Riprende da questo mese "Camminando", la serie di visite guidate riservata alla terza età organizzata dal Comune di Macerata. L’iniziativa permette di trascorrere del tempo insieme, per promuovere incontri di socializzazione e approfondire la conoscenza delle bellezze naturalistiche e culturali del nostro territorio.“Il progetto - afferma l’assessore alle Politiche sociali, Marika Marcolini - da sempre molto apprezzato e partecipato, permette di vedere i nostri cittadini anziani soggetti attivi e protagonisti della propria città”.
Il programma conta quest’anno 8 escursioni e si aprirà il 30 marzo con il saluto dell’Amministrazione comunale alle ore 15,30 nella sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti. Seguirà alle 16 una passeggiata guidata per Macerata da Porta Montana a Porta Romana.
Le escursioni proseguiranno il 18 maggio a Sant’Elpidio con la visita di Santa Croce al Chienti e a Corridonia con la visita di Grancia di Sarrocciano.Il 15 giugno a San Benedetto del Tronto si continua con la visita della torre dei Gualtieri, della chiesa San Benedetto martire, della palazzina azzurra, del Faro e del Museo del mare. Camminando 2017 ritornerà a Macerata il 22 giugno alla Fattoria Lucangeli per affrontare il tema della rievocazione storica della trebbiatura. Il 14 settembre si andrà a Staffolo per visitare le chiese di Sant’Egidio d’Abate e di San Francesco, l’Enoteca e il Museo dell’arte del vino. Per l’intera giornata del 5 ottobre si visiterà a Foligno i principali monumenti e il centro storico. Toccherà alla città di Pollenza il 16 novembre per la visita del Museo Vite da Vespa e il Teatro Giuseppe Verdi. Le escursioni si concluderanno il 14 dicembre a Tolentino con la visita della chiesa SS Sacramento e delle vie medievali.
Per tutte le uscite l’orario di partenza è fissato alle ore 14,30 tranne quella di Foligno (7,30) che durerà l’intera giornata. Per partecipare è prevista una quota di partecipazione, è necessario registrarsi presso la stazione degli autobus di piazza Pizzarello il giovedì precedente ogni gita dalle ore 15,30 alle ore 16,30. La prenotazione (massimo per 4 persone) va ripetuta di volta in volta. Eventuali momenti conviviali e ingressi ai monumenti sono a carico dei partecipanti. Info: tel. 0733 202942.
La pinacoteca civica settempedana, l’unica agibile in tutto il “cratere” del sisma, apre le porte ad una visita speciale, promossa dall’architetto Marcello Muzzi, presidente dell’Archeoclub d’Italia di San Severino Marche.
L’appuntamento è per domani pomeriggio (sabato 25 marzo) alle ore 16. La visita consentirà di ammirare anche l’Altarolo di Lorenzo Salimbeni che, dato in prestito alla mostra “Le Marche per le Marche” promossa da Vittorio Sgarbi, è tornato in questi giorni in città.
Fa tappa anche a San Severino Marche lo spettacolo itinerante “Buonanotte Italia”, tour di tre date organizzato dal gruppo teatrale Ephedra di Mogliano in collaborazione con Daje Marche e l’associazione IoNonCrollo di Camerino per raccogliere fondi pro terremotati. L’appuntamento è per domenica prossima (26 marzo), alle ore 17, al teatro Feronia. L’evento è patrocinato dal Comune di San Severino Marche che ha accolto la proposta grazie alla grande disponibilità offerta ad ospitare lo spettacolo da i Teatri di Sanseverino.
L'ingresso sarà ad offerta ed il ricavato sarà devoluto per finanziare il “Quartiere delle Associazioni”, progetto volto alla costruzione di un'area che possa ospitare le attività di tutte le associazioni camerti che ne faranno richiesta, per favorire la ricostruzione e rinsaldare il tessuto sociale della comunità della città ducale e di tutto il territorio montano ma, soprattutto, per riaccendere i riflettori sul problema delle città terremotate e su problemi dei cittadini colpiti dal sisma.
Fra gli ospiti della serata il professor Emanuele Tondi, geologo, docente e responsabile della sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam e il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui.
Domenica 26 marzo, alle ore 16,45, presso la sala Cecchetti della Biblioteca comunale “Silvio Zavatti” di Civitanova Marche, Daniele Piccini, poeta e critico letterario, sarà ospite della Scuola di cultura e scrittura poetica. La scuola è patrocinata dal Comune di Civitanova Marche e dall'Assessorato alla Cultura, in collaborazione con la Biblioteca comunale "Silvio Zavatti" di Civitanova ed è diretta da Umberto Piersanti, fresco vincitore del prestigioso Premio "Il Ceppo" di Pistoia.
Daniele Piccini è nato a Città di Castello (PG) nel 1972 e vive a Sansepolcro (AR). Insegna all’Università per Stranieri di Perugia e ha pubblicato su poeti tre-quattrocenteschi e su autori moderni e contemporanei. Tra i suoi libri di saggi si può ricordare Letteratura come desiderio (Moretti & Vitali, Bergamo 2008). È inoltre curatore dell’antologia La poesia italiana dal 1960 a oggi (BUR Rizzoli, Milano 2005; 2012), idealmente completata dalla successiva Poesia italiana contemporanea e tradizione del Novecento (Principato, Milano 2009). I suoi libri di poesia sono: Terra dei voti (Crocetti, Milano 2003), Canzoniere scritto solo per amore (Jaca Book, Milano 2005), Altra stagione (Aragno, Torino 2006) e Inizio fine (Crocetti, Milano 2013). Scrive inoltre sulla rivista "Poesia" della casa editrice Crocetti, su "Famiglia Cristiana" e su "Avvenire". Ed è uscita da poco la raccolta di poesie di Aldo Capitini da lui curata.
L'ingresso è gratuito
Domani, sabato 25 marzo, Montecassiano rende omaggio a uno dei suoi cittadini più illustri, il pittore Giovanni Cingolani.
