Cultura

Attese 1700 persone per la reunion dei Testimoni di Geova del maceratese e del fermano

Attese 1700 persone per la reunion dei Testimoni di Geova del maceratese e del fermano

Sabato 2 dicembre si svolgerà la reunion dei Testimoni di Geova del fermano e del maceratese. Al Pala Riviera di San Benedetto ci saranno circa 1.700 persone per l'incontro dal tema: “Non smettiamo di fare ciò che è eccellente”.     Tra gli argomenti trattati ci sono aspetti come: “Usiamo saggiamente i social network”, “Scegliamo divertimenti sani”, “Lottiamo contro la tendenza all’invidia”, “Investiamo in un futuro sicuro”.   Momenti salienti del programma saranno il discorso del battesimo in acqua che si terrà alle ore 11:30, dopodiché quattro cittadini del Fermano si battezzeranno entrando ufficialmente a far parte della comunità dei Testimoni di Geova della zona. Inoltre ci sarà il discorso pubblico alle ore 13:30 dal tema: “Non prendiamo in giro Dio”. L'evento è a ingresso libero.

28/11/2017 19:31
Porto Recanati, l'associazione Bene Comune discute in merito ai problemi dati dalla tiroide

Porto Recanati, l'associazione Bene Comune discute in merito ai problemi dati dalla tiroide

L’Associazione Bene Comune Porto Recanati, dopo aver dibattuto il problema della moria ittica nel laghetto Volpini, averne rilevato le probabili cause, grazie anche alla preziosa e rilevante collaborazione del biologo prof. Ettore Orsomando, anche questa volta vuole sottolineare il suo impegno nell’informare i Cittadini sui temi di attualità di carattere medico scientifico e  di conseguenza anche sociale, dal momento che il problemi della tiroide affligge numerosi Cittadini.    Se ne parlerà mercoledì 29 novembre alle ore 17 al Caffè Dolce Vita, lungo Corso Matteotti a Porto Recanati, con un’esperta del settore, la dottoressa Giulia Busonero, con la collaborazione del prof. Orsomando, per sottolineare in particolar modo l’impatto ambientale e sociale che questa malattia comporta.  

28/11/2017 19:09
Teatri Sanseverino portano al cinema "La Tenerezza" di Gianni Amelio

Teatri Sanseverino portano al cinema "La Tenerezza" di Gianni Amelio

I Teatri di Sanseverino questa settimana portano al cinema Italia, nella doppia proiezione in programma per giovedì (30 novembre) e venerdì (1 dicembre) alle ore 21, il film di Gianni Amelio “La tenerezza” con Elio Germano, Giovanna Mezzogiorno, Micaela Ramazzotti e Renato Carpentieri. L’appuntamento fa parte della rassegna cinematografica promossa in collaborazione con la direzione del S.Paolo.   Protagonista della pellicola è Lorenzo, un anziano avvocato appena sopravvissuto a un infarto. Vive da solo a Napoli in una bella casa del centro da quando la moglie è morta e i due figli adulti, Elena e Saverio, si sono allontanati (o forse è stato lui ad allontanarli). Al suo rientro dall'ospedale, Lorenzo trova sulle scale davanti alla propria porta Michela, una giovane donna solare e sorridente che si è chiusa fuori casa, cui l'avvocato dà il modo di rientrare dal cortile sul retro che i due appartamenti condividono. Quella condivisione degli spazi è destinata a non finire: Michela e la sua famiglia, il marito Fabio, ingegnere del nord Italia, e i figli Bianca e Davide entreranno nella vita dell'avvocato con una velocità e una pervasività che sorprenderanno lui stesso. Ma un evento ancor più inaspettato rivoluzionerà quella nuova armonia, creando forse la possibilità per recuperarne una più antica. Vincitore dei 4 principali premi ai Nastri d'Argento 2017 (miglior film, regia, attore protagonista e fotografia) “La tenerezza” è un bel film giocato sull'interiorità e sui sentimenti e basato su una splendida sceneggiatura. “Abbiamo scelto questo film – spiega Francesco Rapaccioni, direttore artistico dei Teatri di Sanseverino - perché parla di sentimenti profondi, quelli che si fa fatica a esprimere, quelli difficili da gestire in rapporti familiari che spesso diventano faticosi per un nulla non detto o per un nulla non fatto, elementi marginali che non si riesce a inserire in un contesto ampio in modo da sminuirli nel complesso: la tenerezza è un sentimento che può scaldare una vita”. La rassegna di cinema proporrà poi giovedì 7 e venerdì 8 dicembre “Tutto quello che vuoi”, storia di un ragazzino che deve occuparsi di un anziano e si chiuderà la rassegna “Il medico di campagna” (mercoledì 13 e giovedì 14 dicembre).

28/11/2017 18:59
La band Fitzcarraldo si aggiudica l’undicesima edizione dell’Homeless Rock Fest

