Politica

Tolentino: prima seduta del consiglio comunale

Tolentino: prima seduta del consiglio comunale

“L'anno duemiladiciassette il giorno ventinove del mese di giugno  io Giuseppe Pezzanesi eletto Sindaco del Comune di Tolentino nelle elezioni amministrative dell'11 giugno 2017, presto giuramento avanti ai Consiglieri, secondo la formula che segue: Giuro  di  osservare  lealmente  la  Costituzione, le  leggi della Repubblica e l'ordinamento del Comune e  di agire per il bene di tutti i cittadini". E’ stata questa la formula con la quale il confermato Sindaco della Città di Tolentino Giuseppe Pezzanesi ha prestato giuramento della prima seduta del nuovo Consiglio comunale che si è riunito giovedì 29 giugno all’auditorium della Biblioteca Filelfica. A presiedere il Consiglio, il Consigliere anziano (che ha riportato più preferenze) Fausto Pezzanesi che in apertura dei lavori ha comunicato i nuovi capigruppo consiliari: per Tolentino nel Cuore Monia Prioretti, per Tolentino Popolare Andrea Crocenzi, per Fratelli d’Italia Stefano Salvatori, per la Lega Nord Barbara Malaccari, per il PD Anna Quercetti, per il Laboratorio delle Idee Gianni Corvatta e per il Movimento 5 Stelle Gianmario Mercorelli. Subito dopo sono state comunicate le rinunce e i subentri alla carica di Consigliere comunale e sono state esaminate le condizioni di eleggibilità e incompatibilità alla carica di Sindaco e dei Consiglieri comunali. I Consiglieri paticamente all’unanimità (due schede bianche) hanno poi eletto Fausto Pezzanesi quale Presidente del Consiglio comunale e sempre all’unanimità (4 schede bianche) Bruno Prugni Vicepresidente. Il Sindaco, dopo il giuramento ed i saluti, ha poi presentato la Giunta ed ha confermato le deleghe assegnate agli assessori: Giuseppe Pezzanesi, Sindaco, mantiene le deleghe inerenti Lavori Pubblici, Ambiente, Personale, Attività produttive e Commercio, Comunicazione. Silvia Luconi è stata nominata Vicesindaco, deleghe Patrimonio, Bilancio, Politiche Comunitarie e Fiscali, Turismo. Alessia Pupo è il nuovo Assessore alla Cultura e Sport. Francesco Pio Colosi ha le deleghe alla Famiglia, Politiche Sociali e Salute. Giovanni Gabrielli mantiene le deleghe alla Servizi Territoriali, Polizia Locale, rapporti con i Comitati di Quartiere e Contrade, Formazione e Sicurezza. Infine, ad Alessandro Massi Gentiloni Silveri sono state assegnate le deleghe dell’Urbanistica e Istruzione. Nell’ultima parte della seduta sono stati eletti i componenti di alcune Commissioni consiliari. Commissione Elettorale: Mirco Mancini e Luca Scorcella (Maggioranza) Martina Cicconetti (Minoranze). Supplenti Andrea Crocenzi, Ivano Serragiotto (Maggioranza) Anna Quercetti (Minoranze). Affari Istituzionali: Carmelo Ceselli, Silvia Tatò, Stefano Salvatori (Maggioranza) Anna Quercetti e Martina Cicconetti (Minoranze). Commissione Bilancio: Barbara Malaccari, Luca Scorcella, Ivano Serragiotto (Maggioranza) Gianni Corvatta e Gianmario Mercorelli (Minoranze). Alla Commissione comunale per l’aggiornamento dell’Albo dei Giudici Popolari sono stati nominati Mirco Mancini e Barbara Malaccari.

30/06/2017 16:40
Il commissario Ciro De Luca a Palazzo Sforza per salutare il sindaco Fabrizio Ciarapica

Il commissario Ciro De Luca a Palazzo Sforza per salutare il sindaco Fabrizio Ciarapica

Incontro cordiale e fattivo, quello di stamattina, tra il sindaco Fabrizio Ciarapica e il dirigente del Commissariato di Civitanova Marche Ciro De Luca, salito a Palazzo Sforza per salutare il neo sindaco ed esprimere di persona le congratulazioni per il successo elettorale ottenuto. Nel breve incontro, De Luca ha sottolineato i numerosi interventi della Polizia di Stato sul territorio cittadino, un impegno a 360° che va dall'abusivismo commerciale ai controlli notturni nei locali della movida. Il dirigente ha ribadito la piena collaborazione al nuovo sindaco e la massima attenzione alla questione della sicurezza e ai problemi della città. Nel ringraziare De Luca della gradita visita, il Primo cittadino ha ribadito l'urgenza di interventi incisivi contro la criminalità, la necessità di non abbassare mai la guardia, pur comprendendo le difficoltà del locale Commissariato notoriamente sotto organico, un dato che impensierisce una città frizzante come Civitanova. “Ci auguriamo – ha detto Ciarapica – che venga presto colmato questo deficit di personale con l'assegnazione di nuove unità”.

30/06/2017 16:30
Recanati, M5S: "Caro parcheggio, ma quanto mi costi?"

