Attualità

Sopralluogo della Soprintendenza delle Marche al Convento-Chiesa degli Zoccolanti di Corridonia

Sopralluogo della Soprintendenza delle Marche al Convento-Chiesa degli Zoccolanti di Corridonia

Come già annunciato dal Sindaco Nelia Calvigioni su Facebook lo scorso 18 aprile, tecnici della Soprintendenza ai beni Culturali e Architettonici della Regione Marche hanno effettuato il primo sopralluogo al Convento degli  Zoccolanti di Corridonia dando così l’avvio alle pratiche propedeutiche alla sua ristrutturazione.E’ con grande soddisfazione che l’iter avviato da anni dal Comitato Tutela Zoccolanti sta portando i suoi frutti, grazie alla preziosa collaborazione con l’associazione Slow Food di Corridonia ed al Fai che con il censimento  “I luoghi del cuore 2014” ha sensibilizzato i cittadini e le Istituzioni, ottenendo, come ormai noto a tutti, un risultato sorprendente con oltre 11 mila voti, primo luogo votato in tutte le Marche ed al 28° posto nella classifica nazionale.Un considerevole contributo per questa causa, è stata data dal prof. Vittorio Sgarbi, che ha portato la questione degli “Zoccolanti” anche alle cronache nazionali, ed i suoi interventi sono stati fondamentali per la sensibilizzazione delle Istituzioni.La Soprintendenza rilevando questa grande attenzione nei confronti del sito, ha mantenuto le promesse ed ha stanziato 1,2 milioni di euro per il primo stralcio di intervento.Il percorso è appena iniziato ed il Comitato Tutela Zoccolanti sta percorrendo anche altre strade per poter ottenere ulteriori fondi, necessari per completare la ristrutturazione e riconsegnare alla comunità di Corridonia un monumento nel suo antico splendore.

10/05/2016 11:26
"Vita di un imprenditore del bello”: la storia di Franco Moschini

"Vita di un imprenditore del bello”: la storia di Franco Moschini

Una lunga chiacchierata con Francesco Alberoni, ripercorrendo a ritroso la propria esperienza imprenditoriale ma anche raccontando molto di sé e dei suoi affetti più cari, tutto testimoniato da decine di immagini a colori. Questo e tanto altro è il libro “Franco Moschini. Vita di un imprenditore del bello”, scritto a quattro mani da Francesco e Giulio Alberoni (Edizioni Leima). Dall’infanzia ai successi, dalle sfide vinte agli errori, Franco Moschini racconta la sua vita che rappresenta uno spaccato significativo della storia del nostro Paese.Marchigiano doc, appassionato di musica, amante della natura e degli animali, “amico sincero e uomo attento agli altri” - così lo definisce Luca Cordero di Montezemolo - Franco Moschini è un esempio positivo. Non solo per ciò che ha insegnato alle sue due figlie, che hanno avuto il privilegio di poter seguire le proprie attitudini e di essere cittadine del mondo; ma anche per come ha saputo gestire una delle più importanti realtà imprenditoriali del lusso, Poltrona Frau, che ha fatto risorgere fino a diventare icona di stile ed eleganza a livello internazionale. Franco Moschini ha saputo intercettare le tendenze ed essere sempre preparato al cambiamento; è stato in grado di capire la qualità delle risorse umane delle sue Marche, e di far conoscere al mondo “l’intelligenza delle mani” dei suoi “maestri tappezzieri”; ha dato nuova vita al colore facendo innamorare chiunque della sua Vanify Fair rosso passione; è stato tra i primi a capire l’importanza della comunicazione di rottura e in grande stile. Il presidente di Poltrona Frau in questo libro racconta il suo fare, quasi sottovoce perché non ama essere al centro dell’attenzione. Con garbo e classe, fa conoscere al lettore come nasce un divano, quanto sia stato commovente vestire gli Auditorium e i Musei più importanti del mondo con le proprie creazioni, senza tralasciare aneddoti divertenti ad esempio su quanto sia stato complicato gestire alcune intemperanze di grandi architetti.Un libro che consegna al lettore il racconto di una vita piena, vissuta sempre nel rispetto degli altri, e la storia di un imprenditore che ha cambiato le regole del gioco. Dopo di lui, tutti hanno solo cercato di stare al suo passo. Perché in un profondo momento di crisi, quando c’era da prendere la decisione più importante, Franco Moschini ha deciso che avrebbe puntato all’eccellenza. Scelta che rinnova ancora ogni giorno.Edizioni Leima è una casa editrice indipendente fondata a Palermo nel 2013, con il desiderio di diventare un nuovo punto di riferimento all’interno del panorama editoriale e letterario siciliano, e nazionale.

10/05/2016 11:14
In piazza XX settembre un "set" per conoscere il corpo umano

In piazza XX settembre un "set" per conoscere il corpo umano

Un intestino, uno stomaco e un fegato giganti, riprodotti con modelli gonfiabili, domenica scorsa hanno svettato nella centralissima piazza civitanovese per consentire a tutti, bambini compresi, di “entrare” letteralmente nel corpo umano, conoscerne l’anatomia e le principali malattie.Una mattinata dedicata ai temi che ruotano attorno alla prevenzione, ai sintomi ed alle cure delle patologie tumorali a maggiore incidenza sulla popolazione.Domenica scorsa, piazza XX Settembre è diventata un “set”: un intestino, uno stomaco e un fegato giganti, riprodotti con modelli gonfiabili, già dalla prima mattinata hanno svettato nella centralissima piazza civitanovese per consentire a tutti, bambini compresi, di entrare letteralmente nel corpo umano, osservandone l’anatomia e le principali malattie.Sono stati organizzati percorsi didattici con video esplicativi, simulazioni, materiale informativo, alla presenza di equipe mediche specialistiche di villa dei Pini a disposizione per qualsiasi spiegazione. E poi tanti palloncini e braccialetti speciali che si colorano quando le radiazioni solari raggiungono livelli di guardia, per una mattinata che ha voluto informare su temi tanto importanti con modalità nuove e facili per tutti.L’iniziativa è stata realizzata dalla Clinica Villa dei Pini di Civitanova, in compresenza con l’AIRC, con il patrocinio del Comune di Civitanova, dell’ASUR Area Vasta 3 e dell’Ordine dei Medici della provincia di Macerata. Nel corso della mattinata, si diceva, erano presenti alcune équipe mediche della casa di cura Villa dei Pini: la gastroenterologia (con il responsabile dr. Ferrini e il suo staff), la dermatologia (dr. Mattutini e il suo staff), l’oncologia (dr. Mariani e la psico-oncologa dr.ssa Marilungo), la radiologia (dr. Baffoni e collaboratori), la ginecologia (dr.ssa Cingolani e dr. Tiriduzzi). Tra i vari medici professionisti, spicca la presenza del prof. Francesco Di Mario, professore ordinario di gastroenterologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Parma.In Piazza presenti anche i volontari Airc che, in occasione della Manifestazione “l’Azalea della Ricerca”, hanno distribuito delle bellissime piante di Azalea a sostegno dei migliori progetti di Ricerca in campo oncologico.

