Dopo la battuta d’arresto nel recupero infrasettimanale di mercoledì a Campobasso, domenica al Comunale di Villa San Filippo Perfetti e compagni affronteranno in un altro confronto a tinte rossoblù la “matricola terribile” Montegiorgio.
I ragazzi di mister Paci, oltre ai colori, con i ragazzi di Senigagliesi condividono anche lo stesso impianto di gioco casalingo, visti i lavori di rifacimento allo stadio “Tamburrini” di Montegiorgio.
All’andata fu la Sangiustese ad aggiudicarsi un derby sentito e divertente, ma come affronteranno questa volta i padroni di casa la terza fatica in otto giorni?
Come sempre ad ogni antivigilia è l’esperto direttore Alessandro Cossu a tracciare il quadro della situazione.
A Campobasso non solo squadra svuotata dalla sfida con il Cesena, ma anche una buona dose di sfortuna con l'influenza a farla da padrona. Come stanno i ragazzi? Ecco, tra l'altro, che un elemento come Ignazio Carta diventa utilissimo fin da subito.
La fatica che abbiamo accusato a Campobasso, infatti, non era solo mentale. Siamo arrivati un po’ malconci anche dal punto di vista fisico e infatti il giorno dopo ci siamo ritrovati con tanta gente che covava dentro situazioni influenzali che poi sono esplose. Comunque, non è nostro costume cercare scuse, addurre alibi o mettere davanti le vicissitudini affrontate, né quando abbiamo perso né quando abbiamo fatto prestazioni un po’ opache.
La sconfitta è arrivata prevalentemente a causa delle grandi energie fisiche e psicologiche spese a Cesena, che sicuramente sono state di gran lunga superiori a quello che possiamo reggere noi, anche a livello di rosa. Dopo appena quattro giorni da uno sforzo così grande come quello con i bianconeri, avremmo avuto bisogno di ricambi freschi per poter ripetere una prestazione importante anche a Campobasso, ma va bene così. Ecco perché è stato preso un giocatore come Carta, un elemento sicuramente di valore, che può essere utile già da subito, dando respiro e costituendo un’alternativa valida, visti i tanti impegni che la stagione propone.
Si avvicina la sfida-derby con il Montegiorgio: cosa pensa?
È una sfida molto importante. Lasciamo stare il passo falso con il Matelica, ma i rossoblù sono una squadra in fiducia e in salute e la la classifica lo testimonia. Durante il mercato, hanno inserito giocatori importanti che possono dare una mano e i risultati si sono visti. Una gara per noi a rischio, anche per come ci arriviamo, ma sono sicuro che faremo la nostra prestazione. I derby sono sempre partite a sé, in cui può vincere chiunque. Daremo tutto quello che possiamo per portare a casa un risultato positivo.
Recuperi quasi completati e situazione che si va delineando: l'attuale struttura della classifica è in linea di massima rappresentativa delle gerarchie del girone anche in ottica finale?
In linea di massima secondo me sì. Il Cesena, come era normale che fosse, secondo me è già andato. Appena un gradino sotto abbiamo in questo momento squadre come il Matelica, la Recanatese, il Notaresco, il Francavilla, il Montegiorgio che sta venendo su, il Pineto e il Campobasso che secondo me saranno le squadre che lotteranno fino alla fine per andare nei playoff. Alcune si stanno ancora rinforzando, il Campobasso che abbiamo visto pochi giorni fa è diventato secondo me una squadra stratosferica, al quale bisogna riconoscere i grandi meriti che ha avuto nella vittoria. Noi, comunque sia, rimaniamo la sorpresa di questo campionato e mi auguro che, continuando così, possiamo fare prima possibile lo sforzo necessario per salvarci e poi magari provare a fare qualcosa di positivo. Credo che sarà un finale di stagione in cui pochi equilibri cambieranno e che le squadre che saranno impegnate nel rush finale saranno quelle fotografate dalla situazione in questo momento.
DESIGNATA LA TERNA PER SANGIUSTESE - MONTEGIORGIO
È Valerio Pezzopane della sezione de L’Aquila l’arbitro designato a dirigere domenica 03 febbraio alle ore 14.30 al Comunale di Villa San Filippo la gara tra Sangiustese e Montegiorgio.
A coadiuvarlo saranno gli assistenti Davide Fedele della sezione di Lecce e Mauro Antonio De Palma della sezione di Monza.
Ha sicuramente di che essere contento in queste ore il giovane difensore classe 2001 Cristian Shiba. Proprio oggi, il biondo terzino nato a San Benedetto del Tronto, che nel Settore Giovanile della sua città aveva mosso i primi passi calcistici, prima di essere notato da Maceratese e Sassuolo, tocca la fatidica soglia dei 18 anni.
Dalla Società, dai dirigenti e da tutti i tifosi sono giunti per lui i migliori auguri per la vita professionale e privata.
Un momento positivo quello del neo maggiorenne. Il tecnico della Rappresentativa Nazionale U18 LND, Tiziano De Patre ha infatti inserito il suo nominativo nella lista dei convocati che a partire da lunedì prossimo, 04 Febbraio, effettueranno tre giorni di stage presso il Centro di Formazione Federale di Catanzaro.
JUNIORES NAZIONALE: PAROLA AI DUE ATTACCANTI NIANE E ARCANGELETTI
Sono gli ultimi due arrivati in casa Juniores Nazionale eppure hanno già avuto modo di mettersi in mostra con i rossoblù a suon di gol e belle prestazioni.
Entrambi attaccanti, uno classe 2002 e l’altro 2001, Luca Arcangeletti e Ndiakhate Niane si sono presentati benissimo ai primi appuntamenti del 2019 che hanno visto i ragazzi di Mister Rossi, a lungo tempo al vertice della classifica del girone I, impegnati in sfide difficilissime per mantenersi in alto e togliersi tante soddisfazioni.
“La sfida di Recupero con il Campobasso è stata una partita molto bella, sia sul piano agonistico che mentale. Dovevamo vincere per tornare in vetta e così è stato. Peccato che purtroppo dopo qualche giorno siamo stati costretti a cedere nuovamente il passo, ma non è ancora detta l’ultima parola. Sono stato contento– ha dichiarato Arcangeletti, ex Settore Giovanile dell’Ascoli - anche per la mia prima rete stagionale con questi nuovi colori. Un'emozione unica, mi mancava tanto il gol. A Pineto mi spiace per come è andata e per le decisioni che ci hanno penalizzato. L'unica nota positiva della giornata è stata il mio secondo gol, di buona fattura, arrivato quasi allo scadere di una partita molto tesa e importante. La speranza è quella di poter migliorare tanto, sia a livello di squadra che personale. Mi sono trovato subito benissimo con il gruppo e con lo staff, e non vedo l'ora di tornare in campo a gioire con loro”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Niane, proveniente invece dagli Allievi Nazionali della Fermana: insieme ai ragazzi di Mister Zazzetta, lo scorso anno ha siglato ben 15 gol nella stagione regolare, alzando alla fine anche il prestigioso Trofeo Velox.
