Il tennis tolentinate compie cinquant'anni. E’ infatti trascorso mezzo secolo da quando l'associazione che a quel tempo era denominata Unione Sportiva Tolentino – Sezione Tennis, affiliatasi alla stessa Federazione Italiana Tennis, ha iniziato a svolgere la propria attività nella città di Tolentino. Al posto dei tre campi attuali di via Santini, chi aveva il privilegio in quel tempo di impugnare una racchetta, esclusivamente in legno, lo poteva fare unicamente giocando sull’unico campo disponibile in terra rossa di via Boccalini, nello stesso punto in cui oggi è sistemata la tribuna ospite dello stadio Della Vittoria.Ben otto presidenti (dall’Ing. Valerio Ceccarani all’attuale Roberto Lucentini) si sono succeduti nel corso di questo primo cinquantesimo di vita, e l’associazione tolentinate, guidata da un consiglio direttivo composto da sette membri, guarda più che mai al futuro con l’obiettivo, non secondario, di poter quanto prima avere una nuova dislocazione più ampia e funzionale alle esigenze attuali.Anche quest’anno abbiamo abbondantemente superato la soglia dei duecento soci iscritti – ci riferisce con estremo orgoglio e piacere l’attuale presidente Roberto Lucentini – a livello agonistico abbiamo l’opportunità di poter schierare ben undici squadre a partire dall’under 14 e per finire con gli over 45. Il nostro impegno quotidiano è quello di poter fare in modo che il circolo tennis possa più che mai essere competitivo e vivo sotto ogni punto di vista. Per ben 36 anni consecutivi, dal 1978 fino al 2014, nella seconda parte del mese di giugno abbiamo potuto organizzare il torneo “Città di Tolentino” riversato alle varie categorie di giovani under, ai non classificati ed alle categorie superiori. Il mio auspicio, e soprattutto del futuro presidente che mi avvicenderà nei prossimi mesi , è quello di poter riproporre tale evento magari in uno scenario diverso e più consono alle aspettative di tutti coloro che giorno dopo giorno con immensa passione e dedizione frequentano con assiduità il nostro circolo tennis.”.Per festeggiare la ricorrenza l’Associazione ha organizzato una serata evento per il prossimo 11 giugno al Parco Hotel di Pollenza, nel corso della quale verranno premiati anche tutti i vincitori dell’ultimo torneo sociale e i partecipanti alla scuola tennis.
Lo spettacolo I bambini all’Opera che sabato scorso era stato rinviato a causa del maltempo, si svolgerà domenica 12 giugno. L’iniziativa era nata da una proposta delle docenti della Scuola d’infanzia dell’Istituto Comprensivo Enrico Fermi, e grazie alla fattiva collaborazione del Comune di Macerata e dell’Associazione Sferisterio trecentosettanta bambini da 3 a 5 anni potranno esibirsi sul palco dell'arena, interpretando i personaggi e le ambientazioni delle più famose opere liriche.I piccoli artisti saranno accompagnati nella loro esibizione da altri cinquanta giovanissimi elementi dell’Orchestra El Sistema, bambini da 7 a 12 anni che si sistemeranno nella “buca dell’orchestra” proprio come avviene durante la stagione lirica.L'Istituto Fermi ha avuto la collaborazione della Scuola civica di musica Stefano Scodanibbio, che ha affiancato le insegnanti durante l’anno scolastico nella preparazione delle diverse scene dello spettacolo.Il progetto coinvolge i piccoli alunni delle scuole dell’infanzia Pace, Don Bosco, Padre Matteo Ricci, Agazzi, Andersen e Helvia Recina , con il concreto impegno del sovrintendente Luciano Messi, dei tecnici, delle maestranze dello Sferisterio, degli uffici e del personale del Comune di Macerata che si sono attivati per la miglior riuscita di uno spettacolo inedito, che vede per la prima volta sul palco tanti piccoli protagonisti.“Voglio ringraziare il Comune di Macerata e l’ Associazione Sferisterio perché ci hanno offerto una seconda possibilità per svolgere lo spettacolo nell’Arena Sferisterio”, afferma il dirigente dell’Istituto Comprensivo Enrico Fermi Ermanno Bracalente “E’ un lavoro molto impegnativo l’allestimento di una rappresentazione così particolare con quasi quattrocento bambini in scena ma tutti con grande impegno si sono prodigati e ci hanno sostenuti fino in fondo““E’ un progetto straordinario”, ha affermato l’assessore alla Cultura e alla Scuola nonché vice sindaco di Macerata Stefania Monteverde durante la conferenza stampa di presentazione, “che per la prima volta vede insieme le scuole d'infanzia, il Macerata Opera Festival, l'Orchestra El Sistema, la Scuola Civica di Musica Stefano Scodanibbio. Lo Sferisterio ospita sul suo magico palcoscenico tanti bambini per suonare e cantare insieme. E' il risultato di un anno in cui molte scuole di Macerata hanno scelto di lavorare sulla musica lirica, sulle opere del Macerata Opera Festival, sull'educazione musicale. Ed è il risultato di un grande lavoro collettivo in cui tutti insieme, Amministrazione, insegnanti, associazione Sferisterio, famiglie, ci sentiamo parte di Macerata vera città della musica”.
