Cultura

La Mille Miglia a Macerata: tutte le foto -VIDEO

La Mille Miglia a Macerata: tutte le foto -VIDEO

Lucio Dalla ne cantava la magia, quando Bologna era tappa fissa all'andata e al ritorno.Fellini vagheggiava in Amarcord gli anni in cui Tazio Nuvolari faceva impazzire l'Italia. Nel 1994 è diventata un videogioco. La Mille Miglia è arrivata a Macerata con il suo carico di fascino senza tempo e quei gioielli di tecnologia e ingegneria motoristica capaci di lasciare a bocca aperta grandi e piccini.Alle 11.30 il  primo passaggio del Ferrari Tribute e del Mercedes-Benz Challenge, poi, dalle 13.30, una dietro l'altra le 450 signore d'epoca sfileranno lungo Corso Cavour per avventurarsi, attraverso i Cancelli, nelle splendide vie del centro storico maceratese. In piazza della Libertà è allestito il controllo a timbro: man mano che lo staff dell'Automobile Club Macerata registrerà il passaggio degli equipaggi della corsa più bella del mondo, Giuseppe Saluzzi -esperto di automobilismo storico - racconterà la storia della manifestazione che continua a conquistare il cuore di migliaia di persone, spiegando i dettagli tecnici delle auto partecipanti e commentando con i piloti la loro esperienza attraverso l'Italia e le Marche.Dopo la gimkana per le vie della 'cocolla', quell'intreccio che va da piazza Strambi a Via Ciccarelli tanto apprezzato da chi ama l'automobilismo, una volta usciti dalla Porta Picena e salutato lo Sferisterio, i bolidi si lanceranno nelle cinque prove cronometrate di Viale Trieste e Viale Puccinotti, quindi sosteranno per il pranzo sulla Terrazza dei Popoli ai Giardini Diaz.La prima ripartenza è prevista per le 14.30: per questa edizione gli organizzatori hanno voluto rivolgere lo sguardo a est, per cui la MM si dirigerà alla volta di Civitanova Marche anzi che Sarnano, come era stato nel 2014 e 2015. All'altezza della Chiesa di Santa Maria delle Vergini, le auto saranno riallineate per affrontare i 9 km di prova di velocità media fino a Morrovalle. Mille Miglia, però, non è solo sinonimo di brividi sportivi. La corsa più bella del mondo, evento mediatico per eccellenza, porta con sé anche l'allure e il glamour delle celebrities. A partire da Kasia Smutniak, stella indiscussa dell'edizione 2016. Dopo aver chiuso in 48a posizione la sua partecipazione lo scorso anno, l'attrice polacca ha deciso di mettersi nuovamente alla prova, questa volta al fianco di Giovanni Moceri su una Lancia Ardea del 1939. Su una Porsche 356 1500 del 1954 parteciperà Anna Kanakis al fianco del marito. Icona di bellezza da quando si aggiudicò la fascia di Miss Italia nel 1977, è stata attrice di cinema e tv, oggi scrittrice.Ancora, a sfatare il proverbio 'donne e motori, gioie e dolori', la 34a edizione rievocativa della MM vede ai nastri di partenza anche una coppia di donne pilota, formata da Susie Wolff ed Ellen Lohr: la prima è collaudatrice e terzo driver del team Williams F.1, la seconda è l'unica donna ad aver vinto una gara del DTM, il celeberrimo campionato turismo tedesco. Insieme, correranno su una Mercedes-Benz 300SL Coupé W 198 del 1955. Ivan Capelli, Jacky Ickx e Bernd Mayländer, da veri campioni, si daranno battaglia per primeggiare anche in questa occasione. A giovani e giovanissimi non sfuggirà, infine, il cantautore inglese Marlon Roudette, già voce dei Mattafix e oggi solista di fama internazionale che torna in Italia dopo l'esibizione sul palco di Sanremo lo scorso anno. L'autore di "When the beat drops out", infatti, sarà fra i primi ad approdare a Macerata, al via del Mercedes-Benz Challenge.https://youtu.be/Et_LTzGa-_s(Foto Si.Sa)  

20/05/2016 11:00
150° anniversario della nascita di Nazareno Strampelli

150° anniversario della nascita di Nazareno Strampelli

Sabato 21 maggio 2016 presso la prestigiosa Scuola Agraria di Macerata, l’Accademia Georgica di Treia, capofila dell’apposita commissione Tecnico-Operativa "Nazareno Strampelli 2016”, in collaborazione con lo stesso Istituto di Istruzione Superiore maceratese, organizza un evento celebrativo per i 150 anni della nascita dell’agronomo e genetista di Castelraimondo, che nei primi decenni del Novecento, con i suoi studi e ricerche in campo genetico, in particolare sui cereali, si era impegnato nel problema del nutrimento dell’uomo e della Terra: la moderna granicoltura e l’economia agricola mondiale gli sono grate.L’evento gode del riconoscimento onorifico d’interesse nazionale da parte del Comitato storico-scientifico per gli anniversari di interesse nazionale, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha altresì fornito il logo ufficiale. La manifestazione, così come tutta l’attività celebrativa preparatoria all’anno del cento-cinquantenario, è anche patrocinata a livello istituzionale dalla Regione Marche, dall’Amministrazione Provinciale di Macerata, dall’Unione Montana Alte Valli del Potenza e dell’Esino, dai Comuni di Castelraimondo e di Treia, dall’Archivio di Stato di Rieti che conserva l’importante carteggio relativo agli studi di Strampelli.Per quanto riguarda il modo scientifico di rilievo nazionale, l’iniziativa è condivisa da diverse istituzioni quali l’Università Politecnica delle Marche, l’Università di Camerino, l’Università degli Studi di Perugia, l’UNASA (Unione delle Accademie Agrarie), l’Accademia dei Georgofili di Firenze, la Società Italiana di Genetica Agraria, l’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, l’Accademia Agraria di Pesaro, l’Accademia Agraria di Scienze Forestali di Firenze, il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria, il Consiglio dell'Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Forestali e la sezione regionale delle Marche, la Federazione Italiana Dottori in Agraria e Forestali e il Centro Ricerche e Sperimentazioni per il Miglioramento Vegetale “N. Strampelli” di Tolentino. Tra le scuole oltre all’Istituito Agrario di Macerata hanno condiviso l’iniziativa l’Istituto d’Istruzione Superiore “Costanza da Varano” di Camerino e l’Istituto d’Istruzione Superiore “Enrico Mattei” di Recanati. L’adesione più “lontana” geograficamente è quella pervenuta da parte della Stazione Consorziale Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia, mentre tra i soggetti privati si registra l’azienda Agroservice s.p.a. di San Severino Marche che da anni svolge attività di ricerca, sperimentazione e moltiplicazione di sementi.Il programma della giornata prevede una serie di momenti all’insegna dell’esperienza tracciata da Nazareno Strampelli. L’evento inizierà alle ore 9:00 presso l’Aula Magna dell’Istituto con un convegno scientifico dedicato ad approfondire la figura dell’insigne scienziato attraverso interventi di figure provenienti dal mondo accademico nazionale (Università La Sapienza di Roma) e marchigiano (Università Politecnica delle Marche e Università degli Studi di Camerino), ricercatori, genetisti ed esperti del settore. A seguire, l’evento proseguirà presso il Porticato del Convitto dove il compleanno simbolico sarà officiato dal taglio della torta alla presenza delle autorità civili, scientifiche e degli eredi Strampelli. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14:30, è prevista la visita dei campi sperimentali del CERMIS - Centro Ricerche e Sperimentazione per il Miglioramento Vegetale – a Tolentino nei pressi del Castello della Rancia. La giornata inaugurerà il triennio di iniziative per il 150° anniversario della fondazione dell’Istituto Agrario di Macerata (1869 - 2019) e il vernissage della mostra sul rapporto tra Strampelli e l’Istituto Agrario di Macerata. Nell’ambito della manifestazione sarà inoltre presentato il nuovo testo edito dall’Accademia Georgica con il contributo della Regione Marche dal titolo “L’uomo che voleva nutrire il mondo: i primi 150 anni di Nazareno Strampelli” scritto da Sergio Salvi, concittadino e autore di numerose pubblicazioni su Strampelli, di recente premiato insieme all’Accademia nella XX Edizione del “Premio del Museo” organizzata dal Museo Nazionale delle Paste Alimentari di Roma.Il “Compleanno” di Nazareno Strampelli rappresenta la tappa culmine del percorso di avvicinamento all’anno 2016 che vede celebrare il 150° anniversario della sua nascita. Una strada intrapresa sin dal 2013 dall’Accademia Georgica, unitamente a molti altri soggetti pubblici e privati aderenti ad uno specifico comitato informale a valenza nazionale, con l’obiettivo di celebrare la figura di uno dei più grandi agronomi e genetisti agrari di tutti i tempi, attraverso una serie di eventi e momenti di approfondimento scientifico con l’intento di portare l’attenzione del pubblico sull’agronomo e genetista di Castelraimondo che nei primi decenni del Novecento, con i suoi studi e ricerche in campo genetico, in particolare sui cereali, si era impegnato nel problema del nutrimento dell’uomo e della terra.Ricca, infatti, è stata l’attività preparatoria agli eventi del 2016 concretizzata dall’antica istituzione treiese: sul sito internet www.accademiageorgica.it sono consultabili tutte le informazioni sulle iniziative intraprese volte alla valorizzazione dell’illustre scienziato maceratese.  

