Si è svolta ieri sera la tradizionale cena a base di stoccafisso che, come ogni anno, Germano Ercoli ha organizzato nella sua villa a Civitanova. Un'occasione in cui gli ospiti del noto imprenditore si sono ritrovati per condividere, oltre alle prelibatezze enogastronomiche nostrane, momenti di ilarità e divertimento. Numerosi i presenti, tra cui imprenditori, funzionari di diversi istituti di credito e medici. Non ha rifiutato l'invito nemmeno il Prof. Gerardo Villanacci. A conclusione della serata, il brindisi con la Vernaccia e le specialità dolciarie dell'azienda Alberto Quacquarini di Serrapetrona hanno rappresentato il contorno perfetto per lo scambio degli auguri di Natale.
Grande successo per la prima giornata de “Le Piazzette”. In perfetto orario Alba Parietti, madrina della manifestazione, si è presentata in piazza per il taglio del nastro e per dare ufficialmente il via alla manifestazione, promossa da Copagri e CNA con la Collaborazione del Comune di Tolentino e della Pro Loco TCT che vede la partecipazione di oltre 20 aziende che presentano le loro eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche oltre alle tipicità migliori e più rare. Grande successo anche per le degustazioni e per i corsi promossi con l’intento di far conoscere approfonditamente i prodotti più particolari come la canapa o le birre artigianali, guidati dallo chef Marco Cartechini. Molto seguito, anche dagli studenti delle scuole, il convegno “L’importanza della qualità del cibo nell’alimentazione di oggi”, nel corso del quale la Parietti ha dialogato con gli studenti, raccomandando di praticare una alimentazione sana, utilizzando prodotti di qualità e attenti all’ambiente. Domenica 6 dicembre, in Piazza della Libertà, Le Piazzette a cura di Copagri e CNA. Ore 10 apertura mostra mercato, ore 12 Area Cooking Show “I legumi della tradizione” a cura della Pro Loco e dell’Associazione Legumi di Appignano. Alle ore 16 la filatura della mozzarella fiordilatte a cura del Caseificio Il Faro di Porto Sant’Elpidio. Alle ore 16.30 Arrivo di Babbo Natale e Elfi in piazza Martiri di Montalto. Alle ore 17 Area Cooking Show “Fritto misto all’Ascolana”. Appuntamento da non perdere alle ore 18 A tutta Canapa! Conosciamo la canape il suo uso in cucina. Degustazione max 30 persone su prenotazione. Divertimento assicurato alle ore 18.15 spettacolo di balli latino americani con il gruppo #Shake UP. Il gruppo nasce dall'incontro di sette ragazzi e ragazze appassionati della danza, Francesco Ciccarelli, Alessia Tiberi, Michael Belardinelli, Giulia Mochi, Christian Sforzini, Eleonora Fiorini e Alessio Rapanelli, tutti provenienti dal mondo delle danze caraibiche e non solo. Dopo più di 10 anni di studio, esibizioni e gare a livello nazionale ed internazionale, hanno deciso di creare un gruppo animazione e spettacolo per divertirsi e far divertire. Il 6 dicembre saranno davanti Palazzo Sangallo con musica principalmente latina e reggaeton, con momenti di animazione e piccoli spettacoli, per allietare le persone che passeggiano in piazza, tra un mercatino e l'altro. Inoltre, per i più piccoli e per gli appassionati dell’artigianato, da non perdere “Un asino per amico!!!” viaggio nelle virtù di questo animale a cura di Marco Staffolani esperto allevatore e i “Laboratori della Tradizione” con l’arte dell’intreccio, l’arte della calzatura, l’arte del metallo, la pasta di pane, l’uncinetto e antichi mestieri, fattoria didattica.
Anche al Corridomnia il ponte dell’Immacolata sarà un modo per dare il via alle prime manifestazioni natalizie. Domani, domenica 6 dicembre, ci sarà lo Shopping Park: un grande mercato con marchi dei 17 punti vendita, a cui per la prima volta si affianca un mercatino artigianale, con i tipici chioschi in legno. I clienti possono trovare originali oggetti da regalo, in legno e in fimo, la pasta modellabile con cui si realizzano creazioni e addobbi natalizi, tutti fatti a mano. Non manca l’enogastronomia con i prodotti tipici dell’Alto maceratese, tra cui spicca il “Bacio di Bolognola”, ripieno con carne di maiale e spezie, stagionata, panata e fritta.Sempre in questa domenica prenatalizia i più piccoli potranno divertirsi nel nel Regno del ghiaccio, dove potranno giocare e creare fiocchi e pupazzi di neve, utilizzando dei materiali riciclati.Già da domani alle 17.30 arriverà Babbo Natale in persona, con i ricchi premi per i vincitori del super bingo dei piccoli. Sempre per i bambini, martedì 8 dicembre nella Festa dell’Immacolata sono previste numerose attività, come quelle organizzate dall’Atelier di Cristina ci si può sbizzarrire nel creare il proprio personaggio ideale, utilizzando tessuti e bottoni.A seguire giochi con bolle di sapone giganti e degustazioni di zucchero filato per i partecipanti.
Un luogo magico, lontano dal rumore delle città e vicino ai segreti della natura. In questa cornice si aprirà l’8 dicembre a Treia la prima “Fiera delle Eccellenze Bioregionali”. Identità locale, solidarietà, capacità produttiva di piccola economia, lavori alternativi, alimentazione bioregionale, storia e cultura locale a confronto per una giornata di riflessione su un modo di vivere “diverso”.La giornata inizierà alle 10 e 30, dalla Fontanella delle Due Cannelle in fondo a Porta Montegrappa, con la passeggiata conoscitiva delle erbe autunnali di Treia.Nel pomeriggio, presso il mercato coperto a Piazza della Repubblica alle ore 15, è prevista l’apertura degli spazi espositivi, in cui si possono trovare prodotti agricoli ed artigianali, opere d'arte e libri, attività associative, sportive, di educazione giovanile, di animazione per l'infanzia, di cooperazione sociale e di promozione dei prodotti tipici locali, caldarroste, vin cotto, bruschette con olio nuovo, frittelle biologiche.A seguire, alle 16, ci sarà una prova dimostrativa di esercizi yoga e la presentazione del Comitato. La serata continuerà nel segno della musica, al suono di organetto e danza popolare, insieme a performances artistiche e recitazioni poetiche.
