C'è anche un birrificio artigianale maceratese fra i ventidue microbirrifici "da provare in tutta Italia" selezionati per il Corriere della Sera da Eugenio Signoroni, curatore della Guida alle Birre d'Italia stilata dall'associazione internazionale Slow Food.Sono più di 500 birrifici e quasi 3000 birre prese in esame, nella quinta edizione della guida che fotografa un mondo che si sta smarcando dalla nicchia, "piccole realtà artigianali un po’ fuori rispetto ai tradizionali circuiti ma molto interessanti". Fra questi è stato inserito in tredicesima posizione il birrificio MC77 di Caccamo di Serrapetrona, nato da un'idea di Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani. Entrambi classe 1983: lui comasco con un Dottorato in Ingegneria dell’informazione, lei, marchigiana, con un Dottorato in Medicina Molecolare.http://cucina.corriere.it/notizie/cards/i-22-micro-birrifici-artigianali-provare-tutta-italia/dove-si-spilla-meglio.shtml"L'utilizzo di spezie" scrive Signoroni nella sua recensione "è pratica molto diffusa tra i birrai ed è anche una delle più rischiose: le spezie possono dare carattere alla birra o renderla noiosa. Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani riescono a dosare i fiori d'ibisco in questa blanche, donando a questa birra una freschezza unica"."MC77 nasce dalla nostra passione per la birra artigianale. Durante gli anni di studio universitari trascorsi a Roma" scrivono sul sito del birrificio "qualche fortuito assaggio ci fa innamorare dei profumi inaspettati di luppolo e lievito e del gusto incredibilmente vario che “le birre” riescono a dare. Con il tempo quell’interesse nato quasi per caso è diventato sempre più un chiodo fisso, tanto che molte delle nostre esperienze hanno iniziato ad avere come filo conduttore la nostra amata bevanda, i libri sul comodino, le uscite, i viaggi e molto altro ancora. Contemporaneamente siamo venuti in contatto con l’homebrewing e per anni ci siamo divertiti a giocare con pentoloni e materie prime; sempre più frequentemente accadeva infatti che il venerdì sera ci mettessimo in macchina per raggiungere il nostro birrificio-casalingo e che, lasciate Roma e la settimana lavorativa alle nostre spalle, iniziassimo a parlare di birra e della cotta del giorno successivo. Il nostro nome rende omaggio a quella strada che ci ha condotto fino alla nascita delle nostre birre e lungo la quale questo progetto si è concretizzato. This is our way".
“Non possiamo pensare che gli errori del passato possano, un giorno, ripetersi né sul suolo della nostra Patria né altrove. Bene fanno i nostri maestri ed i nostri professori, con i loro studenti, ad essere qui oggi perché la nostra società deve riflettere sull’importanza di questo giorno, considerato da molti una semplice vacanza di aprile. Dobbiamo onorare la memoria di chi ha dato la propria vita per la libertà e che, ancora oggi, ci chiede di non tradire quel sacrificio “tanto antico e sempre nuovo” perché quel sacrificio è divenuto un esempio globale per tutti i movimenti che lottano per la libertà”.Con queste parole, a nome dell’Amministrazione comunale settempedana, l’assessore alla Cultura, Simona Gregori, ha ricordato l’importanza del 25 Aprile, Giornata della Liberazione, nel discorso ufficiale pronunciato davanti al monumento alla Resistenza alla presenza, fra gli altri, del sindaco dei ragazzi, Leonardo Simoncini, del presidente del Consiglio comunale, Ostilio Beni, del consigliere provinciale Pietro Cruciani, degli assessori Giampaolo Muzio e Giampiero Pelagalli, dei consiglieri Alessandra Aronne, Romina Cherubini, Gabriela Lampa e Fernando Taborro, del comandante la locale stazione dei Carabinieri, dei rappresentanti della Polizia Municipale e degli alunni delle scuole. Al corteo, aperto dal Gonfalone del Comune e dalla bandiera dell’Anpi, si sono unite rappresentanze e insegne dell'Associazione Nazionale Carabinieri e della Croce Rossa Italiana, con i loro volontari, dell'Arma di Cavalleria, dell'Avis, della Protezione Civile e di altre associazioni Combattentistiche e d'Arma.“In questo giorno – ha anche sottolineato la Gregori - oltre alla Resistenza partigiana vanno riconosciute tutte le resistenze: quella dei militari che si unirono alle formazioni partigiane, il silenzioso sacrificio delle centinaia di migliaia di militari italiani internati e dei lavoratori coatti deportati in Germania, degli ebrei, dei rom, degli omosessuali, dei diversamente abili che fecero la stessa sorte. In questo giorno speciale va ricordata la resistenza della popolazione civile, di quanti nascosero e salvarono i perseguitati e le loro famiglie, divenuti da un giorno all’altro reietti tra i reietti. Moto spontaneo di tante coscienze, queste gesta solidali silenziose ed eroiche costituirono le radici nobili della nostra Costituzione. Ricordare la Liberazione - ha anche detto la Gregori - è indispensabile per poter affermare i valori della nostra nazione democratica”.Dopo il suo saluto è seguito quello di Sergio Gironi, presidente della sezione Anpi “cap. Salvatore Valerio” di San Severino Marche. Nel corso della cerimonia ha prestato servizio il Corpo filarmonico bandistico “Francesco Adriani” diretto dal maestro Vanni Belfiore.
