Provincia Macerata

Penelope emoziona tutti alla Festa dei Carabinieri: orgoglio per Castelraimondo

Penelope emoziona tutti alla Festa dei Carabinieri: orgoglio per Castelraimondo

Una mattinata ricca di emozioni e significati quella vissuta a Macerata durante la Festa dell’Arma dei Carabinieri (leggi qui), dove a conquistare il pubblico è stata la dolcezza e la spontaneità di una giovanissima protagonista arrivata da Castelraimondo. Si tratta di Penelope Pierandrei, sei anni, alunna del primo anno della scuola primaria “De Amicis”, che ha aperto la cerimonia con la lettura di una poesia scritta da lei stessa. Accompagnata dal vicesindaco Roberto Pupilli, la bambina ha saputo catturare l’attenzione dei presenti grazie alla sua interpretazione e alla sensibilità delle parole pronunciate davanti alle autorità e ai cittadini riuniti in piazza Vittorio Veneto. Per Penelope è stato anche un momento particolarmente significativo, poiché ha avuto il compito di consegnare il tricolore ripiegato destinato al tradizionale alzabandiera, uno dei passaggi più solenni della celebrazione. L’esibizione della giovane studentessa ha suscitato applausi, sorrisi e apprezzamenti, diventando uno dei momenti più toccanti dell’intera manifestazione. Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’Amministrazione comunale di Castelraimondo, che ha voluto evidenziare il talento e l’impegno della bambina. “La cerimonia istituzionale dell’Arma dei Carabinieri è iniziata con la poesia di un nostro piccolo talento. Penelope Pierandrei è un grande vanto per Castelraimondo: le facciamo tanti complimenti per il suo impegno e la sua passione, che siamo certi coltiverà negli anni”, ha dichiarato il Comune nel post pubblicato sui social. La cerimonia è poi proseguita con gli interventi istituzionali e la lettura dei messaggi ufficiali, ma l’emozione regalata dalla piccola Penelope Pierandrei è rimasta tra i ricordi più belli della giornata. Un momento capace di unire il valore delle istituzioni con la freschezza delle nuove generazioni, rendendo ancora più speciale una ricorrenza particolarmente sentita dall’Arma dei Carabinieri e dall’intero territorio provinciale.

06/06/2026 16:20
Settempeda, arriva Cicconetti: l’attaccante firma per i biancorossi

Settempeda, arriva Cicconetti: l’attaccante firma per i biancorossi

La Settempeda completa il reparto offensivo con l’arrivo di Luca Cicconetti. Sarà l’attaccante classe 2001 ad affiancare Guermandi nella prossima stagione, con l’obiettivo di garantire gol e qualità a una squadra che punta a recitare un ruolo da protagonista nel campionato di Promozione. Reduce dall’esperienza con la Vigor Montecosaro, dove ha realizzato 13 reti nonostante una stagione complicata, Cicconetti torna a vestire una maglia ambiziosa dopo gli anni trascorsi tra Serie D ed Eccellenza con il Tolentino, oltre alle parentesi con Chiesanuova e Montegranaro. Rapido, tecnico e pericoloso sui calci piazzati, il nuovo attaccante biancorosso è considerato uno dei colpi più importanti del mercato settempedano. La società ha portato avanti una trattativa decisa, riuscendo a superare la concorrenza di diversi club. “Sono contento di vestire la maglia della Settempeda. Conosco l’importanza, il blasone e la storia di questa società, quindi è un onore per me poter difendere questi colori”, ha dichiarato Cicconetti. L’attaccante ha poi spiegato le ragioni della scelta: “Ho capito subito che la Settempeda mi voleva fortemente e questo è stato uno degli aspetti che mi hanno spinto a dire sì. Mi è piaciuto il progetto, le persone incontrate e quello che mi è stato prospettato”. Dal punto di vista tattico, il nuovo acquisto ha le idee chiare: “Credo di poter dare il meglio da seconda punta, ruolo che mi si addice e che mi piace”. Parlando del campionato di Promozione, Cicconetti ha sottolineato il livello della categoria: “È un torneo bello tosto, combattuto e impegnativo, con molte squadre valide. Credo però che la Settempeda sia forte e abbia tutte le qualità per fare molto bene e sostenere un cammino di vertice”.

06/06/2026 15:40
Calciomercato, si muovono Civitanovese e Tolentino: torna Ercoli, Morresi guida il vivaio cremisi

Calciomercato, si muovono Civitanovese e Tolentino: torna Ercoli, Morresi guida il vivaio cremisi

Si muove il mercato del calcio dilettantistico marchigiano tra Eccellenza e Promozione, con novità che riguardano in particolare Civitanovese e Tolentino. Sul fronte rossoblù continua a tenere banco la questione relativa al futuro della Civitanovese. Negli scorsi giorni sono circolate indiscrezioni su un possibile accordo con il Montegranaro che potrebbe consentire al club rivierasco di mantenere la categoria attraverso una fusione societaria. Al momento, tuttavia, non sono arrivate conferme ufficiali e la situazione resta in attesa di sviluppi. Nel frattempo la Civitanovese ha annunciato di aver raggiunto un accordo preliminare per l'acquisizione delle prestazioni sportive di Matteo Ercoli, centrocampista classe 2002 e civitanovese doc. Per Ercoli si tratta di un ritorno in rossoblù dopo l'esperienza nella stagione 2023-2024, culminata con la vittoria del campionato di Eccellenza e la promozione in Serie D. Nel suo percorso sportivo figurano anche le esperienze con Sangiustese, Monte Urano e Osimana, squadra con cui ha concluso l'ultima stagione. Importanti novità arrivano anche da Tolentino. La società cremisi ha ufficializzato la nomina di Paolo Morresi come nuovo responsabile del Settore Giovanile. Una scelta che conferma la volontà del club di continuare a investire nella crescita del vivaio, considerato da sempre uno dei punti di forza del club. «Sono davvero entusiasta e orgoglioso di poter dare il mio contributo a questa gloriosa società – ha dichiarato Morresi –. L'obiettivo sarà quello di elevare la qualità delle proposte dedicate ai ragazzi e rafforzare il senso di appartenenza, creando un percorso che li avvicini in modo naturale alla prima squadra». La nomina di Morresi si inserisce nel percorso di costruzione del Tolentino per la prossima stagione. Dopo la conferma dell'allenatore e dello staff tecnico, la società ha già blindato alcuni elementi chiave della rosa, tra cui il capitano Lorenzo Tizi, l'attaccante Matteo Rotondo e il difensore Anthony Tomassetti. Tra indiscrezioni societarie, ritorni importanti e investimenti sul settore giovanile, il mercato dilettantistico marchigiano comincia dunque a entrare nel vivo. (Nella foto principale Paolo Morresi Us Tolentino 1919) 

06/06/2026 15:31
Civitanova, torna la Settimana Culturale tra storia e territorio