“Sono un fan di Cristiano Ronaldo e dell’attaccante mio connazionale Souleymane. Dal primo – ha confessato il senegalese – ammiro la professionalità e lo stile, del secondo il fiuto del gol e la velocità. Tutte doti importanti per chi vuole fare l’attaccante. Sono felice che questa esperienza con la Sangiustese sia iniziata nel migliore dei modi, con due gol nelle prime quattro partite disputate, ma più che le mie realizzazioni personali per me conta quello che raggiunge la squadra. Abbiamo un bravo tecnico capace di guidarci al meglio e che ci sprona sempre a fare il massimo. Sono sicuro che insieme potremo crescere bene e divertirci tanto”.
CAMPOBASSO (4-3-2-1): Sposito, Antonelli (24’ st Salvatori), Danucci, Alessandro (35’ st Islamaj) , La Barba (13’ st Calzola), Magri, Lo Bello, Marchetti, Di Lauri (9’ st Ranelli), Cogliati (18’ st Musetti), Giacobbe. A disposizione: Rao, Di Pierri, Allocca, Di Paolo. Allenatore: Giovanni Piccirilli (Massimo Bagatti squalificato).SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini (21’ st Carnevali), Shiba (4’ st Massaroni), Buaka, Perfetti, Scognamiglio, Moracci, Pezzotti (1’ st Argento), Camillucci (1’ st Carta), Cheddira (8’ st Pluchino), Cerone, Tizi. A disposizione: De Reggi, Doci, Kamara, Papavero. Allenatore Stefano Senigagliesi.ARBITRO: Sig. Luca Capriuolo della sezione di Bari.ASSISTENTI: Sig.ri Michele Colavito e Marco Colaianni della sezione di Bari.RETI: 33’ pt Di Lauri, 40’ pt Cogliati, 6’ st Giacobbe.NOTE: spettatori 250 circa; ammonito Di Lauri; corner 11-6; recupero 1’+4’.
Una Sangiustese appannata viene battuta per 3-0 a Campobasso.
Il recupero della prima giornata del girone di ritorno non disputata per neve all’inizio di gennaio non porta bene ai marchigiani che rimediano una sonora sconfitta.Vengono probabilmente pagate la grande intensità e la tensione nervosa messe in campo nel match di sabato scorso con la capolista Cesena.Locali in fiducia ed a trazione anteriore con Alessandro terminale avanzato.
Sangiustese, assenti Santagata e Patrizi in difesa e con qualche elemento non al meglio della condizione a causa dei numerosi impegni ravvicinati e della sindrome influenzale, con Buaka sull’out basso mancino e Tizi in luogo di Argento nella opposta corsia alta.
Resosi subito pericoloso con tagli e inserimenti, il Campobasso nella prima frazione beneficiava per di più in un paio di occasioni di errati disimpegni da parte degli ospiti che contribuivano a rendere ancora più difficile l’impresa.Diverse le occasioni in cui Chiodini veniva chiamato agli straordinari, prima della doppia capitolazione.Al 33’ pt Di Lauri insaccava da posizione ravvicinata, mentre al 40’ pt era Cogliati a siglare il raddoppio.
Nella ripresa, ritmi sempre bassi e girandola di cambi per i ragazzi di Senigagliesi, che, contrariamente ad altre occasioni, non riuscivano però a trovare la forza di reagire.Il terzo gol ad opera di Giacobbe veniva incassato al 6’ st, ma non c’era mai l’impressione di poter riaprire l’incontro.Diversi gli esordi stagionali per i calzaturieri: a partire dal neo arrivato Carta, per proseguire con il portiere Carnevali e il difensore Massaroni.Domenica si tornerà al Comunale per un altro derby rossoblù, questa volta con il Montegiorgio.
CAMPOBASSO - SANGIUSTESE 3-0
Un altro sardo approda in rossoblù.
Dopo l’arrivo la scorsa estate dell’esperto Direttore Generale Alessandro Cossu, è Ignazio Carta, centrocampista nato a Cagliari, il nome scelto per andare a rinfoltire la rosa a disposizione di mister Senigagliesi per affrontare al meglio la seconda parte di stagione.
Classe 1991, Carta, ex Latina e Savona, è un mediano duttile e di spessore.
Proveniente dalla Vis Pesaro, la sua carriera è già ricca di tantissime presenze e vittorie (anche qualche gol) sia in Serie D che soprattutto in C.
Carta è immediatamente disponibile e si aggregherà sin da subito al gruppo che domani scenderà in campo a Campobasso per il recupero del primo turno della prima gara girone di ritorno.
“La Sangiustese l’avevo affrontata due volte da avversario nella scorsa stagione. Mi aveva impressionato per come giocava. Reputo il mister molto bravo e sono contento che sia rimasto. Anche quest’anno si sta lavorando bene e la classifica lo dimostra. Il Direttore già a dicembre mi aveva corteggiato e sono felice che ora siamo riusciti a concludere l’operazione”.
Ed è quindi il Direttore Cossu a far calare il sipario sulla bella prestazione di sabato a Cesena e a spendere delle belle parole per il nuovo arrivato.
“Carta è un giocatore che ci piaceva da tempo. Siamo contenti abbia scelto proprio la Sangiustese. Abbiamo atteso il momento giusto. La nostra rosa, come è stato evidente a Cesena, è fatta di ragazzi fantastici ed encomiabili, ma è un po’ corta. Ora che purtroppo Luca Patrizi ha subito un infortunio che lo terrà lontano dai campi per circa un mese, grazie ai Presidenti, abbiamo deciso di tornare sul mercato. Ignazio può aiutarci a raggiungere il prima possibile la salvezza, che è e rimane l’obiettivo che noi festeggeremo. Poi vedremo se ci sarà altro”.
“Inoltre – ha proseguito Cossu per chiudere l‘argomento Cesena – vorrei ringraziare tutti i tifosi che ci hanno seguito. Siamo stati davvero orgogliosi di averli con noi. Una sola cosa, e questo lo dico non a nome della Società, ma ci tengo a rimarcarlo, a titolo mio personale, mi è dispiaciuta. Dopo cinque mesi che ho dedicato a tessere i rapporti con l’Amministrazione Comunale, specie con le persone del Sindaco e dell’Assessore allo Sport, credo riuscendo ad avere un dialogo costruttivo, sono stato un po’ deluso a livello personale di non aver ricevuto da loro neanche una telefonata. Pensavo facesse loro piacere che la squadra che porta con onore il nome della propria città andasse a giocare una partita così importante in uno stadio così prestigioso come quello di Cesena. Non pretendevo che fossero venuti con noi in tribuna con la sciarpa al collo, come mi è capitato in tante altre realtà calcistiche, però credo che sarebbe stato giusto ricevere da parte loro un incoraggiamento o dei complimenti, non tanto dopo per come è andata la partita, ma addirittura prima di andare per il buon lavoro fatto fino a questo momento. Quando il Cesena è venuto da noi nel girone di andata, Monte San Giusto e la Sangiustese che è la squadra che la rappresenta non erano così conosciute e apprezzate come ora. Adesso tutti sanno chi siamo ed il Cesena ci ha rinnovato i complimenti per l’accoglienza ricevuta al Comunale anche grazie al loro contributo”.