Aria invernale sulle Marche questa mattina: come previsto, nella notte abbiamo assistito ad un'ulteriore calo termico dovuto all'afflusso di correnti fredde dai quadranti settentrionali che ha favorito un generale calo della quota neve fin verso i 700-900 metri. Le nevicate hanno favorito un accumulo nevoso di alcuni cm oltre gli 800-1100 metri distribuito un po' su tutti i principali rilievi, dal pesarese all'ascolano. Fra i 5 e i 10 centimetri di neve sul Monte San Vicino, fra i 10 e i 15 a Bolognola con temperature sotto lo zero.(FOTO DAL SITO WEB SCIENTIFICO GEOMETEO)
Crescono gli appuntamenti che Macerata Racconta 2016 dedica al pubblico dei più piccoli. I dieci eventi presenti nel programma sono curati da professionisti del settore e si svolgeranno in tre diversi luoghi della città.Il coordinamento di questi incontri è stato affidato a "La luna a dondolo", associazione maceratese specializzata in iniziative culturali e artistiche dedicate ai bambini e alle loro famiglie. Il luogo prescelto per la maggior parte degli eventi è il Museo della Scuola "P. O. Ricca" dell'Università di Macerata, in via Carducci 63/a, diretto dalla professoressa Anna Ascenzi, a cui si aggiungono la Biblioteca Mozzi Borgetti, nella quale verranno ospitati gli eventi organizzati dai volontari del progetto “Nati per Leggere della provincia di Macerata” – vincitore proprio in questi giorni di un prestigioso riconoscimento nazionale - e l’Arena Sferisterio, che si apre ai piccoli grazie alla collaborazione del Macerata Opera Festival in occasione degli European Opera Days..Si inizia lunedì 2 maggio alle 16,30 con le lettrici di Nati per Leggere accoglieranno i più piccini alla biblioteca Mozzi Borgetti con i racconti di viaggio per piccoli viaggiatori da 3 a 6 anni. Alle 17 il Museo della scuola aprirà le porte a particolari visite guidate fuori dagli schemi: un percorso tra bacchettate sulle mani e ceci su cui mettersi in ginocchio, fino al temutissimo cappello del somaro.Venerdì 6 maggio, alle 17, Il Macerata Opera Festival in collaborazione con il corso di Psicologia dello Sviluppo dell'Università di Macerata aprono le porte dello Sferisterio per “Un fantastico viaggio alla scoperta dell'opera tra storie, narrazioni, giochi, musica, disegni” (per bambini dai 4 ai 9 anni). Alle 17.30, al museo della scuola si entra nel cuore degli inganni e sotterfugi con la classica e straordinaria lettura ad alta voce di “Streghe”, celebre romanzo di Rohal Dahl con Sauro Savelli.Stessa location per due case editrici marchigiane con le presentazioni narrate di "Il bambino che guardava le rondini" di Vito Carfi per Zefiro Edizioni (sabato 7 maggio, ore 10.30) e "Cenerentola" di Cinzia Carboni per casa editrice "La Meraviglia" (sabato 7 maggio, ore 17.15).Sabato 7, alle 21.30, ci sarà l'attesissima Notte dei Racconti con una scelta letteraria importante: "Il diavolo nella bottiglia" di Robert Louis Stevenson raccontata da Simone Maretti, ormai star conclamata dei bambini.Domenica 8 maggio, dalle 10,30 in Piazza Vittorio Veneto, Nati per leggere propone Staccia minaccia buttiamola giù la piazza…Strocche, tiritere e storie da leggere in famiglia. Nel pomeriggio, alle 17 e alle 17.30, al museo della scuola, due appuntamenti dedicati ai ragazzi dai 7 agli 11 anni con Meri Bracalente di Teatro Rebis: lettura scenica “Nonsoche'” e laboratorio teatrale “Cosa vien dopo?”.Per conoscere tutto il programma, visita il sito della manifestazione www.macerataracconta.it
Cresce l’attesa per la Sarnano-Sassotetto che quest’anno inaugurerà il calendario del CIVM, le dodici gare che assegneranno i titoli italiani della montagna per le auto moderne. Nello stesso fine settimana da venerdi 29 aprile a domenica 1° maggio saranno impegnati nella cronoscalata sui Monti Sibillini anche i protagonisti dell’italiano salita autostoriche.La presentazione stampa ufficiale del doppio evento si terrà presso la Sala Conferenze della Provincia di Macerata martedi 26 aprile alle ore 12. La chiusura delle iscrizioni è stata invece prorogata fino alle ore 24 di mercoledi 27 aprile. L’evento è molto atteso da piloti ed appassionati, per l’avvio stagionale del CIVM: nuovi accoppiamenti piloti/vettura e interessanti novità tecniche saranno al centro delle attenzioni.Abbiamo voluto interpellare alcuni protagonisti intenti negli ultimi preparativi. La trentina Gabriella Pedroni sarà al debutto sui tornanti di Sarnano: “Ho partecipato solo a dei test più di dieci anni fa su questo percorso. Dopo molte stagioni d’europeo sono felice di ritornare nell’italiano, e mi fa piacere iniziare proprio da Sarnano perché amo i percorsi tecnici, mentre in Europa sono brevi e veloci. Sulla mia Mitsubishi adotto ora un cambio ad innesti frontali e sono fiduciosa. Ho una nonna marchigiana e qui ho anche studiato, mi sento quasi a casa”.Per il maceratese Francesco Carini, spesso nella top ten del Trofeo Scarfiotti sarà un importante debutto tecnico: “Correrò per la prima volta con una Lola formula 3000, sono molto emozionato. Dopo il primo piacevole test in pista, spero di trovarmi bene anche in salita, ma sarà davvero una prova impegnativa.” Attesa anche la perugina Deborah Broccolini, alle prese con problemi di salute ma determinatissima a correre: “Sarnano è una delle salite che preferisco e voglio partecipare a tutti i costi. Concludere la gara sarà per me come una vittoria, sarò al via per la prima volta con una Mini Racing Start Plus.”L’orvietano Michele Fattorini, uno dei migliori giovani in crescita nelle salite sta preparando una nuova PA2000 preparata da Osella: “Aspetto questo bel debutto di Sarnano, una gara ben organizzata ed alla quale tengo particolarmente a partecipare. Sto attendendo l’ok dal costruttore piemontese e spero di poter iniziare al meglio la stagione.”Un altro interessante debutto sarà quello del foggiano Lucio Peruggini: “Sono sceso dalla Lancia Delta S4 con la quale mi sono molto divertito e affronterò Sarnano con una Ferrari 458 GT3 ufficiale dell’AF Corse. L’ho già provata in pista, trovandone subito il feeling ed ora dovrò vedere come si comporterà in salita. Ho avuto modo di assaggiare il percorso del Trofeo Scarfiotti con una vettura stradale e devo dire che è davvero una gara molto interessante e sicuramente impegnativa.” L’evento di Sarnano vedrà le verifiche tecniche e sportive venerdi 29 aprile e sabato mattina solo per le storiche, prove ufficiali sabato 30 aprile e le gare CIVSA e CIVM domenica 1° maggio in unica salita. Sarà presente anche Christian Merli con l’Osella FA30-Zytek ufficiale che ha vinto oggi la salita austriaca del Rechberg valida per l’europeo davanti al pluricampione Simone Faggioli.
