Anche Max Giusti è tra gli ospiti della mostra Sotto il segno di Caro. Il comico romano, di origini marchigiane, ha visitato ieri pomeriggio, prima del suo spettacolo a Civitanova Alta per i festeggiamenti di San Marone, l’esposizione allestita nell’Auditorium Sant’Agostino e nella Pinacoteca Civica. Giusti si unisce ad altri testimonial che dal 22 luglio, giorno dell’inaugurazione durante Futura Festival, hanno potuto apprezzare il percorso espositivo sull’illustre concittadino, Annibal Caro: dalla scrittrice Simonetta Agnello Hornby al filologo e antropologo Maurizio Bettini, passando per l’attrice Francesca Benedetti.Sotto il segno di Caro rimane aperta tutti i giorni, ad eccezione dei lunedì, fino al 31 agosto, dalle 18.30 alle 22.30. Il percorso espositivo, oltre alla selezione di testi antichi e opere d'arte, si avvale di proiezioni video che scenograficamente mostrano un Annibal Caro come mai prima si è fatto. In questo modo, i visitatori, più o meno esperti, vengono coinvolti alla riscoperta del letterato, del commediografo, del traduttore, dell'iconografo letterato, spirito geniale, tra le figure di spicco del Rinascimento italiano.Sotto il segno di Caro è stata curata dalla dott.ssa Enrica Bruni, dal progettista dell’allestimento, l’arch. Marco Pipponzi, e dal regista, il prof. Massimo Angelucci Cominazzini.L’ingresso, gratuito fino a 14 anni e per i diversamente abili con accompagnatore, costa 3 euro e i proventi ricavati saranno destinati all'acquisto dell'opera Annibal Caro e la Speranza del Maestro civitanovese Arnoldo Ciarrocchi. Il dipinto, un grande quadro ad olio del 1997, andrà ad accrescere il patrimonio pittorico della Pinacoteca civica Marco Moretti di Civitanova Marche.Per gli amanti del cinema, al Cecchetti, sono in programmazione i migliori film italiani dell’ultimo anno. Domani 20 agosto e domenica 21, alle 21.30, viene proietttato Le Confessioni di Roberto Andò. Il film è uscito nelle sale cinematografiche nel 2016 e vanta nel cast Toni Servillo, Pierfrancesco Favino e Connie Nielsen. Una storia avvincente e mozzafiato, che ha vinto il Nastro d’Argento per la miglior fotografia. Il 22 e 23 agosto, invece, spazio alla commedia di Fausto Brizzi,Forever young, con Sabrina Ferilli, Teo Teocoli e Fabrizio Bentivoglio. Ingresso a 4 euro.
Sovrastando il Lago di Caccamo, l'attuale Castello di Pievefavera, frazione del Comune di Caldarola, affonda le sue origini in tempi remoti. Visitando le sue strette e caratteristiche vie, si vede e sente, tutto il peso delle pietre che stanno al loro posto fin dal XII secolo. In tempi ancor più lontani l'insediamento era più in basso lungo la riva destra del fiume Chienti, allora il lago non c'era. Diversi decenni or sono alcuni abitanti del luogo, i coniugi Anna ed Arnando Mazzanti, ritrovano alcuni resti di vasellame in ceramica a vernice nera graffiti. L'iscrizione che si legge é: "Stn Rutilio So (mios)" risalenti al III secolo a.C., il nome e cognome del più antico abitante conosciuto del territorio.Tra l'attuale castello e la fase più antica di frequentazione molta storia si é vissuta e scritta. Successivi ritrovamenti, studi, fin alla più attuale campagna di scavi terminata nell'anno 2006, hanno fatto, almeno in parte chiarezza sull'area archeologica. Un insediamento, una villa romana, utilizzata dal III secolo a.C. fin alla prima età imperiale. Per contenere adeguatamente i primi ritrovamenti fortuiti effettuati dalla famiglia Mazzanti fu fatto un primo antiquarium presso un torrione medievale su al Castello di Pievefavera con accesso dalla locale Chiesa. Successivamente alla campagna di scavi del 2006 l'antiquarium fu spostato nelle immediate vicinanze dell'area archeologica dov'é rimasto fino ad oggi. L'area archeologica e l'antiquarium negli anni ha perso di attrazione, fino a rimanere praticamente abbandonato.Ora, per attirare l'attenzione di quanti preposti ad evitare il peggio, si è programmata tutta una serie di iniziative in merito. Uno di questi eventi si è svolto nella serata del 17 agosto scorso presso la Chiesa di S. Maria Assunta di Pievefavera, organizzato dal presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti denominato: "I reperti ceramici di Pievefavera" relatori: Arnando Mazzanti, Anna Cerutti e Loredana Camacci Menichelli. Le relazioni sono state seguite da un'aula attenta, alla presenza dell'attuale Sindaco di Caldarola Luca Giuseppetti e dei due precedenti. Il gradito intervento del Sindaco Giuseppetti é stato caratterizzato da una richiesta di aiuto, così sintetizzata: "vista la particolarità del momento che stiamo vivendo tutti sono chiamati a rimboccarsi le maniche e dare una mano", riferendosi alle manutenzioni che l'area archeologica, l'antiquarium e Pievefavera tutta necessitano. La serata si è conclusa con una degustazione di gelato legata ai gusti del territorio: zafferano di Cessapalombo, vino cotto e saba di Loro Piceno.
