Venerdì 1 dicembre alle ore 17 nella sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti verrà presentato il libro “Lingua Lengua. Poeti in dialetto e in italiano” alla presenza dei quattro autori Jacopo Curi, Gianluca D’Annibali, Francesco Gemini e Fabio Serpilli.
Uun progetto che nasce dall'incontro di quattro voci differenti per ovvie ragioni tematiche e stilistiche, ma anche per età e provenienza geo-culturale. Quattro punti di vista legati però dalla riflessione sulla lingua, in cui i vari codici si intersecano e si allontanano come deittici, in un'osmosi in cui i dialetti anconetano (Serpilli), elpidiense (D'Annibali) e appignanese (Curi), sono solcati trasversalmente dall'italiano di Gemini, che si avvicina alla lingua parlata anziché all'italiano classico.
Si tratta di autori neodialettali che scrivono nel loro idioma locale con gusto e sensibilità moderna, evitando i facili compiacimenti vernacolari e i vizi del bozzettismo a buon mercato. Serpilli, D'Annibali e Curi intendono fare poesia autentica e il dialetto non è che una lingua come un'altra per comunicare con intensità lirica in maniera completa e profonda.
Lo stesso fenomeno riguarda la lingua cosiddetta ufficiale che, proprio perché funzione umana, non può vantare il dogma dell';immobilità. Sulla scia e l'esempio di maestri del Novecento quali Guerra, Pierro, Marin, Pasolini, Scataglini, Baldini, antologizzati in momenti diversi da Pasolini, Contini, Mengaldo e Brevini, si tenta dunque l'ennesimo esperimento che mira a conferire pari dignità ai dialetti rispetto all'italiano, attraverso la sensibilità dell'uomo contemporaneo.
Una breccia aperta, a livello critico, dai lavori e dalle riflessioni pasoliniane sui neodialettali, nell'idea di farli convivere con i poeti in lingua. Il comune denominatore della ricerca di un ritmo personale del pensiero lungo il raggio della poesia, filtrato dal prisma linguistico, scinde la sostanza del discorso lirico, per creare un confronto dialettico tra diversi esempi di identità parlanti.
Nel corso della presentazione del volume è previsto un intervento critico del professore Guido Garufi.
“Potenza delle Parole” è il titolo della rassegna letteraria, a ingresso libero, organizzata dall’Accademia dei Calaginosi e Biblioteca Comunale e patrocinata dal Comune di Potenza Picena.
“Una manifestazione breve ma intensa - spiega l'ideatore e moderatore di ciascun incontro, Roberto Marconi - annuale se ci sarà occasione ma sempre con non più di due o tre veri appuntamenti e che quest’anno avrà tre importanti autori che hanno in comune, dal titolo della rassegna, quella forza comunicativa che rende le parole vive, voci che puntualmente sanno ricostruire la realtà e renderla degna di esistere anche nei momenti bui, contro la rassegnazione dei discorsi buttati via, quotidianamente, o contro l’onnipresente disfattismo”.
Sabato 2 dicembre, alle ore 17:45 al Teatro Mugellini di Potenza Picena, il teologo Alberto Maggi presenterà “Chi non muore si rivede” e “L’ultima beatitudine” (entrambi editi da Garzanti), due libri che stanno riscuotendo un clamore per come è stato trattato lo stesso tema, la morte, con uno stile sempre gioioso. Ricordiamo tra i libri di Maggi: “Nostra Signora degli eretici. Storia di Maria di Nazaret”, “Come leggere il vangelo (e non perdere la fede)” e “Versetti pericolosi. Gesù e lo scandalo della misericordia”.
Il secondo incontro sarà con la prof.ssa Lucia Tancredi, fondatrice della casa editrice Ev e dell’omonimo mensile di scrittura ricreativa che, dopo aver scritto la biografia di Ildegarda di Bingen, la vita della madre di Sant’Agostino e quella della moglie di Gramsci, domenica 10 dicembre alle ore 21:00, sempre al Teatro Mugellini, presenterà “L’otto” ossia la storia dell’artista rinascimentale Lorenzo Lotto. L’appuntamento sarà una sorta di lezione-spettacolo, coadiuvata dalla voce di un’attrice e dalle immagini proiettate.
Infine sabato 16 dicembre alle ore 21:00 alla Sala Boccabianca (accanto alla Biblioteca comunale di Potenza Picena) concluderà la rassegna il prof. Umberto Piersanti che proporrà “Nel folto dei sentieri” (Marcos y Marcos), libro di indiscusso successo tra il pubblico appassionato di versi e che ha riscosso i maggiori premi in poesia, tra cui: “Frontino Montefeltro”, “Dessì”; “Pontedilegno”; “Tirinnanzi”; “Ceppo”, ecc. Piersanti dirige la Scuola di cultura e scrittura poetica “Sibilla Aleramo” a Civitanova Marche ed è autore di raccolte poetiche, romanzi, saggi e di film-poema.
