Cultura

Torna il presepe vivente dei bambini a Monte San Giusto

Torna il presepe vivente dei bambini a Monte San Giusto

Anche quest'anno il 19 dicembre dalle 21 e il 20 dicembre dalle 16 a Monte San Giusto si terrà la terza edizione del Presepe vivente dei bambini.Quest'anno i bambini della scuola primaria ed i ragazzi della scuola secondaria, non si limiteranno a rappresentare ma interpreteranno il Presepe vivente, provando a recitare alcune scenette.Il Presepe itinerante si svolgerà per le vie del centro storico di Monte San Giusto, con 25 rappresentazioni, ed ha alcune particolarità: personaggi che vengono interpretati da bambini e ragazzi e insieme a loro cammelli veri che accompagneranno i Re Magi nella giornata della domenica.Il Presepe è anche un momento di aggregazione fra i ragazzi infatti pur essendo una tradizione  prettamente cattolica, diverse figurazioni vengono interpretate anche da ragazzi di altra fede religiosa, realtà molto presente a Monte San Giusto.La realizzazione di questo evento è stata possibile grazie: all'amministrazione Comunale; il Sindaco gli assessori, che hanno concesso i permessi necessari per la modifica alla viabilità cittadina, il dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo Lorenzo Lotto prof. Cinzia Pettinelli, che ha messo a disposizione i locali per le varie riunioni tenute per poter organizzare, la parrocchia Santo Stefano, Don Bruno e Grazia Quacquarini, che hanno concesso l'uso dei vari spazi e locali, il circolo dell'amicizia, Silvana Borroni e l’associazione delle Panette.

18/12/2015 10:43
Macerata Opera Festival 2016: la lirica racconta le tragedie del Mediterraneo

Macerata Opera Festival 2016: la lirica racconta le tragedie del Mediterraneo

Ulisse, la mitica figura creata da Omero, il primo migrante della storia, esce ogni anno dalla dimensione letteraria per materializzarsi in uomini e donne che vivono le sue stesse sorti nel Mare Nostrum.Proprio il Mediterrano, luogo di incontro e scontro, è stato scelto come tema centrale della cinquantaduesima stagione lirica del Macerata Opera Festival, in programma dal 22 luglio al 14 agosto 2016 all’Arena Sferisterio.Lo sfondo tragico del Mediterraneo diventa sul palcoscenico “scenario di drammi - ha spiegato Francesco Micheli, Direttore artistico della rassegna lirica - di opere liriche in cui persone comuni diventano martiri ed eroi”. Micheli, un regista che dirige un ente musicale, dal 2012  un’assoluta novità per l’Italia, ha illustrato, in conferenza stampa, il programma e la filosofia della prossima stagione lirica ospitata nello Sferisterio e che ogni anno rappresenta un’eccellenza per la città, ma anche per la tradizione lirica italiana. Francesco Micheli, Direttore artistico Macerata Opera FestivalLa lirica è un classico che sa parlare alla modernità capace di assumere ogni anno un linguaggio contemporaneo. Il movimento continuo di popoli e culture nelle acque salvifiche o assassine del Mediterraneo è riprodotto dalla stagione 2016, sia da punto di vista produttivo che artistico.Il Festival, infatti, dialoga con altri teatri di primo rango che hanno chiesto di co-produrre con loro gli spettacoli del Macerata Opera Festival, dove anche quest’anno si esibiranno artisti italiani famosi nel mondo e artisti di fama internazionale.Tre saranno le opere cardine che ripercorrono il viaggio nel Mare Nostrum: “Otello” di Giuseppe Verdi per la regia di Paco Azorin con cui il 22 luglio si apre il Festival; “Norma” di Vincenzo Bellini, per la regia di Luigi Gangi e Ugo Giacomazzi; e “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi del regista Francisco Negrin.La prima opera, “Otello”, co-prodotta con il Festival di Peralada, a Girona in Spagna, riproduce la continua messa in discussione della basilare dicotomia occidentale di bianco-purezza e nero- malvagità. Lo scontro si anima sul palco grazie alla voce del tenore americano Stuart Neill nel ruolo di Otello, di Roberto Frontali in quello di Iago, mentre Desdemona sarà affidata al soprano Jessica Nuccio e Cassio dal giovane tenore marchigiano Davide Giusti.La direzione musicale di “Otello” è affidata a Riccardo Frizza, grande esperto di repertorio italiano e che sarà al Metropolitan di New York con “Maria Stuarda”. Romano Carancini, Sindaco di MacerataSecondo pilastro della stagione 2016 è “Norma”, frutto della collaborazione con il Teatro Massimo di Palermo, concertata da Massimo Zanetti, tra i più apprezzati direttori d’opera italiani all’estero. “Norma”, protagonista dell’omonima opera, viene definita da Micheli come “figlia di Medea che rischia di caratterizzarsi per la stessa colpa della donna che aveva ucciso i suoi figli” ed è interpretata dalla voce della soprano uruguayana Maria Josè Siri. Nello stesso dramma Pollione è Rubens Pellizzari, mentre Adalgisa è Sonia Ganassi e Oroveso è affidato a Nicola Olivieri, che affronta il ruolo tremendo del padre della sacerdotessa.L’ultima creatura di questa stagione è “Il Trovatore”, la cui direzione artistica è affidata a Daniel Oren, direttore israeliano, mentre l’esecuzione musicale è affidata alla Fondazione Orchestra Regionale delle Marche e al Coro Lirico Marchigiano “V.Bellini”.In quest’opera è il popolo rom il protagonista della scena, con tutto l’immaginario legato al viaggio e alla magia di cui sono incentrate le vite delle persone rom, oggi la minoranza più perseguitata al mondo.“Il Trovatore” riporta allo Sferisterio Anna Pirozzi nei panni di Leonora. Al suo fianco si esibiranno Marco Caria nel ruolo del Conte di Luna e Enkelejda Shkosa in Azucena. Infine, a impersonificare Manrico è il tenore dalla voce agile e sicura Piero Pretti.In un momento storico molto difficile per la cultura e in cui Festival come quello di Macerata rischiano l’estinzione, il Sindaco Romano Carancini ha ricordato come le risorse che fino a poco tempo fa erano garantite dalla Provincia fossero fondamentali.“Fino a quando la Provincia aveva competenze e funzioni metteva 400 mila euro, poi si è passati a 200 e oggi a 50 mila. - ha detto - Tagliare un bilancio di previsione da 400 a 200 mila euro è catastrofico.”Carancini fa appello alla Regione affinché si interessi degli investimenti culturali, ricordando di “aver chiesto incontri e rassicurazioni e sperando nella sensibilità dell’assessore regionale alla cultura.”Di fronte a una situazione economica sempre più preoccupante Carancini ha lanciato l’appello alla cittadinanza a essere vicina all’amministrazione e “acquistare al più presto tutti i biglietti, in modo da garantire un sicuro recupero delle risorse impiegate”.

