Cultura

Alla Biblioteca statale di Macerata “Amore ed Erotismo nell’opera poetica di Maria Fontana Cito”

Alla Biblioteca statale di Macerata “Amore ed Erotismo nell’opera poetica di Maria Fontana Cito”

Un’artista marchigiana che nasce dal Sud: è Maria Fontana Cito, la poeta al centro dell’incontro “Amore ed Erotismo nell’opera poetica di Maria Fontana Cito” che si terrà giovedì 14 gennaio alle 17 presso la Biblioteca Statale in via Garibaldi.L’iniziativa, patrocinata dal Comune e dall’Università di Macerata, verrà presentata dal professor Diego Poli, docente dell’ateneo cittadino, che parlerà delle varie opere della poetessa, e vedrà la partecipazione speciale del duo Hector Ulises e Roberto Passarella, autori di intermezzi musicali al bandoneon.Maria Fontana Cito, è nata e risiede nelle Marche, ma ha origini meridionali. Il padre pugliese, morto quando era poco più che bambina,  ha lasciato in lei un segno indelebile e un ricordo pressante del Sud.Maria Fontana Cito ha lavorato all'Università di Camerino come bibliotecaria, ma la sua vera passione è sempre stata la scrittura soprattutto di poesie che, come dice lei, sono frutto di una sensibilità originata da tante vicissitudini della sua vita, quali appunto la perdita del padre, la nascita dei suoi tre figli, una vita di lavoro e soddisfazioni, ma anche dolori e delusioni.Tra le opere di Maria Fontana Cito ricordiamo “Guscio dorato. Quasi un diario”, Mierma Editore, “Burraco Boudoir. Poesie di erotismo e amore”, “Il Rapimento del cuore. Ardenti amori impossibili”, “Binomio d'amore. Musica e poesia sulle corde della vita”, e una traduzione in lingua albanese.

12/01/2016 13:06
Parte la stagione sinfonica al Lauro Rossi. Soudant dirige la quinta sinfonia di Beethoven

Parte la stagione sinfonica al Lauro Rossi. Soudant dirige la quinta sinfonia di Beethoven

La Quinta Sinfonia di Beethoven e la bravura di Hubert Soudant si uniscono sul palco del palco del Teatro Lauro Rossi di Macerata giovedì 14 gennaio alle ore 21.Hubert Soudant, musicista olandese di fama e carriera mondiale, è il direttore principale della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana da un anno esatto. Il Maestro interpreta l’esecuzione di un programma all’insegna del classicismo viennese: il Soudant’s Series: Beethoven 5 prevede infatti l’esecuzione di tre brani, ovvero Ouverture, Hob. XXVIII/12 dall’Armida e la Sinfonia concertante in si bemolle magg. per violino, violoncello, oboe, fagotto e orchestra, Hob. I/105, entrambi di Franz Joseph Haydn, insieme alla Sinfonia n. 5 in do min., op. 67 di Ludwig van Beethoven.La Quinta Sinfonia ha fatto storia grazie alla sua energia spaventosa, ormai simbolo assoluto della potenza titanica. Popolarmente interpretato come l’inquietudine per la crescente sordità del suo autore e definito da Beethoven stesso «il destino che bussa alla porta», il suo attacco è stato utilizzato addirittura nelle trasmissioni in italiano di Radio Londra durante la Seconda guerra mondiale, ma ha risvolti anche meno tragici.Le sue note hanno influenzato e continuano ad influenzare tutto l’universo della musica e del cinema, come il film Fantasia 2000, stimolando sempre la fantasia dei più svariati mondi creativi.Hubert Soudant ha scelto un percorso di approfondimento nel mondo del Classicismo viennese, di cui Haydn è stato un esponente fondamentale e Ludwig van Beethoven l’ultima personalità di rilievo. Lo stesso Beethoven ha dedicato le prime tre sonate per pianoforte ad Haydn, suo grande estimatore e maestro.Hubert Soudant torna poi a Macerata con un altro appuntamento a febbraio, il Soudant’s Series: Mozart 40.

12/01/2016 12:52
Torna a Caldarola “Il Gusto del Teatro”

Torna a Caldarola “Il Gusto del Teatro”

Presentata sabato scorso nel palazzo comunale di Caldarola la Seconda Rassegna Nazionale di Teatro Brillante “Il Gusto del Teatro”.La rassegna, organizzata dalla Compagnia Valenti e dal Comune di Caldarola, prevede quattro spettacoli in lingua italiana, di natura brillante, divertente ed esilarante. La rassegna, nella sezione legata all’enogastronomia e alle tipicità locali, è stata presentate al pubblico dagli studenti e dell'Istituto Alberghiero Varnelli di Cingoli.“Abbiamo ridato grande fiducia a questa rassegna che l’anno scorso ha prodotto effetti veramente notevoli di affluenza e di gradimento del pubblico – ha dichiarato Luca Giuseppetti, sindaco di Caldarola – ed abbiamo anche voluto ribadire le collaborazioni eccellenti che hanno fatto de “Il Gusto del Teatro” un’occasione ricercata e gradita.Inoltre, l’abbinamento alle tipicità gastronomiche e la maniera con cui saranno offerte agli spettatori rientrano nell’evento di “Momenti del Gusto”.La rassegna è sostenuta dalla Regione Marche, dal Consiglio Regionale delle Marche e dall’Unione Montana Monti Azzurri.La rassegna, alla quale quest’anno si aggiungono anche altri tre spettacoli non in abbonamento, è stata presentata dal direttore artistico Francesco Facciolli: “Una rassegna con spettacoli belli e differenti con quattro compagnie che garantiscono un livello molto elevato di performance; quattro appuntamenti briosi, qualitativi e decisamente accattivanti. Credo che sarà una bella occasione di piacevole divertimento”.“Abbiamo un territorio con tanti teatri e dobbiamo estendere queste iniziative, che a Caldarola hanno dato frutti splendidi, anche su altri comuni; - ha dichiarato Giampiero Feliciotti, presidente dell'Unione Montana Monti Azzurri - vogliamo diversificare ed al tempo stesso rimanere fedeli alla formula che sta dando ragione all’organizzazione”.Oltre alla collaborazione con l'IPSSART Varnelli ci sarà anche una sinergia con il liceo Filelfo di Tolentino per un concorso di recensione delle opere in cartellone. Venti studenti, segnalati dalla scuola, scriveranno il loro articolo ed una giuria lo valuterà; al termine vi saranno tre premi, in materiale didattico, messi a disposizione dalla Libreria Del Monte: “Con grande piacere partecipiamo a questo evento – ha dichiarato Annalisa Del Monte- perché ci ritroviamo nel nostro mondo e nel mondo della cultura, che è indispensabile alla nostra società”.“Gli studenti sono le eccellenze migliori che abbiamo – ha detto Fabio Macedoni, vice presidente della compagnia Valenti – e non possono non convivere col teatro. Dobbiamo continuare a cercare tutti i modi migliori per favorire questo incontro tanto che diventi una buona, sana ed irrinunciabile abitudine”. 

