di Picchio News

Montegranaro, ufficiale Baldassarri nuovo allenatore: guiderà i gialloblù dopo l’addio di Mengo

Montegranaro, ufficiale Baldassarri nuovo allenatore: guiderà i gialloblù dopo l’addio di Mengo

A poche ore dalle dimissioni di Eddy Mengo (LEGGI QUI), il Montegranaro volta pagina e annuncia il nome del nuovo allenatore: sarà Gabriele Baldassarri a guidare la squadra nel prosieguo del campionato di Eccellenza. A comunicarlo è stato il club calzaturiero attraverso una nota ufficiale. «L’Mcc Montegranaro Calcio comunica che per il proseguo del campionato la guida tecnica sarà affidata a Mister Gabriele Baldassarri. Il ruolo di vice allenatore sarà ricoperto da Mister Andrea Del Gatto», si legge nel comunicato della società. Il nuovo tecnico ha già diretto nella giornata odierna il primo allenamento con la squadra, iniziando immediatamente la preparazione in vista del delicato match interno di sabato contro l’Osimana. L’obiettivo dichiarato è quello di dare una nuova scossa alla stagione dei gialloblù, chiamati a risalire la classifica dopo un girone d'andata complicato. Baldassarri porta in dote grande esperienza e un profilo ampiamente riconosciuto nel panorama calcistico dilettantistico e professionistico. Il suo curriculum comprende piazze importanti come Ancona, Ternana, Fano, Benevento, Montegiorgio, Viterbese, Fermana e L’Aquila, dove ha ricoperto il ruolo di vice allenatore al fianco di Giovanni Pagliari. La società ha accolto con entusiasmo il nuovo corso, sottolineando la volontà di affrontare con unità d’intenti e compattezza il resto della stagione. «Benvenuto Mister e in bocca al lupo per il nuovo progetto insieme», il messaggio del club, che ora si affida all’esperienza di Baldassarri per rilanciare il cammino in campionato.

16/12/2025 18:00
Trionfo della moda marchigiana a Bergamo, l’IIS Bonifazi Corridoni di Civitanova domina il premio Riboli 2025

Trionfo della moda marchigiana a Bergamo, l’IIS Bonifazi Corridoni di Civitanova domina il premio Riboli 2025

Un'emozionante cerimonia svoltasi il 12 dicembre presso la sala consiliare di Bergamo ha trasformato il ricordo di una tragedia in celebrazione di vita e talento giovanile. Il Premio Riboli 2025, conferito alla presenza delle istituzioni locali e dei rappresentanti di Intesa Sanpaolo e della famiglia Riboli, ha visto un protagonista indiscusso: la delegazione dell’Istituto d'Istruzione Superiore "Bonifazi Corridoni" di Civitanova Marche, capace di ottenere tutti i principali riconoscimenti nazionali in palio.  Il Premio nasce per onorare la memoria di Maria Riboli, giovane professionista vittima dell'attentato terroristico di Dacca nel 2016. La famiglia e gli enti promotori (I.I.S. Caterina Caniana, Comuni di Bergamo, Borgo di Terzo, Solza e Vigano San Martino) hanno voluto che il concorso diffondesse, attraverso la moda, i valori di libertà, rispetto della vita e identità personale.  L’edizione 2025 ha sfidato i giovani designer sul tema: "Ripensare l’abito da sposa (o l’outfit per il ‘grangiorno’) tra tradizione e contemporaneità: candore, lusso, identità personale, nuove forme di celebrazione dell’amore".  Sotto la guida della docente di progettazione moda, la professoressa Giuliana Compagnucci, le studentesse marchigiane hanno saputo interpretare la complessità del tema con preparazione tecnica e straordinaria sensibilità concettuale.  L'istituto ha letteralmente fatto "incetta" delle borse di studio nazionali. Vittoria assoluta:  Anisa Shah (4º anno Moda) con il progetto “Whispers of Eternity” (Sussurri di Eternità), aggiudicandosi la borsa di studio da 800 €. Secondo posto: Martina Totò con la creazione “Diversa trasparenza” (borsa di studio da 500 €). Il momento più emozionante della cerimonia è stato il conferimento della menzione speciale a Laura Shtrezi (5º anno Moda). Ex vincitrice assoluta dell'edizione precedente e impossibilitata a competere nuovamente, Laura ha comunque presentato un progetto fuori concorso, un vero e proprio atto d'amore ed empatia. La sua creazione è stata dedicata specificamente alla figlia di Maria Riboli, una bambina che non ha mai potuto conoscere la madre. Questo gesto profondamente significativo ha meritato una menzione speciale e una borsa di studio simbolica di 300 €, evidenziando come l'arte possa trasformarsi in un linguaggio universale di consolazione e speranza.  La cerimonia ha riaffermato il valore del Premio Riboli come piattaforma per la creatività giovanile, onorando la memoria di una vittima e incoraggiando i talenti futuri, con Civitanova Marche protagonista assoluta.

16/12/2025 17:28
Innovazione e governance farmaceutica: Unicam guida il dibattito sulle nuove strategie per difendere il modello universalistico

Innovazione e governance farmaceutica: Unicam guida il dibattito sulle nuove strategie per difendere il modello universalistico

