Attualità

Cingoli tra i 35 borghi più belli d'Italia secondo “El Pais”

Cingoli tra i 35 borghi più belli d'Italia secondo “El Pais”

Cingoli è fra i 35 borghi più belli d'Italia secondo il più letto quotidiano spagnolo, "El Pais".Si tratta di uno dei più importanti riconoscimenti tributati al Balcone delle Marche che, insieme a Gradara, forma la pattuglia dei Borghi Marchigiani. L'importante valutazione – ha detto il Sindaco Saltamartini- giunge a rimeritare un lungo sforzo fatto da tutta l'Amministrazione e dagli Assessori, venendo accomunati a città come Assisi e San Gimignano in Toscana, il cui centro storico è stato dichiarato «patrimonio dell’umanità» dall’Unesco.Non è un caso che Cingoli sia la meta preferita di inglesi e tedeschi e dei turisti del Nord Europa ( e adesso anche dagli ispanici) e quest'anno scelta anche dall'Associazione Albergatori di Cattolica per un tour marchigiano dei loro migliori clienti. Questi sono i fatti che contano".Questo l'elenco dei borghi più belli d'Italia, secondo "El Pais"San Gimignano, Toscana Alberobello, Puglia Pereto, Abruzzo Arezzo, Toscana Riomaggiore, Liguria Belgirate, Piemonte Bagno Vignoni, Toscana Castelluccio di Norcia, Umbria Cefalù, Sicilia Ravello, Campania Corricella (isola di Procida), Campania Assisi, Umbria Portofino, Liguria Pitigliano, Toscana Castiglione Falletto, Piemonte Barga, Toscana Castiglione del Lago, Umbria Rapallo, Liguria San Leo, Emilia Romagna Anghiari, Toscana Serralunga d’Alba, Piemonte Gubbio, Umbria Isola dei pescatori (Stresa), Piemonte Brisighella, Emilia Romagna Collodi, Toscana San Leo, Emilia Romagna Polignano a Mare, Puglia Cingoli (Macerata), Marche Campo Ligure, Liguria Montecastello di Vibio (Perugia), Umbria Gradara, Marche Neive, Piemonte Norcia, Umbria Opi, Abruzzo Ostuni, Puglia Passignano sul Trasimeno, Umbria

22/04/2016 17:16
Torna domenica la "Marcia della Memoria... sulle orme della Resistenza"

Torna domenica la "Marcia della Memoria... sulle orme della Resistenza"

Domenica 24 aprile in occasione del 72° Anniversario dell'Eccidio di Montalto, si terrà, come tutti gli anni, la tredicesima edizione della “Marcia della Memoria...sulle orme della Resistenza”. Alle ore 8.30 a Tolentino ci sarà la deposizione della corona in Piazza della Libertà, alla presenza delle Autorità, sulla lapide che ricorda l’Eccidio di Montalto. Alle ore 9.00 é previsto il ritrovo, da raggiungere con i propri mezzi, a Caldarola in Piazza Vittorio Emanuele: intervento del Sindaco di Caldarola, degli organizzatori dell’Anpi e della Presidente della Camera dei Deputati On. Laura Boldrini. Alle ore 10.00 é fissata la partenza della marcia a piedi verso Montalto per un percorso che, attraversando Vestignano e Valle di Montalto, si snoderà per circa 8 chilometri e mezzo.Intorno alle ore 12.30 è previsto l’arrivo al Castello di Montalto con "rancio" offerto dall'organizzazione in collaborazione con COOP Alleanza 3.0 – Supermercato di Tolentino. Alle 14.30 concerto del gruppo musicale Armata Brancaleone. Si ricorda che a partire dalle ore 13.30, fino alle 18.00, saranno a disposizione varie navette che permetteranno il rientro a Caldarola. Inoltre sarà anche possibile visitare a Caldarola, a Palazzo comunale, il Museo della Resistenza. La manifestazione é promossa dall'ANPI, attraverso un apposito Comitato organizzatore, dalla Regione Marche, dalla Unione dei Comuni Montani Monti Azzurri e dai Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona e Tolentino, dall’Istituto Storico per la Resistenza “Mario Morbiducci”, dall’Istituto Alcide Cervi. Sempre domenica 24 aprile al Lago delle Grazie, nella zona antistante alla Bocciofila "Orto Fiori e Tipicità al Lago. Alle ore 9 apertura stand come mostra mercato di fiori, piante da orto, vasi di terracotta, attrezzi da giardino, artigianato, prodotti tipici. Alle ore 11.30 “Arrivo su due ruote” con i bambini della scuola Bezzi che hanno partecipato al progetto “Bici a Scuola” per l’educazione stradale in collaborazione con il Comando della Polizia locale. Alle ore 12, per tutta la giornata, apertura degli stand gastronomici con primi piatti, carne alla brace, salumi, formaggi, patate fritte e altre tipicità. Alle ore 15, fino a fine festa, “Il pomeriggio del sorriso” con maghi, giocolieri, trampolieri e mangiafuoco. Alle ore 18 spettacolo con il cabarettista Gabriele Marconi. Per tutta la giornata il 4x4 Scaler extreme San Lorenzo organizza una dimostrazione di macchine radiocomandate fuoristrada aperta a tutti i partecipanti. Organizza il Comitato di Contrada Le Grazie, S.Rocco, Rofanello, S.Andrea, Pianibianchi, S.Martino e S. Diego.

22/04/2016 15:53
Quel gesto disperato che stride così tanto con le vacanze gratis a Ponza

