Cultura

Al Cecchetti le grandi pellicole italiane

Al Cecchetti le grandi pellicole italiane

Arrivano otto grandi successi italiani nel programma estivo del cinema Cecchetti. Da lunedì 8 agosto, l’Azienda dei Teatri di Civitanova ha programmato la proiezione di otto pellicole di registi italiani che si sono fatti distinguere nell’ultimo anno, ottenendo successo di critica e di pubblico.Il primo film in cartellone è Lo chiamavano Jeeg robot di Gabriele Mainetti, recente ospite di Futura Festival, proprio la settimana scorsa. La pellicola, ispirata al celebre manga Jeeg robot d’acciaio, ha vinto sette David di Donatello, il Nastro d’Argento, il Globo d’oro e il Ciak d’oro. Lo chiamavano Jeeg robot viene proiettato l’8 e il 9 agosto e ripetuto il 24 e 25 agosto.Mercoledì 10 e giovedì 11 agosto è la volta di Paolo Virzì con La pazza gioia, film che vede protagoniste le due bellissime Micaela Ramazzotti e Valeria Bruni Tedeschi. Vincitore di 5 Nastri d’Argento, è in programma anche il 26 e 27 agosto.Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese fa la sua comparsa al cinema Cecchetti il 12, 13, 28 e 29 agosto. Una trama molto interessante e ricca di colpi di scena scaturita da un semplice gioco: far leggere ai presenti i propri sms. Anche Genovese è stato ospite della quarta edizione di Futura Festival, riscuotendo un gran successo.Per le sere del 14 e 15 è prevista la visione di Gli ultimi saranno ultimi di Massimiliano Bruno, con Alessandro Gassmann, Paola Cortellesi e Fabrizio Bentivoglio.Per gli amanti dell’adrenalina e dello sport, il 16 e 17 agosto c’è Veloce come il vento di Matteo Rovere, film liberamente ispirato alla vita del pilota Carlo Capone. Nei due giorni seguenti e il 30 agosto c’è il capolavoro di Claudio Caligari, Non essere cattivo, candidato agli Oscar come miglior film straniero. Venti e ventuno agosto con il genere thriller: Roberto Andò con il suo lavoro Le confessioni. Infine, la commedia di Fausto Brizzi, Forever young, il 22 e 23 agosto, con l’imperdibile comicità di Sabrina Ferilli, Teo Teocoli e Fabrizio Bentivoglio.I film vengono proiettati tutte le sere alle 21.30, con un costo d’ingresso di 4€.

05/08/2016 09:16
Fat Fat Fat Festival: sabato una grande notte di musica elettronica

Fat Fat Fat Festival: sabato una grande notte di musica elettronica

Grande attesa per la prima edizione di FAT FAT FAT Festival, la rassegna di musica elettronica e arte contemporanea che sabato (6 Agosto) proporrà un corollario di artisti al pari dei più noti festival internazionali, proprio a Grancia di Sarrocciano, Corridonia.A inaugurare il palco dalle ore 17 fino alle 19 sarà un volto assai familiare per i frequentatori della scena clubbing italiana e in particolare modo del centro Italia: Giampiero Stramaccia o meglio G-amp. Deejay imprevedibile e direttore artistico di fervida lungimiranza, è riuscito a far convivere il folklore tradizionale della sua città Foligno con la più raffinata ricerca musicale, attraverso due progetti di successo come il Serendipity Club e il Dancity Festival.A seguire dalle ore 19 fino alle 21.30 è il momento del duo tedesco di Max Graeff e Glenn Astro: l’uno da Berlino con radici rock e jazz, l’altro da Essen con un’anima hip hop. Conosciutisi sul portale di music sharing di Soundcloud, debuttano ognuno indipendentemente per l’etichetta danese Tartelet. La stima reciproca in seguito li porta al progetto condiviso di ‘The Yard Work Simulator’, album prodotto dalla celebre Ninja Tune. A consacrare la loro amicizia è la fondazione di una label discografica, il cui nome ‘Money $ex Records’ svela la loro incontenibile ironia.Dalle 21.30 alle 23.30 la serata decolla con l’ospite d’eccezione Marcellus Pittman, che può dirsi ben capace di ricreare il sound riconoscibile della città Detroit, la Motor City da sempre a metà tra innovazione tecnologica e declino inarrestabile. Insieme a Theo Parrish, Moodymann e Rick Wilhite è il quarto paradossale elemento delle ‘Three Chairs’ più care ai devoti musicali. Nato con un forte ascendente hip hop, cresciuto secondo i precetti techno, senza mai trascurare le influenze funk e disco, dà vita ogni volta a un ritmo universale.Dalle ore 23.30 alle 02.00 è tempo per l’attesissimo prodigio dell’analogico, il giovane Danilo Plessow, più noto al largo pubblico con lo pseudonimo Motor City Drum Ensemble. Nato in una piccola cittadina rurale della Germania del sud, si trasferisce a Stoccarda, che è da considerarsi vera città del motore tedesco. Con sensibilità tradizionalista e sorprendente innovazione reinterpreta soul, jazz e techno di Detroit, chiare ispirazioni del suo sound ruvido e inconfondibile.L’ultimo a calcare il palco tre le 02.00 e le 04.00 e a congedarsi dalla folla sarà l’australiano Griffin James, più noto come Francis Inferno Orchestra. Accantonati gli studi di design industriale, si dedica con tale zelo alla definizione del suo suono house slo-mo denso di reminiscenze disco, che riesce a capovolgere i paradigmi della scena dance della sua città natale, Melbourne. Londra, in seguito, diviene terra fertile per la sua creatività che si spinge fino a irriverenti progetti techno che solleticano i cultori del genere.Info e costi su:www.fatfatfatfestival.itFB /fatfatfatfestival

04/08/2016 14:48
"Una Piazza da... Band!": San Severino promuove i suoi musicisti

"Una Piazza da... Band!": San Severino promuove i suoi musicisti

Una serata spettacolo che sarà interamente dedicata alle band locali, pensata per far ritrovare insieme giovani e meno giovani in una grande festa della musica. Si intitola “Una Piazza da… Band!” la rassegna ideata dal Comune di San Severino Marche, assessorato alla Cultura, e dalla Pro Loco settempedana.La prima edizione andrà in scena, nella suggestiva cornice di piazza Del Popolo, martedì 23 agosto a partire dalle ore 21,30. I gruppi musicali settempedani, o comunque legati alla città, dovranno iscriversi, entro il 13 agosto, inviando una mail a info@comune.sanseverinomarche.mc.it oppure a proloco.ssm@gmail.com. A tutti i partecipanti andranno un attestato mentre alla band che raccoglierà l’applauso più lungo dal pubblico sarà offerta una “pizzata”. Un modo come un altro per stare insieme e socializzare che chiamerà sicuramente a raccolta i giovani ma non solo. Ne sono convinti l’assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi, e il giovane presidente della Pro Loco, Andrea Migliozzi, che si sono già messi al lavoro per la buona riuscita dell’iniziativa.