Recanati, M5S: "Caro parcheggio, ma quanto mi costi?"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del M5S di Recanati: Correva l’anno 2014, il mese di maggio; sono passati solo tre anni dall’inaugurazione del Parcheggio Centro Città 2.0 e già questa amministrazione si è scordata la finalità per la quale tanto lo appoggiò e per cui fece tanta pubblicità declamandone l’utilità per la cittadinanza :“Alzi la mano chi ha creduto in questo sogno!” esclamò allora il sindaco. Infatti proprio in occasione di eventi particolari che avrebbero attirato turisti e cittadini di paesi limitrofi, secondo lui (e soprattutto secondo il gestore privato), veniva garantito un posto auto proprio nelle vicinanze della piazza. Tre anni non sono tanti, ma mentre noi ci ricordiamo che il parcheggio non è del Comune ma di una società “privata” a cui vanno TUTTI gli introiti delle soste blu recanatesi, il Sindaco sembra dimenticare che il “privato” è nato per fare interessi “privati”, e questo dovrebbe dire qualcosa quando a gran voce ribadiamo che il bene pubblico deve essere sempre garantito e che il privato non può sostituirsi. Cosa dice oggi l’Amministrazione che vede la tariffa applicata dal Gestore, triplicare il costo del parcheggio proprio in occasione di eventi che si svolgeranno a Recanati? Si sono dimenticati che proprio il parcheggio era stato definito un fiore all’occhiello di questa amministrazione? Un fiore che è costato caro, molto caro, a tutta la cittadinanza in termini economici e affettivi, e che adesso diventare caro anche per chi semplicemente vuole partecipare ad un evento. Due euro all’ora (raddoppiata anche se sfori di un minuto) significa scoraggiare il parcheggio custodito a favore di una ricerca accomodante a costo zero di un posto tra le viuzze limitrofe, disturbando non poco i residenti dei quartieri del centro storico. Ma la polizia municipale sarà attivata con solerzia come sempre accade, per multare tutti coloro che posteggeranno in maniera irregolare e garantire così entrate per le casse del Comune. Ma poco importa, tanto a pagare è sempre il cittadino. Si ha l’impressione che una forma sadica accompagni tutte le decisioni di questa Amministrazione che riesce magicamente a distruggere quel poco di buono che prova a creare, e che riesce a macchiare anche l’intento più nobile, come ad esempio ricordare un poeta illustre che ora è diventato solo il titolo di un film ed ha il volto di un attore italiano. Fare peggio sarebbe stato davvero difficile.

30/06/2017 12:40
Dove ci porta la politica?: incontro dibattitio a Corridonia con Formigoni e Morgoni

Dove ci porta la politica?: incontro dibattitio a Corridonia con Formigoni e Morgoni

Dove ci porta la politica? è il titolo dell’incontro-dibattito di stasera al circolo del villaggio San Michele Arcangelo a Corridonia. L’evento è organizzato dalla cooperativa sociale Pars onlus, in collaborazione con la scuola di musica Liviabella, l’associazione Acudipa, l’associazione San Michele Arcangelo e la fondazione San Riccardo Pampuri onlus. La serata avrà inizio alle ore 20 con un aperitivo - cena, a seguire, gli interventi dei senatori Roberto Formigoni (Area Popolare) e di Mario Morgoni (Partito Democratico). L’incontro avrà l’obiettivo di approfondire i seguenti argomenti: il lavoro, l’immigrazione, l’accoglienza e la questione dell’ordine pubblico, la paura e il terrorismo, la droga e il crimine, la legalizzazione delle sostanze stupefacenti. Temi di grande attualità che saranno affrontati coinvolgendo i partecipanti con un dibattito finale. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza. Per la partecipazione alla cena è richiesta la prenotazione. Per informazioni e prenotazioni contattare lo 0733 434861 oppure 3285335116. Il Villaggio San Michele Arcangelo si trova in contrada Cigliano 15 a Corridonia.

30/06/2017 11:45
Gli interventi dei consiglieri FI Jessica Marcozzi e Piero Celani su compartimenti delle vongolare

Gli interventi dei consiglieri FI Jessica Marcozzi e Piero Celani su compartimenti delle vongolare

Ieri mattina, 29 giugno, il gruppo consiliare regionale di Forza Italia, con i consiglieri Jessica Marcozzi e Piero Celani, si è riunito nella sala Bastianelli del Palazzo delle Marche per una conferenza stampa con oggetto la problematica dei compartimenti delle vongolare e la pdl 149. L'intervento di Jessica Marcozzi: “E' arrivata finalmente in Aula, dopo un lungo percorso, la pdl 149. Dopo un anno di proroghe si arriva a commissionare uno studio sulla pesca dei molluschi bivalvi. Noi abbiamo votato favorevolmente la pdl ma abbiamo sollevato forti critiche all'Amministrazione regionale per non aver dato risposte celeri e immediate a un settore, come quello della pesca, fortemente in crisi. La proposta di legge non è una proroga. Deve dare stabilità al settore produttivo in questione. Verrà fatto uno studio della durata di 4 anni al termine del quale avremo una visione completa dei compartimenti, anche per capire se sarà necessario intervenire per ridefinirli. Ma prioritario, per noi, resta l'appello dei vongolari, lavoratori che chiedono certezze e equità, cose che non hanno avuto in passato. Questo problema dei compartimenti va avanti da troppi anni. L'imperativo, per noi, è tornare a dare stabilità al settore. I ritardi vanno avanti da anni e anni. Non a caso tra i primi temi di cui mi sono occupata nelle vesti di Consigliere regionale c'è proprio quello delle vongolare, per capire cosa l'Amministrazione regionale avesse intenzione di fare per un settore in crisi”. L'intervento di Piero Celani: “Quella approvata dal Consiglio è una soluzione scontata quindi con un pizzico di dietrologia posso dire che del tempo prezioso si è perso. Era chiaro a tutti che non c'era una via d'uscita. Il Ministero aveva parlato chiaro: se non c'è accordo  tra i compartimenti si proceda con uno studio per prendere una decisione oggettiva. Quindi non si poteva fare altrimenti. Il problema va risolto con un accordo tra vongolari. 221 imbarcazioni sono comunque troppe. E anche dopo questo studio ci saranno difficoltà a risistemare i compartimenti se in questi quattro anni non si trovano risorse per poter dismettere qualche imbarcazione. Il Ministero e l'Europa, che non ha mai prestato l'attenzione dovuta a questo settore che ha dato tanto al nostro territorio, devono aiutarci. Certo, far sbarcare gli amici di Ancona a Civitanova qualche problema sicuramente lo creerà. La Capitaneria di porto avrà la titolarità nel decidere quante potranno sbarcarvi? Come individuare quelle che vorranno farlo? Non possiamo non capirli come capiamo bene quelli che devono fare molte miglia in più per andare a pescare. Confido molto nello studio perchè solo con questo strumento riusciremo davvero a capire come stanno le cose. Sarebbe stato assurdo ripristinare i tre compartimenti anche perché i più danneggiati sono stati i vongolari di San Benedetto del Tronto. Con un salto indietro di 15 anni avremmo creato il caos. Lo studio è la soluzione migliore anche se abbiamo perso tempo. Sapevamo che avremmo dovuto procedere con uno studio, perchè la Giunta non lo ha fatto un anno fa?. 

