La sera del 27 luglio in uno spazio suggestivo, nel centro di Massa Fermana, il borgo al confine tra le province di Macerata e Fermo, con un clima anche piacevole molto ambito in queste giornate afose, si è ritrovata tanta gente per ascoltare la presentazione di un progetto che si propone di diffondere la cultura della salute per la prevenzione della malattia e la ricerca del benessere.
Chi si occupa della rubrica “Sano a sapersi” di Picchio News sarà fra i protagonisti dell’iniziativa creata nell’ambito della attività sociale dell’associazione “Progetto comune APS”, che tra i suoi obiettivi principali ha proprio una comunicazione scrupolosa e sicura.
Nel variegato e molto complesso mondo della sanità, della protezione della salute dei cittadini, l’informazione, la costruzione di una cultura ha avuto sempre un ruolo marginale sopraffatto dalla necessità di un’attenzione prioritaria per condizioni di urgenza dei servizi di diagnosi e cura della malattia.
Organizzazione, risorse professionali ed economiche, lasciate ad iniziative velleitarie e senza continuità sia in ambito pubblico che privato. Ultimamente il clima è in parte cambiato; l’invecchiamento della popolazione, l’aumento vertiginoso delle richieste di assistenza, i periodi di assoluta necessità di gestire situazioni straordinarie, come una pandemia, hanno focalizzato il concetto di prevenzione, di cultura della salute da proporre socialmente per ridurre l’impegno, star meglio e più a lungo, essere eventualmente di aiuto a chi è preposto alla salvaguardia del bene più grande: la salute, appunto.
Nelle structures pubbliche il servizio di comunicazione comincia ad avere le sembianze di un reparto, nelle strutture private i più illuminati stanno costruendo un modello dove c’è una particolare attenzione per la comunicazione, i professionisti medici impegnati nella diagnosi e cura, ma disponibili anche per una buona informazione.
Nel territorio un esempio virtuoso è il gruppo medico Associati Fisiomed. Nella sua nuova sede a Sforzacosta c’è uno spazio apposito dove si svolgono convegni per l’aggiornamento degli operatori sanitari, ma anche un corso di informazione medico-scientifica della UNITRE Macerata e conferenze organizzate da varie associazioni.
Il personale specialistico medico e quello della comunicazione scientifica di Associati Fisiomed partecipano a campagne esterne come quella del CNA nelle aziende associate.
La cultura della salute e la buona informazione non hanno distinzione, non devono assoggettarsi al concetto di servizio pubblico o privato, è un servizio universale, globale dove tutti possono dare il proprio contributo per una comunicazione che risulti uniforme e di qualità, utilizzando i mezzi sempre più numerosi, efficienti e tecnologicamente avanzati.
Di tutto questo si è discusso lunedì scorso a Massa Fermana. A conferma di quanto ho cercato di spiegare, hanno portato il loro contributo l’assessore alla sanità della regione Marche Paolo Calcinaro, l’amministratore unico del centro medico Associati Fisiomed Enrico Falistocco, la presidente di UNITRE Macerata Gloria Pierucci, il rappresentante del distretto del cappello Paolo Marzialetti a testimonianza dell’interesse sociale dell’argomento.
Poi i rappresentanti delle fonti più qualificate e sicure di riferimento per l’organizzazione del progetto: rappresentanti delle AST territoriali, dell’Università politecnica delle Marche, sempre presente e garante in iniziative di questo tipo, delle risorse professionali della medicina privata.
Molto apprezzati e costruttivi gli interventi del Prof. Giampiero Macarri, docente universitario e direttore della U.O. di gastroenterologia dell’AST di Fermo, della Dott.ssa Lucia Isolani, Direttore del servizio di medicina del lavoro AST Macerata, del Prof. Giancarlo Balercia, direttore della clinica di endocrinologia UNIVPM, del Prof. Michele Germani, professore di ingegneria UNIVPM. Per impegni improvvisi ha inviato il suo saluto, senza poter essere presente, il Dott. Daniele Travaglini, specialista in chirurgia vascolare e flebologia e operatore nell’ambito della medicina privata.
Io, Fabrizio Scoccia, giornalista medico-scientifico curatore di questa rubrica e di altre e poi la presidente dell’associazione “Progetto comune APS” Chiara Mariozzi abbiamo detto che un progetto è stato elaborato per riunire le forze necessarie nel territorio e promuovere una cultura della salute sempre più diffusa e sicura.
Il numeroso pubblico presente, molto attento, ci fa pensare che il progetto possa avere un bel futuro. Un grazie speciale al sindaco di Massa Fermana Gilberto Caraceni per la disponibilità e la bella accoglienza.

cielo sereno (MC)
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