Cultura

Il rettore Lacchè racconta l'università all'Itc di Macerata

Il rettore Lacchè racconta l'università all'Itc di Macerata

Sabato 30 gennaio alle ore 10, nell’aula magna dell’Istituto tecnico commerciale di Macerata (in via Cioci) l’associazione culturale “Le Casette” e l’associazione “Amici del Liceo classico” di Macerata organizzano una conferenza dal titolo “L’Università di Macerata dall’unità d’Italia ad oggi: orizzonti, confronti e prospettive”. Relatore sarà il magnifico rettore dell’Ateneo maceratese prof.Luigi Lacchè che in particolare si soffermerà sull’attualità della formazione universitaria in un mondo globalizzato con riferimento ai rapporti allacciati dal nostro Ateneo con la realtà universitaria e culturale della Russia e della Cina.

29/01/2016 10:15
Al via sabato il Macerata Jazz con il nuovo quartetto di Fabrizio Bosso

Al via sabato il Macerata Jazz con il nuovo quartetto di Fabrizio Bosso

Sabato 30 gennaio si alza il sipario sulla tanto attesa stagione 2016 di “Macerata Jazz”, la rassegna di “Musicamdo” che, con il contributo del Comune di Macerata, ogni anno porta il meglio del jazz nazionale e internazionale sul palco del Teatro Lauro Rossi.Alle 21.30 arriva a Macerata  il nuovo quartetto di Fabrizio Bosso. Accanto al trombettista torinese, il suo nuovo quartetto composto dal pianista Julian Oliver Mazzariello, dal contrabbassista Luca Alemanno e dal batterista Nicola Angelucci.Virtuosismo e poesia in questo quartetto si mescolano perfettamente e sfociando in un bop del terzo millennio.Il trombettista torinese è ormai un artista maturo che è stato capace di portare a sintesi tutte le esperienze fatte e la riflessione musicale sin qui maturata. Dagli omaggi agli illustri colleghi del calibro di Miles Davis e Don Cherry, alle interpretazioni delle musiche di Rota o ai duetti con artisti versatili e con un background musicale estremamente distante dal suo. Bosso mette tutto nel frullatore e ne trae un prodotto nuovo ed estremamente interessante.Accanto a lui Julian Oliver Mazzariello, uno dei migliori pianisti contemporanei, vincitore nel 1998 del “Premio Internazionale Massimo Urbani” di Camerino, Luca Alemanno, contrabbassista salentino classe 1988, vincitore del prestigioso premio “European Bass Day 2009” e a completare la ritmica il batterista Nicola Angelucci versatile musicista del 1977.Con 16 dischi incisi come leader e una serie innumerevole di partecipazioni e collaborazioni, Fabrizio Bosso è ormai un artista di indiscusso valore da un sound assolutamente riconoscibile e autentico.Il sabato in jazz si apre già alle 19 con “Il Gusto del Jazz”, presso il noto locale del jazz maceratese, il Pozzo. Un percorso di degustazione dei Vini del Consorzio Colli Maceratesi in abbinamento ad ottima musica jazz suonata live. Sabato, degustando i vini di “Cantine Sant’Isidoro”, il sound di Filippo Gallo alla chitarra, Emanuele Evangelista al pianoforte, Ludovico Carmenati al contrabbasso, Michele Sperandio alla batteria e Marco Postacchini al sax tenore. Dopo cena, una volta terminato il concerto a teatro, la serata continuerà sempre al Pozzo con una jam session che si protrarrà sino a tarda notte.

28/01/2016 14:59
Reteviva Santa Croce, “L’Altroparlante”: come è nata Macerata

Reteviva Santa Croce, “L’Altroparlante”: come è nata Macerata

Torna “L'Altroparlante", appuntamento periodico di approfondimento di Reteviva Santa Croce, che questa settimana riprenderà la "storia di Macerata a puntate", con l'intervento di Romano Ruffini dal titolo "Nasce Macerata: una città non ancora città".Si parlerà della nascita del Comune di Macerata, dopo le ricche e poco conosciute vicende che hanno preceduto la nascita della città.In particolare, la lettura dei documenti mette in discussione quella che è stata considerata da sempre la nascita del Comune di Macerata, cioé il 1° settembre 1138. Verranno, poi, illustrate anche le successive vicende militari, sanitarie e religiose in due secoli di storia cittadina molto movimentata."L'appuntamento è per giovedì 28 gennaio, alle ore 16.30, presso il Salone 2000 della Parrocchia di Santa Croce.Sarà anche l'occasione per conoscere le nuove "disponibilità" e "necessità" che i nuovi iscritti ieri hanno messo in comune, arricchendo il già corposo "data-base" di Reteviva con la possibilità di nuovi scambi e rapporti umani.

28/01/2016 13:14
Messi: “Il futuro dello Sferisterio si gioca sui ricavi”

Messi: “Il futuro dello Sferisterio si gioca sui ricavi”

