Sabato 21 maggio, si è svolto il saggio finale “Quadri ed Emozioni” del liceo coreutico “Francesco Filelfo” di Tolentino, in una suggestiva location: il Teatro Lauro Rossi di Macerata.Le ragazze e ragazzi hanno dato sfoggio del proprio talento artistico dopo mesi e mesi di dura preparazione e di prove che si sono protratte per tutto il corso scolastico. Grande soddisfazione per i docenti dell’istituto che nel corso dell’anno sono stati a stretto contatto con gli studenti ed hanno anche ideato le coreografie. La serata si è aperta con il primo “quadro“ composto da “Overture”, eseguito con grande eleganza dalle ragazze del I coreutico, ”Battiti”, interpretato dagli allievi del II coreutico, ”Carmen”con la partecipazione di Maria Gambini e “Scivolare” eseguito dai ragazzi del III e IV indirizzo classico con l’ausilio dell’allievo Nicholas Baffoni. All’interno del saggio tutti hanno dato sfoggio di grande eleganza e leggiadria. Il saggio è poi proseguito con il secondo “quadro “che é iniziato con Kitri, una variazione, tratta direttamente dal “Don Quixotte”, con l’interpretazione di Linda Montaccini, “Sulle onde del Danubio”, eseguito dai ragazzi del IV indirizzo contemporaneo, “Gamzatti” un riadattamento del primo atto della terza scena tratto da “Bayadere”, con l’ausilio dell’allieva Sofia Boschi. Il secondo quadro è stato concluso da “Rewinding”, eseguito dai ragazzi del V indirizzo contemporaneo.A chiudere la prima parte del saggio, una messa in scena formata da cinque diverse coreografie: ”Allegro vivace”, ispirato al componimento artistico di Igor Moissev presentato dai ragazzi del III indirizzo contemporaneo con l’ausilio dell’allievo Denny Ronconi, ” Esmeralda” con la partecipazione dell’allieva Aurora Monachesi, ”Armonie Danzanti”, eseguita con perizia dai ballerini del III indirizzo classico, ”Who cares” messa in scena dai danzatori del V indirizzo contemporaneo e “Frenesia” con la partecipazione del V indirizzo classico e del III indirizzo contemporaneo.La seconda parte dello spettacolo è iniziata con “Coppelia”, tratto da alcune coreografie originali di A.S. Leon, che poi sono state riadattate per le esigenze dei ragazzi dalle professoresse. La serata è proseguita con i ragazzi del V contemporaneo che hanno eseguito “Incomunicabile”, una danza toccante nel quale si è voluto sottolineare una voglia irrefrenabile di comunicare qualcosa di personale, ”Relations” con i ragazzi del III contemporaneo, nel quale i ballerini hanno espresso l’importanza del vero amore a dispetto di quello virtuale che è di moda grazie ai social. A seguire “Acts of love”, interpretato dagli alunni del IV indirizzo contemporaneo e “Por una cabeza” eseguito dal V indirizzo contemporaneo. Successivamente i ragazzi appartenenti al triennio indirizzo classico, hanno eseguito alcune coreografie di un must “Il lago dei cigni”, anche qui i giovani ballerini hanno suscitato negli spettatori presenti grandi sensazioni.Il saggio si è concluso con cinque coreografie molto suggestive raggruppate insieme e intitolato “Exolosion”, la prima di queste è “Coloring”, una composizione artistica variopinta e affascinante dove le ragazze ed i ragazzi del I coreutico, dopo aver danzato, si sono colorati con varie sfumature diverse, “Duende” con i ragazzi del V indirizzo contemporaneo, ”Tra la perduta gente” una coreografia appassionante e carica di significato che rimanda alle immagini dell’Inferno Dantesco, ”anime nella pietra” con i ragazzi del IV indirizzo contemporaneo ed “Oltre” un vero e proprio turbinio di emozioni eseguito dai ragazzi del V contemporaneo.Un ringraziamento speciale va ai ragazzi dell’aula Arcobaleno e del IV Coreutico che hanno contribuito alla realizzazione della scenografia e ai due presentatori provenienti dal liceo classico, Michele Cesca e Noemi Bolzonetti. Al termine dello spettacolo, la dirigente scolastica Santa Zenobi è intervenuta ringraziando gli spettatori, e complimentandosi con gli insegnati Alba Tiberi, Francesca Amoruso, Eleonora Lombardo, Elena Tinarelli, Ilaria Rossano, Anna Maria Di Maio, per una serata che ha creato nel pubblico grandissime emozioni.Naturalmente il merito è delle studentesse e degli studenti del coreutico Filelfo, che stanno riuscendo a far conoscere la danza a molte persone, e ad un istituto che, pian piano, sta raccogliendo sempre più iscritti.
Riceviamo dal Comune di Serrapetrona il seguente comunicato che pubblichiamo molto volentieri. Si tratta infatti di un appello che il Comune rivolge a tutti i cittadini per la valorizzazione della straordinaria Collezione Recchi di Serrapetrona. Il Ministero dei Beni Culturali ha stanziato 150 milioni tramite un bando per valorizzare i beni culturali e con la presente si chiede a tutti di partecipare alla raccolta di adesioni per valorizzare la collezione di Serrapetrona.Il Comune di Serrapetrona sta partecipando all’iniziativa promossa dal Governo Italiano il quale il 9 maggio 2016 ha emanato un avviso che consente a tutti i cittadini della Repubblica Italiana di proporre beni culturali sui quali investire risorse pubbliche.In particolare, si vuole proporre la valorizzazione della straordinaria "Collezione Recchi" di Serrapetrona: reperti preistorici, vasi etruschi, ed ellenici magnificamente dipinti, bronzetti votivi, oggetti d’ornamento piceni, reperti egizi e di epoca romana, monete in bronzo, argento e oro; e poi reperti fossili: esemplari di antropodi paleozoici, invertebrati primordiali, anfibi e rettili acquatici, rettili volanti e uccelli primitivi, mammiferi antichi. E soprattutto lo scheletro perfettamente conservato di un dinosauro di circa 75 milioni di anni fa, lungo circa 4 metri.Un tesoro inestimabile formato da 839 reperti paleontologici, 305 reperti archeologici e 1377 reperti numismatici.Con la presente nota il Comune di Serrapetrona chiede il sostegno di tutti.Valorizzare questa collezione di notevole valore culturale farà conoscere oltre che Serrapetrona anche tutta la provincia maceratese e anche tutti i sacrifici economici che intellettuali del grande amico Giorgio Recchi.Vi chiediamo quindi la cortesia di inviare entro martedì 31 maggio p.v. un e-mail come di seguito specificato.indirizzo e-mail: bellezza@governo.itoggetto e-mail: “COLLEZIONE RECCHI” – COMUNE DI SERRAPETRONA.ed inserendo come testo dell’e-mail la seguente breve descrizione:Intendiamo valorizzare la “Collezione Recchi”, custodita dal Comune di Serrapetrona in Provincia di Macerata, costituita da inestimabili reperti archeologici, paleontologici e numismatici di altissimo valore culturale e scientifico.