30/06/2017 10:17
Sisma, Fiori (FI): "Situazione insopportabile che mette in ginocchio l'economia"

Sisma, Fiori (FI): "Situazione insopportabile che mette in ginocchio l'economia"

La situazione delle quattro regioni colpite dal terremoto è ''insopportabile. Ad oltre dieci mesi dal sisma, i cittadini, le imprese e le attività produttive agricole si trovano in una situazione drammatica: sono ancora circa 40 mila i sopralluoghi di agibilità sugli edifici da effettuare; meno di 500 persone sono alloggiate nelle promesse casette di legno. Su oltre 4 mila casette necessarie ne sono state consegnate circa il 5 per cento''. Lo ha detto il coordinatore degli enti locali di FI Marcello Fiori, a conclusione di un incontro tenutosi ad Ascoli Piceno a cui hanno preso parte i sindaci e gli amministratori locali delle quattro regioni terremotate. Per FI sono numeri di ''un fallimento che sta mettendo in ginocchio l'economia e la possibilità stessa di costruire un futuro alle splendide comunità dell'Italia centrale''. ''E' necessario - conclude Fiori - che il Parlamento intervenga con grandissima urgenza per rimuovere gli errori''. (Fonte ANSA)

29/06/2017 19:58
Macerata, mozione per la riapertura del centro storico. Pantana: "Carancini rispetti il programma votato dai cittadini"

Macerata, mozione per la riapertura del centro storico. Pantana: "Carancini rispetti il programma votato dai cittadini"

La vice presidente del Consiglio comunale di Macerata, Deborah Pantana, ha presentato questa mattina, 29 giugno, una mozione al sindaco Romano Carancini con oggetto: l'eliminazione del divieto d'accesso al centro storico. "Dopo le 5000 firme raccolte nel 2014 - dichiara Pantana - per chiedere al sindaco un progetto di riqualificazione del centro storico senza una chiusura selvaggia in quanto penalizza i commercianti e desertifica il centro, oggi con questa mozione si chiede almeno di mantenere fede a quanto previsto nel programma elettorale del sindaco Carancini (di appena 12 pagine) votato nel 2015". La vice presidente fa riferimento alla necessità di togliere il divieto di accesso al centro storico 24 ore su 24 "perché - dice - oltre che non previsto nel suo programma non risulta neanche nelle linee di mandato votate dal consiglio comunale nel momento del suo insediamento". Con la mozione si chiede all'amministrazione comunale di "mantenere fede agli impegni presi nel programma elettorale (tra cui: destinare una parte di quel parcheggio park sì, in via esclusiva, a residenti del centro storico owero dei residenti delle zone adiacenti, a costi ridotti) votato dai cittadini maceratesi e depositato successivamente dal sindaco Carancini al Comune di Macerata nel 2015 e quindi togliere il divieto di accesso 24 ore su 24 al centro storico in quanto non previsto nelle linee di mandato votate dal Consiglio Comunale nella seduta del 7 luglio 2015".        

29/06/2017 19:16
Recanati, M5S: "L'ammanistrazione decide e la città ne paga le conseguenze"

Recanati, M5S: "L'ammanistrazione decide e la città ne paga le conseguenze"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del M5S di Recanati: "Non cambia il modo di operare di questa amministrazione che si riempie la bocca con la parola partecipazione e poi si dimentica l’abc della partecipazione stessa. Le decisioni che ricadono sulla spalle degli operatori economici per il concerto della Mannoia, continuano ad essere prese da una persona sola e gli interessati vengono messi al corrente successivamente: quando ormai il dado è tratto e non ci sono possibilità di intervenire con idee, proposte suggerimenti. Con la cancellazione del mercato settimanale di sabato, gli ambulanti in quel giorno si vedono privati di una giornata lavorativa: non sono stati interpellati né avvisati per tempo. Sicuramente si sarebbe potuto agire diversamente visto che il concerto è in programma da vari mesi; per esempio si poteva decidere insieme dove spostare il mercato settimanale. Sarebbe stato opportuno inoltre dare una possibilità di scelta a chi, se avvisato in tempo, avrebbe potuto decidere di partecipare ad una fiera che si svolge altrove il primo sabato di luglio. Prendere decisioni in maniera unilaterale senza sentire/avvisare/interpellare, nè porsi il problema di quali disagi ne derivano per chi è abituato a lavorare per guadagnare, è un comportamento tipico di chi non tiene conto delle altrui necessità, creando malumori per decisioni imposte. Chi governa oltre ad organizzare eventi, del tutto legittimi perché frutto di scelte politiche, dimostra ancora una volta di non sapere ascoltare perchè convinto che le proprie siano le scelte migliori. Se chi prende le decisioni sapesse che la gente comune per portare a casa uno stipendio deve lavorare, oppure si mettesse nei panni di chi si alza all’alba, percorre km, fatica per allestire un bancarella e poi cerca di vendere tutto il giorno, forse, agirebbe diversamente. Ma in fondo Maria Antonietta docet, e se il popolo non ha il pane, nel pensiero di chi campa di rendita, è sufficiente che mangi una brioches. In questo caso un concerto in piazza".

