Il coro Sibilla taglia un traguardo importante, quello dei 40 anni di attività e per festeggiare l’anniversario è stata programmata una serie di iniziative presentate stamattina in conferenza stampa dal sindaco Romano Carancini, dall’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde, dal Maestro del coro Fabiano Pippa e dal presidente della corale maceratese Antonio Agostini. Sono intervenuti anche Marco Morresi, Luigi Staffolani e Michele Sandroni, membri del coro."Il coro Sibilla- ha esordito Carancini- è una delle identità più importanti che attraversa la nostra città e la caratterizza. È da ammirare il fatto che questa associazione esista da così tanti anni. Quanto è forte il valore identitario di questa associazione si evince dal fatto di come riesce a comunicare bene attraverso forme naturali come il canto corale. L'amministrazione comunale vuole contribuire al compleanno del coro. "Vogliamo esprimere tutta la nostra gratitudine accompagnandoli e festeggiandoli insieme alla città nel migliore dei modi".Il presidente Agostini ha ribadito l'aspetto della longevità del coro affermando "il nostro è un gruppo forte, nel quale ci si diverte e in cui è piacevole confrontarsi. Ringrazio l'amministrazione comunale che ci sostiene". Il presidente ha poi esposto il programma delle iniziative per festeggiare i 40 anni di attività: il primo appuntamento è per il 28 maggio, alle ore 18, al Teatro Lauro Rossi con la 31^ Rassegna dei Sibillini che vedrà ospite il Coro Valpellice di Torre Pellice in provincia di Torino. Per la fine dell’estate è in programma una mostra fotografica che verrà allestita nei locali dell’ex Upim in collaborazione con la sezione Cai di Macerata cui seguirà, in autunno, un convegno/concerto commemorativo dal titolo “Brigata Macerata”. L’evento, che sarà l’occasione per ricordare il sacrificio di tanti ragazzi della provincia maceratese, morti cento anni fa in eroiche battaglie sul Carso, si svolgerà all’auditorium San Paolo con la collaborazione di studiosi maceratesi e vedrà coinvolte le sezioni Cai e dell’Associazione Nazionale Alpini di Macerata.Infine, per la chiusura dei festeggiamenti, nel fine settimana che precede il Natale, si svolgerà il tradizionale Concerto di Natale nella chiesa dell’Immacolata. Il maestro Fabiano Pippa ha poi dichiarato "il nostro coro ottiene bei risultati e svolge venticinque, trenta concerti l'anno anche fuori regione e all'estero.Il nostro gruppo è un gruppo eterogeneo, con una vera e propria passione per il canto. La nostra è una realtà musicale amatoriale e il maestro tira fuori il meglio da ognuno di noi. Lo spirito di gruppo insieme ai consensi del pubblico hanno portato alla longevità del coro Sibilla. Ringrazio tutta l'amministrazione comunale che ha compreso il nostro sforzo e i buoni risultati che otteniamo".I membri del coro Morresi, Staffolani e Sandroni hanno ribadito come il loro sia un ambiente trasversale, che coinvolge famiglie e nel quale si fa squadra. È inoltre un trasmettitore di valori importanti, quali l'amicizia, il senso di sacrificio e di collaborazione. Attivo dal 1976, il Coro Sibilla è un coro maschile composto da 30 coristi. Formato da un gruppo di amici eterogeneo per età e professione ma unito dalla passione per il canto popolare e di montagna. L'attuale maestro Fabiano Pippa, diplomato al conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, è alla direzione del Coro da vent'anni esatti. Il Coro nasce quarant'anni fa per la tenace perseveranza di Don Fernando Morresi - da “cappellano musicista”, all'inizio degli anni Sessanta, aveva già fondato il coro Pueri Cantores - , in collaborazione con altri appassionati della montagna e del canto corale. Il repertorio è composto prevalentemente da canti “di montagna” e “popolari” non solo italiani e anche con piacevoli digressioni nella canzone moderna. Apprezzato e conosciuto in molte regioni è attivo nel tradizionale scambio culturale tra corali che consente la partecipazione a “rassegne" e concerti in ogni parte d'Italia e non solo.Il Coro partecipa regolarmente alle manifestazioni del Club Alpino Italiano e dell'Associazione Nazionale Alpini e svolge una consistente attività concertistica esibendosi anche nelle scuole tenendo lezioni-concerto a scopo didattico. Ha al suo attivo due incisioni: i Cd "La raccolta di canti popolari" del 2001, la "2a raccolta di canti popolari" del 2006 ed una terza incisione in registrazione per il 40esimo anniversario di prossima uscita. È presente con due brani nel CD prodotto dal CAI "Armonia tra le montagne" insieme ad altri cori C.A.I. in occasione dell'Anno internazionale della Montagna. Nel 2011 è stato riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali Coro di Interesse Nazionale.“Un coro - ha ricordato infine l’assessore alla cultura Stefania Monteverde - è molto più di un gruppo di persone che cantano insieme. Fare un cerchio dove nel cantare risuonano le storie e i sentimenti universali. Questo è il grande regalo dei quarant’anni del Coro Sibilla: ogni volta ricrea un cerchio magico dove risuonano i desideri di tutti”.
In occasione della giornata mondiale della sclerosi multipla, oggi, mercoledì 25 maggio, la sezione provinciale di Macerata dell'AISM ha organizzato dalle ore 10 alle ore 18, in Piazza della Libertà, un laboratorio esperienziale dal titolo "Senti come mi sento" per far provare sulla pelle i sintomi della sclerosi multipla.I volontari della sezione hanno preparato un kit contenente occhiali, pesi e guanti, che simulano i sintomi della sclerosi multipla in quanto alcuni di essi sono invisibili. La sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa demielinizzante, cioè con lesioni a carico del sistema nervoso centrale. Per molti anni è stata considerata una malattia della sostanza bianca del sistema nervoso centrale, tuttavia un numero crescente di studi ha dimostrato anche un coinvolgimento della sostanza grigia. Nella sclerosi multipla si verificano un danno e una perdita di mielina in più aree (da cui il nome «multipla») del sistema nervoso centrale. Queste aree di perdita di mielina (o «demielinizzazione») sono di grandezza variabile e prendono il nome di placche. Nel mondo si contano circa 2,5-3 milioni di persone con SM, di cui 600.000 in Europa e circa 110.000 in Italia. La SM può esordire a ogni età della vita, ma è diagnosticata per lo più tra i 20 e i 40 anni e nelle donne, che risultano colpite in numero doppio rispetto agli uomini. Per frequenza è la seconda malattia neurologica nel giovane adulto e la prima di tipo infiammatorio cronico. La causa o meglio le cause sono ancora in parte sconosciute, tuttavia la ricerca ha fatto grandi passi nel chiarire il modo con cui la malattia agisce, permettendo così di arrivare a una diagnosi e a un trattamento precoce che consentono alle persone con SM di mantenere una buona qualità di vita per molti anni. La SM è complessa e imprevedibile, ma non riduce l’aspettativa di vita, infatti la vita media delle persone ammalate è paragonabile a quella della popolazione generale. I sintomi più diffusi sono: difficoltà motorie, disturbi visivi, perdita di equilibrio, mancanza di forza, fatica, disturbi della sensibilità e disturbi cognitivi.I volontari hanno sottoposto diverse persone all'esperimento, con lo scopo di far conoscere i sintomi della malattia e sensibilizzare tutti su questo argomento. L'AISM, oltre ad impegnarsi nel rappresentare ed affermare i loro diritti, promuove ed eroga fondi a livello nazionale e locale, e attraverso la sua Fondazione, la FISM, sostiene e finanzia la ricerca scientifica.L'AISM con FISM finanzia il 70% della ricerca scientifica italiana sulla Sclerosi Multipla e grazie alla ricerca, ha terapie efficaci per contrastrare la malattia ma purtroppo non esiste ancora una cura risolutiva.
