Provincia Macerata

Tra natura ed eleganza, Villa Berta pronta alla nuova stagione dei matrimoni (VIDEO)

Tra natura ed eleganza, Villa Berta pronta alla nuova stagione dei matrimoni (VIDEO)

Immersa nella campagna marchigiana, Villa Berta si conferma una delle location più suggestive per la stagione dei matrimoni, un luogo dove eleganza, natura e accoglienza si incontrano per creare eventi indimenticabili. Situata lungo la strada tra San Severino Marche e Passo di Treia, la villa unisce una posizione strategica alla tranquillità del verde, diventando un punto di riferimento per chi desidera un matrimonio raffinato e su misura nel Maceratese. “Questo locale lo abbiamo preso tre anni fa e abbiamo lavorato per far crescere la qualità e la clientela”, racconta il titolare Otello Moretti. “Abbiamo fatto scelte importanti, come concentrarci su carne e pesce, e puntiamo sempre più in alto, soprattutto per matrimoni ed eventi. Stiamo lavorando molto in questa direzione e i clienti ci seguono. Anche stasera abbiamo diverse proposte di menù, dalla carne al pesce, e non manca nulla. Il parco con piscina è davvero bellissimo ed è la location ideale con l’arrivo dei primi caldi”. Moretti sottolinea anche l’avvio della stagione: “Abbiamo già le prove matrimoni per l’estate e il primo evento sarà il 20 giugno”. La storia di Villa Berta affonda le radici nel primo Novecento, quando il signor Roversi decise di costruire questa residenza signorile dedicandola alla moglie Berta. Il nome deriva dal vicino fosso Berta, simbolo del forte legame con il territorio. L’architettura conserva ancora oggi un fascino senza tempo, con dettagli come le torrette angolari, la cappella dedicata a Sant’Antonio, la serra e l’essiccatoio che raccontano una tradizione di campagna autentica. Dopo un attento restauro, la struttura è diventata un resort e ristorante esclusivo, capace di coniugare storia e modernità. A confermare il momento positivo è anche Jessica, wedding planner della villa: “Ci stiamo preparando al meglio per una stagione intensa, perché ogni matrimonio è un sogno su misura. Cerchiamo di organizzare ogni dettaglio in modo personalizzato. Speriamo nel bel tempo per lavorare all’esterno, tra piscina e giardino, ma Villa Berta offre anche soluzioni interne di alto livello, garantendo sempre un risultato ottimale. Per un matrimonio perfetto è fondamentale affidarsi a professionisti e lavorare in squadra, ed è proprio questo che offriamo qui”. Villa Berta si conferma così una location ideale per matrimoni, capace di unire paesaggi mozzafiato, cura dei dettagli e un servizio sempre più orientato all’eccellenza, trasformando ogni evento in un’esperienza unica e memorabile.

13/04/2026 11:11
Macerata, alla scoperta de Il trovatore: conferenza-laboratorio con Alessio Pizzech

Macerata, alla scoperta de Il trovatore: conferenza-laboratorio con Alessio Pizzech

Giovedì 16 aprile alle ore 17.30,nella Gran Sala Cesanelli allo Sferisterio, l’Associazione Amici dello Sferisterio ospita il regista Alessio Pizzech per Dentro l’opera, una conferenza–laboratorio su Il trovatore (titolo in cartellone al Macerata Opera Festival 2026). Opera di contrasti radicali, amore e vendetta, destino e identità, memoria e ossessione, Il trovatore sfugge a una lettura lineare, costruendo la propria forza in un intreccio serrato di tensioni drammatiche e musicali. La scrittura di Verdi tiene insieme frammentazione e unità, slancio emotivo e architettura, offrendo alla scena una materia complessa e in continua trasformazione. È proprio a partire da questa complessità che si sviluppa l’incontro con Alessio Pizzech. Regista attivo tra teatro di prosa e teatro musicale, Pizzech ha costruito negli anni un percorso che attraversa linguaggi diversi, mantenendo centrale il rapporto tra testo, interprete e spazio scenico. Le sue regie si caratterizzano per un approccio che nasce dal confronto diretto con la musica e con gli artisti, in un equilibrio continuo tra visione e ascolto. Dentro l’opera si propone quindi non come una lezione, ma come un momento di lavoro condiviso. Il pubblico sarà accompagnato all’interno dei processi che portano alla costruzione dello spettacolo: dalle scelte registiche alla definizione dei personaggi, dal rapporto tra musica e gesto fino alla presenza scenica. Un attraversamento dell’opera che rende visibili i passaggi, le tensioni, le possibilità. L’incontro si inserisce nel progetto La città sul palcoscenico, che sta approfondendo i diversi elementi della creazione teatrale — dal costume alla regia, dalla scenografia alla drammaturgia — restituendo l’opera come un sistema complesso, fatto di relazioni e di pratiche. Cfu per gli studenti UniMc Con questo appuntamento, il percorso si concentra sull’atto stesso della costruzione: non più i singoli elementi, ma il loro incontro vivo nel momento della scena.  Ingresso libero.   