Partenza di successo per la prima giornata di Urban Fest a Belforte del Chienti, la due giorni dedicata all’urbanistica che ha aperto i battenti questa mattina con una discussione sul consumo di suolo, il rapporto tra città e campagna e le architetture che stanno ridisegnando le nostre città.Nell’incontro odierno “Contributi per una nuova legge regionale per il governo del territorio” sono intervenuti il Primo Cittadino, Roberto Paoloni, Pier-Giuseppe Vissani, ideatore e organizzatore di questa prima edizione del festival e Cesare Martini, delegato dell'Anci Marche. Presenti anche numerosi esperti come l'architetto e urbanista Vezio De Lucia che parlato del problema del consumo di suolo e dell'urbanizzazione sempre più veloce del territorio. Per De Lucia ci troviamo di fronte a “una urbanizzazione sempre più sfrenata anche nei paesi dove non c'è crescita demografica. Questo determina condizioni sempre più di disagio che nelle grandi città si avverte ancora di più. Bisogna abituarsi a realizzare nuove strutture all'interno del sistema urbano già esistente. Secondo me - ha spiegato - è questa la politica da seguire. Politica già attiva in tutta Europa tranne che in Italia. L'unica regione del nostro Paese che ha questa legge, dalla quale dovremmo prendere spunto, e la Toscana che ha stabilito un confine al di fuori del quale non si deve costruire. Bisogna mantenere la distinzione tra città e campagna".Nel pomeriggio della prima giornata dell’Urban Fest si sono susseguiti altri workshop con altrettanti relatori. In serata ci sarà un evento dedicato a tutta la famiglia con l’incontro alle ore 21 sul tema ““Lʼalimentazione corretta del bambino”, a cura della pediatra Loredana Piermattei.A questo tema sarà dedicato il convegno di domani mattina: “Urbanistica e il futuro: città sostenibili amiche dei bambini e degli adolescenti”. Interverranno Francesco Losego, Assessore LL.PP. e Scuola di Belforte del Chienti, Fabiola Scagnetti, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo De Magistris, Simone Betti, Professore Università degli Studi di Macerata, Marina Galeassi, Coordinatrice progetto “Città sostenibile amica dei bambini e degli adolescenti”. Le conclusioni saranno affidate a Mario Antinori, Assessore allʼurbanistica, ambiente e territorio di Belforte del Chienti.Per concludere la prima edizione di Urban Fest, nel pomeriggio, lo spettacolo teatrale “Rotary in favola” alla scoperta della tradizione e del valore delle favole per bambini e adulti.
Sabato 5 dicembre a partire dalle ore 15.00, presso l’Hotel Cosmopolitan di Civitanova Marche, si terrà un convegno dal titolo “Vaccini: allarme giustificato?”, organizzato dal Gruppo Genitori per la Vita di Macerata, un insieme di famiglie che si è organizzato per un’informazione completa e trasparente della pratica vaccinale, al quale hanno aderito altresì numerose Associazioni (ACU Marche, ANMIC, Comilva, Condav, Assis, Genitori e figli per mano, RAV-Hpv).I relatori saranno il pediatra Girolamo Giannotta, la ricercatrice Loretta Bolgan, l’avvocato Marcello Stanca e il medico civitanovese Gerardo Rossi. Ci saranno anche le testimonianze delle famiglie che hanno avuto un’esperienza negativa con i vaccini a seguito delle reazioni avverse.Scopo del convegno è certamente quello di fornire un’informazione alternativa a quella che negli ultimi tempi è stata diffusa dai canali televisivi e si pone come obiettivo quello di evitare l’obbligatorietà della vaccinazione per coloro che coscientemente hanno deciso di non farlo, arrivando a questa decisione dopo un percorso, sofferto ma assolutamente convinto, perché i danni da vaccino esistono e sono stati riconosciuti dallo Stato con la Legge 210/92 che prevede l'indennizzo per coloro che ne sono vittime.Inoltre, in quasi tutti i Paesi Europei è vigente la libertà di scelta, pertanto la coercitività della pratica vaccinale violerebbe i diritti fondamentali sanciti dalla nostra Carta Costituzionale nonché la Dichiarazione Universale dei diritti dell'Uomo.Probabilmente è l’evento tematico più importante del centro Italia, considerato che partirà persino un autobus dalla regione Lombardia organizzato dall’Associazione RAV-Hpv, un raggruppamento di famiglie per l’informazione sul vaccino contro il Papillomavirus, oggi somministrato a tutti gli adolescenti.