“Aspettando chi?”, lo spettacolo dei ragazzi del Liceo Classico Giacomo Leopardi di Macerata, andato in scena domenica sera al Lauro Rossi, è stato un autentico successo.Gremito il teatro in ogni ordine di posti, splendidi gli attori che hanno saputo reggere emozione e impegno con ammirevole bravura, eccellente l’attenzione che il pubblico ha riservato all’opera presentata. Una serata veramente da incorniciare e che resterà scolpita a lungo nella memoria dei giovani interpreti, dei loro genitori presenti, dei loro parenti e dei loro compagni di scuola.La messa in scena, inserita nel contesto del teatro beckettiano, ha avuto il merito di contenere tanti contributi forniti dagli studenti medesimi che non solo hanno lavorato alla stesura del copione, ma hanno anche realizzato i costumi, guidati da Scilla Sticchi e da Francesco Facciolli, docente e regista da ottobre a maggio in un laboratorio che si è rivelato molto interessante e molto apprezzato. Decisamente importante anche la collaborazione dei professori di lingue (dal latino al greco per finire con le lingue contemporanee) che ha dato al progetto un valore aggiunto ed una maggiore consistenza anche a livello di azione didattica.Eccellente anche la scenografia che nella sua essenzialità (realizzata da Benito Leonori e dagli studenti di scenotecnica di Abamc) e nel gioco di luci creato dal regista ha saputo dare alla pièce un sapore decisamente artistico e spiccatamente professionale. Presenti anche i titolari delle aziende sponsor che hanno consentito, in maniera tangibile, la realizzazione di questo spettacolo: Infissi Design e Oro della Terra, mentre la Compagnia valenti ha fornita propria assistenza per la logistica e l’accoglienza. Francesco Facciolli, regista, visibilmente provato e soddisfatto alla fine dello spettacolo è stato “premiato” dai ragazzi con un libro dal titolo “Aspettando Godot” (stesso premio al prof. Fabio Macedoni referente del progetto) suggellando in questo modo la grande sinergia di sentimenti che l’opera è riuscita a creare durante tutto il laboratorio. “Sono veramente contento perché siamo riusciti a dare un senso a tutto il lavoro annuale, ma soprattutto a creare i presupposti per un gruppo che possa durare nel tempo; alcuni ragazzi si diplomeranno, altri ancora saranno qua, altri nuovi ne arriveranno: l’importante è che la magia del teatro continui per dare un contributo alla loro formazione”.Parole riprese e confermate dalla Dirigente Annamaria Marcantonelli che, dopo aver ringraziato Amministrazione Comunale e sponsor, ha sottolineato che il progetto TEATROASCUOLA, di cui lo spettacolo è stato figlio, continuerà come è nella tradizione del Leopardi: “L’esperienza del teatro resta fondamentale nel percorso didattico-formativo degli studenti e questo liceo lo ha sempre sostenuto con i fatti. L’idea e la novità di introdurre le lingue straniere, antiche e moderne, ci sembra coerente col nostro corso di studi. Inoltre l’esperienza ha coinvolto molti insegnanti ottenendo così una valenza ancor più elevata”. È intervenuta anche l’onorevole Irene Manzi, presente allo spettacolo, che ha sottolineato come il teatro rappresenti un’occasione di educazione alla personalità e alla maturazione degli studenti medesimi.Questi i ragazzi in scena: Angelica Ricca, Arianna Ramadori, Cesare Balestrini, Eleonora Iezzi, Eleonora Palmieri, Ester Sposetti, Francesco Caranti, Gabriel Young, Gaia Greco, Giorgio Cornelio, Giulia Chiacchiarini, Laura Appignanesi, Leonardo Sperandini, Maria Zeicu, Pietro Luigi Marozzi, Rachele Gennaro, Raffaella Di Franco, Simona Del Medico.
"Marche London" è una long ride cicloturistica che si snoderà lungo le piste ciclabili d'Europa.Finalità è la promozione del territorio marchigiano e le sue eccellenze. L'evento che si terrà dal 27 maggio al 13 giugno 2016, prevede un percorso a tappe di 2.100 Km in partenza da Ascoli Piceno.Quattro ciclo-ambasciatori speciali, accompagnati da due camper, porteranno la qualità delle Marche all'estero. Bike, passione e amore per il proprio territorio, renderanno unica questa impresa. Due donne e due uomini come ciclo-ambasciatori di qualità, cultura, stile di vita e bellezza che faranno viaggiare le meraviglie delle Marche.Le aziende promotrici sono la Marche Bike Life e Cinevel, rappresentate rispettivamente da Mauro Fumagalli e Antonello De Lucia. Il progetto è sostenuto dalla Regione Marche e dagli operatori pubblici e privati più importanti del nostro territorio. La tappa finale permetterà di arrivare all'Avenue Verte, che collega Parigi a Londra, si concluderà presso il Regent's Park, sede del Taste of London 2016. Tappe intermedie a Macerata, Pesaro, Ferrara, Parma, Milano, Laveno, Mombello, Sempione, Montreux, Besançon, Digione e Parigi.La partenza è programmata per il 27 alle ore 10.30 da Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno, la prima tappa alle ore 14.30 a Macerata con lo Sferisterio Bike Flash Mob. Un grande evento mediatico con le telecamere di Sky Sport Hd, realizzato in collaborazione con il Comune di Macerata e gli amici di Ciclo Stile. Dai giardini Diaz ci si sposterà tutti allo Sferisterio per entrare con le bici .Sarà offerta una merenda per tutti da Macerata Musei. L’invito a partecipare è esteso a tutti, grandi e piccini. Tutti in bici. E’ possibile seguire tutto l’evento attraverso la pagina facebookhttps://www.facebook.com/Bike-Long-Ride-Marche-London-1134972796546540/
La Camera di Commercio di Macerata ha promosso un appuntamento dal titolo Art Bonus. 100 Mecenati per lo Sferisterio tenutosi questo pomeriggio, 24 maggio 2016, presso la Civica Enoteca Maceratese in Corso della Repubblica.Sono intervenuti il presidente della Camera di Commercio di Macerata Giuliano Bianchi, il sindaco di Macerata Romano Carancini, il sovrintendente di Macerata Opera Luciano Messi, la presidente del Comitato per l'imprenditoria femminile Patrizia Tiranti, il presidente dei revisori dei conti dell' Arena Sferisterio Giorgio Piergiacomi e l'imprenditore Maurizio Mosca; a coordinare la conferenza è stata la responsabile dell' Area promozione della Camera di Commercio Lorenza Natali. Si è discusso riguardo lo strumento ideato dal Governo per incentivare i finanziamenti alla cultura. Il progetto è definito dei “Cento Mecenati”: aziende, imprenditori e commercianti potranno contribuire all'ascesa di uno Sferisterio sempre più propositivo in ambito artistico-culturale."Art Bonus è una bellissima realtà - irrompe Giuliano Bianchi - lo Sferisterio è la dimostrazione di una capacità di sognare e lavorare insieme che ora non c'è più. I cento hanno pensato ad una Macerata grande