20/05/2016 09:05
Mille Miglia in arrivo: ecco come cambia la viabilità in città

Mille Miglia in arrivo: ecco come cambia la viabilità in città

Macerata si prepara ad accogliere domani, venerdì 20 maggio, la prestigiosa Mille Miglia, "la corsa più bella del mondo" come la definiva Enzo Ferrari.Questo il percorso che la carovana seguirà all’interno della città a partire dalle ore 11,30 circa il termine è previsto per le ore 18,00 circa: borgo Pertinace, via del Teatro Romano, borgo Peranzoni, via Ghino Valenti, piazza Vittoria, corso Cavour, piazza Garibaldi, piazza Annessione, via Garibaldi, via T. Lauri, via Crescimbeni, piazza Vittorio Veneto, corso della Repubblica, piazza della Libertà (posto di controllo), via Don Minzoni, piazza Strambi, via Gioberti, via S. Maria della Porta, via Lauro Rossi, via Ciccarelli, piazza Mazzini, piazza N.Sauro, viale Trieste, viale Puccinotti, piazza Garibaldi, Giardini Diaz (sosta pranzo), via Morbiducci, via IV Novembre, corso Cavour, piazza Vittoria, via Roma, via Mattei, via San Francesco, via Braccialarghe, via Pancalducci, via Ventura (SP 10), proseguendo poi in direzione Morrovalle.I veicoli partecipanti al “Mercedes Benz Mille Miglia Challenge 2016” e al “Ferrari Tribute to Mille Miglia 2016”, a differenza di quelli che partecipano alla “Mille Miglia”, dopo aver percorso viale Puccinotti, invece di svoltare a sinistra per i Giardini Diaz, proseguiranno per corso Cavour. Considerato che il transito dei veicoli apripista è previsto con un anticipo di circa un’ora rispetto alla prima vettura partecipante alla Mille Miglia il Comando della Polizia Municipale ha emesso un'ordinanza. Queste sono le limitazioni e i divieti al traffico.Divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 8 alle ore 18 in: borgo Peranzoni (dall’intersezione con via del Fiume al civico n. 128/a), piazza Vittoria, corso Cavour, Galleria Luzio, piazza Garibaldi (lato monumento e tratto compreso tra i Cancelli e viale Puccinotti), piazza Annessione, via Garibaldi, via T. Lauri (anche tratto da via Armaroli a via Crescimbeni), piazza XXX Aprile, corso Matteotti, via Crescimbeni, piazza Vittorio Veneto, corso della Repubblica, piazza della Libertà, via Don Minzoni, via Gioberti, via S. Maria della Porta (tratto compreso tra via Gioberti e Via L.Rossi), via L.Rossi, via Ciccarelli, piazza Mazzini (sulla sinistra a scendere dove segnalato), piazza N. Sauro (parcheggio residenti in prossimità di porta Picena), viale Trieste (quest’ultimo, nel tratto con parcheggio a disco orario e non regolamentato, dalle ore 5 anche per rifacimento segnaletica), Giardini Diaz (eccetto veicoli dell’organizzazione), via Morbiducci (area residenti), via IV Novembre, via Pancalducci (tratto compreso tra via Bramante e chiesa delleVergini), piazzale antistante la chiesa delle Vergini, via Ventura (parcheggio antistante la scuola).Divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 7 del 19 maggio (montaggio strutture) alle ore 18 del 20 maggio e dalle ore 7 alle 13 del 23 maggio (smontaggio) in Viale Trieste, nel tratto compreso tra Piaggia della Torre e Piazza N.Sauro.Divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 11 alle ore 13, in via Piave, lato sinistro da piazza Marconi, per un tratto di circa 50 metri;Chiusura al traffico veicolare di C.so Cavour dalle ore 10:30 fino al termine della manifestazione, con la seguente regolamentazione della circolazione:Divieto di transito in corso Cavour, eccetto veicoli partecipanti alla manifestazione “Mille Miglia”,  polizia e soccorso;Deviazione del traffico (compreso servizio pubblico APM) sul percorso: via Roma – via Issy Les Moulineaux – via Cioci – piazza Pizzarello  – via Cadorna - via Mugnoz;Divieto di transito in piazza Vittoria;Divieto di transito in via Morbiducci (tratto compreso tra via XXIV Maggio e piazza Vittoria) e in  via XXIV Maggio eccetto veicoli di soccorso, polizia e residenti (con sbarramenti all’intersezione tra via Morbiducci e via XXIV Maggio);Transennatura in via Morbiducci all’intersezione con Piazza Vittoria e in Via XXIV Maggio intersezione con Corso Cavour, con istituzione del doppio senso di circolazione nei tratti di strada che resteranno senza sbocco  (via Morbiducci - da via Colli di Montalto a Piazza Vittoria; Via XXIV Maggio - da Via Corridoni a Corso Cavour; Via Corridoni);Direzione obbligatoria a destra: all’intersezione tra via Roma e via Issy Les Moulineaux, per i veicoli in uscita da Via Ettore Ricci che si immettono in via Roma, per i veicoli in uscita da via Oreste Calabresi che si immettono in Viale M. Libertà, in Piazza Vittoria, con direzione via Roma o Viale Martiri della Libertà, valido per i veicoli provenienti da Via Trento, Via dei Velini e Via Ghino Valenti; in viale Leopardi, verso via Trento (con semi-transennamento), eccetto residenti nella ZTL con accesso da via Mozzi;Direzione obbligatoria a sinistra: all’intersezione tra viale Carradori e viale Martiri della Libertà, eccetto veicoli di polizia e di soccorso, valido per i veicoli provenienti da Viale Carradori (con semi-sbarramento); con direzione via Valentini, valido per i veicoli circolanti in Via Morbiducci, provenienti da Piazza Pizzarello, eccetto veicoli di polizia, di soccorso e residenti;Direzioni consentite dritto e destra, in piazza Pizzarello, verso via Cadorna, valido per i veicoli provenienti dal tratto antistante il terminal bus, eccetto residenti (integrata da segnaletica di indicazione “tutte le direzioni” (diritto); Variazione di percorso degli autobus del trasporto pubblico: tutti gli autobus che solitamente transitano nell’area dei Giardini Diaz provenienti dal terminal di piazza Pizzarello, in base alle esigenze di linea, potranno utilizzare i seguenti percorsi: piazza Pizzarello, via E. Filiberto, via Valentini, via Cioci, via Robusti, via Mancini, via Roma; dalle ore 10:30 fino al termine della manifestazione, chiusura al traffico veicolare nel centro storico (accesso di via Don Minzoni), con la seguente regolamentazione della circolazione: Divieto di transito, eccetto veicoli partecipanti alla manifestazione “Mille Miglia”,  polizia e soccorso sulle seguenti vie interessate dal passaggio dalle auto storiche, (con inversione del normale senso di marcia): via Garibaldi, via T. Lauri, via Crescimbeni, piazza V.Veneto, corso della Repubblica, piazza della Libertà, via Don Minzoni;  in via Zara (all’intersezione con v.le Leopardi) eccetto veicoli di polizia, soccorso e veicoli diretti al Parcheggio di Via Armaroli (fino ad esaurimento posti); divieto di transito in via Zara (all’intersezione con via Armaroli) eccetto veicoli di polizia, soccorso eventualmente diretti in via Basily – Via S.Maria della Porta; in corso Matteotti, eccetto veicoli di polizia e soccorso, con inversione del normale senso di marcia; dalle ore 10,30 fino al termine della manifestazione, chiusura al traffico veicolare di viale Trieste, viale Puccinotti e Giardini Diaz, con la seguente regolamentazione della circolazione divieto di transito, eccetto veicoli partecipanti alla manifestazione “Mille Miglia”, polizia e soccorso in viale Trieste e Viale Puccinotti (con inversione del normale senso di marcia);Divieto di transito in via Pannelli, nel tratto che adduce in viale Trieste, con deviazione a destra per via della Nana; in piazza Marconi, sulla rampa di collegamento con Viale Trieste;Divieto di transito e direzione obbligatoria a sinistra, valido per i veicoli in uscita da Porta Convitto (i veicoli in uscita dalla zona di via Mozzi saranno deviati verso piazza Mazzini con uscita da Porta Picena mediate regolamentazione manuale degli agenti di P.M.).Dalle ore 11,30 fino al termine della manifestazione, limitazione del traffico veicolare in via Pancalducci e in Via Ventura - SP 10 - (tratto compreso tra l’intersezione tra via Pancalducci - via Bramante e la fine del centro abitato di Macerata in direzione Morrovalle), con la seguente regolamentazione della circolazione:Divieto di transito eccetto veicoli partecipanti alla manifestazione “Mille Miglia”, polizia, soccorso e residenti. I veicoli dei residenti con permesso valido per il centro storico potranno sostare gratuitamente in tutte le altre zone di parcheggio APM compresi i parcheggi “Garibaldi” e “Sferisterio”.

