Nel comune di Cingoli torna il Carnevale dei Bambini organizzato dalla Croce Rossa Italiana (CRI) di Cingoli.
Per martedì 28 Febbraio 2017 i Volontari hanno organizzato la festa in maschera presso i locali del Comitato, in Viale della Carità 6, a partire dalle ore 16.30. Verranno organizzati giochi e balli di gruppo grazie all’animazione dei ragazzi della Croce Rossa cingolana. Su di un sottofondo musicale a tema, i partecipanti potranno gustare i tradizionali dolci di carnevale.
Verrà premiata la maschera più bella e ci saranno altre piacevoli sorprese. L’ingresso è gratuito. L’evento è aperto a tutti, bambini, ragazzi e genitori.
Cecchetti d’essai propone domani, 22 febbraio, una proiezione pluri-premiata dalla critica cinematografica. Il Cliente è l’ultimo film del regista iraniano Asghar Farhadi che, dopo l’avventura francese de Il passato, torna in Iran con un’eloquente rappresentazione delle dinamiche sociali nel suo paese. L’artista affronta le difficoltà da affrontare per le nuove generazioni, tra emancipazione culturale, sociale e principi radicati dalla vecchia educazione con i limiti imposti che ancora persistono.
Una narrazione complessa ad alta densità emotiva che racconta la vicenda di una giovane coppia di innamorati costretti a cambiare la loro casa ormai pericolante, per l’azione invasiva e scorretta di una ruspa, e che riesce a trovare una sistemazione temporanea in un appartamento offerto da un loro amico attore.
Emad (il protagonista maschile) infatti oltre ad essere un ottimo insegnante, apprezzato dai suoi studenti, è membro insieme alla sua compagna Rama, di una compagnia teatrale che sta allestendo uno spettacolo di Arthur Miller, Morte di un commesso viaggiatore.
Abitandoci, scoprono in breve tempo che chi viveva lì prima di loro ha lasciato delle tracce che li cambierà per sempre: la loro tenuta di coppia, infatti, viene messa a dura prova da un’aggressione alla donna. Se in lei si insinua un senso di instabilità e paura, mai provati prima, nell’uomo è forte il desiderio di farsi giustizia per l’onore perduto. Il film è vincitore del Prix du scénario e del Prix d'interprétation masculine al Festival di Cannes 2016, e ha ricevuto la nomination all’Oscar quale miglior pellicola in lingua straniera. Sullo sfondo, una Teheran in corsa verso la modernità, ma incapace di comprenderne tutte le sfumature.
Asghar Farhadi con Il Cliente si conferma il più internazionale tra i registi iraniani di questi anni, abile ad analizzare sentimenti e stati d’animo molto profondi e comuni a tutta l’umanità.
Cecchetti d’essai nasce da un’idea di Michele Fofi e viene realizzato grazie all’associazione Fango&Assami con Peppe Barbera, e con il sostegno di Comune e Azienda dei Teatri di Civitanova. Ingresso a 4 euro, proiezione unica al cinema Cecchetti alle 21.30.
Sferisterio Cultura e gli Amici dello Sferisterio insieme per il Macerata Opera Festival. Le due associazioni, la prima storica partner della manifestazione e la seconda costituitasi lo scorso dicembre, uniscono le forze per sostenere la stagione lirica e lanciare un percorso di avvicinamento rivolto al pubblico e ai cittadini.
Sei gli appuntamenti che da domani 22 febbraio al 27 aprile presentano le opere in cartellone: Turandot, Madama Butterfly e Aida allo Sferisterio e Shi (la commissione a Carlo Boccadoro e Cecilia Ligorio) dedicata a Matteo Ricci al Teatro Lauro Rossi.
Il primo incontro, organizzato dagli Amici dello Sferisterio, è domani 22 febbraio, alle 21, presso l’Asilo Ricci prossima Casa della Musica, con la presenza del direttore artistico Francesco Micheli. Dal Nilo al Sol Levante. Il viaggio drammaturgico di Verdi e Puccini all'epoca e nella moda dell’Esotismo è il titolo dell’intervento di Piero Mioli, consigliere d’Arte della Regia Accademia Filarmonica di Bologna, grande esperto di belcanto e teatro d’opera con numerose pubblicazioni all’attivo, che percorre il fil rougedella stagione lirica dello Sferisterio: Oriente. Seguono i tre appuntamenti di Sferisterio Cultura. Dalla tradizione degli Aperitivi Culturali, che ormai hanno una storia decennale, e su quel format che cattura il pubblico più eterogeneo sono state organizzate tre presentazioni, ognuna rivolta ad un’opera.
Parte venerdì 10 marzo, Gabriele Cesaretti, giornalista e critico di lirica. A lui l’onore e l’onere di presentare l’Aida di Giuseppe Verdi, firmata da Francesco Micheli nel 2014 e ripresa quest’anno. Il venerdì successivo, 17 marzo, è la volta di Giacomo Puccini, con Turandot. A svelare dettagli, curiosità, aspetti musicali dell’opera c’è il musicologo Cristiano Veroli, altro raffinato conoscitore di musica lirica e sinfonica. Chiude il ciclo di Sferisterio Cultura, venerdì 24 marzo, l’altro titolo pucciniano: Madama Buttefly. A parlarne è una vecchia conoscenza degli Aperitivi Culturali, Alberto Batisti, direttore artistico della Sagra Musicale Umbra, uno dei più antichi festival italiani. Tutti e tre gli incontri si tengono agli Antichi Forni con inizio alle 17.30, per poi concludersi come di consueto con un aperitivo.
