Politica

"Open Com", la prima Officina di Campo progressista a Macerata si presenta

"Open Com", la prima Officina di Campo progressista a Macerata si presenta

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma "Open Com", la prima Officina delle idee di Campo progressista a Macerata: "Open" come apertura di spazi e a spazi, idee, persone, come pluralità, inclusione, cambiamento, fruibilità, libertà. "Com" come comunità, cooperazione, legalità, beni comuni. Con "Open Com" si vuole aprire uno spazio di riflessione, partecipazione e sviluppo di cultura politica inclusiva, innovativa e in sinergia con la comunità locale e globale e con l’ambiente e il territorio. Credendo fortemente nella visione e nei metodi che Campo progressista sta praticando e diffondendo, sentiamo forte l’esigenza di partecipazione politica e di contribuire a costruire e far emergere questo nuovo progetto politico dell’Italia che verrà. "Open Com", la prima Officina delle idee di Campo progressista (www.campoprogressista.info - https://www.facebook.com/campoprogIT/) a Macerata, ha individuato tre macrotemi, sui 10 che Campo progressista propone come centrali per questo Paese, su cui lavorare insieme: ambiente, cultura e diritti. Macerata è un piccolo centro con un forte potenziale culturale e turistico, ospita menti creative e geniali, spesso molto apprezzate fuori ma poco valorizzate in loco; agli occhi di molti, è anche una città che continua a riprodurre se stessa, senza il coraggio di affrontare il cambiamento e l’apertura che potrebbero permetterle di distinguersi ed emergere tra le altre cittadine di provincia. L’entroterra, colpito dal sisma e prima ancora dagli svantaggi che accomunano trasversalmente le aree interne appenniniche, sta attraversando una fase delicatissima e molto rischiosa, in cui una gestione politico-amministrativa (centrale) lungimirante e innovativa potrebbe fare la differenza nei prossimi decenni a venire. L’intera regione e il Paese in cui viviamo hanno bisogno di persone capaci, sincere, leali e coraggiose. "Open Com" vuole intercettare nella città di Macerata e nell’entroterra maceratese le idee fresche e progressiste, credibili, concrete e sostenibili, in grado di costruire con creatività, onestà e pluralità, con le forze dell’attivismo, dell’associazionismo e della cooperazione sani, opportunità e progettualità locali di qualità, che guardino al mondo e al futuro, in cui le competenze e le esperienze possano trovare accoglienza a vantaggio dell’intera comunità. Vuole fare politica ma soprattutto dare alla politica le persone che merita e alle persone la politica che meritano, perché l’attivismo senza rappresentanza è energia positiva con scarsa moltiplicazione, e la politica che non rappresenta il cuore della società non può che continuare ad allontanarsi dal suo vero senso. Perché la politica non è tutta uguale, tutta pessima o rabbia o rassegnazione; la politica è dialogo, confronto e soprattutto apertura e possibilità di concretizzare le idee, di realizzare il meglio per tutti, ed è la vera comunità, se siamo anche noi per primi a crederci e a farla. Giuliano Pisapia ci restituisce, con pacatezza e sorriso, la fiducia che facendo bene, insieme, con rispetto e in maniera costruttiva, possiamo raggiungere quei miglioramenti che tutti noi fortemente desideriamo; prima nella città di Milano e ora con Campo progressista, l’impegno è stato ed è massimo, per la costruzione di un nuovo centrosinistra radicalmente innovativo, ampio e aperto, in discontinuità col passato, dove tutte le idee e i metodi giusti per affrontare i cambiamenti necessari trovano casa. Pisapia rappresenta la fattibilità dell'azione politica che va oltre le larghe intese di governo e i populismi estremi, ovvero tutto ciò che serve a questo Paese. L’appuntamento nazionale per avviare ufficialmente insieme questo cammino è il 1 luglio a Roma, in piazza Santi Apostoli alle ore 16,30. Noi ci saremo e tutti coloro che volessero unirsi con noi da Macerata e dintorni per Roma, possono contattare Officina Campo progressista Macerata. Per aderire a "Open Com": https://officine.campoprogressista.info/officine-delle-idee/ oppure contattare il numero 320/6996043. Per partecipare a #1luglio scrivere a: campoprogressistamacerata@gmail.com oppure contattare il numero 320.6996043.

14/06/2017 10:30
Commercio, Marche: "Il Parlamento dica no alle aperture nei festivi"

Commercio, Marche: "Il Parlamento dica no alle aperture nei festivi"

Con una deliberazione approvata dal Consiglio regionale, la Regione Marche chiede al Parlamento di varare la chiusura domenicale e festiva degli esercizi commerciali. "Chiediamo ai nostri parlamentari di approvare al più presto i vari disegni di legge che disciplinano gli orari di apertura degli esercizi commerciali per una modifica del decreto 'Salva Italia' che determini la chiusura nelle giornate festive laiche e religiose e ripristini fattivamente la possibilità per gli enti locali e le parti sociali di poter definire la programmazione delle aperture degli esercizi commerciali per sostenere uno sviluppo sostenibile del commercio favorendo la coniugazione dei tempi di vita e di lavoro e tenendo conto delle diverse peculiarità territoriali" ha detto il relatore di maggioranza Boris Rapa (Uniti per la Marche), presentando l'atto firmato da Luca Marconi (Udc-Popolari Marche) e dai consiglieri Pd Gino Traversini, Francesco Micucci, Francesco Giacinti, Andrea Biancani, Fabrizio Volpini e Enzo Giancarli. (fonte ansa)