19/05/2016 16:39
Una giornata in memoria dell'archeologa Giovanna Maria Fabrini

Una giornata in memoria dell'archeologa Giovanna Maria Fabrini

Il 14 gennaio scorso ho appreso attonita la notizia della scomparsa, all'età di 67 anni, della mia docente universitaria di Archeologia Classica, la professoressa Giovanna Maria Fabrini.Con lei iniziai nel 2009 un percorso che ha portato me, come tanti giovani archeologi, ad amare e apprezzare questo lavoro in maniera totalizzante. Credo che non esista un archeologo che affermi il contrario: questo lavoro, per quanto con tutte le problematiche del caso (e non sono poche), per chi lo ha scelto, è il lavoro più bello del mondo.Chi, come me, è stata sua allieva e l'ha conosciuta, sa bene quanta passione e professionalità metteva nel suo lavoro, e con quanta gentilezza ed eleganza era sempre pronta a dispensare consigli, senza mai negare un sorriso.La professoressa Fabrini dopo la laurea all’Università di Macerata nel 1972 divenne prima assistente poi professore  ordinario e direttore del dipartimento di Scienze archeologiche e storiche dell’antichità, nel quale, quotidianamente la potevi incontrare. Nel 2013 era andata in pensione avendo così molto più tempo da dedicare ai quattro nipotini, insieme al marito, il pediatra Luciano Ercoli.Maria Giovanna Fabrini era, da oltre 20 anni una protagonista indiscussa dell’archeologia maceratese dirigendo la sua equipe in scavi e ricerche in tutto il bacino del Mediterraneo: Leptis Magna, Gortina, Urbisaglia. È proprio a Urbisaglia che la professoressa ha avviato uno scavo didattico 25 anni fa che ha permesso a tre generazioni di giovani archeologi di formarsi facendo dell’Università di Macerata uno degli Atenei italiani più presenti e attivi a livello internazionale nel campo delle ricerche archeologiche e della didattica. Ed è proprio a Urbisaglia che sabato 21 maggio alle ore 16, al Teatro Comunale, colleghi, collaboratori, studenti e amici ricorderanno la sua professionalità, la sua attività di docente e la sua dedizione totale all'archeologia.I suoi allievi oggi, stanno continuando la sua attività ampliandone anche le aree di interesse e proseguendo nell’attività di formazione e didattica. Le sue ricerche hanno contribuito a cambiare il volto dell’antica Urbs Salvia, della quale oggi conosciamo il nome più antico, Pollentia, e le strutture monumentali che a quel primo insediamento fanno riferimento. Di questi temi, nel corso di due relazioni, parleranno i professori Gianfranco Paci e Roberto Perna che con hanno a lungo collaborato in un percorso di ricerche storico-archeologiche che, oltre a arricchire le conoscenze relative alla città, ha consentito di riportare alla luce importanti strutture monumentali della stessa.Queste, restaurate e protette grazie anche alla costante collaborazione del Comune di Urbisaglia e della Soprintendenza archeologica per le Marche, oggi arricchiscono e articolano il percorso archeologico della città.Proprio per questo a conclusione delle relazioni, sarà organizzata una visita che si concentrerà in particolare sulle più recenti acquisizioni legate agli scavi diretti dalla professoressa Fabrini. 