17/12/2015 16:42
Luciano Messi è il nuovo sovrintendente del Macerata Opera Festival

Luciano Messi è il nuovo sovrintendente del Macerata Opera Festival

Dopo tredici anni il Macerata Opera Festival nomina un nuovo Sovrintendente. E’ Luciano Messi, dal 2007 Direttore dell’organizzazione tecnico-artistica dell’Associazione Arena Sferisterio della città. La decisione è stata annunciata dal Sindaco Romano Carancini a conclusione della conferenza stampa di presentazione della stagione 2016 del Macerata Opera Festival.Luciano Messi è “una figura di grande valore, - ha detto il primo cittadino - competenza, professionalità, capacità relazionale, stile e autorevolezza”.E ha aggiunto: “La scelta è stata condivisa dall’intero consiglio di amministrazione e rappresenta una sfida del Macerata Opera Festival”.Maceratese doc, Luciano Messi, artefice della Rete Lirica marchigiana, che raggruppa il sistema culturale di teatri di tradizione e lirica ordinaria, attualmente è Direttore dell’organizzazione tecnico-artistica dell’Associazione Arena Sferisterio, Direttore per la produzione della stagione lirica del teatro delle Muse, nonché componente del consiglio direttivo del Consorzio Marche Spettacolo. Dal 1993 rappresenta un elemento fondante dell’Associazione Arena Sferisterio di Macerata.“Per me è una sfida che proietta il bellissimo lavoro che stiamo facendo a Macerata, - ha commentato il nuovo Sovrintendente - mentre intorno a noi il mondo del teatro si va sgretolando”. In Italia, infatti, negli ultimi anni tre teatri di tradizione hanno chiuso insieme a numerosi festival. L’impegno di Messi sarà quello di “lavorare per lasciare un patrimonio nella comunità maceratese e, in generale, in quello della cultura internazionale”.

17/12/2015 14:27
Conclusa nel nome di Giorgio Romagnoli la rassegna teatrale di Montecosaro

Conclusa nel nome di Giorgio Romagnoli la rassegna teatrale di Montecosaro

Con il ricordo di Giorgio Romagnoli, scomparso poco tempo fa, si chiude la prima rassegna di teatro comico dialettale di Montecosaro dedicata proprio a chi questo genere lo amava e praticava fin da bambino.Sabato 12 dicembre si è tenuta la serata finale con la premiazione di tutte le compagnie e l’assegnazione del premio "Giorgio Romagnoli" agli amici del teatro di Loro Piceno.Soddisfazione tra gli organizzatori è stata espressa a nome loro dall'ex sindaco Stefano Cardinali per la presenza di pubblico numerosa ed inaspettata.