La band Fitzcarraldo si aggiudica l’undicesima edizione dell’Homeless Rock Fest

Si è conclusa nel segno dell'elettronica l’11 edizione dell'Homeless Rock Fest. A vincere, al Teatro Don Bosco di Macerata, i Fitzcarraldo, giovane band fermana. Due chitarre, una voce davvero ben utilizzata come strumento, un ottimo batterista e tanta elettronica per il gruppo che ha trovato il gradimento dei giurati. Al secondo posto, il duo Santuari i cui componenti prevengono da Macerata e dalla provincia di Fermo. Terzo posto per i fabrianesi  Lagoona che alle semifinali del contest avevano già ricevuto i premi per il miglior bassista e per la miglior voce. A decretare la classifica finale la giuria composta da Gianluca Polverari, dj e speaker radiofonico, Giacomo Fiorenza, produttore e titolare dell'etichetta 42 Records, Gionata Mirai chitarrista de Il Teatro degli Orrori, insieme a Matteo Cioci, per l'associazione Homeless. I momenti più significativi della serata finale, condotta dallo storico presentatore Alessio Carlocchia, sono stati proprio gli scambi tra band finaliste ed i giurati, con domande, consigli e riflessioni A chiudere la serata finale è toccato a Reesut, progetto elettronico di Diego Federico Porfiri, vincitore della scorsa edizione del contest. Il bellissimo disegno luci e la qualità dell'audio hanno permesso ai finalisti di esibirsi in tanti piccoli concerti che hanno coinvolto i numerosissimi spettatori presenti. La qualità della giuria, la passione dei gruppi partecipanti, la serietà e il coraggio dell'associazione Homeless hanno permesso a questo contest di crescere e di affermarsi come evento unico nel panorama maceratese e di divenire il punto di riferimento per le band indipendenti della regione e non solo. 

28/11/2017 15:43
Piazzolla Tango di Naturalis Labor, sabato 2 dicembre al teatro Persiani di Recanati

Piazzolla Tango di Naturalis Labor, sabato 2 dicembre al teatro Persiani di Recanati

Spazio alla danza e in particolare al tango sabato 2 dicembre al Teatro Persiani di Recanati con Piazzolla Tango della compagnia Naturalis Labor, terzo appuntamento della stagione promossa dal Comune di Recanati con l’AMAT. Ancora una volta, dopo La Catedral e il recente e applauditissimo Romeo y Julieta Tango, Luciano Padovani con la sua compagnia tornano a proporre uno spettacolo dove la danza e il tango si fondono in un unico linguaggio, per raccontare Piazzolla e la sua musica. Accompagnano lo spettacolo le musiche del grande compositore argentino e quelle create appositamente da Carlo Carcano. In scena un cast di danzatori/tangueros italiani ed argentini tra cui Silvio Grand che ha curato le coreografie di tango dello spettacolo. È un Piazzolla travagliato, inseguito dai suoi stessi pensieri. Perseguitato dalle sue stesse note (i danzatori in scena rappresentano il suo tango e il suo travaglio) ma accompagnato da una figura femminile, la sua musa ispiratrice, cui a momenti resiste e a momenti si abbandona. C’è tutta l’ambiguità della sua vita vissuta in bilico tra tradizione e innovazione. C’è la sua visione del tango e della musica. C’è la sua voglia di stare sempre in un altro luogo del mondo. Una barchetta di carta “appare” all’inizio dello spettacolo sulla sua scrivania, a rappresentare la sua voglia di ‘emigrare’. Piazzolla fu una figura controversa nei confronti degli argentini, musicalmente e politicamente, decise di non scegliere tra musica classica e tango ma di unire le sue due anime per creare composizioni "quasi" classiche per struttura ed elaborazione, servendosi di tutti gli strumenti espressivi della musica "colta" e del jazz. Con innesti e fusioni spregiudicate è in egual misura elogiato all’estero per il suo talento creativo e denigrato nel suo Paese per aver osato in un campo, il tango, ritenuto “intoccabile”, con sperimentazioni e armonizzazioni ardite. Ideazione, coreografie e regia dello spettacolo sono di Luciano Padovani, le luci di Claudio Modugno e i costumi di Lucia Lapolla. La danza è affidata a Stefano Babboni, Loredana De Brasi, Jessica D’Angelo, Silvio Grand, Elisa Mucchi, Mirko Paparusso, Roland Kapidani e Roberta Morselli. Piazzolla tango è una produzione Naturalis Labor con Florence Dance Festival e con il sostegno di Mibact, Regione Veneto, Arco Danza, Comune di Vicenza. Informazioni e biglietteria: Teatro Persiani 071 7579445. Inizio spettacolo ore 21.

28/11/2017 15:05
Venerdì 1° dicembre si inaugura la mostra "Semi della Terra" di Javier a Roma

Venerdì 1° dicembre si inaugura la mostra "Semi della Terra" di Javier a Roma

Sarà inaugurata venerdì primo dicembre alle 18.30 a Roma, presso Arte Inn la mostra "Semi della terra", dell'artista Javier. Javier nasce a Buenos Aires in Argentina e da sempre vive e lavora a Macerata. Esegue le sue opere con tecniche diverse, e molta sperimentazione, utilizzando l’olio, l’acrilico, i gessi, gli smalti, le terre colorate e preparando i colori con le antiche maestrie così come le sue tecniche di affresco che approdano alla realizzazione dei graffiti, come quelli a Montemurro e le calci colorate.   La Scultura, la Pittura, le Istallazioni e la Scrittura narrano i suoi pensieri che entrano in relazione alla Poesia di incantamenti e fulminazioni gentili e geniali, che lui stesso definisce espressione dell' Anima in parole...di lettere che diventano parole, inserite e incastonate in Armonia, ognuna al posto suo, arrivando al senso dell'espressione dello Spirito, come la umana e divina genuinità delle sue Opere a ricordarci che bisogna saper tornare bambini per imparare ad essere grandi. Perché i bambini lo sanno che Artista è colui che, semplicemente, si impegna davanti alla sua tela, indipendentemente dai complimenti che riceverà. Le opere principali sono di Arte Sacra con bassorilievi, sbalzi e materiali come il rame e l’alluminio. Ha partecipato a Mostre ed estemporanee di pittura personali e collettive, nazionali e internazionali. Il percorso artistico lo porta ad eseguire Opere anche per il Teatro realizzando Scenografie e altre espressioni, comprese le performance delle sue poesie. La principale passione artistica è la Scultura in cui trova la serenità, dando forma ai marmi, pietre e legni con cui si esprime tramutandole in forme di energia che spaziano nell’Universo e che si estendono come segnali, come  indicazioni per un modo nuovo di vivere e percepire la realtà. In occasione della Mostra l'Artista esporrà un nucleo di Opere recenti di Scultura e Pittura. La Mostra rimarrà aperta dal 1 al 16 dicembre 2017 dalle 16:00 alle 20:00. Si ringrazia L'Oro della Terra per la degustazione di prodotti tipici della Regione Marche offerta in occasione della Inaugurazione della Mostra.