13/06/2017 16:00
Amministrative, Buondonno (SI): "A sinistra vitalità e movimento"

Amministrative, Buondonno (SI): "A sinistra vitalità e movimento"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma Giuseppe Buondonno, coordinatore regionale di Sinistra Italiana: "I risultati delle elezioni di domenica, pur nella fisiologica varietà di un test amministrativo, offrono, per quanto ci riguarda, alcune indicazioni chiare e concrete, sia nelle Marche che su scala nazionale. Dimostrano, infatti, che è evidente la potenzialità politica di una sinistra nuova, unita, capace di aggregare realtà civiche su valori e programmi di giustizia sociale, solidarietà, trasparenza e difesa dell’ambiente e del paesaggio; una sinistra esplicitamente alternativa al PD ed alle sue politiche, nazionali e locali. Il quadro nazionale vede affermazioni, non maggioritarie, ma molto positive in tante realtà; e in alcune (come Padova e Catanzaro) risultati davvero straordinari; ma anche nelle Marche, in alcune delle città dove la sinistra ha presentato coalizioni e candidati sindaci autonomi, si sono raccolti risultati ottimi, come a Jesi (oltre il 12%) e a Fabriano (oltre il 15%). Dobbiamo, invece, rilevare – e lo dico senza alcuna soddisfazione, ma come elemento di sincera riflessione politica – che liste di sinistra dentro le vecchie coalizioni di centro sinistra, assai raramente hanno conseguito risultati significativi. Il dato evidente, dunque, è che c’è, a sinistra, vitalità e movimento, c’è la capacità di intercettare un bisogno di cambiamento e rappresentanza partecipata, soprattutto se non ci si limita a una sommatoria di sigle, ma si costruiscono esperienze concrete con le realtà vive delle città. Il centro sinistra è ormai, per le scelte e le politiche del PD, ma anche per le trasformazioni in atto su scala più generale, un ricordo del passato. Ci sono le condizioni per costruire, come in altri Paesi europei, una sinistra popolare, forte e innovativa, che, nel giro di pochi anni, possa puntare a una trasformazione del Paese e innescare una nuova stagione di partecipazione democratica. A questo, insieme a tanti altri obiettivi, lavora Sinistra Italiana, nelle Marche e in Italia; per questo saremo, in tanti anche dalla nostra Regione, domenica 18 giugno, a Roma, all’assemblea convocata dall’appello di Anna Falcone e Tommaso Montanari, per costruire “Un’alleanza popolare per la democrazia e l’uguaglianza”. Voglio ringraziare, a nome mio e di Sinistra Italiana delle Marche, tutte le compagne e i compagni, e tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro appartenenza politica, che hanno lavorato per costruire nuove realtà la cui importanza va molto oltre la dimensione cittadina in cui sono nate".  

13/06/2017 11:45
Camerino, PD: "Mancano informazione e volontà di cambiare passo, o la giunta se ne rende conto o è meglio che si dimetta"

Camerino, PD: "Mancano informazione e volontà di cambiare passo, o la giunta se ne rende conto o è meglio che si dimetta"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del PD Camerino "Il PD Camerino esprime nuovamente le criticità in ordine alle problematiche sorte con il terremoto ed alle difficoltà con cui si sono osservati gli interventi non adeguatamente tempestivi da parte dei responsabili dell’istituzione pubblica del territorio ovvero la giunta comunale. Per combattere l’immobilismo è indispensabile poterlo riconoscere adeguatamente, invitiamo la giunta a leggere un monologo diventato famoso con Giorgio Gaber scritto da Sandro Luporini: "Secondo me quella sedia lì va spostata. Anche secondo me quella sedia lì va spostata Facile dirlo quando lo han detto gli altri Se è per questo sono anni che lo dico e nessuno mi ascolta. Da un'approfondita analisi storica e sociologica, viene fuori che quella sedia pesa dai cinque ai sei chili. Non sono d'accordo. Dai sondaggi il due per cento degli intervistati dice che pesa dai cinque ai sei chili, il tre per cento dai sei ai sette chili, il novantacinque per cento non lo so e non me ne frega niente. Basta che la spostiate. Secondo me per spostarla bisognerebbe prenderla con cautela per la spalliera e metterla da un'altra parte. Eccesso di garantismo, al punto in cui siamo non resta che affidarsi ad una figura autorevole e competente. Forse un tecnico. Magari di destra appoggiato dalle sinistre. -Un tecnico? No un tecnico non può garantire la stabilità della sedia. E poi costituisce un'anomalia antidemocratica e anticostituzionale. -Se è così cambiamo la Costituzione. -Non è cosa che si può fare da un giorno all'altro. -Nel frattempo propongo di indire un referendum. -Non si troveranno mai cinquecentomila firme per spostare una sedia. -E allora non c'è scelta: elezioni anticipate. -No, le elezioni oggi no, sarebbe troppo grave per il paese, forse domani. -Rimane il problema urgente della sedia da spostare. -Su questo sono d'accordo. Può essere un punto di incontro. -Parliamone. -Parliamone. -Parliamone" La tecnica è abbastanza evidente, affinché si possa sviluppare adeguatamente il dramma dell’immobilismo è necessario che ci sia un esigenza e che venga percepita come di sicuro interesse, successivamente si sviluppano su di essa tutta una serie di osservazioni che la rendono di astrusa e complicata concretizzazione, la modalità di procedere è cercare di consumare tempo in modo che sebbene di sicuro interesse la si rende irrealizzabile in virtù del logoramento, che viene procurato senza tregua, del tempo comunque a disposizione. Ormai le elezioni politiche sono sfumate, si voterà nel 2018 quindi apertamente chiediamo al Signor Sindaco di agire e non di tentennare su ogni aspetto, pauroso di dover subire poi qualche macchia nel suo curriculum. Le velleità personali non possano bloccare un’intera città! Le altre cittadine a noi vicine vanno ad un’altra velocità, la somma urgenza nel nostro comune non è stata mai praticamente utilizza, quindi non siamo di fronte ad un problema di potere ma di volontà di utilizzarlo. A Camerino manca informazione, trasparenza e volontà di cambiare passo, o la giunta se ne rende subito conto o è meglio che si dimetta".