15/12/2015 14:37
Romolo Murri e le ragioni di una guerra

Romolo Murri e le ragioni di una guerra

Ancora oggi è una figura scomoda e imbarazzante nella storia del movimento cattolico. Romolo Murri è stato sacerdote, filosofo, teologo e uomo politico e il Centro studi di Gualdo da anni sta approfondendo la sua figura, attraverso ricerche e un archivio sempre più ricco, per valorizzarne il pensiero.Giovedì 17 dicembre si aggiunge un nuovo tassello, dal titolo 1914, l’Italia verso il conflitto. Il Centro studi Romolo Murri ha organizzato al Teatro Comunale una nuova giornata di studi, in collaborazione con l’Università di Macerata e con il patrocinio della Presidenza  del Consiglio dei Ministri che ha riconosciuto l’iniziativa tra quelle per il Centenario della prima Guerra Mondiale 2014/2018.L’incontro indaga sul periodo tra l’agosto 1914 e il maggio 1915, quando in Italia si sviluppa un acceso dibattito tra neutralisti e interventisti nella Grande Guerra. Romolo Murri, intellettuale poliedrico, scende in campo per sostenere le ragioni dell’intervento, girando il Paese in lungo e in largo, tenendo conferenze, incontri, dibattiti e scrivendo articoli e saggi per sostenere le sue tesi.Si intrecciano nel convegno il pensiero murriano sulla guerra e il tema dell’intervento sostenuto da varie forze politiche e sociali. Da sacerdote, in quegli anni era stato sospeso a divinis (1907) e, dopo essere stato eletto deputato in Parlamento tra le fila del gruppo radicale, viene scomunicato ed emarginato dalla Chiesa (1909). Per i clericali e per i liberali "gentiloniani" loro alleati, più che un nemico, è stato un vero e proprio simbolo del male, una figura da distruggere.Giovedì mattino si inizia alle 9.30 con la relazione Le “Lettere dei morti” di Romolo Murri e le ragioni della guerra del prof. Angelo Ventrone di Unimc. Lo seguono i colleghi Filippo Mignini, sempre di Unimc, con Romolo Murri e il valore religioso della guerra, ed Edoardo Bressan con La Chiesa, i cattolici e la Guerra.La mattina si conclude con l’intervento del prof. Pio Eugenio Di Rienzo, dell’ Università “La Sapienza”, su L’interventismo nazionalista e liberale.Nel pomeriggio si ricomincia con la prof.ssa Simonetta Bartolini dell’Università degli studi internazionali di Roma che parla di Un solo nemico: la Germania. Cattolici, anticlericali, irredentisti: gli scrittori vanno in guerra, per concludere con l’Ammiraglio Romano Sauro che approfondisce il pensiero di suo nonno: Nazario Sauro, marinaio tra irredentismo e interventismo.Per esorcizzare la paura, per sentirsi ancora vivi e per sperare nel futuro non c’è niente di meglio che la musica. Dopo la giornata di discussione è in programma la performance Canti di guerra con la partecipazione del soprano So eun Jeon, che vanta una carriera artistica di fama internazionale con partecipazioni nei maggiori teatri italiani e mondiali come quelli di Roma, Parma, Seoul, Parigi, Londra.L’ingresso è libero. Per informazioni 0733/668496 e info@romolomurri.org.

15/12/2015 12:58
Con una cena contrada Le Grazie si autofinanzia

Con una cena contrada Le Grazie si autofinanzia

Sabato sera si è svolta al ristorante Bellini una cena di beneficenza organizzata da alcuni residenti della contrada Le Grazie di Tolentino allo scopo di raccogliere fondi per le attività socio-culturali e sportive della contrada.Il gruppo capitanato da Mirco Mancini e supportato da Nunzio Fondati, Gabriella Gattari, Giorgio Cesoroni e Mauro Panunti non è nuovo a questi eventi di solidarietà, visto che sono gli stessi che hanno realizzato il parco attrezzato di fronte all'ex scuola le Grazie, inaugurato l'anno scorso. Grande la partecipazione che ha coinvolto non solo i residenti del posto ma anche amici di altre parti della città, sensibili al miglioramento della zona.Tra i presenti il parroco Don Andrea Leonesi e alcune cariche istituzionali come il presidente del consiglio comunale Mauro Sclavi, l'assessore Giovanni Gabrielli e il consigliere Alessandro Massi.Gli organizzatori ringraziano gli sponsor che hanno contribuito alla riuscita dell'evento: gioielleria Linea Oro, supermercato Coal di piazzale Peramezza, ristorante Pa' e Salato, azienda agricola Maggi, Elle Imballaggi e Maninpasta.

14/12/2015 22:23
Unimc e Istituto Confucio protagonisti in Cina

Unimc e Istituto Confucio protagonisti in Cina

La decima conferenza mondiale degli Istituti Confucio, che si è svolta a Shanghai il 6 e il 7 dicembre, ha visto ancora una volta protagonista l’Istituto Confucio dell’Università di Macerata. La delegazione maceratese, formata dal rettore Luigi Lacchè, presidente dell’Istituto Confucio, dai direttori dell’Istituto Giorgio Trentin e Yan Chunyou, dalla direttrice del China Center Francesca Spigarelli, ha partecipato alla conferenza mondiale che ogni anno riunisce in Cina i delegati di quasi 500 Università di tutto il mondo. Quest’anno a Shanghai il prof. Lacchè è stato invitato a intervenire nel gruppo di discussione dedicato al problema della valutazione della qualità degli Istituti Confucio. All’incontro hanno partecipato anche i presidenti di importanti atenei americani, come la University of South Florida e la New Jersey City University. La delegazione maceratese ha preso parte anche al tavolo congiunto dell’Istituto Confucio con i colleghi dell’Università Normale di Pechino, il prestigioso partner con il quale è stato fondato l’Istituto a Macerata. “L’incontro – racconta il rettore Lacchè - è stata l’occasione per verificare insieme i risultati straordinariamente positivi raggiunti dal Confucio a Macerata e per rafforzare ulteriormente le relazioni accademiche e scientifiche”. Le due delegazioni hanno parlato del progetto di restauro di Villa Lauri, sede destinata ad ospitare a Macerata uno dei più importanti centri europei sui rapporti culturali, accademici ed economici con la Cina. “La Normal University – conferma Lacchè - è molto interessata al progetto e sta lavorando per trovare una parte delle risorse necessarie attraverso il suo ufficio per il fundraising, la raccolta fondi”. Grande interesse ha suscitato anche la conferenza internazionale “China goes global” organizzata dal China Center che nel luglio 2016 farà di Macerata la “capitale” mondiale degli studiosi e delle organizzazioni che hanno al centro del loro interesse il “fenomeno” economico e sociale Cina in tutta la sua complessità. 