10/05/2016 10:15
"Gli amici della Rata" si organizzano per la partita dell'anno

"Gli amici della Rata" si organizzano per la partita dell'anno

L'associazione Amici della Rata organizzano, in occasione per la prima partita di play off Pisa-Maceratese, in programma per domenica 15 maggio allo Stadio Arena Garibaldi-Romeo Anconetani un pullman per la trasferta. Il ritrovo e la partenza per Pisa sarà alle ore 9 da Macerata. Il costro del viaggio sarà determinato dal numero di partecipanti. Per prenotarsi c'è tempo fino al 12 maggio compilando l'apposito modulo.Per informazioni e prenotazione posti:Giovanni Orlandi: T. 335/6113088; Fax. 0733/283103;E-mail: giovanniorlandi@giovanniorlandi.itGiorgio Ripari: T. 333/7479711; E-mail: giorgioripa@yahoo.it

09/05/2016 15:55
Tolentino, il comitato "No al piano parcheggi": "Ringraziamo tutti. Ora aspettiamo il ritiro della delibera"

Tolentino, il comitato "No al piano parcheggi": "Ringraziamo tutti. Ora aspettiamo il ritiro della delibera"

Il comitato "No al piano parcheggi" di Tolentino, dopo la manifestazione in piazza della Libertà di sabato scorso, ha voluto ringraziare le persone che hanno partecipato con una nota diffusa alla stampa."Lo scorso sabato pomeriggio, in piazza della Libertà, si è svolta la manifestazione dei cittadini contro il nuovo piano parcheggi. In tanti hanno voluto esserci, per testimoniare la loro contrarietà al progetto e per chiedere all'Amministrazione un concreto passo indietro.Vogliamo ringraziare tutti per la partecipazione, intensa e pacifica; vedere così tanta gente in piazza è segno di un grande amore per la città e ripaga degli sforzi compiuti per organizzare tutto in così poco tempo. Con l'occasione, vogliamo stigmatizzare  il comportamento di alcuni Assessori e Consiglieri, che nei social network si sono lasciati andare a commenti che poco si addicono ai ruoli istituzionali che essi rivestono. Ora, i cittadini attendono il ritiro della delibera, come atto concreto da cui ripartire con una discussione il più possibile condivisa e trasparente. "Ammettere l'errore è lodevole, non riprovevole", come è stato detto dai cittadini in piazza".(Foto Andrea Migliorelli) 

09/05/2016 15:27
Macerata, tutto pronto per la Festa dell'Europa - LA MAPPA DI TUTTI I LOCALI

Macerata, tutto pronto per la Festa dell'Europa - LA MAPPA DI TUTTI I LOCALI

Torna anche quest'anno l'appuntamento con la Festa dell'Europa organizzata dal Comune di Macerata-Ufficio Politiche Europee in collaborazione con l'associazione Strade d'Europa. Per l'occasione a Macerata dall'11 al 14 maggio tornano gli Aperitivi Europei con ben 69 esercenti che hanno deciso di aderire alla decima edizione.L'iniziativa è stata presentata nella sala consiliare del Comune di Macerata. Sono intervenuti Romano Carancini, sindaco di Macerata, Federica Curzi assessore alle Politiche giovanili, Giuliana Carassai, presidente dell’associazione Strade d’Europa, Beatrice Strappa studentessa dell'Itc "A. Gentili" di Macerata e Silvia Casilio, Osservatorio di genere.Federica Curzi ha esordito affermando che "oggi è la festa dell'Europa. Attraverso questa festa si descrive come noi vorremmo l'Europa. Questa è una festa unica nel panorama cittadino in quanto è ispirata da valori importanti. Macerata è perfettamente funzionale a questa festa. Inoltre quest'ultima è inimitabile, è stata inventata da nativi europei quindi è dei giovani, è rivolta a tutti i cittadini, è ricca e costa poco in quanto ognuno mette qualcosa e tutti mettono uguale. Ringrazio tutti gli esercenti che hanno aderito a questo evento, tutti i collaboratori e la Regione Marche". Ha poi offerto delle informazioni di servizio che riguardano l'aspetto più pratico della manifestazione: ci saranno quattro bagni pubblici aperti, quattro parcheggi tra cui il parcheggio Parksi aperto per l'occasione fino alle 24 e numerosi punti d'acqua offerti da Blupura dove tutti i partecipanti potranno rinfrescarsi gratuitamente con acqua depurata sia liscia che frizzante. La parola è poi passata a Carancini che ha dichiarato: "Macerata resta una città viva e aperta e l'occasione degli aperitivi europei è il simbolo concreto di quanto offriremo. Gli aperitivi rappresentano la prima tappa di conclusione di una serie di eventi che hanno riguardato Macerata. I vari aperitivi, il cibo non rappresentano un fine ma uno strumento per accrescere la consapevolezza sull'Europa. Dobbiamo utilizzare questa apertura per mandare un messaggio, la nostra è una città internazionale, che è cresciuta nel tempo sviluppando un modello di integrazione al quale hanno aderito anche i commercianti. Quest'ultimi rappresentano un valore aggiunto. Più sappiamo accettare le persone che arrivano in città in questi giorni più la festa sarà grande. Spero che questo climi continui ogni anni e per tutto l'anno".È intervenuta poi Giuliana Carassai che ha presentato il programma della manifestazione. Il 10 maggio presso la  Civica Enoteca si svolgerà una degustazione guidata a cura dell'Associazione Provinciale Cuochi Macerata Antonio Nebbia insieme ai prodotti Varnelli. L'11 maggio Info Day e Training Day Erasmus organizzati dall'Agenzia Locale Eurodesk dell'Ambito Territoriale Sociale 15 di Macerata che ospiterà un momento di approfondimento per tutti coloro che vogliono avvicinarsi al programma comunitario Erasmus: la mattina si svolgerà una sessione informativa mentre nel pomeriggio si svolgeranno due laboratori. Il 12 maggio piazza Mazzini ospiterà il concerto del Quintorigo Experience, dal 12 al 14 il cortile municipale ospiterà la proiezione di un video che raccoglie percorsi ed impressioni di quattro ragazzi del Servizio Volontario Europeo e nella giornata conclusiva a Palazzo Buonaccorsi si potrà ammirare un percorso tematico per scoprire il tema dell'identità europea e le nostre radici tra contrasti e momenti di armonia. Agli antichi forni sarà presente anche una mostra allestita per festeggiare la decima edizione della Festa nell'Europa. Eugenio, la mascotte della manifestazione, accompagnerà i visitatori in un percorso fatto di ricordi, immagini e foto di questi dieci anni. Anche in questa edizione ci sarà una giuria tecnica di qualità che valuterà tutti gli esercizi aderenti sulla base di cinque parametri.Da quest'anno è stata indetta una giuria popolare tramite il sito www.festadelleuropa.it realizzato da quattro studenti dell'ITC A. Gentili di Macerata nell'ambito del corso di sistemi informativi. A questo proposito la studentessa Beatrice Strappa ha spiegato come hanno realizzato il sito e le procedure di voto: "siamo orgogliosi di partecipare alla riuscita di questa festa, noi stessi abbiamo realizzato la grafica del sito, l'app su Play Store visitabile dai telefoni Android. Tutti potranno esprimere il proprio parere in base a cinque parametri specifici più uno di sintesi. Infine Silvia Casilio ha illustrato il progetto Walls And Integration nell'ambito della mostra fotografica Gates No Frontiers che si terrà dal 12 al 21 maggio alla Galleria Antichi Forni. Le 42 fotografie che faranno parte dell'esposizione rappresenteranno le storie nazionali di sei paesi europei Italia, Spagna, Irlanda, Germania, Lituania ed Ungheria con un focus speciale sull'Ucraina, dal 1950 al 1979. Tutto il materiale sarà consultabile sul sito www.wallsandintegration.com e raccolto in un catalogo e-book realizzato sempre dagli studenti dell'ITC Gentili. "Il nostro obiettivo è raccontare l'Europa a partire dalle differenze culturali, sociali, politiche alla ricerca di valori comuni" ha dichiarato. Infine la Casilio ha terminato la conferenza stampa con la lettura di una significativa frase del presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervistato dal Corriere della sera il 13 aprile 2016: "Non basteranno i muri a proteggerci se l’Europa non farà passi avanti come progetto comune». «Abbiamo lavorato settanta anni per abbattere i muri che dividevano l’Europa, non lasciamo che rinascano, creando diffidenze e tensioni laddove al contrario servono coesione e fiducia».   

