Provincia Macerata

Banco Marchigiano, numeri record nel 2025: "+20% di utile"

Banco Marchigiano, numeri record nel 2025: "+20% di utile"

Un utile netto che supera i 15 milioni di euro, in crescita del 20,5% rispetto all’anno precedente, e indicatori patrimoniali tra i più solidi del panorama bancario. Il 2025 si chiude con risultati particolarmente positivi per il Banco Marchigiano, ma il direttore generale Marco Tombolini invita a leggere questi numeri in una prospettiva più ampia. “Più che un anno d’oro, è il risultato di un percorso costruito negli ultimi tre anni – spiega –. Una crescita costante, basata su scelte prudenti e su una visione di lungo periodo”. Tra i dati più significativi spicca il CET1 ratio, salito al 28,2%, un livello che traduce in termini concreti affidabilità e sicurezza per soci e clienti. “Una patrimonializzazione così elevata – sottolinea Tombolini – consente di affrontare con serenità anche contesti complessi”. Il patrimonio netto ha superato i 115 milioni di euro, mentre la raccolta complessiva è cresciuta di oltre 300 milioni nell’ultimo triennio, segno di una fiducia sempre più consolidata. Numeri solidi che non hanno frenato il sostegno all’economia reale. Nel 2025 il Banco Marchigiano ha erogato 140 milioni di euro di nuovi finanziamenti (+16,6%), permettendo a circa 400 famiglie e giovani di acquistare la prima casa e a circa 300 piccole imprese di investire nei propri progetti di sviluppo. “La solidità è ciò che consente di sostenere famiglie e imprese in modo continuativo – evidenzia il direttore –. Prudenza e supporto all’economia non sono in contrapposizione, ma vanno di pari passo”. A confermarlo anche l’elevato livello di copertura del credito deteriorato, con un rapporto tra accantonamenti e impieghi problematici che supera il 76%. Dietro ai risultati, nessuna formula segreta, ma un modello organizzativo basato sul lavoro di squadra e sul legame con il territorio. Negli ultimi tre anni sono stati inseriti circa 20 giovani neolaureati, a rafforzare una struttura che punta su efficienza e relazione diretta con la comunità. Determinante anche l’appartenenza al Gruppo Cassa Centrale, che garantisce strumenti e solidità di livello nazionale, mantenendo però un’identità fortemente locale e mutualistica. Lo sguardo è ora rivolto al futuro, con l’obiettivo di consolidare una crescita equilibrata e sostenibile. “La nostra forza ci consente di restituire valore al territorio – conclude Tombolini –. È qui che si misura la differenza di una banca locale: il profitto non è un fine, ma uno strumento”.   Un impegno che si traduce anche in azioni concrete: nel 2025 sono stati destinati oltre 800 mila euro a iniziative sociali, culturali e sanitarie, confermando il ruolo dell’istituto come punto di riferimento. 

10/04/2026 11:15
Golf paralimpico, Battilocchio entra nell’Edga: è il primo marchigiano

Golf paralimpico, Battilocchio entra nell’Edga: è il primo marchigiano

Una notizia storica per lo sport paralimpico marchigiano arriva da Loreto. A soli 19 anni, Luca Battilocchio ha conquistato l’ammissione all’European Disabled Golf Association, aprendo ufficialmente le porte alle competizioni del circuito europeo e mondiale. Si tratta del primo giocatore agonista delle Marche a raggiungere questo traguardo, un risultato che rappresenta una pietra miliare per l’intero movimento golfistico paralimpico regionale e che può diventare un modello per tanti altri atleti con disabilità. Il percorso di Battilocchio affonda le radici nel 2016, quando iniziň ad avvicinarsi al golf sotto la guida di Michele Emili, vicepresidente della Santo Stefano Sport, realtà da anni impegnata nella promozione dello sport paralimpico. Negli ultimi tempi, alla sua crescita tecnica ha contribuito anche il maestro federale Alessio Artino, consolidando un team preparato e affiatato. Fondamentale anche il ruolo del Conero Golf Club, campo dove Luca si allena e cresce sportivamente. La struttura è diventata negli anni un punto di riferimento per il golf paralimpico, grazie anche ai corsi gratuiti sostenuti dal Garante regionale dei diritti della persona e dall’Associazione Italiana Rotariani Golfisti. Grande la soddisfazione di Emili: “Si tratta del coronamento agonistico di anni di lavoro. Luca disputerà la sua prima gara ufficiale del circuito europeo a fine maggio e lo farà proprio in casa, al Conero Golf, in occasione dell’Open d’Italia ProAbili”. Un appuntamento di prestigio, sostenuto dalla Regione Marche e dalla Federazione Italiana Golf, che vedrà Battilocchio debuttare davanti al pubblico marchigiano il 30 e 31 maggio. Emili ha voluto anche ricordare le radici di questo percorso: “Il primo progetto pilota di golf paralimpico in Italia nacque proprio nelle Marche nel 1997, a Civitanova. Oggi raccogliamo i frutti di quasi trent’anni di lavoro”. Soddisfazione anche da parte del delegato regionale della Federgolf, Riccardo Galassi, che ha sottolineato come il risultato rappresenti una conferma della qualità del lavoro svolto sul territorio e un segnale incoraggiante per il futuro.  

10/04/2026 10:22
Cosmari, Morgoni attacca: “Rischio collasso e 30 milioni di debiti, silenzio assordante della destra"

Cosmari, Morgoni attacca: “Rischio collasso e 30 milioni di debiti, silenzio assordante della destra"