13/04/2026 10:40
Successo largo per la Halley Matelica: Canosa ko, playoff e vetta restano obiettivi concreti

Successo largo per la Halley Matelica: Canosa ko, playoff e vetta restano obiettivi concreti

Missione compiuta. La Halley Matelica fa il suo dovere, banchettando su ciò che resta dalla già retrocessa Canusium Canosa e riprende la marcia, accorciando a -2 sulla capolista Sì con te Porto Recanati sconfitta ieri dalla B-Chem Civitanova e tenendo quindi vive le possibilità di primo posto, oltre a conquistare 2 punti pesanti per il più ragionevole obiettivo di un posto tra le prime quattro. C’è davvero poco da dire su una partita che di fatto non è mai iniziata, con i padroni di casa ridotti ai minimi termini e una Vigor che non ha fatto sconti, rispondendo a quello che era stato l’auspicio di coach Trullo dopo il ko di mercoledì: disputare una partita seria. C’è una parvenza di equilibrio solo nei primi minuti di gara, ma il vantaggio della Halley lievita presto oltre la doppia cifra, con i biancorossi a regalare anche spettacolo e schiacciate. Il +31 di metà gara (33-64) è la logica conseguenza dell’evidente disparità di valori in campo e già di fatto una condanna per i pugliesi. L’allenatore vigorino gestisce le rotazioni nella ripresa, dà ampio spazio a tutti, compresi i giovanissimi Galeassi e Chiaraluce (che trovano entrambi i primi punti in carriera in prima squadra) e l’unico brivido arriva a 5’ dalla fine, quando una schiacciata di Mattarelli fa staccare una parte della struttura del canestro, senza impedire comunque il regolare svolgimento della stessa fino alla sirena. La Vigor incassa una vittoria preziosa, che riporta il sereno in vista del doppio confronto che chiuderà la regular season: il match casalingo di domenica prossima con i Lions Bisceglie e poi la trasferta sul campo della Amatori Pescara. Così coach Trullo a fine partita: "Nel primo quarto c’è stata partita, perché noi abbiamo trovato tanto il canestro ma loro sono riusciti comunque a fare buone cose. Nel secondo quarto abbiamo messo un po’ più di agonismo in difesa, in attacco abbiamo trovato spazi che non sempre troviamo correndo un po’ di più e la partita a quel punto era decisamente indirizzata. Comunque siamo stati bravi perché questa era una partita in cui avevamo tutto da perdere e invece l’abbiamo affrontata con l’atteggiamento giusto. Sono contento poi nel secondo tempo di aver potuto dare spazio a due ragazzi del nostro settore giovanile come Galeassi e Chiaraluce. Ora ci aspettano due partite toste per cercare il miglior piazzamento possibile nei playoff, a partire da quella di domenica contro Bisceglie che è uno scontro diretto determinante per entrare nelle prime quattro". CANUSIUM CANOSA-HALLEY MATELICA 71-108 CANOSA: Santangelo 1, Di Camillo 3, Vernich 18, Falappi 12, Sipovac 18, Di Giulio 3, D'Amico 5, Catalano 4, Ogbeifo 7. MATELICA: Marrucci 10, Chiaraluce 4, Panzini 5, Galeassi 4, Mentonelli ne, Fea 4, Davico 12, Dell'Anna 12, Mazzotti 23, Mattarelli 15, Mozzi 19. All.: Trullo. ARBITRI: Galieri, Falamesca. PARZIALI: 20-35, 13-29, 16-19, 22-25.  

13/04/2026 10:30
Tolentino, carenza medici di famiglia: arriva l’ambulatorio a turni nella cittadella sanitaria

Tolentino, carenza medici di famiglia: arriva l’ambulatorio a turni nella cittadella sanitaria

A partire da martedì 14 aprile sarà attivo un ambulatorio a ciclo orario presso la cittadella sanitaria di Tolentino, una delle misure messe in campo per far fronte alla carenza di medici di medicina generale nel territorio. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Direzione Generale dell’Ast di Macerata, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mauro Sclavi e la Giunta regionale, con il coinvolgimento del sottosegretario Silvia Luconi. L’obiettivo è garantire continuità assistenziale ai cittadini in una fase particolarmente delicata per la sanità locale. "È stato predisposto un calendario di turni che vedrà diversi professionisti alternarsi per assicurare una copertura quotidiana. L’ambulatorio offrirà visite mediche, rilascio di certificati e tutte le principali attività di routine normalmente svolte dai medici di famiglia", si legge in una nota dell'Ast. "Questo intervento si affianca ad altre azioni già avviate, come l’aumento del numero massimo di assistiti per i dodici medici di base ancora in servizio e la pubblicazione, lo scorso 27 marzo, della cosiddetta “zona carente” per la Medicina Generale. Quest’ultima rappresenta un passaggio fondamentale per l’assegnazione di nuovi medici, attraverso una graduatoria a livello regionale, che consentirà in futuro di stabilizzare il servizio". "Non si escludono ulteriori interventi: nuove forme di assistenza primaria saranno infatti valutate in accordo con il Comune, per ottimizzare le risorse disponibili e garantire risposte sempre più efficaci alla popolazione". “Questa cabina di regia tra autorità sanitarie e comunali mira a stabilizzare definitivamente l’offerta sanitaria nel territorio dell’entroterra, garantendo alla popolazione il diritto alla salute”, ha dichiarato il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini.

