Dopo il grande successo dello scorso anno, nell’ambito del calendario Macerata d’estate, torna il 13 e 27 agosto SOS Festival, il festival musicale che rivitalizzerà per due serate, a partire dalle ore 19, il parco del Sasso d’Italia.Con SOS Festival si rinnova il fortunato connubio tra la Risorse Cooperativa e l’organizzatore di eventi Elver, con il patrocinio del Comune di Macerata e la collaborazione di Ecobar Alligatore, La Poderosa (panini e carne alla griglia), Birrifirma (birre artigianali). Al festival saranno presenti anche le iniziative Ortoinsieme (Gruca, Nuovi Amici, Alter Eco) e Stammibene (DDP Area Vasta 3).Sabato (13 agosto) la serata musicale inizierà con Funk Rimini che proporranno il loro sound composto da future funk, nu soul, hip hop e broken beat, che prende forma attraverso synth d’annata, batterie elettroniche, basso, chitarra e una vocalità avvolgente in live magici ed esplosivi.Il 27 invece, al Sasso d’Italia, si avvicenderanno in live set Neunau e The Clerk. Il primo con il suo concept chiaro, che partendo dai suoni primordiali e dalle suggestioni provenienti dal suo territorio la Valcamonica, produce una techno dai suoni tanto innovativi e onirici quanto percussivi e conficcati nelle radici della storia, che esplorano e narrano la vita, le abitudini e le forme espressive degli uomini che hanno abitato le sue terre fin dalla preistoria.Il secondo, The Clerk, che vanta importanti collaborazioni internazionali, ci farà ballare con ritmi e sonorità provenienti da tutto il mondo, che arricchiscono di melodie esotiche le sue travolgenti basi fedeli alla tradizione della bass music.Per tutte e due le serate ad aprire e chiudere le danze saranno tre tra i più abili dj del nostro territorio, Foster, Nodef e SMB, il tutto contornato dagli spettacoli di luce dei visual artist Marco di Battista e Beatrice La Mantia. Non resta che divertirsi!
Grande attesa per la trentesima edizione del Camerino Music Festival, Festival Internazionale di Musica da Camera.Il concerto inaugurale in programma per stasera (10 agosto) si terrà, causa maltempo, presso la Sala della Muta (all'interno del Palazzo Ducale) e avrà inizio alle ore 21.15.Ad aprire la serie di concerti del Festival sarà l’ensemble Vivaldi de I Solisti Veneti con il cristallarmonicista Gianfranco Grisi.L'ensemble Vivaldi, con Lucio Degani e Chiara Parrini ai violini, Gian Carlo Di Vacri alla viola, Giuseppe Barutti al violoncello e Roberto Rigo alla tromba è il quintetto dei solisti più rappresentativi dell'Orchestra da Camera italiana "I Solisti Veneti", famosa a livello internazionale per le sue esecuzioni di musica barocca. L'Orchestra fondata nel 1959 ha all'attivo più di 300 album e concerti in oltre ottanta Paesi del mondo. Le registrazioni dei concerti sono state trasmesse da diverse emittenti televisive di stato e trasposti in DVD. Con loro hanno registrato solisti come Salvatore Accardo, Placido Domingo, Mstislav Rostropovich, Heinz Holliger, Uto Ughi, Ruggero Raimondi, Cecilia Gasdia, Katia Ricciarelli, José Carreras e tanti altri.In concerto per il Camerino Music Festival, in un avvincente progetto musicale, con Gianfranco Grisi straordinario musicisti tra i più richiesti a livello internazionale. Grisi, con una formazione accademica in Pianoforte, Composizione, Direzione d'Orchestra e Direzione di Coro, costruirà e suonerà l'Armonica a bicchieri. Da anni si dedica allo studio ed allo sviluppo di questo strumento, ossia una GLASSHARMONICA manuale (dove tornano ad essere le dita a girare sui bordi dei calici) e, ispirandosi all’arpa di cristallo di Bruno Hoffman, ha messo a punto uno strumento unico dove la disposizione dei 42 calici consente all’esecutore, che usa tre dita per mano, di eseguire accordi sino a sei suoni e di suonare in tutte le tonalità: lo ha chiamato CRISTALLARMONIO.Per infopoint e prevendite è possibile recarsi presso l’Accademia Italiana del Clarinetto, all’interno del Palazzo della Musica in via Costanza Varano a Camerino oppure chiamare al 0737630696 o al 3667189778 oppure online sul sito www.liveticket.it/camerinomusicfestival
Il 7 agosto 2016, nel corso della serata finale di premiazione della rassegna estiva “Commediando di notte”, Concorso di Teatro Amatoriale, settima edizione Anno 2016, Città di Monte Urano, Alba Piatti, originaria di San Ginesio ha ricevuto il Premio Miglior Attrice per l'interpretazione nella Commedia dialettale da lei scritta e diretta “Lu Canittu de Vasì”