“Sul tema della gestione dei rifiuti in provincia di Macerata assistiamo a un silenzio assordante da parte della destra, a fronte dei numerosi interventi di amministratori ed esponenti del centrosinistra”. L’ex senatore Mario Morgoni interviene con parole dure su una situazione che definisce “ormai a un punto di non ritorno”, indicando responsabilità precise: “Sono totalmente in capo alla destra, sia a quella che governa organismi e istituzioni del territorio sia a quella che guida con un monocolore il Cosmari”. “Al netto degli aumenti della Tari, che nel triennio sfioreranno il 30%, dell’assenza di politiche ambientali e di progetti per la riduzione dei rifiuti, di una raccolta differenziata stagnante e in calo, e dell’abbandono di progetti strategici come quelli per il trattamento dei pannolini e della frazione organica – prosegue Morgoni – la destra aveva due compiti chiari”. “Il primo: individuare un nuovo sito di discarica, potendo contare da tempo su una graduatoria fornita dall’Università Politecnica delle Marche. Il secondo: definire un accordo con il Comune di Cingoli per una nuova vasca che consentisse di gestire la fase transitoria”. “Entrambi questi obiettivi sono stati clamorosamente falliti. Non è stato individuato il nuovo sito e questo ha impedito anche l’avvio di una trattativa con Cingoli, che giustamente pone come condizione la scelta preventiva del sito definitivo”. Lo scenario, secondo l’ex parlamentare, resta critico anche nelle ipotesi più ottimistiche: “Se anche entro l’estate si individuasse il sito, si aprisse una trattativa e si completasse l’iter autorizzativo, la nuova vasca non sarebbe disponibile prima della fine del 2028. E già così il conto sarebbe pesantissimo”. “I maggiori costi per il conferimento dei rifiuti fuori provincia – nel 2026 a Corinaldo e dal 2027 a Pesaro – rappresenteranno un salasso per i cittadini e porteranno i crediti del Cosmari verso i Comuni fino a 30 milioni di euro. Una vera mina vagante per i bilanci”. Morgoni non esclude scenari ancora più gravi: “Se dovesse proseguire questo immobilismo, ci si dovrebbe chiedere se dipenda da inettitudine o da una volontà precisa di indebolire e svendere la più importante azienda pubblica della provincia”. “Il risultato, in ogni caso, sarebbe catastrofico: la fine del Cosmari, un futuro incerto per centinaia di lavoratori e un danno gravissimo per i cittadini”. Infine, l’affondo politico: “Gli esponenti della destra, a partire dal presidente della Regione Francesco Acquaroli, non possono pensare di cavarsela individuando un capro espiatorio nel presidente del Cosmari”.   Da qui l’appello conclusivo: “È una situazione inaccettabile. Serve una mobilitazione delle comunità locali, dei sindacati e degli ambientalisti per difendere un patrimonio pubblico e pretendere serietà, trasparenza e responsabilità da chi ha il dovere di decidere”.

10/04/2026 10:00
Sefro, escursionista resta bloccato alla Fossa di Buttaone: interviene l'elicottero dei vigili del fuoco

Sefro, escursionista resta bloccato alla Fossa di Buttaone: interviene l'elicottero dei vigili del fuoco

SEFRO – Intervento dei vigili del fuoco intorno alle 19 di oggi in località Sefro per il soccorso a un escursionista rimasto bloccato in un tratto impervio. L’uomo si trovava nella zona della Fossa di Buttaone quando, non riuscendo più a proseguire lungo il sentiero, ha lanciato l'allarme. La Sala operativa di Macerata ha localizzato il punto esatto e, data la natura del terreno, ha richiesto l'intervento del reparto volo di Arezzo. Sul posto è giunto l’elicottero Drago 70 che ha provveduto al recupero dell’uomo tramite l’utilizzo del verricello. L’escursionista, che non ha riportato ferite ed è apparso in buone condizioni di salute, è stato trasferito a terra e affidato alla squadra dei vigili del fuoco di Camerino, che ha provveduto a ricondurlo alla propria autovettura. Le operazioni si sono concluse in serata.

09/04/2026 22:10
Marche, farmacisti verso lo sciopero:  "Rinnovo del contratto bloccato, turni pesanti e salari fermi"

Marche, farmacisti verso lo sciopero: "Rinnovo del contratto bloccato, turni pesanti e salari fermi"

Il contratto delle farmacie private è fermo da oltre un anno e mezzo e il malcontento cresce in tutta Italia, con una mobilitazione che porterà anche i farmacisti marchigiani a partecipare allo sciopero nazionale del 13 aprile. Alla base della protesta c’è la richiesta di un rinnovo contrattuale che riconosca salari adeguati, competenze e sostenibilità del lavoro, in un contesto in cui le farmacie sono diventate sempre più centrali per il sistema sanitario. I sindacati evidenziano come, soprattutto nei piccoli comuni, i farmacisti rappresentino spesso l’unico presidio sanitario stabile, un punto di riferimento rafforzato durante la pandemia con attività di vaccinazione, tamponi e prevenzione svolte anche in condizioni difficili A fronte di questo ruolo crescente, però, le condizioni di lavoro restano critiche. Turni prolungati, aperture continue e carichi sempre più pesanti rendono difficile la conciliazione tra vita e lavoro, mentre il mancato rinnovo del contratto e l’inflazione hanno eroso il potere d’acquisto. Il risultato è una professione sempre meno attrattiva, con segnali evidenti come la diminuzione delle iscrizioni alle facoltà di Farmacia e il rischio di una progressiva fuga dal settore. Una situazione che nelle Marche riguarda circa 1500 farmacisti dipendenti e che, secondo le organizzazioni sindacali, potrebbe avere ripercussioni sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini. Nel frattempo, la Regione Marche continua a puntare sulla farmacia dei servizi, prorogando la sperimentazione avviata nel 2023 per garantire continuità alla sanità di prossimità. Il modello, sostenuto anche da risorse nazionali, ha permesso di ampliare l’offerta con prestazioni come telemedicina, screening, servizi infermieristici e supporto al Fascicolo sanitario elettronico. L’obiettivo è quello di avvicinare i servizi ai cittadini, ridurre gli spostamenti e alleggerire ospedali e liste d’attesa, soprattutto in un territorio caratterizzato da molti piccoli centri e aree interne difficili da raggiungere. I numeri mostrano una crescita importante: oltre 350 farmacie marchigiane hanno aderito alla sperimentazione su un totale di circa 540, con una forte partecipazione delle realtà rurali. In due anni sono state erogate circa 31 mila prestazioni, di cui 21 mila in telemedicina, il servizio più richiesto. Proprio nelle farmacie dei piccoli centri si concentra oltre la metà di queste attività, confermando il loro ruolo strategico. Allo stesso tempo, i servizi hanno permesso di intercettare bisogni sanitari importanti, con pazienti indirizzati al pronto soccorso o a ulteriori approfondimenti grazie agli esami effettuati in farmacia. Resta però aperta una questione strutturale che intreccia sostenibilità economica, organizzazione del lavoro e carenza di personale. Nelle Marche, 256 farmacie sono rurali e 197 sussidiate, inserite in un sistema di incentivi che, secondo la categoria, presenta limiti e disincentivi alla crescita. Tra finanziamenti pubblici, fondi nazionali e risorse legate al Pnrr, il sistema esiste ma richiede capacità progettuale e non sempre garantisce equilibrio. Senza un rinnovo contrattuale adeguato e una definizione chiara della remunerazione dei nuovi servizi, il rischio è che la farmacia dei servizi resti un modello efficace ma fragile, mentre il progressivo calo di professionisti potrebbe mettere in difficoltà un presidio essenziale per la sanità territoriale.

