Politica

Comunali, a Tolentino affluenza al 40% alle ore 19

Comunali, a Tolentino affluenza al 40% alle ore 19

Si comunica che nelle diciannove sezioni del Comune di Tolentino, alle ore 19, di domenica 11 giugno, in occasione delle elezioni amministrative per l’elezione del Sindaco e del Consiglio comunale si sono recati a votare 6.872 elettori di cui 3.403 maschi e 3.469 femmine per una percentuale del 40%. (Alle ore 12 aveva votato il 16,94%). (Nel 2012 alla stessa ora avevano votato 6.216 elettori di cui 3.145 maschi e 3.071 femmine per una percentuale del 37,31%. Nel 2007 alla stessa ora avevano votato 5.934 elettori di cui  3.030 maschi e  2.904 femmine, per una percentuale del 36,13%. Si ricorda che nelle precedenti elezioni si votava su due giorni, la domenica e il lunedì mattino). In confronto alle altre consultazioni elettorali la percentuale, alla stessa ora, è inferiore in confronto alle Amministrative del 2002, quando aveva votato il 43,36% ma maggiore in confronto alle Amministrative del 2007 quando aveva votato il 36,13%  e del 2012 quando aveva votato il 37,31%. Gli aventi diritto al voto sono 17.181elettori iscritti di cui 8.246 maschi e 8.935 femmine (23 sono elettori cittadini comunitari che hanno espresso la volontà di votare di cui 4 maschi e 19 femmine. A questi si aggiunge 1 elettore attualmente residente a Bolzano che non ha ancora maturato 4 anni di residenza per votare nello stesso Comune).  

11/06/2017 19:27
Potenza Picena, M5S: "Sicurezza stradale a rischio a causa della mancanza di marciapiedi"

Potenza Picena, M5S: "Sicurezza stradale a rischio a causa della mancanza di marciapiedi"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del M5S di Potenza Picena "La sicurezza delle strade potentine è messa a rischio in tante aree abitate dalla mancanza di marciapiedi, a Porto Potenza come a Potenza alta. Tutta la Città è cresciuta senza che negli anni passati si fossero previsti marciapiedi in molte aree.  Abbiamo raccolto le segnalazioni di tanti Cittadini che hanno segnalato l’obbiettiva pericolosità di alcune zone di Potenza Picena e segnatamente  in Via Piana,  lungo la strada provinciale Potentina dalla stazione di benzina della Q8 e dal supermercato Spalletti  verso la strada provinciale per  San Girio. Considerando i numerosi nuclei familiari residenti nella zona, il gran numero di ragazzi che usufruiscono degli scuola-bus e del bus per raggiungere le rispettive scuole, gli anziani e i disabili che non possono camminare con sicurezza, le mamme con passeggino che praticamente non possono uscire di casa se non con l’auto, in considerazione anche dell’alto numero di autoveicoli circolanti, compresi gli autobus della SAP che nei pressi hanno l’autorimessa, chiediamo all’Amministrazione comunale quali provvedimenti intende prendere per salvaguardare la sicurezza ai Cittadini".  

11/06/2017 19:04
Promozione e sostegno della speleologia: martedi in aula regionale la mozione della Leonardi

Promozione e sostegno della speleologia: martedi in aula regionale la mozione della Leonardi

Una passione che si trasforma anche in impegno istituzionale, quello della capogruppo di Fratelli d'Italia, Elena Leonardi, sull'attività speleologica e i valori ambientali, scientifici e turistici che essa riveste. La mozione, scaturita proprio dall'iniziativa della consigliera regionale Leonardi, e avente ad oggetto "interventi a sostegno e promozione dell'attività di Speleologia" approderà martedi 13 giugno in Consiglio Regionale. In essa si evidenzia l'importanza del ricco patrimonio speleologico delle Marche di cui le Grotte di Frasassi sono certamente l'emblema ma anche l'assenza, da ben tre anni a questa parte, di finanziamenti alla relativa legge regionale. "Pur comprendendo la situazione di crisi e le priorità – afferma la Leonardi – rifinanziare la legge regionale numero 12 del 2000, costituirebbe un volano di sviluppo per i territori interni anche dal punto di vista del turismo speleologico o del turismo di aree ad alta rilevanza geologica e naturalistica, oltre che favorire il rispetto, la tutela e la diffusione di una conoscenza del nostro patrimonio ambientale". "La Federazione Speleologica marchigiana ed i principali gruppi speleologici iscritti al relativo albo regionale – prosegue la Leonardi – avevano in passato diritto ad un contributo del 50 per cento per la loro attività". La Leonardi ricorda l'articolo 12 della legge regionale che intende valorizzare le grotte, le forre, le gole e le aree carsiche, grazie a percorsi escursionistici, visite guidate anche didattiche, sistemazione di sentieri, tabellazioni e materiale promozionale. Aree interne come quelle marchigiane, ricche di questi aspetti geologici, sono delle vere e proprie "palestre", scuole "a cielo aperto", dove imparare gli strati delle varie ere geologiche e come si sono formati i vari territori della nostra regione. Nelle zone colpite dal sisma, inoltre, anche questo tipo di contributo sarebbe, come per altri interventi già sollecitati dalla Leonardi – vedasi la rete dei Centri di Educazione Ambientale delle aree terremotate – una possibilità di "riscatto" e di rinascita di attività con personale e mezzi del luogo. Nella mozione della capogruppo di Fratelli d'Italia si chiede pertanto al Presidente e all'intera Giunta Regionale un impegno a dar seguito alle finalità indicate nella legge 23 febbraio 2000, n.12 (Norme sulla speleologia). Si chiede di reintrodurre, a partire dalla prossima Legge di disposizione e di formazione del bilancio annuale e pluriennale, un adeguato contributo economico per la tutela, la conservazione, la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio speleologico e delle aree carsiche del territorio marchigiano. "Auspico – prosegue la capogruppo Elena Leonardi – che l'Aula comprenda l'importanza strategica del garantire un sostegno concreto attraverso il rifinanziamento della legge e ringrazio il Consigliere Giancarli per aver condiviso le finalità della mozione".

10/06/2017 15:36
Il "grazie" della famiglia all'indomani dei funerali di Nicolò. Nonno Carmelo: "Non mollo. Continuerò a lavorare per Tolentino"

Il "grazie" della famiglia all'indomani dei funerali di Nicolò. Nonno Carmelo: "Non mollo. Continuerò a lavorare per Tolentino"

All'indomani dei partecipati e sentiti funerali di Nicolò Ceselli, il sedicenne tragicamente scomparso domenica scorsa in un incidente mentre viaggiava a bordo della sua moto in contrada Rosciano a Tolentino, parla il nonno del giovane, Carmelo Ceselli. "A nome di tutta la nostra famiglia, voglio ringraziare con tutto il cuore le tantissime persone che ci hanno voluto manifestare il loro affetto e la loro vicinanza in questi giorni così difficili. Personalmente, e con il consenso di tutti i miei congiunti, ho deciso di continuare a portare avanti il mio impegno per una città migliore, quella città che avrei voluto anche per mio nipote.  Si sono rincorse tante voci in questi giorni: io voglio semplicemente ribadire che non mi ritiro dalla competizione elettorale e continuerò con competenza e passione a impegnarmi per far crescere Tolentino e provare a renderla ancora migliore". 

