Si è svolta venerdì 24 marzo, al ristorante Il Marchese del Grillo di Fabriano, la XI Charter del Lions Club Matelica. Una piacevole ed importante serata per il club, condita dalla presenta da numerose autorità lionistiche e civili, tanti ospiti e amici lions, e momenti significativi, come la conferma del Gemellaggio con gli amici del Lions Club Ravenna Host, l'ingresso della nuova socia Raffaella Roversi e della consegna della Melvin Jones,massima onorificenza lionistica, al prof. Antonio Trecciola, Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo E.Mattei. Una celebrazione significativa che ha rafforzato ancora i forti legami di amicizia e solidarietà che da sempre contraddistinguono il club e lo spirito lionistico.
La presidente del Lions Club, Amina Murani Mattozzi, ha salutato i tanti ospiti e amici presenti ricordando quanto il club stia portando avanti in questo importante anno del Centenario. “Quest'anno è stato molto impegnativo – ha affermato – non solo per le celebrazioni del Centenario del Lions Club International,ma anche per l’organizzazione dei XXXVI Campionati Italiani di Sci Lions Open a Roccaraso e non preventivato il terremoto, ha chiaramente amplificato e reso tutto molto più difficile, ma grazie a tutti i soci ed alla loro collaborazione siamo riusciti a realizzare quello che ci eravamo prefisso nel programma di inizio anno. Insieme credo si possa fare molto, e come ha spiegato il Governatore Marcello Dassori, daremo il nostro contributo anche al nostro Distretto 108a per i due progetti: uno ad Acquata del Tronto e l’altro a Camerino, duramente colpite dal terremoto. Per la Celebrazione del Centenario il Club doveva trovare un simbolo, che rimarrà nel tempo e il nostro direttivo ha scelto di illuminare il Campanile del Monastero della Beata Mattia. La devozione alla Beata a Matelica è molto sentita e partecipata dalla cittadinanza . Il campanile è da molti anni spento e noi crediamo che illuminarlo rafforzerà il legame tra il Lions e la Comunità matelicese e darà alla città colpita dal terremoto una “luce” nuova e di rinascita”.
Erano presenti Governatore del Distretto 108°A, Marcello Dassori, il Presidente 3 Circoscrizione Bruno Versace, il Presidente Zona B 3 Circoscrizione Pericle Truja, il sindaco di Matelica, Alessandro Delpriori, il Comandante dei Carabinieri di Matelica, Fabrizio Cataluffi, il Magnifico rettore dell'Università di Camerino, Flavio Corradini, il Responsabile tema di studio nazionale 2016/2017 “Progetto Terra, le nuove le nuove sfide per il lionismo”, Andrea Franchi, Officer 3 Circ Tema di studio nazionale 2016/2017 “Progetto terra le nuove sfide del lionismo”, Stefania Romagnoli ; Referente territoriale service scuola superiore Lions Clubs “Maurizio Panti”, Mario Petrucci, Officer 3 Circoscrizione “Cani guida dei lions”, Emilia Marsigliani, Officer 1 Circ. Tema “Gioco d’azzardo e ludopatia”, Domenico Pazzi. M.Gilda Murani Mattozzi Office 3Circ.”Un poster per la pace”
Oltre a loro i Presidenti dei Lions Club di Castelfidardo Marco Paniconi, Ravenna Host Mario Boccaccini, Fabriano Mario Muto, Leo Fabriano Martina Cerioni, Osimo Sandro Giuliodori, Ancona Colle Guasco Annamaria Nardiello.
Una straordinaria leggenda del cinema è quella che attende domani, martedì 28 marzo, gli spettatori della Rassegna di Nuova Musica. Il secondo appuntamento di questa XXXV edizione, curata dal direttore artistico Gianluca Gentili, porta alle 21.15 sul palco del Teatro Lauro Rossi l’Ensemble L’arsenale con una originale colonna sonora del Don Quijote di Orson Welles.
Del film, girato fra 1955 e 1969, rimane una raccolta di diversi frammenti, stilisticamente e tecnicamente diversi tra loro. Per la sua incompiutezza e dispute legali sui diritti è rimasto nascosto per molti anni, privando gli appassionati della possibilità di poter godere di un capolavoro del cinema mondiale; di questo lavoro non esiste una colonna sonora originale, e gran parte dei dialoghi sono andati persi.
Diretto da Filippo Perocco, l’Ensemble L’arsenale, composto dal soprano Livia Rado, dal sax di Ilario Morciano, dalla fisarmonica di Igor Zobin, dalla chitarra elettrica di Lorenzo Tomio e dal pianoforte e synth di Roberto Durante, incanterà il pubblico con un sound inedito, una lettura contemporanea alla riscoperta dei personaggi di Don Quijote e Sancho Panza.
Il concerto vedrà anche l’esecuzione di altri brani: Andarin di Alexandre Lunsqui; oh no, I’ve lost my lofty bow di Jagoda Szmytka; Rizoma I di Stefano Pierini; 7 out of 49. 1 di Dmitri Kourliandski; wounds and grass di Filippo Perocco; Q di Lorenzo Tomio e canto del mulino de L’arsenale.
La Rassegna di Nuova Musica, organizzata dall’Associazione Nuova Musica, è realizzata dal Comune di Macerata e dall’Associazione Arena Sferisterio grazie anche al contributo della Regione Marche del Mibact - Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Tra i partner l’Università di Macerata, Accademia di Belle Arti di Macerata, la FORM, l’APM, Quodlibet e RaiRadio3.
