Piazza della Libertà gremita per “L’arrivo della Befana del Ponte del Diavolo”, l’evento a cura dell’associazione “I Ponti del Diavolo” in collaborazione con il Consiglio di contrada Ributino - Pianciano – Ancaiano – Calcavenaccio – Parruccia ed il comune di Tolentino.
Folla nel centro storico per il tradizionale appuntamento del giorno dell’Epifania. In migliaia, tra bambini, famiglie, giovani e turisti hanno rianimato il centro della città. Alle 16 il corteo delle Befane è partito al Ponte del Diavolo per il raduno in piazza della Libertà dopo una breve tappa alla casa di riposo per salutare gli ospiti che hanno molto apprezzato l’iniziativa. Sono stati contentissimi gli anziani che hanno salutato, tra baci ed abbracci, le Befane.
E’ stato un momento di grande festa per gli ospiti della casa di riposo ai quali sono stati donati cioccolatini e caramelle e con i quali si è ballato e cantato. Il corteo è stato allietato dal canto della Pasquella con il gruppo dei “Cantastorie” di Treia. Di Befane ce n’erano per tutti i gusti, dalla sposa alla miss, dalla pazza alla freddolosa, dalla sexy alla modella. Tra queste c’era anche l’equilibrista che è scesa dall’alto della Torre degli Orologi di piazza della Libertà con l'ausilio dei vigili del fuoco di Tolentino. Quest’anno ad indossare i panni della vecchietta è stato il pompiere Massimiliano Tiriticco. In piazza della Libertà sono state poi distribuite caramelle e dolciumi. Alla fine la giuria, composta dai bambini della piazza, dopo un’attenta valutazione, ha decretato la Miss Befana 2018.
La manifestazione è stata condotta dalla giornalista Carla Passacantando. Grande successo anche, l’altra sera, per il Brindisi della Befana all’agriturismo Terre del Chienti di Tolentino nel corso del quale ai più piccoli sono stati distribuiti doni offerti dall’associazione organizzatrice dell’evento in collaborazione con Clementoni. All’appuntamento hanno partecipato anche famiglie provenienti da Visso e Roma.
Venerdì sera, 5 gennaio, evento incredibile ad Appignano al ristorante Lord Byron.
Si è svolta una cena degustazione con i vini di Villa Lazzarini. E per intrattenimento indovinate un po’ chi c’era? Il duo comico Lando&Dino insieme alla musica di Cico Falzone e Massimo Vecchi dei Nomadi, ospiti in un locale di appena 40 posti.
Una serata assolutamente ben riuscita.
Sabato 13 gennaio alle ore 21 presso la Galleria a Civitanova Marche Alta l'associazione Culturale Centofiorini presenta la performance di danza "Core". Uno spettacolo prodotto da Matroos, dall'idea e con la regia di Lisa Rosamilia.
Sulla stratificazione e lo svelare, “Core” ne racconta i passaggi, dagli strati superficiali dell’involucro esterno che avvolgono, nascondono, difendono, strutturano, fino a giungere alla visione del nucleo centrale, dove risiede la natura costituente, ciò che è celato e si muove all’interno. Sotto materie e strati di ferro, granito, roccia, terra, sabbia, acqua, vapore… un pulsare, un nucleo vivo muove la crosta, svelandone gradualmente le superfici.
La danza disegna immagini e forme attraverso un costume di scena che muta, si trasforma, si svela strato dopo strato, personaggio dopo personaggio, scoprendo e prendendo coscienza della capacità di mutare. Con il supporto di videoproiezioni e musica dal vivo che riempiono lo spazio come una scenografia eterea e virtuale, “Core” racconta il cambiamento perpetuo, la mutazione e l’esperienza della visione di ogni passaggio necessario all’evoluzione. Alle 19:30 accoglienza con aperitivo. Ingresso riservato agli associati 2018.
In occasione del Grand Tour della Cultura, evento ideato e patrocinato dalla Regione, le Guide delle Marche in collaborazione con Tolentino Musei e Meridiana Coop Sociale organizzano visite guidate in notturna presso il Castello della Rancia sabato 13 gennaio e sabato 10 febbraio. "Una notte al castello della Rancia con Rodolfo II Da Varano e il leggendario tesoro".