Futuro, risorse economiche e statuto. Sono i tre temi, tutti collegati strettamente tra loro, affrontati ieri sera alla tavola rotonda organizzata al Claudiani, dal circolo Aldo Moro e dal Club della Rosa, e che ha visto l’intervento del Sovrintendente dello Sferisterio Luciano Messi, dell’assessore regionale alla Cultura Moreno Pieroni, dell’onorevole Irene Manzi, del presidente regionale Arci Massimiliano Bianchini e, collegato su skype, del Sovrintendente del teatro lirico di Cagliari Claudio Orazi.“La sfida più importante che abbiamo oggi - ha chiarito subito Messi - non è sulle spese ma sui ricavi. Certo, c’è sempre qualche voce di costo che può essere limata o ottimizzata, su questo aspetto stiamo sempre attenti, ma negli anni il bilancio della stagione lirica si è asciugato a tal punto che i margini di manovra sui costi sono minimi. La sfida vera a questo punto si gioca sulle voci di entrata, vecchie e nuove, per non innescare una spirale asfittica che avrebbe come risultato inevitabile la diminuzione progressiva delle attività e del loro valore”.Fino ad oggi l’Associazione è riuscita a trovare comunque il modo di non indebolire la propria proposta culturale, trovando anzi il modo di implementarla con nuove manifestazioni e il coinvolgimento del territorio, basti pensare al Festival Off o alla Rete Lirica regionale.Ma dove reperire i fondi? “L’Associazione ha dimostrato di sapersi muovere bene: ci sono strade che stiamo già percorrendo - ha proseguito il Sovrintendente maceratese - ed altre da aprire. Prima di tutto la biglietteria, che in questi anni sta dando risultati eccellenti, col teatro pieno al 90% e con incassi di 1 milione di euro e oltre (su un bilancio di circa 3,5 milioni complessivi). Dagli anni Novanta, le Stagioni con il maggior numero di presenze paganti (oltre 30.000) sono state la 1995, la 2014 e la 2015: questo la dice lunga sull’indotto turistico che il Festival oggi è in grado di generare. Anche il rapporto con gli sponsor è molto significativo con quasi 500mila euro raccolti, tra l’altro in un momento di congiuntura economica non favorevole. Questo trend è in crescita e sicuramente ci sono altri margini. Una strada da consolidare e che può essere premiante è quella di incrementare il noleggio di spettacoli e le tournée presso altri teatri e di spendere le professionalità dello Sferisterio anche in favore di altre realtà dello spettacolo dal vivo e del panorama culturale del nostro territorio, facendo dell’Associazione il perno di un sistema vero e proprio”.Si inserisce in questo contesto anche l’Art Bonus, cioè la possibilità di fare erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale e di ricevere un credito di imposta del 65% delle donazioni che le singole persone e le imprese faranno in favore di musei, siti archeologici, archivi, biblioteche, teatri e fondazioni lirico sinfoniche. Strumento utile, pur con alcuni limiti di natura fiscale, ha evidenziato il moderatore Bruno Mandrelli, mentre Messi ha spiegato che già nel 2015 lo Sferisterio ha ricevuto erogazioni liberali da Art Bonus e che nel 2016 questo sarà un canale importante di finanziamento aperto anche ai privati cittadini che, come fecero i 100 consorti, vorranno essere in prima linea a favore dello Sferisterio.L’assessore regionale Pieroni ha annunciato un incontro che tra un mese circa si farà in collaborazione con Arcus proprio per promuovere l’Art Bonus e ha confermato l’attenzione alta della Regione verso la stagione lirica. “Il ROF e il Macerata Opera Festival rappresentano un patrimonio a cui la regione Marche non può rinunciare, in primis per la qualità artistica. È per questo che cercheremo nelle pieghe del bilancio le risorse per sostenere queste eccellenze”. Lo Sferisterio è fortemente radicato sul territorio regionale, di cui valorizza i complessi artistici e le maestranze tecniche (complessivamente 500 persone per 20.000 giornate lavorative, e restituendo direttamente alla popolazione delle Marche oltre il 70% del proprio bilancio sotto forma di reddito e di acquisto di beni e servizi. Messi è anche tornato sulle criticità legate al FUS (Fondo unico per lo spettacolo) che in questa fase penalizzano l’Arena maceratese e ha lanciato un appello a fare fronte comune a livello regionale per difendere le peculiarità dello Sferisterio, monumento-teatro all’aperto, di vocazione internazionale. “È una battaglia non più rinviabile su cui tutto il territorio deve darsi da fare. Inoltre, dovremo saper guardare anche ai bandi tematici, sempre legati al Fus che da quest’anno cominceranno a uscire con regolarità”.Quindi il capitolo risorse pubbliche che ha toccato anche la questione della riforma statutaria. “Un plauso a chi ha ideato l’Associazione e lavorato allo Statuto esistente - ha concluso Messi - perché i frutti sono stati eccellenti. Un ringraziamento a chi lo ha saputo interpretare al meglio in questi anni, consentendo all’Associazione di essere ancora oggi viva e competitiva. Ora si apre la discussione sul futuro, in cui il Macerata Opera Festival possa continuare a giocare un ruolo di primo piano nel panorama nazionale e internazionale”. E proprio sullo statuto, il CdA dell’Associazione ha aperto un tavolo di lavoro per redigere un documento preliminare da sottoporre agli Enti soci, Comune e Provincia di Macerata, da condividere e discutere nei relativi consigli e con tutti i soggetti che potranno essere via via coinvolti.

26/01/2016 17:11
“I giorni della Merla” a Macerata: tra arte e letteratura. Ospite d'onore Loredana Lipperini

“I giorni della Merla” a Macerata: tra arte e letteratura. Ospite d'onore Loredana Lipperini

Sarà Loredana Lipperini, giornalista e scrittrice e affermata conduttrice di Rai RadioTre, il volto e la voce che animerà “I giorni della merla”, rassegna di fine gennaio che anticipa l’edizione in programma nei prossimi mesi di “Macerata Racconta”.La nuova proposta dell’Istituzione “Macerata Cultura” e del festival “Macerata Racconta” porta a Palazzo Buonaccorsi un interessante confronto tra le arti figurative e la letteratura, nelle atmosfere del mondo nordico e della letteratura del freddo e dei ghiacci.La rassegna “conferma la vocazione di Macerata a essere città dell’arte e del libro”, spiega l’Assessora alla Cultura, Stefania Monteverde.Evento centrale della rassegna è la mostra delle opere dell’artista fermana Paola Folicaldi Suh intitolata “Fortitudo”, nelle sale espositive di Palazzo Buonaccorsi, dedicata a una spedizione antartica dai contorni leggendari, il viaggio della nave “Endurance” al polo sud con l’eroico recupero dei membri dell’equipaggio da parte del capitano Sir Ernest Henry Shackelton dopo un tragico naufragio fra i ghiacci.Ambientati negli anni in cui la conquista delle regioni antartiche non era ancora ultimata, tra il 1914 e il 1916, i dipinti realizzati su stoffa di  Paola Folicaldi interpretano il viaggio dell’Endurance.Restauratrice e pittrice, Folicaldi è nota per il progetto “L’officina dei Santi”, serie di dipinti su tavola che interpretano in modi personali e suggestivi il tema dell’iconografia religiosa, accostandola al vissuto contemporaneo.“Le 25 tele che compongono l’esposizione - afferma Paola Folicaldi -  sono frutto di uno studio che ho portato avanti guardando foto e riprese della spedizione, una storia bellissima, accompagnato dall’ascolto della canzone che il cantautore siciliano Franco Battiato ha dedicato al ‘leggendario’ capitano Shackleton. Ci sono ritratti di alcuni uomini che hanno preso parte alla spedizione. Per tradurre in colori le foto in bianco e nero ho usato tessuti particolari come quelli per l’arredamento e tela di sacco, riprendendo la struttura tipica degli arazzi”.La mostra Fortitudo sarà inaugura sabato 30 gennaio, alle ore 17, nelle sale espositive di Palazzo Buonaccorsi e resterà allestita fino al 21 febbraio per poi essere trasferita a Cambridge.A seguire, alle ore 18, Loredana Lipperini incontra negli spazi della mostra Antonella Lattanzi, una giovane scrittrice e sceneggiatrice, che presenterà la sua riscrittura della nota favola di Andersen, dal titolo “La regina delle nevi”.Insegnante di scrittura creativa alla scuola Holden di Torino, Lattanzi per Einaudi ha pubblicato due romanzi, “Devozione” e “Prima che tu mi tradisca”, ottenendo importanti premi e segnalazioni, mentre i suoi racconti sono presenti in diverse antologie pubblicate sia in Italia che in Germania.Gli incontri de “I giorni della merla” proseguiranno infine il 6 febbraio con Filippo Tuena per parlare, sempre con Loredana Lipperini, proprio della spedizione in Antartide di Shackelton, entrata nella storia delle esplorazioni.Tuena ha esordito nel campo narrativo nel 1987 con “Il tesoro dei Medici”, poi negli anni sono arrivati i numerosi riconoscimenti per opere come “Tutti i sognatori”, che vince il Premio Grinzane Cavour, “Le variazioni Reinach”, con cui ha vinto il Premio Bagutta, e due anni dopo si è aggiudicato il Premio Viareggio con “Ultimo parallelo”.