Inizio ore 21.15, Ingresso a 5 euro, mentre per gli studenti il prezzo è di 3 euro. Info biglietteria 0733/230735, acquisto anche online su www.vivaticket.it.
Civitanova Marche si prepara a vivere una nuova estate da protagonista. Punto di riferimento per la stagione balneare regionale, conferma la sua qualità artistica e culturale grazie anche ai festival estivi, manifestazioni che sono diventate vere e proprie attrattori turistici. Civitanova Film Festival, Civitanova Danza, Rive e Futura compongono il magnifico poker d’assi, vero vanto per l’Amministrazione comunale e l’Azienda dei Teatri. “Il progetto culturale della città procede e l’anticipazione di oggi ne è un esempio - dichiara l’assessore alla Cultura, Giulio Silenzi, durante la conferenza stampa con la presenza dei direttori artistici e della presidente TDiC, Rosettta Martellini - . Abbiamo garantito i fondi necessari per programmare i 4 appuntamenti che caratterizzano la nostra estate e che sono diventati rilevanti anche per la regione. Questi festival sono la dimostrazione che Civitanova è una realtà viva, tra le più culturalmente interessanti della riviera adriatica e che non ha eguali nella nostra provincia”. Aggiunge Martellini: “Tutti i festival lavorano anche sulla cura dell’accoglienza e i numerosi ospiti diventano testimonial della città, apprezzando le sue bellezze. Questo è un aspetto che ci stupisce e nel 2017, dopo il terremoto che ha scosso il territorio, ha una valenza ancora maggiore”.
Apre la stagione il Civitanova Film Festival, curato da Michele Fofi e da Peppe Barbera con l’associazione Fango&Assami. La manifestazione si svolgerà dal 31 maggio al 4 giugno e avrà come tema La strada: viaggi, comunità e mestieri. Rispetto alla prima edizione, avrà una giornata in più, la sezione dopofestival e quella relativa ai film cult di 50 anni fa, scelti in base al titolo dell’anno: A ciascuno il suo, Due per la strada e Gangster story.
Luglio è il mese che inizia con Rive, il Festival dell’ambiente Mediterraneo di Giorgio Felicetti. Alla sua quinta edizione, avrà come tema Le anime - i corpi. Il clou sarà da venerdì 7 a domenica 9 luglio, con una anticipazione domenica 2. Artisti, scrittori, musicisti, autori, attrici, persone della vita civile, si incontreranno sulle rive di Civitanova Marche, “con focus speciali tra riti e religioni - afferma Felicetti -. Oltre alle solite location, il borgo marinaro e l’area portuale, quest’anno la parte centrale del Festival si svolgerà in uno spazio ritrovato della città: l’ex-fiera, sotto l’Arco, ideale porta verso il mare, e simbolo di Rive”.
Nei mesi di luglio e agosto Civitanova Marche ospita la XXIV° edizione del festival internazionale Civitanova Danza dedicato al maestro Enrico Cecchetti. L’iniziativa, diretta da Gilberto Santini, consolida il suo sodalizio con Eleonora Abbagnato, direttore del Corpo di Ballo dell'Opera di Roma ed Étoile dell'Opéra di Parigi con la seconda tappa di un progetto dedicato alle grandi Donne: dopo Carmen, quest'anno in programma una serata dedicata a Medea e Maria Callas al Teatro Rossini, in cui eccezionalmente la ballerina sarà accompagnata dai suoi colleghi, Étoiles dell'Opéra di Parigi. Altro grande ospite sarà Tero Saarinen, danzatore e coreografo finlandese, famoso per il suo stile unico, originale che prende spunto dal balletto classico, dal Butoh e dalla danza contemporanea.
Fine luglio all’insegna di Futura. Dal 26 al 30 luglio, il Festival curato da Gino Troli, dal titolo leopardiano Desideri infiniti e visioni altere, sceglie una formula molto serrata di appuntamenti per avere una sequenza di proposte in stretta continuità e con una compattezza cronologica che favorisca il confronto e la partecipazione al maggior numero possibile di incontri. “Grandi temi come l'Europa malata, l'America trumpiana che dovrebbe guidare il mondo, muri e confini che tornano a minacciare la convivenza umana, il sud della Terra che grida la sua domanda di diritti, le nuove generazioni in cerca di un futuro che le vecchie non sanno delineare - precisa Troli -, sono argomenti che si intrecciano con i grandi nodi scientifici, i nuovi pianeti in sistemi stellari simili a quello solare, i confini della vita e la manipolazione del DNA, i dubbi della bioetica, i nuovi orizzonti della ricerca. In questa trama si muoveranno le giornate del Festival, senza perdere mai il suo carattere divulgativo e il confronto costante tra posizioni diverse e concezioni contrapposte, tutte con diritto di parola e occasioni di proposta. Spazio speciale sarà dedicato allo Zibaldone di Leopardi, a 200 anni dalla sua composizione, e sulla ricostruzione delle Marche post terremoto”. Il programma, anche quest'anno, nasce dalla collaborazione tra il direttore artistico e vari coordinatori di sezione culturale: Massimo Arcangeli per l'area umanistica, Edoardo Boncinelli per quella scientifica, Paolo Di Paolo per la scrittura e il dibattito letterario, Diego Fusaro per la filosofia, Filippo La Porta per la critica letteraria, Italo Moscati per il cinema. Una sezione dedicata al pensiero alternativo (Pensare altro) è curata invece da Lucilio Santoni.
