Attualità

Caprodossi (Pd): "Se i soldi ci sono, perché non aggiustate le strade?"

Caprodossi (Pd): "Se i soldi ci sono, perché non aggiustate le strade?"

Andrea Caprodossi del Partito Democratico, torna sulla questione delle strade camerti ed invia una nota nella quale chiede al sindaco quale sia la destinazione dei proventi delle multe stradali visto che le strade continuano a vertere in una condizione di abbandono e degrado."Caro Sindaco da pochi giorni abbiamo appreso che lo scorso anno l’amministrazione ha incassato ben 805 mila euro dalle multe e che tale somma è in aumento costante rispetto gli anni scorsi. Altra notizia, che lei stesso ha commentato felicemente, è che i cittadini camerti sono tra i più ricchi della nostra regione; benissimo, ciò significa che le casse comunali ogni anno ricevono fior di quattrini dalle nostre tasche visto che tutte le aliquote sono al massimo (e da questo punto di vista peggio verrà per il contribuente dopo la cessione sconsiderata della gestione dell’acqua alla multiservizi di Tolentino).Ora caro Sindaco noi ci chiediamo dove finiscono i nostri soldi?! Chi paga le multe e le tasse vorrebbe almeno vedere investiti negli idonei servizi i soldi versati. Invece le strade sono un disastro, quei pochi marciapiedi esistenti non ne parliamo e il verde pubblico è in condizioni di abbandono. Eviti le solite risposte in cui parla di cifre in capitolati di spesa, che la maggior parte dei cittadini non riesce a capire. Caro Sindaco i cittadini vogliano fatti! Fatti possibilmente diversi da ciò che si sta verificando nella zona di Cignano-San Marcello-Sentino, dove una strada in condizioni inadeguate anche solo alla normale circolazione dei residenti, è da mesi interessata da un continuo transito (spesso a velocità sostenuta rispetto alle condizioni) di grossi camion impegnati nel trasporto di terra verso un cantiere (regolarmente autorizzato). Questo sta devastando il manto stradale che in più punti è letteralmente disintegrato mentre in altri presenta avvallamenti consistenti, rendendo pericolosa la circolazione sia per le condizioni della strada che per la probabilità di trovarsi improvvisamente di fronte un camion in punti in cui la strada è stretta o presenta scarsa visibilità. Un pericolo ed un disagio non di poco conto per gli abitanti, che naturalmente non sono stati informati di ciò, che non sono stati contattati per definire ad esempio azioni compensative anche di riqualificazione delle frazioni, rispetto ai danni creati alla strada, al fastidio, al pericolo. Pasqui, sia il Sindaco di tutti e di tutto il territorio e dia inizio ad una seria riqualificazioni che renda decorosa Camerino e le sue frazioni e non l'installazione di telecamere per tartassare ancora di più i poveri cittadini camerti.Non aspetti gli ultimi mesi precedenti le prossime elezioni per mettere a posto la nostra città! O pensa di nuovo di servire il solito biscottino pre-elettorale!? In queste condizioni le strade sono impraticabili e prima che avvenga una disgrazia per automobilisti, ciclisti, motociclisti e pedoni pretendiamo che ci si metta mano immediatamente."

19/04/2016 13:07
Una casa "intelligente" per tre pazienti che da 40 anni vivono al Santo Stefano

Una casa "intelligente" per tre pazienti che da 40 anni vivono al Santo Stefano

Tutto pronto per l'inaugurazione della "Casa domotica", realizzata dal Santo Stefano presso la sede di Porto Potenza Picena.Si tratta di un progetto pilota e innovativo su scala nazionale che consentirà a tre pazienti che da 40 anni vivono al Santo Stefano, di realizzare il proprio sogno di autonomia e indipendenza e di avere una casa tutta loro.La “casa intelligente” è dotata di accorgimenti tecnologici che consentiranno loro di svolgere tutte le attività quotidiane.Il progetto della casa domotica è una delle concretizzazioni del più ampio progetto “Pass” che, con Santo Stefano capofila, ha come partner la Regione Marche, Università e un importante pool di aziende.L'inaugurazione si terrà venerdì 22 aprile, alle ore 11,30, presso l'Auditorium della sede di Porto Potenza del Santo Stefano, dove verranno illustrati tutti i dettagli del progetto "casa domotica". 

19/04/2016 12:48
Sferisterio vetrina della città aperta tutto l’anno, l’Infopoint trasferito in arena

Sferisterio vetrina della città aperta tutto l’anno, l’Infopoint trasferito in arena

Da oggi l’Infopoint di Macerata Musei ha una nuova casa. E’ terminato da poco, infatti, il trasloco del servizio di accoglienza turistica dai locali di piazza Mazzini, ritenuti ormai inadeguati, a quelli appena sistemati all’interno dell’arena Sferisterio oggi oggetto di un sopralluogo da parte degli assessori Stefania Monteverde e Narciso Ricotta che stanno lavorando in sinergia sul progetto.L’intervento, che rientra nel progetto del Distretto culturale evoluto grazie all’accordo di partenariato con l’Università di Macerata “Play Marche: un distretto regionale dei beni culturali 2.0”, oltre allo spostamento dell’Infopoint prevede altre sistemazioni all’ingresso esterno del foyer e del parterre dell’arena.“E’ una rivoluzione per lo Sferisterio – afferma il vice sindaco e assessore alla Cultura e al Turismo, Stefania Monteverde -  il bene culturale che più rappresenta l’intero territorio: ora sarà aperto tutto l’anno, punto di accoglienza e conoscenza per chi arriva in città. E’ un’altra pietra miliare dello sviluppo di Macerata come città turistica. Qui si trovano le guide di Macerata Musei e il biglietto unico per visitare i musei. Adesso si continua per crescere nei servizi di accoglienza in collaborazione con gli operatori turistici del territorio”.Lo Sferisterio diventa vetrina della città e hub di ingresso sul territorio, una porta aperta tutta l’anno per l’accoglienza, dove i turisti potranno avere le informazioni necessarie per visitare la città e i luoghi di maggiore interesse. Ma anche i cittadini potranno ritornare ad abitare pienamente un luogo oggi aperto solo d'estate, per convegni, mostre, performance d'arte. E' un progetto che collega Macerata ad altri territori d'interesse turistico come Recanati e Urbisaglia, sostenuto dal bando regionale e dalla sinergia con l'Università di Macerata che coordina il lavoro di tanti partner.“I lavori che hanno portato alla sistemazione dell’Infopoint e che ancora si stanno eseguendo, - interviene l’assessore ai Lavori pubblici, Narciso Ricotta - sono solo il primo modulo di un percorso che prevede il rinnovamento di alcuni spazi esistenti all’interno dell’arena. Sono state eseguite opere per abbattere le barriere architettoniche e per l'accessibilità dell'intera struttura attraverso l’installazione di un ascensore che dal pianoterra condurrà al primo piano dell’immobile. Altri investimenti sono finalizzati alla ristrutturazione della sala dell’ex cinema che diventerà uno spazio polifunzionale a servizio delle associazioni, alla creazione di un’area dedicata alla storia della stagione lirica mentre le ex botteghe diventeranno uno spazio espositivo a servizio della città e dei turisti.  Alla fine del 20015 abbiamo stanziato 300.000 euro per questi  lavori di manutenzione straordinaria che riguardano anche la sistemazione del vano del sottopalco per il ricovero delle attrezzature, della balconata e della balaustra della buca dell’orchestra, la costruzione di una struttura d’acciaio dove verrà installato il nuovo palcoscenico in tavolato movibile. Altri 200.000 euro sono stati stanziati con il bilancio 2016 per interventi che stiamo programmando e che riguarderanno la sistemazione della pavimentazione all’interno di Porta Mercato e quella all’ingresso dello Sferisterio che sarà tutta in pietra arenaria.   Inoltre verranno rimossi e messi in sicurezza i 5 lampioni storici che si trovano su un lato interno dell’arena, tra i primi due ordini di palchi, in attesa del restauro. Infine con gli eventuali fondi ITI vorremmo ridisegnare piazza Nazario Sauro in modo da dare più ampio respiro all’arena attualmente troppo vicina alla strada”.