09/06/2017 16:32
Il Cinque Stelle di Tolentino annuncia altri assessori: "Se vinceremo, oltre a Isabettini in squadra Santoni, Vitali e Pela"

Il Cinque Stelle di Tolentino annuncia altri assessori: "Se vinceremo, oltre a Isabettini in squadra Santoni, Vitali e Pela"

Da Gian Mario Mercorelli, candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle di Tolentino, riceviamo Come abbiamo già più volte ribadito, gli assessori dell’amministrazione del MoVimento 5 Stelle saranno scelti tra professionisti in base al merito, per quanto hanno dimostrato, e non per aver portato più voti di altri. Oggi vogliamo annunciare un’altra parte della squadra di governo, in attesa di definire il nome per l’assessorato al bilancio per il quale stiamo finendo di valutare alcuni curricula. Assessore ai servizi sociali sarà Claudia Santoni, 46 anni, Laurea in Sociologia e Diploma di Laurea alla Scuola Superiore di giornalismo, un dottorato di ricerca in Teoria dell’Informazione e della Comunicazione, collabora l'Università degli Studi di Macerata. Dal 2012 è presidente dell'associazione culturale Osservatorio di Genere di Macerata. Si occupa di ricerca e progettazione in campo sociale ed educativo con associazioni, enti e istituzioni italiane e europee. Dal 2015 collabora in qualità di sociologa con lo studio "Liberamente" di Tolentino gestendo il rapporto scuola-famiglia negli interventi sui casi di DSA. All’urbanistica è stata scelta Gina Vitali, laureata con lode in architettura, un dottorato al Politecnico delle Marche e un post dottorato ad Unicam, Docente di ruolo incaricata dal Ministero degli Affari Esteri e consulente. Progettista di interventi e-government per la Pubblica Amministrazione. I lavori pubblici e l’innovazione tecnologica saranno affidati a David Pela, 46 anni, libero professionista nel campo informatico e membro, durante l’ultima consiliatura, della Commissione Lavori Pubblici. Ha sviscerato, negli ultimi 5 anni, ogni atto relativo all’opera dell’amministrazione, partendo dai tribolati lavori al cimitero, fino al tentativo di realizzazione dell’insano piano parcheggi.   Una squadra accomunata dalla stessa visione: andare oltre.

09/06/2017 16:20
Licenziamenti alla Ragaini Radiatori, Leonardi (FdI): "Sollecitare governo per evitare danno alla collettività locale"

Licenziamenti alla Ragaini Radiatori, Leonardi (FdI): "Sollecitare governo per evitare danno alla collettività locale"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma Elena Leonardi, capogruppo regionale di Fratelli d'Italia - A.N.:   "Una doccia fredda, quella dell'annuncio dei 166 licenziamenti della Ragaini Radiatori. Numerose famiglie di Loreto, Porto Recanati, Castelfidardo e comuni vicini rischiano di veder dissolvere il loro futuro lavorativo, se non si interviene ragionando adeguatamente con la controparte. L'azienda svolge le sue funzioni, ma la politica deve farsi carico di tutelare i lavoratori e le loro famiglie. Occorre impegnare tutte le forze per scongiurare quanto unilateralmente deciso dall'azienda per un numero di lavoratori così elevato e per trovare adeguati 'ammortizzatori' nell'eventualità più nefasta. Per realtà locali più piccole della nostra Regione, e con numeri di molto inferiori di dipendenti, ci si è mossi anche a livello nazionale. Risulta pertanto urgente riconvocare un tavolo di trattative che risulti efficace e dia garanzie alle controparti al fine di arrivare a soluzioni ragionevoli per scongiurare ricadute pesanti sul territorio. Nella mozione regionale di Fratelli d'Italia si intende impegnare l'assessore regionale competente e la Giunta Regionale nel convocare nel più breve tempo possibile un ulteriore incontro ufficiale con le parti interessate al fine di ridurre al minimo il danno per lavoratori, loro famiglie e collettività locale. Inoltre, la Giunta deve farsi promotore presso i competenti ministeri dello Sviluppo Economico e del Lavoro e Politiche Sociali per far assumere iniziative urgenti volte a scongiurare l'eliminazione di una parte della produzione e il licenziamento di 142 operai, 23 impiegati e 1 quadro della Ditta Ragaini-Radiatori di Loreto".

08/06/2017 20:39
Civitanova, perché Sinistra Italiana non partecipa alle elezioni comunali

Civitanova, perché Sinistra Italiana non partecipa alle elezioni comunali

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma Sinistra Italiana, gruppo di Civitanova Marche:   "In prossimità del voto civitanovese, ci corre l’obbligo di chiarire la posizione di Sinistra Italiana. La Sinistra Italiana (ex Sel) non si è presentata alle elezioni comunali civitanovesi. Non si è presentata perché non c’erano le condizioni politiche e programmatiche e non si può presentare una lista a dispetto dei santi. Per presentare una lista occorreva che a Sinistra vi fosse una base programmatica di forte stampo sociale, ambientalista, di attenzione al mondo del lavoro e in particolare alla costruzione di un programma scaturito dalla partecipazione e di forte condivisione. La Sinistra Italiana era interessata alla costruzione di una lista che avesse anche come base di discussione una forte discontinuità con il passato, la possibilità di indire le Primarie di coalizione, che il Centro Sinistra fosse tale, magari come nella passata tornata elettorale in cui non erano presenti forze centriste come l’UDC. Queste osservazioni non erano solo di Sinistra Italiana ma anche provenienti da settori dell’impegno sociale cittadino presenti a un incontro preelettorale. Sono venute meno condizioni minime che sono alla base del dibattito e della riorganizzazione in atto fra le forze politiche a sinistra del Pd in prossimità della prossima consultazione elettorale nazionale. Oltre a questo, c’è un giudizio negativo sull’Amministrazione di Corvatta a proposito di: gestione del territorio, urbanistica, partecipazione, proroghe di appalti scaduti, attenzione alle zone periferiche (a cominciare da Civitanova Alta), Piano Particolareggiato ex Ceccotti, Mobilità, abbandono del progetto Metro di Superficie a favore di un maxi sottopassaggio sulla SS16 che taglierà in due la città e marginalizzerà la zona Risorgimento, dismissione di immobili pubblici, vendita di Gas Marca, così facendo la Sinistra Italiana non ha potuto aderire a una Lista di sinistra nella coalizione del candidato a sindaco di Tommaso Corvatta. Aderire a una coalizione con i limiti elencati e la costruzione a livelli locale e nazionale di un soggetto unitario della Sinistra sarebbe stata una contraddizione inspiegabile e disorientante per gli elettori di sinistra che non può essere superata da invenzioni localistica dell’ultima ora. Infine, la Sinistra Italiana continuerà nel suo impegno in difesa dei diritti, degli interessi dei lavoratori e del bene comune. La nostra scelta non è stata isolata ma condivisa sui vari livelli politici. È comunque nostra intenzione ricercare sempre una vera unità delle forze di Sinistra cittadine e nazionali e siamo certi che l’elettorato di sinistra saprà individuare la migliore espressione di voto per il bene di Civitanova Marche".