11/01/2016 14:01
Il musical “Hercules” approda al teatro Don Bosco di Macerata

Il musical “Hercules” approda al teatro Don Bosco di Macerata

Approda al teatro Don Bosco di Macerata il musical “Hercules”, prodotto dalla compagnia Progetto Musical. Lo spettacolo, che ha registrato sempre il sold out nelle otto rappresentazioni offerte in vari teatri marchigiani (ultimi allestimenti al Comunale di Porto San Giorgio e al Teatro dell’Aquila di Fermo), andrà in scena domenica 24 Gennaio alle ore 17.30. Sul palcoscenico del Don Bosco trentotto attori, ballerini e performer guidati e diretti dal regista Manu Latini. Tra i protagonisti: Roberto Rossetti (Hercules), Simone Boccatonda (Ade), Cinzia Dominguez (la Musa), Thomas Tossici (Filottete), Veronica Settembretti (Megan), Kevin Pizzi (Panico), Andrea Cancellieri (Pena). Le coreografie sono di Paolo Ciferri, giovane marchigiano reduce da una prestigiosa borsa di studio a New York. Le scenografie, invece, sono firmate dalla milanese Elisabetta Cereda e da Renzo Luciani. La compagnia, tutta marchigiana, si avvale della collaborazione di Radio Linea. C’è già attesa per i biglietti, che possono essere acquistati sul circuito nazionale attraverso la rete di Ciaotickets (www.ciaotickets.com). Nel Maceratese i punti vendita ufficiali sono a Macerata, Civitanova Marche, Porto Recanati, Potenza Picena, Tolentino, San Severino Marche, Piediripa di Macerata. Info: 339.3706029.“Al teatro Don Bosco di Macerata faremo vivere una storia senza tempo, divertire ed emozionare il pubblico – sottolinea il regista Manu Latini –. Hercules viene proposto in un atto unico. La vicenda, ispirata alla mitologia greca, è movimentata dai celebri personaggi di Hercules, Zeus, Era, Pegaso, Ade, dalle muse e si snoda in un crescendo di emozioni in un imponente gioco di luci. Ricca la scenografia, curati i costumi confezionati per l’occasione da una sartoria di Terni specializzata in produzioni cinematografiche e teatrali. Sono orgoglioso di dirigere un gruppo molto affiatato”. 

11/01/2016 09:16
Shakespeare protagonista del Teatro di Parola di Pollenza

Shakespeare protagonista del Teatro di Parola di Pollenza

Quaranta studenti delle classi I e III A di Pollenza inizieranno domani lunedì 11 gennaio il progetto “Teatro di parola”. L’iniziativa nata nella Scuola Media dell’Istituto Comprensivo “Vincenzo Monti”, è coordinata dalla Prof.ssa Marilena Gentili e dal Prof. Giampaolo Vincenzi, che si muoveranno dentro l’opera drammaturgica di William Shakespeare, nel quarto centenario dalla morte, alla scoperta delle strategie fondamentali del linguaggio teatrale e confrontandosi con alcune delle innumerevoli tematiche esistenziali contenute nelle sue opere.La realizzazione del  progetto è stata affidata al pioniere delle attività teatrali scolastiche, Dott. Maurizio Boldrini, direttore del Minimo Teatro e della Scuola di Dizione Lettura e Recitazione. L'iniziativa si concluderà a maggio con l’allestimento di uno spettacolo nell’ambito della rassegna “Tutta scena” organizzata da molti anni dall’Istituto “Monti”.

10/01/2016 15:08
Brignano fa ridere e riflettere l'Eurosuole Forum

Brignano fa ridere e riflettere l'Eurosuole Forum

Un successo la prima dell'Eurosuole Forum senza la Lube Civitanova in campo. Il sold-out stavolta si deve ad Enrico Brignano e al suo “Evolushow 2.0”. Oltre 3.500 spettatori, con gli aggiuntivi 200 biglietti (posti ricavati sulle tribune ai lati del palco) vaporizzati in un'ora venerdì pomeriggio. Esame superato per la struttura, anche dal punto di vista acustico. E per la Tyche Eventi, organizzatrice nuovamente vincente nella propria città , dopo lo straordinario esordio estivo con Goran Bregovic in riva al mare, ed ora in questa prima manifestazione nel palasport. Due ore e 15 minuti di risate senza pause, più 10 minuti finali con un filmato in cui il comico romano ha ripercorso i suoi 30 anni di carriera. L'evoluzione parte dagli spermatozoi ed arriva su Marte, luogo della migrazione 2.0. Nel mezzo c'è di tutto: dalla tecnologia con app per misurare la febbre (basta infilare un termometro sotto l'ascella) ma anche le banche (tema di scottante attualità soprattutto nelle Marche. Brignano ammicca, usa sapientemente l'armamentario classico della comicità tradizionale ma la aggiorna. Nei testi scritti dallo stesso Brignano insieme a Mario Scaletta, Massimiliano Giovanetti, Manuela D’Angelo, Luciano Federico e Riccardo Cassini, si stratta continuamente la risata, facile solo in apparenza. Perché è un autentico sbellicarsi.  C'è una scenografia 3D e un corpo di ballo che non è solo scenografico ma parte integrante dello spettacolo. E Brignano canta pure, memore del Rugantino interpretato. Fino alla conclusione che è quasi struggente, il discorso di un padre ad un figlio che ancora non ha. Da parte sua Salvatore Lattanzi , direttore generale della Tyche Eventi, commenta così: <<Dopo tanto impegno la ricompensa più grande è stata vedere una platea affascinata e rapita dal teatro e dalla passione di un grande artista. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento>>. Intanto si pensa già in grande all’estate per un evento di calibro internazionale. All'outlet di Cesare Paciotti Enrico Brignano con due fan Enrico Brignano con Giuseppe Giustozzi, proprietario del Hotel Cosmopolitan, dove ha alloggiato il comico