Sabato primo aprile, alla biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata, alle ore 17, presso la sala Castiglioni ci sarà la presentazione del libro “Voce fuori coro di Dolores Prato”, di Valentina Polci.
Al centro dell’evento di sabato l’opera “Voce fuori coro di Dolores Prato”, edizioni Quodlibet, frutto di un progetto editoriale, costituito dal lavoro di ricerca, raccolta e trascrizione di materiale inedito, predisposto dalla Prato in vista della pubblicazione di un pamphlet in occasione del centenario della elezione di Roma a capitale del Regno d’Italia.
Valentina Polci è dottore di ricerca in Teoria dell’informazione e della comunicazione e docente a contratto presso l’Università di Macerata. Ha pubblicato diversi saggi su Dolores Prato ed è impegnata nel recupero del patrimonio inedito della scrittrice. È giornalista pubblicista e studiosa di processi culturali e comunicativi.
L’opera “Voce fuori coro di Dolores Prato” è stata realizzata dal Comune di Treia, con il prezioso sostegno della Regione Marche - Assessorato alla Cultura - che attraverso fondi dedicati all’editoria, ha considerato Dolores Prato ed i suoi scritti patrimonio culturale da salvaguardare, difendere, valorizzare e tramandare.
L’obiettivo di valorizzare questa figura non si esaurisce, comunque, con queste attività; infatti, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Treia promuove la scrittrice anche a scuola, attraverso un progetto di comunicazione del patrimonio culturale, rivolto alle nuove generazioni.
I bimbi nati nel 2016 e quelli che verranno alla luce nel 2017 riceveranno in dono dall'Amministrazione comunale quello che potranno considerare il loro “primo libro”. Questa nuova iniziativa che prenderà il via sabato 1° aprile, è promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova, in collaborazione con la Biblioteca Zavatti, i pediatri e le referenti provinciali del progetto NpL in Provincia di Macerata ed è stata presentata questa mattina dall'assessore Giulio Silenzi, dal presidente Consiglio di Biblioteca Marco Pipponzi, da Simona Carassai della cooperativa Era e la dottoressa Lucia Tubaldi di NpL.
“In questi giorni le mamme e i papà riceveranno una lettera – ha spiegato Silenzi - in cui l'Amministrazione comunale dà il benvenuto ai nuovi nati e l'augurio di una vita serena e piena di soddisfazioni e invita i genitori a ritirare il libro “CIKIBOM” che contiene un CD audio e la baby tessera della Biblioteca. Così come è ormai tradizione piantare un nuovo albero, simbolo della vita e della tutela dell'ambiente, seminiamo con la lettura il piacere della conoscenza e della cultura che ci auguriamo crescerà e darà buoni frutti, e facciamo conoscere le tante opportunità che ci sono per i bambini in Biblioteca”.
Le attività della Zavatti per i bimbi e genitori sono davvero tante, dalle letture animate, alla notte dei racconti, il baby pit-stop, i libri per chi ha delle disabilità cognitive, e l'adesione al progetto nazionale Nati per leggere dal 2014 (www.natiperleggere.it) che promuove la lettura condivisa in famiglia fin dai primi mesi di vita, un progetto sostenuto dall’alleanza tra pediatri e bibliotecari e dal Centro della Salute del Bambino.
“I primi anni di vita – ha sottolineato Tubaldi - sono fondamentali per lo sviluppo. La ricerca scientifica ci conferma che i bambini ai quali viene letto fin dal primo anno di vita, con una certa continuità, hanno un maggiore sviluppo del linguaggio, più facilità nella comprensione dei testi con indubbi vantaggi dal punto di vista cognitivo”.
Leggere un libro insieme al genitore o a chi si prende cura di lui fa bene alla salute del bambino e crea un intenso legame affettivo con effetti straordinari dal punto di vista relazionale. Il bambino “imparerà” ad amare la lettura anche perché sarà legata a momenti ed esperienze piacevoli vissute insieme all’adulto.
“Attraverso la Biblioteca Comunale “Silvio Zavatti” - ha detto Pipponzi - si sono intraprese in questi anni diverse azioni e iniziative a sostegno delle famiglie della nostra comunità in questo percorso di crescita e salute.
Ora abbiamo scelto di sostenere ulteriormente la lettura in famiglia attraverso il gesto concreto del dono di un libro e della baby-tessera della Biblioteca ad ogni nuovo nato del nostro comune, in stretta collaborazione con il Pediatra di Famiglia e la Biblioteca, figure fondamentali del programma Nati per Leggere. Il libro è un oggetto importante in quanto per il bimbo può diventare il primo approccio alla manipolazione di un testo prima di far uso degli altri strumenti tecnologici”.
Nel caso i genitori non possano partecipare sabato, il libro e la Baby-tessera verranno consegnati attraverso il pediatra.
Sta per giungere al termine la decima edizione de “I Martedì dell'Arte”, rassegna culturale ideata da Anna Donati con il patrocinio del Comune di Civitanova, che ha affrontato i grandi temi della cultura, dell'arte e del cinema e della musica.