Quel gesto disperato che stride così tanto con le vacanze gratis a Ponza

E’ troppo presto per trarre qualsiasi conclusione sulle indagini relativa alla sanità regionale. Non è il momento e soprattutto non è mia intenzione entrare nella girandola di dichiarazioni affidate a questo o quell’altro avvocato. D’altra parte, in circostanze come queste,  è giusto che ciascuno faccia bene  il suo lavoro e che l’oggettività venga al più presto a galla per il bene di tutti. Se spetterà ai giudici a stabilire quale sia la verità, noi sin da adesso una riflessione seria e spietata la possiamo fare tranquillamente. Sia pure con un groppo in gola.Ieri scrivevamo la terribile notizia che proveniva dall’entroterra sull’ennesimo sfortunato che, a causa della crisi, dopo aver perso il lavoro ed il suo unico reddito, si è tolto la vita. Un dramma umano incomparabile che si è consumato sotto gli occhi di una piccola comunità inerme. Una fetta di società lontana dai riflettori che contano e per questo sicuramente impreparata a percepire ed affrontare un disagio così grande.  Eppure, sempre ieri, nell’ambito delle prime indiscrezioni sull’inchiesta nella sanità abbiamo appreso che forse un altissimo dirigente sanitario andava, assieme alla sua famiglia, in vacanza a Ponza gratis.  A spese cioè – stando alle ricostruzioni dell’accusa – di una società che avrebbe beneficiato dei favori di questi manager pubblici indagati.C’è un abisso profondo. Un pozzo buio e nero che ci risucchia e ci toglie il fiato mentre precipitiamo dentro di esso, quando il nostro pensiero si ferma davanti a questi due fotogrammi: il povero e disperato che si toglie la vita, ed il manager strapagato che va in vacanza a scrocco in una località esclusiva.In mezzo, tra questi due mondi distantissimi ed incomunicabili, c’è la politica. Quella che, in teoria, dovrebbe annullare le differenze e, in nome dei sacri principi costituzionali, accorciare anche le distanze sociali. Quella che dovrebbe aiutare i deboli, i drop-out, chiedendo, per questo,  uno sforzo in più agli abbienti ed ai fortunati.La politica: quella che in cinque minuti e con una semplice delibera, nomina i manager. Ma che al tempo stesso, nonostante i millanta convegni e le ridondanti parole autocelebrative, non è capace di salvare nemmeno la dignità della persona umana.Ieri, mentre nel capoluogo la politica maceratese si autocelebrava, assieme alla politica regionale, dai palchi lucidi e splendenti dell’ennesimo circo mediatico, abbiamo dovuto registrare queste amare circostanze e comunicare a voi  questa malinconiche riflessioni.       

22/04/2016 15:36
Tolentino scopre il Nord del Kenya con la mostra fotografica di Giulia Falchi

Tolentino scopre il Nord del Kenya con la mostra fotografica di Giulia Falchi

Sarà inaugurata a Palazzo Parisani - Bezzi a Tolentino sabato 23 aprile, alle ore 17, la mostra “Lago Turkana: specchio e umanità” curata da Giulia Falchi. Verranno esposte fotografie realizzate dal fotografo Trentani e oggetti di vita quotidiana come lance, armi da taglio, collane, bracciali, cuscini, unghie e denti di leoni, etc.Giulia Falchi ha vissuto per un mese a Loiyangalani, nel nord del Kenya all’interno del progetto di cooperazione decentrata dell’associazione “Amici della Fildis” di Pavia che opera sul territorio da circa 20 anni. Scopo della sua permanenza è stato quello di organizzare e presiedere vari meeting al fine di ultimare la progettazione per la costruzione di un Centro di Formazione Professionale (Youth Polytechnic) e di una infrastruttura idrica in grado di garantire alla comunità l’accesso a fonti d’acqua pulita.La mostra nasce dalla volontà di sensibilizzare l’opinione pubblica sullo stile di vita della popolazione, prevalentemente appartenente all’etnia Samburo e Turkana, e sulle difficoltà che quotidianamente gli abitanti di Loiyangalani si trovano a combattere. La carenza d’acqua ed il territorio arido  rendono difficile qualsiasi tentativo di coltivazione agricola e quindi il sostentamento e l’auto produzione di cibo. Da aggiungerci c’è anche l’alto livello di analfabetismo che rende difficile l’apprendimento di ogni tecnologia.Nonostante le sfide che si presentano davanti a questa comunità siano molte, Giulia è fiduciosa nella riuscita del progetto in quanto negli anni sono stati fatti enormi progressi, grazie anche all’assistenza effettuata da “Amici della Fildis”.Qual è la situazione attuale del Nord del Kenya e chi sono i Samburo? Visitando la mostra non solo si potranno trovare le risposte a queste domande, ma si potrà scoprire una terra affascinante situata nella Rift Valley: il lago Turkana.La mostra resterà aperta fino all'8 maggio.

22/04/2016 15:08
Inaugurata al Santo Stefano la "casa intelligente"

Inaugurata al Santo Stefano la "casa intelligente"

Inaugurata oggi, alla presenza del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e del sindaco di Potenza Picena Francesco Acquaroli, una “casa intelligente” realizzata dal Santo Stefano presso la sede di Porto Potenza Picena: è dotata di accorgimenti tecnologici che consentiranno a tre disabili gravi di acquisire autonomia nelle attività quotidiane.Si tratta di un progetto pilota e innovativo su scala nazionale che consentirà a tre pazienti che da 40 anni vivono al Santo Stefano, di realizzare il proprio sogno di autonomia e indipendenza e di avere una casa tutta loro.La “casa intelligente” è dotata di accorgimenti tecnologici che consentiranno loro di svolgere tutte le attività quotidiane.Il progetto della casa domotica è una delle concretizzazioni del più ampio progetto “Pass” che, con Santo Stefano capofila, ha come partner la Regione Marche, Università e un importante pool di aziende.

22/04/2016 14:44
A spasso in auto con "Gigio", il centenario di Mogliano che si è fatto già stampare il manifesto funebre - VIDEO

A spasso in auto con "Gigio", il centenario di Mogliano che si è fatto già stampare il manifesto funebre - VIDEO

Il 25 aprile sarà una data da ricordare per Luigi Aliberti che festeggerà il raggiungimento del secolo di vita. A Mogliano dove vive da sempre, lo conoscono tutti e sono tante le dimostrazioni d’affetto per lui. Luigi, soprannominato “ Gigio de lu fargu”, vive da solo in una piccola dimora nella rocca del paese, mantenendo le abitudini di vita di una volta tanto che lascia ancora la chiave inserita nella serratura. E’ stato sempre un uomo molto attivo e continua ad esserlo, nonostante l'età, e si dispiace di non poter più aiutare chi ha bisogno, come ha fatto tante volte in passato da volontario per l'Unitalsi a Loreto."Gigio", che non si è mai sposato, ha scelto un modo tutto suo per esorcizzare la morte: si è già comprato la bara e il loculo e ha fatto stampare il manifesto funebre per la sua dipartita che tiene appeso in salotto. Non solo. Si è anche fatto fotografare dentro la bara circondato da donne sorridenti.Le sue giornate di sole sono dedicate al suo piccolo orto di verdure, spezie e fiori  che cura da solo perché mangiare sano è la sua ricetta di lunga vita. Sembra proprio che per il lui il tempo si sia fermato e vedendolo partire con la sua macchina che guida da 65 anni, viene da dire che è proprio una forza della natura.https://www.youtube.com/watch?v=KUcfk4WKzdANoi di Picchio News siamo andati a trovarlo per fargli i migliori auguri salutandolo con la frase: “ Tanti auguri e 1000 di questi giorni”. Il Sindaco di Mogliano Flavio Zura e i suoi concittadini augurano a "Gigio" buon compleanno.   