08/06/2017 17:00
Nuova SS77, Ghio: "Fatta la strada, ora cerchiamo di fare anche comunità"

Nuova SS77, Ghio: "Fatta la strada, ora cerchiamo di fare anche comunità"

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma del candidato sindaco di Civitanova, Stefano Massimiliano Ghio:   "Ieri, 7 giugno, il candidato sindaco Stefano Massimiliano Ghio ha voluto percorrere la nuova SS77 fino a Foligno per incontrare, in un lunch di lavoro, alcuni tra gli esponenti del mondo dell'associazionismo e del commercio della città umbra. L'occasione è stata favorevole per raccogliere delle sensazioni e delle proposte che arrivano da chi comincia a frequentare la nostra città ormai da un anno in termini di ospitalità, ricettività, occasioni di incontro e collaborazione. Oggi di certo le città di Civitanova Marche e Foligno svolgono un ruolo importante anche per le aree colpite dal sisma, di ricovero e sicurezza di tanti cittadini che stanno vivendo il dramma del post-terremoto. In quest'ottica, la collaborazione e la condivisione di risorse e strategie comuni va ricercata lungo tutti i Comuni che si affacciano sulla nuova 77. Come dire: fatta la strada, ora cerchiamo di fare anche comunità, intesa come sentire comune di un percorso che vede qualche centinaia di migliaia di persone muoversi lungo questo nuovo tragitto. Opportunità per le imprese, per il commercio, per chi offre ospitalità, ma anche per i giovani, per le scuole, per lo sport. Non solo, ma anche nuovi orizzonti per la promozione dei territori, dei prodotti agricoli e della natura, dal mare alla montagna. Si è espressa in modo forte la volontà di aggregare, mettere insieme, coinvolgere, sapendo che solo così la strada realizzata troverà un senso superiore alla mera realizzazione dell'opera viaria e potrà essere occasione di rilancio di tutti i Comuni della 77, anche quelli che in questo momento soffrono a causa del sisma".  

08/06/2017 16:14
Civitanova, Poeta su concorso comunale: "Da amministrazione nessuna ingerenza"

Civitanova, Poeta su concorso comunale: "Da amministrazione nessuna ingerenza"

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma dell’assessore ai lavori pubblici, Marco Poeta sul concorso per l’assunzione di un tecnico Cat. C: Ancora una volta, non è certo una novità, ma purtroppo una prassi frequente dell'ultimo quinquennio a Civitanova, la politica del sospetto, dell'insinuazione, dei processi sommari, avvelena il clima della città. Assistiamo all'alzata di scudi di candidati alle prossime elezioni, che vanno dalle vignette alle premonizioni, alle accuse di disprezzo delle regole. Faccio riferimento al concorso per l'assunzione di un tecnico di categoria C. Evidentemente non si sa, o si finge di non sapere, che le procedure concorsuali di una pubblica amministrazione rientrano nella sfera di autonomia dei dirigenti. Nella fattispecie c'è una commissione, presieduta dal dott. Passarelli, responsabile del servizio finanze del comune. Sta ai commissari il compito di espletare tale concorso. Grave sarebbe se l'organo politico andasse ad effettuare ingerenze in materie di loro competenza. Da parte dell'Amministrazione non vi è stata alcuna ingerenza. Le decisioni sono state prese in autonomia dalla commissione stessa.  È avvilente doversi difendere dallo scadimento del dibattito politico, che non riesce a far altro che infangare le azioni amministrative e l'onestà delle persone. Non accettiamo lezioni di trasparenza né patenti di moralità da nessuno, su etica e correttezza non abbiamo nulla da rimproverarci. È evidente che mi difenderò nelle sedi opportune ed ho già dato mandato al mio legale, avv. Laura Recchioni, di sporgere querela contro esternazioni che vanno ben oltre la critica politica e la satira, sfociando nella denigrazione personale e nell'offesa della reputazione.  

08/06/2017 11:24
Civitanova, sostegno a Ghio: "Le farmacie comunali al servizio della salute pubblica"

Civitanova, sostegno a Ghio: "Le farmacie comunali al servizio della salute pubblica"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma dei capilista delle civiche che sostengono Ghio nella candidatura a sindaco, l'altro relativo all'assemblea pubblica sulle politiche sociali integrate. "Le farmacie comunali sono un patrimonio della nostra città. Nel programma elettorale del Candidato Sindaco Ghio e del suo polo civico, l'ampliamento e l'efficientamento dei servizi delle farmacie comunali giocano un ruolo chiave nell'offrire e garantire il miglior livello di prevenzione, cura e informazione  a tutti  i Civitanovesi. Si è condivisa l'apprezzabile opportunità di promuovere campagne di educazione sanitaria, campagne di vaccinazione, prevenzione e screening. Si intende istituire il primo servizio ADI (assistenza domiciliare integrata) erogato dalle farmacie attraverso una cooperativa e un team di infermieri,  in accordo con la ASL provinciale. Al fine di garantire l'interesse diffuso riteniamo necessario migliorare la qualità e ampliare la gamma dei servizi esistenti: le prestazioni infermieristiche diventeranno un servizio erogabile anche dalle farmacie;  si avrà la possibilità di effettuare ogni giorno , senza lunghe attese e a costi decisamente più abbordabili per la cittadinanza, nuovi servizi di diagnostica avanzata e telemedicina quali ad esempio la presenza di dispositivi per la misurazione della capacità polmonare tramite auto-spirometria ; dispositivi per la misurazione della saturazione percentuale dell'ossigeno; dispositivi per il monitoraggio dell'attività cardiaca in collegamento con i centri di cardiologia accreditati dalla regione. Intendiamo organizzare anche servizi di assistenza al disbrigo delle pratiche amministrative perchè siamo convinti che le farmacie debbano investire nella loro funzione di avamposto sanitario sul territorio e sulla base di questa linea di impostazione e in accordo con la Asl , saranno aperti presso ogni farmacia comunale sportelli CUP e prenotazioni, ricezione e consegna referti visite specialistiche e non. Tutte queste prestazioni, unite ad altre già operative, saranno messe a disposizione dei civitanovesi con agevolazioni, grazie alla collaborazione dei servizi sociali, per i concittadini con particolari difficoltà. Tra le altre proposte, saranno istituite delle fidelity card, che permetteranno anche di operare una scontistica mirata e azioni di marketing programmate; Verrà inoltre intrapresa un'attività congressuale su specifiche problematiche socio-sanitarie di interesse pubblico. Tutto ciò può solo innescare un circolo virtuoso portando degli indubbi  vantaggi ai civitanovesi e maggiore profitto all' Ente Comune.   Pier Paolo Rossi “Civitanova Cambia” Luisella Cellini “Civitanova Vera” Caludio Morresi “Insieme per Civitanova” Siria Carella “Civitanova il nostro futuro” Fernanda Recchi”Cantiere lavori”  

07/06/2017 22:20
Civitanova, Centioni: "Un'amministrazione scandalosa che insabbia ciò che doveva rendere trasparente"