Civitanova, torna la Settimana Culturale tra storia e territorio

Da mercoledì 10 al 15 giugno l’associazione Museo del Mare civitanovese, in collaborazione con Centro Studi Civitanovesi, Archeoclub Civitanova e con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche, organizza la terza edizione della Settimana Culturale Civitanovese dal titolo “Là dove la Terra incontra il Mare”, una rassegna di incontri dedicati alla storia, alla cultura e alle tradizioni del territorio. Gli appuntamenti si terranno presso la Palazzina Sud del Lido Cluana a partire dal 10 giugno. All’inaugurazione, in programma alle ore 18.30, prenderanno parte il sindaco Fabrizio Ciarapica, autorità locali e nazionali e i rappresentanti di Rotary, Lions e ANLA. Il programma è stato presentato a Palazzo Sforza dall’ideatore dell’iniziativa, Vinicio Morgoni, presidente del Museo del Mare, alla presenza di amministratori e rappresentanti delle associazioni coinvolte. Ricco il calendario degli incontri, che vedrà la partecipazione di studiosi ed esperti come Marco Ravaglioli, Fra Maurizio e il dottor Marconi. “La Settimana culturale Civitanovese offrirà anche quest’anno numerosi spunti di riflessione su tanti argomenti legati alla letteratura, all’urbanistica, alla spiritualità e alla storia locale” ha spiegato Morgoni. “Siamo orgogliosi di questo lavoro che offre la possibilità ad un ampio pubblico di riscoprire aspetti e tesori del nostro patrimonio”. Anche il sindaco Fabrizio Ciarapica ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Sono sempre più numerosi i civitanovesi che vogliono scoprire le proprie radici e la storia della città. La Settimana Culturale Civitanovese incarna proprio questo spirito di tenere viva la memoria e offrire spazi di confronto e approfondimento”. Il programma prenderà il via il 10 giugno con una conferenza dedicata ad associazionismo e volontariato alla presenza del presidente nazionale ANLA, seguita in serata dalla proiezione “L’amor che move il sole e l’altre stelle...”, tra teatro, musica e riflessione scientifica. L’11 giugno spazio al futuro del porto cittadino con l’intervento dell’ingegner Piergiorgio Balboni, mentre in serata si parlerà di urbanistica europea e italiana con l’ingegner Giorgio Medori. Il 12 giugno sarà invece protagonista Marco Ravaglioli, ex giornalista Rai ed ex parlamentare, in dialogo con l’assessore Roberta Belletti sui grandi temi della politica italiana. In serata la professoressa Manuela Cerolini approfondirà il tema delle “Edicole sacre e Pinturette: tra devozione popolare e Maestri ignoti”.

06/06/2026 15:20
Recanati, attivato il primo attraversamento pedonale con illuminazione led intelligente

Recanati, attivato il primo attraversamento pedonale con illuminazione led intelligente

RECANATI – È stato attivato nella serata di ieri, 5 giugno, il primo attraversamento pedonale dotato di nuovo sistema di segnalazione e illuminazione a Led a Recanati, pensato per aumentare la sicurezza dei pedoni nelle ore notturne grazie a tecnologie conformi alle più recenti normative. Il nuovo impianto è stato installato lungo la Strada Provinciale 77, nel tratto compreso tra la rotatoria “del Crocifisso”, all’incrocio tra viale Monte Conero, viale Filippo Corridoni e la SP 77 in direzione Macerata, e la traversa di viale della Ginestra, un’area ad alto traffico veicolare dove la visibilità risulta particolarmente strategica. Il sistema è stato progettato per migliorare la percezione dell’attraversamento da parte degli automobilisti, grazie a un’illuminazione Led ad alto contrasto che evidenzia la presenza dei pedoni sia in verticale che in orizzontale. L’impianto è inoltre dotato di pittogrammi retroilluminati e dispositivi lampeggianti di segnalazione a distanza. “L’Amministrazione è fortemente impegnata sul versante della sicurezza stradale, in particolare per la tutela dei pedoni – ha dichiarato il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Roberto Bartomeoli –. Gli interventi sugli attraversamenti più critici rappresentano un segnale concreto. Il nuovo sistema permetterà agli automobilisti di individuare per tempo i pedoni in attraversamento”. Il progetto è stato realizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la società Dea. L’intervento rientra in un più ampio piano di messa in sicurezza della viabilità urbana. Tra circa quindici giorni è prevista l’attivazione di un secondo attraversamento lungo viale Colle dell’Infinito, nell’area della passeggiata leopardiana. Successivamente, il sistema sarà esteso ad altri punti considerati più critici del territorio comunale, con l’obiettivo di incrementare in modo significativo la sicurezza stradale.

06/06/2026 14:51
Volley, la Treiese femminile vola in Serie C: decisiva la vittoria a Gradara nei play-off

Volley, la Treiese femminile vola in Serie C: decisiva la vittoria a Gradara nei play-off

GRADARA – La Treiese conquista la promozione in Serie C di pallavolo femminile grazie al successo in gara 3 dei play-off, espugnando il BCC Palas di Gradara con un netto 0-3 sulla Team ’80 Gabicce Gradara (23-25, 22-25, 12-25). Una vittoria costruita con pazienza e determinazione, soprattutto nei primi due set combattuti punto a punto, prima di un terzo parziale dominato dalle rossoblù, che ha spalancato le porte della categoria superiore. La formazione guidata da coach Michele Caldarola ha saputo gestire i momenti più delicati del match, ribaltando più volte l’inerzia dell’incontro nei primi due set e mostrando grande solidità nei frangenti decisivi. Nel primo parziale la Treiese è riuscita a rimontare uno svantaggio significativo, imponendosi ai vantaggi per 23-25. Ancora più equilibrato il secondo set, deciso solo nelle battute finali e vinto dalle ospiti 22-25 dopo un lungo testa a testa. Nel terzo set, invece, la squadra rossoblù ha preso immediatamente il controllo del gioco, approfittando del calo delle padrone di casa e allungando progressivamente fino al definitivo 12-25 che ha sancito la promozione. La Treiese chiude così una stagione di alto livello, culminata con il salto di categoria dopo appena tre anni di crescita societaria, dalla Prima Divisione alla Serie C. Grande la soddisfazione in casa rossoblù per un gruppo costruito per competere ai vertici, capace di confermarsi sia in regular season che nella Poule Gold. Tra le protagoniste della stagione la capitana e libero Virginia Urselli e un roster composto da Lancioni, Tiburzi, Massini, Paglialunga, Biagiola e le altre atlete che hanno contribuito al successo finale, sotto la guida tecnica di Caldarola e con il lavoro dirigenziale del direttore sportivo Lorenzo Mattei. «Siamo molto soddisfatti per il risultato ottenuto – ha commentato il ds Mattei –. È stato un mese e mezzo intenso, ma il gruppo ha dimostrato grande forza mentale. Il lavoro dello staff e della squadra è stato decisivo per raggiungere questo obiettivo». La festa rossoblù esplode così a Gradara: la Treiese è in Serie C. Tabellino Parziali: 23-25, 22-25, 12-25 Team ’80 Gabicce Gradara: Vanzwol, Bigucci, Ricci, Giunta, Marchetti, Siepi, Mariani, Leonardi, Magi, Passeri (L1), Cannone (L2). All. Patrizia Bacchini Treiese: Lancioni, Colaianni, Biagiola, Montecchiari, Tiburzi, Paglialunga, Massini, Orazi, Pierucci, Marchegiani A. (L2), Urselli (L1), De Biasi, Vincenzetti, Lucamarini. All. Caldarola Arbitri: Nicola Felice e Gianmarco Annese          

06/06/2026 14:22
Macerata, riapre l’edicola della stazione in piazza XXV Aprile dopo i lavori: treni ancora fermi

Macerata, riapre l’edicola della stazione in piazza XXV Aprile dopo i lavori: treni ancora fermi

MACERATA – Dopo circa due anni e mezzo di lavori di ristrutturazione, torna operativa l’edicola della stazione ferroviaria di Macerata, nuovamente collocata nella sua sede tradizionale in piazza XXV Aprile, all’interno dell’edificio ferroviario. Con la conclusione degli interventi di riqualificazione dei locali, è stata anche riaperta la recinzione del cantiere e restituita alla città l’area antistante la stazione, ora fruibile come spazio pedonale più ampio e ordinato. L’edicola storica riprende così la propria attività, confermando non solo la vendita di quotidiani e riviste, ma anche una serie di servizi accessori come biglietteria ferroviaria, deposito bagagli, spedizione pacchi e attivazione utenze. Il punto vendita resterà operativo anche la domenica mattina, secondo la tradizione del servizio. La riapertura consente inoltre ai cittadini di tornare a frequentare i rinnovati spazi della stazione, rimasti a lungo interessati dai lavori. Contestualmente proseguono gli interventi di potenziamento della linea ferroviaria. La tratta Macerata–Fabriano resterà chiusa fino al 27 giugno, mentre la linea Civitanova–Macerata sarà sospesa fino al 16 giugno, nell’ambito del programma di lavori infrastrutturali.  