29/06/2017 13:04
Manzi: "Bisogna prorogare il termine per la presentazione dei progetti inerenti la ricostruzione leggera"

Manzi: "Bisogna prorogare il termine per la presentazione dei progetti inerenti la ricostruzione leggera"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Irene Manzi: Prorogare il termine per la presentazione dei progetti inerenti la ricostruzione leggera. Questo il senso dell'interrogazione presentata dagli onorevoli Manzi, Agostini,Carrescia, Petrini, Morani che, accogliendo le numerose sollecitazioni provenienti dai cittadini e dagli ordini professionali, oltre alle notizie apparse a mezzo stampa in questi ultimi giorni, sollecitano il governo a prorogare ulteriormente il termine, oggi fissato al 31 luglio, entro cui sarà possibile presentare la documentazione richiesta per accedere ai contributi per interventi di immediata riparazione nei comuni terremotati. " Ancora numerosi sono i sopralluoghi da effettuare, soprattutto nella nostra regione- evidenzia Irene Manzi, prima firmataria dell'interrogazione- e poche sono le domande fino ad ora presentate agli uffici di ricostruzione. L'interrogazione presentata vuole farsi carico delle numerose proposte  provenienti dal nostro territorio, portando all'attenzione del Governo la necessità di voler modificare la norma vigente, che già aveva prorogato i termini inizialmente fissati per la presentazione della domanda inerente la ricostruzione leggera, e consentire così il completamento dei sopralluoghi attualmente ancora in corso, evitando possibili penalizzazioni dei cittadini interessati. Le parole pronunciate ieri dal Presidente del Consiglio Gentiloni - prosegue la Manzi- circa la necessità di risposte urgenti, immediate e risolutive sono molto importanti  e danno una linea ancor più precisa sul lavoro da fare. Come parlamentari vogliamo contribuire portando all'attenzione del Governo i problemi emergenti che meritano una rapida risoluzione."

29/06/2017 12:15
Fedele di Ciarapica sbaglia a inviare sms. Franco (Pd): "Il sindaco vuole forse governare prendendo ordini via Whatsapp?"

Fedele di Ciarapica sbaglia a inviare sms. Franco (Pd): "Il sindaco vuole forse governare prendendo ordini via Whatsapp?"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa firmato dal segretario del Pd di Civitanova Marche, Mirella Franco:   "La destra ha già stilato la lista di proscrizione. Non sono passate 48 ore dal suo insediamento che scoppia la prima grana per Fabrizio Ciarapica. Un sms indirizzato alla persona sbagliata mette il neo sindaco di fronte alle sue contraddizioni e svela la reale natura della destra che ha preso il potere.   Autore della gaffe è un fedelissimo supporter, l’ex direttore dei Teatri Alfredo Di Lupidio, che alle 12.45 del 26 giugno invia un messaggio whats app per chiedere "di fermare" nel suo lavoro istituzionale  la direttrice della Pinacoteca comunale, Enrica Bruni, a suo giudizio rea di non essere allineata con la destra. Ma, sbaglia destinatario e ironia della sorte quel messaggio che avrebbe dovuto restare in famiglia lo ricevo io, Mirella Franco, segretario cittadino del Pd. Nel testo, una serie di direttive per il sindaco su come bloccare finanziamenti e iniziative della Pinacoteca e un inquietante monito: “la Bruni va fermata. Ha tirato la volata a Corvatta”.   Lo scivolone di Di Lupidio ha il merito di strappare via la finta maschera di forza moderata di una destra che invece si muove con lo stile dittatoriale e rancoroso caratteristico della destra. E, ci sono aspetti illuminanti su questa vicenda: la convinzione di chi ha vinto di poter impunemente penalizzare e perseguitare un dipendente dell’azienda Teatri, poi la sfrontatezza con cui l’ex direttore dei Teatri, senza nessuna autorità né incarico, dà direttive di epurazione, infine la sensazione di un neo sindaco alla mercé di personaggi in cerca di vendette. E’ uno scivolone clamoroso che, per restare in tema teatrale, alza il sipario sulla una classe politica e amministrativa ha come priorità accontentare i fedelissimi piuttosto che affrontare i problemi della città. Un pasticcio su cui attendiamo al varco il sindaco Ciarapica per capire se è sua intenzione governare prendendo ordini via Whatapp".   