Ingresso: intero 7.00 €; ridotto 5.00 € - biglietto omaggio per visita gratuita al museo della Caricatura di Tolentino. Ingresso gratuito: persone diversamente abili e bambini under 12.
Info e prenotazioni: cell. 347/7439960 - 347/1760893, info@guidedellemarche.com - Tolentinomusei@meridiana.mc.it.
L'evento è confermato anche in caso di maltempo con visite alle sale interne del castello.
Era già un sold out preannunciato quello al Mia Clubbing di Porto Recanati ieri sera per il concerto del rapper Fabri Fibra.
In migliaia sono accorsi anche da fuori regione per assistere allo show della special guest star. Uno spettacolo che ha pienamente soddisfatto tutti i partecipanti.
“Una Tragedia”. Questo è il nome del secondo spettacolo della compagnia teatrale I Serranda, scritto diretto e interpretato da giovani attori di Civitanova Marche e dintorni di età tra i 16 e i 18 anni.
La prima dello spettacolo si terrà oggi alle ore 17 al Cineteatro C. Ferri di Montecassiano.
Una rappresentazione che basa la propria comicità nei paradossi del quotidiano e in personaggi che portano all’estremo la loro caratterizzazione.
Ingresso libero con offerta.
La comunità di Montalto di Cessapalombo resiste e non si ferma. Dall'idea di alcuni abitanti del luogo è nata l'idea della "via dei presepi" cui hanno aderito anche le frazioni di Pievefavera, Croce e Vestignano di Caldarola, un percorso lungo il quale sono stati allestiti moltissimi presepi alcuni piccoli o piccolissimi altri più importanti o addirittura maestosi ma tutti segno di creatività e di vitalità della gente che non ha abbandonato questi luoghi.
Domenica 7 gennaio sarà possibile visitare questa via passeggiando tutti insieme partendo da Pievefavera fino ad arrivare a Montalto di Cessapalombo (7, 2 km).L'incontro è fissato per le ore 15 nel borgo di Pievefavera.
Avvicinare bambine e bambini al magico mondo dell’opera attraverso la narrazione. È l’obiettivo del laboratorio Costruiamo l’Opera Lirica insieme, cinque incontri a partire da domenica 7 gennaio fino al 18 febbraio, dalle 17.30 alle 19.30.
In questo ciclo di incontri sarà raccontata una delle opere più conosciute, scritte da Mozart, e che sarà rappresentata allo Sferisterio il prossimo luglio: Il flauto magico. L’attività è stata organizzata all’interno del progetto di dottorato Eureka intitolato Are-Nati: Ampliamento dei pubblici all’arena dello Sferisterio, intorno al tema dell’Audience Development, che vede coinvolti l’Università di Macerata con la prof.ssa Paola Nicolini, docente di Psicologia dello Sviluppo e Psicologia dell’educazione, la dottoranda Sara D’Angelo, laureata in Storia dell’Arte e diplomata in violoncello e il giornalista professionista Carlo Scheggia.
Da quest’anno è stata coinvolta anche la Siem, la Società Italiana per l’educazione musicale: Luca Bertazzoni, docente di pedagogia musicale, coadiuvato dalle esperte di didattica della musica Mita Bassani ed Elisabetta Torresi, con il contributo ideativo degli studenti della Scuola triennale di Musicoterapia di Macerata che seguono il corso di Psicologia dello sviluppo
Attraverso un linguaggio adatto ai bambini, si intende sviluppare nei piccoli partecipanti la curiosità e la passione per un mondo nuovo, concentrandosi sull’aspetto spiccatamente musicale.
Il laboratorio, aperto a bambini dai 5 ai 10 anni di età, è a pagamento e ha un costo complessivo di 20 euro per tutti gli incontri. Si svolgerà negli spazi del Creahub in via Gramsci, in centro storico a Macerata.
Per informazioni, è possibile seguire la pagina Facebook Operattivamente o scrivere una mail a sara.dangelomail@gmail.com.
Domenica 7 gennaio 2018 alle ore 17, il gruppo musicale Santa Croce “Birbanda” parteciperà all’ evento: “San Julià d’ inverno”.