Il 28 marzo, alle 21, si torna all’Asilo Ricci con due protagonisti della prossima estate. Per l’incontro degli Amici dello Sferisterio arrivano a Macerata il compositore e direttore d’orchestra Carlo Boccadoro e la curatrice del libretto e della regia Cecilia Ligorio, per presentare la nuova opera commissionata dal Macerata Opera Festival: Shi, (in cinese “Si faccia”), ispirata alla vita del gesuita maceratese, Matteo Ricci. Inoltre, assieme al Sovrintendente Luciano Messi, si parla dell’importanza della commissione di nuove opere oggi.
Si conclude il 27 aprile, ancora alle 21 all’Asilo Ricci con il Maestro Gianfranco Stortoni, segretario artistico del Festival. L’ultimo incontro è un viaggio nelle partiture delle opere in cartellone, alla scoperta delle influenze orientali ed esotiche nel lessico musicale di Verdi e Puccini.
L’Associazione Arena Sferisterio, che sostiene e patrocina tutti gli eventi in programma, esprime grande soddisfazione per questo percorso di avvicinamento al Festival e attraverso le coordinatrici Cinzia Maroni e Lucia Rosa ringrazia tutti i soci di Sferisterio Cultura e degli Amici dello Sferisterio per aver saputo costruire assieme questa eccellente iniziativa.
Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito.
Sarà il grande rock protagonista al Cineteartro Conti, stasera (martedì 21 febbraio) e domani.
Nella storica sala cinematografica civitanovese, alle ore 21,15 verrà proiettato in eslusiva “Gimme Danger, the Stooges”, del regista Jim Jarmusch.
Dopo il ciclo di film d’animazione che hanno contraddistinto le ultime settimane del Cineteatro Conti, sempre affollato di tantissimi bambini con i loro genitori e nonni, ora si cambia totalmente genere e tocca invece ad una pietra miliare della musica rock, gli statunitensi The Stooges, cui è dedicato il film “Gimme Danger”.
Tra i più influenti gruppi rock di sempre, grazie al loro sound sporco, ai loro testi allora considerati oltraggiosi e alle loro devastanti performance dal vivo, gli “Stooges” sono stati tra i precursori del popolarissimo genere punk rock insieme ai Velvet Underground e ai concittadini MC5. Dopo lo scioglimento avvenuto nel 1974, gli Stooges si sono riformati nel 2003.
Leader carismatico dei The Stooges Iggy Pop, membro della banda insieme a Ron Asheton, Scott Asheton e Dave Alexander.
Il gruppo è stato incluso nella lista degli artisti immortali stilata dalla storica rivista Rolling Stone.
Per tutti coloro che vogliono ripercorrere un fondamentale capitolo della storia musicale internazionale, l’appuntamento è per stasera e domani al Cineteatro Conti.
Domenica 26 febbraio, alle ore 17.00, torna “A teatro con mamma e papà”, la rassegna teatrale che avvicina i più piccoli alla magia del teatro. Per il terzo appuntamento, il Teatro Don Bosco di Tolentino ospita la storica compagnia maceratese, Il Teatro dei Picari, con una fiaba moderna per grandi e piccoli: Una piccola favola gattesca.
Nel Paese dei Bricconi, il più grande tesoro della principessa è stato rubato. Chi acciufferà l’inafferrabile ladro e riporterà la serenità al castello? Tra animali parlanti e creature magiche, un giro intorno al mondo per salvare una preziosissima gatta. Riuscirà il nostro eroe, Vasek, a superare tutte le prove che si troverà davanti e a far innamorare la principessa?
UNA PICCOLA FAVOLA GATTESCA
Genere: teatro d’attore
Età consigliata: dai 3 anni
I biglietti potranno essere acquistati presso il Botteghino del Teatro Don Bosco, nel giorno di rappresentazione, a partire dalle ore 16. Info e prenotazioni 340 7028078 – 3384353550 Biglietti: Intero €8,00 | Under18/Over65 € 5,00.
A teatro con mamma e papà è organizzata grazie al contributo della Regione Marche.Si ringraziano per la preziosa collaborazione Multiradio e Canale 14
Con le esibizioni di Mario Venuti, Alberto Fortis e Maldestroche ha scelto Musicutura per presentare in anteprima nazionale i brani del suo nuovo album , quattro settimane di ascolti, cinquantanove proposte in concorso, ben centosettantasette canzoni selezionate e il sold out tutte le sere si è chiuso con grande successo il sipario delle audizioni live di Musicultura
A fare incetta di premi nell’ultima serata L’Armeria dei Briganti, la band cagliaritana ha conquistato pubblico e giuria aggiudicandosi Un Certain Regard per la migliore esibizione della serata e premio gradimento del pubblico Val di Chienti.
