sforza per il neo sindaco Fabrizio Ciarapica

Civitanova, prima visita a Palazzo Sforza per il neo sindaco Fabrizio Ciarapica

È arrivato intorno alle 11 a Palazzo Sforza, accompagnato dalla famiglia, il neo eletto sindaco Fabrizio Ciarapica per una prima visita informale in attesa dell'ufficialità. Al secondo piano del Comune ha poi incontrato alcune persone, tra cui l'ex assessore Piergiorgio Balboni, che gli ha stretto la mano, alcuni dirigenti e dipendenti comunali, e il segretario generale Gabriella Mariotti che si è congratulata con il primo cittadino per il risultato elettorale.   La moglie Sandra e i figli Alessio e Anita hanno fatto un giro nel Palazzo e nel gabinetto del sindaco dove a breve avverrà l'insediamento ufficiale, dopo la proclamazione della Commissione elettorale che ha il compito, sulla base delle risultanze dei verbali delle sezioni elettorali, di redigere e sottoscrivere il verbale di proclamazione. 

26/06/2017 13:45
Ciarapica neo sindaco di Civitanova: "Questa è la vittoria di tutta la città"

Ciarapica neo sindaco di Civitanova: "Questa è la vittoria di tutta la città"

''La vittoria che abbiamo ottenuto è chiara in tutte le sezioni. Non è una vittoria mia, ma di tutti i miei sostenitori e di tutta la città, che ha voluto cambiare e dare una svolta alla politica locale. Un messaggio chiaro che i cittadini hanno voluto dare alla maggioranza uscente. La sinistra non è apparsa credibile''. Lo ha detto il neo sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, candidato del centrodestra, che al ballottaggio ha sconfitto il sindaco uscente Tommaso Claudio Corvatta, del centrosinistra, con il 57,6% (9.408 voti) contro il 42,4% (6.910 voti) di Corvatta. (Fonte Ansa)

26/06/2017 10:25
Insieme possiamo: "Loro Piceno: il fondo era stato toccato ora gli scavi sono iniziati con successo"

Insieme possiamo: "Loro Piceno: il fondo era stato toccato ora gli scavi sono iniziati con successo"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del gruppo di minoranza “Insieme Possiamo” del comune di Loro Piceno: Continua imperterrito il NON lavoro della Sindaca Catalini e della sua Giunta (la vice Federica Lambertucci e l'assessore al bilancio Fabio Lambertucci)! Abbiamo da sempre contestato la poca lungimiranza nelle scelte, mai condivise nemmeno con la sua stessa maggioranza e, purtroppo, anche nella gestione terremoto il modus operandi è rimasto lo stesso. Pochi giorni fa, durante il Consiglio Comunale per il bilancio consuntivo 2016, tutte le spaccature presenti in maggioranza sono emerse e hanno dimostrato, se mai ce ne fosse stato bisogno, di quanto da tempo abbiamo denunciato: a Loro Piceno non esiste più una maggioranza. Infatti tre punti all’o.d.g. riguardanti il bilancio hanno incassato l'astensione del gruppo di maggioranza “Uniti per Loro Piceno” formatosi dopo la burrascosa approvazione del bilancio di previsione 2016. Questo gruppo, presieduto da Gilberto Taccari, con Raoul Quintili e Maria Luisa Petrelli, astenendosi, ha dimostrato coerenza e serietà, non potendo votare il Consuntivo, in quanto mai sono stati coinvolti nelle politiche economiche attuate dalla Giunta. Con atteggiamento onesto e autorevole hanno così manifestato il loro disappunto. L'assessore al bilancio, Lambertucci, a seguito di una mia, consigliere Paoloni, precisa domanda, ha asserito che lui non ha mai letto i documenti del bilancio perché non lo ritiene suo compito. Allora perché non si dimette? Un assessore al bilancio che non partecipa alla stesura dello stesso né tantomeno legge gli atti a che serve? Negli anni 2015 e 2016 sono stati accesi due mutui per circa 150 mila euro, per realizzare le gradinate al campo sportivo e sistemare la palestra comunale. I lavori non sono nemmeno iniziati, mentre i cittadini stanno già pagando le rate dei mutui. I lavori per il piccolo centro di raccolta rifiuti sono iniziati all’inizio del 2016 e ancora non si intravede la fine, per la Scuola materna, una cattedrale di cemento, siamo in attesa di capire i costi sostenuti per i lavori che non erano previsti nel primo stralcio e che, inevitabilmente, faranno lievitare ulteriormente le spese, già preventivate in maniera erronea (in meno) nella fase di approvazione del progetto definitivo ed esecutivo. Inoltre, per poter individuare contributi a copertura di queste spese, la Giunta ha aperto un contenzioso con la Regione, con il risultato di aver perso la causa e sperperato altri soldi della comunità. Anche la questione dei maiali in contrada San Valentino corre il serio rischio di ripartire dall’inizio. Infatti, è stata gestita dalla Giunta in maniera approssimativa, dilapidando circa 47.000 euro dei Loresi e non ascoltando le altrui proposte di soluzioni più organiche e definitive. La viabilità è pessima e le soluzioni fino ad oggi apportate sono state solo temporanee e prive di intelligente programmazione. Il centro storico, che doveva essere il “fiore all’occhiello” secondo il programma elettorale, è stato dimenticato. Prima i crolli per incuria, poi il terremoto, ma nessun segnale di riqualificazione. Nelle vie storiche, invece dei sampietrini, si è preferito fare colate di cemento. A Loro Piceno non è stata perimetrata una zona rossa, ma ugualmente pochissime sono le attività rimaste aperte in paese. Chi aveva voglia di riaprire velocemente, ancora oggi non può perché, dopo più di 10 mesi, le opere di messa in sicurezza degli edifici limitrofi programmate dalla Giunta sono eseguite con una lentezza esasperante. Quanti e quali altri errori si devono commettere sulle spalle dei cittadini, prima di rendersi conto di essere inadeguati ad amministrare? La Sindaca e la sua Giunta hanno umiliato Loro Piceno! Di lei ricorderemo solo le imbarazzanti disquisizioni su Facebook e le sconcertanti provocazioni verso le associazioni e i cittadini, ma nessun altro risultato. Hanno sempre trovato colpevoli per tutto (amministrazione precedente, opposizioni, Regione, Governo…), ma non hanno mai trovato soluzioni per nulla. Un appello: Loresi stringete i denti, al massimo saranno ancora 100 settimane di sofferenza!!!

