Anche quest'anno, nonostante le problematiche relative al sisma che ha fortemente colpito le nostre zone, gli Inventori di Divertimento insieme a Freemonkey hanno voluto dare l'opportunità ai giovani di passare il sabato di carnevale in allegria con un evento unico nel suo genere.
Il consueto appuntamento con THE MASK, la festa itinerante di carnevale oramai più blasonata dell'entroterra, quest'anno approda a San Severino Marche grazie all'amministrazione e alla Pro Loco. Il palazzetto dello sport della bellissima cittadina dell'entroterra maceratese si trasformerà per una notte in discoteca ospitando l'evento carnevalesco che negli ultimi anni si è svolto nella piazza di Tolentino.
Allestimenti di alto livello, bravissimi artisti, palchi, luci ed effetti speciali saranno gli ingredienti di THE MASK - CIRCUS EDITION.
Sempre attenti alla sicurezza dei giovani, lo staff organizzatore provvederà a fornire un servizio navetta gratuito da molti paesi della provincia permettendo di passare una bellissima serata nella più completa tranquillità.
A far ballare e divertire gli avventori dell'evento ci penseranno i DJS degli Inventori di Divertimento e quelli di Freemonkey insieme all'oramai acclamato gruppo di animazione Mas Flow che sta riscuotendo enorme successo in tutta la regione.
Anche questo è un segno che indica che il nostro entroterra vuol risollevarsi da questi tragici eventi che hanno segnato le Marche.
Continua l’attività dell’associazione culturale “I Ponti del Diavolo” di Tolentino. Il nuovo appuntamento è previsto per il 25 febbraio prossimo, con inizio alle 20.30, al ristorante Parco Hotel di Pollenza. Nel corso della cena verrà proposto un defilé di moda per far conoscere le nuove collezioni delle aziende tolentinati.
La prima parte del veglione sarà quindi allietata da una sfilata con le diverse aziende che si prestano al simpatico gioco di luci con la musica in collaborazione con Multiradio. In passerella gli abiti da sposa di Cm Creazioni di Tolentino e le borse di Tigamaro di Tolentino. Le acconciature delle modelle saranno curate dalla Parrucchieria Michela di Tolentino, mentre il trucco dal Centro estetico Stella di Tolentino. Cinque le modelle che sfileranno: Chiara Santini, Arianna Marani, Lucrezia D’Amico, Valentina Tordini, Marilena Menghi, tutte di Tolentino. Ci saranno anche dei modelli tra i quali Carlo Santini e Francesco Marani.
Nel corso della serata verrà poi assegnata la fascia di Miss Ponte del Diavolo 2017: chi la indosserà diventerà una sorta di madrina che accompagnerà la prossima edizione della rievocazione storica “Sul ponte del Diavolo ... tra storia e leggenda”, in programma tra la fine del mese di agosto e gli inizi di settembre. Saranno eletti anche miss e mister simpatia. Momenti di spettacolo e tanto divertimento al veglione “Il Ponte del Diavolo in maschera” per festeggiare la festa più pazza dell'anno tra stelle filanti, maschere, trombette, giochi e sorprese. L'occasione servirà per riunire anche il gruppo storico “Il ponte del Diavolo” per festeggiare insieme il Carnevale gustando una mega torta dalla forma del Ponte del Diavolo di Tolentino. Al veglione è gradita la maschera. Ogni partecipante dovrà avere un oggetto che ricordi il Carnevale. Verranno, inoltre, assegnati premi per le maschere dei bambini, nonché per la più bella tra gli adulti ed il gruppo più numeroso con un party in piscina all’agriturismo “Terre del Chienti” di Tolentino. Premi anche per la comitiva più giovane e numerosa. La serata sarà allietata, per la gioia dei bambini, ma anche dei grandi, da giochi e sorprese. Per info e prenotazioni 336/636141.
Serata tutta da vivere al Mia Clubbing di Porto Recanati, sabato 18 Febbraio special guest Dj Bob Sinclar il n.1 del mondo.
Ecco la sua storia:
Bob Sinclar cominciò nel 1987 e a 18 anni si specializzò in funky e hip-hop, facendosi soprannominare Chris The French Kiss. Nel 1990 incontrò DJ Yellow con il quale fondò la Yellow Productions, basata inizialmente sulla musica soul, hip-hop e acid jazz, e direttasi poi verso la musica house.
Lo pseudonimo Bob Sinclar è ricavato dal personaggio di Bob Saint-Clair, interpretato da Jean-Paul Belmondo nel film Come si distrugge la reputazione del più grande agente segreto del mondo di Philippe de Broca del 1973.
La sua prima club hit fu "Gym tonic", una collaborazione con Thomas Bangalter dei Daft Punk che ne fu co-produttore. Nel disco venne campionata la voce di Jane Fonda prelevando il suono da una audiocassetta di fitness. La stessa Jane Fonda, più tardi, negò la sua autorizzazione all'uso di quel campione sonoro[2], così i due produttori, non potendo uscire con una versione di Gym tonic, co-produssero una cover collaborando con Paul Glancey e Duncan Glasson degli Spacedust. Il brano conteneva elementi sonori di Gym tonic e di Music Sounds Better with You degli Stardust, altro gruppo meteora che aveva le medesime radici. Il brano raggiunge il primo posto nella classifica dei singoli del Regno Unito.
Seppur già famoso nell'ambiente disco, ha ottenuto fama mondiale a livello commerciale, con la canzone Love Generation del 2005. Nel 2006 ha vinto il World Music Award al miglior dj nel mondo. Il 16 maggio 2007, in onore della vittoria di Nicolas Sarkozy, e sotto sua richiesta, mixa in Place de la Concorde.