12/06/2017 17:10
Elezioni Tolentino, Bisonni: "La politica del sospetto e dell'insulto non paga"

Elezioni Tolentino, Bisonni: "La politica del sospetto e dell'insulto non paga"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma del consigliere regionale Sandro Bisonni relativo alle elezioni comunali di Tolentino: "Analizzando esclusivamente i voti ottenuti dalle principali forze politiche e confrontandoli con i dati del 2012 emerge la seguente situazione: il centrodestra passa da 3.175 voti a 5.361 guadagnando così ben 2.186 voti in più; il centrosinistra passa da 4.047 a 1.755 con una perdita di ben 2.292 voti; il movimento 5 stelle passa da 1.251 a 1.416 voti con un guadagno di 165 voti. A Tolentino prima del voto giravano voci di accordi che non sono dimostrabili e a cui io personalmente non credo, è fuori dubbio tuttavia che più di 2.200 persone che nel 2012 votavano per il centro sinistra oggi abbiano votato per il centrodestra. Colpisce che la demagogia e l'arroganza politica del locale movimento 5 stelle in 5 anni di sporco lavoro abbiano fruttato la bellezza di 165 voti in più, poca cosa che dimostra a mio avviso come la politica del sospetto e dell'insulto non paghi; un risultato ancor più deludente se si considera il voto d'opinione proveniente dal contesto nazionale che vedeva il M5S del 2012 in una situazione molto diversa e di maggiore debolezza rispetto ad oggi. Il dato che comunque deve farci tutti preoccupare è quello dell'affluenza alle urne in calo di circa 8 punti percentuali. E' preoccupante la disaffezione verso il voto da parte dei tolentinati tanto più se si pensa al contesto drammatico post sisma della città in cui la figura del Sindaco gioca un ruolo di fondamentale importanza. Auguro buon lavoro a tutti gli eletti".  

12/06/2017 16:21
Comunali Civitanova, Ciarapica al 34,16% Corvatta al 32,48%

Comunali Civitanova, Ciarapica al 34,16% Corvatta al 32,48%

Il prossimo 25 giugno a sfidarsi per la poltrona da sindaco di Civitanova, saranno Tommaso Claudio Corvatta, primo cittadino uscente di centro sinistra e Fabrizio Ciarapica, centro destra. I dati ufficiali sono arrivati solo questa mattina, dopo un lento scrutinio iniziato alle 23 di ieri 11 giugno alla chiusura dei seggi. Concluso lo spoglio questi i risultati: in testa c'è Ciarapica con il 34,16% seguito da Corvatta con il 32,48%. Esclusi dal ballottaggio dunque: Stefano Massimiliano Ghio 18,93%, Stefano Mei 12,07%, Papiri Dimitri 1,48%, Giovanna Agostinelli Capodarca 0,88%. Su 20.154 schede scrutinate, i voti validi sono stati 19.483, mentre i nulli 481 e le schede bianche 154. In calo l'affluenza alle urne rispetto al 2012: domenica 11 giugno ha votato il 57,81% degli aventi diritto nelle 40 le sezioni elettorali contro il 63,50% del 6 maggio 2012. Il Pd rimane il primo partito con il 17,46% di preferenze pur perdendo un punto percentuale rispetto alle elezioni precedenti. Segue il Movimento 5 Stelle con l'11,42%. Soprendente il risultato della lista Noi con Ciarapica che iresce ad ottenere il 7,52%. Crescono Lega Nord (3,62%) e Vince Civitanova (7,63%). Brusco calo per Forza Italia che si ferma al 7,07% mentre, più a sinistra, Fututo in comune raggiunge solo il 4,12%. Per quanto riguarda le preferenze, al primo posto il vice sindaco uscente Giulio Silenzi con 457 voti, seguito da Fausto Troiano 338. Qautro e quinto: Mirella Franco (245 voti) e Yuri Rosati (238).          