Francesca Baleani, Annalisa Cegna, Chiara Natalucci, Roberto Perna e Alessandro Blasetti. Sono i nuovi componenti del Consiglio di amministrazione dell’Istituzione Macerata Cultura nominati dal sindaco Romano Carancini.Le designazioni del sindaco sono cadute su tecnici di provata esperienza che saranno affiancati da professionisti del settore culturale, i quali faranno parte dell’Istituzione, insieme a chi ha già lavorato all’interno di Macerata Cultura rappresentando, così, un filo conduttore con la storia dell’Istituzione.“Pur provenendo da esperienze diverse, sono figure che potranno lavorare bene insieme e integrarsi - ha affermato il sindaco Romano Carancini ufficializzando le nomine -. L’orizzonte che vogliamo darci è quello di aprirci all’intero territorio attraverso i profili e le identità dei membri del nuovo CdA che rappresentano anche una circolarità istituzionale. Quello che chiediamo è di aiutarci con le idee oltre che con l’operatività. Di progetti ce ne sono molti e vogliamo con assoluta tenacia raggiungerli: dall’inclusione di Palazzo Ricci nella rete museale, al nuovo bando per individuare il soggetto che gestirà l’intero pacchetto, passando per le potenzialità del Museo di Storia naturale che vogliamo far crescere, al Museo del Risorgimento che prima della fine del mio mandato vorrei vedere aperto, per finire alla riqualificazione e rifunzionalizzazione della Biblioteca Mozzi Borgetti alla luce dei lavori che dovrebbero concludersi entro l’anno. In questi cinque anni abbiamo fatto un lavoro importante ma non è ancora completo e per finirlo dobbiamo essere molto motivati. Al nuovo CdA il compito di fare l’ultimo gradino che rappresenterà per la città un passo storico verso una dimensione internazionale. Infine voglio ringraziare i componenti del vecchio CdA per la collaborazione e il lavoro svolto sin qui”.Punto di riferimento per il nuovo CdA sarà l’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde: “Mi congratulo per la scelta fatta dal sindaco per la qualità e la competenza delle persone. Sono certa che si lavorerà insieme in piena sinergia, assessorato e Istituzione, per la crescita del sistema Macerata Musei che oggi è una risorsa per lo sviluppo di Macerata e di tutto il territorio”.Ma vediamo più da vicino i nuovi componenti dell’Istituzione Macerata Cultura.Francesca Baleani, 47 anni, dal 1997 lavora all’EX.IT, l’Azienda speciale della Camera di commercio occupandosi della produzione e dello sviluppo della presenza delle realtà manifatturiere locali nei mercati internazionali attraverso l’organizzazione di eventi e il coordinamento della partecipazione collettiva di imprese alle più importanti fiere del settore nel mondo. Dal 2001 svolge attività di supporto a processi di internazionalizzazione delle aziende anche attraverso servizi di formazione e informazione mirati e nell’ambito della rete degli sportelli per l’internazionalizzazione Worldpass del Sistema Camerale nazionale.Annalisa Cegna, 44 anni, laureata in Filosofia, è direttore scientifico dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea Mario Morbiducci di Macerata. Codirettore della Collana editoriale di storia contemporanea pubblicata dalle edizioni Eum Università di Macerata, ha ideato, realizzato e insegnato nei corsi di formazione per insegnanti in materia di storia contemporanea e principi di cittadinanza. Dal 2007 al 2011 è stata borsista presso la Fondazione Memoria della Deportazione per un progetto di ricerca nazionale sul tema del lavoro coatto in Germania durante la seconda guerra mondiale. E’ stata, oltre che autrice di numerose pubblicazioni, anche referente scientifico del progetto europeo Before and beyond Auschwitz.Chiara Natalucci, 33 anni, laureata in Lingua e letteratura russa, ha collaborato come traduttrice free lance con l’agenzia TranslationInLondon, dal 2014 fa parte dell'organizzazione di Macerata Racconta, festival del libro e fiera dell'editoria. E’ stata production assistant della giovane casa di moda inglese Cherevichkiotvichk, ha curato l’ufficio stampa della casa editrice Rrose Sélavy ed è stata foreign rights agent dell’agenzia letteraria londinese David Higham Associates.Alessandro Blasetti, 54 anni, laureato in Scienze biologiche è responsabile del Museo delle Scienze dell’Università degli Studi di Camerino. Dal 2005 è membro del comitato scientifico dell’associazione Il Paesaggio dell’Eccellenza, dal 2007 è membro della Consulta delle Associazioni Museali delle Marche in rappresentanza dell’ANMS e dal 2012 è membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Nazionale Musei Scientifici (ANMS).Roberto Perna, 51 anni, laureato in Lettere, dal 2014 è professore associato per la classe “Archeologia classica” presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Macerata. Dal 2002 Direttore generale dell'Associazione "Sistema Museale della Provincia di Macerata", si occupa di topografia antica e di gestione del patrimonio archeologico e culturale.
Ha vinto "All the pain in the world" di Tommaso Pitta.La seconda edizione del Festival del cinema di Civitanova Marche è stata vinta dal cortometraggio del trentaduenne regista milanese, che in soli 12 minuti ha messo in scena una storia surreale e fuori dal controllo che fa riflettere e sorridere. Il film è tratto dal libro "Tutto il dolore del mondo" di Michele Mari e si è aggiudicato il primo premio Stelvio Massi, con un riconoscimento economico di mille euro.Il premio Fango&Assami è andato invece a Mona Blonde, la storia di Grazia Tricarico su una body builder alla continua ricerca di un preciso ideale estetico di perfezione e bellezza. Il terzo riconoscimento, quello del pubblico, è andato al pluripremiato "Bellissima" di Alessandro Capitani, che vanta nel suo palmares il 60° David di Donatello.La giuria, composta da Ermete Labbadia come presidente, Nausicaa Cecarini, Clara Cittadini, Barbara Folchitto e Manuele Mandolesi, aveva selezionato tra i cinque finalisti di ieri, oltre alle pellicole di Pitta e di Capitani, quelle di Edoardo Palma con "Senza parole", di Pier Paolo Paganelli con "La Valigia" e di Anna Gigante con "A metà luce".Il Festival del cinema, nato da un’idea di Michele Fofi in collaborazione con Giuseppe Barbera e l'Associazione culturale Fango&Assami, è stato realizzato grazie al Comune - Assessorato alla Cultura e al Turismo - e all'Azienda dei Teatri di Civitanova Marche, con il sostegno economico di Gas Marca.
“Ficana è in perfetta armonia con la nostra idea di gioco spontaneo e di autonomia del bambino - sostiene Samanta Ubaldi de Les Friches - qui i bambini si possono muovere liberamente e, grazie ai materiali destrutturati che mettiamo a loro disposizione, esplorano il luogo in maniera divertente e avventurosa”.Giovedì 9 giugno dalle 17 alle 19 l'associazione Les Friches riparte a Borgo Ficana con le Esplorazioni Ludiche, attività per bambini dai 4 ai 10 anni con lo scopo di far conoscere, attraverso il gioco, uno spazio nominato in passato patrimonio dell'UNESCO.Le attività proseguiranno per tutti i mercoledì del mese (15, 22, 29 giugno), con l’obiettivo di riportare il bambino a giocare nello spazio urbano e farlo riappropriare di questi luoghi per farne ambienti ideali per il gioco libero.Per informazioni e costi si può mandare una e-mail a lesfriches@ymail.com o chiamare il numero 346.6148023.
Il Macerata Opera Festival cerca figuranti per l’opera "Il trovatore di Giuseppe Verdi": 5 uomini di età compresa tra i 20 e i 30 anni e 8 bambini maschi tra 6 e 12 anni.La selezione si svolgerà alla presenza dello scenografo/costumista Louis Désireé il prossimo 16 giugno, all’Ostello Asilo Ricci (vicolo Asilo Ricci 36, Macerata), con il seguente orario: alle 15 gli uomini e alle 17 i bambini.Potranno accedere alla selezione solamente disoccupati o lavoratori autonomi, che dovranno presentarsi direttamente, senza alcuna previa domanda. È gradita esperienza teatrale, anche se non indispensabile.Per diventare figurante occorre essere disponibili per l’intero periodo di prove, che va dal l’undici luglio al 30 luglio, e per tutte le recite (31 luglio, 6 e 12 agosto). Il compenso lordo omnicomprensivo è di € 40 per ogni effettiva giornata di prova o recita.I partecipanti dovranno essere muniti di documento di identità e di codice fiscale, mentre i bambini dovranno essere accompagnati da un adulto, munito della copia di un documento di identità di entrambi i genitori. Per i candidati non appartenenti a Paesi membri dell’Unione Europea si richiede il possesso di regolare permesso di soggiorno, che consenta lo svolgimento di attività lavorative senza limitazioni orarie, da presentare obbligatoriamente alla selezione.Per eventuali chiarimenti ed informazioni consultare il sito www.sferisterio.it alla voce “news e bandi” oppure contattare l’Associazione Arena Sferisterio al numero 0733 – 261335 (orario 10/13, sabato e festivi esclusi).