Il centro storico di Foligno, nell’ambito dell’iniziativa “Mai così vicini - Le Marche a Foligno” ha ospitato il 26 ottobre anche Civitanova Marche che ha portato nella cittadina umbra Civitanova Danza, palcoscenico internazionale in memoria e in onore di Enrico Cecchetti.
Per Civitanova era presente l’assessore Gabellieri che ha dichiarato: “La superstrada 77 ha unito due territori. Noi Marche di cui Civitanova è comune capofila mira a far conoscere e promuovere il territorio marchigiano sia per quanto riguarda gli eventi culturali, sia per i prodotti enogastronomici. Questo evento è stato importante anche per l’incontro e lo scambio di idee tra assessori di diversi Comuni sulla strategia di promozione del territorio. Civitanova danza col suo prestigio rappresenta il palcoscenico internazionale della danza in memoria e in onore di Enrico Cecchetti. La loro esibizione ha lasciato il pubblico a bocca aperta e io sono fiera dei nostri artisti.”
Al via la XII stagione Winter di San Severino Blues: i teatri di sei città marchigiane ospiteranno dal 25 novembre 2017 al 21 aprile 2018 dieci eventi, protagonisti dei quali saranno la chitarra
e il canto blues, gospel e soul. Il colpo grosso di questa edizione è il chitarrista e cantante jazz blues di Chicago Guy King, nuova brillante stella della scena mondiale. Saranno in scena altre due star della chitarra: Neil Zaza e Zac Harmon. Sabato 25 novembre è stato proprio Harmon ad aprire, con un clamoroso sold out, la stagione delle serate Club del festival (cena+concerto), in una nuova suggestiva location, il teatro della Filarmonica a Macerata, gioiello ottocentesco in centro storico. Il maestro del soul blues, originario del Mississippi, ha incantato il pubblico con la sua miscela di blues, soul, reggae e gospel e con la sua straordinaria band originale americana. Sul palco della Filarmonica di Macerata saliranno anche: il 3 febbraio Luca Giordano con un ospite brasiliano, il chitarrista Alamo Leal, e il suo nuovo tastierista, il ceco Jan Korinek, in una serata all’insegna del Chicago Blues; il 21 aprile Guy King, star del blues contemporaneo, nominato ai Blues Music Award 2017, raffinato chitarrista jazz blues oltrechè notevole cantante.
Come da tradizione a Natale arrivano dagli Stati Uniti i cori Gospel, questa volta quattro: da Chicago il sestetto della cantante jazz Tammy McCann il 25 dicembre al Teatro Verdi di Pollenza con il suo tributo a Mahalia Jackson; dal South Carolina il sestetto piano e voci The Followers of Christ il 26 dicembre al Teatro Piermarini di Matelica; dal Nebraska il prestigioso coro di 10 elementi di Markey Montague, The Salem Baptist Mass Choir, il 29 dicembre al Teatro Feronia di San Severino Marche; da Charleston il settetto gospel funky The Charleston Gospel Singers il 1 gennaio alle 17 al Teatro Lanzi di Corridonia, per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. A introdurre le festività natalizie ci penseranno i SuperDownHome, il nuovo interessante progetto italiano di rural blues, il 2 dicembre all’interno della Biblioteca La Fornace di Moie a Maiolati Spontini. A primavera fari accesi sul palco del Teatro Piermarini di Matelica: per Matelica Jazz&Wine nel giro di una settimana si alterneranno il 10 marzo Neil Zaza, il guitar hero statunitense che ha posto le basi del rock melodico strumentale diventandone il principale ambasciatore mondiale, e il 17 marzo James & Black Soultet, la coppia black and white di Austin, che con le sue voci straordinarie e il suo affascinante e originale mix di soul, New Orleans, R&B, blues e jazz presenterà il nuovo disco “This Time”.
direzione artistica Mauro Binci
info: tel 339.6733590 – pagina facebook/sanseverinoblues – www.sanseverinoblues.com
“Ricominciamo dal Jazz: la solidarietà non si improvvisa!” è il titolo del concerto evento che domenica 10 dicembre, con inizio alle 17, vedrà sul palco del teatro Feronia la vocalist Mafalda Minnozzi e il chitarrista Paul Ricci insieme a tantissimi altri artisti, ovvero “eMPathia” Jazz Duo plus Friends.
Organizzato dalla Mbm Management di Marco Bisconti, con la collaborazione del Comune di San Severino Marche e della Pro Loco, l’evento ha lo scopo di raccogliere fondi per avviare la ricostruzione del palcoscenico del teatro Italia, attivo spazio cittadino reso impraticabile dal terremoto.