04/08/2016 14:06
Cineforum in riva al mare a Porto Potenza Picena

Cineforum in riva al mare a Porto Potenza Picena

Primo incontro della rassegna cinefilosofica al Circolo Il Faro di Porto Potenza Picena (Lungomare Marinai d'Italia), venerdì 5 agosto, alle ore 21.30, con la proiezione del film "I segreti di Brokeback Mountain".Introduce la serata il prof. Marco Apolloni, autore del libro "Filosofi da Oscar" (Giaconi Editore).Ingresso libero e possibilità di prendere l'aperitivo in riva al mare.Gli appuntamenti con il cineforum proseguiranno il 12 e il 19 agosto con le pellicole "Un'altra giovinezza" e "Il grande Lebowski". 

04/08/2016 14:02
“Mediterranea. Onde Sonore”: Festival Off e Consiglio delle donne per un Lauro Rossi al femminile

“Mediterranea. Onde Sonore”: Festival Off e Consiglio delle donne per un Lauro Rossi al femminile

Sono tutte bellissime le mani delle donne. Straordinarie quando sfiorano gli strumenti musicali. Sono piccoli contatti pulsanti che irradiano la figura a cui appartengono e che trasmettono "Onde Sonore" passando di mano in mano emozioni e battiti di cuore dentro quello spazio "Mediterraneo" che - soffusa e allo stesso tempo forte - la voce recitante interrogava: "Mediterraneo da capire, mediterraneo da confinare?".Ieri sera al Teatro Lauro Rossi all'interno del Festival Off della stagione 2016 dello Sferisterio è andato in scena, in prima assoluta, "Mediterranea. Onde sonore", melologo in quattro Approdi (la seduzione, l'Illusione, l'abbandono, l'attesa) con Prologo ed epilogo, composto, oltre che eseguito, da quattro donne Carla Magnan, Cinzia Pennesi, Carla Rebora, Roberta Vacca insieme all'Accademia della Libellula, sotto la direzione di Cinzia Pennesi.Una composizione musicale che ha accompagnato il testo recitato da Maria Letizia Gorga scritta oltre che eseguita - finalmente - da donne e dedicata agli infiniti simbolismi che il Mediterraneo - tema della stagione lirica di quest'anno - porta con sé. Il Mediterraneo come spazio da nutrire e custodire, il Mediterraneo delle mille culture e dei mille modi di vivere, gli stessi mille modi di vivere delle donne che troppo spesso sono state spinte dentro il riduzionismo di un modello da seguire, questo o quello che sia.Il Mediterraneo degli scambi e dei commerci, dalla Magna Grecia alla Serenissima, ma anche il Mediterraneo dell'incontro che può diventare paura e scontro: l'Impero Ottomano di un tempo, la Turchia di oggi.Il Consiglio delle donne del Comune di Macerata si è fatto pomotore di questa serata proprio per questo, per mettere in scena donne protagoniste e sensibili, dedite e attente, concentrate e brave in uno dei tanti ambiti, quello musicale, ancora profondamente maschili se guardato dal lato autorale. E invece no, le donne autrici ci sono e sono di esempio. Un esempio cui guardare perché esserci sia sempre possibile e perché, in ogni spazio sociale, la sensibilità delle donne possa portare il suo contributo di ricchezza da condividere.Organismo misto di donne elette e di donne della società maceratese, il ruolo del Consiglio delle donne è proprio questo, promuovere il confronto, agire con pareri sull'azione amministrativa e con un lavoro di formazione continua volto al riconoscimento reciproco, al rispetto, alle stesse possibilità di mettersi in gioco facendo fruttare i 59 sguardi delle sue componenti.E' stata la nostra prima volta ed è stato bello, anche se non abbiamo potuto dimenticare l'altra realtà, quella della violenza sulle donne, quella che ha portato a 61 femminicidi dall'inizio di quest'anno. Le due sedie drappeggiate di rosso che abbiamo voluto in prima fila volevano ricordare non solo le ultime due donne uccise, ma il loro essere 'persone' uccise, tolte alla rete delle loro relazioni, dei loro affetti con tutto il peso di drammaticità che questo comporta: famiglie straziate, figli orfani di madre e di un padre omicida, l'enormità di un dolore che quell'atto fa venire ad esistenza senza che più nulla lo possa veramente spegnere, per sempre.C'erano molti uomini con noi ad assistere allo spettacolo però e questo ci conforta, perché il cammino di crescita va fatto insieme e solo così darà i suoi più buoni frutti.

04/08/2016 13:23
Cosmari: le 10 buone regole per la festa di Montelago ecocompatibile

