Provincia Macerata

Aperitivi Culturali, tre incontri tra Verdi, Rossini e arte a Macerata

Aperitivi Culturali, tre incontri tra Verdi, Rossini e arte a Macerata

Proseguono gli appuntamenti degli Aperitivi Culturali del Macerata Opera Festival, che dal 31 luglio al 2 agostoaccompagneranno il pubblico con tre nuovi incontri dedicati all'opera lirica, all'arte e all'approfondimento culturale. Gli eventi, ospitati come sempre alle ore 12 agli Antichi Forni, rientrano nelle iniziative per celebrare il ventennale della rassegna. Il programma ripartirà giovedì 31 luglio con "Ferro, fuoco e sangue: un approccio antropologico al Trovatore", incontro affidato all'antropologa napoletana Annalisa Di Nuzzo. Seguendo il percorso di studi tracciato da Ernesto De Martino, la relatrice analizzerà i tre elementi simbolici che attraversano il capolavoro verdiano: il ferro degli zingari, il fuoco degli accampamenti, delle pire e delle passioni, e il sangue che accompagna il destino dei protagonisti travolti dalla vendetta. Sabato 1° agosto sarà invece il momento del dialogo tra opera e arti figurative con "Visioni e profezie: tra dipinti e musica nell'età di Verdi". A guidare il pubblico sarà il critico d'arte Roberto Cresti, che approfondirà il fascino esercitato dall'Oriente e dal mito di Babilonia sulla pittura ottocentesca e sulle scenografie del Nabucco, mostrando come l'immaginario orientalista abbia influenzato anche la rappresentazione dell'opera. Domenica 2 agosto l'appuntamento sarà dedicato a Rosina, protagonista del Barbiere di Siviglia, con l'incontro "In difesa di Rosina", affidato alla giornalista e critica musicale Carla Moreni, storica firma de Il Sole 24 Ore. L'iniziativa sarà anche l'occasione per ricordare Angelo Foletto, giornalista e musicologo scomparso quest'anno, figura profondamente legata agli Aperitivi Culturali. Per molti anni Foletto è stato tra i protagonisti degli incontri, commentando le prime dello Sferisterio insieme ai registi e ai direttori d'orchestra. Nel 2024 aveva inoltre curato il volume dedicato ai sessant'anni dello Sferisterio, lasciando un contributo significativo alla divulgazione della storia del festival. Come di consueto, le letture saranno affidate a Gabriela Lampa, mentre video e regia sono curati da Riccardo Minnucci. Partner gastronomici dei tre appuntamenti saranno, nell'ordine, Basquiat, Antica Gastronomia e Centrale. Proseguono infine le iniziative dedicate ai vent'anni degli Aperitivi Culturali. È visitabile una mostra che ripercorre tutti i programmi realizzati dal 2006 al 2026, affiancata da un'esposizione multimediale con i contributi video trasmessi nel corso di questi due decenni, curata da Simone Pianesi di Limone Blu Studio. Per l'occasione è inoltre disponibile un opuscolo celebrativo realizzato per il ventennale della manifestazione.

27/07/2026 13:45
Angelina Mango accende Porto Recanati: all’Arena Gigli arriva il tour estivo con Venerus

Angelina Mango accende Porto Recanati: all’Arena Gigli arriva il tour estivo con Venerus

La cantautrice porta nelle Marche il tour “NINA CANTA NEI TEATRI D’ESTATE”, con uno spettacolo tra musica, natura e nuovi arrangiamenti. Ospite della serata il collega con cui ha duettato nel brano “Sentire”. L’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati si prepara ad accogliere Angelina Mango. Domani, martedì 28 luglio alle 21, la cantautrice farà tappa in città con il tour “NINA CANTA NEI TEATRI D’ESTATE”, prodotto e organizzato da Live Nation, in uno degli appuntamenti estivi dedicati alla musica dal vivo. Sul palco ci sarà anche un ospite speciale: Venerus, artista con cui Angelina Mango ha collaborato nel brano “Sentire”. Il concerto sarà organizzato da Best Eventi in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Lo spettacolo porta dal vivo i brani più conosciuti dell’artista insieme alle canzoni dell’ultimo album “caramé”, pubblicato a sorpresa nell’ottobre 2025. Un progetto nato come un racconto personale e intimo, scritto e prodotto dalla stessa Angelina Mango con la collaborazione del fratello Filippo e del produttore Giovanni Pallotti. Il live punta molto sugli arrangiamenti, con una nuova veste data anche ai brani del passato: le canzoni vengono reinterpretate alla luce della crescita artistica della cantautrice, con una formazione pensata per valorizzare la dimensione teatrale dello spettacolo. Ad accompagnarla sul palco una band composta da Umberto Scaramozza alla chitarra, Filippo Tosto al basso e contrabbasso, Marta Canuscio alle percussioni, Davide Rasetti al piano e tastiere, Davide Savarese alla batteria, oltre agli archi di Giulia Gentile e Sofia Volpiana. Anche la scenografia segue la filosofia del tour: dopo aver portato il pubblico dentro la sua “stanza” durante gli appuntamenti teatrali, in estate Angelina Mango trasforma il palco in un giardino. Le scenografie vengono realizzate con piante vere fornite da vivai locali, che al termine dei concerti vengono restituite per continuare il loro ciclo. Per la tappa di Porto Recanati sarà coinvolto il Vivaio Storico Sampaolesi, scelta che lega lo spettacolo al territorio e al rapporto tra musica e ambiente. Gli ultimi biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne, Ticketmaster e Ciaotickets. Sarà possibile acquistare i posti anche al botteghino dell’Arena Beniamino Gigli dalle 19 di domani.

27/07/2026 13:30
Civitanova, al via le iscrizioni per il trasporto alle terme di Tolentino

Civitanova, al via le iscrizioni per il trasporto alle terme di Tolentino

Anche per il 2026 il Comune di Civitanova Marche rinnova il servizio di trasporto alle Terme Santa Lucia di Tolentino, promosso dall'Assessorato ai Servizi Sociali per favorire il benessere e la socializzazione dei cittadini. Il servizio sarà attivo dal 31 agosto al 12 settembre e prevede due turni giornalieri, uno al mattino e uno nel pomeriggio. "Anche quest'anno l'Amministrazione facilita la possibilità per i nostri anziani di potersi recare alle terme, in un'ottica di promozione della salute e di momenti di aggregazione. Grazie agli uffici e a tutti coloro che hanno lavorato per rendere questa possibilità logistica concreta e fruibile", sottolinea l'assessore al Welfare e alle Politiche di Benessere Sociale Barbara Capponi. Le iscrizioni saranno aperte a partire dal 29 luglio e resteranno disponibili fino a esaurimento dei posti. Le domande potranno essere presentate esclusivamente dai residenti di Civitanova Marche recandosi all'Ufficio Servizi Sociali, al terzo piano di Palazzo Sforza, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 9.30 alle 10.30. Viene confermata anche per quest'anno la possibilità di partecipare per i residenti dei Comuni limitrofi, qualora risultino posti disponibili tre giorni prima della partenza. Alla domanda dovrà essere allegata la ricevuta del versamento di 35 euro, da effettuare presso qualsiasi sportello della Banca Intesa Sanpaolo. La ricevuta dovrà essere consegnata all'Ufficio Servizi Sociali entro sette giorni dalla presentazione della richiesta. Il giorno di avvio del servizio tutti gli iscritti dovranno presentarsi direttamente in piazza XX Settembre per la verifica della presenza nell'elenco dei partecipanti. Le visite mediche preliminari saranno invece effettuate direttamente presso lo Stabilimento Termale Santa Lucia di Tolentino nel primo giorno di inizio delle terapie. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'Ufficio Servizi Sociali ai numeri 0733 822247 oppure 0733 822248.