13/04/2026 10:26
Castelraimondo corre e cammina: arriva la nuova edizione della Stracassero

Castelraimondo corre e cammina: arriva la nuova edizione della Stracassero

Castelraimondo si prepara ad accogliere una nuova edizione della “Stracassero”, l’evento che unisce sport, socialità e voglia di stare insieme all’aria aperta. L’appuntamento è fissato per il 19 aprile in piazza Dante, punto di ritrovo per tutti i partecipanti a partire dalle ore 8. La partenza è prevista alle 9.30, con due percorsi pensati per coinvolgere un pubblico ampio e variegato. Da una parte, la corsa di 11 chilometri, disponibile sia in modalità competitiva che non competitiva, dedicata agli appassionati di running. Dall’altra, una passeggiata ludico-motoria di 3,5 chilometri, ideale per famiglie, gruppi di amici e per chi desidera semplicemente trascorrere qualche ora all’insegna del benessere. “Stracassero” si conferma così non solo come una manifestazione sportiva, ma come un momento di condivisione e inclusione, aperto a tutti, senza distinzioni di età o preparazione atletica. L’obiettivo è quello di promuovere uno stile di vita sano, valorizzando al tempo stesso il piacere dello stare insieme.   A rendere ancora più speciale la giornata sarà il momento conviviale finale: per tutti gli iscritti è previsto un ristoro con porchetta, occasione perfetta per concludere l’evento in un clima di festa e convivialità.

13/04/2026 10:11
CBF Balducci HR e UYBA si dividono la posta (2-3) nell'ultima della stagione e nel giorno dell'addio al volley di Giulia Bresciani

CBF Balducci HR e UYBA si dividono la posta (2-3) nell'ultima della stagione e nel giorno dell'addio al volley di Giulia Bresciani

CBF Balducci HR e Eurotek Laica UYBA si dividono la posta al Fontescodella nel match della sesta e ultima giornata dei Playoff Challenge Serie A1 Tigotà che chiudeva la stagione di entrambe le formazioni: la sfida si conclude al tie break a favore delle lombarde, dopo una battaglia lunga cinque set e le arancionere avanti due volte prima di subire la rimonta delle ospiti. A fine gara applausi e commozione per il capitano delle maceratesi, Giulia Bresciani, che lascia il volley giocato, celebrata da entrambe le squadre e da tutto il pubblico insieme: una carriera di successi e un segno indelebile lasciato in arancionero in quattro stagioni e ben due promozioni in Serie A1 conquistate con la maglia delle CBF Balducci HR. MVP di giornata l’opposta Valentina Diouf, anche lei all’ultima gara della carriera giocata proprio oggi insieme all’altra bustocca Alessia Gennari, autrice di 22 punti. Tra le maceratesi prova maiuscola di Clara Decortes, ben 30 punti per l’opposta delle padrone di casa. Busto vince la sfida a muro 15-9 e degli ace 9-4.   Nel primo le arancionere provano ad allungare con Ornoch e Mazzon protagoniste (11-7) ma l’UYBA risponde con i colpi di Diouf (12-12, 6 nel set per l’opposta): a salire in cattedra è Clara Decortes con ben 11 punti e il 62% in attacco, è lei a guidare le maceratesi fino al 25-22 (52% in attacco di squadra). Partenza sprint per la CBF Balducci HR nel secondo, 8-2 grazie anche ai 2 ace di Bonelli, Busto rientra sul 17-17 dopo l’ingresso di Battista (6 centri per lei) e quello di Obossa e Seki: l’attacco arancionero ora non ha più lo smalto del primo set (scende al 34%), l’UYBA vola sul 20-23 prima del colpo di coda delle padrone di casa (23-23) che però non basta ad evitare il 24-26 che riporta la situazione in parità. Nel terzo è ancora di marca maceratese la prima parte del set (13-10), il parziale UYBA di 1-6 rimette tutto in discussione (14-16): il finale è ancora punto a punto e la spunta 25-23 la CBF Balducci HR, sostenuta dai colpi di Kockarevic e Ornoch, 5 centri a testa. Equilibrio che prosegue nel quarto set (9-9), Decortes lo rompe (14-9) ma il muro di Busto con Booth non ci sta e riaggancia subito (14-14) e si rilancia con Battista (15-18) firmando un parziale di 1-9: strappo decisivo perché la CBF Balducci HR prova a tornare sotto ma si ferma sul 23-25 che rimanda la sfida al tie break: è sfida tra opposte con 5 punti a testa per Decortes e Diouf. Nel tie break la CBF Balducci HR scappa in 2 occasioni (5-2 e 10-7) ma l’UYBA non molla (12-12), il primo match ball è arancionero (14-13), Busto ribalta e chiude 15-17 con Metwally. CBF BALDUCCI HR MACERATA - EUROTEK LAICA UYBA 2-3 (25-22 24-26 25-23 23-25 15-17) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Decortes 30, Ornoch 15, Mazzon 16, Bonelli 7, Kockarevic 16, Sismondi 8, Bresciani (L), Capodacqua (L), Acciarri, Lelli, Frenquelli, Batte. N.e.: Piomboni. All. Lionetti. EUROTEK LAICA UYBA: Eckl 8, Schmit 3, Metwally 8, Booth 9, Diouf 22, Gennari 11, Parlangeli (L), Obossa 7, Seki 1, Battista 16. N.e.: Parra, Boldini, Pelloni (L). All. Barbolini. Arbitri: Cavalieri, Carcione. Note - Spettatori: 320, Durata set: 25', 28', 29', 29', 20'; Totale: 131'. MVP: Diouf.