Da A Silvia al Sabato del Villaggio, dal Canto del pastore errante alla Luna, fino all’Infinito, e via così tra Zibaldone, Ricordanze e sonetti. Alcuni di quei testi, originali, sono lì, a pochi metri. Quasi incutono prima rispetto, poi timore.Non trema la voce di Paola Giorgi, accompagnata alla fisarmonica dal maestro Cristian Riganelli in questo viaggio nell’opera leopardiana che per oltre un’ora incanta il pubblico presente a Visso alla chiusura dell’Infinito Festival.L’attrice “sente” la vicinanza del poeta. Sa che dietro le mura del chiostro di Sant’Agostino dove sono custoditi alcuni autografi originali, aleggia lo spirito poetico di Leopardi che vuole uscire da quelle teche blindate. Le arie scelte dal maestro Riganelli danno ulteriore sontuosità al viaggio/racconto della Giorgi e caricano di emozioni l’ascolto di “la Marca dei Canti da Leopardi” ed il poeta "esce", liberato da quelle stanze.Il poeta marchigiano per eccellenza, Giacomo Leopardi e la fisarmonica, strumento poliedrico capace di esaltare la natura della nostra terra, si sono incontrati sotto le vaghe stelle dell’orsa maggiore e la voce dell’attrice Paola Giorgi ha portato la moderna poesia di Leopardi in un contesto quasi tradizionale esaltandone le origini e la matrice conflittuale nei confronti della propria terra.Svelata e accolta l’anima ribelle di Leopardi, lo spettacolo sfugge alla retorica grave con cui molto si è targata la sua poesia e ne coglie il tendere verso la libertà. Nonostante una serata fredda, oltre un centinaio di persone, in attento ascolto, ha seguito la performance. Applausi finali per lo spettacolo e bis dedicato a Garcia Lorca, autore molto amato dalla Giorgi.Lo spettacolo era per l’allestimento della "BottegaTeatro Marche”. La Giorgi e Riganelli da anni collaborano in un percorso di ricerca sulla interazione tra poesia e musica. Va agli archivi una terza edizione di Infinito Festival che ha registrato ampi consensi, non solo partecipativi, ma anche per la qualità delle proposte musicali ed artistiche, dallo Stradivari del ‘600 suonato da Maria Stella Patuzzi, al concerto dell’Ensemble Accendo con le arie latino americane.Turismo anche di qualità quello che può offrire Visso con Infinito Festival al cui interno quest’anno è stato inserito anche un importante convegno sulle potenzialità della Valle del Nera in prospettiva di un sistema che faccia rete dalle eccellenze storico culturali ed artistiche, fino alle peculiarità naturalistiche ed enogastronomiche.
Nel panorama delle iniziative che si svolgono nel Comune di Monte San Giusto, mancava da tempo una serie di iniziative per animare l'estate del centro storico. L'idea era di proporre una serie di film adatti a tutti, attuali e divertenti.L'iniziativa è partita mercoledì 27 luglio con "Fool of life", un documentario sui più grandi Clown del mondo dove viene anche presentato il Clown&Clown Festival quale Festival che incarna perfettamente la figura del Clown. Mercoledì 3 agosto invece è andato in scena "To Rome with Love" scritto e diretto da Woody Allen. Stasera, 10 agosto, invece sarà la volta di "Sole a catinelle" diretto da Gennaro Nunziante e interpretato da Checco Zalone, commedia record di incassi in Italia nel 2013. Il 17 agosto invece è la volta di Paolo Sorrentino con "La Grande Bellezza", vincitore del Premio Oscar come miglior film straniero nel 2014. Chiuderà la rassegna il 24 agosto "Benvenuti al Sud" con Claudio Bisio.In caso di maltempo la proiezione verrà fatta presso il Cineteatro Durastante sempre alle ore 21:30.
Se i racconti che tutti conosciamo sulla figura della Sibilla Appeninica mostrassero solo una parte della verità? Se ci fosse molto di più dietro ad una delle storie più misteriose dei Sibillini?Questi e molti altri saranno i temi che verranno raccontati dallo scrittore Enrico Tassetti, studioso, appassionato indagatore del folklore marchigiano che dopo anni di ricerca nella tradizione popolare e nelle fonti antiche ha scritto il libro “Il segreto della Sibilla Pastora”. La pubblicazione verrà presentata giovedì 11 agosto alle ore 18 all’Hotel Ussita, nella rassegna aperta al pubblico “Sibillini e Parole”, organizzata dall’Hotel insieme alla Casa Editrice “Giaconi Editore”, specializzata nel promuovere autori marchigiani e storie legate al territorio.Un incontro speciale con lo scrittore Enrico Tassetti per un viaggio a ritroso tra il tempo e lo spazio, ripercorrendo i passi della Sibilla fata, fattucchiera, veggente e alchimista dall’Egitto alla Palestina, dai Monti Azzurri ai cenacoli di artisti romani, tra i nascosti sentieri dell’alchimia, della cabala e di conoscenze esoteriche, per ricostruire il volto e la storia di una donna la cui memoria sopravvive nel mito. La Sibilla Pastora, emergendo dalle pieghe di una nostalgica ed enigmatica vicenda, sussurra ai sensi l’incanto di parole e segni confusi nel tempo, guidando i nostri passi verso un iniziatico cammino dell’anima.Tra leggenda, storia ed esoterismo l’incontro proseguirà in una cena con l’autore. La Rassegna “Sibillini e Parole” dedicata al fantastico mondo di quei “Monti Azzurri” così chiamati dal poeta Giacomo Leopardi, tornerà giovedì 18 agosto con Barbara Cerquetti, autrice molto amata dai bambini e non solo, che presenterà il suo libro “Il Bosco delle Lucciole”.Per info 073799171
