Arriva la “Gold Night: i saldi si vestono di oro”. Nella prima giornata di saldi, sabato 1 luglio, la nuova associazione commercianti di categoria di Macerata insieme ai colleghi di via Matteotti, via Tommaso Lauri, via Gramsci e corso Garibaldi hanno ideato questo nuovo appuntamento grazie all’appoggio e all’organizzazione della BRP Eventi con l’obiettivo di creare qualcosa di bello per la città di Macerata.
Una serata da dedicare allo shopping e non solo, la BRP Eventi porterà lungo le vie del centro storico musica live, street food, animazione con i balli latini grazie ai ballerini della BRP Latin Party, esibizioni di fitness e kick boxing con gli istruttori della Robby’s e 5 postazioni di dj set e artisti di strada itineranti.
Una festa per la città e nella città. Un altro appuntamento targato BRP Eventi per portare gente in città, per far vivere il centro storico. Ancora una volta sono gli stessi commercianti a rimboccarsi le maniche e creare eventi non solo a fini di vendita ma anche per riportare più persone possibili all’interno delle mura cittadine.
Dalle 18 fino a tarda notte la Gold Night sarà in diretta sulle frequenze di Multiradio.
Si è svolta ieri “Pedalando a Bolognola”, l’evento ideato da Confesercenti Macerata in collaborazione con il comune di Bolognola. Molte le famiglie che hanno partecipato ai vari momenti della giornata, dalla pedalata amatoriale del mattino fino alla passeggiata a cavallo del primo pomeriggio, passando per il percorso di scoperta del camoscio ad opera del Collegio Guide Alpine della Regione Marche, che con simpatia e professionalità hanno parlato anche dei rischi e pericoli inaspettati che si possono correre in montagna. Molto apprezzato anche il laboratorio di giochi e pittura tenuto per i bambini che non hanno partecipato alla pedalata.
“Si tratta di un momento importante per ridare agli abitanti di Bolognola l’idea di una normalità ed una quotidianità che speriamo ritornino presto” spiega Lucia Biagioli, direttrice di Confesercenti Macerata, che aggiunge: “L’impegno di Confesercenti Macerata continuerà nei prossimi mesi per i nostri paesi colpiti dal terremoto con nuove iniziative per tutti i gusti e per tutti i tipi di pubblico”. Alla direttrice si associano le parole del sindaco di Bolognola, Cristina Gentili, che è rimasta colpita dalla grande affluenza di persone, più di novanta, giunte addirittura da Civitanova e Porto Recanati, e che spera che questo successo possa ripetersi anche per il concerto di Ron del 9 luglio, organizzato all’interno della rassegna RisorgiMarche. Parole di gratitudine ha espresso anche l’assessore alla cultura, Benita Montecchiari, che ricorda l’appuntamento con la festa country di agosto.
Infine, molto soddisfatta anche Federica Montecchiari, membro della presidenza di Confesercenti, che ringrazia l’azienda agricola De Michelis Renato e il bar pizzeria Pa e Ma per aver organizzato il pranzo sociale. Montecchiari poi anticipa già che l’evento di ieri si ripeterà in agosto a Macerata con Pedalando a Macerata, mentre a settembre avrà luogo una gara ciclistica semi professionale tra Bolognola e Fiastra, quest’ultima organizzata in collaborazione col negozio specializzato Biker’s.
Un anniversario letterario di prestigio sarà celebrato in occasione de I giorni del giovane favoloso - in festa con Giacomo in calendario a Recanati dal 29 giugno al 2 luglio per ricordare nel migliore dei modi l'anniversario della nascita del grande poeta tra musica, spettacoli, rievocazioni storiche e incontri con gli autori.
"Poesia is 30" è il titolo dell'evento a cura di Moreno Gentili che presenterà due incontri di riflessione, ascolto e attenzione verso la poesia di grande respiro italiano e internazionale con poeti e saggisti di grande richiamo quali Antonella Anedda e Valerio Magrelli. Un modo originale e coinvolgente per festeggiare il trentennale di fondazione di una delle riviste che pubblicano esclusivamente interventi di cultura poetica presenti nelle più importanti biblioteche e università del mondo. Ospite del doppio evento anche Nicola Crocetti fondatore ed editore della rivista tutta italiana che ha saputo esportare e importare poesia da ogni cultura del mondo per farne un linguaggio globale.
Nei 320 numeri finora usciti sono stati pubblicati più di 3300 poeti tra i maggiori a livello internazionale tra cui Brodsky, Derek Walcott, Seamus Heaney, Odisseas Elitis, Czeslaw Milosz, Tomas Tranströmer, Yves Bonnefoy, Tony Harrison, Charles Wright, moltissimi poeti italiani, oltre 35.000 poesie in 38 lingue diverse. Teatro del doppio incontro, in programma alle 18,30, è il cortile di Palazzo Venieri. L'ingresso è libero. Sabato 1 luglio Nicola Crocetti introduce la Storia di Poesia e presenta Antonella Anedda che si confronterà con lui sulla Poesia oggi. Antonella Anedda leggerà poi versi dai suoi libri Salva con Nome, (2012, Lo specchio/Mondadori), La vita dei dettagli, (2009, Donzelli), Residenze Invernali (1992, Crocetti) e presenterà alcune poesia inedite in anteprima al festival dedicato a Giacomo Leopardi e altre in lingua sarda. Domenica 2 luglio Nicola Crocetti presenta il poeta Valerio Magrelli e si confronta con lui sui diversi modi di interpretare la poesia oggi.
“Il commento e la critica di un testo si fondano sull'esplorazione del particolare, sulla dilatazione degli spazi, sul gioco dei rapporti prospettici – tutti procedimenti che appaiano ancora più sofisticati nel caso della poesia - scrive Magrelli sull'incontro che lo vedrà protagonista a Recanati -. L’arte del verso, infatti, lavora su una struttura cellulare, microscopica, dove la singola parola, la sillaba o il semplice segno d'interpunzione, il carattere o la stessa cesura, acquistano valore sostanziale.
Rispetto a tutti gli altri, tale genere letterario esige insomma un approccio particolarmente reattivo, capace di sottrarre il materiale verbale alla mercificazione quotidiana. E' proprio questo a renderla così complessa, impegnativa, salutare, "etica". Ma se la poesia è negazione dell'oggetto di consumo, come ampliare il consumo di poesia? Come ampliare, cioè, il consumo di negazione?". Un incontro ricco di scoperte e approfondimenti che ha per protagonista la Poesia non solo recitata, ma anche di critica.