09/04/2026 19:45
Serrapetrona ospita l’incontro su marchi, brevetti e vino: focus sui giovani e sul Made in Italy

Serrapetrona ospita l’incontro su marchi, brevetti e vino: focus sui giovani e sul Made in Italy

SERRAPETRONA – Il prossimo 10 aprile 2026, Serrapetrona diventerà il palcoscenico di un importante confronto sul mondo del vino e sulla tutela della proprietà intellettuale, con uno sguardo speciale alle opportunità per le giovani generazioni. L’incontro, intitolato “Nella bottiglia: marchi, brevetti …e vino! Strumenti di tutela e opportunità per le nuove generazioni”, si svolgerà dalle ore 15:00 alle 19:00 presso la cantina Terre di Serrapetrona (via Colli 7, Serrapetrona) ed è accreditato tra le iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy promossa dal MIMIT. Al centro dell’evento ci sarà il valore dell’identità produttiva vitivinicola italiana, analizzato attraverso le sfide attuali e le prospettive future del settore. L’iniziativa offrirà l’opportunità di discutere strumenti di tutela e valorizzazione, non solo dei prodotti enologici, ma anche della proprietà intellettuale ad essi collegata, considerata sempre più un asset strategico per la competitività internazionale. Particolare attenzione sarà riservata al ruolo dei giovani, chiamati a raccogliere e innovare l’eredità delle eccellenze italiane, contribuendo con competenze e visioni fresche allo sviluppo del comparto vitivinicolo. All’incontro parteciperanno professionisti, imprenditori, associazioni e istituzioni, che discuteranno su tutela dell’innovazione, storia d’impresa e competitività globale, con approfondimenti sugli aspetti giuridici, economici e patrimoniali legati a marchi e brevetti nel settore enologico. L’evento è organizzato dalle sezioni di Macerata di AIGA e UGDCEC, insieme al gruppo giovani italiano dell’Associazione Internazionale per la Protezione della Proprietà Intellettuale (AIPPI), con il supporto della Casa del Made in Italy di Ancona. Tra i relatori: Alfonso Piantedosi (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi), Angelo Berluti (Casa del Made in Italy – MIMIT), Donatella D’Amico (Ufficio Scolastico Regionale Marche), Laura Melloni (Linfa – CCIAA Marche), Paolo Parisella (Ordine degli Avvocati di Macerata), Stefano Isidori (AIS Marche) e Ilaria Ippoliti (Consorzio Vignaioli delle Marche), insieme ad altri esperti del mondo legale, economico e imprenditoriale.   L’incontro rappresenta un’occasione preziosa per riflettere su come tradizione, innovazione e tutela giuridica possano rafforzare la competitività del Made in Italy sui mercati globali. La partecipazione è gratuita e l’evento è accreditato ai fini della formazione professionale degli avvocati.

09/04/2026 19:00
Gabriele Quattrini, orgoglio marchigiano del baseball mondiale, ricevuto ad Ancona dal Coni

Gabriele Quattrini, orgoglio marchigiano del baseball mondiale, ricevuto ad Ancona dal Coni

ANCONA – Un riconoscimento di prestigio per lo sport marchigiano: i massimi dirigenti regionali hanno ricevuto ad Ancona il nazionale di baseball Gabriele Quattrini, reduce dal prestigioso World Baseball Classic negli Stati Uniti, dove la nostra Nazionale ha battuto squadre di livello mondiale come Usa e Portorico, concludendo al quarto posto assoluto. Originario di Potenza Picena, Quattrini, lanciatorе azzurro, è cresciuto nel club Le Pantere di Potenza Picena ed è attualmente in forza alla Hotsand Angels Macerata, società guidata dal presidente Andrea Graziani. Oltre ai successi oltreoceano, Quattrini ha contribuito anche al secondo posto assoluto agli Europei in Olanda, distinguendosi per la velocità dei suoi lanci, che raggiungono i 150 km orari, confermando il suo talento tra i migliori del panorama europeo. Alla cerimonia presso il CONI Marche, il presidente Fabio Luna e i vicepresidenti Marco Porcarelli e Giovanni Battista Torresi hanno espresso il loro compiacimento per le brillanti prestazioni dell’atleta, simbolo di eccellenza sportiva per l’intera regione. Presenti anche Maria Grazia Gatto e Daniele Senigagliesi, rappresentanti del club d’origine di Quattrini, Le Pantere.   Quattrini ha anche fatto un salto anche al Picchio Podcast (qui la sua intervista), portando la sua esperienza e la testimonianza diretta delle competizioni internazionali, con un focus sull’impegno, la passione e la crescita dello sport marchigiano a livello globale.

09/04/2026 19:00
Festa della Liberazione a San Severino: il monumento ai Caduti della Resistenza splende per la visita presidenziale

Festa della Liberazione a San Severino: il monumento ai Caduti della Resistenza splende per la visita presidenziale

SAN SEVERINO MARCHE – La città è in fermento  in vista di un appuntamento storico: il prossimo 25 Aprile, in occasione della Festa della Liberazione, San Severino Marche accoglierà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La visita presidenziale prenderà il via dal Monumento ai Caduti della Resistenza, opera dell’artista Arnaldo Bellabarba, noto come Arbel, situato in viale Mazzini davanti all’Istituto tecnico tecnologico statale Eustachio Divini. Per l’occasione, il monumento è oggetto di un intervento straordinario di ripulitura e valorizzazione, che ne esalterà la forza espressiva e i significati storici e artistici davanti all’omaggio del Capo dello Stato. Realizzato nel 1965 con robuste traverse di quercia collegate da bulloni in ferro, il monumento si inserisce in un più ampio complesso che comprende dieci gradini e alzate murarie in travertino. La struttura si distingue per la sua forte carica emotiva: i grossi fori nella metà superiore lasciano intravedere strisce di smalto rosso, simbolo del sangue e delle ferite della guerra. Una lastra di marmo a destra ricorda i nomi dei caduti, mentre a sinistra campeggia una scritta in ferro dedicata al ventennale della Resistenza. Il monumento deve il suo attuale splendore a un importante restauro conservativo portato a termine cinque anni fa dal maestro artigiano Emanuele Ticà, titolare del laboratorio di restauro Mastro T. Grazie a una collaborazione tra Comune di San Severino Marche, Spi, Anpi nazionale e provinciale, Coop Adriatica, Pro Loco e i cittadini tramite l’Art bonus, furono risolti problemi strutturali critici, come l’inclinazione causata dal terremoto e lo svuotamento delle fondamenta, e furono ripristinate le vivide tonalità dello smalto rosso.   Al fianco di Ticà collaborarono diverse professionalità, tra cui Giulia Casoni, GPaint, Arnaldo Beltutti, Marco Armoni, Monica A. Quinzi, Giada e Il Racano. Oggi, con la nuova operazione di pulitura, il monumento si prepara a tornare punto di riferimento della memoria collettiva, pronto a testimoniare davanti al Presidente Mattarella il profondo legame della città con i valori della libertà e della Resistenza.