19/04/2016 12:22
Ponte del 25 aprile all'insegna della pioggia?

Ponte del 25 aprile all'insegna della pioggia?

Gita fuori porta? Meglio prendere l'ombrello. Non sembrano esserci buone notizie sul fronte meteo in vista del ponte del 25 aprile. Secondo le previsioni di Meteo Marche, infatti, a partire da venerdì e fino a lunedì, il tempo sarà particolarmente incerto."Il peggioramento" a detta degli esperti di Meteo Marche "si concretizzerà a partire dalla giornata di venerdì 22 aprile con le piogge che dal pomeriggio diverranno anche insistenti e abbondanti, poi passeremo un sabato e una domenica all'insegna della variabilità sempre con i rovesci e i temporali in agguato. A partire dalla serata di domenica, l'entrata di aria più fredda determinerà una recrudescenza del maltempo, con le precipitazioni che poi nella giornata di lunedì interesseranno gran parte della regione. Più colpite le zone costiere nella prima parte della giornata, a seguire il tutto si sposterà verso sud coinvolgendo maggiormente maceratese ed ascolano".

19/04/2016 12:14
Tolentino, si inaugura la nuova area giochi al Parco Isola d'Istria

Tolentino, si inaugura la nuova area giochi al Parco Isola d'Istria

Sabato 23 aprile cerimonia di inaugurazione dell’area giochi, recentemente sistemata, anche per bambini diversamente abili e del nuovo impianto di illuminazione del Parco Isola d’Istria. Appuntamento alle ore 17.00 con Shelly trucca bimbi, concerto di pianoforte di Tommaso Zeppillo e degustazioni di prodotti tipici.Infatti sono terminati i lavori di sistemazione e tutto è pronto per la grande festa promossa dal Comune di Tolentino, dalla Pro Loco TCT e dall’Associazione Lesi non arresi.Completamente sistemata l’area giochi con la sistemazione di alcuni giochi del giardino pubblico “Isola d’Istria”. I tecnici comunali dell'area Manutenzioni dopo aver effettuato una ricognizione per verificare la situazione attuale dei giochi stessi i quali sono risultati ormai vetusti e non più oggetto di manutenzione e allo scopo di garantire la sicurezza dei bambini che fruiscono della struttura, il Sindaco Pezzanesi e la Giunta municipale hanno deliberato la sostituzione e messa in opera dei nuovi giochi per un importo complessivo di 8 mila euro.Sono stati istallati un nuovo bilico, il gioco della “campana”, una giostra 3D e due giochi a molla. Inoltre sono stati sostituiti alcuni pezzi ormai non in buone condizioni e i seggiolini delle altalene e grazie al progetto “Un Parco per Tutti” verranno anche istallati una nuova altalena per diversamente abili donata dal Rotary Club di Tolentino ed un nuovo gioco con un percorso specifico sempre riservato a bambini diversamente abili il cui acquisto è stato finanziato dal Comune e da una raccolta fondi promossa da Lesi non Arresi, dagli eredi della Signora Elena Cardinali Battellini, da Sonia Salvucci per una spesa complessiva di altri 8 mila euro.Inoltre l'Amministrazione Comunale, vista la grande utenza del Parco Isola d'Istria, con l’intento di evitare che i nuovi giochi siano oggetto di atti vandalici, ha chiesto all'Assm di realizzare un impianto di illuminazione pubblica più idoneo ed efficiente di quello esistente che ormai non garantiva la necessaria illuminazione del parco favorendo, sopratutto nelle ore serali,comportamenti incivili. Le telecamere della videosorveglianza installate, inoltre, vista la scarsa illuminazione, non sempre garantiscono il corretto funzionamento delle registrazioni. Ora grazie all’intervento curato dall’Assm sono stati installati otto nuovi punti luce sempre con pali tradizionali in acciaio zincato con altezza però di nove metri fuori terra con montato un gruppo di quattro proiettori led con ottica asimmetrica in grado di garantire una copertura quasi totale del parco.Alla cerimonia di inaugurazione parteciperà anche una delegazione, guidata dal Vicesindaco e dal Presidente del Consiglio, del Comune gemellato di Isola d’Istria a cui è intitolato il parco.L’iniziativa “Un Parco per Tutti” è stata presentata nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, l’assessore Silvia Luconi, il Presidente di Assm spa Stefano Gobbi, il Presidente della Pro Loco Edoardo Mattioli, Paolo Vichi di Lesi Non Arresi, Anna Maria Valli Presidente del Rotary Club di Tolentino, Sonia Salvucci e gli Eredi della Signora Elena Cardinali Battellini.

