La S.S. Matelica Calcio comunica di aver ricevuto e accettato con grande rammarico le dimissioni dell’allenatore del Lorenzo Ciattaglia e del suo vice-allenatore Marco Fabrizi.
La società ha voluto ringraziare pubblicamente il mister e il suo vice per il lavoro svolto fino a questo punto del campionato. Il loro operato è stato giudicato fondamentale e particolarmente apprezzato dalla dirigenza, soprattutto per l’impegno, la professionalità e il senso di appartenenza dimostrati. “Lorenzo e Marco resteranno per sempre biancorossi – sottolinea il club – non finiremo mai di ringraziarli abbastanza, dal profondo del nostro cuore”.
Ciattaglia lascia la panchina del Matelica all’indomani della sconfitta per 2-0 sul campo del Tolentino, quinto stop stagionale dopo 15 giornate di campionato. Un percorso che ha visto la squadra conquistare complessivamente 18 punti.
Nel frattempo, la presidente Sabrina Orlandi e lo staff dirigenziale sono già al lavoro per individuare il profilo del nuovo allenatore a cui affidare la guida tecnica della prima squadra. In attesa della nomina ufficiale, il gruppo è stato temporaneamente affidato al direttore generale Gabriele Scandurra, che ha già diretto la seduta di allenamento odierna. Ulteriori aggiornamenti saranno comunicati attraverso i canali ufficiali e social della S.S. Matelica Calcio.
(Foto Credit S.S. Matelica Calcio)
Grande partecipazione e forte coinvolgimento per la tappa di Ascoli Piceno di “Restare, Partire, Tornare”, il roadshow promosso dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli, insieme al Ministro per lo Sport e i Giovani e al Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, che ieri ha trasformato la città in un laboratorio di idee, visioni e progettualità per il futuro dell’Appennino centrale.
Un pubblico numeroso e attento, composto in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni, studenti universitari, professionisti e aspiranti imprenditori, ha animato una serata di confronto e ispirazione dedicata a chi sceglie di restare, tornare o investire nei territori del cratere.
Ad aprire l’incontro è stato il Commissario Guido Castelli, che ha ribadito come la ricostruzione stia diventando sempre più un volano di sviluppo e occupazione: “La rinascita dei territori passa dalle persone. I numeri della ricostruzione dimostrano che oggi il cratere offre opportunità concrete di lavoro, impresa e qualità della vita. Il nostro obiettivo è rendere il restare una scelta possibile, non un sacrificio”.
Un’occasione per ricordare i risultati raggiunti nelle Marche e nell’area del cratere, con oltre 8.000 cantieri conclusi, miliardi di euro investiti nella ricostruzione privata e migliaia di nuovi posti di lavoro creati, anche grazie al programma NextAppennino, che sostiene imprese, innovazione e autoimprenditorialità giovanile.
Particolarmente significativo il focus su Ascoli Piceno come modello virtuoso, capace di attrarre e trattenere giovani grazie al rafforzamento dell’offerta universitaria, alla collaborazione tra istituzioni e imprese e a una strategia di sviluppo che guarda oltre l’emergenza. Il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Questa serata dimostra che Ascoli è una città che investe sulle nuove generazioni. Qui la ricostruzione diventa occasione di crescita e innovazione, un modello che può essere replicato anche in altri territori”.
Sul palco, condotti da Nicolò De Devitiis, si sono alternati Angelo Mellone, Maria Chiara Virgili, Giuliano M. Guarini ed Edoardo Prati, che hanno condiviso esperienze personali e professionali legate alla scelta di restare o tornare, mostrando come talento, creatività e radicamento territoriale possano convivere e generare valore.
Momento centrale della serata è stata la SWOT analysis collettiva, che ha visto i giovani partecipanti lavorare insieme per individuare punti di forza, criticità e opportunità dei propri territori, trasformando il racconto in progettazione concreta. Il networking finale ha favorito la nascita di nuove connessioni e collaborazioni.
La tappa di Ascoli Piceno conferma così il successo del progetto “Ripartiamo Insieme – area del Cratere 2016”, che si propone di affiancare alla ricostruzione materiale una vera rigenerazione sociale, mettendo al centro i giovani come motore di cambiamento e sviluppo.
Il roadshow “Restare, Partire, Tornare” continua a costruire una rete di esperienze, idee e opportunità per il futuro dell’Appennino centrale
La Città di San Severino Marche è pronta a festeggiare l'arrivo del 2026 con un evento completamente gratuito. Martedì 31 dicembre, la suggestiva piazza del Popolo si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto per l'attesissimo "Capodanno in Piazza", l'evento di punta del cartellone natalizio "Christmas Town".
Dalle ore 22:30, a ingresso libero, la notte più lunga dell’anno sarà un'esplosione di "Ritmo, Luci ed Emozioni", come recita lo slogan della serata.
Il ricco programma dello show, per la regia di Fabbricaeventi.com come è stato nelle scorse edizioni di successo, offrirà un intrattenimento che spazierà tra generi e atmosfere internazionali.
La serata si accenderà con l'energia e la carica della live band Flashbank e proseguirà con un tocco esotico che porterà "dal cuore del Brasile" il ritmo e i colori più caldi in piazza, garantendo uno spettacolo coinvolgente grazie ai Baila Bonito.