26/01/2016 15:26
Civitanova Classica Piano Festival: sabato spazio (ai) giovani

Civitanova Classica Piano Festival: sabato spazio (ai) giovani

A Civitanova Classica Piano Festival arriva il momento delle promesse della musica.Sabato 30 gennaio, alle 21.15, nella Sala Lettura della Biblioteca Comunale “S. Zavatti” di Civitanova Marche, si esibiscono per Spazio Giovani Elisa Conestà di 12 anni (pianoforte), Ares Midiri di 10 (violino) e il Duo Rosamunde, composto tre anni fa da Elena Antongirolami (violoncello) e Melissa Galosi (pianoforte). I protagonisti sono “piccoli” sulla carta, ma questo non deve ingannare: hanno tutti già diversi premi e festival alle spalle. In programma sinfonie di Bach, Schumann, Kabalewsky, Mozart, Rieding, Potstock, Schubert, Schumann e Saint-Saëns.“La Sala Lettura della Biblioteca – spiega il direttore artistico Lorenzo Di Bella – è stata più volte utilizzata per i concerti nel corso delle passate edizioni del Festival. Abbiamo realizzato al suo interno lo Spazio Giovani, e mi piace pensare che la musica guardi al futuro proprio in uno dei luoghi dove la cultura ha più valore: un valore di tipo formativo. Sono orgoglioso di poter presentare e aiutare ragazzi dotati di particolari doti musicali, e che intraprendono con sacrificio lo studio di uno strumento”. Civitanova Classica Piano Festival, giunto all’ottava edizione, viene realizzato in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Civitanova Marche, la Regione Marche, i Teatri di Civitanova, e i partner privati. In particolare, per questo appuntamento, si ringraziano la Biblioteca Comunale “S. Zavatti” e la Tecnolift Ascensori Srl.

26/01/2016 15:19
Grande successo per il "Gala della gioia & della solidarietà"

Grande successo per il "Gala della gioia & della solidarietà"

Ha riscosso un grande successo la cena di beneficenza organizzata lo sabato scorso in favore del Gruppo Famiglie Dravet Associazione ONLUS.Numerose le persone che hanno preso parte all’evento, ritrovandosi al Cosmopolitan di Civitanova Marche per un allegro, gioioso e animato momento conviviale, che ha rappresentato una serena e, riuscita occasione di incontro per i bambini affetti da Sindrome di Dravet, Molti amici e, rappresentanze di organizzazioni di volontariato: Rosaria Del Balzo Ruiti per la Croce Rossa Italiana di Macerata, Maria Letizia Papiri per il Kiwanis di Macerata, il Rotary Matteo Ricci di Macerata, Nelia Calvigioni sindaco di Corridonia, hanno preso parte a questa importante serata che ha permesso di offrire giusta visibilità a una malattia rara che colpisce i bambini entro il primo anno di vita. La serata è stata animata dalle incursioni della Mabò Band ideatori del Clown & Clown Festival, dal Mago Fabian Magic Show, le caricature di Arsenio Teloni, la performance di Eleonora Iacobucci e Alessandra Battistelli ballerine di flamenco, dalle atlete della Pink Ribbon ASD Macerata e dalla musica dal vivo di Roberta Torresi. Le promotrici della serata, Gabriella e Rosella esprimono un sentito ringraziamento a tutti, "anche a coloro che non sono riusciti ad esserci ma che comunque ci hanno sostenuto in vari modi". E continuano: “ in queste serate è bello assaporare che il sociale non ha colori, ma solo nobiltà d'animo. Tutti hanno acceso la speranza in tanti bambini bisognosi, tenendoli per mano nel percorso della ricerca di una vita migliore”. Tramite le offerte libere, è stata donata la somma di 2.240,00 euro, all’Associazione Gruppo Famiglie Dravet, consegnati nelle mani della presidente Simona Borroni e della referente Marche- Abruzzo Rosella Ramundo, che li utilizzerà per finanziare un bando internazionale per il finanziamento di un progetto di ricerca scientifica specifico sulla sindrome.“La più grande ricchezza del nostro paese è il volontariato, generoso e disponibile com'è. È una rete di solidarietà che costituisce una boccata d'ossigeno”. 