26/06/2017 09:54
E' festa per Ciarapica: il nuovo Sindaco sale a Palazzo Sforza e canta l'Inno di Mameli dal balcone - VIDEO E FOTO

E' festa per Ciarapica: il nuovo Sindaco sale a Palazzo Sforza e canta l'Inno di Mameli dal balcone - VIDEO E FOTO

Emozionato e comprensibilmente soddisfatto. Fabrizio Ciarapica è il nuovo sindaco di Civitanova Marche, dopo essersi affermato al ballottaggio sul sindaco uscente Tommaso Claudio Corvatta.  "C'è stato un voto unanime da parte della città e un messaggio chiaro all'amministrazione uscente che non è stata gradita per come ha operato, per come ha amministrato e forse anche per come si è comportata in maniera scorretta in questi ultimi giorni di campagna elettorale.  Non è una mia vittoria. A vincere è stata tutta la coalizione che mi ha sostenuto, ma soprattutto a vincere è stata Civitanova che con questa scelta ha voluto cambiare passo. I festeggiamenti finiranno già stasera. Da domani si comincia a lavorare perchè Civitanova è una città con molte problematiche e quindi bisognerà mettere mano a tante cose, in primis la sicurezza. Dedico la vittoria a tutti i civitanovesi, alla mia famiglia che ho trascurato in questi ultimi mesi ma che non mi ha fatto mai pesare questa mia scelta, agli amici che mi hanno sostenuto".

26/06/2017 00:58
Amarezza nel centrosinistra civitanovese, Corvatta: "Decisiva la campagna anti rom, fondata sulla paura" - VIDEO

Amarezza nel centrosinistra civitanovese, Corvatta: "Decisiva la campagna anti rom, fondata sulla paura" - VIDEO

Il commento sul risultato elettorale di Civitanova che vede sconfitto il sindaco uscente Tommaso Claudio Corvatta è racchiuso anche nelle parole di Giulio Silenzi che ha aspettato l'esito delle elezioni nella sede del Partito Democratico. "L'alternanza fa parte della democrazia. Civitanova rispecchia sempre la tendenza nazionale. Ci prepareremo per fare opposizione al nuovo governo di destra".  Sul fatto che l'alleanza con Ghio non abbia portato i risultati sperati, Silenzi aggiunge "La politica non è matematica. E' chiaro che se gli elettori di Ghio avessero scelto noi al ballottaggio avremmo vinto". "La campagna anti rom ha portato gli effetti voluti. La destra ha improntato la campagna elettorale sulla paura e questo, evidentemente, li ha premiati". Il sindaco uscente Tommaso Claudio è ovviamente deluso "ma mi aspettavo anche di poter perdere. Decisiva è stata la campagna anti rom: la gente è stata impaurita. Noi siamo stati onesti ma non siamo stati furbi. Credo che in questi cinque anni di amministrazione abbiamo fatto tante cose per la città, ma forse non abbiamo saputo comunicarle ed è questo quello che ci possiamo forse rimproverare". 

26/06/2017 00:27
Civitanova, trionfo Ciarapica: il centrodestra torna al governo della città - VIDEO

Civitanova, trionfo Ciarapica: il centrodestra torna al governo della città - VIDEO

Fabrizio Ciarapica è il nuovo sindaco di Civitanova Marche.  Il candidato del centrodestra ha sconfitto al ballottaggio il sindaco uscente Tommaso Claudio Corvatta in maniera perentoria. In quasi tutti e sedici i seggi Ciarapica si è affermato sull'avversario. Ciarapica ha ottenuto il 57,86 per cento dei consensi contro il 42,14 per cento di Corvatta. Ciarapica è stato candidato dalle civiche Vince Civitanova, Noi con Ciarapica Sindaco, Obiettivo Civitanova e da Fi, Fdi-An, Lega nord. Corvatta era portato dal Pd, La Nuova Città, Futuro in Comune, Sinistra Unita Civitanova, Unione di Centro. Il centrosinistra si interroga sulla sconfitta. Silenzi guarda già avanti: "Ci organizzeremo per fare opposizione", mentre per l'assessore uscente Yuri Rosati sarebbe stato determinante il voto dei Cinque Stelle che avrebbero scelto Ciarapica.  Il dato di affluenza alle urne definitivo è del 47.9 per cento rispetto al 57,81 per cento del primo turno.  