L'ospite d'onore della notte sarà il noto Simo J, deejay di Radio 105. Sarà lui ad accompagnare il pubblico nel momento cruciale del conto alla rovescia e a far ballare la piazza fino alle prime luci dell'alba con una straordinaria selezione di "Beat italiano".
Dietro il nome d'arte Simo J si cela Simone Negri, classe 1981, originario di Bordighera, in provincia di Imperia. Dal luglio 2013, è una delle voci e dei protagonisti musicali di Radio 105 & RMC Radio Monte Carlo a Milano. Oltre al suo impegno radiofonico, SimoJ è noto per essere il deejay che si occupa regolarmente dell'animazione musicale allo stadio di San Siro durante gli eventi sportivi e musicali, garantendo un'esperienza ad alto impatto sonoro per migliaia di spettatori.
L’evento sarà presentato da Marco Moscatelli. Il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, commenta: "Il Capodanno in Piazza è un appuntamento ormai tradizionale e molto atteso che riunisce l'intera comunità e richiama visitatori da tutta la regione. Abbiamo voluto un'edizione ricca e scintillante, capace di offrire un intrattenimento di alta qualità con nomi di rilievo nazionale come SimoJ di Radio 105. Vi aspettiamo in Piazza del Popolo per salutare insieme il 2025 e accogliere il nuovo anno con gioia, ritmo ed entusiasmo".
L'Università di Camerino rafforza i rapporti con università e istituzioni argentine, anche nel quadro delle iniziative di Tipicità, di cui Unicam è partner. In occasione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, infatti, il Prorettore vicario dell’Università di Camerino e Presidente del CUIA-Consorzio Interuniversitario Italiano per l’Argentina, Emanuele Tondi, è stato impegnato in una missione istituzionale in Argentina finalizzata a consolidare e sviluppare nuove collaborazioni accademiche e scientifiche con università e istituzioni locali.
Nel corso della missione, il prorettore Tondi ha incontrato il nuovo Ambasciatore d'Italia a Buenos Aires, Fabrizio Nicoletti, sottolineando l’importanza strategica del ruolo della cooperazione universitaria nel rafforzamento delle relazioni culturali, scientifiche e formative tra Italia e Argentina.
È stato poi possibile incontrare i vertici dell’Universidad Austral di Buenos Aires, che ha manifestato un forte interesse ad avviare collaborazioni nella didattica e nella ricerca nel settore delle scienze gastronomiche, ambito strategico che unisce scienza, innovazione e valorizzazione delle tradizioni alimentari, anche alla luce del recente riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio culturale immateriale dell'Unesco.
Particolare rilievo hanno assunto anche gli incontri con l’università di Ushuaia, interessata a sviluppare progetti congiunti di ricerca nelle scienze biologiche e nelle scienze della Terra, in cui Unicam vanta competenze consolidate, con specifico riferimento agli studi sull’Antartide, di grande rilevanza scientifica e internazionale.
Sono state inoltre rafforzate le relazioni istituzionali con i Consolati d'Italia di Bahía Blanca, Ushuaia e Buenos Aires, creando un contesto favorevole allo sviluppo di future iniziative di cooperazione universitaria, mobilità internazionale di studenti e ricercatori e progettualità condivise.
Le attività si inseriscono nel più ampio quadro delle iniziative promosse da Tipicità, realtà di riferimento per la valorizzazione delle eccellenze territoriali e del Made in Italy, di cui Unicam è partner. Da oltre trent’anni, Tipicità rappresenta un luogo di incontro tra cultura, economia, ricerca e territori, favorendo dialoghi e sinergie a livello nazionale e internazionale.
La missione in Argentina conferma l’impegno dell’Università di Camerino nel rafforzare la propria dimensione internazionale, promuovendo un modello di cooperazione fondato sull’integrazione tra formazione, ricerca scientifica e valorizzazione culturale, in linea con la vocazione dell'Ateneo all’apertura e al dialogo con i contesti globali.
Intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Civitanova Marche nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14:30, su richiesta della Capitaneria di Porto, per un motopeschereccio che stava imbarcando acqua al largo del porto cittadino.
La squadra dei vigili del fuoco ha operato utilizzando pompe a immersione per rimuovere l’acqua dallo scafo del natante, garantendo la sicurezza dell’imbarcazione e prevenendo possibili rischi per l’equipaggio.
L’intervento si è concluso alle 17:26, quando il motopeschereccio è stato completamente svuotato, rimorchiato dalla motovedetta della Capitaneria di Porto e portato in secca per ulteriori controlli e manutenzione.
L’operazione, condotta con tempestività e professionalità, ha evitato danni maggiori e dimostra l'importanza della collaborazione tra vigili del fuoco e Capitaneria di Porto per la sicurezza in mare.
Si è rinnovata anche quest'anno la tradizionale visita dei vigili del fuoco ai reparti di pediatria dell'ospedale generale provinciale di Macerata, un’iniziativa pensata per portare gioia, stupore e solidarietà ai più piccoli.
L'iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra il Comando dei Vigili del Fuoco di Macerata, coordinato dal Comandante Leonardo Rampino, la società Clementoni S.p.A., azienda leader nella produzione di articoli per bambini, e la disponibilità del personale dell’ospedale a ospitare l’evento.