14/12/2015 16:13
Teatro Don Bosco gremito per A Christmas Night on Broadway

Teatro Don Bosco gremito per A Christmas Night on Broadway

Grande successo per lo spettacolo "A Christmas Night on Broadway" andato in scena ieri alle ore 17 al Teatro Don Bosco, organizzato da Le Temps d’une Pause e dall'Accademia Platafisica in collaborazione con Professione Spettacolo Roma: una serata a favore di Telethon. "E’ la sera della vigilia di Natale a New York. Per la Broadway scintillante un via vai di persone con i loro ultimi regali, le luci sfolgoranti dei teatri, una diffusa allegria. Addormentato in un vicolo un clochard sogna stretto alla sua bottiglia. Chi è? Come trascorrerà quel Natale? Solo e triste? Ma New York si sa è accogliente e magica e svegliandosi si accorgerà di avere avuto un dono speciale da Babbo Natale, un particolare meraviglioso miracolo della Broadway, la strada larga dove tutto è possibile. Protagonista o spettatore lui “vivrà” nei più bei musical di ogni tempo, ripercorrendone melodie e storie: da Cabaret a West Side Story, da Mary Poppins, a Hair, da Jesus Christ Superstar, a Footloose a Saturday Night Fever". Un sogno teatrale musicale che ha incantato un pubblico di tutte le età, un vero regalo di Babbo Natale in confezione scintillante. 

14/12/2015 15:39
Anche quest'anno la trattoria da Ezio organizza il pranzo della solidarietà

Anche quest'anno la trattoria da Ezio organizza il pranzo della solidarietà

Anche quest’anno si ripete il tradizionale pranzo di solidarietà alla Trattoria da Ezio di Macerata per la vigilia di Natale. Per il diciannovesimo anno la trattoria in via Crescimbeni il 24 dicembre apre le porte alle persone povere, ma anche a quelle più sole della città. “A pranzo non ci sono solo persone che non sanno come mangiare durante le festività. Per loro la Caritas fa un lavoro egregio. - spiega Mirella, titolare della trattoria - Noi diamo una cosa più importante del cibo: la solidarietà verso persone sole, anziani senza famiglie, uomini e donne divorziate e tutte quelle persone che rimarrebbero a casa da soli”.Nella Trattoria da Ezio il piatto forte è la compagnia, che unisce ogni anno circa 300 persone. “Per noi la solidarietà - spiega Mirella - è più importante del cibo”. Eppure il cibo non sarà da meno. Dalle 11 e 30 alle 16 a tavola ci saranno per primi spaghetti alle vongole e risotto alla marinara; per secondi brodetto e pesce arrosto; per contorno insalata e patate e per dessert dolce, frutta e caffè. Infine, ci sarà anche un pacco regalo. La cura del corpo e dell’anima organizzata dalla Trattoria da Ezio nasce nel 1996 quando il vecchio titolare Ezio scompare e inizia questa tradizione in suo onore, “perché - ricorda Mirella - era una persona che faceva tanto per gli altri”.

14/12/2015 14:46
Fermo piange Mario Dondero: il fotografo delle Marche segrete

Fermo piange Mario Dondero: il fotografo delle Marche segrete

“La fotografia è un magico strumento per raccontare e cogliere situazioni che le persone non possono comunicare”.Così aveva detto una volta Mario Dondero, grande fotografo italiano, spentosi ieri sera a Fermo all’età di 87 anni per una malattia che lo faceva soffrire da mesi.Ed era proprio così, come aveva detto lui: nel giorno in cui Mario non può più comunicare, restano le sue foto a parlare per lui.Fotoreporter e fotografo di guerra, era nato a Milano nel 1928, ma era di origine genovese. Si era innamorato di molte città nella sua vita, tra queste Fermo, dove aveva scelto di stabilirsi e dove ha passato gli ultimi momenti della sua vita. “Si era innamorato della biblioteca di Fermo - racconta Luca Giustozzi, giovane fotografo di Tolentino - e aveva deciso di trasferirsi con la moglie”.E’ alle Marche che Dondero lascia un serie di foto in bianco e nero, scattava senza i colori perché distraggono, che ritraggono la sua regione adottiva nei suoi aspetti più nascosti: scene agresti o di piccoli borghi. Le foto marchigiane di Dondero sono contenute nel libro “Un altro viaggio nelle Marche”, una guida di Paolo Merlini e Maurizio Silvestri che raccontano il viaggio nella regione delle dolci colline rigorosamente senz’auto. Un modo di vedere il mondo senz’auto che faceva parte del Dna di Dondero, che non aveva la macchina, nonostante avesse la patente, e si spostava sempre in treno o a piedi.Nelle foto marchigiane di questo artista della Leica, continuava a usarle nell’era del selfie, quelli catturati sono momenti senza tempo, luoghi di un mondo che sta scomparendo come le magiche lucciole che per Pier Paolo Pasolini, scrittore da lui fotografato, si sono perse nel grande mare della modernità. Dondero non era nato fotografo. Era stato prima di tutto un partigiano in Val d’Ossola, un atteggiamento, quello del prendere parte, dello schierarsi, che porterà con sé per tutta la vita. Era stato giornalista nel primo dopo guerra, ma poi la fotografia lo aveva travolto e aveva iniziato a raccontare il mondo con le immagini di guerra e di pace, di modelle, artisti, scrittori, ma soprattutto della gente comune.“Di Mario colpivano la sua estrema disponibilità e umanità fuori dal comune. - spiega Giustozzi - Era venuto a Tolentino per un incontro con giovani fotografi e l’aveva fatto a titolo gratuito, per tutti quelli che entrano nel mondo della fotografia”.Questo artista della Leica, testimone del ‘900 e grande scrittore della commedia umana ha lasciato in tutte le sue foto le impronte della sua vita e della sua umanità.La serie di fotografie sulle Marche di Mario Dondero dal libro “Un altro viaggio nelle Marche” di Paolo Merlini e Maurizio Silvestri.   

