Tutto pronto per la seconda edizione di ScrivereFestival, un evento letterario dedicato al mondo della scrittura e dell’editoria più in generale che si rivolge agli scrittori (emergenti e non) con l’intento di offrire una serie di incontri formativi incentrati sui vari aspetti del settore.ScrivereFestival è organizzato da Confesercenti Macerata e Collettivo Idra con il patrocinio e il contributo del Comune di Tolentino e Regione Marche, con il patrocinio della Provincia di Macerata, dell’Università di Macerata e della Biblioteca Filelfica. Due giorni che prevedono diversi momenti formativi. La mattina ospiterà tavole rotonde e workshop pratici, che avranno l’obiettivo di fornire consigli utili e segreti del mondo della scrittura. Durante il pomeriggio, invece, i partecipanti avranno la possibilità di incontrare tramite la formula “Speed date” e proporre i loro manoscritti ai più importanti editor e agenti del panorama letterario nazionale, presenti nei giorni dell’evento. Infatti per la formazione sono previste lezioni di scrittura creativa con gli autori Lorenzo Marone e Federico Baccomo che spiegheranno cosa fare e cosa non fare prima di inviare un testo ad una casa editrice. Interverranno editor e agenti letterari. Per promuovere il proprio manoscritto saranno presenti alcuni dei migliori editor italiani Fazi, Frassinelli, De Agostini, Baldini Castoldi ed gli agenti letterari Silvia Meucci e Loredana Rotundo. Inoltre nel pomeriggio e la sera sono previsti gli apertivi e le serate con la partecipazione di importanti autori che sono aperti anche al pubblico.Questo il programma completo dell’edizione 2016 di Scrivere Festival:Sabato 18 giugno, all’Auditorium della Biblioteca Filelfica, dalle ore 9.00 alle ore 11.00, discussione con l’autore Lorenzo Marone e lezioni di scrittura creativa. Dalle ore 11.00 alle ore 13.00, discussione con gli editor Alice Di Stefano - Fazi, Francesca Cristoffanini – De Agostini e l’agente letterario Silvia Meucci che spiegheranno cosa fare e cosa non fare prima di inviare un testo a una casa editrice. Dalle ore 14.00 alle ore 18.30 Speed date con gli editor e gli agenti letterari Francesca Cristoffanini - De Agostini, Alice Di Stefano - Fazi, Silvia Meucci - Agente letterario. Dalle ore 18.45 alle ore 20.00, Aperitivo con l’autore Lorenzo Marone (La tristezza ha il sonno leggero – Longanesi) all’Enoteca Altro che Bacco (ingresso libero) e alle ore 21.30, in occasione della notte bianca del libro e dei lettori “Letti di Notte”, Serata d’autore con Valerio Varesi in Piazza San Nicola (ingresso libero) con letture sceniche con le attrici teatrali Lucia e Fulvia del film “Come saltano i pesci”.Domenica 19 giugno, all’Auditorium della Biblioteca Filelfica dalle ore 9.00 alle ore 11.00, discussione con l’autore Federico Baccomo e lezioni di scrittura creativa. Dalle ore 11.00 alle ore 13.00, discussione con gli editor Corrado Melluso – Baldini Castoldi, Giovanni Francesio – Frassinelli e l’agente letterario Loredana Rotundo che spiegheranno cosa fare e cosa non fare prima di inviare un testo a una casa editrice. Dalle ore 14.00 alle ore 18.30 Speed date con gli editor e gli agenti letterari Corrado Melluso – Baldini Castoldi, Giovanni Francesio - Frassinelli, Loredana Rotundo - Agente letterario. Dalle ore 18.45 alle ore 20.00 aperitivo con l’autore Federico Baccomo (Woody – Giunti) presso Enoteca Altro che Bacco (ingresso libero).Nella giornata di sabato 18 sono previste attività collaterali con la finalità di coinvolgere tutta la cittadinanza e animare il centro storico di Tolentino, come ad esempio: vetrine a tema, letture animate presso esercizi commerciali effettuate dagli attori della Compagnia della Rancia e del Centro Teatrale Sangallo, “Junior Scrivere Festival 2016” il cui tema sarà la scrittura ricreativa ed i ragazzi che si iscriveranno dovranno elaborare un lavoro di fantasia. La data di scadenza per la consegna dei lavori sarà il 15 giugno. Nel pomeriggio del 18 giugno, ore 16, i partecipanti si incontreranno presso il Centro del Riuso (al piano terra della Biblioteca Filelfica), in questa occasione i lavori verranno condivisi e verranno eletti i tre lavori più belli. Alle ore 21.30 durante la serata dedicata allo scrittore, verranno premiati i lavori migliori. Anteprima dello ScrivereFestival e presentazione del programma venerdì 3 giugno, sotto il loggiato del Palazzo Comunale, in piazza della Libertà, in collaborazione con La Bottega del Libro e il Bar Sangallo, serata dedicata a Rino Gaetano con la presentazione del libro di Bruno Mautone a cura di Frank Tiberi, “Chi ha ucciso Rino Gaetano? Una indagine tra massoneria, servizi segreti e poteri economici. Sarà presente l’autore.