09/04/2026 18:11
Nuovo comandante dei Carabinieri alla Stazione di Urbisaglia e Colmurano

Nuovo comandante dei Carabinieri alla Stazione di Urbisaglia e Colmurano

Il Comune di Urbisaglia ha ospitato l’incontro ufficiale per l’insediamento del nuovo comandante della Stazione dei Carabinieri, il maresciallo Giovanni Galante. La cerimonia non si è limitata al semplice passaggio formale di consegne, ma ha rappresentato un momento di confronto strategico tra l’Arma e le amministrazioni di Urbisaglia e Colmurano, unite sotto la stessa giurisdizione. L’incontro ha ribadito il ruolo centrale della Stazione dei Carabinieri come presidio di prossimità, punto di riferimento non solo per la sicurezza, ma anche per la prevenzione e la mediazione sociale. Il maresciallo Galante, classe 1968, arruolato nell’Arma nel 1987 e con una lunga esperienza nel maceratese, assume il comando con l’obiettivo di mantenere alti gli standard di sicurezza in un’area caratterizzata da un prezioso patrimonio storico-artistico e da una comunità produttiva attiva e coesa. Il sindaco di Urbisaglia, Riccardo Natalini, ha sottolineato l’importanza del legame umano tra cittadini e divisa: “L’insediamento del maresciallo Galante è un momento di grande rilievo per la nostra comunità. La Stazione dei Carabinieri è un pilastro della nostra architettura sociale. Un ringraziamento sentito va al Luogotenente Rosario Cianci per la professionalità e l’umanità dimostrate in questi anni. Al nuovo comandante Galante va il nostro più sincero benvenuto: troverà un’amministrazione aperta e pronta a collaborare per il bene della collettività”. Anche il sindaco di Colmurano, Mirko Mari, ha partecipato all’incontro, evidenziando la necessità di una visione territoriale integrata. “La sinergia con la Stazione dei Carabinieri è fondamentale per la tutela del nostro borgo. Ringrazio il luogotenente Cianci per il suo impegno e il dialogo costante con i cittadini. Al maresciallo Galante rivolgo un caloroso benvenuto: la sua esperienza sarà un valore aggiunto per garantire sicurezza e prossimità, elementi essenziali per la qualità della vita delle nostre comunità”.   .

09/04/2026 17:16
Cento candeline per Lina Catarini: è festa a Matelica

Cento candeline per Lina Catarini: è festa a Matelica

MATELICA – Una giornata speciale ha illuminato Matelica, con la comunità che ha celebrato il centenario di Lina Catarini. La signora ha festeggiato i suoi 100 anni circondata dall’affetto della famiglia, tra cui il figlio dottor Osvaldo Ubaldi, stimato medico di famiglia che per molti anni ha prestato servizio nel territorio, i nipoti e i pronipoti. A rendere omaggio alla nuova centenaria è stato anche il sindaco di Matelica, Denis Cingolani, che ha portato i saluti e gli auguri dell’intera amministrazione comunale: “Ancora tantissimi auguri a Lina per questo traguardo speciale! A nome della Città di Matelica le auguro ancora tanti altri compleanni da festeggiare tutti insieme”, ha dichiarato.   Un momento di gioia e di festa che ha visto la città unirsi idealmente alla famiglia di Lina, celebrando non solo la sua età, ma anche una vita ricca di affetti, ricordi e valori condivisi.

09/04/2026 17:00
Nuovo casello A14 a Potenza Picena: al via il tavolo tecnico. Cantieri previsti per il 2027

Nuovo casello A14 a Potenza Picena: al via il tavolo tecnico. Cantieri previsti per il 2027

Si è compiuto questa mattina a Potenza Picena un passo decisivo per la realizzazione del nuovo casello autostradale della Valpotenza sulla A14. L'incontro ha visto la partecipazione del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, dell’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Arrigo Giana, dell’assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli e dei rappresentanti istituzionali della provincia di Macerata e dei comuni di Potenza Picena, Montelupone, Recanati, Porto Recanati e Macerata. Il vertice ha sancito l'avvio ufficiale del tavolo tecnico, strumento necessario per entrare nella fase operativa di un’opera attesa dal territorio da oltre quarant’anni. Il nuovo svincolo sorgerà tra le stazioni di Loreto-Porto Recanati e Civitanova Marche e si collegherà direttamente alla SP 576 Helvia Recina tramite rampe dedicate e una nuova rotatoria. Secondo il cronoprogramma illustrato da Autostrade per l’Italia, l’iter autorizzativo e il progetto esecutivo si concluderanno all'inizio del prossimo anno, mentre l’avvio effettivo dei cantieri è previsto per il secondo trimestre del 2027. L'infrastruttura è stata progettata con un approccio sostenibile per decongestionare il traffico urbano, spostando i mezzi pesanti sulla rete autostradale e potenziando la sicurezza stradale. Il presidente Francesco Acquaroli ha definito l'opera come un'opportunità storica capace di cambiare il destino di un intero distretto produttivo, rendendo la valle nuovamente competitiva e attrattiva per gli investimenti. Anche l’assessore Francesco Baldelli ha rimarcato come il casello sia il tassello finale di un piano di interventi più ampio, che include l'ammodernamento della Strada Regina e i collegamenti tra Sforzacosta, Macerata e Villa Potenza, per i quali la Regione ha investito oltre 50 milioni di euro.  