Torna in libreria Alberto Cola, autore tolentinate i cui libri sono ormai un appuntamento fisso per i lettori.Dopo le due antologie targate Delos Books (“Mekong” e “Senza evidente motivo”) e i romanzi “Lazarus” (Mondadori) e “La notte apparente” (Curcio), la nuova sfida si intitola “Asad e il segreto dell’acqua”, romanzo che vede la luce nel Battello a Vapore (Piemme), la più importante collana italiana per ragazzi.Una storia che parla di amicizia, scoperta, magia, prove da affrontare… il tutto immerso nel fascino del Sahara e che i piccoli lettori potranno vivere attraverso le avventure di Asad, Kalim e Nouala, tre giovani tuareg che si troveranno di fronte a qualcosa di davvero insolito durante il viaggio in un deserto che riserva sempre innumerevoli sorprese.“Un grande motivo di soddisfazione non solo legato alla pubblicazione in una collana così prestigiosa” afferma Cola, “ma soprattutto perché il mio romanzo è stato scelto per essere inserito nel progetto Alta Leggibilità, indirizzato ai bambini con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). Non si tratta di testi semplificati nei contenuti, ma di libri per tutti con caratteristiche grafiche e di impaginazione che favoriscono la leggibilità e che li rendono accessibili anche a bambini con DSA e BES.”Un elemento non da poco e che testimonia l’attenzione che sempre più i grandi editori dedicano alla narrativa per i ragazzi e le loro necessità.“Asad e il segreto dell’acqua” è uscito ufficialmente il 19 aprile ed è reperibile in ogni libreria.
Il direttore del Servizio Regionale salute Piero Ciccarelli per "seri problemi familiari che lo tratterranno ancora a Roma", ha deciso di porsi in aspettativa per un mese, senza retribuzione, per ragioni personali.Lo rende noto l'avv. Gianfranco Formica, legale del dirigente coinvolto nell'inchiesta della Procura di Ancona su una serie di appalti sanitari con 9 indagati. Secondo il legale, il gesto del dirigente "dovrebbe di fatto favorire da parte di tutti, Magistratura e Regione comprese, una seria e pacata riflessione sui fatti obiettivi, al di là di strumentalizzazioni di qualsiasi natura". Ciccarelli comunque "non rinuncerà a difendersi da un'accusa per ora solo ipotizzata". Quanto alla messa a disposizione di un autista privato della Medilife, "le poche volte che il dott. Ciccarelli, del tutto legittimamente, si è avvalso di tale personale, ne è derivato un oggettivo risparmio di costi per l'Asur". (Ansa)
Un'edizione da record quella 2016 della 24 ore di nuoto Arena di Tolentino.Indubbiamente il momento più emozionate è stato quando Alice Vitali ha dedicato alla madre Monica Paolini il superamento del record di chilometri percorsi in tutta la storia della 24 ore di nuoto di Tolentino, infatti Alice ha percorso ben 45 chilometri in oltre 17 ore ed ha dichiarato di aver pensato in tutto quel tempo agli avvenimenti più recenti della sua vita, l'aver perso un anno all'accademia militare a causa di un infortunio all'anca, ai rapporti con le persone importanti della sua vita ma soprattutto ha dichiarato di aver trovato la forza di infrangere il precedente record della madre, di 40 chilometri, pensando proprio a lei, alla recente battaglia combattuta contro la malattia che ha fatto vacillare solo per un periodo la forza di una donna ed una famiglia riusciti a riprendersi con più forza di prima.E quello di Alice Vitali non è stato l'unico record: per la prima volta in 31 anni una società sportiva, la società Il Grillo di Civitanova è riuscita a coprire tutte le 24 ore di maratona natatoria con 94 atleti che tutti insieme hanno percorso 295,75 chilometri.Forconi Agnese è stata la nuotatrice più giovane 4 anni compiuti da pochi giorni e Filippo Bonifazi il bambino più piccolo entrato in vasca, 4 anni anche lui ma da compiere il prossimo 26 aprile. E poi i più “maturi” Graziella Signorotti e Roberto Lattanzi rispettivamente classe 1944 e 1938.La distanza più lunga percorsa da un uomo è stata di 21 chilometri fatti da Antonio Mottola; nella categoria famiglie dai Nardi: papà Andrea e i suoi bambini Giulia e Federico, 2 chilometri.Infine numeri da record anche nelle presenze di pubblico, richiamati anche dalla presenza del campione olimpico di nuoto Massimiliano Rosolino presente per il tuffo d'inizio e per una staffetta con le scuole la mattina successiva. Rosolino ha firmato centinaia di autografi si è prestato ad un numero indefinibile di foto e selfie, per poi nuotare fianco a fianco dei bambini delle scuole e delle squadre di nuoto Propaganda partecipando anche ad una staffetta a squadre.Molto fashion il momento della sfilata di moda con i commercianti del Comitato Centro Storico, una bella anteprima della moda primavera estate 2016, poi le esibizioni delle palestre meeting e Robbys, elegantissime le bambine e le ragazze del nuoto sincronizzato.Singolare anche la “confettata” proposta dalle wedding planners di Incanto che ha assegnato diversi premi messi a disposizione da bar e ristoranti della città.