“In Italia il numero degli scrittori, specialmente emergenti, è in costante aumento - spiega il Collettivo Idra. Al contrario, le case editrici sono rimaste invariate, così come il numero degli editor che selezionano i testi da pubblicare. Ogni giorno sulle loro scrivanie giungono centinaia di testi e in questa giungla editoriale per uno scrittore diventa sempre più difficile farsi notare, specie se emergente. È diventato pressoché impossibile riuscire a far arrivare il proprio manoscritto, anche se valido, nelle mani giuste. Da qui l’idea di dar vita a ScrivereFestival, un’importante occasione per formarsi grazie ai consigli preziosi di professionisti e, al tempo stesso, per far valutare il proprio libro nel cassetto”. Si stima che nell'81,1% dei casi i viaggi dei residenti hanno come destinazione una località italiana. Possiamo affermare che cresce la curiosità per le tradizioni e gli eventi in genere che vanno a caratterizzare aree, città, villaggi. Il turismo è uno strumento concreto di crescita per il territorio, sostiene Lucia Biagioli, direttrice Confesercenti Macerata, ma occorre spirito imprenditoriale, competenza professionale e cultura perché diventi realmente proficuo. In Confesercenti Macerata ci adoperiamo con attività di varia natura per sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi e dare all’imprenditore spunti e possibilità di lavorare in rete. Anche quest’anno realizzeremo ScrivereFestival consapevoli che iniziative basate sulla cultura possono diventare strumenti per coinvolger la cittadinanza e così animare il contro storico, dando impulso alle attività come bar, ristoranti, librerie ed esercenti in genere. Per mezzo della cultura si possono creare iniziative che diano visibilità ad un intero territorio.Il programma di ScrivereFestival è stato presentato nel corso di una conferenza stampa dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi, dall’Assessore al Turismo Orietta Leonori, dalla responsabile di Confesercenti Macerata Lucia Biagiola, da Jonathan Arpetti di Collettivo Idra, dalla dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Don Bosco Lauretta Corridoni, dall’insegnante Alessandra Santini, dalla direttrice della Biblioteca Filelfica Laura Mocchegiani, dallo scrittore Mauro Mogliani, da Stefania Sciamanna della Compagnia della Rancia, da Ada Borgiani del Centro Teatrale Sangallo, da Tiziana Costantini dell’Associazione Commercanti Centro Storico, alla presenza degli attori Lorenzo Filoni, Emma Rey Rieti, Miriam Moschella, Matteo Francia, Alessia Ancillai, Federica Noè.Per informazioni e iscrizioni: www.confesercentimc.it – tel. 347.6919115 – 333.3495829Immagini e filmati sui canali youtube "Confesercenti Macerata" e "Collettivo Idra"Su facebook la pagina dedicata è: scriverefestivalHashtag: #scriverefestival
Ecco finalmente svelati i nomi degli 8 vincitori di Musicultura 2016 che dal 23 al 25 giugno si esibiranno all'Arena Sferisterio di Macerata.Gianfrancesco Cataldo (Benevento) con la canzone "Marta", Simone Cicconi (Macerata) con "Simone s'è incazzato", Emanuele Colandrea (Latina) con "Erika", Mimosa (Milano) con "Fame d'aria", Francesca Romana Perrotta (Lecce) con il brano "Il grido", Flavio Secchi (Cagliari) con "La cosa più bella", Sikitikis (Cagliari) con "In giro per il club" e Luca Tudisca (Messina) con "Guardami adesso".La finale maceratese, condotta da Fabrizio Frizzi decreterà il vincitore assoluto. Durante le tre serate, si esibiranno anche artisti affermati del panorama musicale italiano, come Gianna Nannini, James Senese, Tiromancino, Simone Cristicchi e l'attore Giuseppe Battiston ricorderà l'amico Gianmaria Testa.
L’Ufficio Stampa FAEC – Linguaggi per l’Agroalimentare di Civitanova Marche organizza il primo master dedicato al più importante vino marchigiano.Questo evento si terrà presso la trattoria Gallo Rosso a Filottrano (piazzale 11 febbraio, 4/a) e sarà suddiviso in 5 lezioni: Castelli di Jesi Val Misa Mercoledì 1 giugno ore 20.30; Castelli di Jesi riva sinistra Mercoledì 8 giugno ore 20.30; A cavallo dei Castelli di Jesi Mercoledì 15 giugno ore 20.30; Castelli di Jesi riva destra Giovedì 23 giugno ore 20.30; Matelica Mercoledì 29 giugno ore 20.30; Queste serate serviranno ai partecipanti per conoscere, bicchiere alla mano, tutte le principali sottozone dei Castelli di Jesi e di Matelica. Le lezioni saranno moderate dal giornalista e pubblicista Francesco Annibali, titolare FAEC, docente ONAV di tecnica della degustazione e autore del libro ‘Il Verdicchio fra Jesi e Matelica’. Durante ciascuna lezione si assaggeranno 8 Verdicchio (giovani, maturi, spumanti, passiti). Al termine di ognuna verrà degustato il piatto unico dello Chef Andrea Tantucci.Le spese per il corso sono di € 185 libro escluso o di € 200 libro incluso, ma sarà anche possibile partecipare alle singole serate al prezzo di € 40.La prenotazione è obbligatoria, con scadenza nella giornata di oggi, mandando una mail a info@francescoannibali.it, specificando nome, cognome e numero di cellulare di ciascun partecipante.Per ulteriori informazioni visitare la pagina facebook dell'evento.
