Politica

Valle Cascia, per il Tar nessuna mancanza istruttoria. Il sindaco: "avanti contro chi getta solo fango"

Valle Cascia, per il Tar nessuna mancanza istruttoria. Il sindaco: "avanti contro chi getta solo fango"

«Il ricorso è infondato e deve quindi essere respinto». È la decisione dei giudici della Prima sezione del Tribunale amministrativo regionale che si sono espressi sul ricorso presentato da alcuni residenti di Valle Cascia preoccupati per la realizzazione di un fabbricato industriale nella frazione. Nel ricorso al Tar avevano contestato le modalità di rilascio dei pareri degli enti coinvolti alle ditte che avevano richiesto il Titolo unico di autorizzazione (Tua) e l’Autorizzazione unica ambientale (Aua) e una serie di presunte violazioni. A loro avviso non sarebbe stata considerata la complessità della situazione ambientale, sanitaria, edilizia e urbanistica della frazione di Valle Cascia. Il ricorso, nel quale si sono costituiti il Comune di Montecassiano con l’avvocato Cinzia Cioverchia, la Provincia di Macerata, il Ministero dell'Interno, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e le imprese 2 Star srl, Rr Italia spa e Centro Tubi Italia srl, è stato ritenuto dai giudici infondato. Per il Tar non c’è stata alcuna mancanza istruttoria e in merito al presunto mancato coinvolgimento del sindaco i giudici nella sentenza hanno evidenziato che «i poteri del Sindaco in materia sanitaria sono concessi per adottare provvedimenti urgenti tutte le volte che vi sia una situazione critica sul piano sanitario che venga accertata da un organo tecnicamente competente. Non rientra invece fra le sue competenze quella di rilasciare pareri preventivi circa la compatibilità con le norme esistenti a tutela ambientale di un nuovo impianto produttivo; diversamente opinando tale parere si verrebbe a sovrapporre a quelli della Asl e delle Agenzie Ambientali senza che il Sindaco disponga di strutture amministrative aventi la competenza tecnica per la formulazione del parere». «Lo scorso anno – ha commentato il sindaco Leonardo Catena - per settimane sono stato oggetto non tanto di critiche (quelle sempre ammissibili) quanto di feroci attacchi personali di alcuni concittadini che imputavano a mie responsabilità personali l’esito della procedura amministrativa di autorizzazione dell’insediamento di una nuova attività produttiva a Valle Cascia. Hanno inviato comunicati stampa e invitato emittenti televisive gridando contro il sindaco per l’insediamento della “fabbrica di plastica” e chiamando in causa anche responsabilità degli uffici comunali che si sono dimostrate infondate. In quei giorni ho ascoltato con il massimo rispetto le comprensibili preoccupazioni di chi abita a ridosso dell’insediamento e che civilmente contestava un’iniziativa che tuttavia non aveva richiesto alcuna autorizzazione o deliberazione politica a me attribuibile. Al contempo ho subìto in silenzio ingiustificati e offensivi attacchi personali da parte di alcuni - pochi a dire il vero - concittadini, ma anche da parte di quei consiglieri di opposizione che hanno barbaramente cercato di speculare su una vicenda col solo intento di gettare fango su chi li aveva sconfitti sonoramente alle elezioni. Un gruppo di concittadini ha legittimamente fatto ricorso al Tar motivando anche, tra le altre contestazioni, il mancato coinvolgimento del sindaco “in quanto dotato di rilevanti poteri in materia sanitaria”. Tuttavia, la sentenza del Tar non solo ha chiarito che la procedura amministrativa è stata correttamente istruita e conclusa dal responsabile del Suap, ma anche che i poteri del sindaco in materia sanitaria sono “concessi per adottare provvedimenti urgenti in situazioni critiche sul piano sanitario accertate da un organo tecnicamente competente”. Questa vicenda ci insegna che le menzogne non portano lontano e che bisogna avere la pazienza di attendere che la verità venga a galla. Non dovrebbero forse scusarsi quei consiglieri comunali che mi accusavano? Con la solita strategia del gettare fango sul sindaco vi ritrovate con la verità che mette in luce tutta la vostra incompetenza. La verità batte la strategia dell’odio» ha concluso il Sindaco.  

29/07/2021 10:20
Protesta no-vax sotto casa del sindaco di Pesaro. Il Pd: "Vergognosa intimidazione squadrista"

Protesta no-vax sotto casa del sindaco di Pesaro. Il Pd: "Vergognosa intimidazione squadrista"

"Solidarietà al sindaco Matteo Ricci e un abbraccio a tutta la sua famiglia. Quanto accaduto è di una gravità assoluta che deve essere condannata con fermezza e non può essere ignorata o giustificata". È quanto afferma il segretario regionale del Partito Democratico Giovanni Gostoli a seguito della manifestazione no-vax che si è tenuta nella serata ieri sotto l'abitazione del sindaco di Pesaro Matteo Ricci, con decine di persone urlanti sotto il balcone in pieno centro storico. "È inaudito che sia stato consentito un assedio sotto l’abitazione di un sindaco - sottolinea Gostoli -. La legittima manifestazione del dissenso si esprime nelle piazze e davanti ai luoghi istituzionali e nel pieno rispetto delle regole. Ciò che è avvenuto ieri sera è una vergognosa intimidazione squadrista". A postare le foto di quanto stava avvenendo è stato lo stesso primo cittadino pesarese, che ha commentato: "Da non credere. E io non ci sono neanche a casa, con famiglia e figli increduli e spaventati. Siete degli squadristi, vergogna. La libertà non sapete neanche cosa sia. Vaccinarsi è un dovere civico e morale, come ha detto il Presidente Mattarella".