25/06/2017 23:27
Civitanova, primi dati non ufficiali: Ciarapica in netto vantaggio

Civitanova, primi dati non ufficiali: Ciarapica in netto vantaggio

I primi risultati assolutamente ufficiosi che arrivano dagli scrutini del ballottaggio di Civitanova Marche indicano il candidato del centrodestra Fabrizio Ciarapica in deciso vantaggio sul sindaco uscente Tommaso Claudio Corvatta. Seggio 4 166 per Ciarapica vs 103 di Corvatta Seggio 2 Corvatta 89 vs 141 Ciarapica Seggio 9 243 Ciarapica vs 127 Corvatta Seggio 26 Corvatta 147 Ciarapica 203 seggio 36 237 Ciarapica vs 167 Corvatta Seggio 20 240 Ciarapica vs 191 Corvatta Seggio 21 175 Ciarapica vs 150 Corvatta

25/06/2017 23:20
Civitanova, inizia l'attesa. Ciarapica aspetta nella sua sede

Civitanova, inizia l'attesa. Ciarapica aspetta nella sua sede

Alle 23 si sono chiuse le urne e ora si attende solo il responso per conoscere chi sarà il prossimo sindaco di Civitanova. Nella sede elettorale di Fabrizio Ciarapica, in corso Garibaldi, il candidato attende il risultato insieme a una trentina di sostenitori.  C'è fiducia nello staff: ""Io sarei contento se domani qualcuno, più di uno, svuotasse l'ufficio" dice uno dei sostenitori di Ciarapica "siamo fiduciosi".

25/06/2017 23:12
Camerino, Tapanelli su polemica dimissioni: "Richiesta del sindaco di gravità inaudita"

Camerino, Tapanelli su polemica dimissioni: "Richiesta del sindaco di gravità inaudita"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Pietro Tapanelli "Augurandomi che la polemica tra i colleghi di minoranza e gli altri di maggioranza sia sopita, una cosa va detta a proposito delle dimissioni chieste dal sindaco nei confronti dei consiglieri Trojani, Fanelli e Caprodossi. Indipendentemente dal merito dell’alterco, ormai analizzato nei dettagli da tutti i vari punti di vista e sul quale non intendo avventurarmi, è doveroso precisare che, politicamente ed istituzionalmente, la richiesta del primo cittadino fatta nei confronti di parte della minoranza è di una gravità inaudita e sbalorditiva, soprattutto alla luce della grande esperienza amministrativa che il sindaco Pasqui può vantare. Stiamo parlando ovviamente di prassi politico-istituzionale, che forse interesserà a pochi, visto che fa più audience una dichiarazione ad effetto ed acchiappavoti, ma quando ci si muove in un determinato ambito occorre che tutti, soprattutto il sindaco, tengano a mente quali sono le regole di base. Il consigliere comunale, così come il parlamentare, tanto per fare un paragone un pochettino più elevato, non può, e non deve, ricevere alcuna richiesta di dimissioni da parte dell’apparato esecutivo, in considerazione della diversa natura istituzionale che le due anime amministrative hanno. Il sindaco e la giunta rappresentano, nella separazione dei poteri riconducibile a Montesquieu, l’organo esecutivo, mentre i consiglieri comunali impersonano un piccolo parlamento, titolare del potere legislativo. Solo questo, assistito anche dallo strumento tecnico della mozione di sfiducia, può chiedere le dimissioni (sfiducia, appunto) del sindaco e della giunta. Mai viceversa. Tanto che non esiste alcuno strumento tecnico, di prassi consiliare o parlamentare, che consenta all’organo di governo di sfiduciare il proprio controllore che è, come detto, il consiglio comunale (o il parlamento, se saliamo al massimo livello nazionale). A corroborare tale assunto va precisato che il sindaco non è un consigliere comunale e gli assessori, se nominati tra i consiglieri comunali, cessano proprio da quest’ultima carica, tranne nei piccoli comuni dove vige un’apposita deroga. Il perché è presto intuibile: l’esecutivo potrebbe scegliere a suo piacimento il proprio supervisore. Per buona sorte viviamo ancora in uno stato di diritto che consente ad un consigliere comunale di chiedere la sfiducia nei confronti del sindaco e della giunta e che, fortunatamente e spero ancora per molto, mai consentirà il contrario. La sfiducia nei confronti del consigliere la può ottenere solo l’elettore. Come? Non votandolo più".  

25/06/2017 21:42
Civitanova, aperti i seggi per il ballottaggio Ciarapica - Corvatta

Civitanova, aperti i seggi per il ballottaggio Ciarapica - Corvatta

Si sono aperti alle 7 i seggi per il ballottaggio delle elezioni comunali a Civitanova Marche, dove gli elettori potranno recarsi a votare fino alle 23. La giornata è caldissima, con temperature che arrivano ai 38 gradi percepiti, e l'interrogativo è quanto questo elemento peserà sull'astensionismo, già molto alto al primo turno. A Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica (centrodestra), dipendente di un'azienda privata contende la poltrona di primi cittadino al sindaco uscente Tommaso Claudio Corvatta, un medico sostenuto dal centrosinistra. Nessun apparentamento formale, ma occhi puntati su come si orienteranno gli elettori delle liste sconfitte l'11 giugno. Si vota anche a Fabriano. (fonte Ansa)

25/06/2017 10:49
Camerino, Marco Fanelli: "Il Sindaco può fare e scegliere quasi tutto, ma non i consiglieri di minoranza"