22/04/2016 14:12
Concluso il Corso Barman Confcommercio Marche centrali - FOTO E VIDEO

Concluso il Corso Barman Confcommercio Marche centrali - FOTO E VIDEO

Ieri pomeriggio alle 17,30 presso la sede della Confcommercio di Macerata si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati agli iscritti al corso per aspiranti barman organizzato da Confcommercio Marche centrali. Il corso della durata di 30 ore è iniziato lo scorso 10 marzo ed è stato tenuto da importanti relatori nazionali che hanno sottolineato l'importanza di questa professione che può aprire nuove interessanti opportunità di lavoro.Il barman infatti, è una figura professionale sempre richiesta, spendibile all’interno di svariati contesti: bar, pub, campeggi estivi, villaggi turistici, discoteche, pubblici esercizi in genere. Il corso si è articolato in 10 lezioni teorico-pratiche per affrontare i temi che caratterizzano l'universo della somministrazione: caffetteria, gelateria, vini e spumanti, birre, distillati, liquori e aperitivi. Ai momenti teorici si sono affiancati esercitazioni pratiche per la preparazione dei cocktail nazionali e internazionali, sandwich, tartine e dolci originali.L'edizione 2016 che ha visto la partecipazione di 11 corsisti (Tartufoli Francesca, Ye Chongjie, Caporaletti Elisa, Mattioli Federica, Durante Michela, Giacomini Ilenia, Roberto Cherubini, Elia Rocchi, Denise Cassibba, Marco Nuccelli e Sara Bruzzechesse) è stata caratterizzata anche dall'elevata qualità dell’intero percorso formativo mediante gli interventi di qualificati esperti del settore.https://www.youtube.com/watch?v=CUd-R2y_Np4(Foto Si.Sa.)   

22/04/2016 12:56
Grande successo a Treia per il primo incontro di "Criminologicamente"

Grande successo a Treia per il primo incontro di "Criminologicamente"

Ben 72 iscritti alla prima delle quattro serate dedicate alla trattazione di argomenti di psicologia e criminologia dal titolo “CRIMINOLOGICAMENTE” che si è tenuta mercoledì 20 aprile 2016 alle h 21.00, presso la sala multimediale ex-Ipsia in via Cavour n.29 a Treia.Tale iniziativa è stata promossa dal Comune di Treia, in collaborazione con l’associazione Psychetius e la Cooperativa “Di Bolina”, ed ha ottenuto il patrocinio dell’Università di Camerino, dell’Ordine degli Psicologici delle Marche, dell’Ordine degli Avvocati di Macerata, dell’Ordine degli Assistenti Sociali delle Marche e dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche, con il riconoscimento di crediti formativi per le professioni di Avvocato e Assistente Sociale.Nella prima serata, intitolata “VIOLENZA DOMESTICA E VIOLENZA DI GENERE: I PANNI SPORCHI SI LAVANO IN CASA? - Uno sguardo psicosociale”, dopo il saluto di benvenuto dell’Assessore con delega ai Servizi Sociali e alle Pari Opportunità, Alessia Savi, il Dott. Marco Pascarella, presidente dell’Associazione Psychetius ha presentato il percorso formativo. A seguire gli interventi molto interessanti del Dott. Tommaso Principi e della Dott.ssa Nicoletta Cella sul tema della violenza di genere dal punto di vista psicosociale mentre l’Avv. Paolo Carnevali ha trattato la tutela giurisdizionale della vittima. Obiettivo primario di questo incontro: sensibilizzare ed informare la collettività riguardo questo tema che troppo spesso fa parte della cronaca nera della nostra nazione e rispetto al quale ancora c’è molto da lavorare. Incontri come questi, per cui l’Amministrazione Comunale di Treia ha avviato, già dall’inizio del suo mandato, un discorso molto articolato con varie iniziative rivolte alla cittadinanza e alle istituzioni educative, mirano a contribuire ad un cambiamento culturale di lotta alla violenza di genere che può passare solo attraverso l’informazione, la prevenzione e la lotta ai pregiudizi e agli stereotipi di genere.“Criminologicamente” è un percorso formativo e informativo gratuito aperto a operatori del settore e a tutta la cittadinanza che tratta diverse tematiche di estrema importanza e attualità nonché di notevole interesse sociale. L’intento è quello di sensibilizzare la cittadinanza e in particolare i giovani, favorendo una più ampia conoscenza e quindi un’opportuna prevenzione rispetto anche ad altre tematiche oltre alla violenza di genere, quali: bullismo, maltrattamento e abuso all’infanzia, tossicodipendenze e nuove droghe, mobbing. Il percorso formativo proseguirà con altri tre incontri:04/05/16 Dott. Stefano VeronaRITORNARE LIBERO - Molto più di semplici droghe: tossicodipendenza, alcoldipendenza e new addiction8/05/16 Dott. Marco Pascarella e Dott. Vincenzo AbbruzzeseGOCCE D’ODIO - Maltrattamento e abuso all’infanzia, bullismo e cyberbullismo01/06/16 Dott. Giuseppe AdamoIL LATO OSCURO DEL LAVORO - Aggressività e mobbing

22/04/2016 10:03
Tolentino, guerra totale al piano parcheggi. Il Pd lancia una raccolta firme