Cosmari: le 10 buone regole per la festa di Montelago ecocompatibile

Tra i maggiori eventi di cultura celtica in Italia, oltre 20 mila presenze l'anno scorso, il Festival è organizzato da Arte Nomade ed è luogo d'incontro di una comunità unita da un forte senso di appartenenza e partecipazione, Montelago è anche l'ideale per un week-end a stretto contatto con la natura, fra la musica, la cultura, lo sport, le tradizioni e la storia.A disposizione degli ospiti servizi potenziati e rimodernati, tra cui spicca l’eco-gestione con raccolta differenziata organizzata ed effettuata dal Cosmari in stretta collaborazione e sinergia con i volontari di Legambiente Marche. Il magico scenario dell'altopiano di Colfiorito, in località Taverne di serra valle del Chienti, nel cuore dell'Appennino umbro-marchigiano, fa da teatro naturale a Montelago Celtic Festival.  Sebbene da sempre lo staff organizzativo si adoperi per realizzare una festa eco-compatibile, a tutela della zona protetta, anche per questa edizione, in collaborazione con il Cosmari, continua, dopo il successo registrato gli scorsi anni, la raccolta differenziata spinta con il sistema già adottato dal porta a porta. Un apposito kit, contenente materiale informativo e sacchetti per dividere i rifiuti - un sacchetto blu per il multimateriale leggero, due biodegradabili e compostabili per la frazione umida e uno giallo per l’indifferenziato, la carta può essere gettata liberamente negli appositi contenitori - sarà distribuito all'ingresso. Gli utenti potranno così dividere i rifiuti e conferirli nei centri di raccolta allestiti in diversi punti dell’area occupata dall’evento. Inoltre l'uso di stoviglie biodegradabili e saponi naturali, il divieto di introdurre vetro, uniti all'accortezza e al senso civico dei partecipanti, permetteranno di godersi una manifestazione a contatto con la natura, rispettando il suo equilibrio.Queste le regole dieci ambientali per una festa eco-compatibile ed eco-sostenibile.L’altopiano di Colfiorito è una zona protetta con specie fioristiche rare. Il suo equilibrio naturale può essere mantenuto rispettando tutti un piccolo codice comportamentale:Divieto assoluto di introdurre vetro. Per i bisogni personali utilizzare i bagni chimici. Gettare i rifiuti negli appositi contenitori, attenendosi con scrupolo alle istruzioni per la raccolta differenziata. Non buttare mozziconi di sigarette a terra. Parcheggiare l’auto solo negli spazi predisposti. Piazzare tende e camper esclusivamente nella zona loro riservata. Non accendere fuochi. Non abbiate fretta, non accalcatevi, gli stand gastronomici sono aperti tutta la notte. Venite in pace, ce n’è bisogno, di guerre ce ne sono già troppe. Rispettate e aiutateci a far rispettare l’Ambiente. La natura ci accoglie, se la rispettiamo, potremo continuare a lavorare con essa e per essa.La conoscenza dei luoghi e del paesaggio – sottolinea il Cosmari - è il presupposto essenziale per una consapevole azione dell’uomo, senza la quale ogni forma di tutela è pura utopia. Quindi bisogna essere consapevoli di cosa si può o non si può fare in questo luogo che ospita questo grande evento. Per questi motivi invitiamo a seguire il decalogo stilato dall’organizzazione e forniamo a tutti i partecipanti, una serie di informazioni per la giusta differenziazione e l’adeguato conferimento dei rifiuti. Grazie all’impegno ed alla attenzione di tutti possiamo preservare questo altipiano che continuerà ad accoglierci, sempre più bello, ogni anno, per vivere le emozioni del Montelago Celtic Festival. Cosmari sarà presente per tutto l’evento con un proprio punto informativo dove sarà distribuito il kit necessario per conferire i rifiuti e curerà lo svuotamento dei cassonetti ogni giorno, evitando cumuli e abbandoni.Questi i dati dei rifiuti raccolti in questi anni dal Cosmari nel corso del Montelago Celtic Festival da cui si evince una sempre più puntuale differenziazione dei rifiuti.Anno 2012Carta e Cartone 220 kgMultimateriale (Plastica, alluminio, barattolame metallico) 1760 kgOrganico 370 kgVetro 170 kgRSU (rifiuti Indifferenziati) 5690 kg Anno 2013Carta e Cartone 600 kgMultimateriale (Plastica, alluminio, barattolame metallico) 2050 kgOrganico 1750 kgVetro 580 kgRSU (rifiuti Indifferenziati) 6430 kgAnno 2014Carta e Cartone 740 kgMultimateriale (Plastica, alluminio, barattolame metallico) 1090 kgOrganico 2340 kgVetro 430 kgRSU (rifiuti Indifferenziati) 3400 kg (dopo la pulitura finale di tutta l’area vanno considerati 4.920 kg di spazzatura)Anno 2015Carta e Cartone 800 kgMultimateriale (Plastica, alluminio, barattolame metallico) 13400 kgOrganico 2460 kgVetro 720 kgRSU (rifiuti Indifferenziati) 10040 kg

04/08/2016 12:46
Civitanova: tutti gli appuntamenti di agosto

Civitanova: tutti gli appuntamenti di agosto

Inizia la maratona degli eventi live organizzati nel mese di agosto dall'Assessorato al Turismo del Comune di Civitanova, in collaborazione con Amat e Thyche. Oltre 40 eventi pensati soprattutto per valorizzare l'enorme spazio della piazza principale, ma che si allargano senza interruzione nella nuova Arena del Mare con i concerti di Tiromancino, Capossela, Jethro Tull's e nei quartieri con la rassegna delle fiabe e del teatro 'mpertinende, in spiaggia con i fuochi d'artificio, al Lido Cluana con il cinema e a Civitanova Alta per la festa del santo patrono.“Civitanova è una città viva e innovativa che punta sull'intrattenimento culturale – ha detto l'Assessore al Turismo Giulio Silenzi. Gli eventi curati dallo staff dell'ufficio Turismo, che voglio ringraziare per competenza e dedizione al lavoro, spaziano tra generi diversi e si rivolgono a tutti i gusti. Il calendario è molto ricco e ogni sera ci sono diversi eventi per rendere la città sempre più accogliente per chi ci vive e per i turisti che la scelgono. Civitanova si vuol presentare nella sua veste migliore per chi la sceglie per la prima volta e penso anche ai turisti che usufruiranno del nuovo collegamento con Foligno”.Dopo la chiusura del Festival Futura, ultimo appuntamento anche per Civitanova Danza Campus (fino al 6) e per il Teatro Ragazzi “Si raccontano le favole” che chiude lunedì 8 in piazza dopo aver divertito migliaia di bambini. Da domani iniziano i tre appuntamenti della rassegna “I Concerti del Chiostro” a Civitanova Alta (3, 8, 12 agosto), mentre in piazza ci sarà la Compagnia Aria Corte (pizzica e taranta).Mercoledì 4 i Tiromancino a cura di Tyche Eventi all'Arena del mare; venerdì 5 il Concerto del Coro Jubilate in piazza XX Settembre, sabato 6 Vinicio Capossela a cura di Tyche Eventi all'Arena del Mare e il 9 agosto Jethro Tull a cura di Tyche Eventi, mercoledì 10 i Dik Dik in piazza XX Settembre; l'11 DeeJay Time Summer Festival a cura di Tyche Eventi in collaborazione con Comune di Civitanova in Piazza XX Settembre e venerdì 12 Alex Britti in Piazza XX Settembre.Venerdì 9 serata delle comiche “Ve ne racconto due” con Lando e Dino e festa al lungomare centro “Mare di Vino” (Abat). Sabato 13 Hip Hop (Associazione Spazio Hip Hop) in Piazza XX; domenica 14 il tradizionale spettacolo pirotecnico di Ferragosto a mare arricchito dallo spettacolo Terranostra in Tour in piazza dove il 15 si esibirà il gruppo Fashion Gia.Man Dance.Martedì 16 agosto processione delle barche in mare per il Santo Patrono e Fontane danzanti in Piazza xx Settembre 21,30.Tornano il 17 le Letture Dantesche al Molo Sud e il 18 la Festa di San Marone Patrono con lo spettacolo pirotecnico a Civitanova Alta.Piazza XX Settembre torna protagonista sabato 20 con Med Free Orkestra e domenica 21 con CivitaModa – terza edizione - mentre l'orchestra Giovanile Marchigiana si esibirà al San Francesco a Civitanova Alta. Seconda edizione lunedì 22 del Gran Galà Gargioni – ospite d'onore Fabio Concato in Piazza XX Settembre ore 21,30 e il 23 “I Calanti” Pizzica e Taranta Stage e Spettacolo, Piazza XX Settembre.Non manca la rassegna del cinema al Lido Cluana dal 24 al 27 agosto con quattro film in nome di Caro: Il Postino, Shakespeare in love, Un viaggio chiamato amore e Saving Mr Banks.Il programma completo degli eventi è su turismo.comune.civitanova.it – 0733 822 213.Inizio spettacoli ore 21,30, spettacoli piazza e quartieri ingresso libero.