Di fronte alle dinamiche sfide tecnologiche, organizzative e manageriali che stanno caratterizzando il panorama assistenziale (in cui farmaci e dispositivi medici giocano un ruolo imprescindibile) del nostro paese, una grande responsabilità investe l’Università, chiamata a guidare i processi evolutivi in atto. Una sfida “ad intensità crescente” che Unicam ha voluto raccogliere organizzando la quinta edizione del convegno nazionale “Nuove sfide e strategie professionali per il Farmacista Ospedaliero e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie”, che si è svolta a San Benedetto del Tronto dall’11 al 13 dicembre: un appuntamento che ha offerto un’opportunità di riflessione sull’intero percorso dell’anno ormai concluso e rilanciare le priorità su cui affrontare gli impegni futuri.  “Assegnando all’edizione 2025 il titolo Innovazione e governance farmaceutica nella cornice di sostenibilità data dal modello universalistico abbiamo voluto offrire un contributo concreto – ha sottolineato il responsabile scientifico e ideatore del convegno, professor Carlo Cifani, direttore della Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera e della XXIII Edizione del Master “Manager di Dipartimenti Farmaceutici” di Unicam – alle  competenze professionali e manageriali di una figura chiave nei percorsi di cura sanitari, quella del farmacista che opera nel Servizio Sanitario Nazionale, in un quadro di assoluta criticità di risorse e di rispetto e a difesa del modello universalistico che caratterizza il nostro SSN”. “Attraverso un filo conduttore che identifica gli ambiti di maggiore interesse, innovazione, cronicità, elevata specializzazione e rapida evoluzione, - ha proseguito il professor Cifani – è stato possibile esplorare modelli e percorsi di gestione delle terapie nella continua focalizzazione sulla presa in carico del paziente, dall’ospedale al territorio. Sono state infatti le istituzioni, AIFA e Società Italiana di Farmacista Ospedaliera ad aprire il dibattito e le patologie prese in esame nelle sessioni successive hanno fornito il tracciante per definire strumenti di valutazione e di governo in linea con le aspettative organizzative ed economiche del sistema. L’alternanza di esperienze e professionalità, sono intervenuti infatti oltre 35 relatori provenienti da tutta Italia, e gli ampi spazi di discussione hanno potuto garantire una visione a trecentosessanta gradi delle diverse problematiche”.  “Guardare inoltre oggi alla farmacia clinica, approccio che focalizza l’attenzione sul paziente e sul suo percorso di cura, significa aprirsi al territorio in continuità e coerenza con l’esperienza ospedaliera: anche questa direzione nell’evoluzione organizzativa è stata centrale nelle proposte di dibattito del convegno” – ha sottolineato la professoressa Maria Vittoria Micioni Di Bonaventura, responsabile scientifico del convegno e membro della Commissione di Ateneo per l’Alta Formazione di Unicam.  L’evento ha visto la partecipazione di 350 farmacisti che operano nelle strutture sanitarie ospedaliere e territoriali e fra i suoi protagonisti non sono mancate le principali aziende del settore, integrate a pieno titolo fra gli interlocutori strategici del sistema. Il percorso dei lavori è iniziato con una riflessione tra i diversi livelli di governo, tra ministero (AIFA), competenze regionali e locali, una suddivisione di compiti costantemente da riarticolare di fronte all’evoluzione delle tecnologie e del conseguente impianto normativo europeo, come suggeriscono le recenti applicazioni comunitarie sull’Health Technology Assessment (HTA), per evitare inutili duplicazioni e dare valore ai diversi livelli. Incrociando le tematiche relative alle diverse patologie “paradigmatiche” delle diverse condizioni, cardiovascolare e psichiatria, obesità, broncopatie ostruttive e oncologia con alcuni argomenti di carattere normativo e organizzativo (gestione dispositivi medici, ruolo delle unità di allestimento, applicazioni di HTA in ambito di malattie rare e applicazione codice degli appalti in ambito biosimilari) l’intero programma è stato sviluppato coerentemente con gli ambiziosi obiettivi. Clinici, tecnici di istituzioni e accademici hanno affiancato le numerose esperienze proposte dai farmacisti esperti provenienti dai diversi sistemi regionali.  “Il convegno annuale Unicam dedicato alla farmacia clinica – ha sottolineato il professor Gianni Sagratini, direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute – è perfettamente inserito in un percorso didattico che caratterizza storicamente l’impegno di questa Università nei confronti di una figura professionale chiave per il successo dei processi di assistenza dei diversi sistemi regionali”.  “Ai corsi universitari, caratterizzati nel contempo da una antica tradizione e da una rapida capacità di evolversi verso le materie più attuali – ha evidenziato il Rettore Unicam professor Graziano Leoni  si affiancano il Master di secondo livello, formalmente riconosciuto a livello nazionale come titolo di accesso alla direzione di strutture complesse e altri corsi di perfezionamento in un clima di interazioni e collaborazioni con Istituzioni e strutture sanitarie di eccellenza, come quelle storiche con l’ospedale di San Benedetto del Tronto e di Bergamo”.  Il convegno si è tenuto nella sala convegni dell’Hotel Calabresi, valorizzando l’elevato livello di ospitalità che la città di San Benedetto del Tronto continua a garantire, a testimonianza delle grandi opportunità di sinergia che si possono costruire tra accademia e territorio.      

16/12/2025 16:09
Viviamo Civitanova, Gironacci non ci sta: "Noi esclusi dal tavolo per l'estate 2026 senza spiegazioni"

Viviamo Civitanova, Gironacci non ci sta: "Noi esclusi dal tavolo per l'estate 2026 senza spiegazioni"

Si accende il dibattito sulla programmazione turistica dell’estate 2026 a Civitanova Marche. Dopo l’articolo pubblicato da Picchio News sull’incontro tenutosi a Palazzo Sforza tra il sindaco Fabrizio Ciarapica, l’assessore al Turismo Mara Orazi e alcune rappresentanze cittadine, arriva una nota critica dell’associazione Viviamo Civitanova Aps, che chiede spiegazioni all'amministrazione comunale sui criteri adottati per il coinvolgimento delle realtà del territorio. In una presa di posizione netta, la presidente Manola Gironacci esprime "forte stupore" per l’esclusione dell’associazione dall’incontro, sottolineando come al tavolo sia stata invitata unicamente la presidente di Centriamo, indicata come rappresentanza del commercio cittadino. Una scelta che, secondo Viviamo Civitanova Aps, non terrebbe conto della maggiore base associativa nel settore commercio e del ruolo attivo e progettuale che l’associazione rivendica sul territorio. Secondo Gironacci, l’esclusione non sarebbe casuale ma rientrerebbe in un metodo politico ormai evidente, basato sull’ascolto di una sola voce, quella "meno scomoda" e meno incline a sollevare criticità. "Viviamo Civitanova – si legge nella nota – ha una propria identità, idee e proposte concrete", spesso incentrate su temi ritenuti non più rinviabili, come la carenza di parcheggi, l’assenza di una strategia turistica strutturata, eventi ridotti a spot mediatici e la mancanza di politiche capaci di generare veri flussi turistici e commerciali. L’associazione punta il dito anche sui risultati complessivi del comparto, definendoli lo specchio di un modello fondato su "tanta comunicazione e poca strategia", più orientato all’immagine che alla costruzione di un futuro economico solido per la città. A rendere il quadro ancora più critico, secondo Viviamo Civitanova Aps, è il fatto che da oltre un anno l’associazione abbia "presentato richiesta di iscrizione all’Albo comunale delle associazioni senza aver mai ricevuto una risposta ufficiale. Un silenzio che oggi viene interpretato come parte di una esclusione sistematica dai tavoli di confronto". Per questi motivi, l’associazione chiede formalmente all’assessore al Turismo chiarimenti sui criteri di rappresentanza, sulle ragioni della mancata convocazione e sui tempi di definizione della richiesta di iscrizione all’Albo. Pur ribadendo la disponibilità al confronto, Viviamo Civitanova APS dichiara di non accettare un modello che "divide, esclude e seleziona gli interlocutori in base alla loro docilità". "Civitanova Marche - conclude la nota - ha bisogno di pluralità, visione e coraggio, non di tavoli apparecchiati solo per chi non disturba". Un intervento che riapre il confronto politico e associativo sul futuro turistico della città.