06/06/2026 13:30
Civitanova, scontro tra auto e moto in via Carducci: soccorso centauro

Civitanova, scontro tra auto e moto in via Carducci: soccorso centauro

Incidente stradale nella tarda mattinata di oggi, intorno alle ore 12, in via Carducci all’incrocio con via Cavallotti. Per cause in corso di accertamento, si è verificato uno scontro tra una moto e una Ford condotta da una donna. Ad avere la peggio è stato il motociclista, subito soccorso dal personale del 118 e trasportato all'ospedale per le cure del caso. La conducente dell’auto è invece rimasta illesa. Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine per effettuare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Gli accertamenti sono tuttora in corso.

06/06/2026 12:52
Civitanova, gioco d’azzardo e irregolarità: sospesa l’attività di un circolo privato

Civitanova, gioco d’azzardo e irregolarità: sospesa l’attività di un circolo privato

La Polizia di Stato ha notificato nei giorni scorsi il decreto di sospensione temporanea della licenza, per 15 giorni, nei confronti di un circolo privato situato nel comune di Civitanova Marche. Il provvedimento, disposto dal Questore della provincia di Macerata, Luigi Mangino, è stato eseguito nella mattinata di mercoledì 3 giugno dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza (P.A.S.) della Questura di Macerata. La sospensione, adottata ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), riguarda anche l’attività di somministrazione di alimenti e bevande all’interno del circolo. Il provvedimento trae origine da un controllo effettuato lo scorso 21 maggio, nel corso del quale gli agenti, insieme alla Squadra Mobile, hanno riscontrato la presenza di attività di gioco d’azzardo e ulteriori violazioni amministrative. Secondo quanto ricostruito, all’arrivo degli operatori uno dei soci avrebbe inizialmente ostacolato l’accesso ai locali. Una volta entrati, gli agenti hanno individuato un’area riservata, suddivisa in più stanze e protetta da una porta scorrevole, dotata anche di un sistema di videosorveglianza interna ed esterna. All’interno degli ambienti riservati sarebbero stati sorpresi numerosi avventori intenti a praticare gioco d’azzardo. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati denaro contante, carte da gioco e appunti manoscritti utilizzati per annotare puntate e vincite. Durante il controllo sono emerse anche ulteriori irregolarità, tra cui violazioni delle norme igienico-sanitarie previste dal protocollo HACCP e la presenza nel locale di soggetti con precedenti penali e di polizia. La Questura sottolinea come il quadro emerso delinei una situazione di potenziale rischio per la sicurezza e la legalità, con possibili ricadute anche sul piano sociale e sanitario legate al fenomeno della ludopatia. La sospensione della licenza, notificata al presidente pro tempore dell’associazione, ha carattere cautelare e preventivo e resterà in vigore per 15 giorni. Il questore Luigi Mangino ha espresso apprezzamento per l’operazione condotta dagli agenti, sottolineando "la necessità di mantenere alta l’attenzione sul contrasto al gioco illecito e alla tutela della sicurezza pubblica".

06/06/2026 12:38
Cus Camerino al Golden Gala di Roma con il Palio dei Comuni

Cus Camerino al Golden Gala di Roma con il Palio dei Comuni

CAMERINO – Un’esperienza di grande valore sportivo e formativo per alcuni giovani atleti del Cus Camerino, protagonisti al “Palio dei Comuni” nell’ambito del Golden Gala Pietro Mennea, uno dei più prestigiosi meeting internazionali di atletica leggera, andato in scena allo Stadio Olimpico di Roma. I piccoli atleti hanno avuto l’opportunità di vivere da vicino un evento di caratura mondiale, inserito nel circuito della Diamond League, confrontandosi con realtà provenienti da tutta Italia in un contesto di altissimo livello. L’iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno dell’Amministrazione comunale di Camerino, da sempre attenta alla promozione dello sport giovanile e dell’atletica leggera, considerata la “regina degli sport”. Fondamentale il lavoro organizzativo e tecnico della professoressa Elisa Vincenti Gatti, docente e allenatrice del Cus Camerino, che segue con continuità il settore dell’atletica, contribuendo alla crescita sportiva e personale dei giovani coinvolti. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Roberto Lucarelli e dall’assessore allo sport Silvia Piscini, che hanno sottolineato il valore educativo di esperienze sportive di questo tipo, capaci di offrire ai ragazzi occasioni di crescita e confronto in contesti nazionali di primo piano. Il Golden Gala, tappa italiana della Diamond League, ha offerto anche quest’anno uno spettacolo di livello internazionale, con particolare attenzione alle finali dei 100 metri maschili, tra gli eventi più attesi della manifestazione. Parallelamente, Camerino continua a investire nello sport anche in ambito accademico: presso l’Università di Camerino è in fase di avvio il corso di laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, ulteriore segnale di una strategia che integra formazione, sport e benessere. Gli impianti sportivi comunali e universitari rappresentano oggi un punto di riferimento sul territorio, contribuendo a promuovere uno stile di vita sano e a valorizzare la pratica sportiva tra i giovani. Camerino si conferma così una realtà attenta allo sport come strumento di educazione, inclusione e crescita personale.

06/06/2026 11:30
San Severino, restaurata la pinturetta di Sant’Elena: torna alla comunità l’edicola sacra

San Severino, restaurata la pinturetta di Sant’Elena: torna alla comunità l’edicola sacra

SAN SEVERINO MARCHE – È stata celebrata con una suggestiva cerimonia all’aperto la restituzione alla comunità della pinturetta di Sant’Elena, piccolo ma significativo esempio di arte devozionale popolare tornato al suo antico splendore dopo un accurato intervento di restauro. L’edicola sacra, rimasta per lungo tempo esposta al degrado e all’incuria, è stata sottoposta a un meticoloso lavoro di recupero che ne ha consentito il pieno ripristino. In occasione del completamento dei lavori è stata officiata una Santa Messa all’aperto da padre Luciano Genga, parroco di San Lorenzo in Doliolo e guardiano del santuario di San Pacifico, alla presenza delle autorità cittadine. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, insieme al vicesindaco Jacopo Orlandani e all’assessore Michela Pezzanesi. La storia della pinturetta è legata alla figura di Cesare Salvatori, che la realizzò nel 1935. Profondamente devoto a Sant’Antonio, l’uomo avrebbe vissuto due episodi drammatici interpretati come segni di protezione divina: durante la guerra sopravvisse a un’esplosione di una granata senza riportare gravi conseguenze e, in un secondo episodio, uscì pressoché illeso da una caduta in una profonda scarpata insieme a un carro trainato da buoi. Per ringraziare la presunta protezione ricevuta, la pinturetta divenne nel tempo un punto di riferimento spirituale per la comunità locale, prima di essere progressivamente abbandonata. Il recupero è stato fortemente voluto da Mario Salvatori, discendente dell’originario autore, che ha promosso il progetto di restauro per riportare alla luce il valore storico e religioso dell’edicola. L’intervento ha trovato il sostegno delle istituzioni locali ed è stato completato grazie alla collaborazione del Comune di San Severino Marche e della società municipalizzata Assem. Quest’ultima ha inoltre realizzato un impianto di illuminazione dedicato, che consente di valorizzare la pinturetta anche nelle ore notturne, trasformandola in un punto luminoso di memoria e devozione per cittadini e viandanti.