Durante la visita, mediante l’utilizzo dell’autoscala, i piccoli pazienti hanno potuto ammirare dai reparti i vigili del fuoco impegnati in tecniche speleo alpino fluviale, regalando ai bambini un momento di stupore e distrazione dalla routine ospedaliera.
Successivamente, nel rispetto delle norme sanitarie, il personale dei vigili del fuoco, accompagnato dal loro Babbo Natale, ha consegnato ai bambini i regali donati dalla società Clementoni. L’evento ha avuto, quindi, un duplice obiettivo: offrire divertimento e momenti di allegria e trasmettere un messaggio di vicinanza e solidarietà ai piccoli pazienti.
La visita è stata accolta con grande entusiasmo anche dal personale sanitario dei reparti, e i ringraziamenti ricevuti hanno rappresentato un significativo coronamento dell'iniziativa, sottolineando l’importanza di momenti di condivisione e umanità all’interno dell’ospedale.
Un atto di "straordinaria prontezza e altissimo spirito di servizio" è stato celebrato oggi in apertura del Consiglio comunale di Macerata. Il sindaco Sandro Parcaroli e il presidente dell'assise, Francesco Luciani, hanno consegnato tre encomi speciali ai Carabinieri che, nell'ottobre del 2025, hanno sventato un probabile suicidio presso la stazione ferroviaria della città.
I militari premiati sono il vice brigadiere Daniele Di Stefano, il vice brigadiere Antonio Lorusso e il carabiniere scelto Riccardo Terrucidoro.
L'encomio era stato proposto nei giorni scorsi congiuntamente dagli assessori alla Sicurezza Paolo Renna e alle Politiche Sociali e Pari Opportunità Francesca D’Alessandro, trovando poi pieno accordo con il presidente Luciani e i capigruppo per essere portato all'attenzione del Consiglio.
Nelle motivazioni ufficiali si legge che il gesto, "efficace ed immediato", compiuto dai tre Carabinieri, "rappresenta un esempio luminoso dei valori che l’Arma dei Carabinieri, con la sua capillare presenza in tutto il territorio, incarna ogni giorno con il suo operato: valori quali la dedizione, l’umanità e il sacrificio".
L’Amministrazione comunale ha voluto così esprimere pubblicamente la sua gratitudine. "Rinnoviamo il nostro plauso e la nostra gratitudine – hanno commentato gli Amministratori – nella convinzione che queste azioni non solo rendono onore alla divisa ma ricordano anche alla collettività che tutte le forze dell’ordine ogni giorno svolgono il loro servizio a tutela e difesa dei cittadini, con spirito di dedizione, amore e abnegazione”.
La cerimonia ha voluto sottolineare l'importanza del ruolo delle forze dell'ordine che, oltre al compito di sicurezza e ordine pubblico, sono spesso chiamate a intervenire in momenti di profonda crisi personale.
Dopo l’esordio in Serie D nella partita precedente contro l’Unipomezia, Riccardo Arbusti si è preso la scena a Giulianova segnando il suo primo gol all'esordio titolare. Il classe 2008 ha regalato un momento di gioia ai tifosi biancorossi al Fadini con un elegante colpo di tacco, che ha riportato la Maceratese in parità poco prima dell’intervallo. Nonostante la sconfitta per 2-1, la nota positiva per i biancorossi è stata sicuramente la prestazione del giovane attaccante, protagonista in campo con sicurezza e personalità.
Mister Possanzini non ha nascosto l’orgoglio per il rendimento del classe 2008: “Arbusti ha caratteristiche che oggi sono rare: è un vero centravanti. Occupa bene l’area, attacca la porta, è cattivo e non ha paura di niente. Deve crescere tantissimo, ma possiede qualità che un allenatore non può insegnare. Sicuramente lo rivedremo in campo. Non può fare gol ogni domenica, ma sono contento per lui: è stata una bella giornata e gli faccio i complimenti”.
Dal suo punto di vista, Arbusti racconta così l’emozione del primo gol: “Quando ho visto il pallone entrare in porta sono corso subito sotto i tifosi ad esultare con loro. Ci ho messo qualche istante per realizzare, ma non potevo immaginare nulla di meglio”. Il colpo di tacco, spiega il centravanti, è nato d’istinto: “Quando fai il centravanti impari a colpire la palla con tutte le parti del corpo, ma questa volta è stata anche la soluzione più elegante oltre che efficace”.
L’atmosfera del Fadini ha reso tutto ancora più magico: “Per 90 minuti è stata una bolgia. La curva del Giulianova era praticamente piena e tutta la tribuna li supportava, ma anche noi avevamo i nostri tifosi ad incitarci. È stato un ambiente incredibile per tutta la durata della partita”.
Nonostante la sconfitta, Arbusti evidenzia gli aspetti positivi della prestazione: “Il risultato finale non rispecchia ciò che si è visto in campo. Un pareggio sarebbe stato il minimo, viste le occasioni create. C’è un po’ di rammarico, ma dobbiamo continuare a credere nelle nostre qualità. La prossima partita contro il Chieti sarà l’occasione per riscattarci e chiudere bene il girone di andata”.
Sarà il primo gol di tanti? Sul futuro, il giovane centravanti preferisce restare con i piedi per terra: “Non ci penso molto ai gol futuri, preferisco andare passo dopo passo e concentrarmi sul presente. Però il gol di Giulianova mi ha dato più fiducia e consapevolezza: spero di guadagnarmi altre occasioni per mostrare il mio valore in campo, ce la metterò tutta”.