Nel 2009 esce il suo nuovo album, che ha visto un lavoro di circa un anno alle spalle e conta la collaborazione di grandi artisti come il consolidato Steve Edwards, ma anche personaggi del calibro di Sugarhill Gang, Shabba Ranks, Kevin Lyttle, Tony Rebel. Con questo disco, uscito a maggio, Sinclar torna sulle musicalità del reggae e del reggaeton da lui reinterpretati in chiave discotecara. Campiona la Lambada dei Kaoma e Bongo Bong di Manu Chao, utilizza Mr. Tambourine Man di Bob Dylan per ritornare, poi, alla house che lo ha reso celebre dei tempi di Kiss my eyes con The way I feel.
Sperimenta anche la musica indiana e mediorientale con i brani We are everything e Belly Dancer. Bob Sinclar in concerto, 2009. L'album viene anticipato ad aprile dal singolo LaLa Song, realizzato in collaborazione con (Master Gee) e Wonder Mike dei Sugarhill Gang, e sarà presente sugli scaffali di tutta Italia dall'8 maggio.
Il 12 marzo 2010 venne pubblicato il suo nuovo album Made in Jamaica che fu candidato anche ai Grammy. Quest'ultimo è una raccolta dei suoi più grandi successi remixati e riagganciati in chiave reggae. Nell'album sono presenti solo due inediti: I Wanna, singolo, che vede la collaborazione nella parte vocale del giamaicano Shaggy e di Sahara. Il secondo inedito è Rainbow of Love che viene estratto come singolo in una versione più dance, rispetto all'originale reaggae chiamato Rainbow of Life, cantata da Ben Onono. Quest'ultima canzone viene usata come colonna sonora dello spot dell'Alfa Romeo Mito, in cui compare lui stesso. Nello stesso anno appare anche nel video di Hello di Martin Solveig, pur non partecipando alla realizzazione del pezzo.
Sempre nel 2010 pubblica Bob Sinclar: The Best Of, raccolta di tutti i suoi singoli più famosi che in Italia è arrivato alla posizione numero 73. Il 4 gennaio 2011 viene pubblicato il suo nuovo singolo Tik Tok, in collaborazione con Sean Paul. Il 15 aprile 2011 Bob Sinclar lancia il video di Far l'amore, remix del brano scritto da Gianni Boncompagni e Daniele Pace e composto da Carmelo Carucci e portato al successo da Raffaella Carrà nel 1976 A far l'amore comincia tu; il brano raggiunge la sesta posizione nella classifica FIMI dei singoli più scaricati in Italia. Nel 2011, insieme a Raffaella Carrà, commenterà per l'Italia l'Eurovision Song Contest 2011.
Nello stesso anno interpreta se stesso nel cinepanettone Vacanze di Natale a Cortina con Christian De Sica e Sabrina Ferilli. Del film ha curato la colonna sonora, intitolata Bob Sinclar presenta: Vacanze di Natale a Cortina, che è salita in classifica sino alla posizione numero 10, contenente il remix di Maracaibo e Dolce vita che, nella versione originale, erano presenti in Vacanze di Natale (1983), il primo cinepanettone della serie. Lancia inoltre Fuck with You, il suo ultimo lavoro con la cantante Sophie Ellis Bextor, che è arrivata in Italia alla posizione numero 7, anticipando il suo nuovo album, “Disco Crash”, uscito il 31 gennaio 2012.[8] Questo album è arrivato alla posizione numero 49. Appassionato giocatore di tennis ha girato un video sul campo dello Stade Roland Garros durante gli Open di Francia, inoltre dotato di un fisico tonico e scolpito ha fatto da modello al marchio di underwear Yamamay.
Nel 2013 pubblica un nuovo album intitolato Paris by Night[10]. Nell'estate del 2014 pubblica il singolo Heart of Glass per aiutare l'UNICEF, in collaborazione con la modella Gisele Bündchen. Nel 2015 lavora nuovamente con Raffaella Carrà per il singolo Forte.
La solidarietà sale sui carri di Carnevale per portare un po' di allegria ai bambini di Pieve Torina. Da Civitanova nasce “Carnevale tra i Sibillini”, una nuova iniziativa di vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma organizzata per martedì 28 febbraio, con partenza in pullman da piazza XX Settembre in direzione piazza Salvo D'Acquisto a Pieve Torina.
Questa mattina, nella Sala Giunta di Palazzo Sforza, il vicesindaco Giulio Silenzi ha ricevuto in conferenza stampa il sindaco Alessandro Gentilucci per promuovere la manifestazione.
“Sulla scia delle tante iniziative di vicinanza messe in atto dall'Amministrazione comunale per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto – ha detto Silenzi – promuoviamo questo martedì di allegria per trasmettere positività e la speranza di una rinascita partendo proprio dalla quotidianità. Ringrazio il responsabile del nostro ufficio turistico Maria Rosa Berdini e Teresa Martelli di Pieve Torina che hanno elaborato questa idea, che arriva dopo il successo dei mercatini con i prodotti tipici. Non si tratta di iniziative isolate; la nostra è un'azione continua che durerà nel tempo. In questi giorni stiamo ragionando sul modo migliore di investire le risorse (circa 36 mila euro) per destinarle alle esigenze più urgenti dei comuni del sisma”.
Nel ringraziare, a nome della comunità del paese del maceratese il comune di Civitanova, il Primo cittadino Gentilucci ha sottolineato quanto sia importante per la rinascita avere uno spirito positivo e ricevere l'aiuto di altre comunità. “Dobbiamo trasformare l'energia negativa del terremoto in energia positiva di solidarietà – ha detto. La solidarietà e la creatività che ci viene data dai marchigiani e da tutta la nazione è per noi la spinta per andare avanti e progettare la ricostruzione. Per settembre vogliamo garantire ai nostri ragazzi di avere una scuola sicura per tornare a lezione stiamo raccogliendo i fondi per la struttura. I Civitanovesi sono i benvenuti per Carnevale e ogni giorno che vorranno collaborare con noi e aiutare la nostra gente”.