I Dik Dik, gruppo storico per antonomasia del beat italiano, saranno domani (mercoledì 10 agosto) in piazza XX Settembre a Civitanova per far rivivere l'atmosfera dei leggendari anni '70.Il concerto, organizzato dall'Assessorato al Turismo del Comune di Civitanova, sarà ad ingresso gratuito come i precedenti di Clementino e della Compagnia salentina Aria Corte, ed anticiperà il grande evento del Deejay Time Summer Festival di giovedì 11, anch'esso organizzato dall'Amministrazione comunale in collaborazione con Tyche eventi.Il tour 2016 dei Dik Dik fa tappa in tante regioni d’Italia con un concerto di circa due ore supportato da una struttura audio, video e luci innovativa in cui il gruppo, oltre ai successi più famosi (Sognando la California, L'Isola di Wight, Il Primo Giorno di Primavera, Senza Luce, Io mi fermo qui, Se io fossi un Falegname, Help Me, Il Vento), proporrà brani internazionali che hanno rappresentato la "rivoluzione musicale degli Anni Sessanta": una sorta di "ping-pong" tra Gran Bretagna e Stati Uniti e con echi fortunati anche in Italia, toccando grandissimi musicisti e mitici gruppi pop e rock (Beatles, Rolling Stones, Deep Purple, Pink Floyd, Eagles) diventati pietre miliari e leggenda, non dimenticando gli eventi culturali, canori e di costume più importanti della storia della musica pop internazionale e del cambiamento quali il concerto di Woodstock e quello tenutosi in Europa nell'Isola di Wight nel 1969.I Dik Dik iniziano nel 1965 ed hanno al loro fianco Lucio Battisti e Mogol: nascono brani come "Dolce di giorno" e una storica collaborazione nel panorama della musica leggera italiana. La band colleziona successi come "Senza luce" (versione italiana di "A Whiter Shade of Pale dei Procol Harum, con la celebre intro di organo Hammond), "Il vento", “Il primo giorno di primavera" e nel 1970 vanno al festival di Sanremo con "Io mi fermo qui", un brano che negli anni successivi diventa un punto di riferimento degli anni 70 italiani e poi "L'isola di Wight" molto più di una canzone, un vero e proprio inno generazionale.La formazione, che ancora oggi vanta un'ottima popolarità e uno straordinario rendimento sonoro dal vivo è formata da Lallo, Peppe e Pietruccio oltre che da altri giovani e preparatissimi musicisti.Inizio concerto ore 21,30. Info 0733 822 213
Cinquantotto auto d'epoca costruite fra il 1905 e il 1953 arriveranno dal 25 al 27 agosto a Macerata, Apiro, Appignano, Civitanova Marche e Montecosaro. Tante sono le tappe della 9a edizione di Sibillini e dintorni, raduno organizzato dalla Scuderia Marche-Club Motori Storici e premiato con undici manovelle d'oro, una ad honorem, dall'Automotoclub Storico Italiano per l'organizzazione e l'alta qualità delle auto partecipanti, tutte omologate come veicoli di interesse storico riconosciuto dall'ASI.La tre-giorni di raduno maceratese è stata presentata questa mattina nella sala consiliare del Comune di Macerata dall'assessore allo sport Alferio Canesin, da Massimo Serra della Scuderia Marche-Club Motori Storici, da Enrico Ruffini, presidente Automobile Club Macerata, Rosaria Del Balzo Ruiti, presidentessa Croce Rossa Italiana comitato locale di Macerata e Roberto Rossetti, direttore artistico della Compagnia della Marca.L'assessore Canesin ha sottolineato come 'Sibillini e dintorni' sia entrata nel cuore della cittadinanza ma anche di chi nell'amministrazione comunale collabora all'organizzazione perché è un insieme di elementi, un'iniziativa sportiva che coniuga promozione del territorio con cultura di livello e solidarietà.Per Massimo Serra si tratta di un evento unico in Italia che raccoglie la stima degli amministratori dei Comuni della Provincia: quest'anno la carovana di auto d'epoca andrà dalla montagna al mare per mostrare come le Marche siano davvero una regione al plurale. La partnership con AC Macerata e CRI comitato locale di Macerata consente di assistere i partecipanti in modo puntuale e costante nei tre giorni di raduno. Un ringraziamento speciale è andato a Banca Mediolanum ufficio di Macerata, rappresentata in conferenza stampa da Paolo Petrini e Alessandro Rosati, per il sostegno alla manifestazione.Come sottolineato da Enrico Ruffini, la ferma volontà di fare bene le cose porta a mettere la massima cura nell'organizzazione e nella logistica e quanti vengono per le manifestazioni di automobilismo, come 'Sibillini e dintorni' e 'Mille Miglia', premiano Macerata come destinazione di assoluta qualità e grande capacità di accoglienza.Protagoniste di questa 9a edizione sono rari gioielli che hanno scritto la storia dell'automobile, esemplari unici di eleganza d'antan: fra gli altri, una Peugeot Tipo 69 Bébé del 1905, una delle poche rimaste in Italia, proviene dal Museo dell'Automobile di Torino e appartiene alla collezione Righini; una Buick D 44 Roadster del 1916, fra le prime vetture ad essere costruita per le competizioni, ha partecipato alle corse guidata da Maria Antonietta Avanzo da Contarina, pioniera dell'automobilismo sportivo italiano, aviatrice e giornalista; una Fiat 508 CS del 1934, detta Coppa d'Oro per aver vinto il 1° giro