16/12/2025 15:40
Riserva del Monte San Vicino e Canfaito, più videosorveglianza: in campo fototrappole, spycam e un drone

Riserva del Monte San Vicino e Canfaito, più videosorveglianza: in campo fototrappole, spycam e un drone

L’Unione Montana Potenza Esino Musone, ente gestore della Riserva naturale regionale del monte San Vicino e del monte Canfaito, ha disposto un rafforzamento dei sistemi di sicurezza e controllo del territorio per contrastare atti di vandalismo, reati ambientali e altre attività illecite che, purtroppo, continuano a verificarsi all’interno dell’area protetta. Il potenziamento prevede l'impiego di tecnologie avanzate e discrete, tra cui fototrappole di ultima generazione, spycam e anche un drone per il monitoraggio aereo, pensato per l’osservazione delle zone più difficilmente raggiungibili. Strumenti che consentiranno un controllo più capillare e tempestivo del territorio. L’obiettivo è identificare e perseguire comportamenti illeciti come la circolazione con mezzi a motore in aree vietate, l’abbandono di rifiuti, l’accensione di fuochi non autorizzata, il danneggiamento della flora e della fauna e gli atti vandalici alle strutture della Riserva, garantendo una tutela più efficace di un patrimonio naturale e storico di grande valore. Istituita nel 2009 e estesa su circa 4.000 ettari, la Riserva del Monte San Vicino e Canfaito racchiude una straordinaria diversità paesaggistica. È celebre in particolare per la faggeta di Canfaito, considerata tra le più spettacolari e antiche d’Europa, con alberi secolari che superano i 500 anni e raggiungono i 30 metri di altezza. In autunno, il suggestivo foliage richiama migliaia di visitatori da tutta Italia. L’area ospita inoltre un ecosistema ricchissimo, con numerose specie faunistiche e floreali di pregio che rendono la Riserva un vero e proprio scrigno di biodiversità. "La Riserva Naturale è un bene di tutti e la sua protezione richiede la partecipazione di ogni singolo visitatore - spiega Denis Cingolani, presidente dell’ente comunitario -. L'introduzione di nuovi strumenti di sorveglianza ci permette di essere più efficaci nel contrasto ai reati, ma la collaborazione delle persone resta fondamentale". Da qui l’appello a segnalare comportamenti sospetti o situazioni anomale alle autorità competenti. Un impegno condiviso, quello tra istituzioni e cittadini, ritenuto essenziale per preservare la bellezza e l’integrità di una delle oasi naturalistiche più preziose della provincia di Macerata.

16/12/2025 15:20
Judo, Urbisaglia è oro nazionale: Tommaso Nori è campione d'Italia negli Assoluti A1 Esordienti B

Judo, Urbisaglia è oro nazionale: Tommaso Nori è campione d'Italia negli Assoluti A1 Esordienti B

Il Judo Club Urbisaglia continua a mietere successi a livello nazionale, confermandosi fucina di talenti. Dopo lo straordinario oro conquistato da Alessandra Raponi ai Campionati Italiani Juniores, è il turno di Tommaso Nori che ha dominato la categoria 66 kg ai Campionati Italiani Assoluti A1 Esordienti B, svoltisi nella prestigiosa cornice del PalaPellicone di Ostia. Per il panorama del judo, la vittoria di Tommaso Nori non è una sorpresa, dato che era già in cima alla ranking list italiana. Tuttavia, il metallo più pregiato arriva come consacrazione dopo il bronzo dell'anno precedente, testimoniando un percorso di costanza e sacrificio. Il giovane atleta ha affrontato quattro incontri di alto livello con una maturità da veterano. Il trionfo assume un significato ancora maggiore se si considera che Nori rientrava da un mese di stop forzato dovuto a un infortunio. Dimostrando un carattere e una resilienza eccezionali, ha superato l'ostacolo con umiltà e determinazione, trasformando un momento difficile nella spinta per raggiungere la vetta nazionale. I successi di Nori e Raponi non sono eventi isolati, ma il frutto tangibile del lavoro quotidiano svolto nella piccola palestra di Urbisaglia. Il Judo Club, sotto la guida esperta del Maestro Mauro Contigiani e di sua figlia Giorgia, è riconosciuto come una vera e propria scuola di vita. Qui, l'attività sportiva è un veicolo per forgiare non solo atleti di successo, ma soprattutto cittadini maturi e responsabili. Attraverso gli allenamenti, i giovani apprendono l'importanza fondamentale della disciplina e del rispetto reciproco. Il tatami diventa metafora della vita: insegna a gestire la sconfitta analizzando la battuta d'arresto per trasformarla in un punto di forza. Come sottolineato dal sindaco Riccardo Natalini, “I trionfi di Tommaso Nori e Alessandra Raponi sono l'orgoglio di Urbisaglia e di tutta la regione. Sono la prova che, anche in un piccolo centro, un'associazione sportiva che crede nei valori dello sport può diventare un incredibile motore di crescita, identità e valori per tutta la comunità. Il futuro? È già in buone mani”.

16/12/2025 15:20
A Macerata il costo della vita aumenta più che a Milano: è la città più cara delle Marche

A Macerata il costo della vita aumenta più che a Milano: è la città più cara delle Marche

Secondo i dati territoriali sull’inflazione di novembre resi noti oggi dall’Istat, l’Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica delle città italiane con l’aumento più significativo del costo della vita. Macerata si colloca al 16° posto a livello nazionale, con un rincaro annuo per famiglia di 354 euro, un dato superiore a città più grandi come Roma e Milano. Non solo, la città si posiziona come la più cara delle Marche, dove il trend dell’inflazione è in linea con la media nazionale (+1,1%). Nella classifica nazionale delle città più costose in base all’aumento della spesa annua per una famiglia tipo, Macerata registra un’inflazione tendenziale pari all’1,6%. Questo incremento dei costi si traduce in una maggiore spesa di 354 euro per una famiglia media. Per le Marche, la rilevazione ha riguardato tre province su cinque. La città più virtuosa è Ancona (67esimo posto a livello nazionale), con un’inflazione pari allo 0,6% e un rincaro annuo di 142 euro, mentre Ascoli Piceno (35esimo posto a livello nazionale) si mantiene in linea con la media nazionale (+1,1% e 244 euro). Complessivamente, la regione Marche si colloca al 10° posto tra le regioni italiane, con un aumento medio annuo delle spese per famiglia di 252 euro, leggermente sotto la media nazionale di 276 euro. A livello nazionale, la città con l’inflazione più alta resta Siena (+2,9%, 784 euro annui in più), seguita da Bolzano (+2%, 664 euro) e Pistoia (+1,9%, 514 euro). Sul versante opposto, la città più economica d’Italia risulta Campobasso, l’unica con inflazione pari a zero e quindi nessun aumento della spesa. I dati confermano come l’aumento del costo della vita non riguardi solo le grandi città o i capoluoghi di regione più popolosi, ma interessi anche centri di dimensioni medie come Macerata, che si colloca tra le città italiane dove vivere comporta un incremento significativo delle spese familiari.