Camerino, Marco Fanelli: "Il Sindaco può fare e scegliere quasi tutto, ma non i consiglieri di minoranza"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del Consigliere Comunale di Camerino Marco Fanelli. "Poco da dire sul comportamento del Sindaco Pasqui di questo ultimo periodo, non ultima la richiesta di dimissioni di alcuni consiglieri di minoranza, tra cui la mia, con tanto di conferenze stampa, si commenta da solo. Il Sindaco ed il Consiglio Comunale sono espressione della volontà dei cittadini, ed io ho intenzione di onorare il ruolo che mi è stato assegnato fino alla fine del mandato. Il Sindaco può fare e scegliere quasi tutto, ma non i consiglieri di minoranza. Oltretutto chiedere le dimissioni nei confronti di chi non ha alcun potere di prendere decisioni né di rallentare in alcun modo l’azione amministrativa, è a dir poco ridicolo. Se qualcosa non va come dovrebbe, ferme restando le responsabilità a più alti livelli istituzionali, il Sindaco dovrebbe riflettere semplicemente sul suo operato. Come consigliere di minoranza mi sono limitato ad esprimere il mio dissenso su come sono state gestite le questioni delle SAE a Vallicelle e quella della nuova scuola Betti, oltre ad esprimere rammarico per la bocciatura delle commissioni consiliari. La mia opinione l’ho espressa carte alla mano, ricostruendo l’iter dei procedimenti, parlando sempre nel merito delle questioni, senza giudicare le persone, ma eventualmente il modo di operare. In particolare ho evidenziato il grossolano errore che c’era stato nella valutazione dell’area SAE di Vallicelle dove al tempo volevano essere messe 40 “casette” mentre nella realtà lo spazio era sufficiente solo per 20. Ho sottolineato che non si trattava di un’errata comunicazione sulle metrature (cosa che ci era stata fatta credere dal Sindaco) ma che era semplicemente dovuta ad una macroscopica errata valutazione. Ora la situazione è stata in qualche modo sanata, tuttavia questo errore ha fatto slittare tutto il procedimento, con la conseguenza che vedremo la consegna delle SAE solo a novembre (se il meteo ci assiste). Le affermazioni possono essere pure travisate ma il risultato rimane. Altra questione su cui ho manifestato le mie perplessità è quella riguardante la gestione delle criticità relative alla nuova scuola Betti che sarà progettata e ricostruita dal commissario per la ricostruzione sulla base della ordinanza 14 del 16 gennaio 2017. Anche qui l’azione amministrativa ha evidenziato molte lacune oltre a mancanza di trasparenza. Le affermazioni rilasciate possono essere estrapolate dal contesto ed utilizzate a piacimento per far credere qualsiasi cosa, tuttavia i fatti permangono. L’ordinanza 14 del 16 gennaio 2017 prevedeva il completamento della nuova scuola per settembre. A Camerino, alla fine di giugno, contrariamente alle altre scuole inserite nell’ordinanza, ancora non abbiamo un progetto definitivo e quello che è stato redatto sembra non essere idoneo a causa di alcune mancate valutazioni in ordine alla viabilità. Nel frattempo, la cosa più preoccupante é che il Sindaco si è rifiutato di firmare una presa d’atto nella quale si evidenziava la necessità di una riprogettazione con conseguente allungamento dei tempi, per cui si sarebbe dovuto fare carico di sistemare nel frattempo gli alunni. Queste non sono opinioni personali, ma si evincono dai documenti. Come ho fatto presente in più di un occasione  ritengo che i moduli che ci hanno permesso di riprendere in sicurezza l'anno scolastico, andrebbero abbattuti solo dopo aver trovato un'alternativa certa per la sistemazione dei ragazzi, che deve essere chiaramente indicata. Non dovrebbe essere nemmeno troppo difficile visto che dovremmo avere anche a disposizione il nuovo Salvo D'Acquisto, ormai quasi ultimato. Le famiglie comunque chiedono certezze, non affermazioni vaghe e possibiliste. Quelli di cui ho parlato  sono aspetti molto importanti per i cittadini, il dissenso espresso in ordine alla gestione di questioni importanti che hanno portato a ritardi e problemi reali, non opinabili, vanno accettate come tali, rispondendo semplicemente nel merito. Un Sindaco che non è in grado di tenere un confronto sereno, ma piuttosto esprime giudizi pesanti sulle persone, cercando di screditare chi a suo avviso si rende colpevole di manifestare pubblicamente la sua disapprovazione, dimostra ovvi limiti e scarsità di contenuti. Nei mesi che sono seguiti alle scosse del 26 e 30 ottobre ho più volte chiesto di essere fatto partecipe dell’azione amministrativa. Il silenzio che molti cittadini mi hanno rimproverato in quei mesi, pensavo fosse doveroso dopo quello che era successo alla nostra città, in attesa di essere coinvolto nella fase successiva a quella più strettamente emergenziale, cosa che il Sindaco si era impegnato a fare. Continuare a parlare di collaborazione a questo punto suonerebbe solo di ipocrisia, la richiesta di dimissioni, seppur un atto che di per se mi fa sorridere, chiarisce una volta per tutte la posizione di Pasqui nei miei confronti. Peccato questo comportamento del Sindaco, con tutti gli altri consiglieri c’è sempre stato un rapporto cordiale e di stima reciproca. Procedere insieme in questa fase, condividendo più scelte possibili, sarebbe stato, a mio avviso, un punto a favore per la città".  