06/06/2026 10:40
Civitanova, convegno sulle allergie con il Banco Marchigiano: "Il 70% del rischio legato all'ambiente"

Civitanova, convegno sulle allergie con il Banco Marchigiano: "Il 70% del rischio legato all'ambiente"

Grande partecipazione giovedì 4 giugno nella Sala Conferenze del Banco Marchigiano di Civitanova Marche per il convegno “Cambiamenti climatici e globalizzazione: quale impatto sulle allergie?”, iniziativa promossa dall’associazione Noi Allergici OdV in collaborazione con il Banco Marchigiano e dedicata all’approfondimento del rapporto tra ambiente, salute e territorio. L’evento ha acceso i riflettori su un fenomeno sempre più attuale: la crescita delle patologie allergologiche, oggi influenzate in larga parte da fattori ambientali. Al centro dell’incontro il contributo scientifico dell’Unità Operativa Complessa di Allergologia dell’Ospedale di Civitanova Marche, diretta dal dottor Stefano Pucci, che insieme ai professionisti del reparto ha illustrato le conseguenze che cambiamenti climatici e globalizzazione stanno producendo sulla diffusione delle allergie. Nel corso del convegno è stato ricordato come il triennio 2023-2025 abbia registrato temperature record, con ondate di calore, siccità e incendi che contribuiscono ad anticipare e prolungare le stagioni polliniche. A questo si aggiungono la diffusione di insetti pungitori in aree un tempo non idonee e l’introduzione di nuovi alimenti, pollini e insetti legata alla globalizzazione dei mercati. Secondo gli specialisti, oggi il rischio di sviluppare allergie dipende per il 70% da fattori ambientali e per il 30% dalla genetica. Ad aprire i lavori è stato il direttore dell’Unità Operativa di Allergologia dell’ospedale di Civitanova, Stefano Pucci, che ha sottolineato l’attualità del tema affrontato. “I cambiamenti climatici hanno un impatto notevolissimo sulle allergie penso che l’allergologo sia una delle figure specialistiche che più può valutare e delineare quelle che sono le modifiche sull’ambiente e quindi di conseguenza nella salute pubblica per quanto riguarda l’allergopatia”, ha spiegato. L’iniziativa ha rappresentato anche un’occasione per valorizzare il lavoro svolto dall’associazione Noi Allergici, da anni impegnata nel sostegno ai pazienti e nel supporto all’attività dell’Allergologia civitanovese. Il presidente Stefano Torresi ha evidenziato il ruolo del Banco Marchigiano nel sostenere le attività del reparto: “Il Banco Marchigiano sostiene l’Unità Operativa di Allergologia di Civitanova che è un’eccellenza per il Centro Italia e ci aiuta a renderla tale, consentendo all’unità operativa di essere sempre più attiva sul fronte della ricerca e di fornire servizi altamente qualificati”. Un impegno ribadito anche dal direttore generale del Banco Marchigiano, Massimo Tombolini, che ha ricordato una collaborazione consolidata nel tempo. “La collaborazione con Noi Allergici e con l’ospedale di Civitanova è una tradizione che va avanti da parecchi anni”, ha affermato, sottolineando come l’istituto abbia sostenuto diverse iniziative finalizzate a rafforzare i servizi sanitari sul territorio. Tra gli interventi più recenti, Tombolini ha ricordato il contributo destinato a una figura di accoglienza all’interno del reparto, pensata per supportare soprattutto i pazienti più anziani nel percorso di accesso alle cure. Nel corso del pomeriggio si sono alternati anche gli interventi della dottoressa Simona D’Alò, che ha approfondito il tema delle allergie respiratorie, della dottoressa Maria Domenica Guarino, intervenuta sulle problematiche cutanee, e quelli dedicati alle allergie al veleno di insetti e alle allergie alimentari, curati dal dottor Stefano Pucci e dalla dottoressa Fedra Ciccarelli. L’incontro ha confermato il valore della collaborazione tra associazionismo, sistema sanitario e realtà del territorio nel promuovere informazione e prevenzione, con l’obiettivo di favorire il riconoscimento precoce dei sintomi e un corretto percorso diagnostico per migliorare la qualità della vita dei pazienti allergici.

06/06/2026 10:29
Cingoli, difende l'amica e viene afferrata al collo: studentessa ferita, denunciato 18enne

Cingoli, difende l'amica e viene afferrata al collo: studentessa ferita, denunciato 18enne

I Carabinieri della Stazione di Macerata hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata un diciottenne residente a Cingoli, ritenuto responsabile del reato di lesioni personali. L'episodio risale alla mattina del 26 maggio scorso, durante i festeggiamenti per la conclusione dell'anno scolastico dell'Istituto Alberghiero "Ipseoa Varnelli", organizzati presso l'oratorio di Cingoli. Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma, tutto sarebbe nato da un banale incidente avvenuto mentre un gruppo di studenti si stava spostando a piedi dalla scuola verso la sede della festa. Una ragazza avrebbe accidentalmente calpestato una scarpa del giovane, provocandone una reazione violenta. Il diciottenne avrebbe infatti spinto la studentessa facendola cadere a terra. A quel punto un'altra ragazza, nel tentativo di difendere l'amica, sarebbe intervenuta per riportare la calma. Anche lei, però, sarebbe stata aggredita dal giovane che, secondo la denuncia presentata dal padre della vittima, l'avrebbe afferrata al collo trascinandola per alcuni metri. Dopo l'accaduto la studentessa si è recata al Pronto Soccorso dell'ospedale di Macerata, dove i medici le hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Le indagini condotte dai Carabinieri hanno consentito di identificare il presunto responsabile dell'aggressione, che è stato denunciato all'autorità giudiziaria per il reato di lesioni personali.