29/07/2021 10:16
Green pass per i luoghi della cultura, Latini: "Solo se serve a riaprirli nella loro capienza massima"

Green pass per i luoghi della cultura, Latini: "Solo se serve a riaprirli nella loro capienza massima"

Un sostegno una tantum di 700 euro per i lavoratori dello spettacolo dal vivo e di 1.000 euro per i professionisti e le imprese degli eventi di settore. Lo prevede una deliberazione adottata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Cultura Giorgia Latini.  Le risorse provengono dalla riprogrammazione del fondo destinato alla ripartenza del comparto culturale a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 (Piattaforma 210). A disposizione ci sono ora 589 mila euro della Cultura, ai quali si aggiungono altre risorse del Por Fse (lavoro), per circa un milione di euro complessivi. “Una dotazione che rimettiamo in campo per sostenere un comparto, quello dello spettacolo dal vivo, strategico per l’assetto culturale regionale e per la tenuta sociale del sistema Marche – evidenzia l’assessore Latini – Rappresenta un vero comparto produttivo, in cui operano stabilmente circa seimila persone, con un fatturato complessivo di 41,5 milioni di euro. Accompagniamo questi lavoratori e professionisti verso una ripartenza che auspichiamo immediata, confidando nel rispetto degli adeguati comportamenti da parte di ciascuno per contenere la diffusione della pandemia. Credo che un sostegno debba venire soprattutto in questa fase delicata". "Mi sono già espressa chiaramente sul green pass. Se dobbiamo parlare di certificazione verde, questo deve significare allora riportare i luoghi della cultura alla loro capienza massima”. Le misure previste dalla Giunta regionale prevedono un sostegno una tantum pro capite di 700 euro, erogato dall’Inps, ai lavoratori dello spettacolo dal vivo ammessi da Inps Marche alle indennità nazionali. Professionisti e imprese riceveranno, invece, un contributo, sempre una tantum, di mille euro, sulla base del possesso dei relativi codici Ateco (attività di produzione cinematografica, video e programmi televisivi; proiezione cinematografica; noleggio attrezzature per manifestazioni e spettacoli; supporto alle rappresentazioni artistiche; attività nel campo della recitazione). Le sale cinematografiche, in particolare, beneficeranno del contributo per ogni schermo, fino a un massimo di cinquemila euro.  

28/07/2021 11:44
Nuovo Cda Cosmari, 'Città in Comune': "La politica vuole piazzare i suoi uomini, ma servono competenze"

Nuovo Cda Cosmari, 'Città in Comune': "La politica vuole piazzare i suoi uomini, ma servono competenze"

"Mentre la maggior parte dei cittadini in queste giornate di afa è distratta dalla ricerca di un po’ di fresco, in altri luoghi sembra andare in onda un desolante programma. In queste ore la politica si sta interrogando su quali dovranno essere i componenti del nuovo del CdA del Cosmari e di chi dovrà assumersi l’onere di essere il suo presidente.  Questo, si sa, è un momento delicato, si definiscono gli assetti di una società che dovrà gestire un aspetto complesso e rilevante (dal punto di vista ambientale, territoriale ma anche economico) come quello dei rifiuti". È quanto sottolineano, in una nota, Nicola Serrani e Carla Domizi, rappresentanti dell'Associazione "Città in Comune" di Tolentino.  "Ai più sembrerà ovvio immaginare un processo in cui le forze politiche proporranno figure competenti, affinché la struttura dirigenziale abbia capacità tecniche elevate e una sensibilità forte verso la salute pubblica, che possano rispondere in modo efficace alle sfide a cui deve assolvere una società come la Cosmari. Soggetti che magari possano rispondere ad un progetto politico che immagina di rinnovare la gestione ed il trattamento dei rifiuti (raccolta differenziata, applicazione di una tariffa puntuale che premi i cittadini che riducono la produzione dei rifiuti, ecc.). Insomma, un nuovo CdA ed un nuovo presidente che mettano in campo iniziative fortemente orientate in senso ecologico. Invece, a quanto pare e con il pieno supporto del centro-destra, si starebbero profilando nomi per la presidenza che ci lasciano l’amaro in bocca - puntualizzano Serrano e Domizi -. Ipotesi queste verso cui si frappone, per voce della segreteria provinciale del PD, il centro-sinistra; sembra di assistere, insomma, ad un gioco di strategie per piazzare “i propri uomini” negli ingranaggi e nel “sottogoverno” regionale anziché pensare a come migliorare la gestione dei rifiuti". Il movimento politico “Città in Comune”, certo di interpretare il pensiero di molti, si chiede "quanto, su tali nomine, conteranno le specifiche competenze e quanto le appartenenze. Le voci che circolano insistentemente sembra mostrino come la politica, con la “p” minuscola, riproporrà uno spettacolo già visto, facendo pesare il “nome” alla finalità pubblica del consorzio. Temiamo quindi che anche in questa vicenda possano prevalere, ancora una volta, delle logiche che appaiono per lo meno squallide rispetto  al perseguimento di una buona gestione". "Ci chiediamo se la politica regionale ha un’idea nuova sulla gestione dei rifiuti verso cui il CdA e il presidente del Cosmari dovranno tendere o se invece si vada in direzione contraria. Occorre la certezza di un bilancio sostenibile perché se così non fosse, prima o poi si coglierà l’occasione per andare verso una totale privatizzazione del settore, e a tutela della nostra salute, questa  è l’ultima cosa che auspichiamo" concludono Nicola Serrani e Carla Domizi.  