Tolentino, guerra totale al piano parcheggi. Il Pd lancia una raccolta firme

E' guerra totale al piano parcheggi che l'amministrazione comunale di Tolentino si appresta ad attuare.Il Partito Democratico di Tolentino ha indetto una raccolta firme "per fermare la folle idea dell’Amministrazione comunale di triplicare i parcheggi a pagamento e aumentare le tariffe".Il Pd spiega le sue ragioni (condivise fra l'altro da numerosi cittadini di diversa estrazione politica) in un lungo comunicato. Questo il testo:"Lunedì 11 aprile il Consiglio comunale ha approvato il Nuovo Piano dei Parcheggi della città, proposto dall’Amministrazione Pezzanesi. Un Piano che definire pazzesco è poco! Le cose assurde, strane, incomprensibili, per non dire di peggio, sono molte. Partiamo dai fatti.L’AUMENTO DEI POSTI AUTO A PAGAMENTO ed anche l’AUMENTO DELLE RELATIVE TARIFFE ORARIE. Diventeranno a pagamento i parcheggi pubblici di cintura (Via Filzi, Viale Matteotti e Viale Foro Boario), che diverranno A PAGAMENTO 24 ORE SU 24. Diventerà a pagamento il parcheggio che si trova nel cortile della Parrocchia San Catervo. Il Comune è arrivato addirittura a prendere in affitto dalla curia il cortile per farci realizzare un parcheggio a pagamento da parte del privato. L’INTERO CENTRO STORICO diventerà a pagamento dalle 8 alle 20 (prima almeno non si pagava dalle 12 alle 14). Non sarà più possibile parcheggiare (né gratis, né a pagamento) sia in Piazza Mazzini (vicino al parcheggio dell’ex consorzio) sia in Piazza Strambi (di fronte all’ex Politeama). Le seguenti vie o piazze diventeranno INTERAMENTE A PAGAMENTO: - Viale Matteotti; - Piazzale Marconi (avanti Stazione); - Via Ciarapica; - Via Gramsci; - Borgo Foro Boario; - Via Cappuccini; - Via XXX Giugno; - Via Filzi; - Area Porta del Ponte (parcheggio ex pesa pubblica); - Via G. Murat; - Via Flaminia; - Via delle Cartiere. Le tariffe aumenteranno così: Zona VERDE da gratuito a 0.50 €/ora Zona ROSSA da 0.40 €/ora a 0.70 €/ora (+75%) Zona BLU da 1.00 €/ora a 1.20 €/ora (+20%).Andare in centro un paio di volte alla settimana costerà all’incirca 150/200 euro all’anno. Il Sindaco dice una menzogna quando afferma che si tratta di opere a favore della città. Il bando prevederà dei lavori a carico del concessionario per complessivi 2 milioni di euro. Circa la metà sono investimenti a favore del concessionario stesso. In realtà si tratta di un investimento che il concessionario metterà in essere al fine di poter disporre di più spazi a pagamento. I 2 milioni verranno infatti spesi per: - raddoppio del parcheggio Filzi (TUTTO A PAGAMENTO ANCHE DI NOTTE); - sistemazione del cortile di San Catervo (TUTTO A PAGAMENTO ANCHE DI NOTTE); - sistemazione del parcheggio Matteotti (TUTTO A PAGAMENTO ANCHE DI NOTTE); - sistemazione di viale Matteotti (TUTTO A PAGAMENTO DALLE 8 ALLE 20); - sistemazione di via Filelfo e piazza Mauruzi con la sistemazione dei parcheggi di Via Roma e Corso Garibaldi (TUTTI A PAGAMENTO DALLE 8 ALLE 20). Un’altra cosa pazzesca è che tutto questo graverà sulla nostra città per ben 25 anni. La maggioranza consiliare, infatti, ha affidato la gestione di tutti i parcheggi ad un PRIVATO dal quale sarà praticamente impossibile separarsi fino al 2041!!! IL NUOVO GESTORE “PRIVATO” DEI PARCHEGGI GUADAGNERA’ 800.000 EURO OGNI ANNO, PER 25 ANNI … … ed alla città non resterà NIENTE.Se per la Giunta Pezzanesi è giusto ampliare il numero dei parcheggi a pagamento, istituendo di fatto un’altra TASSA a carico dei cittadini - cosa a cui SIAMO FORTEMENTE CONTRARI - quanto meno la gestione degli stessi doveva restare a Tolentino. Gli utili provenienti dalla gestione del nuovo folle piano parcheggi doveva almeno rimanere in favore dei tolentinati. Per questo ritenevamo che l’ASSM sarebbe potuta essere la gestrice “naturale” di un simile progetto. Ma ancora una volta i vertici ASSM non dicono niente, anzi, peggio. Si prestano al gioco del Sindaco sostenendo di non avere le capacità di investimento necessarie. Gli stessi amministratori non hanno però avuto difficoltà a spendere 1.850.000 euro per acquistare due strutture comunali (Palazzo dei Lavori Pubblici e Piscina) e tappare il buco di Bilancio di 2.500.000 di euro della Giunta Pezzanesi. ASSM ha speso 1.850.000 euro per beni immobili improduttivi. Oggi, la stessa ASSM, dichiara di non riuscire a trovare 2.000.000 di euro per fare un investimento che potrebbe oltre 500.000 euro l’anno per 25 anni. La verità è che SI VUOLE IL GESTORE PRIVATO !!! A buon intenditor …….Preso atto del contenuto degli atti finalizzati all’indizione del BANDO DI GARA, oltre ad avere la conferma dell’insensatezza del piano parcheggi voluto da Pezzanesi e dalla sua maggioranza, aumentano i timori per il futuro. Ci domandiamo, innanzitutto, perché il futuro gestore debba essere per forza un forestiero con comprovata esperienza nel settore. Visto che per far pagare i parcheggi non occorre una “laurea speciale” si sarebbe potuto consentire anche che giovani tolentinati potessero costituire una società. A fronte di questo bagno di sangue a carico dei cittadini, i proventi andranno tutti al gestore esterno. Al Comune finirà la miseria di 23.000 euro/anno per i primi 15 anni e di 5.000 euro/anno per restanti 10. Anche TUTTI i proventi derivanti dalle penali emesse dagli ausiliari del traffico (i cd “avvisi bonari”) finiranno in tasca al privato. Immaginabile lo “zelo” con il quale verranno puniti coloro i quali non riusciranno ad aggiornare in tempo il ticket. Eppure ben si poteva prevedere una percentuale più alta a beneficio del Comune, magari vincolandola al sostegno dell’associazionismo sociale, culturale e sportivo che tanto ne hanno bisogno. Quel che aggiunge terrore, poi, è il fatto che le strisce blu potrebbero estendersi un domani anche ad altre vie (pensiamo per esempio a Viale Benadduci e Viale Vittorio Veneto) essendo tale facoltà scritta nera su bianco nel capitolato. E come se ciò non bastasse “il Comune si riserva la POSSIBILITÀ DI MODIFICARE GLI ORARI IN CUI LA SOSTA È SOGGETTA A PAGAMENTO. Il Comune può concordare con il concessionario di mettere a pagamento la sosta anche oltre le ore 20 in occasione di eventi o manifestazioni: in tal caso verrà concordato anche il riconoscimento al Comune di una quota del provento”. In parole povere: in occasione della Notte Bianca o per la festa del Perdono di San Nicola tutti i parcheggi potrebbero essere messi a pagamento ventiquattro ore su ventiquattro. Ci opporremo in ogni modo possibile ad una scelta politica folle e ad un Bando di gara “ANOMALO” Nei prossimi giorni scriveremo al Presidente dell’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) Raffaele CANTONE. Vogliamo fargli sapere che a Tolentino l’11 aprile u.s. è stato convocato un CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO (anticipando la data programmata per fine aprile) al solo scopo di EVITARE IL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI (che garantisce più trasparenza, più concorrenza, minori infiltrazioni mafiose, ecc) approvato poi dal Governo il 18 aprile".