La performance giocosa ricca di sonorità jazz e gipsy della band L’Armeria dei Briganti ha colpito dritto al cuore del pubblico con Il mendicante, Il nostro camminare e Ok se te ne vai. La numerosa formazione cagliaritana è composta da Renzo Cugis (voce), Samuele Dessi (chitarra e voce), Andrea Murru (chitarra, mandolino e voce), Stefano Piras (chitarra e voce), Andrea Lai (contrabbasso e voce), Diego Deiana (violino e fisarmonica) e Mario Marino (batteria).“Siamo amici che si sono incontrati per suonare, - ha dichiarato la band - Tra di noi c’è veramente una sinergia particolare e ci divertiamo molto, ci ispiriamo a un’artista francese, Stephan Sanseverino, portavoce di questa dimensione che noi ci sentiamo di rappresentare e di proporvi”.
Ad esibirsi sul palcoscenico del Teatro della Filarmonica la cantautrice romana Ambra Calvani che ha offerto i brani Ancora qui, Il concerto e Il silenzio. La forte voglia di sperimentare e conoscere nuove sonorità si tramuta nella sua esigenza di viaggiare in molti paesi del mondo. “Quello che canto è quello che ho passato, - ha detto l’artista -vengo da una famiglia di periferia e quindi nel mio modo di scrivere c’è molto del mio luogo di nascita; devo vivere la mia canzone”.
Andrea Mietta, in arte Peligro, rapper della cosmopolita Milano; dopo l’uscita dei suoi cinque album, ha presentatosul palco della Filarmonica Assoluto, Frammenti e La tua è la mia, brani estratti dal suo ultimo Ep che porta il titolo di “Assoluto”. “Assoluto devira dal latino ab soluto ovvero sciolto da ogni cosa: la mia idea di musica è proprio quella che è sciolta da qualsiasi vincolo, per favorire la contaminazione e creare sempre qualcosa di nuovo;– ha raccontato Peligro - Credo che la scrittura rap sia una scrittura molto più veloce rispetto a quella nei testi in cui si lavora con dei musicisti e i loro strumenti. Il microfono è il mio strumento”.
Marilisa Ungaro di Ischia, laurea in jazz al Saint Louis College of Music ha proposto a Musicultura La storia sono loro, Lentamente e Tra l’orizzonte e lo sguardo, brani coraggiosi per i contenuti e la struttura usata, una vena ironica per lanciare messaggi di forte attualità. “Avevo otto anni, ero triste perché mi sentivo esclusa dagli altri bambini della mia età, e così mi misi a scrivere” cosi’ racconta il suo primo approccio al mondo artistico
L’ultimo appuntamento con “Il libro della domenica”, rassegna letteraria nata dalla collaborazione tra Musiculturae l’Associazione LiberiLibri, ha visto Piero Piccioniprotagonista della lettura di un estratto da “Sartor Resartus” di Thomas Carlyle, personalità fra le più possenti, complesse e per certi versi contraddittorie del periodo vittoriano.
Prossimo appuntamento con Muscultura il 1 di aprile al Teatro Persiani di Recanati per il concerto dei sedici finalisti che proseguiranno la gara del Festival.
È un trionfo la prima data italiana della Parsons Dance. Una delle compagnie di ballo più acclamate nel mondo ha scelto Civitanova Marche come prima tappa del suo tour italiano e ha raccolto un grande successo.
Teatro Rossini gremito in ogni ordine, con un pubblico che è stato caloroso per tutta la durata dello spettacolo, circa 70 minuti davvero mozzafiato.
L’energica danza degli otto ballerini sul palco ha catturato gli spettatori tra luci stroboscopiche e acrobazie continue. Tra le coreografie della serata anche la famosissima Caught, una hit della modern dance definita dalla critica “una delle più grandi coreografie degli ultimi tempi”. La formazione, nata dal genio creativo dell’eclettico coreografo David Parsons e del light designer Howell Binkley, ha anche concesso un bis per accontentare un pubblico entusiasta.
Applausi a scena aperta per tutti i danzatori, Elena D'Amario, Sarah Braverman, Ian Spring, Geena Pacareu, Omar Roman De Jesus, Eoghan Dillon, Zoey Anderson e Justus Whitfield.
Tifo da stadio per la pescarese D’Amario, unica italiana del gruppo, conosciutissima per la sua apparizione al talent show Amici di Maria De Filippi, anni fa come partecipante e recentemente come ballerina professionista.
La serata fa parte del cartellone Civitanova Danza tutto l’anno, giunta alla ventesima edizione, promossa dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda Speciale Teatri di Civitanova e dall’AMAT e realizzata con il contributo di Regione Marche e Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e con il sostegno de Il Cuore Adriatico Centro Commerciale (main sponsor) e Banca di Credito Cooperativo di Civitanova Marche e Montecosaro (sponsor).