10/01/2016 11:16
Macerata: perché le donne “Casanova” non sono ammirate come gli uomini

Macerata: perché le donne “Casanova” non sono ammirate come gli uomini

Se un uomo ha particolari doti seduttive e ha relazioni con più donne come viene definito e in che modo viene visto dalla società? Sarà un Casanova, una figura che ricalca quella leggendaria ammirata e invidiata da uno stuolo di emulatori. Se a sedurre, invece, è una donna, se è lei ad avere relazioni con più di un amante, come viene chiamata? Nel migliore dei casi “libertina”, in quello più comune “prostituta” o termini simili.Lo sanno tutti, ma lo spiega bene nel suo libro “Spregiudicate”, ed. Imprimatur, Adriana Schepis che rivelerà dettagli e segreti del maschilismo di ieri e di oggi durante la presentazione della sua opera sabato 9 gennaio alle 17 e 30 presso la Bottega del Libro di MacerataDurante l’incontro organizzato dall’Osservatorio di Genere, col patrocinio del Comune di Macerata, si parlerà delle donne “Casanova” insieme a Michela Meschini, ricercatrice e docente in lettere presso l’università di Macerata.Chi ha preso in mano questo volume con l'intenzione di nutrire lo stigma e il pregiudizio nei confronti delle donne seduttrici e libertine, ha sbagliato libro: se volete puntare l'indice contro di loro, quanto segue vi farà piuttosto cambiare idea. Perché le donne che Adriana Schepis racconta sono a modo loro delle rivoluzionarie, accomunate da una caratteristica imprescindibile che si accompagnava alla loro bellezza, anzi ne era la componente determinante: una acuta, profondissima intelligenza. È grazie a essa che la Bella Otero, Ninon de l'Enclos, Frida Kahlo e le altre sono riuscite a sedurre uomini tra i più colti del loro tempo, incantati dalla loro presenza di spirito e dalla loro brillantezza forse più che dalle loro forme armoniose. Ed è grazie a queste qualità che sono riuscite a cambiare quel piccolo o grande pezzo di storia di cui hanno fatto parte.

09/01/2016 12:28
Grandi nomi al Macerata Jazz 2016. Al via la rassegna al Teatro Lauro Rossi

Grandi nomi al Macerata Jazz 2016. Al via la rassegna al Teatro Lauro Rossi

Torna anche quest’anno “Macerata Jazz”, che, a partire da sabato 30 gennaio alle ore 21.30 e fino a venerdì 18 marzo, porterà tra le mura del Teatro Lauro Rossi di Macerata alcuni dei più grandi artisti del jazz nazionale e internazionale alle prese con l’interessante dialogo con i giovani talenti del jazz nostrano.Sul prestigioso palco maceratese si alterneranno artisti del calibro del torinese Fabrizio Bosso (30 gennaio), Massimo Moriconi e Massimo Manzi e i giovanissimi fratelli Cutello, vincitori della passata edizione (12 febbraio),  il sassofonista Michael Blake (26 febbraio), uno dei più grandi batteristi jazz italiani Roberto Gatto (11 marzo), Enrico Rava e Gianluca Petrella al trombone (18 marzo), e tanti altri.“Il fil rouge quest’anno è l’incontro artistico tra i big del jazz e i talenti in erba - spiega il direttore artistico Daniele Massimi - Accanto ai grandi troviamo infatti alcuni dei giovani messi in luce dal maggior concorso italiano per nuovi talenti del jazz, il Premio Internazionale Massimo Urbani di Camerino: Julian Oliver Mazzariello, Seby Burgio, i gemelli siciliani Giovanni e Matteo Cutello di appena 17 anni, Alessandro Lanzoni, Alessandro Presti e Gianluca Petrella. Oltre a loro altri giovani jazzisti incredibilmente talentuosi a testimonianza della salute del jazz italiano come Giovanni Guidi, Gabriele Evangelista, Francesco Diodati, Enrico Morello».La rassegna, ideata e diretta da Musicamdo Jazz con il contributo fondamentale del Comune di Macerata e dell’Assessorato alla Cultura da sempre vicino al mondo del Jazz, si avvale del sostegno del Cappellificio Hats&Dreams di Montappone protagonista del progetto Jazz for Hats, di Domizioli, Green Vision Ottica Pietroni e APM.“Macerata riparte dalla qualità – ha detto il sindaco Romano Carancini - la qualità che riparte dalla musica e dal jazz, ruotando intorno a temi cari della nostra città come la valorizzazione dei giovani talenti che possono avere l’opportunità di facciarsi al panorama internazionale. Anche questo è qualità della vita e un pezzo della nostra SENSEable City.”Anche l’Assessora alla Cultura Stefania Monteverde parla di qualità come di “un obiettivo raggiunto per Macerata Jazz” - aggiungendo - “Abbiamo voluto fortemente la stagione, malgrado i tagli con cui ci dobbiamo purtroppo confrontare e siamo riusciti a riproporla senza penalizzare il budget e mantenendo invariati i prezzi, comprese le riduzioni per gli studenti e garantendo la qualità di sempre”.“Una stagione al 100% positiva - commenta il padre del Jazz a Macerata, Paolo Piangiarelli. “Avere un teatro come il Lauro Rossi facilita il nostro impegno per la qualità della rassegna e i concerti memorabili che sono nella sua storia, perché è molto apprezzato dagli artisti che amano esibirsi al TLR. I biglietti sono già in vendita e consiglio l’abbonamento visto il calibro dei nomi presenti”.Il Gusto del Jazz al PozzoTornano anche quest’anno poi gli appuntamenti al Ristorante Il Pozzo, storico club del jazz maceratese, organizzati in collaborazione con il Consorzio Vini Colli Maceratesi Doc. Alle ore 19,00 e alle 23.30, si esibiranno alcune delle più interessanti formazioni tra le quali la band del chitarrista maceratese Filippo Gallo, quella del trombettista Giacomo Uncini e il gruppo capitanato da Maurizio Urbani, fratello di Massimo, il grande sassofonista romano che proprio al Pozzo negli anni ‘80 ha suonato in serate indimenticabili.La rassegna, organizzata da Musicamdo Jazz in collaborazione con Tam, Marche Jazz Network e Premio Internazionale Massimo Urbani e con il sostegno fondamentale del Comune di Macerata, ha ottenuto il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Marche.Il progetto “Jazz for Hats” con il Cappellificio Hats&Dreams di MontapponeDue eccellenze che si parlano e che dialogano in maniera naturale da sempre. Il mondo del Jazz e quello del Cappello sono legati dalla notte dei tempi. I maggiori jazzisti di sempre hanno amato il cappello e ne hanno fatto un segno distintivo.  Sul palcoscenico del Lauro Rossi di Macerata si esibiranno grandi musicisti e, non è un caso, che tutti siano amanti del cappello.Grazie al prezioso contributo del Cappellificio Hats&Dreams di Montappone, che da oltre 25 anni produce cappelli uomo/donna rigorosamente Made in Italy si è potuto realizzare questo progetto che vedrà in ogni concerto un’occasione per stringere un sodalizio tra il mondo del jazz e quello del cappello. Ogni artista potrà farsi testimonial del cappellificio indossando i cappelli e posando in alcune foto che verranno poi veicolate sui social aziendali, del singolo artista e di Musicamdo Jazz.

