Ussita, via i piloni dell'ex funivia del Bove Sud: i Sibillini restituiscono spazio alla natura
Sulle creste incontaminate tra il Monte Bicco e il Monte Bove Sud è iniziato un intervento storico per il paesaggio dei Monti Sibillini: la rimozione definitiva dei piloni dell'ex funivia del Bove Sud. L'impianto, in disuso da oltre trent'anni e da tempo considerato un'evidente ferita visiva nel cuore del parco, viene finalmente smantellato grazie alla stretta collaborazione tra il Comune di Ussita e l'Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
L'operazione punta a ripristinare l'integrità ecologica e la tutela paesaggistica di un'area dal valore naturalistico straordinario. Particolare attenzione è stata riservata alla fauna locale: i lavori ad alta quota integrano specifiche misure di mitigazione per ridurre al minimo l'impatto del cantiere e preservare la tranquillità degli animali, in particolare dei camosci che popolano la zona.
Il presidente del Parco, Corrado Perugini, ha definito l'intervento un atto concreto e doveroso di cura verso la montagna, evidenziando come l'eliminazione delle vecchie infrastrutture obsolete consenta al profilo delle vette di recuperare la propria bellezza e autenticità.
A fianco della demolizione dell'ex funivia proseguono parallelamente i lavori per la nuova cabinovia Frontignano–Cornaccione. La sindaca di Ussita, Silvia Bernardini, ha spiegato che l'iniziativa si inserisce in una strategia precisa di destagionalizzazione del turismo e di rilancio del territorio a basso impatto ambientale. L'impegno per la sostenibilità si traduce anche nei numeri: a fronte di un totale di 72 vecchi piloni eliminati tra gli impianti dismessi, la nuova cabinovia ne prevederà soltanto 19, testimoniando la fondamentale sinergia con l'Ente Parco per un turismo di montagna sempre più consapevole.

pioggia leggera (MC)
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