27/07/2021 12:34
Forza Italia - Nominati i commissari comunali di Matelica, Esanatoglia e Porto Recanati

Forza Italia - Nominati i commissari comunali di Matelica, Esanatoglia e Porto Recanati

Il coordinatore provinciale di Forza Italia-Macerata, Riccardo Sacchi, di concerto con il commissario regionale, il senatore Francesco Battistoni, ha provveduto alla nomina dei commissari comunali di Matelica, Porto Recanati e Esanatoglia nelle persone, rispettivamente, di Sauro Falzetti, consigliere comunale, Cecilia Ridolfi, consigliere comunale, e Luigino Bartocci, sindaco. "Si tratta di persone impegnate, qualificate, motivate a fornire un importante apporto per dare ancora maggior slancio all’organizzazione del nostro partito nel territorio provinciale - sottolinea Sacchi -. In vista dei prossimi importanti appuntamenti elettorali, sono certo che Sauro, Cecilia e Luigino faranno un ottimo lavoro per il nostro movimento politico in piena sinergia con il coordinamento provinciale e regionale".

27/07/2021 11:54
Oltre 4 mila le firme per bloccare il progetto Eurobuilding. I promotori: "sì ad un 'iniziativa pubblica"

Oltre 4 mila le firme per bloccare il progetto Eurobuilding. I promotori: "sì ad un 'iniziativa pubblica"

Sono 4371 le firme raccolte dai diportisti civitanovesi rappresentati dal Madiere, dalle due Cooperative dei Pescatori e dal Comitato Operatori del Porto a favore della petizione popolare “Un porto da salvare”, in appena 11 giorni di attività; un risultato clamoroso che testimonia il forte attaccamento dei Civitanovesi al loro porto e l’intenzione di salvaguardarlo dagli appetiti di quanti pensano che riqualificazione e cemento vadano di pari passo. Gli organizzatori dell’iniziativa rivolgono un caloroso ringraziamento a quanti con la loro firma hanno consentito il raggiungimento degli obiettivi contenuti nella petizione: - Sbarrare la strada al progetto Eurobilding che puntava alla privatizzazione dell’area portuale per i prossimi novanta anni; - Garantire che la progettazione del piano particolareggiato dell’area sarà in capo all’Amministrazione Comunale; - Aprire una fase di confronto promossa dal Comune con coloro che il porto lo vivono e con la città sulle prospettive di una struttura fondamentale non solo per l’economia civitanovese ma per la stessa identità cittadina. Chi vuole dipingere i pescatori, i diportisti e gli operatori portuali come coloro che vogliono mantenere lo “status quo” dimostrano di conoscere molto poco la nostra realtà; questi soggetti si battono da anni per lo sviluppo del nostro porto a partire dalla condizione primaria per poterlo garantire: la sicurezza della nostra darsena. I promotori della raccolta firme sono pienamente consapevoli che i problemi non sono finiti e che i sostenitori del progetto di privatizzazione del nostro porto, dentro e fuori l’Amministrazione Comunale, continueranno ad insistere nel loro intento; il forte sostegno ricevuto è però un argine importante di cui la politica dovrà tenere in conto nei prossimi mesi quando presenterà ai Civitanovesi le proposte per il rinnovo del governo della città. Una valutazione di merito degli elementi emersi in queste ore, a partire dalla delibera di giunta del 20/7/2021, sarà fatta dalle organizzazioni promotrici ad iniziare da questa sera con la riunione del direttivo del Madiere allargato ai sette Presidenti delle associazioni diportistiche civitanovesi.

26/07/2021 17:31
Civitanova, ragazza aggredita in strada. Marchetti (Lega) : "grazie al codice rosso, pene esemplari per i violenti"

Civitanova, ragazza aggredita in strada. Marchetti (Lega) : "grazie al codice rosso, pene esemplari per i violenti"

"È inaccettabile assistere a episodi di violenza come quello avvenuto sul lungomare di Civitanova Marche sabato notte. - esordisce Marchetti - Le immagini che circolano sul web raccontano di una brutalità placatasi solo per l’arrivo di Polizia e 118. La Lega nel 2019 ha vinto una battaglia storica a tutela delle donne e dei soggetti deboli che subiscono violenze e maltrattamenti. Grazie alla nostra determinazione il Codice Rosso è diventato legge -afferma il Commissario - Abbiamo combattuto affinché le donne che subiscono una violenza vengano tutelate e le pene per gli aggressori inasprite. Auspico che, nel rispetto di quanto stabilito dal Codice Rosso, l’aggressore che ha trascinato per i capelli la giovane venticinquenne, riceva una pena esemplare. Chi è capace di una violenza simile - conclude Marchetti - non è un uomo, ma una bestia”. Va ricordato che la legge fu presentata nel Governo Conte I dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

26/07/2021 16:45
Marche, il presidente Acquaroli riceve la prima dose di vaccino a Civitanova

Marche, il presidente Acquaroli riceve la prima dose di vaccino a Civitanova

Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli si è sottoposto ieri alla vaccinazione anti covid nel centro vaccinale di Civitanova Marche. Nessun collegamento però con il Green Pass, sul quale il governatore è critico, e neppure un segnale da dare dopo le manifestazioni anti vax di ieri in molte città italiane. "Mi ero prenotato per il 25 giugno - spiega all'Ansa Acquaroli -, ma poi è venuto in visita il sottosegretario alla salute Costa e ho dovuto rinviare. Il nuovo appuntamento era fissato per ieri, 24 luglio e l'ho rispettato. Il vaccino? Ho un atteggiamento laico". 