Con questo primo sigillo da titolare in Serie D, Arbusti conferma di essere uno dei talenti più interessanti della Maceratese, pronto a dare il proprio contributo anche nelle prossime sfide della stagione.
(Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese)
Si è rinnovato il tradizionale e sentito appuntamento pre-natalizio per il Gruppo comunale Avis San Severino Marche, che si è riunito presso il teatro Italia per il consueto scambio di auguri e un bilancio annuale all'insegna della solidarietà.
L'incontro ha visto la partecipazione delle massime cariche istituzionali e associative, tra cui il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il presidente dell'Avis provinciale Morena Soverchia, e la presidente dell'Avis settempedana, Cinzia Fagiolini, insieme ai membri del direttivo e all'assessore comunale Michela Pezzanesi.
Il momento centrale dell'evento è stato l'intervento della presidente Cinzia Fagiolini, che ha tracciato un quadro estremamente positivo dell'attività del gruppo: "Abbiamo ringraziato i donatori perché anche quest'anno hanno dato molto tanto che abbiamo raggiunto numeri abbastanza elevati rispetto all'anno scorso, con circa una ottantina di donazioni in più - ha dichiarato la presidente Fagiolini, spiegando - A metà dicembre avevamo già raggiunto e superato le mille donazioni effettuate".
La presidente ha poi sottolineato l'importanza del contributo locale nel contesto nazionale: "Anche quest'anno la Regione Marche ha raggiunto l'autosufficienza per quanto riguarda gli emocomponenti, ovvero sangue e plasma. Spesso, quando altre regioni come il Lazio e la Sardegna hanno bisogno perché sono quelle che hanno necessità di sacche, andiamo noi a compensare la loro mancanza. E questo grazie anche ai donatori settempedani che sono davvero straordinari".
A concludere la cerimonia, il sindaco Rosa Piermattei ha voluto esprimere la gratitudine dell'amministrazione comunale nei confronti di tutti i volontari e i donatori: "L’Avis di San Severino Marche è una delle colonne portanti della nostra comunità. I numeri straordinari raggiunti quest'anno, che superano il migliaio di donazioni, dimostrano che il cuore dei settempedani batte forte, non solo per la propria comunità ma per l'intera nazione. Rivolgo il mio più sentito ringraziamento a tutti i donatori, al direttivo e alla presidente Cinzia Fagiolini per l'impegno costante e prezioso. Siete un esempio di generosità e altruismo che onora la nostra città".
L'incontro si è concluso con l'emozionante scambio di auguri tra i presenti, a suggellare un anno di impegno e risultati eccezionali.
Una giornata importante per il Comune di Sarnano che a quasi 10 anni dal sisma che nel 2016 ha segnato il territorio sarnanese e il centro Italia ha assegnato la cittadinanza onoraria a tre personalità non residenti nel paese che si sono distinte "per il loro particolare impegno morale, civile e umanitario a favore della comunità di Sarnano".
Durante la cerimonia ufficiale che si è tenuta in mattinata nella sala congressi “Manfredo Gentili” a Sarnano è stata conferita la cittadinanza onoraria a Veronica Berti, vicepresidente della Andrea Bocelli Foundation, ad Arianna Roberta Alessi, vicepresidente della Only The Brave Foundation, e a Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia.
"Il riconoscimento è motivato dal profondo gesto di solidarietà compiuto dal giorno successivo del sisma del 2016 che ha colpito duramente il paese rendendo inagibili numerose edifici pubblici e scuole. Nello specifico, grazie al lavoro e al sostegno della Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia è stato possibile, in soli 114 giorni, ricostruire la scuola dell’infanzia “Benedetto Costa”, costruita con criteri moderni, antisismici ed ecosostenibili".
Va, invece, all’Andrea Bocelli Foundation e alla Only The Brave Foundation, per l’impegno diretto delle rispettive Vicepresidenti che si sono fatte promotrice della Scuola Secondaria di primo grado “Giacomo Leopardi”, il riconoscimento per aver portato a termine in soli 150 giorni, con un progetto innovativo, funzionale e sicuro la ricostruzione della scuola, restituendo così un luogo di crescita e speranza agli studenti di Sarnano.
Interventi importanti per la comunità che non solo hanno garantito la continuità del diritto allo studio in un momento difficile per la cittadinanza, ma hanno rappresentato un atto di vicinanza, altruismo e lavoro condiviso. Con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e delle associazioni Andrea Bocelli Foundation e della Only The Brave Foundation si è mantenuta viva la comunità locale permettendo ai giovani e alle famiglie di rimanere sul territorio avendo un sostegno concreto.
Proprio per esprimere pubblicamente riconoscenza e gratitudine il Comune di Sarnano ha voluto organizzare una cerimonia per premiare chi ha saputo "interpretare il senso più alto del servizio alla collettività, trasformando un gesto di solidarietà in un legame permanente con il nostro territorio. Un momento solenne e partecipato e condiviso".
Si chiude dopo pochi mesi l’esperienza di Federico Giaccaglia con la Belfortese. Quello che in estate era stato accolto come un grande colpo di mercato per il club biancorosso termina anzitempo, con la separazione maturata per motivi personali che avrebbero spinto il centrocampista a prendere questa decisione.