16/12/2025 14:30
Eccellenza, secondo addio in poche ore: dopo Ciattaglia si dimette anche Mengo dal Montegranaro

Eccellenza, secondo addio in poche ore: dopo Ciattaglia si dimette anche Mengo dal Montegranaro

Eddy Mengo non è più l’allenatore del Montegranaro. A comunicarlo è stato lo stesso club calzaturiero attraverso una nota ufficiale, nella quale è stata resa nota la decisione del tecnico di rassegnare le proprie dimissioni. «L’Mcc Montegranaro Calcio comunica di aver ricevuto le dimissioni dall’allenatore in carica Eddy Mengo. La società, preso atto della decisione, a malincuore saluta e ringrazia il tecnico che ha fatto parte del sodalizio dalla stagione 2024/25. Ad Eddy vanno i migliori auguri per il suo futuro calcistico e personale. Grazie Mister», si legge nel comunicato. Si chiude così il rapporto tra il Montegranaro ed il tecnico ex Porto Sant’Elpidio e Montegiorgio, durato una stagione e mezzo. Nella passata annata Mengo era riuscito a guidare la squadra ad un positivo settimo posto nel campionato di Eccellenza, sfiorando l’accesso ai playoff. Più complicato invece il cammino in questa stagione, con i veregrensi scivolati in zona playout: 18 i punti conquistati in 15 giornate. Il girone d’andata si è chiuso con la sconfitta interna per 1-0 contro il Chiesanuova, ultimo atto della gestione Mengo sulla panchina gialloblù. Ora l’attenzione si sposta sul futuro: la società è al lavoro per individuare il nuovo allenatore, chiamato a guidare la squadra nella delicata fase della stagione. Le dimissioni di Mengo arrivano a poche ore da un altro caso simile in Eccellenza: lunedì sera, infatti, aveva lasciato la guida del Matelica anche l’allenatore Ciattaglia (LEGGI QUI), segnando un doppio scossone sulle panchine del campionato regionale.   Intanto il Montegranaro ha già comunicato l’anticipo dell’ultima gara dell’anno solare: il match contro l’Osimana si giocherà sabato 20 dicembre alle ore 14:30 allo stadio “La Croce”. Un appuntamento importante, che potrebbe già segnare l’inizio di un nuovo corso.

16/12/2025 13:59
Macerata, nel circolo viene picchiato un giovane e clienti non soci: il questore sospende la licenza

Macerata, nel circolo viene picchiato un giovane e clienti non soci: il questore sospende la licenza

Il questore di Macerata Luigi Mangino ha disposto la sospensione della licenza per 7 giorni nei confronti del circolo Jungle Club di Macerata, in esecuzione dell'articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.  Il provvedimento è il risultato di un’istruttoria accurata condotta dalla Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Macerata, che ha fatto emergere la reiterata violazione delle norme che disciplinano l’attività dei circoli, la presenza di avventori non iscritti al registro dei soci, la frequentazione di persone pregiudicate e un episodio violento recentemente accaduto all’interno dei locali.  Si tratta di un'aggressione risalente allo scorso mese di novembre: un giovane di 19 anni aveva riportato una frattura al setto nasale e una ferita alla testa, dopo essere stato colpito con una chiave inglese in pieno volto.  La sospensione dell’autorizzazione, prevista dall’articolo 100 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza, è volta a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, garantendo che le attività sociali si svolgano nel rispetto della legge e della comunità locale.    

16/12/2025 13:40
Da "La Pasta di Camerino" a gruppo leader in Italia nella pasta all'uovo: la famiglia Maccari acquisisce Pastificio Granarolo

Da "La Pasta di Camerino" a gruppo leader in Italia nella pasta all'uovo: la famiglia Maccari acquisisce Pastificio Granarolo

Un’operazione strategica che segna una nuova fase per il settore alimentare locale e nazionale: questa mattina, presso lo studio del Notaio Benedetto Sciapichetti di San Severino Marche, è stata ufficializzata l’acquisizione del Pastificio Granarolo da parte del Gruppo Entroterra S.p.A., il cui marchio principale è quello de La Pasta di Camerino. L’accordo, concluso con successo attraverso la firma dell’accordo quadro e la fase di closing, avvia l’integrazione industriale e commerciale tra le due realtà. La transazione, condotta in collaborazione con Granarolo S.p.A. e seguita dai consulenti Francesco Pallotta, il team Contax srl e Euromerger, insieme agli avvocati Pietro Masetti, Annafilomena Guercio e Enrico Bigi, coinvolge anche i soci dei Fratelli Mattei di Massimo & Marco Mattei. L’acquisizione rappresenta un passaggio strategico per il Gruppo Entroterra, che consolida la propria posizione nel segmento main-stream della pasta all’uovo. Grazie all’integrazione delle capacità produttive e del portafoglio prodotti di Pastificio Granarolo, Entroterra si afferma come il più grande gruppo produttore di pasta all’uovo in Italia, rafforzando la propria leadership qualitativa e distributiva sia sul mercato nazionale sia internazionale. Il progetto prevede un rilancio industriale e la piena valorizzazione di un marchio storico, attraverso l’adeguamento degli impianti, l’ottimizzazione dei flussi produttivi, investimenti in tecnologie innovative e la tutela della tradizione artigianale. L’obiettivo è garantire ai prodotti del pastificio nuovi canali di vendita, dalla grande distribuzione al normal trade e all’Horeca, senza perdere l’identità storica e la qualità che contraddistinguono il marchio. Tra le priorità del piano di integrazione figura il capitale umano. Entroterra dichiara l’impegno a garantire piena operatività e stabilità occupazionale nello stabilimento, promuovendo il dialogo con le organizzazioni sindacali e sostenendo progetti di formazione e riqualificazione interna per uno sviluppo industriale sostenibile nel tempo. Commentando l’operazione, Federico Maccari, amministratore e direttore commerciale di Entroterra, ha affermato: "Con questa acquisizione avviamo una nuova fase di crescita e valorizzazione delle nostre competenze nella produzione di pasta secca di alta qualità. La visione strategica è chiara: integrare le eccellenze produttive, assicurare centralità a un marchio storico come Pastificio Granarolo e creare valore per clienti, consumatori e comunità locali". Soddisfazione anche da parte di Gianpiero Calzolari, presidente del Gruppo Granarolo, che ha sottolineato l’importanza di garantire la continuità italiana della proprietà e di collaborare con un’azienda solida e di tradizione, concentrata sul mercato della pasta.