09/05/2016 13:01
Macerata, alunni della "Anna Frank" chiedono la biblioteca di quartiere al sindaco

Macerata, alunni della "Anna Frank" chiedono la biblioteca di quartiere al sindaco

Il sindaco Romano Carancini ha ricevuto in Municipio  la seconda classe della scuola elementare Anna Frank di Villa Potenza accompagnata dalle maestre Patrizia Paolorossi e Roberta Leonori.I bambini, in totale 19, hanno salutato il sindaco e gli hanno consegnato una lettera che hanno letto a voce alta: (...) abbiamo un sogno, caro sindaco: avere una biblioteca tutta per noi bambini nel nostro quartiere. La biblioteca che sogniamo è sempre aperta, fino a tarda notte e anche di domenica. E’ tutta colorata, con una grande parete di lavagna dove disegnare con i gessi; sarebbe bello avesse tanti scaffali di tante forme geometriche diverse alla nostra altezza, e altre mensole altissime da raggiungere con le scale con le ruote. Ci vorremmo trovare libri di tutti i tipi da poter leggere e sfogliare su grandi cuscinoni morbidi e un tavolo con dei fogli e dei colori dove noi piccolini (ma anche i grandi) possiamo lasciare un nostro pensiero o disegno. Che bello sarebbe se il nostro sogno diventasse realtà! Avrebbe una bacchetta magica per far materializzare la biblioteca dei nostri sogni?”.Il sindaco Carancini si è soffermato a parlare con ognuno di loro e ha promesso che andrà presto a trovarli a scuola e vedrà cosa poter fare per realizzare il loro sogno.Ad ogni bambino il sindaco ha regalato una matita con segnalibro dell’orologio e le spille con lo stemma della città alle due maestre.

09/05/2016 12:59
Protesta di Casapound a Corneto: "Stop al business dell'accoglienza"

Protesta di Casapound a Corneto: "Stop al business dell'accoglienza"

"Stop al business dell'accoglienza". Questo lo striscione che ieri sera i militanti di CasaPound Macerata hanno appeso davanti all'ex studentato dell'Ersu nel quartiere di Corneto, tra via Bizzarri e via Piani.L'azione si riferisce alla recente protesta scoppiata nel quartiere in seguito all'ipotesi secondo la quale una sessantina di migranti potrebbero venire ospitati nell'ex studentato. L'Inail, la proprietaria dell'immobile, ha lanciato un bando con base d'asta a 46mila euro di affitto all'anno, vinto dall'Acsim, l'associazione di accoglienza gestita da Daniel Amanze."Ormai è sotto gli occhi di tutti che quello dell'accoglienza sia un vero e proprio business" spiegano i militanti di CasaPound "e l'ipotesi di accogliere decine di migranti in un quartiere residenziale significa accendere una volta di più la miccia di una vera e propria bomba sociale. Il responsabile dell'Acsim sostiene che nessuno ha mai parlato di ospitare profughi ma che la sua intenzione è di spostare gli uffici amministrativi dell'associazione. Poi però precisa che se un giorno dovessero ospitare profughi all'ex studentato lo farebbero, visto che è lo stesso Papa a promuovere l'accoglienza. Ma se non c'è nessuna intenzione di farlo, perchè fornire queste precisazioni riguardo a quello che lui stesso ha definito un falso allarme? Noi ci batteremo insieme ai cittadini" continuano i militanti "affinchè questa cosa non abbia mai luogo".Intanto i residenti di Corneto, costituitisi in comitato, hanno già provveduto a raccogliere oltre 300 firme per opporsi all'ipotesi dell'accoglienza di migranti nel quartiere.

09/05/2016 11:40
Grande festa per il 120° anniversario della fondazione dell'Ipsia "Ercole Rosa"

Grande festa per il 120° anniversario della fondazione dell'Ipsia "Ercole Rosa"

Ricordare e festeggiare un glorioso passato, con uno sguardo concreto al futuro. E' con questo spirito che l'Ipsia “Ercole Rosa” di San Severino Marche ha celebrato, sabato scorso 7 maggio, il 120° anniversario della sua fondazione, alla presenza di autorità scolastiche e civili, ex-allievi, docenti che hanno insegnato nella scuola e familiari di coloro che sono stati ai vertici scolastici nel corso degli anni, in particolare il Direttore Egino Bellucci e il Preside Giovanni  Eusebi.“Questo Istituto è legato alla storia della città” ha sottolineato l'assessore comunale Gregori, la quale ha tagliato il nastro, insieme al Direttore di sede Massimo Martinelli e al Dirigente scolastico Francesco Mezzanotte, per l'inaugurazione della mostra sui manufatti degli studenti di allora e di quelli di oggi. L'Istituto Professionale “E. Rosa” nasce come una scuola per gli operai, dapprima solo serale, poi nel 1913 diurna, dove si insegnavano arti e mestieri, quali ebanisti, cementisti, cuoio, incisioni sui metalli, plastica, disegno applicato all'industria, ma anche materie oggi scomparse come Calligrafia.Negli anni '20 frequentano anche gli orfanelli. Nel 1940 fu istituita anche una sezione femminile con musica, cucina, cucito e ricamo. Con l'elevata abilità e preparazione artigianale acquisita gli alunni dell'epoca hanno realizzato opere e manufatti che si possono ammirare ancora oggi, come, ad esempio, un'opera in palissandro conservata al Quirinale, lo studio del Sindaco e la Pretura, entrambe in legno, del comune settempedano, lo stesso scalone, il soffitto finemente decorato e il lampadario che si trovano all'ingresso dell'Ipsia “E. Rosa” in Via Salimbeni e il magnifico portone in noce.Questo Istituto scolastico ha formato, dunque, intere generazioni di artigiani e di imprenditori che hanno forgiato l'economia settempedana e hanno fatto la storia della nostra società. Una scuola così all'avanguardia nei primi decenni del '900 da esserne orgogliosi: si pensi che negli anni '20 era stata fatta qui la progettazione di una finestra col doppio vetro, quando questa tecnica di isolamento termico del doppio vetro nelle finestre viene realizzata ben 30 anni dopo, solo negli anni '50, nello Stato americano dell'Ohio. Sapienza e passione nel saper fare dei suoi numerosi studenti, provenienti da tutta la provincia, densità di attività e di specializzazioni di ogni genere che cambiavano con l'avanzare dei tempi, un susseguirsi di artigiani e tecnici, ancora oggi ci ricordano il contributo straordinario dato dall'Ipsia “Ercole Rosa”. Negli anni  più recenti l’Istituto Professionale si è specializzato nella meccanica e  gli studenti, nel corso del tempo, soprattutto dal 2000 in poi,  hanno realizzato modelli di kart e mini-auto, di cui si sono potuti ammirare numerosi esemplari durante le celebrazioni. Nel corso  della cerimonia è stato presentato, tra le tante attività che oggi caratterizzano con vivacità l’Istituto, il progetto “Ipsia Racing Kart”,  finalizzato a formare tecnici specializzati nella costruzione e manutenzione di GOKART da racing. Il progetto ha durata triennale e interessa gli studenti dal dal 3° al 5° anno di corso. “Ci stavamo pure fino a mezzanotte a lavorare su quelle macchine….” sussurra un ex-studente, oggi anziano, con gli occhi colmi di emozione e nostalgia.Nella diversità dei tempi l'auspicio è proprio questo: che l'Ipsia “E. Rosa”, guardando al  proprio presente e soprattutto al futuro, sappia infondere nei suoi studenti lo stesso amore e la stessa passione che hanno accompagnato quanti, prima di loro, hanno riempito le aule e i laboratori scolastici di Via Salimbeni. Nelle immagini alcune foto antiche di studenti e studentesse dell’Ipsia “Ercole Rosa”