12/06/2017 16:15
Corridonia, Cartechini trionfa: boom di preferenze per Calvigioni: 16 i consiglieri

Corridonia, Cartechini trionfa: boom di preferenze per Calvigioni: 16 i consiglieri

A Corridonia trionfa Paolo Cartechini, appoggiato dalle liste civiche Corridonia insieme e Pensare Corridonia. Un voto di continuità, dimostrato dal fatto che il sindaco uscente Calvigioni Nelia è stato il rappresentante più votato della lista civica Corridonia insieme con 971 voti. Il nuovo consiglio comunale sarà composto dai dieci eletti per maggioranza del sindaco(otto per Corridonia insieme e due per Pensare Corridonia), dai due candidati sconfitti, Ceschini e Calia e dai quattro eletti delle liste a sostegno di Ceschini (tre per Corridonia Futura e uno per Corridonia domani. In allegato la composizione del consiglio comunale.          

12/06/2017 14:00
Elezioni comunali, Comi (Pd): “Il centrosinistra unito vince, evidente il crollo dei 5 stelle”

Elezioni comunali, Comi (Pd): “Il centrosinistra unito vince, evidente il crollo dei 5 stelle”

Il Pd e il centrosinistra uniti vincono. Nelle città sopra i 15 mila abitanti, Sant'Elpidio a Mare e Porto San Giorgio e anche a Corridonia". È il primo commento del segretario regionale del Pd Marche, Francesco Comi, sui risultati delle elezioni amministrative. "Incoraggiante – prosegue Comi – il dato di Civitanova Marche e di Fabriano dove, nonostante le divisioni, andiamo al ballottaggio e possiamo recuperare. Occorre ora ritrovare le ragioni dell'unità all'insegna di un valido progetto per il buon governo della città". "Il sindaco in carica è riconosciuto quale principale e credibile interlocutore dei cittadini”, riflette il segretario. “Questo ha contribuito a riconfermare tutti i sindaci al primo mandato, sempre in riferimenti ai comuni più popolosi: Sant'Elpidio a Mare, Porto San Giorgio, Jesi e Tolentino". Poi una constatazione sul movimento di Beppe Grillo. "Evidente il crollo uniforme dei consensi dei 5 stelle – sottolinea Comi – dal quale trae vantaggio soprattutto la destra che torna ad essere temibile e competitiva". "Ad ogni modo – conclude – nelle elezioni comunali, da cui si possono trarre anche valutazioni sui partiti, restano predominanti i giudizi legati a storie e dinamiche locali e personali".

12/06/2017 13:59
Tolentino, le preferenze dei candidati e la composizione del consiglio comunale

