Provincia Macerata

Macerata, tornano i Tornei Velox e Cleti: altra edizione da record con 133 squadre iscritte

Macerata, tornano i Tornei Velox e Cleti: altra edizione da record con 133 squadre iscritte

La S.S. Maceratese 1922 annuncia la chiusura ufficiale delle iscrizioni ai Tornei Velox & Nando Cleti, storico appuntamento estivo del calcio giovanile e tra le manifestazioni più longeve e prestigiose della regione e non solo, organizzato dalla società biancorossa del Presidente Alberto Crocioni. L’edizione 2026 conferma ancora una volta i numeri straordinari della kermesse: saranno infatti 133 le squadre complessivamente ai nastri di partenza, suddivise in 47 formazioni per la categoria Allievi, 47 per i Giovanissimi e 39 per gli Esordienti. In quest’ultima categoria parteciperanno anche due società provenienti dall’Umbria, il Ducato Spoleto e il Cannara, a testimonianza della crescente attrattività del torneo oltre i confini regionali. Definito anche il calendario delle finali: 20 giugno per i Giovanissimi, 21 giugno per gli Allievi e 28 giugno per gli Esordienti. Il format dell’edizione 2026 ricalcherà quello delle ultime stagioni, che hanno fatto registrare un successo costante in termini di partecipazione e pubblico. I tornei prenderanno il via intorno alla metà di maggio e saranno coordinati, come da tradizione, dal responsabile organizzativo Marcello Temperi. Le fasi finali si disputeranno nei due impianti a disposizione della società: lo storico e affascinante Stadio della Vittoria e il più recente impianto “Gironella” di Villa Potenza, entrambi in erba sintetica. La fase a gironi prevede 11 gruppi per Allievi e Giovanissimi e 10 per gli Esordienti. Accederanno alla fase successiva le prime classificate e le migliori seconde (5 per Allievi e Giovanissimi, 6 per gli Esordienti), con lo svolgimento di ottavi, quarti di finale, semifinali e finali.  I sorteggi dei gironi si terranno nei giorni mercoledì 15, giovedì 16 e venerdì 17 aprile presso la sala stampa dello Stadio Helvia Recina, dove verranno svelate anche alcune importanti novità dell’edizione. Il Velox raggiunge nel 2026 il 48° atto per la categoria Allievi e il 37° per i Giovanissimi, riservati rispettivamente alle annate 2009 e 2011. Le società partecipanti potranno usufruire di tre prestiti da altri club non iscritti. Grande attesa per una nuova edizione che vedrà ancora una volta sfide di altissimo livello. Si riparte per spodestare la Recanatese regina della kermesse Allievi e per succedere nell’Albo d’Oro dei Giovanissimi proprio ai padroni di casa della Maceratese, vincitrice delle ultime due edizioni. Lo scorso anno le finali, rispettivamente contro Tolentino e Recanatese, disputate davanti a quasi 2000 spettatori complessivi, hanno confermato il grande seguito della manifestazione.   Il “Nando Cleti”, giunto alla sua 40ª edizione, dedicato alla categoria Esordienti a 9 (classe 2013 con l’impiego di tre fuoriquota 2014), continua il suo percorso di crescita e consolidamento. Nell’ultima edizione a trionfare è stata l’Academy Civitanovese ai danni della Maceratese. La S.S. Maceratese 1922 rinnova così il proprio impegno nell’organizzazione di un evento che rappresenta un punto di riferimento assoluto per il calcio giovanile, con l’obiettivo di unire sport, formazione e valorizzazione dei giovani talenti. (Foto Credit: Francesco Tartari)

10/04/2026 20:00
Appignano, ha fretta di nascere: il papà diventa "ostetrico" per un giorno e fa nascere il bimbo in casa

Appignano, ha fretta di nascere: il papà diventa "ostetrico" per un giorno e fa nascere il bimbo in casa

Una mattinata che la famiglia difficilmente potrà dimenticare, conclusasi con il più dolce dei finali. Poco dopo le ore 10:00, una donna di Appignano ha dato alla luce il suo terzo figlio tra le mura della propria abitazione, protagonista di un parto improvviso e velocissimo che non ha lasciato il tempo di raggiungere l’ospedale di Macerata. Tutto è iniziato quando la donna ha avvertito la rottura delle acque, segnale di un travaglio già in fase estremamente avanzata. Il marito e il suocero, presenti in casa, hanno immediatamente allertato i soccorsi chiamando il numero di emergenza. Mentre una squadra del 118 si metteva in viaggio a sirene spiegate verso l'abitazione, il personale della centrale operativa ha compreso che non c’era un istante da perdere: il piccolo era già pronto a venire al mondo. Con estrema lucidità, il marito ha trasformato il salotto di casa in una sala parto improvvisata, seguendo passo dopo passo le istruzioni fornite via telefono dagli operatori sanitari. Grazie a questa preziosa guida a distanza e all'esperienza della mamma, in appena venti minuti il bimbo è nato, precedendo l'arrivo dell'ambulanza. All’ingresso dei sanitari nell'appartamento, il nuovo arrivato, un maschietto, aveva già emesso il suo primo vagito tra le braccia del papà. Dopo i primi controlli sul posto, che hanno confermato le ottime condizioni di salute di entrambi, mamma e neonato sono stati trasferiti al reparto di ostetricia dell’ospedale di Macerata per i monitoraggi di rito.  (Foto di repertorio) 

10/04/2026 19:40
Trodica in Fiore, arriva la nona edizione: piazza Pertini si fa giardino per un giorno

Trodica in Fiore, arriva la nona edizione: piazza Pertini si fa giardino per un giorno