09/05/2016 09:30
Le Polizie Locali della provincia di Macerata in stato di agitazione

Le Polizie Locali della provincia di Macerata in stato di agitazione

Prosegue la mobilitazione unitaria per tutelare la dignità e valorizzare le professionalità degli appartenenti alla Polizia Locale.Le categorie del pubblico impiego di  Cgil , Cisl  Uil,  chiedono diritti eliminando disparità e discriminazioni rispetto agli altri lavoratori del Comparto Sicurezza. Ormai da anni" si legge in una nota congiunta di Fp Cgil e Fp Cisl "la Polizia Locale viene impiegata in attività che poco hanno a che fare con i propri compiti d’istituto, svolgendo attività di pubblica sicurezza, di ordine pubblico e di contrasto alla microcriminalità. Diventa quindi fondamentale affrontare le questioni legate al riconoscimento della specificità professionale, all'equiparazione ai fini previdenziali ed assistenziali con le forze di polizia, riconoscendo tutele adeguate a partire dal ripristino dell’equo indennizzo e della causa di servizio. I sindacati hanno inviato una nota al Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Interno in merito alla tentata esclusione della Polizia Locale dalla vigilanza presso i seggi elettorali, in occasione della consultazione referendaria, per denunciare la discriminazione che permane nei confronti della Polizia Locale rispetto alle altre forze di Polizia. E' preoccupante che si discuta di riforma della sicurezza urbana senza discutere con le Organizzazioni sindacali al fine di migliorare le condizioni del personale.In tutto in Paese, lunedì 9 maggio i rappresentanti sindacali verranno ricevuti dalle Prefetture, ed anche nelle Marche si svolgeranno di mobilitazione. Nel maceratese i corpi e servizi di polizia locale provincia si daranno appuntamento alle ore 12,30 davanti alla prefettura, per manifestare indignazione per la totale assenza di risposte e rivendicare modifiche al'ormai obsoleta Legge 65 del 1986. Servono norme più rispondenti al mutato quadro normativo e istituzionale, uniformando su tutto il territorio nazionale le condizioni operative della Polizia Locale, valorizzandone ruolo e funzioni. Soprattutto, è indispensabile rinnovare il Contratto di lavoro per riconoscere specificità e peculiarità dei Corpi di Polizia Locale, avviando un confronto serrato sul Disegno di Legge SICUREZZA, coinvolgendo Ministero dell’Interno, Anci e parti sociali anche per dare risposte a esigenze e bisogni del personale, ponendo fine all’ingiusta discriminazione, che ha escluso gli appartenenti ai Corpi di Polizia Locale dal riconoscimento della causa di servizio e dall’equo indennizzo;l a tutela e l’equità del trattamento economico e delle condizioni di lavoro.Per queste ragioni, avverrà un "SILENT FLASH MOB" in tutti gli Uffici delle Polizie Locali dalle 12,30 alle 12,31 allorquando colleghe e colleghi osserveranno un minuto di silenzio in segno di rivendicazione delle richieste della categoria (garantendo comunque il servizio delle centrali radio/telefoniche)".

08/05/2016 15:52
Villa Buonaccorsi nella top ten nazionale dei parchi più belli d'Italia

Villa Buonaccorsi nella top ten nazionale dei parchi più belli d'Italia

Il giardino di Villa Buonaccorsi è tra i dieci finalisti del concorso nazionale “Il Parco più bello d’Italia”.Grazie all’iniziativa della Pro Loco di Porto Potenza, che ha redatto ed inoltrato tutte le pratiche relative all’iscrizione al concorso, uno dei tesori del territorio potentino è riuscito ad ottenere la ribalta nazionale incantando la qualificata giuria del Network Parchi e Giardini organizzatore della manifestazione con il patrocinio dei Ministeri dell’Ambiente e del Turismo, Fai, Aci, Touring Club ed Associazione Dimore Storiche Italiane. Tra le centinaia di siti di rilievo in concorso da tutta la penisola, il Giardino all’Italiana di Villa Buonaccorsi ha passato diverse selezioni fino ad arrivare nello strettissimo novero di finalisti. Quello che è stato definito dagli stessi organizzatori “uno tra i più affascinati giardini d’Italia, realizzato tra la fine del seicento ed i primi del settecento, organizzato su una serie di terrazzamenti con un eccezionale arredo scultoreo, aiuole con vari disegni, grotte, un teatrino degli automi con giochi idraulici e meccanici”, il prossimo mese di agosto potrebbe essere eletto miglior giardino d’Italia.“Essere nella top ten – ha riferito il Presidente della Pro Loco portopotentina, Silvano Donati – è già di per se un risultato incredibile ed un volano turistico di grande importanza”. Un plauso particolare va al capo giardiniere del complesso di Villa Buonaccorsi, Attilio Macellari, che con professionalità e passione mantiene alta la qualità del parco.

08/05/2016 15:35
I No Crem: "Il consiglio comunale allontani definitivamente l'incubo del forno da Civitanova"

I No Crem: "Il consiglio comunale allontani definitivamente l'incubo del forno da Civitanova"

L'incubo del forno crematorio deve essere definitivamente allontanato da Civitanova Alta.A tornare sull'argomento è Alberto Mobili, presidente del Comitato No Crem, in vista della consegna lunedì prossimo in Comune della diffida extragiudiziale."La Città Alta" afferma Mobili "non può essere affumicata e cucinata a fuoco lento dal forno crematorio e dallo stillicidio di notizie, di delibere, atti e pluri piani triennali, tanto cari al sindaco Corvatta e alla sua Giunta.Tanto è vero che a oggi i progetti sul tavolo dei sogni del sindaco, sono addirittura due, seppur quasi identici e di cui uno sopravvive tenacemente, in una delibera di indirizzo della Giunta, che il presidente del Consiglio Ivo Costamagna definì, in una rovente assemblea pubblica, "carta straccia".I servizi cimiteriali vivono una situazione paradossale, in cui la soluzione della criticità che era stata, antecedentemente al progetto dell'impianto di cremazione, deliberata con la variante cimiteriale per la realizzazione di loculi e fosse a terra si è arenata, mentre il progetto del forno crematorio giunto successivamente alla Giunta, ha avuto oggettivamente una corsia preferenziale.Questi giochi politici sono stati stigmatizzati e respinti dagli oltre 1200 sottoscrittori della petizione, le centinaia di manifestanti della fiaccolata e delle assemblee pubbliche e dai circa 150 cittadini che lunedì 9 maggio presenteranno in Comune formale diffida extragiudiziale arrivando al momentaneo totale di oltre 250Quindi a loro nome, torniamo a chiedere al Consiglio Comunale, in primis, di cancellare il forno crematorio dal D.U.P. 2016-2018 ( Documento Unico di programmazione ).Conseguentemente di allontanare definitivamente il forno crematorio dagli incubi dei cittadini di Civitanova Alta, che non vorrebbero un domani svegliarsi e ritrovare il progetto appena uscito dalla porta, ripresentato di nuovo dalla finestra.Chiediamo invece alle forze politiche, di vigilare minuziosamente in merito ai servizi cimiteriali affinché venga puntualmente preparato e formalizzato il bando per la gara dell'appalto di cui si avvicina la scadenza.Infine vorremmo che almeno questa volta l'inserimento nel D.U.P. delle opere pubbliche per Civitanova Alta , su tutte il recupero di porta Marina, non sia come in passato solo una promessa mai mantenuta, ma una solida realtà".