poiché erano pieni di sogni, mentre oggi ci ripieghiamo su noi stessi. Dobbiamo tornare a stare insieme, a parlare e a vivere la bellezza che la gente ha pensato per noi".Sferisterio, con l'aiuto dei club service, ha lanciato due mesi fa il progetto dei "Cento Mecenati", ovvero cento persone che amano l'arena maceratese e decidono di sostenerla tramite l'iniziativa "Art Bonus" con un contributo annuale che parte da una base di almeno mille euro, usufruendo dei benefici fiscali previsti, con il 65% di credito di imposta."La responsabilità e i ruoli camminano sulle gambe delle persone", afferma il primo cittadino Romano Carancini. Spiega inoltre come il sistema Sferisterio è stato oggetto di una rivoluzione culturale dal 5 gennaio 2012 che ha visto il ritorno del proprio spirito artistico. Oltre ad essere splendente per tutte le linee politiche, ogni anno esso occupa 500 persone su ogni settore, ristabilendo la gestione economica in equilibrio e riducendo considerevolmente il debito pubblico". Rifacendosi alle parole del presidente della Camera di Commercio di Macerata Giuliano Bianchi, il sindaco definisce lo Sferisterio "un esempio della non rassegnazione della città che onora la storia e rende più orgogliosi i maceratesi".È ora il momento di Patrizia Tiranti, presidente del Comitato per l'imprenditoria femminile, la quale parte da un punto di vista imprenditoriale per puntualizzare il lato economico del progetto. " Gli imprenditori hanno questa coscienza, ossia che la bellezza, l'arte e la cultura aiutino il territorio. Essi contribuiscono ad incentivare il turismo, anche grazie allo sviluppo delle attività produttive." Continua dicendo "Sono convinta che una crescita del territorio si sposi con una crescita economica".In ambito tecnico, Messi e Piergiacomi hanno illustrato la retribuzione tramite credito di imposta e, successivamente, la modalità di adesione."Promuovo lo Sferisterio, promuovo me stesso" ribadisce Luciano Messi. "Art Bonus è uno strumento in grado di adattarsi ad uno spettro ampissimno di situazioni, consentendo di orientare le varie politiche dello Stato nei vari territori. " Spostandosi sul piano economico e monetario, il sovrintendente di Macerata Opera si sofferma dicendo "Noi chiediamo un contributo minimo di almeno mille euro che consente un credito di imposta pari al 65% dell' importo donato". Infine, Messi sottolinea come "Rimanere nel percorso dei cento Mecenati non sia un obbligo, ma una possibilità".A seguire, Giorgio Piergiacomi definisce Art Bonus come "un' iniziativa che nasce per favorire l'erogazione liberale a tutela dei patrimoni e finalizzata per il mecenatismo culturale". Il revisore continua il suo discorso separando due casi: da una parte i soggetti privati, il cui limite è stabilito al 15% del limite imponibile e le imprese, il cui limite rispecchia il numero di ricavi. Per quanto riguarda le modalità di adesione, Piergiacomi dichiara che "la modalità di adesione richiede la tracciabilità e il relativo bonifico deve essere effettuato in denaro entro il 31 maggio."In chiusura, interviene Maurizio Mosca, testimone Mecenate, il quale riprende le parole di Bianchini. "Bisogna mettere un po' di cuore in tutta questa operazione. Bisogna cambiare mentalità ed è quello che stiamo facendo tutti insieme. Macerata è nostra e la difesa del territorio spetta a noi".Il progetto ad oggi conta quarantasei adesioni, fra persone fisiche e altre associazioni, ma cercherà di raggiungere l'obiettivo inizialmente stabilito entro i termini di scadenza.
E' andato all’Hotel Lauri, che ha scelto i sapori dell’Ungheria, l’Oscar degli aperitivi europei 2016.
Per un anno il locale conserverà quindi la statuetta simbolica dell’Eugenio d’oro realizzata da Emilio Antinori su disegno di Andrea Cozzoni, autore dell’immagine della Festa dell’Europa e inventore del personaggio Eugenio che ha animato tutte le edizioni.
Questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sala consiliare del Comune di Macerata è stato presentato il bilancio della Festa dell'Europa. Per l'occasione è avvenuta anche la premiazione dei primi tre esercizi commerciali vincitori assoluti e dei cinque primi classificati nelle cinque categorie di valutazione degli Aperitivi europei.
È intervenuta Federica Curzi, assessore alle Politiche europee e giovanili :"abbiamo unito la conferenza di bilancio con la premiazione degli esercizi commerciali in quanto la premiazione è una sintesi del successo della festa e sono contentissima che abbiano vinto anche locali posizionati tra vicoli e corsi decentrati - ha detto la Curzi - il valore della festa è la sua qualità. I locali che hanno aderito alla manifestazione sono stati giudicati in base a cinque fattori: la rappresentatività, la presentazione, la degustazione, l'ambientazione e il rapporto qualità prezzo. Sul sito si sono iscritte 410 persone e le preferenze espresse sono state 644. Con l'aiuto di voi commercianti, vogliamo far vivere la festa dell'Europa tutto l'anno. Gli utenti hanno votato più di un locale ed hanno espresso voti anche bassi. Questo è stato un elemento di valutazione e segnalazione importante. Stiamo già programmando servizi e strategie di contenimento per il prossimo anno. I protagonisti siete voi commerci e sono orgogliosa di voi, di chi sa gestire e organizzare bene. Il 70% dei pareri è stato espresso dalla giuria di qualità mentre il 30% dalla giuria popolare. Il primo classificato riceverà l'Eugenio d'oro, la mascotte della Festa dell'Europa, il secondo un buono da Tombolini AREA T e il terzo un corso di lingua inglese offerto da Wall Street English".
Federica Curzi ha poi premiato i vari vincitori. Per la categoria della rappresentatività ha vinto il ristorante "La Cimarella" di Villa Potenza, per la categoria della presentazione il ristorante "Il pesce e il vino", per la categoria degustazione la Porchetteria centrale, per l'ambientazione il Bar "Il Caffettone" e per il rapporto qualità prezzo il Bar Firenze.
Si è passato poi alla premiazione assoluta. A trionfare l'Hotel Lauri trasformato per l'occasione nel "Budapest Grand Hotel", seguito dal ristorante Crazy Burger che rappresentava l'Irlanda e dal Ristobar Di Gusto Italiano sempre con i colori dell'Irlanda.
Gli esercenti si sono dimostrati molto soddisfatti della manifestazione e stanno già attuando strategie organizzative in vista della prossima Festa dell'Europa.
Anche l'assessore Federica Curzi si ritiene soddisfatta della riuscita dell'evento, ha ringraziato tutti gli esercenti che hanno partecipato all'iniziativa in quanto il loro contributo è importantissimo per la riuscita e la qualità della festa.