08/01/2016 13:59
Befana in arrivo in Piazza della Libertà: l'appuntamento è per domenica 10 gennaio

Befana in arrivo in Piazza della Libertà: l'appuntamento è per domenica 10 gennaio

Domenica 10 gennaio, in piazza della Libertà a Macerata, arriva la befana, fermata mercoledì scorso dal maltempo. Le iniziative dedicate alla vecchina più famosa del mondo, promosse dalle Pro Loco di Villa Potenza e Macerata  con il patrocinio del Comune, inizieranno alle ore 15.30 in centro storico con l’invasione delle befane. La prima ad arrivare sarà la befana a cavallo, che trotterà in centro durante lo spettacolo curato da Passione Equestre.  Alle 17 si rinnoverà la tradizione popolare maceratese di San Giulià d’Inverno, con l’alzata della stella in piazza, a cura del Cif, e poi le luci si accenderanno sul palco, dove befane provenienti da tutto l'universo si daranno battaglia per aggiudicarsi la fascia di Miss Befana 2016, nona edizione del concorso che elegge la più befana dell'anno (per partecipare, contattare la Pro Loco al numero 339-5246063).Subito dopo l'elezione della Miss, tutti con il naso all'insù per assistere alla discesa acrobatica della vecchina, curata dai vigili del fuoco di Macerata. Sul palco anche i balli country dei Wild Angels e le danze delle giovani della Asd Rainbow. In piazza, la Pro Loco di Macerata allestirà dei punti ristoro con castagne e vino. Domenica nel centro storico torna anche il Barattolo, mercatino dell’usato, piccolo antiquariato, artigianato artistico, hobbistica, collezionismo e rodotti tipici enogastronomici.

08/01/2016 13:45
Sold out per “Evolushow 2.0” di Enrico Brignano domani a Civitanova

Sold out per “Evolushow 2.0” di Enrico Brignano domani a Civitanova

Approderà domani a Civitanova Marche lo spettacolo “Evolushow 2.0” di Enrico Brignano all’Eurosuole Forum ed è già tutto sold out. Un successo che ha spinto gli organizzatori della Tyche Eventi a trovare altri 200 posti in tribuna laterale, i cui biglietti potranno essere acquistati proprio domani, giorno della manifestazione, a partire dalle 17 direttamente al botteghino dell’Eurosuole Forum,Con il patrocinio del Comune e la collaborazione dell’azienda Teatri di Civitanova, la Tyche è riuscita a portare Brignano. E per una serata, la casa della Lube Volley Civitanova si trasformerà in un gigantesco teatro, pronto ad accogliere due ore di divertente intrattenimento.Quello che Enrico Brignano propone è un “upgrade”, un aggiornamento dello spettacolo portato in scena la scorsa stagione teatrale. Un “2.0”, appunto, suffisso d’uso comune nel linguaggio informatico. E proprio internet sarà il tema centrale dell’evoluzione vista dagli occhi dell’attore e regista, insignito del Premio Satira Politica lo scorso settembre.Tuttavia, nei testi scritti dallo stesso Brignano insieme a Mario Scaletta, Massimiliano Giovanetti, Manuela D’Angelo, Luciano Federico e Riccardo Cassini, c’è molto altro. Una rivisitazione delle teorie darwiniane, ad esempio, non poteva mancare. Come pure uno sguardo sulle mode e sui comportamenti del terzo millennio. Gustosa la parte riguardante i tatuaggi.

