Castelraimondo, giovani protagonisti della cura del territorio: concluso il progetto “Ci Sto? Affare Fatica!”
Due settimane di impegno, collaborazione e attenzione al bene comune. Si è conclusa l’edizione 2026 di “Ci Sto? Affare Fatica! – Facciamo il bene comune”, il progetto dedicato ai giovani e alla cittadinanza attiva che ha coinvolto ragazze e ragazzi di Castelraimondo in attività concrete di cura e manutenzione del territorio.
Finanziata dalla Regione Marche e coordinata dal CSV Marche, l’iniziativa negli anni è diventata un appuntamento consolidato per il Comune, tra i primi ad aderire al progetto, grazie al suo valore educativo e sociale. Anche questa estate i partecipanti hanno scelto di dedicare parte del proprio tempo alla comunità, intervenendo in diverse zone del centro e delle frazioni per migliorare il decoro degli spazi pubblici.
Affiancati dalle tutor Sara Rossini e Veronica Ribaudo e seguiti dall’handyman e operaio comunale Angelo Maggi, i giovani hanno svolto attività di manutenzione imparando il valore della collaborazione e della cura del patrimonio comune.
«Il progetto è ormai una realtà consolidata e rappresenta un valore aggiunto per il nostro Comune – ha spiegato l’assessore alla Manutenzione Roberto Pupilli –. I lavori svolti sono importanti, ma ancora più importante è il messaggio che questa esperienza lascia ai ragazzi».

L’assessore alle Politiche Sociali Ilenia Cittadini ha sottolineato come “Ci Sto? Affare Fatica!” sia ormai una vera tradizione estiva per Castelraimondo: un’occasione per i giovani di mettersi in gioco, acquisire senso di responsabilità e contribuire concretamente alla vita della comunità. Un percorso che permette di costruire una cittadinanza più attiva e consapevole.
L’amministrazione comunale ha infine ringraziato la Regione Marche, il CSV Marche e tutti i partecipanti che hanno scelto di dedicare parte della propria estate alla cura del territorio, dimostrando spirito di squadra e attenzione verso la propria comunità.
Per la prima settimana hanno partecipato Stefano Ferrari, Edoardo Palmieri, Mauro Calafiore, Sara Lucarelli, Nicola Carsetti, Aurora Stella Firinaio, Leonardo Carsetti, Maria Vittoria Angelici, Aurora Traja e Leonardo Domenici, insieme alla tutor Sara Rossini. Nella seconda settimana il gruppo era composto da Stefano Ferrari, Edoardo Palmieri, Mauro Calafiore, Sara Lucarelli, Leonardo Domenici, Sara Bottacchiari, Lorenzo Antonelli, Gaia Falcioni, Yusra Zulfikari, Matteo Palossi ed Eugenia Pascarella, con la tutor Veronica Ribaudo.
Un’esperienza che conferma come la cura del territorio possa diventare un’importante occasione di crescita e partecipazione per le nuove generazioni.



Post collegati
Tolentino, via al recupero della chiesa di Santa Maria Immacolata: quasi un milione di euro per il miglioramento sismico

cielo sereno (MC)
Stampa
PDF