Torna l'appuntamento più profumato della stagione a Trodica di Morrovalle. Domenica, a partire dalle ore 9:00 e per tutta la serata, piazza Pertini ospiterà la nona edizione di "Trodica in Fiore", l'evento organizzato dalla Pro Loco locale con il patrocinio del Comune e della Regione Marche. Il cuore pulsante della manifestazione sarà la grande mostra mercato florovivaistica, dove esperti vivaisti proporranno una vasta gamma di piante, fiori, prodotti naturali e attrezzature professionali sia per la cura del verde che per l'hobbistica creativa a tema naturale. L'edizione di quest'anno riserva un'attenzione particolare alle famiglie e ai più piccoli, con l'obiettivo di avvicinarli al mondo della terra attraverso laboratori gratuiti esperienziali. Tra le attività principali spicca "Il profumo della lavanda", un percorso di sgranatura e distillazione curato dal lavandeto L'ulivo di Nonno Amato, affiancato da "Artisti della natura", un laboratorio creativo condotto da Luca Veron che guiderà i bambini nella realizzazione di opere con materiali naturali. Per gli adulti e gli appassionati di agricoltura, il pomeriggio offrirà un momento di formazione tecnica: dalle ore 16:30 si terrà infatti un corso sulla potatura degli olivi, dove gli esperti sveleranno i segreti per garantire una crescita sana e forte alle piante. Oltre all'esposizione e alla didattica, "Trodica in Fiore" sarà anche un momento di convivialità. Per tutta la durata dell'evento saranno attivi diversi punti street food che permetteranno ai visitatori di pranzare o cenare direttamente in piazza, circondati dai colori e dai profumi degli allestimenti floreali. Una domenica pensata per chi cerca il contatto con la natura, il relax e l'artigianalità a km zero nel cuore del centro cittadino.

10/04/2026 19:14
Orim, piano di crescita da 40 milioni e oltre 30 assunzioni: "Così trasformiamo i rifiuti in materie prime strategiche" (VIDEO)

Orim, piano di crescita da 40 milioni e oltre 30 assunzioni: "Così trasformiamo i rifiuti in materie prime strategiche" (VIDEO)

MACERATA – Oltre 30 nuove assunzioni, investimenti per circa 10,5 milioni di euro già attivati, un piano di crescita del fatturato fino a 40 milioni nel 2026 e 50–60 milioni nel 2027 e il rafforzamento del ruolo industriale nel recupero delle Materie Prime Critiche. È il quadro del nuovo piano di sviluppo presentato oggi da ORIM nel corso della conferenza stampa alla Galleria Antichi Forni di Macerata, alla presenza dell’amministratore delegato e fondatore Alfredo Mancini e del direttore generale George Von Kriegsheim, rappresentante del fondo Xenon, che nel 2024 ha acquisito il 70% dell’azienda. Un progetto che unisce crescita industriale, innovazione tecnologica e radicamento territoriale, con un obiettivo chiaro: rafforzare la leadership europea nel recupero dei metalli strategici per la transizione energetica. Ad aprire la conferenza è stato Alfredo Mancini, che ha sottolineato il senso del nuovo sviluppo industriale: “Ho sempre pensato più a lavorare che a comunicare, ma oggi so che la comunicazione è importante quanto la produzione”. Mancini ha definito il nuovo impianto, che sarà inaugurato nei prossimi mesi, un punto di svolta: “Tra poco inaugureremo qualcosa che in Italia non esiste: un impianto dove si vedranno reattori, forni rotativi e processi che trasformano i rifiuti in prodotti”. Il fondatore ha ripercorso la visione che ha portato alla nascita dell’azienda nel 1982: “Vengo da una storia familiare di artigiani. Mio padre era fabbro e trasformava il ferro in oggetti. Da lì ho capito che nulla si butta, tutto si trasforma”. Poi la svolta industriale: il 5 febbraio 1982 ha fondato ORIM. Da allora, il cuore del progetto è rimasto lo stesso: “Smaltendo i rifiuti ho capito che contenevano un valore enorme. Ho impiegato anni per sviluppare le tecnologie per recuperarli”. ORIM opera oggi nel recupero di Materie Prime Critiche (CRM), fondamentali per l’industria europea: “Recuperiamo vanadio, molibdeno, nickel, cobalto, rame e tungsteno – ha spiegato Mancini –. Li rimettiamo nei cicli produttivi industriali”. Il processo produttivo combina: trattamento termico dei materiali, processi idrometallurgici, recupero elettrolitico, fusione finale dei metalli e ferroleghe.  “Stiamo anche lavorando sulla grafite per le batterie e sul recupero dei materiali dai pannelli fotovoltaici”, ha aggiunto. Il piano industriale prevede oltre 30 nuove assunzioni tra profili tecnici e amministrativi. “Cerchiamo ingegneri chimici, meccanici ed elettrici, ma anche ragazzi provenienti dagli istituti tecnici”, ha spiegato Mancini. E ha precisato: “Non basta la teoria. Serve gente che abbia voglia di lavorare e che sappia mettere le mani sugli impianti. Giovani che abbiano voglia di appassionarsi”. Il piano include formazione interna, affiancamento e crescita professionale: “Gli stipendi sono competitivi e ci sarà possibilità di carriera, perché i nuovi impianti avranno bisogno di capi reparto”. Accanto a Mancini, George Von Kriegsheim, direttore generale e rappresentatnte del fondo Xenon, ha illustrato la strategia di investimento: “Abbiamo investito oltre 10,5 milioni di euro in ORIM e continueremo a sostenerne la crescita”. Il fondo, ha spiegato, ha scelto ORIM per la sua unicità: “Siamo un fondo che investe principalmente in Italia e nell’economia circolare. ORIM è una delle poche aziende in grado di recuperare metalli preziosi e non ferrosi da rifiuti complessi”. E sulla strategia futura: “L’obiettivo è far crescere l’azienda e creare un sistema industriale integrato anche attraverso acquisizioni”. Von Kriegsheim ha confermato le stime di crescita: “Il fatturato passerà da circa 28 milioni a 40 milioni nel 2026, fino a 50–60 milioni nel 2027”. Mancini ha riassunto la filosofia aziendale: “I rifiuti non sono un problema, sono una risorsa. Una miniera urbana che va trasformata con tecnologia e competenza”. E ancora: “Abbiamo costruito un’azienda unica in Italia e tra le poche in Europa. Oggi possiamo dire che ciò che veniva scartato torna a generare valore”. ORIM conferma anche il proprio impegno sociale e territoriale attraverso iniziative con scuole, università e realtà locali, oltre al sostegno allo sport e alla cultura (ostegno al Macerata Opera Festival, Impianti Aperti, iniziativa nazionale di Assoambiente per la divulgazione dell’economia circolare, due Premi di laurea in memoria di Andrea Mancini, uno in collaborazione con AIDIC e uno con l’Università di Macerata, e il sostegno allo sport locale, tra cui Atletica Macerata per il 2026). “Le persone sono il cuore di tutto – ha ribadito Mancini –. Senza competenze non c’è futuro”. A tal proposito, sabato alle ore 11, alla Galleria Antichi Forni di Macerata, si terrà la premiazione dei vincitori della XXI edizione di ColorAmbiente, concorso artistico promosso da ORIM in collaborazione con il Liceo Cantalamessa, quest’anno dedicato al tema “L’ambiente e i 5 sensi”.       