25/07/2021 15:25
Salvini a Macerata: "Green pass inutile". Sulle discoteche: "c'è qualcuno che odia i giovani" (Foto e Video)

Salvini a Macerata: "Green pass inutile". Sulle discoteche: "c'è qualcuno che odia i giovani" (Foto e Video)

Matteo Salvini in Piazza della Libertà a Macerata. L'arrivo intorno alle 18 e 40. Ad aspettarlo c'erano il Sindaco Sandro Parcaroli,  Giorgia Latini assessore alle pari opportunità, università e studio, l'esponente della Lega Luca Buldorini, il consigliere regionale nonchè ex sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli, e l'onorevole Mauro Lucentini deputato leghista.  Tanti i temi affrontati dal segretario del Carroccio a partire dalle vaccinazioni: "sì mi sono vaccinato - ha detto Salvini - ma non è una risposta alle affermazioni di Draghi, io credo che sia inutile obbligare tutti al vaccino. Non posso far altro che suggerire la vaccinazione, specialmente per le fasce più anziane, ma è inutile obbligare quindicenni o diciottenni attraverso il green pass, dopo tutto quello che hanno subito tra l'obbligo di distanziamento e la didattica a distanza". Netta è la presa di posizione sulla chiusura delle discoteche: "mi dovete spiegare come mai secondo qualcuno il green pass dovrebbe funzionare per i ristoranti al chiuso, cinema, teatri, palestre, piscine e non invece per le discoteche. Evidentemente c'è qualcuno che ideologicamente odia i giovani e il divertimento degli stessi". Il segretario ha invece sorvolato sul tema giustizia: "credo che la riforma sia necessaria, la Lega non proporrà emendamenti, la riforma ci piace così com'è. Speriamo che sia la volta giusta per far sì che anche i giudici se sbagliano pagano". E sul confronto con le altre forze politiche, incalza il segretario - "non possiamo stare dietro ai litigi fra  Di Maio e gli altri grillini, se se ne vanno dal governo saremo solo più felici" - . Due battute infine sulle affermazioni di Gad Lerner di ieri sui social: "è inutile commentare le parole dei vari Lerner o Saviano, se mi gira lo querelerò. Io penso che occorra un'immigrazione regolare e controllata, loro sono favorevoli agli spacciatori e  ad un'immigrazione clandestina". Matteo Salvini in serata si recherà alla prima dell'Aida allo Sferisterio, raccogliendo l'invito del sindaco Sandro Parcaroli.  (Foto di Lucia Montecchiari e Guido Picchio)

23/07/2021 20:17
Chiusura filiali Banca Intesa a Fiastra e Valfornace: Carancini presenta mozione per evitarla

Chiusura filiali Banca Intesa a Fiastra e Valfornace: Carancini presenta mozione per evitarla

Presentata dal Partito Democratico in consiglio regionale una mozione a iniziativa del consigliere Romano Carancini a favore del mantenimento del servizio bancario nell’entroterra maceratese.  A seguito, infatti, della comunicazione della Direzione di Banca Intesa della chiusura delle filiali dei comuni di Fiastra e di Valfornace, programmata per il prossimo mese di ottobre, si era levato il grido di allarme dei rispettivi sindaci Sauro Scaficchia e Massimo Citracca che fino all’ultimo hanno cercato di scongiurare la decisione assicurando che nel giro di poco tempo avrebbero messo a disposizione degli spazi adeguati ricavati dentro edifici pubblici. Altrettanto alta la preoccupazione della sindaca di Bolognola, Cristina Gentili, per le ripercussioni di questa decisione anche sulla comunità da lei amministrata che si troverà a perdere lo sportello bancario di riferimento, quello del comune di Fiastra, e che quindi sarà costretta a percorrere decine e decine di chilometri per raggiungere la prima filiale operativa utile.   “La Giunta regionale deve prendere coscienza della gravità del problema e deve fare tutto quanto è nelle sue possibilità per evitare che questa importante porzione di montagna maceratese, nel periodo più cruciale della ricostruzione post-sisma, venga privata di un servizio essenziale tanto per i cittadini quanto per le imprese – afferma il consigliere Romano Carancini -. La scomparsa dei servizi di prossimità pregiudica fortemente il sistema produttivo e il tessuto sociale, a discapito delle popolazioni e della stessa ricostruzione.” La mozione presentata dal gruppo assembleare Pd chiede alla Giunta regionale di impegnarsi a programmare con urgenza un incontro con i sindaci dei comuni di Fiastra, Valfornace e Bolognola per definire un quadro comune di collaborazione istituzionale, sia dal punto di vista economico che logistico, al fine di rendere possibile l’apertura di almeno uno sportello bancario che sia punto di riferimento per i comuni interessati, anche prevedendo un eventuale orario ridotto. In seguito la Regione dovrà definire un’intesa con la Commissione regionale ABI Marche che scongiuri formalmente il disservizio per un periodo non inferiore a 5 anni.  “Credo che l’intervento della Regione Marche debba essere tempestivo, quantomeno debba avvenire prima della pausa estiva proprio per avere il tempo utile di bloccare la vicina chiusura di ottobre – prosegue Romano Carancini -. L’azione deve avvenire di concerto con gli enti locali nel pieno rispetto delle voci del territorio.  L’entroterra collinare e montano maceratese, caratterizzato da una bellezza paesaggistica unica e da comunità variegate e peculiari, deve essere una priorità delle istituzioni e abbiamo il dovere di proteggerlo, combattendo quei processi che possono malauguratamente alimentarne lo spopolamento e l’abbandono.”  