Il Comando Provinciale Carabinieri di Macerata, ha celebrato oggi 6 giugno, la ricorrenza del 202° Annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri con una manifestazione che si è tenuta presso la Caserma del Comando Provinciale, in via XX settembre 2, alla presenza di numerose autorità civili e militari.All’inizio della manifestazione si è schierata nel piazzale una compagnia di formazione al Comando del Sottotenente Aldo Meluccio, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Macerata, composta da un plotone nella storica uniforme, da un plotone di comandanti di stazione, da un plotone in uniforme operativa e da 4 aliquote facenti parte delle specialità operanti in ambito provinciale.La manifestazione si è articolata in più fasi, fra le quali le più toccanti sono state certamente la cerimonia dell’alzabandiera, la lettura dei messaggi augurali del Presidente della Repubblica e del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d'Armata Tullio Del Sette, la premiazione dei militari distintisi in particolari operazioni di servizio.Il Comandante Provinciale, Colonnello Stefano Di Iulio, nel suo intervento ha rivolto un saluto agli ospiti, sottolineando la gioia di condividere con la città di Macerata e con l’intera comunità provinciale l’importante ricorrenza, mettendo in evidenza la bontà del tessuto sociale che anima questa terra, capace di dare sostegno alle istituzioni contro qualsiasi manifestazione di illegalità. Il Colonnello Di Iulio ha rivolto un deferente ossequio al Prefetto di Macerata, per la sua azione attenta, intelligente e decisa, per la sua politica di indirizzo e coordinamento, ispirata ad armonia ed equilibrio.Il Comandante ha poi rivolto un saluto e sentiti ringraziamenti a tutta la Magistratura, per il sostegno e la considerazione offerti, che hanno permesso sempre di operare serenamente ed in perfetta armonia; al Questore ed ai responsabili delle altre Forze dell’Ordine provinciali, con le quali vi sono positive collaborazioni che contribuiscono ad alimentare e mantenere un favorevole clima di reciproca fiducia, che consente il raggiungimento di sempre più importanti risultati volti a soddisfare la richiesta di sicurezza della comunità; al Vice Presidente della Provincia, al Sindaco di Macerata ed ai sindaci degli altri comuni, per la vicinanza all’Arma dei Carabinieri e per l’attenzione ed il sostegno offerti nelle necessità; ai parlamentari emeriti, espressione democratica delle collettività che rappresentano; ai Vescovi delle Diocesi della Provincia; al Corpo della Croce Rossa; alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma intervenute; ai militari in congedo dell’Associazione Nazionale Carabinieri; ai componenti dell’Organismo di rappresentanza dell’Arma; agli Organi di Informazione, per l’attenzione rivolta all’Arma e per la serietà e la professionalità dimostrate e per l’impegno a favore delle collettività.Un particolare ringraziamento è stato poi espresso dal Comandante a tutto il personale per l’impegno e la costanza profusi nell’esercizio del dovere, per i valori granitici incarnati in ognuno, quali la responsabilità, l’onestà, la lealtà, il senso dell’onore, il rispetto, la solidarietà, la sensibilità e la generosità.Un pensiero deferente e commosso è stato rivolto ai fratelli caduti nell’adempimento del dovere, citando in particolare gli eroi di questa terra o che per questa comunità si sono spinti al sacrificio della vita: Carabiniere Burocchi, Appuntato Beni, Vice Brigadiere Costantini, Maresciallo Piermanni, Maggiore Infelisi, Carabinieri Liberato e Chiarelli.Il Colonnello Di Iulio ha concluso il suo intervento invitando i suoi collaboratori all’esercizio corretto e misurato dell’autorità, ad usare sempre modi urbani e garbati, a rimanere sempre fedeli alla “missione dell’Arma”, al servizio esclusivo della Nazione e del bene comune.I PREMIATIEncomio semplice al tenente Aldo Meluccio, comandante del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Macerata, luogotenente Domenico Spinali, maresciallo aiutante sostituto ufficiale di pubblica sicurezza Andrea Petroselli, vice brigadiere Gilberto Mallozzi e app. sc. Giancarlo Fidanza addetti al Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Macerata“evidenziando elevata professionalità, spiccato intuito investigativo e non comune spirito di servizio, svolgevano, complessa attività d’indagine nei confronti di un sodalizio criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti ed alle estorsioni. l’operazione si concludeva con l’esecuzione di quattro provvedimenti restrittivi e il deferimento di ulteriori due persone””Macerata, giugno — novembre 2013 Encomio semplice al luogotenente Giuseppe Romano De Giorgi comandante del Nucleo investigativo del Reparto operativo del Comando provinciale di Macerata, luogotenente Emilio Natali, addetto al Nucleo investigativo del Reparto operativo del Comando provinciale di Macerata, maresciallo capo Leonardo Russo addetto alla stazione di Porto Potenza Picena“evidenziando elevata professionalità, ferma deteriminazione e non comune intuito investigativo, conducevano articolata attività d’indagine che consentiva, in un breve arco di tempo, il rintraccio e l’arresto di un pericoloso affiliato a un sodalizio di tipo mafioso che, riconosciuto responsabile di numerosi omicidi, era stato colpito da ordine di carcerazione”.Porto Potenza Picena, 26 - 28 giugno 2013. Encomio semplice al maresciallo aiutante sostituto ufficiale di pubblica sicurezza Patrizio Tosti; appuntato scelto Bernardino Filiaggi e appuntato scelto Stefano Salvatori, tutti addetti al nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Tolentino“dando prova di elevata professionalità e spiccato acume investigativo, sviluppavano articolata indagine che consentiva in breve tempo di individuare i responsabili dello spaccio di eroina in favore di un tossicodipendente deceduto per overdose. l’operazione si concludeva con l’arresto di tre persone ed il sequestro dello stupefacente.”San Severino Marche e Loro Piceno, 1 - 6 ottobre 2014. Encomio semplice al brigadiere Vito Pietro Mandriota addetto alla Stazione di Potenza Picena e app. sc. Antonio Signorile addetto al Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Civitanova Marche“evidenziando spiccato intuito investigativo, alto senso del dovere ed elevate capacità professionali, sviluppavano articolata attività d’indagine che consentiva, in breve tempo, di identificare e trarre in arresto il responsabile di un incendio doloso ai danni di uno stabilimento industriale”.Potenza Picena, 26 giugno - 14 agosto 2015. Encomio semplice al luogotenente Emilio Natali, luogotenente Domenico Martelli, brigadiere Antonio Donato Michitti e appuntato scelto Francesco Paolo Pacifico, tutti addetti al Nucleo investigativo del Reparto operativo del Comando provinciale di macerata“evidenziando elevata professionalita e spiccata capacità investigativa, svolgevano complessa attività d’indagine nei confronti di un’organizzazione criminale transnazionale dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. l’operazione si concludeva con l’arresto di dodici persone, l’emissione di trentasei misure cautelari personali coercitive ed il sequestro di ingenti quantitativi di droga.”Macerata e territorio nazionale, novembre 2011 - settembre 2014. Encomio semplice all’ appuntato scelto Alessio Paolini e appuntato scelto Antonio De Biase, entrambi addetti al Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Tolentino“evidenziando generoso slancio e non comune spirito di iniziativa, intervenivano in un garage ove un uomo aveva tentato il suicidio mediante impiccamento, riuscendo, grazie ad adeguate tecniche rianimatorie, a soccorrerlo e trarlo in salvo.”San Severino Marche, 8 maggio 2015 Encomio semplice all’appuntato scelto Gian Nicola Sebastiani e appuntato scelto Fabrizio Achilli, entrambi addetti al Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Civitanova Marche“con generoso slancio ed elevata professionalità, intervenivano in soccorso di un uomo che, a seguito di incidente stradale, era rimasto bloccato all’interno della propria auto interessata da un principio di incendio riuscendo, con risoluta determinazione, ad estrarlo dall’abitacolo e trarlo in salvo.”Potenza Picena, 22 agosto 2015 Encomio semplice all’appuntato scelto Luigi Sciancalepore e all’appuntato scelto Saverio Simini entrambi addetti al Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Civitanova Marcheevidenziando elevata professionalità, ferma determinazione e spiccato intuito investigativo, intervenivano in occasione di un efferato omicidio riuscendo ad arrestare in flagranza l’autore del delitto e ad acquisire elementi determinanti per il consolidamento del quadro probatorio””Civitanova Marche, 17 settembre 2013