12/04/2026 20:30
Brescia fa il primo passo nella serie, Macerata sconfitta 3-1 con mille rimpianti

Brescia fa il primo passo nella serie, Macerata sconfitta 3-1 con mille rimpianti

Come ogni playoff che si rispetti, una partita vera e piena di thrilling quella appena conclusa al Centro Sportivo San Filippo con la Gruppo Consoli Sferc Centrale del Latte Brescia che si aggiudica il primo round della serie per 3-1 (20-25; 25-21; 25-23; 25-17) contro una Banca Macerata Fisiomed che ha molto da recriminarsi.  Il terzo set magari sarebbe stato ininfluente ai fini del risultato finale, ma vederselo sfuggire di mano dopo un vantaggio di nove punti è qualcosa che non farà dormire sonni tranquilli ai biancoverdi. Come in regular season, ottima partenza del match con un primo set tutto a tinte maceratesi, Brescia pareggia i conti e passa a condurre con un parziale che gli compete di diritto solamente per la reazione veemente e lucida nel finale. Il quarto è una questione tutta mentale, ma non si può non passare dal braccio di Karyagin: vantaggio maceratese a inizio parziale con Zhelev, ma Brescia sa aspettare e pungere col top scorer dell’incontro Tondo, 16 punti per lui. Appuntamento ora a mercoledì 15 aprile al Banca Macerata Forum: servirà necessariamente un successo per poter tornare in Lombardia domenica 19 per Gara 3. Solito starting six per i padroni di casa della Gruppo Consoli Sferc Centrale del Latte Brescia con Mancini in regia opposto a Lucconi, Cavuto e Cominetti sono gli schiacciatori, Berger e Tondo al centro, Rossini in seconda linea. Risponde la Banca Macerata Fisiomed che schiera Pedron e Novello in diagonale principale, coppia bulgara in 4 con Zhelev e Karyagin, capitan Fall e Diaferia a centro rete, Gabbanelli libero. È dell’ex Berger la prima marcatura dell’incontro, ma risponde Fall subito con un attacco e due muri che valgono il pari a quota 4. Squadre che, in quest’inizio, sfruttano molto il gioco al centro: contiene Diaferia, non sbaglia Karyagin (5-6). Macerata inizia con un buon piglio, ma sono alcune disattenzioni a non permettere al set di prendere la direzione giusta: anche Brescia è imprecisa, il doppio errore di Lucconi vale un incoraggiante 9-12 e il primo timeout del set. Diaferia è incontenibile dal centro, +4 Macerata (12-16). I ragazzi di coach Giannini mantengono il vantaggio fino alla fase clou del parziale e lo incrementano con un ottimo Novello e la pestata di Cavuto in pipe: 17-22. Lucconi fa due senza tre e avvicina i biancoverdi al fine set, chiude Diaferia (20-25). Novello è una sentenza in attacco, due dei suoi valgono l’iniziale equilibrio (3-3). Azioni lunghe in questa fase iniziale di set, Zhelev capitalizza la super difesa di Pedron (8-10). Brescia fallosa al servizio dà a Macerata la sicurezza di potersi prendere qualche rischio in più: Karyagin, però, si fa contenere dal muro e i tucani passano a condurre in un battibaleno (12-11). Biancoverdi ancora vicini all’ace con Diaferia, ma è Zhelev a rimettere le cose a posto dopo una difesa spettacolare di Gabbanelli: pareggia i conti Novello a muro (17-17). Ci prova Garello dai nove metri a regalare ai suoi il break decisivo, la ricezione dei tucani scricchiola, ma Cominetti è implacabile (19-21). Sono i dettagli a fare la differenza nel finale, i padroni di casa riportano il match in equilibrio con Mancini (25-21). Il terzo set si apre con le battute che non riescono a impensierire il lucido cambio palla avversario: fino al turno al servizio di Zhelev che, con l’aiuto del capitano dal centro, riesce a scavare un profondo solco tra le due squadre. Otto battute consecutive per il bulgaro con Macerata che vola sulle ali dell’entusiasmo e che si vede interrompere il servizio da un pallonetto di Cominetti dubbio e millimetrico (5-13). Blackout improvviso lato ospite, Karyagin ha delle colpe, ma si fa perdonare con la parallela del 10-14. Brescia si riavvicina, infiammando il finale di un set che sembrava chiuso: i due punti consecutivi di Novello sono però ossigeno puro (15-19). Fase thrilling dopo il venti, i tucani impattano sul 21. Le battute dei biancoverdi escono, quelle dei padroni di casa no: 25-23 incredibile al Sanfilippo. Zhelev ancora a creare scompiglio al servizio: 2-6 e primo time-out biancoblù. Macerata cerca di risvegliare Karyagin (40% in attacco nel set precedente), ma è ben contenuto: non si può dire lo stesso di Berger (7-7). Qualche imprecisione di troppo nella metà campo biancoverde, ne approfittano i tucani che assaporano il vantaggio (8-10 e 9-11). Fatica ora Macerata nel cambio palla, Novello prova a risvegliare i suoi. Tondo – sei punti nel parziale - si prende il palcoscenico con i biancoverdi che perdono di lucidità (17-12). Il doppio cambio Becchio-Garello è l’ultima arma a disposizione per rientrare, ma non basta: chiude l’ace beffardo di Mancini (25-17). GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA - BANCA MACERATA FISIOMED 3-1 (20-25; 25-21; 25-23; 25-17) Brescia: Cech 1, Cavuto 10, Solazzi, Tondo 16, Cominetti 14, Mancini 5, Berger 14, Lucconi 15, Rossini (L1). NE: Cargioli, Franzoni, Zambonardi, Bettinzoli, Ghirardi.  All: Zambonardi, Ass: Tiberti Macerata: Fabi, Novello 14, Pedron, Garello, Fall 12, Diaferia 8, Zhelev 12, Karyagin 14, Becchio, Maccarone, Gabbanelli (L1). NE: Talevi, Dolcini (L2). All: Giannini, Ass: Leoni. Durata set: 26’, 28’, 33’, 25’ per un’ora e 52 minuti. Note: Battute punto Brescia 7 con 18 errori, Macerata 3 con 11 errori. Muri punto Brescia 7, Macerata 11, Attacco punto Brescia 53%, Macerata 46%, Ricezione positiva Brescia 53% (26% perfetta), Macerata 37% (22% perfetta). Photo credits: Atlantide Pallavolo Brescia