L’iniziativa dal titolo “Mai si dimentica la terra che ci vide nascere. Nostalgia di Montecassiano negli scritti argentini del pittore Giovanni Cingolani (1859-1932)” che si terrà alle ore 21.15 al Cineteatro “Ferri” (con ingresso libero), nasce dalla collaborazione tra il circolo culturale “Angelita Scaramuccia”, l’associazione teatrale “Tuttascena” e l’amministrazione comunale. La dolorosa vicenda umana dell’artista migrante, intrisa di nostalgia per la terra di origine, sarà riproposta nella selezione di testi, immagini e accompagnamenti musicali curata da Filippo Gabrielli. Il pittore Cingolani emigrò a Santa Fe, in Argentina, nel 1909 senza fare più ritorno (morì il 23 aprile del 1932). L’artista, oggi annoverato tra i più celebri pittori marchigiani attivi in Sudamerica tra Otto e Novecento, merita di essere ricordato innanzitutto per i restauri condotti in Vaticano nell’Appartamento Borgia del Pinturicchio, nelle Stanze di Raffaello e nella volta michelangiolesca della Cappella Sistina. A Macerata, nel Palazzo della Prefettura, di Cingolani si può ammirare la grandiosa tela raffigurante Torquato Tasso che presenta la “Gerusalemme Liberata” all’Accademia dei Catenati. A Montecassiano invece, nella galleria a lui intitolata nel Palazzo dei Priori, si conservano molti suoi ritratti.
“Domani – ha anticipato il sindaco Leonardo Catena –, nel corso della serata verrà effettuata anche una videoconferenza con rappresentanti delle autorità civili di Santa Fe e i parenti del pittore Cingolani”.
L’iniziativa realizzata per ricordare il pittore montecassianese si svolgerà all’insegna della solidarietà. L’appuntamento, infatti, rientra nel progetto “Montecassiano solidale” avviato dall’amministrazione comunale subito dopo gli eventi sismici dello scorso ottobre per raccogliere fondi destinati al Comune di Pieve Torina. Il progetto ha consentito di raccogliere, fino all’inizio di quest’anno, 5.275 euro, ma la maratona di solidarietà nei confronti dei cittadini di Pieve Torina fortemente colpiti dal terremoto prosegue. Oltre alle iniziative messe in campo, nel corso di quest’anno si potranno fare ulteriori donazioni di fondi o beni anche effettuando un versamento sul conto di tesoreria del Comune di Montecassiano indicando come causale “Pro Sisma 2016”, all’interno del progetto “Montecassiano solidale”.
Continuano a svolgersi con impegno e regolarità i moduli di formazione di Intensive, il percorso organizzato dalla compagnia HUNT danza contemporanea all’interno della sala studio di Effort Spazio Danza di Montecosaro.
Dopo la due giornate del 4 e 5 marzo con il coreografo Giacomo Milli, il prossimo appuntamento è fissato per questo weekend (sabato 25 e domenica 26 marzo) con Guido Sarli, il coreografo formatosi tra la scuola romana e la Rotterdam Dance Academy. Nella sua carriera moltissimi i premi e i riconoscimenti e le collaborazioni importanti con Gustavo Ramirez, Alexander Ekman, Stijn Celis, Jiri Kylian, Ohad Naharin, Rafael Bonachela e Uri Ivgi, solo per citarne alcune.
Il coreografo, che attualmente risiede a Barcellona dove ha fondato una sua compagnia, tornerà poi sabato 29 e domenica 30 aprile per l’ultimo modulo prima della messa in scena dello spettacolo finale di maggio al Teatro Annibal Caro.
Intanto tra le due sessioni guidate da Sarli, sabato 22 e domenica 23 aprile c’è posto anche per il nuovo modulo di Michele Oliva, coreografo di altissimo spessore che ha lavorato per compagnie di danza in Italia e in Europa e ha insegnato alla Peridance Capezio Center e al Broadway Dance Center di New York.
Grande soddisfazione espressa dall’ideatrice, Giosy Sampaolo, coreografa residente e volto marchigiano ben noto nella danza contemporanea. «Un percorso articolato ed estremamente interessante – sostiene la coreografa – che si concluderà con una full immersion il 4, 5 e 6 maggio per poi trasferirci al Teatro Annibal Caro per lo spettacolo finale. Inoltre – aggiunge la Sampaolo – il 22 e 23 aprile sarà offerta la possibilità di provare l’audizione per il percorso professionale di Michele Oliva, l’OCDP, una occasione professionale da non sottovalutare che può aprire strade interessanti per ogni ballerino che vuole approdare al professionismo».
In attesa dello spettacolo finale di maggio, ancora tre appuntamenti con la formazione coreutica.
E’ tornato a casa l’Altarolo di Lorenzo Salimbeni. L’opera, riconosciuta tra le più importanti del Gotico cortese, era stata data in prestito in occasione della mostra “Le Marche per le Marche”, curata da Vittorio Sgarbi. Il prezioso dipinto, una tempera su tavola che raffigura lo sposalizio mistico di Santa Caterina, da alcuni giorni è di nuovo in mostra nelle sale della pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi”.
Il suo prestito, in occasione dell’evento ospitato ad Urbino, aveva sollevato un ampio dibattito sull’opportunità, o meno, di permettere il trasferimento, anche temporaneo, di certe opere d’arte. L’argomento era finito pure in Consiglio comunale.
“Oltre a valorizzare e far conoscere il nostro ricchissimo patrimonio – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di San Severino Marche, Vanna Bianconi, che fin da subito ha appoggiato l’idea di concedere l’opera di Lorenzo Salimbeni a Sgarbi per la mostra “Le Marche per le Marche” – questo prestito ci consentirà di restaurare altri tesori.
Non è la prima volta che l’opera esce dalla nostra pinacoteca civica. Precedentemente la stessa era già stata in mostra a Verona e a Macerata”.