Rendere nuovamente agibile quel palcoscenico è dunque un obiettivo realistico, raggiungibile grazie alla partecipazione solidale di un folto pubblico al concerto.
“Il palcoscenico – spiegano gli organizzatori - è la parte più importante del teatro, è un luogo magico dove nascono le azioni e dove fioriscono i sogni. Ed è proprio una chiamata all’azione quella di Mafalda Minnozzi, originata dal desiderio di “fare” qualcosa per la sua terra, le Marche, martoriata dal sisma dello scorso anno”.
Da sempre legata a queste terre, dove ha vissuto la sua infanzia, Mafalda ritorna qui nei periodi di pausa delle sue tournée internazionali – ad inizio 2018 l’eMPathia Jazz Duo partirà per gli Stati Uniti con il Cool Romantics Tour, che comprende esibizioni al Birdland, al Mezzrow e altri locali “cult” di New York –.
Con lei e con l’affiatato chitarrista con il quale duetta ormai da anni, Mafalda ritroverà nel suo concerto show anche il clarinettista Gabriele Mirabassi, il bandoneonista Daniele di Bonaventura, il pianista Giovanni Ceccarelli, il vibrafonista Marco Pacassoni e il chitarrista Antonio Onorato, oltre a due talentuosi musicisti locali come David Padella (contrabbasso) e Maurizio Moscatelli (tromba).
Tutti insieme daranno vita ad una serata di straordinari incontri musicali, sotto la direzione artistica del chitarrista e arrangiatore statunitense Paul Ricci.
Ad aprire e chiudere lo spettacolo due testimonial d’eccezione: il primo è l’attore napoletano Alessandro Incerto, apprezzato protagonista di fiction televisive di grande successo come “Un posto al sole”, “La squadra”, “I bastardi di Pizzofalcone”; il secondo è l’attore fiorentino Massimo Reale, reduce dal successo teatrale de “Il Penitente” all’Eliseo di Roma con Luca Barbareschi e da quello televisivo nei panni del dottor Alberto Fumagalli, nella serie “Rocco Schiavone” con Marco Giallini.
Per informazioni e prenotazioni: Pro Loco San Severino Marche, tel. 0733 638414 (da martedì a domenica dalle 9 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19). Ingresso 20 euro. Posti numerati prenotabili anche telefonicamente con ritiro dei biglietti al botteghino del teatro Feronia fino a 30 minuti dall’orario di inizio del concerto.
La più antica immagine di San Francesco conservata nelle Marche si troverebbe a Sefro. E’ quanto risulta dalle indagini della studiosa Maria Giannatiempo Lopez, della Soprintendenza per i beni artistici e storici delle Marche, che illustrerà la sua scoperta giovedì 30 novembre alle 16.30 durante il convegno “Francescani nelle Marche tra devozione e contestazione” tenuto all’interno de “I giovedì del Dipartimento” di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, il ciclo di incontri aperto al grande pubblico nella sede di corso Cavour.
“Il convegno – spiega Lopez - sarà l’occasione utile per presentare un ciclo di affreschi della Chiesa di San Tossano di Agolla, a Sefro, nei quali, in particolare nell’affresco della parete di fondo, viene inserita la figura di un santo francescano. La tesi di Alfredo Vergani, esperto di storia dell’arte medioevale dell’Università di Macerata, è che si tratti di Sant’Antonio da Padova. I miei studi relativi alla raffigurazione del santo e allo stato devozionale, invece, mi fanno elaborare una tesi contraria alla sua e, cioè, che si tratti della prima raffigurazione di San Francesco”.
L’incontro sarà aperto dai saluti del sindaco di Sefro Giancarlo Temperilli, del direttore del Dipartimento Carlo Pongetti, del Ministro provinciale dei Frati Minori delle Marche Ferdinando Campana. “Si tratta di una tesi affascinante – commenta il sindaco Temperilli - che riempie di valore, oltre che artistico anche simbolico e religioso, un luogo senza tempo quale è l’Eremo di San Bernardo da Quintavalle a Sefro e, più in particolare, la chiesetta di S. Tossano di Agolla. Tutto testimonia la presenza della comunità francescana sul nostro territorio, ma non solo. Quell’affresco pare rivelare la prima effigie di San Francesco in assoluto, raffigurata proprio nelle Marche e proprio nel comune di Sefro. Una ricerca e uno studio quindi, che scavando nella storia dei nostri luoghi, può svelare davvero preziosissime sorprese”.
Al convegno interverranno anche Raimondo Michetti dell’Università di Roma Tre sul libro “Bernardo da Quintavalle e la tradizione dei compagni di Francesco nelle Marche” e Roberto Lambertini, docente di storia medievale di Unimc, a proposito del libro “I Fratres di Angelo Clareno” di Arnaldo Sancricca. Modera Francesca Bartolacci, Unimc.