A Sant'Angelo in Pontano serata dedicata alla poesia e al concerto di Claudio Sanfilippo, autore di canzoni per Mina e tanti altri, con la partecipazione di Filippo Davoli.Il Sant'Angelo Festiva, in programma sabato 20 agosto, sarà l'occasione per vivere una giornata nel mondo della poesia, da quella per i bambini a quella dialettale a partire dalle ore 18 in piazzale Trento.In occasione del Festival uscirà il bando 2017 per l'inno dei Monti Azzurri. Scendendo nel particolare, il Premio Sant’Angelo è articolato in quattro sezioni: poesia edita, poesia inedita per autori dai 6 agli 11 anni, poesia inedita dialettale e la composizione inedita musicale con testo dedicata ai monti Azzurri (i Sibillini). La giuria critica sarà composta da Montanari, Davoli, Sanfilippo, Franceschetti e Garufi.Al termine del concerto ci sarà una cena con tipicità offerta dal progetto Lumaca.
L'incantevole musica dell'ensemble La Compagnia di Musicultura ritorna a Tolentino in piazza della Libertà con l'ormai tradizionale concerto estivo offerto da Meridiana Cooperativa Sociale, gestore dei Musei civici tolentinati, e il Comune della città. Il 20 agosto, dalle ore 21.30, sotto la Torre dell'orologio risuoneranno le note della migliore musica napoletana in uno spettacolo imperdibile intitolato “Scalinatella”.Lo show porta la firma del direttore artistico di Musicultura, Piero Cesanelli, che ha messo insieme veri e propri pezzi di storia della canzone partenopea nelle sue versioni più toccanti e conosciute, in una serata assolutamente da non perdere. Sarà un emozionante viaggio nel panorama della musica napoletana da cui tutti quanti, artisti e fruitori, sono contaminati. Un percorso che sottolinea i mutamenti della scrittura musicale di questo grande popolo di artisti. Dalle villanelle del 1600 si sale alla prima tarantella, per poi proseguire dalla canzone classica al rock blues dei giorni nostri individuando i grandi temi ispiratori: Napoli l’America e la ricerca del lavoro, l’amore, la malavita, l’innocenza perduta.La Compagnia di Musicultura è formata da Adriano Taborro, chitarre mandolino, Chopas, voce chitarra percussioni; Carlo Simonari, piano e voce, Andrea Di Buono, voce recitante e Piero Piccioni, voce narrante. I brani che verranno suonati saranno Michelemmà, Fenesta ca lucive, Te voglio bene assaje, O sole mio, Marechiaro, Mare chiaro mare scuro, Tamurriata nera, Tu vuò fa l’americano, Perché nun ce ne jammo in America, Reginella, Malafemmena, Chella là, Na tazzuelella e café, Era di maggio, Cu mmé, Canzone appassionata, Passione, Marinariello, ‘A città ‘e Pulecenella, O surdato innamorato.Lo spettacolo è gratuito. Per maggiori informazioni è possibile telefonare al numero 347.7446960 oppure scrivere a tolentinomusei@meridiana.mc.it .
Nell’ultimo week end d’agosto, sabato 27 e domenica 28, torna puntuale l’atteso ApiMarche 2016, la più antica mostra-mercato dei mieli e dei suoi derivati che, da un paio di anni, ha opportunamente ampliato i propri orizzonti all’ambiente, all’agricoltura di alta qualità (tra cui, il Carciofo di Montelupone presidio Slow food), all’educazione alimentare, alle tecniche produttive, alla commercializzazione di tipici prodotti gastronomici.La kermesse sui mieli non consiste soltanto in convegni di respiro nazionale e in specialistiche argomentazioni, ma è una rinomata festa popolare che coinvolge bambini e adulti. Basta citare lo spettacolo finale di domenica 28, un video-mapping “ad borgum” davvero suggestivo che, unendo la tradizione e l’antica storia, tipiche dello scenario del centro storico medievale, ad una comunicazione avveniristica, calamiterà l’attenzione e susciterà l’entusiasmo dei tanti presenti.Durante l’intera manifestazione, che vedrà Montelupone ospitare i sempre più numerosi turisti e gli amici delle cittadine limitrofe, si potranno degustare, presso i ristoranti locali e lo stand gastronomico della Pro Loco, alcuni piatti anche a base di miele, mentre i numerosi espositori offriranno i prestigiosi derivati delle proprie produzioni apistiche e non solo.Programma dettagliato della due giorni di ApiMarche 2016.Sabato 27 agosto: ore 16 apertura della mostra-mercato; ore 16,30 presentazione dei libri del progetto “La mia scuola scrive un libro”; ore 17,30 attività didattica per bambini presso il “Giardino delle Api” (parco Eleuteri); ore 18,30 Smielatura in piazza e degustazione guidata del miele; ore 21 intrattenimento musicale con “Officina Musica” presenta Alessandra Gattari.Domenica 28 agosto: ore 9,30 convegno “Apicoltura, quale futuro?” al N. Degli Angeli; ore 10 apertura mostra-mercato; ore 16,30 arrivo de “La Carovana” degli asinelli, per la gioia dei bambini; ore 18,30 spettacolo in piazza “Lando e Dino Show”; ore 21,30 intrattenimento musicale in piazza con “Le Nuvole” tributo a De André, presenta Alessandra Gattari; a seguire, gran finale in piazza con il nuovo Video-mapping, un inedito tutto da vedere e vivere, strettamente legato a Montelupone.