Dopo 28 mesi i lavoratori e le lavoratrici del settore della grande distribuzione che raccoglie i grandi gruppi commerciali (Iper, Sma, Auchan, Oasi, Decathlon, Ovs, ecc..) sono ancora senza contratto. Si è rotta infatti, a causa dell’arroganza e delle richieste inaccettabili dell’associazione datoriale Federdistribuzione, la trattativa per la definizione del Contratto Nazionale, per questo il 28 maggio è stato proclamato lo sciopero nazionale di settore. Il mancato rinnovo del contratto lascia i dipendenti della grande distribuzione, senza un quadro normativo di riferimento, senza aumenti contrattuali ormai da ottobre 2013, situazione aggravata dal fatto che i colleghi delle imprese di Confcommercio hanno visto rinnovato il contratto già lo scorso 31 marzo 2015 e che il settore della Distribuzione Cooperativa e di Confesercenti stanno proseguendo le trattative riconoscendo già una tantum per gli arretrati. La massa salariale fin ora non riconosciuta e che, allo stato attuale Federdistribuzione non intende riconoscere per gli anni trascorsi, è pari a 1200 euro. Per la terza volta in sei mesi, le lavoratrici e i lavoratori scenderanno in piazza per far sentire la loro protesta, ancora più forte contro il tentativo della Federdistribuzione di indebolire le tutele contrattuali e di creare disparità di trattamento tra dipendendi del commercio, creando inoltre un dumping nel mercato con un effetto distorsivo tra competitor. Sabato 28 maggio, Filcams Fisascat Uiltucs hanno organizzato presidi a livello locale, con l’obiettivo di coinvolgere quanti più lavoratori possibili e ottenere la solidarietà di clienti e cittadini; in provincia di Macerata il presidio sarà a Civitanova dalle 9.00 alle 12.00, di fronte al centro commerciale Cuore Adriatico. Per chiedere sostegno allo sciopero e solidarietà verso i lavoratori, i clienti saranno messi a conoscenza delle nostre ragioni attraverso dei volantini informativi.
Se domani vi troverete nel bel mezzo di un'operazione di salvataggio di un treno viaggiatori coinvolto in un incendio non preoccupatevi, è un'esercitazione della Protezione Civile Regionale!La Protezione Civile Regionale e delle Ferrovie dello Stato effettueranno l'esecuzione di questa esercitazione denominata “Incendio in Bura” avente propri come oggetto “il soccorso ad un treno viaggiatori coinvolto nell'incendio della scarpata in prossimità dell'imbocco lato San Severino della Galleria Bura”.L'esercitazione è prevista per sabato 28 maggio 2016. Per lo svolgimento, rende noto la protezione civile, è necessario provvedere in merito alla circolazione veicolare nell'area di parcheggio adiacente alla Stazione Ferroviaria, consentendo la sosta ai mezzi della Protezione Civile.Il Comando di Polizia locale ha emesso una ordinanza che stabilisce per il giorno sabato 28 maggio, dalle ore 7.00 alle ore 13.00 è disposto di divieto di sosta con rimozione in V.le Matteotti nell'area di parcheggio adiacente la stazione ferroviaria. Nell'area di parcheggio interessata è consentita la sosta ai mezzi in uso alla Protezione Civile.
Si avvicina l’inizio della seconda edizione del Festival del Cinema a Civitanova Marche. Giovedì 2 giugno parte la kermesse che in 4 giorni mostrerà i 24 cortometraggi finalisti in gara per l’assegnazione del primo premio Stelvio Massi.Il tema dell’anno è Libero arbitrio, scelte, svolte e conflitti generazionali su cui i giovani filmmakers, provenienti da tutta Italia, si sono dovuti misurare.Le giornate di giovedì 2 giugno, venerdì 3 e sabato 4 serviranno per mostrare i film in concorso, mentre la giornata di domenica sarà riservata alla finale e alla premiazione.Tra i corti del primo giorno la commedia di Davide Minnella, Il potere dell’oro rosso, in cui l’anziano agricoltore non riesce a delegare alla cura dei suoi pomodori un giovane africano, mentre Brando de Sica, figlio e nipote d’arte, nella sua Non senza di me analizza la difficoltà di un figlio modello, coerente ai desideri del padre, di trovare una sua identità e libertà.Con il corto M603, il regista Cristian Benagli vuole sensibilizzare i giovani alla sicurezza stradale con l’obiettivo di combattere la strage infinita in atto e analizzare la preoccupazione angosciosa dei genitori sulle azioni dei figli. In Mona Blonde, Grazia Tricarico narra la storia di una body builder alla continua ricerca di un preciso ideale estetico di perfezione e bellezza, e alla fine sarà sovrastata da qualcosa più grande di lei. La sua libertà di scegliere sul suo corpo si rivelerà, infatti, ingestibile.Animazione e creatività per il corto di Davide Salucci con Il Principe, scene d’azione invece per il caotico e divertente Tommy, di Andrea Navicella, che mostra le aspettative ambiziose di un bambino vivace.Chiudono la programmazione della prima giornata il corto di Nicola Ragone, SonderKommando, vincitore del nastro d’argento 2015, incentrato sulla tragica vicenda dell’olocausto e Luce una commedia di Marco Napoli che cerca di analizzare il rapporto padre figlio in una situazione scomoda e imbarazzante in una sorta di commedia dell’equivoco.Il progetto nasce da un’idea di Michele Fofi in collaborazione con l'Associazione culturale Fango&Assami e con il supporto del Comune - Assessorato alla Cultura e al Turismo - e dell'Azienda dei Teatri di Civitanova e con il sostegno economico di Gas Marca.L’ingresso a tutte le proiezioni è gratuito.
Sabato 28 maggio alle ore 17.00 presso la Pinacoteca Civica di Camerino, a conclusione della mostra Alessandra Baldoni "Ho tentato tre inizi" ospitata dal 10 ottobre al 17 aprile scorso negli spazi museali, si svolgerà, con la partecipazione dell'artista, la presentazione alla città dell'opera d'arte "I need protection - Storia di un censimento" nata dal progetto espositivo.Contestualmente avrà luogo una conversazione sul suo percorso artistico e, in generale, sul panorama della fotografia attuale, con l'artista Silvia Camporesi. Le opere fotografiche e le installazioni della Baldoni, infatti, si sono snodate all’interno delle sale della Pinacoteca seguendo tre percorsi, nei quali dialogano con le opere antiche in un originale connubio tra tradizione e linguaggio contemporaneo.Oltre alle Vite di uomini non illustri e al polittico Un tempo per noi, gli scrigni del ciclo I need protection, vere e proprie mappe dell’anima che custodiscono sogni e paure di persone reali, si sono confrontate con le Carte geografiche dello Stato di Camerino. Questi scrigni sono nati dal confronto dell'artista con scrittori e artisti a lei vicini, attraverso il quale Alessandra Baldoni ha dato immagine ai loro pensieri, segreti, volontà o timori, impegnandosi ad averne cura preservandoli in teche fragili e compatte a un tempo. Allo stesso modo, a tutti coloro che hanno visitato la mostra nei mesi scorsi è stato chiesto di lasciare i propri pensieri in un'urna, tra i quali l'artista ha selezionato il più significativo e ne ha ricavato uno scrigno che si ricollega al ciclo di I need protection ma, al tempo stesso, ne rappresenta un unicum, sia per tipologia, sia per dimensioni. Questo, come mappa sentimentale del passaggio dell'artista nella città di Camerino, verrà presentato negli spazi della Pinacoteca Civica, alla presenza del Sindaco Gianluca Pasqui che, con l’attuale amministrazione comunale, ha voluto fortemente l’intero progetto facendosi promotore dello stesso e aprendo il territorio camerte alle molteplici espressioni del contemporaneo.Seguirà un momento in cui L'artista racconta l'artista, cioè in cui Alessandra Baldoni dialogherà con Silvia Camporesi in un interessante scambio di vedute tra due personalità di spicco della fotografia italiana. L'artista Silvia Camporesi, infatti, dal 2000 ha esposto in numerose mostre in Italia e all'estero ed è stata insignita di premi prestigiosi come il premio Celeste, il Talent Prize e il Premio Terna. Tra i successi più recenti si annoverano la partecipazione alla collettiva Italia inside out a Milano con alcuni lavori fotografici come la Terza Venezia, divenuta immagine simbolo della rassegna, e il volume Atlas Italiae, mappa ideale di un’Italia che sta svanendo. Come nelle opere della Baldoni, anche in quelle della Camporesi gli orizzonti reali si mescolano a quelli fantastici, facendo prevalere il tentativo di trascendenza dei legami materici e corporei.L'evento è a cura dell’Associazione Culturale Verticale d’Arte di Macerata, nelle persone di Elisa Mori, Giorgia Berardinelli e Silvia Bartolini, insieme a Barbara Mastrocola, Curatrice delle collezioni civiche di Camerino.