27/07/2026 13:15
Mof, Perticarari: «Sui manifesti Verdi diventa "Gioseppe"»

Mof, Perticarari: «Sui manifesti Verdi diventa "Gioseppe"»

Un errore di stampa sui manifesti del Macerata Opera Festival finisce al centro del dibattito politico. A segnalarlo è Andrea Perticarari, consigliere comunale di minoranza del Partito Democratico a Macerata, che in un post pubblicato sui social richiama l'attenzione su una svista presente nella cartellonistica della manifestazione: il nome del compositore Giuseppe Verdi compare infatti scritto "Gioseppe Verdi". Nel suo intervento, Perticarari mette in relazione questo episodio con altri fatti avvenuti negli ultimi giorni. Il consigliere ricorda innanzitutto la presa di posizione del sindaco di Filottrano, che il 23 luglio aveva chiesto pubblicamente delle scuse per un errore di stampa in occasione delle lauree in piazza ad Ancona, dove la parola "Ingegneria" era stata riportata in maniera errata. Il secondo episodio richiamato riguarda invece i manifesti del Macerata Opera Festival, alcuni dei quali erano stati ricoperti con locandine di protesta contro le scelte stilistiche della campagna di comunicazione della manifestazione. Infine, Perticarari evidenzia la scoperta dell'errore nel nome del celebre compositore, osservando che la svista sarebbe presente proprio nei manifesti del festival. Pur prendendo le distanze dagli atti di danneggiamento della cartellonistica, il consigliere ritiene che il contenuto delle contestazioni possa rappresentare un tema di discussione. ecco il testo completo del post:  "GIOSEPPE VERDI In questi giorni, per una serie di coincidenze, 2-3 episodi apparentemente slegati tra loro possono essere valutati insieme. Il primo: in data 23 luglio il Sindaco di Filottrano chiedeva a gran voce delle scuse per un errore (INGENGERIA invece di Ingegneria) su delle stampe in occasione delle lauree in piazza ad Ancona. Il secondo: in data 25 luglio sulla cronaca locale, veniva pubblicata la notizia che i manifesti del Mof erano stati imbrattati con delle locandine critiche sulle scelte stilistiche degli stessi e non solo. Il terzo: nella giornata di ieri - ma la cosa risale a prima sicuramente - ci si accorge che sempre nei manifesti del Mof il nome di Verdi è GIOSEPPE. Ora, seppur condannando il gesto di rovinare la cartellonistica del Mof, il contenuto della stessa è sicuramente tema su cui discutere. Io non ho le competenze per valutare scelte stilistiche ed artistiche e quindi aspetto le valutazioni di altri, ma certamente so che il maggiore compositore italiano si chiamasse GIUSEPPE".

27/07/2026 13:00
Popsophia, Freddie Mercury protagonista a Civitanova: “The Show Must Go On” conquista Piazza della Libertà

Popsophia, Freddie Mercury protagonista a Civitanova: “The Show Must Go On” conquista Piazza della Libertà

Una piazza gremita, le note dei Queen e il racconto di uno degli artisti più iconici della storia della musica. È stato Freddie Mercury il protagonista della seconda serata di Popsophia 2026, che ha portato sul palco di Piazza della Libertà il philoshow “The Show Must Go On. Filosofia dei Queen”. La frase tratta dall’omonimo brano – «Il mio trucco si sta sciogliendo, ma il mio sorriso rimane» – ha rappresentato il filo conduttore della serata, unendo il personaggio pubblico di Mercury, capace di trasformare ogni esibizione in uno spettacolo irripetibile, alla dimensione più intima e fragile dell’uomo che affrontava gli ultimi anni della sua vita. Sul palco la direttrice artistica Lucrezia Ercoli, insieme al giornalista e conduttore Carlo Massarini, ha guidato il pubblico attraverso la storia dei Queen, accompagnata dalle esecuzioni dal vivo della Factory, che ha interpretato alcuni dei brani più celebri della band britannica. Da “Bohemian Rhapsody” a “Somebody to Love”, da “I Want to Break Free” fino a “We Are the Champions” e “Who Wants to Live Forever”, il philoshow ha raccontato l’universo creativo dei Queen, tra glam rock, contaminazioni con l’opera lirica, musical e pop. Al centro del racconto anche l’estetica della band e il concetto di camp, citato da Ercoli attraverso le parole di Susan Sontag: «amore per l’artificio e per l’esagerazione». Un linguaggio che Freddie Mercury ha portato all’estremo, trasformando il palco in uno spazio di libertà e costruzione dell’identità. «Freddie diceva di voler essere il Nureyev della musica – ha spiegato Carlo Massarini –. I Queen hanno trasformato il rock in uno spettacolo grandioso, teatrale, volutamente eccessivo». Simbolo di questa rivoluzione è proprio “Bohemian Rhapsody”, brano fuori dagli schemi con oltre 180 sovraincisioni vocali e una struttura capace di unire rock, opera e suggestioni classiche. Il percorso ha raccontato anche l’incontro tra Mercury e Montserrat Caballé, che con il progetto “Barcelona” contribuì ad abbattere il confine tra musica popolare e musica colta, fino all’ultimo messaggio artistico affidato a “The Show Must Go On”. Nel pomeriggio Popsophia aveva invece approfondito altri grandi protagonisti della musica contemporanea. Alessandro Alfieri ha analizzato il fenomeno di Bad Bunny, accostandolo a Bob Marley e raccontando il ruolo del reggaeton come strumento di consapevolezza culturale e politica. La giornalista Viola Stefanello ha invece affrontato il fenomeno Taylor Swift, dalla costruzione della celebrità contemporanea al rapporto con milioni di fan, mentre Davide Sisto ha dedicato il suo intervento a Ozzy Osbourne, raccontando il lato più umano del “Principe delle tenebre” e il ruolo dei Black Sabbath nella nascita dell’heavy metal.   La rassegna si chiuderà questa sera con una giornata dedicata al rapporto tra filosofia e territorio. Nel pomeriggio spazio all’omaggio a Cesare Paciotti, protagonista della prima edizione di Popsophia nel 2011, mentre in serata il festival saluterà il pubblico con il philoshow “A fari spenti”, dedicato a Lucio Battisti, con la partecipazione di Leo Turrini e della Factory.