19/05/2016 16:06
Scoperta a Macerata una nuova grotta sotterranea -FOTO

Scoperta a Macerata una nuova grotta sotterranea -FOTO

Al di sotto del piano di calpestio della Macerata moderna, c'è un mondo, che nel corso dei secoli è stato occultato e in parte, dimenticato.Si stratta della Macerata sotterranea, fatta di grotte, cunicoli e passaggi, come una sorta di seconda anima che permette di rivivere e ricostruire la vita della città dal 1300 fino al XIX secolo, momento in cui, sono state abbandonate.Questa città ipogea aveva degli scopi ben precisi. Tutte le gallerie che corrono sotto Macerata hanno un'uscita fuori le mura, il che, fa dedurre un utilizzo difensivo, per sfuggire il nemico e prenderlo alle spalle. Inoltre, le grotte e i passaggi venivano utilizzati anche per approvvigionamento alimentare. Ne sono la prova le innumerevoli nicchie sotterranee atte proprio alla conservazione delle derrate.Recenti lavori, proprio nella zona del centro storico, adiacente ai già noti Antichi Forni, sotto al settecentesco Teatro Lauro Rossi hanno portato alla luce un'altra grotta, anche questa, con molta probabilità, ascrivibile alla conservazione di vino, olio e grano. La grotta, occultata fino a qualche giorno fa da lavori di chiusura effettuati nel '900 ha riportato alla luce un sistema voltato di nicchiette e grotticelle articolato lungo un corridoio.Uno studio più approfondito tramite rilievo e datazione della struttura verrà a breve effettuato. Nel frattempo, si può tentare di farne una prima analisi tramite i materiali ritrovati all'interno. Un dato interessante emerso è stato il ritrovamento di quella che, dalle prime analisi, sembra essere una lucerna di ceramica, utilizzate per illuminare gli ambienti.In questa, in particolare, si può notare come i tre forellini posti al di sopra delle bocchette di uscita, siano alloggi per ganci o grappe metalliche, che servivano per appenderla al soffitto. L'ipotesi di una lucerna da sospensione è comprovata anche dalla mancanza di un piede di supporto.Per quanto riguarda la datazione del reperto, in mancanza di riferimenti precisi e di confronti analoghi, e, visto lo strato di riempimento in cui era immerso, che constava di materiale anche molto moderno come barattoli di latta degli anni '50, segatura e copertoni si può, per ora, ipotizzare. Analizzando l'impasto e la vetrina (il rivestimento esterno tipico della ceramica medievale e moderna) si può proporre una datazione molto ampia che va dal XV-XVI secolo in poi. Tuttavia, la morfologia della lucerna e il perfetto stato di conservazione inducono a collocarla in un periodo non anteriore al XIX secolo, vista anche la frequentazione delle grotte fino alle soglie dell'età moderna.All'interno, sono stati rivenuti anche altri utensili in ferro ascrivibili ad un periodo non anteriore all'ottocento e il novecento.Un altro reperto trovato all'interno del riempimento è una bottiglietta in vetro, probabilmente contente vino, anche questa databile tra 800 e 900.Lo studio della struttura e di come questa, si integra nella già fitta rete di grotte e strutture sotterranee della Macerata ipogea, aggiungerà un altro tassello per la ricostruzione della storia antica della città.

19/05/2016 11:26
Corsa alla Spada e Palio 2016: biglietti da oggi in prevendita

Corsa alla Spada e Palio 2016: biglietti da oggi in prevendita

Si avvicina la giornata conclusiva della Corsa alla Spada e Palio, l'emozionante gara a piedi che i trenta atleti dei terzieri Sossanta, Mezzo e Muralto correranno domenica 22 maggio.A far loro da cornice una corteo storico formato da centinaia di figuranti, gruppi ospiti, tamburini, arcieri, una moltitudine di popolani che attendono affacciarsi dal balcone del Palazzo Ducale i Signori da Varano, impersonati quest'anno da Gaetano e Mara Maccari.Da oggi sono in prevendita i biglietti per le tribune e gli ingressi per la Corsa alla Spada e Palio, presso l'Associazione Turistica Pro Camerino in Corso Vittorio Emanuele II n. 21. (venerdì 16,30 - 19,30 - sabato 10 - 13 / 16,30 - 19,30 - domenica 10 - 12).

19/05/2016 10:58
Sferisterio: superati i centomila euro di erogazioni liberali con Art Bonus

Sferisterio: superati i centomila euro di erogazioni liberali con Art Bonus

Trentuno persone fisiche, 9 aziende e 6 club: questo è il primo gruppo di aderenti alla membership dei Cento Mecenati dello Sferisterio. E se si somma l’importante contributo di Giovanni Fabiani, la cifra raggiunta ammonta già a 116.500 euro.I donatori attuali al momento sono: Raffaele Berardinelli, Rosa Marisa Borraccini, Gianluca Capitani, Romano Carancini, Alberto Girolami, la famiglia Marino e Gabriella Carbonari, Anita Carminada e Carlo Perucci, Renato Coltorti, Andrea Compagnucci, Erminio Copparo, Gianfranco Formica, Galileo Omero Manzi, Irene Manzi, Paolo Margione, Carlo Matano, Leonardo Matano, Andrea Mazzola, Luciano Messi, Francesco Micheli, Maurizio Mosca, Antonio Muccichini, Cristina Nardi, Carlo Alberto Nicolini, Paolo Notari, Debora Pantana, Renato Perticarari, Giorgio Piergiacomi, Giuseppe Pietroni, Valerio Scheggia, Luigi Servidei e Orietta Varnelli. Le aziende che hanno effettuato una donazione sono: Calzaturificio Giovanni Fabiani, Dynaflex Srl, F.lli Simonetti Spa, Ica Spa, Orim Spa, Rhutten Srl, Sardellini Costruzioni, Studio Tartuferi & Associati, Tecne90 Spa. Infine i club service, che proprio due mesi fa organizzarono una cena di promozione e lancio dell’iniziativa: hanno aderito ad oggi il Kiwanis Club Macerata, l’International Inner Wheel Club Macerata, il Lions Club Macerata Sferisterio, il Rotary Club Macerata, il Rotary Club Macerata Matteo Ricci, il Rotary Club Tolentino.L’adesione ai Cento Mecenati avviene attraverso Art bonus, lo strumento promosso dal Governo per favorire il sostegno dei privati al finanziamento della cultura. Art bonus prevede infatti un’agevolazione fiscale pari al 65% dell’erogazione liberale effettuata, che viene recuperata sotto sotto forma di credito d’imposta: quindi, su 1000 euro versati se ne recuperano 650. Le erogazioni possono essere effettuate da sia dalle persone fisiche che dai soggetti titolari di reddito d’impresa (società e ditte individuali), preferibilmente attraverso bonifico bancario, specificando la causale “Art Bonus – erogazione liberale a favore dell’Associazione Arena Sferisterio per l’organizzazione della Stagione Lirica”.Sul sito dello Sferisterio, all’indirizzo http://www.sferisterio.it/art-bonus/100-mecenati/ è stata creata una sezione apposita, con tutte le informazioni per aderire al progetto. Al raggiungimento dei Cento Mecenati la sottoscrizione avrà termine e chi non sarà nei primi 100 donatori dovrà attendere l’uscita di qualcuno dal gruppo. Il rinnovo annuale è facoltativo.Per informazioni e adesioni contattare Angela Tassi, angela.tassi@sferisterio.it, tel.346/8581624.