25/01/2016 16:52
Le Marche sbarcano a Milano con un libro sull'azienda vinicola Ciù Ciù di Offida

Le Marche sbarcano a Milano con un libro sull'azienda vinicola Ciù Ciù di Offida

Il vino marchigiano arriva a Milano con l’azienda vinicola “Ciù Ciù" raccontata nel libro del fondatore dell’azienda Natalino Bartolomei dal titolo “Ciù Ciù, una storia di vino nelle Marche”. Il volume è stato presentato in due eventi distinti, organizzati dall’agenzia di comunicazione MAP: uno a Palazzo Parigi dedicato ad una platea di direttori di testate e influenti giornalisti del mondo enogastronomico e moda e, nel pomeriggio, un altro presso il Mondadori Megastore in Piazza del Duomo.A Palazzo Parigi il libro è stato presentato dalla giornalista esperta di enogastronomia Fiammetta Fadda insieme alla foodblogger Chiara Maci e al giornalista e critico Antonio Paolini. Durante l’incontro un video ha trasportato per qualche minuto gli ospiti nelle colline di Offida e Walter Bartolomei ha spiegato il segreto della sua azienda e le origini del libro.Dalla mezzadria e dalla produzione del vino fino ai cambiamenti che nel tempo hanno interessato l'industria vitivinicola, il libro racconta come nasce il vino e dove affondano le radici del Made in Italy targato Marche.In particolare, Chiara Maci, una delle più importanti foodblogger italiane e volto di FoxLife, ha parlato della comunicazione moderna del vino, che è sempre più importante anche in ottica internazionale.Antonio Paolini si è soffermato sui vini, descrivendone le qualità organolettiche e raccontandone il legame inscindibile con il territorio d'origine, le Marche: “Questo libro racconta la storia imprenditoriale di una famiglia che è stata capace di far rinascere il vino, credendo nel proprio lavoro e operando in un territorio unico".Nel pomeriggio il libro è stato presentato al pubblico nella cornice d'eccezione della sala eventi del Mondadori Megastore di piazza del Duomo, dove Fiammetta Fadda e Chiara Maci hanno presentato il libro insieme a Walter Bartolomei e ad Antonella Mazzarella.Al termine della presentazione non poteva mancare la degustazione dei vini Ciù Ciù, che ha immerso gli ospiti nell’universo di sapori e segreti delle colline marchigiane. 

25/01/2016 10:45
Torna la "Domenica in musica" al bar-pasticceria Il Giardino di Sarnano

Torna la "Domenica in musica" al bar-pasticceria Il Giardino di Sarnano

Dopo qualche giorno di riposo dalle festività natalizie, a Sarnano ripartono gli appuntamenti con le "Domenica in musica" al bar-pasticceria Il Giardino di Sarnano, la cui gestione è affidata al noto imprenditore della zona Mario Tomassini. La giovane Eleonora Corradetti, responsabile del settore bar, accoglierà i clienti dall'ora dell'aperitivo in poi, con la formula dell'apericena in programma a partire dalle 19.00. A seguire tanta musica e divertimento, grazie al dj Giovanni Lucarelli, in arte Dj Giò, che mixerà i classici degli anni '70, '80 e '90, e proporrà al pubblico hit latino-americane e balli di gruppo.

23/01/2016 16:21
Costituito un tavolo di lavoro per l’assetto futuro dell’Associazione Sferisterio

Costituito un tavolo di lavoro per l’assetto futuro dell’Associazione Sferisterio

Costituito il tavolo di lavoro per decidere il futuro dell’Associazione Arena Sferisterio. Nella seduta di ieri sera, il CdA dell’Associazione ha esaminato il tema dell’assetto futuro e della revisione dello statuto, anche in considerazione del riordino delle Provincie. Si tratta del primo tema che viene affrontato, dopo aver messo in sicurezza la Stagione lirica 2016 e averne annunciato in dettaglio i contenuti artistici prima di Natale.Il CdA, anche in questo caso, vuole svolgere un ruolo attivo, di impulso e di stimolo nei confronti degli Enti Soci, il Comune e la Provincia di Macerata, e, con senso di responsabilità, ha ritenuto di avviare una prima fase dei lavori. Pertanto ha composto un tavolo di lavoro a cui affidare lo sviluppo di una proposta preliminare.Il gruppo è formato da Raffaele Berardinelli, componente del CdA, in questo caso con il ruolo di coordinatore, Orietta Maria Varnelli, imprenditrice anche lei componente del CdA, Giorgio Piergiacomi, presidente del Collegio dei Revisori dei conti, il Sovrintendete Luciano Messi, il vice sindaco e assessore alla Cultura, Stefania Monteverde, il segretario generale del Comune di Macerata Giovanni Montaccini, il segretario generale della Provincia Silvano Marchegiani e un altro componente che sarà indicato dal presidente della Provincia Antonio Pettinari.“Prosegue il processo di modernizzazione - afferma il presidente dell’Associazione Romano Carancini - che potrà anche evidenziare potenzialità finora non espresse. Ho voluto porre subito al centro dell’attenzione questo tema, ponendo il fattore tempo come elemento essenziale. Nutro molta speranza in questo lavoro tra il CdA e i Consigli: da qui per lo Sferisterio si può avviare una seconda fase, che può portare ottimi risultati come lo è stato nella prima”.Il tavolo di lavoro redigerà un documento da presentare al Consiglio di Amministrazione. A quel punto il CdA, dopo averla discussa la sottoporrà agli Enti Soci quale efficace contributo nel percorso di revisione statutaria e, se necessario, della forma giuridica.I componenti del gruppo si riuniranno già nei prossimi giorni, avendo come obiettivo temporale per la redazione del documento quello della metà di marzo. Il documento, riesaminato dal CdA, potrebbe quindi essere trasmesso ai Soci entro la fine di marzo, per essere valorizzato dai rispettivi consigli, che hanno poi la responsabilità di istruirlo.