25/06/2017 09:09
Stati Generali Pd su Cultura e Turismo. Il Sottosegretario Borletti Buitoni: “Le Marche possono essere laboratorio”

Stati Generali Pd su Cultura e Turismo. Il Sottosegretario Borletti Buitoni: “Le Marche possono essere laboratorio”

Le Marche viste sotto la lente della cultura e del turismo. È stato un lavoro di approfondimento e di analisi quello compiuto con gli stati generali dedicati proprio a questi due grandi temi, organizzati dal Pd Marche e tenutisi ieri (venerdì 23 giugno) a Palazzo Ducale di Urbino. Un’occasione per approfondire, con tavoli di lavoro tematici, le esigenze, le criticità e le potenzialità della nostra regione, guardando a nuovi modelli di sviluppo, in dialogo costante anche con il Governo nazionale, presente all’iniziativa con il Sottosegretario ai Beni Culturali e al Turismo, Ilaria Borletti Buitoni. “Esiste un’Italia, che tutti conoscono, delle grandi città, delle grandi mete turistiche. Poi ci sono le Marche, quelle che non ti immagini, quelle da scoprire e riscoprire. E siamo lieti di organizzare questi Stati Generali nella culla del Rinascimento marchigiano, ad Urbino, a due giorni dalla presentazione nazionale a Roma, alla presenza del Ministro Franceschini, del Piano nazionale strategico del Turismo 2017-2022, in radicale discontinuità con il passato”, ha esordito il segretario regionale del Pd Marche, Francesco Comi. “Per l’Italia, così come per le Marche – ha proseguito – Turismo e Cultura vanno di pari passo e consentono, insieme, di promuovere il nostro territorio in Italia, in Europa e nel mondo, specialmente in una fase in cui ricostruire l’immagine diventa questione di sopravvivenza”. “I tragici eventi sismici infatti – ha evidenziato Comi – hanno avuto effetti negativi anche su cultura e turismo. La ricostruzione della nostra Regione quindi deve passare necessariamente per il rapido ripristino della attività imprenditoriali di questi settori, che sono il secondo asse di sviluppo economico della nostra Regione, dopo le Attività Produttive, in quanto creano lavoro, crescita economica, ricchezza. Le regioni – ha aggiunto – hanno in queste materie competenze fondamentali e devono pertanto agire in squadra con Stato e Comuni, sindaci, territori e operatori del privato. Nelle Marche più che mai, considerando che si tratta di un territorio colpito e ferito. Dobbiamo cercare di costruire un brand Marche, superando anche problemi irrisolti, come la scarsa digitalizzazione, che rappresenta un limite per le strutture ricettive. Brand Marche che va realizzato anche ispirandosi al Programma nazionale “Vivere all’italiana”, tenendo conto delle peculiarità del nostro tessuto produttivo, proponendo, ad esempio, percorsi di turismo industriale. Per fare questo occorre curare la pianificazione delle attività di imprenditoria nei settori del turismo e cultura con riguardo all’innovazione ed alla sharing economy e il PD si impegnerà a farlo anche per trovare nuova occupazione a giovani e donne legate al mondo delle start up”. Il Sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni ha elogiato le bellezze e le caratteristiche marchigiane, esaltandone le potenzialità. “Abbiamo capito in ritardo che dovevamo lanciare un turismo diffuso, che non tocca solo Venezia, Firenze o Roma, ma che approfitta delle particolarità di un paese, delle città costruite su cardo e decumano, che possono essere oggetto di un’offerta culturale ampia, diversa da altri stati”, ha premesso il Sottosegretario. “Per fortuna – ha proseguito – nonostante sia arrivata tardi questa consapevolezza, c’è stata un’inversione di tendenza: dopo tanti anni di diminuzione di fondi, il Ministero dei Beni Culturali è stato dotato di più risorse”. “È stato citato il Programma strategico del Turismo presentato a Roma, che privilegia anche lo sviluppo di un turismo diffuso, con cammini, piste ciclabili, ferrovie abbandonate. Tutto quello che porta alla scoperta di un paese”, ha detto ancora Borletti Buitoni. “Dobbiamo lavorare, compresi i grandi operatori turistici, per spingere l’industria turistica verso l’Italia non conosciuta, verso l’Italia dei teatri marchigiani, piccoli, grandi e straordinari, vocazione unica di questa regione. Dobbiamo favorire l’industria creativa, le nuove produzioni, da parte delle comunità che offrono teatri, spettacoli dal vivo, per far lavorare e vivere quelle stesse comunità. Le Marche possono essere un laboratorio, gli elementi ci sono tutti. Ma la prima cosa è scegliere di andare in questa direzione. Deve essere una scelta: lavorare insieme per il riscatto di questo Paese, inaugurare un nuovo corso, solido, faticoso, ma che alimenti il desiderio del mondo di tornare in Italia”. Anche il segretario provinciale del Pd di Pesaro Urbino, Giovanni Gostoli, ha fatto leva sulle potenzialità marchigiane. “Le Marche – ha detto – sono uno straordinario generatore di cultura, ogni provincia ha le sue peculiarità, ma si sente l’esigenza di creare un brand. Serve una pianificazione strategica, anche mettendo in rete nostre eccellenze: nel tempo della globalizzazione farsi conoscere è rappresentato dall’identità culturale, dalle nostre unicità, anche agroalimentari. Per fare ciò c’è bisogno di un protagonismo della Regione, ma anche delle realtà locali. Rafforzando così ancora di più l’impegno perché questa fase post-terremoto sia una fase di ricostruzione e rigenerazione. Vogliamo riportare al centro l’economia della cultura e per farlo serve l’impegno non solo delle istituzioni, ma anche del partito, con tutte le capacità del territorio. Fare sistema tra Regione, Enti Locali e Stato è sinonimo di rigenerazione e ripresa per le Marche, perché cultura e bellezza del nostro territorio possono davvero salvare la nostra regione”. A fare gli onori di casa, il segretario del Pd di Urbino, Federico Scaramucci. “Tutti sanno che il 2017 è l’anno d’oro del turismo in Italia, con oltre tre milioni di posti di lavoro. Ad Urbino purtroppo l’occupazione legata a questo settore è ancora troppo poca. Credo che le imprese debbano essere affiancate negli investimenti; oggi abbiamo raggiunto già il turismo 4.0, come il progetto Industria 4.0, però manca integrazione tra servizi e turismo. Attraverso la tutela, la valorizzazione, la promozione e la conoscenza del patrimonio culturale ci saranno molte risorse e non possiamo perdere questa occasione, anche per poter riqualificare i luoghi della cultura, come la Casa di Raffaello”. Con un auspicio: “Che Urbino possa riprendere il progetto di Urbino 2019 – che l’ha vista sconfitta – per diventare Capitale Europea dei giovani o capitale italiana della cultura”. Grande la partecipazione anche a questi stati generali dedicati a Cultura e Turismo, che hanno visto la partecipazione di parlamentari marchigiani Pd, consiglieri regionali, amministratori, operatori di settore, esponenti Pd e comuni cittadini.