Il “Matrimonio mistico di Santa Caterina” nacque sotto la signoria degli Smeducci. Nel pannello centrale mostra un’aristocratica Santa Caterina che sta ricevendo l’anello del matrimonio mistico da Gesù Bambino sorridente, in braccio a Maria. Essa ha lo sguardo impassibilmente rivolto altrove, ma le sue mani sono occupate nella cura affettuosa del Bambino, carezzandogli la testa e aggiustando il lembo del drappo che lo avvolge sulla sua spalla. La scena è ambientata in un giardino paradisiaco con una grande varietà di rose ma la parte più interessante è il gioco vorticoso delle linee che intessono i panneggi, con le falcate dei lembi a volte ampie, a volte nervosamente arricciate. Il tutto è evidenziato dai colori irreali, accesi e cangianti. Negli scomparti laterali, a figura intera, sono raffigurati i santi Simone e Giuda Taddeo, mentre negli sportelli esterni si trovano le rappresentazioni di San Luca evangelista allo scrittoio e una notevole Pietà, oltre alla data e alla firma.
“E’ stato per noi un privilegio aver potuto contribuire alla mostra “Le Marche per le Marche” - spiega l’assessore Bianconi - L’importanza dell’evento e la particolare sede dell’esposizione, l’oratorio di San Giovanni a Urbino, come ho avuto già modo di rappresentare sono stati considerati non secondari ma motivo di orgoglio per la città e per il territorio. E’ probabile, infatti, che un visitatore della Mostra urbinate, dopo aver ammirato lo Sposalizio mistico di Santa Caterina si incuriosisca e venga a vedere le altre opere esposte nella nostra Pinacoteca”.
“Arlecchino è il simbolo di chi sa rialzarsi sempre dalle difficoltà, un personaggio universale che parla a tutte le età e ad ogni latitudine”. Così ha spiegato in conferenza stampa il suo affetto verso questo personaggio della Commedia dell’Arte, Andrea Bartola, regista e interprete di “COMMEDIA RIDICOLOSA ovvero Arlecchino servitore di due padroni” che sarà messo in scena il 12 maggio nel Teatro di Esanatoglia. “ Più semplicemente - prosegue- in questi mesi di lavoro lo abbiamo chiamato Progetto Arlecchino e nasce da una eredità: il patrimonio di talento, professionalità, umiltà ed entusiasmo che Tommaso Paolucci ha donato alla sua terra, le Marche. Un lascito che Bottega Teatro Marche ha raccolto in collaborazione con AMAT e con la partecipazione dell’Assessorato regionale alla Cultura e che si sta concretizzando in una produzione teatrale“.
“ Questo progetto teatrale che lancia un messaggio positivo per una rinascita che parta dalla Cultura - ha affermato l’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni- è stato accolto dall’assessorato perché è la dimostrazione di una sinergia tutta marchigiana – dalla produzione, alla messa in scena, alla circuitazione - e quindi di un modo di fare teatro che vorremmo sempre più promuovere per far crescere il sistema teatrale e culturale marchigiano.” “Con coraggio e consapevolezza Bottega Teatro Marche propone il riallestimento dello spettacolo di Tommaso Paolucci affidandone la messa in scena ad Andrea Bartola, attore e regista anconetano, già nel ruolo di Arlecchino diretto dallo stesso Tommaso” - afferma Paola Giorgi, responsabile di Bottega Teatro Marche - “e indica che gli attori di questa produzione saranno, necessariamente, marchigiani; per valorizzare le numerose professionalità che agiscono nella nostra regione approfondendone la conoscenza in un periodo in cui, nonostante tutto, c’è un eroico fermento di idee e voglia di fare teatro. Un sentito ringraziamento oltre che all’assessore Pieroni, va anche al Direttore dell’AMAT Gilberto Santini, che nel valore di quella eredità ha sempre creduto.
Grazie al Comune di Esanatoglia che ha messo a disposizione il suo Teatro Comunale e tutta l’accoglienza di cui le piccole comunità sono capaci”. Il Progetto Arlecchino prevede una prima fase in cui verrà formato il cast dello spettacolo attraverso i provini che si terranno martedì 28 marzo presso il Teatro Comunale di Esanatoglia: trattandosi di Commedia dell’Arte, la selezione verterà su un lavoro dinamico, a piccoli gruppi, con il regista, per approfondire la fisicità e il livello di recitazione dei candidati. Per partecipare ai provini occorre inviare il proprio curriculum e foto a bottegateatromarche@gmail.com entro domenica 26 marzo.
Definito il cast, partirà l’allestimento dello spettacolo e quindi il debutto. La scelta di Esanatoglia, come luogo in cui dare vita al progetto, non è casuale, l’Assessorato regionale alla Cultura, l’AMAT e Bottega Teatro Marche hanno inteso rendere protagonista una delle comunità colpite dal recente sisma . " Nell'augurarci che l'iniziativa abbia il meritato successo – commenta il sindaco di Esanatoglia, Luigi Nazzareno Bartocci – vogliamo rimarcare l'importanza delle attività teatrali nelle nostre amate ed ultimamente martoriate Marche. La rinascita non può prescindere dalle virtù né dalle passioni consolidate tra le mura dei nostri teatri. Siamo certi che ancora una volta i marchigiani si sapranno positivamente distinguere. "
Lo spettacolo ”COMMEDIA RIDICOLOSA ovvero Arlecchino servitore di due padroni” di Tommaso Paolucci è tratto dal testo di Carlo Goldoni e Dario Fo. Andato in scena la prima volta nel 1994, è commedia dell’arte, uso della maschera, teatro nel teatro: racchiude in sé la spontaneità del teatro popolare e rappresenta anche uno spaccato della vita dei teatranti di un tempo, sulla atavica fame degli attori e sul loro amore verso questo mestiere che li portava di piazza in piazza a rappresentare la loro commedia. Lo spettacolo, diretto dallo stesso Paolucci è andato in scena in tanti Teatri italiani, tra i quali il Sistina e il Globe Theatre a Roma e, grazie a progetti di cooperazione territoriale, anche in Croazia, Bosnia Albania.
L’arena Sferisterio di Macerata è pronta per accogliere il terzo concerto di Sferisterio Live, uno degli appuntamenti che caratterizza il cartellone estivo di Macerata d’Estate organizzato e promosso dall’Amministrazione comunale.
Il 25 agosto a salire sul palcoscenico maceratese, mentre si stanno mettendo a punto altri concerti, sarà Alessandro Mannarino con Apriti cielo Tour.
