Sciapichetti al sindaco di Camerino: "Sorpreso dalle dichiarazioni di Pasqui su dimissioni minoranza"
“Sono sorpreso e rammaricato dalle dichiarazioni del sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, che apprendo oggi dalla stampa e che vanno in senso nettamente contrario all'appello alla collaborazione tra maggioranza e opposizione espresso solo due giorni fa con estrema determinazione e chiarezza in consiglio comunale dal Presidente Ceriscioli". Scive l'assessore regionale Angelo Sciapichetti.
"L’invito alle dimissioni fatto dal sindaco - prosegue l'assessore - alla minoranza non aiuta a creare quel clima di “distensione politica” necessaria per affrontare insieme i problemi di un paese messo in ginocchio dal sisma. È il momento in cui c’è la necessità di avere la massima coesione nell'interesse della rinascita della città di Camerino. Numerose e delicate sono le questioni da affrontare e risolvere con incisività e determinazione per il bene della nostra comunità.
Siamo in una situazione in cui, per raggiungere gli obiettivi, è fondamentale l’unità di intenti e la condivisione di tutti. Per questo rinnovo l'appello del presidente della Regione ad affrontare in modo unitario, nell'ambito dei rispettivi ruoli, tutti i temi relativi alla ricostruzione, attorno ai tavoli istituzionali, per essere tutti consapevoli e responsabili dei problemi e delle possibili soluzioni. Ci sono dei momenti in cui maggioranza e opposizione debbono mettere da parte le contrapposizioni per far prevalere il bene comune e questo è certamente uno di quelli.
I consiglieri di maggioranza e di opposizione sono stati scelti liberamente dai cittadini. Invitare alle dimissioni la minoranza significa ignorare il fatto che c’è una parte di cittadini camerti che in quei consiglieri si riconosce e che va rispettata. Saranno sempre i cittadini attraverso libere elezioni a stabilire chi ha operato bene e chi ha operato male. Chi ha più responsabilità deve dimostrarla per il bene di tutti" conclude Sciapichetti.

nubi sparse (MC)
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