L'associazione culturale "Officine Light Zero" in collaborazione con il liceo artistico "Cantalamessa" di Macerata ha organizzato un evento di arte e moda dal titolo “Incanto. La notte della moda”, in programma mercoledì prossimo, 8 giugno, alle ore 21.30 nella suggestiva location di Villa Quiete. L'obiettivo è mettere conoscenze ed esperienze a disposizione dei giovani, implementare i loro stimoli, investire nelle loro idee e progetti e fornire loro un percorso per concretizzare le tante prospettive future, soprattutto nel mondo del lavoro.La serata sarà inaugurata dalla proiezione di un cortometraggio, una sorta di spot-presentazione dell’evento, ideato e creato dall’Associazione con gli studenti del V anno, anche con l’intento di ringraziare le numerose attività commerciali che hanno creduto nel progetto (Pasticceria Paradiso, Parrucchiera ELLE, IAL Marche-Macerata, Oreficeria Baldoni, Paccamiccio Vivaio, Marzioli Tendaggi, EuroOttica Sabbatini Daniele, Abbigliamento Francy-Shop, Domizioli Viaggi, Palextra Energy, Danilo Maceratesi Agenzia Fotografica, Comune di Montecassiano, Consiglio Assemblea Regione Marche, Hotel Villa Quiete, Stefano Motors, BCC Recanati e Colmurano, Mediolanum Family Bank Macerata). Si proseguirà con la parte principale, la sfilata dei prodotti realizzati dagli studenti del V anno del corso “Design Moda e del tessuto”.Il corso multimediale, con il tutoraggio dei soci dell’associazione, provvederà alle riprese video della serata, che saranno proiettate in diretta. Successivamente si effettuerà una post-produzione, attraverso cui documentare l’evento. Il prodotto multimediale sarà diffuso tramite web e canali Tv.
Lunedì 6 giugno Civitanova renderà omaggio ad Annibal Caro, illustre concittadino nato proprio in questa data nel 1507 e di cui ricorrono i 450 anni dalla morte.Futura ha organizzato un Festival proprio nel Teatro che porta il nome dell'illustre poeta e drammaturgo. All'evento parteciperanno due noti ospiti: Lucia Ferrati e Giulio Ferroni.L'attrice aprirà la serata con un recital sui principali passi dell’Eneide, nella versione tradotta da Caro, e a seguire il critico letterario e storico della letteratura italiana terrà una lectio magistralis dal titolo Eleganza e bizzarria, Annibal Caro 450 anni dopo.Ferroni è tra le altre cose professore emerito all’Università de La Sapienza di Roma, ed ha insegnato per lunghi anni ereditando una cattedra molto prestigiosa che è stata prima di Giuseppe Ungaretti e Asor Rosa, e uno degli intelletualli italiani che meglio conosce la figura di Annibale Caro. Infatti iniziò lo studio del poeta civitanovese fin dai tempi in cui era studente e la sua tesi di Laurea fu proprio su di lui. Il critico letterario ha dichiarato che, anche per questo motivo, tiene moltissimo alla sua presenza a Civitanova per l’anniversario dei 450 anni dalla morte.L’evento di lunedì segnerà l’avvio della quarta edizione di Futura Festival e tra gli avvenimenti principali ci sarà la lectio magistralis del 9 luglio di Massimo Cacciari dal titolo Enea eroe pietoso del Mediterraneo di ieri e di oggi e ulteriori appuntamenti previsti dal 22 al 31 luglio.Le celebrazioni per Caro proseguiranno poi dopo l’estate fino al mese di novembre, con nuovi incontri organizzati dal comitato costituito dal Comune di Civitanova e che vede nella composizione, oltre al direttore artistico Gino Troli, la presenza del sindaco Tommaso Claudio Corvatta e di Giulio Silenzi (assessore alla Cultura), di Belinda Emili (presidente della Commissione Consiliare Cultura), di Marco Pipponzi (presidente della biblioteca Zavatti), di Enrica Bruni (direttrice della pinacoteca Moretti), di Francesca Iacopini (direttrice Fototeca comunale), di Rosetta Martellini (presidente Azienda Teatri), di Alvise Manni (presidente del Centro studi cariani) e di Maria Grazia Baiocco (docente dell’IIS Da Vinci).
“Libertà di migrare” è il titolo del nuovo libro di Valerio Calzolaio, scritto a quattro mani con Telmo Pievani. “Perché ci spostiamo da sempre ed è bene così” è il sottotitolo. Uscirà in libreria martedì prossimo, edito da Einaudi, per la collana le Vele. Intanto nell'attesa monta la curiosità e già si annunciano autorevolissime recensioni.“Libertà di migrare” è un interessante ricerca sulle migrazioni nella storia dell’uomo, partendo da due milioni di anni fa. Da quando cioè comparvero sulla terra le prime specie umane. Sin da allora tutti i differenti progenitori dell’uomo hanno migrato. Perfino fuori dal loro continente originario che era quello africano. Il risultato di queste migrazioni e, attraverso di esse delle contaminazioni tra specie, è stato un arricchimento di tutte le popolazioni del pianeta, fino ad arrivare all’Homo Sapiens. Da lì in poi, le migrazioni sono avvenute da e per ogni continente. Affinando la capacità linguistico-comunicativa, l’uomo, pur rimanendo di un’unica specie si è differenziato in tante culture. Le migrazioni, secondo Calzolaio e Pievani, sono state un fattore stimolante all’evoluzione dell’intera umanità. Per questo motivo, soprattutto al giorno d’oggi, va garantita a tutti la libertà di migrare. Libertà, appunto e non diritto. Perché, se le parole sono importanti, nel libro c’è anche lessicalmente un chiaro distinguo tra i due termini. A ciascun uomo, infatti, prima della libertà di emigrare, andrebbe riconosciuto il diritto di restare nel proprio Paese. Al contrario, eventi come le guerre o cambiamenti climatici causati da altri uomini, spesso negano questo diritto di restare nella propria terra. Esiste, senza dubbio una palese e continuata violazione del loro diritto di restare.Il libro è breve (circa 140 pagine, al costo di 12 euro) ma intenso. Entrambi gli autori hanno voluto, attraverso questa ricerca, offrire il loro contributo affinché nell’animo dei lettori prendesse consistenza un atteggiamento più attento e competente riguardo al fenomeno delle migrazioni, che in questi ultimi tempi, sta diventando oggetto di pericolose, quanto ignoranti semplificazioni. La prima presentazione locale sarà a Civitanova Marche giovedì 16 giugno alle 18.00, a cura dell’ANPI, nella sala Consiliare del Comune.La libreria " La bottega del libro" in Corso della Repubblica a Macerata, ha invece organizzato per martedì 7, dalle 18,00 alle 20,00 un "firma copie" con lo stesso autore.Valerio Calzolaio ha sessanta anni ed è stato l’ultimo uomo politico che la provincia di Macerata abbia avuto al governo. Parlamentare di sinistra per quattro legislature, ha smesso di occuparsi di politica attiva dieci anni fa. Da allora ha ripreso i suoi studi e, talvolta, scrive gratis recensioni di libri. Dopo le odissee degli “Ecoprofughi” climatici ed ambientali, con questo libro approfondisce meglio il filone dei migranti.Telmo Pievani, classe 1970 è professore di filosofia delle scienze biologiche, oltre che di antropologia, presso l’Università di Padova ed ha scritto, su queste materie, numerose pubblicazioni.