Il 27 e il 28 maggio l’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” e l’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Pocognoni”, con il patrocinio del Comune di San Severino Marche e dell’Università degli Studi di Camerino e la collaborazione del Centro medico Blu Gallery, proporranno due giorni dedicati allo sport e alla prevenzione, con lo slogan: “Vuoi trasgredire?... Non farti”.Gli ospiti dell’iniziativa saranno, fra gli altri, Giorgia Benusiglio, ragazza che nel 1999 è stata miracolosamente salvata da un trapianto di fegato dopo aver assunto una piccola quantità di ecstasy, Corinna Boccaccini, campionessa mondiale e sciatrice della Nazionale di snowboard, Giorgio Farroni, campione paralimpico di ciclismo, ma anche frate Alessandro, il “tenore di Dio”, e frate Daniele, giovane francescano con un passato da tossicodipendente prima di sentire la vocazione ecclesiastica.Quest'oggi ci sarà un incontro destinato alle classi del triennio dell’Itis, agli studenti dell’Ipsia e del Liceo linguistico “Bambin Gesù” e ad alcune classi della terza media, in programma alle ore 10:30 al palasport comunale “Albino Ciarapica”. Dopo i saluti dei dirigenti scolastici e del sindaco, si entrerà nel vivo con la relazione su “Sport in ambiente naturale” del prof. Francesco Coscia dell’Università di Perugia cui seguiranno i tanti ospiti. Il finale sarà affidato ai rapper Grazy e Kenz.Il Cinema Italia sarà la sede di un secondo incontro dedicato alle famiglie, ma aperto ovviamente a tutti, che sarà introdotto dall’intervento su sport e pace della prof.ssa Paola Gigliotti dell’Università di Perugia e al quale seguiranno quelli degli ospiti.È prevista anche la partecipazione straordinaria di Fabrizio Castori, allenatore del Carpi in serie A, e di Paolo Nanni che presenterà il progetto “Stammi Bene”. In conclusione lo spettacolo di cabaret di Luciano Lembo, comico della trasmissione di Italia Uno Colorado Cafè.Sabato mattina avrà luogo l'ottava manifestazione podistica non competitiva “Camminare per vivere meglio e… per non dimenticare” con cui si vorranno ricordare i tanti giovani di San Severino Marche vittime di numerosi incidenti stradali.Il ritrovo sarà alle 9 allo stadio "Soverchia", alle ore 9:15 ci sarà la partenza della gara su un circuito chiuso di cinque chilometri e poi quella della camminata per le vie del centro cittadino. Le offerte che verranno raccolte saranno destinate alla Caritas di San Severino Marche e alla onlus “Un sorriso per l’Etiopia”.
Anche quest’anno per la nona giornata dell’archeologia sperimentale, l’Abbadia di Fiastra sarà protagonista per una manifestazione dedicata ad un laboratorio per i bambini.Questo evento unico nelle Marche, si terrà il 2 giugno all’Abbadia di Fiastra con ingresso gratuito dalle 10.00- 13.00 e dalle 14.00- 19.30.La giornata, dedicata interamente ai bambini, sarà un laboratorio dove si potranno eseguire tutte le lavorazioni artigianali della preistoria: dalla scheggiatura della selce, l’accensione del fuoco, la manifattura dell’argilla, la fusione dei metalli, la lavorazione dell’osso e della pietra, pitture rupestri, archi e frecce e produzione tessile nell'antichità.L’evento, organizzato dalla Riserva Naturale Abbadia di Fiastra nell’ambito delle proprie attività di educazione ambientale, in collaborazione con Claudio Pulerà, propone percorsi tematici relativi a varie attività di vita quotidiana dal Paleolitico all’Età del Ferro. Come di consueto parteciperanno il LA.DE.Q. Archeoclub di Cupramarittima e gli archeologi Alberto Rossi ed Elena Ciccarelli, da quest'anno presenti come Officina Temporis, che vi accompagneranno nell'affascinante mondo della scheggiatura della selce, della fusione del bronzo e della tessitura antica.In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata al 5 giugno 2016.
La musica russa è il tema scelto dalla Scuola civica di musica Stefano Scodanibbio per i concerti finali in programma domenica 29 maggio al Teatro Lauro Rossi.Dopo un anno di intense attività, che ha visto gli allievi impegnati in esercitazioni interne, esami, certificazioni di livello pre-accademico e corsi di perfezionamento, infatti, i musicisti più giovani della sezione junior presenteranno un repertorio composto dai musicisti russi specializzati nella didattica quali Kablaewky, Kathaturian, Prokofiev e altri.Alle 21 sarà la volta della sezione senior, composta da pianisti e diverse formazioni da camera, che, nel solco delle esecuzioni di opere integrali degli ultimi anni, dopo il Mikrokosmos, dopo il For Chidren di B.Bartok e i Valzer di Chopin, eseguirà l'integrale dell'Album per la gioventù di Ciakowky.Ingresso libero con prenotazione obbligatoria. Info: segreteria Scuola civica di musica aperta nel pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30.
La Corsa alla Spada e Palio, dopo il grande successo dello scorso anno, ripropone per sabato 28 Maggio il Banchetto Rinascimentale "Lo desinar del Duca" alle ore 20,30 presso il Quadriportico del Palazzo Ducale.Il suggestivo banchetto sarà raggiunto dalla Corte del Duca dopo la riproposizione della rievocazione storica dell'Incoronazione del Duca Giovanni Maria da Varano, che avrà luogo per le vie del centro storico dalle ore 18 dello stesso pomeriggio. Il corteo muoverà alle ore 18 dalla Basilica di San Venanzio e raggiungerà il vicino Tempo Ducale dell'Annunziata, dove sarà proposta la cerimonia originale dell'incoronazione. A seguire, il corteo proseguirà lungo un percorso originalmente coreografico e suggestivo lungo le vie storiche del centro cittadino: da via Pontoni fino al Gioco del Pallone, passando poi attraverso Porta Caterina Cybo raggiungerà Via Betti fino alla “Casa dello Studente”, per imboccare Via Massei e raggiungere Piazza Garibaldi e Corso Vittorio Emanuele II.Il corteo, una volta raggiunta Piazza Cavour si scioglierà per lasciare spazio al “Desinar del Duca e de lo PopOlo tutto”, un banchetto rinascimentale straordinariamente in doppia veste. Mentre all'interno del quadriportico del Palazzo Ducale si svolgeranno i festeggiamenti a corte per l'incoronazione del Duca Varano fuori, in Piazza Cavour, il popolo, vestito sia in abiti consueti che in abiti rinascimentali, potrà partecipare ai festeggiamenti gustando le prelibatezze che saranno preparate dai terzieri.Il grande spettacolo si svolgerà però Sottocorte. Un ricco menù rinascimentale curato dai mastri tabernieri del Terziero di Sossanta sarà servito ai tavoli della corte del Duca Giovanni Maria da Varano. La serata del Banchetto Medievale verrà animata e allietata da diversi gruppi di artisti, Guglielmo Ebreo Early Dance Company diretta dalla Maestra Enrica Sabatini, I Buffoni di Corte Sigismondo, Saverio e Psicofante, la Militia Bartholomei di Castelraimondo, la Compagnia Teatro all'improvviso con Sabrina Conocchioli, Giuseppe Di Paola, Fabio Monteneri e Roberto Rossetti ed i Musici Camerti Maurizio Cavallaro, Michele, Alessandro, Maria Cavallaro e Aldo Luciani.