Ex Recanatese e Maceratese, tra le altre, Giaccaglia era sceso in Prima Categoria per sposare il progetto della Belfortese, mettendo a disposizione esperienza e qualità in mezzo al campo. Il classe 1998 lascia la società dopo 13 presenze complessive e una rete realizzata nella prima parte di stagione, contribuendo al percorso della squadra in campionato.
Per il centrocampista, però, il futuro potrebbe essere nuovamente in Promozione. Su di lui, infatti, non mancano gli interessamenti da parte di diverse società della categoria, pronte a puntare sul suo profilo in vista della seconda parte di stagione.
Incidente stradale nel primo pomeriggio a Gagliole, dove poco prima delle 14:00, in località Basciano, si è verificato uno scontro tra uno scuolabus e un’autovettura. Al momento dell’impatto all'interno del mezzo adibito al trasporto scolastico erano presenti alcuni ragazzi, rimasti illesi.
Ad avere la peggio sono stati gli occupanti dell’auto, un uomo di 36 anni e la madre, rimasti coinvolti nell’urto. Per la donna si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Camerino, che hanno provveduto a estrarla dall’abitacolo in sicurezza.
Sul posto sono intervenuti anche i soccorritori sanitari, che hanno prestato le prime cure ai feriti prima del trasferimento all'ospedale di Camerino per ulteriori accertamenti. Fortunatamente, le condizioni di madre e figlio non sono gravi.
Illeso invece il conducente dello scuolabus, che non ha riportato conseguenze nell’incidente. A chiarire l’esatta dinamica dello scontro saranno le forze dell’ordine, attualmente impegnate nei rilievi e negli accertamenti del caso.
C'è la firma dei giovani cittadini di Matelica sulla nuova opera d'arte che da sabato pomeriggio (13 dicembre) impreziosisce la celebre frazione di Braccano, nota per i suoi colorati murales.
L’opera è stata realizzata con grande impegno e dedizione dai ragazzi e dalle ragazze delle classi terze della scuola media dell’I.C. Enrico Mattei. Si tratta di un murale di grande importanza simbolica, in quanto va a sostituire e rinnovare il murale storico intitolato “La Balena”.
L'iniziativa non si esaurirà con questo progetto: è già stato annunciato che nel corso del 2026 saranno restaurati altri tre murales esistenti, con l'obiettivo di dare sempre nuova vitalità e brillantezza all'immagine caratteristica della frazione.
All’inaugurazione di sabato scorso hanno partecipato diverse autorità, tra cui il sindaco Denis Cingolani, l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari e il vicesindaco di Esanatoglia Debora Brugnola, a testimonianza del valore interistituzionale dell'iniziativa.
Il sindaco Cingolani ha espresso profonda gratitudine per l'impegno della scuola: “Un vivo ringraziamento alla dirigente scolastica Roberta Carboni e alle insegnanti di arte Antonella Servili e Laura Caglini per la messa a terra di questo importante progetto. Grazie anche alla signora Marina Rotili, proprietaria della casa che ha ospitato l’opera”.
Cingolani ha concluso sottolineando il valore civico dell'iniziativa: “La scuola è anche questo, stare insieme al di fuori delle mura scolastiche e collaborare uniti per la nostra comunità”. L’inaugurazione ha così celebrato non solo un’opera d’arte, ma anche un momento di forte coesione sociale e di apprendimento attivo sul territorio.
Lo sport come passione, educazione e identità collettiva. Giovedì 11 dicembre, il Teatro Lanzi di Corridonia ha ospitato l’evento "A tutto sport – Lo sport che passione", un’importante iniziativa promossa dall'amministrazione comunale e dedicata alla valorizzazione dei valori educativi, sociali e culturali dello sport.
Cuore della serata è stato il dialogo tra il giornalista de La Gazzetta dello Sport Francesco Ceniti e Simone Perrotta, ex calciatore e Campione del Mondo 2006, che ha ripercorso con emozione le tappe più significative della propria carriera: dagli esordi giovanili alle esperienze con Juventus, Bari, Chievo e Roma, fino alla storica vittoria del Mondiale con la Nazionale italiana.
La presenza di Perrotta a Corridonia non si è limitata all’appuntamento serale. Nel pomeriggio, infatti, l’ex azzurro ha fatto visita alle società San Claudio Calcio e Corridonia Calcio, incontrando atleti, dirigenti e giovani delle scuole calcio, portando la propria testimonianza direttamente sul campo e sottolineando l'importanza dei valori dello spogliatoio, del rispetto delle regole e della capacità di affrontare anche la sconfitta.
Durante la serata si è svolto anche un momento istituzionale di particolare rilievo con la consegna delle Civiche Benemerenze "Santi Pietro e Paolo" 2025, conferite alla memoria di tre concittadini che hanno lasciato un segno profondo nello sport locale.
Il riconoscimento è andato a Giovanni Beccerica, figura centrale per la promozione dell'atletica leggera e storico presidente della SACEN Corridonia; a Giuseppe Illuminati, instancabile promotore dello sport agonistico e amatoriale; e a Fernando Serafini, fondatore e anima della San Claudio Calcio, società divenuta negli anni un punto di riferimento sportivo e sociale per l’intera comunità.