29/06/2017 11:50
Comi: "Ricci, Morani, Carrescia sono irresponsabili. Pensino alle Marche invece di polemizzare su tutto"

Comi: "Ricci, Morani, Carrescia sono irresponsabili. Pensino alle Marche invece di polemizzare su tutto"

A tre giorni dalle elezioni amministrative, abbiamo fatto il punto della situazione con il segretario regionale del Pd, il tolentinate Francesco Comi, alle prese con risultati certamente non esaltanti. E Comi, solitamente mite e remissivo e schivo alle polemiche, stavolta non le manda a dire. Comi, alle elezioni amministrative il Pd non è andato bene... No. Inutile tergiversare. Meglio al primo turno, dove abbiamo confermato le città in cui governavamo, male ai ballottaggi dove la nostra proposta è rimasta isolata. Ora occorre impegnarci in un seria e non strumentale analisi sulle cause di questi risultati, ritrovare il senso di appartenenza comune, rafforzare in fretta una proposta politica che faccia riemergere il Pd come la vera forza del cambiamento Hanno pesato le divisioni? Ha pesato prima di tutto l'astensionismo poi le divisioni. Come dice Renzi: "le polemiche nel centrosinistra fanno vincere il centrodestra". Dal risultato elettorale dei ballottaggi emerge con chiarezza un dato che non può e non deve essere nascosto: il centrosinistra diviso ha subito una sconfitta parziale ma significativa. Il centrosinistra, non Renzi o il Pd soltanto. Si sono persi quasi tutti i capoluoghi di provincia e soprattutto le città simbolo che storicamente appartenevano alla sinistra ma tentare come si sta facendo di liquidarla come una sconfitta di Renzi o del Pd è sbagliato e non aiuta a capire e a trarre le conseguenze da questa tornata amministrativa.  Ricci, Morani e Carrescia chiedono ancora il congresso anticipato nelle Marche "Che noia. Sono tre anni che faccio il segretario ed ad ogni occasione, mediamente ogni 60 giorni, chiedono il congresso anticipato: lo hanno fatto persino dopo la vittoria alle elezioni europee del 2014 e dopo la vittoria alle regionali del 2015. La loro azione di logoramento va avanti da anni e sta nuocendo soprattutto al governo regionale. Sono degli irresponsabili.  Pensando all'attacco di Ricci verrebbe da dire "chi mena per primo mena due volte" Probabilmente Ricci, responsabile del PD nazionale per gli enti locali, sindaco di pesaro, vice presidente nazionale dell'anci, pensa in questo modo di schivare la sua quota di responsabilità. E poi è strano che dal suo privilegiato osservatorio nazionale veda solo la sua regione e solo qui proponga un congresso anticipato. In un partito un gruppo dirigente divide sempre la responsabilità dei successi e degli insuccessi. Ognuno per la sua parte.  Quindi? Sto cercando responsabilmente di guidare un partito in una fase difficile, con un terremoto alle spalle, una seria crisi occupazionale seria, tanta sfiducia e mi aspetto che ognuno faccia la sua parte invece di fare solo polemica. Il congresso non è un tema mio ma di tutto il gruppo dirigente regionale.  Gli unici soggetti titolati ad esprimersi sono infatti gli organismi regionali del pd e questi hanno già valutato due mesi fa loro richiesta come non opportuna e largamente minoritaria.   Non posso mica mettere al primo punto dell'odg di ogni direzione o assemblea regionale "congresso straordinario" solo per far contento qualcuno. Lo farò quando me lo chiederà la maggioranza regionale o quando lo chiederà la direzione nazionale. Fino ad allora lavorerò responsabilmente.  Ricci dice che il Presidente è solo, che non è supportato dal partito e dalla Giunta ma soprattutto che il governo regionale è inefficiente Ricci pensa ai rimpasti. Ma questo non è il momento di pensare agli organigrammi. Personalmente cerco di dare una mano in tutti i modi al presidente e come me tutt'a la giunta ed il gruppo consiliare fanno altrettanto. Se Ricci è tanto preoccupato della solitudine del Presidente venga a tenergli compagnia con noi magari si sentirà meno solo.  Sei da tutti sempre stato considerato un grande incassatore ma questa volta sembri veramente arrabbiato... Sono deluso da certe persone. Vorrei parlare e affrontare i problemi seri non queste stupidaggini. Sono uno dei tanti terremotati che soffre il dramma del distacco dalla propria casa, dalle proprie abitudini, dalla propria città. Vedo intorno a me tante difficoltà a ripartire, tanta disperazione, ma anche tanta buona volontà delle istituzioni locali e regionali, di semplici cittadini. Queste polemiche non le sopporto più.

28/06/2017 16:12
Sisma, Terzoni (M5S): “Al via la lunga marcia Fabriano-L’Aquila". Prima tappa, Esanatoglia

Sisma, Terzoni (M5S): “Al via la lunga marcia Fabriano-L’Aquila". Prima tappa, Esanatoglia

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma Patrizia Terzoni, portavoce del M5S presso la Camera dei Deputati: “Il post-sisma è ancora una ferita che sanguina, sugli Appennini, a distanza di dieci mesi. Per questo motivo sono orgogliosa che oggi parta dalla mia città la lunga marcia che da Fabriano muoverà, con più tappe, fino a L’Aquila dove si concluderà il prossimo 8 luglio. Un’iniziativa meritoria, per attraversare tanti luoghi meravigliosi purtroppo segnati profondamente dagli eventi sismici del 2016 e del gennaio del 2017. La politica è assolutamente in debito con i cittadini del cratere sismico e soprattutto gli ultimi due governi hanno spaventose responsabilità per quanto riguarda i ritardi sulle soluzioni abitative d’emergenza, sulla messa in sicurezza di strade, sulla rimozione delle macerie e nel mancato sostegno alle amministrazioni locali. Ci siamo sfiatati, come M5s, per segnalare tutti gli impacci e i paradossi di una situazione ancora difficilissima. Un aspetto mi rende felice: oggi a rappresentare il nostro Movimento ci sarà Gabriele Santarelli, neo-eletto sindaco di Fabriano, che tanto ha lavorato al mio fianco durante l’emergenza terremoto. La nostra città, che si trova ai margini del cratere ma ha comunque risentito e non poco per la calamità naturale, al pari di tanti altri comuni limitrofi. La tappa di oggi arriverà ad Esanatoglia: invito chiunque abbia voglia di farsi una bella camminata tra sentieri fantastici a partecipare”.