Civitanova, Centioni: "Un'amministrazione scandalosa che insabbia ciò che doveva rendere trasparente"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Carlo Centioni, Uniti Per Cambiare  Si sta concludendo nel modo peggiore la vicenda amministrativa del governo Corvatta: le battaglie per la trasparenza, la legittimità degli atti, e per un diverso rapporto con i cittadini, nel 2012 fecero vincere a Corvatta prima le primarie e poi le elezioni. Corvatta oggi smentisce tutto questo e finisce con l'insabbiare le commissioni che aveva voluto, con l'anticipare concorsi di dubbia legittimità e con il totale distacco dal sentire della gente comune e dei suoi problemi. Costamagna ha sollevato tale questione, ma è stata una battaglia di tutti: Uniti per Cambiare si costituì anche intorno alla raccolta di firme per chiedere l'istituzione di queste commissioni; è una vergogna che Corvatta dimentichi chi aveva costruito la sua candidatura sfidando come Davide e Golia, l'allora gigante PD. Abbiamo ricevuto dichiarazioni di solidarietà da parte di coloro che pur non essendo più dentro Uniti per Cambiare,  ci hanno espresso totale sostegno su questi temi, e siamo convinti che con loro ci ritroveremo sicuramente al ballottaggio. Dovremmo ringraziare Corvatta perchè è riuscito nel capolavoro di riunirci tutti perchè siamo in buona fede e ci siamo battuti lealmente non certo come dice il PD per conservare le poltrone, ma per difendere ad esempio quelle municipalizzate che consideriamo i gioielli di famiglia di questa città (vedi farmacie e gas marca) per questo siamo stati colpiti e Corvatta si è unito a chi voleva svendere come avvenuto per gas marca. Tutto si lega, tutto è finalmente completamente chiaro. Altro che centrosinistra! Questo è il goverrno dei potentati ... "de noantri" e rispetto a questo, ventre a terra, in questi 4 gg che restano faremo di tutto per spiegare alla città che noi ci siamo sbagliati nel fare eleggere questa amministrazione e alcuni hanno fatto un passo indietro; ma chi invece vuole restare per forza (cioè in primis Corvatta e Silenzi), sono coloro che i danni li hanno fatti alla città senza realizzare praticamente nulla oltre a feste e festini (lasciando da parte solo il palazzetto, su questo torneremo) e finendo molto peggio della precedente amministrazione. Allora protestavamo perchè Mobili inaugurava verdi di quartiere in campagna elettorale; ieri questi hanno inaugurato... un giardino di casa  (fosse anche casa di Annibal Caro, ma sempre un cortile è). Infine tornando alle commissioni due chiarimenti: 1 – un consiglio di urgenza, come affermato anche dal Segretario Comunale, si convoca in 24 ore e si poteva fare anche oggi; 2 – Angelini, che aveva dato assicurazione sui giornali che garantiva lui lo svolgimento dei consigli, non ha mantenuto l'impegno ma non solo, ha messo in discussione il principio (che ci ha insegnato Einaudi, conoscere per  deliberare) per cui per i cittadini sia opportuno e necessario che sappiano prima di votare. Altro che clima sbagliato – i cittadini devono decidere sapendo. Concorderemo con Ivo Costamagna che ringraziamo per averci sempre messo la faccia in prima persona su queste battaglie, eventuali ulteriori iniziative di disubbidienza civile.   

07/06/2017 19:40
Civitanova, Ghio: "È necessario iniziare a parlare di politiche sociali integrate"

Civitanova, Ghio: "È necessario iniziare a parlare di politiche sociali integrate"

Il 06/05/2017 scorso presso il centro pastorale di San Marone si è tenuta un'assemblea pubblica dal tema “le politiche sociali integrate”organizzato dalla coalizione del candidato a sindaco Stefano Massimiliano Ghio e moderato dalla dottoressa Sabrina Tosi, psicologa e psicoterapeuta. Sono intervenuti al dibattito Luisa Fulvi, socio fondatore della onlus “Lavoriamo Insieme” e candidata della lista civica “Civitanova Vera”; Moira Giusepponi, ex presidente della Consulta dei Servizi Sociali di Civitanova e candidata della lista civica “Civitanova Cambia”; Silvia Spinaci in rappresentanza della CISL; Manuel Broglia in rappresentanza della Federazione Nazionale Pensionati. Si sono condivisi spunti e riflessioni rispetto alle varie problematiche riguardanti la coesione sociale e le realtà associative, si è discusso di sostegno alla genitorialità e in generale di prevenzione della disgregazione dei nuclei familiari, di politiche abitative, di educazione alla legalità, di integrazione e inclusione sociale, di assistenza agli anziani, di salute e lavoro.  Ghio afferma che è necessario iniziare a parlare di politiche sociali integrate perchè l'evoluzione del nostro sistema è caratterizzato da cambiamenti sociali enormi, assistiamo alla terziarizzazione dell'economia, fenomeno che rende più complesso il sistema economico e  porta inevitabilmente a delle situazioni di difficoltà e a dei cambiamenti di genere nei ruoli all'interno delle famiglie. Lo sviluppo demografico determinato dall'immigrazione è sempre più complesso e crea molte problematiche a causa del cambiamento dei meccanismi dei flussi migratori: oggi assistiamo ad una immigrazione che non è determinata dalle esigenze di un paese, ma dalle esigenze dell'individuo e siamo in difficoltà perchè questo determina gravi tensioni sociali. Rispetto a tutte queste complessità, la priorità di   un'amministrazione pubblica è la realizzazione di una mappatura del rischio sociale: Civitanova è una città di frontiera, oggi l'Ente Comune ragiona solo sulle emergenze in quanto manca un coordinamento, una razionalizzazione tra le varie associazioni di volontariato e l' Amministrazione, pertanto andrebbe favorito maggiore dialogo per arrivare alla risoluzione dei problemi e non disperdere un' importante ricchezza come quella delle realtà associative.  Le politiche abitative sono il fulcro di tutto il discorso, perchè centrale è la politica della famiglia e primario è l'obiettivo della conservazione del nucleo familiare. L'amministrazione comunale può farsi promotrice, attraverso appositi progetti, di una innovativa politica sociale orientata alla prevenzione e quindi alla formazione di giovani coppie, alla costituzione di una rete di giovani famiglie che sostenga la soluzione preventiva delle occasioni di disgregazione familiare e genitoriale.  Il progetto, può essere di  sicuro ausilio ai servizi sociali tradizionali perché prevenendo i problemi e creando una rete sociale di sostegno ha il compito di alleggerire il quadro problematico che coinvolge un settore che viene percepito negativamente da coloro che dovrebbero invece valersene. La prevenzione è l’ambito di intervento sociale primario per evitare l’insorgere di manifestazioni sintomatiche quali la violenza domestica, le gravi situazioni di indigenza e le separazioni coniugali traumatiche; è lo strumento attraverso cui le risorse sociali debbono essere ottimizzate. La famiglia, continua Ghio, deve essere supportata nelle sue criticità anche nella scelta dell'assistente familiare per favorire la permanenza degli anziani nelle famiglie e per questo è auspicabile la realizzazione, da parte dell' Ente Comune, di un “albo delle badanti”: un elenco certificato delle assistenti che rispondano ai requisiti necessari per assistere gli anziani malati. Sempre con l'imprescindibile ausilio delle associazioni di volontariato, va favorita e strutturata l'offerta dei micro-nidi per aiutare le madri lavoratrici. Anche sul fronte delle politiche giovanili va impostata una società che sia accogliente per  i ragazzi perchè la cura, il sostegno e la promozione delle nuove generazioni sono elemento fondamentale per gli Enti che intendono promuovere uno stato di benessere generale che consenta ai giovani di divenire cittadini attivi. Ghio ribadisce che la prevenzione è lo strumento attraverso cui le risorse sociali debbono essere ottimizzate.  