Serata di divertimento e impegno sociale, a San Ginesio si va a teatro per aiutare una missione umanitaria in Africa.Martedì 23 Agosto 2016 alle ore 21.15, presso il Teatro Comunale “Giacomo Leopardi”, la Compagnia Teatrale “San Ginesio” metterà in scena la commedia dialettale in tre atti di Alba Piatti "Lu canittu de Vasì" con la regia di Alba Piatti.Ingresso a offerta libera. Tutto il ricavato sarà devoluto a favore della missione di Kibiti (Tanzania) di padre Adalberto Galassi.
Piazza della Libertà si anima ai suoni del folklore, dal palazzo del comune di Macerata si esibiscono le delegazioni del Festival Internazionale del Folklore attirando l’attenzione dei turisti che in questi giorni visitano la città.Le delegazioni di Italia, Russia, Spagna, Colombia e Taiwan sono poi scese in piazza accompagnante dalla vicesindaca Stefania Monteverde e dagli organizzatori del Festival per la all’ombra della Torre Civica. Visti i tanti turisti e maceratesi incuriositi i ragazzi, vestiti con i loro costumi tradizionali, hanno dato vita ad un vivace fuoriprogramma iniziando a cantare e ballare accerchiati dai curiosi.Un assaggio di ciò che sarà questa sera in piazza dell’Annessione (zona cancelli) dove è previsto la seconda edizione di Folk Festa SenzaFrontiere, un vero inno alla fratellanza, un’occasione per avvicinare tutti ai ritmi e sapori delle nazioni ospitate, perché, come suggerisce la Monteverde, “tutto il mondo e paese e balla la stessa musica”!Soltanto allo scoccare del mezzogiorno la musica si è interrotta e tutti: musicisti, danzatori e turisti, sono stati con il naso all'insù per lo spettacolo dell'orologio.https://www.youtube.com/watch?v=udXRptWUUqg Foto Si.Sa.
Nasce nel 1981 con l’intenzione di spostare l’attenzione degli appassionati dai cavalli ai guidatori e costruire un evento che eleggesse il miglio driver dell’anno attraverso un torneo da tenersi nella stagione estiva. Denominato Campionato Italiano Guidatori Trotto fu riconosciuto dall’ente di allora diventando così, ufficialmente, la prima, vera competizione per i driver in attività in Italia.Il regolamento solo recentemente ha subito alcune modifiche. L’ultima del 2014 ha reso la formula più snella. Attualmente dunque alla competizione, che prevede due eliminatorie, una semifinale e una finale, prendono parte 25 guidatori. Cinque accedono alla finale direttamente per meriti: il campione uscente e i primi quattro della speciale classifica dei Gran Premi, gli altri venti ammessi alle prove di qualificazione sono: cinque scelti dalla classifica nazionale per vittorie, quattordici selezionati dalle specifiche regioni e uno il vincitore del Torneo Dell’Avvenire. Le corse delle eliminatorie e della semifinale sono quattro, in finale sono cinque, le quattro con le stesse modalità delle eliminatorie e della semifinale e il Gran Premio Basilio Mattii, una prova di gruppo 3 alla quale i guidatori partecipano con cavalli scelti da loro stessi. La serata della finale del Campionato è ricca di spettacoli di contorno.Domenica 21 agosto si svolgerà la finale della 36° esima edizione del Campionato Italiano Guidatori. I cinque driver che hanno superato la fase delle eliminatorie e si sono qualificati per la finale Natale Cintura, Antonio Esposito 90, Federico Esposito, Andrea Guzzinati e René Legati dovranno vedersela con Giampaolo Minnucci (che sostituisce Roberto Andreghetti bloccato da un impegno in Francia), Enrico Bellei, Antonio Di Nardo, Pietro Gubellini e Roberto Vecchione, i cinque top driver che partecipano di diritto alla finale. Vi ricordiamo che nella finale le corse per vincere non saranno più solo quattro ma cinque. I drivers finalisti oltre alle quattro corse classiche disputeranno il Gran premio Basile Mattii, al quale parteciperanno con cavalli scelti da loro stessi.Questa fantastica domenica di sport, agonismo, bellezza e enogastronomia inizierà alle 17.30 e il San Paolo sarà vestito a festa per ben accogliervi. Alle 17.30 si parte con le prime corse (si inizia con la finale del Campionato delle Stelle) poi alle 19.40 ci sarà una pausa di moda e bellezza con le sfilate del concorso Miss Grand Prix e Mister Italia e la presentazione dei 10 driver finalisti. Quindi di nuovo occhi puntati sulla pista a seguire i propri beniamini. Alle 21.45 ritorna la bellezza e l’eleganza delle sfilate maschili e femminili. Subito dopo sarà la volta dell’Orchestra Mediterranea, di Michele Pecora (indimenticabile successi con “Era lei”, “Te ne vai” - firmata dallo stesso Pecora e da Adelmo Fornaciari, futuro "Zucchero"), Peppe Cirillo con pizzica e taranta. Se le corse al trotto e le sfilate vi metteranno appetito sappiate che Antonella vi aspetta al ristorante Ala dell’Ippodromo con un menù ricco e una scelta di piatti della tradizione marchigiana, in particolare picena, rivisitati con fantasia, esperienza ed innovazione; utilizziamo prevalentemente materie prime locali. Alle 23.10, al termine del Gran Premio Basile Mattii, conosceremo il nome del Campione Italiano di Trotto del 2016. A seguire si svolgerà il Race Off, ovvero una corsa due tra il vincitore del Campionato delle Stelle e il vincitore del Campionato Italiano Guidatori Trotto. E poi sarà grande festa con i fuochi d’artificio e la spaghettata di mezzanotte per tutti i presenti.