28/06/2017 10:25
Camerino, Manzi: "Positivo il ripristino della sede del giudice di pace e la costruzione del nuovo carcere"

Camerino, Manzi: "Positivo il ripristino della sede del giudice di pace e la costruzione del nuovo carcere"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma dell'onorevole Irene Manzi "Notizie positive da Roma per il ripristino della sede del giudice di pace a Camerino. Proprio ieri infatti la competente Conferenza di servizi ministeriale ha dato il proprio parere favorevole alla riattivazione dei servizi nello struttura messa a disposizione del Comune". E' l'onorevole del Partito Democratico  Irene Manzi a riferire le ultime notizie provenienti dal Ministero della Giustizia che si uniscono all'ulteriore parere positivo espresso ieri dai Direttori Generali del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria in merito alla costruzione della nuova struttura carceraria di Camerino. "Penso che le notizie di queste ultime ore siano molto positive per la comunità camerte e per l'intero territorio provinciale - commenta l'on. Manzi-  Il Ministero della Giustizia e, in particolare, il sottosegretario Ferri che in questi mesi è stato un importante punto di riferimento su questi aspetti, ha dimostrato attenzione e consapevolezza dei problemi presenti. In particolare, riguardo alla nuova struttura carceraria, per la quale sarà fondamentale recuperare le risorse occorrenti per la sua costruzione, penso sia fondamentale favorire e mettere in atto un lavoro congiunto tra le istituzioni locali (Regione e Comune in particolare) e quelle nazionali al di là dell'appartenenza ai singoli schieramenti politici, coinvolgendo anche il Commissario Errani, per verificare le possibili fonti di finanziamento dell'opera. Si tratta di una scommessa che dobbiamo vincere tutti insieme per Camerino e per un pieno recupero dei servizi presenti".

28/06/2017 10:10
Consiglio Marche approva rendiconto dell'assemblea 2016

Consiglio Marche approva rendiconto dell'assemblea 2016

Approvato a maggioranza dal Consiglio regionale delle Marche, con 14 voti a favore, 4 contrari e 2 astenuti, il Rendiconto dell'assemblea 2016. Un atto di bilancio, licenziato dall'Ufficio di presidenza prima di arrivare in aula, "all'insegna del rigore, sobrietà e razionalizzazione delle spese" ha detto il vice presidente del Consiglio Renato Claudio Minardi. A fronte di entrate effettive composte dai trasferimenti dal bilancio della Regione pari a 13, 8 milioni di euro, il Rendiconto presenta un avanzo di 1 milione e 180.705 euro da riversare nel bilancio generale della regione."Risparmi che tornano al servizio della comunità marchigiana" ha spiegato Minardi.   

27/06/2017 20:08
Civitanova, proclamati gli eletti: ecco i 24 consiglieri comunali

Civitanova, proclamati gli eletti: ecco i 24 consiglieri comunali

Si sono chiusi oggi 27 giugno 2017, alle ore 13, nella Sala dell'Amicizia di Palazzo Sforza, i lavori dell'Ufficio elettorale centrale relativi alle operazioni di convalida degli eletti alle Amministrative. Il presidente Paolo Properzi ha firmato il verbale di proclamazione del Sindaco Fabrizio Ciarapica nella mattinata di ieri (ore 11,30) e oggi si è svolta l’ufficializzazione dei consiglieri comunali (ore 10,30). Tra i primi adempimenti che attendono il nuovo sindaco c’è la convocazione del Consiglio comunale, che dovrà avvenire entro 10 giorni dalla convalida, mentre la prima seduta dell’assise si terrà entro i dieci giorni successivi alla convocazione. Fabrizio Ciarapica, nato il 29 marzo 1974, è sposato con Sandra e padre di Alessio e Anita di 6 e 3 anni. Lavora in un’azienda privata che si occupa di distribuzione. Si è avvicinato da giovanissimo alla politica ed è in consiglio comunale dal 2003. In Giunta con il sindaco Massimo Mobili dal 2007 al 2012 ha svolto il ruolo di assessore con delega ai Servizi sociali ed educativi e dal 2012 al giugno 2017 è stato consigliere di opposizione. Questi i  nomi dei 24 consiglieri comunali proclamati eletti: Fausto Troiani (Vince Civitanova) Maika Gabellieri (Vince Civitanova) Alfredo Perugini (Vince Civitanova) Roberta Belletti (Vince Civitanova) Marino (detto Paolo) Mercuri (Noi con Ciarapica) Enrico Giardini (Noi con Ciarapica) Costantino Cavallo (Noi con Ciarapica) Vincenzo Pizzicara (Noi con Ciarapica) Sergio Marzetti (Forza Italia) Ermanno Carassai (Forza Italia) Piero Croia (Forza Italia) Pierpaolo Borroni (Fratelli d'Italia) Grancesco Caldaroni (Fratelli d'Italia) Maicol Pezzola (Lega Nord) Flavio Rogani (Obiettivo Civitanova) Tommaso Claudio Corvatta (candidato sindaco non eletto) Giulio Silenzi (Pd) Yuri Rosati (Pd) Mirella Franco (Pd) Marco Poeta (La Nuova Città) Stefano Mei (candidato sindaco non eletto) Stefano Massimiliano Ghio (candidato sindaco non eletto) Claudio Morresi (Insieme per Civitanova) Pier Paolo Rossi (Civitanova cambia) 