La manifestazione prevede l’innalzamento della tradizionale stella realizzata in legno ed interamente illuminata, sulla facciata del municipio nell’ ambito delle “vere” celebrazioni del patrono della città di Macerata.
Una leggenda narra infatti che la festa di San Giuliano fosse il 14 gennaio. In quella data fu ritrovato il suo braccio e con la stella innalzata sopra la cattedrale, si intendeva festeggiare tale ritrovamento.
Con il passare degli anni, a causa delle avverse condizioni ambientali, si decise di spostare le celebrazioni al 31 agosto.
Lunedì 8 gennaio, se la proposta sarà approvata dal Consiglio comunale, prenderà vita la Fondazione Rete Lirica delle Marche, un grande polo della produzione lirica. E’ il frutto del percorso avviato tre anni fa con l’adesione del Comune di Macerata al Protocollo di intesa Rete regionale della Lirica pensato per attivare e sfruttare le sinergie tra i maggiori teatri della Regione e gli altri enti, istituzioni, fondazioni e compagini artistiche che si muovono nel settore della musica lirica.
“Con la costituzione della Rete Lirica delle Marche” afferma il sindaco Romano Carancini “per la prima volta in Italia, viene costruito un progetto stabile che mette insieme le esperienze dei Teatri di Tradizione, i teatri della Lirica Ordinaria e le Orchestre ICO. Il Comune di Macerata, come è avvenuto nei 3 anni trascorsi, mette a disposizione degli altri partner la capacità di coordinamento tra tutti ed il talento produttivo formatosi all’interno dell’Associazione Sferisterio grazie in particolare alla persona di Luciano Messi”.
Obiettivo della Rete regionale della Lirica è stato quello di favorire la produzione da parte dei teatri marchigiani, di sviluppare economie di scala e razionalizzare le risorse e, nel corso di tre anni, l’organismo ha visto la realizzazione di sei importanti produzioni liriche con spettacoli andati in scena nei teatri del circuito. Un’esperienza positiva quindi sia sul fronte della riduzione dei costi e del consolidamento dei finanziamenti acquisiti dal Fus, dal Mibact e dalla Regione Marche, sia dal punto di vista della qualità artistica delle produzioni realizzate.
Da qui la sua evoluzione e la nascita della Fondazione Rete Lirica delle Marche che, oltre al Comune di Macerata, coinvolge i Comuni di Ascoli Piceno e Fermo, la Fondazione Teatro della Fortuna di Fano, l’Associazione Arena Sferisterio, la Fondazione Orchestra Regionale delle Marche e la Fondazione Rossini Opera Festival. Un grande polo culturale a cui sarà ora affidato il compito di richiedere i fondi Fus e i finanziamenti ministeriali e regionali e che avrà la gestione diretta delle produzioni liriche, la programmazione e la rappresentazione degli spettacoli con due produzioni l’anno e due spettacoli per ogni teatro del circuito.
“Di questi tempi è una scelta coraggiosa” conclude il sindaco “perchè investire in un modello di produzione regionale sulla vocazione Lirica significa preferire una ideazione e uno spettacolo unico e realizzato con il contributo di più voci piuttosto che la filosofia divisiva di diversi soggetti che pure per tanti anni aveva caratterizzato l’offerta dello spettacolo lirico nelle Marche. Non può mancare in questo momento anche un segno di gratitudine verso Pietro Marcolini che 4 anni fa contribuì in maniera decisiva a questa visione”.
Lunedì 8 gennaio al Centro Culturale Benedetto XIII di Camerino Paolo Belli va in scena con “Pur di fare Musica”, la commedia musicale scritta con Alberto Di Risio.
La commedia prende il via con Paolo Belli che, assieme ad alcuni suoi musicisti, sta preparando il nuovo tour. Qualcuno è in ritardo e Peppe, percussionista e amico di lunga data, lo invita a valutarne altri in alternativa. Ma ai provini si presentano solo personaggi molto “originali”: un chitarrista sordo detto “il Gelido”, 4 gemelli che per dissapori familiari non suonano mai assieme e un musicista spagnolo che non sa lo spagnolo. Tutti elementi che lo portano, suo malgrado, a doversi adeguare al loro linguaggio ed alle loro stranezze. La rivisitazione dei pezzi classici del repertorio di Paolo Belli e dei suoi maestri è obbligatoria e il risultato è una grande reinvenzione delle canzoni, mescolate sul palco ad una forte vena umoristica.