L'idea del Carnevale a Pieve Torina nasce dalla signora Martelli che desiderava fare una festa per i bambini. Lo staff dell'ufficio turistico ha coinvolto persone di Civitanova, scuole di ballo, gruppi musicali, presentatori, animatori, ecc. Il pullman, gratuito, partirà da piazza XX Settembre alle ore 14 del 28 febbraio. Si ringraziano Barbara Figoli e gli amici di Trieste che hanno acquistato 70 vestitini di Carnevale per i bambini, Francesca Catalano e i suoi amici di Colorno (Parma) e la squadra di rugby Old Devil di Colorno; Coraggio Marche e Marvel per il volantino, il presentatore Marco Moscatelli, il duo musicale David Pucci, Eurosuole Ercoli Germano, Oregon tape Crew e altre scuole di danza, il Corpo bandistico di Civitanova, Europabus. Iscrizioni all'ufficio turistico dalle 09 alle 13 dal lunedì al venerdì entro il 24 febbraio ai seguenti numeri: 0733 822 213 – 822 258
“Du pè de là…un occhiu de qua” è il titolo della commedia in dialetto maceratese che sabato prossimo,18 febbraio, alle ore 21,15 verrà messa in scena al Teatro Mugellini all’interno del cartellone della stagione teatrale comunale, organizzata dall’assessorato allo Spettacolo con la collaborazione tecnica dell’associazione “La Torre che Ride”.
Saranno le attrici e gli attori della Compagnia “Delle Chiacchiere” a dar vita ai testi di Antonella Zucchini (tratto da “Missione d i’ paradiso”) per la regia di Giuseppe Luciani. “Si tratta di una commedia – ha sottolineato il direttore artistico della Stagione Teatrale al Mugellini, Stefano Cosimi – ben costruita, ricca di situazioni comiche e di colpi di scena inaspettati e surreali, ma al contempo che inducono anche a qualche riflessione”.
Dopo le prime indiscrezioni di martedì sera, quando il sindaco Corvatta ha riferito di aver ricevuto una telefonata da Max Giusti che si era offerto gratuitamente per uno spettacolo dedicato agli sfollati che vivono dalle nostre parti, ieri sera c'è stata la conferma.In meno di 24 ore ci si è accordati per il 7 maggio prossimo e la location sarà Piazza XX Settembre oppure, nell'eventualità di maltempo, il palazzetto dello sport.Il comico aveva ipotizzato anche un collegamento con la trasmissione "Quelli che il calcio" di cui al momento non si conoscono i dettagli.
Doppia proiezione domani (giovedì 16 febbraio) e venerdì (17 febbraio), con spettacolo unico alle ore 21 ad ingresso gratuito, per la stagione cinematografica del San Paolo e dei Teatri di Sanseverino che presentano, all’Italia, il film di Dalibor Matanić “Sole alto” con Tihanna Lazovic, Goran Markovic e Nives Ivankovic.
“Sole alto” racconta l’amore fra un ragazzo croato e una ragazza serba. Un amore che il regista Dalibor Matanić moltiplica per tre volte nell’arco di tre decenni consecutivi: stessi attori, ma coppie diverse, dentro il cuore avvelenato di due villaggi balcanici. Il 1991 e l’ombra scura della guerra. Il 2001 e le cicatrici che devastano l’anima. Il 2011 e la possibile (impervia) rinascita. Una sorprendente riflessione sulla natura umana che racconta il dolore per raccontare la speranza. Una produzione che, in perfetta sintonia con il respiro del film, vede cooperare la Croazia, la Slovenia e la Serbia, restituendo pienamente il percorso di ricostruzione culturale in atto nell’ex Jugoslavia.
Secondo appuntamento per Cecchetti in Jazz. La rassegna curata da Gianluca Diomedi e Luca Scagnetti, domani 16 febbraio alle 21.15, porta sul palco del Teatro Cecchetti Flavio Boltro e il BBB Trio.
Boltro, uno dei maggiori trombettisti italiani sulla scena contemporanea, viene accompagnato per questa performance da Mauro Battisti al contrabbasso e Mattia Barbieri alla batteria. Musicista dalla sensibilità straordinaria, Boltro è molto conosciuto a livello internazionale anche grazie alle prestigiose collaborazioni con alcuni dei grandi maestri del jazz come Michel Petrucciani, Kenny Barron, Elvin Jones, con i quali ha inciso dischi e innumerevoli concerti.
Il costo del biglietto è di 10 euro; dieci ingressi gratuiti sono riservati agli ospiti dei Comuni terremotati che soggiornano a Civitanova. Per maggiori informazioni rivolgersi al Teatro Cecchetti, tel. 0733/817550.
Cecchetti in Jazz è organizzato da Comune e Teatri di Civitanova, in collaborazione con AMAT e Made Again. La rassegna è resa possibile grazie anche ai partner Mediterraneo, Mescola, Dimorae, Sider e Abbey Road Music Shop.
Sabato e domenica al Civita Expo appuntamento con la 47esima edizione dell'esposizione internazionale canina
La nuova fiera di Civitanova Marche ospita per la prima volta la storica esposizione internazionale canina organizzata dal gruppo cinofilo anconitano. L'evento, riconosciuto dall'Enci (Ente nazionale cinofilia italiana) vedrà il 18 e 19 febbraio la partecipazione di oltre 1500 cani di circa 200 razze, che saranno sottoposti alla valutazione di una prestigiosa giuria proveniente da diverse nazioni, presieduta da Rafael De Santiago del Porto Rico.
In città sono attesi più di duemila espositori per questa manifestazione che è arrivata alla sua 47esima edizione.
“Civitanova ha tutte le condizioni per diventare il primo polo fieristico regionale – ha detto il vicesindaco Giulio Silenzi. Una volta che la struttura entrerà a pieno regime, potranno essere organizzate manifestazioni di portata regionale e nazionale, puntando su una gamma di proposte diversificate ed attrattive. L'obiettivo è di far diventare nel tempo Civitanova il baricentro dell'attività fieristica regionale, sfruttando l'ottima posizione logistica della nuova struttura e colmando anche il vuoto lasciato da Ancona e Pesaro”.