Questa mattina, presso la caserma "Pasquale Paola" di Macerata in Via dei Velini, si è svolta la festa per i 164 anni dalla fondazione della Polizia di Stato nel segno della più totale sobrietà.Presenti le massime autorità maceratesi tra cui il sindaco Romano Carancini, il questore Giancarlo Pallini e il prefetto Roberta Preziotti. Dopo l'arrivo dei partecipanti prima delle celebrazioni si è svolta la deposizione della corona al monumento dei caduti della Polizia di Stato per proseguire con gli onori al prefetto di Macerata accompagnato dal questore e dall'ingresso in caserma. Il motto della festa è stato "Esserci sempre", valore che accompagna quotidianamente la Polizia prestatosi per l'occasione come slogan della manifestazione.La festa ha avuto inizio con la lettura dei messaggi inviati del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro degli interni Angelino Alfano e del Capo della Polizia Franco Gabrielli, figure assenti fisicamente ma presenti idealmente.Il Presidente della Repubblica ha espresso l'immensa gratitudine del paese per l'impegno del corpo di Polizia nel garantire la tutela della sicurezza e della libertà sottolineando la totale sinergia con le altre forze dell'ordine, continuando poi a elogiare il generoso impegno nella lotta per la legalità, contro le mafie e l' essenziale contributo nel fronteggiare l'emergenza immigrati, concludendo il discorso con un omaggio sentito ai caduti per la legalità.Non meno elogiante l' intervento del ministro degli interni Angelino Alfano che afferma che la tutela della sicurezza nel nostro paese è affidata a veri professionisti che dimostrano equilibrio e professionalità anche in un tempo storico come il nostro dove le minacce terroristiche e l' emergenza immigrati rappresentano alcuni tra i più difficili problemi con cui hanno a che fare ogni giorno le forze dell'ordine.Centrale inoltre il ruolo che ogni giorno svolge il corpo di Polizia che assicura alla giustizia sempre più criminali. Il ministro conclude poi con l' imprescindibile omaggio ai caduti e alle loro famiglie.Il capo della Polizia Franco Gabrielli sottolinea l'onore con cui i poliziotti accompagnano da sempre il paese stretti attorno alla bandiera come simbolo aggregatore e inoltre, come gli uomini che compongono ogni organizzazione siano la risorsa più importante. Continua poi con un' inno all'etica del comando e un saluto alle organizzazioni sindacali che, con il loro punto di vista, inseguono gli stessi obbiettivi. L' intervento si è poi concluso con un emblematico "Viva la Polizia, viva la Repubblica, viva l'Italia".L'ultimo intervento della mattinata è stato quello del questore di Macerata Giancarlo Pallini che inizia il suo discorso nel ricordo del parroco recentemente scomparso Don Pietro Parisse, figura spesso presente tra le mura della questura a dare una parola di conforto. Pallini ricorda che lo slogan , "Esserci sempre", è il simbolo di una continuità nel garantire la tutela dei cittadini e che quella della Polizia è un' insostituibile attività ai fini della sicurezza come affermano i dati, che testimoniano il calo dei reati e lì aumento dei controlli su tutti i fronti poiché il compito del Corpo è quello di liberare dalla paura. Anche il prefetto conclude con il ricordo dei caduti affermando che la loro memoria da storia e senso a tutto quello che la Polizia consegue.https://youtu.be/fpyOz77XfaU
Due importanti appuntamenti nel week-end in arrivo.Si svolgeranno infatti questo fine settimana a Castelraimondo la ormai tradizionale e celebre Infiorata “Corpus Domini”, giunta alla 24esima edizione in concomitanza con le celebrazioni del 150esimo anniversario della nascita del grande genetista Nazareno Strampelli, avvenuta nella frazione di Crispiero proprio il 29 maggio 1866.E proprio allo scienziato, genetista padre della prima rivoluzione verde nonché Senatore del Regno, è dedicata quest'anno l'Infiorata, organizzata dall'Associazione Pro Loco Castelraimondo in collaborazione con l'amministrazione comunale di Castelraimondo, la Regione Marche, la Provincia di Macerata, la Parrocchia di San Biagio, l'Unione Montana delle Alte Valli del Potenza e dell'Esino e le famiglie ed i volontari di Castelraimondo.Dal tramonto di sabato i maestri infioratori di Castelraimondo inizieranno a realizzare lungo Corso Italia i loro quadri fioriti, fino a tarda notte. Uno spettacolo imperdibile e suggestivo, quello di vedere man mano prendere forma i disegni che nei mesi scorsi sono stati realizzati dai tanti gruppi di volontari che partecipano con entusiasmo alla manifestazione. Saranno, quest'anno, la Società Operaia di Mutuo Soccorso e L.A. Pro Crispiero, il Comitato di quartiere Poggio Annalisa – Ripalta, l'Unitalsi, il gruppo “City Band”, Amanti dell'Infiorata, Coro Polifonico “Santa Cecilia”, l'associazione “Pro Loco”, Tennis Club, associazione Con'Tatto' onlus Donne Insieme, il Gruppo Folkroristico, l'Aido, l'Admo, il Gruppo Alpini “Val Potenza”, A.S.D. Folgore Castelraimondo, l'Avis Comunale, Scuola Materna Paritaria “Manfredi Gravina”, il Comitato Infiorata Corpus Domini.Nell'occasione è stato stilato un ricco programma di iniziative, che andranno a fondersi con quelle organizzate dall'amministrazione comunale insieme al comune di Rieti per il 150enario di Nazareno Strampelli presentate nei giorni scorsi. “Saranno dei giorni intensi per il nostro paese – ha dichiarato il sindaco Renzo Marinelli – la coincidenza ha voluto che l'anniversario della nascita del nostro illustre concittadino Nazareno Strampelli cadesse proprio nel giorno dell'Infiorata. Per questo grazie alle associazioni cittadine, in particolare alla Pro Loco, e ai tanti gruppi di cittadini volontari abbiamo lavorato al fianco e unitamente per cercare di rendere questo un fine settimana indimenticabile. Abbiamo voluto fortemente dedicare allo scienziato questa 24esima edizione dell'Infiorata, una delle maggiori manifestazioni cittadine divenuta oramai una tradizione per tutto il territorio, credendo fosse uno dei tanti modi per celebrare la sua vita e la sua attività scientifica della quale ancora oggi tutto il mondo risente i benefici. Invitiamo pertanto tutti quanti volessero prendere parte alle manifestazioni a raggiungerci e condividere con noi questo momento importante per Castelraimondo e per tutta la nostra terra”. Venerdì 28 maggio, l’autore Sergio Salvi alle ore 18 al Teatro Comunale presenterà il libro “L’uomo che voleva nutrire il mondo”. Sempre al teatro in Piazza della Repubblica, sabato 29 alle ore 10, si svolgerà il convegno “Nazareno Strampelli. L’uomo, lo scienziato e i suoi grani” organizzato in collaborazione con Unicam e il comune di Rieti. Interverranno infatti anche Simone Petrangeli e Roberto Lorenzetti, sindaco e direttore dell’Archivio di Stato di Rieti, Francesco Petretti, biologo e conduttore di Geo&Geo, Luana Spernanzoni, presidente Arga, il giornalista Carlo Cambi ed Elisabetta Torregiani, assessore alla cultura del comune di Castelraimondo nonché docente Unicam. Al termine del convegno, è in programma il cooking show del noto chef, autore e conduttore televisivo nonché presidente del Circolo dei Bongustai Fabio Campoli, che cucinerà utilizzando i prodotti locali e la pasta prodotta con il Senatore Cappelli, grano duro nato dagli studi di Nazareno Strampelli. Successivamente, alle 18, sarà inaugurata la mostra “Nazareno Strampelli”, a cura della Scuola Primaria di Castelraimondo. Domenica 29, giornata dell'Infiorata e anche giorno di nascita di Strampelli, si svolgerà a Crispiero, di fronte al monumento dedicato allo scienziato, la cerimonia sul 150esimo anniversario con la partecipazione della Banda Ugo Bottacchiari, mentre alle 11,30 ci sarà il gemellaggio tra le Avis di Rieti e di Castelraimondo.Per maggiori informazioni circa l'evento clicca qui.