04/08/2016 12:36
A San Severino torna la festa francescana del Perdono

A San Severino torna la festa francescana del Perdono

I frati cappuccini di Colpersito, a San Severino Marche, tornano a celebrare la festa francescana del Perdono di Assisi dal 4 al 7 agosto.All’origine della ricorrenza c’è un episodio della vita di san Francesco: una notte del 1216 il santo era immerso nella preghiera alla Porziuncola. All'improvviso entrò una luce fortissima e Francesco vide sopra l’altare il Cristo e, alla sua destra, la Madonna e gli Angeli. Gli chiesero che cosa desiderasse per la salvezza delle anime. La risposta fu immediata: “Santissimo Padre, benché io sia misero e peccatore – rispose Francesco - ti prego di concedere ampio e generoso perdono”. La sua richiesta fu esaudita e così, da quell'anno, il 2 agosto si celebra la Festa del Perdono a Santa Maria degli Angeli ma anche in tutte le parrocchie e le chiese francescane.A San Severino da giovedì a sabato ci sarà il triduo di preparazione, con la recita del Rosario alle ore 18,30 e Santa Messa alle ore 19, che sarà predicato da fra Sergio Lorenzini, religioso settempedano che ha vissuto, proprio in questi giorni, l’intensa esperienza di fede della Giornata mondiale della gioventù ospitata a Cracovia.Il triduo si chiuderà sabato con l’adorazione eucaristica, dalle ore 21,30. Domenica 7 agosto, giorno della festa vera e propria, alle ore 10 frate Sergio Lorenzini celebrerà una Santa messa cui seguirà la benedizione dei bambini e il lancio dei palloncini. Alle ore 12 verrà poi celebrata una Santa messa da padre Marzio Calletti, ministro provinciale dei frati cappuccini. Nel pomeriggio, alle ore 17, l’arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, mons. Francesco Giovanni Brugnaro, celebrerà una Santa messa per gli anziani e i malati alla quale seguirà una merenda per tutti. Alle ore 19 fra Sergio Lorenzini chiuderà con una celebrazione religiosa. Anche quest’anno non mancherà la tradizionale pesca di beneficenza.

04/08/2016 12:28
La commedia Adelaide chiude Macerata e dintorni

La commedia Adelaide chiude Macerata e dintorni

Venerdì (5 agosto) alle 21.30 con la sesta serata in programma, calerà il sipario sulla 29^ rassegna teatrale Macerata e dintorni, organizzata dal Comune con la collaborazione di UILT Marche e del Teatro Avis di Macerata.In scena  la compagnia Teatro Avis di Macerata, che proporrà Adelaide, una commedia di Pino Cipriani con la regia di Stefano Petetta. Si tratta di una commedia moderna che affronta il problema famigliare della sistemazione di due giovani figlie, con una mamma che prova a spiegare loro i pericoli del matrimonio e un padre sempre troppo impegnato che subisce le invettive della moglie, in una serie di circostanze paradossali dalle varie sorprese che sono tante, divertenti e giuste per una tranquilla serata di agosto.Per assistere allo spettacolo il costo del biglietto è di 4 euro con una riduzione a 2 euro per pensionati e ragazzi sotto i 12 anni.Info e prenotazioni: 333.3382254

04/08/2016 10:33
Piano Beach: l'estate cool di Porto Recanati

Piano Beach: l'estate cool di Porto Recanati

L'appuntamento mondano di questa estate a Porto recanati è il SunnyBay al Piano Beach, un aperitivo-cena domenicale con musica house da club.Lo chalet sito a Scossici sta diventando questa estate il punto di ritrovo per molti giovani nelle serate estive. Grazie agli eventi in programmazione nel lungo weekend (dal giovedì alla domenica), Piano Beach offre ottima birra fresca e generi di musica differenti.Il giovedì sera serata afro con i dj del Mammamia di Senigallia, special gust, il 4 agosto, Fabrizio Fattori. Si passa all'house del venerdì, direttamente da Riccione djset Bellardinelli, mentre sabato musica live, questa volta con il tributo ai Foo Fighters. Ma il gioiello della settimana rimane l'appuntamento della domenica, dalle 17 musica con Nicola Pigini, Danny Losito e Oscar Oliva.Il Piano Beach è nato lo scorso anno, dall'idea dei poprietari della birreria Piano B di Loreto, di trovare una location estiva dove spostare il loro locale. I soci Marco Mancinelli, Andrea Re, Francesco Petromilli e Moreno Renni (quest'ultimo titolare della Bottega della Birra) hanno iniziato lo scorso anno la loro avventura ma solo in questa stagione hanno strutturato gli eventi e hanno riscosso il successo del pubblico. Per la stagione estiva, il Piano B si avvale anche della preziosa collaborazione di Luca Cardinali.   