Drinking with L. A.: Un aperitivo con Alessandra LumachelliAlla radio trasmettono "Blame"… la voce di John Newman, inconfondibile, e la splendida melodia mi riportano all'estate passata, al suo concerto a Serravalle Scrivia, l'unico in Italia nel 2015, e ricordo gli appunti presi in quell'occasione. Eccoli qui di seguito, i miei appunti, per voi lettori di Picchio News.Solo foto in bianco e nero sulla sua pagina Instagram JohnNewmanMusic. Istantanee che richiamano le atmosfere anni '50: auto d'epoca, abbigliamento in stile e brillantina sui capelli. John Newman sembra appena sceso dalla DeLorean di "Ritorno al futuro", trasportato attraverso un viaggio nel tempo lungo 60 anni. Anch'io uso l'auto, un modello molto più prosaico temo, per raggiungere la sede del concerto: Serravalle Scrivia, unica data italiana del suo tour mondiale. Sono curiosissima di sentire la sua voce dal vivo con la forte speranza che non sia una di quelle nuove stelle che si spengono miseramente durante i live. Guido lungo l'autostrada tortuosa, gettando un'occhiata fuggevole al paesaggio mentre formulo nella mia mente le domande da fargli provando ad immaginare le risposte.Quale supereroe vorrebbe essere?Forse Batman, per la batmobile? Sembra avere un'accesa passione per le automobili... sebbene io, istintivamente, risponderei piuttosto con una figura mitica, la Fenice, visto la sua rinascita dopo il tumore, battuto!, che lo aveva colpito al cervello…Perché è così affascinato dal passato?Forse perché il passato si conosce, e non può dare (ulteriori) delusioni, visto che si è già concluso.Il suo drink preferito?Beh, questa è facile: un drink anni '50, per esempio, l'Harvey wallbanger, vodka, succo d’arancia, ghiaccio e Galliano.Se avesse la macchina del tempo, dove andrebbe?No, non posso chiederglielo: è quasi scontato!!... da Louis Armstrong e soci, a duettare con loro…E cosa può fare per salvare o migliorare il mondo?Direi che alcune cose, le ha già fatte, perché la musica, la buona musica è già un ottimo mezzo di salvataggio. Arrivata, parcheggio, raggiungo le informazioni (desk gentilissimo e accogliente). Il concerto è gratuito per tutti, fa parte del "MG Summer Festival", e viene offerto dal centro commerciale. Ma io, con il pass per la stampa, ho accesso al "sotto palco": fantastico! La folla si sta accalcando contro le transenne, mentre io scopro, con mia grande gioia, di essere l'unica giornalista presente in mezzo ad uno stuolo di fotografi. Qualche scatto lo faccio anch'io, ma col telefono. La band, rigorosamente vestita in bianco e nero e affiancata da tre vocalist femminili, si prepara... e finalmente arriva la star, John Newman, rigorosamente dal vivo... il pubblico esplode... la voce, beh, la voce è vera, autentica, coinvolgente... la presenza del cantante riempie l'aria e catalizza l'attenzione. Poi arriva "Blame" e il delirio cresce... grande John Newman, bel concerto, ottima organizzazione, ora non resta che l'unica foto insieme (nel disappunto delle decine di fan, che cercano, inutilmente, di incenerirmi con lo sguardo, sicuramente avrebbero voluto essere al mio posto: "don't blame it on me"!!), perché per l'intervista è troppo stanco e vuole ripartire subito... peccato!... allora, alla prossima, John, e in alto gli highball, amici!Who's Who?Per chi non lo sapesse...John Newman è un cantante inglese, nato nel 1990, conosciuto dal grande pubblico per il brano “Love me again”, che nel luglio 2013 ha conquistato il primo posto nella “UK Singles Chart”. L’anno precedente, aveva inciso due brani con i Rudimental, “Feel the love” e “Not giving in”. E’ del 2013 anche il suo album “Tribute”. Nel 2014 con Calvin Harris pubblica il singolo “Blame”. Nel 2015 esce il suo album “Revolve”. L'automobile DeLorean DMC-12, nota anche semplicemente come DeLorean, è la vettura utilizzata dal regista Robert Zemeckis nella trilogia "Ritorno al futuro" come "macchina del tempo". I film sono ambientati negli USA negli anni '50.