28/11/2017 15:02
Macerata, finissage della mostra “Silvio Craia Vigorose visioni”

Macerata, finissage della mostra “Silvio Craia Vigorose visioni”

Venerdì 1° dicembre, alle ore 17, nelle sale espositive di palazzo Buonaccorsi finissage della mostra Vigorose visioni, l’antologica inaugurata lo scorso  27 settembre che il Comune di Macerata ha dedicato a Silvio Craia, uno dei protagonisti della ricerca astratta nelle Marche del secondo dopoguerra. Nell’occasione verrà presentato il catalogo della mostra a cura di David Miliozzi, Maria Vittoria Carloni e Giuliana Pascucci con testi di Paola Ballesi, Massimo Bignardi, Lucia Cataldo,  Loretta Fabrizi, Ada Patrizia Fiorillo nonché degli stessi curatori e i contributi di Alvaro Valentini, Lucio Del Gobbo, Luciana Salvucci, Daniele Taddei, Mario Monachesi, Giovanni Prosperi, Antonio Prosperi e Toni Toniato. Chiude il catalogo la biografia aggiornata da  Roberta Prete. “Con la mostra dedicata a Silvio Craia - interviene l’assessore alla Cultura, Stefania Montevede – abbiamo raccontato alle nuove generazioni un pezzo importante della storia dell’arte contemporanea. Siano felici che resterà memoria con un bellissimo catalogo da tenere tutti nelle nostre librerie e biblioteche: resterà nel futuro un legame con l’arte generosa e creativa di Silvio”. La presentazione del testo sarà preceduta dalla proiezione del documentario Formidabile, un filmato di 18 minuti a cura di Roberto Nigi e David Miliozzi in cui viene ripercorsa la carriera dell’artista, il rapporto con i Maestri, le amicizie, il suo amore per Macerata, per il paesaggio, per i Monti Azzurri. La mostra che ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico, è stata allestita in tre location culturali della città: nelle sale espositive di Palazzo Buonaccorsi ha trovato posto la selezione delle opere, ha toccato ognuno dei momenti che caratterizzano il lavoro di Craia, negli spazi della Biblioteca Mozzi Borgetti, sono stati invece ambientati due approfondimenti dedicati alla produzione gestuale e alle Idrologie mentre nel borgo di case di terra di Villa Ficana, grazie alla collaborazione con l’Ecomuseo che lo anima, ha ospitato la recente produzione dedicata ai legni e alcune ceramiche.   Il finissage della mostra Vigorose visioni sarà l’occasione ancora una volta per esprimere la generale gratitudine di Macerata nei confronti di un artista che si è costantemente speso per l'arte contemporanea e che ha favorito con la sua instancabile attività la crescita culturale della città e l'arricchimento delle collezioni comunali.

28/11/2017 14:56
Preparativi in corso per il Capodanno 2018 a Macerata: festeggiamenti ad ogni mezzanotte nel mondo

Preparativi in corso per il Capodanno 2018 a Macerata: festeggiamenti ad ogni mezzanotte nel mondo

Gli assessorati alle Politiche giovanili e alla Cultura del Comune di Macerata stanno lavorando all’organizzazione di un originale notte di San Silvestro all’insegna di “tutti i capodanni”, dove i festeggiamenti per l’arrivo del 2018 potranno iniziare a partire dal primo fuso orario del mondo in cui arriva la mezzanotte fino all’ultimo. Il Comune di Macerata ha coinvolto nell’organizzazione i vari esercenti commerciali invitandoli a partecipare all’iniziativa e a scegliere il fuso orario. Il programma sarà definito in base alle adesioni dei locali che dovranno pervenire entro le ore 13 del 5 dicembre. Agli esercenti è stata inviata una lettera che contiene anche una mappa di massima dei vari fusi che naturalmente non è vincolante. Le singole attività, infatti, potranno adottare altre mezzenotti rispetto a quelle suggerite e indicarle, nell’apposito form consegnato, insieme alla descrizione degli allestimenti  e delle attività a tema con il paese scelto. Per informazioni e adesioni gli interessati possono rivolgersi all’ufficio Turismo del Comune di Macerata, tel. 0733/256297, 328/9196931, claudio.ricci@comune.macerata.it, turismo@comune.macerata.it, federica.curzi@comune.macerata.it .

28/11/2017 14:46
Ripe San Ginesio, al via alla manifestazione "Ci sarà una volta - Rassegna del gusto e dell'arte manuale"

Ripe San Ginesio, al via alla manifestazione "Ci sarà una volta - Rassegna del gusto e dell'arte manuale"