09/04/2026 16:50
Visso, via libera al recupero di chiesa e palazzo San Giacomo: investimento da 5,8 milioni

Visso, via libera al recupero di chiesa e palazzo San Giacomo: investimento da 5,8 milioni

Prosegue il percorso di ricostruzione post-sisma nell’Appennino marchigiano, con un nuovo importante passo avanti per il rilancio dei borghi colpiti. La Conferenza dei Servizi ha infatti espresso parere favorevole sulla congruità economica del progetto di fattibilità tecnico-economica relativo al recupero della Chiesa e del Palazzo San Giacomo nel comune di Visso. L’intervento, inserito nell’ambito delle Ordinanze Speciali, rappresenta uno dei progetti più rilevanti per la rinascita del centro storico del borgo maceratese. Su una superficie complessiva di circa 2.300 metri quadrati, è previsto un investimento pari a 5,8 milioni di euro. Il progetto prevede un articolato insieme di opere che spaziano dal restauro architettonico e degli elementi di pregio al miglioramento sismico delle strutture, fino a un significativo adeguamento degli impianti e dell’efficienza energetica. Sono previsti interventi di consolidamento delle murature, il rifacimento delle coperture, il recupero delle finiture storiche, l’installazione di impianti moderni ad alta efficienza e l’eliminazione delle barriere architettoniche, con l’obiettivo di restituire funzionalità e sicurezza agli edifici. A sottolineare il valore strategico dell’opera è stato il commissario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, che ha evidenziato come l’intervento rappresenti non solo un’azione di tutela del patrimonio, ma anche un’importante leva di rigenerazione urbana e rilancio socio-economico per l’area dell’alta Valnerina. “Si tratta di un complesso di grande rilevanza storica e identitaria per la comunità di Visso, borgo noto come la ‘perla dei Sibillini’. Questo via libera segna un ulteriore avanzamento nel processo di ricostruzione”, ha dichiarato. Soddisfazione anche da parte del sindaco di Visso, Rosella Sensi, che ha parlato di un risultato frutto di un importante lavoro di squadra tra amministrazione comunale, tecnici e Ufficio Speciale Ricostruzione. “Accogliamo con grande soddisfazione questo passo avanti – ha commentato –. Chiesa e Palazzo San Giacomo rappresentano un luogo centrale per la nostra comunità e potranno tornare a essere spazi di incontro, cultura e socialità”.   Il recupero del complesso segna dunque un passaggio fondamentale per restituire centralità e dignità al cuore del paese, contribuendo a riportare vita e identità nel centro storico di Visso.

09/04/2026 16:30
Civitanova capitale del pattinaggio: oltre 500 atleti per il Campionato regionale su pista

Civitanova capitale del pattinaggio: oltre 500 atleti per il Campionato regionale su pista

Presentato ufficialmente questa mattina, nella cornice di Palazzo Sforza, il Campionato Regionale Marche Pista di pattinaggio corsa, uno degli appuntamenti più attesi della stagione sportiva regionale. L’evento, organizzato dall’ASD Roller Civitanova, si svolgerà sabato 11 e domenica 12 aprile 2026 presso il Pattinodromo Comunale “Andrea Campitelli”, impianto riqualificato nel 2023. A fare gli onori di casa sono stati il sindaco Fabrizio Ciarapica e il vicesindaco e assessore allo Sport Claudio Morresi, che hanno accolto dirigenti e staff tecnico della società organizzatrice. Presenti, tra gli altri, il neo presidente Euro Scolà, il presidente del Comitato Regionale FISR Marche Romolo Bugari e il commissario tecnico della Nazionale italiana Massimiliano Presti, insieme a rappresentanti dello staff e allenatrici. La manifestazione, valida anche come prova di qualificazione ai Campionati Italiani, rappresenta un passaggio cruciale per gli atleti, chiamati a ottenere risultati utili per l’accesso alle finali nazionali, garantendo così un livello tecnico elevato e grande spettacolo. Il programma prevede per sabato 11 aprile alle ore 15:30 le gare dedicate alle categorie giovanili, con atleti dai 7 agli 11 anni, accompagnate da una esibizione dei “cuccioli”, pensata per avvicinare i più piccoli alla disciplina. Domenica 12 aprile alle ore 09:30, invece, spazio alle competizioni riservate alle categorie superiori, con la partecipazione dei migliori pattinatori marchigiani. Tra i protagonisti attesi figurano anche atleti di rilievo internazionale come Cristian Scassellati e Alessio Piergili, insieme ad altri nomi di spicco del panorama regionale. A tutti i partecipanti saranno consegnati medaglie e trofei ricordo. L’evento coinvolgerà oltre 500 partecipanti tra atleti e giovanissimi, confermandosi anche come un’importante occasione di promozione dello sport e valorizzazione del territorio. Non mancheranno momenti di intrattenimento per i più piccoli, curati dall’associazione Le Tate. Soddisfazione è stata espressa dalle istituzioni locali. “Ospitare un campionato regionale porta prestigio alla città – ha dichiarato l’assessore allo Sport Claudio Morresi –. Gli investimenti sugli impianti sportivi stanno creando un ambiente sano e formativo per i giovani”. Dello stesso avviso il presidente Euro Scolà, che ha sottolineato come l’evento rappresenti “un motivo di grande orgoglio e un’occasione per valorizzare il lavoro delle società e la crescita del movimento”. Infine, uno sguardo al futuro con le parole del commissario tecnico Massimiliano Presti: “Civitanova è pronta per affrontare nuove sfide anche a livello nazionale”. Gli organizzatori invitano cittadini, famiglie e appassionati a partecipare numerosi per sostenere gli atleti e vivere da vicino due giornate di grande sport. Le gare saranno inoltre trasmesse in diretta streaming su YouTube per chi non potrà essere presente.

09/04/2026 15:39
Serie B, notte folle a Recanati: la Svethia rimonta da -24 e supera Gualdo, gialloblù al quarto posto

Serie B, notte folle a Recanati: la Svethia rimonta da -24 e supera Gualdo, gialloblù al quarto posto

RECANATI – Una serata di pura emozione al PalaCingolani-Pierini, dove la Svethia Recanati ha ribaltato Basket Gualdo 92-85. Con questo successo, i leopardiani raggiungono la quarta posizione in classifica, in coabitazione con Senigallia, ma avvantaggiati dallo 2-0 negli scontri diretti. Dopo il successo di Porto Recanati nel derby contro Matelica (LEGGI QUI), il mercoledì di basket di Serie B Interregionale Girone D si conferma spettacolare: dopo un primo quarto da incubo, con Gualdo protagonista assoluta e avanti 28-11, Recanati sembrava spacciata. La squadra di coach Schiavi è arrivata addirittura a -24 (20-44), mentre gli umbri, trascinati da Vukobrat e Leonardo Marini, continuavano a dominare (35-55 all’intervallo). Ma il copione cambia radicalmente nella ripresa. Urbutis e Pozzetti prendono in mano la squadra, Buzzone accende il PalaCingolani-Pierini con canestro più fallo e la Svethia inizia la rimonta. Al 30′, Gualdo sembra ancora padrona del match (+19), ma negli ultimi dieci minuti la magia: un parziale clamoroso di 33-7 chiude definitivamente i giochi. Tripla di Urbutis, punti decisivi di Magrini e Buzzone, con il PalaCingolani-Pierini trasformato in un catino infernale, certificano la rimonta più incredibile della serata. Domenica la Svethia sarà in trasferta a Bisceglie, per un altro scontro diretto che sarà fondamentale in chiave playoff. Tabellino Svethia Recanati: Buzzone 20, Marcone ne, Gurini 8, Urbutis 27, Andreani, Semprini, Zomero 9, Sabbatini, Kossowski ne, Pozzetti 17, Ndzie ne, Magrini 11. All. SchiaviBasket Gualdo: Ferraro ne, Cola 7, Monacelli 11, Marini F. ne, Marini L. 21, Musikic 8, Vukobrat 28, Filahi 8, Argalia ne, Mitov 2. All. PalecoParziali: 11-28, 35-55, 59-78