07/05/2016 18:47
Tolentino: in centinaia in piazza per dire "no" al piano parcheggi - FOTO

Tolentino: in centinaia in piazza per dire "no" al piano parcheggi - FOTO

Se il comitato del "No al piano parcheggi" si aspettava una risposta dalla città, sicuramente l'ha avuta. Positiva. Anzi, molto positiva.Sono stati oltre 500 i tolentinati, fra cui molti giovani, che questo pomeriggio hanno preso parte al sit in di protesta in piazza della Libertà per chiedere all'amministrazione comunale di ritirare subito il bando che prevede di triplicare i parcheggi a pagamento e di affidarli a una ditta esterna per un periodo di venticinque anni. E fra i 500 c'era anche il presidente del consiglio Mauro Sclavi: una presenza pesante che non è certo passata inosservata.Nessun altro componente della maggioranza si è fatto vedere in piazza.La manifestazione è stata estremamente composta, colorata da striscioni ironici, ricca di tanti interventi da parte di cittadini comuni, visto che il comitato aveva deciso di evitare che prendessero la parola esponenti politici anche per le accuse di strumentalizzazione che erano arrivate da parte della maggioranza. Fra il pubblico, però, si è notata la presenza dei consiglieri comunali di opposizione del Pd e del Movimento Cinque Stelle.L'intervento più applaudito e forse più incisivo è stato però quello di un ragazzo di appena 17 anni, Riccardo Canaletti, la cui lettera in merito alla questione parcheggi scritta nei giorni scorsi era già stata molto apprezzata. E anche oggi Riccardo ha stupito i presenti, strappando applausi a scena aperta. Il suo discorso è partito ricordando l'articolo 21 della Costituzione: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. Se non vi siete accorti questa piazza si chiama piazza della Libertà. Io non sono un politico, sono uno studente e queste mie parole sono parole di ragazzi e di studenti senza retorica nè demagogia. E parto con ciò che studio a scuola. Dignità è una parola che deriva dal latino "dignitas" e ha come prima traduzione 'meritevole' e per noi non c'è merito in questo piano dei parcheggi. Non parliamo della dignità innata, quella che abbiamo perchè esistiamo. In giurisprudenza esiste una teoria chiamata 'teoria della prestazione', secondo la quale la dignità si ricollega piuttosto alla propria capacità di autonomia e autodeterminazione, configurandosi come risultato dell'agire umano. Per noi, il sì a questo progetto e quindi la decisione dell'amministrazione sono cose poco dignitose per i suddetti motivi. Per noi la dignità è strettamente legata alla democrazia e significa poter scegliere per noi stessi e non abbiamo avuto la possibilità di farlo. Si parla di una decisione che durerà ben oltre il mandato di questa amministrazione e quindi spetta solamente a noi decidere. E siamo in questa piazza oggi perchè, nonostante tutto, abbiamo scelto e abbiamo scelto di dire no. Dire no a un inutile piano che andrà a gravare ulteriormente sui cittadini. No alla retorica di queste ultime settimane che vuole dipingere questo progetto come qualcosa di necessario. Nell'articolo 21 dello Statuto Comunale, capo terzo, si legge che il Sindaco giura di agire per il bene di tutti i cittadini. Noi giovani vogliamo poter scegliere e invece ci dovremmo trovare a vivere per 25 anni qualcosa che non abbiamo deciso. Signori amministratori, se sono nella piazza, siate impavidi. Abbiate il coraggio di fermarvi e ripensare insieme a noi il futuro. Ripensarci e ammettere l'errore è lodevole, non riprovevole. Queste manifestazioni devono essere ascoltate, non marginalizzate o represse. Noi abbiamo il diritto di dire no stavolta e di scegliere per noi, per Tolentino e per il nostro futuro".Per i commercianti ha preso la parola Domenico Sileoni dell'Osteria San Nicola: "Non viviamo in un paese dove c'è l'esigenza di tutti questi posti auto. Perchè la gente per andare in centro deve pagare una ulteriore tassa? Per quale motivo? Noi vorremmo che questo piano venisse ritirato, rimesso in discussione con tutti i cittadini e non solo una parte. Bisogna capire le esigenze dei cittadini e non calare qualcosa dall'alto senza alcun senso".Marina Benadduci ha sottolineato le analogie fra quanto sta accadendo con il piano parcheggi e quanto successe a proposito dell'asilo Green. "Di fronte al progetto di svendere un asilo a norma per costruire un piccolo centro commerciale, rifare un asilo nuovo, in una operazione dove il Comune non guadagna nulla sono state raccolte 4000 firme. Si è costituito un comitato che ancora sta portando avanti la battaglia perchè quel progetto è ancora vivo e l'amministrazione vuole portarlo avanti. L'argomento cambia, ma la metodologia è la stessa: i cittadini non contano. E se si organizzano e trovano un obiettivo comune al di là dei partiti politici, allora sono manovrati. Mi sento veramente offesa perchè con questi atteggiamenti si offende la nostra intelligenza. Vogliamo partecipare, è possibile?".Il comitato, tramite le parole di Daniele Crudeli, Stefano Valota e Alessandro Saracchini ha ribadito che l'unica strada percorribile in questo momento è l'immediato ritiro del bando e la ridefinizione dell'intero progetto per la gestione dei parcheggi.  Alla fine i commercianti presenti hanno intonato un motivetto dal testo ben chiaro "strappa il bando! strappa il bando!", fra gli applausi dei presenti.E quella di questo pomeriggio sembra essere una manifestazione destinata a lasciare un segno, anche perchè si è aperto un ulteriore strascico polemico. Il capogruppo in consiglio comunale del Partito Democratico, Bruno Prugni, infatti, ha dichiarato che "chi offende cittadini che dissentono civilmente, non è compatibile con un ruolo amministrativo e dovrebbe essere cacciato. Oppure, molto più dignitosamente, dovrebbe dare le dimissioni", con riferimento a delle affermazioni che un paio di amministratori avrebbero fatto su Facebook in merito alla manifestazione di protesta. Ma Prugni ha voluto anche rimarcare "la grande forza di una Tolentino che di sabato pomeriggio ha scelto di partecipare a questa manifestazione, dando un segnale fortissimo a chi pensa di poter amministrare la città contro il volere della gente. Devo dire che non mi aspettavo tanta gente, ma sono contentissimo che sia andata tanto bene".  

07/05/2016 17:20
Canile municipale: rinnovato l’accordo tra Comune, Unicam e Meridiana