Torna anche quest'anno la tradizionale Festa dello Sport. Il CONI dà appuntamento agli atleti e a tutti i protagonisti del mondo delle attività sportive per celebrare insieme i successi del 2017 e per ringraziare chi, ogni giorno, si impegna per tenere alta la bandiera dello sport marchigiano in Italia e nel mondo.
Quest’anno un riconoscimento speciale andrà a tutti i giovani campioni marchigiani che si sono distinti al Trofeo CONI Kinder + Sport di Senigallia, una manifestazione che rimarrà negli annali delle Marche.
In ogni provincia la festa sarà l'occasione per premiare le società, i dirigenti, i giudici, i giornalisti e gli atleti che si sono particolarmente contraddistinti nelle loro attività durante l'ultimo anno con le onorificenze al merito sportivo ed i premi assegnati da ogni Coni Point provinciale.
"È stato un anno eccezionale per lo sport delle Marche, in particolare quello giovanile, grazie alla straordinaria esperienza del Trofeo CONI Kinder + Sport di Senigallia, un’ulteriore dimostrazione di quanto il movimento sportivo della regione, dalla base ai vertici, sia dinamico, attivo e capace. Una vera squadra – le parole del presidente del Coni Marche, Fabio Luna –. Il Trofeo Coni è diventato l’emblema di ciò che noi vediamo ogni giorno sul territorio: operatori del settore si spendono con dedizione per garantire la pratica sportiva a quante più persone possibili. È così che ogni anno si formano nuovi atleti e nuovi campioni, come i giovanissimi che andremo a premiare in queste edizioni 2017 delle Feste dello Sport. Come ogni anno la Festa dello Sport è un momento anche per dire grazie a tutti coloro che si impegnano perché i risultati a cui assistiamo ogni anno in ambito sportivo possano essere raggiunti".
A Macerata, la Festa dello Sport si svolgerà giovedì 14 dicembre alle 18 al teatro della Filarmonica in via Gramsci. Anche la provincia di Macerata assegnerà le Stelle al merito sportivo e le Medaglie al valore atletico, oltre al premio alla memoria Terzo Censi e quello “Raccontare lo sport” rivolto ai cronisti sportivi. Nella serata saranno consegnati anche le onorificenze del Coni provinciale di Macerata.
L'Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Macerata convoca i membri dell'ordine per le Assemblee Elettorali per il triennio 2018-2020, per l’elezione dei componenti del Consiglio Direttivo, dei componenti della Commissione per gli iscritti all’Albo degli Odontoiatri e dei componenti del Collegio dei Revisori dei Conti.
Si svolgeranno presso la sede dell’Ordine in via Famiglia Palmieri 6 a Macerata.
Sono indette nei giorni di sabato 2 dicembre dalle 15 alle 19, domenica 3 dicembre dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, lunedì 4 dicembre dalle 9 alle 13.
E' fissata per giovedì 30 novembre alle ore 18 la prossima seduta del Consiglio Comunale presso la Sala Consiliare del municipio di Porto Recanati.
Gli argomenti all'ordine del giorno sono: l'approvazione dei verbali della seduta precedente, le comunicazione del sindaco, le variazioni di bilancio di previsione e di modifica del piano investimenti, la modifica del regolamento della polizia mortuaria, il rinnovo della convenzione con la società Task per il triennio 2018-2020, lamodifica del piano comunale di classificazione acustica. .
Qualora non si raggiungesse il numero legale di presenze, la seconda seduta è fissata per venerdì 1 dicembre alle ore 18.
Mercoledì 29 novembre 2017 alle ore 21,15 nella chiesa Sacro Cuore di Macerata, in occasione dell’inizio della novena all’Immacolata Concezione, verrà offerto il concerto “Santa Maria strela do dia” con l’esecuzione moderna delle Cantigas de Santa Maria (sec. XIII).
Protagonista del concerto la Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata diretta da Carlo Paniccià, accompagnata dagli strumenti dell’Ensemble ModernAntiqua composto da Marta Senesi al flauto, Carlo Piergallini alla viola, Andrea Gramaccini alla chitarra e Marco Romanelli alle percussioni.
Le “Cantigas de Santa Maria” sono canzoni monofoniche spagnole del XIII secolo con testi laudativi rivolti alla Vergine Maria che raccontano anche dei miracoli ottenuti per sua intercessione. Le 427 composizioni vennero raccolte per il re Alfonso X el sabio (il saggio), re di Castiglia e di Leòn (1221-1284), un amante della poesia e della musica, e sono pervenuti a noi in quattro preziosi manoscritti custoditi a Madrid e Firenze; in essi è possibile ammirare miniature e raffigurazioni pittoriche di strumenti e musici. Le cantigas sono vere e proprie poesie, ove i testi utilizzano immagini preziose per la Vergine: “stella”, “cammino”, “luce”, “rosa”. Furono tutte scritte in gallego, perché considerata una lingua più dolce e musicale.