16/12/2025 13:20
Civitanova - Un "finto" circolo privato e bilance alimentari senza revisione: 9mila euro di sanzioni per due locali

Civitanova - Un "finto" circolo privato e bilance alimentari senza revisione: 9mila euro di sanzioni per due locali

Una Polizia Locale attenta, presente e vicina ai cittadini: è questo il bilancio dei recenti controlli svolti a Civitanova Marche in concomitanza con il maggiore afflusso di persone legato alle festività. L’operazione, mirata alla tutela del consumatore, ha concentrato l’attenzione su attività commerciali e pubblici esercizi, verificando il rispetto delle norme su trasparenza, correttezza commerciale e la regolarità degli strumenti di misura utilizzati per la vendita a peso. Nel corso dei controlli, un esercizio commerciale del centro cittadino dedito alla vendita di prodotti alimentari è stato sanzionato a causa di diverse irregolarità amministrative, per un totale di 4.500 euro. Tra le violazioni contestate figurano la mancata esposizione degli orari di apertura al pubblico, l’assenza del titolo abilitativo per la vendita di prodotti del settore non alimentare e l’omessa revisione periodica della bilancia, quest’ultima considerata particolarmente grave e che ha comportato il sequestro amministrativo dello strumento a tutela della fede pubblica e dei consumatori. Il giro di vite si è esteso anche ai "finti" circoli privati: gli agenti hanno scoperto un circolo che somministrava alimenti e bevande a soggetti esterni non soci, operando di fatto come un pubblico esercizio senza titolo abilitativo. Per questa violazione è scattata una sanzione di 5.000 euro. Inoltre, è stato accertato lo svolgimento di intrattenimento pubblico senza SCIA, per il quale sono previste sanzioni tra 258 e 1.549 euro. Il dirigente della Polizia Locale, Cristian Lupidi, ha sottolineato il valore etico e amministrativo dei controlli: "L'attività svolta dal Corpo non ha finalità meramente repressive, ma mira a ristabilire le condizioni di legalità necessarie per la tutela del consumatore e del libero mercato. Verificare che una bilancia pesi correttamente o che un'attività abbia le carte in regola significa proteggere i cittadini e tutelare gli imprenditori onesti".  I controlli della Polizia Locale di Civitanova Marche proseguiranno nelle prossime settimane per garantire il mantenimento degli standard di legalità e sicurezza sul territorio, rafforzando così la fiducia dei cittadini e la qualità dell’offerta commerciale.

16/12/2025 13:10
Civitanova, una città che include: esperienze, confronto e buone pratiche per costruire comunità

Civitanova, una città che include: esperienze, confronto e buone pratiche per costruire comunità

Esperienze, emozioni, ampia partecipazione di pubblico e buone pratiche territoriali hanno caratterizzato l’incontro pubblico di giovedì 11 dicembre presso l’Hotel Miramare di Civitanova Marche, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. L’evento, dal titolo “La città dell’inclusione: pensarla e costruirla insieme” è stato promosso e organizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali ed Educative del Comune di Civitanova Marche, nell’ambito del progetto “Civitanova Città con l’Infanzia”, ed ha rappresentato un’importante occasione di confronto e condivisione sui temi dell’inclusione, dell’accessibilità e della costruzione di una comunità capace di valorizzare le differenze. La serata ha messo al centro esperienze significative, progettualità innovative e buone pratiche presenti nel territorio, con l’obiettivo di riflettere su come costruire una città realmente inclusiva, in grado di rispondere ai bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie attraverso il lavoro di rete tra istituzioni, servizi e realtà del terzo settore. Durante i saluti istituzionali, l’assessore alle Politiche Sociali ed Educative Barbara Capponi ha condiviso una poesia creata da Sara, una ragazza non verbale, offrendo fin da subito un segnale concreto di attenzione alla pluralità delle forme comunicative e stimolando una riflessione sull’importanza di riconoscerle e valorizzarle per abbattere ogni barriera. L’incontro è stato reso accessibile grazie al servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS), a cura di Diletta Coppola, a conferma dell’attenzione dell’Amministrazione comunale ai temi dell’inclusione e della partecipazione. L'assessore Capponi ha sottolineato: «Una grande partecipazione di pubblico dimostra il grande interesse della nostra comunità a formarsi sempre di più, con l’obiettivo di rendere, ciascuno per la propria pertinenza, la città sempre più accessibile e inclusiva nella quotidianità. Insieme, in rete, si stanno costruendo nuove forme sia di servizi che di pensiero, tanto necessarie quanto ancora da esplorare e implementare. Abbiamo ascoltato esperienze straordinarie, molte nate anche in sinergia con l’Assessorato, a riprova del fatto che solo attraverso le sinergie si può rendere Civitanova davvero per tutti e di tutti». Nel corso della serata si sono poi susseguiti numerosi interventi. Claudio Bellandi (Anffas – Il Camaleonte) ha illustrato il progetto “La Casa con le Ali”, realizzato da Anffas in collaborazione con l’Ambito Territoriale Sociale 14, una delle buone pratiche più innovative del territorio, che promuove percorsi di coabitazione per adulti con disabilità, ponendo le basi per una reale autonomia abitativa e sociale. Roberto Ricci (Anffas) ha sottolineato con forza la necessità di rendere gli interventi sempre più concreti e strutturati, evidenziando l’importanza della sinergia tra enti e professionisti che da anni affiancano le famiglie, affinché le progettualità possano avere una ricaduta reale e significativa nella vita quotidiana dei ragazzi con disabilità. Particolarmente toccante l’intervento di Kety Paglialunga (Omphalos), che ha condiviso la propria esperienza genitoriale nell’affrontare una diagnosi di disturbo dello spettro autistico. Un racconto intenso che ha messo in luce la forza di tante madri che scelgono di unirsi, trasformando le difficoltà in progettualità condivise e creando spazi riabilitativi costruiti su misura per i propri figli. Paolo Taibi (ASP Paolo Ricci) ha presentato “Spazio senza età – Ci pensa Paolo. Laboratorio per tutte le età”, un ambiente dedicato ad attività laboratoriali rivolte a minori e anziani, pensato per favorire l’incontro e lo scambio intergenerazionale. Tra gli elementi più innovativi del progetto, la stanza Snoezelen, uno spazio multisensoriale progettato per stimolare i sensi in modo controllato e favorire benessere, rilassamento e regolazione emotiva. Renzo Morreale ha illustrato l’esperienza dell’Orchestra Parallela, un’orchestra inclusiva che valorizza le capacità musicali di ogni ragazzo coinvolto, dimostrando come la musica possa diventare uno strumento potente di espressione, relazione e inclusione. Di grande interesse anche il contributo di Maria Grazia Pierluca, responsabile dell’inclusione per l’Ufficio Scolastico Provinciale di Macerata, che ha offerto una lettura approfondita dei dati relativi agli alunni con disabilità nei diversi ordini di scuola. Un’analisi che ha evidenziato come la scuola si trovi spesso ad affrontare anche sfide culturali complesse, rendendo sempre più necessaria una risposta territoriale condivisa. Luciano Laloni ha presentato il progetto “L’autismo ci sta a cuore”, nato in sinergia tra il Centro Commerciale Cuore Adriatico e l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Civitanova Marche, che prevede giornate di shopping dedicate alle famiglie con figli con disturbo dello spettro autistico, favorendo una maggiore inclusione nei contesti di vita quotidiana. Rachele Villotti ha infine raccontato il lavoro svolto dall’Associazione Cavalli delle Fonti, illustrando i percorsi di interventi assistiti con il cavallo e i progetti di inclusione socio-lavorativa per adulti con disabilità. A moderare l’incontro Agostino Basile, responsabile scientifico del progetto biennale Autismo dell’Assessorato alle Politiche Sociali ed Educative, che ha accompagnato il confronto valorizzando le diverse esperienze e sottolineando il ruolo fondamentale della rete territoriale. A conclusione della serata, Basile ha dichiarato: «All’incontro di giovedì abbiamo ascoltato le esperienze di alcune delle eccellenze presenti nella nostra città. È stata un’occasione importante per tutti. Ringrazio coloro che hanno accettato di partecipare con il loro racconto: storie quotidiane che hanno stimolato la nostra riflessione». L’iniziativa ha confermato l’impegno dell’Amministrazione comunale e delle realtà del territorio nel promuovere una forte sinergia tra istituzioni, famiglie e professionisti, affinché l’inclusione diventi un elemento concreto, quotidiano e condiviso della vita cittadina.