24/06/2017 19:55
Tolentino, il sindaco Pezzanesi ha formato la nuova giunta ed assegnato le deleghe

Tolentino, il sindaco Pezzanesi ha formato la nuova giunta ed assegnato le deleghe

Il Rieletto Sindaco della Città di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, dopo le consultazioni politiche, a poco più di una settimana dalla sua conferma a guida del governo cittadino, ha ufficialmente presentato la nuova Giunta municipale che lo affiancherà per i prossimi cinque anni, assegnando le relative deleghe. I neo assessori hanno firmato il decreto di nomina del Sindaco e quindi, automaticamente decadono dalla carica di Consigliere comunale. Verranno sostituiti dai primi dei non eletti di ciascuna lista. Il primo Consiglio comunale di insediamento è stato convocato per il prossimo giovedì 29 giugno. Giuseppe Pezzanesi, Sindaco. Mantiene le deleghe inerenti Lavori Pubblici, Ambiente, Personale, Attività produttive e Commercio, Comunicazione. Silvia Luconi, 33 anni, coniugata con Mirko Passarini. Laureata in Giurisprudenza è dipendente di Poste Italiane. Si occupa del settore commerciale imprese. Nella passata legislatura era al fianco del Sindaco Pezzanesi come Assessore al Bilancio e Tributi. E’ stata la più votata nelle ultime consultazioni elettorali con 771 preferenze nella lista “Tolentino nel Cuore”. Milita in politica dall’età di 18 anni.   E’ stata nominata Vicesindaco, deleghe Patrimonio, Bilancio, Politiche Comunitarie e Fiscali, Turismo. Alessia Pupo, 44 anni, coniugata con Luca Mariotti, un figlio Iacopo. Laureata in Giurisprudenza svolge la professione di avvocato presso lo studio legale di famiglia. Già consigliere comunale negli anni 2007/2012. Da sempre è impegnata nell’associazionismo culturale e nella promozione della pratica sportiva. E’ dirigente dell’Associazione Cantine Riunite dove si occupa di calcio a 5 femminile. Membro del Rotary Club. E’ stata più votata nella lista di Forza Italia. Alessia Pupo è il nuovo Assessore alla Cultura e Sport.  Francesco Pio Colosi, 30 anni. Da sempre impegnato in politica con il gruppo “Fratelli d’Italia” nelle cui liste è stato il più votato alle ultime elezioni. E’ componente dell’Assemblea nazionale “Fratelli d’Italia”. Nel corso del primo mandato da Sindaco di Pezzanesi ha ricoperto prima la carica di Consigliere delegato allo Sport ed alle Politiche Giovanili, contribuendo al rilancio delle attività dell’Informagiovani e successivamente ha ricoperto la Carica di Presidente del Consiglio comunale. A lui sono assegnate le deleghe alla Famiglia, Politiche Sociali e Salute.  Giovanni Gabrielli, 49 anni. Di professione odontotecnico nel laboratorio dentistico Dental T. Milita in Lega Nord di cui è segretario comunale. Ha fatto parte di diverse associazioni cittadine sia sportive che culturali. Nella precedente Giunta aveva assegnate le deleghe alla Polizia locale e Sicurezza. E’ stato eletto con il maggior numero di preferenze nella lista Lega Nord. Mantiene le deleghe alla Servizi Territoriali, Polizia Locale, rapporti con i Comitati di Quartiere e Contrade, Formazione e Sicurezza. Alessandro Massi Gentiloni Silveri, 30 anni. Laureato in Giurisprudenza, dal 2015  lavora nel campo della formazione aziendale per SIDA. Da sempre è impegnato nell’associazionismo a più livelli. E’ stato presidente del Rotaract nell’anno 2014/15 ed è il figlio di Francesco, cugino del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Nella precedente Giunta era Consigliere delegato alla Cultura. E’ stato eletto nella lista Tolentino Popolare risultando il più votato. Dall’agosto 2016 ricopre la carica di Consigliere provinciale di Macerata. A lui il Sindaco assegna le deleghe dell’Urbanistica e Istruzione.