Gianni Fulgenzi, presidente del gruppo cinofilo anconitano, nel ringraziare l'Amministrazione comunale per il supporto fornito, ha illustrato la portata dell'evento. “Il nostro gruppo è nato 60 anni fa e conta 800 soci – ha spiegato Fulgenzi. Civitanova per noi è il punto di partenza per il futuro e se questa prima data avrà il successo che ci attendiamo punteremo ad una tre giorni per i prossimi anni in modo da far diventare questa esposizione una delle fiere più importanti d'Italia. Per la città si tratta di un’ottima opportunità perché sono tante le persone che gravitano intorno a questo nuovo mercato”.
Nel corso della manifestazione saranno premiati il cane più bello (in premio un soggiorno in un resort in Calabria), il migliore di ogni razza e il migliore di ogni raggruppamento e il miglior soggetto giovane.
Non sono ammessi cani non iscritti al catalogo. Biglietto di ingresso 8 euro con riduzione tramite iscrizione pagina facebook. Orario: dalle ore 10,00 alle 17,00. Ubicazione: zona casello A14.
"Ma stasera tu ceni con me e non ti sembra un'ora sublime? " S'intitola così il menu ideato dai soci Appassionata per il secondo appuntamento della VI edizione di Cuochi per passione, la manifestazione gastronomica promossa dall'Associazione Le Casette presieduta da Pierluigi Pianesi.
Appuntamento al ristorante Da Secondo a Macerata sabato 18 febbraio alle 20.30 per degustare i piatti preparati da Anna e Lucia Zagoreo, Pino Potentini, Daniela Gasparrini, Sergio Benedetti, Lorella Bonotti, Andrea Trettaccone, David Taglioni e Giulio Starnoni. Il principio ispiratore - come stabilito dal regolamento di questa edizione - è di natura geografica e alla brigata Appassionata è toccato il Piemonte: Cuochi ambulanti soffriggono la musica per antipasto, Onda su onda di primo, ...Ma tutto il meglio è già qui... di secondo e ...Oltre le dolcezze dell'Harry's bar per dessert.
Un'occasione inusuale per i soci Appassionata che si mettono alla prova dei fornelli in una serata aperta (prenotazione chiamando lo 0733-260912, costo 30 euro) e che sarà allietata dal Sunburst Duo, Daniele Cervigni alla chitarra ed Edoardo Petracci al basso, che propongono un repertorio di standard jazz della tradizione afro-americana, secondo originali arrangiamenti.
CNA Provinciale di Macerata e CIA Confederazione Italiana Agricoltori organizzano, in collaborazione con il Centro Educazione Ambientale Casa Ecologica, per il 17 febbraio 2017, alle ore 17, l’incontro dal titolo “L’anima dei luoghi, un confronto sulla ricostruzione”. Il convegno si terrà all’Istituto Comprensivo “Tacchi Venturi” (viale Bigioli 126) di San Severino Marche e vede il patrocinio del Comune. Con l’occasione, alle ore 16, CNA Macerata e CIA inaugureranno la nuova sede in via Virgilio da San Severino 56/58.
“Grazie alla disponibilità di autorevoli docenti delle migliori università italiane – spiega il presidente provinciale CNA Macerata Giorgio Ligliani – offriremo un’occasione di confronto tra esperti, istituzioni, tecnici e amministratori sul tema della ricostruzione post sisma. Vorremo che ad ascoltare e interloquire con i nostri ospiti fossero tutte quelle figure che saranno chiamate a governare la ricostruzione, per far sì che il lungo processo che abbiamo davanti possa essere consapevole e partecipato ad ogni livello“.
Aggiunge il Direttore Provinciale Luciano Ramadori: “La nostra Associazione si è impegnata fin da subito per tentare di alleviare i problemi delle piccole imprese nella prima fase di emergenza mettendo a disposizione professionalità e risorse. Ora che la macchina della ricostruzione sta iniziando a muovere i primi passi intendiamo offrire un contributo tecnico e scientifico per la ricomposizione delle nostre comunità”.
Riteniamo che nel cambiamento epocale in atto occorra ricomporre e ripensare le comunità: per queste zone serve una economia locale efficace, infrastrutture moderne, bisogna renderle di nuovo attrattive dal punto di vista artistico, valorizzarne le produzioni, vale a dire una strategia complessiva per ricominciare meglio di prima.
Programma
Saluti
Rosa Piermattei – Sindaco di San Severino Marche
Mirella Gattari – Presidente CIA Regione Marche
Giorgio Ligliani – Presidente CNA Provincia di Macerata
Introduzione
Luciano Ramadori – Direttore CNA Provincia di Macerata
Interventi:
– Elena Battaglini – Resp. Area di Ricerca “Economia Territoriale” Fondazione G. Di Vittorio
– Eleonora Cutrini – Professoressa di Economia Applicata Università di Macerata
– Umberto Piersanti – Poeta e Professore di Sociologia della Letteratura Università di Urbino
– Massimo Sargolini – Professore di Urbanistica Università di Camerino
– Vito Teti – Professore di Antropologia Culturale Università di Calabria
Coordina: Leonardo Virgili – Responsabile CEA Casa Ecologica
INFO: CNA Provinciale di Macerata, 0733/27951
L’operetta ritorna al Teatro Lauro Rossi e lo fa con la Compagnia Gabrielli Campagnoli 1930 che domenica prossima, 19 febbraio, alle ore 17, metterà in scena sul palcoscenico maceratese L’acqua cheta, storia in tre atti su libretto di Augusto Novelli e musiche del maestro Giuseppe Pietri, per la regia di Franco Bury.
“Un gradito ritorno l’operetta – ha detto l’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde, nella conferenza stampa di presentazione dello spettacolo – un classico del teatro musicale del primo Novecento, che ha una tradizione bellissima, molto popolare e che in passato ha avuto nel nostro teatro cittadino una storia significativa. Speriamo sia l’inizio di un lungo periodo culturale per la città e per tutti gli appassionati. E’ una sfida per Macerata e Cingoli che si alleano e che fanno insieme la città della musica”.
