Raccolta funghi, cambiano le regole nelle Marche: tassa da 20 euro per i residenti
Novità in arrivo per gli appassionati della raccolta dei funghi nelle Marche. Il Consiglio regionale ha approvato una serie di modifiche alla normativa che disciplina la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei spontanei, introducendo nuove disposizioni che entreranno in vigore dal 2027.
Tra le principali novità c'è l'importo della tassa di concessione annuale: i residenti nelle Marche pagheranno 20 euro, mentre per i raccoglitori provenienti da altre regioni il costo sarà di 50 euro. Il gettito continuerà a essere destinato alle Unioni Montane, ma sarà trasferito direttamente.
Il provvedimento è stato approvato a maggioranza, con l'astensione delle forze di opposizione, e nasce dall'unificazione di due proposte di legge: una presentata dai consiglieri regionali Giacomo Rossi (Civici Marche) e Marco Ausili (Fratelli d'Italia), l'altra dalla Giunta regionale.
Le modifiche riguardano anche gli aspetti sanitari legati al consumo dei funghi. Per far fronte alla carenza di micologi dipendenti del Servizio sanitario regionale, la legge consentirà anche ai micologi liberi professionisti di effettuare i controlli sulla commestibilità dei funghi e di far parte delle commissioni d'esame per il rilascio dell'abilitazione alla raccolta. L'estensione dell'incarico non comporterà costi aggiuntivi per il bilancio regionale.
Secondo la Regione, l'intervento punta ad aggiornare la disciplina introdotta nel 2022, rendendo più efficiente la gestione del servizio e garantendo continuità nelle attività di controllo e formazione dei raccoglitori.

nubi sparse (MC)
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