Domenica 10 e domenica 17 dicembre nel suggestivo borgo di Ripe San Ginesio si inaugura "Ci sarà una volta - Rassegna del gusto e dell'arte manuale", a cura dell'Amministrazione e delle Associazioni comunali. Protagonisti arte, bellezza, creatività, sperimentazione e musica, in un percorso tra passato e presente, le vie e le piazze si animeranno di tante botteghe, dove selezionati maestri artigiani mostreranno la loro abilità ed esporranno le loro realizzazioni. Tra i partecipanti, affermate realtà del territorio che si distinguono per l'eccellenza del proprio lavoro: il Museo della Tessitura - Laboratorio "La Tela" di Macerata, il maestro cartaio Sando Tiberi di Fabriano, l'orafa Samuela Salvucci Creatrice di Gioie, titolare del marchio "Kiria Stile", la ceramista di Appignano Marica Sabbatini, la decoratrice Letizia Gatti per il brand "Di Titti", il maestro calzolaio Giorgio Paponi, La Bottega di Lucina di Urbisaglia e molti altri espositori, selezionati per l'unicità dei prodotti e la cura impiegata nella realizzazione. "Ci sarà una volta" è l'occasione ideale per scovare un regalo insolito e speciale, per assistere alla realizzazione di oggetti d'arte, secondo tecniche antiche ed insieme innovative, per sperimentare e cimentarsi con procedimenti sapienti, partecipando ai numerosi laboratori e workshop proposti dagli stessi artigiani, destinati ad adulti e bambini. In particolare, il Museo della Tessitura "La Tela" darà dimostrazioni di tessitura a telaio e Sandro Tiberi, l'ultimo maestro cartaio riconosciuto dalla Regione Marche, mostrerà, per tutto il pomeriggio di domenica 10 dicembre, il procedimento per la realizzazione della carta fatta a man, usando tecniche esecutive del 1200 ma avvalendosi anche di nuove tecnologie, con continue sperimentazioni.  Il programma dei due appuntamenti sarà ricco e variegato.  Domenica 10 dicembre musica folk itinerante per le vie e le piazza del paese, con alcuni dei più importanti protagonisti della scena italiana, che si esibiranno con strumenti a sacca, cornamuse, violini, chitarre e percussioni: Calimero Duo: Francesco Monti e Madana Marco Rufo; Tranceltic: Luciano Monceri e Maurizio Serafini; Michele Paparello e Montelago session Project. Con un emozionante intreccio di artigianato e note, i musicisti suoneranno in angoli suggestivi del Borgo, nelle Botteghe artigiane, nell'Officina Creativa, nelle piazzette, intervallandosi in una vivace e coinvolgente esibizione. Ai più piccoli sarà dedicato invece il pomeriggio di domenica 17 dicembre, con una serie di appuntamenti speciali che permetteranno loro di svolgere tante attività insolite: modellare l'argilla, decorare la terracotta, tessere a mano con telai a pioli e con stoffe riciclate, lavorare con il feltro o la pelle tinta con pigmenti naturali. Nella stessa domenica, festa ed animazione circense a tema natalizio, itinerante nelle piazze del borgo, con allegri Babbi Natale in parata, spettacoli di trampolieri ed acrobati, una fiera del libro negli spazi del Teatrino Comunale, a cura della Bottega del Libro di Macerata, ed appuntamenti di lettura con i volontari di "Nati per Leggere" dell'agrinido/agrinfanzia "La Quercia della Memoria" di San Ginesio e della Biblioteca di Urbisaglia. Alle ore 19, un festoso lancio di palloncini luminosi insieme a Babbo Natale. Lungo il percorso, tante piacevoli soste del gusto per assaggiare le sfiziose specialità preparate per l'occasione: dolci e dolcetti della tradizione natalizia, cioccolato caldo, pizze e focacce, carni alla brace, vin brulè e vino cotto.

28/11/2017 14:41
Camerino, presentato il libro fotografico "Adesso che fai? Vai via?"

Camerino, presentato il libro fotografico "Adesso che fai? Vai via?"

L’arte risveglia l’anima della comunità di Camerino, ferita dal terremoto dello scorso anno. Ieri, presso la Chiesa del Seminario, l’unica rimasta agibile in città e oggi utilizzata anche come “museo” per esporre le quattro più significative opere camerti, si è svolta la presentazione del libro fotografico “Adesso che fai? Vai via?”. La pubblicazione, edita dal fotografo Claudio Ciabochi di Fabriano, è stata presentata con la straordinaria partecipazione dello storico dell’arte e docente universitario Tomaso Montanari, che ne ha anche scritto la prefazione. I lavori sono stati introdotti dai saluti dell’arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro e dalla dottoressa Barbara Mastrocola, curatrice delle collezioni civiche e direttrice del Museo arcidiocesano. Un secondo appuntamento, quello di ieri, fortemente voluto sia dall’arcidiocesi che dall’amministrazione comunale, e che si inserisce nel ciclo delle iniziative dedicate al patrimonio artistico camerte. Anche il volume presentato ieri, realizzato grazie anche al contributo di Ilaria Venanzoni, che ne ha curato alcune schede, è rivolto al ripristino di un’opera proveniente da Camerino, e più precisamente dalla Cattedrale del Duomo: “La pesca miracolosa”. “Sono stato accompagnato a visitare il centro storico di Camerino dalla dottoressa Mastrocola che mi ha spiegato come Comune, Arcidiocesi e Università abbiano fatto fronte comune per scongiurare predazioni – ha detto Montanari – Quello che ho visto in centro è devastante e sono rimasto sconcertato. Non credo che il Paese abbia capito la gravità di quello che è successo a Camerino: non esiste più la città e, a parte quel poco che si è fatto con le proprie forze, è tutto ancora fermo allo scorso anno. Non si può rischiare che si faccia la fine de L’Aquila, abbiamo tutti il dovere di gridare a tutto il Paese il danno che questa città ha subito. Il patrimonio artistico di questo territorio è fortemente a rischio se le istituzioni cittadine saranno lasciate ancora sole. Questa è una responsabilità politica, prima di tutti del Ministero. Non bisogna mollare adesso, bisogna mettere il Governo di fronte alle proprie responsabilità”.    