Non bisogna certo essere astronauti e rimanere senza ossigeno mentre si è in rotta verso la luna per annunciare disastri al mondo. Il grido “Houston abbiamo un problema” spesso esce di bocca anche ai capitani d’industria chiamati a fare i conti, nel quotidiano, pure con imprese molto meno spaziali. Per risolvere quello che non va nel mondo dell’organizzazione aziendale “Facciamo31”, società che conta i migliori esperti, consulenti, formatori, manager e professionisti di casa nostra, ha organizzato un corso pensato per implementare l’efficenza e l’efficacia di ogni singola risorsa umana nel complesso processo aziendale. All’evento dal titolo “Problem solving”, dedicato alla risoluzione dei problemi e ospitato nell’esclusivo auditorium di Poltrona Frau, hanno preso parte una settantina fra titolari e decisori di aziende leader, in Italia e nel mondo, di prestigiosi marchi della moda, dell’ingegneria, del food e di tanti altri settori. A guidare la sessione formativa sono intervenuti due autorevoli professionisti con una grandisima esperienza alle spalle: Guido Carlevaro, program manager per le più importanti realtà televisive e non solo, e Corrado Cingolani, direttore della divisione interiors in motion di Poltrona Frau, quella che fa sedere comodamente chi è abituato a viaggiare nel lusso.
“Se un problema si ripropone nelle nostre aziende – ha spiegato Cingolani – significa che questo problema non è stato veramente risolto. Ma per risolvere i problemi bisogna lavorare molto e prestare grandissima attenzione a quella che è una sequenza assolutamente definita e definibile di azioni che ognuno, nel grande circuito delle imprese, può mettere in atto per migliorare le prestazioni del proprio gruppo”.
Capire i problemi, individuarne le cause, trovare le necessarie soluzioni e poi evitare che i problemi si ripetano. Tutto questo è il cosiddetto “problem solving” cui l’organizzazione “Facciamo31”, guidata da Lorenzo Braconi, ha dedicato l’importante sessione di studio. “E più è grosso il problema più occorre trovare soluzione allo stesso. E’ un po’ come fare a fette l’elefante” - si sono sentiti ripetere in aula i capitani della grande industria datisi appuntamento nell’auditorium di Poltrona Frau. Molto utili anche i consigli di Guido Carlevaro, manager che ha prestato la sua professionalità per realtà leader nel loro settore come Atos, Rai New Media, La7, RaiNet e, ancora, Lottomatica e Telecom Italia: “Un miglioramento continuo delle proprie idee – ha suggerito Carlevaro – porta ad opportunità nuove e diverse. Importante è coinvolgere tutto il gruppo, stimolare la creatività e fare brainstorming”. Alla fine c’è sempre una soluzione capace di aprire tutte le porte. L’importante è trovare quella giusta che sia in grado di risolvere, aiutandoci a superarle, tutte le difficoltà. In azienda come nella vita.
(Daniele Pallotta)
Mascherati o senza costume, torna la festa più divertente dell'anno a Palazzo Bourbon-Del Monte! Appuntamento con il carnevale della Filarmonica per grandi e piccini in due ambienti. A far scatenare i primi penseranno due gruppi musicali che si alterneranno sul palco del meraviglioso Teatro di via Gramsci: Piero ed Ettore dei Talk Radio, con la musica degli indimenticabili anni '60 e '70; e Giorgia, Laura e Valentina, le vocalist di Cat's Eyes Ladies con rock 'n roll e swing dei favolosi ’50s.
I locali della sede sociale, sempre al primo piano di Palazzo Bourbon-Del Monte a Macerata, saranno riservati ai bambini dai 5 ai 12 anni: tutta per loro l'animazione a cura della Balena dispettosa, specialista nell'intrattenimento per i più piccoli. L'ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento posti, entro venerdì 24 febbraio chiamando la segreteria della Società Filarmonico-Drammatica al 333-1721308.
Insieme alla musica e ai balli, per chi lo desidera sarà possibile degustare un piatto unico preparato dal catering Due Cigni: basta farne richiesta contestualmente alla prenotazione, il costo è di 10 euro.
Da qualche giorno al Teatro La Fenice di Senigallia si lavora per dar vita al fantastico mondo del “Rydell High School”. È iniziato infatti, l’allestimento per l’edizione speciale di GREASE, che festeggia 20 anni dal debutto e di successi in Italia. Parte dunque dalle Marche, questa nuova edizione dello spettacolo, confermando così il profondo legame che unisce Compagnia della Rancia a questa regione.
L’allestimento è anche l’occasione, dopo l’esperienza con “Pinocchio” nell’estate 2015, per una nuova collaborazione con il Liceo Coreutico “F. Filelfo”, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro previsto dal Progetto Formativo e di Orientamento, promosso dalle insegnanti e dalla Dirigente Prof. Santa Zenobi. Sei allievi dell’istituto, infatti, - Maria Baffoni e Vincenzo Cozzolino (classe I), Chiara Pompili (classe II), Gloria Caraboni e Cecilia Ciabocco (classe III), Emanuel Ciccarelli (classe IV) - stanno prendendo parte attivamente alle prove e, in occasione delle due anteprime del musical (25 e 26 febbraio), saliranno sul palcoscenico del Teatro La Fenice in alcune scene dello spettacolo: un’esperienza formativa a 360 gradi a fianco di professionisti, unica ma al tempo stesso coinvolgente e divertente, che consente agli allievi di vivere la fase di preparazione di un musical e il debutto in teatro.
Nonostante l’emergenza e i disagi causati dal terremoto, le attività di Compagnia della Rancia e del Centro Teatrale Sangallo proseguono anche con queste collaborazioni “virtuose” di legame con il territorio.