“È vero che ho vinto io? Controlla bene la busta”. Fabrizio Frizzi ha appena annunciato il vincitore assoluto della ventottesima edizione del Festival della canzone popolare e d’autore italiana. La sua “Per fortuna”, scanzonata e beffarda quanto basta a far riflettere sulle manie dell’uomo contemporaneo, si è accaparrata il favore del pubblico dell’Arena Sferisterio di Macerata strappando così agli altri tre super finalisti in gara il premio da ventimila euro assegnato da Ubi Banca: Mirko Mancini, in arte Mirkoeilcane, è il vincitore di Musicultura 2017. Dall’emozione quasi non ci crede.
Un’emozione che arriva a sorprendere il giovane cantautore romano nel bel mezzo di una serata di puro spettacolo. Un dopocena all’insegna della buona musica: la musica proposta dagli artisti emergenti e quella che ha fatto la storia. Sul palco, i quattro giovani approdati alla finalissima al termine di un lungo percorso di selezione – insieme a Mirkoeilcane, anche Francesco Papageorgiou con “Amo la vita da farmi male”, Francesca Sarasso che ha presentato “Non c’incontriamo mai” e Alessandro Sipolo con “Cresceremo anche noi” – si avvicendano ai grandi ospiti dell’ultimo dei tre appuntamenti conclusivi della rassegna, trasmesso per la prima volta nella storia della kermesse in diretta sulla rete ammiraglia Rai e su Radio 1 Rai. Tanti i protagonisti indiscussi del panorama musicale nostrano al centro della scena: il maestro Roberto Vecchioni, Ron, Enrico Ruggeri con i Decibel, il pesarese Matthew Lee e Simone Cristicchi, vincitore dell’edizione di Musicultura 2005 e membro del Comitato Artistico di Garanzia della rassegna.
“Investirò questi soldi – dice Mirko imbracciando l’assegno – per il mio secondo disco. Che spero piaccia a chi mi ha sostenuto e che mi auguro faccia ricredere quanti non mi hanno votato. Da cantautore ho partecipato ad altri festival, ma devo ammettere che a Musicultura è stata tutta un’altra storia, perché ci si trova in una situazione in cui si viene quasi portati, pur non essendo nessuno, al livello di cantautori affermati. Già suonare allo Sferisterio è una cosa lontana dalla fantasia, immaginarsi di farlo con dei professionisti come quelli che ci hanno seguito in questi giorni è un sogno. L’emozione di suonare allo Sferisterio e l’emozione della vittoria non sono descrivibili a parole”.
“È una gioia – afferma Piero Cesanelli, direttore artistico del concorso, nella conferenza stampa al termine della serata – aver portato a casa un risultato importante come quello della diretta radiofonica, molto bella, e come quello televisivo, che speriamo sia stato ottimo. Quest’anno è stato il trionfo della creatività: gli otto finalisti hanno dimostrato qual è il valore al quale Musicultura tende da quando è nata, il valore ulteriore affidato alla parte testuale, il tentativo di uscire dalla retorica e di presentare un testo attuale, intelligente e pieno di immagini poetiche non banali, che possano coinvolgere un pubblico nuovo. Dopo 28 anni di vita, ci poniamo infatti un nuovo traguardo: creare un pubblico che possa amare questo tipo di canzone innovativa e per creare questo nuovo pubblico molto ha aiutato l’avvento televisivo”.
“Attorno a Musicultura – sottolinea il sindaco di Macerata Romano Carancini – per una settimana si respira un’atmosfera magica che lo Sferisterio simboleggia e che avvolge tutta la città, ancora più bella. Musicultura è un evento assolutamente particolare, originale, che sa fare star bene le persone. Non posso non ringraziare la Rai perché questa sera ci siamo sentiti dentro un territorio e aver proiettato le immagini straordinarie dell’Arena in tutta Italia sulla rete ammiraglia è un’occasione importante per tutti noi, per le nostre comunità che vivono un momento particolare. Complimenti a tutti i ragazzi e complimenti al grande traghettatore Fabrizio Frizzi. Un grande uomo e professionista, che spero nel 2018 calchi per la decima volta il palco di Musicultura”.
“Ringrazio tutti per il magnifico gioco di squadra. Con stasera, nelle mie nove edizioni, ho collezionato – scherza il presentatore televisivo Fabrizio Frizzi – ventisette serate nell’Arena, un record. Mi avete regalato una gioia straordinaria. Grazie a Musicultura sono cresciuto. Quest’anno c’era una responsabilità superiore: ogni anno ho cercato di fare del mio meglio, ma la prima serata in diretta Rai è stata una grande occasione di semina, abbiamo voluto presentare agli italiani un biglietto da visita, qualcosa che desse l’idea di cosa si respira da queste parti. Vado via con tanti ricordi meravigliosi. Si dice sempre così, ma è vero: è stata una delle annate migliori, perché ognuno degli otto finalisti aveva una sua forza enorme, una meravigliosa sorpresa di grande qualità. Ci vediamo, spero, l’anno prossimo e anche se Musicultura deciderà diversamente, io rimarrò sempre uno dei primi tifosi di questa straordinaria squadra”.
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un genitori dei bambini che hanno partecipato al saggio di "Progetto danza"
"La bella cornice dell’Auditorium Benedetto XIII°, sebbene diversa da quella cui eravamo abituati dello storico Teatro Filippo Marchetti di Camerino, ha ospitato l’edizione del saggio di danza classica e moderna a conclusione dell’anno 2016/2017, organizzato dall’Associazione Progetto danza e presentato da Martina Misici Falzi. Bravissimi gli allievi e le loro insegnanti. Enorme l’impegno profuso da tutti i protagonisti per creare qualcosa di bello ed originale, un connubio spesso difficile da ottenere, in un momento in cui con estrema difficoltà stiamo cercando di risollevarci dalla tragedia che ci ha colpito. Questo il tema dello spettacolo “Home”!
Antoine de Saint-Exupéry, autore di una delle più belle favole per bambini “Il Piccolo Principe”, scriveva “Gli adulti da soli non capiscono niente ed è stancante per i bambini dover sempre spiegare tutto”. Ecco, durante lo spettacolo di quest’anno, gli allievi dell’Associazione Progetto danza, dai più piccoli ai più grandi, in circa due ore di espressioni artistiche, belle e apprezzate da tutti, ci hanno voluto trasmettere questo insegnamento: che ci si può rialzare!