19/04/2016 12:01
Approvato il calendario scolastico pluriennale: si comincia il 15 settembre e si finisce l'8 giugno

Approvato il calendario scolastico pluriennale: si comincia il 15 settembre e si finisce l'8 giugno

“Un calendario scolastico pluriennale per collegarlo all’offerta formativa del Piano triennale, allo scopo di rafforzare il valore didattico della programmazione scolastica”. È la principale novità del nuovo Calendario scolastico, evidenziata dall’assessore all’Istruzione Loretta Bravi, che la Giunta regionale delle Marche ha approvato nel corso della seduta di ieri.Gli adempimenti previsti riguardano gli anno scolastici 2016/2017 – 2017/2018 – 2018/2019. “Il calendario rappresenta uno degli strumenti di programmazione regionale del territorio – afferma Bravi – Attraverso una scelta condivisa con il mondo scolastico, si è superata la logica annuale della programmazione, per abbracciarne una pluriennale. In questo modo è possibile instaurare un raccordo migliore tra le istituzioni scolastiche e locali, coordinando meglio i servizi e la qualità didattica offerti a studenti e famiglie. L’autonomia delle istituzioni scolastiche può sempre integrare le previsioni in base alle proprie esigenze e a quelle del Piano formativo”. Nel prossimo triennio le lezioni inizieranno il 15 settembre di ciascun anno scolastico (o giorno lavorativo successivo, se la data coincide con un sabato o una festività), per concludersi l’8 giugno dell’anno successivo (anticipato al giorno lavorativo precedente se cade in uno festivo). I giorni di scuola sono fissati in 205 o 204, qualora la festività del Patrono ricada nell’ambito dell’anno scolastico. Le scuole possono autonomamente fissare un ulteriore giorno di festività, sulla base del Piano formativo dell’istituto. Non sarà più possibile la negoziazione annuale dei ponti tra due festività: in passato si poteva tenerne conto, consentendo alle scuole di rimanere chiuse, creando, a volte, problemi alle famiglie, pur mantenendo integro il “monte ferie” del personale scolastico. Le scuole resteranno comunque chiuse nelle giornate di festività nazionale (tutte le domeniche; 1° novembre, festa di tutti i Santi; 8 dicembre, Immacolata Concezione; 25 dicembre, Santo Natale; 26 dicembre; 1° gennaio, Capodanno; 6 gennaio, Epifania; il Lunedì dell’Angelo; il 25 aprile, anniversario della Liberazione; 1°maggio, festa del Lavoro; 2 giugno, festa della Repubblica; Santo Patrono). Le aule rimarranno vuote anche il 2 novembre, commemorazione dei defunti; per le vacanze di Natale (dal 24 al 31 dicembre, dal 2 al 5 gennaio) e di Pasqua (i 3 giorni precedenti la domenica di Pasqua e il martedì immediatamente successivo al lunedì dell’Angelo). Il 10 dicembre è la Giornata delle Marche: le scuole sono invitate a partecipare alle iniziative organizzate sul tema, senza la sospensione delle lezioni.

19/04/2016 11:51
Fu il testimonial dello Jägermeister: Recanati piange Sandro Bara

Fu il testimonial dello Jägermeister: Recanati piange Sandro Bara

Si è spento a Civitanova Marche, alla casa di cura Villa Pini il recanatese Sandro Bara.Personaggio molto conosciuto in città, Sandro lavorava come artigiano costruendo giocattoli in legno: il suo laboratorio sembrava essere uscito da un'epoca lontana ed era per questo molto apprezzato dai turisti.Sandro negli anni '70 era anche stato scelto come testimonial per la pubblicità dell'amaro Jägermeister. Compariva con la barba, bottiglia alla mano e nell'altra un bicchierino. La scritta: “Bevo Jägermeister perché quando l'aria è secca  la mia mucca fa il latte in polvere”. Questa pubblicità faceva parte di un concorso dell'epoca in cui le persone venivano sollecitate a mandare immagini e frasi. Le più divertenti venivano pubblicate.Il ricordo di Sandro Bara resterà in quella réclame e nella sua bottega al centro di Recanati.Lascia il fratello Attilio e i nipoti Alberto, Agnese e Alessia.

19/04/2016 10:37
Porto Recanati: ecco i nomi dei candidati Sindaco

Porto Recanati: ecco i nomi dei candidati Sindaco

di Nicola VorzilloDomenica 5 giugno anche Porto Recanati sarà chiamata alle urne per le amministrative 2016, sono circa 8300 i portorecanatesi che dovranno scegliere il nuovo sindaco.Le elezioni del 2014 avevano visto vincere l’avvocatessa Sabrina Montali che con la lista Noi per Porto Recanati aveva ottenuto 2802 preferenze, poi il 19 maggio 2015 ha dovuto lasciare Palazzo Volpini dopo le dimissioni di 9 dei 16 consiglieri della Giunta Comunale. Il Commissario Mauro Passerotti ha preso il suo posto e terminerà il suo mandato di un anno alla vigilia delle nuove elezioni.A oggi sembra complessa la situazione politica di Porto Recanati, nel 2014 erano solo 3 le liste che si erano presentate mentre a oggi sono ben 5 i candidati sindaco pronti a darsi battaglia, senza tener conto di sorprese dell’ultimo minuto. Ecco al momento i nomi dei candidati sindaco con i rispettivi partiti che lo supportano:Sauro Pigini, ingegnere, candidato per il Movimento 5 Stelle.Loredana Zoppi, ex assessore al Bilancio e Servizi Sociali è stata scelta per rappresentare Uniti per Porto Recanati e vedrà anche l’appoggio di SEL.Giovanni Giri, preside dell’ITIS E. Mattei di Recanati è il candidato sindaco per PD, Paese Vero e Alternativa Civica.Roberto Mozzicafreddo, ingegnere, correrà alle elezioni per UDC, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord.Alesandro Rovazzani è il volto scelto dalla lista Porto Recanati a Cuore.Come detto non si escludono altre candidature, la più probabile è quella dell’ex sindaco Montali desiderosa di riprendersi quel posto perso un anno fa. Si prospetta dunque una lotta fino all’ultimo voto e le varie liste proveranno fino alla fine ad accaparrarsi i voti degli indecisi per governare per i prossimi 5 anni.