"Ci fa piacere il ritorno di Mannarino a Macerata con il suo nuovo progetto musicale, dopo il concerto del 2015 quando ha fatto ballare tutto il pubblico dello Sferisterio in una memorabile serata sotto le stelle - afferma l'assessore alla Cultura, Stefania Monteverde - . Stiamo lavorando a un programma ricchissimo di concerti estivi, per un'estate piena di sorprese per tutti i gusti. Vogliamo che i cittadini maceratesi e i turisti possano trovare sempre una nuova opportunità per fermarsi a Macerata".
Mannarino infatti non è nuovo a Macerata. Nel 2009 è stato finalista della XX edizione di Musicultura con il brano Il Bar della rabbia mentre nell’agosto del 2015 si esibì allo Sferisterio con un grande successo di pubblico.
Quest’anno il cantastorie dell’animo umano riporterà il suo magico sound nella dimensione che più gli appartiene, il live con Apriti cielo Tour che prende il nome dal suo quarto album uscito nel gennaio scorso e anticipato dai singoli Apriti Cielo e Arca di Noè. Il disco ha debuttato al 1° posto della classifica Fimi dei dischi più venduti, su Spotify ha già superato i 2 milioni di streaming e su YouTube il videoclip di Apriti Cielo e Arca di Noè hanno già oltre 1 milione di view. Un disco intenso e controcorrente nella sua genuina verità. È merce rara essere nazionalpopolare facendo una ricerca artistica rigorosa, probabilmente questo è il più grande pregio di Mannarino che, con questo quarto album, riesce ancora una volta nell’intento.
Come già annunciato Sferisterio Live presenterà in arena anche Niccolò Fabi (26 agosto), che ha scelto Macerata come una delle tappe del suo nuovo tour che da giugno a settembre lo vedrà calcare i migliori palchi italiani estivi per raccontare dal vivo i suoi venti anni di percorso artistico e musicale.
Il 1° settembre Sferisterio Live presenterà invece Massimo Ranieri in Malia, il tour tratto dal suo album Malìa–Napoli 1950-1960.
I biglietti per assistere a questi primi tre appuntamenti di Sferisterio Live sono in vendita presso la biglietteria dei teatri di Macerata (boxoffice@sferisterio.it) e nei circuiti on line.
La Sezione CAI di Macerata, venerdì 24 marzo ore 21:15 alla Sala Rossa presso la Domus San Giuliano (via Cincinelli, 4 - Macerata - parcheggio interno) organizza un incontro con i geologi dell’Università di Camerino Pietro Paolo Pierantoni e Domenico Aringoli, dal titolo “I Sibillini ed il gruppo della Laga: la sequenza sismica 2016-2017”.
L’iniziativa vuole essere la prosecuzione di una precedente conferenza, svoltasi lo scorso 25 novembre, subito dopo i più gravi episodi sismici, tenuta dal Prof. Andrea Antinori, già presidente della nostra Sezione, nella quale sono stati trattati con approccio scientifico i temi riguardanti gli eventi sismici iniziati nell’agosto scorso. L’iniziativa ha avuto un grandissimo seguito e, su sollecitazione di tanti soci, è stato organizzato questo secondo evento.
“Per continuare a dare il nostro contributo di conoscenza per una frequentazione più consapevole delle nostre montagne - spiega il presidente della Sezione Bruno Olivieri - all'inizio della stagione escursionistica abbiamo programmato questo nuovo incontro sul tema grazie alla collaborazione con i due docenti dell'ateneo camerte, nonché soci della Sezione CAI Camerino, sezione che, ricordiamo, a causa del terremoto, ha avuto la propria sede inagibile ed alla quale va tutta la nostra solidarietà.”
Da mesi i Monti Sibillini sono in buona parte inaccessibili ai frequentatori della montagna a causa della grave crisi sismica che ha pesantemente colpito una vasta area del Centro Italia; ora che con la primavera iniziano le escursioni ci sembra opportuno impostare un rapporto più consapevole con il nostro territorio, comprendere in che misura il terremoto rappresenti un accadimento naturale e ciclico, se e come è mutata la geomorfologia e l’idrogeologia nelle zone più prossime al cratere.
Con le proprie attività sociali e raccolte di fondi, il Club Alpino Italiano, attraverso le tante sezioni che gravitano all’interno ed attorno al cratere, è impegnato a dare il proprio contributo per la ripresa, attraverso un turismo rispettoso dell’ambiente, di un'area molto vasta che include l'intero Parco Nazionale dei Monti Sibillini e parte del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
L’auspicio è quello di continuare a frequentare, anche attraverso le Sezioni del CAI, le nostre montagne, visitare i luoghi ancora accessibili, fruire della ospitalità e della ricettività dei locali che con caparbietà sono rimasti a presidiare il territorio ed acquistare i prodotti delle aziende agricole che non hanno mai abbandonato i siti produttivi: è la nostra maniera per esprimere solidarietà e vicinanza alle popolazioni e ai paesi colpiti, che non abbandoneremo mai.”
La serata è aperta ai soci di tutte le Sezioni CAI ed alla cittadinanza.
La serata di martedì sera all'Hosteria del Buonumore nasce principalmente per far sentire alla squadra e allo staff tecnico il calore e la vicinanza di una tifoseria attaccata alla maglia alle tradizioni sportive di questa città e a questi ragazzi che nonostante le molteplici vicissitudini stanno stringendo i denti per rispettare dignitosamente la loro professione .
La squadra può contare ad oggi su un direttore sportivo, il signor Benassi, che sta cercando in tutti i modi di tenerli uniti dando loro il supporto la presenza e l'essenziale coinvolgendo attività come l'Hosteria di corso della Repubblica, su tecnici seri responsabili e grandi professionisti, sul sindaco Carancini che si è impegnato a supervisionare ogni cosa, una tifoseria che non si è mai tirata indietro come in questa serata, organizzata in neanche un giorno una cena conviviale con un bel gruppo di gente uniti da questa sofferta fede calcistica.
L'animazione del duo "Attenti a quei due" ha allietato la serata e ha fatto cantare tutta la squadra e non solo, rendendo il tutto ancora più piacevole e divertente. Una serata all'insegna del l'ottimismo della speranza e del buonumore.