Per i 400 anni dalla morte di William Shakespeare, venerdì 19 agosto dalle ore 22.00, il Comune di Montegiberto e la Pro Loco propongono una "Notte Shakespeariana" che si snoderà per vicoli, strade, piazzette del suggestivo centro storico di Montegiberto.Sarà un viaggio attraverso le opere del più grande drammaturgo di tutti i tempi, in un piccolo paese trabordante di storia umana e culturale, poco più di 800 anime capaci di dar vita, nel corso di molti anni, a tante iniziative culturali che hanno saputo coniugare partecipazione e ricerca storica. Una di queste anime è Zefferina Remia, instancabile organizzatrice e coordinatrice di questa manifestazione così come di tantissime altre esperienze pedagogiche e spettacolari.I frammenti tratti dalle opere di Shakespeare prenderanno corpo e voce con gli attori del Minimo Teatro di Macerata diretto da Maurizio Boldrini: Carla Camilloni, Giorgio Maria Cornelio, Valentina Lauducci, Serenella Marano, Michele Palmieri, Luca Rossi, Luisa Sanità, Lorenzo Vecchioni, Fabiana Vivani, David John Watkins, inoltre saranno di scena anche giovani e bambini di Montegiberto. Nel cuore della notte, gli spettatori che "resisteranno" al lungo viaggio culturale, riceveranno un premio speciale, anzi unico: assisteranno alla prima ed unica volta in cui Maurizio Boldrini indosserà un costume, interpretando Antonio nel celeberrimo discorso in morte di Giulio Cesare.
La Parrocchia dei SS. Vito e Patrizio, di Chiesanuova di Treia, organizza la 28° edizione di Festa e Fiera di S.Vito:Programma:VENERDI 19 agosto, ore 21: serata danzante con Roberto Carpineti.SABATO 20 agosto, ore 21: serata danzante con Barbara & C. sarà presente nella serata “La Nostra Gente” di TVRS.DOMENICA 21 agosto: ore 8 Fiera e mercatino. Dalle 16 si balla fino a tarda notte con Luca Bachetti.Nei giorni della festa saranno a disposizione dei bambini giochi gonfiabili con ingresso gratuito, inoltre stand gastronomici con prelibatezze e sabato sera speciale menù di pesce.
Appuntamento col burraco targato U.S. Acli Marche domenica 21 agosto presso l’atrio del palazzo comunale di Recanati.Alle ore 21, infatti, prenderà il via la sesta tappa del Gran prix regionale di burraco organizzato dall’U.S. Acli Marche con la collaborazione tecnica dell’Asd Valli Misa e Nevola.Le precedenti gare si sono svolte a San Benedetto del Tronto, presso il Centro commerciale Porto Grande, a Mondavio, a Falconara e ad Ascoli Piceno in occasione della festa della parrocchia del Cuore Immacolato di Maria ed a Monteprandone e dopo cinque tappe ecco la classifica aggiornata della manifestazione: Cinzia Cirioni e Massimiliano Mosca con 241 punti, Adrio Maraschio 229, Stefania Brunori 227, Franco Verdinelli 212, Wilma Latini 185, Valerio Moscatelli 182, Teresa Corigliano 169, Lido Caporelli 167, Simonetta Ippoliti 160, Assunta Peroni 151, Giorgio Cervasi e Nadia Vallorani 150.Tornando alla gara di Recanati l’accreditamento delle coppie avverrà a partire dalle ore 20,30 mentre il torneo, che si svolgerà con la formula delle 4 partite (tre mitchell e una danese (4 smazzate), prenderà il via alle ore 21.Sono più di 170 le persone che stanno partecipando al Gran prix regionale di burraco, persone di ogni età provenienti dall’intero territorio regionale.Come per le altre tappe alla gara di Recanati potranno partecipare anche appassionati del gioco del burraco che non aderisco al Gran prix regionale e che dunque giocano un torneo solo per quella serata.Per informazioni sulla manifestazione si può visitare la pagina Facebook del Secondo gran prix regionale di burraco dell’U.S. Acli Marche oppure il sito www.usaclimarche.com oppure telefonarea Massimiliano (3667347500) oppure ad Arnaldo (3289644708).