19/04/2016 09:59
Referendum trivelle: le Marche hanno tradito loro stesse?

Referendum trivelle: le Marche hanno tradito loro stesse?

Come ormai ampiamente noto, il referendum sulla durata delle concessioni alle trivelle non ha raggiunto il quorum di 50% + 1, e perciò non può essere valido. La media nazionale si è fermata a circa il 32,15% per un totale di 15.806.788 di aventi diritto al voto. L'unica regione, che ha raggiunto il quorum, è stata la Basilicata superando il 50%.Nelle Marche la situazione risulta più o meno in linea con la media nazionale. Hanno votato il 34,75% degli aventi diritto al voto per un totale di 413.398 elettori. Risultato un po' scarso e piuttosto contraddittorio se consideriamo che la Regione è stata tra le promotrici del referendum.In provincia di Macerata la situazione è analoga: gli elettori sono stati 79.476, in percentuale 32,58% degli aventi diritto al voto. Il comune maceratese con l'affluenza più alta è stato Porto Recanati (38,77%), seguito Esanatoglia (37,46%), Caldarola (35,58%), Urbisaglia (35,35%), Recanti (35,31%) e Potenza Picena (35,16%), unici comuni che hanno superato il 35% di affluenza. Affluenza "alta", considerando la media nazionale anche a Civitanova Marche (34,7%), Macerata (34,48%) e Tolentino (34,47%). Ciò che appare chiaro è che, le città costiere (Porto Recanati in testa, Potenza Picena, Civitanova Marche), le più toccate da vicino dalla questione, hanno raggiunto una percentuale più alta.Una trentina i comuni che non hanno raggiunto la soglia del 30% perlopiù zone montane e pedemontane: Treia (29,39%) e Camerino (26%) ad esempio. La percentuale più bassa in provincia è stata toccata da Monte Cavallo, con appena il 16,66% di votanti.Tutte le percentuali sono disponibili sul sito del Ministero degli Interni.Il presidente della Regione Marche Ceriscioli, com'è noto, si è recato alle urne e ha votato Sì, "disobbedendo" alle direttive nazionali del PD che invitavano all'astensionismo. E ora? "Ai posteri l'ardua sentenza". 

18/04/2016 10:26
Magie di colori da Radicci per la presentazione di "Levante", il nuovo suv di casa Maserati

Magie di colori da Radicci per la presentazione di "Levante", il nuovo suv di casa Maserati

Con uno spettacolo che ha incantato le tante persone invitate, è stato presentato ufficialmente nei locali della concessionaria Radicci di Ancona, "Levante", il nuovo suv targato Maserati.Luci, colori, un'ambientazione straordinaria hanno fatto da corollario all'evento promosso da una delle concessionarie più prestigiose della costa adriatica, riferimento per marchi di lusso come Maserati, Ferrari e Jaguar.Oltre al titolare Vito Radicci, era presente Giulio Pastore, direttore generale vendite per l'Europa.Le origini del Gruppo Radicci risalgono al 1957 con l’acquisizione da parte del suo fondatore Vittorio Radicci del mandato FIAT, diventando da subito punto di riferimento per Bari e Provincia per il settore Automobili. Nel 1963 nacque il sodalizio con Ferrari, sodalizio che permane tuttora e ha visto sfilare in concessionaria tutte le più belle auto della Casa del Cavallino Rampante. Il Gruppo Radicci, guidato ora da Vito Radicci, figlio di Vittorio, ha operato nel segno della continuità e della tradizione, ma con un occhio costante all’innovazione ed alla dinamicità, focalizzando la sua attenzione sulle auto di lusso. Infatti, le tre società del Gruppo: Radicci Automobili, V.R. e S.VE.A., vantano nella loro gamma marchi storici come Ferrari, Maserati, Jaguar e Land Rover, noto in campo automobilistico per la sua innovazione tecnologica. Il Gruppo Radicci, negli anni, ha ampliato anche i suoi confini geografici che lo portano oggi ad essere concessionario ufficiale Ferrari e Maserati per Puglia, Basilicata, Calabria, Molise, Marche e Abruzzo.(Foto Guido Picchio) 

18/04/2016 09:43
Sanità, l'Udc di Macerata chiede all'Area Vasta "maggiore condivisione nelle scelte"

Sanità, l'Udc di Macerata chiede all'Area Vasta "maggiore condivisione nelle scelte"

Sulla questione sanità e sull’ospedale di Macerata, l'Udc ha presentato un ordine del giorno da discutere nel prossimo consiglio comunale "per sottolineare  la necessità di una maggiore condivisione nelle scelte, che chiaramente spettano all’Area Vasta, la quale deve informare il sindaco e a seguire il consiglio comunale con chiarezza e tempi congrui in modo da permettere ai consiglieri comunali l’eventuale discussione e l’informazione ai cittadini che rappresentano.L’Udc" spiega Marco Foglia, vice capogruppo al consiglio comunale di Macerata "ha una sensibilità particolare su questo tema, come su quello degli Ato per la gestione dell’acqua e vuole comunque salvaguardare le eccellenze che esistono nel nostro territorio, create con un lungo lavoro e con l’impegno di tante persone in primis tutti i dipendenti del nostro nosocomio che attraverso la loro dedizione rendono possibile nonostante tutte le difficoltà il raggiungimento di risultati importanti".

17/04/2016 15:33
Un grosso topo a spasso per Macerata

Un grosso topo a spasso per Macerata

Un turista insolito e decisamente poco gradito ha fatto la sua comparsa questa mattina a Macerata in Piaggia della Torre, all'altezza di Palazzo Conventati.Un grosso topo, infatti, scorrazzava avanti e indietro per la scalinata, fra i commenti poco entusiasti di chi se lo è trovato davanti ed è stato immortalato in alcuni scatti da Filippo Davoli.