Ieri 21 Marzo a Porto Recanati e oggi 22 a Camerino ha fatto tappa la 4^ edizione di “Una vita da social”, la campagna educativa itinerante della Polizia di Stato sui temi dei social network, del cyberbullismo, dell’adescamento online e sull’importanza della sicurezza della privacy che, partita da Roma il 5 febbraio u.s., sosterà in 45 città sul territorio nazionale ed europeo.
Nel 2015 la campagna educativa aveva fatto tappa a Macerata, in Piazza Mazzini, riscuotendo un grande entusiasmo nelle scolaresche partecipanti. Quest’anno il Dipartimento della P.S. ha dedicato alla provincia di Macerata ben due incontri, al fine di favorire nel miglior modo possibile la partecipazione degli alunni delle scuole dei comuni colpiti dal sisma.
Circa 100 ragazzi hanno partecipato all’iniziativa di ieri a Porto Recanati mentre questa mattina a Camerino erano piu’ di 200.
Divisi in gruppi gli studenti accompagnati dai loro insegnanti hanno avuto modo di assistere a varie lezioni e dimostrazioni. All’interno del truck della Polizia di Stato (allestito a Porto Recanati nella suggestiva cornice del castello Svevo a Piazza Brancondi e a Camerino nel parcheggio gentilmente concesso dalla Contram) gli agenti ed i funzionari della polizia postale hanno illustrato ai ragazzi i principali pericoli che si possono incontrare durante la navigazione in rete e nell’uso dei social fornendo loro preziosi consigli. In altri spazi la Questura di Macerata ha tenuto una lezione ai ragazzi in materia di “Educazione alla Legalità” con brevi dimostrazioni a cura della Polizia Scientifica. Coinvolto nella giornata educativa anche il Reparto Cinofili della Polizia di Stato i cui operatori effettueranno alcune dimostrazioni con l’utilizzo di cani antidroga e antiesplosivo.
All’interno di un’altra aula gli specialisti del Dipartimento per le Dipendenze patologiche della ASUR Area Vasta 3 di Macerata hanno parlato invece delle dipendenze che un uso scorretto di internet provoca sulle persone come ad esempio nel caso di un uso eccessivo dei videogiochi.
Coinvolti nelle due giornate all’insegna della legalità a Porto Recanati gli studenti dell’Istituto comprensivo Mons. Paoletti scuola secondaria di primo grado di Visso e Muccia, ospiti per le attività scolastiche presso un istituto religioso di Loreto (40 ragazzi), gli studenti dell’Istituto Comprensivo Ugo Betti, scuola secondaria di primo grado “Fratelli Ferri” di Fiastra (10 ragazzi), ospiti per le attività scolastiche presso la Parrocchia “preziosissimo sangue” a Porto Recanati; e circa 50 studenti dell’Istituto Comprensivo Enrico Medi, scuola secondaria di primo grado, di Porto Recanati, mentre oggi a Camerino sono arrivati i ragazzi dell’Istituto comprensivo Ugo Betti scuola secondaria di primo grado di Camerino con un gruppo di circa nr.120 studenti, dell’Istituto comprensivo Mons. Paoletti, scuole secondarie di primo grado di Pievetorina e di Valfornace con un gruppo di circa nr.60 studenti e 20 studenti provenienti da Serravalle del Chienti. Un ringraziamento va ai dirigenti scolastici e agli insegnanti per il comportamento estremamente corretto ed educato di tutti i ragazzi.
Testimonial d’eccezione della due giorni l’attore Simone Riccioni protagonista di numerosi spot pubblicitari e film, nonchè autore di libri applauditissimo dai giovani studenti. Moderattrice dei due eventi la giornalista Tiziana Tiberi di E’tvMarche che ha ottimamente condotto i vari interventi delle autorità intervenute.
Patners dell’inziativa condotta dalla Polizia di Stato sono alcune aziende come Baci Perugina, Facebook, Fastweb, FireEye, Google, Italiaonline con i portali Libero, Virgilio e SuperEva, Microsoft, Poste Italiane, Skuola.net, Norton by Symantec, Tim, Vodafone, Wind Tre, Youtube che sono scese in campo insieme alla Polizia di Stato per il raggiungimento dell’obiettivo sopra menzionato.
Gli studenti partecipanti inoltre potranno lanciare il loro messaggio positivo attraverso un diario di bordo 2.0. Infatti, grazie alla collaborazione con Baci Perugina, da sempre messaggero d’amore, nasce #unaparolaeunbacio, l’hashtag per dire no al cyberbullismo documentando le tappe di Una Vita da Social attraverso la condivisione di foto e frasi di tutti gli studenti coinvolti.
“Una vita da social” è la più importante campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia di Stato, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e con il Patrocinio dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della Rete per i minori. Il messaggio che il Dipartimento della P.S. con queste due giornate ha inteso lanciare ai giovani è :
“Una Vita da Social è un progetto indirizzato principalmente ai giovani, che sono i principali fruitori della Rete. L'iniziativa si pone l’obiettivo di divulgare il messaggio che Internet possa essere vissuto come un'opportunità e non come un pericolo.
Il divario fra la conoscenza digitale dei giovani e degli adulti è enorme ed è per questo indispensabile fornire loro tutti quegli strumenti utili ad evitare le insidie che la rete può nascondere.”
Obbiettivo della due giorni all’insegna della “Educazione alla Legalità”: è quello di fare in modo che i gravi episodi di cronaca, alcuni dei quali culminati con il suicidio di alcuni adolescenti ed il dilagante fenomeno del cyberbullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione connesse ad un uso distorto delle tecnologie, non avvengano più. L’obiettivo dell’iniziativa, infatti, è quello di prevenire episodi di violenza, prevaricazione, diffamazione, molestie online attraverso un’opera di responsabilizzazione in merito all’uso della “parola”.
Bene che sia sano, meglio ancora se marchigiano. Sarà questo il “piatto forte” della quindicesima tappa di Buonasera Marche show, una serata spettacolo con un grande protagonista: il cibo. ”Buonasera Marche show. Cosa mettiamo nel piatto?”, il talk show itinerante targato Filodiffusione e condotto da Maurizio Socci, sarà sabato 25 marzo, alle ore 21.15, al teatro Lauro Rossi di Macerata, con il patrocinio del Comune di Macerata sempre sensibile sul tema dell’educazione alimentare.