“L'idea - ha detto invece il regista Franco Bury - è nata, dopo un anno dal nostro primo allestimento de L’acqua cheta, dal desiderio di far conoscere la nostra compagnia, che realizza operette fin dalla sua nascita nel 1930, in ambito regionale, tant'è che dopo la rappresentazione di Macerata ci esibiremo il 19 marzo al Teatro dell'Aquila di Fermo e probabilmente a seguire allestiremo altre repliche. Essendo la realizzazione di un'operetta un'operazione molto dispendiosa finanziariamente, ci dobbiamo rivolgere alle platee più numerose, quindi a città con teatri importanti che ci permettano di poter rientrare dalle spese. Un'altra spinta importante ci viene dall'opportunità di riportare per primi l'operetta a Macerata dopo tanti anni di latitanza, opportunità che è stata prontamente condivisa dall''assessore alla cultura del Comune di Macerata, Stefania Monteverde entusiasta della proposta fin dal nostro primo incontro e con cui abbiamo espresso il desiderio di organizzare una rassegna dedicata proprio all’operetta”.
Un’idea, quella di un patto tra Macerata e Cingoli ripresa anche da Piero Alfei, consigliere della compagnia che ha ricordato come “il riallestimento de L’acqua cheta due anni fa è stato possibile grazie al coinvolgimento della città di Cingoli, dei nostri amici e conoscenti che hanno accettato la sfida e hanno partecipato attivamente consentendoci di mettere insieme lo spettacolo”.
La compagnia di operette Gabrielli Campagnoli è stata fondata nel 1930 da Otello Gabrielli, violoncellista cingolano nonché direttore di orchestra e dalla sua fondazione ad oggi ha allestito numerose manifestazioni teatrali tra cui concerti, spettacoli di prosa, riviste e in particolare operette *.
In scena ci saranno 15 tra attori e cantanti, 15 coristi diretti dal M° Ilde Maggiore, 6 ballerini che si esibiranno su coreografie curate da Elisabetta Corinaldi e Beatrice Strappa e 9 orchestrali diretti dal M° Luca Pernici. Le scenografie sono state create e allestite da Carlo Accrescimbeni e da Alessandro Petrini.
La storia de L’acqua cheta si svolge a Firenze in casa del vetturino Ulisse dove si muovono le figlie Ada e Anita con la loro mamma, sora Rosa. Vi sono poi i pretendenti Cecco e Alfredo, il garzone di stalla Stinchi e altri personaggi che daranno vita a danze, cori, duetti, romanze e serenate.
Il costo dei biglietti per assistere all’operetta L’acqua cheta è di 20 euro per platea e palchi centrali, 15 euro per palchi laterali ed 10 euro per il loggione e si possono acquistare alla Biglietteria dei teatri di piazza Mazzini (tel. 0733 230735), oppure on line tramite il circuito VivaTicket.
Info: Paolo Giattini 3381503732, Franco Bury 3281696891
Va in scena giovedì 16 febbraio alle ore 21,15 presso il teatro “Giuseppe Verdi” di Pollenza “Cuori scatenati”, commedia scritta e diretta da Diego Ruiz; con lui saliranno sul palco Francesca Nunzi, Sergio Muñiz e Maria Lauria. L’evento è realizzato in collaborazione con l’A.M.A.T. e s’inserisce nella ricca programmazione del teatro pollentino.
Diego Ruiz è maestro nel mettere in scena i rapporti di coppia con le loro mille sfaccettature e in quest’opera “Cuori scatenati” affronta il tema difficile degli amori ormai finiti che, in realtà, non finiscono mai.
Ogni ritorno di fiamma, si sa, può rivelarsi molto pericoloso per i protagonisti. La vicenda ci porta di fronte ad una coppia scoppiata da anni si incontra clandestinamente per un’insensata ultima notte d’amore prima di suggellare il divorzio definitivo, ma gli imprevisti sono dietro l’angolo, anzi dietro la porta. Vale la pena dare una seconda possibilità? Oppure si rischia di ritrovarsi la solita minestra riscaldata? Riuscirà mai un nuovo amore a non subire il fastidiosissimo paragone con quello precedente? E il tradimento? La fedeltà è una predisposizione mentale, una scelta morale o un’imposizione? Questi sono gli interrogativi alla base di questa spassosa commedia in cui tutti i personaggi si trovano nel posto sbagliato nel momento sbagliato, dando vita a una girandola di equivoci e situazioni paradossali che li porteranno a ricorrere a tutto il loro sangue freddo per gestire una serata che li metterà a dura prova.
Per informazioni e prenotazioni si può contattare al numero 349.4730823
Inizia domani 15 febbraio il quinto ciclo di Cecchetti d’essai, la rassegna cinematografica curata da Michele Fofi e Peppe Barbera, che hanno scelto come tema conduttore delle prossime 4 proiezioni la violenza di genere. La prima pellicola è Agnus Dei (Les Innocents) della regista francese Anne Fontaine, un film tratto da un fatto realmente accaduto nella Polonia della seconda guerra mondiale.
Un amaro frammento di storia, ispirato alla vita di Madeleine Pauliac, giovane medico della Croce Rossa, militante nella Resistenza nel 1945, che in missione per aiutare i sopravvissuti, scopre la tragica vicenda di alcune suore benedettine di un convento, rimaste incinta dopo essere state violentate dai soldati sovietici.
La regista conduce lo spettatore nella profondità del tormento di queste donne combattute tra il senso di colpa, la disperazione e il desiderio di maternità con una messa in discussione del proprio credo.