Nel corso dell’evento sono stati inoltre premiati i sodalizi sportivi iscritti all'Albo comunale che nel 2025 celebrano importanti anniversari di fondazione: C.S.K.A. Corridonia (15 anni), Fight Bulls Corridonia – Calcio a 5 (30 anni), Tennis Tavolo Corridonia (35 anni), San Claudio Calcio (50 anni) e Corridonia Calcio (70 anni).
«Essere riusciti a portare un Campione del Mondo a Corridonia per testimoniare il valore sociale dello sport ci ha riempiti di orgoglio - ha dichiarato Matteo Grassetti, assessore allo Sport, sottolineando l’importanza del contatto diretto tra Perrotta e i più giovani -. I valori della squadra, delle regole e della crescita personale sono molto più importanti della sola tecnica. Le associazioni sportive rappresentano un vero motore di sviluppo sociale per i nostri ragazzi».
L'amministrazione comunale ha, infine, espresso un sentito ringraziamento alle famiglie Beccerica, Illuminati e Serafini per la loro presenza e a tutte le associazioni sportive del territorio per il prezioso lavoro quotidiano svolto nella diffusione dei sani valori dello sport tra le nuove generazioni.
Una nutrita delegazione di Coldiretti Marche sarà il 18 dicembre a Bruxelles al fianco degli agricoltori europei per una mobilitazione cruciale. L’obiettivo è chiaro: "Rimettere in carreggiata un’Unione Europea percepita come sempre più distante" e inascoltata rispetto alle esigenze del settore primario.
La manifestazione, che segue l’assemblea nazionale della scorsa settimana intitolata senza mezzi termini “Questa non è l’Europa che vogliamo”, punta a riportare l’agricoltura al cuore delle politiche comunitarie.
Il messaggio che Coldiretti porterà nella capitale belga è netto: l’Europa deve ripartire dall’economia reale, dai corpi intermedi e dal lavoro dei campi. Al centro della contestazione c'è una burocrazia comunitaria definita miope, accusata di aver contribuito al declino di interi comparti e di mettere a rischio l’agroalimentare, un settore che è il primo per valore dell’export europeo.
Pur riconoscendo il ruolo storico della Politica Agricola Comune (PAC), l'organizzazione ne contesta l'attuale impostazione, ritenuta penalizzante per la produzione interna. Sotto accusa, in particolare, la tendenza ad aprire la strada a importazioni senza reciprocità, indebolendo così la sovranità alimentare. Nel mirino anche l’accettazione di cibo ottenuto con standard di produzione che sono rigorosamente vietati agli agricoltori europei, sacrificando il principio di precauzione in nome della produttività.
La linea di Coldiretti è quella di un europeismo convinto: In, ma non acritico. L’organizzazione rivendica il proprio ruolo nel proporre soluzioni concrete, come dimostra l'anticipazione del tema strategico delle dogane e dei controlli alle frontiere.
La piattaforma che sarà presentata a Bruxelles si basa su pilastri fondamentali: sostegno ai giovani, uso di tecnologia “buona”, difesa della PAC e un chiaro "no" al fondo unico e ai tagli al settore.
L’obiettivo ultimo è scongiurare la rinazionalizzazione delle politiche agricole e rilanciare invece investimenti, innovazione e competitività. Il mondo agricolo marchigiano, come ribadito dall’organizzazione, è pronto a far sentire la propria voce nel cuore delle istituzioni comunitarie, convinto che "senza contadini non c’è futuro per l’Europa".
Scontro frontale in via Sant'Anna, a Filottrano: strada chiusa. L'incidente, che ha coinvolto due autovetture (una alimentata a metano, l'altra alimentata a Gpl), si è verificato questa mattina, poco prima delle 13:00.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Osimo che, in collaborazione con il personale del 118, hanno provveduto a estrarre le persone rimaste all’interno dei veicoli dopo l’impatto. Le operazioni si sono svolte con particolare attenzione, vista la presenza di alimentazioni a gas.
Successivamente, i vigili del fuoco hanno effettuato la messa in sicurezza dell’area dell’intervento, evitando ulteriori rischi per la circolazione. La strada è rimasta chiusa al traffico fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Sul luogo dell’incidente erano presenti anche i carabinieri, impegnati nei rilievi di legge e nella gestione della viabilità, per accertare la dinamica dello scontro.
Grande prova di forza dell’Aurora Treia, che risponde presente dopo le vittorie delle dirette inseguitrici del sabato e supera 4-1 il Monturano Campiglione, ribaltando lo svantaggio iniziale e lanciando un segnale forte al campionato. La formazione del gruppo Lube chiude così il girone di andata in testa alla classifica, imbattuta, laureandosi campione d’inverno del girone B di Promozione.
Nonostante il gol subito, l’Aurora non perde lucidità e mantiene il controllo della gara, ribaltando il risultato prima dell'intervallo e poi allungando con autorità nella ripresa. Una vittoria che certifica maturità, solidità e capacità di reagire nei momenti di difficoltà, qualità fondamentali in un campionato lungo e combattuto. Nel post partita il tecnico Simone Ricci elogia la reazione dei suoi ragazzi: «Nonostante lo svantaggio, la squadra ha fatto bene anche nel primo tempo, con una grande prova di forza. Siamo andati sotto immeritatamente, ma la reazione è stata importante. Faccio i complimenti ai ragazzi per come hanno interpretato la partita».