https://youtu.be/xXjGBPDZ8q8
Amici a quattro zampe... ai nastri di partenza! Domenica 29 maggio siete tutti invitati a partecipare con i vostri padroni alla seconda edizione della Stracanina maceratese.In occasione della 32^ Stramacerata, organizzata dall’Associazione Polisportiva Dilettantistica ACLI Macerata, in collaborazione con US ACLI Macerata, US ACLI Marche e col patrocinio del Comune di Macerata infatti, alle ore 9.00 presso i Giardini Diaz si terrà la competizione a "sei zampe", riservata ai migliori amici dell'uomo ed ai loro padroni.Il percorso sarà di 3,5 km. La quota di iscrizione per la Stracanina è di 4 euro. La partecipazione è aperta a tutti.Il ritrovo è a partire dalle ore 8 fino alle 8.45 presso i Giardini Diaz, per iscriversi e ritirare i pettorali. La partenza della Stracanina è prevista per le 9.00. Lungo il percorso si potranno trovare tutti i punti dove verrà offerta dell'acqua, thé, limonata ecc. Anche per i Cani si troverà ad ogni chilometro, il "Ristoro dog" per far bere il vostro amico peloso.All'arrivo attenderà un grande rinfresco. Alle 10.30 inizio delle premiazioni. I premi offerti da "Il girasole Pet Shop” di Macerata sono 3, dal 1° al 3° classificato, e per la 1°classificata donna.Inoltre verranno premiati: il cane più grande, il cane più piccolo, il conduttore più giovane, il cane che proviene da più lontano, il conduttore con più cani al seguito. Un omaggio per i primi 50 iscritti alla passeggiata a 6 zampe. Inoltre premio speciale offerto da "Dog 360°" di Andrea Canullo.Per l’occasione saranno presenti “Daisy”Ambulatorio Veterinario- Dott.ssa Monia Lombi e Dott. Sebastiano Bartocci, via Due Fonti, 96/A , Macerata – tel. 0733.233911 - sito. www.vet-daisy.it.Ambulanza Veterinaria “Skeggia” della Dott.ssa Sara Tognetti Tel 338.8180200 - e-mail: saratognetti1lm@libero.itDog360° - di Canullo Andrea , Educatore cinofilo-cognitivo a domicilio ,Tel 339.61.93.221 - Sito web: www.dog360.it.Gli sponsor saranno presenti per tutta la durata della manifestazione presso il box informativo.Per informazioni e preiscrizioni sulla Stracanina (si ricorda che l’iscrizione è possibile direttamente la mattina della gara, ma la preiscrizione, pur se non obbligatoria, permette di gestire meglio le partecipazioni) si può contattare il numero 328.64.28.336 (Alfredo Antolini) oppure per e-mail: alfredoantolini@gmail.com
Si rinnova anche quest’anno l’ormai secolare appuntamento con la “Festa di San Girio”, Co-Patrono di Potenza Picena. Si aprirà mercoledì 25 maggio con il tradizionale pellegrinaggio/processione con le reliquie del Santo che partirà, come di consueto, dalla Città alta per giungere poi al Santuario dove si terrà al cerimonia dell’omaggio dei ceri da parte dell’Amministrazione Comunale e la celebrazione dell’Eucarestia con la presenza eccezionale del Cardinale Edoardo Menichelli, Arcivescovo di Ancona.Il programma civile sarà ricco di vari momenti di animazione per tutto il resto della settimana: la comicità esilarante del duo comico “Lando & Dino” allieterà la serata di mercoledì 25 con il nuovo spettacolo “Una poltrona per tutti”. Giovedì 26 maggio, sia nella piazzetta che presso il campo sportivo, dalle ore 19,30 numerose Crew del territorio si sfideranno nel concorso coreografico “San Girio Dance Contest”.Venerdì 27 maggio, dalle ore 21 concerto di Cristina D’Avena accompagnata dalla cartoon band “Poveri di Sodio”. Doppio appuntamento per sabato 28 maggio con l’Orchestra di Roberto Carpineti in piazza e la musica made in Salento dei “Sud Sound System” al campo sportivo.Giornata piena domenica 29 maggio a conclusione della Festa, con la 41° edizione del “Trofeo San Girio”, gara ciclistica interregionale e, in serata, musica con l’orchestra “Belli & Ribelli”, quindi alle ore 22, estrazione della lotteria e spettacolo pirotecnico. Durante tutta la settimana di festeggiamenti saranno sempre operativi stand gastronomici con piatti tipici della tradizione potentina.
Il 150° anniversario della nascita (1866-2016) ha visto l’Accademia Georgica di Treia e l’Istituto Agrario di Macerata collaborare alla realizzazione di un importante evento dedicato ad uno dei più grandi agronomi e genetisti agrari di tutti i tempi. Una ricca presenza di pubblico ha festeggiato il compleanno di Nazareno Strampelli nel 150° anniversario della nascita con un evento dedicato allo scienziato agronomo maceratese padre della moderna granicoltura. La filosofia “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, il tema centrale dell’Expo 2015 di Milano, era già stata anticipata, sostenuta e realizzata all’inizio del XX secolo proprio dal nostro conterraneo Strampelli con l’aiuto della sua consorte Carlotta Parisani: lo scienziato maceratese precursore della Rivoluzione Verde è senz’altro uno dei più grandi agronomi e genetisti agrari di tutti i tempi.Lo scorso sabato 21 maggio l’Accademia Georgica di Treia e il prestigioso Istituto di Istruzione Superiore “Giuseppe Garibaldi” di Macerata hanno voluto celebrare la nascita di Strampelli con un significativo evento chiamando a celebrarlo studiosi, esperti del settore e studenti. I lavori si sono svolti nella bellissima e capiente aula magna in dotazione alla stessa Scuola e sono stati avviati dalla Prof.ssa Maria Antonella Angerilli, dirigente scolastico dell’Istituto, che ha anche annunciato l’avvio ufficiale del triennio di iniziative volte a celebrare i 150 di fondazione dell’eccellente Scuola Agraria (1869 -2019). A seguire il saluto della città natale di Strampelli è stato portato dal Sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli, mentre la Provincia di Macerata è stata rappresentata dall’assessore provinciale Leonardo Lippi. Interessanti sono stati gli interventi introduttivi del mondo accademico marchigiano con il Prof. Sauro Longhi, Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, che ha sottolineato il valore dello studio rivolgendosi in particolare ai numerosi studenti presenti, e del Prof. Claudio Pettinari, Pro Rettore dell’Università degli Studi di Camerino, ponendo l’attenzione sull’attività di Strampelli presso l’Università di Camerino. Il Prof. Carlo Pongetti, presidente dell’Accademia Georgica, nonché direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, Lingue, Mediazione, Storia, Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Macerata, ha curato il coordinamento dei lavori portando altresì i saluti del Prof. Luigi Lacchè, Rettore dello stesso ateneo maceratese. Assenti per improvvisi impegni la Vice Presidente della Regione Marche Anna Casini e Gian Luca Chiappa, Presidente dell’Unione Montana Alte Valli del Potenza e dell’Esino.I momenti tecnico-scientifici del convegno sono stati avviati dal Dott. Sergio Salvi, ricercatore in genetica e biografo di Strampelli, con la presentazione del libro “L’uomo che voleva nutrire il mondo: i primi 150 anni di Nazareno Strampelli” edito dall’Accademia Georgica di Treia e cofinanziato dalla Regione Marche. Il Prof. Roberto Papa, docente di Genetica Agraria presso l’Università Politecnica delle Marche, ha trattato di agricoltura di fronte alle sfide della sicurezza alimentare, dei cambiamenti climatici e della sostenibilità: la lezione del genetista Nazareno Strampelli. A seguire la Dott.ssa Oriana Porfiri, Agronomo, esperto di miglioramento genetico e sviluppo varietale del frumento, ha introdotto il discorso dei frumenti di Strampelli ad oltre un secolo dalla loro costituzione. Il Prof. Norberto Pogna, docente di Miglioramento Genetico delle Piante presso l’Università “La Sapienza” di Roma, è intervenuto con una trattazione sul miglioramento genetico dei frumenti e l’eredità di Nazareno Strampelli. Infine il Prof. Massimo Sargolini, docente presso la Scuola di Architettura e Design dell’Università degli Studi di Camerino, ha chiuso gli interventi del mondo accademico collegando l’opera di Strampelli all’Agricoltura e Paesaggio. Molto apprezzata e significativa è stata inoltre la relazione del Prof. Sandro Petrucci, docente dell’Istituto Agrario di Macerata, che insieme agli studenti Alessandro Camperio, Aurora Torresi e Micaela Pagliari, ha presentato i rapporti tra Strampelli lo stesso Istituto con particolare riferimento alle sperimentazioni delle varietà di grani Strampelli svolte dall’allora “Regia Scuola Agraria di Macerata” tra il 1914 e 1941.Il momento più espressivo dell’iniziativa si è tenuto sotto la bellissima magnolia del cortile del convitto annesso alla stessa Scuola dove si è svolto il rito simbolico del taglio della torta celebrato da Carlotta Troini e Carlotta Strampelli Puccetti, nipoti dello scienziato, dal Dott. Benito Giorgi, decano dei ricercatori, genetista, breeder nonché cultore dell’opera di Strampelli, e dei futuri eredi dell’opera dell’illustre genetista, gli studenti dell’Istituto Agrario maceratese. Le stesse discendenti, accompagnate dalla Dirigente Scolastica Angerilli, hanno infine inaugurato ufficialmente la mostra dedicata a Nazareno Strampelli e ai suoi rapporti con la “Regia Scuola Agraria di Macerata” allestita presso i locali dell’Istituto con testi, tavole e campioni di grano riferite all’attività realizzata negli anni compresi tra il 1914 e il 1941. La ricca giornata si è poi conclusa nei campi sperimentali del Centro Ricerche e Sperimentazione per il miglioramento Vegetale “N.Strampelli” nei pressi dell’Abbadia di Fiastra a Urbisaglia e del Castello della Rancia a Tolentino dove gli intervenuti hanno potuto visitare le collezioni dei grani Strampelli e le prove nazionali sul frumento duro, tenero e orzo. L’iniziativa si è distinta per un grande successo di pubblico e di consensi degno dell’illustre maceratese, in particolare per la presenza e l’interessamento di molti studenti affascinati dall’opera strampelliana e la partecipazione di molti esperti e rappresentati di categoria. Gli organizzatori intendono ringraziare con particolare attenzione il Dirigente Scolastico e il personale dell’Istituto per la grande collaborazione e l’impegno nella buona riuscita dell’evento, nonché gli enti patrocinati – numerosi soggetti pubblici, privati e del mondo scientifico nazionale – che hanno condiviso l’iniziativa riconosciuta onorificamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso il Comitato storico-scientifico per gli anniversari di interesse nazionale quale manifestazione di interesse nazionale mediante anche il logo ufficiale delle celebrazioni.