27/07/2026 12:45
Macerata, occupa un immobile abbandonato e nasconde una moto rubata: denunciato

Macerata, occupa un immobile abbandonato e nasconde una moto rubata: denunciato

La segnalazione di un residente ha permesso alla Polizia locale di Macerata di intervenire in uno stabile disabitato di via Beniamino Gigli, dove un uomo aveva trovato un alloggio abusivo. Durante il controllo gli agenti hanno anche recuperato una moto Yamaha Ys125 risultata rubata. Nel corso del weekend denunciato inoltre un automobilista trovato alla guida con una patente falsa. Prosegue l’attività di controllo del territorio della Polizia locale di Macerata, impegnata nella prevenzione del degrado urbano e nel contrasto alle violazioni della legge. Due gli interventi portati a termine dagli agenti nel fine settimana. Il primo episodio si è verificato nel pomeriggio di sabato 25 luglio in via Beniamino Gigli, al civico 105, dopo la segnalazione di un residente insospettito dalla presenza di un materasso su un terrazzo e da alcuni movimenti all’interno di uno stabile disabitato. Arrivati sul posto, gli agenti hanno verificato che la proprietà privata risultava facilmente accessibile, in assenza di recinzioni esterne. Nel cortile sono stati inoltre notati alcuni panni stesi, elemento che ha portato a ulteriori accertamenti. L’ispezione si è concentrata su un locale adibito a garage, con aperture commerciali, lasciato aperto e vicino alla palazzina. All’interno, in un contesto di forte degrado, gli operatori hanno trovato un uomo di 32 anni, cittadino extracomunitario, che ha ammesso di essersi introdotto abusivamente nella struttura per utilizzarla come abitazione insieme ad altre due persone, in quel momento non presenti. Durante la perquisizione dei locali è stata inoltre rinvenuta una Yamaha Ys125 nascosta all’interno dell’immobile. Gli accertamenti effettuati tramite la Sala Operativa hanno confermato che il mezzo risultava rubato ed era oggetto di una denuncia presentata recentemente ai Carabinieri di Macerata. La moto è stata quindi recuperata e restituita al legittimo proprietario. Il titolare dell’immobile, intervenuto sul posto, ha presentato formale denuncia e si è attivato per la messa in sicurezza e la chiusura definitiva degli accessi. L’uomo fermato è stato accompagnato per il fotosegnalamento e denunciato all’Autorità Giudiziaria per ricettazione, invasione di edifici e inosservanza del provvedimento di allontanamento dall’Italia. Nel corso del weekend gli agenti della Polizia locale sono intervenuti anche durante un controllo stradale. Una pattuglia ha fermato una Peugeot 307 condotta da un cittadino extracomunitario di 39 anni. Dai primi accertamenti è emerso che il conducente stava guidando con una patente estera non convertita, nonostante fosse residente in Italia da oltre un anno, violando quanto previsto dall’articolo 135 del Codice della Strada. Fin dai primi controlli gli agenti hanno però avuto dubbi sull’autenticità del documento. Le verifiche tecniche successive hanno confermato i sospetti: la patente è risultata falsa e difforme dagli originali. Il documento è stato sequestrato penalmente e il conducente è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per uso di atto falso e falsità materiale commessa da privato.   “Questi interventi dimostrano l’importanza della collaborazione tra cittadini e istituzioni – ha dichiarato il comandante della Polizia locale Danilo Doria -. La segnalazione del residente in via Gigli ci ha permesso di intervenire tempestivamente, restituire una moto rubata al proprietario e fermare un’occupazione abusiva prima che potesse radicarsi. Parallelamente, l’accuratezza degli agenti nei controlli stradali ha permesso di togliere dalla circolazione un documento falso, a tutela della sicurezza di tutti”.

27/07/2026 12:30
Civitanova riapre la Sala Prove musicale: spazio ai giovani artisti dopo tre anni di attesa

Civitanova riapre la Sala Prove musicale: spazio ai giovani artisti dopo tre anni di attesa

Dopo circa tre anni di attesa torna a disposizione dei musicisti la Sala Prove musicale comunale. La nuova struttura, ospitata all’interno del complesso della scuola comunale di recitazione “Enrico Cecchetti” di Civitanova Alta, restituisce alla città uno spazio dedicato alla creatività, alla formazione e all’aggregazione giovanile. La riapertura arriva al termine degli interventi di riqualificazione del Comparto Trieste e rappresenta un obiettivo fortemente perseguito dall’amministrazione comunale, che punta a garantire ai musicisti locali un ambiente professionale, accessibile e a costi contenuti. «La riapertura di questo spazio pubblico ha richiesto un lavoro scrupoloso e complesso – spiega l’assessore alle Politiche Giovanili Roberto Pantella –. Trattandosi di un’area inserita all’interno di un cantiere, l’iter ha subito alcuni ritardi inevitabili. Avremmo potuto riaprire prima, ma non avremmo garantito gli standard di sicurezza necessari. Abbiamo quindi preferito attendere il momento giusto, gestendo le criticità logistiche per tutelare al massimo gli utenti». La struttura è oggi pienamente agibile, mentre nei prossimi mesi, con il completamento definitivo dei lavori esterni, l’intero complesso potrà raggiungere la piena funzionalità. Nei giorni scorsi si è svolto anche un sopralluogo tecnico alla presenza di alcuni musicisti della città, che hanno potuto verificare gli spazi e contribuire alla definizione degli ultimi aspetti organizzativi. Da lunedì 27 luglio sono attive le prenotazioni della sala, effettuabili esclusivamente online attraverso il portale del Comune di Civitanova Marche. Gli utenti potranno accedere alla struttura a partire da lunedì 3 agosto.   L’amministrazione ha previsto una tariffa agevolata di 5 euro all’ora, con l’obiettivo di rendere il servizio facilmente fruibile e sostenere la crescita dei giovani musicisti e delle realtà artistiche del territorio.

27/07/2026 12:15
Pollenza, 20 giovani protagonisti del progetto “Ci Sto? Affare Fatica!” per il bene comune

Pollenza, 20 giovani protagonisti del progetto “Ci Sto? Affare Fatica!” per il bene comune

Si è conclusa con successo l’edizione 2026 di “Ci Sto? Affare Fatica! – Facciamo il bene comune”, il progetto estivo di cittadinanza attiva giovanile promosso dalla Regione Marche e coordinato da CSV Marche ETS, che ha coinvolto ragazzi e ragazze del territorio in attività di volontariato e cura degli spazi pubblici. A Pollenza l’iniziativa ha visto la partecipazione di 20 giovani tra i 14 e i 20 anni, affiancati da 2 tutor, impegnati per due settimane in un percorso di collaborazione e responsabilità civica. Il progetto, iniziato il 13 luglio, si è concluso venerdì 24 luglio con la consegna degli attestati di partecipazione alla presenza del vicesindaco del Comune di Pollenza Antonella Menichelli. Nel corso delle attività i partecipanti si sono dedicati al recupero e alla manutenzione della staccionata in legno del parco Salvo D’Acquisto, attraverso interventi di carteggio e ripristino. Un lavoro concreto che ha permesso ai giovani di mettersi alla prova, acquisire nuove competenze manuali e comprendere il valore della collaborazione per il miglioramento degli spazi della propria comunità. “Questa esperienza è stata incredibile – ha raccontato uno dei ragazzi al termine del progetto – ho imparato molto sul lavoro di squadra e sull’importanza di prendersi cura del nostro ambiente. Mi sento orgoglioso di aver contribuito a migliorare il mio Paese”. Anche una delle volontarie ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Ho fatto nuove amicizie e ho scoperto quanto sia gratificante vedere i risultati del nostro lavoro”. Soddisfazione è stata espressa dall’amministrazione comunale, con il vicesindaco Antonella Menichelli che ha evidenziato i risultati raggiunti e manifestato la volontà di riproporre il progetto anche nei prossimi anni, ampliando le attività dedicate ai giovani. Apprezzamento anche da parte del sindaco Mauro Romoli, che ha ringraziato i ragazzi partecipanti e i tutor per il tempo e l’impegno messi a disposizione, contribuendo alla buona riuscita dell’iniziativa.   “Ci Sto? Affare Fatica!” si conferma così un’esperienza capace di unire formazione, volontariato e partecipazione, dimostrando come l’energia dei giovani possa diventare una risorsa preziosa per il territorio.