Il 28 marzo, la sala del Consiglio comunale ospiterà la seconda lezione del dottor Mandozzi Mauro sull'argomento “Geografia e tecnica degli strumenti musicali”, ultima per il mese di marzo. Le lezioni hanno preso il via a settembre e si concluderanno il 2 maggio, dopo altri due incontri nel mese di aprile, sempre nella Sala del Consiglio comunale, ad ingresso libero, con inizio alle ore 18.
A Giannandrea Poesio e al suo ultimo libro: Enrico Cecchetti-lettere 1922-1928, dal ricordo del noto ricercatore, recentemente scomparso, all’analisi storico-artistica delle lettere conservate nel Fondo Cecchetti della Biblioteca “Silvio Zavatti” di Civitanova Marche, è il tema dell’incontro che si terrà sabato 8 aprile 2017 a partire dalle ore 17,00 nella sala lettura della Biblioteca.
La professoressa Brillarelli, amica e collaboratrice di Poesio, relazionerà sull’importante eredità lasciataci dall’autore attraverso l’esposizione del contenuto del libro. La professoressa è stata la protagonista della donazione del pregevole carteggio alla nostra Biblioteca, che le era stato donato dai nipoti di Enrico Cecchetti, Elena e Giorgio, presenti a tutte le manifestazioni Civitanovesi tenutesi in onore del nonno.
L’arch. Marco Pipponzi, presidente della Biblioteca, coordinerà l’evento che avrà ospiti d’onore tra i quali Chiara Rosa e Valeria Cecchetti, nipoti dell’avv. Cesare, il primo figlio di Enrico, che mantenne sempre i contatti con la nostra città in quanto legale della nota fabbrica metalmeccanica del cugino Adriano Cecchetti.
Dopo il saluto delle autorità interverranno: la maestra di danza Stefania Sansavini, nonché presidente dell’ANCEC (ass. naz. coreutica Enrico Cecchetti), per parlare del Metodo Cecchetti: ieri, oggi, domani; Galina Petrova, responsabile dell’ufficio stampa e della comunicazione, e Anastasia Vasilieva, maestra di “danza di carattere” e già solista del teatro Marinskij, entrambe in rappresentanza dell’Accademia Vaganova di San Pietroburgo, per illustrare il rapporto fra Enrico Cecchetti e l’Accademia Imperiale di San Pietroburgo; la traduzione dell’intervento sarà affidata a Riccardo Riccardi, solista al teatro “San Carlo” di Napoli, oggi insegnante di danza, diplomatosi presso l’Accademia Vaganova; infine l’editore Gennaro Fusco illustrerà Romualdo Marenco: danza e musica nell’incrocio di vite.
Il libro, edito in inglese nel 2011 e presentato al Salone del libro di Torino, ha ottenuto notevoli consensi internazionali ed è stato tradotto in italiano nel 2016 su commissione della nostra Biblioteca e della Presidenza del Consiglio Comunale. Il carteggio vasto e vario ha permesso al ricercatore di far luce definitivamente su aspetti biografici, metodologici e relazionali del grande Maestro.
Giannadrea Poesio era venuto a Civitanova Marche nell’aprile 1999 per partecipare alla finale del Convegno Internazionale sul Metodo Cecchetti verso il 2000, lasciandoci un ricordo indelebile per la sua interpretazione mimica della Maga Carabosse, poiché ricreò i gesti ed i passi essenziali usati da Enrico Cecchetti nella famosa veste della maga cattiva de La bella Addormentata nel Bosco, ancora oggi pietra di paragone in Russia.
La nostra città premiò Giannandrea Poesio con “Il Cecchetti d’Argento” per la ricerca.
Il direttore dell’Accademia Vaganova di San Pietroburgo, Nicolai Tsiskaridze, ha espresso il suo entusiasmo per il gemellaggio con Civitanova Marche e ha accolto la proposta del presidente Pipponzi di una riedizione del libro in lingua russa.
E’ stato raggiunto il pieno accordo di collaborazione tra l’Associazione Beniamino Gigli di Recanati e la Capital Normal University di Pechino per la realizzazione di un centro di studio lirico-musicale per il belcanto italiano a Pechino nel nome del suo massimo rappresentante: Beniamino Gigli.
L’incontro tra il presidente dell’Associazione Gigli Pierluca Trucchia e la Prof. Dani Liaoning, soprano ed insegnante presso la Capital Normal University di Pechino, è avvenuto venerdì scorso a Recanati dopo la visita di tutti i luoghi Gigliani.
La Prof.ssa Dani Liaoning, entusiasta ed ammiratrice del nostro grande tenore che non ha saputo nascondere la forte emozione per la visita recanatese ed in particolare per il museo a lui dedicato, ha manifestato l’interesse della sua scuola e dei suoi allievi per lo studio e l’approfondimento delle qualità vocali di Beniamino Gigli; interesse subito raccolto con soddisfazione dall’Associazione che si è impegnata nella massima collaborazione per i futuri progetti da realizzare a Pechino ed a Recanati.