Stamattina presso la sala consiliare del comune di Macerata si è tenuta una conferenza stampa per presentare l'esclusivo Gran Galà Spettacolo di Beneficenza “Progetto B” dedicato a Barbara Giuggioloni e la nascita dell’omonima associazione di volontariato.Sono intervenuti Stefania Monteverde, vice sindaco e assessore alla Cultura, Alessandro Massarini, ideatore dei progetti benefici su Barbara Giuggioloni e Presidente Associazione di Volontariato Progetto B, Carlo Ranzuglia, il marito Barbara Giuggioloni, Fernanda Re, la mamma, Susanna Giovanni, Laura Ricci, Roberto Pignataro, assistente sul set di Alessandro Massarini e uno dei soci fondatori dell’associazione, Alessandro Panicciari, produttore discografico e esperto di musicoterapia e Franco Capponi, sindaco di Treia."Siamo qui oggi per presentare l'attesissimo Progetto B al quale Alessandro Massarini sta lavorando da aprile del 2014 - ha detto la Monteverde- Alessandro è ritornato da Milano con un'idea straordinaria, nella quale una situazione di difficoltà si sposava con un progetto culturale. Questo progetto ha coinvolto tante realtà, tra le quali anche Macerata". Massarini ha poi raccontato la storia di Barbara Giuggioloni, giovane mamma di Macerata affetta da una gravissima forma di SLA. Questa condizione ha costretto la sua famiglia a sostenere enormi spese per la malattia che l'hanno portata ad avere una situazione economica difficile.Circa un anno fa Barbara contattò tramite facebook Massarini, proponendogli di raccontare la sua vita attraverso un libro. "Rimasi stupito da questa proposta ed apprezzai molto l'irriverenza e il coraggio di Barbara - ha detto Massarini - e quindi accettai la sua proposta con l'obiettivo di dare a Barbara quei diritti che le sono stati negati. Mi misi subito al lavoro per preparare il business plan e per trovare luoghi che descrivessero in chiave fotografica la vita e il dramma di Barbara. Ho trovato ben cento aziende straniere, italiane e locali che hanno aderito al progetto e sono molto soddisfatto di questo. In un anno e mezzo siamo riusciti a realizzare un film-documentario "Inside of be" che descrive in modo dettagliato cosa vivono i familiari dei malati di SLA, una mostra fotografica corredata da un album musicale che funge da colonna sonora alla mostra "Slart" e il libro "B". Spero che questo sia solo il calcio di inizio per abbattere le barriere e i pregiudizi verso le persone affette da malattie come la SLA".È intervenuto poi il marito di Barbara che ha raccontato tutta la storia della malattia di Barbara, che li ha portati a chiudere la pizzeria che avevano in gestione a Trodica di Morrovalle, in quanto le condizione di Barbara si facevano sempre più gravi. "Siamo stati truffati da tre dottori e lo Stato non ci è vicino economicamente come dovrebbe" ha dichiarato.Massarini ha poi illustrato come si svolgerà lo spettacolo caleidoscopio che la neo-nata associazione di Volontariato Progetto B organizza per celebrare la sua fondazione. Il Gran Galà Spettacolo di Beneficienza "Progetto B" si celebrerà al Teatro Lauro Rossi a Macerata venerdì 10 giugno alle ore 21. Lo spettacolo maceratese sarà condotto da Alessandro Massarini, ideatore dello show che avrà al suo fianco in veste di madrina la più celebre fotografa di moda italiana Sofia Riva.Lo spettacolo si aprirà con la proiezione del film-documentario ispirato a chi è affetto da SLA con una riproduzione di cosa accade alle cellule del corpo umano. Montato a quattro mani col noto Claudio Lionello (Sky, Mediaset, Rai), con Inside of B, il regista vuole mostrare come un’intera famiglia viva la quotidianità nell’avere e nel gestire un grave malato in casa, in questo caso la famiglia di Barbara Giuggioloni e alcuni suoi parenti.Inseriti singolarmente in una scatola nera, con una lampada puntata in viso, in pieno stile hitchcockiano, isolati dal resto del mondo, si confessano raccontando anche nello specifico la loro esperienza personale. Nel mentre si raccontano, in assoluto contrasto con la realtà raccontata, piombano sullo spettatore le prime incredibili immagini tratte dall’attesissimo libro, favola per adulti, dal titolo “B”, anticipandone parte dei contenuti dove la SLA è come se fosse un lontano ricordo e all’ammalata è restituita all’ennesima potenza, tutta la bellezza, la femminilità e la dignità che la malattia, suo malgrado, le ha crudelmente tolto. Le musiche del film sono tratte dall’esclusivo ed innovativo progetto discografico di matrice olistica Slart che a sua volta è la colonna sonora dell’avanguardistica mostra d’arte di Alessandro Massarini. L’album “SLART” sarà omaggiato ai possessori dei biglietti A del Gran Galà, tutti gli altri lo potranno acquistare al termine della serata e dal 13 Giugno sarà in vendita anche su iTunes, nei canali web dedicati alla vendita e nei principali negozi di dischi, sia in Italia che all’estero.Il primo illustre ospite della serata è il grande filosofo Corrado Ocone. Lo spettacolo proseguirà con la prima performance canora della serata. Lo styling è curato a quattro mani da Alessandro Massarini insieme a Flavia Cavalcanti, nota costumista di origini brasiliane che vive e lavora a Milano. Arriva da Londra il primo cantante ad esibirsi sul palco, maceratese di nascita e inglese d’adozione, vinse Musicultura nel 2013. Massarini lo ha voluto tra i suoi ospiti perché fu il primo maceratese a creare arte a sostegno benefico e s’ispirò proprio alla sua musa Barbara Giuggioloni. Simone Cicconi scrisse e cantò il brano “Barbie Supernova”, nel testo descrive la Giuggioloni come una super eroina che lotta contro il male. Simone frequentava spesso la piccola pizzeria “Barbie & Charlie” che Barbara aveva col marito Carlo Ranzuglia a Villa Potenza. Parte dei ricavi furono devoluti alla AISLA, associazione di volontariato a favore dei malati di SLA.Sul palco si esibirà iniziando col suo ultimo brano “Simone s’è Incazzato” e a seguire “Barbie Supernova”. Il suo look per la performance, sarà curata dal team creativo Massarini-Cavalcanti. Al Lauro Rossi anzichè l’esibizione del vivo di Aleryde, esperto di musicoterapia e musicista con cui Massarini ha realizzato la colonna sonora della mostra Slart che suonerà il brano di apertura dell’album Inevitable che traduce in suono la progressione della SLA. Sarà proiettato in anteprima anche il video in 3D che Massarini ha realizzato con Hagelstein.Previsto l’intervento del grande scienziato e storico, curatore della Biblioteca Ambrosiana a Milano e uno dei massimi esperti di Leonardo Da Vinci al mondo, il professor Alberto Rocca, che racconterà le allegorie che uniscono le eccezionali location scelte da Massarini per fotografare “B” alla vita di Barbara. Rocca leggerà anche la poesia dedicata a Barbara per l’evento dal noto scultore ma anche accreditato poeta tolentinate, Rolando Sanpaolesi (pochi sanno che Sanpaolesi fu incaricato da Giani Versace di realizzare per lui la celebre “medusa”).Il grande avvocato internazionale Mike Jolicoeur introdurrà ad un'altra ospite d’eccellenza arrivata appositamente da Londra. È la donna “più piccola” d’Inghilterra (appena 80cm), Samantha Renke massima esponente e attivista della comunità dei portatori di handicap ed invalidi in UK, amica intima e supportata da Skin e George Michael, ma anche modella e attrice. Il suo ultimo spot televisivo prodotto da Channel 4 e BBC sarà proiettato per l’evento. Nel corso della serata saranno poi presentati tutti i membri che comporranno il direttivo di “Progetto B” e le attività principali dell’associazione di volontariato che è stata già ribattezzata come l’associazione più glamour d’Italia. Previsti numerosi esponenti delle 100 case di moda che hanno collaborato come sponsor alla realizzazione di “B. Presenti i massimi esponenti, solo per citarne alcuni, della Versace, Giuseppe Zanotti Design, ma anche esponenti di aziende marchigiane Arena, Cesare Paciotti, Roberto Botticelli, Delsa, Trubbiani biciclette…Lo spettacolo chiude con la super ospite internazionale, la cantante Ania J. di Fashion TV, che canterà live e in anteprima mondiale la canzone scritta da Massarini, dedicata a Barbara Giuggioloni dal titolo All in my eyes.I biglietti per la serata saranno in vendita da lunedì 30 maggio alla Biglietteria dei Teatyri di piazza Mazzini e sui circuiti web. La serata sarà ripetuta sabato 11 giugno alle ore 19 a Treia con un cocktail organizzato in Piazza della Repubblica con evento a sorpresa e libero a tutti, offerto dal Comune di Treia. La serata proseguirà alle ore 21 con la replica in chiave ridimensionata dello spettacolo al Teatro Comunale di Treia."Con questo progetto abbiamo effettuato una ricerca nella musicoterapia- ha affermato Panicciari- lo scopo è stato quello di fare un vero e proprio Viaggio di ricerca per capire cosa potesse provare Barbara e trovare qualcosa che la alleviasse. La malattia di Barbara è stata immortalata, segmentando ogni paralisi degli arti. Abbiamo svolto ricerche con materiali e colori per trovare l'accessorio giusto da far indossare a Barbara".Il sindaco di Treia Capponi infine, ha ribadito come la storia di questa coraggiosa donna sia da approfondire. "Si deve riservare tanta attenzione alla storia di Barbara. Questa storia e la storia di Villa Spada sono storie da approfondire. Sono molto contento di assecondare questo tipo di progetto" ha affermato. Alessandro Massarini con Barbara
La Camera di Commercio di Macerata ha promosso per domani, 24 maggio alle ore 17:30, un appuntamento dal titolo Art Bonus. 100 Mecenati per lo Sferisterio.L'iniziativa si svolgerà alla Civica Enoteca Maceratese, in Corso della Repubblica, e tratterà dello strumento ideato dal Governo per incentivare i finanziamenti alla cultura. Il progetto è definito dei "Cento Mecenati" ed era stato ideato dallo Sferisterio: cento persone amanti dell'importante teatro maceratese con la possibilità di sostenerlo con un contributo annuale di circa mille euro.A questo appello hanno risposto in quarantasei, fra persone fisiche e altre associazioni. Tra i partecipanti all'incontro di domani vi saranno il presidente della Camera di Commercio di Macerata Giuliano Bianchi e il presidente e il sovrintendente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini e Luciano Messi.L'appuntamento sarà ad accesso gratuito e verrano evidenziati i benefici fiscali che si otterranno versando un'erogazione allo Sferisterio.Altre informazioni sono disponibili su http://www.sferisterio.it/art-bonus/100-mecenati/.
Sarà presentata in anteprima presso la Scuola di Giurisprudenza di Unicam domani 24 maggio la seconda edizione del best seller a cura di Giuliano Bartolomei ed Alessandra Marcozzi dal titolo “Come finanziare una startup innovativa”.La presentazione si terrà nell’ambito del convegno “Start Up e PMI innovative” organizzato dalla Scuola di Giurisprudenza presso l’Aula Arangio Ruiz del Palazzo ducale a partire dalle ore 9.30.L’Unione Europea ha definito una strategia della Specializzazione Intelligente (Smart Specialization Strategy, S3) e l’obiettivo di Europa 2020 di raggiungere il 3% del PIL in investimenti di ricerca e sviluppo. Tali strategie sono realizzate a livello nazionale e regionale anche attraverso il sostegno alle start-up innovative che trovano molteplici opportunità sia a valere sui bandi regionali del POR FESR che su quelli nazionali e sui fondi a gestione diretta quali ad esempio Horizon 2020.Le startup innovative oltre che operare nei settori ad alto contenuto tecnologico operano nel settore del sociale, turismo, cultura, ambiente ed energie che costituiscono ad oggi i principali bacini occupazionali.L’evento intende promuovere tali opportunità presso startupper giovani e/o meno giovani portatori di innovazione ed occupazione sul territorio, anche in collegamento con l’Università di Camerino, dal momento che le startup e le PMI innovative godono di numerose agevolazioni di carattere amministrativo, bancario, fiscale, lavoristico, finanziario ancora poco note.
Si conclusa anche quest'anno la 35esima edizione della Corsa alla Spada e Palio nella città ducale.Spettacolare corsa per le vie del centro, resa ancora più bella, quest'oggi dalla giornata splendida e soleggiata. Il corteo ha sfilato prima e dopo la corsa rispettando la tradizione.La corsa è stata vinta dall'atleta Samuele Grasselli, del terziero di Sossanta, che per il secondo anno consecutivo porta a casa l'ambita Spada. Dietro di lui i compagni Abdelwahed Ahmeda e Battista Venere.Il Palio invece, è stato conquistato dal terziero Di Mezzo grazie ai tanti corridori capaci di piazzarsi in ottime posizioni nonostante un podio tutto biancorosso. La classifica finale con i punteggi è la seguente: Di Mezzo 203 punti, Sossanta 161 punti, Muralto 101 punti.La giornata si è chiusa con l'esibizione della Militia Bartholomei, degli sbandieratori e con la premiazione dei terzieri da parte di Duca e Duchessa Da Varano nella suggestiva cornice della Rocca Borgesca. Questo l'ordine di arrivo degli atleti: Samuele Grasselli (Sossanta, tempo 3'21"), Abdelwahed Ahmed (Sossanta), Vennera Battista (Sossanta), Grelloni Andrea (Di Mezzo), Francucci Marco (Sossanta), Michiorri Andrea (Di Mezzo); Broglia Giovanni (Di Mezzo), Pennesi Gabriele (Di Mezzo), Gentili Dario (Di Mezzo), Siele Wycliffe (Muralto); Ortolani Gian Marco (Di Mezzo), Falcioni Jacopo (Sossanta), Tapanelli Giorgio (Di Mezzo), Vitali Filippo (Muralto), Nalli Giacomo (Di Mezzo), Kolyvanis Theodoros (Di Mezzo), Scalla Roberto (Muralto), Cursi Leonardo (Di Mezzo), Salvetti Alessandro (Sossanta), Viti Francesco (Muralto), Impecora Alessandro (Muralto), Pericoli Mirco (Muralto), Vastano Giuseppe (Sossanta), Fede Leonardo (Muralto), Lucarini Federico (Muralto), Canullo Massimo (Muralto), Lucarini David (Sossanta), Brachetta Lorenzo (Sossanta), Pettinari Lorenzo (Sossanta), Francucci Matteo (Muralto).