16/12/2025 12:40
Altro che Natale, Civitanova guarda già all'estate 2026: incontro a Palazzo Sforza

Altro che Natale, Civitanova guarda già all'estate 2026: incontro a Palazzo Sforza

Il sindaco Fabrizio Ciarapica e l’assessore al Turismo Mara Orazi hanno incontrato Luca Giustozzi, presidente di Federalberghi, e Debora Pennesi, presidente di Centriamo, per gettare le basi della stagione turistica 2026. L’incontro ha rappresentato il primo passo di un percorso condiviso, finalizzato alla costruzione di una programmazione strutturata basata sulla valorizzazione dell’identità cittadina e delle sue eccellenze. "In questa fase iniziale, che prenderà il via subito dopo le festività natalizie, l’attenzione sarà concentrata su una promozione social mirata della città - ha spiegato l’assessore Mara Orazi - per poi costruire, passo dopo passo, un progetto più ampio e condiviso che ci accompagni fino alla stagione 2026. Una promozione che ci consentirà di rafforzare la visibilità del territorio, intercettare pubblici diversi e stimolare interesse e curiosità verso la città". L’assessore Orazi ha inoltre ricordato il primo appuntamento imminente, rappresentato dalla BIT di Milano, considerata un’occasione strategica per iniziare a raccontare la città e il suo sistema di accoglienza. “È fondamentale presentarsi in modo unitario e coordinato insieme agli operatori del settore – ha sottolineato – Ringrazio la Pennesi e il Giustozzi per questo incontro proficuo, che ci vede uniti nel costruire un percorso condiviso a sostegno dello sviluppo turistico ed economico del territorio”. Il Sindaco Fabrizio Ciarapica ha ribadito l’importanza di una visione integrata del turismo, capace di trasformare la collaborazione tra pubblico e privato in una leva concreta di sviluppo per l’intero territorio. A conclusione dell’incontro, Luca Giustozzi ha evidenziato la necessità di presentarsi in maniera compatta sui principali palcoscenici promozionali, mentre Debora Pennesi ha sottolineato come il commercio rappresenti una componente essenziale dell’esperienza turistica, contribuendo significativamente al racconto e all’accoglienza della città.

16/12/2025 12:20
"Intimi orizzonti", a Tolentino la mostra fotografica di Benedetta Micheli: la forma dei Sibillini ritratta su pellicola

"Intimi orizzonti", a Tolentino la mostra fotografica di Benedetta Micheli: la forma dei Sibillini ritratta su pellicola

È visitabile fino al 31 dicembre, a Palazzo Benadduci di Tolentino, la mostra fotografica "Intimi Orizzonti – La forma dei Sibillini" della giovane fotografa marchigiana Benedetta Micheli (classe 2000). L’esposizione, promossa da Hub 62029 con il patrocinio del Comune di Tolentino, presenta una selezione di opere realizzate interamente in fotografia analogica. Il progetto nasce da un legame profondo con il territorio dei Monti Sibillini, luogo d’origine dell’artista e punto di partenza della sua ricerca visiva. Attraverso la pellicola, Micheli restituisce un paesaggio intimo e sensoriale, in cui luce, tempo e materia diventano strumenti per raccontare il rapporto tra natura, memoria e appartenenza. La mostra raccoglie immagini realizzate esclusivamente su pellicola, stampate in camera oscura, e propone un approccio lento e consapevole alla fotografia. Per l’artista, i Sibillini non sono un soggetto da rappresentare, ma una presenza da sviluppare, come avviene nel processo analogico. L’esposizione include inoltre uno spazio interattivo dedicato alla pellicola, con provini, negativi, fogli di contatto e materiali originali utilizzati nel progetto, offrendo al pubblico la possibilità di approfondire i processi della fotografia analogica.

16/12/2025 12:00
BCinCin Recanati 2025: edizione record per l'evento enogastronomico natalizio della BCC

BCinCin Recanati 2025: edizione record per l'evento enogastronomico natalizio della BCC

Grande successo per la quinta edizione di BCinCin Recanati, l’evento enogastronomico natalizio promosso dalla Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano, che si è svolto sabato 13 dicembre sotto il loggiato comunale e all’interno dell’atrio comunale di Piazza Leopardi. Sin dall’inizio dell’evento, una straordinaria partecipazione di pubblico ha animato il cuore della città, confermando ancora una volta BCinCin come uno degli appuntamenti più attesi del periodo natalizio. Soci e clienti hanno risposto con entusiasmo, trasformando il loggiato comunale in un luogo di incontro, dialogo e brindisi. Protagoniste della serata sono state le eccellenze enogastronomiche del territorio marchigiano, presentate direttamente dai produttori locali attraverso un percorso di sapori capace di raccontare tradizione, qualità e identità del territorio. Un’esperienza che ha valorizzato il lavoro delle aziende marchigiane e rafforzato il legame profondo tra la Banca e la comunità in cui opera. Nel corso della serata sono stati presentati gli stand che hanno aderito all’iniziativa, offrendo al pubblico l’occasione di conoscere da vicino le realtà produttive coinvolte. Non è mancato un momento istituzionale, con i saluti dell’Amministrazione comunale, del Presidente della BCC di Recanati e Colmurano, Gerardo Pizzirusso, e del Direttore Generale, Davide Celani, che hanno sottolineato l’importanza dell’evento come occasione di incontro, condivisione e valorizzazione del territorio. Ad accompagnare l’evento, l’intrattenimento musicale dal vivo del duo Dave & Mauro Orlando, che ha contribuito a creare un’atmosfera calda e coinvolgente, rendendo la serata ancora più partecipata e sentita. BCinCin si conferma così un aperitivo natalizio dal forte valore simbolico ed emozionale per la Banca e per l’intera comunità: un momento di incontro e condivisione che, grazie alla partecipazione e all’apprezzamento del pubblico, consolida l’evento come appuntamento di riferimento nel calendario natalizio cittadino e come espressione autentica dei valori di prossimità, cooperazione e attenzione alle persone che da sempre contraddistinguono la BCC di Recanati e Colmurano.