23/01/2016 15:39
Partenza sprint per il nuovo Tartaruga - TUTTE LE FOTO

Partenza sprint per il nuovo Tartaruga - TUTTE LE FOTO

La "Tartaruga" inizia subito a correre.Circa 400 le persone che si sono ritrovate alla riapertura del locale Tartaruga di Macerata targata "Brp Eventi", clienti di diverse fasce d'età hanno affollato la pista da ballo del locale.Ad "incendiare" la pista sono stati i suoni di Giorgio Caporaletti e quelli di Eddy Masterjoy direttamente da Radio Linea N.1 accompagnati dall'incredibile voce di Rossella Dindelli in arte Lady Ross Vodkalist.Alla guida delle notti organizzate all’interno del nuovo “Tartaruga” c'è la “Brp Eventi” di Roberto Buratti, titolare del Maracuja caffè di Macerata e ideatore di molti eventi di successo. Roberto Buratti nella sera della riapertura a destraLa discoteca si candida a diventare fin da subito il nuovo punto di riferimento del popolo della notte maceratese, grazie ad una filosofia innovativa, al passo con i tempi e con le sonorità più attuali, con un fil rouge che lega quasi indissolubilmente il Maracuja al nuovo Tartaruga.Tutte le foto

22/01/2016 15:30
"Città in danza" a Macerata: sul palco del Lauro Rossi 500 ballerini

"Città in danza" a Macerata: sul palco del Lauro Rossi 500 ballerini

Danza classica, moderna, jazz, hip-hop, danze etniche e musical. Ce ne sarà per tutti i gusti al Teatro Lauro di Macerata per la rassegna “Città in danza”, che torna per il secondo anno consecutivo, i prossimi 23 e 24 gennaio. Sul palco si alterneranno 500 ballerini e 32 scuole di danza tra adulti, ragazzi e bambini.La manifestazione, che rientra in un circuito di rassegne nazionali che si svolgono durante l'anno accademico in tutta Italia, è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde, del presidente  Uisp – Comitato provinciale di Macerata, Tobia De Felice, e del direttore artistico Chiara Bisio.“A Macerata la danza deve molto alle tante scuole che ogni giorno fanno crescere i nostri ragazzi e ragazze nella cultura della danza in un processo di formazione ed educazione che aiuta a crescere bene – ha detto l’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde. -Previsto una grande partecipazione: “Nel prossimo weekend di circa 500 persone in città, questo evento rappresenta per Macerata un indotto degno di nota. - ha sottolineato Monteverde - La dimensione economica si lega ancora una volta a quella culturale con una ricaduta importante per la nostra città accogliente anche in termini finanziari”.“Dopo il successo dello scorso anno - afferma Chiara Bisio, direttore artistico della manifestazione maceratese - abbiamo pensato di suddividere la rassegna in due giornate per dare più spazio alle categorie. Per cui sabato 23 si esibiranno gli adulti, mentre domenica 24 i ragazzi ed i bambini. Abbiamo affiancato al giudice della Lega danza nazionale Uisp due giudici d'eccezione: il 23 sarà nostro ospite Cristian Ruiz artista di grande livello, miglior performer di musical nel 2013 con un curriculum d'eccezione che aprirà lo spettacolo con una sua performance. Domenica 24 sarà la volta della ballerina professionista Annarosa Petri, specializzata in danza moderna e hip-hop che vanta anche lei un curriculum di tutto rispetto e che ultimamente è ancor più sulla cresta dell'onda per essere, insieme all'etoile mondiale Raffaele Paganini, la co-creatice del metodo di allenamenti fitness WellDance”.L'ideazione e il regolamento della rassegna è affidato alla Lega Nazionale Danza Uisp, ma la manifestazione è aperta sia a scuole di danza affiliate alla Uisp che ad altri enti di promozione sportiva o associazioni culturali.“Tutte le iniziative targate Uisp – ha detto De Felice – sono  basate sul principio dello sport per tutti, sullo sport sociale. La rassegna “Danza in città” rispecchia questi obiettivi e diventa un momento importante di confronto  in cui condividere la passione per  la danza. Il nostro sogno, come ho avuto già avuto occasione di dire lo scorso anno, è quello di poter organizzare la manifestazione finale allo Sferisterio, sarebbe bello poter portare migliaia di persone in un luogo naturale non solo per la lirica ma anche per la danza”.Le scuole partecipanti possono proporre i diversi stili di danza: classica, moderna, jazz, hip -hop, danze etniche e musical, inoltre c'è una suddivisione delle categorie in base alle fasce di età:  bambini fino a 9 anni di età, junior dai 10 - 12 anni, ragazzi 13 - 16 anni, adulti dai 17 anni.La direzione nazionale invierà uno o più giudici a valutare le esibizioni e scegliere gli allievi più meritevoli cui assegnare delle borse di studio per gli stage estivi che vengono promossi ogni anno dall’organizzazione stessa. Inoltre, i giudici sceglieranno le migliori coreografie che potranno essere proposte nuovamente alla rassegna finale che di solito si svolge nel mese di luglio e che vede sui prestigiosi palchi le migliori scuole di tutta Italia.I giudici Cristian Ruiz ed Annarosa Petri assegneranno il premio Città di Macerata  alla scuola che li avrà maggiormente colpiti. 

22/01/2016 11:37
Al via la XXVII edizione di Musicultura: in gara anche quattro marchigiani