La Polizia di Stato compie 164 anni.A Macerata la cerimonia si svolgerà questa mattina, giovedì 26 maggio presso la Caserma Pasquale Paola, alla presenza degli appartenenti della Polizia di Stato e di una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato (A.N.P.S.). Anche quest'anno, per tutte le Questure, le celebrazioni saranno all'insegna della sobrietà e verranno svolte esclusivamente all’interno delle strutture dell’Amministrazione limitatamente alla presenza di rappresentanze di personale dipendente.Durante la cerimonia, verrà deposta una corona d’alloro al monumento dedicato ai caduti della Polizia di Stato. A seguire verranno letti i messaggi del Capo dello Stato e delle altre Autorità. Infine, verranno consegnati gli attestati di encomio e di lode al personale della Polizia di Stato che si è distinto in operazioni di particolare rilievo nel corso dello scorso anno.
Cinquantacinque auto d’epoca con esemplari d'eccezione, paesaggi sublimi a cavallo tra l’alto maceratese, Fabriano e Sassoferrato, fino a Genga, che con le grotte di Frasassi è attrattiva internazionale.Il tutto all’insegna del sacro, attraverso la visita guidata all’esoterica abbazia di Santa Croce dei Conti, a Sassoferrato, un complesso architettonico appartenente ad un gruppo di quattro chiese, comprendenti anche San Vittore alle Chiuse di Genga, Santa Maria delle Moie di Maiolati Spontini e San Claudio al Chienti di Corridonia, datate tra l’XI ed il XII secolo.La 23^ edizione del Giro delle Abbazie per auto d’epoca, organizzata con la consueta perizia dal Caem, il Circolo automotoveicoli d’epoca marchigiano, ha richiamato uno stuolo di amanti delle auto mai passate di moda, insieme ad estimatori dell’architettura e dell’arte.Partiti dopo la colazione dalla spaziosa piazza Enrico Mattei di Matelica con i saluti dell’assessore al commercio e innovazioni, Roberto Potentini, che ha sottolineato “la forte stima per il club presieduto da Pietro Caglini in un centro come quello matelicese, famoso per l’ingegneria agraria e la meccanica”, la carovana delle arzille nonnine è approdata all’abbazia di Santa Croce dei Conti, a Sassoferrato, la quale sorge sul versante opposto all’abitato sassoferratese, in posizione sopraelevata ma anche defilata, che può vantare fra i suoi ospiti diversi imperatori del periodo medievale, tra cui il grande Napoleone Bonaparte, un funzionario di Adolf Hitler e Benito Mussolini e che presenta molti particolari della sua storia avvolti nel mistero. Il duce, ad esempio, si trattenne due giorni nel 1926, senza che il motivo del suo passaggio sia mai venuto alla luce.“Costruita dai Conti Atti, signori di Sassoferrato, negli ultimi anni del XII secolo, per i monaci Camaldolesi, con materiali provenienti dalla romana Sentinum – ha spiegato la responsabile dell’abbazia, oggi patrimonio dello stato, Loredana Amori – la stessa costituisce una delle più importanti testimonianze d’architettura romanica della regione, con la particolarità di possedere una pianta a croce greca inscritta, uno schema molto diffuso nelle chiese bizantine della Grecia e dei Balcani. La chiesa, che dalla fine del XIV secolo venne arricchita da affreschi di scuola fabrianese, presenta al suo interno pregevoli opere pittoriche”. Sembra che dalle fondamenta della chiesa, dove scorrono vene d’acqua, provenga energia elettromagnetica di cui i più sensibili riescono a percepire l’influsso positivo. La gita sociale del Caem si è conclusa al ristorante “La Scaletta”, a San Vittore di Genga, con la consegna di una bottiglia di vino delle Cantine Belisario di Matelica ai partecipanti ed il saluto del presidente Caglini che ha ricordato l’imminente evento clou del Trofeo Scarfiotti, che giungerà il 25 e 26 giugno prossimi alla 21^ edizione, già insignito di ben sette Manovelle d’oro dall’Asi, “manifestazione che quest’anno, in occasione del nostro Quarantennale, tornerà a percorrere le strade delle località del parco dei Monti Sibillini”.