22/04/2016 07:16
Il vescovo Napolioni torna nella "sua" San Severino

Il vescovo Napolioni torna nella "sua" San Severino

E’ tornato nella “sua” San Severino Marche, la città che per cinque anni – dal 2010 al 2105 – lo ha visto impegnato come sacerdote nella parrocchia di San Severino Vescovo, monsignor Antonello Napolioni, nominato a novembre dello scorso anno alla guida della Diocesi di Cremona. In visita presso l’Arcidiocesi camerte settempedana il presule, che era in compagnia dei giovani preti della Diocesi di Cremona, si è concesso un tour fra le bellezze della città: da piazza Del Popolo alla concattedrale di Sant’Agostino per finire con la rinnovata pinacoteca civica “Padre Tacchi Venturi”.Fra gli incontri anche quello con il sindaco, Cesare Martini, gli assessori Simone Vitturini e Simona Gregori. E proprio l’assessore alla Cultura, Gregori, ha accompagnato vescovo e sacerdoti a fare visita alla raccolta d’arte insieme all’architetto Luca Maria Cristini, il direttore dell’Ufficio Beni culturali dell’Arcidiocesi, che ha curato il riallestimento e i nuovi percorsi espositivi della civica pinacoteca settempedana. In mattinata monsignor Napolioni era stato ricevuto, a Camerino, dall’arcivescovo monsignor Francesco Giovanni Brugnaro.  Il tour settempedano di monsignor Napolioni è proseguito all’abbazia di San Lorenzo e si è concluso nella parrocchia di San Severino dove, insieme agli altri sacerdoti, il presule ha presieduto e concelebrato una santa messa. Da ultimo cena nel convento di Santa Chiara. 

21/04/2016 14:01
L'ex capo della Protezione Civile delle Marche chiamato a gestire l'emergenza ambientale a Genova

L'ex capo della Protezione Civile delle Marche chiamato a gestire l'emergenza ambientale a Genova

E' Roberto Oreficini, fino all'ottobre del 2014 capo della Protezione Civile delle Marche e oggi direttore del settore Rischi Idrogeologici e Antropici della protezione civile nazionale, uno degli ispettori della protezione civile mandati a Genova dal ministro dell'Ambiente Galletti.Oreficini ha fatto un sopralluogo lungo i torrenti Polcevera e Fegino, dove domenica sera in seguito alla rottura di un oleodotto circa 600 metri cubi di greggio si sono riversati nel torrente.L'ex capo della Protezione civile regionale, attualmente a Roma ai vertici del dipartimento nazionale, era rientrato nelle Marche da super dirigente del governo Ceriscioli nel luglio scorso con gli incarichi di Capo di Gabinetto e direttore regionale."Entro venerdì" ha detto oggi Oreficini "sarà necessario rimuovere il 90% del greggio dovuto allo sversamento dell’oleodotto Iplom nei torrenti della Val Polcevera a Genova così da evitare che la situazioni precipiti a causa del peggioramento delle condizioni dei prossimi giorni".

20/04/2016 18:36
Ospedale e elezioni, Martini: "Il punto nascita resta una ferita aperta. Peccato non aver fatto le primarie"

Ospedale e elezioni, Martini: "Il punto nascita resta una ferita aperta. Peccato non aver fatto le primarie"

“L'ospedale di San Severino Marche ha finalmente una sua identità precisa, rimane un ospedale dell'Area Vasta 3 con tutti i suoi servizi di eccellenza”: così il sindaco Cesare Martini riguardo l'accordo che ha firmato il 18 aprile in prima persona, sottoscritto anche dal direttore dell'Area Vasta Marini e dal Presidente della Regione Ceriscioli.Chirurgia e Oculistica saranno i due punti di riferimento, mantenendo lo standard di qualità dei reparti di oncologia, hospice, medicina e del punto di primo intervento.Il Punto nascita ed il reparto di ostetricia, però, erano anche loro un'eccellenza del nostro nosocomio... “La chiusura del punto nascita poteva essere condotta meglio, ne sono convinto. Non c'è stata una gestione politica attenta, è una ferita aperta proprio per l'importanza che questo reparto aveva in tutto il territorio provinciale e non solo. L'accordo raggiunto non rimargina questa ferita, ma ci mette una benda. Ceriscioli finalmente ha dato un'identità all'ospedale, nel quale anche il servizio di week- surgery è fondamentale. Basti pensare che anche da Torrette ci sono richieste per venire a fare attività nell'ospedale San Severino”.Rimane aperto invece il discorso per quanto riguarda l'attività ambulatoriale di pediatria: sono garantite 3 ore al giorno per 6 giorni a settimana, da monitorare e possibilmente aumentare nel tempo, secondo la necessità di utilizzo.“So bene che il dottor Maccioni e la dottoressa Faccenda avevano concordato un numero maggiore di ore con le mamme a sostegno di pediatria e ne abbiamo discusso molto. Per ora anche Marini ha ritenuto più opportuno garantire queste 18 ore settimanali da poter aumentare, invece di dover fare il contrario nel caso in cui le ore risultassero troppe rispetto alla richiesta effettiva, ma il discorso resta assolutamente aperto.”Proprio per salvare l'ospedale il 30 aprile è stata organizzata una manifestazione popolare.“Sì ne sono a conoscenza e la trovo una manifestazione legittima. La sanità incide sulla vita dei cittadini, quindi è giusto che gli stessi usino un mezzo come questo per sensibilizzare chi deve prendere una decisione su come la deve prendere. Il Comitato per la salvaguardia dell'ospedale ha fatto un ottimo lavoro e lo spirito della manifestazione è totalmente condivisibile, spero solo che, visto il periodo caldo, questa manifestazione nata da un nobile intento non venga strumentalizzata per qualche propaganda per le prossime votazioni”. Una campagna elettorale caratterizzata, secondo il sindaco uscente, da molto tatticismo, caratteristico del periodo pre-elettorale, ma anche da molta voglia di fare e di mettersi in gioco.Sono diversi i nomi della sua amministrazione venuti fuori come possibili candidati sindaco, Vittorini, Felicioli, Muzio, ma c'è sempre anche il nodo Cruciani... “Per quanto riguarda l'amministrazione uscente meriterebbero tutti di riproporsi: hanno amministrato per 5 anni il che dà loro la giusta esperienza. Per quanto riguarda Cruciani sono convinto che potrebbe dare il suo contributo se si allarga la coalizione. Il mio rammarico resta quello di non aver fatto le primarie, sia per l'individuazione del candidato sindaco, ma più che altro per poter parlare con la gente e rappresentare l'operato dell'amministrazione. Quello che è sicuro è che l'amministrazione che verrà troverà un buon bilancio grazie allo sblocco del Patto di Stabilità che permetterà di avere dei fondi a disposizione per dei lavori per la comunità, come quelli che si stanno facendo ora e che, tengo a precisare, sono stati programmati in precedenza e non vengono attuati per campagna elettorale.”