Due mondi molto distanti, da una parte la Chiesa con la sua fede e i suoi dogmi, dall’altra un medico e la sua cultura scientifica che, in una situazione di grande disagio, si avvicinano per condividere la sofferenza rendendola meno dolorosa e trasformando le violenze in un indicibile segreto. Un racconto di grande coraggio che porta i personaggi a non rispettare le gerarchie e a non lasciarsi ingabbiare dalle convenzioni.
Cecchetti d’essai nasce da un’idea di Michele Fofi e viene realizzato grazie all’associazione Fango&Assami con Peppe Barbera, e con il sostegno di Comune e Azienda dei Teatri di Civitanova. Ingresso a 4 euro, proiezione unica al cinema Cecchetti di Civitanova alle 21.30.
L’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Associazione “La Torre che Ride”, Fita (Federazione Italiana Teatro Amatoriale) e Nuovo Cinema “Divina Provvidenza” hanno organizzato per domani, mercoledì 15 febbraio 2017, uno spettacolo teatrale Pro-Terremotati.
L’evento si terrà alle ore 21,15 presso il Nuovo Cine Teatro “Divina Provvidenza” di Porto Potenza Picena. La Compagnia Filarmonico Drammatica metterà in scena la commedia in dialetto maceratese “La neve de Ziu Anzermo” di Valerio di Piramo per la regia di Fabio Campetella. “Si tratta di una iniziativa destinata alla raccolta fondi per le popolazioni colpite dal sisma – ha sottolineato l’Assessore al Turismo e Spettacolo, Paolo Scocco – l’ingresso sarà gratuito e la contribuzione volontaria. Ci è parso un doveroso atto di solidarietà e vicinanza nei confronti dei nostri conterranei che stanno vivendo un momento di grande difficoltà. Ricordiamo che oltre 250 persone provenienti dalle aree colpite dal terremoto sono ospitate in strutture del nostre Comune”.
Dopo il successo delle prime presentazioni nelle province di Macerata, Fermo e Ascoli, sabato 18 febbraio 2017 alle ore 17.30, torna a Macerata, ospite della Bottega del Libro (C.so della Repubblica 7/9), il libro di Silvia Alessandrini Calisti, Sani e Liberi. La maternità nella tradizione marchigiana (sec. XVII-XX), Giaconi Editore.
Dialogherà con l'autrice la padrona di casa, Chiara Tomassetti, ripercorrendo tradizioni, usanze, superstizioni, ricordi e scoperte relative ad un passato comune di madri e di donne con forti radici piantate nella nostra Regione.
Tè, tisane e dolci fatti in casa riscalderanno l'atmosfera, ricreando un'antica sorellanza che dalle pagine dell'opera si riproporrà anche nell'accogliente Bottega del Libro.
Attraverso una ricerca accurata delle fonti bibliografiche e tramite 22 interviste l'autrice ha ricostruito l'esperienza della madre in un'epoca ormai lontana dall'attuale per distanza temporale, ma che, sostanzialmente, appare ancora presente inconsciamente nella memoria collettiva. Gesti, usanze, accortezze, credenze, superstizioni quasi del tutto svanite relative alla gravidanza, al parto e alla cura dei bambini nella tradizione popolare delle Marche riprendono vita nelle pagine del libro, risvegliando i ricordi di alcuni e suscitando lo stupore di altri.
Il lavoro è impreziosito dalle illustrazioni dell'artista Luisa Gianfelici.
Prefazioni della storica Silvia Casilio e della sociologa Claudia Santoni.
Silvia Alessandrini Calisti, classe 1976, una laurea quadriennale in Lettere Moderne e una laurea specialistica in Archivistica e Biblioteconomia, entrambe con lode. Per diversi anni libera professionista nel settore bibliotecario, ha collaborato anche con l'Università di Macerata e con l'Università di Roma3. Nel 2010 fonda mammemarchigiane.it, portale rivolto alle famiglie, per il quale riceve il Golden Media Marche 2015 e il premio Impresa Donna 2016. Da sempre appassionata di folklore locale e microstoria, "Sani e Liberi" è il suo primo libro.
Luisa Gianfelici, laureata nel 1997 presso l'Accademia di Belle Arti di Macerata, dove ricopre da diversi anni l'incarico di Tecnico di laboratorio per la Cattedra di Tecniche Pittoriche, lavoro che svolge anche nella sede I.R.M. (Istituto Restauro Marche) di Montecassiano (Mc). Libera professionista nel campo delle Arti Applicate, del Restauro e della Progettazione Grafica e dell'Illustrazione. Ha partecipato a diverse mostre collettive e personali. Menzione d'Onore 2006 all'XI Premio Internazionale d’Illustrazione per l’infanzia Scarpetta d'Oro, Vigonovo (Pd).
Nel 2017 anche Pollenza si unisce alle tante bellezze presentate in occasione della Giornata internazionale della Guida Tutistica. Un evento che si svolge con successo ormai da decenni, voluto dalla World Federation Tourist Guide Associations e dall’Associazione Nazionale delle Guide Turistiche.
Nelle giornate del 18 e 19 febbraio tanti luoghi della cultura saranno aperti al pubblico e illustrati da guide professionali in maniera del tutto gratuita. Per l’occasione sul territorio di Pollenza si potrà visitare la storica residenza “Villa Lauri” con il suo immenso parco. L’evento si terrà domenica 19 Febbraio con orari 10-13 e 14.30-17. L’evento, che raccoglie il patrocinio del Comune di Pollenza, dal titolo “I signori di campagna fra ‘700 e ‘800”, sarà un viaggio nel quotidiano di quella vita signorile che nei secoli scorsi sceglieva luoghi raccolti e circondati dal verde per abitarvi e ricevere ospiti, curando da vicino le rendite offerte da una grande tenuta di campagna.
La villa è facilmente raggiungibile in Contrada S. Lucia 45. Per informazioni e prenotazioni si può contattare il n. 333/2821727.