L'ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili di Macerata) ha organizzato per venerdì 3 giugno alle ore 16, una passeggiata nel centro storico della città per capire i problemi di accessibilità e mobilità delle persone diversamente abili.La partenza è prevista da piazza della Libertà per percorrere le vie del centro e per verificare l'accessibilità di alcune zone. L'amministrazione comunale, le associazioni e i cittadini sono invitate a partecipare. Ci sarà anche la possibilità di sedersi su una sedia a rotelle o provare l'esperienza di una disabilità sensoriale per capire quali sono le difficoltà nello spostarsi e muoversi per un disabile.La passeggiata terminerà alle 17, con appuntamento finale al Caffè Venanzetti per riflettere e confrontarsi sulla situazione.Collabora all'iniziativa l'EkoClub, sezione di Macerata.
Il 5 e il 6 del mese di giugno la casa editrice LiberiLibri di Macerata ha in programma due proposte editoriali.Domenica 5 alle ore 18.00, nella Sala Paolo VI del Palazzo Apostolico di Loreto, in vicolo degli Stemmi, ci sarà la presentazione del nuovo libro di Giulio Angelucci Ad personam. Lorenzo Lotto, Nicolò Bonafede e la Crocifissione di Monte San Giusto.Insieme all'Autore interverranno S.E. Mons. Giovanni Tonucci, Arcivescovo Delegato Pontificio di Loreto, e Vito Punzi, curatore mostre temporanee della Delegazione Pontificia ed esperto lottesco.Lunedì 6 giugno alle ore 19.00, al Parco 11 Settembre di Bologna, Giancarlo Sissa e Giuseppe Nibali presenteranno l'ultimo libro di poesie di Filippo Davoli La luce, a volte. Sarà presente l'Autore.
Domenica 29 maggio nella piazza di Montelupone, in occasione della festa del Corpus Domini, è stato rappresentato dagli architetti Andrea Stortoni e Michela Kumka il logo dell'anno giubilare composto da una miriade di petali di fiori. La composizione dei fiori ha creato un effetto molto suggestivo.Il logo si presenta come una piccola summa teologica del tema della misericordia. Mostra, infatti, il Figlio che si carica sulle spalle l’uomo smarrito, recuperando un’immagine molto cara alla Chiesa antica, perché indica l’amore di Cristo che porta a compimento il mistero della sua incarnazione con la redenzione. Il disegno è realizzato in modo tale da far emergere che il Buon Pastore tocca in profondità la carne dell’uomo, e lo fa con amore tale da cambiargli la vita.
Un evento straordinario per la nostra Provincia: una mostra “bi-personale” degli artisti Sandro Trotti e Salvatore D'Addario inaugurata da sabato 28 maggio all’interno del Contemporary Marche Art, lo spazio dedicato all’arte al primo piano presso il Corridomnia Shopping Park.Ben 14 opere di Sandro Trotti che ripercorrono 20 anni di storia artistica, realizzate dal 1959 al 1979. Certamente è una delle più complete retrospettive di questo grande pittore marchigiano riconosciuto in Italia e nell’ultimo periodo in Cina dove ha insegnato nelle più prestigiose Accademie e Istituzioni Scolastiche. Opere rare come gli “Assi Cartesiani” del 1959 e la serie dei “Budda” eseguiti tra il 1978 e 1979 saranno sicuramente oggetto di interesse per il pubblico degli appassionati e quelli del mondo del collezionismo.Salvatore D'Addario è presente con 5 sculture della serie “Il Tempo, la Luce, la Forma”. Scultore rigoroso ed elegante riesce con i suoi lavori sospesi nello spazio a regalarci momenti dove tutti noi siamo costretti ad interagire con le opere con la massima apertura ed ascolto. Figure immaginarie si muovono con leggerezza quasi ad essere mosse dall’aria, basta poco per D’ Addario creare situazioni dove l’interlocutore non può che interrogarsi ed indagarsi cercando di conoscere o interpretare il proprio pensiero e significato. Due grandi artisti che si incontrano e si confrontano in un dialogo aperto, sincero, leale, una mostra da non perdere perché in quel contesto troviamo applicata una delle più alte rappresentazioni.
Piazza gremita dei bambini dell' istituto comprensivo "Fermi" di Macerata per l' evento "1,2,3...Fermi per l' opera", volto a pubblicizzare e valorizzare l'opera in città tramite alcune esibizioni degli alunni dell' istituto.Sostenuto dallo Sferisterio di Macerata, l'evento ha visto decine di bambini esibirsi chi nel canto, chi nella recitazione e chi nel ballo sul palco allestito in piazza della Libertà, piena di genitori e curiosi. La manifestazione è stata introdotta dall'assessore Stefania Monteverde che sottolinea come la nostra sia una città della musica e dell'arte.La manifestazione, cominciata circa alle 16, si è spostata alle 18 in piazza Mazzini dove alcuni alunni si sono sfidati in una sfida a suon di tamburi, "Galli contro Romani", per poi spostarsi alla Galleria degli Antichi forni ad ammirare i lavori degli studenti delle scuole primarie dell' Istituto.