Il teatro è da sempre una delle grandi passioni di Paolo, il luogo in cui può giocare con la musica e con le parole ed interagire con il suo pubblico in maniera più intima. In “Pur di Fare Musica” Belli è affiancato da sette musicisti, e con loro da vita ad una vera e propria commedia musicale, durante la quale il protagonista vuole raccontare al suo pubblico cosa vuol dire veramente “fare musica”.
Dopo il sold out di Capodanno, il Mia Clubbing di Porto Recanati ripropone un altro evento straordinario annunciato già da tempo.
Domani sera, sabato 6 gennaio, ospiterà il famoso rap d'Italia, Fabri Fibra con il suo "Fenomeno Showcase Tour 2018". Fabri Fibra: il fenomeno del rap ospite con il suo showcase „Le porte si apriranno alle ore 23 quando il live del cantante originario di Senigallia prenderà il via fino alle prime luci dell'alba.
Resterà aperta anche sabato e domenica (6 e 7 gennaio) a San Severino Marche nella chiesa di Santa Maria della Misericordia, in via Cesare Battisti a due passi da piazza Del Popolo, la mostra dell’artista settempedano Leonardo Corneli. In tutto una sessantina le opere esposte, tutte della produzione più recente dello straordinario pittore che da quasi mezzo secolo ormai si diletta a mettere su tela originalissime idee in cui riveste sempre più importanza l’accostamento di vari colori.
Una fusione perfetta di rossi, gialli, blu, verdi dove è il sentimento la tinta predominante. L’esposizione è visitabile, a ingresso gratuito, dalle ore 16,30 alle 19,30.
Le feste non sono ancona terminate e se avete perso l'occasione di fare un bel regalo per Natale, rifatevi per l'Epifania: nella calza mettete un biglietto del Gigli Opera Festival 2018. L'originalità sarà sicuramente apprezzata.
In calendario: Cavalleria Rusticana (12 gennaio), Aida (16 febbraio) e Madama Butterfly (23 marzo).
Per informazioni contattare la biglietteria del Teatro Persiani Recanati 0717579445, oppure il numero 3492976472 o visitare il sito www.villaincanto.eu
Non mancheranno divertimento e sorprese al tradizionale appuntamento del 6 gennaio con la vecchina più amata dai bambini. La befana arriverà puntualmente a Macerata per regalare momenti diallegria a grandi e piccini. Ma non sarà la sola protagonista di questo ricco fine settimana in centro storico. Altre iniziative del programma di Macerata d’Inverno, Una città accogliente arricchiranno infatti il prossimo fine settimana.
Ecco il programma:
Sabato 6 gennaio
Palazzo Buonaccorsi. Alle 11,30 visita guidata alla mostra Capriccio e Natura. Arte nelle Marche del secondo Cinquecento. Alle 16, al via Riflessi d’Arte l’iniziativa di Macerata Musei che vede aperture straordinarie e visite guidate a tema alle collezioni dei Musei civici di Palazzo Buonaccorsi e di Palazzo Ricci. Il tema di questo nuovo appuntamento è La guerra si riflette nell'arte. Le visite guidate, da prenotare allo 0733 256361 o 0733 271709, sono gratuite previo pagamento del biglietto d’ingresso al museo. Appuntamento alle ore 16.00 a Palazzo Ricci.
Piazza della Libertà e corso della Repubblica. Tornano in centro storico gli appuntamenti e le iniziative dedicate alla vecchina più famosa del mondo con un’invasione di befane e bambini. La festadella Befana 2018, curata dalle pro loco di Villa Potenza e di Macerata e patrocinata dal Comune, prenderà il via alle 16. La prima ad arrivare sarà la befana a cavallo. La vecchina trotterà in centrodurante lo spettacolo curato da Passione Equestre. Alle 17 le luci si accenderanno sul palco di piazza della Libertà, dove befane provenienti da tutto l'universo si daranno battaglia per aggiudicarsi la fascia di Miss Befana 2018, il concorso che elegge la più befana dell'anno. Sul palco anche ballerini e ballerine della Virtus con le coreografie di Olta Shehu. Subito dopo l'elezione della miss, tutti con ilnaso all'insù per assistere alla discesa acrobatica della vecchina curata dai Vigili del Fuoco di Macerata.