14/12/2015 13:06
Museo itinerante della scuola antica di Patrizio Merelli a Rai Storia

Museo itinerante della scuola antica di Patrizio Merelli a Rai Storia

Dopo essere stato ospitato dal programma di Rai2 "I fatti Vostri", condotto da Giancarlo Magalli, il "Museo itinerante della scuola antica dell'Ottocento" ideato e realizzato da Patrizio Merelli, torna nel palinsesto Rai; più precisamente su Rai Storia (canale 54) all'interno del programma "Viva la storia" in onda  martedì 15 dicembre alle ore 21:30.Si tratta dell'ormai noto Museo allestito all'interno di un autosnodato lungo circa diciotto metri, che, partito dal grazioso borgo di Colmurano, sta facendo il giro di buona parte delle scuole primarie e secondarie d'Italia.L'atmosfera della tipica classe elementare dell'Ottocento, come avrete modo di vedere nel programma Rai, è stata sapientemente riprodotta, soprattutto grazie al lungo e paziente lavoro di recupero e allestimento di materiali rigorosamente dell'epoca.Oggi, Patrizio Merelli e sua moglie, che lo ha aiutato a realizzare questo ambizioso "progetto", si dicono più che soddisfatti. “In primo luogo, perché apparire in un canale tematico dall'alto valore culturale come Rai Storia, vuol dire avere un reale riconoscimento del valore storico del nostro particolare Museo, unico nel suo genere; - spiega Morelli - in secondo luogo perché, sempre grazie al programma della Rai, è stato possibile sottolineare e divulgare i punti di contatto e le profonde differenze che, due secoli or sono, esistevano tra le classi elementari presenti nelle grandi città e quelle presenti nei piccoli centri urbani”.

14/12/2015 11:27
Civitanova, primo incontro di arte, cultura, cibo al GIO'by tuttopepe

Civitanova, primo incontro di arte, cultura, cibo al GIO'by tuttopepe

Sabato pomeriggio al GIO'by tuttopepe di Civitanova Marche è stato inaugurato il ciclo di incontri di arte, cultura e cibo "Percorsi visivi", una serie di appuntamenti organizzati da Giovanna Valentini, titolare del negozio di abbigliamento e oggettistica femminile.E' stata l'occasione per portare al GIO'by tuttopepe, presso il superstore Coal di Civitanova Marche, la mostra della pittrice Barbara Pollastrelli. L'incontro è stato allietato con la degustazione vini dell'azienda vinicola MARCELLINO'S fratelli Pollastrelli.Per la prima volta a Civitanova viene sperimentata l'unione tra lo shopping classico e l'arte, un mix che si ripeterà per tutti i sabato pomeriggio a partire da gennaio. Prossimo appuntamento con la lettura di poesie di Cristina Bizzarri.       

14/12/2015 11:08
Copagri Macerata: un incontro di formazione sui segreti del web

Copagri Macerata: un incontro di formazione sui segreti del web

Nuovo evento di Copagri, Confederazione produttori agricoli, di Macerata, dopo il successo conseguito la settimana scorsa con “Le piazzette dei mestieri e dei sapori” con la partecipazione di Alba Parietti. Questa volta è riservato a tutti coloro che vogliono approfondire il mondo dei social network e di internet per le proprie aziende, agriturismi, alberghi, pubblici esercizi, ristoranti, artigiani, associazioni.L’appuntamento è per il prossimo 14 dicembre, alle 10, alla Sala del consiglio della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Macerata. "Segreti, suggerimenti e tecniche comunicative per essere più efficaci sui social network ed internet" è il tema del seminario rivolto alle aziende per approfondire con esperti le potenzialità del web che con il trascorrere del tempo diventano sempre più importanti. Si parlerà di visibilità su facebook, di come promuovere la propria azienda, di tecniche comunicative per essere sempre più efficaci, dell'utilizzo di google e di tanti altri suggerimenti. Interverranno Andrea Passacantando, presidente di Copagri Macerata; Giuseppe Ripani di Confartigianato Imprese Macerata; Massimo Maccari, responsabile progetto impresaprofessionalweb; Barbara Trasatti, brand & social content specialist; Federica Sclavi, referente google del gruppo Sis.Per i partecipanti il parcheggio sarà gratis ed è previsto un buffet di prodotti delle aziende Copagri al termine del convegno.