Canile municipale: rinnovato l’accordo tra Comune, Unicam e Meridiana

La salute dei cani ospitati nel canile comunale di Macerata continuerà a essere monitorata dagli esperti della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria dell'Università degli studi di Camerino. Con la firma ufficiale avvenuta questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sala consiliare del Comune, è stato infatti rinnovato l'accordo, per altri tre anni, tra Meridiana Cooperativa Sociale, gestore della struttura insieme l'associazione di volontariato Argo, Comune di Macerata e ateneo camerte che prevede la presenza degli studenti, ricercatori e docenti dell'UNICAM all’interno del canile comunale per accertare la salute degli animali presenti.“La firma del primo protocollo - come ha ricordato nel suo intervento l’assessore all’Ambiente, Mario Iesari - è avvenuta nel 2011 e, dopo sei anni di collaborazione, il gestore del rifugio "Gli amici del cane" l' Amministrazione comunale e l'Università di Camerino hanno deciso di proseguire il progetto. Tutto questo è un esempio importante di come possiamo produrre risultati interessanti e importanti in grado di sviluppare progetti di eccellenza”.Il nuovo accordo, a partire da quest’anno, prevede anche il monitoraggio delle malattie neoplastiche, che colpiscono gli ospiti del canile comunale di Macerata, anche in riferimento al Registro tumori animali, recentemente istituito dall’ Ospedale Veterinario Universitario Didattico. Il rifugio maceratese, dunque, darà il suo contributo a un registro che avrà una ricaduta di straordinaria importanza anche per la salute pubblica. Infatti, molti tumori animali, segnatamente quelli del cane e del gatto, hanno caratteristiche biologiche simili (se non sovrapponibili) a quelli dell’uomo, potendo riconoscere gli stessi agenti mutageni e cancerogeni. Il registro tumori animali rappresenta, come ha ricordato il dottor Andrea Spaterna, direttore sanitario dell’ospedale veterinario universitario didattico dell’Università di Camerino, uno strumento necessario per gli studi epidemiologici finalizzati a rilevare ed elaborare i dati relativi alle neoplasie degli animali che vivono a stretto contatto con l’uomo (cani e gatti in particolare) e che, quindi, ne condividono gli stessi fattori di rischio; gli animali diventano così una sorta di sentinella, in quanto oltre a sviluppare malattie neoplastiche simili o sovrapponibili a quelle dell’uomo, hanno una vita molto breve, cosa che consente di ottenere dati epidemiologici sui fattori di rischio, relativi a determinate aree territoriali, in un periodo temporale molto più ristretto rispetto a quelli che possono scaturire dallo studio statistico delle neoplasie dell’uomo.Per quanto riguarda i cani adottati al canile comunale di Macerata, dal 2011 al mese di aprile scorso sono stati affidati o riconsegnati ai propri padroni 508 cani. A ricordarlo Giuseppe Spernanzoni, presidente della Meridiana: “Un dato importante - ha proseguito - che vede anche una notevole riduzione del numero degli animali in ingresso che oggi si registra inferiore quello delle uscite, frutto delle moltissime campagne di sensibilizzazione contro l'abbandono e a favore dell'adozione realizzate negli ultimi anni da Meridiana ed Argo. Infine, tra i dati più importanti che si registrano al canile di Macerata c’è anche quello del fronte occupazionale che vede impegnate 6 persone a tempo indeterminato nelle quotidiane attività di cura e tutela degli animali ospitati.

07/05/2016 15:45
Orto, Fiori e Tipicità del Lago: appuntamento "green" a Tolentino

Orto, Fiori e Tipicità del Lago: appuntamento "green" a Tolentino

Il Comitato di Contrada Le Grazie, S.Rocco, Rofanello, S.Andrea, Pianibianchi, S.Martino e S. Diego organizza, dopo il rinvio per le avverse condizioni meteo, l’edizione 2016 della manifestazione "Orto Fiori e Tipicità al Lago" che si terrà domenica 8 maggio. Questo il programma completo della manifestazione che sarà allestita nello spazio antistante la zona della Bocciofila.Alle ore 9 apertura stand come mostra mercato di fiori, piante da orto, vasi di terracotta, attrezzi da giardino, artigianato, prodotti tipici. Alle ore 11.30 “Arrivo su due ruote” con i bambini della scuola Bezzi che hanno partecipato al progetto “Bici a Scuola” per l’educazione stradale in collaborazione con il Comando della Polizia locale. Alle ore 12, per tutta la giornata, apertura degli stand gastronomici con primi piatti, carne alla brace, salumi, formaggi, patate fritte e altre tipicità.Alle ore 15, fino a fine festa, “Il pomeriggio del sorriso” con maghi, giocolieri, trampolieri e mangiafuoco. Alle ore 18 spettacolo con il cabarettista Marco Cingolani.

07/05/2016 15:07
Ilario Alicante, la notte e il mojito!

Ilario Alicante, la notte e il mojito!

Drinking with L. A. Un aperitivo con Alessandra Lumachelli !La terza volta che Alicante suona al Mia Clubbing... perfetto! Non devo neppure spostare appuntamenti: il Mia rappresenta in assoluto il miglior club della riviera adriatica, e io sono una clubber abituale. Ilario Alicante è un esponente di spicco della minimal techno, uno dei miei generi preferiti, ed è pure toscano come me [... toscana, io, nonostante la "presenza" delle "c" nel mio parlato? ... e certo! ... chissà quando riuscirò a sfatare questo falso mito dell'uguaglianza fra la "assenza di c" e l'essere toscani ...! Per esempio, Alicante è livornese e il suo accento è, ovviamente, diversissimo da un fiorentino, così come da un senese, ecc. ecc. ...] ... attendo la fine della sua, acclamatissima, performance, che a sorpresa include un "bis" lungo un'ora! Mi presento e gli sottopongo le 5 domande di "Drinking", per la gioia dei lettori di Picchio News. Eccole. !Se tu fossi un supereroe, che supereroe saresti e che superpoteri avresti?Wonderwoman!... no, Wonderwoman sono io! [ridiamo] .. mi è sempre piaciuto Batman, non so perchè... da piccolo mi ha sempre appassionato Batman... il superpotere... che superpotere potrei avere? [lo chiede a me ... rido]... non lo so!... forse il teletrasporto, anche se Batman in realtà non c'entra niente col teletrasporto, però!... però, è un Batman diverso... sì, modificato, sabotato! !Ilario Alicante e la notte ...Ilario Alicante e la notte sono una cosa sola. Sono nato nella notte e da quando ho meno di diciott'anni faccio questa "cosa", quindi ormai ne ho 28, sono più di 10 anni, quasi undici anni... Ilario e la notte sono una cosa sola... la notte porta consiglio, la notte porta divertimento, la notte per me è fondamentale... è la vita mia, alla fine: io vivo di notte, e il giorno dormo... sì, per me la notte è fondamentale. !Hai la macchina del tempo: dove vai?Andrei alla guerra del Peloponneso [famosissima guerra fra Sparta ed Atene, svoltasi in Grecia nel periodo 431-404 a.C.]. Andrei dalla parte degli Spartani e non degli Ateniesi. Mi ha sempre appassionato, sono sempre stato affascinato dalla cultura greca, quindi andrei volentieri lì, a vivere in prima persona un avvenimento del genere... anche per vedere la nascita della democrazia in Grecia... mi farebbe molto piacere andare lì!Qual è il tuo drink preferito?Il mio drink preferito è il mojito, fresco al punto giusto. !Che cosa puoi fare tu per cambiare o per salvare il mondo?Per cambiare o per salvare il mondo... io provo, tutte le volte che lavoro, a far divertire la gente... e secondo me, allontanare le persone, tramite la musica, dai pensieri negativi, è già una cosa che potrebbe, non dico salvare il mondo, però già renderlo un attimo migliore... io provo sempre a trasmettere, tramite la musica, emozioni positive... e il fatto che la gente venga, e per quel lasso di tempo che io suono, lascia fuori i pensieri negativi e pensa solo a star bene, per me è già qualcosa per arrivare a stare meglio... non "salvare il mondo", ma stare meglio! ! Foto (con le occhiaie -mie- da ore 6 del mattino!)... e poi, in alto ... gli highball granity, Amici!Alla prossima! !Who's whoPer chi non lo sapesse... !Il livornese Ilario Alicante fin da piccolo, grazie alla madre, che gli propone l'ascolto di diversi generi musicali, inizia a coltivare la passione per la musica. Dalla residenza al "Pachamama Club" di Pisa passa a frequentare molti locali, in Italia, Germania e Spagna. E' proprio in Spagna, grazie a "Circoloco" e "Cocoon" che la sua musica diventa house, con commistioni di minimal techno e di elettronica, e con influssi latini. Da allora produce e suona solo quel genere di musica, genere basato sulla sperimentazione sonora, con una ritmica molto particolare, che può renderne difficile il mixaggio, e con la parte vocale messa in secondo piano, poco presente. Dopo aver pubblicato con varie etichette (la Soma Records, la Cocoon Recordings di Sven Väth), ha creato una propria etichetta discografica, la "Deep Moves". Tra le sue tracce, "Aggressive", "Balance", "Barcelona's Lover", "Don't Stop", "Echosides", "Falling into Grace", "Jamdishes", "Living near Africa", "Rawus", "Temporary", "Thera", "Vacaciones en Chile", "We Feel Funk". Ha partecipato a molti festival, "Caprices Festival" (Crans Montana), "Tomorrowland" (Belgio), "Creamfields" (Buenos Aires), "Cosmo Festival" (Roma), "We are Fstvl" (Londra), ... e questo weekend sarà presente al "Music Inside Festival" (Rimini). Ha suonato in grandi club in giro per il mondo: "Blue Marlin" (Dubai), "Stereo Club" (Montreal), "Egg" (Londra), "Ushuaia" (Ibiza), "Destino Arena" (Mar del Plata), "Watergate" (Berlino), "Elrow" (Valencia), "Zebra Beach" (Cordoba), "El Row" (Madrid), "Nordstern" (Basilea), "Faust" (Parigi), "Six D.O.G.S." (Atene), "Supper Club" (Amsterdam), ... in Italia per ben 3 volte al "Mia Clubbing" [dove il 21 maggio si terrà il secondo evento "Mamacita –Radio 105"].