18/05/2016 11:16
"Animale... a chi?" fa tappa a Macerata

"Animale... a chi?" fa tappa a Macerata

Lo spettacolo nazionale d’intrattenimento scientifico dedicato ai nostri amati amici Animali, ritorna nelle Marche dove ha avuto inizio, ma questa volta farà tappa a Macerata, domenica 22 maggio in piazza Mazzini, a partire dalle ore 16.La terza tappa del Tour 2016 torna nella nostra regione grazie agli ideatori e responsabili della società Eventi Diversi, il Comune di Macerata, Meridiana Cooperativa Sociale e l’Associazione di Volontariato Argo, con la presenza di figure Istituzionali e scientifiche di primissimo piano a livello nazionale e regionale. Come già nelle precedenti tappe, verrà proposto un format innovativo dove si coniugano tematiche sociali, culturali, scientifiche e d’informazione con momenti ludici, di spettacolo e laboratori didattici dedicati ai più piccoli grazie all’impegno e alla professionalità dell’Associazione “Il Germoglio”La Manifestazione è patrocinata, oltre che dal Comune di Macerata, anche dalla Regione Marche, dall’Ordine dei Medici Veterinari di Macerata, dall’Università degli Studi di Macerata e dall’Università degli Studi di Camerino. L’evento sarà preceduto dalla “Dog & Family Walking” alle ore 15.00 dai Giardini Diaz a Piazza Mazzini, una passeggiata di uno o più componenti del nucleo famigliare con il proprio amico a quattro zampe, il cui ricavato verrà interamente devoluto all’Associazione di Volontariato Argo per la cura e progetti rivolti agli animali ospitati presso il canile comunale di Macerata. La sensibilità dimostrata dagli enti e personalità che hanno aderito al Palinsesto, testimonia la grande attenzione verso le tematiche che verranno dibattute dal palco e il tutto sarà “confezionato” come in una vera e propria trasmissione televisiva in piazza aperta a tutti i cittadini, in particolare a quelli che hanno o vorrebbero avere la compagnia di un animale domestico. Lo spettacolo offerto, vedrà inoltre la presenza delle unità cinofile della Croce Rossa, della scuola di Danza Carillon di Macerata e del noto ventriloquo Nicola Pesaresi che sarà con noi insieme a i suoi inseparabili Isotta e Gianni, per allietare grandi e piccoli con le sue gag a tema. E’ prevista inoltre una Sfilata amatoriale, tanto per ridere, aperta a tutti dal titolo “Tali e Quali” che premierà le somiglianze tra uomo e animale.La Manifestazione “Animale… a Chi???” vuole comunicare il concetto della pari dignità di ogni essere vivente e, quindi, il titolo così dirompente vuole enfatizzare in senso positivo la parola “Animale” come genere a cui anche l’essere umano appartiene. “Animale… a Chi???” ha l’obiettivo dichiarato di mettere in evidenza e valorizzazione il rapporto uomo -animale domestico come valore aggiunto della sfera affettiva, partendo dall’adozione consapevole, mettendo poi in luce attività e progetti specifici che utilizzando le potenzialità di aiuto sociale e comunicative degli animali che sono a sostegno di persone che si trovano in una situazione di disagio sociale, sanitario, educativo e culturale. Un rapporto affettivo intenso quello con i nostri animali che può coinvolgere positivamente diversi campi della psicologia umana; comportamento sociale e meccanismi di relazione, comportamenti caratteriali ed aspetti cognitivi. La cura del nostro amico a 4 zampe aiuta a sviluppare il senso di responsabilità e soprattutto per le persone sole e non più giovani, la presenza di un animale in casa a cui dare affetto può cambiare la vita, facendo ritrovare l';entusiasmo e la fiducia in se stessi, aiutando a restare attivi, a socializzare e a sentirsi ancora utili. Sembra, addirittura, che gli anziani che convivono con un cagnolino vivano, in media, cinque anni di più rispetto a chi non ha animali nella propria abitazione.In Italia, i possessori di animali domestici superano i 21 milioni. Si stima che oltre 10.170.000 italiani (dai 18 anni in su) abbiano in casa uno o più cani, mentre superano i 7 milioni i possessori di gatti. Cani, gatti, coniglietti, piccoli roditori, ma anche pesci e canarini popolano le case degli italiani divenendo molto spesso veri e propri componenti dei nuclei familiari.A fronte dei 8.470.343* cani registrati nell’Anagrafe Nazionale e dei circa 7.500.000 gatti amorevolmente ospitati allevati tra le mura domestiche, in Italia vivono circa 600.000 cani e oltre 2.000.000 gatti “on the road”, cioè randagi mentre più di 150.000 cani si trovano nei canili e rifugi in attesa di un’adozione. La Manifestazione “Animale… a Chi???”, è un pomeriggio in piazza con e per i nostri animali domestici e sicuramente anche per tutti coloro che li amano per informarsi, ascoltare, chiedere e divertirsi tra amici come in famiglia.   

18/05/2016 10:22
A Macerata il convegno "La Filosofia della Terra"

A Macerata il convegno "La Filosofia della Terra"

Il 21 maggio 2016 ore 10,00 in occasione della sesta edizione della "Giornata Nazionale della cultura del vino e dell'olio" il dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Macerata organizza un convegno dal titolo La "Filosofia della Terra" teorie e pratiche morali e a-morali dell'olio e del vino.Il convegno si terrà nell'Aula Verde del Polo Didattico Pantaleoni, in Via della Pescheria Vecchia.È un evento molto importante organizzato in contemporanea da tutte le organizzazioni regionali dell'Associazione italiana sommelier. Al termine del Convegno, seguirà una degustazione dei vini, degli oli oltre a prodotti del territorio quali: salumi tipici, formaggio di fossa, insalate biologiche di farro e legumi.   

18/05/2016 09:03
Torquati presenta "Un venerdì da supereroi"

Torquati presenta "Un venerdì da supereroi"

Il bar ristorante Torquati a Piediripa di Macerata, attivo nel settore ristorazione dal 1958, si rinnova.Per festeggiare il cambio di gestione a conduzione cooperativa, è stato organizzato un grande evento, in programma per venerdì 20 maggio.Si parte con un aperitivo cena alle 18.30 fino a tarda notte, musica dal vivo all'aperto, nel giardino recentemente ristrutturato che, per l'estate, diventerà il cuore pulsante del locale.Tre gli ospiti d'eccezione: da Milano la modella emergente Natalia Dolgova; Tanja Mones, vocalist famosa in tutta europa direttamente dal noto locale romagnolo Villa delle Rose, e Paolo Cari, dj marchigiano che anima le notti dei locali della riviera.Il costo per ingresso e aperitivo è di 10 euro. Per info e prenotazioni ci si può rivolgere al 392/5646092

17/05/2016 14:30
Cataldo e Secchi i primi vincitori di Musicultura: a sceglierli il popolo di Facebook

Cataldo e Secchi i primi vincitori di Musicultura: a sceglierli il popolo di Facebook

Gianfrancesco Cataldo con 6.609 voti su Facebook e Flavio Secchi con 6.431 voti sono i primi due vincitori di Musicultura 2016, scelti dal popolo dei social network. In attesa delle serate finali del della canzone popolare e d'autore italiana in programma all'Arena Sferisterio di Macerata il 23, 24 e 25 giugno, sono stati annunciati i nomi dei due artisti che hanno vinto la finale dei 'mi piace' su Fb.Al rush finale Flavio Secchi ha battuto i sardi Sikitikis per qualche centinaia di voti, e si è aggiudicato la vittoria con Gianfrancesco Cataldo. Cataldo, campano di Benevento, con la canzone "Marta" e Flavio Secchi, di Cagliari, con il brano "La cosa più bella" saliranno sul palco della 27ma edizione di Musicultura 2016. Gli altri 6 vincitori finali saranno decretati dalla giuria del Festival e dal Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, composto fra gli altri da Claudio Baglioni, Tiziano Ferro, Gino Paoli, Vasco Rossi, Enrico Ruggeri, Roberto Vecchioni. (Ansa)

17/05/2016 11:55
Il 21 maggio la "Notte dei Musei" a Macerata

Il 21 maggio la "Notte dei Musei" a Macerata

In occasione della notte dei musei del 21 maggio 2016 che prevede l’apertura straordinaria dei musei maceratesi in orario notturno, le guide delle Marche, in collaborazione con la Confesercenti di Macerata, offrono visite guidate gratuite e a tema nel centro cittadino. I partecipanti al tour indosseranno i panni dei pellegrini medievali e attraverso i loro occhi e la narrazione delle guide, potranno evocare luoghi, personaggi e vicende della città medievale.Il punto di partenza delle visite è la chiesa dell’Immacolata, lungo corso Cavour, eccezionalmente aperta grazie alla gentile collaborazione del parroco don Egidio Tittarelli e le partenze previste sono due: alle 21.30 e alle 21.45. La passeggiata in notturna toccherà: la chiesa dell’Immacolata, l’antico burgum San Salvatore, la chiesetta di San Liberato, con apposita apertura serale grazie al sig. Lanfranco Bianconi per l’evento il Castrum Sanctae Mariae Magdalenae, piazza San Giovanni e una sorpresa conclusiva gentilmente offerta da alcuni giovani esercenti della città a tutti i partecipanti affinchè possano piacevolmente rivivere l’esperienza del viaggio medievale.La passeggiata in notturna è aperta a tutti con prenotazione obbligatoria entro il 19 maggio ai seguenti recapiti: cell. 347/7439960 – 347/1760893 – e-mail: info@guidedellemarche.com – www.guidedellemarche.comIn caso di maltempo, il tour non avrà luogo. 