27/07/2026 12:00
Quarant'anni di Camerino Festival, chiusura con due giganti del jazz

Quarant'anni di Camerino Festival, chiusura con due giganti del jazz

Saranno Paolo Fresu e Rita Marcotulli a chiudere la 40ª edizione del Camerino Festival. L'appuntamento è in programma sabato 1 agosto alle 21.15 in Piazza Cavour, dove due tra i più autorevoli interpreti del jazz italiano daranno vita a un concerto che promette di essere uno dei momenti più intensi della rassegna. Sul palco prenderà forma un dialogo musicale tra tromba, flicorno, pianoforte ed elettronica, nel segno dell'improvvisazione e dell'ascolto reciproco. Quello tra Fresu e Marcotulli è infatti un sodalizio artistico consolidato, capace di fondere melodie raffinate, atmosfere sospese e sonorità mediterranee in un percorso musicale fatto di ricerca e sensibilità. Tra i trombettisti più apprezzati della scena jazz europea, Paolo Fresu è noto per uno stile che attraversa jazz, musica contemporanea e tradizioni mediterranee. Al suo fianco Rita Marcotulli, pianista e compositrice di fama internazionale, riconosciuta per la profondità interpretativa e la capacità di coniugare libertà espressiva e intensità narrativa. Il concerto concluderà un'edizione speciale del festival che, in occasione del quarantesimo anniversario, ha proposto un cartellone ricco di appuntamenti tra musica classica, jazz, musica da camera, linguaggi contemporanei e attività formative, valorizzando alcuni dei luoghi più suggestivi di Camerino, dall'Accademia ABF Bocelli al Convento dei Cappuccini di Renacavata, passando per il Cortile del Palazzo Arcivescovile fino alla stessa Piazza Cavour. La giornata del 1° agosto sarà anche l'ultima occasione per visitare, al Palazzo Arcivescovile – Museo Diocesano, la mostra "40 anni di Camerino Festival", che ripercorre la storia della manifestazione attraverso fotografie, documenti e testimonianze dei protagonisti che ne hanno segnato il cammino.   Il Camerino Festival è organizzato da Musicamdo, Adesso Musica, Gioventù Musicale d'Italia – sede di Camerino, Andrea Bocelli Foundation e Comune di Camerino, con la collaborazione dell'Arcidiocesi di Camerino e il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Marche, dell'Università di Camerino, della Fondazione Carima e degli sponsor della manifestazione.

27/07/2026 11:45
Marcia dei Quattro Ponti, a Fiuminata arrivano i big dell'atletica italiana

Marcia dei Quattro Ponti, a Fiuminata arrivano i big dell'atletica italiana

Conto alla rovescia per la 48ª Marcia dei Quattro Ponti, storica manifestazione podistica in programma domenica 2 agosto a Fiuminata. L'evento, tra gli appuntamenti più longevi del calendario nazionale Fidal e valido per il Grand Prix Goba Strada 2026, richiamerà atleti di alto livello insieme a centinaia di appassionati e amatori. Organizzata dall'Associazione Marcia dei Quattro Ponti con il Comune di Fiuminata, la sezione locale dell'Associazione Nazionale Carabinieri, l'Università di Camerino, l'Avis Intercomunale Fiuminata-Pioraco-Sefro, il Consorzio Turistico Alta Valle Potenza e Scarsito e numerosi partner, la manifestazione propone una gara competitiva di 12,5 chilometri su un percorso tecnico e selettivo, caratterizzato da asfalto, sterrato, salite e discese. La partenza è fissata alle 9.30 da Pontile, dove prenderà il via anche la passeggiata ludico-motoria di 2,2 chilometri, aperta a tutti. Tra i protagonisti annunciati spicca la presenza del Gruppo Sportivo Carabinieri di Bologna, accompagnato da Stefano La Rosa, ex azzurro con oltre trenta presenze in Nazionale, due volte vincitore della Marcia dei Quattro Ponti e medagliato agli Europei di cross e alle Universiadi. Con lui saranno al via anche due giovani talenti dell'atletica italiana: Vittore Simone Borromini, classe 2007 e argento europeo Under 18 nei 3.000 metri nel 2024, e Aurora Bado, classe 2002, campionessa italiana juniores dei 10 chilometri su strada e medaglia di bronzo agli Europei Under 23. Come da tradizione, la manifestazione assegnerà anche diversi riconoscimenti: il 46° Trofeo "Alfredo Beni" al primo classificato appartenente alle Forze Armate, il 15° Trofeo "Alfredo Costantini" alla prima donna delle Forze Armate, il 25° Trofeo "Giovanni Grelloni" al vincitore assoluto e il 3° Trofeo "Alta Valle del Potenza e Scarsito" alla prima classificata femminile.   Anche quest'anno la Marcia dei Quattro Ponti si prepara così a coniugare agonismo e partecipazione popolare, confermandosi uno degli appuntamenti sportivi più attesi dell'estate marchigiana.

27/07/2026 11:30
Festa di Seppio di Pioraco, due giorni di musica e ballo con Stella Show Dance

Festa di Seppio di Pioraco, due giorni di musica e ballo con Stella Show Dance

Due giornate all'insegna della musica e del ballo hanno animato la Festa di Seppio, dove sabato 18 e domenica 19 luglio è andata in scena l'esibizione della Stella Show Dance, la scuola di danza nata quest'anno a Matelica. Il pubblico ha seguito un ricco programma di saggi che ha accompagnato la manifestazione per tutto il fine settimana. Sul palco si sono alternate le diverse discipline proposte dalla scuola. Accanto ai balli di coppia della tradizione, come liscio, valzer e tango, hanno trovato spazio anche i ritmi delle danze latinoamericane, con esibizioni di salsa, bachata e cumbia. Un repertorio preparato nei primi mesi di attività della scuola e presentato davanti al pubblico dell'entroterra maceratese. «È stata una manifestazione molto bella, con tanti saggi e un pubblico che ci ha seguito in tutte e due le giornate. Per una scuola nata da pochi mesi vedere i propri allievi ballare in piazza, davanti a un paese intero, è la soddisfazione più grande», racconta Sandra Boarelli della Stella Show Dance. La scuola, inaugurata quest'anno a Matelica, propone corsi dedicati al ballo di coppia e alle danze latine, portando avanti un percorso che punta a valorizzare sia la tradizione sia i ritmi più moderni attraverso l'insegnamento e le esibizioni sul territorio.      