07/01/2016 18:44
Epifania a Tolentino: grande festa per la Befana del Diavolo

Epifania a Tolentino: grande festa per la Befana del Diavolo

E’ arrivata con le sue scarpe rotte anche a Tolentino la Befana il giorno dell’Epifania. Ieri tantissime persone si sono ritrovate in piazza della Libertà, nella zona del Ponte del Diavolo e nel centro storico per l’ “Arrivo della Befana del Ponte del Diavolo”, la manifestazione, a cura dell’associazione culturale “I Ponti del Diavolo” in collaborazione con il Consiglio di contrada Pianciano – Ributino - Ancaiano – Calcavenaccio – Parruccia ed il comune di Tolentino.Dopo il tradizionale corteo e il raduno in piazza, questa volta, rispetto all’anno scorso, la Befana è scesa dalla Torre degli Orologi, e non dal municipio, lanciando caramelle e dolciumi con l'ausilio dei vigili del fuoco di Tolentino. La “vecchietta” ha fatto tappa anche alla casa di riposo “Porcelli” di Tolentino portando allegria agli ospiti che vi soggiornano e donando loro cioccolatini e caramelle.In piazza tante le Befane presenti: dalla befana in auto, in asino a quella tranquilla, fortunata, freddolosa, modella, fisarmonicista e pittrice.Alla fine la giuria, composta dai bambini della piazza, dopo un’attenta valutazione, ha decretato Miss Befana 2016 la Befana sexy, Mara Cotogno di Tolentino.Ad accompagnare l’arrivo delle Befane c’erano i suoni della musica tradizionale: il canto della Pasquella con i gruppi “I ruspanti” di Pollenza  ed “I cantastorie” di Passo di Treia.Riprendendo con il movimento le note di quella musica locale i bambini hanno avuto la possibilità di fare un giro con la Befana in asino, come in tempi antichi, in collaborazione con la Copagri di Macerata. Intorno ai bambini sugli asini il centro storico, allestito a tema per l’occasione.Moltissime sono state poi le visite alla mostra, allestita alle Grotte Sangallo, dei lavori sul tema Befana eseguiti dagli alunni dell’istituto comprensivo “Don Bosco” e “Lucatelli”. Successo, inoltre, per il laboratorio giochi Clementoni che è stato preso d’assalto dai bambini, nonché lo scorso 5 gennaio per il veglione della Befana al ristorante Chiaroscuro di Belforte del Chienti nel corso del quale ai più piccoli sono stati distribuiti i doni offerti dall’associazione “I Ponti del diavolo” e dal Consiglio di contrada Pianciano – Ributino – Ancaiano - Calcavenaccio – Parruccia.La serata ha portato con sé sorprese per i più piccoli: giochi e torta dalla forma del Ponte del Diavolo in miniatura. Sono stati distribuiti premi ai partecipanti, tra i quali una collana di perle offerta dall’oreficeria Tesei Valli di Tolentino. A tutte le donne sono stati donati degli orecchini di J&J di Tolentino. La serata è stata allietata dalla musica del dj Fabio Effe e Giusy Minnozzi in collaborazione con Multiradio.Si sono esibiti anche i ballerini del gruppo #Shape up. C’è stata, infine, una sfilata di moda con gli abiti da sposa di Cm Creazioni di Tolentino indossati dalle modelle Giulia De Rosa, Chiara Santini, Arianna Marani, Lucrezia D’Amico e Valentina Tordini. Le acconciature sono state curate da Igor Style di Tolentino ed il trucco dal Centro estetico Stella di Tolentino. 

07/01/2016 18:09
Tolentino: domenica “Falsi d’amore” all'Auditorium San Giacomo

Tolentino: domenica “Falsi d’amore” all'Auditorium San Giacomo

Torna la stagione teatrale del Vaccaj con la commedia dell’arte, nella suggestiva cornice dell’Auditorium San Giacomo. Primo appuntamento domenica 10 gennaio alle ore 17 con lo spettacolo “Falsi d’amore”, commedia romantica e pugnace, uno spettacolo tutto da ridere a suon di “pane amore e fantasia” come nella migliore tradizione della commedia dell’arte.“Falsi d’amore” è il primo spettacolo di Cantina Rablè, un luogo nato dall'incontro di quattro commedianti (Agnese Barucca, Erika Giacalone, Francesco Mentonelli e Michele Pagliaroni) amanti della commedia dell’arte. Il titolo racchiude storie di coppie di fatto, di amori clandestini, di scambi di persone e di camere. Il sottotitolo addolcisce l’affresco con promesse sincere, volontà ardite, servi giocosi e soldati bastonati.Uno spettacolo molto frizzante, che abbina tradizione e innovazione, il cui pregio più evidente risiede nella velocità delle scene con una girandola di personaggi e con un testo molto umoristico che gli stessi attori hanno creato. La regia è affidata a David Anzalone, detto Zanza, un “giullare” contemporaneo che ha fondato il Centro Teatrale Senigalliese, Scuola di Teatro Popolare.

07/01/2016 13:19
Macerata muore dal ridere con Favino in “Servo per due”

Macerata muore dal ridere con Favino in “Servo per due”