Tutto è pronto per l’avvio de “Le piazzette dei mestieri e dei sapori” a cura Copagri di Macerata, presieduta da Andrea Passacantando e della Cna di Macerata guidata da Giorgio Ligliani.Il progetto, nato lo scorso anno, si è sviluppato in più città ed ora torna a Tolentino. L’appuntamento si terrà dal 5 al 6 dicembre prossimi nella Città di San Nicola, in piazza della Libertà. Le migliori eccellenze agricole ed artigiane saranno nel centro storico di Tolentino. L’evento, con madrina d’eccezione la conduttrice televisiva ed attrice Alba Parietti, si aprirà con l’inaugurazione della mostra mercato, alle ore 10 di sabato 5 dicembre, alla quale parteciperanno una ventina di produttori agricoli ed artigiani. Seguirà alle ore 10.30 il convegno inaugurale su “L’importanza della qualità del cibo nell’alimentazione” che sarà ospitato alla Sala Mari di Palazzo Sangallo. Al convegno interverranno, dopo il saluto del Sindaco Giuseppe Pezzanesi, Giovanni Bernardini presidente Copagri Marche, Massimiliano Andreozzi Presidente regionale Cna alimentare, Roberto Talamonti biologo-nutrizionista del Centro Alimentazione e Movimento Tolentino, Alba Parietti. Modera i lavori Andrea Passacantando.Oltre al convegno, l’evento proporrà degustazioni guidate di birra agricola e di canapa, momenti eno-gastronomici, dimostrazioni di antichi mestieri, seminari, mini corsi di cucina, mostra mercato di prodotti tipici ed artigianali. Diversi i laboratori della tradizione, per grandi e piccini, che verranno proposti: l’arte dell’intreccio, della calzatura, del metallo, la pasta di pane, l’uncinetto, antichi mestieri, fattoria didattica. Nei due giorni si potrà partecipare agli eventi promossi nell’area cooking per imparare a cucinare. Ci sarà anche la possibilità di conoscere da vicino le virtù dell’asino. In allestimento anche stand gastronomici. Si andrà così alla scoperta dell’arte e del gusto per la promozione del territorio e delle sue ricchezze. Una sinergia tra il mondo agricolo ed artigianale che rispecchia la qualità di vita del territorio, le armonie del paesaggio, le radici della tradizione, le magie dei gesti millenari, la genuinità e la bontà dei prodotti. All’evento collabora il Comune di Tolentino, Camera di Commercio di Macerata, Terme Santa Lucia, Alimentazione & Movimento e Pro loco TCT di Tolentino. Questo il programma de Le Piazzette.Sabato 5 dicembre, ore 10 inaugurazione mostra mercato Le Piazzette, 20 produttori agricoli e artigianali propongono le loro eccellenze. Madrina d’eccezione Alba Parietti.Ore 10.30 Convegno “L’importanza della qualità del cibo nell’alimentazione di oggi” - Sala Mari Miumor Palazzo Sangallo.Ore 12 “Conosciamo la Pasta…” con lo Chef Marco Cartechini. Ore 16 la filatura della mozzarella fiordilatte a cura del Caseificio Il Faro di Porto Sant’Elpidio. Ore 16 piazza Mauruzi Apertura Giostra per i Bambini. Ore 16.30 Arrivo di Babbo Natale e Elfi in piazza della Libertà e in piazza Martiri di Montalto. Ore 17 Area Cooking Show “Fritto misto all’Ascolana”. Ore 17.30 Accensione Albero di Natale e luminarie e apertura del Presepio realizzato da Amici per…Ore 18 A tutta birra!!! Degustazione di birre agricole selezionate max 20 persone su prenotazione a cura di Cobi e Birrificio Corte Moralbe Domenica 6 dicembre, Piazza della Libertà, ore 10 apertura mostra mercato.Ore 12 Area Cooking Show “I legumi della tradizione” a cura della Pro Loco e dell’Associazione Legumi di Appignano. Ore 16 la filatura della mozzarella fiordilatte a cura del Caseificio Il Faro di Porto Sant’Elpidio. Ore 16.30 Arrivo di Babbo Natale e Elfi in piazza Martiri di Montalto. Ore 17 Area Cooking Show “Fritto misto all’Ascolana”. Ore 18 A tutta Canapa!!! Conosciamo la canape il suo uso in cucina. Degustazione max 30 persone su prenotazione.Ore 18.15 spettacolo di balli latino americani con il gruppo #Shake UPTutti e due i giorni: “Un asino per amico!!!” viaggio nelle virtù di questo animale a cura di Marco Staffolani esperto allevatore e “Laboratori della Tradizione” – L’arte dell’intreccio, l’arte della calzatura, l’arte del metallo, la pasta di pane, l’uncinetto e antichi mestieri, fattoria didattica.
Macerata d’inverno Città d’incanto apre le porte ad un weekend ricco di iniziative grazie al calendario degli eventi organizzato e promosso dal Comune di Macerata, in collaborazione con le associazioni cittadine, per le prossime festività.Nel weekend dell'Immacolata tornerà la prima delle tre edizioni de "Il Barattolo" in veste natalizia. Dal 6 all’ 8 dicembre il centro storico, infatti, si animerà con i colori e i sapori del tradizionale mercatino dell'usato, antiquariato, artigianato artistico, hobbistica, collezionismo prodotti tipici enogastronomici e naturalmente presepi atigianali, addobbi per la casa e per l'albero e tanto altro ancora. Il Barattolo sarà a Macerata anche il 13 e il 20 dicembre. Nelle stesse date, nella magica cornice di piazza Mazzini, a partire dalle 10 del mattino, tornerà "Botteghe in piazza", la mostra–mercato dell’artigianato di qualità organizzata dall’associazione culturale Mondo Vivo, dove si potranno trovare molteplici tipologie merceologiche, dal cuoio alla tappezzeria, dalle decorazioni agli strumenti musicali e ancora vetro, tessitura, ricamo, metalli comuni e pregiati, pietre preziose, strumenti musicali e restauro per finire ai prodotti tipici locali tra i quali vino, olio extravergine d’oliva e formaggi.Dal 5 all’8 dicembre, in via Crispi 11/A, altra mostra-mercato dell’artigianato con "Idee per Natale - Folletti al lavoro", iniziativa promossa dall’associazione Amanuartes, con il coinvolgimento dei ragazzi disabili della cooperativa sociale Di Bolina. Sempre nel centro storico, domenica 6 dicembre, a Palazzo Torri di via Garibaldi, aprirà i battenti La casa di Babbo Natale e della Befana, un’iniziativa a cura dell’Associazione commercianti Centro storico, che proseguirà fino al 6 gennaio. La magica atmosfera del Mercatino dell’Immacolata, in programma per tutta la giornata dell’8 dicembre, avvolgerà Sforzacosta. Organizzato dal Comitato Festeggiamenti Parrocchia San Giuseppe, il mercatino aprirà i battenti al mattino e proseguirà per tutta la giornata, insieme a Babbo Natale a cavallo.Sabato 5 dicembre, poi, anche il taglio del nastro per la ventunesima edizione di Libriamoci all’insegna di Nati a Macerata, a cura di Fabbrica delle Favole, che apre al pubblico alle ore 17.30, alla Galleria degli Antichi Forni. Fino al 20 dicembre, tutti i giorni, incontri con gli autori, laboratori per bambini, visite guidate per grandi e piccoli e book shop con i migliori albi illustrati e le tavole originali dei giovani talenti che si sono formati alla Scuola di illustrazione Ars in fabula.Domenica 6 dicembre, alle ore 16.30, con l’inaugurazione della mostra "In viaggio con gusto. Mitologie della carrozza", in collaborazione con l’associazione culturale Verticale d’arte, prenderà il via "Buon compleanno Museo della Carrozza", la serie di iniziative organizzata e promossa da Macerata Musei che proseguirà fino al 17 gennaio.Il coordinamento "Spiazzati!", una piattaforma collaborativa, un luogo di incontro e di supporto reciproco per singoli cittadini, associazioni, istituzioni, realtà imprenditoriali che condividono l’obiettivo per la valorizzazione delle tante risorse di cui la città dispone, il 7 e 8 dicembre festeggerà, in vicolo Consalvi, "Il vicolo che non c’è": in programma attività ed eventi per tutti i gusti, nell’ottica della totale gratuità e autonomia dei soggetti che partecipano, per immaginare un cambiamento e per riportare attenzione su un luogo che per anni ha ospitato la Marguttiana d’arte, perché torni ad essere spazio vissuto dalla città.Ed infine Babbi Natale, truccabimbi, stornellatori, bici elettriche, degustazione gratuita di castagne e cioccolato faranno da cornice al Palio in corso Cavour, un’iniziativa organizzata dalla neo Associazione dei commercianti di corso Cavour. Per consentire lo svolgersi della manifestazione, una gara a premi, la via, a partire dal primo pomeriggio, sarà chiusa al traffico.