04/08/2016 10:26
Giovedì 4 agosto la seconda serata del Festival d'estate a Palazzo Claudi

Giovedì 4 agosto la seconda serata del Festival d'estate a Palazzo Claudi

Secondo appuntamento - domani sera, giovedì 4 agosto - a Serrapetrona con la 4° edizione del “Festival d'estate a Palazzo Claudi”, promosso dalla Fondazione Claudi con il patrocinio del Comune. Il titolo della serata è “Antonio Vivaldi incontra...” e i protagonisti sono innanzi tutto la tromba di Roberto Rigo, poi i violini di Paolo Lambardi e Margherita Miramonti, la viola di Matteo Torresetti, il violoncello di Giacomo Grava, il contrabbasso di Amin Zarrinchang, il clavicembalo di Giulio Fratini. Il filo conduttore è la musica di Vivaldi accostata ad opere di Giuseppe Torelli, Giuseppe Tartini, Jean Joseph Mouret e Marc Antoine Charpentier.Il concerto, che prenderà il via alle 21:15, ingresso libero, si svolgerà nel cortile di Palazzo Claudi. In caso di maltempo, come accaduto nella serata inaugurale, sarà la chiesa di San Francesco – col suo bellissimo polittico di Lorenzo D'Alessandro – ad accogliere l'evento musicale. La serata d'apertura è stata comunque un successo, sia per la presenza di un numeroso pubblico (chiesa gremita), sia per la qualità degli orchestrali, a cominciare dal pianista italiano Alessandro Deljavan, un grande talento di fama internazionale, docente al Conservatorio di Bari e all'Accademia Vivaldi di Locarno, in Svizzera. Nel quintetto di archi uno dei violini era Michele Torresetti, direttore artistico della rassegna di Serrapetrona, il quale è appena entrato a far parte dell'orchestra della Bayerische Staatsoper di Monaco, l'Opera di Stato della Baviera, in Germania. Nel corso della serata il presidente della Fondazione Claudi, Massimo Ciambotti, e il poeta Davide Rondoni (presidente di giuria) hanno consegnato il premio alla vincitrice del 4° concorso nazionale di poesia “Le stanze del tempo”, riservato a giovani poeti e nato per ricordare la figura e l'opera di Claudio Claudi. L'edizione 2016 è stata vinta da Alessia Iuliano, 21 anni, studentessa di Termoli, grazie alla raccolta di poesie inedite intitolata “Non negare nessuno”. Alla premiazione era presente anche il sindaco di Serrapetrona, Silvia Pinzi.Il Festival si chiuderà domenica 7 agosto con la terza serata a Palazzo Claudi dedicata a Shostakovich e Mendelsshon, protagonista il Quartetto Fauves.

03/08/2016 16:00
Teatri San Severino e Macerata Opera Festival: serata per celebrare gli Xenia

Teatri San Severino e Macerata Opera Festival: serata per celebrare gli Xenia

Una serata speciale organizzata per salutare un’occasione unica, ovvero i cinquant’anni dalla pubblicazione degli Xenia, raccolta di poesie di Eugenio Montale, stampata a San Severino Marche nel 1966. È stata la sontuosa cornice della residenza di charme “La Villa” di Cesolo ad ospitare l’incontro, ieri sera 2 agosto, promosso dai Teatri di Sanseverino, dall’associazione Archivio Storico Tipolitografia Bellabarba e dal Macerata Opera Festival, nell’ambito della nuova stagione dei Teatri Aperti per Ferie e del Festival Off. “Per il quinto anno consecutivo – ha sottolineato il direttore artistico dei teatri settempedani, Francesco Rapaccioni, introducendo l’evento culturale – si rinnova questo gemellaggio culturale fra i nostri Teatri ed il Mof che rinsalda un forte legame fra queste due entità ormai molto seguite dal pubblico ma anche fra territori che sono accomunati dalla storia e dai personaggi che hanno fatto quest’ultima come Ireneo Aleandri, architetto settempedano che progettò sia lo Sferisterio di Macerata che il Feronia di San Severino”.Protagonisti indiscussi dell’appuntamento sono stati il direttore del Macerata Opera Festival, Francesco Micheli, quello dei Teatri di Sanseverino, Francesco Rapaccioni, Donella Bellabarba dell’Associazione Archivio Storico Tipolitografia Bellabarba che ha mostrato la prima copia degli “Xenia” stampata dai maestri tipografi Narciso e Folco Bellabarba e, infine, Giovanna Zampa, figlia dell’indimenticabile Giorgio Zampa, settempedano, giornalista e germanista, per tanti anni critico lirico del Corriere della Sera. Fra i numerosi ospiti anche il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, già direttore di Canale 5 e Italia 1 e fondatore della casa di produzione televisiva Magnolia che è arrivato nel tardo pomeriggio di ieri accompagnato da Christophe Sanchez, suo capo di gabinetto e amministratore delegato di Turismo Bergamo, e da Andrea Compagnucci, responsabile della comunicazione istituzionale dell’associazione Arena Sferisterio. Gori, che condivide con Macerata il direttore artistico Francesco Michelli, è stato ricevuto in Municipio dal sindaco, Rosa Piermattei, con la quale ha poi effettuato un tour, guidato dal direttore dei Teatri, Francesco Rapaccioni, al piano nobile del Palazzo Comunale e al teatro Feronia. Poi la serata a “La Villa” di Cesolo, dell’imprenditore Sandro Teloni, cui hanno preso parte, fra gli altri, anche il sindaco di Macerata e presidente del Cda dello Sferisterio, Romano Carancini, gli assessori comunali Sara Bianchi e Vanna Bianconi, il presidente del Consiglio comunale Sandro Granata, i consiglieri Piero Pierandrei e Francesco Borioni, il capo di gabinetto della presidenza del Consiglio regionale, Daniele Salvi, il presidente della Confartigianato provinciale, Renzo Leonori, e altre personalità.“È stata una serata speciale – ha sottolineato il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei – per tutti noi e in particolare per me che mi sono sentita a casa in questo luogo dove ho trascorso molti momenti felici della mia infanzia. Un momento che ho voluto condividere con le persone che mi sono intorno e con tutti i settempedani oltre che con due graditi ospiti quali i colleghi sindaci di Macerata, Romano Carancini, e di Bergamo, Giorgio Gori, con cui ho avuto momenti di piacevole confronto prima e dopo lo spettacolo”.Molto toccante il ricordo di Giovanna Zampa. “Montale è stato mio padrino di battesimo e quindi una figura da sempre presente nella mia vita e molto legata alla mia famiglia. Ultimamente penso spesso alle memorie. Di Montale di sicuro ricordo i racconti, era un vero gentiluomo. Oltre ai ricordi personali spesso ricordo quelli che di lui facevano i miei genitori. Frequenti erano allora le nostre visite a zio Eugenio. Ricordo molto bene Gina, la sua governante, che apriva la porta di quella casa scura. Ricordo il colore grigio delle pareti, le persiane chiuse e il forte odore di sigari. Il nostro saluto era un bacetto. Quando si stufava muoveva continuamente le labbra e borbottava solo brevi risposte quando non gli piacevano le domande. Con mio padre condivideva l’interesse per il Corriere della Sera. Nel 1975, quando gli fu dato Nobel, papà c’era”.La serata si è concentrata sulla figura del premio Nobel italiano come appassionato e critico di musica, riflettendo su quanto de Il trovatore si possa trovare nei componimenti poetici dedicati alla moglie Drusilla Tanzi, soprannominata amichevolmente “la Mosca”, morta nell’ottobre del ‘63. Il direttore artistico dello Macerata Opera Festival, Francesco Micheli, ha spiegato al numeroso pubblico la storia di Azucena, Manrico, Leonora ed il Conte di Luna, facendo particolare attenzione a tutto ciò che non succede sul palcoscenico, ma che è il motivo scatenante di tutta la tragedia. Micheli ha poi letto la poesia “Timor di me” di Pier Paolo Pasolini, ispirata alla prima scena del quarto atto dell’opera. 