COMMENTO MISTER SENIGAGLIESI E CONVOCATI PER CAMPOBASSO - SANGIUSTESE
“Del Campobasso, ahimè, dobbiamo dire solo molte cose positive – è il commento di Mister Stefano Senigagliesi al termine della rifinitura odierna svolta di rossoblù al Comunale di Villa San Filippo - ritengo e ritenevo i molisani la squadra più accreditata a raggiungere i playoff. Hanno fatto un camino incredibile: i risultati parlano chiaro. Hanno vinto a Matelica, a Forlì e a Francavilla. Anzi, se non fosse per lo sfortunato episodio che li costringerà a ripetere la partita ed avessero già incamerato anche quei tre punti, sarei stato del tutto sicuro che sarebbero arrivati ai play-off”.
“Rivolgendo lo sguardo a noi, quella di domani sarà una partita di una difficoltà estrema, visto che viene subito dopo un impegno fisico, tecnico tattico e nervoso immenso come quello di Cesena. Per questo ho un punto di domanda per quanto riguarda l’aspetto fisico e nervoso dei ragazzi, mentre non ce l’ho dal punto di vista tecnico e tattico. In ogni modo, ogni volta che ho qualche dubbio, sono stati talmente fantastici da stupirci sempre in positivo”.
Ed ecco di seguito l’elenco dei giocatori convocati per la gara di domani Campobasso - Sangiustese: Basconi, Carnevali, Chiodini, Cerone, De Reggi, Guzzini, Moracci, Patrizi, Santagata, Shiba, Argento, Camillucci, Perfetti, Papavero, Pezzotti, Tizi, Carta, Cheddira, Kamara, Pluchino, Buaka, Massaroni, Scognamiglio.
Una stoica Sangiustese riesce a bloccare il Cesena sull'1-1 allo stadio Manuzzi nella ventiquattresima giornata del girone F di serie D 2018/2019. Grazie al prezioso punto guadagnato, i ragazzi di coach Senigagliesi mantengono il quarto posto solitario in classifica a quota 39 punti.
LA CRONACA - Poco dopo la mezz'ora a passare in vantaggio è proprio la Sangiustese grazie alla penetrazione in area di Cheddira, ben imbeccato da Scognamiglio, che fulmina Agliardi in diagonale. Dopo una pressione forsennata i padroni di casa riescono a pareggiare con Munari, bravo a insaccare il pallone in rete al termine di una mischia furibonda, al cinquantatreesimo minuto.
Ecco il video con gli highlights della partita:
Al termine di una gara rocambolesca si lecca le ferite la Juniores Nazionale rossoblù sconfitta dal Pineto (che si impose anche all’andata) a tempo scaduto.Risultato finale di 2-1 per i padroni di casa, con entrambe le reti viziate secondo gli ospiti da discutibili decisioni della terna arbitrale.Ricchissima la cronaca.Vantaggio locale a firma di Pietro Iezzi in dubbio fuorigioco al 10’pt, gol del pari annullato per off-side a Guzzini, pareggio di Arcangeletti a 5’ dal termine e gol-partita siglato allo scadere su rigore da Esposito, con la beffa dell’espulsione del portiere Raccio a tempo scaduto.Rossi: “Usciamo sconfitti a testa altissima al termine di una gara rocambolesca. Dopo la rete subita all’alba del match, la squadra si è compattata creando diverse occasioni pericolose. Abbiamo preso dei pali, alcune parate del portiere ci hanno negato il pari, che poi abbiamo trovato con il gran tiro da fuori area di Arcangeletti. Purtroppo però un rigore discutibile a tempo scaduto ci ha tagliato le gambe, facendoci perdere le staffe. Ciò nonostante – ha dichiarato il tecnico Rossi – faccio i complimenti ai miei ragazzi, perché hanno fatto una partita splendida, di cuore e qualità, in cui abbiamo creato tantissimo, ma non concretizzato. Comunque segnali di buon auspicio. A bocce ferme, la divisione della posta sarebbe stata il risultato più giusto per quanto visto in campo”.
PINETO: Fargione, Mazzocchetti, Durante, Di Nisio, Fazzini, Martella Riccardo, Di Girolamo, Gagliardi, Iezzi Pietro, Esposito, Di Federico. A disposizione: Martella Luigi, Assogna, D’Addazio, Di Ridolfi, Mancini, Pierfelice, Dei Rocini, Ferretti, Iezzi Alessandro. All. Marco Cicchitti.SANGIUSTESE: Raccio, Di Rosa (40’ st Lazzarini), Nepa (30’ st Rogani), Guzzini (7’ st Arcangeletti), Doci, Girotti, Niane (23’ st Mastrillo), Yattara, Messi, Ercoli, Frontini (18’ st Scoponi). A disposizione: Apolloni, Pianaroli e Tarsilla. All. Adolfo Rossi.ARBITRO: Sig. Valerio Di Cola della sezione di Avezzano.ASSISTENTI: Sig.ne Giada Di Carlantonio della sezione di Teramo e Annalisa Giampietro della sezione di Pescara.RETI: 10’ pt Iezzi Pietro, 41’ st Arcangeletti, 50’ st rigore Esposito.NOTE: espulso Raccio al 51’ st; ammoniti Guzzini e Arcangeletti.
Bellissima prestazione della Sangiustese al Manuzzi al cospetto della capolista del girone F di Serie D, il Cesena. Al Manuzzi i rossoblù riescono a costringere i padroni di casa sull'1-1, sfiorando l'impresa.
I ragazzi di Senigagliesi, dopo qualche attimo di "miedo escenico" e qualche corner pericoloso concesso ai padroni di casa, trovano le misure e riescono addirittura a chiudere la prima frazione in vantaggio, sfiorando il clamoroso raddoppio.
Moduli speculari per i due tecnici, con Senigagliesi che opta per Cerone al centro dell’attacco ed Argento in aiuto alla mediana, mentre Angelini perde Biondini nella rifinitura ed opta per la stessa soluzione di gioco.
Poco dopo la mezz’ora è però Cheddira, imbeccato da Scognamiglio, a sbloccare l’incontro con una bella conclusione.La ripresa si apre sulla falsariga dei primi 45’, con gli ospiti che subiscono inizialmente la veemenza dei bianconeri, i quali però, nonostante anche una lunga sfilza di cambi, non conseguono altro che una lunghissima serie di tiri dalla bandierina.
La doccia fredda arriva nel recupero: in mischia Munari sigla l’1-1.
CESENA-SANGIUSTESE: LA CRONACA
PRIMA FRAZIONE4’ pt: Santagata sporca una conclusione di Alessandro, primo corner per il Cesena.8’ pt: stavolta è Moracci a sbrogliare una matassa pericolosa in difesa.11’ pt: altro diagonale pericoloso dei padroni di casa.18’ pt: la Stese arriva ala conclusione con un inserimento di Argento dalla destra. La sfera sorvola la traversa.22’ pt: prodigioso Chiodini su Ricciardo da due passi.25’ pt: Cheddira servito in area da Cerone esalta Agliardi.34’ pt: GOL!! Cheddira servito in area da uno splendido Scognamiglio scarta tutti e gonfia la rete sotto i supporters rossoblù portando in vantaggio la Sangiustese.42’ pt: azione manovrata della Stese con Argento che innesca magnificamente Pezzotti sulla sinistra. Cheddira arriva con un attimo di ritardo e non riesce a correggere a rete il suo diagonale che esce di un soffio.