La solidarietà chiama, i grandi artisti rispondono. Dopo il terribile sisma che ha messo in ginocchio Camerino e moltissime realtà dell’alto maceratese, l’onda solidale, che parte proprio dalla sensibilità di illustri artisti, si sta facendo sempre più dirompente. E così mercoledì 29 marzo, a partire dalle ore 21.15 presso l’Auditorium Benedetto XIII di Camerino, Unicam e Musicamdo Jazz in collaborazione con il Comune di Camerino e l’Università degli Studi di Urbino, e con il contributo dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Macerata e il supporto del cappellificio di Montappone Hats&Dreams, accolgono a braccia aperte alcuni tra i più grandi artisti del nostro panorama musicale: Raphael Gualazzi e Francesco Cafiso con il suo special Quartet.
I due musicisti, sensibili alla causa, hanno voluto dare sostegno e vicinanza all’Università, al più importante concorso per solisti jazz, il Premio Urbani e alla comunità della città ducale regalando una performance unica con il solo obiettivo di tenere accesi i riflettori sulla terribile situazione e aiutare la raccolta fondi per la ricostruzione.
Per la serata, che si articolerà in tre set musicali distinti, si è scelto l’hashtag #conilfuturoperilfuturo, un proposito e un vero e proprio progetto per dare nuova vita al domani di una città e di un’intera comunità.
Il primo set sarà quello che vedrà sul palco il sassofonista siciliano Francesco Cafiso con il trio marchigiano composto da Alberto Napolioni al piano, Gabriele Pesaresi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria. Cafiso torna a Camerino, città che lo aveva scoperto ad appena 12 anni quando nel 2001 gli conferì il prestigioso primo posto al Premio Internazionale Massimo Urbani. La storia del musicista ragusano è una fatta di incontri eccezionali. Dopo aver vinto il Premio Urbani infatti, a soli 13 anni, incontra uno tra i più grandi trombettisti al mondo, Wynton Marsalis. Da allora nella sua carriera giovanissima e talentuosissima si avvicendano palchi importanti e riconoscimenti di altissimo livello.
Il secondo tempo della serata è affidato invece a Raphael Gualazzi, il pianista urbinate conosciuto al pubblico radiofonico soprattutto dopo le sue fortunatissime incursioni al Festival di Sanremo. Fortissima la sua passione per jazz, blues e ragtime si impone nel panorama musicale con il suo sound internazionale.
A chiudere l’energia della P-Funking Band che proprio lo scorso anno, a giugno, aveva sfilato tra le stradine del centro storico accompagnando le giornate ricche di attività del Premio Internazionale Massimo Urbani. Una miscela esplosiva di funk, discomusic, hiphop, soul, rhythm’n’blues, jazz che si affianca alle coreografie di 15 scatenati musicisti funkers.
Tre momenti di grande musica ad accompagnare la danza di una comunità pronta a combattere la prossima battaglia, quella con un futuro da costruire con energia e lungimiranza.
BIGLIETTI: Intero € 10,00 / Ridotto € 5,00 (studenti UNICAM, possessori di MARCHEJAZZCARD)
Acquistabili da mercoledì 22 marzo c/o Pro Loco di Camerino (City Park) orario 10,00 - 13,00.
Dalle 18,30 del giorno dello spettacolo c/o Auditorium Benedetto XIII/Colle Paradiso
INFO: 338/4666069
Il lavoro e la poetica di quaranta autori attraverso la lente focale di un loro scritto: Luca Briasco ci conduce in un ricco, e insieme curioso, percorso di lettura. Americana ripercorre le tracce degli scrittori che hanno esplorato i territori del «grande romanzo americano» – indagandone i toni, i registri, le sfumature – e crea uno spazio in cui convergono la curiosità del lettore e quella dell’autore: un dialogo lontano dall’accademia che conduce alla scoperta, o riscoperta, di autori che hanno lasciato un’impronta indelebile nella cultura statunitense e che sono amati e venerati anche nel nostro paese.Luca Briasco è stato editor di narrativa straniera per Fanucci ed Einaudi Stile libero. Ha scritto diversi saggi sulla letteratura degli Stati Uniti, con particolare attenzione al romanzo contemporaneo. Insieme a Mattia Carratello ha curato La letteratura americana dal 1900 a oggi. Dizionario per autori (Einaudi, 2011). Collabora da più di dieci anni alle pagine culturali del Manifesto. Ha tradotto una quarantina tra romanzi e raccolte di racconti, fra gli ultimi: Una vita come tante di Hanya Yanagihara, e Il simpatizzante di Viet Thanh Nguyen, Premio Pulitzer 2016.
Nuovo appuntamento teatrale alla Cantinetta di Macerata.Lunedì 27 marzo alle ore 22, è in programma il reading "Oggi è solo salsa piccante - omaggio alla poesia di Charles Bukowski", di e con Gianmarco Busetto, fondatore della Compagnia Farmacia Zoo: È di Venezia.
Un viaggio attraverso le cruda tenerezza dei versi di uno degli autori più amati e discussi della letteratura mondiale, provocatorio e raffinato, colto ma dallo stile diretto e volutamente "verista", una personalità complessa, volutamente legata alle marginalità del quotidiano, viste con occhio partecipe, anti-retorico e profondamente umano.Farmacia Zoo:È porta avanti da dieci anni una ricerca che unisce la forma scenica e musicale alla matrice poetica, creando, in collaborazione con alcuni musicisti della scena musicale indipendente italiana, una serie di originali recital performativi dedicati ai grandi nomi della poesia contemporanea.L'evento è ad ingresso libero e riservato ai soci Arci ed organizzato in collaborazione con il Teatro Rebis e in rete con l'Associazione Asini Bardasci di Mondavio, che ha ospitato nei giorni scorsi al Teatro Apollo un altro spettacolo della compagnia veneta, 'Rukeli', vincitore nel 2016 del Fringe Festival di Roma e ispirato alla vita del pugile sinti che in epoca nazista sfidò il regime con il suo talento e la sua carica simbolica.