27/07/2026 11:15
Civitanova, anziana in bici investita da un camion: trasportata in ospedale

Civitanova, anziana in bici investita da un camion: trasportata in ospedale

Paura questa mattina a Civitanova Marche, dove una donna di circa 75 anni è rimasta ferita dopo essere stata investita da un camion lungo la Statale Adriatica, all'altezza del bar Milan. L'incidente è avvenuto intorno alle 9.45 in uno dei tratti più trafficati della città. Secondo una prima ricostruzione, l'anziana stava percorrendo la strada in sella alla propria bicicletta e, giunta sul lato monte della carreggiata, avrebbe iniziato l'attraversamento di via Martiri di Belfiore quando è stata travolta dal mezzo pesante. L'impatto è avvenuto di fronte a numerosi automobilisti e passanti presenti nella zona, che hanno immediatamente lanciato l'allarme facendo scattare i soccorsi. La donna è rimasta sempre cosciente dopo l'investimento, ma avrebbe riportato un trauma a una gamba, lamentando forti dolori. Dopo le prime cure ricevute sul posto, i sanitari l'hanno trasferita al pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche per gli accertamenti e le cure del caso. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche gli agenti della Polizia locale, che hanno eseguito i rilievi necessari per ricostruire con precisione la dinamica del sinistro e accertare eventuali responsabilità.

27/07/2026 11:00
San Ginesio riapre la Collegiata: visite in cantiere e tele ritrovate

San Ginesio riapre la Collegiata: visite in cantiere e tele ritrovate

  Dopo quasi dieci anni dalla chiusura causata dal sisma del 2016, la Collegiata di Santa Maria Assunta riaprirà eccezionalmente le sue porte al pubblico. Martedì 28 luglio sarà possibile visitare il cantiere di restauro con due turni guidati, prima della presentazione delle due tele ritrovate e restaurate. L'iniziativa, promossa dalla Rete Museale Terre d'Appennino insieme all'Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche, al Comune di San Ginesio e alla Sardellini Costruzioni, consentirà ai visitatori di accedere alla chiesa ancora interessata dai lavori. Le visite guidate sono in programma alle 16.30 e alle 17.15, con ritrovo in piazza Alberico Gentili. I partecipanti potranno osservare da vicino alcuni dei luoghi più significativi della Collegiata, tra cui la Cappella del Perdono, decorata da Adolfo De Carolis, la Cripta dei Salimbeni e l'Oratorio di San Biagio con gli affreschi dei maestri sanseverinati. Si tratta di un'occasione rara per visitare l'unico esempio marchigiano di chiesa in stile gotico fiorito ancora avvolta dai ponteggi del restauro. L'iniziativa rientra nelle celebrazioni del VI centenario della morte di Jacopo Salimbeni, promosse dal Comitato Nazionale istituito dal Ministero della Cultura. Alle 18.15, al Loggiato dei Lumi, si terrà invece la conclusione della mostra "Rivelazioni sotto il loggiato", dedicata a due tele inedite rinvenute durante i lavori di restauro dietro un cassone della sagrestia, arrotolate e in condizioni di forte degrado. Le opere, dopo il recupero conservativo, saranno presentate al pubblico insieme al secondo numero del Quaderno dei Lumi, che raccoglie gli studi e la relazione sul restauro. All'incontro interverranno, tra gli altri, l'arcivescovo Francesco Massara, il sindaco Giuliano Ciabocco, gli studiosi Matteo Mazzalupi e Luca Barbini, la direttrice del Museo Diocesano Barbara Mastrocola, il direttore della Rete Museale Ivan Antognozzi e Tobia Sardellini, sponsor del restauro. L'iniziativa sarà riproposta anche il 28 agosto, in occasione del Ginesio Fest. La partecipazione alle visite è gratuita ma è consentita solo su prenotazione, con posti limitati per motivi di sicurezza.      

27/07/2026 10:45
Matelica ospita i Regionali di bocce: ecco tutti i nuovi campioni

Matelica ospita i Regionali di bocce: ecco tutti i nuovi campioni

  La Bocciofila di Matelica ha ospitato sabato scorso i Campionati Regionali di bocce riservati alle categorie A e Juniores, con i migliori atleti marchigiani impegnati nelle diverse specialità. I vincitori rappresenteranno le Marche ai prossimi Campionati Italiani Assoluti e Juniores. Nella categoria A, il titolo individuale maschile è andato a Michele Magnaterra della Castelfidardo, mentre quello femminile è stato conquistato da Benedetta Necchi della San Cristoforo. Nella prova a coppie hanno trionfato Davide Paolucci e Silvano Girolimini dell'Oikos Fossombrone, mentre nella terna si sono imposti Cesare Carbonari, Andrea Grilli e Daniele Pieggi, sempre dell'Oikos Fossombrone. Tra gli Juniores, i campioni regionali Under 18 sono Matteo Pergolesi e Sofia Pistolesi, entrambi della Morrovalle. Negli Under 15 hanno conquistato il titolo Nicolò Caimmi della Castelfidardo e Marisol Orrù dell'Oikos Fossombrone. Soddisfazione da parte dell'assessore allo Sport Filippo Maria Conti, che ha ringraziato il presidente regionale della Federazione Bocce e i suoi collaboratori per l'organizzazione dell'evento, oltre al presidente della Bocciofila Matelica, Luciano Milanese, per l'impegno profuso nella riuscita della manifestazione. Conti ha inoltre evidenziato come la scelta di Matelica quale sede del campionato rappresenti un importante riconoscimento per le capacità organizzative della città e un'occasione di valorizzazione del territorio.        