17/04/2016 14:57
Gli Oscar degli allenatori, dall'Eccellenza alla Seconda Categoria

Gli Oscar degli allenatori, dall'Eccellenza alla Seconda Categoria

ECCELLENZA: Matteo Possanzini.Dopo Porto Recanati anche a Tolentino è stato capace di far esprimere il miglior calcio alla sua squadra raggiungendo anche l' importante obiettivo dei play off e, cosa altrettanto importante, ha fatto crescere i molti giovani che aveva all' interno della sua rosa. Allenatore che considerata la sua giovane età, la sua professionalità e filosofia, merita indubbiamente di lavorare in società professionistiche.PROMOZIONE: Giuseppe Santoni.Un allenatore con metodi un po' "all'antica" ma anche quest' anno ha dimostrato di riuscere a ricavare dai suoi giocatori il 110%. Il suo Potenza Picena era partito con l' obiettivo della salvezza ed invece ha concluso il campionato in seconda posizione. Un grande conoscitore del calcio dilettantistico e considerato che tutti i giocatori che ha allenato lo adorano, credo che il segreto dei suoi successi sia il feeling che riesce ad instaurare con i suoi ragazzi.I° CATEGORIA: Gregory Pierantoni.Gli è stata affidata la panchina degli Amatori Corridonia, società che ad inizio anno sembrava una squadra destinata a lottare per non retrocedere ed invece ha sfumato il sogno play off solo nel secondo tempo dell' ultima giornata. Si è confermato tecnico molto preparato e carismatico.II° CATEGORIA: Massimo Nerpiti.Il suo Caldarola ha ammazzato il campionato. E' stato un leader ed un vincente da giocatore e quest'anno ha dimostrato di esserlo anche da tecnico.(A cura di Simone Salvucci, tecnico dello United Civitanova, seconda categoria girone E, obiettivo salvezza raggiunto con molto anticipo con la valorizzazione dei giovani del vivaio, grande conoscitore del calcio locale)

17/04/2016 14:35
Macerata, l'istituto San Giuseppe ricorda Giovanni Soldini

Macerata, l'istituto San Giuseppe ricorda Giovanni Soldini

Una targa e una borsa di studio in memoria di Giovanni Soldini, ispettore del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, venuto a mancare improvvisamente lo scorso 1 marzo. Ieri pomeriggio (sabato 16 aprile) il corpo docente e gli studenti dell'istituto “San Giuseppe” di Macerata lo hanno voluto ricordare insieme alla moglie Maria Pia, ai figli Francesco e Anna e a tanti amici e parenti con una targa a lui intitolata, posta all'ingresso del corridoio della scuola media, e annunciando l'istituzione di una borsa di studio a suo nome.“In punta di piedi” si legge sulla targa: è così che la scuola ha voluto ricordare un uomo disponibile e preparato, che ha seguito con cura e passione le pratiche per la riapertura della scuola media delle Giuseppine, dopo 30 anni dalla chiusura. “In punta di piedi perché Giovanni era una persona presente, ma discreta, sempre pronta ad aiutarti con delicatezza” ha commentato la preside Maria Ortenzi.La bontà e la generosità di Soldini sono state sottolineate anche dal vice sindaco Stefania Monteverde e dal presidente della Provincia Antonio Pettinari, cugino di Soldini. “Ciao Giovanni, ci mancherai” ha detto Pettinari. A seguire, una messa nella chiesa dell'istituto, a cui hanno partecipato tantissime persone.

17/04/2016 12:08
Tolentino, Pd e Comunisti: "Questo piano parcheggi favorisce solo i privati"

Tolentino, Pd e Comunisti: "Questo piano parcheggi favorisce solo i privati"

E' indiscutibilmente l'argomento del momento: a Tolentino non si parla d'altro che del nuovo piano parcheggi. E sul fronte dei contrari, Partito Democratico e Partito Comunista d'Italia continuano a manifestare le loro forti perplessità. In particolare, il Partito Democratico punta l'indice sul bando di gara, pubblicato nei giorni scorsi, che aumenta le paure già espresse in passato. "Preso atto del contenuto degli atti finalizzati all’indizione del bando di gara, oltre ad avere la conferma dell’insensatezza del piano parcheggi voluto da Pezzanesi e dalla sua maggioranza, aumentano i timori per il futuro. Ci domandiamo, innanzitutto" dicono gli esponenti del Pd "perché il futuro gestore debba essere per forza un forestiero con comprovata esperienza nel settore. Visto che per far pagare i parcheggi non occorre una “laurea speciale” si sarebbe potuto consentire anche che giovani tolentinati potessero costituire una società.A fronte di questo bagno di sangue a carico dei cittadini, i proventi andranno tutti al gestore esterno. Al Comune finirà la miseria di 23mila euro anno per i primi quindici anni e di 5mila euro per restanti dieci. Anche tutti i proventi derivanti dalle penali emesse dagli ausiliari del traffico (i cd “avvisi bonari) finiranno in tasca al privato. Immaginabile lo zelo con il quale verranno puniti coloro i quali non riusciranno ad aggiornare in tempo il ticket. Eppure ben si poteva prevedere una percentuale più alta a beneficio del Comune, magari vincolandola al sostegno dell’associazionismo sociale, culturale e sportivo che tanto ne hanno bisogno. Quel che aggiunge terrore, poi, è il fatto che le strisce blu potrebbero estendersi un domani anche ad altre vie (pensiamo per esempio a Viale Benadduci e Viale Vittorio Veneto) essendo tale facoltà scritta nera su bianco nel capitolato. E come se ciò non bastasse “il Comune si riserva la possibilità di modificare gli orari in cui la sosta è soggetta a pagamento. Il Comune può concordare con il concessionario di mettere a pagamento la sosta anche oltre le ore 20 in occasione di eventi o manifestazioni: in tal caso verrà concordato anche il riconoscimento al Comune di una quota del provento”. In parole povere: in occasione della Notte Bianca o per la festa del Perdono di San Nicola tutti i parcheggi potrebbe essere messi a pagamento ventiquattro ore su ventiquattro".Il segretario del Partito Comunista d'Italia, Sandro Ruggeri, invece, ritiene positivo che "finalmente si discuta di centro storico. Noi Comunisti non ci scandalizziamo che sia l’Amministrazione Pezzanesi a normalizzare il traffico veicolare e pedonale del centro storico. Per 20 anni ci hanno provato diverse Amministrazioni di centrosinistra, ma senza nessun esito. Solo l’assessore di riferimento della Sinistra Bruni riuscì a fare una buona pista ciclabile, poi la Giunta Pezzanesi l’ha disfatta fino al punto di toglierne le finalità, ma è sbagliatissimo affidare la gestione delle aree di sosta a pagamento della nostra città ad un soggetto privato. In termini di ricavi, nelle casse del comune e quindi a beneficio della collettività, secondo noi, l'ASSM dovrebbe essere il soggetto naturale, predisposto a gestire le aree di sosta a pagamento. Perchè non si è praticata con precisa volontà politica e responsabilità questa opzione? Come mai la Presidenza della Municipalizzata non esprime stupore per questa sciagurata iniziativa? Ma soprattutto, perchè prima abbiamo affidato i parcheggi all'ASSM e oggi glieli togliamo? Possiamo sapere se la gestione dei parcheggi fino ad oggi sia stata remunerativa o meno?Giudichiamo altrettanto sbagliato, disporre a pagamento i parcheggi Filzi, Matteotti e Foro Boario per 24 ore al giorno. Si parla che per effettuare questa operazione ci vogliono molti migliaia di euro e subito si pensa ad affidare ai privati “oneri e onori” ed è per questo che anche l'area parcheggio di S. Catervo non deve essere interessata a nessun lavoro: si parcheggia benissimo così. Basterà depolverizzare il suolo per evitare la melma quando piove, ma deve restare gratuita per incentivare soprattutto le attività del Centro. Per liberare le piazze dalla sosta e traffico dei veicoli e fare un’isola pedonale, non servono milioni di euro di investimento, basta poco per attrezzare e rendere vivibile il Centro, poter far visitare ai turisti i molti e bellissimi palazzi e musei monumentali. Altro errore in assoluto è rendere viale Matteotti a doppio senso di marcia. La proposta sempre fatta da noi è il senso unico ad entrare nella città,così come la maggioranza dei Commercianti proponeva da tempo.Dal nostro punto di vista, sarebbe stato auspicabile un tavolo di lavoro di rilancio del centro storico e riorganizzazione delle aree di sosta che prevedesse la partecipazione e la collaborazione dei commercianti, per arrivare così ad un piano concordato con quella che è la realtà locale di chi vive il centro quotidianamente. Mentre ci troviamo davanti a qualcosa che è stato approvato in fretta e furia e che ha tutta l'aria di essere l'ennesimo progetto a favore del privato di turno. Chi sarà il fortunato vincitore? Di sicuro sappiamo già chi saranno i vinti: i cittadini.Esprimiamo, inoltre, tutta la nostra solidarietà al Presidente del Consiglio Mauro Sclavi per l'atto di coraggio riguardo la sua forte presa di posizione nei confronti di questo atto e dell'operato della giunta. Il Sindaco ne chiede le dimissioni: la maggioranza scricchiola per il delitto di 'lesa maestà' e oggi i consiglieri di fatto sfiduciano il presidente del consiglio, reo di aver manifestato la propria contrarietà. Se non è una sceneggiata, che si porti in consiglio comunale una mozione di sfiducia e si abbia il coraggio di dimostrare coi fatti quello che si dice solo a parole"