Questa mattina, nonostante la giornata uggiosa, la Presidentessa della Camera Laura Boldrini ha preso parte, insieme a centinaia di persone alla tredicesima Marcia della Memoria "sulle orme della Resistenza"La marcia, partita da Caldarola, commemora il 72° anniversario dell'Eccidio di Montalto che avvenne il 22 marzo 1944. Ventisette uomini tra partigiani di vecchia data e giovani giunti in montagna da meno di un mese persero la vita per mano di un reparto del battaglione M – IX Settembre, inquadrato nella divisione tedesca Brandenburg. Ancora oggi è opinione diffusa che si sia trattato di una rappresaglia ma in realtà essa avvenne nel corso dell’offensiva nazifascista che tra il mese di marzo e quello di aprile del '44 si dispiegò nelle provincie meridionali: dopo Rovetino, Pozza e Umito, le operazioni di rastrellamento continuarono nel territorio maceratese tra Sarnano e Caldarola.Prima di partire, un momento di relax con il sindaco di Caldarola Luca Giuseppetti "da Savè", dove i due hanno preso un caffè insieme.Nel suo discorso la Boldrini ha ricordato le giovani vittime della resistenza: "Chi è morto su queste montagne voleva vivere in un’Italia libera e giusta. Avevano un sogno, o meglio un’utopia: un’Italia migliore da lasciare ai figli e nipoti, alla generazioni future». La presidente della Camera ha ricordato anche il comandante partigiano Achille Barilatti, ucciso con il suo gruppo il 22 marzo 1944 e il partigiano Fedro Buscalferri, storico sindaco di Caldarola. «È solo dandoci nuovi impegni da cittadini, nuovi stimoli etici e democratici, che si è oggi Resistenti» – ha aggiunto la Boldrini –. Oggi è questo il Paese che i nostri nonni e bisnonni partigiani avevano sognato settanta anni fa per noi?» A tutti i martiri della resistenza che hanno perso la loro vita per il bene del paese. "La nostra costituzione è stata scritta anche su queste montagne dove caddero i partigiani".(foto Mario Staffolani)
Un omaggio all’essenza del Volley Potentino tra scatti fotografici e frasi emblematiche dei protagonisti dentro e fuori dal campo. Nel tardo pomeriggio di ieri, per la Giornata Mondiale del Libro, la società pallavolistica marchigiana reduce dalla quarta stagione in A2 ha raggiunto un’altra bella tappa della sua storia presentando in anteprima nazionale il volume fotografico “Passione Schiacciante”. Un’opera realizzata dal club biancazzurro grazie a un’idea della collaboratrice Sara Grufi con il contributo di cinque fotografi (Lorenza Morbidoni, Noemy Malinconico, Fabiano Rossi, Giorgio Borsini e Omar Antognini) e la fiducia della casa editrice di Recanati Giaconi Editore.Oltre 200 invitati hanno gremito l’Auditorium Centro Culturale Ferdinando Scarfiotti a Potenza Picena per la conferenza di lancio del primo di una serie di volumi dedicati al team marchigiano, divenuto trampolino di lancio per giovani di talento e punto di riferimento nel settore grazie a saldi principi, valori sani e fiuto per i campioni. Data la sua importanza, l’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune di Potenza Picena, della Federazione Italiana Pallavolo, del Comitato Regionale “Le Marche del Volley” e della Lega Pallavolo Serie A.La serata condotta dalla giornalista Daniela Gurini e dallo speaker Pietro Napoleoni si è aperta con il saluto inaugurale del sindaco di Potenza Picena Francesco Acquaroli che ha sottolineato i meriti del Volley Potentino: “E’ un’eccellenza cha sta tenendo alto l’onore di Potenza Picena e delle Marche in tutta Italia. Il club biancazzurro ha dimostrato nella sua lunga storia di saper mantenere sempre viva la passione”.Il primo rappresentante del club a parlare è stato il presidente biancazzurro Giuseppe Massera, socio fondatore e unico dirigente a non essere mai uscito dal Volley Potentino fin dal 1979, anno in cui l’attuale numero uno societario diede vita al club con l’ex presidente Andrea Rinaldelli e altri amici: “In questa società sentiamo sempre il bisogno di identificare nuovi obiettivi. Il progetto di dare spazio ai giovani atleti e la pubblicazione del volume fotografico sono due tappe importanti che certificano un ulteriore passo avanti”.Poi è stata la volta del direttore generale Carlo Muzi, che con il suo ingresso in società nel 2000 ha portato nuova linfa vitale al Volley Potentino favorendo l’ingresso di altri dirigenti validi e appassionati: “La realizzazione di un libro così significativo ci rende orgogliosi di aver creduto nel progetto e ringraziamo la Giaconi Editore che ha puntato sul volume. Saremo sempre attivi nel sociale con nuove iniziative per il prossimo anno”.Proprio Simone Giaconi, fondatore della casa editrice marchigiana, e la sua grafica Valentina Castellani hanno spiegato a tutto tondo la prima parte ufficiale di un progetto che avrà un seguito con altri volumi: “Il libro condensa le emozioni di una stagione ed è lo strumento ideale per trasmettere la passione del Volley Potentino. Il messaggio più bello della società è stato il gesto di rinunciare alla SuperLega per non bruciare le tappe, preferendo piuttosto di rimettersi in gioco in A2 partendo con un roster ancora più giovane”.Parole condivise da Franco Brasili, presidente della Fipav Marche: “Il Volley Potentino ha tramutato la passione in programmazione professionale. Tre le tappe più importanti: la vittoria dei Play Off di A2, la decisione di rimanere nella categoria per strutturarsi e il coraggio di credere in questo libro, primo in Italia di questo tipo. Le Marche hanno bisogno di iniziative del genere”.Riflettori puntati anche sul tecnico biancazzurro Gianluca Graziosi e il capitano del team Emanuele Miscio, che hanno ribadito concetti importanti, in parte già espressi nelle pagine di libro, elogiando la dirigenza per l’umanità e la capacità organizzativa. Spirito di gruppo testimoniato dallle parole di stima della bandiera del club nei confronti dei compagni.In chiusura Potenza Picena ha ribadito il suo feeling con le associazioni benefiche invitando a parlare l’opposto Federico Moretti, best scorer nell’annata della vittoria dei Play Off di A2 e fondatore della onlus filantropica Asante Sana, a cui sarà devoluta una parte dei ricavi di “Passione Schiacciante”.Tra il pubblico anche il sindaco di Civitanova Marche Tommaso Corvatta, il primo cittadino di Montecosaro Reano Malaisi, altre figure istituzionali, ma anche il primario Riccardo Centurioni per suggellare il feeling tra la società di Potenza Picena e l’Ail (Associazione Italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma). Insieme ai dirigenti e alla squadra, seduta al completo in sala, i tifosi del gruppo organizzato Passione Biancazzurra.Al termine della serata, dopo la foto di gruppo, il birrificio artigianale Mukkeller di Porto Sant’Elpidio ha offerto delle degustazioni nell’ambito del ricco rinfresco conclusivo.Nella giornata di oggi il Volley Potentino e la Giaconi Editore inizieranno il tour promozionale a Loreto nell’ambito del Trofeo delle Province, che vede impegnati i migliori giovani atleti delle Marche.Il Volley Potentino ringrazia gli sponsor Factory 4D, Don Diego, Muzi Costruzioni, Grandinetti, Audison, Stampi Italia, MadeinFF e Mascia Mandolesi – Femblu.