07/05/2016 14:16
BCC di Civitanova Marche e Montecosaro: discusso e approvato il bilancio 2015

BCC di Civitanova Marche e Montecosaro: discusso e approvato il bilancio 2015

Si è tenuta questa mattina, presso il ristorante “Orso” di Civitanova Marche, l’Assemblea Ordinaria dei Soci della Banca di Credito Cooperativo di Civitanova Marche e Montecosaro.Un momento, quello dell’Assemblea dei Soci, di grande rilevanza in cui i Soci prendono parte ai passaggi nevralgici della Banca.L’appuntamento si è aperto con le relazioni del Presidente del Consiglio di amministrazione, della Direzione Generale, degli Amministratori e del Presidente del Collegio sindacale sull'andamento della gestione e sulla situazione della Banca.E’ stato discusso ed approvato il bilancio al 31 dicembre 2015 e la relativa ripartizione dell’utile di esercizio, pari a 3.758.915 euro.Ma al centro dell’attenzione dell’Assemblea non poteva non esserci la recente riforma del Credito Cooperativo.Dal 15 aprile scorso, infatti, è in vigore la legge di riforma delle Banche di Credito Cooperativo, ossia la legge 8 aprile 2016, n. 49 che ha convertito in legge, con modificazioni, il decreto-legge 14 febbraio 2016 n. 18.Per affrontare adeguatamente tutti i temi trattati nella fase di confronto del progetto di riforma, la BCC di Civitanova Marche e Montecosaro, una delle pochissime in Italia, ha delegato un suo Amministratore, il Vice Presidente Marco Bindelli, a seguire con attenzione certosina ogni passaggio del suddetto processo di riforma.“Un processo – dice Bindelli - di cui si è molto dibattuto nei mesi scorsi e che ha visto la nostra Banca prendere una posizione netta a favore della trasparenza e delle meritocrazia e a tutela dei principi della cooperazione e della mutualità, principi che consideriamo baluardi imprescindibili della relazione di lungo periodo e di reciprocità con il territorio e le comunità locali”.“Si è chiusa una fase storica – ha aggiunto Bindelli, informando dettagliatamente i Soci - che ha visto operare per oltre 130 anni le banche di credito cooperativo (che in passato si chiamavano Casse Rurali ed Artigiane), in completa autonomia e nell’esclusivo interesse del territorio nel quale operano. Certamente il sistema del Credito Cooperativo, pur rappresentando tuttora un sistema solido a tutela delle famiglie e delle piccole e medie imprese, necessitava di una riforma, di un cambiamento e di un rinnovamento. Ma a nostro avviso la riforma potrebbe prendere un indirizzo inopportuno con il rischio di trovarsi al cospetto di un paradosso: ci troviamo di fronte, infatti, alla possibilità che le Bcc in difficoltà, che comunque vanno aiutate e che abbiamo già aiutato in passato, possano decidere per quelle virtuose”.Molto significativi gli interventi in Assemblea di alcune Associazioni di volontariato del territorio, tra cui la Croce verde di Civitanova, quella di Morrovalle e l’associazione Amadown di Porto Potenza, contro il progetto di riforma nazionale del credito cooperativo e in difesa della territorialità storica della Bcc civitanovese.In Assemblea sono anche stati forniti alcuni dati: “Tra la fine del 2013 e tutto il 2015 – ha aggiunto il Presidente Sandro Palombini - la nostra Banca ha versato circa 734 mila euro per soccorrere consorelle in dissesto appartenenti ad altre regioni, ha sottoscritto 1 milione 450 mila euro di prestiti subordinati di alcune BCC marchigiane in difficoltà ed è stata chiamata ad intervenire con un contributo straordinario di 345 mila euro per il noto “salvataggio” delle 4 banche non appartenenti al sistema, a fronte dei complessivi 225 milioni di euro erogati dall’intero sistema del Credito Cooperativo. Inoltre, la nostra Banca ha rafforzato la propria posizione patrimoniale, ha mantenuto una positiva capacità reddituale e non ha mai abbandonato il sistema”.“L’anno 2015 – ha detto il Direttore Generale Giampiero Colacito - si è concluso con un bilancio positivo, in termini sia assoluti che relativi fra i migliori della regione, con un patrimonio che ha quasi raggiunto quota 70 milioni di euro e con un CET1 del 21,37%, fra i più alti in campo nazionale.Alle difficoltà che tutti conosciamo di ordine economico globale, la nostra Banca ha risposto con dedizione e serietà nel lavoro svolto, continuando a favorire e finanziare le realtà a noi vicine: famiglie, imprese, attività commerciali e artigianali del territorio. Sono stati messi in atto nuovi progetti ed iniziative creditizie indirizzate ai nostri Soci e Clienti, continuando a migliorarci ed a rinnovarci per garantire servizi efficienti in termini di qualità e competitività, restando sempre fedeli ai nostri valori. Un particolare ringraziamento va rivolto al personale tutto, che con attaccamento e professionalità ha consentito il raggiungimento di detti livelli”.L’Assemblea è proseguita con l’assegnazione delle borse di studio “Arnaldo Pistilli” ai Soci e ai figli dei Soci diplomati o laureati nell’anno 2013/2014 con il massimo dei voti.Di seguito i nomi dei ragazzi premiati: Arianna Balboni, Silvia Cardinali, Silvia Catinari, Alessandro Catini, Elena Giulia Dall’Acqua, Elena Girotti, Sofia Gismondi, Giulia Marinelli, Francesco Mazza, Alice Romagnoli, Gloria Sardini, Leonardo Traini, Giorgia Vallesi, Laura Broccolo, Alessio Gerboni, Francesca Mancini, Silvia Mignanelli, Serena Piozzi, Michele Scipioni, Susanna Scoppa, Marta Talamonti, Valentina Alexia Corvaro.Per il Collegio dei Probiviri sono stati nominati Mario Pirro e Francesco Statti, quali membri effettivi, Giuseppina Iommi e Francesca Zeppillo, quali membri supplenti.Alla discussione dei vari punti all’ordine del giorno è seguita la consueta, partecipatissima, conviviale alla quale hanno preso parte circa 1.000 Soci. 