13/12/2015 13:07
Nati per leggere: come un libro può salvarti la vita

Nati per leggere: come un libro può salvarti la vita

Che ne e' rimasto del libro nell’era dei tablet, dei cellulari touch e degli e-book? Ancora tanto. Soprattutto per i più piccoli, i bambini che crescono in case dove i libri non ci sono. Per colmare questo vuoto di parole e oggetti magici, quali sono i libri, nasce a Macerata il progetto “Di casa in casa”, frutto del programma “Nati per leggere” e finanziato dalla Fondazione Gerolamo Colonna.“Deprivare i bambini nelle prime fasi dell’apprendimento di un contesto familiare in cui ci sono libri li priva di qualcosa di molto prezioso”, ha spiegato Elena Carrano, coordinatrice di “Nati per leggere”. Il progetto, rivolto principalmente a bambini in età prescolare, è stato presentato questa mattina nel nuovo spazio bambini della biblioteca Mozzo Borgetti “inaugurato - ha ricordato la Vice sindaco e Assessora alla Cultura Stefania Monteverde - “appena due giorni fa, il 10 dicembre, nella Giornata dei diritti umani”.Altri 5 punti lettura dedicati all’avvicinamento alla lettura dei più piccoli, insieme agli adulti, sono stati inaugurati all’interno delle principali Case Famiglia, Comunità Educative e Centro Servizi Immigrati presenti nel comune di Macerata: la Comunità Il Girasole e il Centro Arcobaleno dell’associazione Piombini Sensini Onlus; il Centro servizi per la famiglia - Rete Famiglie Affidatarie e Comunità familiare per minori-età prescolare dell’associazione La Goccia onlus; il Centro Servizi e il Centro Formazione Immigrati dell’ACSIM, con la donazione di circa 100 libri di qualità per ogni struttura coinvolta.Mentre nei vari ospedali delle Marche e d’Italia chiudono punti nascite, a Macerata sorgono punti di lettura, luoghi di relazione tra bambini, che spesso provengono da condizioni di svantaggio socio-culturale e adulti, genitori e educatori.Leggere ogni giorno è una sorta di pane quotidiano, soprattutto per i figli di genitori in condizioni socio-economiche e culturali svantaggiate e a rischio psico-sociale: famiglie povere, attaccamento con le figure primarie inadeguato, carenza di opportunità educative, depressione materna e esposizione a violenza. Questi bambini sviluppano 1,3 volte di più ritardi di sviluppo e ricevono 1,4 volte di più una diagnosi di disabilità di apprendimento.Nelle famiglie con situazioni di fragilità, ma anche in quelle considerate “normali” ma che abbandonano i figli di fronte a uno schermo di tv o tablet, un libro diventa un mezzo per costruire rapporti umani.Oltre alla lettura, - spiega Elena Carrano - prendere in mano un libro da un senso alla relazione e crea un attaccamento positivo con l’adulto. Un libro tenuto in mano e letto insieme crea nei più piccoli un senso di vicinanza e accoglienza”.Per questo, nonostante il lento declino dei libri tradizionali, il progetto continua a puntare sulla carta, decidendo di non raccontare le storie attraverso e-book. Non solo la sostanza, ma anche la forma, è importante: “Il libro è un oggetto bello, da condividere”, aggiunge la coordinatrice.Un bambino lontano dai libri è anche distante dal mondo delle parole. Meno parole si ascoltano, meno parole si sanno e più difficile sarà per lui o lei raccontare le proprie emozioni, inserirsi nel mondo della scuola e della società.Se è vero quello quello che il 70 per cento degli italiani non è in grado di leggere un testo scritto,  dati Ocse (l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), partire dall’infanzia potrebbe curare, non solo carenze di tipo affettivo, ma anche gravi lacune di analfabetismo.“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è una immortalità all’indietro”. (Umberto Eco)

13/12/2015 11:20
Festa per bambini a San Severino: addobbiamo il bosco urbano

Festa per bambini a San Severino: addobbiamo il bosco urbano

La grande corsa all’addobbo del “Bosco Urbano”, la mega installazione nata da un’idea del gruppo “AltriMenti” e sostenuta dal Comune di San Severino Marche e dall’Assem con il contributo dei commercianti di piazza Del Popolo, della Pro Loco e di numerose imprese settempedane, è iniziata.Tantissimi bambini, insieme alle loro famiglie, hanno risposto al grido “Tutti in piazza”, lanciato proprio per invitare a vivere un momento di convivialità, allegria e divertimento nell’ovale simbolo della città di San Severino Marche immersi nello spirito natalizio. C’è chi ha portato palline colorate, chi vere e proprie composizioni, chi graziosi lavoretti realizzati a scuola o chi ha preferito riutilizzare oggetti domestici riadattandoli e rendendoli utili all’iniziativa. Alla fine decine e decine di persone hanno risposto alla chiamata che, ancora una volta, ha reso unico uno dei tanti eventi in programma in questo Natale 2015.Le iniziative de “Il Bosco Urbano” non finiscono qui. Domani, domenica 13 dicembre, con l’associazione “La storia Toccata con Mano” ci sarà l’appuntamento con “Il Natale nella storia” e la possibilità, dalle ore 17,30 alle 19, di scoprire le antiche origini delle festività di fine d’anno.Sabato 19 dicembre, dalle ore 16, animazione, sempre in piazza Del Popolo, per i più piccoli con la “Valigia delle Meraviglie” e l’appuntamento con “Stay h.e.r.e. XMas Edition” dedicato ai ragazzi con musica live dalle 18. Infine, dalle ore 20 alle 22, djs set.Giovedì 24 dicembre, Vigilia di Natale, vin brulè per tutti a partire dalla mezzanotte e poi il 26 dicembre, con replica il 3 gennaio 2016, “Ritratti settempedani”, tour guidato per il centro storico con doppio orario alle ore 10, il mattino, e alle ore 15,30, il pomeriggio.Domenica 27 dicembre “Si cammina in piazza”, camminata sportiva promossa dall’Avis su trapis roulant grazie a un’iniziativa della palestra Gimny Ca cui si è unita Multiradio.Il nuovo anno si aprirà il 4 gennaio con le “Storie sulle note del Bosco Urbano” e la possibilità di leggere, ascoltare e suonare insieme ai bambini. L’appuntamento, dalle ore 15 alle 16, è promosso dall’associazione “Sognalibro” con la partecipazione straordinaria del maestro Luca Verdicchio. Infine mercoledì 6 gennaio “Arriva la Befana”.