23/07/2021 11:58
Green Pass e parametri per il cambio dei colori delle Regioni: ecco cosa cambia

Green Pass e parametri per il cambio dei colori delle Regioni: ecco cosa cambia

Proroga dello stato di emergenza sino al 31 dicembre, modifica dei parametri per il cambio dei colori delle Regioni ed estensione del Green Pass. Sono stati questi i tre temi principali che emergono dal nuovo decreto legge Covid emanato dal Consiglio dei ministri.  "L'economia va bene, si sta riprendendo e l'Italia cresce a un ritmo anche superiore a quello di altri Paesi europei, ma la variante Delta è anche più minacciosa di altre varianti". Lo ha detto il premier Mario Draghi, in conferenza stampa, dopo il Consiglio dei ministri.  "Gli italiani si vaccinino, devono proteggere sé stessi e le loro famiglie", è l'appello di Draghi il quale ha chiarito che "il green pass non è un arbitrio ma una condizione per non chiudere le attività produttive". "Ad oggi abbiamo inoculato 105 dosi ogni 100 abitanti, come la Germania, più di Francia e Usa", ha detto ancora Mario Draghi.  "L'estate è già serena e vogliamo che rimanga tale - ha spiegato il presidente del consiglio -. Il Green pass è una misura con i quali i cittadini possono continuare a svolgere attività con la garanzia di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose. E' una misura che dà serenità, non che toglie serenità"  Il tasso di ospedalizzazione diventa il parametro prevalente per il passaggio di colore delle regioni alle prese con l'emergenza Covid: "Una regione in zona bianca passerà in zona gialla solo quando il tasso delle terapie intensive supererà il 10% e contemporaneamente il tasso di occupazione dell’area medica supererà il 15%”, spiega il ministro Roberto Speranza “Le stesse regioni potranno passare in zona arancione quando il tasso delle terapie intensive supererà il 20% e contemporaneamente l’area medica supererà il 30%. Si andrà in zona rossa quando le terapie intensive supereranno il 30% e l’area medica andrà oltre il 40%. "La ragione di questo cambio è legato al fatto che abbiamo somministrato oltre 63 milioni di dosi, l’aspettativa è che ci possa essere anche una maggiore circolazione virale senza ricadute sulle ospedalizzazioni”, afferma ancora Speranza. GREEN PASS: ECCO COSA CAMBIA  Il certificato verde sarà obbligatorio dal 6 agosto per: -Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso -Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi -Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre; -Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso; -Sagre e fiere, convegni e congressi; -Centri termali, parchi tematici e di divertimento; -Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione; -Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; -Concorsi pubblici Le discoteche per ora restano chiuse. Il green pass sarà valido anche per chi è vaccinato con una sola dose di vaccino, per chi è in possesso di un tampone negativo fatto nelle 48 ore precedenti o per chi è guarito dal Covid nei sei mesi precedenti.Esclusi dal decreto i mezzi di trasporto: l'obbligo del green pass per viaggiare su treni, aerei e autobus a lunga percorrenza e' questione rinviata ai prossimi giorni.Il governo ha anche deciso di ridurre il periodo di quarantena se un vaccinato viene a contatto con un positivo e possiede il green pass: passerà da 14 a 7 giorni.        

22/07/2021 20:40
Macerata, riqualificazione urbana: 15 milioni di euro per interventi in contrada Torregiana-Fontescodella

Macerata, riqualificazione urbana: 15 milioni di euro per interventi in contrada Torregiana-Fontescodella

È stato ammesso al finanziamento per un importo di circa 15 milioni di euro uno dei tre progetti presentati dal Comune di Macerata all’interno del “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare” (PinQua). La comunicazione è arrivata direttamente dal sito del Ministero che ha pubblicato la graduatoria con i progetti ammessi al finanziamento. Il Comune si è aggiudicato il contributo di circa 15 milioni di euro per la proposta B, quella che riguarda Contrada Torregiana – Fontescodella. Gli interventi previsti nel progetto sono otto: il recupero della facciata ex chiesupola di “Santa Maria in Torresana” (nota sin dal XII sec.) da trasformare in edicola votiva incastonata in una nuova struttura vetrata da adibire a Casa del Parco e Museo Iconografico della storia urbana della città; il recupero e la valorizzazione della Fonte di Santa Maria Maddalena (o delle Grazie) come luogo di sosta e socializzazione lungo il cosiddetto “percorso verde”; il restauro e la riapertura della grotta sotterranea aperta sul retro dell’Ecobar; realizzazione del “laboratorio colture autoctone”; impianti sportivi all’aperto; la realizzazione alloggi ERP sull’area ex CUS in via Valerio; il restauro e recupero residenziale dell’ex fabbrica metalmeccanica nei pressi della ferrovia; la realizzazione di quattro passerelle pedonali per il superamento in quota delle intersezioni viarie assicurando sia la continuità del percorso pedonale sia l’integrazione delle varie porzioni di verde pubblico. "Un importante risultato per la città e per questo ringraziamo gli Uffici che, orientati e coordinati dall’assessore Silvano Iommi, hanno realizzato tre progetti di qualità - è intervenuto il sindaco Sandro Parcaroli -. Gli interventi finanziati permetteranno, tra le altre cose, di recuperare, restaurare e valorizzare strutture che fanno parte dell’importante patrimonio storico, ambientale e architettonico di Macerata". "Siamo molto soddisfatti di questo importante risultato considerato soprattutto l’enorme lavoro fatto dagli Uffici che sono partiti da zero e, in poco tempo e con il personale ridotto, hanno proposto tre progetti di qualità – ha commentato l’assessore all’Urbanistica Silvano Iommi -. Ci auguriamo che ci sia la possibilità di finanziare anche le altre due proposte presentate dal Comune con il probabile stanziamento dell’aggiuntivo miliardo che è stato annunciato dal Ministero".  