Nella bellissima cornice del Castello della Rancia di Tolentino il Collegio IPASVI di Macerata, in collaborazione con l’Asur Area Vasta n. 3 ed il patrocinio del Comune di Tolentino ha organizzato il convegno “L’ infermiere nel sistema sanitario attuale: riflessioni ed esperienze” che ha visto la partecipazione di circa 150 infermieri marchigiani.I lavori sono stati aperti dal Presidente IPASVI Macerata Sandro Scipioni che si è rivolto in particolare alle istituzioni locali ed alle sigle sindacali presenti affinchè si sciolgano i nodi sospesi ed, attraverso una dialettica costruttiva, si permetta all’infermiere di partecipare a tutti i tavoli politici e decisionali che lo vedano come co-protagista in virtù del grande ruolo centrale che l’infermiere ha nella sanità.Il direttore generale ASUR Area vasta 3 Alessandro Maccioni, che è intervenuto ai lavori, si è reso disponibile da subito ad accogliere qualsiasi consiglio utile a migliorare il nostro sistema sanitario locale, riconoscendo il ruolo fondamentale che l’infermiere ha nella sanità attuale. Il convegno è stato anche onorato dalla partecipazione della Presidente nazionale IPASVI Barbara Mangiacavalli che nel suo intervento ha sottolineato come sia importante un cambio di rotta nel nostro sistema sanitario per affrontare le nuove sfide sanitarie future, in particolare quelle legate alla cronicità. E soprattutto quanto sia importante valorizzare il lavoro della figura dell’infermiere italiano, tanto apprezzato all’estero ma poco in patria. Sul palco si sono poi susseguiti infermieri che hanno portato la loro esperienza di alta professionalità quali Mauro Sclavi della Centrale Operativa 118 Macerata Soccorso col suo progetto di riorganizzazione del soccorso territoriale, Emanuela Buatta dell’ASL 1 di Sondrio con la sua esperienza di infermiere di comunità, Alessandro Tedeschi del servizio cure domiciliari della nostra Asur Area Vasta 3 che ha portato la sua esperienza di Wound – care ovvero infermiere specializzato nella cura delle feriti difficili. I lavori si sono conclusi con una tavola rotonda a cui hanno partecipato le associazioni Cittadinanza Attiva e AVULSS Macerata. I loro rappresentanti sono stati molto contenti dell’invito ricevuto; loro stessi riconoscono il grande valore professionale ed umano dell’infermiere e sperano che si possa sempre collaborare insieme per una sanità migliore. Gli infermieri intervenuti all’evento hanno seguito con attenzione i lavori, dimostrando come l’infermiere sia sempre pronto a mettersi in gioco, a migliorarsi, a cambiare, a dare di più assumendosi maggiori responsabilità pur di dare il massimo ed il meglio dell’assistenza ai loro malati.
Martedì 26 aprile alle ore 10 nel corso della trasmissione di RaaiTre “Mi manda RaiTre”, diretta dalla giornalista Elza Di Gatti, sarà coinvolto il partigiano Carlo Manente, uno dei cinque superstiti dell'Eccidio di Montalto del 1944.Carlo racconterà una parte della sua vita e soprattutto l’evento storico dove venne coinvolto con i suoi compagni nella fucilazione di Montalto, quando 27 ragazzi ventenni vennero fucilati dai nazifascisti.La maggioranza di quei ragazzi era di Tolentino, senza dimenticare coloro che venivano da Montelupone, Potenza Picena, Villa Potenza, Camerino, Pesaro, Recanati, Montecassiano, Chiaromonte Gulfi, Ragusa, Terrasini e altre città."Storicamente" dice il presidente dell'Anpi di Tolentino, Lanfranco Minnozzi "l’evento televisivo ci riporterà indietro di 71 anni e, con il racconto del protagonista, potremo rivivere per un momento una tragedia che colpì profondamente nell’animo la popolazione maceratese".
Da Gian Mario Mercorelli, capogruppo del Movimento Cinque Stelle di Tolentino, riceviamo:L’Amministrazione Pezzanesi ha deciso di dire la sua sulla vicenda parcheggi tramite un manifesto che campeggia nelle vie cittadine. Ma come al solito racconta le cose a modo suo, pensando forse che i cittadini non siano in grado di verificare le informazioni.L’attacco a chi ha consentito la creazione dei centri commerciali che hanno impoverito il centro storico è sacrosanto, ma il Sindaco avrebbe dovuto aggiungere che il “piano Pace” che ha permesso la realizzazione del secondo centro commerciale cittadino ha avuto anche il suo voto favorevole quando era Consigliere Comunale di opposizione. Lo “spot” dell’Amministrazione continua con alcune perle degne di nota: si vanta la spesa (a carico della ditta che gestirà i parcheggi) di più di 800.000 euro per la ristrutturazione dei parcheggi coperti Filzi, Matteotti e Foro Boario. Ma nel bando di gara è nominato solo l’ampliamento del parcheggio Filzi per una spesa di 868.000 euro. E il resto?Le spese che il nuovo gestore affronterà negli altri parcheggi sono esclusivamente quelle per l’installazione delle sbarre e dei sistemi di riscossione automatici. A chi servono queste attrezzature? Ai cittadini o a chi gestisce i parcheggi? Tra l’altro, nel manifesto si riferisce che il parcheggio Filzi verrà innalzato di due piani e che la capienza aumenterà di circa 150 posti. Peccato che il progetto allegato al bando preveda l’innalzamento di un solo piano e un aumento di capienza pari a 79 posti. E’ possibile fidarsi di un’Amministrazione che non conosce nemmeno i numeri dei progetti che vota e adotta? Ma l’arrampicarsi sugli specchi dell’Amministrazione non finisce qui: si cerca di convincere i cittadini che verranno investiti più di 2.000.000 di euro per il rifacimento di strade e piazze quando in realtà, di quella cifra, almeno 1.200.000 euro serviranno per i parcheggi Filzi e San Catervo. Investimenti che fanno comodo, anche in questo caso, al gestore del servizio, di sicuro non ai Tolentinati.Ma la vera “chicca” è contenuta nella parte finale di quello che si legge nel manifesto: “l’Amministrazione Pezzanesi ce la sta mettendo tutta perché quella classe politica che ha distrutto la città e la sua municipalizzata non si riappropri con arroganza di ciò che appartiene solo ed esclusivamente ai cittadini”. E che cosa ha partorito l’ingegno del Sindaco per impedire che questo accada? Dare in gestione direttamente a un privato per 25 anni proprio ciò che appartiene solo ed esclusivamente ai cittadini! Così la “classe politica” è fregata. Ma i cittadini… di più! Pertanto invitiamo tutti a presenziare all’incontro sul tema che il MoVimento 5 Stelle ha organizzato per venerdì 29 aprile, alle ore 21.30, presso la Biblioteca Filelfica (sede in attesa di conferma) e, soprattutto, ad aderire alla raccolta firme contro il piano parcheggi promossa dai commercianti della città per dire “no” all’ennesimo gioco di prestigio fatto sulla nostra pelle.