automobilistico d'Italia, una gara di 6.000 km in Tripolitania; una Fiat 508 Sport Rossi del 1935, una Balilla 4M trasformata Sport Barchetta dal preparatore Tommaso Rossi, attivo in Francia a Nizza e a Roma dove realizza quest'unico esemplare; una Lancia Stabilimenti Farina del 1939, che fu acquistata dalla città di Teramo per l'occasione della visita di Benito Mussolini in quello stesso anno; Alfa Romeo 6C 2500 T del 1939, modello di cui furono costruiti solo 280 esemplari al prezzo di vendita di 59.500 lire.Vengono da tutta Italia - da Milano a Roma, da Bolzano a Caserta, da Torino a Pisa, da Pescara a Rieti - i partecipanti a questa 9a edizione, che vede per la prima volta nella storia di Sibillini e dintorni anche la presenza di un equipaggio straniero, che - viaggiando su strade ordinarie - arriva dalla Francia a bordo di una Delahaye 135 MS Cabriolet del 1947.Tutti insieme, grazie all'organizzazione e alla logistica curate dalla Scuderia Marche, andranno per borghi e colline del maceratese: è questo infatti il fil rouge scelto quest'anno per la kermesse di automobilismo storico.Il programma prevede per giovedì 25 agosto la visita alla patria del folklore, Apiro, al Museo del Sidecar e al lago di Castreccioni, dove le auto d'epoca sfileranno specchiandosi nella superficie d'acqua; quindi ad Appignano per conoscere l'antica arte dei maestri vasai e i sapori della tradizione culinaria dopo la visita al Convento dei Frati di Forano. Venerdì 26 rotta su Civitanova Marche per far visita alla città nella duplice veste di meta culturale, che ha dato i natali ad Annibal Caro, e meta turistica, col porto e i suoi murales; in serata, sempre venerdì, gli equipaggi daranno vita nel capoluogo di provincia alla Rievocazione storica del Circuito della Vittoria per la gioia di grandi e piccini, appassionati e semplici curiosi; sabato 27 agosto sarà la volta di Montecosaro con la visita alla suggestiva abbazia di Santa Maria a Piè di Chienti e allo scrigno in cui è racchiuso il centro storico.La manifestazione si chiude col tradizionale spettacolo a favore della CRI comitato locale all'Arena Sferisterio, sabato 27 agosto con inizio alle 21.30. Promette di essere una fine estate spumeggiante, ha assicurato Rosaria Del Balzo Ruiti, presidentessa CRI comitato locale, che ha raccontato come, grazie alla collaborazione con la Scuderia Marche, siano stati raccolti negli anni poco meno di sessantamila euro. Stavolta, l'esigenza è quella di aiutare quelle famiglie, specialmente con problemi di disoccupazione, che non riescono a sostenere le spese scolastiche dei propri figli. Dai libri al computer, dai vocabolari agli strumenti necessari, assicurare l'istruzione delle future generazioni è un passaggio fondamentale per la società odierna.Quest'anno sul palcoscenico del meraviglioso teatro all'aperto cittadino si esibirà la Compagnia della Marca con Salvatore Giuliano, il musical di Dino Scuderi candidato agli Oscar Italiani del Musical. Ad accomunare Roberto Rossetti, che cura la regia dello spettacolo, e gli attori della Compagnia a Massimo Serra e a 'Sibillini e dintorni' è la passione, quella per il proprio lavoro. La Compagnia della Marca, realtà produttiva nata nelle Marche, ha raccolto la sfida entusiasmante di fare del teatro, e del musical in particolare, la propria professione. Sul palco saranno 48 attori, assistiti da tecnici marchigiani.Lo spettacolo Salvatore Giuliano scritto da Dino Scuderi, Pierpaolo Palladino e Franco Ingrillì, con liriche aggiuntive di Stefano Curina, va in scena allo Sferisterio il 27 agosto e racconta un periodo poco conosciuto della storia dell'Italia del secondo dopoguerra. Un concentrato di cultura e splendida musica completamente ripensato nella regia e nella struttura tecnica dello show, disegno luci, fonica e regia artistica.Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria chiamando al 346-4736631 o scrivendo a sibilliniedintorni@gmail.com.
Prima la tradizionale passeggiata fino al monte Pennino poi il concerto in quota, a 1.572 metri d’altitudine, con il trio acustico degli Epic. Le comunità di Laverino, graziosa località del Comune di Fiuminata, e quella di Bagnara, in Umbria, torneranno ad incontrarsi sabato 13 agosto.Un modo come un altro per vivacizzare una comunità che resta attaccata alle proprie origini e ai propri luoghi. L’appuntamento inizierà con un’escursione con partenze alle ore 8 da Laverino, per il percorso lungo, e alla stessa ora, ma dalla cava Orticaia di Bagnara, per il percorso corto. Poi ci si ritroverà tutti, alle ore 9 circa, a passo della Sportola per la colazione.Da qui si proseguirà fino alla cima del monte Pennino. Alle 11 verrà servito un aperitivo in quota. Alle 12,30 pranzo al rifugio e poi, alle 14, concerto musicale. Prenotazioni per il pranzo entro il giorno 11 agosto, quota di partecipazione 12 euro. In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà a Bagnara.Per informazioni tel. 0737549220 oppure 549159.