Tito e Hogan, Fabiola e Rambo sono le coppie vincitrici del concorso di “somiglianza” tali e quali, uno dei momenti più attesi dell'evento “Animale...a chi???” che si è svolto domenica pomeriggio in piazza Mazzini a Macerata, organizzato da Eventi Diversi, Comune di Macerata, Meridiana cooperativa sociale e dall’associazione di Volontariato Argo, con il patrocinio della Regione Marche, Università degli Studi di Macerata, Università degli Studi di Camerino e l’Ordine dei medici Veterinari delle provincia di Macerata.È stato un bel pomeriggio dedicato agli animali e ai loro padroni in cui si è ballato e cantato insieme alla scuola di Danza Carillon di Macerata e del noto ventriloquo Nicola Pesaresi che è salito sul palco insieme a i suoi inseparabili Isotta e Gianni, per allietare grandi e piccoli con le sue gag a tema. Non solo, “Animale...a chi???” è stata l'occasione per Meridiana ed Argo di portare in piazza alcuni dei cani ospitati presso il canile comunale “Gli amici del cane” e che erano da anni in attesa di adozione. Appunto “erano” perché Dina e Barone sono stati adottati insieme e, dopo ben dieci anni di canile, domenica stessa hanno detto “addio” alla loro vecchia vita e ne hanno iniziato un altra grazie ad una splendida famiglia di Macerata. Sempre domenica sono stati adottati tre cuccioli che erano in attesa di adozione e che trascorreranno la loro vita circondati dall'amore di una mamma ed un papà umani.Non solo, la manifestazione è stata un'ottima occasione per fare anche un po' di cultura sul rispetto degli animali, sull'importanza dell'adozione di cani e gatti e sul forte impatto positivo che i nostri amici a quattro zampe possono avere nelle nostre vite. «Il cane non è una moda» ha avvertito il dottor Corrado Giustozzi, medico veterinario del canile comunale di Macerata, invitando i cittadini ad essere «responsabili nella scelta del cane che non può essere fatta solamente in base alla razza visto che due cani della stessa razza possono avere comportamenti e caratteri completamente diversi». Di “adozioni responsabili” e altri animali hanno parlato anche, Barbara Vittori, presidente dell'associazione Argo e Monica De Felice, vice presidente dell'Ordine dei Medici veterinari di Macerata.Tanti sono stati i temi affrontati domenica pomeriggio, dalle migliori soluzioni per evitare il problema del randagismo di cui si è parlato con Alberto Tibaldi, dirigente dell'Ufficio di Veterinaria e sicurezza alimentare dell'agenzia regionale sanitaria delle Marche, Giovanni Cervigni, presidente dell'Ordine dei Medici veterinari di Macerata e con Mauro Sampaolesi, in rappresentanza della sezione Sanità animale dell'Area vasta 3. Ed ancora, il medico veterinario Sara Tognetti ha illustrato al pubblico i metodi di pronto soccorso per gli animali ed insieme ai veterinari Gualtiero Crotti di Civitanova Marche, Monia Lombi di Macerata, Federico Fioretti di San Severino Marche ed Alberto Giuliodori di Osimo si è sottolineato l'importanza dell'utilizzo di antiparassitari per i nostri amici a quattro zampe, esigenza troppo spesso ignorata da molti.La relazione tra animali ed umani è profonda e va oltre le parole e lo confermano attività come la pet therapy o gli interventi di salvataggio in cui vengono impiegati i cani, argomenti che hanno affrontato Cristina Gagliardi dell'Inrca, la presidente dell'associazione Noa, Sonia Sdrubolini, la presidente dell'associazione Skalmacani, Alessandra Cervigni, e la presidente della Croce rossa Macerata, Rosaria Del Balzo Ruiti. E proprio la Croce rossa è stata protagonista di uno dei momenti più applauditi del pomeriggio quando sul palco di piazza Mazzini sono saliti Andrea Antonini con Tom e Serafino Begnini con Ettore per una splendida dimostrazione di quanto sia in grado di fare l'unità cinofila regionale dell'organizzazione.Infine, domenica pomeriggio è stato dato spazio anche al futuro ed in particolare a ciò che le istituzioni pubbliche stanno facendo per i nostri amici a quattro zampe. Di questo ci ha informato la senatrice Silvana Amati responsabile del settore Tutela e salute degli animali, che ha inviato una sua nota, e hanno parlato l'assessore regionale all'Ambiente, Angelo Sciapichetti, l'assessore all'ambiente del Comune di Macerata, Mario Iesari, la vice direttore del Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali, Barbara Pojaghi, ed Andrea Spaterna, direttore sanitario dell'ospedale veterinario dell'Università di Camerino.Nel corso dell’evento, anche l'estrazione di 3 partecipanti alla passeggiata Dog & Family Walking organizzata dall’associazione Argo (Remo Matassoli, Francesca Cecchi e Letizia Morichetti), cui sono andati dei simpatici omaggi e i bambini hanno potuto vivere i laboratori didattici de Il Germoglio.Insomma, “Animale...a chi???”, grazie anche al contributo di Advantix e Airone Pet’s & Garden, è stata una bella occasione per riflettere sul mondo animale e dare il giusto spazio anche ai nostri cani e gatti con cui condividiamo le nostre case e le nostre vite. Tito e Hogan
Il coro Sibilla taglia un traguardo importante, quello dei 40 anni di attività e per festeggiare l’anniversario è stata programmata una serie di iniziative presentate stamattina in conferenza stampa dal sindaco Romano Carancini, dall’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde, dal Maestro del coro Fabiano Pippa e dal presidente della corale maceratese Antonio Agostini. Sono intervenuti anche Marco Morresi, Luigi Staffolani e Michele Sandroni, membri del coro."Il coro Sibilla- ha esordito Carancini- è una delle identità più importanti che attraversa la nostra città e la caratterizza. È da ammirare il fatto che questa associazione esista da così tanti anni. Quanto è forte il valore identitario di questa associazione si evince dal fatto di come riesce a comunicare bene attraverso forme naturali come il canto corale. L'amministrazione comunale vuole contribuire al compleanno del coro. "Vogliamo esprimere tutta la nostra gratitudine accompagnandoli e festeggiandoli insieme alla città nel migliore dei modi".Il presidente Agostini ha ribadito l'aspetto della longevità del coro affermando "il nostro è un gruppo forte, nel quale ci si diverte e in cui è piacevole confrontarsi. Ringrazio l'amministrazione comunale che ci sostiene". Il presidente ha poi esposto il programma delle iniziative per festeggiare i 40 anni di attività: il primo appuntamento è per il 28 maggio, alle ore 18, al Teatro Lauro Rossi con la 31^ Rassegna dei Sibillini che vedrà ospite il Coro Valpellice di Torre Pellice in provincia di Torino. Per la fine dell’estate è in programma una mostra fotografica che verrà allestita nei locali dell’ex Upim in collaborazione con la sezione Cai di Macerata cui seguirà, in autunno, un convegno/concerto commemorativo dal titolo “Brigata Macerata”. L’evento, che sarà l’occasione per ricordare il sacrificio di tanti ragazzi della provincia maceratese, morti cento anni fa in eroiche battaglie sul Carso, si svolgerà all’auditorium San Paolo con la collaborazione di studiosi maceratesi e vedrà coinvolte le sezioni Cai e dell’Associazione Nazionale Alpini di Macerata.Infine, per la chiusura dei festeggiamenti, nel fine settimana che precede il Natale, si svolgerà il tradizionale Concerto di Natale nella chiesa dell’Immacolata. Il maestro Fabiano Pippa ha poi dichiarato "il nostro coro ottiene bei risultati e svolge venticinque, trenta concerti l'anno anche fuori regione e all'estero.Il nostro gruppo è un gruppo eterogeneo, con una vera e propria passione per il canto. La nostra è una realtà musicale amatoriale e il maestro tira fuori il meglio da ognuno di noi. Lo spirito di gruppo insieme ai consensi del pubblico hanno portato alla longevità del coro Sibilla. Ringrazio tutta l'amministrazione comunale che ha compreso il nostro sforzo e i buoni risultati che otteniamo".I membri del coro Morresi, Staffolani e Sandroni hanno ribadito come il loro sia un ambiente trasversale, che coinvolge famiglie e nel quale si fa squadra. È inoltre un trasmettitore di valori importanti, quali l'amicizia, il senso di sacrificio e di collaborazione. Attivo dal 1976, il Coro Sibilla è un coro maschile composto da 30 coristi. Formato da un gruppo di amici eterogeneo per età e professione ma unito dalla passione per il canto popolare e di montagna. L'attuale maestro Fabiano Pippa, diplomato al conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, è alla direzione del Coro da vent'anni esatti. Il Coro nasce quarant'anni fa per la tenace perseveranza di Don Fernando Morresi - da “cappellano musicista”, all'inizio degli anni Sessanta, aveva già fondato il coro Pueri Cantores - , in collaborazione con altri appassionati della montagna e del canto corale. Il repertorio è composto prevalentemente da canti “di montagna” e “popolari” non solo italiani e anche con piacevoli digressioni nella canzone moderna. Apprezzato e conosciuto in molte regioni è attivo nel tradizionale scambio culturale tra corali che consente la partecipazione a “rassegne" e concerti in ogni parte d'Italia e non solo.Il Coro partecipa regolarmente alle manifestazioni del Club Alpino Italiano e dell'Associazione Nazionale Alpini e svolge una consistente attività concertistica esibendosi anche nelle scuole tenendo lezioni-concerto a scopo didattico. Ha al suo attivo due incisioni: i Cd "La raccolta di canti popolari" del 2001, la "2a raccolta di canti popolari" del 2006 ed una terza incisione in registrazione per il 40esimo anniversario di prossima uscita. È presente con due brani nel CD prodotto dal CAI "Armonia tra le montagne" insieme ad altri cori C.A.I. in occasione dell'Anno internazionale della Montagna. Nel 2011 è stato riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali Coro di Interesse Nazionale.“Un coro - ha ricordato infine l’assessore alla cultura Stefania Monteverde - è molto più di un gruppo di persone che cantano insieme. Fare un cerchio dove nel cantare risuonano le storie e i sentimenti universali. Questo è il grande regalo dei quarant’anni del Coro Sibilla: ogni volta ricrea un cerchio magico dove risuonano i desideri di tutti”.