In nome della pace e del legame che unisce culture lontane, l'Orchestra giovanile internazionale si esibirà in un concerto domenica 21 agosto, alle ore 21,30, allo Spazio Multimediale San Francesco di Civitanova Alta.Il progetto, denominato “Pentagrammando la pace insieme” è promosso da anni dall’associazione Premio Vallesina, che cerca di offrire un messaggio di speranza e di pace incoraggiando il talento dei giovani. Ne è ideatore padre Armando Pierucci, che ha voluto costruire un ponte di note e di amicizia, e a Civitanova i musicisti vengono ospitati nell'ambito delle celebrazioni di Annibal Caro, che con la sua attività di traduttore ha creato un ponte tra culture lontane, proprio come lo spirito di questa iniziativa culturale espressa con la musica.L’orchestra è composta da 42 elementi, giovani che vanno dai 12 anni ai 28 anni. Studenti di musica provenienti per le Marche dalle scuole musicali di Jesi, Recanati e Ancona. A loro si sono uniti giovani musicisti che provengono dall’istituto superiore di musica di Damasco (Siria), dalla Glazbeno Uciliste Elly basic di Zagabria (Croazia) e dalla Osnovna muzicka i baletska di Sarajevo (Bosnia Erzegovina). Il maestro direttore d’orchestra è il prof. Stefano Campolucci. L’orchestra è complessivamente una orchestra d’archi.Il programma musicale è composto da musica delle varie tradizioni delle singole nazioni e poi il programma si amplia con la musica dal mondo e l’orchestra sarà accompagnata dal bel canto di un tenore, due mezzosoprani ed un soprano.La formazione dopo il concerto di Civitanova proseguirà il suo tour a Venezia, Fiume, Zagabria.Ingresso gratuito
Apre questa sera il Piccole Festival della Paura a Porto Potenza Picena con il patrocinio dell’amministrazione comunale. Una tre giorni il cui obiettivo degli organizzatori è quello “di educare alla paura, giocando soprattutto su una sorta di visione prospettica di questo concetto: ammirarla in forme, colori e suoni che ci siamo disabituati a riconoscere ed identificare nella magmatica disarmonicità delle nostre vite”.Dopo il successo della prima edizione, anche quest’anno Villa Ipsia diventerà Villa Paurosa per un festival che esplora, stimola, mette a nudo le paure grazie a musica, cinema, workshop e incontri con i grandi autori nazionali della letteratura del brivido. Il tema del festival di quest'anno è il Sottinsù, con un'attenzione particolare, dunque, rivolta a tutto ciò che “viene da sotto” e che fa paura. Non importa sotto cosa: da sotto il letto, da sotto il mare, da sotto la terra, ma anche e più genericamente da sotto il cielo.Appuntamenti dal pomeriggio fino a tarda notte: proiezioni, spettacoli teatrali, approfondimenti, reading e la zombie walk dell'associazione Fantasia Sogno Realtà. Le notti del Piccolo festival della Paura saranno animate da spunti di riflessione, momenti di gioco e, perché no, anche divertenti momenti in cui provare una sana e innocua paura.La paura dell’ignoto accompagna da sempre l’essere umano e forse la letteratura noir o horror è tra le più produttive nella storia, basti pensare che lo scrittore Stephen King ha venduto complessivamente nell'arco della sua lunga carriera( ancora in pieno fermento) oltre 500 milioni di copie, dai suoi romanzi sono stati tratti circa quaranta tra film e miniserie televisive.Ma chi ha paura della paura? Contemporaneamente alla presentazione del Festival è nata una contro offensiva portata avanti dal Popolo della Famiglia, che, probabilmente, senza conoscere realmente la manifestazione l’ha etichettata come demoniaca: “Letteratura e film horror a volte diventano un pretesto per influenzare che non devono essere sottovalutate. Non abbiamo nulla contro gli appassionati del genere, ma in un incontro si finisce per parlare di satanismo, come da programma. Se con il pretesto dell’horror i nostri figli vengono raggiunti da messaggi violenti o peggio , satanisti il discorso cambia. Non possiamo rimanere in silenzio” Dichiara Mirko De Carli (esponente del movimento ). Il J’accuse quindi punta il dito sull’associazione horror che, per un loro sillogismo logico, è uguale Satana e quindichi ne parla forse finisce per adorarlo. Un po’ come dire che Stephen King che ha scritto Carry è un devoto di Lucifero, o forse anche un assassino seriale, o anche uno psicopatico malato… o forse è solo un genio della letteratura.Grazie alle dichiarazioni pungenti gli organizzatori “hanno scoperto una nuova paura” come scrivono in un post su facebook “quella di chi, male informato da persone a loro volta male informate, trema di fronte alla possibilità che la cultura e l'informazione possano essere trasmesse in modi originali e mai scontati e, soprattutto, senza istigare nessuna forma di violenza, senza schierarsi pro o contro nessuno.”Invece chi organizza un Festival della Paura cosa teme? “A noi, invece, continua a far paura la cattiva informazione e la manipolazione della realtà. Ma ci dispiace, non possiamo fare miracoli”Info e programma disponibili sulla pagina Facebook