E chi se lo sarebbe aspettato che nel bel mezzo di una rappresentazione teatrale una spettatrice, poi rivelatasi attrice solo alla fine, venisse portata in scena e che un attore parlasse al pubblico come se fossero amici da una vita.Succede anche questo nello spettacolo “Servo per due”, andato in scena al Teatro Lauro Rossi di Macerata il 4 e 5 gennaio.Tratto dal rifacimento del noto commediografo inglese Richard Bean, riadattato nella versione italiana da Pierfrancesco Favino, Paolo Sassanelli, Marit Nissen e Simonetta Solder, la commedia affonda le radici in un testo del 1745 “Il Servitore di due padroni” di Carlo Goldoni. Le scene sono di Luigi Ferrigno, i costumi di Alessandro Lai, le luci di Cesare Accetta e le coreografie di Fabrizio Angelini.“Il tentativo è quello di riportare in scena un classico, rispettando gli schemi della commedia dell’arte, ma in cui il pubblico di oggi di tutte le età può riconoscersi”. Lo ha spiegato Pierfrancesco Favino, uno degli attori e autori dello spettacolo ieri pomeriggio presso la Civica Enoteca Maceratese Gente di Teatro, nell’incontro con i due cast che hanno lavorato insieme, la compagnia “Gli Ipocriti” e quella del “Gruppo Danny Rose”, in tutto ventisei attori, accompagnati in scena dai quattro musicisti di “Musica da Ripostiglio”, che hanno raccontato cosa si nasconde e come nasce uno spettacolo teatrale.Quello che vedono gli spettatori nasce da una preparazione di cinque mesi e da un mix straordinario di più abilità. Sul palco i personaggi non sono solo semplici attori, ma anche acrobati che cadono dalle scale, sbattendo le porte, maschere che fanno battute a doppio senso, clown, ballerini e cantanti che interagiscono continuamente con il pubblico.Siamo a Rimini, nel 1936 e un’umanità variegata e divertente ruota intorno all’inganno, all’amore, al cibo, al denaro, alle ambizioni e alla confusione più totale che dei semplici fraintendimenti possono causare nella vita di tutti i giorni.Protagonista centrale del palco, intorno a cui ruota un’umanità esilarante e confusa, è Pippo, moderno Arlecchino, che ha appena perso il lavoro e si ritrova depresso, senza soldi e senza la possibilità di poter mangiare.Cerca, come tanti giovani e disperati adulti nell’era della crisi, un lavoro, qualcosa con cui poter unire il pranzo con la cena. La fame di Pippo fa quasi venire voglia di mangiare al pubblico, la sua non è mai sola e semplice finzione.La disperazione lo porta a lavorare contemporaneamente alle dipendenze di due diversi padroni. Uno è Rocco, un piccolo malvivente del nord, padre della sua fidanzata Clarice, l’altro è Lodovico, anch’egli noto malfattore. Due padroni significano più soldi, ma anche più responsabilità, più cose da ricordare, cercando di non confondersi tra gli ordini e le pretese di entrambi.Il nostro Arlecchino riuscirà a perdersi tra le mille richieste dei due padroni, mostrando una comicità sorprendente e avvicinandosi al personaggio dello Zanni della Commedia dell’arte, un servitore non proprio astuto e agile, ma completamente ignorante e quasi incapace di formulare un concetto. La sua tardezza è incarnata dal movimento lemme e curvo verso il basso di Favino che fa magistralmente la parte del buffone, “che poi diventa Checco Zalone e passa attraverso Totò, Charlot, Buster Keaton e il tradizionale scemo di corte”, ha spiegato ieri pomeriggio l’attore all’incontro tra gli attori e la città. Tuttavia, il vero protagonista di “Servo per due” è l’equivoco, quello che accade senza che noi ce ne rendiamo conto ogni giorno, quello creato per superare alcune situazioni nella vita, per vincere la realtà, perché spesso non riusciamo a interpretare correttamente ciò che ci circonda e siamo vittime inconsapevoli delle nostre stesse azioni.In “Servo per due” tutto quello che lo spettatore non si aspetta di trovare a teatro succede. “Vogliamo restituire al pubblico il gesto dell’eccitazione di andare a teatro”: questo l’obiettivo rivelato ieri pomeriggio da Pierfrancesco Favino.Per molti spettatori, per la prima volta il teatro diventa un luogo divertente, non solo un momento di riflessione e fruizione passiva, ma piuttosto qualcosa a cui partecipare in prima persona.Pippo-Favino crea continuamente una connessione con lo spettatore, lo fa salire sul palco fisicamente o semplicemente con la risata, un moto liberatorio della mente che tesse un filo invisibile con gli attori in scena. Lo spettatore è quasi portato ad allungare lo sguardo e la mente oltre la rappresentazione, perché l’attore si rivolge direttamente a lui, esce in continuazione fuori dal personaggio, crea un legame con la quotidianità dello spettatore che è seduto in un teatro vero, nella realtà che conosce e non in quella rappresentata.Il pubblico nei due giorni di “Servo per due” è stato magistralmente ingannato, proprio come i personaggi in scena. Un inganno divertente che nasce da una riflessione bonaria più che furba sulla nostra umanità. Siamo fragili, facilmente creduloni e infinitamente disorientati se gli schemi a cui siamo abituati, la vita è fuori e la finzione è dentro il teatro, improvvisamente saltano.Cosa succede se la vita diventa finzione e il teatro quotidianità? Perdiamo le coordinate spazio temporali, ma anche quelle emotive, ci chiediamo dove siamo e chi è realmente la persona-attore che abbiamo di fronte. Insomma, ieri e l’altro ieri sera chi è andato a teatro ha visto davanti a sé il racconto divertente e scanzonato dell’umanità e la nostra assoluta difficolta di decifrare la realtà, che non è mai chiara, palese, interpretabile come le storie raccontate a teatro o al cinema e in cui ci rifugiamo per cercare risposte che nella vita di tutti i giorni si perdono nella complessità della realtà esterna, ma anche di quella della nostra mente.

06/01/2016 15:08
San Severino: per l'Epifania via il bosco urbano, arriva il presepe vivente

San Severino: per l'Epifania via il bosco urbano, arriva il presepe vivente

L’Epifania a San Severino Marche insieme alle feste porta via anche “Il Bosco Urbano”, la mega installazione realizzata in piazza Del Popolo dal gruppo “AltriMenti” con il Comune e l’Assem, il sostegno dei commercianti di piazza e di numerosi sponsor privati.L’allestimento natalizio, definito dal critico Vittorio Sgarbi come il “più bello d’Italia”, sarà animato nell’ultimo giorno della sua permanenza in città dalle giostre.Ma per l’Epifania a San Severino si rinnova anche la tradizione con il Presepe Vivente delle Marche, che è giunto alla sua 57° edizione. Ideata da don Amedeo Gubinelli, e organizzato dall’associazione Pro Castello, la rappresentazione della Natività torna tra le mura di Castello al Monte dopo l’edizione speciale dello scorso anno a Elcito.In caso di maltempo la manifestazione verrà rinviata a domenica 10 gennaio.Il passaggio delle Befana, infine, è atteso per domani mattina, intorno alle ore 11,30, anche nella frazione di Serralta dove il Comitato ha riservato ai più piccoli una vera e propria festa presso la piazzetta nella parte vecchia dell’abitato.