16/04/2016 16:22
Ciccio Graziani, la notorietà e un analcolico

Ciccio Graziani, la notorietà e un analcolico

Negli annali del calcio italiano, l'11 luglio 1982 verrà ricordato anche grazie alla telecronaca di Nando Martellini, che si concludeva con: "Campioni del Mondo, Campioni del Mondo, Campioni del Mondo!". Quella notte c'era anche Francesco "Ciccio" Graziani, che da allora è diventato parte integrante della nostra cultura. Lo incontro in una piazza, per un evento che prevede la promozione dello sport (calcio, pallavolo, tennis, ginnastica) nelle scuole. Disponibile e "generoso" (come lo stesso Martellini lo definì quella notte magica) verso i piccoli, emozionati e felici di poter ricevere insegnamenti sportivi così preziosi. Disponibile anche a sottoporsi al gioco delle 5 domande di "Drinking" per i lettori di Picchio News. Eccole.Se fosse un supereroe, che supereroe sarebbe e che superpoteri avrebbe?Vorrei essere Superman, per poter aiutare tutte le personeche possono essere in difficoltà o in pericolo.Che cos'è per lei la notorietà?La notorietà è una bella cosa, perchè se sei noto vuol dire che hai fatto qualcosa di importante in qualsiasi campo. E l'affetto e la stima e il rispetto della gente sono molto positivi. In più ti dà lo stimolo per essere una persona per bene, una persona seria e soprattutto disponibile verso gli altri.E l'amicizia?L'amicizia è tante cose messe insieme. E' la possibilità di sapere che nella vita a tutto c'è rimedio, e naturalmente, se hai un amico, oltre al rimedio c'è anche il conforto. Quindi si dice che chi trova un amico trova un tesoro, proprio per queste motivazioni.Il suo drink preferito?Mah ... non prendo molti aperitivi. Di solito prendo un analcolico, niente di che.Cosa può fare Ciccio Graziani per salvare il mondo?Io credo che posso fare poco, però ... Cerco tutti i giorni di essere una persona positiva, una persona per bene, una persona che rispetta il prossimo e che naturalmente vuol essere rispettata. Quindi, io credo che posso fare qualcosa se mi comporto bene.In alto i calici, Amici!Alla prossima!Who's whoPer chi non lo sapesse..Francesco "Ciccio" Graziani è allenatore di calcio, dirigente sportivo, ex calciatore di ruolo attaccante. Ha esordito in Nazionale nel 1975. Ha partecipato al campionato del mondo del 1978 in Argentina. Negli anni '80, passa da centrattacco puro, protagonista e padrone dell'area di rigore, al "generoso Graziani" (lo definirà così Nando Martellini la sera della finale dei campionati del mondo del 1982), cioè il prezioso gregario, una valida spalla per l'attaccante di spicco, per il collega incaricat di mettere il pallone in rete e prendersi gli applausi. Una trasformazione che gli permette anche di ritrovare un posto da titolare in Nazionale al fianco di Paolo Rossi. Campione del mondo con la Nazionale nel 1982 in Spagna, segnando il gol del pareggio col Camerun, decisivo ai fini della qualificazione alla seconda fase. Al settimo posto della classifica dei marcatori del Torino, con 122 gol, totalizza con la Nazionale 23 gol in 64 partite. Ha giocato con la Fiorentina, il Torino, l'Arezzo, la Roma, l'Udinese, e con l'APIA Leichhardt in Australia. Ha indossato nuovamente la maglia della nazionale italiana nella partita memoriale per i 25 anni della finale Italia-Germania del 1982, nel 2007, realizzando una doppietta. E' stato dirigente di società (Arezzo) e allenatore calcistico: Fiorentina, Ascoli, Reggina, Catania, Montevarchi, Avellino. Dal 2004 al 2006, alla guida tecnica del Cervia, ha partecipato al reality show televisivo "Campioni – il sogno". Dal 2015 conduce il programma sportivo "Goal Show", trasmesso dall'emittente televisiva Napolitivù. In una partita del 1976-1977 di Coppa dei Campioni, si improvvisa portiere a 20 minuti dalla fine e compie diverse parate memorabili. Nel suo palmarès: uno scudetto col Torino (1975-1976), due Coppe Italia con la Roma (1983-1984 e 1985-1986), un campionato mondiale con la Nazionale (Spagna 1982), capocannoniere di serie A (1976-1977), capocannoniere in Coppa Italia (1980-1981, con 5 gol), e come allenatore una competizione regionale (Cervia, 2004-2005 - girone B). Nel 1986, insieme ad altri calciatori (i "Football Stars", fra cui Gullit, Altobelli, Platini, Rossi, Cabrini), ha inciso il brano "Allelujah" a scopo di beneficenza. Ha partecipato al reality show televisivo "Reality Circus", alla trasmissione "Distraction", al game show "Primo e ultimo", al telefilm "I Cesaroni", al film "L'allenatore nel pallone". Nel 1994 si è candidato al Senato. Nel 2014 ha aiutato un bagnino a salvare dall'annegamento una bambina di 8 anni.