06/06/2026 10:07
Macerata al bivio: 4 domande (le stesse) a Parcaroli e Tittarelli prima del ballottaggio

Macerata al bivio: 4 domande (le stesse) a Parcaroli e Tittarelli prima del ballottaggio

Siamo alle battute finali della campagna elettorale a Macerata. Mancano poche ore prima che scatti il silenzio elettorale in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno che deciderà chi guiderà la città capoluogo nei prossimi cinque anni. Da una parte il sindaco uscente Sandro Parcaroli, candidato del centrodestra, dall'altra Gianluca Tittarelli, candidato del centrosinistra. Abbiamo rivolto ai due candidati le stesse domande sui temi centrali della campagna elettorale: le priorità dei primi 100 giorni, la visione per il futuro della città, un commento sulle ultime settimane di campagna e l'appello finale agli elettori. Qual è la priorità assoluta nei primi 100 giorni? Sandro Parcaroli: «La priorità assoluta è una sola: non fermare ciò che è già in corso. Macerata oggi ha cantieri aperti, progetti finanziati e opere pronte a partire. Il primo compito di un sindaco confermato è garantire che nessuno di questi si blocchi. Poi c’è il sociale, un tema che richiede sempre più attenzione. Fino ad oggi abbiamo ottenuto risultati molto importanti: Macerata è stata riconosciuta "Comune Amico della Famiglia – Family in Italia", ha organizzato il Festival della Famiglia e attivato lo sportello "Famiglia al Centro". Sono stati realizzati progetti come il Condominio Solidale per anziani, il programma "Protetti Insieme" contro le truffe agli anziani, iniziative di turismo sociale come Tourgustando e la creazione di orti sociali. È stata istituita la Consulta Disabilità, attivato il Centro Autismo a Villa Potenza e promosso nelle scuole il progetto "Guardami negli occhi" contro la violenza di genere. Ho in programma un’azione a tutela delle famiglie e dei singoli in difficoltà, ma non voglio rivelarlo ora per non cadere in facili demagogie; sarà qualcosa di importante e impattante. Poi abbiamo la sfida della popolazione che invecchia. Questa è la realtà che dobbiamo affrontare con politiche all’altezza, e da cui ricaviamo anche un’opportunità: trasformare il rispetto e la cura per gli anziani in una leva di crescita per la città. È quello che chiamiamo Silver Economy. Non mancherà un piano altrettanto importante, che abbiamo annunciato, ora che tantissimi cantieri sono stati chiusi: interventi immediati per le cose di tutti i giorni — marciapiedi, asfaltature, manutenzione del verde, illuminazione nei punti dove i cittadini ci chiedono più sicurezza. Perché una città si misura dalle grandi opere, ma si vive nelle piccole cose. Nei primi 100 giorni voglio che i maceratesi vedano la differenza sotto casa propria, quartiere per quartiere, frazione per frazione. Questa è la mia idea di continuità: non un'amministrazione che riparte da zero, ma una che prosegue con metodo il lavoro già avviato». Gianluca Tittarelli: «La priorità nel caso in cui io venga eletto è, come ho detto già, prendere la differenza di un'altra amministrazione che c'è già, una che entra, prende possesso delle informazioni, fa una verifica dello stato delle cose, mi pare il minimo, per affrontare poi l'attività amministrativa di governo. Sicuramente una volta fatto questo l'attenzione principale sarà rivolta intanto, come ho sempre detto, al decoro e a rifare un po' di Macerata quello che dovrebbe essere, una città bella e vivibile, con attenzione ai cittadini e alle cittadine che hanno più bisogno, quindi questo è un valore aggiunto proprio quello del centrosinistra». Qual è la vostra visione per il futuro di Macerata nei prossimi cinque anni? Gianluca Tittarelli: «La visione è ridare a Macerata il ruolo che le spetta, cioè quello di essere il riferimento della provincia, il capoluogo di provincia, di essere presente e dire la propria in tutti i tavoli che contano: la sanità, i rifiuti, l'acqua, tutti gli ambiti, l'ambito sociosanitario e in collaborazione con i comuni limitrofi. Bisogna riattivare dei rapporti perché Macerata deve tornare a fare da guida. In più occorre dare alla città quella identità che le appartiene, ovvero città artistica, culturale e di servizio, una città che funziona, una città che deve valorizzare quanto di buono ha, e c'è tanto, e tendere a un modello che sia quello di un turismo lento, capace di attrarre persone non soltanto dal territorio circostante. Io penso sempre alle città umbre e alle città toscane che stanno vicine a noi. Ci sono tante realtà medio-piccole come la nostra che vivono di un turismo continuo. Quindi non avere una visione solamente legata a qualche evento sporadico, ma darci proprio questa identità. Abbiamo dei grandissimi contenuti, valori aggiunti, una parte artistica, museale, architettonica e storica importante. Bisogna fare in modo che il centro torni a essere vivo e non un parcheggio a cielo aperto, favorire il commercio, la residenzialità e l'accessibilità. Vorrei arrivare a una città che funziona, che è attrattiva e che torna a essere un riferimento per il territorio in quanto capoluogo di provincia». Sandro Parcaroli: «La mia visione è quella di una Macerata che cresce facendo della sua identità il punto di forza: una città capoluogo moderna, attrattiva e innovativa, che però non dimentica le persone. La riassumo in quattro direzioni. Una città che investe sui giovani e sul lavoro: con i tre polo di intelligenza artificiale (Centro Fiere, MATT, Centro storico), lo sportello unico per chi vuole fare impresa sotto i 35 anni, le agevolazioni per chi apre un'attività in centro. Vogliamo che i nostri ragazzi abbiano un motivo per restare, non per andarsene. Una città che attrae: il nostro obiettivo è arrivare a 42.000 abitanti, con una leva fiscale concreta — incentivi TARI per chi sceglie di venire a vivere a Macerata e a chi sceglie il centro storico per lavorare. Un centro storico vivo, con le botteghe aperte e le famiglie che ci abitano, è il cuore pulsante di tutta la città. Una città che non lascia indietro nessuno, rafforzando la rete di servizi sociali che abbiamo costruito. La dignità di una comunità si misura da come tratta chi ha più bisogno. E una città sicura e curata, dove la qualità della vita si vede nelle strade pulite, nei parchi vivibili, nei quartieri illuminati, nelle frazioni che non si sentono dimenticate. È la stessa visione con cui abbiamo lavorato in questi cinque anni — la differenza è che oggi abbiamo le basi solide per realizzarla davvero, perché i conti del Comune sono in ordine e i progetti sono già avviati». Un commento sulle ultime due settimane di campagna elettorale Sandro Parcaroli: «Ho fatto il mio percorso, ho incontrato più persone possibili, sono stato in strada, nelle piazze, con le associazioni, nei negozi, nelle aziende, in mezzo alla gente a parlare, a confrontarmi. Ho ricevuto tantissimi attestati di stima e questo mi ha fatto piacere, è la benzina che mi ha spinto durante tutti questi chilometri percorsi a piedi. Ho stretto così tante mani che mi fa male il braccio destro! Scherzo, ovviamente. E, a proposito di battute, è stato divertente vedere il mio rivale proporre dei progetti che invece sono cantieri attivi: su tutti, l’asfaltatura di via Natali a Sforzacosta, i cui lavori partono l’8 giugno, appositamente dopo la chiusura estiva delle scuole, Helvia Recina, oggetto di ben due bandi per la sua valorizzazione. La città si cambia con i fatti, non con le polemiche». Gianluca Tittarelli: «C'è un giochetto che viene fatto, ripetere insistentemente la stessa cosa in modo che poi questa cosa diventi vera. Io non ho mai attaccato, come loro stanno dicendo, la figura né del sindaco né degli assessori. Ho ovviamente fatto delle critiche all'azione politica e amministrativa dell'amministrazione uscente, ma d'altronde sono il candidato che concorre nel ballottaggio a sconfiggerla, evidentemente non posso essere d'accordo su tutto. Un conto è dire che ho fatto una campagna dove ho criticato delle cose, un conto è sostenere che io abbia fatto una campagna personale. Invito tutti a trovare una mia intervista, dichiarazione o post dove dico qualcosa di personale nei confronti del sindaco o degli assessori. Piuttosto è sotto gli occhi di tutti che in queste due settimane il clima si è un po' avvelenato. Ho fatto delle alleanze legittime previste dalla legge e qualcuno è diventato nervoso. Fioccano i video contro di me, fioccano le caricature con l'intelligenza artificiale, tutte cose sulle quali io sorvolo alla grande. La destra ha i suoi problemi. Uno è il sindaco di Filottrano che, bisogna dirlo in maniera netta, come uomo e soprattutto come rappresentante delle istituzioni, è stato abbastanza imbarazzante. Hanno già le loro questioni a cui pensare, io penso alle mie». Appello finale al voto: perché i cittadini dovrebbero scegliere lei? Gianluca Tittarelli: «Qui bisogna ridare smalto e slancio alla città. Io penso di apportare le mie attitudini a quella che è l'attività politica. Mi conoscono in tanti, sanno che vengo dal mondo pragmatico, quello aziendale, quello dello sport, quello del volontariato. Il modo nuovo di pensare e vivere la città può senz'altro trovare in me l'alternativa credibile». Sandro Parcaroli: «Perché in cinque anni ho dimostrato, con i fatti, che cosa so fare per questa città. Non vengo dalla politica, vengo dal lavoro: ho iniziato da un negozio di trenta metri quadri in pieno centro, e so cosa significa rimboccarsi le maniche ogni mattina. Questo metodo l'ho portato in Comune: conti rimessi in ordine senza aumentare le tasse, decine di opere realizzate, una città che è cresciuta e che è stata riconosciuta a livello nazionale, fino alla Medaglia che il Presidente della Repubblica ha appena voluto destinare al nostro progetto "Sferisterio Scuola" per i bambini. Chiedo ai maceratesi di scegliere la strada della concretezza e della stabilità: continuare un lavoro che è già in corso, non fermarlo per ricominciare da capo. I progetti che stanno per partire hanno bisogno di mani sicure per arrivare al traguardo. Non prometto miracoli. Prometto serietà, ascolto e impegno, ogni giorno, per tutti i quartieri e tutte le frazioni. Perché i risultati non si promettono: si costruiscono. Abbiamo dalla nostra parte anche la filiera istituzionale di Provincia-Regione-Governo: insieme si va lontano. Domenica 7 e lunedì 8 giugno, chiedo ai cittadini di Macerata la fiducia per continuare. Insieme, Macerata continua a crescere».