05/01/2016 16:52
Biblioteca Filelfica: la Sala Ragazzi sarà intitolata alla maestra "Pina" Maraviglia

Biblioteca Filelfica: la Sala Ragazzi sarà intitolata alla maestra "Pina" Maraviglia

Il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, il consigliere delegato alla Cultura Alessandro Massi e la direttrice Laura Mocchegiani hanno illustrato le attività e i risultati raggiunti, negli ultimi anni, dalla Biblioteca Filelfica.Dopo aver ricordato le iniziative e gli eventi più importanti promossi in questi ultimi anni, il sindaco Pezzanesi, il consigliere Massi e la direttrice Mocchegiani hanno anticipato alcuni dei nuovi corsi che saranno attivati a marzo e che prevedono cicli di incontri dedicati alla lettura dell’opera cinematografica, alla scrittura creativa (corso base e avanzato), alla comunicazione, all’architettura, alle letture dantesche. Inoltre da febbraio a giugno, i neo laureati in materie umanistiche, artistiche, letterarie, storiche, ecc., avranno la possibilità di presentare e discutere la propria tesi in Biblioteca e quella ritenuta migliore sarà pubblicata gratuitamente.Verranno ripetuti anche per il 2016 i consueti appuntamenti con “libriamoci” a maggio, con “Scrivere Festival” a giugno, con i Concorsi letterari a settembre e si sta lavorando per riaprire il Caffè Letterario al piano terra. Tra i progetti si sta valutando anche l’ipotesi di intitolare l’auditorium al pittore Raffaele Fogliardi, autore del quadro conservato in Sala del Consiglio comunale raffigurante la firma del Trattato di Pace di Tolentino e la Sala Ragazzi all’insegnante Giuseppina Bertini Maraviglia.Abbiamo promosso quest’incontro – ha sottolineato il consigliere Massi – con l’intento di fornire alla città un quadro completo delle tante iniziative che sono state organizzate direttamente o comunque ospitate, dalla nostra Biblioteca Filelfica. In questi anni, sia noi dell’Amministrazione comunale che la Direttrice, abbiamo lavorato con una perfetta identità di vedute che ci ha consentito di mettere a disposizione della città e dell’intero territorio, una struttura polivalente e particolarmente funzionale come la nostra biblioteca, dotata di spazi che sono stati perfettamente sfruttati dalle nostre associazioni. I diversi corsi, i cicli di film, le presentazioni di libri, i concorsi letterari, i concerti, gli eventi che si sono tenuti alla Filelfica hanno sempre registrato sia l’attenzione che il gradimento del pubblico, facendo sì che la biblioteca divenisse un punto di riferimento nel panorama culturale regionale, tanto che abbiamo dovuto ripetere, nel corso dell’anno, visto il numero degli iscritti, alcuni corsi.Del resto – ha evidenziato il sindaco Giuseppe Pezzanesi – la nostra Biblioteca è un modello invidiato per funzionalità, ricchezza di spazi, ubicazione nel centro storico in un antico palazzo e per il grande patrimonio che conserva, senza dimenticare i tanti documenti dell’Archivio Storico comunale, uno dei meglio conservati e tra i più interessanti d’Italia. Sempre più persone, quando arrivano per una manifestazione alla Biblioteca Filelfica, si complimentano con noi amministratori per la qualità delle proposte e soprattutto per l’atmosfera, per il clima che vi si respira e che evidenzia il grande fermento culturale di Tolentino e dei suoi cittadini.In questi anni – ha confermato la direttrice della Filelfica Laura Mocchegiani – i numeri dei lettori frequentanti sono in continua ascesa, di tutte le età e molti residenti anche in comuni limitrofi. Questo è stato possibile grazie alle tante iniziative rivolte sia ai più piccoli che agli studenti delle scuole superiori che alle tante attività promosse in collaborazione con l’Unitre, che ha sede proprio presso la Biblioteca, con il mondo associazionistico e con le case editrici locali e non. Inoltre i continui investimenti dell’Amministrazione comunale – ha ricordato la Direttrice – ci consentono di aggiornare continuamente il nostro fondo librario con nuove uscite e con testi di particolare rilevanza consultati per lo più da studiosi e studenti universitari. Da evidenziare, infine, che per il secondo anno consecutivo la Biblioteca Filelfica ha vinto, in virtù dei progetti presentati, il concorso della Giunti “Aiutaci a crescere, regalaci un libro”, divenendo biblioteca capofila per l’intero territorio provinciale. Quest'anno verranno distribuiti alle scuole materne e primarie di Tolentino e dei Comuni limitrofi che ne hanno fatto richiesta ben 1260 libri.

05/01/2016 16:33
Corridomnia: la befana arriva insieme ai saldi

Corridomnia: la befana arriva insieme ai saldi

Ci saranno tanti dolci e prelibatezze per i bambini di Corridonia che domani pomeriggio incontreranno le befane al Corridomnia Shopping Park.Dalle ore 16, all’interno del locale teatro al primo piano, c’è un simpatico laboratorio per i più piccoli dedicato alla befana, mentre lungo la passeggiata che costeggia i 17 punti vendita sfilano le “vecchiette”, cariche di caramelle e cioccolate.Gli adulti possono approfittare dei saldi che da oggi si trovano in tutti i negozi del Corridomnia, con sconti che arrivano fino al 70%. Sempre nel pomeriggio è prevista l’attesissima estrazione della lotteria che ha messo in palio centinaia di buoni d’acquisto: i dieci numeri vincenti vengono estratti proprio dai bambini, e pubblicati sul sito www.corridomnia.it e sulla pagina Facebook. Il primo si aggiudica buoni per ben 1.500 euro di valore, da spendere già da subito, nei punti vendita preferiti del centro commerciale.E ancora i più piccoli sono al centro dell’attenzione grazie al progetto “Anche io vado a scuola”. Il Corridomnia ha proseguito la raccolta fondi e, grazie anche al mercatino artigianale allestito durante le feste natalizie, ha donato ulteriori 6mila euro alla causa che garantisce l’istruzione, il pasto, l’assistenza sanitaria, la divisa e il materiale scolastico a una classe di 80 bimbi da 6 a 12 anni, a Djeffa, in Benin. L’attività in Africa è organizzata dai frati cappuccini delle Missioni Estere onlus di Recanati e proprio il mese scorso è stata inaugurata la nuova scuola per 250 studenti, con la presenza delle istituzioni locali e dello staff del Corridomnia che ha contribuito alla realizzazione.