Con più di 1.500 repliche all’attivo e oltre 1.650.000 spettatori, GREASE, il musical dei record prodotto da Compagnia della Rancia con la regia di Saverio Marconi, ha dato il via alla musical-mania, trasformandosi in un vero e proprio fenomeno di costume “pop”.
Tante le novità di questa nuova edizione, come la Grease Band per gustare dal vivo l’elettrizzante colonna sonora del musical e il nuovo protagonista: sarà Guglielmo Scilla, conosciuto sul web come Willwoosh, - che, dal successo della rete, ha collezionato importanti esperienze in tv, radio e cinema - ad interpretare il ruolo di Danny Zuko, il bullo dal cuore tenero leader dei T-Birds. Sarà Lucia Blanco, invece, a vestire i panni di Sandy, la ragazza acqua e sapone come Sandra Dee e Dorid Day, che arriva a Rydell e, per conquistare Danny, si trasforma, diventando sexy e irresistibile.
La greasemania è davvero contagiosa: notti d’estate, magiche note, automobili fiammanti, tra ciuffi ribelli modellati con la brillantina, giubbotti di pelle e sbarazzine gonne a ruota: Grease è una festa da condividere con gli amici, i figli, la famiglia o in coppia, per trascorrere due ore spensierate e scatenarsi a ballare al ritmo delle canzoni più famose.
In allegato una foto di Saverio Marconi (regista) e Gillia Bruce (coreografa)
Il corso di recitazione organizzato, dall’Assessorato allo Spettacolo del Comune di Potenza Picena in collaborazione con la Fita, presso il teatro “Bruno Mugellini”, nel complesso edilizio del Palazzo Municipale, ha superato il giro di boa.
Nella foto, i diciassette allievi impegnati in una figura di scuola con una maschera neutra sotto lo sguardo attento dell'insegnante di mimo e maschera, Francesco Facciolli. Completano il corso le lezioni di laboratorio teatrale tenute da Antonio Mingarelli e quelle di dizione tenute da David Quintili. Il coordinamento è a cura del regista Diego Dezi; la scuola è diretta da Stefano Cosimi, responsabile organizzativo della Federazione Teatro Amatori.
Auditorium del Centro Mondiale della Poesia stracolmo di pubblico, proveniente anche da fuori regione, al punto che è stato necessario mettere seggiole anche sul palcoscenico oltre che in ogni spazio disponibile. Così si è inaugurata venerdì 17 febbraio la nuova stagione di concerti della Civica Scuola di Musica B.Gigli programmata con l’Assessorato alle Culture del Comune di Recanati.
La pianista Valentina Lisitsa, celebre in tutto il mondo e stella di “You Tube”, che solo con gli studi di Chopin ha il record di visualizzazioni con oltre 50 milioni di visualizzazioni, ha stregato l’attentissimo pubblico per oltre due ore di concerto, una durata inusuale nel mondo della musica classica. La Lisitsa, ucraina di nascita, oggi cittadina Statunitense ma con residenza anche in Francia grazie a una legge francese che concede la doppia residenza a talenti particolari, ha eseguito un programma che metterebbe a dura prova i migliori pianisti del mondo per complessità e durata: Partita in Do minore di Bach, Kreisleriana di Schumann e secondo Scherzo di Chopin, e questo basterebbe per un normale concerto, ma nel caso della Lisitsa è stato solo il primo tempo. La seconda parte si è aperta con Gaspard de la nuit di Maurice Ravel eseguito magistralmente per concludersi con l’opera monumentale di Musorgskij, Quadri di un’esposizione che da sola dura un’ora. Non paga la pianista ha anche eseguito un bis. Molti i giovani presenti in sala a cui la pianista si è concessa per autografi e foto.
Auditorium pieno anche il 18 febbraio per il concerto dell’orchestra da camera Sinfonietta Gigli guidata da Luca Mengoni con solista d’eccezione: il primo flauto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI Dante Miliozzi diretto dai più famosi direttori come Bernstein, Giulini, Pretre, Muti, Mazeel, Temirkanov, De Burgos. Con il suo flauto d’oro e platino ha affascinato il pubblico per la cantabilità del fraseggio eseguendo la Romanza di Saint-Saens e il Concerto Brandeburghese n.5 di Bach. Violino solista Luca Mengoni e al cembalo Caterina Perna. Molto interessante anche l’ introduzione dei brani di Alberto Nones. Il Concerto di Milozzi è il primo delle Serate Musicali 2017, una serie di cinque concerti che proseguirà il 18 marzo con il duo Franco Mezzena e Nancy Barnaba al violino per terminare il 6 maggio.
“Qui mi sento a casa e visto che Musicultura porta fortuna, cantero per la prima volta due brani che saranno presenti nel mio nuovo album, sono felicissimo di poterli presentare a questo pubblico competente”
Maldestro, ad una settimana dal successo di Sanremo, dove si è aggiudicato il Premio della critica “Mia Martini” e il secondo posto nella categoria Nuove Proposte con Canzone per Federica e una lunga serie di altri riconoscimenti ha offerto in anteprima nazionale al pubblico delle audizioni live della XXVIII ed. di Musicultura di cui Rai Radio 1 è partner, due canzoni del suo prossimo album I muri di Berlino in uscita il 24 marzo.