È stato emozionante vedere entrare in scena gli allievi più piccoli dei primi corsi che teneramente si muovevano cercando con lo sguardo le indicazioni della loro brava e paziente insegnante Francesca Cicconi; vedere i progressi dei ballerini dei corsi principianti e intermedio che, grazie ai sacrifici e all’impegno costante mostrati durante l’intero anno, hanno dato prova di capacità e disciplina, non disgiunte da entusiasmo e passione, sotto la guida della preparata e serena insegnante Amanda Trulio; assistere alla professionalità delle allieve più grandi, (dirette anche loro da A. Trulio), messa a servizio, quest’anno, di una scenografia anch’essa diversa, dando prova di una profonda bravura e capacità di interpretare ruoli e scene diverse; perché tutto, quest’anno, era diverso!
Da madre di due piccoli “ballerini”, anzi uno piccolissimo, da spettatrice e da Camerte mi piaceva rendere una testimonianza del lavoro svolto da tutti, ma soprattutto dalle insegnanti F. Cicconi e A. Trulio che, sottoponendosi a forte impegno e tensione, hanno collaborato per la prima volta per creare e dare vita ad uno spettacolo che ha consentito il rispetto della tradizione di uno degli appuntamenti Camerti più attesi, nel segno di quella continuità che ci rassicura e ci aiuta ad andare avanti con l’ottimismo di sempre.
Significativa la presenza del Presidente Cus, Stefano Belardinelli, e dell’Assessore ai servizi sociali, definizione delle politiche del lavoro e dell’occupazione, Antonella Nalli, che hanno fatto sentire la vicinanza delle Istituzioni in una sede che niente aveva ed ha a che fare con carte bollate e riunioni politiche. Una partecipazione importante, che voleva essere di incoraggiamento e sostegno alle nuove generazioni che avranno il difficile compito di “puntellare” e “riparare” un tessuto economico e sociale duramente messo alla prova. Piccoli, ma eloquenti segnali per mantenere alta la speranza.
Porto Recanati ha fatto il "botto" con la "Notte + Rosa". Si calcola che ben oltre 50.000 persone abbiano affollato l'area dell'evento. Il Lungomare, Corso Matteotti e Piazza Brancondi pieni in ogni dove nonostante le difficoltà di accesso alla città imposte dalle nuove norme di sicurezza per gli eventi che coinvolgono migliaia di persone. Fondamentale l'apporto dei Carabinieri al Comando del Maggiore Marinelli presenti nei varchi e nei punti più sensibili della manifestazione, dei Vigili Urbani sotto la guida della comandante Luconi e della protezione Civile.
Sono stati tenuti sotto particolare attenzione tutti i luoghi di ritrovo dei minorenni per impedire il verificarsi di problematiche. Pochi gli interventi, e per lo più a causa del caldo, richiesti alle nove ambulanze presenti e pronte ad intervenire. Decisamente elevato il numero dei punti food che si sono aggiunti ai ristoranti, balneari e bar, tutti stracolmi. Tanti i palchi ed i punti di attrazione presenti in tutta l'area con complessi e cantanti che hanno coinvolto i presenti con balli e canti. Applauditissimo il concerto clou della serata in Largo Porto Giulio con La Rua.
Qualche malcontento registrato, in particolare, tra qualche operatore balneare quando è arrivato lo stop alla somministrazione di superalcolici a serata molto inoltrata e qualche vibrata protesta da parte di alcuni residenti che, nonostante la diffusione della normativa in termini si sicurezza che limitava alle 19 l'accesso di chiunque, non ne erano a conoscenza e sono stati bloccai fuori delle barriere di cemento poste nei tre accessi alla città.
Affollatissime le navette predisposte per il trasporto degli avventori dalle periferie nord e sud fino ai limiti dell'area dell'evento.
Si può dire che Porto Recanati ha superato alla grande il primo "grande evento" in provincia dopo i fatti terroristici che hanno insanguinato alcune città europee e dopo i tragici eventi di Torino per la finale della Juventus. Fatti con i quali purtroppo dobbiamo fare i conti tutti.
A distanza di 10 mesi dalla violenta scossa di terremoto che lo scorso 24 agosto ha fatto tremare le Marche, arriva nella regione RisorgiMarche, il festival musicale promosso da Neri Marcoré in favore delle popolazioni colpite dal sisma. Tra le associazioni presenti all'evento, anche la Croce Rossa Italiana delle Marche, che, in collaborazione con le centrali operative locali di 118, Anpas e Ares, curerà il soccorso sanitario. Inaugureranno la manifestazione, domenica 25 giugno ad Arquata del Tronto, Niccolò Fabi e lo Gnù Quartet. Questi ultimi chiuderanno le danze giovedì 3 agosto assieme a Francesco de Gregori e l'Orchestra sinfonica form. Durante ogni concerto, che si terrà nelle ore pomeridiane dalle 16,30 alle 18,30 circa, il soccorso sanitario sarà garantito dalle 10 della mattina fino a fine evento con squadre si soccorso a piedi, ambulanze, pulmini disabili e fuoristrada equipaggiati. La manifestazione vorrà essere a basso impatto ambientale, riducendo al minimo l'illuminazione e facendo respirare al pubblico la natura circostante. Tuttavia per ogni spettacolo, gratuito e accessibile a tutti, verrà allestito un Posto di Comando Avanzato (P.C.A.), nel quale troveranno posto tutti i referenti delle organizzazioni addette ai servizi di assistenza e soccorso. Tra questi anche l'Area 3 (emergenza) e l'Area 1 (salute) della Cri Marche. Molti i volontari coinvolti, soprattutto quelli dei Comitati del cratere sismico, che maggiormente hanno risentito della devastazione, emotiva e ambientale, dei terribili terremoti che hanno colpito nell'ultimo anno la Regione Marche.