Tolentino, le preferenze dei candidati e la composizione del consiglio comunale

A Tolentino è già pronta la composizione del nuovo consiglio comunale, dopo l'affermazione di Giuseppe Pezzanesi al primo turno. Questa la composizione del nuovo Consiglio comunale: Tolentino Popolare 2 seggi: Alessandro Massi e Andrea Crocenzi  Forza Italia 2 seggi: Alessia Pupo e Carmelo Ceselli  Fratelli d’Italia 1 seggio: Francesco Pio Colosi; Tolentino nel Cuore 5 seggi: Silvia Luconi, Stefano Gobbi, Fausto Pezzanesi, Monia Prioretti, Ivano Serraggitto  Lega Nord 1 seggio: Giovanni Gabrielli  Movimento Cinque Stelle 2 seggi. Gian Mario Mercorelli e Martina Cicconetti  Partito Democratico 3 seggi: Gianni Corvatta, Anna Quercetti e Bruno Prugni    Per quanto riguarda le preferenze, la più votata è stata Silvia Luconi (Tolentino nel Cuore) con 771 voti. A seguire Francesco Colosi con 354 voti, Alessandro Massi con 351 voti, Stefano Gobbi con 326 voti, Anna Quercetti con 290 voti e Alessia Pupo con 287 voti.    Queste le preferenze dei candidati alla carica di Consigliere comunale. PCI: Emanuele Porfiri 45 voti; Irene Teobaldelli 28 voti; Mario Broglia 5 voti; Sara Broglia 2 voti; Massimo Cappellacci 7 voti; Lorenzo Carradori 8 voti; Ivana Cicconi 4 voti; Lucia Dezi 4 voti; Leonarda Di Bartolomeo 2 voti; Alija Gallenzi Listo 2 voti; Angelo Gatti Venturini 1 voti; Maurizio Magi 1 voti; Andrea Mannino 3 voti; Paolo Marinangeli 10 voti; Michela Procaccini 1 voti; Sandro Ruggeri 6 voti. Tolentino Popolare : Alessandro Massi 351 voti; Diego Aloisi 65 voti; Andrea Crocenzi 109 voti; Roberto Dignani 55 voti; Alessia Fermani 40 voti; Giuseppe Mari 9 voti; Paolo Maiolati 21 voti; Fabio Montemarani 26 voti; Luca Mosca 5 voti; Sergio Maccari 24 voti; Vanessa Petetta 48 voti; Leonardo Salvatori 66 voti; Sonia Salvucci 39 voti; Silvia Tato’ 84 voti; Marcella Valenza 14 voti. Forza Italia: Carmelo Ceselli 109 voti; Alessia Pupo 287 voti; Daniela Branciani 2 voti; Roberto Cartuccia 4 voti; Rubina Curti 4 voti; Valentina Gregori 3 voti; Alessandra Imperiali 17 voti; Federica Lorenzi 15 voti; Francesco Lupidi 25 voti; Matteo Mastrocola 19 voti; Yevgen Orel detto Eugenio 3 voti; Lucia Paoletti 1 voti; Luca Scorcella 62 voti; Fabrizio Scortichini 4 voti; Margherita Turchetti 10 voti; Eleonora Vassallo 3 voti. Fratelli d’Italia: Francesco Pio Colosi 354 voti; Franco Feliziani 6 voti; Francesca Acuti 33 voti; Raffaela Alfei 37 voti; Gianni Barboni 16 voti; Flavia Capitani 38 voti; Maurizio Carletta 9 voti; Donatella Pasqualina Carradori 26 voti; Elisabetta Fondati 5 voti; Michela Marani 31 voti; Roberto Marsili 1 voti; Domenico Natiello 1 voti; Renato Pagliari 14 voti; Stefano Salvatori 46 voti; Emanuele Storani 16 voti; Beatrice Vitali 19 voti. Tolentino nel Cuore: Silvia Luconi 771 voti; Fausto Pezzanesi 164 voti; Stefano Gobbi 326 voti; Antonio Trombetta 98 voti; Monia Prioretti 136 voti; Morena Ballini 17 voti; Ivano Serraggiotto 113 voti; Mirco Mancini 60 voti; Sonia Gattari 44 voti; Silvia Turchetti 28 voti; Emanuele Tiberi 30 voti; Mauro Miconi 17 voti; Roberto Zanetti 22 voti; Stefano Bentivoglio 17 voti; Barbara Tizi 19 voti; Silvia Rozzi 58 voti.  Lega Nord: Giovanni Gabrielli 180 voti; Anna Ancillai 5 voti; Giuliano Bianchini 34 voti; Simone Capradossi 25 voti; Gionata Del Pupo 54 voti; Sonia Dignani 35 voti; Mattia Giulietti 10 voti; Maurizio Grifi 13 voti; Gianni Guardati 41 voti; Stefania Lucentini 24 voti; Barbara Malaccari 64 voti; Martina Misici-Falzi 18 voti; Giordano Nicoletta 2 voti; Valentina Pottetti 6 voti; Simone Salvatelli 5 voti; Paola Tiberi 22 voti. Movimento Cinque Stelle: Francesco Bellesi 53 voti; Martina Cicconetti 101 voti; Fabrizio Coccia 3  voti; Alberto Cola 28 voti; Sandra Corsalini 10 voti; Flavia Giombetti 44 voti; Michele Gismondi 19 voti; Olga Lamanna 17 voti; Sergio Marchetti 50 voti; Alessio Natalini 27 voti; Orietta Ottaviani 16 voti; Valentina Parrucci 40 voti; David Maria Pela 73 voti; Cose’ Manuel Rossi 40 voti; Alessandro Saracchini 66 voti; Oksana Truba 19 voti. Tolentino in Comune: Nazzareno Tiranti 130 voti; Anna Cimarelli 79 voti; Piero Rogani 18 voti; Moreno Francioni 21 voti; Valentina Rossi 22 voti; Abdelaziz El Omari 4 voti; Franca Caffa 6 voti; Silvia Scoppolini Massini 30 voti; Edoardo Falchi 9 voti; Selena Di Matteo 10 voti; Stefano Rossi 14  voti; Maria Letizia Trafeli 3 voti; Sergio Marucci 19 voti; Mauro Mazzarantani 4 voti; Elisabetta Ballini 11 voti; Alessia Fratini 14 voti. Partito Democratico: Anna Quercetti 290 voti; Bruno Prugni 233 voti; Raul Brambatti 166 voti; Luca Cesini 133 voti; Monica Cherubino 12 voti; Catia Fianchini 40 voti; Romina Grotti 9 voti; Cristina Lembo 46 voti; Luigina Loreti 43 voti; Daouda Ndiaye 13 voti; Fulvio Riccio 95 voti; Meri Rovedi 7 voti; Veronica Sirocchi 16 voti; Rolando Teloni 22 voti; Mirko Vissani 32 voti; Paola Vullkaj 7 voti.  Laboratorio delle Idee: Anna-Rita Benedetti 28 voti; Roberto Baldoni 32 voti; Giacomo Gardini 28 voti; Cesare Chiocchi 15 voti; Carlo Perticarari 5 voti; Cristiano Pulin 5 voti; Federica Binotti 4 voti; Mattia Forconi 5 voti; Nicoleta Anghelescu 0 voti; Frida Paulella 0 voti; Giordana Terracina 0 voti; Giulia Falaschini 14 voti; Rita Tiberi 22 voti; Luigina Marcolini 3 voti; Carlo Ficiara’ 9 voti.