Attraverso il canto monodico si narrano le vicende di numerosi personaggi miracolati dalla Vergine Maria. Queste “cantigas de miragres” (dei miracoli), intervallate ogni dieci da una “cantiga de loor” (di lode), sono raccolte da tutta la tradizione mariana dell'Europa occidentale, e mostrano particolare attenzione agli ambienti sociali più poveri ed emarginati così come a brani di storia sacra.
Il titolo del concerto, “Santa Maria strela do dia” (tradotto dal gallego “Santa Maria, stella del giorno”), è tratto dalla cantiga di lode n.100.
Festa di Santa Cecilia, patrona dei musicanti, a Montefiore secondo lo schema itinerante proposto da qualche anno dal Concerto Musicale Beniamino Gigli e dall'Amministrazione Comunale.
Salutati dal Sindaco Fiordomo, dall'Assessore Rita Soccio e dal Presidente Sergio Vincenzoni, i musicanti si sono esibiti prima lungo le vie della frazione poi nella piccola ma accogliente Chiesa dove il parroco Don Ignazio ha celebrato la Santa Messa.
"Siamo qui per ringraziarvi, perché siamo orgogliosi della nostra storica banca che ha oltre 200 anni ed una vitalità che riesce ad attirare molti bambini ai corsi gratuiti che proponiamo - ha evidenziato il Sindaco Fiordomo - A Recanati la musica è di casa: 400 allievi alla Civica Scuola Beniamino Gigli che ora è gemellata con il Conservatorio di Pesaro, l'Accademia di Canto Lirico, i cori delle scuole, la Schola Cantorum, i tanti gruppi musicali che oggi come ieri riempiono di note la nostra città".
Altre due buone notizie per la Banda che porta il nome di Beniamino Gigli: confermato il sostegno economico anche nel bilancio 2018 in fase di approvazione ed i lavori di sistemazione già avviati per il tetto della sede di Piazzale Clementoni.
"Era l'anno 1977 quando siamo venuti al mondo nudi e piccoletti". Con queste parole i ragazzi classe '77 di Pollenza vogliono ricordare questo importante traguardo che li vede ancora insime.
Ieri sera, infatti, i ragazzi si sono ritrovati a cena al ristorante "Le Case" di Macerata per festeggiare i loro primi 40 anni tra risate e tanti, tanti ricordi.
Grande successo per il charity event “Il gusto della solidarietà” al Sui Club di Ancona a favore della Fondazione dr. Dante Paladini Onlus, attiva nelle Marche dal 2008 nel settore delle malattie neuromuscolari. La comunità marchigiana ha risposto anche quest’anno con grande calore all’appello con una solidarietà dimostrata concretamente con tanta partecipazione e con ben oltre 10 mila euro raccolti durante la serata che contribuiranno alla realizzazione di un Centro Clinico Regionale Nemo specializzato nella cura delle malattie neuromuscolari. “Tre anni fa, in questa stessa serata,- ha dichiarato Roberto Frullini Presidente della Fondazione Paladini- la necessita di avere un Centro Clinico Nemo nelle Marche per i malati neuromuscolari era un grido d’aiuto, oggi è una realtà sempre più vicina. Grazie a voi al vostro sostegno, all’impegno dei collaboratori e all’attenzione degli interlocutori istituzionali che abbiamo trovato nel nostro cammino, si prevede l’apertura del Centro per il prossimo anno.”
A confermare l’impegno della Regione, al microfono di Gigio Brecciroli di Radio Arancia che magistralmente ha condotto la serata, il Presidente del Consiglio della Regione Marche Antonio Mastrovincenzo ha detto “Subito dopo l’approvazione della legge regionale prevista per gennaio 2018 si partirà con le procedure per l’apertura del Centro Nemo che vedrà la luce entro l’estate prossima; un risultato che fino a qualche tempo fa sembrava insperato e che oggi è diventato una concreta realtà.”