Accompagnato dalla sua chitarra e da quella del M° Maurizio Filardo ha eseguito Arrivederci Allora e Abbi Cura di Te brano quest’ultimo che farà parte della colonna sonora del nuovo film di Massimiliano Bruno, Beata ignoranza, in uscita il 23 febbraio. “Arrivederci Allora” è la fotografia del momento del distacco, quando una storia d’amore volta pagina; “Abbi cura di te” ricorda che per ricevere occorre condividere e come così si possa onorare l’unica vita che abbiamo a disposizione. Sono due canzoni lucide e dolci, disincantate e palpitanti di speranza allo stesso tempo. Maldestro ha quello che altri cercano e a volte non trovano mai: un “linguaggio”. E con questo linguaggio personalissimo catalizza l’attenzione di chi ascolta, accompagnandolo con storie che fondono poeticamente emozione e riflessione.
Un atteso ritorno dell’artista partenopeo dopo i successi sanremesi “ Sono stato battezzato a Musicultura - ha dichiarato Maldestro - tre anni fa avevo la stessa emozione dei concorrenti in gara di questa sera, era una bella sensazione. Al Festival Musicultura ho trovato molta umanità e tanta attenzione per la musica, e la possibilità vera che viene concessa ai giovani artisti di mettersi in gioco e dire la loro, sono molto felice di essere qui.” Tra i numerosi ed entusiasti applausi del pubblico che ha festeggiato il suo ritorno nella casa Maceratese tempio del nuovo cantautorato italiano si esibisce intonando anche le sue più celebri canzoni Canzone Per Federica e Sopra il tetto del Comune il brano con cui ha vinto Musicultura nel 2014.
Nella penultima serata di audizioni live dei sessanta artisti in gara sugli ottocento iscritti a Musicultra 2017 audizioni live valide per la selezione dei sedici finalisti del Festival, Alessandro Sipolo di Brescia ha conquistato pubblico e giuria aggiudicandosi Un Certain Regard per la migliore esibizione della serata e il Premio Gradimento del Pubblico Val di Chienti. A premiare Sipolo il Sindaco di Macerata Romano Carancini “ Voglio ringraziare Musicultura,- ha dichiarato Carancini - non è certo scontato che il vincitore della Premio della Critica a Saremo, solo una settimana dopo si esibisca in questo bellissimo teatro di Macerata”
A sfidarsi per un posto al sole tra i sedici finalisti sul palcoscenico di Musicultura si sono esibiti anche Francesco Balasso di Thiene - VI , Bruschetta Brothers di Trento, Valeria Vaglio di Bari e Nico Sambo di Livorno. E’ possibile seguire lo streaming video live delle audizioni sul canale youtube di Musicultura. Tutte le info sull’ App gratuita di MUSICULTURA app to you .
Cosa prevede la nuova normativa sul diritto allo studio contenuta nell'ultima legge di Stabilità? Com'è stata recepita dalle Marche che hanno da poco votato la riforma degli Ersu? Sono solo alcune delle domande alle quasi si darà risposta nel dibattito “Diritto allo studio e politiche per l'Università”, promosso dal gruppo Pd del Consiglio regionale e della Camera. L'appuntamento è per lunedì prossimo, 20 febbraio 2017, a Macerata, alle 17.30, alla sala convegni dell'Hotel Claudiani (vicolo Ulissi, 8).
Se ne discuterà con Francesco Adornato, rettore dell'Università di Macerata, Pietro Casalotto, responsabile Saperi dei Giovani democratici delle Marche, Maurizio Natali, presidente della Fondazione Endisu, Gianluca Busilacchi, capogruppo Pd in Consiglio regionale, le onorevoli Manuela Ghizzoni e Irene Manzi, componenti Pd della commissione Cultura ed istruzione della Camera.
«Quella di lunedì sarà un'occasione di confronto aperto sulle novità introdotte dalla legge di Stabilità per quanto riguarda il diritto allo studio – spiega la deputata Irene Manzi – con l’introduzione di misure importanti a sostegno degli studenti.. Si dialogherà su questo e delle previsioni contenute nella legge regionale appena approvata, che ha stabilito la nascita dell'Erdis. Sarà un dialogo a più voci, grazie al coinvolgimento degli studenti, saranno infatti presenti i Giovani democratici, esponenti del mondo accademico, come il rettore dell'Università di Macerata, e l’onorevole Ghizzoni, da sempre impegnata su queste tematiche all’interno del Pd».
Rimarca il presidente del gruppo Democratico in Consiglio regionale, Gianluca Busilacchi: «L'iniziativa consentirà di fare chiarezza e approfondire meglio il tema del diritto allo studio, molto sentito soprattutto dalle fasce d'età più giovani. La riforma degli Ersu approvata in aula martedì scorso (14 febbraio, ndr) – afferma Busilacchi – pone fine ad una lunga fase di incertezza e centra le finalità etiche fissate dalla Costituzione, ovvero la rimozione degli ostacoli di ordine economico e sociale, consentendo ai capaci e ai meritevoli, anche se privi di mezzi, di raggiungere i gradi più alti degli studi».