Il DiGusto Italiano, proseguendo nella propria attività, ha deciso di rilanciare ancora, dotandosi dello scrittore Filippo Davoli quale proprio Direttore Artistico.E se il tempo atmosferico dell’estate 2016 si mostra un po’ ballerino, il DiGusto punta invece fermamente a prolungare la bella stagione almeno fino all’inizio di settembre. È per questo motivo che, subito dopo Ferragosto, avrà inizio la minirassegna QUESTIONE DiGUSTOConcerti che spaziano dallo swing al country, letture di poesia, incontri con scrittori, “passeggiate” dentro il Melodramma, e altro ancora.Si tratta, in un certo senso, di una promessa mantenuta: forse qualcuno ricorderà che, all’atto dell’apertura del locale, Marco Guzzini (che ne è il coraggioso e bravo ideatore e gestore) parlò di un’opera d’arte, sia pure gastronomica, nel cuore del centro storico. Oggi, con questa serie di iniziative culturali, quella promessa trova un’ulteriore conferma.Il tutto nella consolidata cornice della piazza Cesare Battisti di Macerata, luogo che per sua natura sembra concepito per ospitare eventi di qualità.Questi gli appuntamenti già definiti: 22 agosto ore 21:00 – Concerto in esclusiva della Band “Ilzendelswing”, il cui omonimo cd è stato entusiasticamente recensito alcuni giorni fa su Repubblica. Un incrocio mirabile tra country swing americano e non solo. Leader Claudio Sanfilippo, insieme allo straordinario mandolino di Massimo Gatti, Max De Bernardi alla chitarra acustica e Icaro Gatti al contrabbasso.25 agosto ore 19:00 – “Melodramma, che poesia!” Tutta la poesia del melodramma nel racconto seduttivo e enciclopedico del giovane poeta e musicologo Emanuele Franceschetti.29 agosto ore 21:00 – “L’amore non è giusto!” Viaggio tra Mario Luzi e Giovanni Testori in compagnia del poeta Davide Rondoni.7 settembre ore 21:00 – “Chi ha detto che Pascoli è noioso?” Omaggio dell’attore Antonio Mingarelli alla poesia di Giovanni Pascoli15 settembre ore 19:00 e ore 21:00 – “Quel maledetto adorabile swing” Concerto in due set (per contentare sia i cultori dell’aperitivo che, successivamente, quelli della cena) ad opera di Fabrizio Caraceni (saxs), Carlo Fagiani Stella (flauto traverso), Tonino Monachesi (chitarra) e David Padella (contrabbasso).
Sabato 13 agosto, presso il Museo Civico “R. Campelli” di Pievebovigliana, alle ore 17,30 sarà presentata, al termine di un lungo e complesso intervento di restauro, la “Madonna in Trono con Bambino” del XV-XVI secolo. L’opera è stata donata al Comune dall’Ambasciatore d’Italia in Croazia Adriano Chiodi Cianfarani, la cui famiglia è originaria di Pievebovigliana.Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Pievebovigliana Sandro Luciani, dell’Assessore alla Cultura della Regione Marche Moreno Pieroni e dello storico dell’arte Pierluigi Moriconi, della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Marche, il programma prevede gli interventi di Stefano Papetti (Università degli Studi di Camerino), Direttore dei Musei di Ascoli Piceno, di Gianfraco Paci (Università degli Studi di Macerata), dello storico Dino Jajani e dello stesso Adriano Chiodi Cianfarani. Coordina la giornata Paolo Pinti.Alle 19 è previsto un intermezzo musicale a cura dell’Accademia dei Musici, con il maestro Claudio Veneri che suonerà il pianoforte storico “J. Promberger” appartenuto a Filippo Marchetti, conservato nel Museo Storico del Territorio di Pievebovigliana. Alle 19,45 si svolgerà, infine, la visita guidata alla sala del Museo “R. Campelli” dove è stata collocata l’opera.Al termine della manifestazione sarà offerto un aperitivo.Nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale, resa preziosa dalle opere del maestro Gino Marotta, nello stesso giorno, alle ore 21,30, si svolgerà il concerto “La Musica dell’Amore al pianoforte Promberger – Vienna 1835. L’amore cantato da musicisti e poeti nei salotti europei del ‘700 e dell’800”, organizzato dal Comune di Pievebovigliana e dall’Accademia dei Musici – Polo Musicale Internazionale di Fabriano. Insieme a Claudio Veneri che suonerà il pianoforte storico, si esibirà il mezzosoprano Roberta Salvoni. Il programma prevede musiche di Mozart, Beethoven, Schubert.