12/04/2026 20:00
Chiesanuova-Fermignanese 2-1: rimonta al 97’, Di Matteo e Mongiello firmano la vittoria

Chiesanuova-Fermignanese 2-1: rimonta al 97’, Di Matteo e Mongiello firmano la vittoria

  Un Chiesanuova da impazzire. Partita folle al Don Guido Bibini ma vittoria meritata quella che scaturisce dopo 97’ di gioco e fa gioire i padroni di casa. Ai punti infatti i biancorossi hanno creato di più e voluto maggiormente il bottino pieno nella terz’ultima giornata di Eccellenza. Lo hanno ottenuto però nella maniera più rocambolesca e imprevedibile, dopo essere stati essere andati sotto ingiustamente, fallendo in precedenza grosse chance. Poi nella ripresa il ribaltone con le firme di Di Matteo (già giustiziere all'andata) e del neo entrato Mongiello. I ragazzi di Mariotti volano a 33 punti, soprattutto in decima posizione assieme alla Jesina e fuori dai playout. Il ko 2-1 come a novembre, tiene invece ferma a quota 36 la Fermignanese. Cronaca. Mariotti parte con Borgia in panca e schiera i suoi con Pasqui e Papa davanti, in fase difensiva Chiesanuova a 5. Modulo speculare per gli ospiti. Al 9’ liscio di Fraternali, Papa si ritrova solo davanti al portiere, lo salta ma perde il contatto col pallone e si mangia una occasione d’oro. Quattro minuti e ancora lui, sul dischetto, può calciare a botta sicura, tuttavia spedisce alto clamorosamente. Il Chiesanuova piace, al 17’ bello scambio Pasqui-Parioli, il baby calcia alto. A proporre calcio sono unicamente i locali, tuttavia la legge del gol è implacabile e al 30’ ecco il timbro di Cordella che anticipa tutti su un traversone dalla destra. Per il bomber del torneo 14° centro. All’ultimo secondo esatto proprio Cordella colpisce male di sinistro da due passi e grazia i biancorossi dal doppio svantaggio. Secondo tempo. Il Chiesanuova rientra con la testa giusta, vuole il pareggio a tutti i costi e quasi lo coglie subito. Al 3’ sembra fatta sul tocco ravvicinato di Lucarini, ma il mischione non produce l’effetto sperato. Al 10’ da corner, il primo in favore della Fermignanese, i pesaresi si fanno trovare totalmente scoperti, Di Matteo ha la superiorità numerica ma non la passa e alla fine comunque insacca: 1-1. La reazione è notevole. Nemmeno un minuto e Cordella di tacco serve Iacovoni, botta e gran volo di Fatone. Altri sessanta secondi e il portiere in tuffo nega il gol sull’inzuccata di Binale. Al 14’ entra Mongiello e dopo una manciata di secondi va in percussione e prova un delizioso esterno destro che lambisce il palo, applausi. La partita è apertissima. I biancorossi di Mariotti sembrano avere più gamba e schiacciano i rivali (senza cambi), piatti e più morbidi. Al 25’ circolazione di palla e Mongiello dal limite la mette all’angolino lontano: 2-1. Ribaltone completato. La Fermignanese si getta in avanti e lascia praterie che il Chiesanuova non sfrutta nel recupero, prima con Bambozzi e poi con Mongiello. Chiesanuova: Fatone, Parioli, Lucarini, Monaco, Hernandez, Tanoni, Sopranzetti (13’st Borgia), Di Matteo (33’st Bambozzi), Papa (13’st Lezcano), Pasqui (19’st Mongiello), Busato (40’st Ciottilli). All. Mariotti Fermignanese: Marcantognini, Mariotti, Labate, Mattioli (31’st Geusa), Fraternali (31’st Cirulli), Binale, Iacovoni, Bozzi (40’st Lucciarini), Cordella, Arduini, Gabellini (30’st Surano). All. Pazzaglia Arbitro: Alfonsi di San Benedetto Reti: 30’ Cordella, 10’st Di Matteo, 25’st Mongiello Note: spettatori 200 circa; ammoniti Pasqui, Cordella, Bozzi, Hernandez; corner 5-2; recupero 2’ e 5’    

12/04/2026 19:20
Civitanovese-Jesina 1-2: i leoncelli vincono in trasferta e complicano la salvezza rossoblù

Civitanovese-Jesina 1-2: i leoncelli vincono in trasferta e complicano la salvezza rossoblù