20/04/2016 18:10
Giovedì da BigMat a Piediripa corso di formazione per gli architetti

Giovedì da BigMat a Piediripa corso di formazione per gli architetti

Torna domani (giovedì 21 aprile) l’appuntamento con la formazione targata BigMat Fabio Sbaffi. Il corso, organizzato dall’azienda maceratese in collaborazione con l’Ordine degli architetti della provincia di Macerata, sarà incentrato sul tema delle “Tecnologie per l’isolamento termico esterno a cappotto”. Avrà una durata di quattro ore (inizierà alle ore 15 per concludersi alle 19) il seminario che sarà ospitato nel punto vendita di Piediripa dell’azienda, in via Concordia 72 e che darà diritto ai partecipanti (saranno accettati solo i primi 50 iscritti) al riconoscimento dei crediti formativi.Si tratta dell’ulteriore corso organizzato in collaborazione con l’Ordine, frutto di una sinergia con gli architetti che ad oggi, nel corso degli anni, ha consentito di contribuire all’aggiornamento di tantissimi professionisti. Altro partner del corso è l’azienda San Marco, leader nella produzione e commercializzazione di pitture e vernici per l’edilizia professionale in Italia che, come BigMat, crede e investe in modo importante nella formazione. Domani durante il workshop saranno diverse le tematiche trattate, dal mercato della ristrutturazione edilizia agli aspetti squisitamente tecnici dell’isolamento termico. A conclusione del corso ci sarà spazio per un dibattito e per le conclusioni.Per informazioni è possibile contattare il numero telefonico 0733.283461.

20/04/2016 13:11
La Questura di Macerata si confronta con i bambini e riceve in dono bellissimi disegni

La Questura di Macerata si confronta con i bambini e riceve in dono bellissimi disegni

La Questura di Macerata, dall’insediamento del Questore Giancarlo Pallini, oltre al potenziamento del controllo del territorio, ha voluto privilegiare anche gli incontri con i giovani e i giovanissimi, per far conoscere sempre più e meglio la Polizia di Stato, attraverso il dialogo e il confronto costante con tutti i profili della società civile.L’ennesima iniziativa in tal senso, parte integrante della progettualità “Educazione e Legalità”,  si è svolta ieri in due diversi momenti: nella mattinata, presso la caserma “Paola” di via dei Velini (sede anche della polizia Stradale), i Poliziotti delle Volanti ed il loro dirigente, Commissario Capo Sandro Tommasi, hanno incontrato alcuni alunni dell’Istituto comprensivo “G. Leopardi” di Potenza Picena; nel pomeriggio il percorso formativo ha interessato invece i “pulcini” della scuola calcio di Montefano.Ai bambini ed alunni intervenuti è stato fatto visitare il poligono di tiro ed il funzionamento di una Volante: la radio di servizio, i lampeggianti e la sirena hanno letteralmente catturato la loro attenzione, tanto che ognuno, senza alcuna esclusione, ha simpaticamente “preteso” di sedersi sull’autovettura con colori d’istituto e sperimentare ad uno ad uno i predetti dispositivi. Particolarmente gradito è stata inoltre la lezione della polizia Scientifica, che trattando di impronte digitali, microscopi e analisi chimiche, ha fatto subissare di domande gli esperti del Gabinetto Provinciale della Questura. La ciliegina sulla torta è stata infine la prestazione superlativa dei cani antidroga ed anti esplosivo della Questura di Ancona, nell’occasione in trasferta per un’esibizione dedicata: la loro intelligenza e la loro sensibilità hanno colpito decisamente la giovanissima platea, tanto che più di qualcuno ha chiesto se era possibile adottarli… esprimendo anche il desiderio, da grande, di fare il conduttore cinofilo! Per omaggiare il momento formativo, i bambini e gli alunni hanno fatto dono di alcuni disegni molto belli raffiguranti il loro modo di vedere la Polizia di Stato. 