SECONDA FRAZIONE4’ st: il diagonale di Valeri termina alto.7’ st: palo di Ciofi dopo una mischia in area.10’ st: Chiodini salva in corner su Ricciardo.14’ st: si fa vedere subito Tonelli.23’ st: Scognamiglio salva su Ricciardo.29’ st: diagonale di Noce.35’ st: Chiodini prodigioso su Munari a botta sicura.37’ st: l’incornata di Ricciardo fa la barba al palo.39’ st: Argento ci prova dalla distanza.52’ st: Scognamiglio salva sulla linea.53’ st: GOL!! In mischia Munari sigla il pari
CESENA-SANGIUSTESE: IL TABELLINO
R.C. CESENA (4-3-3): Agliardi, Valeri (28’ Rutjens), De Feudis, Ricciardo, Alessandro, Ciofi, Benassi (28’ st Capellini), Fortunato (32’ st De Angelis), Noce, Campagna (13’ st Munari), Tortori (14’ st Tonelli). A disposizione: Sarini, Marfella, Viscomi, Tola. Allenatore: Giuseppe Angelini.SANGIUSTESE (4-3-3): Chiodini, Shiba, Santagata, Perfetti, Scognamiglio, Moracci, Pezzotti, Camillucci, Cheddira, Cerone, Argento (43’ st Tizi). A disposizione: Carnevali, De Reggi, Patrizi, Buaka, Massaroni, Kamara, Pluchino, Papavero. Allenatore Stefano Senigagliesi.ARBITRO: Sig. Luigi Catanoso della sezione di Reggio Calabria.ASSISTENTI: Sig.ri Leandro Castioni e Francesco Guarino della sezione di Novara.RETI: 34’ pt Cheddira, 53’ st Munari.NOTE: spettatori 9069 (di cui 705 paganti e 8364 abbonati); ammoniti Scognamiglio, Rutjens, De Feudis, Cheddira e Benassi; corner 18-1; recupero 0’+ 7’.
Rifinitura pomeridiana al Comunale di Villa San Filippo per la Sangiustese che domani allo stadio Manuzzi se la vedrà con l’agguerrita capolista Cesena.
A parlare in casa rossoblù alla vigilia dell’incontro è come sempre mister Stefano Senigagliesi.
“Ci aspetta una gara difficile. Fisicamente e mentalmente stiamo bene, accusiamo un po’ della solita leggera fatica, visto il tour de force a cui siamo sottoposti, ma siamo curiosi di andare a giocare in uno stadio così bello e di capire dal vero quanto sono bravi i bianconeri.
Da tempo avevo detto che la loro ipoteca sul titolo finale non sarebbe mai stata in discussione. Per la gara di domani non dobbiamo pensare al risultato. Quello che mi piacerebbe è che ognuno di noi si possa godere una bella giornata di sport davanti ad una splendida cornice di pubblico.
Per quanto riguarda la partita – ha commentato il tecnico - spero che sia divertente e che resti in bilico fino alla fine. Ovviamente non abbiamo il blasone e l’esperienza del Cesena per affrontare questo tipo di gare, ma ho piena fiducia nei miei ragazzi che in tutta la stagione, partita dopo partita, sono stati capaci di sorprenderci e regalarci grandi emozioni. Spero che anche domani possiamo fare una bella prestazione e tenere alti i nostri colori”.
Ed ecco di seguito l’elenco dei giocatori convocati per la gara di domani Cesena - Sangiustese: Basconi, Carnevali, Chiodini, Cerone, De Reggi, Guzzini, Moracci, Patrizi, Santagata, Shiba, Argento, Camillucci, Perfetti, Papavero, Pezzotti, Tizi, Yattara, Cheddira, Kamara, Pluchino, Buaka, Massaroni, Scognamiglio.
SANGIUSTESE – CAMPOBASSO: 3-2
SANGIUSTESE: Raccio, Di Rosa, Giulianelli (49’ st Lazzarini), Guzzini, Doci, Basconi, Niane (28’ st Rogani), Scoponi, Messi (39’ st Mastrillo), Tarsilla (1’ st Arcangeletti), Frontini (20’ st Ercoli). A disposizione: Apolloni, Nepa, Pianaroli, Girotti. Allenatore: Adolfo Rossi.
CAMPOBASSO: Brusco, Ricciardi, Tizzani, Pistillo, Cioccia, Cavaliere, Morgese (41’ st D’Ascenzo), Spina (27’ st Russo), Minchillo, Maddaluno (27’ st Iuorio), Della Ventura (15’ st De Libero). A disposizione: Santaniello, Goncalves, Martino, Pietrunti, Lallita. Allenatore: Giovanni Piccirilli.
ARBITRO: Sig. Simone D’incecco della sezione di Perugia.
ASSISTENTI: Sara Silenzi e Cristian Cantalamessa della sezione di San Benedetto del Tronto.
RETI: 27’ pt e 48’st Minchillo, 31’ pt Niane, 21’ st Arcangeletti, 47’ st Ercoli.
Torna meritatamente al primo posto del proprio girone la Juniores Nazionale della Sangiustese.
I ragazzi di mister Rossi battono in rimonta il Campobasso e fanno festa al termine del recupero della prima gara del girone di ritorno, non disputata a causa della neve il 04 Gennaio scorso.
Partita combattuta quella tra le due formazioni rossoblù, con i molisani che, dopo aver centrato due traverse, trovavano nella prima frazione il gol del vantaggio.
L’1-0 durava però solo pochi minuti, visto che era Niane alla mezzora a gonfiare la rete con una prodezza personale che valeva il nuovo pari.
Nella ripresa i locali salivano in cattedra ed erano i subentrati Arcangeletti ed Ercoli a siglare i gol del sorpasso.
Allo scadere i lupi accorciavano il passivo sul 3-2, ma niente poteva fermare la gioia dei padroni di casa, nuovamente in cima alla graduatoria del girone I.
“Vittoria bellissima, fortemente voluta, ottenuta in rimonta grazie al cuore e alle qualità di questi ragazzi a cui faccio nuovamente i complimenti perché meritano la posizione che hanno. Torniamo al primo posto – ha dichiarato Rossi nell’immediato post gara - ma non è questo che ci interessa. Il nostro obiettivo resta quello di dare del filo da torcere a tutti e di cercare sempre di esprimere un buon calcio e fare una prestazione convincente.
Oggi abbiamo disputato una grande partita contro un’ottima squadra, che si è presentata al Comunale con tre o quattro elementi della prima squadra, mentre noi giocavamo con tutti elementi juniores e molti 2002 titolari. Questo è un grande motivo d’orgoglio per noi e per la Società”.
Il pari all’ultimo secondo con il Pineto è già in archivio. La testa di mister Senigagliesi e dei suoi ragazzi ha già operato il reset ed è pronta a concentrarsi sul match di sabato al Manuzzi contro la capolista Cesena.
Mister, innanzitutto come sta la squadra dal punto di vista fisico e mentale? È chiaro che subire il pari sul fischio finale non è cosa semplice.