Nel pomeriggio è andato il scena il big match Maceratese-Pisa allo stadio Helvia Recina di Macerata. L'incontro è terminato con un indolore 0-0 ed una partita non particolarmente ricca di azione. Le emozioni più grandi tuttavia, le ha regalate il pubblico. Più di 3000 i tifosi accorsi per seguire l'impresa della Rata. Uno stadio gremito, un mare di bandiere biancorosse come non si vedeva da tanto tempo.Anche il Sindaco Romano Carancini presente tra gli spalti, in mezzo al popolo maceratese, con l'immancabile sciarpa biancorossa ha dichiarato: "Un giorno di festa, una grande festa dello sport e così deve essere! E' entusiasmante tornare a vedere così tanto biancorosso. Dobbiamo aiutarli fino alla fine, hanno fatto un campionato straordinario e comunque vada, a prescindere dal risultato di oggi, siamo ai play off e questo è un risultato che fino a qualche tempo fa sarebbe stato impensabile ". Anche i tifosi si sono detti soddisfatti, soprattutto dei risultati raggiunti in questi due anni "Da quanto c'è la Tardella ogni anno è una promozione, anche se i tempi sono cambiati, prima eravamo molto di più! Io seguo la Rata dal '58 ed è così: oscilliamo gioie e dolori. Ma la Rata la si ama e basta!" ha dichiarato uno di loro.In tribuna anche tifosi giovanissimi molto attenti ed entusiasti che hanno seguito la partita con passione da "grandi". Presso l'hospice dello stadio inoltre, è stata allestita una mostra fotografica a cura di Picchio news (fotografie di Guido Picchio e Simone Salvucci) con gli scatti più belli della stagione sportiva 2015-2016. Sempre nello stesso spazio è stato allestito un rinfresco con la collaborazione di Romcafè e Quacquarini per tutti i sostenitori delle squadre."La rata è una fede" ha dichiarato un tifoso in tribuna! Tutti, oggi, lo hanno decisamente dimostrato con la loro numerosa e viva partecipazione. https://youtu.be/kv9p8axFHRo
I commercianti si ribellano e dicono "no" al piano parcheggi lanciando una raccolta di firme. Il Partito Democratico li appoggia. "Preso atto delle diffuse protese che il nuovo piano parcheggi, ideato e voluto dall'attuale maggioranza, ha creato tra la cittadinanza e che diversi operatori commerciali hanno inteso organizzare una petizione cittadina per far ritornare sui propri passi l'amministrazione" si legge in una nota "il direttivo del locale Partito Democratico di Tolentino ritiene utile non dar seguito alla già organizzata iniziativa di raccogliere firme contro l'attuazione del piano stesso. Si ritiene, infatti, che dar corso contemporaneamente a due iniziative identiche, per modalità ed obiettivo, sia contropruducente e creerebbe confusione tra i tolentinati. Per questo motivo siamo ben lieti di sospendere la nostra iniziativa per aderire con entusiasmo alla raccolta di firme organizzata da "semplici" cittadini, ovvero dai commercianti del centro storico. Dopo aver fatto questo doveroso passo indietro, ci permettiamo di invitare tutti (semplici cittadini, associazioni, movimenti politici e partiti), a prescindere dalla propria appartenenenza ideologica e partitica, a sostenere l'iniziativa dei commercianti del centro storico per dire NO ad un piano parcheggi folle che costerà molti soldi ai tolentinati e li vincolerà ad un privato forestiero sino al 2041. Questa non è soltanto la battaglia dei commercianti e dei residenti del centro storico o dell'opposizione contro la maggioranza. Le collocazioni poliitiche di ognuno passano in secondo piano. C'è da fermare un'idea insana per il bene di tutta la città".
DRINKING WITH L. A. Un aperitivo con Alessandra LumachelliAdoro il brano "My favourite things", soprattutto nella versione di John Coltrane: lo ascolterei per ore. Questa canzone, in realtà, nasce all'interno di un musical famosissimo, "Tutti insieme appassionatamente". Che è attualmente interpretato da Luca Ward e Vittoria Belvedere, in giro per l'Italia. Raggiungo a teatro Luca Ward, l'indimenticabile doppiatore di Russell Crowe nel film "Il gladiatore". Si conferma gioviale e accogliente, così come lo vediamo sullo schermo. E allegramente si sottopone alle 5 domande di "Drinking" per i lettori di Picchio News. Eccole. Se Luca Ward fosse un supereroe, che supereroe sarebbe e che superpoteri avrebbe? Supereroe? Oddio, mi cogli alla sprovvista! ... io sono un po' supereroe. Mia figlia, la prima, la grande, che adesso ha 34 anni, mi chiamava Mac Gyver [il personaggio televisivo inventato, eroe solitario, che ama la natura, non fa uso di armi, detesta la violenza] ... non so se ti ricordi ... quello che aggiustava tutto ... se fossi un supereroe? Mah, diciamo Superman? Eh, per risolvere un po' di guai nel mondo, sarebbe bello un Superman oggi, no? Dice, va beh, tanto ci pensa Superman! C'è un'emergenza grave? Ma andate al cinema, tanto ci pensa Superman!! Magari! Magari!Che cos'è l'armonia per Luca Ward?Ce ne vorrebbe sempre di più. E' una cosa che, fin da quando ero bambino, mio padre e mia madre hanno sempre portato in casa. Anche se probabilmente dei problemi c'erano, come in tutte le famiglie. Però i miei erano sempre sorridenti, sempre avvolgenti, ecco, questa è la cosa più importante. L'armonia c'è se hai voglia che ci sia. E' molto importante, perchè quanto dai alla fine ricevi, soprattutto in ambito familiare. Ma anche nel lavoro, tutto sommato. E' contagiosa! Ti possono dire gli stolti: "beh ... ma perchè lui è un buono!". Non è così. Non bisogna essere buoni per avere, per cercare di costruire l'armonia. Il mare ... Eh, il mare è la mia vita! Infatti io quando sono nelle località marine