A Macerata il costo della vita aumenta più che a Milano: è la città più cara delle Marche
Secondo i dati territoriali sull’inflazione di novembre resi noti oggi dall’Istat, l’Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica delle città italiane con l’aumento più significativo del costo della vita. Macerata si colloca al 16° posto a livello nazionale, con un rincaro annuo per famiglia di 354 euro, un dato superiore a città più grandi come Roma e Milano. Non solo, la città si posiziona come la più cara delle Marche, dove il trend dell’inflazione è in linea con la media nazionale (+1,1%).
Nella classifica nazionale delle città più costose in base all’aumento della spesa annua per una famiglia tipo, Macerata registra un’inflazione tendenziale pari all’1,6%. Questo incremento dei costi si traduce in una maggiore spesa di 354 euro per una famiglia media.
Per le Marche, la rilevazione ha riguardato tre province su cinque. La città più virtuosa è Ancona (67esimo posto a livello nazionale), con un’inflazione pari allo 0,6% e un rincaro annuo di 142 euro, mentre Ascoli Piceno (35esimo posto a livello nazionale) si mantiene in linea con la media nazionale (+1,1% e 244 euro). Complessivamente, la regione Marche si colloca al 10° posto tra le regioni italiane, con un aumento medio annuo delle spese per famiglia di 252 euro, leggermente sotto la media nazionale di 276 euro.
A livello nazionale, la città con l’inflazione più alta resta Siena (+2,9%, 784 euro annui in più), seguita da Bolzano (+2%, 664 euro) e Pistoia (+1,9%, 514 euro). Sul versante opposto, la città più economica d’Italia risulta Campobasso, l’unica con inflazione pari a zero e quindi nessun aumento della spesa.
I dati confermano come l’aumento del costo della vita non riguardi solo le grandi città o i capoluoghi di regione più popolosi, ma interessi anche centri di dimensioni medie come Macerata, che si colloca tra le città italiane dove vivere comporta un incremento significativo delle spese familiari.

poche nuvole (MC)
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