Di solito la fatica è grande quando si gioca così tanto. Diventa ancora più grande dal punto di vista nervoso quando si subisce una situazione come quella che ci è capitata domenica con il goal all’ultimo secondo. Però i ragazzi sono lucidi, hanno capito di aver fatto una buonissima prestazione contro un avversario di altissimo livello. La gara è stata interpretata così come l’avevamo pensata, in modo molto qualitativo. Il risultato e gli episodi fanno giudizio, ma quello che noi valutiamo di volta in volta sono le prestazioni. Il morale è buono, diamo continuità ai risultati. Adesso cerchiamo di recuperare un pochino le forze perché stiamo giocando tantissimo e spero che saremo in grado di presentarci a Cesena al massimo della freschezza perché ce ne sarà bisogno.
Ha avuto una parola di conforto per Cerone (anche se la sua esperienza è sicuramente maggiore di questo incidente di percorso)?
Parlarne è retorico. Federico è un grande giocatore e siamo fortunati ad averlo con noi. I rigori li sbaglia chi li tira, è un detto famosissimo. Lui è uno di noi. Si è preso la responsabilità, lo ha sbagliato, si è scusato, il prossimo sicuramente lo metterà dentro.
Inizia una ennesima settimana più corta del solito visto che sabato a Cesena si gioca la prima di tre gare in otto giorni. Come ci si allena?
Non ci si allena. Si cerca di recuperare in maniera attiva. Solo che così diminuiscono la qualità e la possibilità di far crescere i giovani, aspetti su cui lavoro molto. Se non ci si allena non si cresce. Le partite non sono così costruttive per la crescita didattica di un ragazzo. Giocare così tanto toglie la possibilità di fare lavori specifici di ruolo o di reparto e quindi il giovane tende ad appiattirsi solo sulle prestazioni che spesso sono poi sono dettate da fattori nervosi e fisici che condizionano la crescita e la metabolizzazione di certi concetti.
INTERVISTA A LORENZO PERFETTI
Chi meglio del capitano Lorenzo Perfetti può descrivere l’umore dello spogliatoio rossoblù nei giorni che precedono la gara con la capolista Cesena?
Stai tenendo una media voto e di rendimento altissime, anche contro il Pineto hai corso veramente tanto. Momento magico?
È una cosa collettiva. Tutta la squadra, me compreso, sta rendendo nel modo giusto. Mi sento bene fisicamente e andiamo avanti così.
Tornando per un attimo al Pineto: ritieni il punteggio giusto oppure quel goal vi brucia tantissimo?
Brucia tantissimo perché eravamo a un passo dai tre punti. Dà un po’ fastidio prendere goal all’ultimo secondo, però il calcio è anche questo, fatto di episodi. In casa ultimamente ci sta girando un po’ negativamente, però vinciamo fuori casa .. quindi va bene.
In casa manca il pieno dal 20 ottobre contro il Castelfidardo.
Gli episodi ci vanno un po’ contro, prendiamo gol all’ultimo secondo, oppure un rimpallo, una deviazione o al primo tiro ci puniscono. Andando avanti sono ì sicuro che il vento cambierà.
Con che stato d’animo andate al Manuzzi?
Sarà una bella partita, abbiamo entusiasmo. Ce la andiamo a giocare a viso aperto con la consapevolezza che affronteremo una grande squadra, costruita con grandi obiettivi. Sarà una Sangiustese che andrà a cercare di imporre anche lì il proprio gioco. Vedremo cosa dirà il campo.
Visti gli accordi intercorsi tra le due Società, la gara tra Cesena e Sangiustese, in origine programmata per domenica 27 Gennaio alle ore 14,30, è stata anticipata a sabato 26 Gennaio ore 15.00.
CESENA – SANGIUSTESE: DISPOSIZIONI PER I BIGLIETTI
I biglietti per il settore ospiti dello Stadio Manuzzi di Cesena saranno nominativi e potranno essere acquistati in prevendita a partire da mercoledì 23 Gennaio.
I prezzi del Settore Ospiti sono intero € 10,00 e ridotto (donne -invalidi oltre al 50% - militari - ragazzi 14-17 anni) €5,00.
Gratis i bambini sotto ai 5 anni.
Di seguito i punti vendita della provincia:
- Tabaccheria Quarchioni Monte San Giusto, Corso della Costituzione 1
- Aviorama, via San Costantino 58, Civitanova Marche
- Tabaccheria Frenquelli Angelo Enea, c.so Garibaldi 36, Civitanova Marche
- Biglietteria dei Teatri, piazza Mazzini 10, Macerata
- Centro Commerciale Val di Chienti, via Velluti, Macerata
- Primavisione Macerata, via Roma 125/127, Macerata
- Teatro Persiani, via Cavour, Recanati
- Tabaccheria Vitali, via Filelfo 1, Tolentino
Gara equilibrata a Villa San Filippo con le forze di Sangiustese e Pineto che si equivalgono fino a 10’ dal termine quando il numero 5 rossoblù con una rasoiata sblocca l’equilibrio del match ristabilito a pochi istanti dal triplice fischio da Fratangelo.Eppure poteva essere più agevole il cammino dei padroni di casa, che allo scadere della prima frazione vanificavano un penalty con il pallonetto di Cerone bloccato dall’esperto Remo Amadio.
Amaolo per l’occasione aveva rivoluzionato gli 11 del suo 4-3-3: sempre indisponibile Marianeschi, tra i pali out Shiba Kleyvis, cugino del Cristian terzino della Sangiustese, con Cruz e Festa in avanti a far compagnia a Ciarcelluti.Nelle fila locali, si fermava nel riscaldamento Patrizi, sostituito proprio da Camillucci nel consueto 4-2-3-1 di Senigagliesi.In grande spolvero il grande ex di giornata Pezzotti, sempre autore di accelerazioni pericolose e di palle invitanti per l’inserimento dei compagni.
Partita comunque equilibrata tra due formazioni che si studiavano e rispettavano, con i rossoblù attentissimi a non concedere spazi letali ai micidiali abruzzesi.
Occasioni non troppo limpide su entrambi i fronti, prima dell’episodio chiave del rigore fallito.
Nella ripresa la gara continuava a vivere di improvvise fiammate.
Ben poche erano le emozioni che riscaldavano il freddo pomeriggio del Comunale, che invece al 34’ st sembrava poter tornare a festeggiare per un successo esterno che mancava da diversi mesi.
Il gol di Camillucci arrivava sugli sviluppi di un corner di Moracci prolungato da Cheddira.L’urlo di gioia veniva però strozzato in gola dal pari allo scadere firmato Fratangelo in mischia dopo una punizione dalla destra.
SANGIUSTESE – PINETO 1-1
SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini, Shiba Cristian, Santagata, Perfetti, Camillucci , Moracci, Pezzotti (45’ st De Reggi), Scognamiglio, Cheddira, Cerone, Argento (22’ Tizi). A disposizione: Carnevali, Massaroni, Buaka, Patrizi, Kamara, Pluchino, Papavero. Allenatore Stefano Senigagliesi.PINETO (4-3-3): Amadio Remo, Pietrantonio (40’ st Fratangelo), Della Quercia, Pomante, Pepe, Festa (40’ st Marini), Cruz (29’ st Tomassini), Ciarcelluti (32’ st Di Rocco), Amadio Stefano, Camplone (42’ st Massa), Esposito. A disposizione: Shiba Klejvis, Orlando, Mazzei, Di Federico. Allenatore: Daniele Amaolo.ARBITRO: Sig. Riccardo Fichera della sezione di Milano.ASSISTENTI: Sig.ri Vincenzo Andreano della sezione di Foggia e Emanuele Fumarulo della sezione di Barletta.RETI: 34’ st Camillucci, 48’ st Fratangelo.NOTE: spettatori 250 circa; ammoniti Pomante e Cruz; corner 4-8; recupero 1’ + 3’.