12/12/2015 15:50
"Così vicino così lontano", ultimo appuntamento con il Festival

"Così vicino così lontano", ultimo appuntamento con il Festival

Ultimo appuntamento del festival “Così vicino così lontano, Macer/azione Atto XIII” domenica 13 dicembre, alle 21, al teatro Lauro Rossi. A chiudere il festival, arrivato alla sua tredicesima edizione e organizzato dall'Anmic Macerata (Associazione Nazionale Mutilati Invalidi Civili), lo spettacolo del Teatro della Comunità, un progetto dell'attore e regista di cinema e teatro Marco Di Stefano e della danzatrice e coreografa Tanya Khabarova. Il Teatro della Comunità è uno spettacolo scritto, diretto ed interpretato dai cittadini. Il tema di quest’anno è la “resilienza”, ossia la forza delle persone di affrontare e superare un momento difficile e di riorganizzare positivamente la propria vita. I partecipanti sono circa cinquanta. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. La tredicesima edizione del festival è stata dedicata all'attore e doppiatore maceratese Silvio Spaccesi, ricordato mercoledì 9 al cine teatro Don Bosco con la proiezione della commedia musicale “Forza venite gente” e con l'intervento dei suoi cari amici Euro Saltari, Mauro Perugini, Maurizio Verdenelli, Sergio Cecconi, Carlo Carelli, Cesare Angeletti, Goffredo Giachini ed Enrico Cherchi. Presente anche il sindaco Romano Carancini che ha promesso una targa per ricordare il luogo dove visse Spaccesi, mentre l'amico Mauro Perugini ha ricordato il grande desiderio di Silvio, quello di aprire una scuola di formazione di teatro comico, “Macerata ridens”, augurandosi che possa essere realizzato. Giovedì è stato il turno del regista Silvano Agosti, che ha tenuto il seminario “Dall'impotenza alla creatività” e ha presentato il suo ultimo film “Il fascino dell'impossibile”, una storia che affronta l’avventura poetica e tragica dei bambini disabili, raccontata con raro amore da un essere umano che ha dedicato a loro la sua intera vita. E' intervenuto anche il giornalista Rai Giancarlo Trapanese. Venerdì 11 il palco del Lauro Rossi ha ospitato il “Don Chisciotte” dell'attore Vincenzo Di Bonaventura, portatore sano di quella cultura teatrale in via di estinzione. Poi ha lasciato il palco al giovane attore Simone Riccioni, che ha presentato il cortometraggio “Eccomi” e ha parlato del suo ultimo film “Come saltano i pesci”. Riccioni ha trasformato il teatro accorciando le distanze tra il palco e il pubblico: ha chiacchierato con gli spettatori e invitato un gruppo di giovani vicino a lui. Si è rivolto, in particolare, ai ragazzi sottolineando l'importanza di credere nei sogni e di non arrendersi mai. Il festival è organizzato con il contributo di Comune di Macerata, Consiglio regionale delle Marche, Banca Mediolanum, Carnevali Ascensori e il patrocinio della Provincia di Macerata, dell'Università degli Studi di Macerata, dell'Accademia di Belle Arti, delle associazioni Compagnie Teatrali Riuniti, I nuovi amici, Avulss, Il Glomere, Rotary Club Macerata, Inner Wheel Club Macerata, Soroptimist Club Macerata.

12/12/2015 14:00
Riapre sabato il Gate Clubbing di Corridonia

Riapre sabato il Gate Clubbing di Corridonia

Grande ritorno a Corridonia per la movida che, da questo sabato, riabbraccia il Gate Clubbing. Il popolo della notte ritrova la discoteca a 2 piani di via Crocifisso, terza stagione del locale rivelazione assoluta nella prima metà del 2014 e unico esempio in provincia di struttura concepita con lo stile tipicamente mitteleuropeo.I clienti (attesa enorme, per la riapertura tavoli già quasi esauriti), ritroveranno un Gate cambiato anzitutto nella proprietà. C’è infatti una nuova, ambiziosa e affidabile gestione affidata a Mattia Palmioli Longo e Joeselito Longo che ha deciso di proporre intrattenimento ogni sabato sempre utilizzando i due piani (e sale musicali distinte) del locale, ma rifacendo da capo quello inferiore.Sopra la sala si chiamerà “Be serious” e sarà dedicata all’house, sotto la “Be crazy” si presenterà più luminosa e sarà musicalmente trasversale. La produzione di divertimento e musica di qualità resta –una conferma di garanzia- opera dell’apprezzato staff Virus House Project, con Lorenzo Danno direttore artistico.Per l’inaugurazione-ritorno si è voluto fare un regalo importante: ospite sarà Alex Neri, deejay resident del Tenax e soprattutto membro del gruppo Planet Funk che ha vinto l’Italian Music Awards e ottenuto il disco d'oro per le vendite dell'album Non Zero Sumness (singoli “Who Said” e “Chase The Sun”). Ancora, ha avuto il singolo “Stop” colonna sonora dello spot televisivo della Coca Cola e l’ultimissima canzone, il brano “We people” è stato scelto dall'associazione Save the Children per sostenere la nuova campagna di prevenzione contro la mortalità infantile.Con Alex Neri in consolle nella sala Be serious ci saranno Greeko e il resident Riccardo Prosperi.Nella sala Be crazy mixerà Agostino Maria Ticino, eclettico dj che suona una collezione privata esclusivamente in vinile con hit dagli anni ’70 ai ’90.Come già in passato, la facciata del Gate nel grande giardino esterno sarà caratterizzata dal video mapping. 