“La magia è negli occhi di chi guarda e gli obiettivi sono come magneti che attirano a sé le soluzioni per essere raggiunti”. Con questo messaggio ha concluso Domenico Lannutti ieri sera alla Filarmonica ed è un’atmosfera magica quella che si respira a Palazzo Bourbon Del Monte in questo weekend a porte aperte per le giornate di primavera firmate FAI.
Accolti dai volontari del Fondo Ambientale Italiano e dagli “apprendisti Ciceroni”, studenti dell’Istituto Tecnico Costruzioni Ambiente e Territorio ‘A.D. Bramante’ di Macerata e del Liceo Linguistico e socio-pedagogico Istituto ‘Bambin Gesù’ di San Severino Marche, i visitatori che vorranno scoprire le meraviglie dello storico edificio, sede della Filarmonica in via Gramsci a Macerata, hanno a disposizione anche l’intera giornata di domani, domenica 26 marzo, dalle 10 alle 18.
Una due-giorni accuratamente preparata: racconta una docente dell’ITCAT che gli studenti hanno svolto un approfondito lavoro di studio nell’archivio storico maceratese per illustrare con accuratezza filologica, sotto la supervisione delle proff. Cecilia Cesetti, Paola Consolati, Maria Colcerasa e Iolanda Polidoro, la storia lunga due secoli della Società Filarmonico-Drammatica e condurre così i visitatori in un percorso che rievoca aspetti della vita quotidiana dei nobili maceratesi fra Sette- e Ottocento.
Molto più di una semplice visita, dunque, anche perché i diversi ambienti della Filarmonica - il teatro, il foyer, le salette da gioco, la biblioteca e la sala polifunzionale - sono animati dalle performance che gli attori della Compagnia Filarmonico-Drammatica mettono in scena per la regia di Diego Dezi nell’arco della giornata: Paola Cosimi, Lidia Montecchiari, Michela Cerquetella e Mario Pallotta sono impegnati in una pièce tratta dal settecentesco Le false confidenze di Pierre de Marivaux; Andrea Tonnarelli, Mattia Storani e Mattia Bartolini in una ricostruzione - scritta per l’occasione dallo stesso Dezi - del primo moto carbonaro del 1817 che venne preparato proprio nelle stanze di Palazzo Bourbon del Monte; Rossella Calfon, Stefano Cosimi, Walter Cortella, Eliana Leoni e Paola Piaggesi, infine, fanno rivivere una scena da Così è se vi pare di Pirandello.
Porte aperte per la Società Filarmonico-Drammatica anche domani, domenica 26 marzo, dalle 10 alle 18.
Non si spengono a Civitanova i i riflettori sui quei territori colpiti duramente dal sisma e che con fatica, giorno dopo giorno, sono alla ricerca di una normalità. Dopo il carnevale organizzato a Pievetorina che ha visto ben quattro pullman partire dalla costa verso l’entroterra, i mercatini dei prodotti dei Sibillini e altro ancora, ora è la volta di Caldarola. L’ appuntamento è con il buonumore. Per portare un po’ di spensieratezza, l'amministrazione comunale ha organizzato per domani, domenica 26 marzo alle ore 17, al Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta una rappresentazione teatrale con la compagnia “Nuovo Oratorio Cristo Re” di Caldarola.
Andrà in scena “Lu Varbiere de Siviglia”, commedia dialettale in due atti con la regia di Adriano Marchi. L’ingresso è libero e il Comune -Assessorato alla Cultura - ha messo a disposizione anche un servizio navetta, anche questo gratuito, per dare la possibilità a quanti non possono muoversi autonomamente, di raggiungere la città alta. La partenza è dalle ore 16 davanti al Palazzo Comunale.
Martedì 28 marzo alle ore 18 all’Asilo Ricci l’Associazione Amici dello Sferisterio ospiterà Carlo Boccadoro e Cecilia Ligorio, rispettivamente compositore e librettista dell’opera da camera SHI (Si Faccia!) che inaugurerà il 20 luglio prossimo la stagione maceratese.
Dopo il primo appuntamento con Piero Mioli che ha guidato il pubblico dal Nilo al Sol Levante, narrando il viaggio drammaturgico di Verdi e Puccini all'epoca e nella moda dell’Esotismo, l’incontro sarà incentrato sulla genesi dell’opera dedicata a Padre Matteo Ricci.
“Ringraziamo il Macerata Opera Festival che ha accolto subito la nostra proposta di dedicare un appuntamento a questa novità assoluta – dichiara la presidente degli Amici dello Sferisterio Lucia Rosa. “Parlare nel 2017 di commissione d’opera può essere considerata una “eccentricità” e non si può non apprezzare il coraggio del nostro Festival che commissionando SHI conferma quanto l’opera lirica invece sia attuale e viva. Basti pensare che oltre la metà dei compositori delle opere rappresentate nel mondo negli ultimi anni sono viventi e nel quinquennio 2011/2016 sono state presentate al pubblico oltre 500 prime assolute. Lo Sferisterio non è nuovo a sperimentazioni artistiche di questo genere. Avere l’occasione di poter ascoltare direttamente dagli autori il racconto di questo percorso artistico è un’occasione da non perdere”.