I corsi di teatro che hanno dato vita al progetto "Dialettiamoci Primavera"nell’Istituto Comprensivo S. De Magistris (giunto alla terza annualità) hanno rispettato gli impegni e quest’anno hanno presentato il loro spettacolo in due date diverse; la prima, il 29 gennaio, con la classe terza A di Caldarola, che ha trattato un tema molto delicato e molto difficile come la Shoah nell’opera intitolata "C’era una volta Terezin"; l’altra va in scena oggi, domenica 29 maggio, alle ore 18, nel teatro di Caldarola, presentata dai ragazzi della classe prima C di Belforte del Chienti dal titolo "A spasso nel Medioevo", viaggio fantastico alla scoperta dell’età di mezzo.“Si tratta di un docuspettacolo – commenta l’operatore teatrale e regista Francesco Facciolli – un viaggio fra storia, teatro, risate, notizie e documenti. I ragazzi scopriranno il medioevo nei suoi aspetti più particolari e nei suoi particolari più inaspettati”.Insieme a Francesco Facciolli anche la prof.ssa Monia Palombo che ha accompagnato i ragazzi nell’esperienza teatrale e Scilla Sticchi come aiuto regia e creazione dei costumi (questi ultimi realizzati insieme ad Anna Tiburzi).“Per i ragazzi di Belforte si tratta della prima esperienza e sono certa che ne trarranno un grande beneficio. Hanno preso in esame un periodo curioso ed interessante della nostra storia e ciò non può che allargare gli orizzonti della conoscenza necessaria per vivere adeguatamente anche oggi – commenta la dirigente Fabiola Scagnetti.L’iniziativa è sostenuta dalle amministrazioni comunali dei 5 Comuni e dall’Unione Montana Monti Azzurri e patrocinata dalla Uilt. La compagnia teatrale Valenti ha garantito l’organizzazione del progetto.
Un folto pubblico è accorso alla presentazione maceratese del terzo libro di Andrea Angeli, Kabul-Roma: andata e ritorno (via Delhi) che si è svolto questo pomeriggio nel cortile interno della redazione di Picchio News, in Corso della Repubblica 10.Andrea Angeli, maceratese, da più di vent'anni impegnato con l'ONU nei luoghi più caldi del pianeta è un peacekeeper, un uomo a servizio della pace. Angeli ha scelto la sua città natale per presentare il terzo e ultimo libro (come lui stesso mi ha confessato) edito da Rubbettino. Il libro è già stato presentato in diverse città d’italia ed ha raccolto grandi consensi, in particolare a Roma dove all’evento erano presenti più di 250 persone.Con la stessa casa editrice ha pubblicato anche altri due volumi "Professione peacekeeper" (2005) e "Senza pace" (2011). È stato membro dello staff del Sottosegretario agli Esteri De Mistura durante il governo Monti e Letta. Nel 2013 ha ricevuto il riconoscimento “Laureato dell’anno” attribuitogli dall’Università di Macerata e dall’Alam.L'incontro coordinato dalla dott.ssa Valentina Capradossi ha visto la partecipazione del prof. Francesco Adornato, preside della facoltà di scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali e l'onorevole Valerio Calzolaio, amico d'infanzia dell'autore.Il percorso che Angeli propone in questo libro è un lungo viaggio fatto di chilometri e di esperienze maturate nei punti più caldi del mondo a servizio di Onu e Farnesina. Kabul-Roma è un libro che ripercorre gli ultimi anni da funzionario: tratta in parte i momenti più salienti di 25 anni di missioni, e in parte l’esperienza di Angeli alla Farnesina che l’ha visto coinvolto in prima persona nel Caso Marò che lo ha visto a fianco del sottosegretario agli Affari Esteri Steffan de Mistura. Nel libro mette in luce molto chiaramente la vicenda dei fucilieri di marina Latorre e Girone, unendo a particolari del tutto inediti il suo punto di vista obiettivo.Un racconto diaristico non privo di episodi sconosciuti, aneddoti curiosi, precisazioni tecniche, con una precisione maniacale per nomi e situazioni, del resto in sintonia con la grande conoscenza e cultura dell’autore. Non è mancato il momento del dibattito con l'autore accolto da un pubblico interessato e partecipe.https://youtu.be/puragLK4yCA
Grande affluenza questo pomeriggio per l'inaugurazione del Gatto Blu a Civitanova.Lo storico locale ha cambiato volto ed è diventando una casa da gioco con slot machine e un'area ristoro.A tutti gli avventori è stato offerto un aperitivo di benvenuto.
Per il secondo anno Macerata sarà teatro di un evento sportivo a misura di famiglia unico in tutte le Marche: la seconda Baby Running tornerà il 29 maggio 2016 ai Giardini Diaz e vedrà in gara mamme, papà, nonni o zii che spingono un passeggino o che portano il bimbo in marsupio o fascia.Organizzata in collaborazione col sito web mammemarchigiane.it, la corsa si terrà in occasione della 32a STRAMACERATA, organizzata dall’associazione polisportiva dilettantistica ACLI Macerata, in collaborazione con US ACLI Macerata, US ACLI Marche e col patrocinio del Comune di Macerata.Si tratta di una camminata veloce, in totale sicurezza dei bambini e in tempi adeguati ai genitori. Il percorso è di 3,5 km. Verranno premiati le prime tre donne classificate ed i primi tre uomini.