10/04/2026 18:50
"Basta fontane usate per l'igiene personale e panchine come letti": Sclavi firma l'ordinanza anti-bivacco

"Basta fontane usate per l'igiene personale e panchine come letti": Sclavi firma l'ordinanza anti-bivacco

Il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi ha emesso una nuova e articolata ordinanza con la finalità di tutelare il decoro urbano della città, a seguito della recrudescenza di fenomeni di occupazione indebita di aree pubbliche. Il provvedimento, che ricalca i contenuti di una precedente disposizione del 2025, nasce "dalle numerose segnalazioni di cittadini ed esercenti preoccupati per l'aumento di bivacchi e accampamenti abusivi in parchi, giardini e spazi monumentali", puntualizza Sclavi.  Le nuove regole, con decorrenza immediata e valide fino al 31 dicembre 2026, impongono il divieto assoluto in tutto il territorio comunale di "campeggiare o accamparsi utilizzando tende, sacchi a pelo, coperte o costruzioni di fortuna". È inoltre vietato "posizionare attrezzature che occupino lo spazio esterno alla sagoma dei veicoli, accendere fuochi a fiamma libera e disseminare rifiuti o avanzi di cibo". L'ordinanza mira a contrastare non solo l'occupazione fisica degli spazi, ma anche l'uso improprio dei beni comuni, vietando esplicitamente "l'utilizzo delle fontane pubbliche per l'igiene personale o il lavaggio di indumenti, nonché l'uso delle panchine come luoghi di pernottamento". Il provvedimento proibisce "lo stazionamento prolungato e ingiustificato che possa arrecare intralcio o pregiudizio alla sicurezza", così come "è severamente vietato imbrattare o danneggiare edifici pubblici e privati con scritte o disegni". "Tali condotte - precisa Sclavi -, oltre a generare una percezione di insicurezza, comportano costi straordinari per la collettività legati agli interventi di pulizia e riqualificazione urbana necessari per ripristinare il decoro dei luoghi colpiti dal degrado". Per i trasgressori sono previste sanzioni pesanti: l’inosservanza dei divieti comporta una multa amministrativa da 25 a 500 euro, oltre all'obbligo di cessare immediatamente il comportamento illecito e ripristinare i luoghi a proprie spese. L’ordinanza dispone inoltre il sequestro cautelare e la confisca dei mezzi e delle attrezzature utilizzate per commettere la violazione. Nei casi più gravi, gli uffici comunali sono pronti a procedere con querele e azioni legali per ottenere il risarcimento dei danni arrecati al patrimonio cittadino, affidando la vigilanza costante sulla legalità e la sicurezza alle forze dell'ordine e alla polizia locale.

10/04/2026 18:30
Lavori sulla linea ferroviaria Civitanova-Albacina: modifiche e cancellazioni fino al 27 giugno

Lavori sulla linea ferroviaria Civitanova-Albacina: modifiche e cancellazioni fino al 27 giugno

Cambia, di nuovo, la circolazione ferroviaria sulla linea Civitanova Marche–Albacina. A partire da sabato 11 aprile e fino al 27 giugno, i treni regionali di Trenitalia subiranno modifiche significative a causa di lavori di potenziamento infrastrutturale lungo la tratta. Gli interventi interesseranno i collegamenti della relazione Ancona–Macerata–Fabriano e comporteranno cancellazioni differenziate a seconda dei periodi. Nel dettaglio, dall’11 aprile al 10 maggio e dal 17 al 27 giugno, saranno soppressi i treni nella tratta Macerata–Fabriano. Successivamente, dall’11 maggio al 16 giugno, le cancellazioni riguarderanno l’intero collegamento tra Civitanova, Macerata e Fabriano. Per garantire comunque la mobilità dei passeggeri, sarà attivato un servizio sostitutivo su gomma. Tuttavia, i bus avranno tempi di percorrenza più lunghi, anche a causa del traffico stradale, e una disponibilità di posti inferiore rispetto ai treni. Non solo: sui mezzi sostitutivi non sarà consentito il trasporto di biciclette né di animali di grossa taglia, fatta eccezione per i cani guida. Le autorità consigliano quindi ai viaggiatori di pianificare con attenzione gli spostamenti, verificando eventuali alternative e aggiornamenti. I canali di acquisto e informazione sono già adeguati fino al 10 maggio, mentre ulteriori dettagli sono disponibili online, tramite app e presso le stazioni. Disagi temporanei, dunque, ma necessari per migliorare l’efficienza e la qualità della rete ferroviaria nel medio-lungo periodo.

10/04/2026 17:33
Macerata festeggia i 174 anni della Polizia: "Nel 2025 meno scippi, ma più furti in casa: 51 gli arresti" (FOTO e VIDEO)

Macerata festeggia i 174 anni della Polizia: "Nel 2025 meno scippi, ma più furti in casa: 51 gli arresti" (FOTO e VIDEO)