Dopo la rappresentazione dell’Aida di Verdi, Villa InCanto si prepara ad andare in scena con la Carmen di Georges Bizet mercoledì 10 agosto alle ore 21:00 a Recanati.La zingara Carmen interpretata dal versatile soprano Francesca Ruospo trascinerà il pubblico grazie alla celebre e cupa habanera con la quale conquisterà Don Josè impersonato dal giovane tenore Dario Ricchizzi. Don Josè è ora diviso tra l’amore di due donne: quello privo di passione per Micaela, il soprano Martina Malatini, e per la bella ed audace Carmen. Quest’ultima però è oramai attratta dal giovane torero Escamillo che sarà interpretato dal baritono Pablo Rossi Rodino. E alla fine Don Josè accecato dall’ira si vendicherà su Carmen togliendole la vita.Le opere messe in scena da Villa InCanto sono anche uno spettacolo dove gli spettatori vengono trascinati sul palco e possono attivamente partecipare alla rappresentazione. Il tutto condito dalla sapiente regia del M° Riccardo Serenelli che contribuisce a creare un format unico nel suo genere.Questo mercoledì sarà la Siviglia dell’800 a prendere corpo grazie alla scenografia multimediale, curata nei minimi dettagli dagli instancabili Diana Eugeni e Riccardo Trubbiani.Come di consueto lo spettacolo sarà preceduto da uno stuzzicante apericena che permetterà di gustare ed apprezzare prodotti tipici del territorio come la il vino offerto dalla Cantina Conti Degli Azzoni, la pasta de La Campofilone, l’olio dell’oleificio Vitali, il caffè Kor Caffè e gli amari della Distilleria Varnelli.Uno spettacolo che continua anche dopo la rappresentazione dell’opera lirica. L’olfatto e la vista non resteranno esclusi grazie a DAHNERA, una giovane azienda che ha studiato appositamente un’avvolgente profumazione, e grazie alle preziose opere custodite nei Musei di Recanati dove gli spettatori saranno condotti dal Direttore Antonio Perticarini alla scoperta dei dipinti di Lorenzo Lotto conservati in Pinacoteca.L’appuntamento è per mercoledì 10 agosto a partire dalle ore 20:00 a Villa Colloredo Mels a Recanati.Per informazioni e prenotazioni 349 2976471 oppure inviare una mail ad info@villaincanto.eu
Prosegue la comicità dialettale nei quartieri di Civitanova con le rappresentazioni del “Teatro 'mpertinende” promosso dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Civitanova nell’ambito delle manifestazioni estive.Dopo lo strepitoso successo di domenica in piazza XX Settembre, con oltre 800 spettatori, domani (martedì 9), al verde attrezzato del quartiere IV Marine, va in scena “Adelaide” di Pino Cipriani e la regia di Stefano Petetta e la compagnia Teatro Avis di Macerata.Si tratta di una commedia moderna che affronta il problema famigliare della sistemazione di due giovani figlie, con una mamma che prova a spiegare loro i pericoli del matrimonio e un padre sempre troppo impegnato che subisce le invettive della moglie, in una serie di circostanze paradossali dalle varie sorprese che sono tante, divertenti e giuste per una tranquilla serata di agosto.Inizio ore 21,30 – Ingresso libero
Torna questa sera, lunedì 8 agosto, con inizio alle ore 21,15, la rassegna di film all’aperto “Una piazza da… cinema”, proposta dall’Amministrazione comunale di San Severino Marche, assessorato alla Cultura, in collaborazione con la direzione del cinema San Paolo.L’appuntamento, in piazza Del Popolo, è per la proiezione del film “Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese, commedia del 2016 vincitrice del David di Donatello come miglior film. Nel cast figurano Giuseppe Battiston, Anna Foglietta, Edoardo Leo, Marco Giallini, Valerio Mastandrea, Alba Rohrwacher e Kasia Smutniak. Quest’ultima, nei panni di Eva, Marco Giallini, in quelli di Rocco, invitano a cena a casa loro i propri amici: Cosimo e Bianca, Lele e Carlotta, e Peppe. I padroni di casa sono ormai da tempo in crisi, situazione a cui contribuisce anche il rapporto con la figlia adolescente; la seconda coppia è invece formata da novelli sposi, i terzi hanno anche loro i propri problemi, mentre l'ultimo, dopo il divorzio, non riesce a trovare né un lavoro né una compagna stabile. Durante la cena Eva propone a tutti di mettere sul tavolo il proprio cellulare e di rivelare ai presenti il contenuto di tutte le comunicazioni che riceveranno nel corso della serata; anche se con qualche tentennamento tutti accettano, ma quello che doveva essere un gioco si trasforma ben presto nell'occasione per rivelare tutti i segreti dei commensali.Si scopre così che Rocco è da tempo in analisi all'oscuro della moglie, anch'essa analista, e che questa ha intenzione di rifarsi il seno; Bianca si sente con il suo ex all'insaputa del marito, ma solo per aiutarlo ad affrontare la complicata relazione che sta avendo con la nuova compagna; Cosimo ha un'amante, rimasta incinta durante il loro ultimo rapporto; Lele ha anche lui un'amante mentre Carlotta intrattiene una relazione online con un altro uomo, oltre a voler mettere in un ospizio la suocera; infine Peppe rivela la propria omosessualità. Si scopre inoltre che anche Cosimo ed Eva hanno avuto una relazione e che Carlotta, guidando ubriaca, ha ucciso un uomo, ma dell'evento si è assunto la responsabilità il marito, in modo da evitare il carcere alla donna. La cena si articola fra momenti goliardici e altri di forte contrasto, ma a serata conclusa si scopre che il gioco dei cellulari in realtà non è mai avvenuto e i commensali se ne ritornano a casa, dopo quella che è stata un'ordinaria cena tra amici. Ciò che rimane sono solo i segreti che restano tuttavia nella sola coscienza dei trasgressori.La rassegna si concluderà mercoledì 10 agosto con “Adaline”, diretto da Lee Toland Krieger con protagonisti Blake Lively, Michiel Huisman e Harrison Ford.