Dal 4 al 6 dicembre, presso il Cortile del Complesso Conventuale di Sant’Agostino a Potenza Picena, si svolgerà l’edizione invernale del festival della birra artigianale denominata “Rock Hop Fest”, organizzata dal Groove Beer Bar e dal Minimo Circolo Birraio di Macerata, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. Saranno presenti 14 brand di aziende artigianali di cui due marchigiani: il MC77 di Serrapetrona e il Birrificio dei Castelli di Arcevia, entrambi premiati con la medaglia d’oro al Bruxelles Beer Challenge. All’interno del festival sarà allestita un'area dedicata ad una mostra collettiva di arte contemporanea, curata da Iacopo Pinelli e Clarissa Baldassarri. In programma anche tre serate con dj-set (Nooz, Acidort Crew e Curl Menghi). Evento speciale domenica pomeriggio, a partire dalle ore 16, con “Il Magico Mondo dei Lambic”, corso di alimbicco presentato da Matteo Sorbo e Daniele Ciarlantini.
In ogni angolo del mondo, piccolo paese o grande città, ci sono persone che vivono ogni giorno la loro disabilità o meglio la loro diversa abilità. Nella giornata internazionale delle persone con disabilità anche Macerata partecipa alla riflessione sui diritti, troppo spesso negati, di persone che il contesto esterno, più che la loro condizione, esclude dalle normali attività di ogni giorno e dalla vita sociale. Aprire le porte dei musei anche a chi nei musei non riesce a entrare è l’obiettivo dell’iniziativa “Il museo di tutti e per tutti” svoltasi ieri pomeriggio presso i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi. In collaborazione con il Museo tattile di Omero, il Comune di Macerata e la Regione Marche ai Musei Civici è stato inaugurato un sistema di allestimenti del Museo della Carrozza che permette anche ai non vedenti di poter toccare con mano le opere esposte oppure di scoprirne i segreti attraverso postazioni touch presso l’infopoint. Le dita, quelle con cui ogni giorno usiamo tablet e cellulare, hanno sostituito il tradizionale percorso di visita ai musei, quello con gli occhi. I tablet, inoltre, da fissi sono diventati mobili così, oltre ai disabili, anche i bambini o le persone con una statura bassa possono scoprire le opere d’arte.Le porte della cultura sono state aperte anche a chi solitamente non può entrare in posti come i musei solo perché è semplicemente sordo attraverso un filmato in lingua Lis che illustra le bellezze del luogo. Inoltre, è stato introdotto anche uno shooting fotografico che permette di entrare nelle carrozze esposte nel museo, inaccessibili al loro interno per motivi conservativi agli stessi operatori.Il primo visitatore non vedente del museo, Giuseppe Giampieri dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, ha detto di aver provato “un’emozione unica” ad entrare nel museo e poterne finalmente conoscerne i tesori.Pochi accorgimenti in un luogo pubblico possono far sì che tutti, e non solo i cosiddetti ‘normodotati’, si sentano cittadini maceratesi.L’accesso alla cultura e alla conoscenza, che è uno dei maggiori ostacoli per poter avere le stesse opportunità che tutti hanno, passa anche attraverso la comunicazione. Per questa ragione l’Anffas, l’associazione nazionale delle famiglie delle persone con disabilità, di Macerata ha promosso oggi pomeriggio un incontro formativo per promuovere la diffusione del “linguaggio facile da leggere”. Eliminare acronimi, anglicismi e tecnicismi nel linguaggio con cui parliamo o scriviamo non è utile solo alle persone con disabilità intellettiva, ma anche per coloro che quotidianamente si scontrano con il cosiddetto “burocratese”, il linguaggio dell’amministrazione pubblica, oscuro ai più.
Da ieri e fino al 7 dicembre è aperta al pubblico, con ingresso gratuito, la mostra dal titolo "A più voci", nello Spazio Mirionima in piazza della Libertà a Macerata. Giunta alla quinta edizione, l'iniziativa è frutto della collaborazione fra l'associazione musicale Appassionata e l'Accademia di Belle Arti di Macerata e vede protagonisti gli studenti dell'Accademia dei dipartimenti di Arti Visive e di Progettazione e Arti Applicate. Sotto la guida esperta dei docenti Marina Mentoni e Paolo Gobbi, insieme a Matteo Catani, 54 ragazzi hanno realizzato 132 opere liberamente ispirate ai brani del concerto per arpe, tastiere ed elettronica del musicista e compositore inglese Graham Fitkin e dell'arpista Ruth Wall andato in scena al Teatro Lauro Rossi ieri sera. Le oltre cento opere esposte sono allineate lungo le pareti dello spazio espositivo e compongono, nelle loro ripetute forme tonde e ovali e nel loro variegato flusso grafico-pittorico, un insieme coinvolgente le cui figure, i segni e i colori, scaturiti dall'ascolto della musica, sono particolarmente concentrati sul tema della perdita e dello smarrimento dell'individuo nel mondo contemporaneo. Quello che è al centro dell'ultimo lavoro di Fitkin, Lost, presentato nel tour internazionale che ha fatto tappa a Macerata all'interno della stagione dei Concerti di Appassionata. La mostra si avvale di una videoinstallazione giocata sul contrasto di bianco e nero, che propone una riflessione sul percorso esistenziale dell'uomo, sulla sua difficoltà di relazionarsi, e sulla solitudine. "Col concerto di Fitkin - ha affermato la presidente di Appassionata, Daniela Gasparrini, - siamo riusciti in uno degli obiettivi fondamentali dell'associazione, aprire le porte del teatro ai giovani e avvicinarli alla musica classica e contemporanea. Tutti insieme sono riusciti a realizzare una collettiva che interpreta alla perfezione il ritmo che anima e contraddistingue la musica di Fitkin". La mostra "A più voci", con ingresso gratuito, rimarrà aperta fino al 7 dicembre dalle 16 alle 18.30.