Presentata oggi ufficialmente la seconda edizione del Recanati Art Festival, in programma il 15 e il 16 luglio in tutto il centro storico, nel corso della conferenza stampa tenutasi presso la Sala dei Trenta, Museo “Beniamino Gigli” di Recanati alla presenza del sindaco Francesco Fiordomo e dell’Assessore al Turismo e alla Cultura Rita Soccio. Inserito nel calendario eventi dell’estate 2017 di Recanati, il Recanati Art Festival, rassegna multidisciplinare di teatro, danza, musica e arti contemporanea, nasce nel 2016 dal tentativo sia di valorizzare le manifestazioni artistiche contemporanee e il territorio marchigiano, sia di rendere l’Arte e il suo godimento alla portata di tutti perché: “L’arte non è solo oggetto di apprezzamento estetico, ma anche un potente strumento per migliorare la nostra vita”(Amstrong – De Bottom).
Dopo una prima edizione incentrata sugli artisti locali, il 2017 apre la partecipazione agli artisti di tutta Italia, con il medesimo obiettivo far conoscere le bellezze delle Marche e della cittadina leopardiana e di avvicinare il pubblico di ogni età alle arti performative.
Tra le novità della nuova edizione: il mercato di artigianato artistico in via Calcagni, uno spazio interamente dedicato ai bambini, quello compreso tra la Torre Civica e inizio Corso Persiani, la presentazione di un’opera d’arte in Piazza G. Leopardi. In più oltre trenta spettacoli inediti, replicati dalle 19 alle 24 del sabato e della domenica.
Arte, territorio e socialità sono i tre pilastri di un progetto che opera nel corso di tutto l’anno con diverse iniziative culturali. Tutto questo grazie alle preziose collaborazioni e partnership che l’associazione promotrice Whats Art ha avuto la fortuna di stringere: imprese, commercianti, associazioni, semplici cittadini hanno fin da subito risposto in modo costruttivo alle nostre iniziative e se in così poco tempo l’Associazione ha potuto fare tanto è grazie a questa concertazione di aiuti. Nella nostra Regione ci sono tanti Festival itineranti ma quello che più di tutti ci distingue è che il Recanati Art Festival non si pone ma si propone a partire dal basso, cioè rilevando personalmente esigenze e necessità degli artisti in cerca di maggiore visibilità, della cittadinanza e del pubblico.
Per l’edizione 2017 un grazie speciale a tutto il cast artistico, composto davvero da professionisti appassionati e di talento.
Si preannuncia come l'evento clou dell'estate maceratese. Il primo party brandizzato "Filarmonica 90's" è già sold out: questa sera alla piscina de La Filarmonica di Macerata a scaldare gli animi si alterneranno alla consolle i più famosi dj degli anni '90 della provincia di Macerata e di Ancona. Con special guest i Datura, famosissimo gruppo che ci ha fatto ballare per tutti gli anni 90.
Il primo appuntamento con "Filarmonica 90's" vede anche un partner di eccezione. Infatti, sempre stasera, La Filarmonica ospita l'annuale "White Party" organizzato dalle palestre Robbys di Tolentino, Trodica e Macerata.
Per venire incontro alle esigenze delle centinaia di persone che prenderanno parte all'evento, è stato predisposto un servizio navetta che, ininterrottamente, a partire dalle 20.30 accompagnerà gratuitamente dallo stadio Helvia Recina di Macerata verso La Filarmonica.
Tutto è stato predisposto nei minimi dettagli e nello staff di Brp Eventi e de La Filarmonica c'è comprensibile entusiasmo. "C'è grande attesa per la serata di oggi" dice Roberto Buratti "e siamo certi che non deluderemo le aspettative. Voglio ringraziare prima di tutto Stefania Cittadini, insieme alla quale abbiamo lavorato in perfetta sinergia, e a tutto il comitato de La Filarmonica. Inoltre, un grazie speciale lo dedico a Francesco Clerico, titolare delle palestre Robbys. La nostra voglia di investire su Macerata e di portare nuovo entusiasmo in questa città sta venendo ripagata e per noi è questa la soddisfazione più grande".
Si è svolta ieri a Macerata la quinta edizione di "Arte in Corso".
Le strade della città si sono colorate con i disegni degli artisti partecipanti, tra i quali, Irina Kopeykina, Michele Bini (in arte Pendra), Roy Roy, Simona Breccia,Paulina Tkacz, Ramona Sette, Stefanocesaretti (in arte Fluoriscilla) e Massimo Mogetta.
Questa quinta edizione si è arricchita della presenza di musicisti di strada, i Roots Riders, che passeggiando per il Corso di Macerata sulle note del blues hanno reso la serata ancor più artistica.
“Sono particolarmente legata a Musicultura: ho un grande rispetto per un progetto che ha fatto miracoli per proteggere i nostri giovani cantautori animati da quello che io chiamo il fuoco sacro.” Con queste parole Giorgia, tra gli applausi scroscianti saluta il grande pubblico dello Sferisterio.
“Stamattina mi sono svegliata senza voce, ma non potevo non venire. Grazie al cielo che vuole bene sia a me che a Musicultura, sono qui a cantare confidando sempre che la voce si appoggi all’anima.”
Le note magiche di Oronero si sono diffuse nella suggestiva cornice dello Sferisterio, Giorgia ha incantato il pubblico della seconda serata delle finali di Musicultura, regalando agli spettatori quel senso di catarsi tipico solo dei grandi artisti che riescono a unire talento, anima e passione.
Con l’emozionante medley Per fare a meno di te e Buonanotte Fiorellino la cantante romana ha donato lunghi attimi di magia a Musicultura, un Festival che è nel suo cuore e che segue da oltre dieci anni in veste di membro del Comitato Artistico di Garanzia.
A Giorgia è stata consegnata l’Onorificenza UniMarche per gli Alti Meriti Artistici, dai Rettori delle Università di Camerino e Macerata, con la motivazione “Quando una voce straordinaria incontra un’anima autentica il canto, l’espressione artistica, la vita si fanno una cosa sola”.
“Sto tuttora lavorando su me stessa, - ha confidato Giorgia - e forse adesso comincio a capire qualcosa di me. È come se negli anni mi fossi sparsa qua e là: l’esterno ti restituisce un’immagine, ma devi imparare chi sei con impegno e coraggio, mettendoti in discussione anche quando le cose vanno bene, cercando di capire chi ti aiuta e chi tenta di limitarti».
Fausta Truffa, soprano ottantenne del Coro della Rai di Torino, ha riproposto una delle arie più note di Giuseppe Verdi, La vergine degli angeli: lo stesso brano che l’ha resa una celebrità sul web, facendole ottenere quasi 3 milioni di visualizzazioni.