Si chiude venerdì 12 agosto a Civitanova Alta, la rassegna denominata “I concerti del chiostro” organizzata nel chiostro di sant'Agostino dall'associazione Pier Alberto Conti presieduta da Luciano Baiocco, che vede la direzione artistica del maestro Bruno Bizzarri.Dopo gli “Origines trio” e “Alfonsina ed altri racconti”, musiche popolari del vecchio e nuovo continente, venerdì 12 agosto sarà la volta del pianista pluripremiato in innumerevoli concorsi pianistici internazionali Evgeny Starodubtse, che eseguirà musiche di Liszt, Grieg, Szymanowski, Ravel.L'iniziativa è organizzata dall'Associazione musicale Conti con il sostegno dell'Assessorato alla Cultura del Comune e l'azienda Teatri di Civitanova.Info: 0733 822213Inizio ore 21,30.
Si illuminano le stelle a Castelraimondo. Torna, mercoledì 10 agosto, la notte più magica del paese del Cassero, Polvere di Stelle, organizzata dall'Associazione Commercianti e Artigiani Ascom.Art. con il patrocinio e il supporto del Comune di Castelraimondo e della Associazione Pro Loco Castelraimondo. Quinta edizione dedicata ai desideri nella notte di San Lorenzo. Dalle 18 in poi il centro di Castelraimondo si anima, fino a notte fonda, con la miriade di attività organizzate e disseminate in ogni angolo del centro.Diversi punti dedicati allo street food e alla musica live (Tribal Jam, Danza del ventre, Venere Band, Baila con Migo, Animazione Latina (Regate j. Herrera, Joy Dance), Pasion Tango, Dj Giampiero, Ol' Boogies), in diretta su Multiradio con diverse postazioni. Mostre di pittura degli artisti Laura Pennesi, Sauro Tupini, di Fotografia di Chiara Olivari, le Pirografie di Piero Paolucci, Sculture Lignee di Pino Branchesi, Sculture di frutta di Bruno Spaccia, Auto Anni '50 di Leandro Tacconi.E poi ancora l'angolo dedicato al cielo, con la proiezione del cosmo in 3D by Astronomitaly, la Mostra fotografica del Cosmo e l'Osservatorio dalla Torre del Cassero. Rievocazione storica medievale a cura della Militia Bartholomei, con scene di vita e di accampamento medievale, e il Gruppo Tamburini Tympana Raymundi, con allestiti anche mercatini medievali e dell'artigianato artistico. Spazio allo sport con le Associazioni Sportive locali: Castrum Bykers, Cus Camerino Rugby, Castelraimondo Basket, Tennis Club Castelraimondo, Castrum Volley, Torneo Calcio Balilla Umano. Angoli dedicati anche alle Associazioni come Gassero, Avid, Aido. E poi ancora la pista mini-quad per bambini, Area Bimbi e Truccabimbi, dimostrazione di Soft air, Tattoo by Street Dogs Tattoo e Mods, Dany Art Tattoo, l'Angolo Beauty anni '50 a cura di Ghibli's, Level e Centro Estetico Grelloni, Unique Pels Alta Cosmesi gli elicotteri di Giorgio Stronati, Piccole Cose di Lucia Bottacchiari, Tutto Natura di Paola Morosi.Una serata che promette scintille, una notte bianca a tutti gli effetti, con negozi e locali aperti fino a notte fonda. Bar Pendolino, Osteria del Borgo, Bar Gelateria Centrale, Ago's Pizza, PastaKatty, Bar Gelateria Carnevali, Pasticceria Savi, Ludwig Strasse, Bar Luna, Pescheria Delizie del Mare, Pizzeria Elen, Pescheria Daedo, Ristoro Da Alberto, Bar Eclissi, Pasta Fresca Fattori, Pizzeria Samir.Infine, anche quest'anno sarà allestito l' “Angolo Selfie”, per condividere la serata a Polvere di Stelle con foto e video sulla pagina facebook.com/polveredistellecastelraimondo!
“C'erano una volta tre principesse in cerca del principe azzurro, anzi, azzurrissimo…”. Inizia così il racconto dell'ultima fiaba dell'estate che andrà in scena lunedì 8 agosto in piazza XX Settembre, con Milo e Olivia in “Les Jolies fantastiques”.Il duo torinese si è formato in Canada, alla Scuola del "Cirque du Soleil" e portando in Italia questa esperienza ha dato vita ad una compagnia che oggi è tra quelle di punta nel panorama del Circo-Teatro Italiano. Con il duo esplode un nuovo modo di fare circo e di concepire il teatro: un genere che affonda le radici nel nouveau cirque, ma con un intento narrativo più marcato grazie ad una solida drammaturgia e all'approfondimento teatrale dei loro studi. Un gioco teatrale tra quotidianità e una vita da favola, tre donne precipitano nel disincanto tra ansia e preoccupazioni. Tra comicità, sorprendenti acrobazie, danza aerea, lancio dei coltelli, verticalismo e giocoleria, condivideranno con il pubblico il dramma di tre principesse che inciampano nella realtà.La rassegna “Si raccontano le favole”, organizzata dall'assessorato al Turismo del Comune di Civitanova Marche in collaborazione con Marco Renzi, anche nel 2016 è stata seguita da una cornice di pubblico davvero entusiasmante, famiglie che hanno riempito sempre e ovunque gli spazi di spettacolo, regalando una cornice davvero unica che ha sorpreso e meravigliato tutte le compagnie invitate.Inizio ore 21,30, ingresso libero.