09/04/2026 15:30
Fiuminata, si fingono polacchi per sfuggire ai controlli: in realtà erano rumeni e pregiudicati

Fiuminata, si fingono polacchi per sfuggire ai controlli: in realtà erano rumeni e pregiudicati

I carabinieri della stazione di Fiuminata hanno tratto in arresto nella giornata di ieri due cittadini rumeni di 34 e 27 anni, entrambi residenti a Perugia e già noti alle forze dell'ordine. Le accuse nei loro confronti sono pesanti: falsa attestazione a pubblico ufficiale sull'identità personale, sostituzione di persona e possesso di documenti di identificazione contraffatti. L’operazione è scattata durante un normale servizio di controllo del territorio. I militari hanno notato un'auto che, alla vista della pattuglia, ha effettuato un brusco e repentino cambio di direzione nel tentativo di dileguarsi. Il comportamento sospetto ha spinto i carabinieri a raggiungere e bloccare immediatamente il veicolo per procedere all'identificazione degli occupanti. Alla richiesta dei militari, i due hanno dichiarato di essere di nazionalità polacca, esibendo documenti che a un primo esame sono apparsi dubbi. Per approfondire gli accertamenti, i soggetti sono stati accompagnati in caserma e sottoposti a fotosegnalamento. Le verifiche hanno svelato la realtà: i due uomini erano in realtà rumeni, gravati da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, e i documenti polacchi mostrati erano completamente contraffatti. A fronte della flagranza di reato, i due sono stati arrestati e trattenuti presso le camere di sicurezza delle stazioni dei carabinieri di Pioraco e Macerata. Nella mattinata odierna sono stati condotti davanti al giudice per il rito direttissimo.

09/04/2026 15:07
Macerata, caparra per un motore mai consegnato: denunciato un 34enne per truffa

Macerata, caparra per un motore mai consegnato: denunciato un 34enne per truffa

I Carabinieri della Stazione di Macerata, al termine di un’articolata attività investigativa, hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 34 anni, residente a Napoli, con l’accusa di truffa. L’indagine è partita dalla denuncia-querela presentata lo scorso marzo da un 59enne maceratese, vittima di un raggiro legato all’acquisto online di un motore per veicolo. I militari sono riusciti a ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti, risalenti al 10 marzo scorso. Secondo quanto accertato, l’uomo aveva risposto a un annuncio pubblicato su un sito web specializzato, entrando poi in contatto con il presunto venditore tramite WhatsApp. Quest’ultimo si presentava come referente di un’azienda di autoricambi e, dopo una breve trattativa, le parti avevano concordato un prezzo di 1.100 euro. Per concludere la vendita, il venditore aveva richiesto il versamento di una caparra di 350 euro, da effettuare tramite bonifico bancario su un IBAN fornito. Dopo aver eseguito il pagamento, la vittima è stata nuovamente contattata con la richiesta di effettuare un secondo bonifico dello stesso importo, con la motivazione che il primo non fosse andato a buon fine. A quel punto, il 59enne ha intuito di trovarsi di fronte a un possibile raggiro e ha deciso di interrompere immediatamente la trattativa, chiedendo la restituzione della somma versata. Il denaro, tuttavia, non è mai stato restituito. Grazie a accurati accertamenti bancari e telematici, i Carabinieri sono riusciti a identificare i titolari dei conti correnti coinvolti. È emerso che il primo IBAN utilizzato per la caparra è intestato a una donna residente a Napoli, mentre il secondo conto, destinato a ricevere un ulteriore pagamento, risulta intestato proprio al 34enne denunciato. Le indagini sono ancora in corso per chiarire il ruolo e le eventuali responsabilità della donna coinvolta nella vicenda.    

09/04/2026 14:57
Macerata, allerta "smishing": falsi sms sulla Tari per svuotare i conti. Il Comune: "Non rispondete, è una truffa"

Macerata, allerta "smishing": falsi sms sulla Tari per svuotare i conti. Il Comune: "Non rispondete, è una truffa"

Una nuova ondata di tentativi di truffa digitale sta colpendo in queste ore i contribuenti maceratesi. Diversi cittadini hanno segnalato la ricezione di messaggi ingannevoli sul proprio smartphone che simulano comunicazioni ufficiali dell'Ufficio Entrate del Comune di Macerata. L'obiettivo dei malviventi è chiaro: sfruttare la paura di sanzioni per sottrarre dati personali e bancari. Il meccanismo utilizzato è quello dello "smishing", ovvero il phishing tramite sms. Il testo del messaggio, segnalato da numerosi utenti, recita testualmente: "La tua posizione Tari risulta non corretta. Per evitare sanzioni contatta urgentemente il numero XXXXXXXXX". Il tono urgente e la minaccia di sanzioni immediate sono studiati appositamente per spingere la vittima a chiamare il numero indicato, dove operatori compiacenti cercano di estorcere codici di accesso o dati sensibili. L'amministrazione comunale è intervenuta prontamente per chiarire l'assoluta estraneità dell'ente a queste comunicazioni, specificando che l'Ufficio Entrate non utilizza mai il canale sms per interfacciarsi con l’utenza, né richiede pagamenti o regolarizzazioni tramite procedure telefoniche. Le uniche modalità di contatto valide restano esclusivamente quelle istituzionali già note, come la posta ordinaria, la pec, le email degli uffici o i colloqui diretti presso le sedi comunali. L'invito rivolto a chiunque riceva tali messaggi è di non rispondere, ignorare il testo e, soprattutto, non fornire alcuna informazione sensibile. Per verificare la propria reale situazione tributaria ed evitare spiacevoli raggiri, i cittadini possono scrivere all’indirizzo email tributi@comune.macerata.it oppure consultare i recapiti ufficiali presenti nel sito istituzionale del Comune. Si raccomanda la massima attenzione e si invita la cittadinanza a segnalare tempestivamente ogni episodio sospetto alle autorità competenti per arginare la diffusione della truffa.