  La Jesina conquista la sua prima vittoria esterna della stagione e complica in maniera pesantissima il cammino salvezza della Civitanovese, che ora vede ridursi al minimo le possibilità di restare in categoria. Il match termina 1-2, con i biancorossi che si impongono grazie alle reti di Angeletti e Minnozzi su calcio di rigore, mentre il momentaneo pareggio era stato firmato da Mendes. Il risultato assume contorni ancora più amari per l’ambiente rossoblù, con la curva che ammaina gli striscioni prima del fischio finale e lascia progressivamente gli spalti vuoti, in un clima che richiama quanto già visto nei mesi precedenti della gestione Profili. La situazione societaria resta infatti molto delicata: la gestione del presidente Francesco Borrelli è contestata e il silenzio che avvolge la società alimenta incertezze sul futuro del club. Dal punto di vista della classifica, la Civitanovese resta ultima insieme al Fabriano Cerreto a due giornate dal termine. Se il campionato finisse oggi, la squadra sarebbe costretta a uno spareggio per evitare i playout, sempre che il distacco dalla quint’ultima non superi la soglia dei dieci punti. La sfida del Polisportivo metteva di fronte la squadra con il peggior attacco del torneo, la Civitanovese, e quella con la difesa più fragile, la Jesina, oltre a due squadre con cammini opposti in trasferta e in casa. I rossoblù non vincono tra le mura amiche nel nuovo anno, mentre i leoncelli non avevano ancora centrato un successo esterno in stagione. Il confronto riportava alla memoria una sfida di appena due anni prima, quando un rigore di Spagna aveva sancito la promozione della Civitanovese e la retrocessione della Jesina, in uno stadio allora gremito. Oggi invece il contesto è molto diverso, con poche centinaia di spettatori anche a causa del divieto di trasferta per i residenti di Jesi disposto dalla Prefettura di Macerata per motivi di ordine pubblico. Entrambe le squadre arrivano all’appuntamento con diverse assenze. Massimo Silva deve fare a meno di Franco, Marietti, Candia, Sciarra e Barone, mentre Puddu non può contare su Tassi e sul lungo degente Maffione. La partita si apre con una punizione di Visciano che sfiora la traversa dopo otto minuti, ma al 12’ la Jesina passa in vantaggio: Angeletti approfitta di un rimpallo in area e con una conclusione ravvicinata porta avanti i suoi. La reazione della Civitanovese arriva al 32’ con un tiro alto di Nacciarriti, mentre al 43’ i rossoblù sfiorano il pareggio con un’occasione clamorosa sprecata da Ardemagni a pochi passi dalla porta. Prima dell’intervallo è ancora la Jesina a rendersi pericolosa con Minnozzi e Angeletti, ma i tentativi vengono neutralizzati da Servalli e Sanchez. Nella ripresa la Civitanovese prova a spingere ma fatica a creare occasioni nitide, fino al 59’ quando il neo entrato Mendes trova il gol dell’1-1 sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Visciano. L’inerzia sembra favorevole ai padroni di casa, che sfiorano anche il vantaggio con un colpo di testa di Sanchez e un’altra respinta decisiva su Mendes. Nel momento migliore della Civitanovese, però, arriva la svolta: su un ribaltamento di fronte, un contatto in area porta l’arbitro ad assegnare il rigore alla Jesina. Dal dischetto Minnozzi resta freddo e firma il definitivo 1-2, spegnendo le speranze rossoblù. Nel finale cresce la tensione, con un’espulsione dalla panchina della Civitanovese e la contestazione sugli spalti. Gli ultras rossoblù abbandonano lo stadio prima del triplice fischio, togliendo anche gli striscioni, mentre fischi accompagnano la sostituzione di Ardemagni. La delusione è evidente e il futuro della Civitanovese appare sempre più incerto. CIVITANOVESE (4-4-2): Servalli; Lorenzoni, Martiarena (8’ st Mendes), Romero, Sanchez (41’ st Pensalfini); Nacciarriti Lonardo, D’Ancora(8’ st De Oliveira), Visciano, Piccinin (33’ st Baiocco); Ardemagni (33’ De Arriba), Pompili Pagliari. A disp.: Massenz, Malaccari, Bartolucci,Calvet. All. Silva. JESINA (4-3-3): Santarelli; Manna, Grillo, Stefoni, Paglialunga; Massei (19’ st Nacciarriti Luca), Ceccarelli (41’ st Romizi), Cingolani (19’ stGioacchini); Angeletti, Minnozzi (36’ st Borocci), Giovannini. A disp.: Gasparoni, Broglia, De Maio, D’Angelo, Gagliardini,Romizi. All. Puddu. Arbitro: Nicola Denti di Pesaro (Malatesta di Ancona e Bianchi di Macerata). Reti: pt. 12’ Angeletti (J); st. 14’ Mendes (C), 21’ st rig. Minnozzi (J) Note: Calci d’angolo 6 a 2. Espulso Visciano al 91’ per doppia ammonizione. Ammoniti Romero, Nacciarriti Leonardo,Lorenzoni Visciano. Recupero: 7’ (1+6).    

12/04/2026 18:40
Ares Safety Macerata e Bertazzoni Collecchio si dividono le vittorie

Ares Safety Macerata e Bertazzoni Collecchio si dividono le vittorie

  Ares Safety Macerata e Bertazzoni Collecchio si dividono le vittorie nelle due gare di sabato, terza giornata della Serie A1 di Softball.   Le emiliane prevalgono nella prima partita (1-4), mentre le maceratesi vincono la seconda (7-2), con Carter protagonista sia in pedana che nel box.   Gara 1 è sicuramente condizionata da disattenzioni e banali errori delle ragazze ARES Safety, risultate anche poco incisive in battuta, soprattutto quando c’erano basi occupate.   Collecchio si aggiudica Gara 1 andando subito in vantaggio e mantenendolo fino in fondo. Luconi per Macerata e Aroldi per Collecchio lanciano l'intera gara.   Il primo punto arriva già al primo inning, con una volata di sacrificio di Chiesa che porta a punto Mavilla.     ARES Safety lascia due corridori in base al primo attacco e, dopo un secondo inning rapidissimo, al terzo un doppio per regola (valida che batte in campo e poi supera la recinzione del fuoricampo) di Albertin spinge a casa lo 0-2 di Tondini. La stessa Albertin entra poi grazie alla volata di sacrificio di Mavilla.   Macerata non concretizza e chiude il quinto attacco a basi cariche. Lo 0-3 resta fino alla sesta ripresa, quando Bertazzoni allunga su errore della difesa, con Mavilla che completa il giro.   Un singolo di Mengoli muove Macerata, porta a casa base Terrenzio (che aveva battuto un doppio), ma il punteggio non si muove più (1-4).   In Gara 2 musica diversa, ARES Safety domina la sfida, grazie alla prestazione della Carter e al generale miglioramento della battuta.   Stavolta è Collecchio ad avere un inizio difficile. Punto di vantaggio maceratese per una base per ball concessa a Terrenzio, con la Ares Safety già a basi cariche: è Fagioli ad arrivare a casa base.   Forlani rileva Marmo in pedana, la difesa marchigiana fa il suo e l'attacco, nella parte bassa del secondo inning, si scatena: un singolo di Farley fa entrare Tittarelli, Carter con un doppio ne batte a casa altri due ed è 4-0.   Al quarto inning Macerata riempie ancora le basi e di nuovo segna sfruttando una base per ball.   Le emiliane muovono il punteggio al sesto, alla quarta valida della ripresa con un singolo da 2 RBI di Chiesa, ma Macerata ristabilisce le distanze al turno seguente con due singoli di Terrenzio e Tittarelli per il 7-2, altri tre out di Carter chiudono la contesa.   La terza giornata della Serie A1 di Softball vede le campionesse d'Italia Quick Mill Bollate sole in testa a punteggio pieno, battendo Mia Office Blue Girls Pianoro.   MKF Saronno in casa perde Gara 1 contro Italposa Forlì, ma poi infligge alle romagnole il primo ko stagionale.   ARES Safety Macerata e Bertazzoni Collecchio si dividono le vittorie della loro serie, sweep di Rheavendors Caronno in trasferta contro Thunders Castellana, doppietta anche di Lacomes New Bollate con Itas Mutua Rovigo.