Tappa tutta settempedana, quella di domenica 29 maggio, per i vespisti dell’associazione “Un Motore per Amico” di Passo di Treia che chiuderanno il raduno promosso in occasione della Fiera di Sant’Urbano e della Festa dei Trattori con un’escursione fino al Castello di San Severino.L’arrivo è previsto per le ore 10,30 nel piazzale sotto la torre degli Smeducci, seguito da un aperitivo all’hotel ristorante Due Torri.
Drinking with L. A.: Un aperitivo con Alessandra LumachelliSi è da poco concluso il Festival di Cannes, e il vincitore, Ken Loach, ha affermato: "un altro mondo è possibile e necessario". Da tempo, il mondo dello spettacolo si fa portavoce di istanze sociali, più o meno strutturate, più o meno forti: pensiamo all'attore Leonardo Di Caprio e al suo impegno per l'ecologia e le risorse rinnovabili, qui ora ascoltiamo le parole dell'attore Pier Giorgio Bellocchio, che si sottopone alle 5 domande di "Drinking" per i lettori di Picchio News. Eccole di seguito.Se tu fossi un supereroe, che supereroe saresti e che superpoteri avresti?Domanda molto complicata! Perché adesso il dibattito sui supereroi è un dibattito che effettivamente va per la maggiore, si dice che Superman sia aristocratico- borghese io di tutti i supereroi vorrei essere Wolverine, forse il più epico che è stato rappresentato immortale, sofferente, ma abbastanza animalesco, con l'adamantio però poi, alla fine, centrale a tutti gli svolgimenti forse il più umano. Wolverine oltretutto è un supereroe di cui non ho mai letto i fumetti, perché io da ragazzino non ero un appassionato della Marvel: l'ho scoperta più avanti però, cinematograficamente parlando, Wolverine è il supereroe che più mi affascina e il superpotere che avrei sarebbe quello fondamentalmente che ha lui, cioè avere la capacità di non morire, di soffrire, perché Wolverine ogni volta che lo colpiscono, sente male però, alla fine, sopravvive poi sono molto affascinato da quest'uomo di carne e adamantio, di questa lega di cui si narra nelle vicende dei supereroi, una lega indistruttibile di cui lui è fatto e quegli artigli che gli escono dalle mani e poi rientrano, mi affascinano molto poi non vola, che è una cosa che non mi è mai piaciuta, dei supereroi, perché ritengo che il supereroe che vola è un po' troppo, ecco!!La casa e Pier Giorgio Bellocchio...La casa è per me un luogo fondamentale perché noi attori facciamo un mestiere che è anomalo, tra i più anomali la gente non lo considera nella sua completezza, perché vede soltanto l'apice della vita di un attore ma tutti si domandano: "quando un attore non lavora, che fa?", perché anche gli attori che lavorano molto, passano tanto tempo senza lavorare e solitamente la casa diventa un luogo nel quale l'attore passa molto tempo, molto più tempo di tante altre persone! Forse gli scrittori, forse la gente che lavora proprio a casa però un attore ha tempi lunghi di studio; io poi faccio tanto teatro, e il teatro richiede uno studio reale, un'applicazione quasi universitaria, per la memoria, per l'approfondimento per cui per me la casa è il luogo dove, quando io non lavoro, passo la maggior parte del mio tempo. Io ho una famiglia, ho una moglie, delle figlie, vivo con mia moglie e con le mie figlie, per cui è un luogo che va diviso con loro. La casa è solo mia dalle otto e mezza del mattino alle quattro e mezza del pomeriggio, lì io sono il re della casa, e questo comporta anche una certa maniacalità, perché mi prende la sindrome della donna di casa, cioè dell'uomo di casa! Quando è il periodo tra un film e l'altro, tra uno spettacolo e l'altro, se è un periodo lungo, lì entrano delle maniacalità, legate al ribaltamento dei ruoli (questo capita a tanti attori, a tanti colleghi), anche perché per la casa ho molta cura ed attenzione, per me è un luogo di grande importanza, la casa!Pier Giorgio Bellocchio e la macchina del tempo... dove vorresti andare?Nel Rinascimento, indubbiamente... andare a vedere da vicino i grandi geni della pittura italiana... andare a vedere quel periodo che ancora oggi torna fuori ogni giorno, che è stato la culla di tante cose che ancora oggi vengono affrontate, poter conoscere Leonardo Da Vinci, Caravaggio, Michelangelo, mi affascinerebbe molto!Il tuo drink preferito?La birra... magari dieci anni fa ti avrei risposto qualcos'altro di più... strong! ... esatto! Ma arrivato ormai al punto in cui sono della vita è la birra il mio drink preferito, perché non mi lascia strascichi , posso berla in qualsiasi momento della giornata, è socialmente accettata... vero! Se alle tre del pomeriggio ti fai una birra, ok... ma se alle tre del pomeriggio ti fai un Negroni, la gente ti guarda male, giustamente anche! [ridiamo]... sera, mattina... non ha quel problema di mischiarla, non mischiarla... generalmente è euforica... generalmente è euforica e poi ultimamente è di gran moda mentre prima, dieci