07/06/2017 17:39
Macerata, la richiesta dei consiglieri comunali di opposizione: "Carancini riferisca sui gravi fatti accaduti nei giorni scorsi"

Macerata, la richiesta dei consiglieri comunali di opposizione: "Carancini riferisca sui gravi fatti accaduti nei giorni scorsi"

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato a firma degli 11 consiglieri di opposizione in Consiglio comunale "Gli scriventi consiglieri comunali del Comune di Macerata, appresi i gravissimi fatti relativi al suicidio del giovane ragazzo proveniente dalla Nigeria ed ospitato da un’associazione operante nella nostra città, nonché i gravi fatti verificatisi negli scorsi giorni presso la scuola dell’infanzia di Via Verdi (caduta oggetti, furti, degrado e disagi vari) e denunciati anche a mezzo stampa dai genitori degli alunni e dai residenti nella zona, nonché alla luce della forte e diffusa preoccupazione dei cittadini in ordine a tali accadimenti, sono a richiedere al Sindaco di Macerata di riferire urgentemente in merito a quanto sopra al primo punto dell’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio comunale del 13 e 14 giugno 2017, ai sensi e per gli effetti dell’art. 28 del Regolamento dell’attività del Consiglio. Con perfetta osservanza. I consiglieri comunali: Riccardo Sacchi Andrea Marchiori Paolo Renna Debora Pantana Anna Menghi Maurizio Mosca Gabriele Mincio Francesco Luciani Carla Messi Roberto Cherubini Andrea Boccia".

07/06/2017 14:55
Camerino, Conti a Nencini: "Caro Riccardo cosa dobbiamo fare noi cittadini terremotati?"

Camerino, Conti a Nencini: "Caro Riccardo cosa dobbiamo fare noi cittadini terremotati?"

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta di Dario Conti, ex sindaco di Camerino, a Riccardo Nencini, segretario Partito Socialista: Caro Riccardo ti scrivo questa lettera aperta quale segretario del mio partito e come vice ministro del governo Gentiloni. Governo che mi sembra molto statico ed in grave ritardo sulle problematiche del terremoto che ha colpito l’Italia centrale. Un commissario alla ricostruzione non idoneo. Basta guardare i decreti e le sue ordinanze di difficile lettura, che rimandano sempre ad altri decreti e norme, invece di predisporre un unico testo coordinato. Il nostro territorio è geomorfologicamente diverso da quello dell’Emilia. Quel modello non può essere il nostro.  E’ pur vero che la ricostruzione inizia quando finisce l’emergenza. L’emergenza ancora persiste pesantemente e della ricostruzione neppure l’ombra; la terra continua a tremare. Intanto si va verso la smobilitazione della protezione civile, dei corpi dei Vigili del Fuoco venuti da altre regioni. Caro Riccardo cosa dobbiamo fare noi cittadini terremotati? Qui non si vede l’inizio di nulla. Tutto è fermo, promesse non mantenute, solo un chiacchiericcio e nulla di più. Ordinanze e tempi lunghi. Leggi speciali non se ne vedono. Si opera solo con leggi ordinarie. C’è una burocrazia imperante che uccide più del terremoto. I sindaci attendono assai sfiduciati le famose casette. A distanza di più di otto mesi nessuna casetta è stata istallata, solo pochissime e soltanto in alcuni comuni sono state assegnate con il metodo del sorteggio. Per istallarle ci vogliono più di dieci, quattordici passaggi, se tutto andrà bene. Ormai stanno per diventare solo un miraggio. Poche urbanizzazioni sono in corso. Nel frattempo passano mesi e mesi con il generale inverno che si avvicina. Senza casette e stalle per quella data sarà difficile che i nostri paesi, potranno riprendere vita. Come si fa a riportare i cittadini, molti dei quali sfollati lungo la costa, nei loro territori? Intanto gli sfollati, ospiti nelle strutture ricettive della costa, devono fare le valige per far posto ai turisti. E’ una vera e propria transumanza che un tempo si faceva con il bestiame. Se non si troverà una soluzione per l’inverno, siamo proprio fregati. Le macerie non rimosse. Neppure la ricostruzione leggera è partita, figuriamoci poi quella pesante. L’ufficio ricostruzione è quasi un fantasma. Nel frattempo si registrano meno iscrizioni, per l’anno scolastico 2017-2018, nelle nostre scuole. Brutto segno. Alcuni comuni rischiano il default se non verranno quanto prima rimborsati delle spese sostenute per la messa in sicurezza e reintegrati per il mancato introito delle entrate tributarie. I ristoratori non ancora del tutto pagati. I soldi per la delocalizzazione delle attività produttive ancora non elargiti. Le attività qui falliscono per crediti e non per debiti. I pagamenti per l’autonoma sistemazione sono in ritardo. Non si sa che fine abbiano fatto i soldi della solidarietà,che molti  italiani hanno fatto per noi. Ci si dice che presto si farà questo e quello,ma ancora siamo al punto di partenza. Si è tentato pure da parte di alcuni parlamentari di presentare un emendamento alla “manovrina” a favore delle aree non toccate minimamente dal sisma solo per danno indotto, a discapito  delle vere zone terremotate. Ma quale danno indotto? Per fortuna non è stato nemmeno preso in considerazione. Siamo stanchi delle promesse che non si concretizzano. Le zone rosse ancora inaccessibili e moltissime verifiche da fare in una lentezza impressionante. Le attività commerciali ed imprenditoriali soffrono. La zona franca e la zona economica speciale non è stata ancora approvata. Quella prevista nel decreto è acqua fresca. La nostra proposta di legge è ferma. Si dice pure che tale iniziativa potrebbe prefigurare, da parte dell’Unione europea, un aiuto di stato. Ma allora chi  dovrebbe aiutarci!? Nell’ultima “manovrina” è stato respinto un emendamento a favore degli studenti universitari terremotati (esenzione delle tasse), preferendo finanziare il golf ed un teatro. La nostra pazienza è giunta a un limite di non ritorno. Nel frattempo si registra qualche suicidio per disperazione. Alcuni sindaci dei comuni del cratere non sono andati alla sfilata del due giugno in segno di protesta, vedendo dai nostri governanti non venire nulla, ma solo parole. Quelli che ci sono andati almeno avrebbero potuto mettere la fascia a rovescio, in segno di protesta per creare una seria attenzione. Tutti rispettiamo la festa della Repubblica. Se ci fossero stati gli uomini che hanno costruito la nostra Repubblica, forse noi terremotati non ci troveremmo così. Molti politici di sinistra, di destra e di centro, considerata la loro lontananza dai luoghi terremotati dell’Italia centrale, non hanno la percezione del terremoto e di quello che noi stiamo vivendo. Invece di invitare i turisti a passare le vacanze da noi, perché non vengono loro stessi qui, e viverci per un po’ di tempo, specialmente in autunno e inverno? Così si renderanno conto di quello che stiamo passando. Sicuramente accelererebbero le procedure superando alcuni passaggi, eliminando la burocrazia e facendo leggi speciali. Caro Riccardo mi rivolgo a te, quale segretario del mio partito, perché ti conosco bene. Ci siamo più volte confrontati sulla nostra triste situazione, hai compreso bene, unitamente agli altri nostri parlamentari, lo stato che viviamo, per chiederti di predisporre, come partito socialista, un’iniziativa forte, clamorosa, eclatante che si senta nei palazzi che contano ed in Europa. Forse dovremmo essere noi ad occupare Montecitorio e far sentire altissimo il grido di dolore? La sfiducia e l’esasperazione ci porterebbero a questo. Noi vorremmo rientrare nelle nostre case, nei nostri negozi, entro cinque anni e riprendere così la nostra vita. Si potrebbe, se si eliminassero tanti passaggi burocratici, con leggi speciali e avere più coraggio. Ci mancherebbero pure le elezioni anticipate, così la dimenticanza sarà completa.  