28/11/2017 12:35
Civitanova, Sandro Baldoni presenta "La botta grossa" al cinema Rossini

Civitanova, Sandro Baldoni presenta "La botta grossa" al cinema Rossini

Doppio evento nelle sale civitanovesi. Domani 29 novembre alle ore 18.30 e alle 20.30 al cinema Cecchetti torna la grande arte con Canaletto a Venezia, film di David Bickerstaff realizzato tra l’Italia e la Gran Bretagna in occasione della mostra di Londra. Il film narra la vita dell’illustre artista del Settecento, al secolo Giovanni Antonio Canal, e la bellezza immortale di Venezia attraverso i suoi quadri. Grazie ai commenti e agli approfondimenti dei curatori del Royal Collection, il film spiega anche come le opere siano giunte alle collezioni reali inglesi. Le mille suggestioni di Venezia nelle pennellate del Canaletto, che hanno reso celebri città e artista in tutto il mondo, diventano immagini cinematografiche capaci di coinvolgere appassionati d’arte e non. Dalla Queen’s Gallery di Buckingham Palace e Windsor Castle, dove sono custodite le opere di Canaletto, alle passeggiate tra i canali, il film è un tour ammaliante tra quadri e scenari dal vero della città sull’acqua, che promette di far riscoprire, con occhi nuovi, gli immortali dipinti e l’essenza del famoso capoluogo. L’altro appuntamento è previsto giovedì 30 novembre, alle ore 21, al cinema Rossini con il film documentario "La botta grossa", scritto e diretto da Sandro Baldoni, prodotto da Acqua su Marte con Rai Cinema e distribuito in tutta Italia da Luce-Cinecittà. Baldoni compie un viaggio intimo nella terribile esperienza dei terremoti del 2016, iniziando dalla sua città, Campi - frazione di Norcia (PG), e dal suo personale stato d’animo, per poi snodare il film sugli effetti disastrosi che le scosse hanno portato sul territorio umbro marchigiano. Il regista si affida al cinema per raccontare la devastazione delle tante piccole città coinvolte e delle aree limitrofe, ma soprattutto gli effetti sulle persone che vi abitano o, purtroppo, abitavano. Inquadrature crude sulle macerie e sugli edifici sconvolti dal sisma nell’agosto e ottobre dello scorso anno, rotte soltanto per accogliere le testimonianze di alcuni dei terremotati che attraverso i loro ricordi e sentimenti fanno conoscere, o rivivere empaticamente, i terribili eventi. Paura, rabbia, frustrazione, disorientamento, disagio, ma anche solidarietà e progetti condivisi, gratitudine e speranza, in un clima di rigenerato senso comunitario. Il regista Sandro Baldoni sarà presente in sala per una breve presentazione prima della proiezione e, dopo il film, per dialogare con il pubblico. Insieme a lui anche Carlo Iammarino, funzionario del Corpo dei Vigili del Fuoco di Macerata. Il prezzo del biglietto per Canaletto a Venezia al cinema Cecchetti è di 8 euro, mentre quello al Rossini per "La botta grossa" del 30 novembre è di 5 euro, 4 i ridotti.  

28/11/2017 12:33
Cingoli, dall'8 al 18 dicembre la mostra di Alessandro Fronterrè "Profondità abitate"

Cingoli, dall'8 al 18 dicembre la mostra di Alessandro Fronterrè "Profondità abitate"

Alessandro Fronterrè, giovane artista siracusano, si cimenta con gli abissi dell'inconscio attraverso una serie di immagini non meramente "fotografiche", ma in creazioni associabili alla foto-pittura. Sono immagini di visioni interiori, creazioni di "luoghi" in cui la materia funge solo da supporto, da "trampolino di lancio", e non possiede che valore e importanza solo se posta in relazione al suo lato oscuro e intangibile, misterioso e impalpabile, che è il suo lato spirituale. «Il corpo cavo della materia, la quota variabile del flusso vitale mostrano sempre a chi gli abita unicamente la profondità ma mai il punto d'arrivo, mai il nucleo generativo. Alessandro Fronterrè emerge la sua curiosità d'artista in questa immensità che si apre tra conscio e inconscio e naviga raccogliendo relitti, ricordi passati e futuri, bagliori non ancora spenti o pronti per accendersi. I campi bidimensionali della sua pitto–fotografia mostrano un congelamento spazio-temporale che ha la sterilità formale del surrealismo e la trasparenza cristallina del romanticismo. Uno sguardo lirico, liquido e non fissativo tradisce la natura poetica di queste immagini che esistono tra la realtà fotografica della ragione e la sfuggente libertà figurativa dell'inconscio. Un viaggio, condannato a non finire mai perché essenza di ogni opposto, interessa l'artista sopra ogni cosa e tradisce uno spirito giovane e "affamato" di verità o, meglio, di immensità». Denitza Nedkova       «"Profondità abitate", il titolo della mostra, rimanda intenzionalmente ad un non luogo, un territorio della nostra mente in bilico tra fede e pensiero, conoscenza e suggestione. Le immagini off-camera si pongono immediatamente a confronto con la pittura, con la chiara consapevolezza e intenzione di realizzare un simbolismo allo stato puro. Alessandro Fronterrè esprime in un moderno linguaggio poetico l’azione digitale utilizzata per il suo lavoro, in cui il valore simbolico è la costante esigenza di “oggettivizzazione dell’inconscio”, ansie e angosce della modernità richiamate a viva voce attraverso la psicologia delle forme e l’impiego della luce come mezzo espressivo ed estetico. Per Alessandro Fronterrè la fotografia è un meditational instrument, come l’ha definita LyleRexer (The Edge of Vision), una ricerca di risposte sui grandi misteri dell’essere rivolta all’uomo-spettatore, soggetto della percezione e interprete del suo lavoro. Nonostante la sensazione d’irrealtà e di spaesamento, il lavoro di Fronterrè è in grado di attrarre inevitabilmente l’osservatore, di trascinarlo in un contatto irresistibile, in quanto vitale, dentro le profonde atmosfere evocate che rimandano a stati pre-natali, a livelli inesplorati del nostro subconscio». Gino Carpi  