anni fa, le birre da bere erano tre barra quattro, oggi invece le birre sono tante, evolute, per cui la birra è sicuramente il mio drink preferito!Che cosa può fare Pier Giorgio Bellocchio per salvare il mondo?Pier Giorgio Bellocchio per salvare il mondo ha provato, per esempio, a votare al referendum sulle trivelle... come altri 13 milioni di Italiani, ho provato a fare una cosa, che però è andata vana... quello che può fare Pier Giorgio Bellocchio per salvare il mondo è crescere le sue figlie, cercando di formare due donne che abbiano in sé quei principi e quei valori e quelle idee e quei pensieri che portino loro, magari tra dieci anni, quando la prima avrà diritto al voto, a fare quello che ho fatto io per il referendum, per esempio... e in secondo luogo, cercando, ogni giorno che passa, in ogni film, di poter partecipare alla vita di questo mondo, continuando a fare l'attore, interpretando personaggi sempre più ricchi, e che possano comunque, anche se poco, ma dare la possibilità di aprire qualche finestrella chiusa, al pubblico che vede i film, o gli spettacoli, o i recital, o gli incontri a cui io partecipo... non è facile cambiare il mondo. Già è difficile cambiare la propria vita... l'esempio, secondo me, è fondamentale... quello! Cerco di dare quello, per cambiare il mondo!Foto! E poi, in alto i boccali, Amici! Alla prossima!Who's who Per chi non lo sapesse ...Pier Giorgio Bellocchio, attore, produttore e regista, è figlio del regista Marco Bellocchio e dell'attrice Gisella Burinato, e nipote del letterato Piergiorgio Bellocchio. Debutta all'età di sei anni in "Vacanze in Val Trebbia", per poi tornare sulle scene a 25 anni con "La balia". Tra i film da lui interpretati, si ricordano: "E' stato il figlio", "Al di là delle frontiere", "A fari spenti nella notte", "La fabbrica", "Bella addormentata", "Buongiorno, notte", "Salto nel vuoto". Per la televisione, ha lavorato nella serie "In Treatment". Bellocchio ha anche curato la produzione di film (come "H2Odio") e videoclip ("Non resisto" di Irene Grandi). Nelle vesti di regista, ha diretto il segmento intitolato "Arrivano i nostri", nel film diretto a più mani "DeGenerazione". E' attualmente sugli schermi cinematografici con "Sangue del mio sangue".
In occasione della finale di Champions League Real Madrid-Atletico Madrid che si giocherà questa sera, sabato 28 Maggio, il Ristobar Di gusto Italiano installerà dalle ore 20 un maxi schermo in Piazza Cesare Battisti.Tutti i tifosi e appassionati sono invitati a trascorrere una serata in allegria dedicata al grande calcio.Per informazioni e prenotazioni tavoli per la cena 333/3659841.
Domenica 3 luglio sarà una giornata da non perdere. Dopo l’annuncio dell’arrivo di Teresa De Sio con il suo tour ElettroAcustica, in esclusiva per Rive c’è anche Maldestro.L’artista rivelazione della scena cantautorale porta a Civitanova Marche, per la manifestazione ideata e curata da Giorgio Felicetti, il suo primo album Non trovo le parole. Dal suo debutto ha già collezionato più di cento concerti e numerosi premi tra cui quello Ciampi, De Andrè, Siae, Afi e Musicultura.Maldestro anticiperà l’esibizione di Teresa De Sio, sempre nell’area portuale, alle 21.45. Un piccolo concerto a tratti intimistico, ma sempre energico, ironico e coinvolgente, di matrice folk e cantautorale, impreziosito da testi impegnati ed ironici che avvicinano la sua performance ad uno spettacolo di teatro canzone nella migliore tradizione tracciata da Giorgio Gaber.Nato a Napoli, nel quartiere popolare di Scampia, figlio dell’ex boss Tommaso Prestieri, grazie alla madre vi si allontana all’età di nove anni. Comincia a studiare pianoforte, strumento che lo porterà ad evadere dai pregiudizi legati al suo cognome. A sedici anni incontra il teatro, abbandona così gli studi musicali per dedicarsi completamente alla scrittura e alla recitazione. Lavora con diversi ed importanti registi e porta in scena sue commedie e drammaturgie aggiudicandosi numerosi premi. Durante la crescita artistica, sente fortissimo ed irrinunciabile il bisogno di testimoniare la propria personale lotta contro la criminalità, legando il suo nome alle battaglie per la legalità, partecipando ad iniziative e portando la sua esperienza nelle carceri minorili, nelle scuole medie, superiori e nelle università. In questa sua battaglia è spesso affiancato da nomi importanti della lotta contro le mafie: da Rosaria Capacchione a Don Luigi Merola, da Cantone a Don Ciotti. Durante questo percorso, però, la musica non lo ha mai abbandonato, così, quando nel maggio dl 2013 decide di imbracciare una chitarra, le canzoni sgorgano fluenti ed inarrestabili.Maldestro incarna uno degli esempi più fulgidi di come, pur nascendo in contesti sociali estremamente difficili, la cultura, la musica ed il teatro siano le vere armi da brandire per affermare la civiltà della legalità.