Dalle 15, in corso della Repubblica, tutti i bambini potranno fare un giro in sella alle asinelle dell’associazione La Carovana di Appignano per una passeggiata alla ricerca della befana. Appuntamento sul piazzale davanti la chiesa di san Filippo. Sempre in piazza Vittorio Veneto, dalle 17, ci sarà la possibilità di provare le bici a pedalata assistita grazie ad una nuova iniziativa dell’associazione Ciclo Style che torna tra la gente per mostrare un modo diverso, ecologico, salutare ed economico, di muoversi nella città. Sarà anche l'occasione per festeggiare la recente approvazione della nuova legge sulla mobilità ciclistica, che riconosce a tutti gli effetti alla bicicletta la qualità di mezzo di trasporto, non più relegato solamente ai momenti di sport e relax.
Domenica 7 gennaio
Palazzo Buonaccorsi. Alle 16 visita guidata alla mostra Capriccio e Natura. Arte nelle Marche del secondo Cinquecento. Piazza della Libertà. La festa di San Julià d’inverno conclude come ogni anno il calendario di Macerata d’Inverno, la serie di iniziative promossa dal Comune in collaborazione con le associazioni cittadine in occasione delle festività natalizie. L’appuntamento sarà alle ore 17, in piazza della Libertà, dove il CIF (Centro Italiano Femminile) farà rivivere l’antica tradizione di san Giuliano con l’Alzata della Stella. L'iniziativa, con il patrocinio del Comune, prevede l'innalzamento di una stella luminosa sulla facciata del municipio.San Julià d'inverno farà rivivere a tutta la cittadinanza una tradizione che non è solo folclore ma un ricordo della fede degli antichi padri. Si celebra, infatti, il ritrovamento delle reliquie del patrono sanGiuliano da parte di Filippo di Nicola che avvenne il 6 gennaio del 1442. Reliquie delle quali si erano perse le tracce durante l’assedio della città del 1337. In memoria del ritrovamento, i cittadini maceratesi innalzavano una luminosa stella all’interno del Duomo. La celebrazione fu poi spostata al 14 gennaio. Solo nella seconda metà del secolo scorso questa antica tradizione fu sospesa. Da qualche anno rivive, grazie agli organizzatori, con l’unica variante di innalzare la stella nella piazza centrale della città.
Teatro Lauro Rossi. Alle ore 17.30, al Teatro Lauro Rossi, secondo appuntamento con la rassegna teatrale curata dall’Anffas “Ci Credo e Ci Rido”. Domenica 7 gennaio va in scena la divertente commedia “Ogghi a me…domà pure” curata dal Teatro Totò di Pollenza per la regia di Aldo Pisani. Franco, dipendente presso la ditta del futuro suocero, è un lavoratore attento, integerrimo e scrupoloso con una sola passione: il calcio! Quando un giorno si troverà a scegliere tra il dovere e la sua passione, senza dubbi sceglierà quest’ultima. Una decisione che finirà per travolgere e sconvolgere la sua vita lavorativa ed affettiva, fino a quando un imprevisto colpo di scena… Un appuntamento da non perdere anche per lo scopo ultimo della rassegna nata oramai undici anni fa per sostenere le attività educative e riabilitative che Anffas rivolge alle persone con disabilità. Gli interi incassi degli spettacoli, infatti, sono devoluti all’associazione grazie alla disponibilità delle compagnie teatrali che scelgono di sostenere Anffas ed i suoi progetti. I biglietti possono essere acquistati presso la Biglietteria dei Teatri di piazza Mazzini a Macerata o il giorno dello spettacolo direttamente in teatro a partire dalle ore 16.00 (info e prenotazioni 0733 230735).