La Giornata Internazionale della Guida Turistica vuole celebrare il patrimonio artistico e allo stesso tempo promuovere la figura professionale della guida turistica impegnata della divulgazione e nello studio dei monumenti. In questo 2017 il pensiero va inevitabilmente ai nostri gioielli artistici colpiti dal sisma; da qui l’idea di una raccolta fondi da destinare alla salvaguardia dei beni a maggiore rischio. Nel caso delle Marche l’Associazione delle Guide Turistiche ha scelto di dirottare i fondi che verranno raccolti durante la manifestazione alla ricostruzione del Museo di Pievebovigliana fortemente lesionato. L’intento è quello di sostenere la ripresa del turismo, settore economico importante per le Marche e occasione di rinascita per i borghi del nostro entroterra.
Oltre a “Villa Lauri” di Pollenza si potranno visitare altri monumenti:
Senigallia: domenica 19 Febbraio ore 15.30 “Vicende Storiche e architettoniche nella Senigallia dell’ottocento” – info e prenotazioni 340/1425368
Genga: sabato 18 Febbraio ore 16.00 e ore 17.00 “Il museo di Genga. Dalla Venere paleolitica alla Madonna con il bambino” – info e prenotazioni 335/347398
Loreto: sabato 18 Febbraio ore 15.00 “Sala del Pomarancio. La cappella sistina di Loreto” – info e prenotazioni cell. 338/5884859
Macerata: sabato 18 Febbraio ore 15.30-16.15-17- 17.45; domenica 19 febbraio ore 10.30-11.15-12 /15.30-16.15-17-17.45. Il museo della scuola Paolo e Ornella Ricca - “Suona la campanella!...tutti a scuola di Solidarietà!” – info e prenotazioni 347/1760893
Tolentino: sabato 18 Febbraio ore 10-12 e ore 15.30-17.30 “Poltrona Frau Museum.L’intelligenza delle mani per ricostruire il futuro” - laboratori per bambini e possibilità di visitare l'allestimento 50+! Il grande gioco dell'industria– info e prenotazioni 328 9470382 - www.poltronafraumuseum.it
Pievebovigliana: domenica 19 Febbraio ore 10,00 e ore 15,00 “L’arte dei tessuti”. Partenza da Piazza Vittorio Veneto. Aperitivo di solidarietà in piazza € 4,00, cell. 339/6898924
Paggese di Acquasanta Terme domenica 19 Febbraio ore 15,30 “Stet domus….Sii salda casa” – info e prenotazioni 345/0715804
Per seguire l’evento si consiglia di visitare il sito www.guidedellemarche.com e la pagina Facebook “Guide delle Marche”.
Dante Cecchi, Teatro è il titolo – sintetico ma quanto mai evocativo del fondamentale ruolo che l’illustre Professore maceratese ha svolto nell’ambito del teatro dialettale locale – dell’ultimo libro della Fondazione Carima, che è stato presentato ieri al teatro Don Bosco di Macerata.
L’iniziativa editoriale, che si inserisce nel novero degli eventi commemorativi di Cecchi ad un anno dalla sua scomparsa, è stata fortemente voluta dalla Fondazione per rendere un doveroso omaggio a questo insigne cittadino di Macerata, che nel corso della sua lunga ed intensa carriera è stato anche Presidente della Cassa di Risparmio.
Alla presenza di una platea attenta e numerosa, la Presidente della Fondazione Rosaria Del Balzo Ruiti ha fatto gli onori di casa, aprendo la presentazione:
Dante Cecchi è stato un uomo poliedrico che ha lasciato un segno profondo nella storia cittadina e non solo, come dimostrano le numerose iniziative organizzate per celebrarne i meriti indiscussi.
La Fondazione non poteva esimersi dal ricordarlo e ha deciso di celebrarne le doti di autore teatrale realizzando questo libro che, se vogliamo, può essere considerato quasi una sorta di copione che viene consegnato nelle mani di chi conosce bene Dante Cecchi, ma altresì delle giovani generazioni, perché non si può guardare al futuro senza avere contezza del passato.
Ringrazio quindi il Consiglio di Amministrazione della Fondazione che ha creduto in questo progetto e tutte le persone che ne hanno reso possibile la realizzazione, in particolar modo Pierfrancesco Giannangeli e Fabio Macedoni.
Fabio Macedoni, Presidente della Compagnia teatrale “F. Valenti” di Treia, ha ringraziato le compagnie amatoriali che con grande disponibilità si sono fatte coinvolgere nella realizzazione della rassegna Il teatro di Cecchi, insieme alla UILT Marche, grazie alle quali si è riusciti a riproporre tutte le commedie scritte dal Professore, che stanno riscuotendo grande apprezzamento e adesione da parte del pubblico.
Alberto Meriggi, Presidente del Centro Studi Storici Maceratesi, ha invece tracciato il profilo di Dante Cecchi, ricordandone l’immancabile sorriso carico di simpatia ed ironia che era il segno esteriore della sua anima, così come l’eccellente impegno in tanti settori e il forte legame con il territorio che ricambiava il suo amore.
Giovanni Cecchi, figlio dell’autore, dopo aver ringraziato quanti hanno concorso all’organizzazione dell’iniziativa, dimostrando generosa sensibilità, particolare impegno e amore per le tradizioni, ha ricordato che:
Il dialetto non è subordinato all’italiano ma è una lingua a sé, che esterna i valori e i sentimenti di quella gente che mio padre considerava la sua gente. Dante Cecchi ha elevato i valori e i sentimenti dei marchigiani – onestà, vera fede, spirito di sacrificio, forza d’animo e coraggio – a elementi di civiltà.
Bisogno dunque approcciarsi al dialetto con interesse e simpatia, perché può insegnarci ancora molto.
Infine, il curatore del volume Pierfrancesco Giannangeli, docente di Storia dello Spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha illustrato l’opera – che pubblica in raccolta l’intera produzione di testi dialettali scritti da Dante Cecchi per il teatro – spiegando il grande lavoro fatto con i collaboratori per darle vita e attualizzarla.