SANGIUSTESE: Raccio, Di Rosa, Giulianelli, Doci, Girotti (17’ st Pianaroli), Basconi (1’ st Nepa), Niane (23’ st Arcangeletti), Yattara, Messi (34’ st Mastrillo), Kamara (29’ st Rogani), Frontini. A disposizione: Apolloni, Guzzini, Scoponi, Tarsilla. All. Adolfo Rossi.
JESINA: Gastreghini, Maiani (30’ st Grilli), Bartolini, Garofoli (29’ st Nazzarelli), Lucarini, Brocani, Focante, Nardi Cesarini (33’ st Giampieretti), Barchiesi, Frattesi (5’ st Paialunga), Belardinelli (9’ st Matera). A disposizione: Lorenzetti, Mariotti, Marcellini. All. Daniele Bedetti.
ARBITRO: Sig. Gianluca Renzi della sezione di Pesaro.ASSISTENTI: Sigg. Vincenzo Procentese della sezione di Pesaro e Michele Pio Rinaldi della sezione di Macerata.RETI: 22’ pt Niane, 26’ st Kamara.
Torna al successo la Sangiustese che, al Comunale di Villa San Filippo, batte per 2-0 la Jesina.Uno per tempo i gol messi a segno dai rossoblù.
Nella prima frazione era Niane a gonfiare la rete dopo una splendida azione personale di Messi che, dopo aver scartato anche il portiere, gli regalava un assist al bacio che aspettava solo di essere depositato in rete per il vantaggio calzaturiero.
Nella ripresa, dopo che i leoncelli in un paio di occasioni erano andati vicini al pareggio (sugli sviluppi di un corner prima Barchiesi trovava l’esterno della rete, mentre poco era Raccio a salvare il risultato), la Sangiustese metteva il punto esclamativo all’incontro finalizzando un contropiede avviato da Di Rosa e concluso da Kamara con un delizioso pallonetto che uccellava Gastreghini in uscita.
“Cercavamo a tutti i costi una bella prestazione per metterci alle spalle la sconfitta di Recanati. Ci siamo riusciti grazie allo spirito di squadra, all’aiuto reciproco e alle nostre doti, tutte componenti che questo gruppo ha nel proprio DNA. Nel momento in cui si dimentica di averle, vengono fuori prestazioni negative. Oggi abbiamo giocato contro una squadra che ci ha messo in difficoltà all’inizio, ma ci siamo fatti trovare pronti. Poi abbiamo preso il dominio della partita, tirando fuori una bella gara. Sono felice per i gol dei due ragazzi e per la vittoria, che ci permette di affrontare con serenità il recupero infrasettimanale di mercoledì con il Campobasso. Bisogna recuperare le forze e tornare in campo con lo stesso spirito di oggi”.
SANGIUSTESE – JESINA 2-0
Dopo appena sette giorni, torna a giocare a Villa San Filippo la Sangiustese, che domani dovrà vedersela con l’ostico Pineto.
Al termine della rifinitura mattutina, è mister Stefano Senigagliesi a tracciare il quadro della situazione in casa rossoblù.
“Continuo a pensare che gli abruzzesi siano una delle squadre più temibili del girone. Dopo il Cesena, che a questo punto secondo me fa un altro mestiere, come rosa credo che siano una delle realtà più attrezzate. Il Pineto è una squadra pericolosissima e i risultati dimostrano che è una squadra da trasferta. Se gli concedi la possibilità di arrivare sulla trequarti in modo pulito, in zona di rifinitura e finalizzazione i biancoazzurri sono quasi dei cecchini. Appena si lasciano loro degli spazi, diventano altamente temibili”.
Perfetti e compagni sono comunque pronti.
“Noi mentalmente ci siamo. Veniamo da un risultato corroborante a Vasto e da una prestazione piena di intensità agonistica e nervosa. Chiaramente non possiamo essere brillanti, lo diciamo da mesi. La brillantezza per noi è un fattore molto importante perché comunque facciamo una tipologia di gioco abbastanza ragionata e che comporta dispendio di energie. Non essere brillanti porta a sprecarne molte di più. Per il resto è una squadra che dimostra sempre predisposizione e disponibilità”.
Ed ecco di seguito l’elenco dei giocatori convocati per la gara di domani Sangiustese - Pineto: Basconi, Carnevali, Chiodini, Cerone, De Reggi, Guzzini, Moracci, Patrizi, Santagata, Shiba, Argento, Camillucci, Perfetti, Papavero, Pezzotti, Tizi, Yattara, Cheddira, Kamara, Pluchino, Buaka, Massaroni, Scognamiglio.
Antivigilia del match con il Pineto ed il Direttore Cossu analizza la situazione in casa Sangiustese.
Quanto pesa la vittoria di Vasto? Più per la testa o per la classifica?
Pesa tanto anche per come l’abbiamo ottenuta, da squadra, battagliando fino all’ultimo secondo, avendo le nostre buone occasioni per raddoppiare e soffrendo nel finale. Chiodini ha parato un rigore, ma probabilmente la parata più importante è stata quella appena dopo, quando è riuscito a mettere il corpo evitando la ribattuta dell’attaccante. In più ha fatto anche diverse altre parate. Ci sta comunque dando una grande mano, quasi come un bomber. Merito anche di un eccellente preparatore dei portieri, Andrea Armellini, che sta facendo un grande lavoro.
Con la vittoria del Cesena sul Matelica la lotta per il primato sembrerebbe ormai chiusa come da pronostico.
Credo che sia difficile avvicinarsi al Cesena, specie ora che ha anche rimesso mano al mercato. Nel calcio non si può dire mai che il campionato sia chiuso, anche con dieci punti di vantaggio: in alcune situazioni sono stati recuperati. In questo caso però stiamo parlando del Cesena, una piazza importante che con le altre realtà del girone ha poco a che spartire, come tifosi, blasone e Società alle spalle. Credo che quando corazzate come Bari, Cesena e Modena sono state inserite nei rispettivi gironi fosse abbastanza scontato che l’anno dopo sarebbero state loro a fare il salto in C.
Quanto è difficile la sfida con il Pineto?
E’ difficilissima, ma dipende da noi. Se capiamo che dobbiamo affrontare le partite come abbiamo fatto a Vasto, in maniera intelligente, credo che ci potremmo togliere delle belle soddisfazioni. Dobbiamo arrivare presto alla quota salvezza, che per noi equivarrebbe a un campionato vinto. Domenica dovremo avere il massimo rispetto del Pineto, una squadra che, a mio parere, ha un’altissima qualità dei giocatori e una rosa molto importante. Se riusciamo a fare un risultato positivo, senza perdere la partita, poi nel turno successivo potremmo anche andare a divertirci contro i bianconeri, perché giocheremmo con un pizzico di spensieratezza in più.