12/06/2017 12:25
Ripartenza sostenibile: se ne parla il 16 giugno all'evento dei Giovani Democratici di Macerata

Ripartenza sostenibile: se ne parla il 16 giugno all'evento dei Giovani Democratici di Macerata

Venerdì 16 giugno al CREAHUB di Macerata, via Antonio Gramsci 29, alle ore 21 si svolgerà l’evento “I giovani e la ricostruzione: attività culturali e lavorative per una sostenibile ripartenza” nato da un’idea di Agnese Perfetti e Francesca Meccarelli e promosso dal circolo dei Giovani Democratici di Macerata. “Sentiamo l’esigenza di riflettere sul futuro dei luoghi colpiti dal sisma e sulle loro potenzialità, culturali e lavorative - dicono i ragazzi dei GD - per questo abbiamo deciso di promuovere questo incontro, occasione di riflessione e discussione”. L'obiettivo principale è quello di aprire un dibattito sulle opportunità che si possono costruire insieme, per incentivare lo sviluppo e creare nuova occupazione giovanile nelle zone del cratere. “L’idea dell’incontro nasce nell’ottica di raccontare, raccontarsi e confrontarsi - afferma Francesca Meccarelli - per trovare nuovi orizzonti verso cui guardare e in cui sperare, sia tra noi giovani che con l’aiuto dei più grandi”. Aprirà l’incontro l’assessore Angelo Sciapichetti, che porterà i saluti della Regione. Ci sarà poi l’opportunità di riflettere sul futuro di questi luoghi con l’onorevole Irene Manzi, deputata di Macerata della VII commissione (cultura, scienza e istruzione) che parlerà di attività culturali e turismo; con la dottoressa Simona Reschini, presidente dei Giovani Imprenditori della provincia di Macerata, che parlerà di attività produttive; con il dottore Fabio Fraticelli, assegnista di ricerca in organizzazione aziendale presso l’Università Politecnica delle Marche. Sarà inoltre l’occasione, per amministratori locali e associazioni, di portare la propria testimonianza, raccontando come hanno risposto alle esigenze nei primi momenti di emergenza. “Quando si ritorna nei luoghi colpiti dal sisma, territori feriti, custodi di ricordi per molti, quello che troviamo sono dei luoghi vuoti" sottolinea  Agnese Perfetti. "Noi giovani abbiamo contribuito con tutte le nostre forze e con tutto il nostro entusiasmo per far fronte alle prime necessità, ma ora c’è bisogno di ripartire e di ripensare questi luoghi”.

12/06/2017 10:48
Eletti i sindaci di Valfornace, Tolentino e Corridonia. Sfida Ciarapica-Corvatta a Civitanova

Eletti i sindaci di Valfornace, Tolentino e Corridonia. Sfida Ciarapica-Corvatta a Civitanova

Nella giornata di ieri, domenica 11 giugno, i cittadini di quattro Comuni della provincia di Macerata si sono recati alle urne per scegliere il sindaco e rinnovare il consiglio comunale: si tratta dei Comuni di Valfornace, Tolentino, Corridonia e Civitanova. Prima volta in assoluto per il Comune di Valfornace, nato quest’anno dalla fusione dei Comuni di Pievebovigliana e Fiordimonte. Ad aggiudicarsi la fascia tricolore è Massimo Citracca, ex sindaco di Fiordimonte di 50 anni, agente di polizia. Citracca, candidato della Lista Civica - Per Valfornace, è stato eletto con 395 voti (57,58%). Hanno votato 703 persone, degli 876 elettori aventi diritto (affluenza pari all’80,25%). Lo sfidante Sandro Luciani, ex primo cittadino di Pievebovigliana, Lista Civica - Uniti per unire, è stato sostenuto da 291 votanti (42,41%). Gli abitanti di Tolentino hanno rinnovato la loro fiducia a Giuseppe Pezzanesi, sindaco uscente confermato per il secondo mandato senza neanche passare dal ballottaggio. Ieri, al primo turno, è stato eletto con 5.896 voti (58,69%). Hanno votato 10.377 cittadini dei 17.180 elettori aventi diritto, pari al 60,40%. Pezzanesi è stato appoggiato dalle liste civiche Tolentino nel cuore e Tolentino popolare oltre ai partiti Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale. Il candidato del Partito Democratico Gianni Corvatta ha strappato un 18,76% (1.885 voti). Seguono l’esponente del MoVimento 5 Stelle Gian-Mario Mercorelli (1.569 voti, pari al 15,61%), Marina Benadduci, candidata della Lista Civica Tolentino in comune (483 voti pari al 4,8%) e Lauro Cappellacci, Partito Comunista Italiano, (212 voti, pari al 2,11%). Fumata bianca all’alba per il sindaco di Corridonia. Appoggiato dalle liste civiche Corridonia insieme e Pensare Corridonia, è stato eletto Paolo Cartechini con 3.905 voti pari al 51,77% delle preferenze. Si sono recati alle urne 7.775 cittadini dei 13.086 aventi diritto (affluenza pari al 59,41%). Cartechini ha avuto la meglio sugli altri sei candidati. L’unico sfidante ad arrivare in doppia cifra nella conta delle schede è stato Matteo Ceschini con il 26,18% dei voti (1.975 voti accordati). A Civitanova sarà sfida all’ultimo voto tra Fabrizio Ciarapica e Tommaso Claudio Corvatta: domenica 25 giugno, i civitanovesi dovranno decidere se eleggere il candidato del centrodestra o riconfermare il sindaco uscente appoggiato dal Pd. Ieri si sono presentati alle urne 20.154 cittadini (57,81% degli aventi diritto, sul totale di 34.860). Al primo turno è stata battaglia all’ultimo voto: Corvatta ha ottenuto il 32,48% delle preferenze mentre Ciarapica lo ha superato di circa due punti percentuale (34,15%). Decisiva sarà la scelta degli elettori che ieri si sono espressi a favore degli altri quattro candidati sindaci (Stefano Massimiliano Ghio, Stefano Mei, Dimitri Papiri, Giovanna Capodarca Agostinelli). "Abbiamo raggiunto – ha affermato Fabrizio Ciarapica nella notte – il primo risultato, che era quello di arrivare al ballottaggio. Per noi, francamente, era indifferente arrivarci contro Corvatta o contro Ghio. Di certo, al momento non si è ancora parlato di apparentamenti né sono stati ancora valutati. Siamo soddisfatti per come sono andate le cose finora".   Per tutti i dettagli, consultare il sito del Ministero dell'Interno cliccando qui. Per info sulle preferenze consultare i siti dei Comuni di Tolentino, Corridonia e Civitanova.