05/06/2026 20:00
"Una colazione in discarica prima della monnezza": scatta la mobilitazione a Montefano

"Una colazione in discarica prima della monnezza": scatta la mobilitazione a Montefano

Il comitato "No discariche a Montefano" ha promosso ufficialmente l’evento provocatorio denominato "Una colazione in discarica prima della monnezza", fissato per la mattina di domenica 28 giugno 2026 alle ore 8:30 in via Fratte 16. L’iniziativa intende lanciare un segnale politico e sociale chiarissimo, ribadendo come decisioni così impattanti per il futuro economico, sociale e sanitario della comunità non possano essere portate avanti escludendo o ignorando le precise valutazioni tecnico-scientifiche già elaborate dagli esperti dell'Università Politecnica delle Marche (leggi qui). La mobilitazione popolare nel frattempo sta registrando numeri importanti. Nel giro di appena due settimane sono state raccolte oltre 2.500 firme di cittadini contrari al progetto, mentre due grandi striscioni di protesta sono stati posizionati stabilmente agli ingressi del borgo per simboleggiare la compattezza e l'unità dei residenti nella richiesta di massima trasparenza e partecipazione. Nel mirino dei manifestanti ci sono in particolare le determinazioni assunte durante l’assemblea Ata del 6 maggio scorso, all'interno della quale il percorso decisionale avrebbe privilegiato, secondo il direttivo del comitato, meri criteri di natura politica a scapito delle reali evidenze scientifiche e delle esigenze del territorio. Gli organizzatori hanno esteso l'invito a partecipare ai sindaci e alle amministrazioni comunali dei cinque municipi direttamente coinvolti dalle opzioni di localizzazione, ovvero Montefano, Pollenza, Loro Piceno, Osimo e Filottrano, allargando l'appello a tutti i primi cittadini della provincia maceratese. La nota dei promotori si rivolge in modo specifico a quegli amministratori locali che nella seduta del 6 maggio si espressero a favore dei tre contestati parametri politici. L'obiettivo è portarli sul posto affinché osservino di persona le criticità dell'area, giudicando "incosciente" la scelta di realizzare un impianto di smaltimento rifiuti a ridosso di centri abitati, coltivazioni agricole di pregio e, soprattutto, al di sopra delle falde acquifere che riforniscono l’intera valle del Musone. Al tavolo del confronto sono stati ufficialmente invitati anche i massimi esponenti delle istituzioni regionali e provinciali. Tra questi figurano il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’assessore regionale Tiziano Consoli, il presidente della provincia di Macerata Alessandro Gentilucci e il presidente della provincia di Ancona Daniele Carnevali. Lo scopo è metterli a diretto contatto con le preoccupazioni, le relazioni tecniche e le istanze dei residenti, supportati anche dall'azione parallela del comitato "No discarica Montefano - Recanati". I cittadini e le delegazioni associative che intendono prendere parte all'iniziativa dovranno necessariamente prenotarsi entro il termine di sabato 20 giugno. Per confermare la propria presenza e consentire lo sviluppo della macchina logistica e dell'accoglienza, basterà inviare un messaggio telematico tramite l'applicazione WhatsApp a uno dei recapiti telefonici inseriti nella locandina ufficiale dell'evento (vedi sotto). L'organizzazione fa sapere che è già stata predisposta un'ampia area di sosta per i veicoli nelle immediate vicinanze del luogo del ritrovo. 

05/06/2026 19:50
Civitanova, la vela come terapia dopo il tumore: torna il progetto Giro di Boa

Civitanova, la vela come terapia dopo il tumore: torna il progetto Giro di Boa

La vela come porto sicuro da cui ripartire e strumento terapeutico per ritrovare fiducia nel futuro. Dopo il successo registrato nella passata edizione dello scorso ottobre, torna a Civitanova Marche "Giro di Boa", l'iniziativa sociale pensata per offrire supporto, condivisione e una vera e propria occasione di rinascita alle donne che hanno affrontato un percorso di cure oncologiche. Il progetto, nato dalla sinergia tra il Wonderful Sailing Team e il comitato A.N.D.O.S. Milano OdV (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno), conta sul supporto operativo del Club Vela Portocivitanova, che ha messo a disposizione le proprie strutture, gli spazi logistici e un corso gratuito di vela d'altura. La nuova edizione dell'iniziativa, che vanta il patrocinio dell'Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi delle Marche, è stata presentata ufficialmente nella club house del sodalizio rossoblù. Quest'anno il programma raddoppierà le sue attività articolandosi in due tranche distinte: il primo appuntamento è fissato per il fine settimana del 6 e 7 giugno, mentre la seconda sessione si svilupperà dal 25 al 27 settembre. Le partecipanti saranno coinvolte in lezioni teoriche e pratiche di navigazione, culminando con la partecipazione alla regata conclusiva delle veleggiate sociali promosse dal club. L'alto valore terapeutico dell'esperienza è stato evidenziato dalla dottoressa Daniela Bossi, chirurgo senologo e parte attiva del comitato milanese dell'A.N.D.O.S., la quale ha spiegato come la vela rappresenti una perfetta metafora della vita, insegnando alle donne ad affrontare i venti contrari, ad adattarsi ai mutamenti repentini e a tracciare nuove rotte dopo il trauma del tumore al seno. L'auspicio espresso è quello di veder crescere la rete del progetto su scala nazionale. All'incontro hanno preso parte anche le autorità locali e i vertici del sodalizio sportivo. Il vicepresidente del Club Vela Portocivitanova, Andrea Netti, ha espresso orgoglio per il rinnovo della partnership, ricordando come lo sport debba farsi veicolo di messaggi delicati legati alla prevenzione e alla salute femminile. Sulla stessa lunghezza d'onda il vicesindaco di Civitanova Marche, Claudio Morresi, che ha voluto rimarcare la vicinanza della giunta comunale a tutte quelle realtà associative e sportive capaci di spendersi in progetti che uniscono l'attività fisica alla valorizzazione dei valori umani. La complessa macchina organizzativa della manifestazione si poggia sull'impegno in prima linea di Valentina Stronati, istruttrice federale della federazione italiana vela, di Laura Bartolini, ideatrice del progetto, e della psicologa Serena Peroni. Saranno loro ad accompagnare passo dopo passo le neo-veliste in questo percorso integrato di sport, sostegno relazionale e riscoperta delle proprie risorse interiori. Le partecipanti vivranno l'esperienza della navigazione a bordo dell'imbarcazione messa a disposizione dall'armatore Valfredo Marsili, che ha confermato la propria generosa collaborazione a sostegno del Wonderful Sailing Team. Questo equipaggio tutto al femminile promuove l'empowerment e la solidarietà tra donne, cercando di focalizzare l'attenzione dell'opinione pubblica su temi complessi come la resilienza e il superamento di eventi traumatici legati a malattie, violenze e discriminazioni, promuovendo l'accettazione e l'esplorazione come veri stili di vita.