Al via la XXVII edizione di Musicultura: in gara anche quattro marchigiani

Dopo il boom di iscrizioni per l’edizione 2016 di Musicultura, tra le quasi 2000 canzoni proposte in concorso sono stati selezionati 46 artisti provenienti da tutta Italia. La rosa dei nuovi aspiranti vincitori del prestigioso Festival della Canzone Popolare e d’Autore, dinamico osservatorio delle più interessanti tendenze musicali in atto nel Paese, è stata resa nota oggi dal direttore artistico Piero Cesanelli. Musicultura, che da 27 anni garantisce uno spazio trasparente ai nuovi talenti e che in collaborazione con Radio 1 Rai contribuisce al ricambio artistico-generazionale della canzone italiana di qualità, è pronta ad offrire ai 46 artisti selezionati una nuova concreta occasione, come è stato per tante altre meritevoli promesse, tra cui Simone Cristicchi, Renzo Rubino, Mannarino, Pacifico, Gian Maria Testa, Povia, Avion Travel, Patrizia Laquidara, Erica Mou, Giovanni Block, Flo, Paolo Simoni, Momo, Giua, Amalia Grè, L’Orage… Gli artisti selezionati da Musicultura, tutti autori di ciò che interpretano, avranno la possibilità di esibirsi e di farsi conoscere attraverso un lungo e trasparente percorso, sempre rigorosamente live, a partire dal 12 febbraio, quando al Teatro della Filarmonica di Macerata si terranno tre settimane di audizioni dal vivo per designare i 16 finalisti. Audizioni live che permetteranno ai concorrenti di proporsi di fronte alla giuria e al pubblico ciascuno con l’esibizione di tre brani, per far meglio conoscere il proprio mondo espressivo, una procedura peculiare ed esclusiva del Concorso Musicultura. Si prospetta una vivace carrellata di creatività e di codici espressivi, arricchita anche dagli interventi, in qualità di padrini, di alcuni protagonisti della musica italiana: attesissimi venerdì 12 febbraio Enzo Gragnaniello, venerdì 19 febbraio Zibba e venerdì 26 febbraio Paolo Jannacci. Nella rosa dei 46 artisti figurano alcuni nomi e volti già noti, come ad esempio: Luca Tudisca, protagonista della scorsa stagione di Amici nella squadra di Elisa; Mimosa, attrice Rai fiction e cantante vincitrice del MTV Next Generation Contest; Sikitikis, band storica della scena indipendente italiana. Al termine delle audizioni, che si svolgeranno nei giorni 12, 13, 14, 19, 20, 21, 26, 27, 28 del mese di febbraio, si conosceranno le 16 canzoni finaliste che andranno a comporre il CD Compilation e verranno presentate il 9 Aprile al Teatro Persiani di Recanati in un concerto dal vivo. I brani passeranno poi in consegna a Radio 1 Rai per la programmazione e al giudizio del Comitato Artistico di Garanzia composto da Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Tiziano Ferro, Max Gazzè, Giorgia, Maurizio Maggiani, Dacia Maraini, Marta sui tubi, Mariella Nava, Gino Paoli, Vasco Rossi, Enrico Ruggeri, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Sandro Veronesi, Federico Zampaglione, Stefano Zecchi. Otto saranno alla fine i vincitori che nel mese di giugno 2016 accederanno alle tre serate conclusive del festival, trasmesse da Radio1 RAI , all’Arena Sferisterio di Macerata. Al vincitore assoluto andranno i 20.000,00 euro del Premio UBI - Banca Popolare di Ancona. Questi i nomi dei 46 artisti selezionati: Taleh (Ragusa), Erica Boschiero (Treviso), Kitchen Machine (Roma), Contrabband (Porto Sant’elpidio – Fm), Pepp-Oh (Napoli), Blindur (Napoli), Utveggi (Palermo), Mud (Mantova), Marat (Mentana – Rm), Buva (Cerignola – Fg), Andrea Di Giustino (Sulmona – Aq), Luca Carocci (Roma), Cinzia Mai (Salerno / Milano), Umberto Scataglini (Roma), Matteo Bonechi (Prato), Capabro’ (Jesi – An), Luca Tudisca (Tusa – Me / Milano), Bi (Telese Terme - Bn), Luca Benicchi (Lucca), Sikitikis (Cagliari), Antonio Pignatiello (Lacedonia – Av), Mimosa (Milano), Federico Braschi (Santarcangelo Di Romagna Rn), Icio Caravita (Ferrara), Luca Bussoletti(Roma), Karenina(Bergamo), Eleuteria (Brescia), Matteo Fiorino (La Spezia/ Roma), Senzaterra (Roma), Ivano Tolio (Bassano Del Grappa - Vi), Simone Cicconi (Macerata), Giulia Olivari (Bologna), Flavio Secchi (Cagliari), Evol (L’aquila), Giulia Catuogno (Palermo), Jonny Blitz (Campobasso/Roma), Roberto Ribuoli (Pesaro Urbino), Marco Panetta (Roma), Francesca Romana Perrotta(Cesena), Emanuele Colandrea (Benevento / Latina), Paolo Jlaceli (Torino), Lontano Da Qui (Roma / Livorno), Alia (Bergamo), Gianfrancesco Cataldo (Benevento), Siberia (Livorno), Emanuele Ammendola (Somma Vesuviana – Na).

21/01/2016 14:15
L'Orchestra dell'istituto comprensivo Lucatelli di Tolentino premiata al Quirinale da Mattarella

L'Orchestra dell'istituto comprensivo Lucatelli di Tolentino premiata al Quirinale da Mattarella

Grandissima soddisfazione per la città di Tolentino al Premio Abbado Award 2015 dedicato al tema "Musica per i giovani del mondo".Infatti, il maestro Maurizio Gibellieri e agli alunni dell'Orchestra dell'istituto comprensivo "Lucatelli" hanno ricevuto un encomio dal Capo dello Stato Sergio Mattarella, per essersi classificati fra le cinque scuole d'Italia (unica delle Marche) al premio dedicato al maestro Claudio Abbado.«La musica unisce, rende migliori, attraversa i confini, supera le angustie che spesso condizionano la vita del nostro come degli altri paesi, e quindi incentivare - come la legge di riforma della scuola si propone di fare - la conoscenza musicale per tutti è un grande contributo al miglioramento della vita della nostra società» ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della consegna al Quirinale dei Premi Abbado Award Musica e Civiltà 2015.Il Capo dello Stato ha inoltre sottolineato come il Premio «È anche un modo molto importante e molto opportuno e felice per ricordare il Maestro Claudio Abbado, nel secondo anniversario della scomparsa, che è stato, come tutti sappiamo, non soltanto un grandissimo Direttore - apprezzato, ammirato, amato in ogni parte del mondo - ma anche un Maestro protagonista della diffusione della cultura della musica e nella divulgazione dell'educazione musicale vista saggiamente come strumento e come veicolo di cultura e di crescita sociale».Erano presenti all'incontro il Presidente del Comitato Nazionale per l'apprendimento pratico della musica, Luigi Berlinguer, il Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ilaria Borletti Buitoni, la Presidente della Federazione Cemat, Gisella Belgeri, il Presidente della Fondazione Abbado, Paolo Lazzati, e i rappresentanti delle scuole vincitrici dei Premi e dei Riconoscimenti al merito.