Secondo appuntamento per la festa della parrocchia di Santa Maria della Pace. Questa sera si terrà l'esibizione del gruppo Reggaeton dalle ore 19.00 con Miguel Benitez e a seguire karaoke. Gli stand gastronomici saranno aperti dalle ore 19.30.Domenica nel tardo pomeriggio, è prevista l’esibizione di ginnastica artistica del gruppo "Virtus Pasqualetti" e a seguire si ballerà con il dj Steevo. Gli stand gastronomici saranno aperti a pranzo dalle 12.30 e a cena dalle 20.00.
Ieri sera, nonostante una giornata di pioggia battente, l’appuntamento per il primo happening da Torquati a Piediripa di Macerata è stato un grande successo.In molti sono accorsi per l’occasione. Cena a buffet e musica live con dj sono stati il mix perfetto per la riuscita della serata. Una torta con candeline ha concluso l’happening per festeggiare non solo il compleanno di Eleonora Giacomini ma anche per presentare la sua nuova collezione di borse “La mia Fiorella” in collaborazione con la sartoria di Luca Paolorossi. Eleonora, appassionata del vintage anni '60, ha creato una borsa divertente che ha il tutto sapore della Dolce Vita.Un appuntamento fisso tutte le terze domeniche del mese, darà il via agli happening di Torquati.
Dal 2 al 5 giugno ad Ussita, si svolgerà la prima edizione del Festival delle Erbe dei Monti Sibillini.Il Festival tocca diverse regioni d’Italia e per la prima volta quest’anno approda anche nelle Marche. Dopo la prima tappa a Portonovo, nel Parco regionale del Conero, all’inizio di giugno l’originale “format” si sposta in uno scenario di incomparabile bellezza: i Monti Sibillini. “Il festival è una manifestazione che mette al centro della sua attenzione la natura, consapevoli che l’uomo è parte integrante di essa. Il suo principale obiettivo è conoscere le risorse e le bellezze naturali. Tra tutti doni che ci offre Madre Natura una funzione importante è rappresentata dalle erbe spontanee per i suoi innumerevoli utilizzi, specie per la salute e il benessere dell’uomo.”Così descrive il Festival Michele Meomartino, ideatore e organizzatore. Ovviamente non saranno solo le erbe l’oggetto della manifestazione, ma anche le piante, i fiori, le bacche, gli alberi, i semi… e più in generale tutte le risorse della terra. In quattro giorni ad Ussita si svolgeranno diverse attività: percorsi erboristici, laboratori esperienziali, corsi sia pratici che teorici, conferenze con autorevoli relatori, performance artistiche. Ci saranno spazi dedicati al benessere olistico e alle discipline bio-naturali, momenti ludici, occasioni di incontro con i produttori agricoli del territorio. Il Festival sarà anche una occasione di confronto e di incontro per condividere i tanti saperi che ci sono stati tramandati dalle generazioni che ci hanno preceduto e che noi avremmo il compito di custodire e divulgare. I colori della natura, gustose tisane e la musica regaleranno, a chi vorrà frequentare il Festival, momenti di benessere e di quiete.Per consultare il programma completo clicca qui.
Dimensione internazionale giovedì pomeriggio al Teatro Lauro Rossi di Macerata per il convegno "Riabitare la terra" organizzato dall’Associazione Internazionale Città della Terra Cruda, che unisce oltre 40 Comuni italiani, e dal Comune di Macerata.Oltre 200 i partecipanti provieniti da tutta Italia ma anche dall’estero che hanno assistito alla giornata di studi, coordinata dall’assessore alla Cultura Stefania Monteverde, dedicata al tema della costruzione in terra cruda e al suo possibile ruolo nell'ambito dei processi di rigenerazione urbana e rurale contemporanei.“È un importante evento culturale che mette al centro la cultura della sostenibilità – ha affermato l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde -. Macerata ha raccontato la straordinaria esperienza di Villa Ficana, da borgo rurale, destinato alla soppressione, al vincolo della Soprintendenza come bene monumentale fino a essere oggi Ecomuseo. Un intero quartiere di case di terra cruda, ristrutturato e oggi parte del sistema Macerata Musei con una innovativa gestione con cui proporrà progetti con le scuole, itinerari per i turisti, centro di documentazione, promozione di tipicità enogastronomiche del territorio”. A seguire ci sono stati gli interventi di Enrico Pusceddu, presidente dell'Associazione Internazionale Città della Terra Cruda che ha portato l’esempio della Sardegna e dell’offerta turistica esperenziale e quello Claudio Centanni, Presidente INU Marche, che ha esposto il concetto di Rigenerazione Urbana.Il sindaco Romano Carancini ha salutato gli intervenuti invitando tutti all’inaugurazione dell’ecomuseo che avverrà sabato 21 maggio alle ore 17: “La terra cruda è una risorsa e un valore. Insieme costruiamo nuovi modelli culturali. Invito tutti alla festa a Villa Ficana”. Nel corso del convegno sono stati presentati i migliori progetti selezionati fra i partecipanti al bando internazionale "Riabitare la terra" promosso dall’associazione stessa che ha posto l’accento "sul patrimonio in terra cruda e sulle pratiche costruttive nell’ambito dei processi di rigenerazione urbana e rurale contemporanei al fine di dimostrare, attraverso i lavori raccolti, come sia possibile far rientrare la terra cruda tra i materiali da costruzione contemporanei, soprattutto in relazione alle trasformazioni dei modi di vivere e del paesaggio urbano e rurale”.I progetti selezionati, presentati, hanno illustrato esperienze svolte in diversi paesi del mondo, dal Cile al Portogallo al Guatemala, oltre che dall’Italia.In particolare Francesco Fulvi ha presentato il progetto "Il modulo eco", Anne Lemarquis, il lavoro "Metodo di assistenza tecnica per il restauro della copertura della chiesa di San Pedro de Atacama de Cile", Alice Palazzo e Tania Teixeira, progetto "O Quiosque do Castelo: un workshop di progetto e costruzione in terra cruda per intervenire nello spazio pubblico", Sara Parlato e Laura Di Virgilio, progetto "Casa dei Mestieri", Maura Serra progetto "Il senso della Terra", Rainer Toshikazu Winter e Davide Pedrini, progetto "Terra cruda e edilizia scolastica pubblica: comfort climatico e efficienza energetica nel contesto mediterraneo".Per l’Ecomuseo di Villa Ficana sono intervenute Anna Paola Conti, progettista, responsabile scientifico dell'Ecomuseo delle case di terra di Villa Ficana con un intervento sul tema "Dal restauro all'ecomuseo attraverso il coinvolgimento del volontariato giovanile italiano e internazionale" e Giuliana Pascucci dei Musei Civici Palazzo Buonaccorsi, coordinatore ICOM Marche, che ha parlato invece sul tema "Verso una museologia dei paesaggi culturali". Il convegno si è concluso con la proiezione dei video di Andrea Mura realizzati dall'Associazione Internazionale Città della Terra Cruda "Abitare la terra dei centenari" e "Ladiri". Numerosa è stata la partecipazione anche da parte di architetti e geometri degli ordini professionali di Macerata.