Una giornata di celebrazione, memoria e vicinanza alla cittadinanza per la Polizia di Stato, che anche a Macerata ha festeggiato il 174° anniversario della sua fondazione con una serie di iniziative istituzionali e momenti aperti al pubblico nel cuore della città. Le celebrazioni si sono aperte con la deposizione di una corona d’alloro in memoria delle vittime della Polizia di Stato, nella Caserma Pasquale Paola, dove il questore di Macerata Luigi Mangino, accompagnato dal Prefetto Giovanni Signer, alla presenza dei funzionari della Questura e dei soci dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, ha dato ufficialmente il via alla ricorrenza. In Piazza della Libertà, fin dal primo mattino, sono stati allestiti tre gazebo informativi in cui gli agenti della Polizia Scientifica, della Polizia Postale e della Sicurezza Cibernetica e della Polizia Stradale hanno illustrato ai cittadini le attività e le peculiarità delle diverse specialità. Esposte anche alcune autovetture e motociclette in uso nei servizi operativi, oltre alla presenza di due unità cinofile provenienti dalla Questura di Ancona. Alle 10.30 il Questore Mangino ha poi raggiunto le autorità provinciali nella cornice del Teatro Lauro Rossi. Dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica, del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia, il Questore ha ringraziato le autorità civili, religiose e militari e i cittadini presenti, ribadendo il valore del motto “Esserci Sempre”, inteso come impegno quotidiano e vicinanza alla collettività. Nel corso dell’ultimo anno l’attività operativa ha registrato un forte impulso nei controlli del territorio, con particolare attenzione al fenomeno della movida a Civitanova Marche. L’obiettivo, è stato sottolineato, non è contrastare il divertimento, ma intervenire contro chi ne compromette la sicurezza. Grazie ad azioni mirate si è registrata una diminuzione degli episodi di violenza e, nei casi di mancata collaborazione dei gestori, si è fatto ricorso anche alla sospensione delle licenze. L’impegno della Polizia di Stato emerge chiaramente dai dati: oltre 43mila persone identificate e 17.170 veicoli controllati, 18.567 interventi su chiamata al 112, 51 arresti e 490 denunce a piede libero. Sul fronte dei reati, a fronte di un leggero aumento complessivo (+1,3% in provincia), si evidenzia un netto calo dei furti di auto (-75%) e degli scippi (-100%). In crescita invece le truffe informatiche (+14,3%) e i furti in abitazione (+21%). Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela delle fasce più deboli. Si registra un aumento delle denunce per maltrattamenti in famiglia (+24%) e atti persecutori (+40%), dato letto anche come segnale di maggiore fiducia nelle istituzioni. Parallelamente, la Divisione Anticrimine ha intensificato le misure preventive, con un aumento significativo degli avvisi orali (+126%) e delle sorveglianze speciali (+400%). Tra i punti di forza della Questura di Macerata spicca l’efficienza dei servizi: nonostante le 7.633 richieste, i tempi di rilascio dei passaporti sono stati ridotti in modo significativo. Sul fronte dell’immigrazione, si contano circa 44.600 stranieri regolarmente presenti in provincia, pari al 15% della popolazione. Contestualmente, sono stati adottati 55 provvedimenti di espulsione per contrastare situazioni di illegalità. Il Questore ha inoltre evidenziato i risultati ottenuti dalle diverse articolazioni della Polizia: la Squadra Mobile, con oltre 100 chilogrammi di stupefacenti sequestrati; la DIGOS, che ha gestito 51 manifestazioni senza criticità; la Polizia Stradale, con 927 patenti ritirate; e la Polizia Postale, con un aumento del 127% delle persone denunciate per reati telematici. La cerimonia è proseguita con la consegna degli encomi agli agenti che si sono distinti per meriti di servizio nella provincia. Spazio poi ai più giovani, con la premiazione degli studenti delle scuole primarie di Civitanova Marche e Tolentino, delle secondarie di primo grado di Macerata e delle scuole superiori di Camerino per il progetto “Pretendiamo Legalità”, a testimonianza del legame tra la Polizia di Stato e le nuove generazioni. A chiudere la giornata, l’esibizione del coro della scuola primaria San Giuseppe di Macerata, che ha eseguito l’Inno alla Gioia, “Goccia dopo goccia” e la Canzone degli Italiani, suggellando una celebrazione all’insegna dei valori di legalità, servizio e comunità.

10/04/2026 17:00
Tolentino, moglie in ospedale con 30 giorni di prognosi: allontanato da casa il marito violento

Tolentino, moglie in ospedale con 30 giorni di prognosi: allontanato da casa il marito violento

Una violenta lite domestica si è conclusa con un provvedimento di allontanamento d'urgenza dalla casa familiare per un operaio senegalese di 64 anni, incensurato e residente a Tolentino. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della stazione locale, in esecuzione di una misura precautelare autorizzata dall'autorità giudiziaria nei confronti dell’uomo, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia. L’intervento dei militari è scattato a seguito di una segnalazione giunta alla centrale operativa, che ha inviato una pattuglia del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Tolentino presso l'abitazione della coppia. Al loro arrivo, i carabinieri hanno trovato la coniuge dell’uomo, una donna di 57 anni, anch'essa di nazionalità senegalese, con evidenti segni di aggressione. Secondo quanto accertato durante i primi rilievi, la donna era stata colpita ripetutamente dal marito al culmine di un alterco. A causa della gravità delle percosse ricevute, è stato necessario l'immediato trasporto della vittima al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata, dove i medici le hanno riscontrato lesioni alle costole e alle braccia, con una prognosi di guarigione di 30 giorni. Le successive indagini condotte dai carabinieri della locale stazione hanno permesso di ricostruire un quadro più ampio e allarmante: l’episodio che ha portato all'intervento non sarebbe stato un caso isolato. L'attività investigativa ha infatti documentato pregressi episodi di maltrattamenti subiti dalla donna all'interno delle mura domestiche. Proprio alla luce della sistematicità delle violenze e della pericolosità della situazione, l'uomo è stato deferito all'autorità giudiziaria competente che ha disposto l'immediato allontanamento dalla casa familiare.  

10/04/2026 16:50
Potenza Picena, condannato per tentato omicidio: 44enne finisce ai domiciliari

Potenza Picena, condannato per tentato omicidio: 44enne finisce ai domiciliari

I Carabinieri della Compagnia di Civitanova hanno portato a termine due distinti interventi finalizzati al rafforzamento della sicurezza pubblica e al rispetto della legalità. Il primo episodio ha visto protagonisti i Carabinieri della Stazione di Potenza Picena, che hanno dato esecuzione a un provvedimento emesso dal Tribunale di Macerata nei confronti di un uomo di 44 anni, di origine albanese, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione per i reati di tentato omicidio e lesioni personali aggravate. La pena sarà scontata in regime di detenzione domiciliare presso la propria abitazione, dove si trovava già sottoposto agli arresti domiciliari. Parallelamente, sul fronte del contrasto al consumo di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di Civitanova Marche hanno segnalato alla Prefettura un uomo di 35 anni, residente nel comune, come assuntore di droga. Il comportamento sospetto e particolarmente guardingo dell’individuo ha spinto i militari ad approfondire il controllo, culminato in una perquisizione personale. Nel corso dell’operazione sono stati rinvenuti 2,10 grammi di hashish, immediatamente sequestrati. La sostanza sarà successivamente distrutta secondo le procedure previste dalla normativa vigente.    