Vittorio Sgarbi si innamora dell'ultimo romanzo di Lucia Tancredi dedicato a Lorenzo Lotto. Due pagine sul settimanale Panorama e sul sito Panorama.it“Lucia Tancredi va oltre: intercetta ogni suo pensiero, ogni sospiro. E ci sembra di accompagnarlo, di esser con lui a Treviso, Trescore, Venezia, Recanati, Jesi, Cingoli: dentro la sua testa, tra soddisfazioni e lamenti. Un labirinto di pensieri che ci restituisce un’anima.” Con queste parole il critico d'arte Vittorio Sgarbi scrive una straordinaria recensione sull'ultimo romanzo di Lucia Tancredi, L'otto, pubblicato dalla Ev casa editrice.Il settimanale Panorama dedica ben due pagine intere alla recensione pubblicando a pagina intera uno dei capolavori di Lorenzo Lotto custodito nel nostro territorio, La crocifissione di Monte San Giusto. Sgarbi riconosce a Lucia Tancredi il merito di aver scritto “con grande naturalezza” un libro “urgente, inevitabile”, sottolineando che “s’immedesima in Lorenzo Lotto e anche nel suo sensibilissimo inseguitore, Bernard Berenson; e non racconta la vita del pittore, come non ne descrive le opere, ma ne ricostruisce gli stati psicologici in relazione al mondo, alle persone, ai committenti, agli amici, mostrandone una così affine personalità da sembrare che ne conosca e ne condivida i pensieri.”A Loreto, presente per la rassegna Loreto Percorsi, lo stesso critico aveva a lungo spiegato il tema attingendo al L'otto di Lucia Tancredi tenuto in mano. Grande la soddisfazione della scrittrice: “Ringrazio Sgarbi per le parole generose, – afferma Lucia Tancredi. – La sua conoscenza profonda della pittura rinascimentale mi rassicura su un viaggio complesso e profondo che ho dovuto fare per raccontare Lorenzo Lotto non solo come artista ma anche come uomo. Non volevo semplicemente scrivere una biografia, ma cercare di capire i significati nascosti della pittura di Lorenzo Lotto, quel suo voler non decorare il mondo, ma salvare il mondo con le immagini. Lorenzo Lotto ha lasciato nelle Marche dei capolavori inestimabili, a Monte San Giusto, Loreto, Cingoli, Jesi, Recanati, Ancona, Mogliano, e tutti meritano di essere scoperti. Mi chiedono il perché del titolo. Spesso Lotto gioca con il suo nome, cangiante come i tanti colori che usa per descrivere la magica alchimia del mondo. L'otto è uno di questi”.L'otto è pubblicato da Ev casa editrice, casa editrice maceratese che si distingue per le pubblicazioni di bella fattura e la cura nella presentazione dei libri pubblicati, sempre accompagnati in lunghi viaggi con l'autore, tra librerie, salotti, aule, giardini, piazze. L'otto è già stato presentato in molto città e sta riscuotendo un grande successo di pubblico e di vendite.La prossima presentazione è venerdì 19 agosto, alle ore 21, presso il Parco minerario di Cabernardi a Sassoferrato, un posto affascinante delle Marche che dalla fine dell'ottocento fino agli anni cinquanta era la miniera di zolfo più grande d'Europa, 40 km di gallerie. Sarà una presentazione particolare perché dedicata a Lorenzo Lotto alchimista, allo zolfo e alle sue irresistibili vergini gialle.L'intervento di Vittorio Sgarbi è su www.evcasaeditrice.it
Giovedì 18 agosto un altro appuntamento con "Al museo di Notte", le aperture serali dei Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi per visitare le collezioni d'arte dalle 10 alle 23 con un motivo in più per recarsi al museo, la mostra fotografica 6th Continent di Mattia Insolera nelle sale espositive fino al 4 settembre 2016.Il consueto appuntamento alle ore 21,30 per la visita guidata sarà dedicato in particolare alla mostra 6th Continent con le suggestive immagini degli scatti del fotografo Mattia Insolera che immortalano tredici diversi paesi attraverso le persone che lavorano, trasportano, vivono nel nostro mare, il Mediterraneo.Ad accompagnare la visita, una golosa degustazione nel cortile del Palazzo che farà felici grandi e piccini a cura della gelateria "Very n'Ice" Idee golose in via Tommaso Lauri, 5 di Macerata che in occasione della serata ha realizzato gelati a tema come il gusto "Mediterraneo" che richiama i sapori del Mediterraneo e dell'Italia per i suoi ingredienti: gelato alla Ricotta di Pecora con granella di Pistacchio di Sicilia, cannoli siciliani e canditi.Palazzo Buonaccorsi vi aspetta per scoprire le sue gustose meraviglie d'arte!Ingresso: euro 4,00 biglietto e visita con degustazionePer info e prenotazioni 0733-256361 /271709
Per la festa di San Marone si ride con Max Giusti. Il comico romano, di origini marchigiane, arriva domani 18 agosto, alle 21.30, in piazza della Libertà a Civitanova Alta con il suo spettacolo, adattato in una versione estiva, Pezzi da 90.Sul palcoscenico prendono vita i personaggi che lo hanno accompagnato negli ultimi anni: da Maria de Filippi a Biagio Antonacci fino a Ligabue, inoltre Don Matteo alle prese con un’improbabile rapina, e Cristiano Malgioglio nuovo Presidente della Repubblica.Non mancano le sue interpretazioni dell’ultima edizione di Tale e Quale, come Boy George, Al Bano e gli indimenticati Franco Califano e Pierangelo Bertoli.Oltre a questi “pezzi da 90” fanno capolino anche personaggi non famosi: l’egiziano fruttivendolo, il cinese “tutto un euro” e il prete africano di provincia. Inoltre sembra che il comico abbia nel sacco un nuovo personaggio, che si affaccia da un balcone ed è vestito di bianco!Poi c'è pure Max Giusti in persona, con i suoi monologhi, aneddoti segreti sul mondo della tv che può rivelare solo ai presenti.Lo show, organizzato dall’Azienda dei Teatri in collaborazione con il Comune di Civitanova, è scritto dal conduttore di Affari Tuoi insieme a Marco Terenzi e Giuliano Rinaldi. Nel suo spettacolo, Giusti è accompagnato dalla storica SuperMax Band e dalla voce di Sarah Jane. Ingresso libero.Sempre a Civitanova Alta, dalle 18.30 è aperta la mostra Sotto il segno di Caro, allestita nell’Auditorium Sant’Agostino e nella Pinacoteca Civica. Ingresso 3 euro.