16/12/2025 11:30
Macerata, oltre 2mila episodi di spaccio accertati: arrestato pusher, tra i clienti anche un minorenne

Macerata, oltre 2mila episodi di spaccio accertati: arrestato pusher, tra i clienti anche un minorenne

Prosegue senza sosta l’attività della Guardia di Finanza di Macerata a contrasto del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti. I finanzieri del Gruppo di Macerata, coordinati dalla Procura della Repubblica locale, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un giovane pusher italiano di origini straniere, ritenuto responsabile di oltre 2.000 episodi di spaccio. L’indagine, avviata diversi mesi fa, ha preso il via da un controllo di routine, durante il quale l’uomo è stato trovato in possesso di 1,55 grammi di hashish, due bilancini di precisione, materiale per il confezionamento, 2.840 euro in contanti e due smartphone. Successivi approfondimenti, condotti con l’analisi dei tabulati telefonici e delle migliaia di comunicazioni su WhatsApp, Telegram e Messenger, hanno permesso di ricostruire l’attività illecita dell’indagato, che operava anche tramite acquirenti diretti. Dall’inchiesta emerge un quadro impressionante: oltre 2.000 cessioni di droga a 17 persone, tra cui un minorenne, per circa 400 grammi di cocaina e quasi 7.000 grammi di hashish, per un giro d’affari stimato in 83.030 euro. Il G.I.P. ha disposto per l’indagato gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, misura subito eseguita dai finanzieri. L’uomo era riuscito a sottrarsi temporaneamente alla cattura spostandosi in Spagna con l’intenzione di raggiungere la Tunisia, ma è stato rintracciato nella periferia di una città spagnola, vicino all'abitazione di un parente, con un biglietto aereo e un documento di identità sostitutivo. L’operazione testimonia il costante presidio della Guardia di Finanza sul territorio e il suo impegno nella tutela della sicurezza pubblica e della convivenza civile, contrastando un fenomeno caratterizzato da elevata pericolosità. Si ricorda che, per il principio di presunzione di innocenza, la colpevolezza dell’indagato sarà confermata solo da una sentenza irrevocabile di condanna.

16/12/2025 11:10
Civitanova, partono i lavori di manutenzione straordinaria della rete fognaria

Civitanova, partono i lavori di manutenzione straordinaria della rete fognaria

La città si prepara a un importante intervento di manutenzione straordinaria della rete fognaria, con lavori che interesseranno diverse vie individuate dall'Ufficio tecnico comunale, a seguito di sopralluoghi e segnalazioni di cittadini. Il progetto, approvato dalla Giunta comunale, prevede il ripristino dei corpi ricettivi esistenti e la realizzazione di nuovi tratti di fognatura in pvc in via Teano, via Silvio Pellico, via Sicilia, via Dante Alighieri e nel parcheggio Cecchetti. L’obiettivo principale è garantire il corretto smaltimento delle acque reflue e il funzionamento ottimale delle caditoie di raccolta. I due interventi principali riguardano via Teano, dove la nuova linea fognaria eviterà il deflusso delle acque meteoriche nel piazzale adiacente grazie anche a uno scivolo terminale, e via Silvio Pellico, con l’installazione di una caditoia a bocca di lupo collegata alla linea principale per prevenire il ristagno in una zona depressa. Altri lavori minori ma significativi comprendono l’installazione di ulteriori bocche di lupo, la sostituzione di chiusini in ghisa deformati e rumorosi e il ripristino di pozzetti pericolosi che hanno ceduto o si sono abbassati. L’importo complessivo dell’opera è di 40.000 euro, finanziato con fondi propri dell'Ente provenienti dall’Avanzo di Amministrazione, e la durata prevista per la realizzazione dei lavori è di 120 giorni naturali e consecutivi. Il Responsabile Unico del Progetto è il geom. Marco Schiavoni, istruttore tecnico del Settore V.LL.PP.   I cittadini sono invitati a prestare attenzione durante i lavori, che contribuiranno a migliorare la sicurezza e la funzionalità della rete fognaria cittadina.

16/12/2025 11:00
Civitanova celebra Dante e San Francesco: si chiude con successo il progetto "Nacque al mondo un sole"

Civitanova celebra Dante e San Francesco: si chiude con successo il progetto "Nacque al mondo un sole"

Mostre, conferenze, concerti e teatro hanno scandito il 2025 di Civitanova Marche, che ha vissuto intensamente l’Anno francescano, inserito nel triennio delle celebrazioni nazionali per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Proprio la scorsa settimana si è concluso il progetto "Nacque al mondo un sole", promosso dall’Associazione dantesca civitanovese, un articolato percorso culturale dedicato al dialogo tra Dante Alighieri e il Santo di Assisi. Un progetto ambizioso, durato dieci mesi (da marzo a dicembre), che ha coinvolto studiosi, scuole, istituzioni, associazioni culturali e realtà economiche del territorio, dando vita a una vera e propria "cordata" artistico-culturale. Tra i partner figurano il Comune di Civitanova, l’Associazione culturale Arte, l’Azienda dei Teatri, la Provincia picena dei Frati Minori Cappuccini, il poeta Davide Rondoni, lo storico dell’arte Stefano Papetti, il Banco Marchigiano, la tipografia Fioroni, l’Unitre cittadina e il complesso musicale Divivaluce. «L’aspetto più importante di questo percorso – ha spiegato il professor Bartolini, presidente dell’Associazione dantesca civitanovese – è stata la collaborazione reale e continuativa tra soggetti diversi, un fatto insolito per Civitanova e che fa ben sperare per il futuro». Centrale anche il coinvolgimento del mondo della scuola: tre istituti superiori cittadini – il “Bonifazi Corridoni”, il “Leonardo da Vinci” e l’Ipsia di Villa Eugenia – hanno partecipato attivamente al progetto, con 350 studenti impegnati nello studio del canto XI del Paradiso e del Cantico delle Creature, culminato nell’incontro con Rondoni, presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni francescane. I numeri raccontano il successo dell’iniziativa: sette eventi complessivi tra concerti, spettacoli, mostre e conferenze, per circa 1.400 presenze. Tra gli appuntamenti più apprezzati, i concerti dell’Orchestra "Insieme per gli altri" e di Divivaluce, lo spettacolo di poesia e musica con Pietro Conversano, la mostra di pittura al Lido Cluana e le conferenze con Rondoni, Papetti e i docenti De Luca e Bartolini, promosse dall’Unitre. Un riconoscimento particolare è arrivato anche dalla presidente dell’Associazione Arte, Anna Donati, che ha sottolineato il valore della collettiva d’arte, capace di coinvolgere 50 artisti marchigiani e delle regioni limitrofe e di raccogliere oltre 3.000 euro a favore dei Frati Cappuccini. «Un risultato importante – ha spiegato – sia per la solidarietà che per la qualità artistica delle opere, tutte ispirate alla figura di San Francesco descritta da Dante». Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha evidenziato come il progetto abbia dimostrato «quanto la collaborazione tra istituzioni, associazioni e scuole possa diventare un motore di crescita per la città». «Civitanova – ha aggiunto – ha saputo vivere l’Anno francescano con partecipazione e sensibilità, confermando la cultura come una delle forze vive della comunità». Sulla stessa linea la presidente dei Teatri di Civitanova, Maria Luce Centioni, che ha parlato di una partnership cruciale per onorare in modo coeso e significativo l’Anno francescano, sottolineando l’importanza della sinergia tra le istituzioni culturali cittadine. Infine, il Direttore Generale del Banco Marchigiano, Massimo Tombolini, ha ribadito come «sostenere la cultura significhi investire nella crescita economica e sociale del territorio», soprattutto quando i progetti coinvolgono giovani e scuole.   L’ultimo incontro di “Nacque al mondo un sole” ha coinciso con la chiusura del ciclo di conferenze dell’Unitre. «Nel canto undicesimo del Paradiso – ha ricordato la presidente dell’Unitre Marisa Castagna – Dante ci insegna che non conta ciò che si lascia materialmente, ma il bene che rimane nei cuori delle persone». Un messaggio che sembra riassumere lo spirito di un anno culturale che ha lasciato un segno profondo nella vita della città.