17/05/2016 09:45
Si costituisce anche nelle Marche l'associazione "L'altra giustizia"

Si costituisce anche nelle Marche l'associazione "L'altra giustizia"

Il Comitato Nazionale dell’associazione “Un'altra Giustizia”, promuove per il giorno 21 maggio alle ore 16.00, presso il Grand Hotel Passetto di Ancona, un convegno dal titolo: “Sicurezza: quali tutele per le vittime dei reati. Presentazione Disegno di Legge Costituzionale” con l'intervento di relatori esperti del settore, tra cui il noto penalista Avv. Valter Biscotti, Presidente dell'Associazione.Lorena Polidori referente regionale per le Marche afferma che “le finalità di questa associazione, costituitasi recentemente a Roma, sono quelle di introdurre nella Costituzione il diritto alla sicurezza e la tutela per le vittime di ogni reato. Sono temi particolarmente sentiti dai cittadini, specialmente in questi ultimi tempi, – continua la Polidori - dove sempre più spesso apprendiamo dalle cronache quotidiane quanto i reati siano in pericoloso aumento e quanto lo Stato non riesca, purtroppo, a tutelare coloro che ne sono le vittime. Sarà questa l’occasione – conclude la Polidori – anche per costituire nelle Marche il comitato regionale di “Un’Altra Giustizia”.Tutti sono invitati a partecipare e contribuire al dibattito. 

16/05/2016 14:20
Mostra "Metafisica del Paesaggio": l’architettura come arte

Mostra "Metafisica del Paesaggio": l’architettura come arte

di Tiberio CrivellaroContinua con successo, a Macerata, la mostra “Metafisica del paesaggio”, inaugurata il 22 aprile presso i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi in Via Don Minzoni 24 che proseguirà fino al prossimo 22 maggio (Info: tel. 0733.256361). Dalle incisioni di Giuseppe Mainini (scomparso nel 1981), alla pittura metafisica e onirica di Carlo Iacomucci, quella crepuscolare di Ubaldo Bartolini, o surreale di Riccardo Piccardoni, del “labronico” Arnoldo Ciarrocchi (scomparso nel 2004) con l’astrattismo di Paolo Gubinelli; dalla fotografia sfumata  di Renato Gatta e quella più poetico-realista di Sandro Polzinetti, fino alla scultura soggettuale-materialistica di Francesco Roviello.Questo evento, mi dà l’occasione di ulteriore commento (dopo l’intervento il giorno dell’inaugurazione) intorno il contesto in cui si esplicano le opere di nove artisti e l’intento vero e proprio degli organizzatori. La Mostra è stata promossa e curata dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Macerata. Come dice il critico d’arte Roberto Crespi, a commento della Mostra, sia Bruno Zevi, come Adriano Olivetti, in un passato non antico, anche se diametralmente equidistanti, hanno avuto l’esigenza di considerare le geometrie costruttive nei luoghi naturali quali bellezze da identificare con l’ambiente che dovrebbero armoniosamente integrarsi alla morfologia del luogo. Questioni praticamente in dibattito da un paio di secoli, soprattutto in quest’ultimo passato attraverso un contesto più che altro conseguente a la moltiplicazione dell’investimento monetario, con un accanimento quanto mai deplorevole della speculazione edilizia selvaggia, dequalificando l’ambiente secondo le esigenze del consumismo e del liberalismo più sfrenato. Questa Mostra maceratese mi risulta oltremodo intelligente, in quanto, dato il suo contesto, coinvolge artisti di varie discipline che testimoniano l’oggetto del discorso suggerito da Roberto Crespi. Discorso che in nessun modo intacca quello spirito umano quando si protende a unire ideale, reale e naturale, escludendo il mero artificio proveniente dal profitto che una pessima architettura ha proposto ed attua senza alcuna vergogna. In tal senso, considerando artisticamente questa etica,  spicca quella che fu la “materia” elaborativa di Edoardo Persico (del quale ricorre proprio quest’anno l’ottantesimo anniversario della morte) che promosse una certa identità prospettica come fusione di paesaggio-arte- architettura.Occorre rifarsi, dunque, alle infanzie come potenziali ricordi delle geometrie che “ingombrano” il paesaggio come un ricordo al passato della socratica avversità nello stendere l’oggetto-dimora, o quell’altro contributivo alla società e alla civis architettonica dove l’incontro tra gli esseri umani (con i loro mille intenti) sia diverso da un semplice oggetto raccolto su una spiaggia, come se l’esito della mano che lo raccatta pregiudicasse il suo statuto di oggetto. E dunque, “se questo oggetto spiaggiato dal mare non è possibile rinviarlo oltre modificandolo attraverso una negazione all’appartenenza dell’oggetto stesso”, occorre saper collocarlo amabilmente in ciascun contesto spazio-temporale. E’ intorno l’ambiente “malato” che Roberto Crespi preme coinvolgere quelli architetti “sani” della provincia di Macerata; coloro che si situano nell’orientamento intorno la coscienza della conservazione del paesaggio; espressione metafisica che prevalentemente viene recepita e tradotta dagli artisti “in Mostra”. Molteplici sono i linguaggi dell’arte impiegati dai protagonisti visivi per situare e portare l’oggetto messaggero della Mostra: dalle incisioni di Giuseppe Mainini (scomparso nel 1981), alla pittura metafisica e onirica di Carlo Iacomucci, quella crepuscolare di Ubaldo Bartolini, o surreale di Riccardo Piccardoni, del “labronico” Arnoldo Ciarrocchi (scomparso nel 2004) con l’astrattismo di Paolo Gubinelli; dalla fotografia sfumata  di Renato Gatta e quella più poetico-realista di Sandro Polzinetti, fino alla scultura soggettuale-materialistica di Francesco Roviello che imprimono nel loro particolare linguaggio la “costruzione ideale” contro le negazioni delle coscienze immorali articolate da questa modernità fin troppo meramente economico-politica. E’ necessario che interiorità ed esteriorità del pensiero (non esenti da ricordi infantili), debbano in questo tempo, proiettare alla sostanza dell’oggetto non solo le stagionalità o i climi del paesaggio, ma anche un protendersi verso quella moralità espressiva tipicamente verista e impressionista tipica di Van Gogh; pittore capace di andare oltre il colore e l’espressione attraverso un linguaggio descrittivo in comunione al pensiero dell’oggetto armonico e “parlante” in lingua pentecostale (una sorta di macchina telepatica). Per questo, “bastardamente” la psichiatria ha sempre definito questo suo desiderio un meccanismo schizofrenico, non tenendo conto che la “follia” è una principesca metafora della verità, della realtà e della pura espressione artistica ben oltre il “paesaggio”. Mi pare, intanto, che sia la peggior architettura a progettare vere e proprie costruzioni schizofreniche: tra paesaggio naturale e bruttura artificiale. Si vuole anche sottintendere che l’architettura ha ora il compito di “curare” tutto quello che versa nello sfacelo… progressivo. Ci vogliono, con l’apporto delle istituzioni soprattutto politiche, e naturalmente anche quello degli industriali, nuovi termini di coscienza morale con un atteggiamento che spinga la rinascita delle sensibilità e attività individuali, specie nel campo delle arti.Si deve unire la funzionalità al piacere sensoriale; che ci si orienti verso il “costruire” con una importante coscienza territoriale. A non “essere costruiti”, bensì “abitati”, suggerisce Roberto Crespi. E chissà che col tempo tale apporto ci lasci alle spalle anche certe polemiche distruttive. Occorre anche l’intervento della poetica per evadere, ricostruire ciò che andava e va preservato, a difesa di quei, seppur nascosti, “angoli di campo” del paesaggio. Come quando, nel passato, una volta “si era”.