Prosegue anche ad agosto la comicità dialettale nei quartieri della città con le rappresentazioni del “Teatro mpertinende” promosso dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Civitanova nell’ambito delle manifestazioni estive, rassegna che ogni sera registra una media di 700 spettatori.La rassegna è ideata dal direttore artistico Luigi Ciucci.Prossimo appuntamento domenica 7 agosto, ore 21,30, in piazza XX Settembre (ingresso libero), con “Ogghj a me...domà pure” di Aldo Pisani e la compagnia Teatro Totò di Pollenza.Franco, dipendente presso la ditta del suo futuro suocero, è un lavoratore attento, integerrimo e molto scrupoloso, con una sola passione: il calcio! Quando un giorno dovrà scegliere fra il lavoro e la sua passione, senza dubbi sceglierà quest’ultima. Questa scelta rischia di cambiare tutta la sua vita.La compagnia Teatro Totò di Pollenza è nata nel 1980. Da allora ha messo in scena decine di lavori sia in lingua, ‘Sarà stato Giovannino’, ‘Sarto per signora’, ‘Non ti conosco più’, ‘Prigioniero della seconda strada’, sia in vernacolo: ‘Lu ziu prete’, ‘Lu paese è picculu, la jènte mormora e le fregne se ‘rsà’, ‘chi ce capisce è bràu’, ‘Quanno c’è la salute’, ‘Cose dell’addru munnu’, ‘Ladri in paradiso’,’ Disokkupati’, ‘Far Uèst’. Si è sempre contraddistinta per la serietà, la cura e l’attenzione nella scelta e nella messa in scena degli spettacoli, cosa che le ha permesso di vincere numerosi premi e riconoscimenti, sia in ambito regionale che in quello nazionale.Martedì 9, invece, al verde attrezzato del quartiere IV Marine, va in scena “Adelaide” di Pino Cipriani e la compagnia Teatro Avis di Macerata.
A Treia è la contrada Vallesacco a trionfare nella Disfida del Bracciale 2016. Battuta Onglavina per sette a zero nella finalissima che ha preso il via intorno alle 18.Il programma della giornata finale della XXXVIII Disfida del Bracciale che si è disputata oggi e che ha visto le quattro contrade treiesi, Cassero, Borgo, Vallesacco e Onglavina, sfidarsi al Gioco del Pallone al Bracciale nell’Arena “Carlo Didimi” completamente restaurata, ha preso il via alle 15.30 con il corteo storico, uno dei momenti più suggestivi della manifestazione, durante il quale sono sfilati per le vie della città 400 figuranti in costume ottocentesco, rappresentativi dei personaggi che abitavano i rispettivi quartieri: i nobili del Cassero, gli artigiani di Vallesacco, i contadini del Borgo e gli zingari di Onglavina. E' seguita una dimostrazione di pallapugno a cura dell’ASD Pallonistica Neivese di Cuneo e, quindi, la finalissima dalla Disfida, la gara vera e propria che si è disputata in Arena. In finale sono arrivate Vallesacco e Onglavina e a prevalere è stata la contrada di Vallesacco di fronte a un pubblico numerosissimo ed entusiasta.
Può sempre capitare che durante uno spettacolo ci si senta male e si abbia bisogno di un aiuto – una semplice bottiglietta d’acqua o un vero e proprio soccorso – ma a chi rivolgersi quando ci si trova all’opera, durante uno spettacolo allo Sferisterio?La Croce Verde offre assistenza sanitaria durante le rappresentazioni della stagione lirica di Macerata, occupandosi sia del pubblico in sala sia degli artisti in palcoscenico. «C’è sempre bisogno di un’assistenza sanitaria - spiega il medico di sala Marco Sigona, responsabile del settore - Ci sono molti spettatori e molti artisti che spesso necessitano del nostro aiuto». I volontari non si limitano solo a soccorrere le persone colpite da malanni dell’ultimo momento, ma si dedicano anche all’assistenza verso i disabili e gli anziani che vogliono godere della bellezza dell’opera. Il dottor Sigona sottolinea: «Il tutto avviene senza che nessuno si accorga di nulla, perché ormai siamo esperti nel muoverci con estrema discrezione. E lo spettacolo funziona anche per questo». Tutto ciò rispecchia quello la Croce Verde fa al di fuori dell’Arena: servizio di emergenza, trasporto sanitario, assistenza, servizi alla persona. Particolarmente interessante, tra i vari progetti della Società Volontaria, la Casa della Salute presso il Centro Commerciale Val Di Chienti, uno spazio dove il pubblico può incontrare uno staff professionale per consulenze e consigli, progetto apprezzato e premiato persino a livello europeo. Dietro alla Croce Verde c’è un bel numero di volontari – di diversa età - che dedicano il loro tempo gratuitamente affinché tutto funzioni alla perfezione. Si tratta di circa 15 volontari ogni sera, un'equipe formata da un dottore, un infermiere rianimatore, tre volontari con certificazione bls-D (Basic Life Support Defibrillation) e 10 volontari comuni. La Croce Verde è stata presente anche durante la Notte dell'Opera lo scorso giovedì con postazioni fisse in Piazza della Libertà, Piazza Garibaldi e di fronte allo Sferisterio, eseguendo diversi soccorsi durante la serata e mostrando il supporto dato al Festival anche al di fuori del teatro.