Ricci guarda poi al serrato duello a distanza con le formazioni del Piceno, Azzurra Mariner e Azzurra Colli, che continuano a mettere pressione in vetta: «Sarà una lotta punto a punto fino alla fine. Ieri le inseguitrici hanno chiamato, noi abbiamo risposto da grande squadra. Dovevamo riconquistare il primo posto, siamo andati sotto, ma i ragazzi hanno dato una doppia risposta importante. Ora testa a domenica, dobbiamo continuare a pedalare forte senza rallentare».
Il bilancio sul girone di andata è positivo, ma senza appagamenti: «È stato un buon girone di andata, anche se ci manca qualche punto per quanto prodotto. Sappiamo che nel ritorno dovremo fare ancora meglio e ci faremo trovare pronti già dalla prossima gara».
Soddisfatto anche il direttore sportivo Andrea Ballini, che sottolinea la prestazione del gruppo: «È stata una bella partita, nonostante lo svantaggio iniziale. Avevamo chiesto maggiore determinazione ai ragazzi per riscattare il pareggio dell’ultima gara con la Palmense, e la risposta è arrivata».
Infine uno sguardo alla rosa: «Siamo molto contenti di tutti i ragazzi. In questo momento della stagione è normale avere qualche assenza tra acciacchi e influenze, ma dobbiamo continuare su questa linea. Per ora siamo a posto».
L’Aurora Treia archivia così il girone di andata nel migliore dei modi e guarda al ritorno con la consapevolezza di essere la squadra da battere, a partire dalla gara di domenica , quando al "Capponi" arriverà il Grottammare per l'ultimo impegno del 2025.
Il Chiesanuova è definitivamente guarito. A certificarlo è la quarta vittoria consecutiva, conquistata sul difficile campo del Montegranaro nell’ultima giornata del girone di andata di Eccellenza Marche. A decidere la sfida è bastato un gol di Pasqui in apertura, rete che ha permesso ai biancorossi di gestire il match con grande maturità fino al triplice fischio.
Un successo pesantissimo, che consente ai treiesi di salire a quota 18 punti in classifica, agganciando proprio il Montegranaro e mettendo alle spalle la Civitanovese, ora distante cinque lunghezze, e il Fabriano, staccato di tre. Il Chiesanuova non è ancora del tutto fuori dalla zona playout, ma il volto della classifica è decisamente più rassicurante rispetto a qualche settimana fa: la squadra di Mariotti è rientrata nel gruppone compatto di squadre raccolte in pochi punti e addirittura la zona playoff dista ora appena quattro lunghezze, un traguardo impensabile fino a poco tempo fa.
Soddisfatto a fine gara il tecnico biancorosso Gastone Mariotti, che sottolinea l’importanza del risultato in questo momento della stagione:«È stata una partita sofferta. Siamo stati bravi a sbloccarla subito, poi il Montegranaro è uscito bene mettendoci in grande difficoltà. Abbiamo cercato di tenere e nel secondo tempo ci siamo aggiustati, crescendo anche fisicamente e rischiando meno. In questo momento la prestazione è importante, ma lo è ancora di più il risultato. Questi tre punti sono fondamentali per la classifica. Ci godiamo la vittoria, sapendo però che ci aspettano altre difficoltà, a partire dalla prossima trasferta di Tolentino».
Sul fronte opposto, il direttore sportivo del Montegranaro, Giuseppe Sfredda, riconosce i meriti del Chiesanuova e analizza un campionato estremamente equilibrato: «Questa sconfitta di misura fotografa bene l’andamento del campionato. Anche sugli altri campi si sono visti pochissimi gol. Se non prendi gol non perdi, se lo prendi il rischio di sconfitta è altissimo. Il Chiesanuova ha trovato subito il vantaggio e ha costruito la partita su quello, rischiando pochissimo. Sappiamo il momento di difficoltà che stiamo attraversando, vedremo se riusciremo ad aggiustare la rosa con il mercato. Ora dobbiamo smaltire rabbia e fatica, poi da martedì inizieremo a preparare la gara con l’Osimana».
Il Chiesanuova chiude così il girone di andata con 18 punti, di cui ben 12 conquistati nelle ultime quattro partite: numeri che certificano una squadra tornata a esprimere lo spirito dei giorni migliori. Ora l’obiettivo è chiudere il 2025 nel migliore dei modi sul campo del Tolentino, vera e propria bestia nera nelle ultime uscite, dove sono arrivate tre sconfitte consecutive, compresa quella nella semifinale playoff dello scorso anno. Un motivo in più per cercare riscatto.
MARCAP s.p.a. , holding di partecipazioni industriali fondata da Alessandro Guzzini insieme ad altri professionisti locali, e partecipata da alcune delle più importanti famiglie industriali marchigiane, operante negli investimenti di Private Equity, nei coinvestimenti e nel settore della consulenza per la finanza straordinaria, il 12 dicembre 2025, ha siglato un accordo strategico con Smart Capital s.p.a. (“SmartCapital”) holding di partecipazioni industriali “permanent capital” basata a Monza e fondata da Andrea Costantini, che annovera tra i propri soci alcune delle più importanti famiglie imprenditoriali del territorio lombardo. L’Operazione si inserisce nel percorso di crescita di MARCAP, e mira a trasformare ed ampliare il perimetro operativo, attraverso l’ingresso in un gruppo quotato che si è distinto negli anni per la capacità di creazione di valore per i soci e per le imprese partecipate, attraverso un processo di investimento disciplinato orientato alle aziende manifatturiere e di servizi italiane di piccola e media dimensione, che operano in settori di nicchia e che possiedono caratteristiche di eccellenza.