21/01/2016 14:04
“Appassionata”: venerdì a Macerata concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven

“Appassionata”: venerdì a Macerata concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven

Appassionata celebra il grande genio di Beethoven con la serie II di concerti per pianoforte e orchestra eseguiti da due giovani stelle del firmamento pianistico internazionale, Costanza Principe e Leonora Armellini, accompagnate dalla FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana con la direzione del M° Federico Mondelci. Venerdì 22 gennaio alle 21 al Teatro Lauro Rossi di Macerata si completa, dopo la Parte I andata in scena lo scorso novembre, il ciclo dei concerti beethoveniani con il Primo e il Terzo, scritti dal compositore tedesco fra il 1795 e il 1802.Il programma di venerdì, organizzato anche grazie al contributo della BCC Recanati e Colmurano, prevede in apertura quello che fu il concerto del debutto viennese, il Primo in do maggiore op.15, di un Beethoven giovane e ancora significativamente influenzato da Mozart. Fra elementi di continuità e spinte all'innovazione, il Terzo Concerto in do minore op.37 segna un punto di svolta nella carriera del genio di Bonn e nella storia della musica classica mondiale.A Costanza Principe e Leonora Armellini è affidato il compito di far rivivere quelle emozioni. Nata a San Benedetto del Tronto 23 anni fa e nipote del noto musicologo Quirino, Costanza Principe si è dimostrata talento precocissimo confermando le sue qualità come solista accanto a formazioni come l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali, l’Orquesta Sinfonica Provincial de Santa Fe, la Melicus Chamber Orchestra e la Royal Academy Symphony Orchestra. Nel 2015 ha debuttato alla Wigmore Hall di Londra, città nella quale la Principe si è trasferita da qualche tempo per perfezionarsi grazie a prestigiose borse di studio.Leonora Armellini, padovana classe 1992, è l'unica musicista italiana ad essersi aggiudicata il premio 'Janina Nawrocka' al Concorso Chopin di Varsavia. In pochi anni ha tenuto più di trecento concerti in tutta Italia, Polonia, Francia, Inghilterra, Germania, Austria, Svizzera, Rep. Ceca, alla Carnegie Weill Recital Hall di New York, alla Musashino Concert Hall di Tokyo, a New Delhi e Tunisi.Il concerto di venerdì è diretto da Federico Mondelci, solista di fama internazionale sempre più spesso impegnato sul podio. I due appuntamenti di Appassionata dedicati alla serie completa di concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven sono frutto dell'accordo di rete regionale di musica classica e contemporanea, Marche Concerti, che l'associazione musicale maceratese ha siglato nell'agosto 2015 con la Società di Musica 'Guido Michelli' di Ancona e l'Ente Concerti di Pesaro.La stagione 2015-2016 dei Concerti di Appassionata è organizzata dall’Associazione musicale Appassionata con il sostegno del Comune di Macerata, della Regione Marche, del MIBACT e di Società Civile - Eredi Cento Consorti, Lions Club Macerata Host, Mosca srl, Fineco, Menghi Shoes, BCC Recanati Colmurano e Zurich - Antinori Assifin, in collaborazione con Unimc, Abamc e Fondazione Carima.  

21/01/2016 13:20
A San Severino "incontro con l'autore" Jorge Milia, allievo di Papa Francesco

A San Severino "incontro con l'autore" Jorge Milia, allievo di Papa Francesco

Sarà dedicato ad Ettore Scola, icona del cinema italiano, regista e sceneggiatore noto per aver diretto capolavori come “C’eravamo tanto amati”, “Brutti, sporchi e cattivi”, “Una giornata particolare”, “La terrazza” e “La famiglia”, l’ultimo appuntamento, in programmazione ad aprile, della stagione 2015-2016 de “i Teatri di Sanseverino”. Sul palco del Feronia, Giulio Scarpati e Valeria Solarino porteranno in scena “Una giornata particolare” firmato da Scola e Ruggero Maccari e di cui il maestro, scomparso in questi giorni a Roma, fu regista e guida per i protagonisti, ovvero Sophia Loren e Marcello Mastroianni. Una pellicola che ha segnato un’epoca e che ha dato un contributo determinante alla riflessione storica e culturale nel nostro Paese. “Lo spettacolo - spiega Francesco Rapaccioni, direttore artistico de “i  Teatri di Sanseverino” - verrà portato in scena al Feronia per la regia di Nora Venturini e nell’adattamento di Gigliola Fantoni. Quella che verrà raccontata sarà una giornata particolare per tutti: per la trama che narra degli italiani che festeggiarono l’incontro tra Mussolini e Hitler, senza sapere quanto fatale sarà per i destini del Paese, ma anche per il ricordo di Scola, maestro insuperabile e, oggi, indimenticabile”.I “Teatri di Sanseverino”, intanto, si stanno preparando al primo appuntamento del 2016 con la prosa. In abbonamento viene presentato, domenica 31 gennaio alle ore 17, “Qualcosa rimane” con Monica Guerritore e Alice Spisa. E lunedì 25 gennaio, alle ore 21 con ingresso gratuito, a palazzo Servanzi Confidati sarà ospitato uno speciale “Incontro con l’autore” nel corso del quale verrà presentato il libro “Maestro Francesco” di Jorge Milia, edito da Mondadori. Si tratta di un libro sugli anni di insegnamento a scuola, in Argentina, di Papa Francesco. La serata è stata organizzata in collaborazione con “Edulingua”, scuola di italiano per stranieri con sede in città. Infine sabato 30 gennaio, alle ore 21 sempre con ingresso gratuito, all’Italia la rassegna “Altre Culture” presenta le immagini di viaggio di Luigi Cardarelli dedicate alla “Scandinavia, la fine dell’Europa”. La serata sarà dedicata alla memoria del sacerdote, recentemente scomparso.