07/06/2017 11:41
Salvini, un "animale politico" da ostentare (Civitanova e Corridonia) o nascondere (Tolentino)?

Salvini, un "animale politico" da ostentare (Civitanova e Corridonia) o nascondere (Tolentino)?

Il giudizio politico su Matteo Salvini spetta agli elettori. Un commento sul tour di ieri in provincia di Macerata del leader della Lega Nord è invece doveroso per chi osserva da esterno il quadro politico a pochi giorni dalla consultazione elettorale amministrativa di domenica prossima.  E le considerazioni da fare sulla visita di Salvini a Civitanova, Corridonia e Tolentino sono diverse. A cominciare dall'opportunità politica. Infatti, volenti o nolenti, sia che lo si ami sia che lo si odi, il dato oggettivo è che Salvini è un animale da campagna elettorale. Maglietta con slogan d’ordinanza o nome della città in cui arriva indossata sopra qualsiasi vestito, quindi l’inseparabile iPad sotto braccio così da fotografare e postare sui social-network in tempo reale, Salvini ha ridato fiato a un partito fondamentalmente morto con un’astuta operazione di “camouflage postmoderno, quel tipico camaleontismo che permette ai politici di pescare nel torbido ricavandone sempre qualcosa di utile per loro” (Tonguessy). Il tour maceratese è stato, però, a tinte chiare e scure. Non si può parlare certo di una grande partecipazione popolare a Civitanova (e su questo il centrodestra civitanovese dovrebbe interrogarsi), anche se a parziale giustificazione può esserci l'orario infausto, mentre a Corridonia e Tolentino di gente ad attenderlo ce n'era decisamente di più, anche qui in orari non certo favorevoli. Difficile comprendere la fenomenologia di un così diverso approccio popolare, soprattutto tenuto conto che i temi immigrazione e abusivismo fanno parte dei cavalli di battaglia del salvinismo e sono al centro del programma elettorale del centrodestra.  Che però, proprio per questo, a Civitanova non si è "vergognato" di Salvini. Accanto al leader leghista, sul palco c'era Fabrizio Ciarapica, il candidato sindaco sostenuto anche dalla Lega e in piazza non si sono certamente nascosti gli altri alleati della coalizione di centrodestra. Insomma, arriva un leader nazionale a sostegno del candidato sindaco e appare opportuno quantomeno fare presenza. Scontato, no? No. A Corridonia, dove la Lega corre in beata solitudine appoggiando il candidato sindaco Baldassarri, c'erano solo militanti e simpatizzanti del Carroccio. E così anche a Tolentino. Dove, però, la Lega è in coalizione con altre quattro liste e appoggia un candidato sindaco come Giuseppe Pezzanesi che leghista proprio non è. Eppure, anche a Tolentino è sembrato che ci sia la stessa situazione di Corridonia, ovvero che la Lega corra da sola. Nessun rappresentante di altre liste di coalizione presente, ma soprattutto l'assenza più pesante e impossibile da non notare è stata quella del candidato sindaco. Una cosa del tipo "vengo a sostenere la tua candidatura, ma tu non ti fai neanche vedere". Impegni istituzionali avranno impedito al candidato sindaco di Tolentino di salutare Salvini? O, molto più probabilmente, il candidato sindaco ha accuratamente evitato di accostare il suo nome a quello del leader leghista per non perdere consensi dalla parte 'moderata' della coalizione? Ma allora, la Lega fa parte o no della medesima coalizione?  Insomma, parafrasando il titolo del libro di Achille Campanile, "Comunali, amore mio non ti conosco"... anche se poi anche i voti leghisti alla fine, mica fanno schifo a nessuno!

07/06/2017 11:10
Porto Recanati, Zoppi: "La  reale condizione della città è sotto gli occhi di tutti"