28/11/2017 10:23
Convegno ad Amandola sugli interventi post sisma: Gentilucci rappresenterà le aree interne dell'Alto maceratese

Convegno ad Amandola sugli interventi post sisma: Gentilucci rappresenterà le aree interne dell'Alto maceratese

Domenica 3 dicembre alle ore 10 presso l'Auditorium Virgili di Amandola la Fondazione San Giacomo della Marca, in collaborazione con la Fondazione Sussidiarietà, ha organizzato il convegno dal titolo “Sussidiarietà e…crisi demografica. Interventi sussidiari per lo sviluppo delle aree terremotate".   Nell’ambito dei progetti di ricerca della Fondazione per la Sussidiarietà, è stato presentato l’annuale Rapporto sulla Sussidiarietà 2016/2017 che “ha lo scopo di indagare un aspetto della vita sociale economica o istituzionale del Paese secondo la particolare ottica della sussidiarietà, nel tentativo di comprendere se e come le iniziative che nascono dal “basso” possano offrire soluzioni ai problemi e opportunità di costruzione del bene comune". La Fondazione San Giacomo della Marca, convinta che le comunità locali abbiano bisogno di uno sviluppo sussidiario e solidale nella organizzazione socio-istituzionale, anche al fine di favorire libertà individuali e collettive, in questi mesi ha ripreso alcuni dati del Rapporto per farne un utile strumento di riflessione sulle aree terremotate delle Marche. Sarà Massimo Valentini, Presidente della Fondazione San Giacomo della Marca ad introdurre il convegno che proseguirà con la presentazione del Rapporto sulla Sussidiarietà su “Sussidiarietà e… Crisi Demografica” proposta da Paola Garrone, Docente di Business and Industrial Economics al Politecnico di Milano e membro della Fondazione Sussidiarietà. La Garrone si avvarrà del contributo del curatore del Rapporto Gian Carlo Blangiardo, Docente di demografia presso l'Università di Milano Bicocca e collaboratore della Fondazione Ismu. Damiano Sabuzi Giuliani di ActionAid parlerà delle "Prospettive della Crisi Demografica nelle aree terremotate”. L’organizzazione, da sempre attenta alle tematiche di sviluppo sostenibile, si è occupata di progetti partecipativi nelle zone colpite del sisma, allacciando collaborazioni con associazioni e cittadini. “Gli interventi sussidiari per lo sviluppo delle aree terremotate” sarà il tema affrontato da Vincenzo Marini Marini, Presidente della Fondazione Carisap. La Fondazione ha promosso dei bandi per potenziare il turismo nelle aree interessate dal sisma. La giornalista pubblicista Barbara Olmai presenterà il video “Testimonianze di una comunità che resiste”, una raccolta di interviste realizzate durante il post sisma ad alcuni residenti nei piccoli borghi dei Monti Sibillini. A spiegare le opportunità del programma “Strategia delle Aree Interne” saranno Giuseppe Amici Presidente Comunità Montana Tronto e Valfluvione, Ente coordinatore dell’Area Interna Picena e Alessandro Gentilucci Sindaco di Pieve Torina, Ente coordinatore dell’Area Interna Alto Maceratese. A confrontarsi sul tema sarà anche Adolfo Marinangeli, Sindaco del Comune di Amandola. Le Aree Interne rappresentano una parte ampia del Paese. L'Italia nel Piano Nazionale di Riforma (PNR) ha adottato una Strategia per contrastare la caduta demografica e rilanciare lo sviluppo e i servizi di queste aree attraverso fondi ordinari della Legge di Stabilità e i fondi comunitari. Insieme ai relatori vedremo a che punto sono i lavori nei nostri territori che, oltre ad affrontare problemi quotidiani legati alla loro ubicazione, sono stati coinvolti da eventi sismici importanti che stanno incidendo sul futuro delle stesse comunità.

28/11/2017 10:22
Tolentino: al Teatro Don Bosco va in scena "Fuorigioco", una commedia tutta da ridere

Tolentino: al Teatro Don Bosco va in scena "Fuorigioco", una commedia tutta da ridere

Un avvio strepitoso quello della stagione teatrale 2017/2018 del Teatro Vaccaj presso il Cineteatro Don Bosco, che ha fatto registrare un significativo e ben augurante +35% sul numero degli abbonati, che hanno superato i 200. Tale risultato ha portato al tutto esaurito del primo spettacolo "La cena dei cretini" con la collaudata coppia Pistoia&Triestino e, con queste premesse di grande vitalità dell’attività teatrale, c’è attesa per il secondo appuntamento del cartellone con una commedia originale, tutta da ridere. Sabato 2 dicembre, alle ore 21,15, il Teatro Don Bosco ospita "Fuorigioco", testo vincitore di Eurodram 2016, che lo scorso anno ha ottenuto ottimi consensi di pubblico e di critica. Una commedia che tiene lontano la noia e i luoghi comuni, scritta con acume e ironia da Lisa Nur Sultan, che restituisce la realtà in un gioco di scherma che poggia su un quartetto d'interpreti perfetti (Elisa Lucarelli, Emiliano Masala, Daniele Natali, Francesca Porrini). Anche se la situazione sarebbe in realtà piuttosto tragica: una coppia vuole buttarsi dal cornicione di un palazzo, ma incontra un’altra coppia che vive nell’appartamento corrispondente e che vorrebbe solo godersi la semifinale Italia-Germania degli Europei 2012. Ma forse è proprio quando si pensa di non avere più nulla da perdere che il dramma si trasforma, inevitabilmente, in commedia. Discreti, cinici ed eleganti Laura e Adriano tanto quanto impiccioni, emotivi e “italiano-medi” Anna e Mario, i quattro sul cornicione iniziano una paradossale discussione sull’amore, la politica, la religione, l’economia, l’astrologia e la cultura televisiva; si ride e si riflette sulla (in)felicità e sui disastri quotidiani della vita, mettendo su un gioco delle parti feroce, divertente, sagace e imprevedibile. Sullo sfondo le imprese calcistiche di “SuperMario” Balotelli e il fuorigioco come metafora dell’imprevedibilità della vita. Fuorigioco: inizio spettacolo ore 21.15. Biglietti in vendita al botteghino del Teatro Don Bosco giovedì 30 novembre, venerdì 1 dicembre, dalle ore 18 alle ore 20, e sabato 2 dicembre a partire dalle 18.15; oppure on line, su www.vivaticket.it, e presso tutte le biglietterie del circuito A.M.AT..    