Alla presenza di oltre 200 persone, al Ridotto delle Muse di Ancona Iginio Straffi di Rainbow ha lanciato in anteprima il trailer di presentazione del video-gioco PlayMarche, asse fondante del progetto di Distretto Culturale Evoluto delle Marche coordinato dall’Università di Macerata. Il “creatore” delle Winx ha ribadito l’importanza della valorizzazione del territorio e quanto sia importante sostenere il tessuto produttivo locale attraverso innovazione e tecnologica e cultura.Venerdì 27 novembre la Regione Marche ha fatto il punto sull’attuazione del DCE, con il contributo di testimonianze e riflessioni di giovani, esperti, professionisti, imprese e istituzioni che fanno muovere la macchina organizzativa dei diciassette progetti già in corso di realizzazione, tredici di interesse regionale e quattro ad iniziativa e regia regionale per lo sviluppo territoriale “culture driven”: cultura, creatività occupazione giovanile. A due anni dall’avvio, il Distretto Culturale Evoluto delle Marche ha prodotto numeri, investimenti e attività collaterali. Uno dei progetti maggiormente protagonisti della giornata è stato PlayMarche: un distretto regionale dei beni culturali 2.0, coordinato, appunto, dall’Ateneo maceratese.“Il Progetto PlayMarche è stato pensato come grande occasione per connettere e far lavorare insieme aziende del settore dei beni culturali e dell’Ict, attraverso la valorizzazione del ricco patrimonio culturale del nostro territorio” racconta il prof. Roberto Perna dell’Università di Macerata. “Troppo spesso infatti – continua il coordinatore del distretto maceratese - competenze e conoscenze di alto livello che si occupano di Edutainment ed Entertainment non riescono ad avere un impatto sul mercato, proprio perché lavorano in maniera frammentata e disarticolata, senza l’occasione di poter confrontarsi su progetti di respiro internazionale. Si tratta dunque del tentativo fattivo di piantare un seme per fare crescere un distretto economico basato su temi e conoscenze fortemente identitari e radicati che vanno al di là del semplice rapporto fra beni culturali e turismo”. “Lo sviluppo delle attività legate alla terza missione dell’Università è uno degli obiettivi prioritari dell’Ateneo maceratese, nell’ambito delle quali la nostra idea di “Umanesimo che innova” si realizza in forma pratica” afferma il rettore Luigi Lacché. “Solo la capacità di relazionarsi e comprendere il territorio infatti – aggiunte -, così come è stato fatto grazie al progetto PlayMarche, può riuscire ad attivare energie e risorse pubbliche e private e dare un senso alle potenzialità che le tecnologie ci mettono a disposizione, potenzialità “vuote” se prive di obiettivi, che hanno l‘uomo al loro centro”.Relativamente al video-gioco presentato di recente ad Ancona, spiega Diego Mecenero che ha curato lo storyboard per la ELI Editrice: "La sfida è stata quella di trasformare una vasta banca dati di informazioni, rivolte perlopiù a un pubblico adulto, in un qualcosa di interessante che risultasse attraente per il mondo dei ragazzi, senza perdere la ricchezza del suo spessore culturale. I personaggi e la coreografia narrativa ideata, con un viaggio fantastico reso possibile da un magico mantello blu, fungono da cornice a un percorso che permette di apprezzare le perle preziose del proprio territorio".“Il prossimo appuntamento– annuncia l’amministratore delegato di PlayMarche srl Michele Spagnuolo – è l’evento pubblico calendarizzato a Macerata per il pomeriggio del 18 dicembre. In quell’occasione racconteremo lo stato dell’arte di tutte le attività e presenteremo il primo prototipo di gioco applicato ad uno dei Comuni partner di PlayMarche. Sarà l’occasione per ammirare quanto ad oggi prodotto e per assistere alla presentazione dello stato di avanzamento lavori dei due hub Sferisterio e Casa Leopardi”.
Domani, venerdì 4 dicembre, si celebrerà la ricorrenza di Santa Barbara patrona del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. La cerimonia prevede una celebrazione eucaristica, officiata da Monsignor Nazzareno Marconi, che si svolgerà alle 10 presso la chiesa di San Filippo Neri di Macerata alla presenza delle autorità civili e militari della provincia.Al termine della cerimonia religiosa, presso Piazza Vittorio Veneto, i Vigili dei Fuoco di Macerata, salendo su un’autoscala, faranno il tradizionale dispiegamento del tricolore al suono dell’inno d’Italia.A seguire, presso la sala convegni della Banca Marche di via Padre Matteo Ricci, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco Ing. Achille Cipriani relazionerà sull’attività svolta nell’anno 2015 e consegnerà alcune benemerenze per anzianità di servizio a dipendenti dei Vigili del Fuoco del Comando.Analoghe manifestazioni celebrative si terranno anche nelle sedi distaccate del Comando dei Vigili del Fuoco della Provincia di Macerata: Camerino, Civitanova Marche, Tolentino.
L’Istituto Paritario Secondario di I grado San Giuseppe di Macerata organizza, venerdì 4 dicembre, una giornata di formazione e confronto sulla formazione integrale, con lo psicologo e psicoterapeuta Javier Fiz Perez, che da anni si dedica alla formazione ed al rapporto scuola-famiglia. Docente di psicologia dello sviluppo presso l'Università Europea di Roma e Academic Visitor presso le Università di Oxford e Washington DC, Javier Fiz Perez terrà l'incontro di formazione per insegnanti “La formazione integrale dell'uomo, la nuova sfida educativa”, dalle 14:30 alle 17:30, presso la sede di via Isonzo 2. Alle 18, poi, il professor Perez incontrerà la cittadinanza sul tema “Scuola e famiglia: alleanza vincente”, presso la sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti. Per info, contattare il numero 339-4814949.