09/04/2026 14:40
Valerio Lionetti resta al timone: il coach guiderà la CBF Balducci HR anche nella prossima Serie A1

Valerio Lionetti resta al timone: il coach guiderà la CBF Balducci HR anche nella prossima Serie A1

Valerio Lionetti sarà l’head coach della CBF Balducci HR per il terzo anno consecutivo e alla guida delle arancionere nel prossimo campionato di Serie A1 Tigotà. Il Club maceratese comunica infatti di aver prolungato l’accordo con il tecnico per la stagione 2026/27, con opzione di rinnovo per la stagione 2027/28. Una scelta che dà continuità al progetto tecnico e conferma la fiducia della società nel lavoro svolto da Lionetti. Dal suo arrivo sulla panchina arancionera, il coach ha condotto la squadra verso un percorso di crescita costante, costruendo passo dopo passo risultati importanti. Alla sua prima stagione a Macerata, nel 2024/25, Lionetti ha centrato la promozione nel massimo campionato, riportando la CBF Balducci HR nella massima serie. Nel 2025/26, al debutto in A1 da primo allenatore, ha conquistato la salvezza: nel 2026/27, quindi, il proseguimento di un percorso costruito grazie a competenza, capacità di gestione del gruppo e grande sintonia con l’ambiente arancionero, elementi che hanno portato Club e tecnico a proseguire la strada insieme. Per coach Lionetti, che quest’estate vivrà la sua prima esperienza in azzurro dopo essere stato designato assistente allenatore nello staff della Nazionale Seniores Femminile guidato dal Commissario Tecnico Julio Velasco, sarà la quinta stagione nel ruolo di head coach, la seconda nel massimo campionato. Oltre alle due con la CBF Balducci HR (A2 e A1), nel suo curriculum ci sono le avventure in B1 a Scafati (2016/17) e Agrigento (2013/14). Prima dell’esperienza in arancionero, i sette anni nello staff dell’Imoco Conegliano con cui ha vinto 6 scudetti, 5 Coppe Italia, 6 Supercoppe italiane, 2 Champions League e 2 Mondiali per Club. Grande il feeling del tecnico con le Marche, ha infatti lavorato prima nel volley maschile e poi nel femminile tra gli esordi a Potenza Picena (vice allenatore in B1 maschile, 2005-2009), Loreto (assistente in A1 maschile, 2009/10, e vice coach in A2 femminile, 2010-2012), Pesaro (vice in A1 femminile, 2012/13), Filottrano (vice in A2 femminile 2015/16). Oltre alle esperienze marchigiane, anche la stagione come vice a Piacenza, in A2 femminile nel 2014/15. Terza stagione in arrivo alla CBF Balducci HR per coach Lionetti: perché questa scelta e quali motivazioni per continuare questo percorso? "Prima di tutto perché qui a Macerata è iniziato un percorso di crescita importante. Abbiamo lavorato bene e vissuto una stagione significativa, anche se piena di difficoltà. Proprio per questo è stato ancora più gratificante arrivare al traguardo che ci eravamo prefissati. La scelta di proseguire nasce dalla volontà di continuare ad alzare gradualmente l’asticella, facendo passi giusti e progressivi. È un discorso che riguarda la crescita della società, del club, dello staff e delle giocatrici: tutti insieme stiamo costruendo qualcosa e per questo continuare qui è sembrata la scelta più naturale". Una promozione e una salvezza nei primi due anni da primo allenatore in Serie A: che significato hanno e cosa rappresenta averle ottenute proprio a Macerata? "In un percorso di crescita è sempre importante fare le cose in maniera graduale. In questi due anni siamo stati bravi, e forse anche un po’ fortunati, a ritagliarci i nostri spazi e a dimostrare in partita il lavoro fatto ogni giorno in palestra. Aver raggiunto questi risultati qui con la CBF Balducci HR Macerata, in un ambiente sano dove ti viene data la possibilità di lavorare e crescere, è stato davvero gratificante per tutti noi. Sono state due stagioni molto diverse tra loro, ma entrambe caratterizzate da un lavoro importante in palestra". Due stagioni diverse anche dal punto di vista delle difficoltà affrontate. Che differenze tra lo scorso anno e questo? "Lo scorso anno il calendario ci permetteva di lavorare molto di più in palestra. Quest’anno invece le partite ravvicinate ci hanno tolto continuità nel lavoro quotidiano e ci hanno obbligato a restare sempre concentrati su ogni singola gara. Dal punto di vista mentale è stata una stagione molto impegnativa. L’anno scorso invece è stato complicato per altri motivi: a metà stagione abbiamo fatto uno switch importante che poi ci ha permesso di crescere in maniera esponenziale e di cambiare il nostro percorso". Guardando al futuro, cosa aspettarsi dalla prossima stagione? "La Serie A1 è una competizione difficilissima. Ci sono formazioni di altissimo livello con potenziali importanti e spesso anche durante la stagione gli equilibri cambiano. Sarà probabilmente un campionato ancora più complicato, perché molte delle squadre che hanno chiuso bene questa stagione stanno già potenziando le loro rose. Dovremo essere pronti a lavorare tanto per riuscire a tenere il passo e continuare il nostro percorso di crescita". 

09/04/2026 13:00
La guerra vista dal Bar Totò, Hooman e Bahar: "Il regime è vicino al collasso, sogniamo un Iran libero" (FOTO e VIDEO)

La guerra vista dal Bar Totò, Hooman e Bahar: "Il regime è vicino al collasso, sogniamo un Iran libero" (FOTO e VIDEO)