La ricetta del programma, in onda anche su Etv Marche è ormai collaudata: si ride, si riflette, ci si commuove e soprattutto ci si sente orgogliosi di essere marchigiani.
In questo caso però, si raccoglie una sfida: l’educazione. Informarsi sui temi alimentari, spiegare al pubblico teatrale e televisivo quali siano gli strumenti per capire “cosa mettiamo nel piatto?”, come recita il titolo del programma..
La sfida è lanciata da Adiconsum Marche, grande protagonista della trasmissione. Da anni, con la “paladina dei consumatori” Silvana Santinelli, l’associazione promuove campagne di sensibilizzazione su questo tema. Sul palco anche la vice sindaco e assessore alla Scuola del Comune di Macerata Stefania Monteverde, che presenta il primato delle mense Verdi Bio nelle Marche, protagoniste inoltre la Regione Marche che sostiene attivamente Adiconsum sul fronte della tutela dei consumatori, l’Universaità Politecnica delle Marche che presenterà con la professoressa Laura Mazzanti l’esperienza virtuosa dello spin off “Biomedfood” e l’associazione Upm, che parlerà dell’etichetta trasparente Pianesiana.
Tra gli ospiti, particolarmente gradita la presenza di Giovanni Fileni, fondatore dell’omonima azienda che, dalla provincia di Macerata, ha conquistato il primo posto italiano nel mercato della Carne Bianca Bio.
Non mancheranno riconoscimenti speciali nel corso della serata. Va letta in tal senso la testimonianza del dott. Guido Focacci, colonna portante della Vissana Salumi, per una esaltazione dei sapori marchigiani.
Grande attenzione anche alle nuove generazioni grazie all’azienda Vesta, che presenterà il progetto “Schoolbonus” con un premio di 500 Euro per la scuola maceratese più “virtuosa” sui temi dell’educazione alimentare.
Sul palco inoltre Arianna Ciucci, ginnasta di livello e porterà la sua testimonianza sulla sana alimentazione e porterà sul palco le sue splendide allieve della scuola di ginnastica Macerata.
A condire tutti questi ingredienti, il maestro pianista Loris Spinsante, allievo di Ezio Bosso e astro nascente della musica marchigiana.
Come tradizione, ingresso gratuito, per rendere aperto a tutti lo spettacolo, che esalta volti noti e meno noti della nostra splendida regione.
Sarà l’attrice e storica compagnia di Vittorio Sgarbi l’ospite di spicco della seconda edizione del Premio, che avrà luogo sabato 25 marzo al Teatro La Rondinella di Montefano. Verrà ritratta da Maurizio Galimberti, a cui è stato assegnato il Premio Ghergo alla carriera.
Sabrina Colle sarà la madrina della seconda edizione del Premio fotografico Arturo Ghergo, che si terrà al teatro La Rondinella di Montefano sabato 25 aprile, a partire dalle ore 16.
L’attrice, modella e storica compagna di Vittorio Sgarbi si è resa protagonista del Premio ricoprendo un ruolo importante nel documentario sulla vita del fotografo “delle dive” che verrà trasmesso durante la cerimonia di premiazione; per l’occasione Sabrina Colle diventerà la nuova musa di Maurizio Galimberti (Premio Ghergo alla carriera), colui che ha ritratto personalità come Johnny Depp, George Clooney e Lady Gaga.
Sabrina Colle verrà quindi ritratta con la famosa tecnica reinventata dal Maestro: quella del “mosaico fotografico” con la Polaroid, che è diventata ormai suo marchio di fabbrica e che gli è valsa numerosi premi. Un’occasione per gli spettatori di assistere alla creazione in diretta di un nuovo lavoro, che si andrà ad aggiungere alla lista dei ritratti che vede in Galimberti uno degli sperimentatori più apprezzati nel panorama italiano e internazionale.
Durante la premiazione verrà quindi proiettato “Ghergo Bianco/Nero e Colore”, documentario di Cristina Ghergo e Pasquale Pozzessere. Si tratta del racconto della vita di Arturo Ghergo, che si apre con la nascita del fotografo a Montefano per poi proseguire con l’attività svolta nello studio di via Condotti a Roma, dove sono passati divi del cinema, personalità politiche di spicco e papi. Il cortometraggio ha la regia dello stesso Pozzessere.
La premiazione si svolge alla presenza dell’amministrazione comunale, degli ospiti istituzionali (Regione Marche, Università degli Studi di Camerino, Poltrona Frau), della giuria e dei curatori del Premio. Dopo l’apertura di palazzo Pallotta alle ore 16, Vittorio Salmoni introdurrà la seconda edizione del Premio insieme ad un intervento di Cristina Ghergo, presidente della giuria. Denis Curti, del comitato scientifico, assegnerà quindi il Premio Arturo Ghergo a Maurizio Galimberti (alla carriera) e Alessandro Scattolini (al giovane talento), ed inaugurerà la mostra con le opere dei due premiati che rimarrà aperta fino al 16 luglio.
Resi noti i nomi dei 16 artisti finalisti di Musicultura 2017, Festival della Canzone Popolare e d'Autore, che ha lanciato, tra gli altri, Simone Cristicchi, Mannarino, Pacifico, Gian Maria Testa, Povia, Avion Travel, L'Orage, Maldestro. "Quest'anno - dice il direttore artistico di Musicultura Piero Cesanelli - constatiamo con piacere tra i finalisti la presenza di un drappello nutrito di ragazze. Nella canzone, come purtroppo anche in altri campi, il punto di vista femminile fatica, a livello autorale e compositivo, a dispiegarsi in tutta la sua sfaccettata sensibilità. Ce n'è invece un gran bisogno. Spero che il termometro di Musicultura stia registrando un cambiamento esteso nelle dimensioni e duraturo nel tempo". Il battesimo dei 16 artisti sarà un concerto dal vivo il primo aprile al Teatro Persiani di Recanati, con Tosca come ospite d'eccezione. Le canzoni finaliste andranno a comporre il cd compilation di Musicultura 2017 e saranno circuitate da Rai Radio 1 (ANSA).