12/06/2017 09:06
Il trionfo di Pezzanesi: "Per me non esiste il potere. Io sono espressione del popolo"

Il trionfo di Pezzanesi: "Per me non esiste il potere. Io sono espressione del popolo"

Che fosse il favorito era chiaro a tutti. Che dominasse in modo tanto netto e indiscutibile no. A Tolentino il sindaco uscente Giuseppe Pezzanesi fa il pieno di voti e, con quasi il 60 per cento, si conferma per il secondo mandato senza passare neanche per il ballottaggio.  Il risultato è stato chiaro fin da subito: troppo ampia la forbice fra lui e gli altri candidati. Una forbice che non è mai diminuita e che si è confermata con lo scrutinio seggio dopo seggio. Intorno alle 3 del mattino, quando il risultato è ampiamente consolidato e indiscutibile, Pezzanesi arriva in sala stampa, stanco ma evidentemente raggiante.  "È una grande soddisfazione. Ringrazio per primi i cittadini che hanno dimostrato fiducia nei nostri confronti. Sono stati cinque anni sicuramente non perfetti ma che hanno portato frutti. In questi prossimi cinque vogliamo vedere crescere Tolentino. Abbiamo la ricostruzione che interessa migliaia di persone senza una casa. Ho partecipato ai confronti con grande serenità per il rapporto con i cittadini che ogni giorno mi hanno abbracciato e ringraziato per quello che abbiamo dato. Ringrazio tutti i miei collaboratori, sono stati anni fantastici. Un ringraziamento particolare lo devo alle forze dell'ordine, alle associazioni, ai vigili del fuoco, insieme ai quali abbiamo condiviso momenti tristi durante il terremoto. La squadra in parte sarà confermata per i risultati visti, ma ci saranno anche delle novità positive. Tanti i sassolini ma me li toglierò con calma ma anche oggi me ne sono tolto qualcuno: questo serve a capire che nella vita si può lavorare con intensita e trasparenza se si vuole insieme all'aministrazione. Se invece si preferisce fare una battaglia scorretta senza avere a cuore il bene della città non ha senso. Dopo quasi 30 anni in politica non ho sempre vinto e si impara da questo. Come dicevo a Corvatta, che è stato leale, facciamo azione congiunta per il bene dei cittadini                         Terrò in considerazione quei partiti che hanno una idea per la città. Sono sereno. La vittoria la dedico a chi mi vuole bene: per me non esiste il potere. Io sono espressione del popolo. La mia famiglia mi è stata vicino, poi i cittadini, imprese, volontari, clero, forze dell'ordine perché abbiamo lavorato tutti insieme". Fra i primi ad arrivare in sala stampa, il candidato del Partito Democratico Gianni Corvatta. "Faccio i miei complimenti al sindaco Pezzanesi che si conferma per il secondo mandato. E' una vittoria schiacciante e sono venuto appositamente per complimentarmi con lui. Noi seguiremo il consiglio comunale come minoranza e faremo una opposizione seria, sicuramente responsabile e personalmente dedicherò tutto il tempo, come avevo preannunciato in campagna elettorale, per fare del mio meglio come consigliere comunale.  Credo che il terremoto abbia giocato un ruolo determinante in questa campagna elettorale. La gente è disorientata, impaurita e credo anche che la diminuzione dell'affluenza alle urne abbia influito sul risultato. Ma la vittoria è schiacciante, quindi c'è poco da dire". In sala stampa anche Marina Benadduci, candidata di Tolentino in comune. "Si conferma la disillusione verso la politica e la mancanza di fiducia verso le istituzioni. Ci si affida così ad un uomo che può gestire, per così dire, dei piccoli favori. E' una politica che noi contrasteremo: continueremo ad andare avanti con le proposte che abbiamo fatto in  campagna elettorale".

12/06/2017 04:15
Corridonia, scrutinio a rilento. Cartechini nettamente avanti a Ceschini

Corridonia, scrutinio a rilento. Cartechini nettamente avanti a Ceschini

Solo tre sezioni su quindici scrutinate ufficialmente alle tre del mattino a Corridonia. In netto vantaggio c'è Paolo Cartechini con il 60,2 per cento, mentre Matteo Ceschini è secondo con il 21,5 per cento, anche se tendenzialmente appare in rimonta e quindi non si esclude ancora il ballottaggio fra i due. Tutti sotto la soglia del 5 per cento gli altri candidati a sindaco.  AGGIORNAMENTO DELLE 4.21    

12/06/2017 03:10
Civitanova, Ciarapica soddisfatto: "Primo risultato raggiunto. Indifferente andare al ballottaggio con Corvatta o Ghio"

Civitanova, Ciarapica soddisfatto: "Primo risultato raggiunto. Indifferente andare al ballottaggio con Corvatta o Ghio"

Comprensibile soddisfazione nella sede elettorale di Fabrizio Ciarapica, dopo che lo scrutinio lo ha portato al ballottaggio di domenica 25 giugno contro il sindaco uscente Tommaso Claudio Corvatta. Il commento di Ciarapica "Abbiamo raggiunto il primo risultato che era quello di arrivare al ballottaggio. Per noi, francamente, era indifferente arrivarci contro Corvatta o contro Ghio. Di certo, al momento non si è ancora parlato di apparentamenti nè sono stati ancora valutati. Di certo, siamo soddisfatti per come sono andate le cose finora".