28/11/2017 10:10
Due gemelli di San Severino sbancano il "The Wall" di Gerry Scotti e si portano a casa 162mila euro - VIDEO

Due gemelli di San Severino sbancano il "The Wall" di Gerry Scotti e si portano a casa 162mila euro - VIDEO

Serata indimenticabile per i giovanissimi gemelli settempedani Pierfrancesco e Pierluca, classe 1998, che nella puntata del gioco serale di Canale5, andata in onda lunedì 27 novembre, hanno vinto la bellezza di 162.621 euro. Durante il gioco, Pierfrancesco, aspirante chef, è rimasto in studio con Gerry Scotti mentre Pierluca, studente universitario al primo anno di lettere, è andato nella stanza isolata e a fine partita ha deciso di strappare il contratto offerto di 22.015 euro. I due fratelli sono così riusciti a vincere la cifra guadagnata con i lanci delle palle sul muro: ben 162.621 euro, che li aiuteranno a portare avanti gli studi di Pierluca e a mettere le basi per aprire in futuro un ristorante per Pierfrancesco. Alla gioia incontenibile dei gemelli, oggi residenti a Castelraimondo, nel finale di puntata, si è unita quella dei genitori, saliti sul palco anche loro per festeggiare tutti insieme in un tripudio di baci e di abbracci.

27/11/2017 22:48
Il portorecanatese Lino Palanca ha curato l'edizione del Diario Loretano di Giovanni Bartoli

Il portorecanatese Lino Palanca ha curato l'edizione del Diario Loretano di Giovanni Bartoli

Sarà presentato sabato 2 dicembre, a Loreto, il Diario Loretano di Giovanni Bartoli (1858–1903), cantore della Cappella Musicale della Santa Casa e, al contempo, dirigente della sezione locale del Partito Socialista. Bartoli ha descritto la vita quotidiana della Città dal giugno 1899 al novembre 1900 e l’ha fatto in maniera dettagliata, non tralasciando nulla che allora avesse rilievo: strutture e personaggi dell’Amministrazione Comunale, del Pio Istituto della Santa Casa, delle Associazioni, dei Circoli, degli Istituti di assistenza e beneficenza, dei partiti politici.   È un Diario ricco di fatti: elezioni politiche e amministrative, processi ai “sovversivi” loretani, liti, feste popolari e cerimonie solenni in basilica, piccola e media criminalità e quanto altro degno di nota si è verificato nel periodo percorso dalla testimonianza dell’Autore. L’edizione del prezioso documento, ignoto fino ad oggi, è a cura di Lino Palanca, portorecanatese residente ormai da decenni a Loreto, con il quale hanno collaborato le Sigg.re Cristina Castellani e Cristina Quadri e il Sig. Aldo Angelico. L’appuntamento è fissato per sabato 2 dicembre nell’Aula Consiliare del Comune, alle ore 17.00, non solo con i curatori, ma anche con un relatore d’eccezione, il prof. Sauro Longhi, Rettore dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona e loretano anch’egli. Coordinerà la serata il dott. Paolo Mario Galassi. La pubblicazione gode del patrocinio del Comune di Loreto e della Deputazione di Storia Patria per le Marche ed è stata resa possibile dalla generosa disponibilità della Fondazione Opere Laiche Lauretane e Casa Hermes e della Banca di Credito Cooperativo di Filottrano.  

27/11/2017 20:17
Rock Hop Festival, a Potenza Picena un weekend tra birra di qualità e musica

Rock Hop Festival, a Potenza Picena un weekend tra birra di qualità e musica

Si svolgerà nel suggestivo spazio del granaio di Villa Buonaccorsi l’edizione invernale di Rock Hop Festival, la rassegna di birre e musica di qualità, organizzata con il patrocinio del Comune di Potenza Picena nei giorni di venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 dicembre.   Saranno presenti 16 birrifici italiani ed esteri per 25 differenti tipologie di birre selezionate dal Groove Beer Bar. Sarà allestita anche un’area food a cura del Ristornate Il Pontino Catering. Inoltre, nelle serate di venerdì 1e sabato 2 dicembre si terranno i concerti dal vivo dei “The Silver Combo” con musica rock anni ’50 e di Davide Lipari “One Man Band Trio”. Ingresso libero.

27/11/2017 18:12
Festività natalizie: Matelica si trasforma nel Villaggio degli Elfi