Carlo Boccadoro, di origini maceratesi è un apprezzato compositore contemporaneo. Autore di musica sinfonica e cameristica, scrive musica per il teatro e affianca all'attività di musicista anche quella di scrittore musicologo e le sue opere sono state pubblicate da diverse case editrici.
E’ tra i fondatori del progetto culturale "Sentieri selvaggi", ensemble di musica contemporanea che da oltre un decennio è sulla scena musicale internazionale con diverse partecipazioni alle più prestigiose stagioni musicali italiane e straniere.
Cecilia Ligorio è regista, attrice e drammaturga. La sua attività si articola tra l’attività d’interprete, la regia e la drammaturgia, il suo interesse costante è quello di creare un mondo di relazione semantica tra musica teatro e danza. L’attività operistica specifica inizia nel 2005 e alla sua attività come regista affianca quella di librettista.
Carlo Boccadoro e Cecilia Ligorio hanno già collaborato insieme nella composizione di “Oltre La Porta”, soggetto basato sul Re Lear di Shakespeare e presentato in prima assoluta al Festival di Stresa nel 2016.
Per l’allestimento di SHI il Macerata Opera Festival si avvarrà della preziosa collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Macerata.
Martedì 21 marzo al Teatro Persiani di Recanati (in via Cavour) si è svolto l’incontro “Patrimonio, servizi culturali e identità nel post emergenza” organizzato dal Comune di Recanati e Promo PA Fondazione con il patrocinio di ANCI, ICOM Italia e Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Macerata. L’incontro ha dato avvio ad una riflessione sulla possibilità di definire di modelli collaborativi destinati all’erogazione di servizi culturali nel post emergenza, come strumento di sostegno e rafforzamento delle comunità colpite da quel senso di straniamento culturale causato dall'evento. Le sollecitazioni emerse dal dibattito hanno riguardato le tre fasi dell’emergenza sismica, preventiva, di intervento e post evento. In particolare i presenti al tavolo hanno concordato sulla opportunità di avviare una progettazione concertata con la collettività rispetto al patrimonio culturale, ponendosi due importanti obiettivi: trasformare la catastrofe in una opportunità di reinterpretazione e attualizzazione delle risorse culturali e contestualmente mantenere vivo il contatto affettivo tra patrimonio culturale e popolazione per non disperderne la memoria e rafforzare la resilienza delle comunità colpite. I lavori sono stati aperti da Francesco Fiordomo, Sindaco di Recanati e da Gaetano Scognamiglio, Presidente di Promo PA Fondazione i quali hanno sollevato l’importante questione della salvaguardia del capitale sociale, della cultura e delle tradizioni come primi elementi da cui ripartire per la ricostruzione delle comunità.
A seguire Rita Soccio, Assessore alla Cultura del Comune di Recanati, ha dato voce ai vari interventi, incoraggiando una serie di riflessioni a partire dal contributo di Antonella Recchia, Segretario Generale MiBACT, che ha introdotto il tema della giornata ed invitato i Comuni a sviluppare progetti condivisi con tutti gli attori del territorio, invitando la Regione a fare da cerniera, in dialogo costante con il MiBACT. Hanno partecipato alla discussione: Romano Carancini, Sindaco di Macerata, Flavio Corradini, Rettore Università di Camerino, Alessandro Delpriori, Sindaco di Matelica, Riccardo Gaddi, Dirigente Protezione Civile Regione Toscana, Tiziana Maffei, Presidente ICOM Italia, Simona Teoldi, Dirigente PF Turismo e Commercio Regione Marche e Giuliano Volpe, Presidente Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici, Francesca Velani, Coordinatore della Rete delle Città della Cultura.
L'architetto Adriano Capriotti inaugurerà, sabato 25 marzo alle ore 17.30, il suo nuovo studio-showroom iNatural Design, in via Pacifico Massi n. 20 a Tolentino. Un evento che segue di appena due settimane l'apertura del DiGusto di Macerata, la più recente delle realizzazioni che ha visto impegnato l'architetto Capriotti in tutte le fasi a partire dalla ideazione e progettazione di spazi ed arredi."Il nuovo spazio di lavoro ed espositivo, oltre a rendere evidenti alcune linee di intervento con esempi di materiali e realizzazioni, vuole anche essere un piccolo, ma significativo, segno di speranza per la ripresa del territorio dopo il terremoto". Ha affermato Capriotti, che per questo ha deciso di aprire lo studio-showroom in centro, quello che ritiene debba essere il cuore pulsante dell'intera vita cittadina. Mentre altre attività sono state purtroppo costrette a trasferirsi in periferia od altrove.
Sabato scorso, 18 marzo, alle ore 9,30 presso la palestra dell'I.P.S.I.A. G. Ercoli di Camerino (nell'ambito della rassegna "La musica incontra la Scuola", promossa dall'associazione ducale Adesso Musica), è stato proprio il compianto clarinettista italiano, tra i più apprezzati virtuosi nel panorama jazzistico italiano e internazionale, ad aver ispirato il camerinese Vincenzo Correnti alla creazione di uno spettacolo musicale dal nome "il mio Henghel".