22/07/2021 18:26
Caso Voghera, Gad Lerner: "Anche Luca Traini era delle Lega, per loro sparare agli africani è vocazione"

Caso Voghera, Gad Lerner: "Anche Luca Traini era delle Lega, per loro sparare agli africani è vocazione"

"Vi ricordo che anche Luca Traini, il giustiziere di Macerata, era iscritto alla Lega. Diciamo che in quel partito sparare agli africani è una vocazione. Dieci anni fa, dopo la strage di Utoya il deputato europeo leghista Mario Borghezio lodò le idee dell’attentatore". A scriverlo è il giornalista Gad Lerner, in un post sui suoi profili social nel commentare il caso dell'assessore della Lega, Massimo Adriatici, che martedì sera a Voghera ha sparato uccidendo un 39enne marocchino Youns El Bossettaoui. Non si è fatta attendere, a stretto giro di posta, la replica del segretario della Lega Matteo Salvini, che domani sarà a Macerata (leggi qui), in un tweet: "Il caldo fa male, a Gad Lerner di più".

22/07/2021 17:05
Porto di Civitanova, l'opposizione boccia il progetto Eurobuilding: "Ciarapica inaffidabile"

Porto di Civitanova, l'opposizione boccia il progetto Eurobuilding: "Ciarapica inaffidabile"

"L’eclatante fallimento della politica di Ciarapica, certificato dalla vicenda del porto, in cui il sindaco è costretto a salvarsi aggrappandosi ad un documento programmatorio dell’Unicam affidato dalla giunta Corvatta, continua ad essere accompagnato da passaggi poco trasparenti, gestiti senza confronto e solo nel contesto della maggioranza impegnata a limitare i danni in prospettiva elettorale e a votare in giunta delibere toppa". È quanto affermano, in una nota congiunta, i consiglieri di opposizione del comune di Civitanova Marche.  "E’ il momento di portare la questione davanti ai cittadini attraverso un passaggio in consiglio comunale". Sottolineano le minoranze che, proprio per questo, hanno presentato una mozione affinché venga respinto il progetto Eurobuilding, "per anni gestito dal sindaco in sedi non istituzionali - dicono -, con pezzi della sua maggioranza, all'oscuro dell’intera opposizione e soprattutto della totalità dei cittadini". "E’ venuto il momento della chiarezza e di un passaggio in consiglio comunale (convocato per il prossimo 28 luglio). Con la mozione firmata da tutte le componenti dell’opposizione, si chiede di dare indicazione al sindaco di non accettare proposte di riqualificazione che prevedano il rilascio di concessioni novantennali ad unica società e che prevedano la realizzazione di strutture residenziali in area demaniale e pertanto la bocciatura del progetto Eurobuilding, raccogliendo anche le indicazioni dell’amministrazione comunale e di avviare un percorso partecipato e trasparente, in grado di coinvolgere il consiglio comunale sugli investimenti da destinare allo sviluppo del porto e le loro modalità" aggiungono i consiglieri di opposizione. "Ciarapica ha dimostrato in questa, come in altre vicende, di non essere affidabile e di essere invece pronto a svendere ai privati pezzi della città, vedi i casi Strever e Eurobuilding. E’ ora che il consiglio comunale venga messo in condizioni di discutere e dire la sua" affermano in conclusione i consiglieri.  

21/07/2021 19:38
Regione, insediato il Comitato tecnico dei dialetti: sul piatto anche la creazione di una biblioteca

Regione, insediato il Comitato tecnico dei dialetti: sul piatto anche la creazione di una biblioteca

Inizia ufficialmente l’attività del Comitato tecnico dei dialetti marchigiani con la seduta di insediamento dei dieci componenti, eletti dall’Assemblea legislativa delle Marche nella seduta del 16 febbraio scorso. Ne fanno parte Stefano Gennari, Paolo Pagnini, Brunella Quieti, Marco Pietrzela, Giancarlo Brandimarti, Walter Salvadori, Benedetta Trevisani, Luisella Tamagnini, Fabio Macedoni, Giocondo Rongoni, in rappresentanza di tutte le province marchigiane e designati in base alle loro comprovate competenze nell’ambito della storia e della cultura dei dialetti. In apertura di seduta il Presidente del Consiglio regionale, Dino Latini, ha salutato i presenti e ha assicurato la disponibilità degli uffici e del personale dell’Assemblea ad accompagnare il lavoro del Comitato, “che – ha detto Latini – è un organismo che ci riannoda alla nostra cultura e alle nostre tradizioni”. La costituzione del Comitato è prevista dall’art.5 della legge regionale n.28 del 18 settembre 2019, “Valorizzazione dei dialetti marchigiani”, al fine di dare supporto e consulenza alla Commissione Biblioteca del Consiglio regionale per l’elaborazione di proposte relative alla promozione della cultura dei dialetti. Stesso ruolo di consulenza nei confronti della Giunta regionale per la predisposizione del programma triennale degli interventi relativi all’organizzazione di convegni e seminari sui dialetti locali, di progetti didattici, di manifestazioni, spettacoli e altre produzioni artistiche. La legge regionale di riferimento prevede, inoltre, la creazione di un fondo bibliografico, quale specifica sezione all’interno della Biblioteca del Consiglio, che sarà denominata “Biblioteca dei dialetti marchigiani”, il cui catalogo e progressivo arricchimento librario saranno anche di competenza del Comitato tecnico. Il Comitato resterà in carica per la durata della legislatura.         