16/12/2025 10:40
Tra un passaggio di proprietà e un rinnovo patente, spunta il presepe: un angolo di Natale a Passo Ripe

Tra un passaggio di proprietà e un rinnovo patente, spunta il presepe: un angolo di Natale a Passo Ripe

Una gradita novità natalizia arricchisce quest’anno Passo Ripe San Ginesio, lungo la SS 78: accanto all’Agenzia Pratiche Auto Lignini Manolo è stato allestito un presepe completamente realizzato a mano, capace di attirare l’attenzione di residenti e visitatori grazie alla cura dei dettagli e alla qualità artistica dell’opera. Il presepe, ideato, progettato e costruito artigianalmente, è frutto di due settimane di lavoro intenso, svolto con passione e dedizione, che hanno dato vita a un risultato definito da molti magnifico ed eccezionale, anche per il suo carattere inaspettato. Ogni particolare è stato studiato nei minimi dettagli, trasformando una semplice esposizione in un vero e proprio racconto visivo della tradizione natalizia. L’iniziativa ha anche un risvolto pratico e originale: l’attesa per le pratiche automobilistiche presso l’agenzia adiacente diventa così più piacevole e interessante, offrendo a chi si ferma un momento di bellezza e contemplazione. Un esempio concreto di come arte e quotidianità possano incontrarsi, valorizzando il territorio e rendendo più accogliente uno spazio di passaggio. Un ringraziamento speciale va a Marcello Chiavari, autore dell’opera, che ha lavorato con amore e autentico interesse artistico, realizzando un prodotto creativo di grande valore per la comunità locale.   Il presepe è visitabile lungo la SS 78, in Via Picena a Passo Ripe di San Ginesio, proprio a fianco dell’Agenzia Pratiche Auto Lignini Manolo. Un invito aperto a tutti: fermarsi, osservare e lasciarsi sorprendere da una tradizione che, anche quest’anno, sa rinnovarsi con semplicità e passione.

16/12/2025 10:20
Un po' di Serrapetrona nel cuore delle Olimpiadi invernali: il campione di nuoto Simone Ruffini è "Angel Flame"

Un po' di Serrapetrona nel cuore delle Olimpiadi invernali: il campione di nuoto Simone Ruffini è "Angel Flame"

  C’è un po’ di Serrapetrona e un po' Tolentino nell’anima delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Il campione di nuoto tolentinate Simone Ruffini, residente nel paese della Vernaccia dove ha origini la sua famiglia, è partito come Flame Angel (componente della squadra che scorta i tedofori e protegge la fiamma olimpica) e ha avuto l’occasione di diventare tedoforo per un giorno nella tappa di Cagliari. Un motivo di vero orgoglio per l'intero territorio provinciale che segue le sue imprese da anni e lo ha visto - tra le altre - conquistare l’Oro nel 2015 a Kazan e partecipare alle Olimpiadi di Rio.  «Una grande soddisfazione per Serrapetrona - commenta il sindaco Silvia Pinzi - che condividiamo con Simone e con tutta la sua famiglia. Avere tra i nostri concittadini non solo un tedoforo e custode della fiamma olimpica, ma anche un atleta che si è distinto per le sue qualità umane e poi nello sport. Perseveranza, umiltà, lavoro e valori trasmessi dalla famiglia e dalla comunità sono le basi solide per raggiungere ogni obiettivo. Grazie a Simone, perché nella responsabilità dell’accompagnare quella fiamma c’è tutto l’amore per lo sport e per la sua terra». Partito dal Foro Italico di Roma il 7 dicembre, Ruffini proseguirà come Flame Angel fino al 20 dicembre a Catanzaro. Tornerà poi a casa per le festività e ripartirà il 6 gennaio da Bologna. «In questo lungo cammino, di oltre 12.000 km - racconta Ruffini - toccheremo 110 province e 63 città, per celebrare la storia e l’unità italiana, concludendo a Milano per la Cerimonia di apertura dei Giochi olimpici invernali». Visto il percorso, può accadere che alcuni tedofori non riescano a partecipare; così l’organizzazione chiede ai Flame Angel di sostituire il tedoforo. «Non ci ho pensato molto - confida -: è un’esperienza che forse non ricapiterà. Cambio di tuta da Flame Angel a tedoforo e via». Così Ruffini ha portato la fiamma in Sardegna: «Istanti davvero emozionanti per l’istituzionalità del ruolo, ma anche per condividere il percorso con i compagni di viaggio: spostamenti, poco sonno, lavoro e tante risate. Da Flame Angel sento la responsabilità di qualcosa di più grande di me: custodiamo un pezzo di storia che va alimentato e vigilato. Da tedoforo ho sentito la fortuna di mandare un grande in bocca al lupo agli atleti e un appello a credere nei propri sogni. Io sono partito da un piccolo paese come Serrapetrona fino a un titolo mondiale a Kazan e alle Olimpiadi di Rio, grazie a un obiettivo sempre acceso: lo stesso che alimenta quella fiamma. Le Olimpiadi ci ricordano che ogni sacrificio trova senso quando è condiviso. Perciò auguro buon cammino allo staff Flame Angel e un grande in bocca al lupo agli atleti che ci daranno spettacolo ai Giochi invernali».    

16/12/2025 09:50
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