10/04/2026 16:32
Lupo e uomo, come gestire la convivenza: a Porto Potenza un incontro con i massimi esperti

Lupo e uomo, come gestire la convivenza: a Porto Potenza un incontro con i massimi esperti

La presenza del lupo nel territorio marchigiano è diventata ormai una realtà quotidiana. Dalle zone montane alle colline, fino ai margini dei centri abitati, gli avvistamenti si sono fatti sempre più frequenti, portando con sé interrogativi sulla sicurezza, preoccupazioni per il settore zootecnico e la necessità di fare chiarezza su un tema spesso distorto da una narrazione parziale. Per rispondere a queste esigenze, l'associazione Salviamo il Futuro Odv ha organizzato per domani, sabato 11 aprile alle ore 17:00, un incontro pubblico e gratuito presso il Palazzo Comunale Conestabile della Staffa (Viale Regina Margherita 60), dal titolo "Lupo e Uomo: come gestire la convivenza". L'iniziativa, realizzata con il contributo della città di Potenza Picena, vedrà il confronto tra due figure di spicco nel panorama scientifico e istituzionale. Sul palco salirà Ciro Manente, naturalista abruzzese e fondatore di Popoli & Lupi, che vanta quarant'anni di esperienza nello studio del lupo italico e nel ruolo di ambasciatore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Insieme a lui interverrà il tenente colonnello Simone Di Donato, comandante del Nipaaf dei Carabinieri di Macerata, che offrirà il punto di vista delle forze dell'ordine sulla gestione dei protocolli di segnalazione e sulla normativa vigente in materia di fauna selvatica. Il dibattito entrerà nel merito delle abitudini del predatore, con un focus particolare sui cosiddetti "lupi confidenti". Si tratta di quegli esemplari che, a causa di abitudini umane scorrette come l'abbandono di resti alimentari o l'avvicinamento volontario, perdono la loro naturale diffidenza verso l'uomo, creando situazioni di potenziale pericolo. Durante l'incontro verranno illustrate le buone pratiche di prevenzione necessarie per una convivenza sicura, dalla gestione degli animali domestici durante la notte alle corrette modalità di comportamento in caso di avvistamento ravvicinato. L'obiettivo dell'evento è promuovere una cultura del rispetto reciproco, ricordando che il lupo è una specie protetta essenziale per l'equilibrio degli ecosistemi, ma la cui presenza richiede comportamenti consapevoli da parte della cittadinanza. La serata, moderata dal presidente di Salviamo il Futuro Odv, Luigi Romagnoli, si aprirà con i saluti istituzionali della sindaca di Potenza Picena, Noemi Tartabini. L'ingresso è libero e aperto a tutti gli interessati che desiderano approfondire un tema cruciale per l'identità rurale e urbana del nostro territorio.

10/04/2026 16:00
Fiastra incanta l’Italia: il Corriere della Sera lo elegge tra i sette laghi più belli da scoprire in primavera

Fiastra incanta l’Italia: il Corriere della Sera lo elegge tra i sette laghi più belli da scoprire in primavera

Il fascino del Lago di Fiastra conquista le pagine di Dove Viaggi, il prestigioso portale di turismo del Corriere della Sera. Nell'articolo pubblicato l'8 aprile 2026, lo specchio d'acqua marchigiano è stato inserito ufficialmente tra i sette laghi più belli e suggestivi d’Italia da visitare durante la stagione primaverile. Descritto come uno dei bacini più sorprendenti dell’Appennino, il lago viene celebrato per le sue acque che variano dal verde al turchese e per il contrasto mozzafiato con il risveglio della natura sui versanti circostanti. Il quotidiano nazionale non si è limitato a lodare la bellezza delle acque, ma ha acceso i riflettori anche sull'indotto escursionistico, segnalando il sentiero delle Lame Rosse come una delle mete imperdibili. Le formazioni rocciose color ocra, modellate dall’erosione, sono state indicate come una delle attrazioni più affascinanti dell'area, sottolineando come il percorso per raggiungerle sia semplice, ben segnalato e accessibile a un pubblico molto vasto. Per il territorio dei Sibillini si tratta di una vetrina di enorme visibilità, che riconosce il valore di un paesaggio ancora incontaminato e lontano dalla calca dei mesi estivi. Dietro questo prestigioso riconoscimento si cela un impegno costante dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giancarlo Ricottini. L'obiettivo dichiarato è quello di puntare su un turismo di qualità, lento e destagionalizzato, capace di attrarre visitatori durante tutto l'anno. In questa strategia si inserisce il progetto I-Lake, finanziato tramite il Piano Nazionale Complementare – Next Appennino, che prevede massicci investimenti per trasformare il waterfront del lago. Gli interventi mirano a creare nuove infrastrutture per la mobilità dolce, punti di sosta attrezzati e percorsi fruibili anche da persone con disabilità, rendendo la riva un polo turistico integrato e moderno. "Vedere il nostro lago citato dal Corriere della Sera tra i sette più belli d’Italia da scoprire in primavera è motivo di grande soddisfazione per tutta la comunità di Fiastra - dichiara il Sindaco Giancarlo Ricottini, che detiene anche la delega al Turismo - ma soprattutto è la conferma che la strada che stiamo percorrendo è quella giusta. Lavoriamo per costruire un’offerta turistica che non si esaurisca nei mesi estivi: vogliamo che il Lago di Fiastra sia una meta attrattiva tutto l’anno, in primavera come in autunno, per chi cerca la natura, il silenzio, i sentieri".  "Il progetto I-Lake va esattamente in questa direzione: creare le condizioni infrastrutturali perché il lago diventi accessibile e fruibile da tutti, in ogni stagione. Questo articolo del Corriere è un riconoscimento che ci incoraggia a continuare, con ancora più determinazione, nel lavoro di valorizzazione di un territorio che ha risorse straordinarie da offrire", conclude Ricottini.