Porto Recanati, Zoppi: "La reale condizione della città è sotto gli occhi di tutti"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa sull'intervento del consigliere Loredana Zoppi sul bilancio consuntivo 2016 del comune di Porto Recanati. La relazione appena esposta aveva il fine di esprimere  le valutazioni di efficacia dell’azione amministrativa nel 2016. Per quanto l’Assessore abbia cercato di rappresentarci l’immagine di un’Amministrazione attiva, la  reale condizione della città è sotto gli occhi di tutti. Il nostro compito in questo momento è quello di dare voce alle innumerevoli lamentele dei cittadini che parlano di un anno di totale immobilismo. Un anno di NIENTE. Ad esclusione dell’urbanistica, avete abdicato dalle vostre funzioni delegando: il Natale ai quartieri, la sicurezza al vicinato, la notte Rosa e gli eventi ai commercianti, i video promozionali ai parenti. Quando poi siete voi ad occuparvi dell’organizzazione di qualche evento, come accaduto nel caso della mostra mercato fotografica “FOTOAMA”, gli incaricati scompaiono alla vigilia, lasciandovi solo con un manifesto appeso all’orribile impalcatura metallica di corso Matteotti, costata ai cittadini la bellezza di 1.830,00 Euro. A questo punto non può più valere come scusa il poco tempo a disposizione per far partire la macchina di governo governo. Dopo 365 giorni è chiaro: siete voi ad essere “fuori tempo”, sia sul piano esecutivo sia burocratico. Sul piano burocratico siete in ritardo persino nelle risposte alle interrogazioni delle opposizioni, nonostante le segnalazioni inoltrate al Prefetto dai diversi gruppi. Parlando di numeri, quello che più di tutti stona è la spesa per il programma di raccolta e smaltimento rifiuti, che ammonta a 2.276.821,05 Euro, su un importo complessivo in uscita di circa 14 milioni, che fa da contraltare ad una città incontrovertibilmente sporca e maltenuta, in particolare nelle periferie. Concordiamo  sul fatto che  parte della colpa vada attribuita all’inciviltà dei cittadini, ma non ci risulta che nell’ultimo periodo i cittadini siano stati sostituiti. A Montarice e Scossicci non avete tagliato l’erba per mesi, tanto che le panchine di alcuni parchi erano sommerse, di questo certo non potete dare la colpa ai portorecanatesi. Tutto ciò non può non essere denunciato da un’opposizione che vuole svolgere il suo ruolo. Il diritto di critica politica non può essere bandito, lo avete esercitato senza scrupoli e senza preoccuparvi per nulla dell’immagine della città quando eravate voi all’opposizione, ora assumetevi le responsabilità che il ruolo vi impone. Le recenti esternazioni sulla pagina facebook “Il Sindaco informa” in cui le segnalazioni delle opposizioni vengono interpretate come una sorta di istigazione a compiere atti di vandalismo, sono inaccettabili ed offendono noi e tutti i cittadini civili e rispettosi. Una città che ambisce ad avere un primato turistico non può essere così sporca, trascurata e neppure lasciata in mano ai vandali. Interrando la fontana di piazza Carradori avete rinunciato a difendere un bene comune, ora tentate di interrare anche le critiche. Il problema dell’incuria non riguarda solamente le strade, i parchi e le piazze: siamo a giugno ed il degrado ancora incombe su diversi tratti di spiaggia. In quest’ultimo week end, contestualmente ad un’iniziativa di indubbio richiamo, alcune spiagge libere si presentavano senza docce, non livellate né ripulite, costringendo i bagnanti a stendere gli asciugamani fra le sterpaglie. Eppure nel mese di aprile avete impegnato decine di migliaia di Euro per pulire le spiagge, ma i risultati non sono dappertutto visibili. Nulla di pervenuto sul  fronte dei bagni pubblici. Che cosa dire poi del cimitero, le cui condizioni sono a dir poco indecorose? In quella che dovrebbe essere la piazza principale, ancora, fontane interrate, monumenti puntellati, cestini dei rifiuti rimediati fanno da contorno ad un Kursaal fatiscente. Vediamo online graziosi filmati promozionali in cui si vantano ben tre piste ciclabili:  peccato che una sia chiusa da anni per ordinanza del Sindaco e le altre due versino in condizioni di totale abbandono. La stagione turistica è iniziata con un divieto di balneazione, e se vi chiediamo dove hanno scaricato per anni gli spogliatoi del campo sportivo e perché solo adesso ne state realizzando le condotte fognarie, non abbiamo neppure diritto di risposta. Il cartellone delle iniziative estive ancora non esiste e viene partorito a rate. Siete in ritardo, in tremendo ritardo, e nonostante questo affermate che ci sono i numeri per riprendere la Bandiera Blu. Siete in ritardo sul piano del traffico, dove la competenza della Sintagma è stata sostituita dagli esperimenti di un Assessore che, in modo miope, si preoccupa di poche zone centrali, quando i bisogni cittadini di viabilità necessiterebbero di un progetto di ampia scala che risolva problemi seri, quali ad esempio gli attraversamenti della SS16, le rotatorie sulla strada Regina e su Viale dei Pini. Siete in ritardo coi varchi elettronici; 6 mesi fa in questa stessa sede ci avevate garantito l’imminente installazione. Ad oggi non avete neppure distribuito i pass cartacei che autorizzano la sosta ai residenti dal primo giugno, creando una situazione di totale incertezza e dunque di anarchia nella regolamentazione dei parcheggi, per non parlare della cartellonistica non regolamentare sulla pulizia delle strade dai colori fantasiosi. Ma avete provato a mettervi, anche per poco tempo, nei panni di un turista che, arrivando a Porto Recanati, deve cercare di districarsi in questo marasma? Siete in ritardo sul Piano Antenne di fatto cestinato, col risultato di lasciare inalterati gli interessi dei privati sui cui terreni le antenne sono istallate, accettando il possibile danno per la salute pubblica. Nel primo punto del vostro programma elettorale avete messo la Sicurezza. Qual è la situazione a distanza di un anno? Il progetto del controllo del vicinato è ancora un’astrazione, i furti nelle abitazioni sono all’ordine del giorno, Il Royal è diventato un nuovo ghetto,  la prostituzione si estende da Via della Repubblica, passando per Via Salvo d’Acquisto sino a Via dell’Industria, lo spaccio ha ormai conquistato il centro e i parchi cittadini. Nel frattempo, abbiamo anche perso la stazione di Polizia Stradale e non abbiamo notizia di iniziative per il controllo capillare del territorio e delle residenze. Dal punto di vista della tutela ambientale, è clamoroso il caso delle reiterate richieste di intervento fatte dal Comitato di Quartiere Santa Maria in Potenza, alle quali rispondete in modo minaccioso facendovi spalleggiare dagli imprenditori direttamente interessati. Continuate a dirci che va tutto bene e nel frattempo si verificano esplosioni nelle fabbriche di  stoccaggio di gas liquidi vicinissime alla A/14. Non potete dire che non siete stati opportunamente stimolati in tal senso visto che, come gruppo consiliare, abbiamo presentato mesi fa una mozione per l’aggiornamento del piano di protezione civile, che vi eravate impegnati a redigere entro maggio. Non si vedono soluzioni a breve neppure per quanto riguarda l’annosa questione dell’amianto sia sul capannone Nervi, che sta  letteralmente cadendo a pezzi, sia sugli altri siti privati. Forse non vediamo bene perché l’illuminazione pubblica, nonostante la spesa sia arrivata a ben oltre  mezzo milione di Euro  all’anno, ci rende un corso allo scuro e un quartiere al buio a settimana. Continuate a dire che le risorse scarseggiano, e ciò corrisponde a verità, ma non adottate alcun accorgimento per la razionalizzazione delle spese. Continuate ad esempio a gestire il verde verticale mediante appalti frazionati sotto soglia, anziché bandire l’intero servizio su base annuale o pluriennale. Lo stesso dicasi per la pulizia delle spiagge libere e per la manutenzione dei mezzi comunali. Anche le imprese che di fatto lavorano sono sempre le stesse a dimostrazione del fatto che una vera e  propria concorrenza a Porto Recanati non esiste. In materia di Associazionismo è stato ricostituito il vecchio metodo che garantisce contributi alle associazioni amiche a scapito di quelle invise. E’  eclatante  il caso della corresponsione di un contributo ad un’associazione con scopo di lucro, quella della “piccola pesca”, che per molto tempo è stata morosa nei confronti del Comune in merito ai canoni demaniali ed alla tassa sui rifiuti. Ciò determina un pericoloso e inaccettabile precedente di assistenzialismo pubblico che ricorda antiche forme di clientela. Di contro la Farmacia di Dezi ritira la sponsorizzazione alla rivista culturale “Lo Specchio Magazine”. La convinzione che abbiamo avuto sin dall’inizio è quindi confermata dopo un anno di amministrazione: non esiste un progetto di governo, il numero e l’oggetto delle delibere di Giunta ne sono un’ulteriore dimostrazione. Siete quelli dei grandi proclami, dei mega porti, dei mega resort: lasciate perdere i colpi ad effetto ed occupatevi con efficacia e profitto dei problemi quotidiani ed urgenti della nostra città. Cercate di valorizzare le risorse positive di cui Porto Recanati dispone: i giovani, le famiglie, il territorio. Se continuiamo ad esprimere il nostro giudizio e le nostre critiche è solo perché a questa città noi teniamo.    