12/06/2017 03:01
Valfornace ha il suo primo sindaco: è Massimo Citracca

Valfornace ha il suo primo sindaco: è Massimo Citracca

Massimo Citracca, 50 anni da compiere a luglio, agente di polizia, è il primo sindaco di Valfornace, il Comune nato dalla fusione fra Pievebovigliana e Fiordimonte.  Alla prima tornata elettorale, dopo l'accorpamento delle due municipalità, Citracca, ex sindaco di Fiordimonte, ha superato Sandro Luciani, che invece aveva guidato l'amministrazione comunale di Pievebovigliana fino al commissariamento seguito al referendum per la fusione dei due Comuni.  CITRACCA MASSIMO             LISTA CIVICA - PER VALFORNACE    395  57,58 7   LUCIANI SANDRO                LISTA CIVICA - UNITI PER UNIRE    291   42,41 3 Totale voti candidati sindaco 686   Totale seggi liste   10 Seggi spettanti consiglio   10 Schede bianche 9 1,28 % Schede nulle 8 1,13 %

12/06/2017 01:21
Tolentino, Pezzanesi in vantaggio netto. Possibile un exploit al primo turno

Tolentino, Pezzanesi in vantaggio netto. Possibile un exploit al primo turno

I primi dati non ufficiali che arrivano dallo spoglio in corso a Tolentino indicano un possibile exploit del sindaco uscente Giuseppe Pezzanesi che potrebbe addirittura vincere al primo turno, senza passare per il ballottaggio.  I numeri che escono dai primi seggi scrutinati, infatti, danno il candidato del centrodestra in vantaggio netto rispetto a Gianni Corvatta (Pd) e Gian Mario Mercorelli (Cinque Stelle). Se il trend verrà confermato anche negli altri seggi, il nuovo sindaco potrebbe essere designato già oggi con la conferma di Giuseppe Pezzanesi alla guida dell'amministrazione comunale tolentinate. 

12/06/2017 00:37
Civitanova, al ballottaggio Corvatta e Ciarapica

Civitanova, al ballottaggio Corvatta e Ciarapica

I primi dati che trapelano dai seggi di Civitanova indicano un possibile testa a testa fra il sindaco uscente Corvatta e il candidato del centrodestra Ciarapica. A seguire c'è Ghio. Il dato sembra consolidarsi sezione dopo sezione. Questi i risultati ancora non ufficiali: alla Sezione 7 Ciarapica 144, Ghio 83, Corvatta 161, Mei 44; alla Sezione 27 Ciarapica 148, Ghio 101, Corvatta 169; alla Sezione 36 Ciarapica 179, Ghio 108, Corvatta 121, Sezione 2 Ciarapica 115, Corvatta 90, Ghio 35, Mei 33; Sezione 39 (ospedale) Corvatta 4, Ciarapica 1, Ghio 1, Mei 2; Sezione 14 Mei 73, Ghio 62, Ciarapica 148, Corvatta 167; Sezione 19 Ciarapica 178, Corvatta 176, Ghio 119, Mei 66; Sezione 21 Ciarapica 118, Ghio 59, Mei 62, Corvatta 131; Sezione 24 Ciarapica 154, Ghio 159, Mei 68, Corvatta 159; Sezione 32 Ciarapica 217, Ghio 115, Corvatta 116, Mei 72; Sezione 12 Ciarapica 181, Ghio 68, Corvatta 220, Mei 65

12/06/2017 00:09
Civitanova, affluenza alle urne del 57,8 per cento

Civitanova, affluenza alle urne del 57,8 per cento

Il trend di una affluenza bassa alle urne per la tornata elettorale amministrativa si conferma anche a Civitanova, dove la percentuale dei votanti non raggiunge neanche il 60 per cento degli aventi diritto. Nella città rivierasca, infatti, il dato definitivo dei votanti è stato del 57,8 per cento, malgrado la presenza di sei candidati a sindaco: 20152 su 34860 aventi diritto al voto. 

11/06/2017 23:56
Tolentino, ha votato poco più del 60 per cento degli aventi diritto

Tolentino, ha votato poco più del 60 per cento degli aventi diritto

Affluenza bassa per le amministrative a Tolentino dove ha votato il 60,4 per cento degli aventi diritto pari a 10.377 persone, 5137 maschi e 5240 femmine. Nel precedente turno amministrativo aveva votato il 68,84% degli aventi diritto.  Si tratta della percentuale più bassa delle ultime tornate elettorali. La sezione dove hanno votato di più è stata la numero 16 con 760 elettori.

11/06/2017 23:39
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