In occasione della giornata mondiale della sclerosi multipla, oggi, mercoledì 25 maggio, la sezione provinciale di Macerata dell'AISM ha organizzato dalle ore 10 alle ore 18, in Piazza della Libertà, un laboratorio esperienziale dal titolo "Senti come mi sento" per far provare sulla pelle i sintomi della sclerosi multipla.I volontari della sezione hanno preparato un kit contenente occhiali, pesi e guanti, che simulano i sintomi della sclerosi multipla in quanto alcuni di essi sono invisibili. La sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa demielinizzante, cioè con lesioni a carico del sistema nervoso centrale. Per molti anni è stata considerata una malattia della sostanza bianca del sistema nervoso centrale, tuttavia un numero crescente di studi ha dimostrato anche un coinvolgimento della sostanza grigia. Nella sclerosi multipla si verificano un danno e una perdita di mielina in più aree (da cui il nome «multipla») del sistema nervoso centrale. Queste aree di perdita di mielina (o «demielinizzazione») sono di grandezza variabile e prendono il nome di placche. Nel mondo si contano circa 2,5-3 milioni di persone con SM, di cui 600.000 in Europa e circa 110.000 in Italia. La SM può esordire a ogni età della vita, ma è diagnosticata per lo più tra i 20 e i 40 anni e nelle donne, che risultano colpite in numero doppio rispetto agli uomini. Per frequenza è la seconda malattia neurologica nel giovane adulto e la prima di tipo infiammatorio cronico. La causa o meglio le cause sono ancora in parte sconosciute, tuttavia la ricerca ha fatto grandi passi nel chiarire il modo con cui la malattia agisce, permettendo così di arrivare a una diagnosi e a un trattamento precoce che consentono alle persone con SM di mantenere una buona qualità di vita per molti anni. La SM è complessa e imprevedibile, ma non riduce l’aspettativa di vita, infatti la vita media delle persone ammalate è paragonabile a quella della popolazione generale. I sintomi più diffusi sono: difficoltà motorie, disturbi visivi, perdita di equilibrio, mancanza di forza, fatica, disturbi della sensibilità e disturbi cognitivi.I volontari hanno sottoposto diverse persone all'esperimento, con lo scopo di far conoscere i sintomi della malattia e sensibilizzare tutti su questo argomento. L'AISM, oltre ad impegnarsi nel rappresentare ed affermare i loro diritti, promuove ed eroga fondi a livello nazionale e locale, e attraverso la sua Fondazione, la FISM, sostiene e finanzia la ricerca scientifica.L'AISM con FISM finanzia il 70% della ricerca scientifica italiana sulla Sclerosi Multipla e grazie alla ricerca, ha terapie efficaci per contrastrare la malattia ma purtroppo non esiste ancora una cura risolutiva.
“Aspettando chi?”, lo spettacolo dei ragazzi del Liceo Classico Giacomo Leopardi di Macerata, andato in scena domenica sera al Lauro Rossi, è stato un autentico successo.Gremito il teatro in ogni ordine di posti, splendidi gli attori che hanno saputo reggere emozione e impegno con ammirevole bravura, eccellente l’attenzione che il pubblico ha riservato all’opera presentata. Una serata veramente da incorniciare e che resterà scolpita a lungo nella memoria dei giovani interpreti, dei loro genitori presenti, dei loro parenti e dei loro compagni di scuola.La messa in scena, inserita nel contesto del teatro beckettiano, ha avuto il merito di contenere tanti contributi forniti dagli studenti medesimi che non solo hanno lavorato alla stesura del copione, ma hanno anche realizzato i costumi, guidati da Scilla Sticchi e da Francesco Facciolli, docente e regista da ottobre a maggio in un laboratorio che si è rivelato molto interessante e molto apprezzato. Decisamente importante anche la collaborazione dei professori di lingue (dal latino al greco per finire con le lingue contemporanee) che ha dato al progetto un valore aggiunto ed una maggiore consistenza anche a livello di azione didattica.Eccellente anche la scenografia che nella sua essenzialità (realizzata da Benito Leonori e dagli studenti di scenotecnica di Abamc) e nel gioco di luci creato dal regista ha saputo dare alla pièce un sapore decisamente artistico e spiccatamente professionale. Presenti anche i titolari delle aziende sponsor che hanno consentito, in maniera tangibile, la realizzazione di questo spettacolo: Infissi Design e Oro della Terra, mentre la Compagnia valenti ha fornita propria assistenza per la logistica e l’accoglienza. Francesco Facciolli, regista, visibilmente provato e soddisfatto alla fine dello spettacolo è stato “premiato” dai ragazzi con un libro dal titolo “Aspettando Godot” (stesso premio al prof. Fabio Macedoni referente del progetto) suggellando in questo modo la grande sinergia di sentimenti che l’opera è riuscita a creare durante tutto il laboratorio. “Sono veramente contento perché siamo riusciti a dare un senso a tutto il lavoro annuale, ma soprattutto a creare i presupposti per un gruppo che possa durare nel tempo; alcuni ragazzi si diplomeranno, altri ancora saranno qua, altri nuovi ne arriveranno: l’importante è che la magia del teatro continui per dare un contributo alla loro formazione”.Parole riprese e confermate dalla Dirigente Annamaria Marcantonelli che, dopo aver ringraziato Amministrazione Comunale e sponsor, ha sottolineato che il progetto TEATROASCUOLA, di cui lo spettacolo è stato figlio, continuerà come è nella tradizione del Leopardi: “L’esperienza del teatro resta fondamentale nel percorso didattico-formativo degli studenti e questo liceo lo ha sempre sostenuto con i fatti. L’idea e la novità di introdurre le lingue straniere, antiche e moderne, ci sembra coerente col nostro corso di studi. Inoltre l’esperienza ha coinvolto molti insegnanti ottenendo così una valenza ancor più elevata”. È intervenuta anche l’onorevole Irene Manzi, presente allo spettacolo, che ha sottolineato come il teatro rappresenti un’occasione di educazione alla personalità e alla maturazione degli studenti medesimi.Questi i ragazzi in scena: Angelica Ricca, Arianna Ramadori, Cesare Balestrini, Eleonora Iezzi, Eleonora Palmieri, Ester Sposetti, Francesco Caranti, Gabriel Young, Gaia Greco, Giorgio Cornelio, Giulia Chiacchiarini, Laura Appignanesi, Leonardo Sperandini, Maria Zeicu, Pietro Luigi Marozzi, Rachele Gennaro, Raffaella Di Franco, Simona Del Medico.