27/06/2017 19:00
Coordinamento provinciale FI: "I migliori auguri di buon lavoro a Ciarapica"

Coordinamento provinciale FI: "I migliori auguri di buon lavoro a Ciarapica"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma dei Coordinatori provinciali di Forza Italia delle Marche e i Club “Forza Italia” delle Marche "I Coordinatori provinciali di Forza Italia delle Marche e i Club “Forza Italia” delle Marche con in testa la responsabile regionale, Claudia Regoli, si complimentano per la vittoria elettorale di Fabrizio Ciarapica che, forte di una coalizione unita di Centrodestra, è stato eletto, con un risultato schiacciante, nuovo sindaco di Civitanova Marche. Ciarapica e la coalizione in cui è presente Forza Italia, ha infatti ottenuto il 57,65% delle preferenze. A lui i migliori auguri di buon lavoro per una Civitanova Marche che, sotto la guida del nuovo primo cittadino e del Centrodestra, sarà sicuramente migliore. Questo il desiderio, espresso nelle urne, dai Civitanovesi. Questo quello su cui Forza Italia e il Centrodestra lavoreranno da subito".

27/06/2017 18:37
Roberto Oreficini designato a componente tecnico della Commissione Sisma di Anci Marche

Roberto Oreficini designato a componente tecnico della Commissione Sisma di Anci Marche

Il prossimo 30 giugno a San Benedetto del Tronto si terrà la XVII Conferenza Nazionale dei Piccoli Comuni il cui tema è “IL CONTROESODO E’ POSSIBILE”. Dei 140 comuni del cratere ben 87 insistono nel territorio regionale delle Marche ma il rischio di spopolamento delle aree interne del Paese si può scongiurare e non rappresenta un destino ineluttabile. Gli amministratori dei 5.591 piccoli Comuni italiani si incontreranno a San Benedetto del Tronto per discutere dei problemi generali che li affliggono, della questione delle aree interne e, ovviamente, del tema della ricostruzione post sisma. Anci Marche è particolarmente impegnata nel fungere da collante istituzionale tra le istanze degli 87 sindaci del cratere oltre ai 25 fuori cratere, ed i livelli superiori di governo. “La nostra azione costante di pungolo – ha detto il presidente di Anci Marche Maurizio Mangialardi -  ha consentito che nei tre Decreti Terremoto già emanati, venissero inserite le istanze provenienti dai territori. Il contributo che Roberto Oreficini, in quiescenza dal 1 giugno sarà prezioso per la fase di sintesi in virtù della grande esperienza amministrativa e di conoscenza delle dinamiche che ruotano intorno alla gestione delle emergenze”. Giovedì alle 12 il presidente Mangialardi sarà a Roma per quello che è diventato ormai un appuntamento settimanale consueto con il Sottosegretario Boschi, il commissario Errani, il vice commissario Ceriscioli ed il capo della protezione civile Curcio per lavorare concretamente sulle esigenze dei comuni e dei cittadini terremotati”. In Italia dei 7978 comuni, 5560 hanno meno di 5mila abitanti, quindi il 69,69%. Essi raccolgono il 16,52% della popolazione ma amministrano ben il 53,97% del territorio.  Le Marche rappresentano una buona campionatura perché 163 dei 229 comuni, quindi il 71,18%, hanno meno di 5mila abitanti, con il 21,07% della popolazione ed il 53,02% del territorio. “L’Italia quindi può dirsi fondata sui piccoli comuni – ha detto Roberto De Angelis, sindaco di Cossignano e coordinatore dei piccoli comuni di Anci Marche – nei quali è evidente che poca popolazione amministra molto territorio. Avere poca abitanti significa meno cespiti e meno base imponibile e quindi ciò complica l’attività amministrativa, di manutenzione e presidio del territorio e meno servizi.”  L’esodo verso la costa è un fenomeno in atto da circa 40 anni che il sisma ha acuito. Approntare politiche di controesodo come si farà dell’Assemblea Nazionale è fondamentale. “Il finanziamento della sperimentazione delle aree interne, i bisogni dei piccoli comuni e tutta la partita sulla gestione del sisma – ha aggiunto De Angelis – sono i tre macrotemi al centro dell’incontro ai quali arriviamo, come sindaci terremotati, con un certo scoramento e se, da una parte è innegabile che qualche ritardo c’è stato, dall’altro posso testimoniare che oggi le ditte lavorano H24, che l’orografia del territorio non favorisce facili e rapide soluzioni, ma anche che il fenomeno è molto esteso considerando gli 87 comuni coinvolti. In Umbria sono un po’ più avanti anche perché sono pochi i comuni coinvolti”.  Marcello Bedeschi, segretario di Anci Marche, ha ricordato il progetto che sta partendo per il recupero dei beni artistici dei comuni del cratere, finanziato dal Pio Sodalizio dei Piceni e da fondi di Anci Marche per un totale già disponibile di 200mila euro. “Di concerto con la Sovrintendenza dei Beni Architettonici e le Diocesi, sceglieremo delle opere da recuperare e restaurare per restituirle al territorio sulla scorta di quanto facemmo a L’Aquila, un progetto meritorio per il quale va ringraziato il Pio Sodalizio dei Piceni che, pur avendo sede a Roma, ha l’obiettivo di tenere viva la marchigianità, la sua storia e cultura.