Tra i presenti che stanno lavorando alla realizzazione del Centro, la dott.ssa Lucia Di Furia dirigente del servizio Sanità della Regione Marche, Michele Caporossi, Direttore generale dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona, e tanti medici e collaboratori. La serata organizzata da Diletta Bugaro, dallo chef pluristellato Mauro Uliassi e da Cristina Tilio dell’agenzia Format, grazie al contributo del noto imprenditore delle Energie Rinnovabili Antonello Ieffi e dei tanti imprenditori e artisti che hanno aderito all’iniziativa, ha proposto agli ospiti un fantastico un viaggio nel gusto e nella solidarietà con format culinario ricco di passione e di inventiva “Uliassi street good” accompagnato dai meravigliosi dolci di Paolo Brunelli
Tra i tanti ospiti e personaggi presenti anche l’attrice Jessica Laurenza, la stilista romana Monica La Barbera che ha offerto un esclusivo meraviglioso abito da sera per la lotteria, e il soprano brasiliano Andrea Ferreira, che, con la sua splendida voce, ha regato ai presenti un “brindisi” con la celebre aria della Traviata.
Tra gli applausi e i consensi del pubblico, l’amatissima grafologa della televisione Mirka Cesari ha analizzato la grafia del Presidente Antonio Mastrovincenzo e di Michele Caporossi. Tra gli imprenditori che hanno supportato la serata Massimo Sopranzi che ha raccontato il suo nuovo e importante progetto per il sociale: una clinica mobile dentale, un servizio a domicilio per tutti coloro che hanno difficolta motorie.
Una serata musicale di grande divertimento condotta dall’istrionico Leo Maculan che con la sua ammaliante e versatile voce accompagnata da Emanuele Filanti alla tastiera e Danilo Brugnini alla batteria ha trascinato i presenti sulle note delle piu’ famose canzoni italiane e internazionali fino a tarda notte.
Un affollato Politeama ringrazia la 29° edizione della Biennale dell’Umorismo nell’Arte di Tolentino che ha scelto di omaggiare il Vignettista italiano per eccellenza, Sergio Staino, consegnandogli uno speciale Premio alla Carriera.
Un’edizione che si è potuta svolgere grazie alla promozione e alla costante collaborazione del Comune di Tolentino; soddisfatto per i risultati, il sindaco Giuseppe Pezzanesi: “Un’occasione unica per contribuire alla ripresa del territorio, la nostra è una città che si è sempre distinta per innovazione artistica e promozione turistica; rilanciamo così il dibattito culturale intorno ai temi legati e presentati dalla nostra Biennale dell’Umorismo, eccellenza che parte da Tolentino ma che ha dimostrato di avere un seguito internazionale”. Particolarmente entusiasta anche Alessia Pupo, Assessore alla Cultura della città: “La Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte è una perla che contraddistingue il nostro territorio e la nostra città insieme al suo Museo e al Festival dell’Umorismo al Castello della Rancia: c’è una forte necessità, dopo gli eventi sismici, di legare il territorio e la cultura, perché crediamo che l’arte sia un momento importante di riflessione e di riedificazione della comunità”.
Un’intera serata dedicata all’umorismo, quello disegnato, scritto, recitato e oggi anche su internet. Ha avuto inizio così lo spettacolo conclusivo di Biumor 2017, con il discorso inaugurale del direttore artistico della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte, Evio Hermas Ercoli, che ridefinisce e si interroga sulle nuove domande che la contemporaneità ci pone di fronte. Un discorso che guarda al futuro dell’umorismo e a quello della Biennale: il web.
Protagonista assoluto della serata spettacolo, Sergio Staino, che è stato intervistato dalla direttrice artistica di Popsophia, Lucrezia Ercoli, insieme alla quale ha ripercorso le tappe fondamentali della sua carriera: dal debutto nel lontano 1979 sulla rivista Linus con il personaggio che lo ha reso noto in tutto il mondo, Bobo, l’alter ego stesso dell’autore. Da allora l’ironico militante di base del PCI ha sempre commentato con affetto e saggezza gli eventi della politica italiana e internazionale, insieme a sua moglie Bibi e ai suoi figli, Ilaria e Michele. Bobo, infatti, non è solo il protagonista di una striscia satirica, ma è ormai la “maschera” bo-naria e disincantata che accompagna la fine dell’illusione comunista e tutti i grandi cambia-menti politici dell’epoca contemporanea. “Bobo ovviamente nasce come auto caricatura, è stata la vera intuizione che mi ha cambiato la vita, in un periodo per me molto difficile – ha proseguito poi – ritengo che Bobo è davvero l’antidoto al linguaggio dell’odio: la satira è una seminatrice di dubbio, ed è il dubbio la chiave del progresso”.
Si è conclusa la serata di Biumor 2017 in compagnia del comico Piero Massimo Macchini con il suo intervento “Umorismo 3.0”. Reduce da diverse e qualificanti esperienze professionali nel mondo della comicità approda al cine teatro Politeama presentando il suo ultimo progetto, di cui è ideatore e direttore artistico, “Marche Tube”, il famoso sito per “conoscere le Marche senza capirci un tube”: il portale che ironizza sugli stereotipi della marchigianità. Era proprio questo l’obiettivo dell’incontro che è stato magistralmente condotto dal direttore artistico della Biennale, Evio Hermas Ercoli: far emergere i “nuovi umoristi”, quelli cresciuti con la connessione. “La mia comicità intende partire dal basso, penso che il comico sia colui che debba prendersi i colpi e mettersi in gioco in prima battuta”.