Al termine dell’Operazione, che è subordinata alle consuete condizioni, tra cui la definizione della documentazione contrattuale definitiva e le necessarie approvazioni societarie, e che si prevede possa concludersi entro luglio 2026, MARCAP sarà posseduta al 100% da SmartCapital, mentre gli attuali azionisti di MARCAP, tra cui la famiglia di Alessandro e Domenico Guzzini, la famiglia Clementoni, Enrico Giacomelli, Giuseppe Casali, Pompeo Iachini, e diversi altri importanti professionisti e imprenditori marchigiani, entreranno nell’azionariato di SmartCapital mediante la sottoscrizione di una quota dell’aumento di capitale deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Smart Capital l'11 novembre 2025, con una partecipazione complessiva che, a esito delle sottoscrizioni (e dell’eventuale collocamento dell’inoptato), potrà attestarsi nell’ordine del 10%.
Alessandro Guzzini ha commentato “L’ingresso di MARCAP nel gruppo SmartCapital rappresenta una straordinaria opportunità di valorizzazione del lavoro fatto in questi anni dal team di MARCAP, che ha costruito un portafoglio di partecipazioni in aziende eccellenti, ha realizzato numerose operazioni di M&A a supporto di imprese locali, e ha costruito un network di imprenditori azionisti operanti in settori diversi, e che hanno trovato in MARCAP un centro di competenze ed un luogo per realizzare insieme investimenti in società promettenti; siamo certi che le sinergie operative e le economie di scala generate da questa operazione consentiranno a MARCAP di operare un salto dimensionale sia nell’attività di investimento che in quella di consulenza per la finanza straordinaria.”
Pierfranco Giorgi, Ad di MARCAP, ha inoltre aggiunto “Grazie a questa operazione il team di MARCAP entrerà a far parte di una squadra eccellente guidata da professionisti del calibro di Andrea Costantini, Presidente e CEO di SmartCapital, e Andrea Faraggiana, direttore generale. Siamo convinti che lavorando insieme potremo ampliare ulteriormente la qualità e la quantità di operazioni sia nel settore della consulenza che negli investimenti in aziende di eccellenza, con un focus particolare sul nostro territorio”.
Andrea Costantini, presidente e amministratore delegato di Smart Capital, ha commentato: “Sono felice per la conclusione di questa operazione che vede l’ingresso di alcune tra le più importanti famiglie industriali marchigiane e il radicamento in una regione strategica per lo sviluppo complessivo del progetto di Smart Capital".
MACERATA - La Giunta comunale ha approvato lo schema dell’atto di modifica degli obblighi convenzionali e la cessione gratuita in esecuzione di convenzione relativa al piano di recupero “Salesiani” risalente all’anno 2009 che riguardava l’area compresa tra via Alfieri, via Dante Alighieri e viale Don Bosco dove era prevista la realizzazione di edifici residenziali e commerciali in parte attuata.
L’Amministrazione comunale conclude, così, una lunga vicenda acquisendo dalla Imar – a scomputo di monetizzazione - un’area che sarà destinata a parcheggio in località Vallebona che il Comune, facendo fede a un pre-accordo, destinerà all’Università di Macerata risolvendo così l’annoso problema dei parcheggi per la sede dell’Ateneo che si trova al Polo Bertelli.
L’iter di approvazione segue la deliberazione del Consiglio comunale con la quale era stato ritenuto opportuno, acquisire l’area di oltre 3.800 mq da destinare a parcheggio di proprietà della ditta IMAR s.r.l. ai fini del corretto sviluppo del territorio, del miglioramento della fruibilità della facoltà di Scienze della Formazione, del maggiore livello di sicurezza della viabilità della zona urbana ed eliminazione dei pericoli derivanti dalla sosta incontrollata da parte dei veicoli degli utenti che frequentano la struttura universitaria.
“L’aumento, assolutamente positivo per la città di Macerata, dell’utenza universitaria presso la sede di Scienze della Formazione rende necessario il reperimento di ampi spazi da destinare a parcheggi anche per eliminare i disagi per i residenti in occasione dei periodi di lezioni ed esami – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. Nell’ambito di un rapporto di scambio e assoluta collaborazione con l’Università, il Comune avrà in disponibilità un lotto all’ex Cus - dove si stanno realizzando edifici residenziali e commerciali - per la realizzazione di servizi accessori”.
“C’è grande soddisfazione per aver raggiunto una soluzione che porterà benefici immediati al Comune, all’Università e ai residenti del quartiere Vergini e di via Valerio – ha aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori -. Con la nuova area parcheggio il Polo Bertelli potrà essere ampliato e gli studenti trovare adeguata sistemazione, senza occupare gli stalli dei residenti. Contestualmente il Comune potrà acquisire in permuta l’area di via Valerio e realizzare la bretella di collegamento con via Mugnoz, anche in questo caso favorendo i residenti di quella zona. Prima in Consiglio, poi in Giunta, l’amministrazione Parcaroli ha risolto un altro problema decennale ereditato dalle precedenti amministrazioni e lo ha fatto mettendo come sempre al centro il bene della città”.