05/06/2026 19:10
Macerata, protesta choc in cima alla Torre dell'Orologio: scatta il maxi allarme in piazza (FOTO)

Macerata, protesta choc in cima alla Torre dell'Orologio: scatta il maxi allarme in piazza (FOTO)

Pomeriggio di forte tensione nel cuore del centro storico di Macerata. A partire dalle ore 17:00 circa di oggi, è scattato un maxi allarme in piazza della Libertà: un uomo di 58 anni è riuscito a salire fino alla sommità della Torre dell'Orologio per inscenare una clamorosa e plateale protesta. L'uomo ha raggiunto il balcone panoramico situato in cima alla struttura monumentale e ha appeso all'esterno due striscioni, con su scritto "Polizia Mc Mele Marce" e "Assistenti Sociali Mc Mele Marce". Tutto è avvenuto in orario di visite, e parrebbe che sia anche stato pagato il biglietto d'ingresso al monumento.  La situazione è apparsa subito delicata. A far scattare tempestivamente la macchina dei soccorsi sono stati i dipendenti della cooperativa che gestisce i musei civici cittadini, i quali si sono accorti immediatamente di quanto stava accadendo all'interno e all'esterno della torre e hanno allertato i numeri di emergenza. Nel giro di pochi minuti la piazza principale della città è stata letteralmente invasa dai mezzi di soccorso e delle forze dell'ordine. Sul posto si sono precipitati gli agenti della polizia di Stato, i carabinieri anche in borghese, i vigili del fuoco e le pattuglie della polizia locale. La macchina sanitaria del 118 è schierata ai piedi del monumento con un'ambulanza e un'automedica pronte a intervenire per qualsiasi evenienza. L'intera area circostante la Torre dell'Orologio è stata completamente transennata e interdetta al passaggio dei pedoni per garantire la massima sicurezza e agevolare le operazioni di soccorso. In questi esatti minuti, alcuni poliziotti sono saliti all'interno della torre e hanno raggiunto la cima della struttura per avviare una trattativa con l'uomo, nel tentativo di convincerlo a desistere dal suo intento, a rimuovere gli striscioni e a scendere in totale sicurezza. ++ AGGIORNAMENTO ORE 17:30 ++ L'uomo è sceso dalla Torre dell'Orologio ed è stato scortato dalle forze dell'ordine all'interno di un locale. Si trova, al momento, a colloquio con gli agenti. Avrebbe riferito di essersi tranquillizzato dopo aver parlato per via telefonica con il sindaco Sandro Parcaroli. Sul posto è presente anche l'assessore uscente alla Sicurezza, Paolo Renna.  ++AGGIORNAMENTO ORE 17:50 ++ Anche il sindaco uscente Sandro Parcaroli ha raggiunto il locale in cui si trova l'uomo.  ++ AGGIORNAMENTO ORE 18:15 ++  La situazione è tornata alla tranquillità. L'uomo è uscito dal locale con aria serena, accompagnato dal tenente colonnello Massimiliano Mengasini, comandante del reparto operativo dei carabineri di Macerata, dopo i colloqui intercorsi con le forze dell'ordine e con il sindaco Sandro Parcaroli. Tra breve, peraltro, in piazza inizieranno i preparativi per l'ultimo evento elettorale della campagna dello stesso Parcaroli, prima del silenzio elettorale che precede il ballottaggio.  (Servizio in aggiornamento, il resto delle foto in fondo all'articolo) 

05/06/2026 17:20
Festa del calcio giovanile all'Helvia Recina: in 300 sul campo di Macerata per la Clementoni Cup

Festa del calcio giovanile all'Helvia Recina: in 300 sul campo di Macerata per la Clementoni Cup

Si è conclusa con un bilancio straordinario in termini di entusiasmo e partecipazione la quinta edizione della Clementoni Cup, andata in scena nello scenario dello stadio Helvia Recina-Pino Brizi di Macerata. L'evento, organizzato in stretta sinergia da Atletico Macerata e Robur in collaborazione con la nota azienda di giocattoli, ha radunato nel capoluogo circa 300 bambini e bambine in rappresentanza di diciannove società sportive arrivate da Marche e Umbria, a cui si sono aggiunti prestigiosi club del panorama calcistico nazionale. Fin dalle prime ore del mattino i giovanissimi atleti delle categorie Pulcini e Primi Calci si sono affrontati sui vari campi allestiti per l'occasione. A impreziosire il livello tecnico e il prestigio della manifestazione è stata la partecipazione speciale delle formazioni femminili di Inter e Milan, le cui calciatrici hanno dato vita a sfide animate da un profondo spirito di correttezza e puro divertimento. Il momento più suggestivo della mattinata è coinciso con la sfilata di tutte le squadre, che si sono radunate al centro del rettangolo verde con i rispettivi gonfaloni per intonare insieme l'Inno d'Italia. La manifestazione ha ricevuto il plauso dell'amministrazione comunale, presente al campo per portare il proprio saluto istituzionale con il sindaco Sandro Parcaroli e l'assessore allo sport Riccardo Sacchi. Entrambi gli amministratori hanno rimarcato la rilevanza sociale di iniziative di questa portata, capaci di promuovere attivamente una cultura sportiva sana, inclusiva e orientata alle famiglie. Nel corso delle premiazioni, uno degli organizzatori storici del torneo, Matteo Seccacini, ha tracciato un bilancio ricordando la crescita costante dei numeri della kermesse e lodando il lavoro quotidiano svolto dalle società dilettantistiche per valorizzare i vivai del territorio. Sul valore formativo del calcio si è espresso anche l'ospite d'eccezione Gian Luca Sacchi, arbitro professionista, che ha illustrato ai ragazzi le peculiarità del percorso arbitrale, ricordando che l'esperienza del fischietto è accessibile come scuola di vita già a partire dai quattordici anni. L'aspetto educativo è stato al centro dell'intervento di Mario Clementoni, il quale ha confermato il legame storico del marchio con il mondo dell'infanzia e della crescita pedagogica attraverso il gioco e il movimento. Per sottolineare la filosofia del torneo, l'azienda ha scelto di consegnare un riconoscimento identico a ciascun partecipante, eliminando le distinzioni tra primi e ultimi sul podio. La giornata ha vissuto un altro capitolo importante durante il pranzo collettivo, concepito come un vero e proprio terzo tempo in cui atleti, tecnici e famiglie di diverse regioni hanno potuto socializzare. Le gare sono poi riprese nel pomeriggio fino alle premiazioni finali. Al termine delle attività, i vertici di Atletico Macerata e Robur hanno espresso profonda gratitudine verso lo staff di volontari e gli sponsor, rinnovando ufficialmente l'appuntamento alla prossima edizione della rassegna calcistica che si candida a rimanere un punto di riferimento per il territorio.