sto bene, sto meglio, mi sento a mio agio. Non sento la distanza da questo elemento che per me è stato proprio fondamentale: io sono nato in riva al mare, a Ostia, che è il mare di Roma. E da lì non l'ho mai più lasciato, ha sempre fatto parte della mia vita. Quando posso, sono al mare, d'inverno, d'estate. La mia prima figlia è un istruttore subacqueo, lavora alle Maldive da quasi 14 anni, ha girato tutto il mondo. Il mare è un elemento straordinario. Dovremmo starci un pochino più attenti tutti quanti, al mare. Le problematiche sono tante; pensiamo sempre "va beh, tanto si rigenera". Sì, in parte è vero. Ma ci sarà un momento in cui anche lui non ce la farà più, a rigenerarsi. Quindi ... Il mare è fonte di vita.Qual è drink preferito da Luca Ward?Ah, c'era un tempo (il drink preferito), quando ancora ero un buon marinaio! I marinai, si sa, un po' il gomito lo alzano. Io di solito bevevo il rum ... ... quello dei pirati! ... [ridiamo] ... sì, proprio da pirata, e ho quasi sempre bevuto lo Zacapa. Adesso si conosce in Italia ma un tempo non si conosceva proprio. Era un rum che si trovava soltanto nelle Americhe, in Italia non c'era. Infatti quando capitavano degli amici skipper che venivano da me, dicevo "mettete in cambusa 2 o 3 bottiglie, eh, mi raccomando!", e quindi mi portavano questo rum, che era buonissimo. Poi con l'età, si cresce, bisogna stare attenti ... si beve meno!Cosa può fare Luca Ward per cambiare il mondo?Se potessi fare qualcosa, sarebbe fantastico! Ognuno di noi può fare "nel suo piccolo", che però non è piccolo, è gigantesco. Quando sento: "perchè noi, nel nostro piccolo" ... no, non siamo piccoli! Sì, è vero, se ci alziamo in volo con un aeroplano, poi le persone scompaiono, non le vediamo più. Però siamo tanti, siamo ingombranti, siamo mastodontici nel nostro modo di vivere. E proprio quello fa la differenza. Credo che sia la cosa fondamentale quella di cercare di rispettare in assoluto intanto il pianeta. Io ho dei figli piccoli: la preoccupazione che ho è sempre "cosa lasciamo?". Fra vent'anni ... oggi il mondo corre veramente veloce, non è più come il secolo scorso, dove le cose avvenivano, ma con una certa lentezza. Qui [schiocca le dita] è un attimo, è proprio un attimo. Dove andiamo? Io credo che poi, in maniera inevitabile, dovremo metterci in condizioni di voler cambiare tutto il pianeta. Perchè, se non lo cambiamo, sarà lui a rivoltarsi contro di noi e ci schiaccerà. Le foto! E poi, in alto ... gli snifter, Amici! Alla prossima!Who's whoPer chi non lo sapesse... Luca Ward è doppiatore, attore, direttore del doppiaggio. Noto al grande pubblico per il doppiaggio di Russell Crowe ("Il gladiatore"), Keanu Reeves ("Matrix"), Samuel L. Jackson ("Pulp fiction"), Pierce Brosnan (quattro film di 007), Kevin Costner, Viggo Mortensen, Antonio Banderas, Dennis Quaid, Steven Seagal, Kevin Bacon, Hugh Grant, ecc. Figlio d'arte, è attore di teatro, televisione e di cinema. Per la tv ha recitato in "Cento vetrine", "Elisa di Rivombrosa", "Un medico quasi perfetto", "Incantesimo", "La squadra 2", "Don Matteo", "Donna detective", "Un amore di strega", "Le tre rose di Eva", ecc. Alla radio, ha prestato la sua voce negli sceneggiati di Radio 2 "Sandokan" e "Diabolik". Sua la voce anche in molti cartoni animati: l'italo-francese "Corto Maltese", "Excel Saga" di MTV, "A Christmas Carol", "Holly e Benji", "Bob l'aggiustatutto", ecc. Tra i molti suoi film, si ricordano per esempio "Chewingum", "Dalla parte giusta", "7 km da Gerusalemme", "Dentro la città", "Scusa ma ti chiamo amore", "Le leggi del desiderio". Nel 2008 ha partecipato con la sorella Monica alla trasmissione televisiva "I raccomandati", condotta da Carlo Conti su Rai1. Nel 2010 è stato un concorrente del reality "L'isola dei famosi". Ha vinto il premio "Leggio d'oro" alla VI edizione, come "voce maschile dell'anno" e per la sezione "premio della critica". E' attualmente nei teatri italiani con il musical "Tutti insieme appassionatamente" insieme a Vittoria Belvedere.
La Protezione Civile delle Marche ha diffuso una allerta meteo valida dalle 6 di domenica mattina a mezzogiorno di lunedì per forti piogge e venti.L'afflusso di aria di origine artica determinerà un calo delle temperature ed un peggioramento del tempo anche sulle Marche, con piogge diffuse ed un rinforzo della ventilazione. La situazione tenderà a migliorare gradualmente nel corso della giornata di lunedì 25.Le piogge saranno diffuse, con cumulate moderate. Non si escludono locali rovesci o temporali di forte intensità, più probabili nella seconda parte di domenica 24 aprile. Vento da nord -est, di intensità media di vento fresco e raffiche fino a burrasca. Le raffiche saranno più probabili lungo la fascia costiera.Possibilità di mareggiate lungo il litorale
L’Amministrazione Comunale di Potenza Picena nella persona dell’Assessore ai Servizi Sociali Ins. Noemi Tartabini e l’ ASD Calcio Potenza Picena in collaborazione con altre realtà territoriali firmatarie del Patto Educativo, hanno invitato l’ Ass.ne Ens Pesciolino Rosso e il Responsabile del Servizio per le Tossicodipendenze di Civitanova Marche per trattare il delicato tema “Giovani e Droga”. Nella mattinata di martedì 26 aprile presso il Cineteatro Divina Provvidenza, Giampietro Ghidini (Papà di Emanuele morto suicida sotto effetto degli stupefacenti) e il Dott. Mario De Rosa, incontreranno i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di entrambi gli Istituti Comprensivi, mentre in serata alle ore 21,15 ci sarà un incontro aperto a tutta la cittadinanza.