Da domenica 6 dicembre al 6 gennaio 2016, nei pressi della piazzetta del Lido Cluana sorgerà un vero e proprio villaggio natalizio. Nel cuore di Civitanova verrà installata una pista di pattinaggio sul ghiaccio di ultima generazione, non solo, attorno alla struttura si svilupperanno stand che ospiteranno mercatini ed animazioni varie fino all'Epifania. L'evento è curato dall'Amministrazione comunale di Civitanova e due società, la Tyche Eventi e la Simbiosi Marketing. Il taglio del nastro è in programma domenica 6 dicembre alle 10. “Abbiamo riorganizzato il Lido Cluana per il periodo natalizio, dando la possibilità a chi viene a Civitanova per le feste di poter fruire di uno spazio che sarà utile non solo per pattinare, ma per passeggiare all'interno di un vero e proprio villaggio natalizio con mercatini e stand – le parole dell’assessore Giulio Silenzi -. Purtroppo non ci è stato possibile utilizzare la porzione pedonale di piazza XX Settembre perché è mancato l'accordo con gli ambulanti e le associazioni. La collaborazione con Tyche Eventi ci dà la possibilità di ampliare l'offerta e di usufruire di una regia complessiva che ci garantisce capacità organizzative già sperimentate in passato. Puntiamo sulla qualità che deve contraddistinguere la nostra città, che si caratterizza in ogni stagione per la varietà, le tante iniziative e gli spettacoli di danza e teatro”. “Si rinnova in vista del periodo natalizio la sinergia tra l'Amministrazione comunale e la Tyche Eventi, e si arricchisce della collaborazione con “Simbiosi marketing” di Ascoli Piceno – ha detto Salvatore Lattanzi, direttore generale di Tyche Eventi -. Un villaggio in stile nordico trasformerà lo spazio del Lido Cluana dove sarà protagonista la pista di pattinaggio sul ghiaccio di ultima generazione, completamente automatizzata. Almeno cinquecento biglietti saranno distribuiti ai bambini delle scuole della città. Inoltre sarà l'occasione per creare anche posti di lavori stagionali, per una ventina di persone tra gestione e sicurezza”. Conclusioni di Walter Calcagni, responsabile di Simbiosi: “La pista del ghiaccio di Civitanova è di ultima generazione, ma non sarà la sola attrazione. Intorno saranno allestite sei casette in legno per la vendita di prodotti per bambini e gadget natalizi”.
Sotto l’albero del carcere di Camerino quest’anno ci sarà un regalo molto speciale: un audiolibro realizzato da tre donne detenute che hanno reinterpretato favole per bambini. L’audiolibro, ancora in realizzazione, nasce da un progetto presentato questa mattina a a Camerino, nel Palazzo Comunale Bongiovanni.All’incontro erano presenti l'assessora ai Servizi Sociali del Comune di Camerino Antonella Nalli, la direttrice della Casa circondariale di Camerino Eleonora Consoli e l’educatore Paolo D’Amico.“La detenzione non colpisce solamente il reo ma tutta la sua famiglia ed i suoi affetti – ha detto l'assessora Nalli – ed azioni come queste vogliono rendere più sopportabile ed umano non solo il periodo di detenzione ma anche meno traumatico l'approccio di un bambino piccolo all'ambiente ‘carcere’. La cura degli affetti familiari può passare anche attraverso un libro”.L'audiolibro, che sarà distribuito nelle scuole del territorio ed anche fuori regione, nasce da una serie di lezioni di preparazione di scrittura creativa, svolte da Alberto Ramundo della cooperativa “L’Officina”; attività di dizione, conoscenza della letteratura per l'infanzia curata da Lorenzo Sabbatini di Coopculture e dalle referenti regionali del Progetto Nati per Leggere; e corsi di recitazione a cura di Ada Borgiani.L’audiolibro è uno dei tanti modi con cui madri e padri detenuti cercano di superare le sbarre, provando di raggiungere le orecchie e i pensieri dei loro bambini, soli nella realtà quotidiana. I bambini che hanno genitori detenuti in Italia pagano anche loro la pena inflitta ai genitori essendo, quello dell’affettività in carcere, uno dei grandi vuoti che il sistema penitenziario nazionale non è ancora riuscito a colmare.
A Caldarola, il 6, 7 ed 8 dicembre i Mercatini di Natale e la Casa di Babbo Natale riscalderanno l’atmosfera nella splendida cornice del palazzo Pallotta, dove tutti potranno coccolarsi con delizie enogastronomiche e comprare oggetti di alto artigianato artistico. Inoltre verranno regalati buoni sconto per la visita al Castello Pallotta. Sarà questa l’occasione giusta per godersi una passeggiata, immersi in un borgo considerato un autentico gioiello di architettura e urbanistica cinquecentesche. Durante i Mercatini di Natale, si potranno visitare anche la Pinacoteca della Resistenza, che si trova nei sotterranei di palazzo Pallotta. Unica nel suo genere in Italia, comprende opere di pittura e scultura, tutte ispirate alla resistenza e all'olocausto del popolo ebraico. La realizzazione della Pinacoteca, voluta dal sindaco Fedro Buscalferri, rende omaggio a tutti i caduti per la lotta della resistenza così valorosamente sentita e vissuta da tutta la citta' di Caldarola.