Cinema estivo all’aperto nel cortile del palazzo Conventati con programmazione di qualità, prezzi accessibili con riduzione per le famiglie, arricchimento della proposta culturale nel cuore del centro storico per rendere viva, culturalmente stimolante e attraente la città.Sono queste le finalità dell’avviso esplorativo emesso dal Comune di Macerata per raccogliere l’interesse da parte di aziende, operatori e associazioni culturali per la realizzazione del progetto Macerata Cinema a palazzo Conventati, dal 1° luglio 2016 al 30 settembre 2016."Abbiamo scelto il cortile di Palazzo Conventati, uno dei più bei cortili del centro storico di Macerata, per un progetto di cinema d'estate che regalerà alla città proiezioni di qualità e d'artista, film premiati ai festival dell'anno, film per famiglie e per bambini”, afferma l'assessore alla cultura Stefania Monteverde."Sappiamo che il cinema è la "settima arte", una delle espressioni più alte della creatività e della conoscenza. Per questo si inizia con l'estate per aprirsi a nuove prospettive per il cinema con tutte le risorse del territorio, le associazioni, le imprese, l'Accademia di Belle Arti, grazie anche alla prossima disponibilità del Cinema Italia sul quale è appena uscito il bando della Provincia per una nuova gestione."L’idea progettuale dovrà essere articolata in una programmazione con minimo quattro eventi a settimana in orario serale (ad esclusione del lunedì), con cadenza da concordare comunque con l’Amministrazione nell’ambito della programmazione estiva. Il prezzo massimo del biglietto né di 6 euro e dovranno essere previste riduzioni per le famiglie. Il periodo di svolgimento del cinema sarà dal 1° luglio 2016 al 30 settembre 2016.L’amministrazione comunale metterà a disposizione gratuitamente il cortile del palazzo Conventati e non dovranno esserci altri oneri a suo carico. Le proposte progettuali presentate saranno valutate sulla base di una serie di parametri contenuti nell’avviso pubblicato sul sito del Comune (www.comune.macerata.it), tra cui qualità culturale della proposta progettuale, capacità di coinvolgere ragazzi e famiglie, numero di eventi settimanali, capacità organizzative tenendo conto degli strumenti, dei mezzi e degli oneri economici a carico del proponente.Le proposte progettuali, sottoscritte ed accompagnate dal documento di riconoscimento del proponente/rappresentante legale, dovranno pervenire al Comune di Macerata, entro le ore 12 del giorno 18.6.2016, per raccomandata o consegnate a mano all’ufficio Protocollo di viale Trieste 24. (ap)
Ferrari, Maserati, Lancia, Alfa Romeo, Rolls Royce, Bentley, Jaguar, Mercedes e tanti altri marchi prestigiosi dell’automobilismo internazionale sfileranno domani (domenica 5 giugno) in piazza Del Popolo, a San Severino Marche, dove è prevista una tappa della 34ma edizione della “Carovana Romantica”, uno dei più antichi rally turistici per auto d’epoca della federazione internazionale Fiva.I trentotto equipaggi partecipanti si muoveranno sul tracciato San Severino Marche - Tolentino - Abbazia di Fiastra - Castelraimondo. Fra le ore 9,45 e le 11,30 arrivo ed esposizione delle autovetture nell’ovale simbolo della città di San Severino Marche ed escursione drivers ed equipaggi nel centro storico e ai principali monumenti.Si ripartirà poi per Tolentino, dove sarà allestito un traguardo volante in piazza della Libertà, e si proseguirà per Urbisaglia con una sosta presso le tenute Murola. Di qui si ripartirà in direzione Abbazia di Fiastra e, successivamente, per Belforte in Chienti – Castelraimondo, con sosta per la cena al relais Borgo Lanciano. Nel dopocena serata al teatro “Piermarini” di Matelica.La storia di “Carovana Romantica” inizia nel 1982, con 75 auto d’epoca di grande prestigio provenienti da Italia ed estero in uno dei primi raduni itineranti di lunga durata a carattere internazionale svoltisi in Italia. Alle prime edizioni degli anni ’80, con la partecipazione di testimonial d’eccezione come i grandi piloti del passato Manuel Fangio, Toulu de Grafferried, Gigi Villoresi e altri, sono succedute più di trenta edizioni con manifestazioni a tema, rievocative, sportive o di grande immagine, che hanno coinvolto buona parte del territorio nazionale, attraversato centinaia di municipalità e promosso realtà locali note e meno note, con l’adesione di enti pubblici di promozione turistica e sponsor privati.L’iniziativa si avvale del patrocinio e della collaborazione del Comune di San Severino Marche.
Il Premio Internazionale Massimo Urbani di Camerino, concorso nato in memoria del leggendario sassofonista romano, è arrivato alla xx edizione. Il suo scopo è individuare e sostenere giovani jazzisti emergenti.La manifestazione ideata da Paolo Piangerelli e sotto la direzione artistica di Daniele Massimi di Musicamdo, si realizza con il sostegno del Comune di Camerino, di UNICAM, di Tam-Tutta un’altra musica e con il supporto di Contram, Belisario, Angelucci Hi-Fi e Harcome e gode del patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.Da giovedì 9 a sabato 11 giugno, dal pomeriggio e sino a tarda notte, Camerino vive di jazz con concerti, jam session, conferenze e aperitivi internazionali nei locali del centro storico immersi nell'energia della P-Funking band, la marching band perugina.Anche quest’anno al concorso si sono iscritti più di 100 partecipanti, ma solo in 12 sono riusciti ad arrivare in finale e potranno esibirsi sul palco del Teatro Marchetti. Si tratta di: Federica Foscari (22 anni, voce), Antongiulio Foti (16 anni, piano), Andrea Paternostro (14 anni, sax alto), Emanuele Filippi (23 anni, piano), Lorenzo Simoni (17 anni, sax alto), Niccolò Zanella (24 anni, sax tenore), Sergio Casabianca (25 anni, chitarra), Giovanni Agosti (25 anni, piano), Michele Uliana (26 anni, clarinetto), Emilia Zamuner (22 anni, voce), Michele Rubini (25 anni, sax alto) e Valerio Rizzo (23 anni, pianoforte).Saranno due le giurie chiamate ad esprimersi sul loro conto. Quella tecnica sarà presieduta da Emanuele Cisi, sassofonista di grandissima caratura e cultura jazzistica riconosciuta a livello internazionale, mentre quella critica sarà composta dai giornalisti delle maggiori testate jazz nazionali, Musica Jazz, All About Jazz, Jazz It, Jazz Convention.Da ultimo ci sarà un voto affidato al pubblico della rete, che sul sito internet del Premio potrà votare il proprio artista preferito.La gara si svolgerà all'interno del Teatro, ma tutto il centro storico sarà partecipe dell'evento. I locali serviranno gli aperitivi internazionali, con la collaborazione di ESN – ERASMUS CAMERINO e della Scuola di Italiano “Dante Alighieri”, sulla scia del concept “jazz come linguaggio tra i popoli”. La P-Funking band popolerà le vie del centro durante tutti e tre i giorni, e poi vi saranno conferenze, mostre, concerti e jam session.Due gli appuntamenti musicali principali: giovedì a teatro con Emanuele Cisi e il quartetto composto da Massimo Manzi, Massimo Moriconi e Andrea Pozza; venerdì sempre a teatro Antonello Salis con Egidio Marchitelli sul tema Massimo Urbani come Jimi Hendrix. Sabato poi sarà la volta del concerto del vincitore nel cortile del teatro cui seguirà, a partire dalle 23, la chiusura presso il Cinema Ugo Betti con il dj set in collaborazione con Synth.Infine, presso l’atelier di architetti Harcome, lungo Corso Vittorio Emanuele, in collaborazione con Angelucci Hi-Fi, sarà allestita una sala di ascolto guidato con un disco al giorno rigorosamente in vinile, da ascoltare e discutere con Fabio Ciminiera di Jazz Convention.Ogni giorno poi, a partire dalla mezzanotte nel cortile del Teatro Marchetti si aprirà la jam session che vedrà al sax il tenore Maurizio Urbani, fratello di Massimo, Alberto Napolioni al piano, Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Michele Sperandio alla batteria.I media partner dell'evento sono Radio Rai insieme a Radio 7 Live, canale dedicato alla musica live nato nell'ottobre 2015. In ambito locale ci sarà Multiradio a diffondere le note della manifestazione.