Accompagnata dal Coro dell’Università degli studi di Macerata, ha dimostrato che l’età non conta quando ci sono nel sangue la passione e la spinta ad esprimersi attraverso la propria arte.
Un’esibizione energica e magnetica ha segnato il ritorno de La Rappresentante di Lista a Musicultura: già nei 16 finalisti dell’edizione del 2014, hanno allargato il loro progetto coinvolgendo altri musicisti. Le note di Cosa farò e E la luna bussò, omaggio alla grandissima Loredana Bertè, hanno conquistato il pubblico dello Sferisterio.
Ad entusiasmare il pubblico di Musicultura il medley caleidoscopico “tutto made in Napoli” di Daniele Sepe con il suo progetto Capitan Capitone e i Fratelli della costa: una formazione di 14 musicisti, il meglio della scena partenopea contemporanea, una vera e propria ciurma che con ritmi originali e irresistibili hanno travolto la platea come pirati sul ponte di una nave.
Tra gli 8 finalisti esibitisi durante la serata, Francesca Sarasso di Vercelli ha fatto man bassa di riconoscimenti aggiudicandosi sia il Premio per la miglior Musica che il Premio della Critica.
Il pubblico di Musicultura ha decretato i quattro artisti che accederanno alla finalissima di domenica 25 giugno che andrà in diretta su Rai 1 e Rai Radio 1: Mirkoeilcane con Per fortuna, Francesco Papageorgiou con Amo la vita da farmi male, Francesca Sarasso con Non c’incontriamo mai e Alessandro Sipolo con Cresceremo anche noi.
I finalisti si contenderanno a suon di note l’ambito premio finale di € 20.000, condividendo il palcoscenico dello Sferisterio di Macerata con i grandi protagonisti della musica italiana tra cui Roberto Vecchioni, Ron, Simone Cristicchi ed Enrico Ruggeri, che insieme a Silvio Capeccia e Fulvio Muzio tornerà con il suo storico gruppo Decibel e con il talentuoso pianista Matthew Lee e l’istrionico Guido Catalano.
Orari, ospiti e tutte le informazioni a portata della nuova app gratuita MUSICULTURA disponibile su Apple Store e GooglePlay.
Domani, domenica 25 Giugno alle ore 17 il parco di Villa Colloredo si colorerà per il secondo anno consecutivo di allegria e divertimento con il grande Colormob – Recanati a Colori. Un momento dove tutti, adulti e bambini, possono dipingersi e lanciare insieme polveri colorate nell’aria per esprimere la propria libertà e dare “colore” alla routine quotidiana (le polveri sono realizzate con prodotti 100% naturali).
L’evento aveva ottenuto ottimi risultati già nella scorsa edizione, sebbene la pioggia abbia in parte scoraggiato molti degli interessati. Per questa seconda edizione, gli organizzatori Associazione Connect, Holi Events e SuXevent, con il patrocinio del Comune di Recanati Assessorato alle Politiche Giovanili, preannunciano grandi novità, oltre che la possibilità di partecipare durante l’evento all’estrazione di fantastici Kit Colormob (Maglia + Zaino + Bustina di colore).
Un pomeriggio all’insegna del divertimento con tanta musica, animazione con la scuola di danza I Have a Dream diretta da Desirée Catone e con la presenza di un vocalist che sincronizzerà il pubblico durante i countdown per i lanci di gruppo.
Per tutti gli interessati e i curiosi l’evento si svolgerà nei pressi del Parco Villa Colloredo Mels – Ingresso Libero
Domani, sabato 24 giugno, al cineteatro Rossini di Civitanova Marche alle ore 21.15 andrà in scena “Il beat della vita”, uno spettacolo di beneficenza che vedrà la partecipazione della Marvellous Dance, dell’Associazione Stella e di Piero Massimo Macchini con lo spettacolo Naftalina. Evento organizzato con la collaborazione del Comune di Civitanova.
Il ricavato dello spettacolo sarà interamente devoluto all’Associazione “Un battito di ali”: una serata che si prefigge l’obiettivo di sostenere il reparto di cardiochirurgia e cardiologia pediatrica e congenita degli Ospedali Riuniti di Ancona, vera e propria eccellenza a livello europeo.
L’associazione, insieme al primario Marco Pozzi, sta portando avanti un progetto per combattere le morti giovanili nello sport. Insieme, da tempo si occupano di progetti finalizzati a sostenere le spese degli interventi chirurgici all’estero, a comprare macchinari sempre all’avanguardia, organizzano corsi di formazione, aiutano i bambini di origini straniere ad essere operati e curati in Ancona.
L’antica struttura architettonica del centro storico di Montelupone, molto ben conservata nel tempo e apprezzata dai sempre più numerosi visitatori, rappresenta uno scenario ideale per ricreare momenti di vita medievale: eclatante il successo delle due serate che, tempo fa, hanno animato l’intero paese. Tuttavia, la primogenitura dell’idea e della realizzazione di momenti di vita medievale, davvero vissuta, va riconosciuta alla Taverna dell’Artista che, nelle serate del 30 giugno e del 1 luglio, ne organizzerà la decima edizione.
Affascinante il programma: “Osteria e locandieri torneranno a li antichi tempi, potrete stuzzicar li vostri palati con le leccornie dello cuoco e gozzovigliare allegramente tra canto balli e fiumi di vino e birra. Potrete gustare tutte le vivande, ma solo con lo ausilio delle vostre mani”. Le ricette saranno rigorosamente medievali, si consumerà ippocrasso (vino speziato) e idromele, gli ospiti in costume medievale verranno gratificati alla cassa.
Il contorno scenografico e coreografico sarà spettacolare: le danze del gruppo Quam Pulchra Es, gli Errabundi Musici, la maga che legge le carte, i mercanti con i loro ninnoli, i giocolieri e mangiafuoco. Sarà ai massimi livelli l’interazione tra gli ospiti e la carovana dei “Senza Dio” accampata sotto la torre, gente di facili costumi nei loro trascorsi, che racconterà di leggende lontane e di spezie miracolose: le guardie cittadine cercheranno di proteggere gli ospiti, ma essi vorranno essere protetti? Cene particolari e festose, dove si mangia con le mani come in quei tempi lontani, ma, soprattutto, partecipazione al mai risolto quesito esistenziale: ogni ospite sceglierà di mediare tra due culture lontane nel tempo, o di assecondare l’odio sottilmente fomentato dalla carovana dei senza-dio?