16/04/2016 14:15
Macerata “città impresa” con il progetto “In-Nova Macerata”

Macerata “città impresa” con il progetto “In-Nova Macerata”

Transitare la città di Macerata da “città museale” a “città impresa”, restituire un ruolo alle piccole e medie città, sviluppare nuove tecnologie che diano un senso alla SENSEable city, per agevolare la vita di cittadini consapevoli. Queste le visioni strategiche entro cui si collocano le sette azioni del progetto In-Nova Macerata, per realizzare la “Macerata che sarà”.Il progetto, inviato alla regione Marche il primo aprile per concorrere ai fondi ITI, è stato illustrato venerdì 15 aprile alla città, durante una serata all’Ostello Asilo Ricci dal team InnoThink, dal sindaco Romano Carancini, ospiti il vescovo Nazareno Marconi, il rettore dell’Unimc Luigi Lacchè, il direttore centro studi e ricerca iGuzzini Piergiovanni Ceregioli, il presidente dell’Accademia di Belle Arti Evio Hermas Ercoli.La comunità fatta di persone, la qualità della vita e dell’ambiente urbano, la capacità di produrre reti e ponti, di costruire una coscienza condivisa sono gli ingredienti per produrre oggi nuova ricchezza, che che non passa più per i distretti industriali ma all’interno della stessa città. Su questi presupposti si fondano le sette azioni del progetto e il lavoro svolto dal team Innothink e dall’ufficio Europa del Comune.“Macerata ha cominciato a pensare in grande e per chi come me percorre la penisola da nord a sud non è difficile vedere che non è più vero che siamo nella periferia” ha detto l’analista economico Marco Marcatili del team InnoThink che, insieme a Emanuele Frontoni, Andrea Giaconi e Massimiliano Colombi, ha illustrato il lavoro svolto.“Macerata Che Sarà” declina la città all’indicativo futuro: un futuro sempre aperto che trae indicazioni da ciò che oggi come “con-cittadini” facciamo, pensiamo e sogniamo. In questa prospettiva In-Nova Macerata” rappresenta una traiettoria di lavoro che è anche frutto di un prezioso laboratorio di progettazione comune e che impegna tutti noi a “fare nuova” la città”-  ha detto il sindaco Romano Carancini.Con il lavoro svolto in questi mesi, gli incontri con le istituzioni, la città e gli stakeholder, il confronto sulle visioni per il futuro, il lavoro del team e dell’amministrazione comunale forse è nata una nuova start-up a Macerata, un nuovo cervello, un urban center in grado di pensarsi e progettarsi nel futuro, anche se non ci dovessero esse nuovi bandi, è stato sottolineato nel corso della serata.Tre le direttrici su cui si muovono le sette azioni previste: la micro-senseable city, un laboratorio a cielo aperto per sperimentare in una piccola città i processi di infrastrutturazione innovativa messi in campo dal “Senseable City Lab” del MIT di Boston, una nuova visione della città attraverso la luce grazie al progetto cui stanno lavorando lo scenografo Dante Ferretti e l’azienda leader della luce iGuzzini, coniugando creatività e valorizzazione della città con l’innovazione tecnologica al led degli ottomila punti luce cittadini. La città come “luogo dinamico” di produzione dell’innovazione di processo, di prodotto, di modelli di sviluppo e crescita del settore culturale.Queste le azioni:1. Un cluster in cui la vocazione culturale del territorio produca una nuova impresa dove sviluppare soluzioni e tecnologie per la produzione culturale.2. Le start-up e rafforzamento competitivo delle PMI culturali e creative, con output incentivi per le imprese, sostegno delle start-up e percorsi formativi.3. La rifunzionalizzazione dell’auditorium San Paolo, struttura nel cuore di due direttrici culturali importanti che vanno dallo Sferisterio agli spazi dell’Ex Mattatoio e da palazzo Buonaccorsi a palazzo Ricci che l’amministrazione spera presto di inserire in questo circuito culturale.4. Lo sviluppo e la promo-commercializzazione di prodotti turistici e culturali.5. L’Illuminazione per la riqualificazione del paesaggio urbano e per l’efficienza sul piano ambientale.6. Impianti tecnologici per la connessione a banda ultra larga.7. Interventi per la mobilità e l’accessibilità al sistema urbano.Presentati ieri anche alcuni rendering dello studio di Dante Ferretti per la nuova illuminazione della città “che è anche un’operzione di pulizia dall’attuale inquinamento luminoso” ha detto Piergiovanni Ceregioli della iGuzzini che ha spiegato il ruolo della luce nella strategia di crescita urbana.Il passaggio importante ora è quello della realizzazione dei progetti “siamo in competizione e dobbiamo pensare che possiamo farcela” è stato sottolineato. “La sfida per la nostra comunità -  ha detto il vescovo Marconi - è essere portatori di memoria e portatori di utopia, pensare alla storia proiettata verso il futuro. Due sono gli strumenti, - forti contenuti della cristianità – la provvidenza che costruisce il bene e la speranza che da la forza di portare il piede oltre gli ostacoli”.“In questa comunità ci sono elementi di futuro, alcuni troppo fragili, altri dispersi tra loro. La sfida del governo è coordinare gli attori” ha detto il rettore UNIMC Lacchè,mentre Ercoli dell’ABAMC ha espresso disaccordo sull’operazione San Paolo invece del quale vedrebbe meglio la chiesa di San Giovanni nell’omonima piazza.Il lavoro della InnoThink sulla Macerata del futuro costituisce un'analisi della città, mettendo a fuoco minacce, opportunità e sfide che la riguardano e sarà uno strumento di lavoro per guardare anche alla programmazione dell'Europa 2020