Ristorante Il Ghiottone. Organizzato dall’associazione AFAM Alzheimer Uniti Marche, si svolgerà il Pranzo solidale amico volto a sostenere il progetto Macerata città amica della persona con demenzaun modello di intervento sociale innovativo che affianca le persone affette da tale patologia e accompagna le loro famiglie nel difficile percorso di assistenza. Con un ricco menù e un costo di 25 euro, tutti potranno contribuire ad incentivare le iniziative dell’Afam. L’appuntamento è alle 12,30 al ristorante Il Ghiottone previa prenotazione al numero telefonico 339 8855084.
Nelle due giornate del 6 e 7 gennaio inoltre, in via Garibaldi Mercatino con prodotti tipici locali e artigianato. Sabato 6, per la gioia dei bambini a rallegrare la via ci sarà anche la Befana.
Dopo il record di presenze dello scorso 26 dicembre, con presenze da ogni parte delle Marche e anche dall’Abruzzo, a Potenza Picena torna il Presepe Vivente. Domani (sabato 6) e domenica (7 gennaio), dalle ore 17 in poi, con ingresso ad offerta libera, il Presepe Vivente è pronto a ripetersi. Le 11 scene della rappresentazione potentina, realizzate con cura in ogni minimo dettaglio e legatetra loro dal tema dell’accoglienza e di Santa Teresa di Calcutta, che rappresenta il filo conduttore del presepe potentino di quest’anno, animeranno ancora la suggestiva Selva del Convento dei FratiMinori. Queste sono ore di fibrillazione per tutto il grande gruppo che si occupa dell’organizzazione della manifestazione.
Una macchina complessa, articolata, fatta di tanti volontari che curano ciascuno un aspetto specifico, sottraendo tempo alle proprie famiglie e attività ma che lo fanno con passione e amore per Potenza Picena. “E’ un lavoro che impegna per mesi qualcosa come trecento persone tra figuranti e staff”, sottolineano gli organizzatori.
Il percorso si snoderà attraverso i 10 mila metri quadrati del boschetto dei Frati Minori, dove i tanti figuranti ricreeranno l’atmosfera della Natività con grande realismo: “Oltre all’accuratezza scenografica e dei costumi – aggiungono gli organizzatori– c’è la riscoperta degli antichi mestieri riproposti in maniera reale: dal formaggio fatto al momento, alla creazione dei vasi di terracotta, fino alla filatura della lana in tutti i suoi passaggi”. Come ormai tradizione il Presepe vivente ogni anno propone una tematica e la approfondisce.
“Quest’anno abbiamo scelto la tematica dell’umiltà e dell’accoglienza – dichiarano gli organizzatori - e abbiamo fatto emergere la figura di S. Teresa di Calcutta, una donna e suora che ha fatto fruttificarei talenti che Dio Padre gli ha dato, nella Carità agli ultimi, che lei vedeva in ogni volto di questi ultimi”. Molto soddisfatto Padre Michele Ardò, da poco parroco della Città Alta della parrocchia dei SantiStefano e Giacomo e presidente dell’Associazione che organizza la manifestazione.
“Il lavoro è grande – afferma Padre Michele Ardò – ma c’è tanto entusiasmo e impegno”.
“Potenza Picena è orgogliosa del Presepe Vivente”, dichiara il Sindaco Francesco Acquaroli.
E’ ricco di appuntamenti il primo fine settimana del 2018 nella città di San Severino Marche. Oggi pomeriggio (venerdì 5), alle ore 17,30, nella chiesa di Santa Maria della Pieve esibizione del Coro dell’Uteam, l’Università della Terza Età dell’Alto Maceratese. La formazione sarà diretta dal maestro Luciano Feliciani. Ingresso libero.
Questa sera (venerdì 5), alle ore 21,30, al teatro Italia gli ideatori di “O’ marchigiani karma” e Haudi su le culline de Montecascià, in collaborazione con l’Associazione 108 Una Scuola per la Vita, presentano “Rovinudde”, la parodia in dialetto montecassianese di Robin Hood. I protagonisti saranno Luca Carlini, Giorgia Giungi e Samuele Serenelli. Testi di Giovanni “Franca” Giungi, video editing di Paolo “Paulet” Spernanzoni con la collaborazione di Silvia Belli, Samanth Carlini e Sirya Scaficchia. Ingresso gratuito, offerta libera all’uscita. L’incasso della serata sarà devoluto totalmente al Comune di Fiastra per la realizzazione della scuola elementare.