10/04/2026 15:30
Civitanova ottiene la Bandiera dei Comuni sostenibili

Civitanova ottiene la Bandiera dei Comuni sostenibili

CIVITANOVA MARCHE – Un riconoscimento che premia il percorso avviato ma che, allo stesso tempo, rappresenta un nuovo punto di partenza. Civitanova Marche ha ricevuto la Bandiera dei Comuni Sostenibili nel corso dell’assemblea nazionale, entrando ufficialmente in una rete che punta su monitoraggio, miglioramento continuo e qualità della vita. Il riconoscimento si inserisce nel lavoro portato avanti dall’amministrazione sui temi della sostenibilità ambientale, della partecipazione e dell’innovazione nei servizi. “Già al momento dell’adesione avevamo parlato di una scelta di responsabilità – spiega l’assessore alla Transizione Ecologica Roberta Belletti – oggi quel percorso si rafforza grazie a strumenti concreti, indicatori condivisi e sistemi di valutazione che consentono di misurare nel tempo l’efficacia delle politiche pubbliche”. L’ingresso nella rete dei Comuni sostenibili rappresenta infatti un passaggio metodologico importante, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030, basato su trasparenza, confronto e capacità di adattamento. “La sostenibilità non è una dichiarazione, ma un equilibrio da costruire nel tempo – prosegue Belletti – tenendo insieme ambiente, sviluppo e qualità dei servizi. Per questo abbiamo scelto un approccio fondato su dati e responsabilità”. In questo percorso si inseriscono anche le iniziative rivolte alla comunità, come il Premio Ambasciatore della Transizione Ecologica, giunto alla quarta edizione, che ha coinvolto studenti, associazioni, imprese e cittadini in attività di formazione e progettazione. “Abbiamo voluto rendere la sostenibilità un processo partecipato, capace di generare consapevolezza e idee concrete per il territorio”. La consegna della Bandiera assume dunque un significato preciso: non solo un riconoscimento per il lavoro svolto, ma anche uno strumento operativo per monitorare e migliorare le politiche locali.   “È un punto di partenza – conclude Belletti – che ci impegna a proseguire con maggiore consapevolezza e visione. Una città sostenibile si costruisce nel tempo, con metodo, responsabilità e il contributo di tutti”.

10/04/2026 15:30
Porto Recanati, Giorgio Panariello sceglie l'Arena Gigli per il nuovo show "E se domani"

Porto Recanati, Giorgio Panariello sceglie l'Arena Gigli per il nuovo show "E se domani"

L'estate marchigiana si accende con il ritorno di uno dei comici italiani più conosciuti. Venerdì 24 luglio, alle ore 21:30, l’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati ospiterà lo spettacolo "E se domani…", il nuovo straordinario show di Giorgio Panariello. L'evento, organizzato da Elite Agency Group e Alhena Entertainment in collaborazione con l'amministrazione comunale, rappresenta una delle tappe più attese della stagione estiva, dopo il trionfale debutto nei teatri che ha visto l'artista protagonista di oltre 70 date in tutta Italia tra il 2025 e l'inizio del 2026. Lo spettacolo propone una narrazione originale e futuristica: Panariello viene ricatapultato nel presente dopo un ipotetico viaggio nel domani, intrapreso insieme ad altri misteriosi personaggi che verranno svelati solo agli spettatori presenti. Attraverso il racconto di questo viaggio fantastico, l’attore toscano porta in scena nuovi personaggi, aneddoti inediti e trovate tecnologiche, mantenendo però intatta la sua inconfondibile ironia. Il pubblico verrà trascinato in un assaggio del suo sguardo sul mondo, affrontando con sarcasmo e leggerezza i temi più attuali del nostro tempo. L'iniziativa, che vede Rtl 102.5 come radio ufficiale del tour, promette una serata di grande intrattenimento per fan e turisti. Per chi non volesse perdere l'occasione di vedere dal vivo l'inimitabile comico toscano, i biglietti saranno disponibili a partire dalle ore 18:00 di oggi, venerdì 10 aprile, sui principali circuiti di prevendita online, ovvero TicketOne e Ciaotickets.

10/04/2026 15:10
Tolentino, al via il servizio di cittadinanza attiva per la cura dei beni comuni

Tolentino, al via il servizio di cittadinanza attiva per la cura dei beni comuni

TOLENTINO – Favorire la collaborazione tra amministrazione e cittadini per la cura, la manutenzione e la rigenerazione degli spazi pubblici. È questo l’obiettivo del nuovo progetto “Cittadinanza attiva”, illustrato nel corso di una conferenza stampa dal Comune di Tolentino. A presentare il regolamento sono stati il sindaco Mauro Sclavi e il presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silverj, alla presenza del consigliere comunale Fabio Montemarani e del funzionario comunale Maria Cristina Ascolani. Il regolamento istituisce e disciplina il servizio di cittadinanza attiva, inteso come forma di collaborazione volontaria tra cittadini e amministrazione comunale per la cura dei beni e degli spazi comuni, nel rispetto dei principi costituzionali di solidarietà e sussidiarietà e in attuazione delle previsioni dello Statuto comunale. L’attività prevista dal progetto ha natura esclusivamente volontaria e non costituisce in alcun modo rapporto di lavoro con il Comune, né dà diritto a compensi o trattamenti previdenziali. Il progetto si rivolge ai cittadini residenti a Tolentino, ma anche a coloro che vi lavorano, studiano o operano stabilmente sul territorio, con un’età minima di sedici anni. Per i minorenni è prevista la partecipazione solo con autorizzazione dei genitori e sotto la supervisione di un tutor maggiorenne. Tra i requisiti richiesti figurano l’idoneità psico-fisica, l’assenza di procedimenti penali o condanne, la non sussistenza di contenziosi o debiti nei confronti del Comune e il possesso dei requisiti di affidabilità previsti dal regolamento. I cittadini potranno partecipare ad attività che riguardano diversi ambiti, tra cui la cura delle aree verdi e dei parchi, la manutenzione del territorio e degli arredi urbani, la collaborazione nella gestione di edifici pubblici come scuole e strutture comunali, oltre ad attività di carattere socio-culturale finalizzate al benessere della comunità, all’inclusione sociale e al supporto alle fasce più fragili della popolazione. Il Comune potrà inoltre individuare ulteriori ambiti di intervento e favorire la collaborazione con i comitati di quartiere e di contrada già esistenti sul territorio. Il progetto prevede anche specifiche misure di sicurezza, con la formazione dei partecipanti sui rischi connessi alle attività svolte e la fornitura dei dispositivi di protezione individuale necessari. Il Comune garantirà inoltre la copertura assicurativa per responsabilità civile verso terzi e per eventuali infortuni durante lo svolgimento delle attività, nei limiti e secondo le condizioni previste dalla polizza comunale. Tutte le attività saranno svolte esclusivamente nell’ambito dei progetti autorizzati e sotto il coordinamento dell’ente. Per aderire al servizio sarà possibile presentare domanda compilando la modulistica disponibile sul sito del Comune di Tolentino, con il modello A per la richiesta di partecipazione e il modello B per la proposta di intervento.