È stata accolta con grande successo di pubblico la riapertura, in seguito al cambio gestione, della porchetteria "Da Emanuele" in località Pieve 17, a Macerata. Ieri pomeriggio fino a sera tardi, un via via di gente è intervenuta per festeggiare l'apertura e per gustare le specialità del locale. Non solo porchetta ma anche braciole, salsicce, arrosticini abruzzesi tutto rigorosamente alla brace, e poi ancora antipasti, formaggi e affettati. Tra le bevande una selezione di vini e di birre. Le prime impressioni tra i partecipanti: prezzi modici, qualità-prezzo eccezionali, gentilezza, pulizia e velocità, fattori questi che in un locale, non guastano mai.Il titolare, Emanuele Cingolani, si ritiene molto soddisfatto dell'affluenza. Il locale, vuole essere un punto di riferimento fuori le mura per tutti dove gustare tipicità del nostro territorio. La porchetteria è aperta dalla 11, quindi anche a pranzo, fino a tarda notte. Il titolare Emanuele Cingolani
Matteo Canesin, classe 1986. Dopo la laurea in Lettere moderne indirizzo musica e spettacolo a Macerata decide di tentare la tortuosa strada del professionismo nel mondo dello spettacolo. Il suo grande amore, fin da piccolo, è la recitazione. Si trasferisce nella capitale e si iscrive alla scuola di Gianpiero Ingrassia "Fonderia delle arti" per perfezionare e far divenire professione quella che per lui è cominciata come una passione. Matteo, quando hai cominciato a recitare? "L'amore per la recitazione è nato tanti anni fa. Inizialmente, e parliamo di più di 15 anni fa mi sono avvicinato al teatro, soprattutto al musical, grazie ad associazioni culturali locali. Intorno ai 16 anni ho iniziato a recitare con la Compagnia amatoriale maceratese"Il Teatro dei Picari". Lì ho cominciato a muovere i primi passi approfondendo soprattutto la Commedia dell'arte. Dopo la laurea in Lettere ho studiato recitazione a Roma alla scuola "Fonderia della arti", terminando il percorso nel 2013. A Giugno dello scorso anno, mese in cui sono tornato nelle Marche portando avanti progetti ed iniziando collaborazioni con associazioni locali, come l'associazione culturale Aurora di Potenza Picena, all'interno della quale sto seguendo il corso di teatro per ragazzi. Sempre con l'Aurora ho partecipato al progetto Musical Box 2.0 che andrà in replica il 14 maggio al Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche. Attualmente vivo a cavallo tra le Marche e Roma. Nella capitale ho in piedi importanti progetti con la Compagnia DiciannoveeVenti, compagnia teatrale fondata con altri sei giovani attori con la quale dal 5 all'8 maggio andremo in scena al Teatro Arvalia con "L'amore è 'na cicatrice" uno spettacolo che parla dritto al cuore dei romani tramite poesie in dialetto di Trilussa e stornelli."In questi anni hai mosso anche passi come regista. Ma in quale figura Matteo si riconosce di più, quella di attore o di regista? "Sono due ruoli completamente diversi ma nei quali mi trovo ugualmente a mio agio. Ultimamente mi sono ritrovato più regista ma la recitazione è il mio primo amore. Non posso tuttavia negare che la regia mi appassiona tanto quanto. Magari in futuro vedremo..."Hai partecipato di recente alle riprese di una serie tv. Cosa vedi nel tuo futuro, il cinema o il teatro? "Anche qui, sono mondi totalmente diversi che in egual modo mi danno soddisfazioni. A teatro senti subito il riscontro del pubblico, il calore della platea, c'è adrenalina, è più "buona la prima" ed è una sensazione alla quale non riesco a rinunciare. Nel cinema manca quella parte emotiva che c'è a teatro, le scene vanno montate, le puoi rifare, è tutto molto più laborioso a livello tecnico e si perde un po' la parte istintiva e viscerale del teatro. Ho terminato di recente le registrazioni di una serie tv, "Il potere di Roma", per Mainboard Production ed è stata una bellissima esperienza. Mi è piaciuto molto, a lavoro finito rivedere il tutto, soprattutto perché, in fase, essendo le scene registrate tutte a pezzi, non riesci davvero a renderti conto di quello che hai fatto. Forse questa è la parte che preferisco del cinema, la soddisfazione che deriva dal vedere "il tuo lavoro"Quali sono i tuoi progetti futuri? "Allora, nell'immediato futuro, cioè stasera (22 aprile ndr), sarò a Civitanova, al Teatro Rossini con il Musical "Salvatore Giuliano" di Dino Scudieri per la regia di Roberto Rossetti che racconta la storia del celebre bandito siciliano. Invece venerdì 29, sarò impegnato al Teatro Mugellini di Potenza Picena in "Edmund Kean" (qui il link dell'evento). Questo è uno spettacolo a cui tengo particolarmente. Ne ho curato la regia e sarò l'unico attore sul palco con musica dal vivo suonata al pianoforte dal Maestro Gianluca Ercoli.Edmund Kean vuole essere un omaggio per commemorare i 400 anni della morte di Shakespeare. Ho riadattato in un atto unico lo spettacolo originale di Raymund Fitzsimons che tratta la vita di questo attore inglese, uno dei più grandi del Romanticismo, prototipo dell'artista tutto genio e sregolatezza e sommo interprete, anzi, il più grande interprete di drammi shakespeariani. Lo spettacolo è un monologo che si svolge nel camerino dove l'attore racconta la sua vita al pubblico, mescolandola con brani tratti da "Amleto", "Re Lear", "Macbeth", "Il Mercante di Venezia" e, soprattutto, "Otello". Tre volte ricorre nel testo l'"Addio di Otello", che funge da leit motiv per raccontare l'ascesa e la disfatta del grande artista. La produzione di questo spettacolo è curata dagli amici dell'Associazione Aurora. Ho in cantiere altri progetti nella zona di Macerata, ma anche a Roma, dove a giugno inizierò le riprese di una sit com "Un tetto per due" che andrà in onda su Sky, canale 823. In entrambe le città sto stringendo accordi per collaborazioni che, speriamo, si riveleranno importanti trampolini di lancio per la mia carriera. Il mondo dello spettacolo è un mondo difficile, oggi più che mai, ma sono intenzionato a percorrere la mia strada con quanta più serietà e impegno possibile".