Ha concluso poi con una nota personale, ricordando che per lui la pubblicazione di questo volume chiude un cerchio iniziato 40 anni fa, quando ha esordito come attore amatoriale con una parte nella commedia di Cecchi Lu postaréllu su la Comune.
Dopo un breve saluto del Vicesindaco Stefania Monteverde, l’appuntamento si è concluso con la brillante rappresentazione della commedia di Cecchi Comme lu sòle, messa in scena per l’occasione dalla Compagnia teatrale “Don V. Fermanelli” di Treia con la regia di Quinto Romagnoli.
Quello di ieri è stato solo il primo di un ciclo di incontri-spettacolo che promuoveranno in volume in alcuni dei principali teatri del territorio provinciale.
Le prossime date sono:
- Sabato 4 marzo, teatro Persiani di Recanati, ore 21;
- Sabato 18 marzo, teatro Comunale di Treia, ore 21;
- Sabato 8 aprile, teatro Feronia di San Severino Marche, ore 21;
- Domenica 23 aprile, teatro Caro di Civitanova Marche Alta, ore 17.15.
Flavio Boltro e il BBB Trio sono gli attesi ospiti del secondo appuntamento di Cecchetti in Jazz, rassegna curata da Gianluca Diomedi e Luca Scagnetti. Giovedì 16 febbraio, alle 21.15 al teatro Cecchetti di Civitanova Marche, continua il viaggio musicale nel segno del jazz, questa volta tra atmosfere liriche e ritmi serrati, con aggiunta di elettronica e improvvisazioni aperte.
Il BBB Trio formato da Flavio Boltro, Mauro Battisti al contrabbasso e Mattia Barbieri alla batteria, offre una musica di grande fascino: le sonorità dei tre strumenti si fondono insieme con perfetta intesa creando un suono particolare, fuori da ogni schema. Timbri vellutati si uniscono a versi striduli e dolci melodie si inglobano a ritmi calzanti, in un repertorio composto da brani originali che si ispirano non solo alla tradizione jazz, ma al sound della musica rock ed elettronica.
Flavio Boltro, uno dei maggiori trombettisti italiani sulla scena contemporanea, fa parte della scena jazzistica mondiale dalla fine degli anni Ottanta. Diplomatosi al Conservatorio di Torino, si è esibito con musicisti del calibro di Steve Grossman, Cedar Walton, Bob Berg, Don Cherry, Billy Hart e Billy Higgins. Dopo aver fatto parte stabilmente per quattro anni della Orchestre National de Jazz (ONJ), è entrato a far parte del sestetto del grande Michel Petrucciani.
Artista brillante e versatile, il trombettista torinese ha rivelato anche le sue doti di compositore: ha inciso nel 1999 il primo album dal titolo Road Runner e nel 2002 il suo secondo disco, 40°. Entrambi i lavori sono stati pubblicati dalla prestigiosa etichetta Blue Note. Suo è l'assolo di tromba nella sigla della sitcom Casa Vianello, andata in onda dal 1988 al 2007.
Il costo del biglietto è di 10 euro; dieci ingressi gratuiti sono riservati agli ospiti dei Comuni terremotati che soggiornano a Civitanova. Per maggiori informazioni rivolgersi al Teatro Cecchetti, tel. 0733/817550. Cecchetti in Jazz è organizzato da Comune e Teatri di Civitanova, in collaborazione con AMAT e Made Again. La rassegna è resa possibile grazie anche ai partner Mediterraneo, Mescola, Dimorae, Sider e Abbey Road Music Shop.
Prosegue con successo il viaggio musicale nel Club di San Severino Blues all’Hotel 77 di Tolentino e c’è molta attesa per la cena-concerto di sabato 18 febbraio, ulteriore occasione di raccolta di donazioni per le vittime del sisma.
Protagonista dell’evento è Kenny Brawner, cantante, pianista e compositore newyorkese acclamato dalla critica per il suo stile unico che incorpora elementi jazz, funk, R&B e blues. Dal cuore della black music, Harlem, per un decennio negli anni ’70, ha guidato la Raw Sugar, band di funk e rhythm’n’blues con la quale ha avuto diversi successi radiofonici. La successiva band, i Brawner Brothers, ha mantenuto questa base ma incorporando più jazz e musica latina nel suo repertorio. “Mi piace suonare molti generi di musica - afferma Kenny stesso - Non voglio mai limitarmi a un unico stile. Questa era una delle molte cose che ho amato di Ray Charles. Poteva suonare jazz, era un maestro di gospel blues e ha contribuito a creare il rhythm and blues. Ha suonato country, ma anche funk. Ha abbracciato tutti questi generi”.
Kenny Brawner nella sua carriera è apparso anche con B.B.King. La sua forte versatilità musicale gli ha aperto anche le porte del teatro musicale sia come musicista che come attore. Ha incantato il pubblico suonando dal vivo Blues Suite con l’Alvin Aley Dance Theatre, il più prestigioso corpo di ballo afroamericano. Nel ruolo di un bluesman è stato protagonista principale di produzioni teatrali come “Clementine in the lover 9” di Dan Dietz, del musical “The City Club”. Nella parte di un organista ha partecipato al musical “The Total Bent” al New York Public Theatre. Il suo ultimo spettacolo lo vede protagonista nelle vesti di Ray Charles, con una big band in scena. Come si sente nei suoi panni? “Molto a mio agio. Ray Charles ha avuto un’influenza enorme su di me, lo suonavo fin da bambino. Intendo mantenere viva la sua eredità, non dovrebbe mai morire perché la sua arte è stata di grande importanza per la storia della musica americana”.
Nel tour italiano si accompagna con il bravo chitarrista Luca Tozzi, italiano di New York, e il batterista Pablo Leoni. Il suo repertorio rimarrà intatto o prenderà più sfumature blues? “Sono cresciuto in Georgia, con il blues tutto intorno a me, quindi è un genere musicale per me naturale. Certamente in trio suoniamo più blues, però in scaletta ci sono anche canzoni del mio solito repertorio”.