10/04/2026 14:50
San Severino, in piazza le Olimpiadi di primo soccorso

San Severino, in piazza le Olimpiadi di primo soccorso

SAN SEVERINO MARCHE – Piazza del Popolo si trasforma per un giorno in un grande laboratorio di formazione e simulazione grazie alle iniziative della Croce Rossa Italiana. Domani, sabato 11 aprile, il cuore della città ospiterà le Olimpiadi Regionali di Primo Soccorso e la Gara regionale di Diritto Internazionale Umanitario, con protagonisti gli studenti delle scuole superiori marchigiane. L’iniziativa, promossa dal Comitato Regionale Marche della Croce Rossa con il contributo del comitato locale e il patrocinio del Comune, ha l’obiettivo di avvicinare i giovani ai temi del soccorso e dei principi umanitari, attraverso un percorso formativo già avviato nei mesi scorsi negli istituti scolastici. Le Olimpiadi di Primo Soccorso rappresentano il momento conclusivo di un progetto educativo che ha permesso agli studenti di apprendere tecniche salvavita e procedure di emergenza. In piazza, ragazze e ragazzi saranno chiamati a mettere in pratica quanto appreso attraverso scenari realistici di intervento e soccorso simulato. Alla competizione partecipano istituti provenienti da tutta la regione, tra cui il Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Jesi, l’Istituto di istruzione superiore “Leonardo da Vinci” di Civitanova Marche, diverse scuole di Urbino, Ascoli Piceno, Camerino e altri istituti marchigiani. La squadra vincitrice accederà alla fase nazionale in programma il 30 maggio a Bolzano. Accanto alla gara di primo soccorso si svolgerà anche la competizione dedicata al Diritto Internazionale Umanitario, tema sempre più attuale alla luce dei conflitti internazionali. Gli studenti delle classi terze e quarte, dopo un percorso formativo dedicato, si confronteranno in prove e simulazioni sui principi che regolano i conflitti armati e la tutela delle vittime. In gara scuole di Urbino, Ancona, Senigallia e Pesaro, con più squadre per alcuni istituti. Anche in questo caso, il team vincitore accederà alla fase nazionale. A valutare le prove saranno giudici esperti e volontari della Croce Rossa, impegnati quotidianamente nelle attività associative. “Le Olimpiadi di Primo Soccorso e la gara di Diritto Internazionale Umanitario rappresentano un’esperienza altamente formativa – ha sottolineato la presidente del Comitato Regionale Marche della Croce Rossa Italiana, Rosaria Del Balzo Ruiti – capace di trasmettere ai giovani competenze pratiche e valori fondamentali come solidarietà, responsabilità e attenzione verso il prossimo”. Le attività si svolgeranno dalle 12 alle 16.30, mentre alle 17.30 è prevista la cerimonia di premiazione e chiusura in piazza del Popolo.

10/04/2026 14:25
Recanati, fugge ai controlli: giovane fermato con l’hashish

Recanati, fugge ai controlli: giovane fermato con l’hashish

RECANATI – Operazione antidroga della Polizia Locale di Recanati nel quartiere Fonti San Lorenzo, dove giovedì 2 aprile un giovane è stato fermato  in flagranza per possesso di sostanza stupefacente. L’intervento è avvenuto nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto del degrado urbano. Gli agenti, impegnati nell’attività di prevenzione, hanno notato tre giovani appartati e hanno deciso di procedere a un controllo. Alla vista degli operatori, uno dei ragazzi si è dato alla fuga tra le strade secondarie del quartiere. Ne è scaturito un inseguimento, conclusosi poco dopo con il blocco del giovane da parte della Polizia Locale. Durante gli accertamenti è stata rinvenuta sostanza stupefacente del tipo hashish, successivamente dichiarata per uso personale. La droga è stata sequestrata.   Nei confronti del giovane è stata contestata la violazione amministrativa  ed è scattata anche la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.

10/04/2026 14:10
Civitanova, incontro sulla comunicazione non verbale con Unitre

Civitanova, incontro sulla comunicazione non verbale con Unitre

CIVITANOVA MARCHE – Comprendere ciò che non viene detto per migliorare relazioni personali e professionali. È questo il tema al centro dell’incontro “I messaggi invisibili: tra me e l’altro oltre le parole”, promosso da Unitre Civitanova Marche. L’appuntamento è fissato per lunedì 13 aprile alle ore 16, nella sala conferenze del Credito Marchigiano, in viale Matteotti 8, ed è aperto a tutta la cittadinanza. Relatore sarà il dottor Marco Pascarella, con il coordinamento del dottor Luigi Chiaramoni.  Al centro dell’incontro, la comunicazione non verbale e il suo ruolo decisivo nelle relazioni interpersonali. Postura, tono della voce, gestione dello spazio e micro-espressioni facciali saranno analizzati come elementi fondamentali che accompagnano – e spesso superano – il valore delle parole. Secondo numerosi studi, infatti, nei rapporti faccia a faccia la componente non verbale incide in modo determinante sulla comprensione del messaggio. L’incontro offrirà ai partecipanti strumenti pratici per migliorare la propria efficacia comunicativa, sviluppare empatia e rafforzare la capacità di relazione in ambito sociale e professionale. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche e con il supporto del Banco Marchigiano e dell’Istituto di Istruzione Superiore Leonardo da Vinci Civitanova Marche.  