Due parole in conclusione anche sul cammino della Juniores Nazionale di mister Adolfo Rossi, che sabato ha avuto un brutto stop a Recanati.
Sabato ero presente. Ci sono state due partite, una al primo tempo, conclusa 0-0, in cui questi ragazzi, tutti 2002 e 2001, si sono fatti valere arginando bene una squadra importante e attrezzata come la Recanatese che aveva in campo anche dei giocatori della prima squadra. Fisicamente ho trovato che la differenza fosse tanta. Nei primi 45’ abbiamo fatto una bella partita, fraseggiando bene e per questo voglio fare i complimenti a mister Rossi. Si è vista la sua mano. Alla fine però le squadre di qualità, come è la Recanatese, vengono fuori, abbiamo preso gol, e, cercando di andare a recuperare la partita, ne abbiamo presi uno via l’altro. Comunque questi ragazzi stanno lavorando bene. Sabato giocheremo con la Jesina. Sarà un’altra partita molto difficile, perché i leoncelli stanno risalendo la classifica e trovando la loro dimensione. In realtà avremmo anche una partita da recuperare, quindi ipoteticamente potremmo essere ancora primi. Per noi non è questo che conta. Quello che ci interessa è capire cosa abbiamo fatto in questa stagione e quanti ragazzi saranno pronti per il prossimo anno.
RAFFAELE SANTAGATA ANCORA CONVOCATO IN RAPPRESENTATIVA SERIE D
Ancora una volta Raffaele Santagata, terzino classe 2001, ha ricevuto dal tecnico Mister Tiziano De Patre la convocazione per il raduno della Rappresentativa Serie D che si svolgerà a Roma dal 21 al 23 gennaio.
Gli atleti dovranno ritrovarsi presso il Mancini Park Hotel di Roma entro le 12.00 del lunedì, mentre di pomeriggio effettueranno una seduta collegiale di allenamento.
Il martedì effettueranno una doppia seduta, mattutina e pomeridiana, mentre il mercoledì, prima del rompete le righe, alle ore 14.30 è stata fissata un’amichevole con la Società Flaminia.
Vittoria importantissima per la Sangiustese a Vasto, dove i ragazzi di Senigagliesi tornano a incamerare tre punti al termine di una prestazione fatta di impegno, sofferenza e concentrazione.Assente CamilluccVi alla prese con una botta incassata sabato, il tecnico osimano vara il solito 4-2-3-1 con Tizi ed Argento sugli esterni e Scognamiglio spostato sulla linea di centrocampo.Risponde il 4-3-3 dei locali, orfani nell’undici titolare del capocannoniere del girone Leonetti costretto al forfait nel riscaldamento.La prima frazione è equilibrata, anche se i rossoblù si fanno preferire.
Potrebbero passare subito all’8’, quando dopo una serie di corner, Cheddira manda fuori da due passi.
Perfetti e compagni al contrario non corrono grandi rischi, anche se nel finale la Vastese prova a spingere un po’ di più e a farsi vedere dalle parti di Chiodini.È però il gol di Cheddira quasi allo scadere dei primi 45’ a interrompere l’equilibrio del match.Il numero 9 ospite deposita la palla al bacio di Scognamiglio in fondo al sacco e decide le sorti dell’incontro in favore della Sangiustese.
Nella ripresa gli aragonesi potrebbero pareggiare dopo appena due giri di lancette, ma Chiodini respinge il penalty di Fiore, susseguente ad un atterramento di Santagata in area.Si rivede in campo Pezzotti (appena entrato conquista un corner e centra una traversa da calcio d’angolo), mentre Mister Montani sul fronte opposto getta nella mischia il bomber Leonetti non al meglio.
Le occasioni migliori per cambiare il risultato capitano a Palumbo prima e ad Argento poi, ma entrambi non sfruttano al meglio il momento favorevole per gonfiare la rete.Nell’ultimo quarto d’ora spazio a Kone da una parte e Pluchino dall’altra.
Il risultato però non subisce variazioni: a nulla vale l’assalto finale di padroni di casa.La Sangiustese espugna con merito l’Aragona e festeggia l’ennesimo successo esterno.
VASTESE - SANGIUSTESE 0-1
Rifinitura pomeridiana per la Sangiustese che domani allo stadio Aragona di Vasto per il primo turno infrasettimanale dell’anno se la vedrà con l’agguerrita compagine abruzzese di mister Montani.
A parlare in casa rossoblù alla vigilia dell’incontro è come sempre mister Stefano Senigagliesi.
“Sarà una gara difficilissima – ha dichiarato il tecnico osimano – perché abbiamo giocato appena due giorni fa e abbiamo ancora addosso tutta la fatica del caso. Non è certo il periodo migliore per affrontare un turno infrasettimanale, però questo è un gruppo che, non so come, ma è sempre riuscito a sorprenderci. Per questo mi auguro che domani sia l’ennesima occasione per fare i complimenti a questi splendidi ragazzi.
In questi due giorni ci siamo allenati bene ma abbiamo anche qualche acciacco e non siamo completi. Durante le sedute, anche se abbiamo inserito tanti ragazzini della Juniores, che sono fantastici perché ci stanno aiutando molto tenendo l’allenamento sempre vivo e attivo, vengono un pochino a mancare l’intensità e la forza globali della squadra. Come sempre comunque daremo il massimo per offrire una bella prestazione e poi speriamo di tornare a casa con un risultato positivo”.
Ed ecco di seguito l’elenco dei giocatori convocati per la gara di domani Vastese - Sangiustese: Basconi, Carnevali, Chiodini, Cerone, De Reggi, Guzzini, Moracci, Patrizi, Santagata, Shiba, Argento, Camillucci, Perfetti, Papavero, Pezzotti, Tizi, Yattara, Cheddira, Kamara, Pluchino, Buaka, Massaroni, Scognamiglio.
Torna al lavoro sul terreno del Comunale di Villa San Filippo la Sangiustese, che, dopo il pari di sabato in casa con l’Isernia, mercoledì sarà chiamata ad affrontare nel turno infrasettimanale la Vastese.
Appuntamento difficile quello che si prospetta all’Aragona. La parola, come ogni anti-vigilia del match, spetta al Direttore Alessandro Cossu.
Qual è il suo giudizio sulla gara con l'Isernia?
Come previsto, abbiamo affrontato la prima gara dopo venti giorni, contro una buona squadra gestita da un allenatore esperto, forse con la testa non ancora completamente connessa. Non va però dimenticato che in 21 partite ne abbiamo perse solo due. Dunque, sempre tanto di cappello a questi ragazzi e all’allenatore. Sono cose che possono capitare: la voglia di andare a vincere la gara poteva costarci cara nel finale, così come la disattenzione iniziale. Probabilmente dobbiamo rimetterci riga. Il pensiero costante deve essere quello di restare uniti, pensando a salvarci il prima possibile, raggiungendo l’obiettivo che avevamo prefissato in partenza senza spostarci in altri obiettivi che in questo momento non ci competono.