03/08/2016 15:20
Ezio Bosso allo Sferisterio per l'unica data marchigiana del suo tour

Ezio Bosso allo Sferisterio per l'unica data marchigiana del suo tour

È un Mediterraneo fatto di mondi interiori quello che il 14 agosto alle ore 21 invade il Macerata Opera Festival. Sarà infatti il piano di Ezio Bosso il protagonista sul palcoscenico dello Sferisterio di Macerata e a regalare al pubblico dell’arena un viaggio per mari sconfinati e profondi a bordo di quella “musica libera” con cui l’artista ama definire quella che solitamente viene chiamata classica.Con il suo “The 21th Room Tour”, con il quale da aprile attraversa l’Italia promuovendo l’omonimo album, Bosso arriva a Macerata per quella che è ad oggi l’unica data marchigiana del compositore torinese.La prima parte del tour ha emozionato 30.000 spettatori in tutta Italia registrando 22 date sold out con una media di due standing ovation in ogni concerto.Nel corso del tour, Ezio Bosso ha dato vita in piano solo, a un dialogo musicale tra il suono originale del suo Grancoda Steinway e gli spettatori. Un dialogo che si fa attraversamento di quei mari dell’anima fatti di emozioni e di riflessioni sulla vita, sul mondo, sull’altro, sull’esistenza tutta.Un concerto che propone un percorso meta-narrativo nel quale il pianista e direttore d’orchestra formatosi a Vienna attraversa la sua ricerca musicale nel concetto di musica empatica, quella che crea quel ponte di collegamento infinitamente dolce e diretto con il cuore del pubblico.Bosso si è esibito nelle più importanti stagioni concertistiche internazionali. Vincitore di importanti riconoscimenti, come il Green Room Award in Australia (unico non australiano a vincerlo) o il Syracuse NY Award in America, la sua musica viene richiesta nella danza dai più importanti coreografi come Christopher Wheeldon o Rafael Bonchela, nel teatro da artisti come James Thierrèe e nel cinema da registi di fama internazionale tra cui Gabriele Salvatores per il quale ha composto la colonna sonora di “Io non ho paura”.Un grande artista insomma che, chiudendo la stagione lirica, suggella il meritato successo di un cartellone di altissimo livello artistico.Info e biglietti su www.vivaticket.it o presso la biglietteria ( +39.0733 230735 | Fax +39.0733.261570 boxoffice@sferisterio.it.)

03/08/2016 14:21
Miss Italia fa tappa a Pieve Torina

Miss Italia fa tappa a Pieve Torina

“Una serata dedicata alla bellezza, come ormai da tradizione a Pieve Torina” – così il sindaco Alessandro Gentilucci ha ufficializzato che anche per questa estate il comune ospiterà una tappa del concorso Miss Italia.La data scelta è quella del prossimo 9 agosto (ore 21,30) e a fare da cornice alla bellezza delle giovani aspiranti miss sarà la suggestiva piazza S. Maria Assunta di Pieve Torina. “Abbiamo voluto ripetere un evento che già negli scorsi anni ha riscosso un notevole successo – ha affermato Gentilucci – Siamo fortemente convinti che la promozione del territorio passi anche attraverso l’organizzazione di appuntamenti di carattere più popolare come appunto il concorso Miss Italia. E’ una serata che dedichiamo alla bellezza, quindi, non solo delle miss, ma anche e soprattutto di un territorio straordinario come il nostro”.Lo stesso Gentilucci ha poi annunciato che ospite d’onore della serata sarà Alice Sabatini, Miss Italia in carica, che ha conquistato la corona nella finale che si è tenuta a Jesolo nel settembre dello scorso anno.

03/08/2016 13:53
Micheli esalta l'opera al Castello della Rancia

Micheli esalta l'opera al Castello della Rancia

È stata proprio una grande Festa dell’Opera quella che il Macerata Opera Festival ha allestito in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Tolentino al Castello della Rancia che con la sua scenografia naturale ha reso l’evento ancora più emozionante.Registrato il sold out, con un pubblico entusiasta, per uno spettacolo ideato e condotto dal direttore artistico Francesco Micheli che ha ammaliato gli spettatori guidandoli in un viaggio nel mondo dell’opera e del teatro, con una formula innovativa in cui racconta le trame, svela i personaggi, mette in luce la loro personalità, rendendoli vivi, attuali, ancora più affascinanti, in un continuo crescendo di citazioni e parallelismi, anche con la nostra quotidianità. Un vero e proprio spettacolo multidisciplinare dove le arie e concertanti dalle opere sono state intercalate, stupendo e divertendo il pubblico, con proiezioni video, estratti da film, ma anche brani pop, da Vasco Rossi ai Pink Floyd, per una esperienza unica alla scoperta di Trovatore, Otello e Norma arricchito dalle straordinarie voci di Maria Josè Siri, Anna Pirozzi . Ad accompagnare al pianoforte il Maestro Simona Savina.Soddisfattissimi gli organizzatori che ancora una volta hanno avuto la prova tangibile che l’opera può essere “esportata” anche sul territorio, al di fuori dello Sferisterio, favorendo una reale conoscenza, partecipazione diretta e divulgazione della cultura melodrammatica.Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi ringrazia il collega Romano Carancini, il Sovrintendente Luciano Messi e il Direttore artistico Francesco Micheli per aver permesso la realizzazione dell’evento. Il successo ottenuto dalla Festa del’Opera – ha affermato – è la dimostrazione della grande sensibilità culturale dei nostri cittadini. Un appuntamento che vorremmo divenisse una consuetudine per la nostra Città che anche in passato, basti citare le tante opere allestite al Teatro Vaccaj, ha dimostrato la propria grande passione per l’opera. Da tempo intrattenevo rapporti con l’Associazione Sferisterio e il Sindaco Carancini per riuscire ad organizzare una Festa dell’Opera nel nostro Castello della Rancia. La Bravura delle interpreti ed in particolare dello straordinario Francesco Micheli hanno reso la serata indimenticabile. Un evento di eccezionale qualità e grandezza che unisce Macerata e lo Sferisterio alla Comunità tolentinate nel nome dell’opera lirica, un genere che a distanza di tanti anni ancora affascina e conquista sempre più pubblico di tutte le età, proprio come accaduto nella nostra riuscitissima serata di Tolentino come attestato dai lunghi e convinti applausi rivolti a Micheli e alle cantanti.  