Ieri sera serata da record al Mia Clubbing di Porto Recanati che ha visto esibirsi in consolle il deejay francese, tra i più famosi al mondo, Bob Sinclar.
La serata, iniziata con la cena spettacolo, è proseguita in discoteca in attesa del deejay. Un pubblico eterogeneo, arrivato da molte regioni d'Italia, per ballare nella pista della discoteca unica per gli effetti speciali e per ascoltare il super ospite Sinclar.
Anche il secondo concerto di Cecchetti in Jazz ha regalato emozioni. Flavio Boltro, in grande forma, e il BBB Trio hanno condotto il pubblico in un viaggio tra musicalità evocative ed intensi ritmi tribali.
Molto gradito il momento di interazione con gli artisti. Infatti, la rassegna curata da Gianluca Diomedi e Luca Scagnetti, ha comunicato a tutti gli spettatori un numero di telefono che permetteva di fare una domanda agli artisti, sia tramite sms che whatsapp. Il sistema, inedito per Cecchetti in Jazz e per Flavio Boltro con il suo trio, è stato molto apprezzato e ha permesso di creare un vero concerto “partecipativo”.
Cecchetti in Jazz è organizzato da Comune e Teatri di Civitanova, in collaborazione con AMAT e Made Again. La rassegna è resa possibile grazie anche ai partner Mediterraneo, Mescola, Dimorae, Sider e Abbey Road Music Shop.
Il prossimo appuntamento, il 2 marzo, sarà con Kelly Joyce quartet. La cantante francese, diventata famosissima nel 2000 nel mondo con la sua canzone Vivre la vie, si esibirà con Angelo Trabucco al piano, Nicola Di Camillo al contrabbasso e Alessandro Svampa alla batteria per proporre in chiave jazz e soul, contornati da sfumature esotiche, alcuni dei suoi più grandi successi.
Fine settimana di fuoco, sulle note dell’Italia che canta e che compone, a Macerata dove si stanno tenendo le audizioni live degli ultimi quattordici concorrenti in gara al Festival Musicultura Radio 1 Rai. Un’ apertura di week end d’autore, ricco di nuovi ed interessanti progetti artistici che hanno visto su tutti protagonisti Simona Severini e Lucio Corsi ai quali per la prima volta quest’anno la giuria di Musicultura ha consegnato il premio ex aequo “Un CertainRegard” per la migliore esibizione della serata. Simona Severini di Gorgonzola (Mi) ha incantato il Teatro della Filarmonica con la sua voce intensa e suadente accompagnata dalla sua chitarra, offendo le raffinate e intimiste note delle canzoni Piccola Elsa, Come Sei Bello, Lei è l’Amore. “ la mia anima mette in musica l’insieme delle esperienze fatte nella vita” ha detto l’artista.
Lucio Corsi di Castiglione della Pescaia (Gr), con Altalena Boy, La Lepre e Migrazione Generale dalle Campagne alle Città, accompagnato dalla sua chitarra, ha trasportato il pubblico di Musicultura in mondi nuovi, di fantasia, animati da animali a lui cari fin dall’infanzia, riscoperti poeticamente dal mito e dalla leggenda, con la rara dote di riuscire a disegnarli in maniera realista e coinvolgente “in tutto questo non v’è menzogna, tanto basta per sbizzarrirsi con le idee” ha dichiarato Lucio.
Il favore del pubblico votante in sala è andato invece al cantautore romano Mirkoeilcane con il Premio Val di Chienti.
Mirkoeilcane, nome d’arte di Mirko Mancini, cantautore e chitarrista di origine romane. “Semplice e diretto”, è così che si è presentato sul palco. Senza fronzoli, senza ricercatezza nel suo personaggio. “L’accento romano fa parte di me e lo porto in musica, inutile nasconderlo.” La sua attività cantautoriale, influenzata dalla canzone romana di tradizione, propone anche moderne sonorità con rap raffinati e s’incentra sull’approfondimento di tematiche sociali e sulla leggerezza dei rapporti affettivi come sono emersi nei brani proposti Per Fortuna, Lady di Ghiaccio e La Giuria.
Ad esibirsi sul palco di Musicultura anche Oyoshe, rapper e producer napoletano che ha già avuto importanti collaborazioni oltreoceano, grazie ai lavori “Deal with it” e “Bring Da Noise 2”. Gareggia al festival con i brani F.A.T., Signorina, Tutta Vita. “Sono innanzitutto un ascoltatore”, ha dichiarato l’artista . Il suo rapper preferito? “De André, quasi visionario per le sue rime, impostate come nessuno aveva mai osato. Spero che un giorno il rap sia riconosciuto come una forma del cantautorato” ha auspicato il partenopeo.
Le Larve, da Roma è un progetto di musica rock nato nell’estate del 2011, da un’idea del frontman del gruppo, Jacopo Castagna, che nel 2014 decide di esibirsi in veste cantautorale da solista. “Scrivo perché spesso le parole non mi bastano ed ho bisogno di condividere quello che penso”. Hanno proposto i brani Quello Che Sono, Se è Vero, Trova un Posto Migliore. Jacopo vive in simbiosi con il pubblico: definisce “punk” il suo approccio, tra emozioni ed energia che riceve da chi lo ascolta.