16/05/2016 13:26
Una serata in ricordo di Alfonso Cacchiarelli

Una serata in ricordo di Alfonso Cacchiarelli

Il sei marzo all'età di 71 anni, si è spento Alfonso Cacchiarelli figura storica e molto apprezzata a Macerata.Socio della società filarmonico-drammatica di Macerata dagli anni ’60, entrò a far parte del direttivo all’inizio degli anni ’90 come direttore artistico e cassiere. Dal 2011 ricopriva la carica di Presidente. Numerose inoltre le sue iniziative a Macerata: dalla collaborazione con Musicultura le cui audizioni ogni anno si svolgono nel teatro della società in Via Gramsci alla riapertura della piscina in via Ghino Valenti nel. Cacchiarelli promosse anche i restauri del Palazzo Bourbon del Monte, sede della società, oltre ad essere per anni curatore dei Musei Maceratesi.La famiglia Cacchiarelli e la Società Filarmonico Drammatica organizzano per sabato 21 maggio alle ore 21 una serata In ricordo di Alfonso, che avrà luogo nel Teatro della Società con la Compagnia di Musicultura.

16/05/2016 11:45
"Il Gentleman": grande successo per l’evento esclusivo firmato Tombolini

"Il Gentleman": grande successo per l’evento esclusivo firmato Tombolini

"Il Gentleman": la giornata dedicata all’eleganza e alle passioni di un vero Gentleman. Dopo il successo delle scorse edizioni è tornata, sabato scorso all'Area T di Tolentino, la sesta edizione di questo esclusivo evento.L'azienda Tombolini di Urbisaglia, dal 1964 sempre protagonista nel campo dell’abbigliamento formale uomo, ha raccontato con i suoi capi su misura la grande qualità del made in Italy, unita all'innovazione ed alla ricerca costante, partendo sempre dai valori della tradizione e rispettando la propria filosofia, racchiusa nella frase del fondatore Eugenio Tombolini: “Il futuro ha radici antiche”.La giornata di sabato è stata inaugurata da un esclusivo raduno di Porsche, Ferrari e moto d'epoca, con vetture di eccezionale valore storico. Spazio poi agli “Angoli dell’Eleganza Maschile” e agli “Angoli della Tradizione”, padiglioni dedicati alle passioni di un vero Gentleman, in collaborazione con aziende eccellenti del territorio marchigiano. Angoli particolari hanno poi evidenziato la cura della scarpa artigianale fatta a mano, oggetti unici come l’orologio e la bicicletta “su misura” , le nuove tecnologie del Gentleman moderno, arrivando al profumo, fino alla cura estetica del corpo.C'è stato poi un momento poi dedicato al palato con “Illustrazione e degustazione” di prodotti a base di canapa a cura dello chef Marco Cartechini, seguito da “Sapori delle Marche”, degustazioni di prodotti tipici dell’entroterra maceratese per riscoprire sapori antichi ed unici, tutto ciò grazie alla partecipazione di importanti aziende della nostra splendida Regione.L'evento è stato allietato dalla musica di Riccardo Foresi and That's more Swing orchestra e sulle note del Jazz degustazione di Whisky internazionali e sigari dal mondo.

16/05/2016 10:21
Grandi consensi per il dipinto di Moscardelli e Gentili esposto alla Raci

Grandi consensi per il dipinto di Moscardelli e Gentili esposto alla Raci

Il grande dipinto su tela di Patrizio Moscardelli e Carlo Gentili è stato esposto alla 32° RACI (Rassegna Agricola del Centro Italia), aperta fino a ieri nel quartiere fieristico di Villa Potenza, dove ha riscosso unanimi consensi.“Abbiamo realizzato un dipinto solare, energico, dai toni accesi e coloratissimi che ricordi sempre la forza, la tradizione, la fantasia e la ricchezza delle Marche. Lo dedichiamo agli associati “Agrinsieme”, alla loro serietà professionale ed alla loro preparazione.  Ringraziamo per la calorosa accoglienza che ci è stata accordata nella giornata di sabato. Un saluto a Leonardo del Carpio e al Presidente Copagri Andrea Passacantando che ci hanno seguito nel corso della creazione artistica trasmettendoci la passione per le innumerevoli iniziative Agrinsieme, che tengono vivo il nome delle Marche nel campo agroalimentare”.Agrinsieme comprende tre organizzazioni sindacali (Cia, Confagricoltura, Copagri) e i tre componenti dell’Alleanza delle Cooperative Agroalimentare che rappresentano in totale 57 mila aziende marchigiane, tutti insieme per parlare con un solo intento ai tavoli

16/05/2016 09:55
La serata BCC chiude Picchio News Events - FOTO E VIDEO

La serata BCC chiude Picchio News Events - FOTO E VIDEO

Picchio News Events si chiude in bellezza. Ieri si è svolta l'ultima serata, in collaborazione con la BCC, Banca di Credito Cooperativo Civitanova Marche e Montecosaro ed è stata un vero successo per riuscita ed affluenza di pubblico.Nel tardo pomeriggio il direttivo della BCC si è recato in visita alla redazione di Picchio News poi la serata è proseguita nei locali ex Upim dove gli ospiti hanno potuto apprezzare la mostra fotografica di Guido Picchio e gustare un'ottima cena preparata, come nelle serate precedenti, dall'Hotel 77 di Tolentino. Presenti il Direttore Generale Giampiero Colacito e il vice Presidente Marco Bindelli che hanno apprezzato molto allestimento e organizzazione.Nella mentalità della BCC è il socio il vero protagonista della vita della Sua Banca. Per questo la BCC di Civitanova Marche e Montecosaro ha voluto presenti, durante la serata, molti dei suoi soci. Un momento di aggregazione, ritrovo e rafforzamento dei rapporti di amicizia. La BCC era presente con tutti i suoi prodotti mostrati e spiegati dal personale ai visitatori. Per un saluto, anche il sindaco Romano Carancini.https://youtu.be/O1X9WxGVzPcLa serata è stata allietata dalla musica dal vivo dei Road Runners Band, attirando al di fuori dei locali tanta gente incuriosita, in particolar modo, dal percussionista... un po' particolare! Non una classica batteria o classiche percussioni bensì pentole e coperchi.Tutti i partecipanti, ospiti di Picchio News e BCC, sono stati omaggiati con il volume fotografico che raccoglie gli scatti effettuati in Afghanistan da Guido Picchio. 