21/07/2021 16:53
Macerata, Matteo Salvini raccoglie l'invito del sindaco Parcaroli: sarà alla prima dello Sferisterio

Macerata, Matteo Salvini raccoglie l'invito del sindaco Parcaroli: sarà alla prima dello Sferisterio

Matteo Salvini torna nelle Marche: il leader della Lega, venerdì 23 luglio, sarà a Macerata a partire dalle 19 per raccogliere personalmente le firme sul Referendum Giustizia al gazebo di Piazza della Libertà.  Nella serata inoltre, il Segretario della Lega - insieme al sindaco di Macerata Sandro Parcaroli - assisterà alla prima dell’edizione numero cento della stagione lirica dello Sferisterio, dove andrà in scena "L’Aida" facendo seguito all'invito del primo cittadino dello scorso 6 maggio (leggi qui). “L’amministrazione Parcaroli conferma il binomio Lega-buona politica – dichiarano il commissario della Lega Marche Riccardo Augusto Marchetti e i consiglieri regionali del maceratese Renzo Marinelli ed Anna Menghi – in questi mesi Macerata sta progressivamente rinascendo grazie a interventi attesi da anni. La presenza di Matteo Salvini sottolinea come la città rappresenti, anche in tema di legge e cultura, un modello virtuoso dove la qualità dei progetti e della loro gestione fanno la differenza. Basta pensare che la raccolta firme con ospite il nostro segretario federale si svolgerà proprio nella città dove lo studio della giurisprudenza ha mosso i primi passi nel 1290 e il cui simbolo, lo Sferisterio, è un‘icona dell’Italia nel mondo”.  

21/07/2021 13:20
Emiliozzi (M5s): "11,6 milioni al Maceratese per la messa in sicurezza di ponti e viadotti"

Emiliozzi (M5s): "11,6 milioni al Maceratese per la messa in sicurezza di ponti e viadotti"

“Dal 2021 al 2023 saranno stanziati 1,15 miliardi di euro per la sicurezza di ponti e viadotti, nonché per la realizzazione di nuove infrastrutture e reti viarie, di cui ben 52 milioni sono riservati alla Regione Marche. A prevederlo sono le misure volute dal Movimento 5 Stelle e contenute nel Decreto Agosto, anche grazie ai miei colleghi in Commissione Trasporti al Senato Mauro Coltorti, Che presiede la commissione, e Giorgio Fede”. Lo afferma la facilitatrice delle Marche del Movimento 5 Stelle, nonché unica parlamentare grillina della provincia di Macerata, Mirella Emiliozzi.  “Nella Gazzetta Ufficiale si esplicita che i fondi sono la prosecuzione del piano di finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili per la messa in sicurezza della rete viaria di Province e Città Metropolitane cominciato nel 2018 - continua Emiliozzi -. I criteri utilizzati prendono in considerazione fattori specifici, che nella Regione Marche hanno portato a tale ripartizione dei fondi: 4,66% per la consistenza della rete viaria; 2,94% per la consistenza del parco circolante e 5,21 per la vulnerabilità ai fenomeni naturali. Gli stanziamenti totali per provincia risultano così sostanziosi per le singole province: Ancona otterrà 10,7 milioni, mentre a Macerata andranno 11,6 milioni, 8,5 milioni a Fermo, 11,3 milioni a Pesaro Urbino e infine 9,7 milioni Ascoli Piceno”.  “Questi fondi permetteranno ai nostri territori di poter investire in attività strategiche e fondamentali come la messa in sicurezza dei ponti e delle strade o ancora la progettazione e l’avviamento di importanti opere strutturali, nonché il monitoraggio dell’esposizione ai rischi sismici e idrogeologico e l’abbassamento dell’incidentalità. Si tratta di misure nevralgiche per la qualità della vita dei cittadini vista la particolare vulnerabilità dei nostri territori" conclude Mirella Emiliozzi.

21/07/2021 09:58
Recanati, Mariani attacca il sindaco: "Discrimina gli inglesi, ennesima caduta di stile"

Recanati, Mariani attacca il sindaco: "Discrimina gli inglesi, ennesima caduta di stile"

"Ennesima caduta di stile del sindaco di Recanati". Ad affermarlo è il coordinatore cittadino della Lega Recanati Salvini Premier, Benito Mariani, a seguito del post pubblicato lo scorso 12 luglio in cui il primo cittadino, nella sua pagina Facebook ufficiale, scriveva "“...il modo migliore di concludere questo splendido fine settimana a Recanati. E adesso gli inglesi sono un pò meno antipatici!”. "Scopriamo quindi così che il sindaco provava un sentimento di repulsione e avversione verso gli inglesi, e che a tutt'oggi permane, seppur in minor entità, tanto da dichiararlo pubblicamente dalla sua pagina ufficiale -punge Mariani -. Tale discriminazione è condivisa dalla sua maggioranza, ma non certamente dalla città leopardiana. Il lupo travestito da agnello... e non ci sorprenderebbe, a questo punto, neanche un'antipatia da parte di questo sindaco di sinistra/estrema sinistra e della sua maggioranza verso il Patto Atlantico, la Nato e la Brexit". "Recanati vanta una lunga storia di accoglienza e integrazione, di democrazia partecipata anche nei momenti storici più duri; è una città conosciuta in tutto il mondo e che sicuramente avrebbe fatto volentieri a meno di questo “bigliettino da visita” da parte del proprio sindaco - aggiunge Mariani -. Una città già candidata a Città della Cultura come potrà giustificare questa infelice uscita del primo cittadino con i molti turisti che verranno a visitare Casa Leopardi e i musei cittadini? Da parte nostra, ai molti cittadini inglesi che vivono e lavorano a Recanati, e a quanti verranno in vacanza, possiamo dire di stare tranquilli perchè i recanatesi sono accoglienti, a differenza dell'Amministrazione Bravi che governa la città".  "Guarda caso, poi, il primo “like” e “mi piace” al post discriminatorio del sindaco, è dell'assessore alla Cultura Soccio: che forse la Cultura che Cura, discrimina anche? L'assessore ai Servizi Sociali prof.ssa Nicolini, molto attenta a non discriminare il sesso delle parole (scrive usando l'”asterisco egualitario”), non ha mancato di discriminare gli inglesi mettendo “Like/MiPiace” al post discriminatorio del sindaco - attacca il consigliere leghista - E che dire del Sindaco Bravi e della sua maggioranza che, dopo pochi mesi dall'insediamento, ha approvato il “Manifesto della Comunicazione non Ostile”, appeso in tutte le scuole: come spiegherà il sindaco e la sua maggioranza ai bambini e alle bambine che “lui può” pubblicare un post ai limiti dell'offensivo e sicuramente discriminatorio nei confronti di un popolo/nazione?".  "Ad oggi, a distanza di otto giorni dal post, nonostante qualche cittadino abbia rilevato l'inadeguatezza di tale affermazione per un sindaco, mentre altri cittadini recanatesi ma di origine inglese si sono sentiti offesi, il post non è stato cancellato né modificato. Sorprende che non ci sono state scuse, né spiegazioni pur sapendo che era successivo alla vittoria calcistica degli europei. Al sindaco Bravi, ovviamente, sfuggono i valori dello sport: la solidarietà, la lealtà, il rispetto della persona e delle regole, inclusione sociale. Non la discriminazione. L'Avversario è solo dentro il campo da gioco. Auspichiamo che il sindaco Bravi si dedichi meno ai social e di più a Recanati, ai problemi della città e all'ascolto di tutti i cittadini" conclude Mariani. 