In occasione dell'ormai prossimo Natale, Macerata si trasforma in "Città d'incanto". Questo è infatti lo slogan riportato nell'illustrazione di Marco Somà de La Fabbrica delle Favole, scelta dall'amministrazione comunale per rappresentare le atmosfere che caratterizzeranno le festività natalizie all'insegna dell'accoglienza, della festa e della condivisione. "E' proprio il sentimento della generosità - ha affermato il sindaco Romano Carancini - che rende il Natale partecipato e sentito da tutti. Fondamentale, per Macerata e per la sua capacità di essere viva, è il tessuto delle associazioni, delle scuole e della comunità, che riesce a rendere possibile ciò che l'amministrazione comunale non potrebbe realizzare da sola". Oltre 150 saranno infatti le iniziative, per un totale di 216 giornate, organizzate e promosse con i sessanta soggetti, tra associazioni, privati, scuole e partner che hanno effettivamente collaborato alla messa a punto di un programma rivolto, come sempre, a grandi e piccoli. "A tutte le associazioni, agli operatori culturali, ai volontari, alle persone generose che rendono viva e ricca la città di Macerata, voglio dire grazie - continua Carancini -. La sinergia e l'unione di intenti ci hanno permesso di organizzare tante iniziative che valorizzeranno ancora di più la nostra città, pronta a vivere la magia del Natale".Quello alle porte, per la prima volta, sarà un Natale illuminato in maniera uniforme e coordinata. Dal centro al corso Cairoli e corso Cavour, fino alle periferie, infatti, le luminarie avranno tutte lo stesso tema e la stessa fattezza: ciò è stato reso possibile grazie alle associazioni commercianti Centro Storico e Corso Cavour, ai Comitati festeggiamenti Le Casette e Sforzacosta, alle Pro Loco Macerata, Piediripa e Villa Potenza, in collaborazione con il Comune di Macerata. Aggiunge l'assessore alla cultura Stefania Monteverde: "La nostra è una città che sta finalmente costruendo la sua vita di comunità, e l'idea di Macerata Città d'incanto nasce proprio dal voler rivendicare la creatività che le appartiene". Le iniziative organizzate per il Natale 2015, infatti, spazieranno dalle proposte tradizionali a quelli più originali, tutte comunque all'insegna dello star bene insieme con concerti, danza, mercatini e tanto altro ancora. Ai bambini, inoltre, saranno riservate più di dieci iniziative con laboratori creativi e di pittura, caccia al tesoro, letture in biblioteca e storie in musica, incontri con Babbo Natale e la Befana.Il Natale maceratese sarà illuminato anche grazie al lavoro degli studenti del settore Elettrotecnica ed automazione industriale dell'Ipsia "Filippo Corridoni" di Macerata, che hanno realizzato gli addobbi per il tradizionale albero di Natale che già da qualche giorno ha trovato posto nella centrale Piazza della Libertà. Daniela Meschini, Dirigente dell'istituto, ed il Prof. Antonello Romagnoli si sono dichiarati entusiasti del progetto che ha coinvolto gli studenti e ha dato loro la possibilità di mettere in pratica ciò che si studia sui libri di scuola, rendendoli partecipi di un'iniziativa sentita propria da tutta la comunità. Nei prossimi giorni ci sarà la tanto attesa accensione dell'albero di Natale, a cui prenderà parte anche il sindaco e che aprirà ufficialmente i festeggiamenti.Tantissimi gli eventi in programma, a partire dai tradizionali mercatini nel centro storico che, nelle giornate del 6, 7, 8, 13 e 20 dicembre, allieteranno le vie della città: oltre a quelli consueti dell'hobbistica, del collezionismo e dell'oggettistica, sarà allestito uno speciale settore dedicato alle tipicità enogastronomiche, con aziende della provincia di Macerata e prodotti a km0. Per il pomeriggio dell'8 dicembre, inoltre, l'Associazione Commercianti Corso Cavour ha organizzato il "Palio in corso", con giochi, premi e castagnata: per l'occasione, la zona interessata verrà chiusa al traffico. Domenica 13 dicembre, invece, sarà Corso Cairoli ad essere chiuso al traffico. Nel weekend del 12 e 13, poi, i locali della ex Upim verranno allestiti con l'esposizione di modellini Lego e relativo concorso per i più piccoli: ci si sfiderà sulla costruzione creativa in base a temi diversi (dallo spazio, al Medioevo, alla città, ecc.). Una novità assoluta, quest'ultima, nata dalla passione condivisa da un gruppo di privati appassionati delle intramontabili costruzioni Lego. La Pro Loco di Piediripa, invece, ha organizzato per le feste un mercatino di dolci realizzato dai bambini, i cui incassi saranno interamente devoluti a favore di alcune famiglie in difficoltà; oltre al tradizionale canto della Pasquella, poi, il 6 gennaio ci sarà l'atteso arrivo dei Re Magi e della Befana, un evento che affascina grandi e piccini. Nel weekend del 12 e 13 dicembre, ancora, per la prima volta a Villa Potenza verrà organizzato un mercatino artigianale con musica e balli. Altro appuntamento da non perdere è quello in programma il 18 dicembre al Lauro Rossi, quando andranno in scena l'Associazione corale Solidalcanto di Morrovalle e la scuola di danza Carillon di Macerata con lo spettacolo "Il Piave mormorava"; gli incassi saranno devoluti in beneficenza al reparto di oncologia di Macerata. E ancora tante altre iniziative, a partire da quelle organizzate dal Centro Italiano Femminile comunale San Giuliano, o quelle ideate da Macerata Musei, solo per citarne alcune. Insomma, si direbbe che il Natale 2015 del comune di Macerata abbia tutte le carte in regola per diventare davvero qualcosa di magico.Il programma completo e dettagliato delle iniziative organizzate per le festività natalizie è consultabile sul sito www.comune.macerata.it(Foto Si.Sa.)