20/04/2016 13:07
I Giovani Democratici: "Siamo convinti che la fusione fra Tolentino e Camporotondo non andrà a buon fine"

I Giovani Democratici: "Siamo convinti che la fusione fra Tolentino e Camporotondo non andrà a buon fine"

Non solo trivelle. Domenica scorsa, infatti, nelle Marche quattro Comuni hanno anche votato un referendum nel quale agli elettori veniva chiesto il parere sulla fusione del loro Comune con un altro. E il risultato è stato un secco no alle fusioni.A rimarcare questo dato sono i Giovani Democratici di Tolentino, città dove si è proposta la fusione con Camporotondo di Fiastrone."Il 17 aprile, oltre al referendum sulle trivelle, in quattro comuni del pesarese si sono svolti altri due referendum; uno riguardante la fusione per incorporazione del comune di Mombaroccio in quello di Pesaro, l'altro per quella del comune di Tavoleto nel comune di Urbino.Nei comuni di Tavoleto e di Mombaroccio che, con l'incorporazione nei comuni più grandi, avrebbero perso la loro identità e la loro storia" dicono i Giovani Democratici "più del 70% dei cittadini ha dato parere negativo al piano presentato e sostenuto dai loro amministratori, i quali a seguito della sconfitta hanno presentato le loro dimissioni.I cittadini hanno fatto la loro scelta e i due progetti di fusione per incorporazione si fermeranno!Siamo convinti che, anche la proposta di incorporazione del comune di Camporotondo di Fiastrone in quello di Tolentino, presentata e sostenuta tenacemente da entrambi i sindaci, non andrà a buon fine e come nei casi del pesarese, tutto si concluderà con un nulla di fatto e si riprenderà a parlare della fusione dei 5 comuni (Belforte del Chienti, Caldarola, Serrapetrona, Camporotondo di Fiastrone e Cessapalombo), progetto che ha una storia trentennale alle spalle e che il Partito Democratico sostiene".

20/04/2016 12:47
Al Salone del Mobile tutti in coda nello show room Lube per provare la realtà aumentata

Al Salone del Mobile tutti in coda nello show room Lube per provare la realtà aumentata

Ha chiuso i battenti domenica scorsa, ma il Salone del Mobile di Milano continua a far parlare di sé. Sì, perché quella appena trascorsa è l'edizione dei record: la 55esima edizione è stata, infatti, la più visitata di sempre, superando le 370.000 presenze, di cui un 67% rappresentato da operatori esteri.Un'affluenza ravvisata anche nello show room Lube, dove in molti si sono messi in fila per provare l'esperienza virtuale di realtà aumentata immersiva offerta dagli Oculus Rift. Il progetto– coordinato dal prof. Daniele Rossi, docente della Scuola di Architettura e design “Eduardo Vittoria” di Unicam– nasce da una sinergia tra l’Ateneo camerte, Lube cucine ed e Lios, spinoff Unicam che opera nel campo dell’Information Technology, con servizi professionali dedicati al mondo della Pubblica Amministrazione e delle aziende. Lo stesso è stato sviluppato da Alessandro Olivieri, architetto laureatosi in Unicam, vincitore di una borsa di ricerca finanziata dalla casa d'arredo marchigiana.Indossando gli Oculus Rift, nello stand Lube è stato possibile muoversi all'interno di unambiente virtuale dove tutto poteva essere toccato con mano, cambiato, utilizzato, proprio come se si stesse vivendo l'esperienza dal vivo. Niente scelta del mobile nel catalogo, dunque, bensì la realizzazione diretta della cucina desiderata."Molteplici sono state le competenze utilizzate per realizzare questo progetto con Lube, ha dichiarato il rettore Unicam Flavio Corradini dall'Architettura, al Computational Design passando per l'Informatica, la Matematica e la Fisica, tutte discipline presenti nel nostro Ateneo".

20/04/2016 12:41
A Tolentino arriva il TOC!, Territorial Open Culture

A Tolentino arriva il TOC!, Territorial Open Culture

TOC!, acronimo di Territorial Open Culture,Festival della “cultura aperta”, della creatività e dell’innovazione. Il 27 maggio si apre il Festival con OFFToc! Taglio del nastro e tanti incontri. Nei due giorni successivi saranno mostrate, raccontate e condivise avventure creative, dedicando spazio a chiunque faccia qualcosa. La prima edizione di TOC! si svolgerà in quattro location del centro storico di Tolentino. Ogni spazio sarà un contenitore diverso, suddiviso per tema. La partecipazione è libera e collante di tutto il festival sono la creatività, l'innovazione, le start-up e la sharing economy.Venerdi 27 Maggio s’inizia con OFF TOC! Una giornata dedicata alle start-up ed alle aziende con conferenze ed incontri. Dalla mattina di sabato 28 Maggio fino a tutta la domenica si apriranno invece le porte di tutti gli altri spazi del Festival.AuditoriumSan Giacomo/Artigianato Tradizionale & Tecnologico. Oltre 27 espositori! Qui si vede, si tocca, s’immagina, si crea e si respira innovazione. Pensate a tanti oggetti realizzati da artigiani che recuperano le vecchie tradizioni interfacciandole con le nuove tecnologie. Maker, Fablab, Crafter e Artigiani si raccontano tra le mura di questo spazio del XXII secolo. Tanti gli ospiti che si alterneranno sul palco allestito all’interno dell’Auditorium San Giacomo!Palazzo Sangallo/Sala Mari. Una mostra d’arte all’interno delle grotte e tanti incontri al piano superiore, nella Sala Mari.Palazzo Bezzi/Mostre e Rassegne Videoclip.Tanti artisti emergenti e una selezione di videoclip animeranno questo spazio storico di Tolentino. All’interno anche uno spazio con i nostri sponsor.Biblioteca Filelfica/Conferenze e Presentazione di Libri. Polo indiscusso della cultura, ospiterà nel suo auditorium cicli di conferenze il cui filo conduttore è l'innovazione, declinata nelle discipline scientifiche, letterarie, artistiche, politiche, di attualità e altro. Presentazione di libri con ospiti einterventi via web. Presentazione delle piattaforme on-line per scaricare libri e informazioni, tutto legale, tutto open.E in giro per la città musica, performance, teatro ed attività commerciali del centro storico coinvolte con tanti appuntamenti creativi! Per questa prima edizione siamo patrocinati dal Comune di Tolentino, da Unicam, dalla Provincia di Macerata e della Comunità Europea, all’interno della European Maker Week, un evento sull’innovazione che interesserà tutti gli stati membri. Gli sponsor privati saranno presto resi noti.A presentare l’iniziativa in una conferenza stampa l’Assessore al Turismo e ai rapporti con l’Università Orietta Leonori, il Consigliere comunale delegato alla Cultura Alessandro Massi, la delegata del Rettore dell’Università di Camerino – UniCam Elisabetta Torregiani, e per Toc Festival Paolo Isabettini, Roberta Simonetti, Chiara Sbriccoli e Arianna Iommi.