20/07/2021 15:57
Marche, "Dal Mise contributi a fondo perduto per settori tessile, moda e accessori"

Marche, "Dal Mise contributi a fondo perduto per settori tessile, moda e accessori"

In arrivo nelle Marche i contributi a fondo perduto del Mise per le imprese dei settori tessile, moda e accessori finalizzati ad investimenti nel design, nell'innovazione e nella valorizzazione dei prodotti made in Italy. Lo riferisce il parlamentare della Lega Tullio Patassini sottolineando che il provvedimento del ministro dello sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ha stanziato 5 milioni di euro per agevolare i progetti che favoriscono l'innovazione dei processi produttivi: acquisto e installazione di nuovi macchinari, programmi informatici e licenze software, creazione e utilizzo di tessuti innovativi derivanti anche da fonti rinnovabili e dal riciclo di materiali usati. “Si conferma la volontà di incentivare la ripresa con fondi che supportano gli investimenti delle imprese anche nel design e nella tutela dei brevetti nonché nella formazione dei lavoratori – spiega Patassini - Il contributo a fondo perduto verrà concesso alle imprese beneficiarie nella misura del 50% delle spese sostenute e ammissibili, che dovranno essere complessivamente non inferiori 50 mila euro e non superiori a 200 mila euro”. Termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione sono in corso di definizione con provvedimento ministeriale.

17/07/2021 13:03
Centro vaccinale a Recanati, Simonacci: "Una farsa grottesca, Bravi amministri con concretezza"

Centro vaccinale a Recanati, Simonacci: "Una farsa grottesca, Bravi amministri con concretezza"

“Emerge nuovamente uno stato di arretratezza organizzativa sul Centro vaccinale di Recanati. A quanto scrive il Sindaco Bravi, nonostante la formazione di un gruppo di medici, infermieri e volontari, a frapporsi tra la volontà della Giunta e la realizzazione del Centro vaccinale sembrano esserci dei non meglio precisati ‘ostacoli burocratici’, individuabili nell’irreperibilità del personale infermieristico iscritto all’ordine”.  Ad affermarlo è Simone Simonacci, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Recanati, il quale affronta il tema  riguardante le difficoltà riscontrate nell’allestimento di un hub vaccinale nella città leopardiana. “Una difficoltà – continua Simonacci -  che sarebbe stata facilmente intuibile, visto che aprire un centro vaccinale tra giugno e luglio avrebbe comportato inevitabilmente una difficoltà nel reperire il personale dovuta alle ferie. Viene dunque da chiedersi se gli ostacoli siano effettivamente burocratici o se non sia da imputare al ritardo con cui si è mosso il Sindaco Bravi per realizzare questa infrastruttura sanitaria, considerando anche che ormai la popolazione fragile e anziana ha già in larga parte concluso il ciclo vaccinale e che ora è il turno delle fasce più giovani che non hanno alcun problema nello spostarsi, nonostante resti auspicabile il non congestionare il punto vaccinale di Civitanova Marche”. “Men che mai la colpa può essere attribuita alla Regione – sottolinea il consigliere FdI -  che, anzi, tramite l’Asur aveva dato il via libera al progetto che è poi lentamente naufragato visto che le 600 vaccinazioni alla settimana promesse dal Sindaco non sono mai arrivate, il tutto per colpa di una ormai costantemente verificata mancanza di pianificazione e programmazione di questa amministrazione. Basti pensare alla gestione imbarazzante della Fiera di San Vito: anche lì ci furono annunci pubblici e poi venne tutto annullato per un ostacolo di ‘natura burocratica’, ovvero una legge dello Stato che non autorizzava le fiere, nonostante potesse svolgersi regolarmente il mercato settimanale. Per fortuna è stato possibile recuperare la fiera, organizzandola…la sera della finale degli Europei di calcio”. “La farsa grottesca del Centro vaccinale – conclude Simonacci -  dovrebbe suggerire all’Amministrazione Bravi di gestire la città con maggior puntualità, umiltà e concretezza, smettendo di lanciare annunci ai quali non fanno seguito fatti”.

17/07/2021 09:52
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