"Una stagione teatrale nata come scommessa e diventata realtà": queste le parole con cui Mauro Spinelli, vicesindaco del comune di Monte San Giusto, ha aperto la conferenza stampa tenutasi questa mattina presso il locale Pathos di Macerata. Insieme a Spinelli, erano presenti anche i consiglieri Lorenzo Chiacchiera, Claudia Romagnoli e Paolo Luciani ed i tre membri della Mabò Band, Amilcare, Renzo e Fabrizio. Questi ultimi sono infatti ideatori e presenze costanti all'interno dell'organizzazione Clown&Clow Festival di Monte San Giusto e, grazie alla fiducia dell'amministrazione comunale ed al sostegno di diverso sponsor, continuano a tessere l'intreccio di strade che portano alla "Città del Sorriso".In una atmosfera conviviale ed in un teatro-museo, i tre clown musicisti presenteranno di volta in volta gli spettacoli in abbonamento ed accompagneranno bambini e famiglie nei pomeriggi dedicati al Teatro Ragazzi, realizzando vere e proprie street parade con musica e divertimento. Per il secondo anno consecutivo, la Mabò Band è stata scelta come punto di riferimento per la direzione artistica delle stagione teatrale. "Proprio nel 2016 - afferma Amilcare - festeggeremo il nostro 25esimo compleanno. Nonostante le risorse siano sempre più limitate, riusciamo ad andare avanti grazie al sostegno e alla generosità di tanti, soprattutto degli ospiti che sono prima di tutto nostri amici". La rassegna "Famiglie a Teatro" vedrà susseguirsi tre pomeriggi fuori abbonamento completamente dedicati al pubblico più giovane: "tutti in gennaio e di domenica - aggiunge Amilcare - per cercare di sfidare i centri commerciali!".Per quanto riguarda invece la stagione teatrale, questa si aprirà ufficialmente il 13 gennaio con lo spettacolo del Mago Forest: sarà proprio la sua comicità ad inaugurare la serie dei quattro appuntamenti previsti da gennaio ad aprile. "Motel Forest" è la nuova produzione con cui Michele Foresta (questo il vero nome di Forest) sta girando i maggiori teatri italiani: più che un luogo materiale, uno stato della mente, un porto franco dei sentimenti, un posto dove alle illusioni piacerebbe trasformarsi in realtà e dove tutto è permesso tranne che dormire. Sabato 20 febbraio sarà invece la volta del duo Full House, composto dal newyorkese Henry Camus e dalla svizzera Gaby Schmutz, due giocolieri acrobati, che presenteranno uno spettacolo già protagonista di una tournée in tutto il mondo: il palcoscenico si trasformerà nel teatro di una esilarante kermesse, tra improbabili quilibri, giocolerie e gag. Non mancheranno poi i molteplici personaggi de "Il ruggito del coniglio" di Max Paiella in "Dov'è l'uscita?", terzo spettacolo della rassegna in programma per sabato 12 marzo: un "ome man show" divertente, satirico e scanzonato ricco di musica e cover di brani che hanno fatto la storia della canzone italiana, attualizzati in chiave comica. A sottolineare il legame con il Clown&Clown Festival sarà l'ultimo spettacolo in abbonamento, che sabato 23 aprile vedrà sul palcoscenico la storica compagnia Donati&Olesen. Primi artisti invitati al Clown&Clown nel lontano 2005, il loro "Comedy Show" racconta in un alone di comicità surreale di piloti giapponesi, di ragazze tenute prigioniere da un Dracula ridicolo, di motociclisti fanatici e tanto altro.Il tutto sarà preceduto dalla serata di anteprima, sabato 9 gennaio, durante la quale, oltre ad essere presentata la rassegna, verrà proiettato per la prima volta il video "Un anno di Città del Sorriso", raccolta di testimonianze, video e documenti a cura della Mabò band e dell'ente Clown&Clown Festival.Da domenica 6 dicembre, e per tutte le domeniche a seguire, sarà possibile effettuare gli abbonamenti per la stagione o rinnovare quelli già esistenti. Il costo del biglietto unico è di 15 euro per la platea e di 10 per la galleria, mentre ci si potrà abbonare all'intera stagione al prezzo di 50 euro.(Foto Si.Sa.)
Riaprirà ufficialmente domani 2 dicembre lo storico Caffè Venanzetti, situato nel centro storico di Macerata e da decenni simbolo di gusto e raffinatezza: “Non a caso abbiamo optato per un mercoledì, giorno di mercato – ha affermato Marco Guzzini – cosicché sia chiara fin da subito l’impronta principale del locale, ovvero il suo carattere popolare ed in grado di coinvolgere una clientela il più possibile eterogenea. L'intrattenimento di qualità ed il servizio di altissimo livello contraddistinguono da oltre cinquant'anni il Caffè Venanzetti. Vogliamo rientrare in punta di piedi nella città, non disdegnando però di riservare grandi sorprese”. Prima tra tutte il sushi, servito nella Sala Frau, situata al piano superiore del locale, e pronto anche ad arrivare direttamente nelle case dei maceratesi grazie all'ideazione della nuova formula del take-away o persino della consegna a domicilio. Presenti alla conferenza stampa di questa mattina anche Giuseppina Marinozzi ed Andrea Governatori, rappresentanti della Cerolini Group, realtà imprenditoriale già nota al territorio che da tempo gestisce numerosi bar e ristoranti tra Porto Sant'Elpidio, Civitanova e Porto Recanati e che da domani prenderà ufficialmente le redini della gestione del Caffé Venanzetti. "Il nome di Cerolini è una garanzia di qualità e professionalità, con oltre 200 dipendenti attivi nelle varie unità locali - continua Marco Guzzini - ed il suo gruppo, pronto e consolidato, è ben consapevole degli oneri che comporta gestire un locale di tale importanza". "L'acquisizione della gestione da parte della Cerolini Group non è nata per caso - ribadisce Giuseppina Marinozzi - ed il primo obiettivo sarà proprio ridare lustro ad un locale storico conosciuto dentro e fuori Macerata. Le idee in ballo sono tante, a partire da quella di accentrare al Caffè Venanzetti tutta la produzione di pasticceria per farne un punto di riferimento, fino a ripristinare le serate del giovedì universitario. Vorremmo inoltre che questo locale tornasse ad ospitare iniziative culturali come presentazioni di libri, conferenze ed incontri sui più svariati temi. Rimarranno, in ogni caso, le formule già assodate dei pranzi veloci e degli aperitivi-cena, impreziosite dalla professionalità dello chef Rosario Parisi". Riguardo alle voci che sono girate negli ultimi giorni sul licenziamento degli ex dipendenti del Caffè Venanzetti, la Marinozzi precisa: "La Cerolini Group, come è abituata a fare da sempre, ha proposto ai dipendenti un contratto a tempo determinato per il primo mese, scaduto il quale sarebbe subentrato immediatamente quello indeterminato. Purtroppo gli ex dipendenti non hanno accettato questa regola che, ci tengo a precisarlo, per noi è una prassi, ed hanno deciso di rinunciare al loro posto di lavoro. In pochi giorni, comunque, siamo riusciti a ricostituire uno staff completamente nuovo e formato da più di dieci persone. Ci auguriamo di poterlo ampliare a breve".Foto Si.Sa.