05/06/2026 17:17
La questione energetica italiana al centro del dibattito: esperti a confronto a UniMc

La questione energetica italiana al centro del dibattito: esperti a confronto a UniMc

L’Italia deve affrontare sfide decisive per una transizione e uno sviluppo sostenibili: raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e ridurre l’elevata dipendenza energetica dall’estero. È una questione trasversale, che richiede una partecipazione ampia nella ricerca e nell’attuazione di soluzioni, e che l’Università di Macerata porta al centro del dibattito pubblico con un incontro in programma martedì 9 giugno 2026. "La questione energetica in Italia. Evoluzione e prospettive tra vincoli, sfide e opportunità" è il titolo dell'incontro promosso dalla Sezione scientifica Ambiente e Territorio del Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo: si alterneranno storici, economisti, giuristi, rappresentanti della pubblica amministrazione e del no profit, top manager del settore energetico e vertici delle principali realtà italiane dell'industria nucleare. I lavori si apriranno al Polo Bertelli alle 14 con i saluti del rettore John Mc Court e l’introduzione del direttore del Dipartimento Simone Betti, per chiudersi alle 19 dopo tre sessioni e il confronto conclusivo. I lavori saranno coordinati dalla responsabile della sezione Katia Giusepponi. I primi interventi offriranno il contesto storico. Sara Vian, dell’Archivio storico ENI, condurrà nel cuore della storia italiana dell’energia. Francesco Bartolini (UniMC) esplorerà l’evoluzione della questione ambientale ed energetica nella ricerca storica. La seconda sessione vedrà un confronto sul tema delle energie rinnovabili e dei consumi responsabili. Giuseppe Consentino (ERG) interverrà sulle recenti evoluzioni e sulle prospettive future delle rinnovabili in Italia; Maurizio Giuli (Simonelli Group) presenterà una testimonianza aziendale sull’approccio alla transizione energetica e alla riduzione degli impatti ambientali; Patrizia Camilletti evidenzierà l’importanza della pianificazione e del reporting aziendali a supporto di consumi energetici responsabili. Sul versante accademico, Francesca Severini (UniMC) analizzerà vincoli macroeconomici e processi di adattamento del sistema energetico, mentre Barbara Marucci (UniMC) esplorerà le prospettive evolutive del diritto dell’energia. Completeranno la sessione Filippo Pistocchi (UniMC) e Raffaello Boni (Legambiente), affrontando il rapporto tra energie rinnovabili e turismo con un focus sui parchi eolici. La sessione dedicata al nucleare sarà aperta da Stefano Monti (Associazione Italiana Nucleare), con un contributo sul nuovo nucleare e sulle opportunità per la filiera italiana, e da Alessandro Dodaro (ENEA), che illustrerà il ruolo della ricerca e gli scenari evolutivi per le imprese del settore. Seguiranno gli interventi di Massimiliano Tacconelli (Walter Tosto) e Daniela Gentile (Ansaldo Nucleare), che affronteranno rispettivamente i temi della sostenibilità, delle competenze e delle prospettive strategiche dell’industria nucleare italiana. Federico Buonanno, Claudio Ortenzi (UniMC) e Adele La Rana (Sapienza Università di Roma) approfondiranno i profili di rischio per la biodiversità, mentre Marco Perri (Università di Camerino) analizzerà rischi, opportunità e sfide della produzione di energia nucleare. A completare la sessione saranno Matteo Benozzo (UniMC) e Alessandro Comini (B-HSE Società tra Avvocati), con un approfondimento sulla Legge Delega sul nucleare sostenibile e sulla cornice giuridica che l’Italia sta definendo per il settore. La giornata si concluderà con un confronto tra docenti dell’Ateneo maceratese provenienti da diverse aree disciplinari: Giuseppe Capriotti, Mara Cerquetti, Pierluigi Feliciati, Giuseppe Laneve e Massimiliano Stramaglia. L’incontro si propone come un’importante occasione di approfondimento e dibattito su una delle questioni più strategiche per il futuro del Paese, tra sostenibilità, innovazione e sicurezza energetica.

05/06/2026 16:39
Censimento della popolazione 2026, il Comune cerca personale: requisiti e modalità per fare domanda

Censimento della popolazione 2026, il Comune cerca personale: requisiti e modalità per fare domanda

Il comune di Civitanova Marche ha attivato una procedura di selezione pubblica d’urgenza per il reclutamento di tre rilevatori statistici da impiegare nelle operazioni del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni relativo all'anno 2026. L’incarico professionale si configurerà a tutti gli effetti come un rapporto di lavoro autonomo occasionale, la collaborazione non determinerà in nessun caso l'instaurazione di un rapporto di lavoro dipendente con l'ente comunale. Il percorso prevede per i candidati selezionati l’obbligo di partecipare a un’attività formativa dedicata. Questa fase prenderà il via ufficialmente il 16 luglio attraverso moduli di autoapprendimento a distanza in modalità e-learning, per poi completarsi nel mese di settembre con una sessione di approfondimento all'interno di un'aula virtuale. L'amministrazione comunale ha fissato criteri precisi per l'accesso alla selezione. Gli aspiranti rilevatori devono aver già raggiunto la maggiore età al momento della presentazione dell'istanza e devono essere in possesso di un diploma di scuola superiore di secondo grado. Per l'ammissione alla procedura comparativa, i candidati dovranno obbligatoriamente redigere la propria domanda di partecipazione utilizzando esclusivamente lo specifico modulo predisposto dall'ente. Il modello ufficiale è già stato reso disponibile per il download telematico sulla rete civica comunale e, in alternativa, può essere ritirato in formato cartaceo direttamente presso gli sportelli dell'ufficio relazioni con il pubblico. La tempistica per la consegna della documentazione è strettissima. Tutte le istanze dovranno pervenire al protocollo dell’ente entro il termine perentorio del 24 giugno, alle ore 13:00, pena l'esclusione dalla procedura selettiva. Il comune ha previsto tre canali alternativi per consentire ai cittadini di presentare la candidatura a seconda delle proprie esigenze. La prima modalità è la consegna a mano, che deve essere effettuata fisicamente recandosi all’ufficio urp del comune situato al piano terra a destra del palazzo municipale in piazza XX Settembre 93. Coloro che preferiscono l'invio telematico possono invece optare per la spedizione tramite posta elettronica ordinaria all'indirizzo protocollo@comune.civitanova.mc.it, oppure avvalersi della posta elettronica certificata indirizzando la documentazione alla pec istituzionale comune.civitanovamarche@pec.it.

05/06/2026 16:30
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