03/08/2016 13:45
EMF Recanati: il successo di un grande spettacolo tra musica ed effetti speciali

EMF Recanati: il successo di un grande spettacolo tra musica ed effetti speciali

Dopo il successo ottenuto nelle passate edizioni, l’EMF Recanati (Electronic Music Festival) si conferma nelle Marche un evento da non perdere per tutti gli amanti della musica elettronica e del divertimento in generale.Lo sanno bene le migliaia di persone, giovani e non, che hanno affollato piazza Leopardi, venerdì scorso 29 luglio, arricchita per l’occasione di giochi di luce di ultima generazione, effetti speciali e musica di qualità curata da sette dj marchigiani che, con generi musicali differenti tra loro, hanno saputo coinvolgere il pubblico, grande protagonista della serata.In piazza Leopardi si respirava il clima dei grandi festival musicali europei grazie anche ad alcune aree dedicate: l’area Food&Drink, l’area Birra Forst, l’area MedStore con esposizione di prodotti per tutti gli appassionati di musica, l’area EMF Store con i gadget dell’evento, l’area del noto bracciale Forchetta ed infine l’area dell’Avis per informare e sensibilizzare i giovani alla donazione del sangue.Importante per il successo dell’evento è stato anche il luogo dove esso si è svolto: la piazza cittadina. Ciò testimonia l’attenzione e l’impegno del Sindaco, dell’Assessore al Turismo e di tutta l’amministrazione comunale nel valorizzare la città di Recanati in tutte le manifestazioni a vantaggio di giovani, famiglie e turisti, percorso ideale per una città che aspira al titolo di “Capitale italiana della Cultura”.

03/08/2016 09:56
Macerata, la scultrice Franca Bavaj dona una ceramica policroma al Comune

Macerata, la scultrice Franca Bavaj dona una ceramica policroma al Comune

Nei giorni scorsi nella sala Beniamino Gigli del Teatro Lauro Rossi è stata collocata una ceramica policroma di cui la scultrice Franca Bavaj ha fatto dono al Comune di Macerata e che entra a far parte delle collezioni dei musei civici.L'opera è ispirata alla Danza del fuoco di Igor Strawinskij ed è stata realizzata dalla scultrice maceratese sulla suggestione di una rappresentazione allestita al Teatro alla Scala alcuni anni fa.“L'opera di Franca Bavaj coinvolge perché trasporta il visitatore nella dimensione magica dell'uccello di fuoco – scrive in un testo critico il professor Gianfranco Berchiesi - per la leggerezza del volteggiare della danzatrice e per il valore semantico del fuoco, che avvolge il corpo. Si afferra subito il messaggio: siamo nel cuore di un mondo magico, dove esistono e si contrappongono solo due entità, il Bene e il Male. Il linguaggio delle Fiabe è fantastico e simbolico ma esprime l'essenziale dell'Umanità”.Testo critico integrale del professor Gianfranco Berchiesi:La Danza del Fuoco, ceramica policroma di Franca Bavaj è da ora stabilmente presente presso la sala Gigli del Teatro Lauro Rossi.Una breve storia sull'origine di quest'opera ci riporta ad una rappresentazione del capolavoro di Igor Strawinski alla Scala di Milano. La scultrice assisteva allo spettacolo, rimanendone affascinata ed è in quel misto di sensazioni, che il teatro può dare, che nasce l'opera.Conoscendo Franca Bavaj, mi posso permettere di aggiungere che non solo l'atmosfera, la musica, la coreografia sono state artefici della creazione, ma anche il tema universale della lotta del Bene contro il Male, che sarà sconfitto da una piuma dell'Uccello di fuoco.Un mago immortale di nome Kasej rappresenta il male e può pietrificare gli esseri umani mentre l'Uccello di Fuoco ha il potere di annullare i malefici del mago. Sono questi due principi a contrapporsi fino alla vittoria del bene, che trionferà quando un umano, il principe Ivan Zarevic, sconfiggerà il mago con l'aiuto di una piuma donatagli dall'Uccello di Fuoco. L'eterno dualismo, la contrapposizione cioè di due forze, è il tema di questa fiaba, ma non solo!L'opera di Franca Bavaj coinvolge perché trasporta il visitatore nella dimensione magica dell'uccello di fuoco, per la leggerezza del volteggiare della danzatrice e per il valore semantico del fuoco, che avvolge il corpo. Si afferra subito il messaggio: siamo nel cuore di  un mondo magico, dove esistono e si contrappongono solo due entità, il Bene e il Male. Il linguaggio delle Fiabe è fantastico e simbolico ma esprime l'essenziale dell'Umanità.Nella Danza del Fuoco la materialità del male e la purezza del fuoco (racchiusa in quella piuma leggera) sono altri due archetipi. La leggerezza della danzatrice vincerà con la forza del fuoco la forza pietrificatrice del male.Franca Bavaj è da sempre affascinata dai grandi temi dell'Umanità ed ha affrontato temi come l'Incarnazione (il più grande mistero da cui nasce tutto il resto), come la Maternità, come l'Affettività e l'Amore. Nel percorso di Franca Bavaj, c'è innanzi tutto il pensiero, che sagace arriva sempre al nocciolo della questione, poi nascono la forma e il linguaggio, che hanno la caratteristica dell'essenzialità, affinché il pensiero non naufraghi tra orpelli o abbellimenti inutili. Se nella Danza del Fuoco la leggerezza del moto e la forza purificatrice del fuoco sono gli elementi comunicativi, nell'Incarnazione la scultrice con un impianto verticale (il fuoco divino in alto e la vergine stupita in basso) comunica ciò che è la base della nostra civiltà: la discesa di Dio nell'uomo (L'alto e il basso due archetipi, che da soli parlano). 