Il 4 Dicembre 2017 a Borgo Lanciano di Castelraimondo (MC), un’oasi al centro della zona del sisma 2016, si terrà un evento internazionale di musica ed attualità che collegherà le Marche vicine del terremoto con le Marche lontane delle associazioni all’estero.
Marchigiani vicini e lontani si racconteranno in diretta, mentre le band di Ancona Beat, complessi originali anni ’60, si esibiranno dal vivo presentati da Mario Cacciani: i Tabù, i Wanted forever, gli Spirituals e i Pronipoti faranno rivivere la musica beat italiana dei nostri ricordi, ma sempre nel cuore degli italiani in tutto il mondo.
L’idea nasce dalla opportunità di avere nelle Marche quel giorno Tony Pasquale, conduttore di Radio ICN, la principale radio americana della comunità italoamericana di New York.
Tony parteciperà all’evento di Ancona Beat e da Borgo Lanciano realizzerà una puntata speciale del suo programma radiofonico “Ciao Tony”.
L’evento musicale si coniuga con la necessità di mantenerne alto l’interesse sulle comunità delle zone terremotate delle Marche e Centro Italia, che oltre alle difficoltà indicibili e gli sforzi per sopravvivere, pur fisicamente a noi vicine soffrono maggiormente la lontananza.
Una lontananza di spirito, la lontananza dell’interesse verso il dramma del terremoto. Questa serata vogliamo far sentire loro la nostra vicinanza e con loro iniziare un collegamento duraturo di cui questa serata ne sarà l’inizio.
L’evento è patrocinato da Unicam.
Come ospiti a portare la loro diretta testimonianza saranno presenti il prof. Flavio Corradini già rettore di UniCam, il neo rettore prof. Claudio Pettinari, Cristina Gentili sindaco di Bolognola, Renzo Marinelli sindaco di Castelraimondo, Gianluca Pasqui sindaco di Camerino, Patrizia Serfaustini assessore al turismo di Visso. Altre autorità di comuni della zona dei Sibillini, e aziende colpite dal sisma si stanno aggiungendo in questi giorni.
La trasmissione avrà il consueto e vasto pubblico radiofonico newyorkese di Tony, ed anche quello delle sedi delle Associazioni di Marchigiani di Stati Uniti, Argentina, Belgio collegate via Skype che seguiranno e parteciperanno direttamente alla trasmissione.
In collegamento Skype sarà con noi anche la Nazionale Terremotati, con il capitano Francesco Pastorella e la coordinatrice Francesca Mileto.
L’evento verrà ripreso in video e registrato per una successiva diffusione via web sui principali social media. In allestimento una diretta streaming video.
A fine trasmissione si potrà cenare a Borgo Lanciano con apericena a prezzo concordato previa prenotazione, o con normale cena al ristorante.
Siamo anche in attesa di adesioni da parte di sponsor privati, aziende e enti, che intendano beneficiare della promozione e testimoniare il loro impegno per favorire la ripresa e lo sviluppo delle aree colpite
La magia del Natale scende in piazza a Sant’Angelo in Pontano, tra casette, addobbi, alberi, mercatini e animazione il centro storico si tinge dei colori del Natale e lo fa cominciando dal weekend dell’Immacolata in cui si terrà la terza edizione del “Villaggio di Natale”.
Nel corso dei tre giorni di festa, 8, 9,10 dicembre 2017 sono previste tante novità e sorprese per tutta la famiglia, un’esperienza unica per grandi e piccini.
All’interno del villaggio ci saranno laboratori per bambini, laboratori di musica e pittura, animazione, truccabimbi, mercatini, musica, tanti spettacoli e divertimento, inoltre si potrà incontrare Babbo Natale con la slitta e i suoi elfi.
Eccezionalmente un annullo filatelico celebrerà questa edizione del “Villaggio di Natale”: tutti coloro che il giorno 8 dicembre parteciperanno alla manifestazione potranno procurarsi un ricordo davvero unico. Lo sportello temporaneo di Poste Italiane sarà allestito all’interno del Villaggio dalle ore 15 alle ore 20.
Andrà in scena sabato 2 dicembre con inizio alle ore 21,15 al teatro Farnese di Cingoli la terza edizione di Cingoli Talent Show - Christmas", spettacolo promosso dall’Avis di Cingoli e patrocinato dall’Amministrazione comunale
Si è trattata infatti di un nuovo appuntamento di questo spettacolo che fin dalla prima edizione ha ottenuto un grande successo di pubblico; un’idea vincente quella di unire in un unico spettacolo canto, musica, danza, poesia e recitazione dove i protagonisti sono le associazioni ed i singoli artisti del comune di Cingoli, tra cui molti professionisti.