07/05/2016 12:20
Via libera al piano dei servizi sociali dell'Unione Montana dei Monti Azzurri

Via libera al piano dei servizi sociali dell'Unione Montana dei Monti Azzurri

I 15 sindaci della Unione Montana dei Monti Azzurri, riuniti come assemblea dell’ambito sociale 16 hanno approvato il piano dei servizi sociali 2016 per un importo che supera i due milioni di euro dove il costo per l’utente non arriva ad  incidere neanche per il 3% e quello dei Comuni non arriva al 17."Nonostante le ristrettezze economiche" dice il presidente Giampiero Feliciotti "si procede senza tagli nè penalizzazioni dei servizi ma si avviano nuovi progetti finanziati anche con l’intervento del privato.La sintesi di un anno molto particolare ed anche di transizione della legislazione in materia ha comunque fatto registrare nei 15 Comuni dell’entroterra ben 3258 soggetti in difficoltà presi in carico dai servizi a cui vanno sommati oltre 5000 diversi utenti fruitori di interventi di segreteria sociale senza la presa in carico e 215 soggetti che hanno partecipato a programmi di prevenzione per un totale di oltre 9000 persone con il coinvolgimento di ben 145 operatori sociali.Venuto meno l’apporto dello Stato, vista la scelta della Regione Marche di pagare solo a consuntivo, si apre una stagione molto dura che potrà essere superata grazie solo alla coesione e alla compattezza dei sindaci e per la solida posizione dell’Unione Montana con l’apporto puntuale e strategico del coordinatore d’ambito dott. Valerio Valeriani e delle assistenti sociali al suo fianco.Particolare attenzione per i fondi europei che però potranno solo essere utili per progetti innovativi e sperimentali ma non potranno garantire la quotidianità richiesta da una popolazione anziana e orograficamente dislocata in un territorio svantaggiato e molto vasto oltreché privo dei collegamenti utili al raggiungimento dei centri medici più vicini".

07/05/2016 11:07
"Nessun intervento politico": pronto il sit-in contro il piano parcheggi

"Nessun intervento politico": pronto il sit-in contro il piano parcheggi

Confermata in pieno la manifestazione di domani pomeriggio in piazza della Libertà a Tolentino contro il nuovo piano parcheggi. A questo proposito il gruppo di liberi cittadini “NO al Nuovo Piano Parcheggi di Tolentino”, nato in seno alla riunione pubblica dello scorso 29 aprile presso la Biblioteca Filelfica, ha diffuso una nota ufficiale dove si legge:"La manifestazione, nata con l’idea di dar voce e visibilità ai cittadini, non è organizzata o sostenuta da forze politiche, ma è frutto solamente del lavoro volontario di altri liberi tolentinati.Un’opportunità imperdibile per la cittadinanza per esprimere il proprio dissenso nei confronti del raffazzonato Piano Parcheggi, approvato dall’Amministrazione Comunale in tempi record, con il quale si intende: cedere per ben 25 anni la gestione dei parcheggi a un privato, con relativa perdita di milioni di euro per l’ASSM, e quindi per i clienti dell’Azienda, ovvero i cittadini stessi; ampliare, con criteri assolutamente discutibili, il numero degli stalli a pagamento di quasi il triplo, colpendo ulteriormente chi lavora o risiede nelle aree interessate; introdurre tempistiche nella tariffazione a dir poco assurde (parcheggi a 24h, riduzione da 10 a 1 giorno per il pagamento in misura ridotta); condonare almeno €200.000 di tasse ogni anno al nuovo gestore, con ulteriore perdita per le casse comunali. Tutto ciò a fronte di un impegno economico, da parte del nuovo gestore, di circa 2 milioni di euro, in gran parte indirizzati all’adeguamento dei parcheggi, o ad opere di discutibilissima priorità (una fra tante, il rifacimento di piazza Mauruzi, oltre €360.000).E soprattutto senza che ci sia stata una preventiva ed adeguata presentazione del progetto alla cittadinanza, ai residenti ed ai commercianti. Vogliamo sottolineare che la manifestazione, “rumorosa” ma assolutamente pacifica, darà voce soprattutto a chi ogni giorno contribuisce con tasse e lavoro alla vitalità di Tolentino.La partecipazione è naturalmente rivolta a TUTTI, ma si è deciso di non dare visibilità o spazio di parola ai rappresentanti o militanti dei partiti politici cittadini. La vostra presenza è importantissima. Coinvolgete i parenti, portate gli amici. Per i bambini è previsto un servizio di intrattenimento. Vi aspettiamo numerosissimi!".Gli esercizi commerciali che aderiranno alla protesta saranno facilmente riconoscibili in quanto appenderanno dei grossi cartelloni neri alle vetrine dei loro negozi. Anche diversi esercizi commerciali della periferia hanno dato adesione alla protesta.Da ultimo, ha destato grande interesse la lettera che uno studente del liceo scientifico, Riccardo Canaletti, 18 anni da compiere a novembre, ha scritto sull'argomento parcheggi: "Il nuovo piano parcheggi, che interesserà Tolentino per 25 anni, è stato uno dei temi più discussi di queste ultime settimane. È persino arrivato ai ragazzi, ai neopatentati e a chi credeva di poter essere protagonista della vita della propria città. Al contrario, gli appena maggiorenni della zona di Tolentino si sono sentiti presi in giro, non considerati, e appesantiti di qualcosa che non volevano, un nuovo tariffario per i parcheggi che comprende anche notti bianche e festività. Perché è proprio di questo che si parla, di volere qualcosa. La democrazia si fa e si regge sulle spalle del cittadino, così deve essere. Come possiamo quindi accettare qualcosa che non abbiamo scelto. A ragione si sono sentite parole come “dignità”. Per noi è proprio un fatto di dignità. La democrazia non è solo un dialogo civile, come si è sentito dire questi giorni, ma soprattutto la possibilità di scegliere. Questa ci è stata tolta, è stata levata ai commercianti, a tutti i cittadini, e proprio a noi ragazzi. Studenti di appena 18 anni dovranno vivere per 25 anni una realtà che non hanno scelto, che non hanno avuto la possibilità di scegliere. E si parla proprio di dignità. Per noi la dignità sta nel poter dire no stavolta".

06/05/2016 17:47
La Maceratese ospite giovedì sera del Caffè Venanzetti

La Maceratese ospite giovedì sera del Caffè Venanzetti

"Una serata bellissima. Veramente tanta allegria e spensieratezza che i ragazzi della Maceratese hanno regalato alla città e ai tifosi". Esordisce così Marco Guzzini, gestore del "Caffè Venanzetti" e del "Di Gusto Italiano", due locali ormai diventati punto di riferimento del centro storico maceratese.Proprio al Venanzetti, il cui nome storicamente è sempre stato legato ai grandi eventi della città, la Maceratese ieri ha scelto di trascorrere una serata di svago. "Abbiamo organizzato questo piacevole evento insieme agli atleti della squadra che ringrazio moltissimo sia perché in più di un'occasione hanno scelto i nostri locali ma anche per la loro disponibilità e gentilezza. Ho visto un gruppo molto unito, c'è affiatamento tra di loro, sono una squadra in campo, come ci hanno ampiamente dimostrato, ma anche fuori dal campo. Sono un gruppo amici prima di tutto!" continua Guzzini.Dopo la cena, un brindisi nella splendida cornice di Galleria Scipione con un augurio per le sfide importanti che la squadra, a breve, si appresta ad affrontare.Gli atleti si sono intrattenuti con i tifosi dove hanno firmato autografi e scattato fotografie. "Un momento di condivisione dove la città e la squadra hanno cementato ancora di più i rapporti. Questi ragazzi stanno realizzando un sogno per tutta la città, quello di riportare la squadra in serie B" conclude Guzzini "Prima della trasferta vittoriosa a marzo contro la Spal erano stati ugualmente nostri ospiti a cena. Che dire! Speriamo tanto di portargli fortuna anche questa volta per la partita di domenica contro il Santarcangelo. In bocca al lupo ragazzi!".

06/05/2016 14:56
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