Domani domenica 19 si chiude l’intensa kermesse di audizioni live 2017 con l’esibizione degli ultimi quattro concorrenti in gara: Marilisa Ungaro di Ischia – NA Ambra Calvani di Roma, L’Armeria Dei Briganti di Capoterra – Cagliari e Peligro Vignate – MI.
L’Associazione Amici dello Sferisterio ha organizzatoper mercoledì 22 febbraio alle 21 un incontro aperto al pubblico presso l’Auditorium dell’Asilo Ricci con la presenza del direttore artistico Francesco Micheli.
Dal Nilo al Sol Levante. Il viaggio drammaturgico di Verdi e Puccini all'epoca e nella moda dell’Esotismo è il titolo dell’intervento del Prof. Piero Mioli, noto e apprezzato musicologo che guiderà il pubblico in un percorso narrativo sulle opere del cartellone dellaprossima stagione lirica del Macerata Opera Festival dedicata all’Oriente.
Il prof. Mioli insegna storia della musica al conservatorio di Bologna, è consigliere d’arte dell’Accademia Filarmonica e partecipa al comitato scientifico per l’edizione dell’epistolario verdiano a Parma. Collabora con varie riviste specializzate.
Ha scritto numerosi saggi su compositori, generi musicali e testi di storia della musica: "Don Carlos" di Verdi, Manuale del melodramma, Storia dell'opera lirica, Dizionario della musica italiana. La musica lirica, Il teatro di Verdi, Cento voci d’opera, Dizionario di musica classica. Inoltre ha curato edizioni integrali dei libretti di Verdi, Mozart, Bellini, Rossini e Wagner.
Il suo ultimo saggio “Il melodramma romantico. Del teatro d’opera in Italia tra Rossini, Verdi e Puccini” è stato appena pubblicato.
Il prossimo incontro organizzato dagli Amici dello Sferisterio sarà il 28 marzo con il compositore Carlo Boccadoro e la librettista Cecilia Ligorio per presentarela nuova opera commissionata dal Macerata Opera Festival: Shi, (Si faccia), ispirata e dedicata alla vita del gesuita maceratese, Matteo Ricci.
Cresce il numero di libri che stanno arrivando dagli ospiti delle quattro edizioni di Futura, il Festival diretto da Gino Troli. Dopo il via lanciato da Vito Mancuso che ha inviato sei pubblicazioni, tra cui l’ultima uscita nel 2016 Essere liberi, altri 34 autori hanno spedito i propri lavori alla Biblioteca Comunale “Silvio Zavatti” che, grazie alla collaborazione del presidente Marco Pipponzi, sta riservando una sezione speciale per il Festival civitanovese.
Molto generosi i gesti di Piergiorgio Odifreddi, il matematico, logico e saggista intervenuto nel 2015, che ha mandato 11 libri differenti, e dell’epistemologo, divulgatore scientifico, Giuseppe Longo, ospite nel 2014, che ha contribuito con 10 volumi.
Tra gli altri, ci sono i nomi di Lucia Votano, prima donna a dirigere i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare; Maurizio Pallante, fondatore dell'Associazione Movimento per la Decrescita Felice; Luciano Canfora, filologo, storico e saggista italiano; il poeta Elio Pecora; l’architetto Isabella Goldmann; il giornalista Alessandro Marzo Magno; il politico Paolo Cacciari; lo scrittore Paolo Morelli; il poeta e latinista Alessandro Fo e Giorgio Vallortigara, professore di Neuroscienze e Direttore del Cimec, il Center for Mind/Brain Sciences dell'Università di Trento.
Le varie pubblicazioni, 94 al momento, vengono via via catalogate dal personale della Biblioteca e messe a disposizione dei lettori che possono consultarle e prenderle in prestito, anche attraverso il portale OPAC, il catalogo del servizio bibliotecario nazionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.
Una bella occasione per approfondire alcune tematiche discusse dai protagonisti del Festival, nella piazza di Civitanova Alta, attraverso i loro lavori. In preparazione anche una sezione del sito di Futura che permette di consultare il catalogo online dei vari libri arrivati, con il collegamento al portale OPAC.
Dopo una apprezzata piccola rassegna estiva, tornano a Sarnano gli incontri con gli scrittori della casa editrice Giaconi Editore, grazie all'ospitalità del Memphis Belle Bar, per proporre letture e dibattiti con i protagonisti.
Sabato 18 febbraio ospite del locale sarnanese sarà Erika Mariniello, giornalista e blogger di successo, che presenterà il libro di esordio “9 Mesi”, un diario semiserio sulla gravidanza scritto a quattro mani con la giornalista Cristiana Mariani.
Marchigiana di adozione ed amante delle bellezze del nostro territorio, la scrittrice approda a Sarnano dopo gli apprezzamenti riscossi tra Roma e Milano, le prime tappe del tour che sta portando il libro in tutta Italia.
A precedere l'evento alcune letture per bambini tratte dai libri di Barbara Cerquetti, ispirati ai Monti Sibillini.
La cultura è la lettura possono rappresentare in questo particolare momento un piccolo contributo per tornare alla normalità.