Sabato (6 gennaio), dalle ore 10,30 alle 17, nella parrocchia di Taccoli verrà allestito il Presepio vivente. In caso di maltempo l’appuntamento si terrà domenica 7 gennaio. Nella frazione di Cesolo, invece, prosegue fino a lunedì (8 gennaio) la sesta Mostra itinerante di Presepi esterni.
In piazza Del Popolo, nella chiesa di Santa Maria della Misericordia, mostra delle opere dell’artista settempedano Leonardo Corneli.
Domenica (7 gennaio), al teatro Feronia, i Teatri di Sanseverino propongono, a partire dalle ore 17, il tradizionale Concerto dell’Epifania del Corpo filarmonico “Francesco Adriani”. Sul palco, insieme ai componenti della banda cittadina diretta dal maestro Vanni Belfiore, ci saranno anche quelli del gruppo vocale “Tourdion Ensemble”, diretto dal maestro Simone Montecchia. In programma brani di musica leggera, da film e pop. Il pomeriggio si aprirà con l’esibizione di alcune classi della scuola Primaria dell’Istituto comprensivo “Tacchi Venturi”, che hanno preso parte al progetto di educazione musicale finanziato dalla banda settempedana.
Sempre i Teatri di Sanseverino propongono poi per martedì (9 gennaio), alle ore 20,45 al Feronia in abbonamento, lo spettacolo con Michele Placido e Anna Bonaiuto “Piccoli crimini coniugali” di Eric-Emmanuel Schmitt. Sabato 13 gennaio, alle ore 21 sempre al Feronia, spettacolo “Come una carezza” con ingresso a offerta a favore del monastero di Santa Chiara a cura del Gruppo Teatro in Bilico di Camerino. Domenica 14 gennaio, alle ore 17 al teatro Italia, la rassegna “Altre Culture” propone il viaggio per immagini di Francesco Rapaccioni “Buenos Aires e Uruguay, dalla Palma all’Oceano”.
Matteo Pirro, 25 anni di Civitanova Marche, è l'autore del libro "Resta in piedi anche se in piedi non resta nulla", edito dalla Booksprint Edizioni.
"Il titolo è una dedica forte quanto forte è stato il terremoto che ha colpito gran parte delle Marche, e oltre - dichiara il giovane scrittore - Dentro questo libro ci sono tante storie, tante scosse, tanti terremoti. E non parlo di quei terremoti che fanno cadere le cose, le case. Parlo di quei terremoti che fanno crollare le persone, i cuori. Racconto di quella speranza che guarda oltre ogni possibile apparenza ed entra dentro l'essere, che a sua volta inizia a comprendere quanto sia essenziale il dolore per poter iniziare a vivere finalmente senza più essere esistenzialmente miope di vita".
"Penso che ogni libro sia un viaggio - continua Pirro - E penso che ogni viaggio vada condiviso, raccontato. Ed è per questo che il mio libro si apre con due prefazioni di chi questo viaggio, come il poeta Peppe Barbera e il pittore e poeta Francesco Centioni, l'hanno già fatto in tempi non sospetti. All'interno del libro vi è anche una mia dedica verso Amatrice ed Arquata del Tronto. Una storia che ognuno, può comprendere solo arrivando al punto di essa".
"Ho deciso di donare alla mia città, Civitanova Marche, una copia del libro che sarà sempre disponibile presso la Biblioteca Zavatti - conclude l'autore - Il 4 gennaio mi sono recato ad Amatrice e ho regalato il mio libro alla città di nella persona del Sindaco Sergio Pirozzi. È stata una delle giornate più significative della mia vita. Donare un pezzo di cuore per aiutare un cuore spezzato a ritornare a battere è il mio senso della vita. Ho potuto vedere con i miei stessi occhi, toccare con il cuore sensazioni, percepire lo stesso unico dolore ma anche e soprattutto, quella volontà di non mollare, di restare in piedi e di non darla vinta umanamente a nessuno che fanno di questa città le vere fondamenta di ricostruzione. Ho visto una città ferita ma piena d'orgoglio. Ho visto la vita, nel momento del bisogno, prendersi per mano. Per questo e tanto altro, ho deciso, di donare il ricavato dei miei diritti del libro, alla città di Amatrice. È possibile acquistare il libro online sul sito http://www.booksprintedizioni.it/libro/poesia/resta-in-piedi-anche-se-in-piedi-non-resta-nulla e sul sito www.mondadoristore.it sia cartaceo che in formato eBook.