Un calendario ricco di eventi a Camerino tra il mese di maggio e il mese di giugno.Fino all'11 giugno è prevista la mostra "Braidart Ducale"nel Palazzo Comunale Bongiovanni e nel Palazzo Ducale. Sabato 28 maggio alle ore 17 nella Pinacoteca e nel Museo Civico del Convento di San Domenico si terrà la presentazione dell'opera inedita "I need protection - Storia di un censimento" incontro-dialogo tra le fotografe Alessandra Baldoni e Silvia Camporesi. Alle ore 18 l'appuntamento è con la rievocazione storica della cerimonia di incoronazione del Duca Giovanni Maria da Varano nel Tempio dell'Annunziata in Piazza Cavour mentre alle ore 20 è previsto "Lo desinar del Duca": banchetto nel Quadriportico del Palazzo Ducale, con cibi e spettacoli alla maniera rinascimentale. Sempre alle ore 20 in Piazza Cavour intrattenimenti di musica, danza, teatro, giocoleria e arti cavalleresche a cura di: Guglielmo Ebreo early dance company, I Buffoni di Corte, Il Gruppo Teatro all'improvvi so, i Musici camerti, la Militia Bartholomei.Martedì 2 giugno alle ore 15 in Piazza Cavour si svolgerà il tradizionale Palio degli Arcieri De Varano in onore di Santa Camilla Battista e alle 15,30 la nona edizione del "Ducato in un bicchiere" con apertura degli stand delle Cantine partecipanti con numerose postazioni di degustazione all'interno del Quadriportico del Palazzo Ducale, apertura degli spazi dedicati agli olii, dei mercatini e delle mostre. Dalle 16,00 alle 21,30 concerti Jazz nella Loggetta dei Governatori, apertura mostre ed inizio degli eventi collaterali. Alle 22,30 chiusura degli stand. Infine venerdì 3 Giugno alle ore 18 nella Sala consiliare del Palazzo comunale Bongiovanni si terrà il Concerto musicale di Fabio Capponi "Occhi negli Occhi".
Apertura ufficiale domenica 29 maggio delle Celebrazioni per i 450 anni dalla morte di Annibal Caro.A partire dalle ore 17.30, presso il giardino della Pinacoteca Moretti, Casa di Annibal Caro, il poeta Umberto Piersanti, poeta italiano tra le figure di spicco della letteratura italiana del XIX secolo, dedicherà la sua Lectio al Caro traduttore, non della famosa Eneide di Virgilio ma del romanzo di Longo Sofista “Dafni e Cloe”.Il ricco calendario degli eventi per l'anniversario cariano si è aperto venerdì, nell’Auditorium dei Licei Da Vinci, con la conferenza del professor Alberto Pellegrino, storico del teatro, che ha incentrato il suo intervento sulle opere più rappresentative del ‘500 italiano: dalla commedia “Gli Straccioni”, unica opera drammaturgica di Annibal Caro, ai testi del Machiavelli, dell’Ariosto, dell’Aretino, del Bibbiena, del Ruzante. Una commedia, quella italiana del Rinascimento, che ha influenzato tutto il teatro europeo non solo per i testi, sia colti che popolari, ma anche per le tecniche di illuminazione e quelle scenografiche. Un’anteprima a cui hanno assistito gli studenti del Liceo, alcuni dei quali, per la regia di Luigi Moretti, porteranno in scena il prossimo 3 giugno nel nostro teatro storico, intitolato proprio ad Annibal Caro, la commedia “Gli Straccioni”, di cui hanno fatto ascoltare alcune brevi scene. Lo stesso Moretti, insieme a Rosetta Martellini, ha letto dei brani dalla commedia “Il testamento”, un testo di autore anonimo marchigiano che presenta molti parallelismi con l’opera del Caro e ritrovata dal professor Pellegrino.L'anteprima è stata salutata, oltre che dagli insegnanti Mariagrazia Baiocco e Gaetano Intorre curatori del progetto teatrale, dal dirigente Pierluigi Ansovini che ha auspicato che il “nostro” non sia più relegato alla toponomastica ma conquisti una sua dimensione umanistica contemporanea, così come il vicesindaco Giulio Silenzi, anche a nome di tutto il comitato cariano, ha confermato la volontà istituzionale di valorizzare la figura di Annibal Caro, patrimonio non solo del nostra città ma della cultura italiana, anche oltre il tempo delle celebrazioni.Lunedì 6 giugno, ore 21, al teatro Annibal Caro, “Buon compleanno Annibale” (6 giugno 1507/6 giugno 2016) nel giorno della nascita del poeta. "Eleganza e bizzarria, Annibal Caro 450 anni dopo" - Lectio magistralis di Giulio Ferroni, professore Emerito di Letteratura Italiana Università "La Sapienza" di Roma. Conclude la serata un recital di Giorgio Colangeli sull'Eneide nella traduzione del Caro. Altre iniziative sono in calendario e si snoderanno fino a novembre.