Da lunedì prossimo 27 marzo inizieranno ai lavori di manutenzione straordinaria della pavimentazione stradale e dei marciapiedi del tratto di viale Indipendenza compreso tra la chiesa di Santa Croce e via Lorenzoni.
I lavori saranno preceduti - in modo da evitare continui scavi sul selciato che rischiano di vanificare gli sforzi e gli investimenti che l’Amministrazione fa per la riparazione e la manutenzione delle strade- dalla realizzazione, a cura dell’Apm, di un intervento che riguarderà le condutture dell’acquedotto.
Il servizio idrico sarà comunque garantito per l’intero periodo dei lavori, circa due mesi, perché gli allacci avverranno nelle ore notturne in modo da ridurre al minimo i disagi.
Subito dopo partiranno i lavori stradali, per un importo pari a 160.000,00 euro, che avranno una durata di circa tre mesi. La manutenzione riguarderà, in qualche zona, anche il verde pubblico e l’arredo urbano.
L’operazione comporterà delle necessarie modifiche temporanee alla circolazione stradale e per questo si potranno verificare alcuni disagi. A questo proposito l’Amministrazione comunale, che ha inviato ai residenti delle zone interessate dai lavori una lettera di avviso, confida nella comprensione dei cittadini poiché l’intervento è necessario e al termine del quale tutti potranno beneficiare delle migliori condizioni di viabilità.
L’ordinanza emessa dal Comando della Polizia locale prevede, da lunedì 27 marzo fino al 31 maggio le seguenti modifiche alla viabilità:
- viale Martiri della Libertà: divieto di circolazione per veicoli a motore trainanti un rimorchio a mt 100”;
- viale Indipendenza: senso unico alternato regolato da movieri o impianto semaforico, divieto di sosta con rimozione coatta nel tratto interessato dai lavori e divieto di circolazione per veicoli a motore trainanti un rimorchio;
- via Zincone: momentanea interruzione di validità del divieto di accesso che si trova all’incrocio fra via Zincone e viale Indipendenza, divieto di sosta con rimozione coatta nel tratto iniziale, per ambo i sensi di marcia dei veicoli, presumibilmente dalla fermata del bus fino a viale Indipendenza;
Nella prima fase dei lavori: piazza Indipendenza – Borgo Santa Croce, previsto senso unico alternato con semaforo; seconda fase: Borgo Santa Croce entrata – via Zincone, i veicoli in “uscita” verso la periferia saranno deviati in Borgo Santa Croce; terza fase: via Zincone - via Lorenzoni, i veicoli in “uscita” verso la periferia saranno deviati su via Zincone con indicazioni del percorso per raggiungere viale Indipendenza; quarta fase via Lorenzoni – serbatoio idrico , senso unico alternato regolato da moviere o semaforo .
Nel 2016 la Provincia di Macerata è stata tragicamente martoriata dai terribili terremoti di agosto ed ottobre che hanno sconvolto intere comunità, compromesso tessuti economici e sociali, distrutto infrastrutture, case e patrimonio artistico. Non poteva non tenerne conto il “Galà dello Sport della Provincia di Macerata” che, giunto alla sua settima edizione, ha scelto di cambiare formula: l’Associazione culturale PINDARO, organizzatrice dell’evento, per quest’anno non ha dato il via alle consuete votazioni on-line degli sportivi scelti da una giuria di qualità e inseriti in “nomination”.
Il Galà questa volta è concepito come un’occasione in cui le Marche e i suoi migliori rappresentanti sportivi “abbracceranno” la Provincia di Macerata e le sue tante realtà sportive colpite dal sisma. Martedì 28 marzo 2017, presso il Teatro Don Bosco, i campioni dello sport marchigiano incontreranno e premieranno gli atleti provenienti dai Comuni maggiormente segnati dal terremoto. Il tutto nel segno, nel contesto e nello spirito di una comunità marchigiana quanto mai unita nell’affrontare le enormi sfide che l’attendono e che vuole rialzarsi e restare viva anche grazie alle emozioni che lo sport sa regalare.
Saranno consegnati riconoscimenti anche alle società sportive che nei giorni successivi al sisma hanno con generosità offerto aiuto e messo a disposizione le proprie risorse materiali ed umane a chi ne aveva più bisogno in quei drammatici momenti. E a quelle che, nonostante le grandissime difficoltà, hanno con grande sforzo e passione continuato la loro attività. L’obiettivo dell’edizione 2017 della manifestazione è quello di presentare al grande pubblico non solo gli sportivi che si sono contraddistinti per tenacia, risultati e capacità ma soprattutto quelli che hanno dimostrato sensibilità, generosità, l’amore verso il prossimo che caratterizza le popolazioni marchigiane.
Si rinnova per il settimo anno consecutivo un appuntamento che ha sempre avuto come finalità quella di far conoscere storie, personaggi, far vivere emozioni. Nel corso degli anni hanno scaldato i cuori della platea del Don Bosco Assunta Legnante e Marina Romoli, il Maratoneta di Dio Ulderico Lambertucci con il racconto delle sue imprese, vecchi amici dello sport maceratese come Andrea Zorzi, Ferdinando De Giorgi, Marco Meoni, i gemelli del goal Pagliari e Morbiducci.
Un evento creato grazie allo sforzo organizzativo di Pindaro Eventi, che nel 2017 riproporrà Overtime Festival (Rassegna Nazionale del Racconto e dell’Etica Sportiva), la manifestazione unica in Italia giunta alla settima edizione che dal 4 all’8 ottobre 2017 radunerà big dello sport e della musica, del giornalismo e dell’arte, trattando importanti tematiche come lotta al doping e all’omofobia, etica sportiva, pari opportunità.
L’Associazione Culturale PINDARO ringrazia per la preziosa e fondamentale collaborazione il Comune di Macerata, Panathlon International, Progetto StammiBene e gli sponsor Banca della Provincia di Macerata, Centro Commerciale Val di Chienti, Buzz orologi e cover, Dentalcity del dott. Paolo Pasquali, Centrale.eat, Caffè Centrale, Cooperativa Meridiana, Radio Linea, Etv Macerata.