Si iniziano a fare i primi conti per quanto riguarda la quota salvezza. Anche lei pensa che 48 punti siano quelli necessari per stare tranquilli?
Credo di sì, ma bisogna vedere se nelle prossime gare, che saranno difficilissime per noi, così come per tutte le altre squadre che si scontrano tra loro, si creerà un distacco tra le prime della classe e le ultime dalla zona play-out in giù. Solo dopo potremmo dire, a mio avviso, se in realtà servono 48 punti o ne basterà qualcuno di meno.
Se in parte la partita con l’Isernia può essere considerata un bicchiere mezzo vuoto, c'è comunque l'opportunità di tornare immediatamente in campo per riscattarsi. E' meglio rigiocare subito dopo pochi giorni?
Per la prestazione che abbiamo fatto, ma le critiche sono riferite solo al punto di vista dell’attenzione, sì. Anzi, se fossimo stati un pizzico più fortunati e fosse andata dentro la palla di Cerone su punizione dove il portiere dell’Isernia ha fatto un miracolo, staremmo parlando di altre cose, ma non avremmo comunque meritato. Alla fine abbiamo veramente rischiato di perdere. E’ stata una partita che ci ha aperto gli occhi per proseguire il campionato in un’altra maniera.
Un campionato falcidiato anche dai recuperi che devono essere disputati. Può in parte modificare la reale percezione della classifica almeno per il momento?
Noi non dobbiamo assolutamente pensare che dobbiamo recuperare una partita, ma solamente che siamo lì a 34 punti, sempre in zona playoff dove siamo stati sin dall’inizio dell’anno. Ciò non conta tanto per la posizione in sé, quanto piuttosto vuol dire che siamo lontanissimi dalla zona play-out, la cosa più importante per noi è quella. L’obiettivo deve essere continuare così per poterci stare lontani più a lungo possibile.
Battuta d’arresto per la Juniores Nazionale rossoblù che a Recanati rimedia una manita. Tutti nella ripresa i gol dei padroni di casa. La prima frazione si era infatti chiusa sullo 0-0 con la formazione leopardiana che si faceva preferire nella manovra, senza però grandi occasioni da rete su entrambi i fronti.
La Recanatese andava in vantaggio con un tocco sotto a scavalcare Raccio susseguente a corner, mentre il raddoppio avveniva in contropiede con Monterubbianesi che insaccava su assist di Lombardi. Lo stesso Lombardi siglava il 3-0 dal dischetto, Morresi con un tiro da trenta metri sotto l’incrocio siglava il poker, un contropiede sanciva il definitivo 5-0.
“Una sconfitta meritata - il commento di mister Adolfo Rossi - anche se il passivo è forse un po’ troppo pesante. Nel primo tempo abbiamo contrastato bene la forza dell’avversario, mentre nella ripresa, dopo aver preso il primo gol, il secondo su una disattenzione ci ha tagliato definitivamente le gambe. La squadra è giovane ed ha accusato un po’ il colpo. Complimenti alla Recanatese, ottima squadra. A noi questa partita serva per crescere e fare tesoro degli errori”.
RECANATESE - SANGIUSTESE 5-0
RECANATESE: Piangerelli, Manzetti, Lucchetti, Morresi, Accattoli, Pizzuto, Sopranzetti Luca, Tanoni, Latini, Ferreyra, Lombardi. A disposizione: Sopranzetti Ludovico, Mosca, Notti, Panucci, Ulisse, Vallasciani, Monterubbianesi, Pasqualini, Grassi. All. Gianluca Dottori.SANGIUSTESE: Raccio, Di Rosa, Buaka Lutatala, Guzzini, Girotti, Basconi, Niane, Doci, Messi, Ercoli, Frontini. (Subentrati nel secondo tempo: Scoponi, Tarsilla, Rogani, Arcangeletti e Lazzarini.A disposizione: Apolloni, Nepa, Pianaroli, Mastrillo). All. Adolfo Rossi.ARBITRO: Sig. Andrea Traini della sezione di San Benedetto del Tronto.ASSISTENTI: Sigg. Mirko Baldisserri della sezione di Pesaro ed Andrea Aureli della sezione di San Benedetto del Tronto.RETI: Monterubbianesi (doppietta), Sopranzetti, Lombardi (rig) e Morresi.
Prima gara dell’anno per entrambe le formazioni che hanno visto rinviata la gara di esordio a causa delle precipitazioni nevose che la scorsa settimana hanno colpito il centro Italia.Inevitabile un po’ di ruggine da scrollarsi addosso, ma è un altro inizio schock per la Sangiustese che, dopo Jesi, anche nel match casalingo contro l’Isernia viene colpita a freddo dopo appena 4’ minuti.Questa volta a fare male è l’inserimento solitario coronato da una bella conclusione dalla destra di Lenoci sulla quale Chiodini nulla può.Assente per squalifica il jolly Scognamiglio, tenuto a riposo lo stantuffo Pezzotti, mister Senigagliesi si affida al consueto assetto offensivo, spostando Cheddira a sinistra e inserendo Pluchino come terminale avanzato.La “vecchia volpe” Silva si rifugia invece in un prudente 5-3-2 con licenza di offendere, come in effetti si verifica in avvio e anche nel corso della gara con qualche contropiede non finalizzato a dovere.I padroni di casa, dopo aver accusato il colpo e rischiato di sbandare in qualche altra occasione, trovano la quadra al quarto d’ora.Argento si rende protagonista in un paio di circostanze, scheggiando anche il palo, ma è dell’esperto Cerone il diagonale al 16’ pt che fa pari.Nella ripresa out Argento, Pluchino e Santagata, dentro le energie fresche di Kamara, Tizi e De Reggi, ma il piede più caldo sembra sempre quello di Iaboni, che prova da calcio piazzato e su azione a siglare il sorpasso.A rispondere è sempre Cerone, ma il suo tiro fa la barba al palo.La stanchezza inizia a farsi sentire: diminuiscono i giri e crescono le distanze tra i reparti.Il risultato non cambia: Sangiustese e Isernia si spartiscono la posta, in vista del turno infrasettimanale di mercoledì.
SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini, Shiba, Santagata (19’ st De Reggi), Perfetti, Patrizi, Moracci, Pluchino (12’ st Tizi), Camillucci, Cheddira, Cerone, Argento (33’st Kamara). A disposizione: Carnevali, Massaroni, Doci, Pezzotti, Buaka, Papavero. Allenatore Stefano Senigagliesi.ISERNIA (3-5-2): Tano, Lenoci (36’ st Di Lonardo), Capuozzo, Frabotta, Barretta, Cacic, Gyabaa (12’ st Schena), Fazio, Romano (25’ st Petitti), Iaboni, Ciccone (45’ st Maresca). A disposizione: Del Giudice, De Vito, Marino, Vitale, Mandolfo. Allenatore: Massimo Silva.ARBITRO: Sig. Angelo Tomasi della sezione di Lecce.ASSISTENTI: Sig. ri Federico Linari della sezione di Firenze e Carmine De Vito della sezione di Napoli.RETI: 4’ pt Lenoci, 16’ pt Cerone.NOTE: spettatori 250 circa con piccola rappresentanza ospite; ammoniti Iaboni, Camillucci e Santagata; corner 2-0; recupero 1’+ 5’