24/06/2017 15:42
Marcozzi e Celani (FI): "In una situazione di caos generale si trova il tempo per assegnare nuovi incarichi"

Marcozzi e Celani (FI): "In una situazione di caos generale si trova il tempo per assegnare nuovi incarichi"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Jessica Marcozzi e Piero Celani, consiglieri regionali FI "Una sanità stravolta e martoriata da una generale e persistente disorganizzazione, con conseguenti e inaccettabili disagi per la collettività. I nostri conterranei terremotati che, a distanza di 10 mesi dal sisma, non hanno ancora ricevuto una sola casetta, carenze e disservizi da nord a sud della nostra regione, tagli orizzontali ai servizi. Ma l’Amministrazione, nel caos generato dalle sue lacune amministrative, trova il tempo per assegnare incarichi. E che incarichi. Con la legge regionale 130, infatti, hanno previsto l’inserimento di una persona in più nella segreteria del presidente della Giunta e in quelle degli assessori. Servono sempre maggiori competenze, sostiene la maggioranza. Ma poi, guarda caso, si scopre che quelle che loro chiamano competenze, in un settore così delicato e, purtroppo, lacerato dall’Amministrazione e dalla burocrazia, come quello della ricostruzione post-terremoto, sono state individuate in Paola Bonacorsi. Sì, proprio la mamma dell’onorevole anconetano Emanuele Lodolini (Pd), che dunque rivestirà l’incarico di vicecommissario per gli interventi della ricostruzione post terremoto. Una scelta che arriva a distanza di pochi mesi dalla riconferma, da parte del Presidente Ceriscioli, dell’incarico di consulente economico all’ex assessore Sara Giannini".

24/06/2017 15:05
Amministrative Civitanova, Ghio: "Esiste un limite all'ignoranza politica e amministrativa?"

Amministrative Civitanova, Ghio: "Esiste un limite all'ignoranza politica e amministrativa?"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma Stefano Ghio, candidato sindaco di Civitanova:   "Esiste un limite all'ignoranza politica e amministrativa? A volte penso di no, visto che non si conosce neppure il più popolare dei proverbi “chi mal pensa mal fa”.   La destra, al ballottaggio, prima offre le poltrone al sottoscritto senza accennare ad alcuna proposta di accordo programmatico (non è un caso che l'incontro alla Ternana Ciarapica lo abbia voluto fare senza delegazione), poi se la prende se l'accordo programmatico lo faccio con il centrosinistra.   Ciarapica il giorno dopo il risultato del primo turno delle elezioni amministrative fa l'accordo con Morresi offrendogli la Presidenza del Consiglio Comunale, qualche giorno dopo fa l'accordo con Papiri offrendogli una improbabile consulenza sul bilancio; tutto un “do ut des” senza alcun contenuto politico, questo sono Ciarapica, Troiani, Brini, Mobili dispensatori di assessorati, incarichi e cotillons, ai cui si aggiunge Costamagna.   Civitanova deve essere liberata da soggetti che pensano che tutto abbia un prezzo, la destra deve essere sconfitta per il bene di tutti, perché non pensa ai cittadini, ma alla conquista del potere.   Con Corvatta e la sua coalizione si è raggiunto un accordo politico amministrativo sul rinnovamento, sulla valorizzazione dei rapporti con i cittadini e gli organismi intermedi, sulla sicurezza, sullo sviluppo del centro e del suo commercio, sullo sviluppo turistico, sulla cultura e lo sport, sulla valorizzazione delle periferie.   Tutti obiettivi che non erano stati raggiunti nei cinque anni di governo trascorsi e che oggi c'è la determinazione di raggiungere. Abbiamo contaminato seriamente la coalizione di centrosinistra nel rispetto di quanto abbiamo detto e sostenuto in campagna elettorale.   Questo fa male agli opportunisti, ai fomentatori di odio, a coloro che pensano di andare a comandare e non a governare.   Ho atteso qualche giorno prima di intervenire sull'argomento continuando a parlare con i civitanovesi delle cose da fare solo per dimostrare che la politica è una cosa seria e non può essere costruita su spot e battutine stupide.   Non siamo tutti uguali perché c’è chi ragiona sulle cose da fare e chi ragiona delle poltrone, e questo spero sia l'argomento che convinca Civitanova a partecipare al voto di domenica.   Gli amici e compagni di viaggio che hanno voluto scegliere la politica delle cose da fare, i pochi amici che hanno invece deciso di astenersi pur intendendo continuare a ragionare insieme di Civitanova, i nuovi amici che hanno deciso di lasciare la lista capeggiata da Morresi per sposare il nostro progetto, saranno tutti premiati dalla coerenza dell'impegno e dal cambiamento di cui sono portatori. Civitanova ha bisogno di civici che sono orgogliosi delle loro idee, ma che hanno il coraggio di candidarsi a governare il cambiamento e non ad enunciarlo come fa chi è solo in grado di protestare senza costrutto.   Quindi, dopo il ringraziamento fatto per il consenso ricevuto per il primo turno elettorale, che però non è risultato vincente sotto il profilo numerico, giunge la richiesta a tutti gli uomini e le donne libere  di questa città, quelli che ci hanno votato o che si sono astenuti dal votare, di combattere la volgarità e la prepotenza e di favorire quel cambiamento che passa attraverso la qualità, il merito, la trasparenza e la partecipazione.   È giunta l’ora di difendere Civitanova dall’assalto dei barbari".      