05/01/2016 15:25
Loro Piceno: mille visitatori per il presepe di Antonio Grisogani

Loro Piceno: mille visitatori per il presepe di Antonio Grisogani

Costruito a mano e curatissimo nei dettagli: queste sono le caratteristiche del presepe artigianale di Antonio Grisogani che da dieci anni si dedica con passione a realizzare la rappresentazione della natività di Gesù. Il presepe, è allestito a Loro Piceno ed è gremito dei personaggi classici: fornai, taglialegna, pastorelli e tanti altri. Ormai, nella cittadina, è diventata una tradizione fare visita a questa opera d'arte durante le festività natalizie, infatti, anche quest'anno, più di mille persone l'hanno potuta ammirare.https://www.youtube.com/watch?v=hL1cOAsBK-I 

05/01/2016 15:15
I "Teatri di Sanseverino" aprono il nuovo anno con due concerti

I "Teatri di Sanseverino" aprono il nuovo anno con due concerti

I “Teatri di Sanseverino” aprono il nuovo anno con un doppio appuntamento musicale. Questa sera (martedì 5 gennaio) alle ore 21, con ingresso libero, al Feronia il Corpo filarmonico bandistico “Francesco Adriani”, dopo le giornate natalizie al chiostro S. Domenico, propone il tradizionale “Concerto dell’Epifania” la cui direzione sarà affidata al maestro Vanni Belfiore. In programma musiche di cantautori italiani: da Renato Zero a Lucio Dalla, Gianni Morandi e tanti altri. Novità di quest’anno sarà l’intermezzo che sarà interamente affidato alla “Junior band”, formazione composta dagli allievi del corso musicale di tipo bandistico. La formazione giovanile, diretta dal maestro Devid Buresta, si cimenterà nell’esecuzione di brani natalizi e musiche arrangiate proprio per “Junior band”. Il concerto sarà anche “social” permettendo a tutti di commentare e pubblicare foto e video utilizzando l’hastag #BandaAdriani. Sabato prossimo, sempre alle ore 21 e con ingresso gratuito ma nella cattedrale di Sant’Agostino, il Coro Sant’Agostino proporrà invece il “Concerto di Natale”. Infine, domenica alle ore 17, al teatro Italia con ingresso gratuito per il primo appuntamento del nuovo anno con la rassegna “Altre Culture”, i “Teatri di Sanseverino” propongono il viaggio per immagini di Maria Stefania Domizi dal titolo “Bhutan, sacre montagne” e l’incontro con gli indiani residenti in città.

05/01/2016 11:42
Morrovalle: concerto delle Grandi Occasioni il 6 gennaio

Morrovalle: concerto delle Grandi Occasioni il 6 gennaio

L’Associazione Corale Città di Morrovalle “Coro Voci Libere”, nell’ambito della VII Rassegna “Cori per la pace”, propone un grande evento musicale incentrato sull’opera del compositore francese Camille Saint Saëns Oratorio di Natale op.12 per solisti, orchestra e coro. L’opera si articola in 10 brani sul tema della Natività per la direzione del Maestro Danilo Tarquini.Il concerto avrà luogo nel rinnovato Auditorium Borgo Marconi mercoledì 6 gennaio alle ore 18,30 con ingresso libero.I soprani Laura Tomasucci e Jennifer Cammilletti, il mezzo soprano Monia Settevendemmie, il contralto Roberta Pia Sollazzo, il tenore Tetsuro Sato e i bassi Sebastian Torres e Piersilvio De Santis verranno accompagnati dall’Orchestra “B.Mugellini”  nonchè dai cori “Voci Libere” e “Schola Cantorum S.Cecilia” di S.Elpidio a Mare. All’organo M.Laura Perugini Maestra del Coro S.Cecilia.

04/01/2016 16:15
"La storia di un punto" apre il nuovo anno del teatro di Civitanova

"La storia di un punto" apre il nuovo anno del teatro di Civitanova

Avete mai ascoltato la vera e incredibile storia del mondo? Ci pensa la compagnia Eventi Culturali a raccontarla, con il secondo appuntamento di “A Teatro con mamma e papà”Domenica 10 gennaio, alle 17, al Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche, va in scena La storia di un punto, spettacolo vincitore del Premio Rosa d’Oro al XXX Festival nazionale del Teatro per i ragazzi Città di Padova e della seconda edizione del Festival Briciole di Fiabe, ad Arezzo.La storia, con Stefano Leva e Lorenzo Palmieri, parla di un punto che incontra una punta e da cui nascono tanti puntini scalmanati che, prendendosi per mano, formano delle bellissime linee. Queste linee incastrandosi in mille figure geometriche e mosse da irrefrenabile attrazione si compongono, disegnando il mondo e le sue vicende, tutte colorate, dalle origini ad oggi.Il testo e la regia sono di Marco Renzi, le musiche di Rodolfo Spaccapaniccia, le scene di Paolo De Santi, le immagini video di Mirko Viti, la voce fuori campo di Beatrice Bellabarba, i costumi di Roberta Spegne con la collaborazione di Marianna Peruzzo e Silvia Maggi.La nuova edizione di “A Teatro con mamma e papà” è curata da Eventi Culturali, diretta da Marco Renzi, e organizzata dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda dei Teatri e da AMAT.

04/01/2016 16:06
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