Con queste parole senza tempo si aprirà domenica 21 agosto alle ore 21.30 il philoshow “Innamorato sempre di più: la filosofia dell’amore e la poetica di Lucio Battisti”, il nuovo spettacolo filosofico-musicale di Popsophia che si svolgerà, ad ingresso libero, nella bellissima Arena Gigli di Porto Recanati, con la partecipazione del filosofo Marcello Veneziani.Lo spettacolo, ideato dalla direttrice artistica di Popsophia Lucrezia Ercoli, è costruito come un percorso musicale e filosofico tra le emozioni suscitate dalle esecuzioni della nuova band di Popsophia Factory, le riflessioni del filosofo Marcello Veneziani, le letture dell’attrice Pamela Olivieri, i montaggi cinematografici di Marco Bragaglia.Il philoshow sarà dedicato alla poetica delle canzoni di Lucio Battisti e Mogol, i due artisti italiani che più degli altri hanno saputo tradurre in musica i sentimenti contrastanti che accompagnano l’esistenza di ciascuno di noi, dalla passione alla sofferenza, dalla paura al tradimento, dalla malinconia alla felicità.“La poetica delle emozioni tracciata da questi brani traccia un filo di continuità tra generazioni ed epoche diverse. – dichiara Lucrezia Ercoli – E la musica leggera, come la filosofia, ha la straordinaria capacità di enucleare concetti universali e di parlare intimamente a ciascun di noi”.I brani che saranno interpretati hanno segnato la nostra educazione sentimentale: dall’innamoramento di Un’avventura, alla disperazione de Il tempo di morire, dalla malinconia di Mi ritorni in mente, alla felicità de La Compagnia. Un viaggio tra le pieghe del sentimento amoroso, uno degli ambiti più complessi da afferrare per il pensiero razionale, eppure tema universale per eccellenza su cui l’arte, la musica, il cinema e la filosofia si interrogano ancora oggi.Ingresso gratuito.
Torna “Seven Eleven”, itinerario culturale fra poesia, architettura, musica, paesaggio e realtà aumentata che propone, da giovedì 25 agosto, quattro occasioni di incontro per la promozione e la valorizzazione del territorio settempedano. La rassegna, organizzata dalla fondazione Salimbeni, da Agire Marche, le Ville Storiche e Archeoludica, con il patrocinio del Comune, farà aprire per prima villa Luzi Tinti per una serata a tutto jazz con Musicamdo. A seguire, giovedì 1 settembre, altra apertura di villa Luzi Tinti per la serata “Teatro di poesia”. Poi, giovedì 8 settembre, sarà la volta di villa Collio per lo spettacolo “Vivere la Tosca” e, infine, venerdì 16 settembre apertura di villa Coletti Teloni, a Cesolo, per “El tango de Roxanne”.All’interno dello spazio serale che va dalle 19 alle 23 verranno organizzati eventi musicali, recital di poesie, racconti di architettura e del paesaggio, percorsi tematici in realtà aumentata, degustazioni di vini e prodotti tipici. Sarà un vero e proprio viaggio alla riscoperta di memorie storiche e archeologiche che si accompagnerà a valori di vita autentici e ancora presenti: il piacere della tradizione della buona tavola, il recupero del benessere psicofisico in villa, la magia dell’emozione delle serate che saranno affidate al canto, alla musica, alla poesia e al teatro. La rassegna si fonde perfettamente con il progetto M.A.N.I., ovvero Manifattura, Architettura, Natura e Innovazione, già concretizzatosi nel Museo virtuale della manifattura (http://manimuseovirtualedellamanifattura.archeoludica.it) e con la possibilità di far visita ai musei e alle esposizioni della manifattura d’eccellenza del territorio oltre che alle imprese settempedane specializzate nella tradizionale lavorazione della pietra e del marmo, del vetro e della graniglia artistica.Novità dell’edizione 2016 sarà l’Instagram Contest “C’entra l’impresa”, un concorso rivolto a chi ha meno di 35 anni, è disoccupato o inoccupato, si occupa di design, fotografia, video, architectural mapping o di qualsiasi altra forma di arte e comunicazione visiva. Il concorso intende raccogliere idee e azioni con lo scopo di valorizzare le eccellenze facendo nascere, se possibile, anche collaborazioni con le aziende aderenti. Per partecipare basterà seguire Agire Marche, attraverso @agirmarche, e digitare #artjobventure, e pubblicare sul proprio profilo Instagram disegni, grafiche, dipinti, foto e video che mostrino il “saper fare” attraverso l’uso di elementi di paesaggio, arte, design, architettura e prodotti manifatturieri. Il materiale pubblicato sarà selezionato dal pubblico online, attraverso i “mi piace”, ma anche raccolto dalla società cooperativa Agire Marche per poi essere rappresentato nel corso delle serata in villa dell’itinerario “Seven Eleven”. Nell’appuntamento conclusivo che si svolgerà a villa Coletti Teloni i partecipanti voteranno le immagini e gli autori più votati e saranno invitati dall’Associazione Attività Produttive a presentare nuove proposte di marketing direttamente presso le aziende che potranno utilizzare le idee selezionate per campagne pubblicitarie o sui social.