27/07/2026 10:30
San Severino, Casa della Comunità: Orlandani fa il punto

San Severino, Casa della Comunità: Orlandani fa il punto

Il futuro della sanità territoriale, lo sviluppo della Casa della Comunità e il potenziamento dell'ospedale civile "Bartolomeo Eustachio" sono stati al centro della risposta del vice sindaco e assessore alla Sanità Jacopo Orlandani all'interrogazione presentata dal gruppo consiliare "Insieme per San Severino" durante l'ultima seduta del Consiglio comunale. Nel suo intervento in aula, Orlandani ha ricordato che la nuova Casa della Comunità rientra nel modello organizzativo introdotto dal Ministero della Salute nel 2022. La struttura di San Severino Marche è classificata come Casa della Comunità Hub, garantendo assistenza medica almeno per dodici ore al giorno e sei giorni su sette grazie alla presenza dei medici di medicina generale delle aggregazioni funzionali territoriali del distretto. "In attesa del completamento definitivo dell'intera struttura, già interamente finanziato con i fondi a bilancio della Regione Marche e per questo impegno mi sento in dovere di ringraziare l'assessore regionale Calcinaro che subito dopo un sopralluogo presso la struttura si è celermente attivato, negli spazi attualmente disponibili sono stati messi a punto ed attivati i primi servizi fondamentali", ha spiegato l'assessore, ricordando che sono già operativi il Punto Unico di Accesso (Pua), il Punto prelievi, l'ambulatorio del pediatra di libera scelta, l'ufficio cassa, lo sportello di collegamento con il Cup aziendale e gli altri servizi territoriali. L'assessore ha quindi illustrato il cronoprogramma delle prossime attivazioni. Da agosto entreranno in funzione l'ambulatorio di Cardiologia, operativo il lunedì e il martedì, l'ambulatorio IFoC per gli Infermieri di Famiglia o di Comunità e l'ambulatorio dei bisogni non differibili. Da ottobre, invece, è prevista l'apertura dell'ambulatorio di Ortopedia. Rispondendo alle osservazioni sul laboratorio analisi e sul reparto di Radiologia dell'ospedale "Bartolomeo Eustachio", l'Amministrazione comunale ha ribadito di mantenere un confronto costante con i vertici dell'Azienda Sanitaria Territoriale per monitorare la situazione e favorire il miglioramento dei servizi. "Le Case della Comunità nascono con l'obiettivo di rappresentare un punto di riferimento primario per i cittadini, garantendo continuità assistenziale e riducendo il ricorso improprio al Pronto Soccorso", ha sottolineato Orlandani, evidenziando come l'Amministrazione sia impegnata affinché lo sviluppo della struttura Hub proceda parallelamente al rafforzamento dei reparti ospedalieri. Per quanto riguarda la Diagnostica, il vice sindaco ha ricordato che da oltre tre anni il Comune sollecita l'ammodernamento delle apparecchiature ormai obsolete o non funzionanti. Tra le richieste avanzate figurano l'acquisto di una nuova risonanza magnetica aperta di ultima generazione, per la quale l'Ast avrebbe annunciato l'imminente avvio della procedura di gara, oltre a un telecomandato digitale e a un ortopantomografo. Contestualmente è stato chiesto anche l'adeguamento degli spazi e il potenziamento del personale medico e tecnico necessario a garantire i turni e l'elevato volume di attività. Non sono invece emerse criticità per il laboratorio analisi. Sul trasferimento del Punto prelievi nella Casa della Comunità, Orlandani ha spiegato che la scelta risponde sia alle disposizioni della normativa nazionale sia alla volontà dell'Azienda sanitaria di rendere più semplice l'accesso ai cittadini e di separare in maniera netta i percorsi ospedalieri. "La Casa della Comunità non sostituisce l'ospedale, ma lo integra: l'ospedale resta il luogo per le patologie acute e gli interventi complessi mentre la Casa della Comunità segue il cittadino nel tempo, aiutando a prevenire complicanze, coordinare i professionisti e mantenere il più possibile la persona nel proprio contesto di vita. Queste strutture oggi solo avviate andranno a pieno regime verso la fine dell'anno. Criticarle, prima ancora di vederle pienamente operative, fa solo male al nostro servizio sanitario che sta mettendo in campo il massimo delle energie", ha concluso il vice sindaco.

27/07/2026 10:15
Mapei celebra il Macerata Opera Festival e rinnova il sostegno alla cultura

Mapei celebra il Macerata Opera Festival e rinnova il sostegno alla cultura

Mapei rinnova il proprio sostegno al Macerata Opera Festival, confermando il legame con una delle manifestazioni culturali più rappresentative delle Marche. L'azienda è stata protagonista del gala del festival, al quale hanno preso parte la sovrintendente Lucia Chiatti, il direttore artistico Marco Vinco e il governo della città guidato dal sindaco e presidente del Macerata Opera Festival Sandro Parcaroli, accompagnato dagli assessori Lorella Benedetti (Cultura), Giuseppe Romano (Commercio), Deborah Pantana (Ambiente), Pierfrancesco Tasso (Servizi amministrativi) e Paolo Renna (Sicurezza e Polizia locale). Presente anche una rappresentanza della dirigenza Mapei. L'azienda ha sottolineato il valore della manifestazione come occasione di promozione del territorio e della cultura marchigiana, ribadendo il proprio impegno attraverso il progetto "Mapei per la cultura", con cui sostiene istituzioni, realtà e iniziative del panorama artistico-culturale. «Il Macerata Opera Festival è un appuntamento che ogni anno richiama persone, idee ed energie, che valorizza e promuove l'immagine delle Marche. Come Mapei siamo orgogliosi di sostenere questo evento che unisce cultura, partecipazione e legame con il territorio, valori che sentiamo particolarmente vicini e che trovano espressione nel progetto "Mapei per la cultura", con cui supportiamo istituzioni, realtà e iniziative del mondo artistico-culturale. La nostra presenza nelle Marche si traduce ogni giorno nella collaborazione con professionisti, imprese e comunità locali; affiancare un evento di questa rilevanza significa per Mapei andare oltre l'attività imprenditoriale e contribuire allo sviluppo di una regione nella quale operiamo da molti anni», ha dichiarato Massimiliano Petti, Area Manager Mapei per Marche, Umbria e Abruzzo. Il Macerata Opera Festival può contare su una rete di partner che sostiene la manifestazione. Finproject è main sponsor, Banco Marchigiano major sponsor, mentre tra i top sponsor figurano Enel, APM, Mapei, Rematarlazzi, Sardellini Costruzioni, TecnoCredito Commerciale e Laboratori Ernesi 1978. Accessibility partner è Simonelli Group. Tra gli sponsor figurano inoltre Romcaffè, Elettronica S.p.A. e Centro Accessori, mentre i children partner sono Astea Energia – Gruppo SGR, Clementoni e Naturneed. Automotive sponsor è Dongfeng Italia. A sostenere il festival contribuisce anche un ampio gruppo di ordini professionali e associazioni, tra cui Confindustria Macerata, Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, Confcommercio Marche Centrali, il Collegio provinciale dei geometri di Macerata, l'Ordine degli architetti della provincia di Macerata, l'Ordine degli avvocati di Macerata, l'Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Macerata e Camerino e l'Ordine degli ingegneri della provincia di Macerata. Completano il sistema di collaborazioni i fornitori ufficiali Cosmari, Croce Rossa Italiana, Divedivine, IMT Istituto Marchigiano di Tutela Vini e Paoloni, i media partner Radio Monte Carlo del Gruppo Fininvest e Classica HD, il digital partner Connesi, oltre ai cultural partner Università di Macerata, Università di Camerino, Accademia di Belle Arti di Macerata e Società Filarmonica Drammatica Macerata. Fanno parte della rete anche i network partner Agis, Federvivo, ATIT Associazione Teatri Italiani di Tradizione, Italiafestival, Opera Europa, Fedora ed EFA – European Festivals Association.

27/07/2026 10:00
Civitanova, Simeon Nikolov si presenta ai tifosi della Lube: appuntamento da Arturo Mare

Civitanova, Simeon Nikolov si presenta ai tifosi della Lube: appuntamento da Arturo Mare

A.S. Volley Lube comunica che mercoledì 29 luglio 2026, alle ore 19, presso lo chalet Arturo Mare, stabilimento balneare n. 15, sul Lungomare Sud di Civitanova Marche, si svolgerà la presentazione ufficiale del nuovo palleggiatore biancorosso Simeon “Moni” Nikolov. Evento aperto a tutti. Il nazionale bulgaro, reduce con suo fratello Alex dalla Volleyball Nations League, sarà a disposizione di stampa e tifosi.