In questa edizione natalizia, ideata e curata come sempre da Simone Massaccesi con l’ausilio della presidente Avis Floriana Crescimbeni e di tutto il direttivo, è stato chiesto ai partecipanti, nel limite del possibile, di portare esibizioni legate al Natale ed alle sue tradizioni. Con questo spettacolo, la stagione invernale degli eventi nel nostro comune, non poteva aprirsi nel migliore dei modi; tante le riconferme degli anni precedenti come la Junior Band del corpo bandistico di Villa Strada, le tre realtà teatrali cingolane quali la compagnia teatrale di Avenale, il teatro Emporio ed il teatro Liolà, la Società Ginnastica Juvena, la palestra Body & Soul, il gruppo Folcloristico Balcone delle Marche, l’associazione musicale Cerquetelli, la Corale Polifonica Cingolana e la solista Serena Cavalletti.
Due le novità di questa stagione, quali l’Accademia Labiena che ci presenterà delle originali poesie ed una neo composizione di maestri di Flauto che faranno proprio in questa occasione la loro prima uscita ufficiale. Tra le novità anche una nuova scenografia e soprattutto la presenza delle telecamere della trasmissione “Eventi Italiani” di TV Centro Marche.
I biglietti sono in prevendita presso l’ufficio pro loco di Cingoli ed i proventi dell’iniziativa saranno destinati all’attività istituzionale della locale sezione Avis.
Una piccola stella del piccolo schermo: Nicole Marzaroli, la bambina di 4 anni di San Severino Marche, sarà tra i solisti che canteranno le canzoni del 60° Zecchino D'Oro. La sua canzone s'intitola "L'Anisello Nunù" e musica e testo sono di Carmine Spera.
Nicole sarà su Raiuno fino al 9 dicembre tutti i sabati alle ore 16:35, eccezion fatta per venerdì 8 dicembre che andrà in onda alle 21.
La piccola Nicole vive a borgo Fontenuova è farà parte, dopo aver superato la selezione final lo scorso 1 settembre all'Antoniano di Bologna, dei 16 solisti che interpreteranno le 12 canzoni in gara della rassegna canora
Noi facciamo il tifo per la piccola Nicole!
In occasione della giornata mondiale contro il femminicidio è appena uscito il primo videoclip dell'album "A Big Dream II" di Francesco Frank Ricci, prodotto in cd e in vinile dall'etichetta anconetana Cimbarecord di Alessandro Galassi.
L'ultima fatica del talentuoso musicista di Corridonia parte con il lancio della traccia numero 4 del cd.
Il brano si chiama "Edgar Poe". "Da questo pezzo è stata ideata la storia del videoclip: una delle tantissime storie d'amore" spiega Ricci "finite purtroppo in modo tragico.Lei decide di lasciarlo e riprendersi legittimamente la propria libertà, lui non riesce ad accettarlo e dopo essere impazzito la uccide. Ma uccide solo lei? Stavolta la cronaca è scesa fino in fondo. In fondo all'anima".Storia e musica sono state scritte da Francesco Frank Ricci, nate da un'idea di Alessandro Galassi e dello stesso Ricci. L'attrice che interpreta la compagna dell'assassino è Carla Pistola, pittrice jesina esposta a Torino, New York e alla biennale di Venezia. Special guest del video la famosissima Paola Barbato, dal '99 penna di Dylan Dog."
Il Natale è alle porte e i commercianti di Tolentino Est hanno ideato un divertente gioco itinerante per richiamare l'attenzione della cittadinanza. "Caccia alla Storia" consiste nel raggiungere diverse tappe del quartiere e in ognuna di queste verrà dato un pezzo di una storia che, terminate le tappe, darà luogo ad un vero e proprio libro.
Un'avventura per le vie di Tolentino che animerà la città dal 3 dicembre per tutto il mese.
Partecipare è facilissimo e gratuito. Si deve ritirare il kit di partenza alla libreria Nautilus in viale Brodolini 10 oppure si può iniziare il gioco anche solo ritirando la mappa in uno dei negozi aderenti all'iniziativa. Insieme al kit di partenza, si riceve anche il primo misterioso capitolo della storia e alla fine di ogni capitolo c'è un numero che corrisponde a uno dei negozi. Con la mappa si trova il negozio corrispondente e lì ci sarà il capitolo seguente e così via. Fino a completare il racconto.
Chi terminerà tutte le tappe e avrà il suo libro completo, riceverà un premio-omaggio da parte di tutti i commercianti del quartiere.
L'evento è organizzato e promosso dai commercianti di Tolentino Est.