02/08/2016 16:54
In piazza XX Settembre a Civitanova arriva la pizzica

In piazza XX Settembre a Civitanova arriva la pizzica

Il primo concerto di agosto in piazza XX Settembre, a Civitanova Marche, sarà dedicato al travolgente ritmo della pizzica, musica e danza popolare del Salento. Sul palco, domani mercoledì 3 agosto, la compagnia “Aria Corte” presenterà una serata piena di “suggestioni, voci di popoli, echi di gente, suoni raccolti come frutta matura nei campi dalla  terra rossa”. L'evento è organizzato dall'assessorato al Turismo dell'Ente municipale.La compagnia Aria Corte è tra i gruppi più importanti del panorama etno/popolare pugliese, che dalla metà degli anni 90 ad oggi, continua ad essere punto di riferimento del movimento di riproposta della più antica e travolgente forma di ballo e ritmo popolare quale è la "pizzica-pizzica", non solo ma anche della tradizione grika, canti d'amore, ballate contadine e tarantelle, riuscendo a portare, nei 20 anni di attività, la musica della propria terra su prestigiosi palchi, teatri e in numerose piazze d’Italia, Europa e del Mondo (Francia, Inghilterra, Austria, Svizzera, Grecia e Brasile). Il concerto è un concentrato ipnotico e incalzante viaggio nel mitico mondo della taranta, ripercorso attraverso le musiche più suggestive ed i ritmi più ossessivi della tradizione popolare contadina del basso Salento e brani di propria composizione."Suoni che si muovono tra tradizione e innovazione, musiche antiche per lungo tempo tramandate oralmente, versi oggi ritrovati, riarrangiati per un pubblico nuovo che ha voglia di conoscere la millenaria cultura di questo popolo. Sonorità arcaiche si fondono con melodie moderne composte dalla compagnia Aria Corte, che, nata negli anni ’90, propone con successo, in Italia e all’Estero, la musica della tradizione salentina. Lo spettacolo spazia su temi diversi ma sempre accomunati da un sentire comune e caratterizzanti la semplice vita di tutti i giorni: dalla festosa pizzica-pizzica ai coinvolgenti canti d’amore, di gioco, di passione, d’ironia e di sogno, dalle filastrocche alle serenate, dai canti di lavoro a quelli alla “stisa”. Un dilagare di energia, scandita dal ritmo trascinante del tamburello salentino, il tutto incorniciato dall’affascinante e coreografica danza popolare”, si legge nella nota di presentazione dell'evento.Il gruppo è composto da affermati musicisti del panorama musicale nazionale, con esperienze musicali diverse e questo rende il sound affascinante, coinvolgente e colorito di sfumature sonore originali. La voce di Lucia Passaseo, il ritmo ostinato del tamburello affidato ai virtuosismi di Carlo “Canaglia” De Pascali, storico tamburellista dell’orchestra popolare La Notte della Taranta. La chitarra di Giovanni Arbace, liutaio e chitarrista dona sonorità sapienti e delicate; il violino e la mandola di Cristiano "Chicco" Costantini, strumentista poliedrico; l’organetto del giovane e promettente Salvatore Corvaglia e alla danza la ballerina popolare Moana Casciaro completano la formazione.Ingresso libero, inizio dalle 21:30

02/08/2016 16:50
Presentato in Regione la XIV edizione del Montelago Celtic Festival

Presentato in Regione la XIV edizione del Montelago Celtic Festival

"Un evento che sa coniugare tre aspetti: culturale, turistico ed ambientale". Queste le parole utilizzate dall'assessore della Regione Marche con deleghe alla Cultura ed al Turismo, Moreno Pieroni, nel presentare la XIV edizione del Montelago Celtic Festival. La manifestazione è in programma dal 4 al 6 agosto a Taverne di Serravalle di Chienti. Questa mattina, 2 agosto, l'importante appuntamento è stato presentato in Regione alla presenza, appunto, dell'assessore Pieroni, del suo collega con delega all'Ambiente, Angelo Sciapichetti, e, per gli organizzatori dell'evento, Michele Serafini per Arte Nomade."Il Montelago Celtic Festival – ha detto Pieroni - edizione dopo edizione si è affermato come un’eccellenza che attira una grande affluenza di pubblico, da tutt’Italia e da diversi paesi europei. Elevata è la qualità delle tante iniziative culturali previste durante la tre giorni. Compatibilmente con i vincoli finanziari con cui ci confrontiamo, sosteniamo con convinzione iniziative dalla valenza trasversale come questa”. Musica, arrivi da tutta Europa - l'anno scorso consolidate le 20mila presenze - cultura, tradizioni, storia, ambiente e sport, il tutto in uno scenario suggestivo. “Il Festival – ha dichiarato Sciapichetti – ha assunto una notevole importanza per l’entroterra maceratese e concorre a valorizzare un’area dal rilevante pregio ambientale e paesaggistico, che la recente apertura della statale 77 contribuisce a rendere maggiormente fruibile. Diamo atto agli organizzatori dell’originalità dell’idea che ha fatto di questo appuntamento un’eccellenza nel panorama non solo nazionale, facendone una vetrina promozionale per tutte le Marche”.Al Festival, sostenuto dalla Regione Marche, partecipano non solo gli appassionati della musica e delle tradizioni celtiche, ma anche i turisti della montagna, i motociclisti in tour per l'Italia, famiglie con bambini, campeggiatori e amanti della vacanza alternativa. “Diamo grande importanza all’aspetto ambientale – ha confermato Serafini – distribuiamo infatti all’ingresso kit per la raccolta differenziata e lavoriamo assieme alle pro loco dei paesi limitrofi per acquisti esclusivamente biodegradabili. Collaboriamo con Legambiente e Cosmari e un grande contributo ci viene dal volontariato, alcuni arrivano perfino dalla Finlandia. Dopo due giorni dal termine del Festival non sembra che nella zona ci sia stato un evento con decine di migliaia di partecipanti”.Nel programma musicale di questa edizione spiccano Davy Spillane, numero uno al mondo della cornamusa irlandese e la world music dei Kíla, artisti-maestri che hanno rivoluzionato la storia della musica celtica. Alcuni numeri di questa edizione: 20 band provenienti da tutto il mondo, 26 concerti ufficiali, tre palchi. A Montelago non mancheranno il fantasy delle lezioni/spettacolo, approfondimenti storico-culturali, stage, laboratori artigianali, rievocazione, sport, giochi. Montelago Celtic Festival è un evento firmato Arte Nomade e organizzato in collaborazione con Regione Marche, rovincia di Macerata, comune di Serravalle di Chienti (Mc), Cosmari, Protezione civile della Regione Marche, università di Macerata, e con il patrocino di Ambasciata d’Irlanda in Italia, Federazione Italiana Rugby e Legambiente.Info: www.montelagocelticfestival.it

02/08/2016 16:43
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