Nel week end del 24 e 25 giugno tanti momenti per vivere la città di Matelica a misura di famiglia con "Matelica Festival", il calendario di eventi promosso dall’Amministrazione comunale e realizzato grazie all’attivismo delle realtà cittadine.
In programma, sabato 24 giugno alle ore 21.15 il “Concerto sul sagrato della Beata Mattia”, eseguito dal Complesso Bandistico "P. Veschi" diretto dal Maestro Gabriele Bartoloni in occasione del 764° dalla nascita della Beata Mattia, con musiche di Albinoni, Beethoven, Spontini e Puccini (in caso di maltempo il concerto si terrà nel Monastero della Beata Mattia).
Dopo il grande successo della prima giornata, che ha visto il centro storico accendersi di un clima festoso, con nonni, genitori e bimbi che giocavano insieme, domenica 25 giugno sarà la volta del secondo appuntamento con “Le domeniche… come le vorrei”, iniziativa ideata dall’Amministrazione comunale e realizzata grazie all’impegno dall’Associazione Scacco Matto onlus. In programma dalle ore 16 alle 22 lungo corso V. Emanuele laboratori artistici per piccoli e grandi (“Piccolo Museo d’arte contemporanea”, “Albero di Munari” e “Colora la tua città”), merenda per i bambini e aperitivo per adulti a cura dei produttori del Verdicchio di Matelica. In calendario anche il secondo appuntamento con “Domenica mattina al cinema”, iniziativa organizzata da Giometti Cinema e patrocinata dal Comune: alle 10.30 al Multiplex proiezione di “Trolls” (ingresso ridotto).
L'associazione di promozione sociale Tolentino CitySound ha organizzato per domenica prossima, 25 giugno, dal primo pomeriggio fino a sera, "Via-le paure Vittorio Veneto", un evento ad ingresso gratuito pensato per ridare vita a tutto il viale Vittorio Veneto di Tolentino, un'intera zona oggi quasi totalmente disabitata a causa dei recenti eventi sismici.
Il programma prevede: un torneo di calcio a 8 aperto a tutti, presso il campo sportivo quartiere Vittorio Veneto; bancarelle di hobbisti ed espositori vari; attività per bambini, trucca-bimbi, palloncini di Gattari Mauro; dimostrazioni di parrucco della parrucchieria locale “Mimma”; possibilità di farsi foto e selfie lungo il viale con gadget e cornici; “Le piadine di Nicò” e un carrello di crepes per la merenda; degustazioni per la cena con i panini dell’alimentari “Monti Sibillini” e della macelleria “Cow Carni”, e con la pizza del “Dolce Forno”; musica dal vivo con la band “Recidivi” tributo a Vasco Rossi.
La giornata sarà così organizzata: alle ore 14 il ritrovo dei partecipanti del torneo e alle 14.30 l’inizio della prima partita presso il campo sportivo quartiere Vittorio Veneto. Dalle ore 15, invece, è previsto l’arrivo degli hobbisti e degli espositori e dello stand gastronomico “Le piadine di Nicò” per la merenda, che si posizioneranno lungo il viale, chiuso dal numero civico 17 al numero civico 133. Tra di loro, Claudio Colotti, il fotografo che con le sue foto locali scattate dopo il sisma, creerà un momento suggestivo all’inizio del viale. Intorno alle ore 19 la fine del torneo, con le premiazione della squadra vincitrice. Poi la cena e l'esibizione della band “Recidivi” a partire dalle ore 20.30.
Struttura torneo
Il Torneo si svolgerà attraverso due fasi: la prima fase contempla due triangolari, le due squadre vincenti dei rispettivi triangolari accederanno alla finale. La fase finale prevede una partita tra le due squadre vincenti dei due triangolari. Le gare si svolgeranno in due tempi della durata di 20 minuti ciascuno, 8 contro 8. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, si procederà all’esecuzione di 5 tiri di rigore per ogni squadra (in caso di ulteriore parità i tiri procederanno ad oltranza). I tempi supplementari sono previsti solo per la Finale 1° - 2° posto e consisteranno in due tempi da 5' ciascuno.
Domani, sabato 24 giugno, dal tramonto all’alba, appuntamento con la Notte del Solstizio d’Estate. Promossa dal Comune di Tolentino in collaborazione con Pro Loco TCT e ASSM spa, come tutti gli anni, la manifestazione prevede tanti eventi che animeranno le vie e le piazze del centro storico.
Il tema scelto per questa edizione è “Notte del Biker”. L’idea è nata a seguito dei rapporti intercorsi tra un gruppo di appassionati motociclisti che più volte sono venuti, da tutta Italia, per consegnare fondi raccolti in favore delle popolazioni terremotate e che sono nuovamente attesi a Tolentino per la notte più lunga dell’anno.
Tolentino è stata tra le prime città a organizzare la cosiddetta “Notte bianca” che, tutti gli anni, richiama tantissime persone, anche da fuori provincia, che vogliono divertirsi e scoprire le tante diversificate proposte, sempre molto originali, che coinvolgono grandi e bambini, accontentando tutti i gusti. Molto curata anche la scenografia che prevede il posizionamento di fioriere colorate ricavate utilizzando pneumatici riciclati.
Sostengono l’iniziativa il Comune di Tolentino, la Pro Loco TCT e “Tolentino Commercio Centro Storico”. Contenuto il budget: la manifestazione è stata finanziata dall’Amministrazione comunale, da sponsor privati e dagli oltre cento commercianti che hanno aderito.
