Nuova discarica nel Maceratese, Progetto Marche: "Serve un intervento immediato"
Torna al centro del dibattito politico la vicenda della futura discarica nel Maceratese. In Consiglio regionale i consiglieri di Progetto Marche, Massimo Seri e Michele Caporossi, hanno sollecitato nuovamente la Regione a intervenire sulla procedura portata avanti dall'Ata di Macerata, giudicando insoddisfacente la risposta fornita dall'assessore regionale Stefano Consoli.
Secondo i due consiglieri, la documentazione trasmessa dall'Ata alla Regione presenterebbe una "palese incongruenza". In particolare, contestano il riferimento a un presunto esito dello screening della Valutazione ambientale strategica (Vas) relativo alla fase di localizzazione della nuova discarica, sostenendo che tale atto, allo stato attuale, non esista.
Per Seri e Caporossi, proprio alla luce di questa situazione, la Regione avrebbe dovuto attivare i poteri sostitutivi previsti dalla normativa. I due consiglieri ricordano che la stessa Regione aveva fissato un termine massimo di dodici mesi dall'approvazione del Piano d'Ambito per arrivare alla localizzazione definitiva del sito, prevedendo, in caso di mancato rispetto dei tempi, il riconoscimento automatico di una situazione di inadempienza da parte dell'Ata.
"A distanza di un mese dalla risposta dell'Ata – affermano Seri e Caporossi – la Regione ci dice di non aver adottato alcun provvedimento. Non ha visto o non vuole vedere? Vuole rendersi complice di questo scempio amministrativo?".
I due esponenti di Progetto Marche si dicono quindi "del tutto insoddisfatti" dell'esito dell'interrogazione consiliare e chiedono alla Regione Marche di intervenire rapidamente per fare chiarezza sull'iter amministrativo che dovrà portare all'individuazione del nuovo sito destinato a ospitare la discarica provinciale.

nubi sparse (MC)
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