11/12/2015 17:26
Raccolta fondi per realizzare il Codice Rosa Bianca

Raccolta fondi per realizzare il Codice Rosa Bianca

Domani e domenica il Soroptimist International Club di Macerata sarà presente in Piazza S. Giovanni e raccoglierà offerte per realizzare un service dal nome Codice Rosa Bianca, consistente nell’attrezzatura di una stanza presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Macerata, per l’accoglienza di coloro che abbiano subito violenza. Il “Progetto speciale Codice Rosa bianca”, di rilevanza nazionale, prevede la realizzazione di un percorso riservato alle vittime di violenza che parte dai Pronto Soccorso, coinvolgendo le Aziende ospedaliere, le ASL, le Procure della Repubblica, le Forze dell’Ordine, le Associazioni di volontariato, secondo un modello di stretta collaborazione e integrazione tra le varie istituzioni, per consentire di intervenire con tempestività e in maniera sinergica a tutela delle vittime di violenza, nel rispetto del privacy e del diritto alla riservatezza. Il Progetto sarà presentato ufficialmente in un evento che si terrà il 16 dicembre a Grosseto, e vedrà la partecipazione di tutte le istituzioni interessate. Obiettivo dell’iniziativa è quello di far partire in Aziende sanitarie su tutto il territorio nazionale il progetto “Codice Rosa Bianca”, integrandolo coerentemente con altre iniziative simili già in atto o realizzate all’interno delle Aziende. 

11/12/2015 16:41
Mercatini di Natale: le eccellenze maceratesi in piazza e online

Mercatini di Natale: le eccellenze maceratesi in piazza e online

Le aziende locali dell’agroalimentare e dell’artigianato artistico scenderanno il piazza i prossimi 12 e 13 dicembre con il mercatino prenatalizio “Accendiamo una luce sulle nostre eccellenze”. Organizzata dal Comitato dell’imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Macerata, con il patrocinio del Comune, l’iniziativa alla sua quarta edizione presenterà prodotti e eccellenze locali a turisti e semplici cittadini.In Piazza Vittorio Veneto le aziende del settore eno-agroalimentare saranno 23, mentre quelle dell’artigianato artistico 13. Gli stands, cosiccome la comunicazione e promozione dell’evento per le aziende sono gratuite, grazie al contributo di dieci mila euro della sezione femminile della Camera di Commercio, “nonostante anche la Camera di Commercio abbia subito tagli per il 40 per cento”, spiega il Presidente della sede di Macerata Giuliano Bianchi durante la conferenza stampa di stamane.Oltre alla piazza reale, quest’anno i mercatini si spostano anche sull’online. La promozione digitale è stata affidata a due borsisti del progetto promosso da Unioncamere e Google, Paolo Roganti e Andrea Tombesi, che hanno realizzato una piattaforma di e-commerce. Sul sito “Eccellenze in Digitale” le aziende che parteciperanno ai mercatini possono mettersi gratuitamente in rete e offrire attraverso una vetrina virtuale i loro prodotti. Così, chi il 12 e 13 dicembre si recherà in piazza avrà potuto scegliere già da casa i prodotti da acquistare e averli già prenotati sulla piattaforma online. Le imprese che hanno aderito al progetto "Made in Italy: Eccellenze in Digitale" sono 48, 19 sono quelle già supportate, le altre 29 sono da supportare nei prossimi mesi. La pagina web rimarrà aperta per tutto il periodo natalizio e costituisce un esempio di come il commercio si innova al passo con i tempi. Le iniziative per creare una sensibilizzazione digitale andranno avanti anche nel 2016 con workshop organizzati dai due borsisti presso la Camera di Commercio. Scelte di promozione dell’imprenditoria e del lavoro sono centrali in un momento di crisi e per un genere, quella delle donne, per le quali “il lavoro è fondamentale per garantire indipendenza e riconoscimento sociale”, come ha sottolineato Patrizia Tiranti, Presidente del Comitato dell’imprenditoria femminile della Camera di Commercio.L’iniziativa parte dalle donne, ma coinvolge aziende di ogni tipo della provincia di Macerata. In base ai dati forniti dalla Camera di Commercio, nella provincia di Macerata sono 8433 le imprese a conduzione femminile, il 24 per cento di tutte quelle iscritte. Nella classifica delle imprese rosa al primo posto, per valori relativi, si colloca il comune di Acquacanina con il 33,3 per cento. Macerata registra un 23 per cento di imprese rosa. Mentre, in valori reali, il comune più rappresentativo è Civitanova Marche con 1113 imprese al femminile. L’agricoltura rimane il settore con più imprenditore, 2373 imprese, a seguire il manifatturiero e il commerciale.Nonostante, quella femminile, rappresenti un’imprenditoria in crescita grazie a favorevoli politiche nazionali ed europee e alla chiusura verso le donne del mercato del lavoro dipendente, dove le donne hanno più difficolta ad emergere, anche le aziende delle donne risentono della crisi. Nel 2015 si è registrata nessuna crescita ma un lieve calo dello 0,3 per cento.

11/12/2015 13:51
San Severino, “Forma e colori in arte”: mostra collettiva nella sede de La Tavolozza

San Severino, “Forma e colori in arte”: mostra collettiva nella sede de La Tavolozza

Sarà inaugurata domani pomeriggio, sabato 12 dicembre, alle ore 16, nella sede dell’associazione artistica, culturale e ricreativa “La Tavolozza”, presso palazzo Vannucci in via Cesare Battisti, la mostra di pittura e scultura “Forma e colori in arte”. Alla interessante collettiva prendono parte ben diciassette artisti. L’esposizione dell’associazione “La Tavolozza”, sodalizio presieduto dal cavalier Giovanni Florio, sarà visitabile fino al 27 dicembre secondo i seguenti orari: giovedì, venerdì e sabato dalle ore 16 alle 19, domenica dalle ore 10,30 alle 12 e dalle 16 alle 19,30.

11/12/2015 13:06
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.