Dopo le prime rappresentazioni è arrivato il momento tanto atteso della stagione 2016 di TeatrOpera Festival in Tour. Venerdì 19 e domenica 21 agosto, all'Abbadia di Fiastra, andrà in scena "Mater". Si tratta della messa in scena dello "Stabat Mater" di Pergolesi. Una composizione sacra che di solito viene eseguita con due cantanti e l'orchestra. All'Abbadia di Fiastra, per la prima volta, viene rappresentata con cantanti, attori, comparse, costumi di scena e scenografia.. Le rappresentazioni che TeatrOpera ha portato in scena con questo connubio, negli anni passati, hanno riscosso sempre un grande successo e hanno avvicinato all'Opera lirica un grande numero di spettatori. Come nelle rappresentazioni degli anni scorsi, anche quest'anno sul palco per il "Mater" ci saranno artisti di fama internazionale.
Il Comune di Macerata aderisce al concorso fotografico Wiki Loves Monuments Italia, promosso da Wikimedia Italia. L'iniziativa, che si terrà a settembre, ha l’obiettivo di creare un grande database fotografico online che possa catalogare i monumenti italiani, anche i meno noti, contribuendo a illustrare voci nuove su Wikipedia.Il Comune di Macerata ha deciso di collaborare con grande entusiasmo a questa iniziativa che permette di valorizzare il patrimonio culturale italiano, autorizzando cittadini e turisti a fotografare e condividere le immagini dei monumenti Arena Sferisterio, Biblioteca comunale Mozzi-Borgetti, Palazzo Buonaccorsi (solo esterno), Porta Montana, Museo di Storia naturale, Teatro Lauro Rossi, Torre civica e zona archeologica Helvia Recina.“La costruzione della conoscenza è un percorso democratico, collettivo e comunitario. Per questo sosteniamo Wiki LOves Monuments - afferma Stefania Monteverde assessore alla cultura - un'opportunità di promuovere i nostri beni culturali con i linguaggi social, ma anche un modo per stimolare curiosità e raccontare il bello intorno a noi"Anche nel 2016 Wiki Loves Monuments riparte con solide basi e importanti collaborazioni, come quella con la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, che nell'ultima edizione ha coinvolto importanti fotografi professionisti nella fase finale di selezione delle foto. Altri partner storici che hanno rinnovato la propria collaborazione sono ICOM Italia, il Comitato italiano dell'International Council of Museums, e il Toscana Foto Festival, prestigiosa manifestazione dedicata alla fotografia che si tiene ogni anno nel comune di Massa Marittima (GR). Ha inoltre già aderito alla giuria nazionale, per la seconda volta consecutiva il celebre fotografo, Settimio Benedusi, che nel 2015 ha collaborato alla definizione dei vincitori insieme a esperti wikipediani e ai fotografi di fama internazionale Franco Fontana e Uwe Ommer.L'edizione 2015 ha confermato il grande successo dell'iniziativa in Italia. Quasi 1.000 fotografi impegnati a fotografare oltre 5.000 monumenti fanno del concorso italiano quello con il maggior numero di partecipanti a livello globale. Wikimedia Italia fa di Wiki Loves Monuments il suo principale strumento di dialogo con le istituzioni e i cittadini e punta ad accrescere ancora in breve tempo questi numeri, coinvolgendo nel progetto quanti più soggetti pubblici possibili tra Regioni, Provincie, Comuni, associazioni di promozione territoriale, oltre a molti soggetti privati: da queste collaborazioni nasce anche il successo della mostra itinerante che porta in tutta Italia le trenta foto vincitrici del contest, che nel 2015 ha già toccato dieci città e molte altre deve ancora raggiungere.In Italia l’uso delle fotografie dei monumenti è regolato dal cosiddetto “Codice Urbani” (D.Lgs 42/2004) e dal successivo “Art Bonus” (DL 31 maggio 2014, n.83): queste norme non permettono di fotografare i monumenti (comunque tutti fuori copyright) e ri-licenziarle con licenza d’uso Creative Commons CC-BY-SA senza una precisa autorizzazione da parte degli enti pubblici territoriali che abbiano in consegna tali beni o dei privati che ne siano proprietari. Per partecipare a Wiki Loves Monuments Italia è, quindi, necessario l’appoggio e il coinvolgimento diretto degli enti pubblici e dei privati, che devono rilasciare l’autorizzazione all’uso delle immagini.Tutte le informazioni su come aderire e come partecipare sono disponibili nel sito www.comune.macerata.it e all’indirizzo http://wikilovesmonuments.wikimedia.it