26/07/2026 17:30
Sarnano, maltempo sul Trofeo Scarfiotti: Lombardi vince dopo una sola salita

Sarnano, maltempo sul Trofeo Scarfiotti: Lombardi vince dopo una sola salita

L’annunciata previsione di temporali si è concretizzata, risparmiando gara1 della manifestazione organizzata dall’Automobile Club Macerata e dall’ASD AC Macerata, iniziata con il sole e disputata su percorso asciutto con le prime minacce di pioggia nella fase conclusiva. Subito dopo vento, pioggia forte e grandine hanno preso d’assalto Sarnano e l’intero percorso causando prima il forzato rinvio della partenza di gara2, poi visto il susseguirsi di diverse ondate di maltempo anche violento, con le condizioni del fondo stradale visibilmente peggiorate, il Direttore di Gara con una delegazione di piloti, dopo un sopralluogo per visionare la situazione, ha deciso di chiudere la giornata con la classifica di gara1. Così il lombardo Achille Lombardi si è aggiudicato il 35° Trofeo Scarfiotti per Auto Moderne valido per il CIVM, il palermitano Salvatore “Totò” Riolo il 18° Trofeo Storico Scarfiotti valido per il CIVSA e il fiorentino Stefano Peroni la gara del Campionato CIVSA Auto Classic. La prima salita, divenuta poi decisiva, ha visto il confronto serrato tra le moderne con Lombardi (Osella Fa30) che ha avuto la meglio per soli 31 centesimi dell’abruzzese Stefano Di Fulvio (Nova Proto Np01 turbo) reduce dal successo della passata edizione. La top 5 ha visto anche l’appassionante duello tra le sport 1150 del sassarese Omar Magliona e l’aretino Michele Gregori, divisi da meno di un secondo tra le loro Nova Proto Np03 classe 1150 per il terzo e quarto posto, mentre subito dietro si è piazzato con la 2000 l’altro sassarese Emanuele Sergio Farris (Wolf Mistral Gb08). Nei vari gruppi sempre interessanti le battaglie con il cronometro tra le Racing Start, con l’ascolano Valerio Lappani (Mini Cooper JCW) nella RS che ha dovuto dare tutto per battere Manuel Sodi (Mini Cooper S). Più netta la supremazia del reatino Antonio Scappa nella RS Plus (Seat Leon SC) e del salernitano Salvatore Tortora (Peugeot 308) nella RS Cup. Notevole la prestazione del teatino Silvano Stipani (Peugeot 106 Rallye) in vetta alle E1 e nono assoluto, mentre il salernitano Giuseppe D’Angelo (Ferrari 488 Challenge Evo) ha confermato il verdetto delle prove aggiudicandosi la GT davanti ad Alessandro Gabrielli. Successi anche per Bernardo Bettarini nella TCR, Giovanni Fabio Grasso nella E2SH e Alberto Scarafone nella CN, Alessandro La Rovere tra le Bicilindriche, Fabrizio Di Luigi nella RS-S, Gianluca Rodino nella RSP-S, Leonardo Angelucci in N-S e Michele Mancin nella A-S. Queste le opinioni a gara conclusa, iniziando dal vincitore Achille Lombardi: “Abbiamo ritrovato la vittoria e questo è un’ottima spinta per me e per la squadra, in prospettiva futura. Porgo i miei complimenti a Stefano che è un eccellente pilota. Per noi è tornato l’ottimo potenziale ritrovato dopo la l’importante problema risolto dopo Trento. Ho usato coperture Pirelli intermedie, sebbene datate, sempre efficaci, che hanno tenuto bene anche se la pioggia alla fine non è arrivata”.  Il suo principale antagonista Stefano Di Fulvio: “Sono diventato l’uomo dei centesimi di secondo! Scherzo su questa cosa che comunque conferma che siamo sempre ai vertici e che i test sulla macchina sono importanti e proficui. Sono partito anch’io con gomme intermedie che nell’ultimo tratto sono un pò andate in crisi per via del fondo asciutto e della forte spinta del turbo. Complimenti al bravo Achille”. Il terzo classificato Omar Magliona è stato felice nel suo rientro a Sarnano: “Una gara che ci gratifica molto e conferma la crescente intesa con la Nova Proto Np03 Aprilia. Il successo tra le sportscar Motori Moto lo dedico all’amico Luca Costantino, una figura importante del motorsport che lascia un grande vuoto”. Più marcata la supremazia tra le Autostoriche: tra i vari Raggruppamenti CIVSA il miglior crono assoluto è stato appannaggio del palermitano di Cerda Totò Riolo che si è aggiudicato il 4°, davanti al sarnanese Marco Gentili (Lucchini SP90) ed al fiorentino Giuliano Peroni (Osella Pa8/9) vincitore del 3° Raggruppamento. Più serrato il 2° Raggruppamento con il veronese Andrea Buttura che ha battuto il tenace ascolano Alessandro Pieroni in un confronto targato Fiat Giannini 650NP. Imbattibile è risultato ancora una volta il fiorentino Tiberio Nocentini nel 1° Raggruppamento con la sua bellissima Chevron B19, dove con un secondo posto è emerso il maceratese Andrea Stortoni (Lotus Elan). Nel CIVSA auto Classiche il miglior tempo è stato staccato da Stefano Peroni (Osella Pa20S) profondo conoscitore del tracciato dove si era già imposto per sei edizioni consecutive dal 2018 al 2024. Gli ha potuto tenere testa solo il ragusano di Comiso Giovanni Cassibba, secondo con uguale vettura. I protagonisti delle Autostoriche CIVSA si sono espressi così, ad iniziare da Totò Riolo: “Anche se con una sola salita è andato tutto bene e ci rilanciamo appieno nel tricolore. E’ stato un weekend duro. Veniamo da una settimana triste in cui ci ha lasciato l’amico e stimato organizzatore e manager Luca Costantino, una grave perdita per tutto il motorsport. A Luca la vittoria di Sarnano, lui mi avrebbe spinto a venire qui in ogni caso ed io l’ho fatto”. Seconda prestazione di giornata per Marco Gentili, beniamino di casa: “Faccio fatica a trovare le parole per descrivere la grande emozione che provo. Arrivare secondo in casa ed alla prima volta su un prototipo è incredibile, un sogno che si realizza. Il Team Di Fulvio mi ha dato una macchina perfetta. I prototipi mi piacciono da sempre, anche se non pensavo di poter ottenere un risultato così importante in casa” Poi il terzo tempo in generale Giuliano Peroni: “Un successo importante per il campionato in una gara molto bella e che mi piace molto. La macchina è andata molto bene, peccato solo non aver disputato gara 2”. Chiudiamo con il vincitore del CIVSA Classic, Stefano Peroni: “Oggi sull’Osella ho ritrovato le belle sensazioni che provavo con la Martini. Il tracciato si presta e così è arrivato l’ottimo risultato che ci rilancia nel campionato Auto Classiche”. Questa edizione è caduta nell’anno del 60° anniversario del prestigioso successo nel Gran Premio d’Italia a Monza da parte di Lodovico Scarfiotti su Ferrari, ultimo pilota italiano a riuscirci appunto nel 1966. Classifica Assoluta 35° Trofeo Scarfiotti CIVM: 1° Lombardi (Osella Fa30) in 4’21”41; 2° Di Fulvio Stefano (Nova Proto Np01 Turbo) a 0”31; 3° Magliona (Nova Proto Np03-Aprilia) a 17”26; 4° Gregori (Nova Proto Np03-Aprilia) a 18”11; 5° Farris (Wolf Mistral Gb08) a 19”95. Classifica Assoluta 18° Trofeo Storico Scarfiotti CIVSA: 1° Riolo (PRC A6-Bmw) 5’03”24; 2° Gentili (Lucchini SP90-Alfa Romeo) a 17”74; 3° Peroni G. (Osella Pa8/9-Bmw) a 18”05; 4° Lottini (Osella Pa9/90-Bmw) a 25”29; 5° Nocentini (Chevron B19-Cosworth) a 43”64. Classifica Assoluta 18° Trofeo Storico Scarfiotti CIVSA Classic: 1° Peroni S. (Osella Pa20S-Bmw) in 5’00”37; 2° Cassibba (Osella Pa20S-Bmw) a 12”39; 3° Frustagatti (Peugeot 106 Rallye) a 1’24”72.  