21/01/2016 10:55
Pippo Franco approda a Tolentino e fa tappa al Teatro Don Bosco

Pippo Franco approda a Tolentino e fa tappa al Teatro Don Bosco

Grande attesa per il nuovo spettacolo di Pippo Franco, dal titolo "Che fine ha fatto l'uomo?": il comico ha scelto la città di Tolentino come residenza artistica per l'anteprima del suo ultimo lavoro, incentrato sui paradossi dell'uomo moderno. Lo spettacolo andrà in scena a Tolentino in anteprima nazionale il prossimo 23 gennaio, alle 21.15, al Teatro “Don Bosco”, grazie all'agente teatrale Vincenzo Fazio, alla Pro loco Tct presieduta da Edoardo Mattioli, al comune di Tolentino ed alla Copagri di Macerata, diretta da Andrea Passacantando, che a fine spettacolo curerà una degustazione di piatti a base di canapa con lo chef Marco Cartechini. Pippo Franco, giunto in città martedì scorso, sta allestendo il suo nuovo spettacolo ed alloggia nel convento di San Nicola.  “L'uomo – afferma il comico - ha fatto una fine che non meritava. Ci sono, però, anche delle speranze e delle soluzioni, c'è la felicità che dobbiamo in qualche modo ritrovare. Lo spettacolo si conclude con una speranza concreta. Cavalcando l'ironia, si arriva ad una conclusione tra le più interessanti: la cosa più importante è la vita. Non a caso si parla di Copagri e, quindi, anche di alimentazione, perché il primo attentato che l'uomo fa alla vita è contro se stesso. Lo spettacolo è proprio incentrato su certi aspetti dell'alimentazione”. Protagonista dell'evento è anche la canapa. “Cerchiamo di far conoscere l'importanza del cibo – afferma Andrea Passacantando – di andare verso il consumatore, stiamo promuovendo i nostri prodotti come la canapa, cultura che sta prendendo piede nelle Marche grazie a Copagri”. Quella che andrà in scena sabato sera è una commedia caratterizzata dall’ironia sottile, acuta ed intelligente che contraddistingue da sempre Pippo Franco, uno dei più importanti esponenti della commedia all’italiana, che ha fatto parte della storica compagnia del Bagaglino, presentandone tutti i suoi spettacoli, sia televisivi che teatrali. Quello che verrà proposto in città è uno show che farà tanto divertire, ma anche riflettere. E sono stati moltissimi i biglietti venduti: c'è già il tutto esaurito. “Sarà uno spettacolo molto divertente ed intenso – conclude il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi - che toccherà importanti valori. C'è stata una grande condivisione, nonché orgoglio della città, e lo dimostra la tanta richiesta di biglietti per lo spettacolo”. 

21/01/2016 10:18
Potenza Picena: al via la stagione teatrale con “Nouveau Vaudeville”

Potenza Picena: al via la stagione teatrale con “Nouveau Vaudeville”

E’ partita col piede giusto la stagione teatrale del “Bruno Mugellini” di Potenza Picena. Il debutto con lo spettacolo “Nouveau Vaudeville” della compagnia Perelandra ha fatto registrare un ottimo riscontro di pubblico e di critica. Soddisfatto l’Assessore allo Spettacolo, Paolo Scocco, che ha voluto stigmatizzare la nuova formula del cartellone condiviso sotto la direzione artistica di Stefano Cosimi: “Siamo fiduciosi che dopo questo anno sperimentale – ha detto Scocco – oltre Potenza Picena, Montelupone e Sirolo si aggiungeranno altri Comuni per una stagione teatrale diffusa, volano per la valorizzazione non solo culturale ma anche turistica ed economica del territorio.Il cartellone del Mugellini prevede ben 13 spettacoli da gennaio ad aprile con la possibilità di interagire con le stagioni del Cortesi di Sirolo e col Nicola Degli Angeli di Montelupone per un’offerta ampia e diversificata. Il tutto sotto l’egida della Regione Marche e della Federazione Italiana Teatro Amatoriale”.Prossimo appuntamento al Mugellini sabato 23 gennaio, alle ore 21,15, con “Il Gabbiano Jonathan Livingston” storia senza tempo adatta a tutte le età.

20/01/2016 15:12
Betango: il tango incontra il jazz a Civitanova

Betango: il tango incontra il jazz a Civitanova

Tango, jazz e musica latina: tutto questo a Civitanova Marche in una sola serata, giovedì 21 gennaio per il secondo appuntamento della rassegna “Cecchetti in Jazz”.La rassegna, diretta da Gianluca Diomedi e Luca Scagnetti, presenta giovedì 21 gennaio alle 21.15 al Teatro Cecchetti di Civitanova Marche, “Betango”: concerto di Pablo Corradini Quintet accompagnato da un quartetto di archi.Le musiche sono originali e il repertorio trae spunto dalle melodie create dalle più grandi personalità del tango nuevo unite all’armonia jazz e al ritmo latino. Sul palco si alternano quindi sia brani inediti che vere e proprie improvvisazioni.Il Pablo Corradini Quintet è una formazione composta da: Pablo Corradini al bandoneòn, Luca di Giammarco al sax contralto, Alessandro Menichelli al pianoforte, Edoardo Petracci al contrabbasso e Luca Cingolani alla batteria.Il quintetto si è esibito in Festival ed eventi sia italiani che europei. Pablo Corradini è un polistrumentista nato in Argentina, e il suo progetto rispecchia la fusione dei diversi stili che hanno influenzato la sua formazione musicale.Il quartetto di archi è composto da Silvia Stella e Marco Lucesoli al violino, Fabio Cappella alla viola, Elena Antongirolami al violoncello.“Cecchetti in Jazz” è organizzato da Comune, Azienda dei Teatri, Amat e Associazione Made Again.

20/01/2016 12:45
Reteviva Santa Croce: a Macerata si allena la memoria con Menteviva

Reteviva Santa Croce: a Macerata si allena la memoria con Menteviva

Sarà uno “spazio di allenamento” per le funzioni cognitive: memoria, linguaggio, attenzione. Si tratta del seminario “Menteviva”, una serie di dieci incontri attraverso esercitazioni di gruppo, giochi di interazione, compiti di concentrazione e piccole sfide con se stessi.Si inizia il 21 gennaio alle 9 e 30 con il primo incontro con la psicologa Agnese Bevilacqua. L’iniziativa, organizzata dall’associazione “Reteviva Santa Croce” di Macerata, è aperta tutti, fino ad un massimo di 20 partecipanti.È un’opportunità gratuita per non far “perdere colpi” al nostro cervello, ma soprattutto è un’occasione per istaurare nuovi rapporti, per condividere domande e traguardi, per passare piacevolmente qualche ora di tempo di libero.Lunedì 25 gennaio 2016, alle ore 16.30, l’associazione "Reteviva Santa Croce" si apre alla città, organizzando una presentazione pubblica delle proprie attività. Sarà l’occasione per conoscere questa realtà che è nata da più di un anno, ma soprattutto per creare “La Città Colorata”, un luogo in cui attraverso giochi, musica, video e dialoghi, si cerca di valorizzare le disponibilità e rispondere alle necessità di chi vuol far parte di una comunità impostata sulla fraternità, il “nodo” di Reteviva.

20/01/2016 11:41
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