Si ripete anche quest'anno il Ferrari Tribute To Mille Miglia che anticipa la corsa di auto storiche Mille Miglia percorrendo il medesimo tragitto nelle bellissime città e comuni d'Italia."Il museo viaggiante unico al mondo", come lo definì Enzo Ferrari, ha fatto la sua passerella questa mattina per le vie del centro attirando la curiosità di appassionati e turisti e facendo da apripista alla Mille Miglia.Anche il Sindaco Romano Carancini presente in Piazza della Libertà si è dichiarato molto soddisfatto dell'evento, scherzando anche sul felice matrimonio tra Macerata e la manifestazione che per il terzo anno consecutivo fa tappa a Macerata.https://youtu.be/VzPHK5Iv3EY
Sta risultando vincente l’idea di ripetere oggi, a distanza di 200 anni, l’esperienza di trovare cento mecenati a sostegno delle attività promosse da Macerata Opera Festival, come avvenne quando i famosi “cento consorti” si unirono per costruire il nostro magnifico Sferisterio, da tutti riconosciuto come il bene culturale e turistico più importante e prezioso della nostra città.Ne parliamo con il presidente della Camera di commercio di Macerata, Giuliano Bianchi, che si dichiara subito molto favorevole a questa iniziativa: “Ho sempre creduto che Macerata dovesse puntare soprattutto sulla cultura e sul turismo non solo per rilanciare la sua immagine, ma anche per l’economia dell’indotto che può creare un bene culturale come lo Sferisterio”.Come mai in passato questa idea non ha trovato lo spazio necessario? “Questo non lo so, anche se posso immaginarlo. Onestamente però bisogna dire che oggi l’iniziativa si avvale delle agevolazioni previste dall’Art Bonus, istituito dal Governo per andare incontro ai privati che sostengono le istituzioni culturali. Infatti per i cosiddetti mecenati sono concesse agevolazioni fiscali pari al 65% dell’erogazione effettuata attraverso bonifico bancario”.Comunque in passato la Camera di commercio di Macerata si è spesa molto per promuovere la cultura…“Non voglio ricordare tutte le iniziative portate avanti, molte delle quali con successo, ma non posso non citare il progetto avviato dalla Camera di commercio e dalla Fondazione Carima nel 2010 con uno studio molto approfondito elaborato dal prof.Antonio Calafati e che si intitolava proprio “Macerata città della cultura: strategie, politiche, azioni” che ebbe anche risonanza nulla stampa locale. Progetto che è ancora a disposizione della comunità maceratese. Ma ora guardiamo avanti e l’Ente camerale è ancora in prima fila a sostegno dello Sferisterio promuovendo l’iniziativa di Macerata Opera Festival per trovare i cento mecenati”Su questo fronte, a fianco della Camera di commercio, c’è il Comitato per l’imprenditoria femminile, per cui chiediamo alla presidente, Patrizia Tiranti, un commento a questa iniziativa.“Certamente il progetto è partito con molto entusiasmo – ci dice la presidente – tanto è vero che le prime sottoscrizioni per questo che può essere considerato un tipo di “azionariato diffuso” hanno consentito di raggiungere quota 116.000 euro. In questa gara di solidarietà per lo Sferisterio si sono messi in evidenza già 31 cittadini, nove aziende e sei Club service. Ma ora bisogna continuare nell’opera di proselitismo perché molti ancora non sanno di cosa si tratta”.Lei ha qualcosa in mente?“Beh io penso che le imprese femminili della provincia (che rappresentano il 40% delle aziende del territorio) possono avere un ruolo molto importante. Si tratta infatti di una iniziativa che, a parte l’agevolazione fiscale, può creare un circolo virtuoso intorno allo Sferisterio sviluppando un indotto molto positivo sia per la cultura e sia soprattutto per il turismo. E le nostre giovani imprenditrici sono le prime a crederci. Per sensibilizzare il mondo imprenditoriale ma anche tutti i cittadini che vorranno intervenire abbiamo promosso un incontro che si terrà nella Civica Enoteca di Macerata martedì 24 maggio alle ore 17,30. Lì saranno spiegate le modalità di adesione alla membership dello Sferisterio e i relativi benefici fiscali previsti per il mecenatismo culturale”.Interverranno a questo incontro il presidente della Camera di commercio Giuliano Bianchi, il sindaco di Macerata Romano Carancini, il sovrintendente di Macerata Opera Luciano Messi, la presidente del Comitato per l’imprenditoria femminile Patrizia Tiranti, il presidente dei revisori dei conti dell’Arena Sferisterio Giorgio Piergiacomi, l’imprenditore Maurizio Mosca; coordinarà gli interventi Lorenza Natali, responsabile dell’Area promozione della Camera di commercio.
Lucio Dalla ne cantava la magia, quando Bologna era tappa fissa all'andata e al ritorno.Fellini vagheggiava in Amarcord gli anni in cui Tazio Nuvolari faceva impazzire l'Italia. Nel 1994 è diventata un videogioco. La Mille Miglia è arrivata a Macerata con il suo carico di fascino senza tempo e quei gioielli di tecnologia e ingegneria motoristica capaci di lasciare a bocca aperta grandi e piccini.Alle 11.30 il primo passaggio del Ferrari Tribute e del Mercedes-Benz Challenge, poi, dalle 13.30, una dietro l'altra le 450 signore d'epoca sfileranno lungo Corso Cavour per avventurarsi, attraverso i Cancelli, nelle splendide vie del centro storico maceratese. In piazza della Libertà è allestito il controllo a timbro: man mano che lo staff dell'Automobile Club Macerata registrerà il passaggio degli equipaggi della corsa più bella del mondo, Giuseppe Saluzzi -esperto di automobilismo storico - racconterà la storia della manifestazione che continua a conquistare il cuore di migliaia di persone, spiegando i dettagli tecnici delle auto partecipanti e commentando con i piloti la loro esperienza attraverso l'Italia e le Marche.Dopo la gimkana per le vie della 'cocolla', quell'intreccio che va da piazza Strambi a Via Ciccarelli tanto apprezzato da chi ama l'automobilismo, una volta usciti dalla Porta Picena e salutato lo Sferisterio, i bolidi si lanceranno nelle cinque prove cronometrate di Viale Trieste e Viale Puccinotti, quindi sosteranno per il pranzo sulla Terrazza dei Popoli ai Giardini Diaz.La prima ripartenza è prevista per le 14.30: per questa edizione gli organizzatori hanno voluto rivolgere lo sguardo a est, per cui la MM si dirigerà alla volta di Civitanova Marche anzi che Sarnano, come era stato nel 2014 e 2015. All'altezza della Chiesa di Santa Maria delle Vergini, le auto saranno riallineate per affrontare i 9 km di prova di velocità media fino a Morrovalle. Mille Miglia, però, non è solo sinonimo di brividi sportivi. La corsa più bella del mondo, evento mediatico per eccellenza, porta con sé anche l'allure e il glamour delle celebrities. A partire da Kasia Smutniak, stella indiscussa dell'edizione 2016. Dopo aver chiuso in 48a posizione la sua partecipazione lo scorso anno, l'attrice polacca ha deciso di mettersi nuovamente alla prova, questa volta al fianco di Giovanni Moceri su una Lancia Ardea del 1939. Su una Porsche 356 1500 del 1954 parteciperà Anna Kanakis al fianco del marito. Icona di bellezza da quando si aggiudicò la fascia di Miss Italia nel 1977, è stata attrice di cinema e tv, oggi scrittrice.Ancora, a sfatare il proverbio 'donne e motori, gioie e dolori', la 34a edizione rievocativa della MM vede ai nastri di partenza anche una coppia di donne pilota, formata da Susie Wolff ed Ellen Lohr: la prima è collaudatrice e terzo driver del team Williams F.1, la seconda è l'unica donna ad aver vinto una gara del DTM, il celeberrimo campionato turismo tedesco. Insieme, correranno su una Mercedes-Benz 300SL Coupé W 198 del 1955. Ivan Capelli, Jacky Ickx e Bernd Mayländer, da veri campioni, si daranno battaglia per primeggiare anche in questa occasione. A giovani e giovanissimi non sfuggirà, infine, il cantautore inglese Marlon Roudette, già voce dei Mattafix e oggi solista di fama internazionale che torna in Italia dopo l'esibizione sul palco di Sanremo lo scorso anno. L'autore di "When the beat drops out", infatti, sarà fra i primi ad approdare a Macerata, al via del Mercedes-Benz Challenge.https://youtu.be/Et_LTzGa-_s(Foto Si.Sa)