23/06/2017 18:30
Lunedì 26 giugno nuova seduta del Consiglio comunale settempedano

Lunedì 26 giugno nuova seduta del Consiglio comunale settempedano

Lunedì prossimo, 26 giugno, con inizio alle ore 19 presso l’ex sala delle udienze del Giudice di Pace, in via Cesare Battisti, torna a riunirsi il Consiglio comunale di San Severino Marche. Fra gli argomenti all’ordine del giorno della seduta, che sarà aperta dalle comunicazioni del sindaco Rosa Piermattei, l’approvazione del bilancio previsionale 2016-2017, l’aggiornamento del Dup 2017-2019, l’approvazione del Piano finanziario e delle tariffe della Tari, la tassa sui rifiuti, per l’anno in corso.   Nel corso dell’assise, inoltre, saranno presentati i contenuti di due interrogazioni sulla carica di presidente del Cda della Sefro Acque e sul Centro diurno “Il Girasole”. Verrà poi approvato il Piano di alienazione del patrimonio comunale disponibile e verranno determinati i prezzi di cessione di aree e fabbricati da destinare ad attività produttive e terziarie e alla residenza pubblica. All’ordine del giorno della seduta, poi, l’approvazione del Programma delle opere pubbliche, la nomina dei rappresentanti consiliari in seno al Comitato di gestione dell’asilo nido comunale, l’approvazione di un’ulteriore variante al regolamento comunale per la riqualificazione di piazza Del Popolo e degli spazi adiacenti, alcune varianti parziali al Piano regolatore generale comunale e l’approvazione delle modifiche alla convenzione che prevede l’adesione alla Stazione unica appaltante dell’Unione Montana delle Alte Valli del Potenza e dell’Esino di San Severino Marche.  

23/06/2017 15:48
Ciarapica "Corvatta: l’abbuono all’ospedale e l’inganno a danno dei Civitanovesi"

Ciarapica "Corvatta: l’abbuono all’ospedale e l’inganno a danno dei Civitanovesi"

 Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del candidato sindaco Ciarapica:    "Si è detto e scritto del grosso danno che il Comune ha subito per il comportamento tenuto dal Sindaco Corvatta che ha ritardato le procedure per la riscossione della Tarsu a carico dell’ospedale di Civitanova Alta.  Il danno voluto è di 513 mila euro con i quali si potevano migliorare le strutture della città e venire incontro alla gente bisognosa. Tutti lo sanno che questo danno è dipeso da ragioni politiche ed elettoralistiche! Si prende atto, con sorpresa e preoccupazione, che né il Sindaco né il Vice Sindaco si siano premurati di fornire alla stampa neppure una minima risposta, quantomeno per rispondere alla responsabilità politica che hanno assunto nell’anno 2012 verso i propri elettorati, quelli che normalmente pagano la bolletta della tassa rifiuti.     Ma l’abbuono all’ospedale non finisce qui: lungo i corridoi si parla di ringraziare Corvatta anche per il mancato pagamento delle bollette ordinarie della Tarsu per il periodo 2013-2017 per il modico importo di altri 250 mila euro, che, non essendo state pagate, dovranno essere recuperate coattivamente e diventeranno somme ben più alte e ben più difficili da riscuotere. Potrebbe anche essere che, come ha già fatto, Corvatta, in caso di vittoria, faccia un altro abbuono all’Asur Marche n. 3 trovando il modo giusto per non riscuotere questo ulteriore importo, cioè l’importo della bolletta ordinaria, quella che arriva a casa tutti gli anni in più rate e che la casalinga o il pensionato medio può far fatica a pagare e che l’ospedale proprio non paga!    Ma il pasticcio non finisce qui: il quadro si completa con il comportamento inerte ed omissivo del Vice Sindaco Silenzi, forse distratto ed affaccendatto a spartirsi le poltrone con Ghio, che a fronte della mancata riscossione della tassa rifiuti a carico dell’ospedale, continua, come assessore preposto, a pagare al Cosmari il costo del trasporto e smaltimento dei rifiuti prodotti proprio dall’ospedale.     Nell’area retrostante la struttura ospedaliera si possono ammirare in bella mostra degli enormi cassoni con su la scritta Cosmari: chissà quanto paga il Comune per questo servizio? Si può pensare che tra i soldi che non sono stati incassati per la tassa rifiuti dall’ospedale e quelli che sono stati invece spesi per il loro smaltimento, si arrivi ad una perdita per le casse del Comune di circa 1 milione e mezzo di euro, e intanto i piccoli contribuenti Civitanovesi pagano......"

23/06/2017 13:06
Acquaroli lancia il suo appoggio a favore di Corvatta

Acquaroli lancia il suo appoggio a favore di Corvatta

Anche il consigliere provinciale Francesco Acquaroli, già Sindaco di Morrovalle, lancia un appello al voto di domenica a favore del Sindaco uscente Tommaso Claudio Corvatta. “Socialista da sempre, ho aderito al progetto politico di Giuliano Pisapia – Campo Progressista- e il risultato di Civitanova Marche è fondamentale per la crescita di questo progetto nella nostra Provincia. Ma al di là della questione politica, chiunque in buona fede non può non prendere atto che negli ultimi 5 anni Civitanova Marche ha fatto un grande salto di qualità, divenendo un vero punto di riferimento di tutta la provincia. Questo è avvenuto grazie alla intensa e proficua attività amministrativa dell’amministrazione Corvatta“. Da qui l’invito a tutti i civitanovesi a tornare a votare il 25 giugno per il Sindaco uscente Corvatta e dare modo di completare i tanti progetti in cantiere e far proseguire la città sulla strada della crescita e dello sviluppo.

23/06/2017 12:35
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