Si ricorda inoltre che la serata avrà inizio alle ore 21 con INGRESSO GRATUITO.
Per informazioni: mandare una mail a pindaroeventi@gmail.com oppure andare sul sito www.pindaroeventi.it
Alberto Batisti sarà il relatore dell’ultimo appuntamento degli Aperitivi Culturali d’inverno, organizzati da Sferisterio Cultura e curati da Cinzia Maroni. Dopo il successo dei due precedenti incontri che hanno portato agli Antichi Forni i musicologi Gabriele Cesaretti e Cristiano Veroli a parlare di Aida e Turandot, venerdì 24 marzo viene svelata la terza opera in cartellone allo Sferisterio la prossima estate: Madama Butterfly.
L’incontro, intitolato Marinai, mogli e guai è alle 17.30, sempre agli Antichi Forni, ingresso gratuito. Batisti è un amico degli Aperitivi Culturali e torna a Macerata dopo il precedente appuntamento estivo che ha entusiasmato il pubblico con una conferenza su Norma.
Docente di Storia della Musica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Como e direttore artistico della Sagra musicale umbra, Alberto Batisti è anche autore di importanti voci del Dizionario dell’opera lirica edito da Baldini e Castoldi.
Dopo la relazione, come da tradizione, ci sarà spazio per la parte enograstronomica. Venerdì 24 marzo l’aperitivo verrà offerto da il Contadino, mentre il vino sarà di Borgo Paglianetto.
Le iniziative e l’attività di Sferisterio Cultura possono essere seguite sul sito www.sferisteriocultura.it e sul canale Youtube Sferisterio Cultura.
A pochi giorni di distanza dallo strepitoso concerto dei Quintorigo con Roberto Gatto, venerdì 24 torna un nuovo appuntamento di Macerata Jazz. A calcare il palcoscenico del Teatro Lauro Rossi alle ore 21.30 questa volta il nuovo progetto di Max Ionata con il suo trio e la straordinaria voce di GegèTelesforo. Formazione classica con organo hammond, batteria e sax ma un’imprevedibile dose di groove per questa penultima data della rassegna organizzata dall’associazione Musicamdo.
Max Ionata, considerato uno dei maggiori sassofonisti del panorama jazz italiano e internazionale, nel 2000 vinse proprio a Camerino il prestigioso Premio Internazionale Massimo Urbanie da quella data in poi la sua carriera è stata in ascesa. Al suo attivo la pubblicazione di oltre settanta dischi e collaborazioni con musicisti italiani ed internazionali, risultando uno degli artisti italiani più apprezzati all'estero, in particolare in Nord Europa e in Giappone dove la prestigiosa rivista "Jazzlife" lo ha definito come uno di quei sassofonisti che hanno aperto, una nuova frontiera nel jazz.
Altro big con lui sul palco è Gegè Telesforo, noto al grande pubblico per il sodalizio artistico con Renzo Arbore e apprezzatissima voce jazz, musicista, produttore, compositore, autore nonché speaker radiofonico di “Sound Check” in onda su Radio 24. Una storia professionale costellata di grandi nomi è quella dell’eclettico artista pugliese, con progetti che spaziano dalla scena jazz romana all’esperienza americana dove incontra Phil Woods, Dizzy Gillespie, Clark Terry e numerosissimi altri. A completare il quartetto Alberto Gurrisi all’hammond, musicista riconosciuto a livello internazionale e compagno di palcoscenico del chitarrista Franco Cerri e alla batteria Frits Landesbergencompositore e arrangiatore di fama internazionale. La serata come sempre inizia alle 19.30 al Pozzo dove ad accompagnare l’aperitivo dei vini della Cantina degli Azzoni ci sarà il quartetto di Filippo Gallo con Emanuele Evangelista al piano, Ludovico Carmenati al contrabbasso e Andrea Morandi alla batteria.
Prima della chiusura del Macerata Jazz con il concerto che il 4 aprile vedrà sul palco Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, Enzo Pietropaolo e Marcello Di Leonardo, mercoledì 29 marzo, in collaborazione con Unicam, a sostenere Camerino e il Premio Urbani arrivano nella città ducale Raphael Gualazzi, Francesco Cafiso e la P-Funking Band. Biglietti acquistabili da oggi (mercoledì 22 marzo) presso la Pro Loco di Camerino (338/4666069).
La rassegna con la direzione artistica di Daniele Massimi, evoluta fortemente dal Comune di Macerata grazie al prezioso sostegno dell’Assessorato alla Cultura, gode del patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Marche, delle Università di Camerino e Macerata, di TamTutta Un’altra Musica, del Consorzio Marche Spettacolo e degli sponsor quali il cappellificio Hats&Dreams di Montappone, APM, Domizioli, Ottica Pietroni, Quota CS di Porto Sant’Elpidio, Strumenti Musicali Principi.
BIGLIETTERIA DEI TEATRIPiazza Mazzini, 10Tel. 0733/230735Abbonamento Intero 60,00Abbonamento Ridotto 40,00 (Studenti UNIMC e UNICAM, soci Marche Jazz Network)Intero 15,00Ridotto 10,00 (Studenti UNIMC e UNICAM, soci Marche Jazz Network)
"Torna il Banco del Somaro, il weekend letterario organizzato dall’associazione La luna a dondolo in collaborazione con Simone Maretti, sabato 25 e domenica 26 marzo, al Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca” dell’Università di Macerata.
Maretti racconterà tre diverse storie nell’antica aula scolastica del museo: il primo appuntamento, sabato 25, è per i più piccoli con “Topolino” di Luigi Capuana. Il racconto è adatto alle famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni e sono previsti due turni, alle 16 e alle 18.
La sera, alle 21,30, è il turno dei grandi con “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde. Domenica, alle 16,30, si cambia pubblico: arriva la novella “Andreuccio da Perugia” dal Decameron di Giovanni Boccaccio per famiglie con bambini dagli 8 agli 11 anni".
Biglietto d’ingresso: 5 euro a persona. I posti sono limitati ed è consigliata la prenotazione al 344 3829107 (anche via sms o whatsapp).
Info: www.museodellascuola.unimc.it.