Giovedì 2 giugno si è svolta a Treia un’altra manifestazione sportiva, dopo la Magnalonga dello scorso 15 maggio: la "Maratonina dei due conventi".I partecipanti hanno percorso circa 21 chilometri, la distanza che collega i due conventi francescani, quello di Forano e il SS. Crocifisso di Treia.Padre Luciano Genga, guardiano del SS. Crocifisso, ha ricordato il significato della gara quale momento di sana competizione sportiva e riflessione spirituale, e ribadendo il forte legame che dura da secoli fra i due conventi.La Maratonina è stata organizzata dalla Polisportiva Montecassiano a.s.d. – Sezione Atletica leggera, con il patrocinio dei comuni di Treia e di Appignano, sotto l’egida della Provincia Picena San Giacomo della Marca dei Frati Minori.La gara aveva rilievo regionale: era infatti la prima prova del campionato di società Master nel calendario della FIDAL Marche.C'è stata anche la possibilità di partecipare in maniera non competitiva: una maratona di 10 chilometri e la passeggiata di 5 chilometri sono state riservate a chi corre solo per hobby o voleva passare una giornata diversa all'aria aperta.Alla partenza da Forano sono stati circa 200 gli atleti iscritti e subito al via, per quanto riguarda la gara agonistica, un terzetto, composto da El Mounim Grande Città di Genova, Massimiliano Strappato Atl. Amatori Osimo e Gramaccini ha staccato il gruppo iniziale.Il percorso di tipo misto, a tratti pianeggiante e con sali e scendi tra le campagne appignanesi e treiesi, comprendeva un ultimo tratto di circa 2,5 Km in leggera salita.Al traguardo presso il SS. Crocifisso di Treia è arrivato primo El Mounim con il tempo di 1h 13’48”, seguito da Massimiliano Strappato con il tempo di 1h 15’03”, terzo Gramaccini per gli uomini, mentre per le donne la prima è stata Luna della Grottini Team con il tempo di 1 h30’ 27”, poi Capobelli della Amatori Osimo con il tempo di 1h 32’20” ed infine terza Cesarini.Per la Polisportiva Montecassiano (organizzatore insieme al Comitato festeggiamenti del SS. Crocifisso e al Comune di Treia), primo La Riccia Angelo 32° classificato, Borgiani 44°, Barboni 94°, Giustozzi 115° , Paparelli 132°, Ceresani 163°.Il bilancio della manifestazione è sicuramente positivo e lascia ben sperare per le future edizioni.
È arrivato il giorno della finale. Domenica 5 giugno si concluderà la seconda edizione del Festival del cinema di Civitanova Marche: la giuria nominerà i cinque corti finalisti che verranno proiettati al Cecchetti alle 21. A seguire, la premiazione.In palio il primo premio dedicato a Stelvio Massi, con un riconoscimento economico di 1000 euro, il secondo posto con il premio Fango&Assami e il premio del pubblico, intitolato a Sergio Belleggia.La programmazione della giornata inizierà alle 17, con la visione del film La malattia del desiderio di Claudia Brignone. Regista trentunenne alla sua prima opera racconta le voci di chi prova a uscire dal circolo della dipendenza, definita dagli esperti «malattia del desiderio».Per girare questo film la Brignone ha trascorso tre anni della sua vita in un Sert (Servizio per le tossicodipendenze), nel quartiere di Fuorigrotta. Un viaggio autentico, oltre i pregiudizi, alla scoperta delle contraddizioni della coscienza umana: un percorso senza conclusione che lascia allo spettatore l’ultima sentenza. Alle 18 lo spazio retrospettivo con la regista, accompagnata dai curatori della manifestazione, Giuseppe Barbera e Michele Fofi.Il Festival del cinema nasce da un’idea di Michele Fofi in collaborazione con l'Associazione culturale Fango&Assami e con il supporto del Comune - Assessorato alla Cultura e al Turismo - e dell'Azienda dei Teatri di Civitanova e con il sostegno economico di Gas Marca.L’ingresso è gratuito.
La pioggia intermittente del 2 giugno non ha fermato la IX° giornata dell'archeologia sperimentale, l'evento unico nelle Marche che ogni anno, di consueto si tiene il giorno della festa della Repubblica nella splendida cornice dell'Abbadia di Fiastra.L'evento, "dalla preistoria all'età dei metalli" ha visto, come le passate edizione un'amplissima partecipazione di grandi ma soprattutto piccini, incuriositi e affascinati dalle lavorazioni e dalle tecnologie antiche.L’evento, organizzato dalla Riserva Naturale Abbadia di Fiastra nell’ambito delle proprie attività di educazione ambientale, in collaborazione con Claudio Pulerà, propone percorsi tematici che spaziano dal Paleolitico all'Età del Ferro.Si parte quindi dalla scheggiatura della selce e dall'accensione del fuoco, importantissime e basilari tecnologie indispensabili tra paleolitico e neolitico per cacciare, difendersi, scaldarsi, cucinare. La manifattura dell'argilla e la lavorazione dell'osso e della pietra, le pittura rupestri, l'utilizzo e la costruzione di archi e frecce e strumenti musicali.Presente anche una dimostrazione di produzione tessile con telaio verticale e una di fusione dei metalli, in particolare del bronzo con fusione a fossa.Novità dell'edizione appena trascorsa la presenza di un nativo americano con le antiche tradizioni e il tamburo diné-navajo.Hanno partecipato il LA.DE.Q. Archeoclub di Cupramarittima e Officina Temporis a cura degli archeologi Alberto Rossi ed Elena Ciccarelli.
Saranno solo 5 i corti che, dopo la giornata di domani 4 giugno, arriveranno alla fase finale del Festival del cinema di Civitanova Marche.Alle 22.15 al Cecchetti, verranno proiettati gli ultimi 8 film in corcorso: Bellissima di Alessandro Capitani, Il sarto dei Tedeschi di Antonio Losito, A new Family di Simone Marinetti, L’attesa del maggio di Simone Massi, Waiting for Harry di Antonio Benedetto, They will all die in space di Javier Chillon, Sinuaria di Roberto Carta, Senza parole di Edoardo Palma.La giornata prenderà il via alle 18 con la visione della pellicola L’universale di Federico Micali. Il regista racconta le vicende di un cinema storico, l’Universale, che si intrecciano con una serie di avventure a cavallo degli anni ’70 e che incarnano i sogni, le illusioni e le sconfitte di una generazione. Alle 21.15 spazio all’incontro con l’artista, insieme ai curatori del Festival, Michele Fofi e Giuseppe Barbera.Dopo tre giorni di Festival saranno così esaurite le proiezioni dei 24 corti in gara e la giuria, composta da Ermete Labbadia come presidente, Nausicaa Cecarini, Clara Cittadini, Barbara Folchitto e Manuele Mandolesi, ne selezionerà cinque per la finale di domenica. I finalisti si contenderanno il primo premio dedicato a Stelvio Massi (con un riconoscimento economico di 1000 euro). Riconoscimenti anche per il secondo posto (premio Fango&Assami) e per la pellicola più apprezzata dal pubblico (premio Sergio Belleggia).Il Festival del cinema, alla seconda edizione, nasce da un’idea di Michele Fofi in collaborazione con l'Associazione culturale Fango&Assami e con il supporto del Comune - Assessorato alla Cultura e al Turismo - e dell'Azienda dei Teatri di Civitanova e con il sostegno economico di Gas Marca.L’ingresso a tutte le proiezioni è gratuito.