Hooman e Bahar Ghaempanah sono due fratelli iraniani, titolari del Bar Totò insieme alle sorella Shadi, che da dodici anni vivono a Macerata. Abbiamo deciso di intervistarli per farci raccontare le loro impressioni sulla guerra Iran-Usa-Israele e sulla situazione internazione. Un racconto che porta con sé una storia fatta di sacrifici, speranza e desiderio di libertà. Bahar, ci racconta, ha vissuto fino a 36 anni come direttrice di banca in Iran sotto il regime teocratico, che definisce senza esitazione soffocante e repressivo. “Quando quaranta giorni fa è iniziata la guerra siamo stati contenti, perché pensavamo fosse l’inizio della fine”, spiega. Racconta che molti iraniani vedevano nel conflitto una possibilità di cambiamento, perché da decenni il sistema limita lo sviluppo del Paese e reprime la popolazione. "L’80% degli iraniani la pensa come noi, ma le informazioni diffuse dalla propaganda del regime raccontano una realtà diversa, costruita per mantenere il controllo". Nonostante questa speranza iniziale, oggi prevale la preoccupazione crescente. Le conseguenze del conflitto si stanno facendo sentire anche in Occidente e la situazione appare sempre più complessa. Bahar sottolinea come vivere per decenni sotto un regime repressivo porti a desiderare una sola cosa: la fine. “Non hai libertà di espressione e di pensiero, i dissidenti vengono fatti sparire o repressi con violenza e morte”, racconta. Parla di un clima costante di paura e oscurantismo. “Spero arrivi la democrazia e la libertà nella mia terra”. Anche i contatti con i familiari e gli amici rimasti in Iran sono difficili e frammentari. Il regime, raccontano, mantiene un controllo rigido sulle comunicazioni e l’accesso a internet è stato interrotto, rendendo quasi impossibile avere notizie dirette: "Siamo riusciti a parlare brevemente con qualche nostro parente. Ci possono chiamare solo da li tramite linea telefonica, ma è complicato e rischioso". Hooman guarda comunque al futuro con una convinzione precisa: il regime è vicino alla caduta. “Speriamo che finisca bene per il popolo iraniano, ma io penso che a breve il regime cadrà”, afferma. Non sa dire quando accadrà, se tra un mese o due, ma è certo che succederà. “Anche se fanno pace, la gente tornerà in strada e lo farà cadere, sicuramente”. Secondo lui, il sistema è ormai indebolito e vicino al collasso, e manca solo l’ultimo colpo per determinare una svolta definitiva. “È solo questione di tempo”, aggiunge. Questa convinzione convive però con un sentimento di incertezza e difficoltà quotidiana, alimentato dalle notizie negative e dalla distanza dalla propria terra. Nonostante tutto, la vita a Macerata rappresenta un equilibrio importante. “Qui mi trovo bene, ho creato una famiglia”, racconta Bahar. Anche Hooman si dice sereno in Italia, ma non nasconde che, se l’Iran si liberasse dall’oppressione, tornerebbe a vivere nel suo Paese. “Se l’Iran fosse libero, tornerei subito”, dice. È un legame forte, che resiste nonostante le difficoltà e la distanza. Sul piano internazionale, la situazione resta altamente instabile. Dopo una fase di apparente pausa grazie a un accordo mediato dal Pakistan, la tensione è tornata a salire. La riapertura dello stretto di Hormuz da parte del regime iraniano è stata seguita da nuovi bombardamenti israeliani in Libano, portando a una nuova sospensione e a un sistema di controlli per il transito. Intanto, il prezzo del petrolio al barile si è abbassato a 97,63 dollari, ma i carburanti in Italia restano stabili nonostante la proroga dello sconto sulle accise. I prezzi medi della regione Marche indicano il gasolio a 2,155 euro, benzina a 1,780, GPL a 0,805 e metano a 1,530. In questo contesto, cresce anche l’attenzione politica. Il Consiglio regionale delle Marche si riunirà martedì 14 aprile alle 10, con un intervento in videomessaggio di Maryam Rajavi, presidente del Consiglio nazionale della Resistenza iraniana. Un segnale che dimostra come la crisi iraniana non sia solo una questione interna, ma un tema di interesse internazionale e geopolitico. La storia di Hooman, Bahar e Shadi è quella di chi ha lasciato il proprio Paese in cerca di libertà, ma continua a guardare a casa con speranza. Una testimonianza diretta che racconta non solo la durezza della repressione, ma anche la forza di un popolo che, nonostante tutto, continua a credere in un futuro libero e democratico.

09/04/2026 12:55
Civitanovese-Jesina, sfida salvezza senza tifosi ospiti: due anni dopo è tutta un’altra storia

Civitanovese-Jesina, sfida salvezza senza tifosi ospiti: due anni dopo è tutta un’altra storia

Due anni dopo, tutto è cambiato. Ma allo stesso tempo, tutto sembra tornare. L’ultima volta che la Civitanovese affrontò la Jesina al Polisportivo, fu una giornata di festa per i rossoblù: vittoria per 1-0, firmata dal rigore di Spagna, e soprattutto il sigillo su un campionato di Eccellenza, culminato con la promozione in Serie D. Per i leoncelli, invece, quella sconfitta rappresentò l’amaro epilogo di una stagione conclusa con la retrocessione in Promozione. Oggi lo scenario è profondamente diverso. A distanza di due anni, Civitanovese e Jesina si ritrovano nuovamente in Eccellenza, ma questa volta accomunate da un obiettivo ben diverso: evitare la retrocessione. La classifica parla chiaro. La Civitanovese, ferma a quota 25 punti e in coabitazione con il Fabriano all’ultimo posto, è chiamata a una reazione immediata per scongiurare la retrocessione diretta. Situazione leggermente più favorevole per la Jesina, che con 30 punti condivide la posizione con il Chiesanuova, ma resta comunque pienamente coinvolta nella lotta per evitare i playout. Domenica, alla ripresa del campionato dopo la pausa pasquale, il calendario propone proprio questo delicato scontro diretto, valido per la 28ª giornata. Al Polisportivo di Civitanova Marche, i rossoblù avranno un solo risultato a disposizione: la vittoria, per provare a risalire la classifica e tenere vive le speranze salvezza. Non sarà però una sfida semplice per la squadra di mister Silva, che dovrà fare i conti con diverse assenze pesanti. Franco e Marietti sono fuori per infortuni muscolari e difficilmente recupereranno in tempo, mentre restano in dubbio De Arriba, Candia e De Oliveira, le cui condizioni saranno valutate nei prossimi allenamenti. Sul fronte opposto, anche la Jesina dovrà affrontare una difficoltà significativa, seppur di natura diversa: l’assenza dei propri sostenitori. La Prefettura di Macerata ha infatti disposto il divieto di trasferta per i residenti del comune di Jesi in occasione della gara in programma domenica 12 aprile alle ore 16:00, per motivi di ordine e sicurezza pubblica. Come comunicato dalla Civitanovese: “La Prefettura di Macerata, in occasione della gara Civitanovese-Jesina, in programma domenica 12 aprile alle ore 16:00 presso il Polisportivo di Civitanova Marche, ha disposto il divieto di trasferta per i residenti del comune di Jesi. Il provvedimento adottato per motivi di ordine e sicurezza pubblica, prevede altresì l’attuazione di specifiche misure organizzative a cura delle autorità di pubblica sicurezza. La società rossoblù invita tutti i propri sostenitori a mantenere un comportamento corretto e responsabile, contribuendo al regolare svolgimento dell’evento sportivo. Confidiamo nella collaborazione di tutti affinché la giornata si svolga all’insegna del rispetto dei valori dello sport”. In campo, però, conterà soprattutto la posta in palio. Niente celebrazioni questa volta, ma novanta minuti che pesano come una stagione intera. Due anni fa era una festa promozione, oggi è una sfida salvezza. E il Polisportivo si prepara ancora una volta a essere teatro di una partita decisiva.  

09/04/2026 12:30
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