"Marche London" è una long ride cicloturistica che si snoderà lungo le piste ciclabili d'Europa.Finalità è la promozione del territorio marchigiano e le sue eccellenze. L'evento che si terrà dal 27 maggio al 13 giugno 2016, prevede un percorso a tappe di 2.100 Km in partenza da Ascoli Piceno.Quattro ciclo-ambasciatori speciali, accompagnati da due camper, porteranno la qualità delle Marche all'estero. Bike, passione e amore per il proprio territorio, renderanno unica questa impresa. Due donne e due uomini come ciclo-ambasciatori di qualità, cultura, stile di vita e bellezza che faranno viaggiare le meraviglie delle Marche.Le aziende promotrici sono la Marche Bike Life e Cinevel, rappresentate rispettivamente da Mauro Fumagalli e Antonello De Lucia. Il progetto è sostenuto dalla Regione Marche e dagli operatori pubblici e privati più importanti del nostro territorio. La tappa finale permetterà di arrivare all'Avenue Verte, che collega Parigi a Londra, si concluderà presso il Regent's Park, sede del Taste of London 2016. Tappe intermedie a Macerata, Pesaro, Ferrara, Parma, Milano, Laveno, Mombello, Sempione, Montreux, Besançon, Digione e Parigi.La partenza è programmata per il 27 alle ore 10.30 da Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno, la prima tappa alle ore 14.30 a Macerata con lo Sferisterio Bike Flash Mob. Un grande evento mediatico con le telecamere di Sky Sport Hd, realizzato in collaborazione con il Comune di Macerata e gli amici di Ciclo Stile. Dai giardini Diaz ci si sposterà tutti allo Sferisterio per entrare con le bici .Sarà offerta una merenda per tutti da Macerata Musei. L’invito a partecipare è esteso a tutti, grandi e piccini. Tutti in bici. E’ possibile seguire tutto l’evento attraverso la pagina facebookhttps://www.facebook.com/Bike-Long-Ride-Marche-London-1134972796546540/
La Camera di Commercio di Macerata ha promosso un appuntamento dal titolo Art Bonus. 100 Mecenati per lo Sferisterio tenutosi questo pomeriggio, 24 maggio 2016, presso la Civica Enoteca Maceratese in Corso della Repubblica.Sono intervenuti il presidente della Camera di Commercio di Macerata Giuliano Bianchi, il sindaco di Macerata Romano Carancini, il sovrintendente di Macerata Opera Luciano Messi, la presidente del Comitato per l'imprenditoria femminile Patrizia Tiranti, il presidente dei revisori dei conti dell' Arena Sferisterio Giorgio Piergiacomi e l'imprenditore Maurizio Mosca; a coordinare la conferenza è stata la responsabile dell' Area promozione della Camera di Commercio Lorenza Natali. Si è discusso riguardo lo strumento ideato dal Governo per incentivare i finanziamenti alla cultura. Il progetto è definito dei “Cento Mecenati”: aziende, imprenditori e commercianti potranno contribuire all'ascesa di uno Sferisterio sempre più propositivo in ambito artistico-culturale."Art Bonus è una bellissima realtà - irrompe Giuliano Bianchi - lo Sferisterio è la dimostrazione di una capacità di sognare e lavorare insieme che ora non c'è più. I cento hanno pensato ad una Macerata grande poiché erano pieni di sogni, mentre oggi ci ripieghiamo su noi stessi. Dobbiamo tornare a stare insieme, a parlare e a vivere la bellezza che la gente ha pensato per noi".Sferisterio, con l'aiuto dei club service, ha lanciato due mesi fa il progetto dei "Cento Mecenati", ovvero cento persone che amano l'arena maceratese e decidono di sostenerla tramite l'iniziativa "Art Bonus" con un contributo annuale che parte da una base di almeno mille euro, usufruendo dei benefici fiscali previsti, con il 65% di credito di imposta."La responsabilità e i ruoli camminano sulle gambe delle persone", afferma il primo cittadino Romano Carancini. Spiega inoltre come il sistema Sferisterio è stato oggetto di una rivoluzione culturale dal 5 gennaio 2012 che ha visto il ritorno del proprio spirito artistico. Oltre ad essere splendente per tutte le linee politiche, ogni anno esso occupa 500 persone su ogni settore, ristabilendo la gestione economica in equilibrio e riducendo considerevolmente il debito pubblico". Rifacendosi alle parole del presidente della Camera di Commercio di Macerata Giuliano Bianchi, il sindaco definisce lo Sferisterio "un esempio della non rassegnazione della città che onora la storia e rende più orgogliosi i maceratesi".È ora il momento di Patrizia Tiranti, presidente del Comitato per l'imprenditoria femminile, la quale parte da un punto di vista imprenditoriale per puntualizzare il lato economico del progetto. " Gli imprenditori hanno questa coscienza, ossia che la bellezza, l'arte e la cultura aiutino il territorio. Essi contribuiscono ad incentivare il turismo, anche grazie allo sviluppo delle attività produttive." Continua dicendo "Sono convinta che una crescita del territorio si sposi con una crescita economica".In ambito tecnico, Messi e Piergiacomi hanno illustrato la retribuzione tramite credito di imposta e, successivamente, la modalità di adesione."Promuovo lo Sferisterio, promuovo me stesso" ribadisce Luciano Messi. "Art Bonus è uno strumento in grado di adattarsi ad uno spettro ampissimno di situazioni, consentendo di orientare le varie politiche dello Stato nei vari territori. " Spostandosi sul piano economico e monetario, il sovrintendente di Macerata Opera si sofferma dicendo "Noi chiediamo un contributo minimo di almeno mille euro che consente un credito di imposta pari al 65% dell' importo donato". Infine, Messi sottolinea come "Rimanere nel percorso dei cento Mecenati non sia un obbligo, ma una possibilità".A seguire, Giorgio Piergiacomi definisce Art Bonus come "un' iniziativa che nasce per favorire l'erogazione liberale a tutela dei patrimoni e finalizzata per il mecenatismo culturale". Il revisore continua il suo discorso separando due casi: da una parte i soggetti privati, il cui limite è stabilito al 15% del limite imponibile e le imprese, il cui limite rispecchia il numero di ricavi. Per quanto riguarda le modalità di adesione, Piergiacomi dichiara che "la modalità di adesione richiede la tracciabilità e il relativo bonifico deve essere effettuato in denaro entro il 31 maggio."In chiusura, interviene Maurizio Mosca, testimone Mecenate, il quale riprende le parole di Bianchini. "Bisogna mettere un po' di cuore in tutta questa operazione. Bisogna cambiare mentalità ed è quello che stiamo facendo tutti insieme. Macerata è nostra e la difesa del territorio spetta a noi".Il progetto ad oggi conta quarantasei adesioni, fra persone fisiche e altre associazioni, ma cercherà di raggiungere l'obiettivo inizialmente stabilito entro i termini di scadenza.