Tra le novità annunciate nel corso di una conferenza stampa - alla quale hanno partecipato il sindaco Giuseppe Pezzanesi, l’ex Assessore al Commercio e Turismo Orietta Leonori che aveva seguito l’organizzazione, il presidente della Pro Loco TCT Edoardo Mattioli, le rappresentanti di “Tolentino Commercio Centro Storico” Monica Fammilume e Tiziana Costantini - lo spettacolo circense “Angeli & demoni” con coreografiche acrobazie al trapezio, triangoli, cerchio e tessuti aerei con un finale “fuoco e fiamme”. E poi i concerti con le Dancing Queen che riproporranno con una band dal vivo la musica più bella degli anni ’70 e ’80, la danza del ventre con i “Veli della Luna”, la sfilata di moda delle ragazze dell’Ipia Frau che, improvvisandosi manequins, presenteranno la loro nuova collezione “plastic e Forme”, i concerti di musica italiana con Caffè Scorretto e Lara Grillini Duo, del violinista Valentino Alessandrini. Ancora, l’esibizione delle band tributo agli Scorpions, alle Donne del Rock, ai Nomadi. Per i più piccoli, glitter tatoo. Cubiste e dj in via Massi. Musica folk, gipsy e manouche con Robindro Nikolic e Ermes Pirlo. Si balla con il gruppo Happy Day e con i dj Giusy e Emiliano Effe di Multiradio, con Ambra dj e Stefanino dj. Musica classica con l’Istituto Musicale Vaccaj e jazz con i musicisti della nuova associazione Tolentino Jazz. Rock'n'roll e blues, da Elvis a S.R.Vaughan, da Paul McCartney a Hendrix con Jack & the Rockers.
Notte bianca al Politeam. Una notte all'insegna del Jazz e apericinema con la versione restaurata di Manhattan di Woody Allen grazie alla collaborazione di Officine Mattòli e Tolentino Jazz. In occasione della “Notte bianca di Tolentino”, il Politeama dedica un evento alla musica Jazz e al grande cinema. Alle 20 aperitivo con concerto Jazz del “Deluge Jazz Trio” e alle 21 la proiezione di Manhattan in versione restaurata, mentre per i più nottambuli dalle 22.30 spuntino accompagnato dal “Deluge Jazz Trio” fino alla mezzanotte per la seconda proiezione di Manhattan. È noto da sempre il legame tra Woody Allen e il Jazz, non a caso se si guarda alla sua produzione cinematografica gran parte delle colonne sonore sono costruite attingendo da questo genere musicale: indimenticabile la Rapsodia in Blu di George Gershwin che apre Manhattan.
In ogni ristorante, osteria, bar, pizzeria, pasticceria, rosticceria sono previste degustazioni di tipicità locali e dei migliori vini e birre, anche artigianali. Da non perdere il “Ciclo Birra”, un bar itinerante per gustare buona birra che si sposterà in diversi luoghi grazie a 10 possenti pedalatori.
Anche per questa edizione 2017, come sempre, non mancheranno le novità, le sorprese e gli sconti speciali praticati dai negozi. Previsti allestimenti, scenografie e vetrine a tema.
IL PROGRAMMA:
PIAZZA DELLA LIBERTA’
ORE 21.30 - PLASTIC e FORME – sfilata di moda ispirata e con elementi di design Guzzini – Poltrona Frau - dell’Istituto “R. FRAU” di Tolentino
ORE 22.30 - DANCING QUEEN live disco music ’70 – ‘80
ORE 00.30 - VELI DELLA LUNA – spettacolo ballo
PIAZZA SAN NICOLA
ORE 21.00 - DUE “S”PASSI CON l’Istituto Nicola Vaccaj
ORE 22.30 - CAFFE’ SCORRETTO musica italiana
VIA SAN NICOLA – VIA DEL POPOLO
ORE 21.00 - Alimentari Fioretti & Carletto presentano:
PARTY A FOLLE… PER UNA NOTTE SENZA FRENI
(Aperitivo, cena e dopo cena con DJ e animazioni varie)
VIA F. FILELFO - GLITTER TATOO – tatuaggi per bimbi - Cellulopoli
PIAZZA N. MAURUZI
ORE 22.00 - ASSOCIAZIONE TOLENTINO JAZZ
ORE 00.00 - VALENTINO ALESSANDRINI – violino
ORE 00.30 - DJ set Andrés Hugo Santarelli – PLAZA CAFE’
PIAZZA M. DI MONTALTO
ORE 21.30 - LOVEDRIVE – tributo italiano Scorpions
ORE 23.30 - JACK & THE ROCKERS – rock and roll
ANGELI E DEMONI – Circo Takimiri
VIA MASSI - Animazioni con DJ e cubiste
PIAZZA DON BOSCO
ORE 21.30 - FIRE & ACE – tributo alle Donne del Rock
VIA CASELLI - ALTROCHEBACCO
TRAVERSA DELLA CROCE - GREEN ROOM PUB
ORE 22.30 - ROBINDRO NIKOLIC e ERMES PIRLO – Klezmer, Gypsy, Manouche, Folk
LARGO AMADIO - VIA PARISANI
ORE 22.00 - MULTIRADIO con i DJ Giusi ed Emiliano EFFE
VIA TAMBRONI/VIA PARISANI
ORE 21.30 - HAPPY DAY – gruppo ballo
VIA PACE
ORE 21.00 - DJ AMBRA
VIA ROMA - VIA SAN SALVATORE
ORE 21.00 - DJ STEFANINO
CORSO GARIBALDI BIRRA CICLO - Bar Pistacchi
ORE 21.00 - LARA GRILLINI duo - (zona Osteria San Nicola)
Piazza Togliatti STRADA SECONDARIA
Da Ascoli Piceno ad Arquata Del Tronto, da Pollenza ad Amandola, da Montemonaco ad Appignano a Comunanza, Montegallo, Castignano, Acquasanta, Roccafluvione. Sono i Comuni delle aree del cratere rappresentati da 19 aziende agricole e dell’artigianato per il debutto con Niccolò Fabi, domenica 25 giugno, del Festival di solidarietà e vicinanza alle comunità colpite dal sisma, RisorgiMarche.
Dalle ore 12.30 i produttori locali anticiperanno la festa nelle isole del gusto allestite all’inizio del percorso che porta al concerto (inizio ore 16.30). Olio, ciauscolo, formaggi e tartufi ma anche anice verde, prodotti tipici e ceramiche artistiche saranno protagonisti assieme ai grandi vini delle Marche, con una ‘cantina’ di oltre 70 etichette in rappresentanza di tutte le doc regionali. L’appuntamento con l’enogastronomia accompagnerà RisorgiMarche nel corso di tutti e 13 i concerti (gratuiti), ogni volta con decine di piccoli produttori che stanno subendo i danni indiretti del sisma. Si stima che a fare le spese dello spopolamento improvviso e della mancanza di arrivi turistici nelle aree colpite siano infatti oltre 15mila aziende agricole perlopiù a gestione familiare (96,5%) in una superficie rurale che equivale a quasi il 40% dell’intera zona agricola della Regione. Un’area che, con una media di 1,4 milioni di presenze turistiche annue prima del terremoto, rappresentava una risorsa cruciale per le piccole economie locali. RisorgiMarche è ideato e promosso da Neri Marcorè in collaborazione con l’Istituto Marchigiano di tutela vini (Imt), il Consorzio vini piceni e l’Istituto marchigiano di enogastronomia (Ime) e con il sostegno della Regione Marche. Tra i concerti previsti, tutti in aree rurali colpite dal sisma, quelli di Mannoia e Barbarossa, Max Gazzè, Daniele Silvestri, Enrico Ruggeri e De Gregori – che chiuderà il Festival il 3 agosto.