Festività natalizie: Matelica si trasforma nel Villaggio degli Elfi

Dall'8 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018, Matelica diventa il magico Villaggio degli Elfi. Le fiabesche creature dei boschi animeranno le vie della città   Un programma ricco di spettacoli e iniziative quello organizzato dall’Amministrazione comunale che lo ha messo a punto insieme con l’Associazione Pro Matelica e grazie all’apporto dei comitati di quartiere e di tante realtà associative. Il calendario è stato presentato nella mattinata di lunedì 27 novembre al Teatro Piermarini dall’assessore alla Cultura e al Turismo Cinzia Pennesi, dall’assessore al Commercio Roberto Potentini e dal consigliere Marco Ferracuti; sono intervenuti inoltre Lorenzo Morosi per l’Associazione Pro Matelica, Lauretta Calcaterra per il Comitato Quartiere Centro Storico e Giulia Spina per il Museo Piersanti. Ci sarà davvero l’imbarazzo della scelta, con tante opportunità ogni giorno per vivere una città avvolta da un’atmosfera fatata. Il via l’8 dicembre, quando la famiglia di Elfi arriverà in città per “stabilirsi” nel Rifugio Incantato: un albero molto speciale realizzato dal Comitato Quartiere Centro storico e allestito in piazza Garibaldi. L’inizio delle Feste sarà celebrato, sempre l’8 dicembre, con la cerimonia d’accensione del grande abete da 13 metri allestito in piazza Mattei e donato dal Comune di Mezzano, borgo della provincia di Trento che si aggiunge alle realtà che hanno compiuto gesti di solidarietà per Matelica dopo il terremoto.   “Ancora una volta il Natale a Matelica si dimostra un momento di forte di aggregazione - commenta molto soddisfatta l’assessore Pennesi - in cui tutti dimostrano la voglia di collaborare per rendere le Feste più emozionanti e coinvolgenti che mai. Ci saranno spettacoli ed iniziative tutti i giorni fino al 7 gennaio, ci aspettiamo che la particolarità della proposta sappia attirare tanti visitatori”. “Un anno fa eravamo in pieno sciame sismico, alle prese con molti problemi - ha aggiunto l’assessore Potentini – spero che questo sia un Natale di serenità, in una Matelica vivace, tra tanti eventi, le attività commerciali, le eccellenze: ricordiamo che questo è l’anno del Cinquantennale del Verdicchio di Matelica”. In questo sorprendente villaggio animato, gli Elfi accenderanno le vie del centro con spettacoli per grandi e piccini tra canti, balli, letture, giochi e tanto divertimento; e non mancheranno “incursioni” in giro per la città e durante altre iniziative. Tanti gli appuntamenti in calendario, a cominciare dai presepi viventi, il Concerto di Natale in Cattedrale (il 28 dicembre in occasione della ricorrenza della Beata Mattia) e il tradizionale Concerto di Capodanno della banda nella Chiesa Regina Pacis. Cuore dell’offerta culturale saranno gli spettacoli della stagione teatrale al Piermarini (tra cui il Grande Concerto Gospel del 26) e la mostra “Capolavori Barocchi – due simboli dell’arte ferita dal sisma” in corso al Museo Piersanti, animato anche da laboratori creativi per bambini e altre iniziative. E poi i mercatini, le iniziative dei quartieri con i tradizionali “focaracci”, il Gioco dell’Oca, Babbo Natale a Braccano, il party gli elfi di Casette San Domenico e momenti per la solidarietà; e ancora le proposte delle associazioni, con i bambini protagonisti del “Natalissimo” al Piermarini, le esibizioni di danza e di twirling, le atmosfere dei gruppi folk, le iniziative del Cigar Club e momenti dedicato al gusto: protagonista il Verdicchio di Matelica con eventi nel foyer del Teatro a cura dell’Associazione produttori, e poi castagne e vin brulé, “La Fabbrica del cioccolato” e l’aperitivo multietnico di “NoMade in Italy”.       Per informazioni visitare il sito www.promatelica.it o le pagina Facebook: Matelica Festival e Associazione Pro Matelica  

27/11/2017 16:31
Tutto esaurito per "Cenerentola Folk" all'Annibal Caro, la rassegna di Marco Renzi promette bene

Tutto esaurito per "Cenerentola Folk" all'Annibal Caro, la rassegna di Marco Renzi promette bene

Tutto esaurito per "Cenerentola Folk" al Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta. Ottima partenza per la rassegna "A teatro con mamma e papà" diretta da Marco Renzi rivolta ai bambini.    “Quella che è seguita è stata una festa del teatro e dello stare insieme, con una versione divertentissima della celeberrima favola di Cenerentola - afferma il direttore artistico, Marco Renzi - raccontata attraverso le più famose canzoni folk italiane. Il pubblico ha gradito lo spettacolo con lunghe e ripetute sequenze di applausi”. Ha preso il via nel migliore dei modi questa iniziativa organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda dei Teatri e da Proscenio Teatro, che torna domenica 10 dicembre con il secondo appuntamento.  In scena il Teatrino dei fondi di Pisa con "Il pesciolino d’oro", tratto dall’omonimo titolo di Aleksandr Puskin. Lo spettacolo racconta la vicenda, attraverso gli occhi e il ricordo del vecchio pescatore, con l'aggiunta di alcuni spassosi battibecchi tra il marito e la moglie e con il prezioso ausilio di una suggestiva scena che diverrà di volta in volta barca, casa, palazzo e castello colmando i piccoli spettatori di stupore. Gli organizzatori raccomandano di effettuare la prenotazione; i posti già occupati, tra abbonati e quanti si sono prenotati direttamente in teatro a conclusione dello spettacolo di domenica 26 novembre, sono già 100.  Per prenotare, telefonare ai seguenti numeri: 0734/440361-440368 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13:30, in altri orari 335/5268147.      

27/11/2017 16:23
Festa per i 70 anni del CAI: ultimo appuntamento a San Severino

Festa per i 70 anni del CAI: ultimo appuntamento a San Severino

Domani (martedì 28 novembre) alle ore 21, nella rinnovata sede di via Virgilio da San Severino, la sezione settempedana del Cai - Club Alpino Italiano - chiude le iniziative per i 70 anni dalla fondazione.   Verrà presentata l’antologia di scritti inediti del grande orientalista ed esploratore maceratese Giuseppe Tucci dal titolo: “Non sono un intellettuale”, a cura di Gianfranco Borgani, presidente dell’Associazione culturale Valle Scurosa, e di Maurizio Serafini, musicista e artista eclettico.

27/11/2017 16:21
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