Il sindaco Tommaso Claudio Corvatta ha ricevuto questa mattina la professoressa Christiane Delplace, che sabato pomeriggio terrà in sala consiliare, alle 17.30, una conferenza dal titolo “Bella Siria: omaggio a Khaled e Waleed As'Ad di Palmira”.La studiosa è arrivata insieme alla presidente dell'Archeoclub Civitanova Anna Maria Vecchiarelli ed ad Alvise anni del Centro studi civitanovesi, organizzatori dell'incontro. L'archeologa Francese, componente del Cnrs (Centre National de la Recherche Scientifique ) transalpino, ha partecipato per decenni agli scavi in diverse aree europee e del bacino mediterraneo, dalla Francia al Belgio, dalla Grecia all'Italia alla Siria, che ha conosciuto approfonditamente nel periodo tra il 2001 ed il 2008. L'illustre relatrice ha un rapporto speciale con Civitanova Marche. Da circa 30 anni trascorre parte delle vacanze estive in città, ospite di un'amica di vecchia data, ed è ormai una civitanovese acquisita. Già lo scorso anno ha tenuto una conferenza molto partecipata in sala consiliare. L'incontro di sabato pomeriggio, oltre ad essere un'occasione per parlare di siti di età romana come Apamea, Bosra, Dura Europos e Palmira, sarà un omaggio a Khaled Assad, storico direttore degli scavi di Palmira, trucidato dai miliziani dell'Isis lo scorso anno durante l'occupazione della città, dove era rimasto per mettere in salvo tesori archeologici di inestimabile valore. “Plaudo ad una nuova iniziativa di spessore promossa da Archeoclub e Centro studi civitanovesi – ha detto Corvatta – Siamo onorati che una figura di spessore culturale e scientifico come la prof.ssa Delplace ci regali la sua conoscenza e si sia legata a Civitanova tanto da scegliere la nostra città per i periodi di soggiorno estivo”.
Ieri pomeriggio una quarantina di ciclisti ha dato il benvenuto ai Giardini Diaz ai quattro ciclo ambasciatori protagonisti della Bike Long Ride Marche-Londra, i quali sono giunti a Macerata. Un’iniziativa unica nel suo genere che vedrà per due settimane quattro ciclisti in sella lungo 18 tappe e 2000 chilometri di percorso.Tutti insieme si sono poi recati allo Sferisterio, dove era in programma il Bici Flash Mob. Tra loro anche il vicesindaco Stefania Monteverde.Il teatro è stato oggetto di scambio di saluti con il sindaco Romano Carancini e l'assessore all'ambiente Mauro Iesari. Il vicesindaco ha descritto ai presenti i beni culturali della città, a partire dallo Sferisterio fino ai musei, sottolineando quanto sia importante la cultura nell'unione fra le diverse identità.Agli ambasciatori del nostro territorio è stato consegnato materiale che faccia promozione alla città e alla stagione lirica del prossimo anno, in modo da portarlo fino a Londra, per far si che Macerata venga conosciuta anche all'estero.Il Bike Long Ride Marche Londra ha rappresentato, dopo Panorama d’Italia, un altro momento importante nel processo di conoscenza del ricco potenziale turistico della nostra città.Nel pomeriggio la carovana è arrivata a Recanati. Grande accoglienza in piazza da parte dei cittadini, dell’assessore al Turismo del Comune di Recanati Armando Taddei e del direttore marketing dell’associazione Riviera del Conero Massimo Paolucci.“Questa iniziativa ci proietta in una dimensione nazionale ed europea, anche in vista della candidatura di Recanati a città della cultura 2018 - ha affermato Taddei - Recanati è la città del buon vivere e il ciclismo è un’attività salutare in linea con questo stile di vita. Una città da vivere slow, da assaporare: niente di meglio che farlo in sella a una bici”.Protagonista dell’iniziativa, ideata da Mauro Fumagalli, il territorio e le sue eccellenze produttive. Proprio l'amore per la nostra terra ha portato l’ex ciclista a organizzare con la sua Marchebikelife, in collaborazione con il tour operator Cinevel-Viaggi d’Autore e con il sostegno della compagnia Tws (trans world shipping).A fianco di Fumagalli altri tre ciclisti d'eccezione: Antonella Rutigliano (atleta paralimpica di bicicletta, 6 titoli italiani all’attivo e partecipazioni in coppa del mondo), Giampiero Talamonti e Roberta Bernardini. Non saranno solo le pedalate a connotare questa prima edizione della long ride: tra i protagonisti infatti anche lo chef Franco Taruschio, originario di Montefano che ha gestito i migliori ristoranti del Regno Unito e che a Covent Garden per la tappa conclusiva proporrà a una platea selezionata una cena a base di prodotti Made in Marche.Il viaggio è accompagnato dalle telecamere di Sky Sport e raccontato attraverso radio, web e social network. Le prossime tappe della pedalata saranno Jesi, Senigallia, Pesaro, Ferrara, Cremona, Milano, Laveno Mombello, Brig, Montreux, Besancon, Dijon, Saint Florentin, Parigi. Da qui i ciclisti attraverseranno la grande “Avenue Verte” la ciclabile che dopo circa 200 chilometri e un traghetto a Dieppe per scavalcare la Manica, li porterà dritti dritti nel cuore di Londra. L’intera esperienza sarà poi raccolta in un libro e in una mostra fotografica.