Le aziende presenti a Spelonga (Arquata del Tronto – AP) per il concerto di domenica: Conca D'oro di Alessandrini Alessandro (Appignano Del Tronto – AP); Azienda agricola Lorenzo di Fortuni Francesco (Montemonaco – AP); Azienda agricola La Primula di Leonardi Angelo (Montemonaco – AP); Azienda agricola Michele - Il forno di collina (Montemonaco – AP); Colibazzi Filippo (Amandola – FM); Birrificio Le Fate di Dionisi Antonio (Comunanza – AP); Agriturismo Il Gelso Rosso di Tiberi Scilla (Amandola – FM); Angolo di Paradiso di Mulo Roberto Filippo (Amandola – FM); Azienda agricola Angeletti Enzo (Pollenza – MC); Lavanda dei Sibillini (Balzo di Montegallo – AP); Carboni Settimio (Castignano – AP); Molino Petrucci (Arquata del Tronto – AP); Forno Dolci Manie (Acquasanta Terme – AP); Angellozzi Tartuficoltura (Roccafluvione – AP); Casetta di Marzapane (Montegallo – AP); Antico Molino Santa Chiara (Ascoli Piceno – AP); Fusco Andrea Ceramiche (Ascoli Piceno – AP); Ceramiche Artè di Tomassini Barbara (Ascoli Piceno – AP); Patrizia Bartolomei - Porcellane dipinte a mano(Ascoli Piceno – AP.
A Montecassiano si apre un weekend denso di appuntamenti tra musica, teatro e sigari. Si inizia questa sera, venerdì 23 giugno, con il “Sigari vintage a Montecassiano. Lo spirito dei tempi” alle ore 20.30 al chiostro degli agostiniani. Un incontro da non perdere per gli amanti dei sigari che grazie al presidente del “Cigar club association”, Francesco Minetti, potranno scoprire peculiarità e aneddoti nuovi.
Domani sabato 24 giugno la corale “Piero Giorgi” festeggerà i 20 anni della fondazione (ma ufficiosamente la corale è esistita già negli anni Ottanta). Lo farà alle ore 21 nell’aula magna del Palazzo dei Priori realizzando la “Petite Messe Solennelle” di Gioacchino Rossini, considerata uno dei massimi capolavori della musica del XIX secolo. Composizione sacra per soli, coro, pianoforte ed armonium, a dirigere la corale sarà il maestro Augusto Cingolani. Soprano Francesca Carli, mezzo soprano Mariangela Marini, tenore Enrico Giovagnoli, basso Luca Gallo, pianoforte Cecilia Airaghi, armonium Sauro Argalia. La corale ha sempre arricchito il suo repertorio spaziando dal gregoriano alla musica contemporanea, attualmente è composta da 41 coristi e tantissimi sono i concerti organizzati su tutto il territorio nazionale. Negli anni ha partecipato a manifestazioni e rassegne regionali e interregionali stringendo una assidua e amichevole collaborazione con la corale “LiberArmonia” di Castelgandolfo e il coro Prealpi di Erbusco.
Sempre sabato, ma a Sambucheto, andrà in scena la compagnia “Teatro Totò” con lo spettacolo “Ogghi a me.. domà pure!”, con testo e regia di Aldo Pisani. L’appuntamento è alle ore 21.30 a Sambucheto nel cortile della palestra Via Fermi.
Domenica 25 giugno, invece, l’associazione “Musica e territorio” presenterà il saggio di fine anno degli allievi della scuola al cineteatro Camillo Ferri (ore 20.30 con ingresso gratuito). I ragazzi si esibiranno al pianoforte, alla batteria, alla chitarra e nel canto. Gli appuntamenti sono tutti patrocinati dal Comune di Montecassiano.
Da lunedi 26 giugno al 3 luglio ad Appignano va in scena Artwalking, la prima edizione di un appuntamento artistico dedicato alla giornata mondiale per la lotta alle droghe e alle dipendenze.
Una passeggiata artistica in cui sette maxi immagini inedite, dislocate in sette luoghi di Appignano, hanno lo scopo di far riflettere sulle nuove dipendenze digitali sempre più insidiose che colpiscono giovani e adulti. Ogni illustrazione è dedicata a un particolare social network e ai pericoli in cui si può incorrere con l'utilizzo esagerato e non consapevole: dipendenza, omologazione, haters e cyberbullismo, esibizionismo e voyerismo, sexting, profilazione e violazione della privacy, gogna mediatica, diffusione di fake news e disinformazione.
Le immagini dei sette social più utilizzati Whatsapp, Twitter, Facebook, Snapchat, Google+, Instagram, YouTube, sono state realizzate grazie al lavoro di artisti, tra i quali Paolo Nanni, comunicatore del Team Stammibene del DDP Area Vasta 3 che da tempo il Comune di Appignano ha chiamato a collaborare per progetti a scuola e per la cittadinanza.
Il sindaco Osvaldo Messi: “La Regione e le Asur stanno facendo importanti passi per affrontare le crescenti forme di dipendenza, anche i Comuni devono fare la loro parte attraverso regolamenti e propagando informazione. Il lavoro di squadra è fondamentale".
Natascia Compagnucci, consigliere comunale con delega alle problematiche in età evolutiva afferma: “Artwalking non è un evento a sé stante ma è un filo conduttore tra il lavoro che da due anni si sta portando avanti all'interno della scuola primaria e secondaria di I grado e che continuerà a partire dall'ottobre prossimo. Polizia Postale, Asur, Carabinieri, Glatad, Anglad, Praxis, dott. Gasparrini Enrico, lo scrittore e giornalista Diego Mecenero, sono gli esperti che sono intervenuti per dare informazioni e per fare formazione agli studenti, agli insegnanti e ai genitori. L'obiettivo: maggiore consapevolezza e senso critico".