15/05/2016 10:34
Camerino: al via la prima contesa del Ducato dei Varano

Camerino: al via la prima contesa del Ducato dei Varano

Si svolgerà domani, inserita nel ricco programma della XXXV Corsa alla Spada e Palio che si tiene in questi giorni a Camerino, la Prima Contesa del Ducato dei Varano, organizzata dal gruppo Arcieri de Varano di Camerino. La gara è valida per il Campionato Nazionale FITAST (Federazione Italiana Arco Storico e Tradizionale) ed è la terza di quest'anno. Arriveranno a Camerino oltre 220 arcieri di 28 compagnie differenti provenienti da molte regioni d'Italia, che gareggeranno naturalmente in costume storico spostandosi per il centro della città ducale.Gli Arcieri de Varano hanno infatti allestito numerose piazzole sparse per gli angoli suggestivi e gli scorci caratteristici della città, e gli atleti che parteciperanno domani alla gara si muoveranno a turno tra i vari bersagli e si cimenteranno con le insidie architettate dalla compagnia camerte.“Siamo molto soddisfatti – ha affermato Riccardo Remigi, presidente dell'Associazione Arcieri de Varano – della risposta positiva di così tante compagnie che verranno a Camerino da moltissime località italiane e potranno così scoprire la bellezza della nostra città e contemporaneamente ad essere protagonisti di uno degli appuntamenti più importanti di questa edizione della Corsa alla Spada e Palio. Rivolgo un particolare ringraziamento a tutti gli Arcieri della nostra Compagnia che da mesi investono il loro tempo e la loro energia nella realizzazione dei bersagli, rigorosamente fatti a mano nella maniera dell'epoca, e per la migliore riuscita di questa importante competizione, valida a livello nazionale”. In caso di maltempo la Gara si svolgerà con le stesse modalità al Palazzetto Drago – Gentili in località Le Calvie. 

14/05/2016 14:33
I Modena City Ramblers, "i passi" e la birra Stout

I Modena City Ramblers, "i passi" e la birra Stout

Drinking with L. A.: un aperitivo con Alessandra LumachelliÈ da poco trascorso l'anniversario della scomparsa di Peppino Impastato, il giornalista ucciso il 9 maggio 1978, noto per le sue denunce contro la mafia. I Modena City Ramblers hanno composto "I 100 passi", dedicando il brano proprio a Peppino Impastato. Sono in zona, quindi li raggiungo per intervistarli. Finisce il concerto, e sta per piovere. Il palco va "smontato" in fretta, perché un altro concerto li attende a Roma. Un selfie con Francesco Fry Moneti (voce e violino) al volo e poi Franco D'Aniello (fiati) si sottopone alle 5 domande di "Drinking" per i lettori di Picchio News. Eccole.Se Franco dei Modena City Ramblers fosse un supereroe, che supereroe sarebbe e che super poteri avrebbe?Probabilmente sarei Paperino!È un supereroe anche quello perché combatte ogni giorno per i suoi sogni. Quello è il vero supereroe moderno non è quello che salva gli altri, ma è quello che salva se stesso, in questo momento.I Modena City Ramblers e "i passi"... cosa sono "i passi"?"I passi" sono quelli che uno, giorno per giorno, dovrebbe fare per avvicinarsi a una conoscenza di sé e del mondo ... sono quelli che ti servono per andare avanti, senza dimenticare da dove vieni, come i semini che si lasciano però "i passi" sono essenziali, perché altrimenti uno rimane fermo, invece, il futuro è fatto anche di passi, piccoli, medi... ognuno deve fare i propri, quelli che riesce a fare. Come Peppino Impastato faceva i suoi piccoli passi alla radio e contava i passi che arrivavano alla casa del boss, anche quelli erano passi sul futuro, quindi, io credo che sia     questo: il camminare, l'andare avanti, guardare indietro, da dove vieni però, guardando sempre al futuro.Hai la macchina del tempo: dove vai?Con la macchina del tempo, andrei in tanti posti. Andrei nel passato, ma andrei anche nel futuro, a rendermi conto perché così, magari uno non ripete gli errori del passato.Il vostro drink preferito?Intanto la birra scura, tipo stout, però, non disdegniamo altri tipi di alcolici, e non, sempre con moderazione, perché è bello bere in compagnia ma senza stordirsi! Certo, fino al momento in cui uno deve dire "basta!"Lì non è più bello!Cosa potete fare voi per salvare o migliorare il mondo?Noi da soli, niente... noi tutti insieme, tutti quelli che erano qua (al concerto), tutti quelli che non erano qua, tutti quelli che vogliono cambiare il mondo, se vogliono, lo possono fare... però lo devono fare... dobbiamo esserci tutti, tutta la comunità, tutto il mondo deve impegnarsi per cambiare le cose e aiutare i più sfortunati a sopravvivere. Già cambiare il loro piccolo mondo è una cosa impegnativa, noi invece che possiamo, soprattutto le nuove generazioni, i giovani, non devono assolutamente rifare gli errori che hanno fatto i più vecchi, che abbiamo fatto anche noi, perché non siamo ancora riusciti a cambiare il mondo.Infine, in alto... le pinte, amici! Alla prossima!Who's who Per chi non lo sapesse...I Modena City Ramblers, conosciuti anche con la sigla MCR, sono una band italiana sorta nel 1991, che mescola al folk irlandese il rock con contaminazioni punk. Autodefiniscono il loro genere musicale come "combat folk", che è anche il titolo del loro demotape degli esordi. Il nome del gruppo è un omaggio ai Dublin City Ramblers, un gruppo di "liscio irlandese", unito al nome della città emiliana da cui provengono i fondatori della band. Nel brano del 1994 "Il bicchiere dell'addio" appare Bob Geldof. Nel 1995 i Modena City Ramblers collaborano con il circo di Paolo Rossi e il progetto francese Caravane Banlieue, miscelando il folk con la satira. Al disco del 1996 partecipano anche Paolo Rossi e gli Ustmamò. L'incontro con Luis Sepulveda, avvenuto nel 1997, influenza il disco "Terra e libertà". Nel 1999 viene pubblicato il libro "Combat Folk – L'Italia ai tempi dei Modena City ramblers", sulla storia della band. Il 25 aprile 2001 si esibiscono in un concerto a Macerata, al quale assistono 6000 persone. E' del 2004 il brano "I 100 passi", dedicato alla vita del giornalista Peppino Impastato. Nel 2005, la canzone "Ebano" vince il premio di Amnesty International "Voci per la libertà". Nel 2006 pubblicano "Dopo il lungo inverno", sotto la produzione di Peter Walsh (collaboratore di Simple Minds e Peter Gabriel). Nel 2008 esce il loro primo disco destinato al mercato straniero. Del 2009 il disco "Onda libera", che affronta anche il tema della lotta alla mafia: il disco vede la collaborazione di don Luigi Ciotti. Il 1 maggio 2009 il gruppo partecipa al "Concerto per l'Abruzzo", manifestazione di solidarietà verso i terremotati. Il 25 giugno 2012 la band partecipa al concerto "Emilia: live", organizzato per raccogliere fondi destinati alle popolazioni colpite dal sisma. Al disco del 2015, "Tracce clandestine", partecipano anche Eugenio Finardi, Alberto Bertoli, The Pogues. Nel 2016, in occasione delle festività di San Patrizio (il santo patrono degli Irlandesi), la band inaugura da Padova il tour dei 25 anni; per l'eccezionalità della ricorrenza, la scaletta sarà composta da pezzi prevalentemente irish. Il gruppo ha variato molto la formazione nel corso degli anni, e ha pubblicato 16 dischi, oltre a un demotape agli esordi. Si esibiscono ai concerti dal vivo, indossando i kilt, i tipici gonnellini scozzesi.

14/05/2016 14:01
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