26/07/2026 16:45
Da Marilyn a Moulin Rouge: a Popsophia il mito delle dive e la filosofia del musical

Da Marilyn a Moulin Rouge: a Popsophia il mito delle dive e la filosofia del musical

«The show must go on», cantavano i Queen. Ma a quale prezzo? Cosa spinge l’essere umano a ricercare il riconoscimento pubblico  pur di non rimanere nell'ombra? Se lo chiede Popsophia, il festival  nato 15 anni fa e che fino a lunedì trasformerà Civitanova Alta in un laboratorio di riflessioni sul presente. L’apertura di ieri sera, sotto la direzione artistica di Lucrezia Ercoli, ha inaugurato tre giorni dedicati al mondo dello spettacolo, all’illusione della fama e alla complessa anatomia del successo. La prima giornata si è aperta con una potente immersione nell'immaginario femminile del Novecento. Tre dive, tre icone universali, esplorate e svelate oltre la superficie della pura estetica. Brigitte Bardot e il mito della liberazione: Il sociologo Ivo Stefano Germano ha ripercorso l'impatto culturale della B.B. nazionale. Non una semplice stella del cinema, ma il simbolo di un'emancipazione sfrontata, capace di scandalizzare e rivoluzionare i costumi di un'intera epoca. Marilyn Monroe, cent'anni di enigma: nel centenario della nascita dell'attrice, lo scrittore Guido Vitiello ha tratteggiato la parabola tragica della diva per eccellenza. Monroe viene restituita come icona di una fragilità specchio di Hollywood: un corpo desiderato da tutti, ma una solitudine compresa da pochi. Claudia Cardinale, la metamorfosi della voce: ampio spazio è stato dedicato alla stella del nostro cinema da Gennaro Carillo. Per anni la Cardinale è stata solo «un corpo bellissimo senza voce», costretta a farsi doppiare per via della cadenza francese. È stato Federico Fellini, nel suo capolavoro 8½, a compiere il miracolo: restituirle la sua voce profonda, permettendole di abitare il film non più solo come oggetto dello sguardo, ma come soggetto narrativo. «Che cos'è la bellezza?» si è chiesto Carillo durante l’incontro. La risposta è stata: «Tutto ciò che turba, che sgomenta, che spezza l’equilibrio». Esattamente ciò che la Cardinale ha saputo fare sul grande schermo. La serata è poi proseguita con  il primo Philoshow: “È nata una stella. Filosofia del musical da Moulin Rouge a La La Land”. Sotto la direzione artistica di Lucrezia Ercoli, affiancata dalla filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari, la musica diventa una  lente d'ingrandimento filosofica. Tra le note dei brani più celebri di Broadway e Hollywood, eseguiti dal vivo, l'analisi si è mossa sui seguenti temi:  Il bisogno primordiale di “essere visti”: Quanto la ricerca del successo risponde a una necessità identitaria e quanto alla paura dell'oblio? Il prezzo dell'ambizione: la gloria chiede sempre un prezzo, che spesso coincide con il sacrificio degli affetti o della propria autenticità. Il confine sottile tra finzione e realtà: Quando il riflettore si spegne, cosa rimane dell'artista? PopSophia conferma la sua cifra stilistica unica: abbattere la distanza  tra cultura alta e pop, dimostrando che anche dietro le  luci di un musical si nascondono le grandi domande che da sempre tormentano la filosofia. Lo spettacolo continuerà nella giornata di oggi e domani con altri incontri, spettacoli e philoshow.

26/07/2026 14:22
San Severino, il Teatro Feronia è patrimonio dell’umanità: "Premiata cura e tutela costante"

San Severino, il Teatro Feronia è patrimonio dell’umanità: "Premiata cura e tutela costante"

Il Teatro Comunale Feronia scrive la pagina più gloriosa della sua storia recente. Da oggi, il gioiello architettonico settempedano entra ufficialmente a far parte del patrimonio dell'umanità Unesco, inserito in una ristrettissima e selezionata cerchia di teatri storici distribuiti tra le regioni Marche, Umbria ed Emilia Romagna. Una consacrazione globale che premia non solo il valore artistico e monumentale della struttura, ma anche il legame indissolubile che, nei secoli, ha unito questo capolavoro di eleganza alla sua comunità, rendendolo il simbolo indiscusso della vita culturale cittadina. La notizia è stata accolta con profondo orgoglio e commozione dai vertici dell'amministrazione e della cultura locale, pronti a cogliere le enormi opportunità di visibilità internazionale che questo sigillo comporta. «Siamo immensamente orgogliosi di questo traguardo storico che dà lustro non solo a San Severino Marche ma all'intera regione, afferma il sindaco Rosa Piermattei. Questo riconoscimento premia la cura, la tutela e la costante valorizzazione del nostro patrimonio. Il Feronia è il cuore pulsante della nostra città, un luogo in cui la storia incontra il futuro. Continueremo a lavorare affinché questo tempio dell'arte resti un faro di crescita e coesione sociale». Francesco Rapaccioni (direttore de "I Teatri di Sanseverino"): «Entrare nel patrimonio Unesco è la consacrazione definitiva della nostra grandezza artistica e storica. Un risultato che premia la qualità della nostra programmazione e la capacità di mantenere vivo un palcoscenico che sa dialogare con il presente. Si apre ora una stagione di grandissime opportunità per la valorizzazione internazionale delle nostre attività culturali e di tutto il territorio». Con il prestigioso riconoscimento dell'Unesco, il Teatro Feronia si appresta a inaugurare una nuova era. L'obiettivo immediato è l'apertura a una platea globale, posizionando la città come meta imperdibile per gli amanti del turismo culturale e dello spettacolo dal vivo. Il sipario del Feronia è pronto ad alzarsi su grandi eventi internazionali, riaffermando con forza il suo ruolo centrale nella vita sociale e artistica della comunità marchigiana.

26/07/2026 13:12
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