16/04/2016 13:51
Tolentino, i consiglieri di maggioranza si stringono intorno al sindaco e "sfiduciano" Sclavi

Tolentino, i consiglieri di maggioranza si stringono intorno al sindaco e "sfiduciano" Sclavi

Potrebbe essere un atto che fa da preludio a una mozione di sfiducia al presidente del consiglio comunale di Tolentino Mauro Sclavi? E' una delle possibilità che emerge a seguito di un documento diffuso questo pomeriggio a firma di nove consiglieri comunali di maggioranza che recita testualmente:"Tutti i consiglieri comunali di maggioranza confermano il loro impegno ad onorare il mandato politico ricevuto dai cittadini a maggio 2012, a fianco del Sindaco Giuseppe Pezzanesi che tanto si è prodigato, insieme a noi, per la Città di Tolentino.Ringraziamo, pertanto, tutti coloro che fino ad oggi si sono riconosciuti a vario titolo nella nostra missione, missione sicuramente non facile per le difficili condizioni economico – sociali che stiamo vivendo. Condizioni che spesso ci hanno portato  a confrontarci, a volte anche duramente, ma sempre lealmente ed  hanno fatto si che tutto ciò che scaturisse dal confronto aggiungesse valore assoluto alla crescita della nostra Città. Mai e poi mai sono stati messi a rischio o in dubbio nel nostro operare, valori fondanti ed assoluti come la dignità, l'onestà e la trasparenza.Pertanto, chiunque oggi a vario titolo voglia far credere o supponga che tali valori appartengano solo a qualcuno, sbaglia di grosso e farebbe bene a riflettere con attenzione e spirito di autocritica.Ci auguriamo, quindi, non solo di terminare questo mandato con il nostro Sindaco Giuseppe Pezzanesi ma di poter continuare con lui ancora a lungo quest'esperienza amministrativa per il bene della Città".A seguire le firme del sindaco Giuseppe Pezzanesi e dei consiglieri Massi Alessandro, Fogante Iosef, Salvucci Giuliana, Trombetta Antonio, Colosi Francesco Pio, Feliziani Franco, Gullini Henry, Ceselli Carmelo, Cicconi Giuseppe.Il documento segue lo scontro fra il sindaco e il presidente del consiglio comunale sulla questione relativa al piano parcheggi, dove Sclavi aveva espresso la propria contrarietà votando contro il piano in consiglio comunale. Un voto e, soprattutto, una dichiarazione di voto che hanno lasciato il segno e che continuano a far discutere animatamente. Lo stesso Sclavi non ha voluto rilasciare ulteriori dichiarazioni, preferendo non alimentare la polemica e ribadendo di voler semplicemente seguire quanto previsto dall'articolo 14 dello Statuto Comunale che recita: "Il Presidente rappresenta l’intero Consiglio Comunale, ne tutela la dignità del ruolo ed assicura l’esercizio delle funzioni allo stesso attribuite dalla legge e dallo Statuto".

16/04/2016 12:58
Bonaventura e Castori si mobilitano per l'ospedale di San Severino

Bonaventura e Castori si mobilitano per l'ospedale di San Severino

Anche il mondo del calcio si mobilita per cercare di salvare l'ospedale di San Severino, grazie proprio a due illustri settempedani che si sono fatti strada nel calcio a livello nazionale.Giacomo "Jack" Bonaventura, centrocampista del Milan lo ha dimostrato con una foto in cui, con la divisa della sua squadra, mostra un cartello con su scritto "No chiusura reparto nascite di San Severino Marche". L'allenatore del Carpi Fabrizio Castori, invece, mostra la propria solidarietà  al reparto di ostetricia in un comunicato stampa:" Ho seguito attraverso la stampa locale e tramite i miei amici settempedani con cui mi sento quotidianamente, la vicenda della chiusura del punto nascite dell'ospedale di San Severino. Decisione contro la quale si è vista sollevare l'intera cittadinanza con le sue istituzioni in primis e i vari comitati, associazioni e singoli cittadini a seguire. È sempre grave quando una città perde qualche suo punto di riferimento, ma quando si tratta di un?eccellenza che riguarda addirittura l'intero entroterra maceratese, com'è il caso del reparto ostetricia dell'ospedale di San Severino Marche, il danno appare ancora più grave in relazione anche all'enorme disagio che verrà causato alla cittadinanza. In quel reparto hanno visto la luce i miei tre figlio è il mio primo nipotino e ricordo bene l'alta professionalità e la massima disponibilità del personale medico e paramedico. È un vero peccato quindi che tutto ciò vada disperso. Voglio augurarmi, pertanto, che, se ci fosse ancora una minima possibilità di conservare il punto nascita dell'ospedale "B. Eustachio", le autorità competenti possano tornare sulle loro decisioni e fare in modo che si possa continuare a nascere nella "nostra" San Severino Marche."Una forte vicinanza dimostrata da due illustri settempedani che nella vita sono arrivati lontano senza però dimenticare la città dove sono nati. La lotta per il punto nascita continua in vista della maxi manifestazione che si terrà in Piazza del Popolo sabato 30 Aprile dalle ore 16. 

16/04/2016 12:36
Progetto Legalità: proseguono gli incontri con gli studenti

Progetto Legalità: proseguono gli incontri con gli studenti

Proseguono gli incontri che gli uomini del Comando Compagnia di Macerata hanno con gli studenti nell'ambito del progetto della diffusione della cultura della legalità. Nell'ultimo, in ordine di tempo, gli uomini dell'arma hanno colloquiato con gli studenti dell'ITASS di Macerata affrontando il delicato argomento dei diritti umani.Sentita e partecipata, i ragazzi, a fine incontro hanno rivolto numerose domande. 

16/04/2016 11:32
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.