Saranno trecentosettanta i bambini da 3 a 6 anni che domani, sabato 4 giugno, alle ore 18, saliranno sul palco dello Sferisterio per presentare lo spettacolo Incontra l’Opera Kids interpretando i personaggi delle più celebri opere liriche. Saranno accompagnati nella loro esibizione da altri cinquanta giovanissimi elementi dell’Orchestra El Sistema, bambini da 7 a 12 anni che si sistemeranno nella “buca dell’orchestra”. Il progetto è promosso dall’Istituto comprensivo Enrico Fermi, dal Comune di Macerata e dall’Associazione Sferisterio e nasce dal percorso di formazione musicale che le scuole d’infanzia del Comprensivo Fermi hanno svolto con la Scuola civica di Muscia Stefano Scodanibbio e l’Orchestra di bambini El Sistema che opera nella scuola civica.“E’ un progetto straordinario, quattrocentoventi bambini e bambine inaugurano domani la prestigiosa stagione estiva dell’arena Sferisterio che per la prima volta vede insieme le scuole d'infanzia, il Macerata Opera Festival, l'Orchestra El Sistema, la Scuola Civica di Musica Stefano Scodanibbio sul suo magico palcoscenico suonare e cantare insieme” afferma l’assessore alla Cultura e alla Scuola Stefania Monteverde “E' il risultato di un anno in cui molte scuole di Macerata hanno scelto di lavorare sulla musica lirica, sulle opere del Macerata Opera Festival, sull'educazione musicale. Ed è il risultato di un grande lavoro collettivo in cui tutti insieme, Amministrazione, insegnanti, associazione Sferisterio, famiglie, ci sentiamo parte di Macerata vera città della musica. Grazie. L'anno prossimo continueremo, con Incontra l'Opera Kids i bambini apriranno lo Sferisterio alla città”.Il progetto coinvolge i piccoli alunni delle scuole dell’infanzia Pace, Don Bosco, Padre Matteo Ricci, Agazzi, Andersen e Helvia Recina e si realizza grazie al concreto impegno del sovrintendente Luciano Messi, dei tecnici e delle maestranze dello Sferisterio che si sono attivati per la miglior riuscita di uno spettacolo inedito, che vede per la prima volta sul palco tanti piccoli protagonisti.Il progetto Opera Kids per l’Istituto Comprensivo Fermi è l’ultimo appuntamento del più ampio programma “1,2,3…Fermi all’Opera” che sabato scorso ha animato il centro storico con una serie di rappresentazioni e una mostra agli Antichi Forni e ha coinvolto le scuole di ogni ordine e grado dello stesso Istituto. Un’idea che è nata anche dall’iniziativa Incontra l’Opera promossa nelle scuole dall’associazione Sferisterio e dal suo direttore artistico Francesco Micheli per avvicinare gli studenti all’opera lirica che, accentrando in sé musica, poesia, storia, movimento e pittura, è un importante veicolo di formazione interdisciplinare.“In questi anni abbiamo fatto un grande lavoro di promozione della musica e dell'opera lirica con il progetto Incontra l'Opera” sostiene il sindaco Romano Carancini “Siamo entrati in tutte le scuole superiori della provincia e abbiamo incontrato i giovani del territorio per parlare di musica, di lirica di Sferisterio. Oggi con Incontra l'Opera Kids si apre una nuova fase: la musica e i bambini. E' l'entusiasmo che fa crescere il Macerata Opera Festival".Durante lo spettacolo allo Sferisterio i piccoli protagonisti si trasformeranno quindi nei personaggi più celebri delle Opere ed assisteranno la presentatrice nella spiegazione dei racconti che collocano gli interventi musicali nel contesto dell’Opera da cui sono tratti. Ci saranno attività di sonorizzazione, coreografiche e di canto, il tutto arricchito dalla collaborazione del soprano Emanuela Torresi, del basso Massimiliano Mandozzi accompagnati al pianoforte dal maestro Adamo Angeletti e dell’Orchestra El sistema della Scuola civica di Musica Stefano Scodanibbio composta da bambini da 7 a 12 anni.La promozione del Macerata Opera Festival: biglietti scontati per la famiglia Per la giornata di sabato 4 giungo, il Macerata Opera Festival applica una promozione speciale pensata per le famiglie e gli spettatori dell'opera Kids: in biglietteria si potranno acquistare biglietti con la formula open da 2 verde (biglietto per due persone con lo sconto del 20%) + 1 euro per ogni bambino (fino a 14 anni compreso).Viabilità modificata In occasione dello spettacolo Opera Kids la viabilità subirà alcuni cambiamenti temporanei. L’ordinanza emessa dal Comando della Polizia municipale prevede dalle ore 17: - divieto di transito in viale Trieste, nel tratto compreso tra viale Don Bosco e piazza N. Sauro, con deviazione del traffico, per tutte le direzioni, in viale Don Bosco, eccetto autobus; - restringimento della carreggiata in viale Diomede Pantaleoni con delimitazione della corsia adiacente l’emiciclo dell’Arena Sferisterio - dall’orario di inizio dello spettacolo divieto di transito in viale Diomede Pantaleoni con deviazione del traffico in via Maffeo Pantaleoni; il traffico diretto in centro sarà deviato sul percorso via Maffeo Pantaleoni, Borgo San Giuliano, viale Leopardi, Rampa Zara; - direzione obbligatoria a destra verso viale Don Bosco valido per i veicoli che circolano in viale Trieste e verso via Maffeo Pantaleoni, per quelli che transitano in piazza Nazario Sauro, verso Borgo San Giuliano per i veicoli che circolano in via della Pace con direzione centro, in via Maffeo Pantaleoni, valido per i veicoli diretti in centro; - direzione obbligatoria a sinistra verso via Carducci per i veicoli che transitano in corso Cairoli con direzione piazza N. Sauro, eccetto veicoli che devono proseguire per Montelupone, Potenza Picena (SP 101), quartieri Pace, San Giuliano e centro; - direzione obbligatoria dritto in B.go San Giuliano a salire, in prossimità dell’intersezione con via Maffeo Pantaleoni; - dare precedenza in B.go San Giuliano, valido per i veicoli provenienti da via Pace a salire, in prossimità dell’intersezione con via Maffeo Pantaleoni
Disciplina, dedizione, rispetto, ma soprattutto grande passione per una delle arti più antiche del mondo: la danza. E' quello che le allieve della scuola di danza classica Isadora di Macerata,diretta dalla prof. Anna Zanconi, hanno dimostrato di aver appreso durante un anno di studi.Martedì scorso il saggio al teatro Lauro Rossi, con un grande successo di pubblico. Sul palco, bambine e ragazze di ogni età che hanno portato in scena uno spettacolo degno di essere chiamato tale. Ad aprire la serata un video sull'attività dell'Afam, l'Associazione dei familiari dei malati di Alzheimer di Macerata. La onlus alla quale, da anni, l'insegnante Anna Zanconi devolve parte del ricavato degli spettacoli.Poi spazio agli allievi più piccoli: negli ambienti simili a quelli dei quadri di Edgar Degas, celebre impressionista noto per i suoi ritratti alle ballerine di danza classica, potrete vedere l'evoluzione dell'apprendimento della danza, dal giocodanza ai primi elementi della tecnica accademica, come la sbarra e le punte.Nella seconda parte dello spettacolo sono state portate di nuovo in scena due coreografie del balletto "La danse et la vie", andato in scena a Dicembre al Tearo Lauro Rossi in prima nazionale, con coreografie di Anna Zanconi e musica originale di Silvio Catalini, dedicato alla vita di Isadora Duncan, personaggio di spicco della danza europea del '900. Proprio ai coreografi di quel periodo storico è stata dedicata la seconda parte dello spettacolo: da Fokine a Balanchine, a Bejart.Tanta la soddisfazione dell'insegnante Anna Zanconi e delle allieve che hanno colto l'occasione per festeggiare l’ammissione di Margherita Cossali all'Accademia Nazionale di Danza di Roma, un importante riconoscimento per la scuola, considerata la durissima selezione per accedervi. Come Margherita, sono state tante le allieve dell'insegnante maceratese che, negli anni, sono state ammesse ad importanti scuole nazionali.