Semplicemente, con la dicitura “Teatro Nicola Degli Angeli 2018” viene indicata la nuova stagione teatrale che esordirà il prossimo 13 gennaio. “Semplicemente”, perché il prezioso e storico “N. Degli Angeli” rappresenta, ormai da anni, una consolidata garanzia di qualità e di divertimento, con importanti riscontri di affluenza. L’assessore Orietta Mogliani, che ha scelto di ridurre il numero degli spettacoli per lasciare spazio ai sempre più numerosi eventi fuori cartellone, ha elaborato un mix molto interessante e di sicuro appeal, che spazia dal comico al musicale, dal dialettale alloshakespeariano attualizzato.
Esordio sabato 13 gennaio ore 21.15 con una gran “botto”: andrà in scena, infatti, lo spettacolo “Cattivissimo Max” di Max Giusti, Marco Terenzi e Giuliano Rinaldi. Seguiranno poi: domenica 28 gennaio ore 17.15 “Lu Medeco D’I Matti”, presentato dal Teatro Instabile di Recanati, con la regia di Roberto Tanoni; domenica 18 febbraio ore 17.15 “Comico e Soubrette: Un Amore a Fisarmonica” della FisOrchestra Marchigiana, con Alessandro Brachetti, Silvia Falisetti e Milo Martani, regia di Alessandro Brachetti; sabato 17 marzo ore 21.15 “La Dodicesima Notte”, pièce proposta da Il Teatro dei SuperPoteri, regia di Andrea Bartola; domenica 8 aprile ore 17.15 “La Vita Ade’ Comme ‘Na Jornata”, Gruppo teatrale “G. Ginobili”, regia di Giandomenico Lisi. Infine, fuori abbonamento, sabato 5 maggio ore 21.15 e replica domenica 6 maggio ore 17.15 “Forza Venite Gente” allestito e proposto da Gli Amici della Filarmonica e da La Corale San Francesco, regia di Giandomenico Lisi.
Info e prenotazioni: Abbonamenti platea e palchi centrali 40 euro; palchi laterali 30 euro.
Spettacolo con Max Giusti € 13.00 o € 11.00; Forza Venite Gente (fuori abbonamento) € 5.00. Restanti spettacoli € 8.00 o € 6.00. Contatti: 0733 2249301 dalle ore 9 alle13 dal lunedì al sabato; 07332249319 biglietteria, da circa due ore prima dello spettacolo.
“Arriva la Befana del Ponte del Diavolo”, l’evento a cura dell’associazione “I Ponti del Diavolo” in collaborazione con il Consiglio di contrada Ributino - Pianciano - Ancaiano - Calcavenaccio - Parruccia ed il comune di Tolentino.
Torna la vecchietta con le scarpe rotte. La sera del 5 gennaio, alle 21, si recherà all’agriturismo Terre del Chienti, in contrada Pianarucci 19 di Tolentino, per distribuire ai bambini doni offerti dall’associazione “I Ponti del Diavolo” e dal Consiglio di contrada,grazie anche a Clementoni, durante il Brindisi della Befana. Per partecipare occorre prenotare al 336-636141.
Seguirà poi il 6 gennaio, alle 16, la partenza al Ponte del Diavolo del corteo delle Befane per il raduno in piazza della Libertà di Tolentino dopo una breve tappa alla casa di riposo per salutare gli anziani. Le Befane che vogliono partecipare devono ritrovarsi al Ponte del Diavolo alle 15.30. Il corteo sarà allietato dal canto della Pasquella con il gruppo dei “Cantastorie” di Treia. Di Befane ce ne saranno per tutti i gusti, tra queste anche l’equilibrista che scenderà dall’alto della Torre degli Orologi con l'ausilio dei Vigili del fuoco di Tolentino e Macerata. Il raduno è previsto in piazza della Libertà per le 17.30 per la distribuzione di dolciumi. Al termine i bambini eleggeranno la Miss Befana 2018.