27/06/2017 15:36
Camerino, Caprodossi: "Dall'ultimo Consiglio comunale tre messaggi ai camerti"

Camerino, Caprodossi: "Dall'ultimo Consiglio comunale tre messaggi ai camerti"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma Andrea Caprodossi, consigliere del Comune di Camerino: Dall’ultimo Consiglio comunale, oltre al comportamento a dir poco irrispettoso del sindaco nei confronti della minoranza e soprattutto del presidente Ceriscioli, che ha dovuto stare a sentire per più di un ora l’elenco delle accuse al primo e intoccabile cittadino di Camerino, emergono tre semplici messaggi che i camerti possono portare a casa: 1. In due casi delle 21 scuole costruite, secondo l’ordinanza 14, si è utilizzato un terreno non comunale, quindi la tiritera del terreno edificabile pubblico in parte non tiene; 2. Ad oggi, 27 giugno, la scuola di Camerino è forse l'unica delle 21 ancora sprovvista di un progetto definitivo e molto probabilmente l'ultima che verrà realizzata, questo perché il Comune ha fornito alla Regione un'area non ideale per la costruzione, e solo dopo aver realizzato il progetto ci si è resi conto che la nuova costruzione, oltre a richiedere la demolizione degli attuali prefabbricati (ancora perfettamente funzionanti e costati 970 milioni di vecchie lire), ostruiva il passaggio e bloccava l'ingresso all’attuale scuola superiore sita a valle della nuova costruzione; 3. La Regione e il commissario Errani ce la stanno mettendo tutta per ovviare alle mancanze dell’amministrazione camerte per il bene della città e se non ci saranno intoppi avremo la nuova scuola per i mesi di aprile-maggio del 2018. Non si tratta di polemica politica, ma di guardare in faccia l’amara realtà. Noi consiglieri di minoranza non siamo stati eletti per essere portati in giro e insultati dal sindaco che un giorno ci invita alle dimissioni dandoci dei bugiardi e il giorno seguente ci convoca in Comune, le cose non vanno e c’è bisogno di un cambio di passo, basta osservare San Severino, va a un’altra velocità (governato da una sindaca di centro destra come Pasqui), infatti avrà la nuova scuola pronta per settembre, i CAS sono erogati regolarmente mese per mese e i lavori per le SAE sono partiti da tempo.    

27/06/2017 12:18
No allo smantellamento del sistema scolastico esistente: ordine del giorno unanime del consiglio provinciale

No allo smantellamento del sistema scolastico esistente: ordine del giorno unanime del consiglio provinciale

Richiesto con forza il ripristino della situazione antecedente il terremoto; un no deciso allo smantellamento del sistema scolastico esistente La nostra terra devastata dal sisma deve avere risposte certe dallo Stato e dalle sue Istituzioni. La ricostruzione non può prescindere non solo dalle indispensabili risorse necessarie ma anche dall'effettiva messa in sicurezza dei luoghi e delle abitazioni, dalla ripresa economica e dal lavoro e soprattutto dal mantenimento dei principali servizi. Tra questi, in particolare, la scuola rappresenta il servizio primario per la ripresa di una normale quotidianità e l'essenza stessa della rinascita di una comunità e del suo futuro specialmente per i piccoli Comuni dell'entroterra interessati dal terremoto. Il tema della scuola dei Comuni terremotati è stato posto dal Presidente Pettinari all'attenzione del Consiglio Provinciale all'inizio della seduta che ha avuto luogo lo scorso venerdì. Dopo il dibattito a cui hanno partecipato numerosi consiglieri provinciali, gli stessi, con un documento approvato all'unanimità, denunciano con forza il grave rischio di smantellamento dei servizi scolastici specie nel territorio devastato dal sisma in cui essi costituiscono la primaria condizione di ricostituzione delle comunità locali. Inoltre condividono e sostengono l'obiettivo comune di ripristinare la situazione precedente al sisma perorato dai Sindaci della Regione Marche, dalle Autonomie Scolastiche e dalle stesse rappresentanze sindacali dei nostri territori. Infine invitano il Governo a porre in essere ogni azione mirata al conseguimento di tale obiettivo attraverso specifiche direttive ai competenti uffici periferici del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca.   Il documento verrà inviato al Governo, alla Regione Marche, ai Sindaci ed alle Amministrazioni locali.

26/06/2017 17:39
Ballottaggi, Mdp: "Nel centrosinistra le ammucchiate senza politica destinate a sconfitta"

Ballottaggi, Mdp: "Nel centrosinistra le ammucchiate senza politica destinate a sconfitta"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma coordinamento regionale delle Marche di Articolo Uno - Movimento democratico e Progressista: "I risultati dei ballottaggi confermano in maniera netta ed inequivocabile che il centro destra se si organizza torna a vincere e dinnanzi a un'avanzata dell'astensionismo il Partito democratico non è stato in grado di ricostruire un progetto credibile e in grado di fronteggiare la sfiducia e la rabbia delle persone nei confronti dell'uomo solo al comando; sia quando si contende un ballottaggio con la destra sia quando c'è il Movimento cinque stelle. Finisce con questi ballottaggi l'epoca dell'autosufficienza del Pd e la lezione impartita dovrebbe insegnare che anche per il Centrosinistra le ammucchiate senza politica sono destinate alla sconfitta. In questo contesto crediamo che torni urgentemente attuale la necessità della ricostruzione di una sinistra radicata, netta e di governo, capace di ricomporre un quadro sin troppo frammentato".

26/06/2017 14:10
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