Il maestro Vincenzo Correnti accompagnato, dal suo inseparabile clarinetto e da quattro musicisti camerinesi (Matteo Morosi al trombone, Chiara Ercoli al pianoforte, Andrea Passini al contrabbasso e Giacomo Correnti alla batteria), ha omaggiato Henghel Gualdi con un percorso tra musica e ricordi condividendo con il pubblico, oltre ai brani più celebri e i cavalli di battaglia di quest'ultimo, anche il racconto dei momenti artistici e umani vissuti nel periodo di collaborazione tra i due. L'intento de "Il mio Henghel" oltre a quello di omaggiare il Gualdi artista e uomo, facendo sì che lo si possa ricordare come merita, è quello di raccogliere fondi (provenienti da donazioni volontarie), durante le rappresentazioni, al fine di costruire una sede per l'Istituto Musicale Nelio Biondi di Camerino, da decenni un'istituzione culturale per tutto il territorio e ormai da mesi privo di una sistemazione autonoma a causa del recente sisma.
Domani, domenica 26 marzo, continua e si arricchisce la tradizione dei mercatini al Lago di Caccamo di Serrapetrona rafforzandosi con “I prodotti del territorio per la solidarietà”.
L’iniziativa, fortemente voluta dal Comune di Serrapetrona coinvolgendo attivamente la Coldiretti, la Copagri e la Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa , nasce per dare nuova linfa ad aziende agricole e artigiane di settore delle zone fortemente colpite dal terremoto e per dare un messaggio di speranza alle economie produttive locali di tipicità enogastronomiche e artigianali, in un contesto sociale ed economico dove i danni post sisma non sono solo quelli che direttamente hanno colpito materialmente le strutture ma anche, e forse soprattutto, i danni indiretti consistenti in un progressivo indebolimento del tessuto sociale, economico-produttivo e commerciale.
Per questi motivi hanno aderito all’iniziativa due progetti per la valorizzazione e lo sviluppo delle aziende agricole e artigiane: “Le Piazzette dei Mestieri e dei Sapori” promosse dalla Copagri e dal CNA e “Campagna Amica” promossa da Coldiretti.
Il lancio è fissato alle ore 9 di domani dove, per tutto il giorno, alcune decine di aziende espositrici si snoderanno in una sorta di percorso del gusto che partirà dai pressi della diga del Lago di Caccamo.
Il tema del primo appuntamento sarà una festa della Birra Agricola e Artigianale con la presenza di alcuni produttori di Birra del nostro territorio. Non mancheranno i salumi e i formaggi, la Vernaccia di Serrapetrona docg, il Serrapetrona doc e il Vino Cotto, le marmellate e le conserve, i legumi e i cereali, la frutta e la verdura e i buonissimi prodotti da forno. Saranno presenti anche artigiani del metallo, dell’uncinetto e di bigiotteria di qualità.
Cala il sipario sulla rassegna teatrale edizione 2017 sabato 25 marzo ore 21 al teatro delle Logge di Montecosaro, con lo spettacolo Le vacanze dei signori Lagonia; Premio Selezione Inbox 2015.
Su una spiaggia ci sono due anziani signori, marito e moglie, sono i signori Lagonìa. Guardano le onde che si arrotolano nel mare mentre si srotolano i loro pensieri. Nessuno dei due, però, è nato per dare voce ai sentimenti in modo intonato. La loro è una comunicazione fatta di intimità silenziosa e di risate improvvise, furie e riconciliazioni, pianti e mazzate sulle ginocchia. In questa giornata c’è il tempo per una maledizione e una nuotatina a largo, per il ricordo di una bimba e per quello di una dieta finita già di lunedì, c’è un gabbiano che muore d’infarto e una nuvola a forma di coniglio, c’è una canzone di Gianni Morandi e la fine del mondo, c’è una barca che li può portare via. Il solo racconto che i signori Lagonìa ci offrono è quello del loro amore spietato e dolce, a tratti dispotico o molesto, che noi ci troviamo a spiare. C’è l’epica di un matrimonio durato quarant’anni e questo giorno qua, che non è un giorno qualsiasi della loro vita.
“I silenzi, gli sguardi, la gestualità dei due protagonisti rendono palpabile la grande intimità che si può creare in una coppia amabilmente consumata” Serena Falconieri - Agendadelteatro
“Lagonìa è il malinconico saluto di un sorriso ormai ingiallito” ha dichiarato Lucia Medri del magazine regionale Teatro&Critrica
Scena Franca – Contenitore del Contemporaneo è un progetto ideato e promosso da Associazione Franco - Teatromansioni Musica Visioni con il sostegno del Comune di Montecosaro - Assessorato Cultura
Organizzato dall'Associazione Nazionale Controllo del Vicinato di Civitanova Marche, avrà luogo questa sera alle ore 21, presso la sala parrocchiale della chiesa di San Gabriele, un incontro pubblico con le forze dell'ordine e la polizia locale.
Si tratta di una serie di riunioni tenute in diverse zone della città, in cui verranno trattati temi importantissimi, quali la sicurezza residenziale, come difendersi da truffe e furti e verrà spiegato il modo di organizzare la collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine per la promozione della sicurezza urbana. Temi particolarmente sensibili negli ultimi tempi per via di numerosi episodi criminali che stanno colpendo la città.
Sarà presente all'incontro il comandante della polizia municipale Sirio Vignoni e la sua vice, Daniela Cammertoni.