07/06/2017 11:07
CivitaNoi e Kleos sul cambio data del concorso comunale: "Pensiamo male e facciamo una scommessa"

CivitaNoi e Kleos sul cambio data del concorso comunale: "Pensiamo male e facciamo una scommessa"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa firmato dai rappresentanti di CivitaNoi e Kleos: In periodo di elezioni viene cambiata e anticipata al 9 giugno la data di un esame orale di un concorso comunale per geometri. Il cambiamento di data è sicuramente giustificato da esigenze impellenti, ma non trasparenti perché non condivise con i cittadini. È legittimo pensar male, quindi, noi di CivitaNoi e Kleos vorremmo fare una scommessa. In una busta metteremo il nome del vincitore. Tale busta sarà consegnata ad un avvocato che non è di Civitanova, il quale notificherà il risultato al termine dell’esame. Perché facciamo questo gesto? Perché siamo stanchi di vedere che solo chi ha amici, parenti e santi in paradiso riesce a vincere un bando/posto pubblico. Venite all’appuntamento di venerdì 9 alle 21 presso la Sala della Consulta vicino al bar Maretto e vi racconteremo anche altre cose che dovete sapere, ma che nessuno ha il coraggio di raccontarvi apertamente e chiaramente. Avete presente cosa sta succedendo alla cooperativa il Nodo? Ai ragazzi disabili sono stati ridotti stipendio e ore fino ad arrivare a 200 euro mensili!!! Mentre i non disabili sono stati ricollocati al Cosmari. Insomma chi è figlio di nessuno si vede… eccome… Èora di cambiare perché a noi civitanovesi (quelli veri) non piace leccare (il gelato). Noi mordiamo e basta. Balle con i lupi CivitaNoi e Kleos le uniche liste civiche che non hanno né sponsor né testimonial: veri civici jende comune!

07/06/2017 10:04
Amministrative Civitanova, Stefano Mei: "Niente demagogia. Servono soluzioni"

Amministrative Civitanova, Stefano Mei: "Niente demagogia. Servono soluzioni"

Dal candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle di Civitanova, Stefano Mei, riceviamo: "Il reddito comunale di cittadinanza è un'offerta di aiuto economico che prevede come contropartita l’obbligo di realizzare dei lavori socialmente utili, tra cui anche alcune ore come spazzamento. Il candidato che non sa di cosa si parla è proprio lui, Ghio, da avvocato si limita ad attaccare il proprio avversario ma è incapace di esprimere compiutamente una proposta alternativa, se non quella di spendere di più, tutti bravi in questo. Noi non facciamo demagogia e mischiamo assunzioni e contributi come vorrebbe far credere da buon vecchio politico Ghio, già in campo da vent’anni sotto varie spoglie, bensì proponiamo soluzioni in un periodo di crisi acuta come questo. Oltretutto, sono poi le ditte che vincono certi appalti che o sono delle cooperative o si avvalgono di cooperative per poter pagare il meno possibile il personale e massimizzare i profitti dell'appalto. Con il reddito di cittadinanza invece il rapporto è diretto tra amministrazione e soggetto che gode del reddito eliminando ogni passaggio intermedio che costa risorse. Peraltro nella sua nota pubblicizza di premiare chi differenzia di più. Peccato che nel 2007 la raccolta era di 19.288 tonnelate di indifferenziata e costava 5 milioni. Oggi costa olte 7 milioni di euro e le tonnellate di indifferenziata sono 6.955. Sono anni che denunciamo l’eccessivo costo e la pessima gestione a Civitanova. Cosa ha controllato nei suoi 5 anni di opposizione l’allora consigliere Pd Ghio?".

06/06/2017 21:57
Salvini a Corridonia e Tolentino: "Le casette non possono essere un terno al lotto. Quando, Governo? Quando?"

Salvini a Corridonia e Tolentino: "Le casette non possono essere un terno al lotto. Quando, Governo? Quando?"

Dopo Civitanova, il tour elettorale di Matteo Salvini è proseguito a Corridonia e a Tolentino. A Corridonia il leader della Lega Nord ha parlato nei locali del ristorante dell'Ippodromo, a sostegno del candidato sindaco Luigi Baldassarri, alla presenza del segretario della sezione di Macerata Stefano Migliorelli. A Tolentino, introdotto dall'assessore uscente Giovanni Gabrielli e attorniato dai candidati della lista della Lega (assenti gli alleati che sostengono la candidatura di Pezzanesi a sindaco, compreso lo stesso Pezzanesi) Salvini ha puntato molto sulla questione terremoto. "Ho letto i numeri del sisma e poi faccio due passi. Ci sono zone dove l'emergenza è stata affrontata meglio, in altre è tutto fermo. Ci sono ancora migliaia di famiglie che aspettano i rimborsi. La gente mi dice "noi ci siamo rimboccati le maniche, non abbiamo chiesto niente a nessuno, almeno ridateci quelle migliaia di euro, che ancora non arrivano" ".     "Abbiamo fatto non so quante interrogazioni per Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio - ha ricordato Salvini -. Le casette non ci sono, i Map non ci sono. Quindi torno a Roma e chiederò: quando? quando? Le casette non possono essere un terno al lotto.    I rimborsi alle attività economiche devono arrivare subito e non tra sei mesi. Che magari uno tra sei mesi ha già chiuso. 'Nelle Marche ho avuto un bel riscontro, conto di arrivare ai ballottaggi per la prima volta in tanti Comuni che il Pd dava per cosa sua.  Tolentino è un buon modello di amministrazione comunale, di gestione dell'emergenza terremoto, anche se la burocrazia, sia della Regione che dello Stato, ha complicato e allungato i tempi''. E poi giù una stoccata all'Europa, "visto che in Italia è più perseguibile penalmente lo spaccio di vongole che quello di droga". In piazza ad applaudirlo circa 400 persone, alcune con cartelli su ''Salvini premier'', e nessun incidente, anche se un gruppetto di giovani è stato fermato dalla polizia mentre cercava di avvicinarsi alla piazza con in mano uno striscione. ''C'è interesse. Sono contento. Una volta, qualche tempo fa, piazze così nelle Marche non le avremmo neanche sognate'' ha commentato il leader leghista.

06/06/2017 18:47
Regione Marche: Deborah Giraldi nuovo segretario generale

Regione Marche: Deborah Giraldi nuovo segretario generale

Deborah Giraldi è il nuovo Segretario generale della Regione Marche. Lo ha deciso con una delibera approvata oggi la Giunta regionale. Da febbraio Giraldi, ex segretario generale del Comune di Pesaro, è dirigente del servizio Affari istituzionali e integrità e di segretario della Giunta regionale. È vincitrice del concorso pubblico per Segretari comunali e provinciali ed è in servizio in questo ruolo dal 20 marzo 1997. Giraldi è stata presidente del nucleo di valutazione dei dirigenti in tutti i Comuni dove ha ricoperto l'incarico di segretario. All'interno della struttura regionale Giraldi continuerà a ricoprire anche l'incarico di direttore del servizio Affari istituzionali e integrità e di segretario della Giunta. Per questi incarichi dunque non si procederà alla nomina di un nuovo dirigente. Lo stipendio omnicomprensivo, deliberato dall'esecutivo, è di 140 mila euro. (Fonte ANSA)

06/06/2017 17:08
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