10/04/2026 13:00
Macerata, lavori stradali in via Diomede Pantaleoni: come cambia la viabilità

Macerata, lavori stradali in via Diomede Pantaleoni: come cambia la viabilità

Da lunedì 13 aprile prenderanno il via i lavori di rifacimento del manto stradale di via Diomede Pantaleoni a Macerata. Per consentire lo svolgimento dell’intervento la Polizia locale ha emesso un’ordinanza che andrà a regolamentare temporaneamente la circolazione stradale nella zona interessata dai lavori.  L’ordinanza, in vigore dal 13 al 24 aprile, stabilisce: via Diomede Pantaleoni (tutta la via): divieto di sosta h 0-24 con rimozione coatta, nel tratto interessato dai lavori, limite massimo di velocità in 30 km/h, divieto di sorpasso, istituzione temporanea della chiusura di una corsia di marcia, con deviazione del traffico, secondo l’andamento dei lavori. Inoltre il provvedimento autorizza la soppressione temporanea della fermata bus, in base all’andamento dei lavori.  

10/04/2026 12:12
Pieve Torina, un arcobaleno di mattoncini per costruire la pace

Pieve Torina, un arcobaleno di mattoncini per costruire la pace

PIEVE TORINA – Un messaggio attuale più che mai che passa attraverso il gioco e la creatività. È quello al centro dei laboratori per bambini in programma alla Mattoncinoteca4All, progetto di Heart4Children APS, che si terranno sabato 11 e sabato 18 aprile. Il tema scelto per gli appuntamenti è “Costruiamo insieme la Libertà e la Pace”, con l’obiettivo di far realizzare ai più piccoli, attraverso i mattoncini, simboli e scenari di una comunità accogliente, fondata su condivisione e inclusione. “Oggi più che mai abbiamo bisogno di costruire pace”, sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci, che evidenzia il valore educativo dell’iniziativa. “Vogliamo offrire ai bambini l’occasione di creare costruzioni che trasmettano messaggi di speranza. Un arcobaleno di mattoncini colorati può aiutare a vedere il mondo con più gioia e serenità. È questo lo spirito con cui è nata la Mattoncinoteca: imparare divertendosi”. I laboratori si svolgeranno dalle 16 alle 19, con ingresso libero e la possibilità per i partecipanti di essere seguiti da operatori ed esperti durante tutte le attività. Un’iniziativa che unisce gioco, creatività ed educazione civica, trasformando i mattoncini in uno strumento per parlare di pace, convivenza e comunità.

10/04/2026 12:00
Macerata, teatro gremito per Dario Fabbri: focus su Iran e geopolitica. "Capire i popoli per capire il mondo”

Macerata, teatro gremito per Dario Fabbri: focus su Iran e geopolitica. "Capire i popoli per capire il mondo”

MACERATA – Teatro della Filarmonica gremito in ogni ordine di posti, con molte persone rimaste in piedi, per la conferenza di Dario Fabbri, tra i più noti analisti geopolitici italiani e direttore della rivista Domino. L’incontro, organizzato dal Rotary Club Macerata Matteo Ricci, è stato occasione per presentare il libro “Il destino dei popoli” e ha richiamato un pubblico numeroso e attento, con una significativa presenza di giovani. Fin dall’inizio, Fabbri ha indicato nella demografia uno dei principali fattori per comprendere la politica internazionale. L’Italia, con un’età media di 48 anni – tra le più alte al mondo – si contrappone a Paesi come gli Stati Uniti o l’Iran, caratterizzati da popolazioni molto più giovani. “Dove i giovani sono minoranza – ha spiegato – tendono ad adattarsi ai valori della maggioranza più anziana”, orientandosi verso stabilità e sicurezza. Al contrario, nelle società giovani emergono tensioni e spinte verso il cambiamento. Ampio spazio è stato dedicato all’analisi dell’Iran, definito un caso emblematico di “geopolitica umana”, ovvero un approccio che mette al centro popoli, identità e memorie storiche. Fabbri ha smontato l’idea di un Paese omogeneo, evidenziando la presenza di diverse componenti etniche: persiani, curdi e azeri, ciascuno con una propria identità. Eventi storici lontani, come le alleanze del XVI secolo, continuano ancora oggi a influenzare i rapporti interni. Secondo l’analista, anche la scelta dello sciismo da parte della Persia nel XVI secolo va letta in chiave geopolitica: non solo religione, ma strumento per creare coesione interna e distinguersi dai rivali regionali. Nel commentare le proteste esplose dopo la morte di Mahsa Amini nel 2022, Fabbri ha evidenziato il divario tra la lettura occidentale e le dinamiche interne: le fratture etniche e il forte senso di identità nazionale influenzano profondamente la risposta della società iraniana. È stato richiamato anche il pensiero di Michel Foucault, che già negli anni Settanta aveva intuito come l’Iran non fosse destinato a replicare modelli occidentali, ma a seguire un proprio percorso. Altro tema centrale, quello dei recenti equilibri militari: secondo Fabbri, gli interventi esterni non hanno raggiunto gli obiettivi strategici dichiarati, né sul piano nucleare né su quello politico. Particolare attenzione è stata dedicata allo Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il traffico energetico globale, il cui controllo resta conteso e rappresenta una criticità per gli equilibri internazionali. In chiusura, Fabbri ha lanciato una riflessione metodologica: l’Occidente fatica a comprendere il mondo perché lo interpreta solo con le proprie categorie. Ha sottolineato l’importanza di discipline spesso trascurate, come antropologia, lingue e storia comparata, ricordando come anche eventi globali – come la Seconda guerra mondiale – vengano percepiti in modo diverso a seconda dei Paesi. L’incontro si è concluso con numerose domande da parte del pubblico, segno di un interesse concreto verso i temi trattati. L’atmosfera è stata partecipata e dinamica, con Fabbri capace di alternare rigore analitico e linguaggio accessibile. Soddisfazione per la riuscita dell’evento è stata espressa dagli organizzatori, tra cui il segretario Renzo Tartuferi e il presidente Tobia Sardellini.

10/04/2026 11:36
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