20/04/2016 12:08
Il generale Tullio del Sette cittadino onorario di Camerino

Il generale Tullio del Sette cittadino onorario di Camerino

Compirà sessantacinque anni da cittadino onorario di Camerino. Il generale Tullio Del Sette, attuale comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, sarà infatti insignito della cittadinanza onoraria il prossimo 2 maggio. Due giorni prima del suo sessantacinquesimo compleanno. Lo ha ufficialmente stabilito il Consiglio Comunale di Camerino, che ha favorevolmente votato, all’unanimità, la proposta formulata dalla giunta.La volontà del sindaco Gianluca Pasqui di proporre il riconoscimento al comandante generale dell’Arma dei Carabinieri era nota da diversi mesi, ma il percorso burocratico ha richiesto tempi non brevissimi. Fino al Consiglio Comunale di ieri, che ha chiuso un percorso cominciato pochi mesi dopo la nomina di del generale Del Sette alla guida dell’Arma. Ieri, dopo il voto dei consiglieri presenti, nell’aula consiliare di Palazzo Bongiovanni è partito un lungo applauso da parte degli stessi rappresentanti delle forze politiche cittadine. “E’ in assoluto, da quando sono sindaco, l’atto che porto a conclusione con maggiore emozione, per la persona del generale Del Sette, ma anche e soprattutto per quello che l’Arma dei Carabinieri rappresenta per la nostra Nazione. Non avevo dubbi sul fatto che il consiglio si sarebbe espresso all’unanimità sulla proposta della giunta e, anzi, ringrazio i consiglieri di opposizione per aver sostenuto concretamente questa iniziativa.Una iniziativa che, quindi, non è dell’amministrazione comunale, ma della Città di Camerino e di un territorio intero”. Il sindaco, nel presentare la proposta al consiglio ha ricordato il profondo legame del generale Del Sette con Camerino, dalla laurea in Giurisprudenza conseguita nel locale ateneo, fino alle origini della famiglia della moglie e, quindi, ai frequenti soggiorni in città. “Ho ritenuto doveroso – ha aggiunto Pasqui – coinvolgere l’Università per la cerimonia del prossimo 2 maggio ed il rettore Corradini si è detto onorato di esserci”. Per le opposizioni hanno preso la parola il consigliere Tapanelli, che ha annunciato il suo voto favorevole ricordando la figura del nonno materno, carabiniere, e il capogruppo di Comunità e Territorio, Fabio Trojani, che ha suggerito al sindaco di invitare alla cerimonia del 2 maggio anche l’amministrazione comunale di Bevagna, città natale del generale Del Sette. Sia Tapanelli che Trojani hanno anche affermato di aver particolarmente apprezzato la presa di posizione pubblica del generale Del Sette sul “caso Cucchi”.

20/04/2016 09:43
Consiglio regionale delle Marche: via i fondi ai gruppi, no riduzione d'indennità

Consiglio regionale delle Marche: via i fondi ai gruppi, no riduzione d'indennità

Approvata con 22 voti favorevoli, 4 contrari e tre astensioni la pdl che elimina il finanziamento per i gruppi consiliari regionali delle Marche, presentata da Pd, Popolari Marche-Udc, Uniti per le Marche. Parere favorevole all'unanimità anche per un ordine del giorno, a firma Busilacchi, Urbinati (Pd), Marconi (Popolari Marche-Udc), Rapa (Uniti per le Marche) e Carloni (Ap) che destina fondi, frutto del risparmio, per il triennio 2016-20018, al sociale, in particolare per le disabilità e la riabilitazione."In un momento così difficile - ha detto l'assessore Cesetti, concludendo il lungo dibattito - credo che noi dobbiamo dare l'esempio. Togliamo finanziamenti ai gruppi e sosteniamo le famiglie in difficoltà. E' un fatto di giustizia". L'aula si è espressa con il voto per appello nominale.È stata invece bocciata dal Consiglio regionale a grande maggioranza (5 voti favorevoli e 25 contrari) la pdl a iniziativa di M5s, ma sottoscritta anche dal gruppo misto, sulla riduzione del trattamento indennitario per i singoli consiglieri con un taglio della parte fissa dei rimborsi di indennità di funzione da 2.700 euro a 1.500 euro al mese. L'atto, respinto anche in Commissione (un solo voto favorevole), è stato riproposto in aula, con lo stesso esito.(Ansa)

19/04/2016 14:55
Banca Marche, chiesti sequestri per 15 milioni. Intanto la Fondazione Carisj denuncia Bankitalia per "omessa vigilanza"

Banca Marche, chiesti sequestri per 15 milioni. Intanto la Fondazione Carisj denuncia Bankitalia per "omessa vigilanza"

Nell'ambito dell'azione di responsabilità da 87 milioni di euro avviata ad Ancona da Medioleasing spa contro 14 persone tra ex amministratori, membri del Cda, sindaci, società di revisione e tecnici, la controllata di Nuova Banca Marche, in amministrazione straordinaria, ha chiesto un sequestro conservativo da 15 milioni di euro a carico di nove soggetti, contestando un "primario ruolo assunto nella causazione del danno" e "gravi indizi di rarefazione della loro garanzia patrimoniale". Il ricorso si discuterà il 21 giugno. L'istanza di sequestro riguarda Giuseppe Barchiesi (ex direttore generale), Michele Ambrosini (ex presidente Cda), Pietro Paccapelo (presidente del collegio sindacale), Tonino Perini, Lauro Costa (presidenti e membri Cda), Massimo Bianconi e Claudio Dell'Aquila (membri Cda), Giovanni Caruso e Francesca Di Marino (sindaci). Nel mirino ci sono 28 affidamenti, deliberati tra il 2006 e il 2012."In tre anni si è persa una cifra pari a 123 milioni di euro. Un danno enorme per tutte le Fondazioni, i risparmiatori e il territorio marchigiano, scippati di una cifra incalcolabile". Così il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, Alfio Bassotti, ascoltato oggi dalla Commissione d'indagine su Banca Marche. Bassotti ha anche annunciato l'intenzione di procedere per vie legali nei confronti di Bankitalia per omessa vigilanza: "Porteremo in Tribunale Banca d'Italia", ha dichiarato. Il presidente della Commissione d'indagine, Mirco Carloni, ha chiesto a Bassotti di entrare nel merito di eventuali responsabilità, in capo alle Fondazioni, nella vicenda. "Le Fondazioni possono aver sbagliato - ha risposto il presidente della Fondazione Carisj - ma solo limitatamente nell'esposizione oltre misura nel settore delle attività immobiliari. Un eventuale errore che però gli organi di vigilanza non hanno mai evidenziato".(Ansa)

19/04/2016 14:01
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