12/04/2026 18:20
Eccellenza, la Sangiustese strapazza il Tolentino: derby senza storia, Perpepaj fa doppietta

Eccellenza, la Sangiustese strapazza il Tolentino: derby senza storia, Perpepaj fa doppietta

La Sangiustese fa suo il derby contro il Tolentino nella sfida valevole come tredicesima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Marche. Allo Stadio comunale di Villa San Filippo i rossoblù si impongono per 4-1 grazie alla doppietta di Perpepaj e alle firme di Grassi e Di Giminiani. Non basta Moscati agli ospiti. Per i locali è il modo migliore di dimenticare il recente periodo negativo: la squadra di Sansovini (oggi squalificato al suo posto il vice Cecchi), infatti, aveva conquistato un solo punto nelle ultime cinque partite. Prestazione assai sottotono per i cremisi che dicono addio in maniera definitiva a qualsiasi ambizione play-off.  LE FORMAZIONI - Padroni di casa costretti a rinunciare a Raparo (faro della mediana), Ausili e Cichella. Viene promosso titolare il giovane centrocampista Innamorati (classe 2006). L'attacco resta comunque di primo livello vista la presenza di giocatori come Perpepaj e Grassi. Nel Tolentino la sosta è stata propedeutica, invece, al recupero di quasi tutti gli acciaccati di lungo corso. Torna a disposizione, ma parte dalla panchina, Capezzani. Davanti si forma, nuovamente dal primo minuto, la coppia Lovotti-Moscati.  LA CRONACA - Avvio di partita a ritmi elevati. Il primo a finire sul nostro taccuino è Lovotti. Al 10' il puntero argentino del Tolentino si mette in evidenza liberando la rasoiata dal limite, Di Battista fa buona guardia. Due minuti più tardi Roberto va in tilt in fase di rinvio e regala la sfera a Grassi, il cui tiro a botta sicura viene ribattuto da un provvidenziale intervento di Strano, a porta sguarnita. Sul pallone vagante si avventa Crescenzi, ma il tentativo a giro è troppo mesto. Di nuovo Crescenzi calcia alto al 14'. Con il passare dei minuti i padroni di casa prendono in maniera decisa in mano le redini della partita. Il meritato vantaggio arriva al 21'. Pasqualini crossa alla perfezione dall'out sinistro e Perpepaj incorna indisturbato a due passi da Roberto.  Al 29' Perpepaj sfiora la doppietta con un fendente velenoso di prima intenzione che Roberto devia in angolo. La reazione cremisi è affannosa e poco ordinata. Al 36' il solito Perpepaj tenta una conclusione alla Van Basten sentendosi in fiducia, ma con esiti diversi rispetto al celebre gol del cigno di Utrecht contro l'Unione Sovietica nella finale di Euro '88. Il 2-0 è rimandato di soli 60 secondi, quando la botta deviata di Grassi dal cuore dell'area di rigore fa secco nuovamente Roberto.  La partita si trasforma in un vero e proprio tiro al bersaglio. Ci riprova Grassi, poi Masi, tutto a stretto giro ma con scarsa precisione in entrambi i casi. All'intervallo si va sul 2-0 a favore della Sangiustese.  SECONDO TEMPO - Si riparte da dove si era lasciato. Perpepaj è indemoniato e al 56' sfiora il tris con una stilettata che fa la barba al palo. Al 62' il Tolentino batte un colpo con la botta dalla distanza di Giandomenico che mette in parziale difficoltà Di Battista.  Ritmi molto più telefonati nel secondo tempo. A dare la scossa al 73' è il solito Perpepaj con una rasoiata sugli sviluppi di corner che chiama Roberto alla parata a mano aperta.  L'attaccante kosovaro riesce a gonfiare la rete al 75' con un delizioso tocco sotto a tu per tu con Roberto. Ma da raccontare è soprattutto l'assistenza di uno straripante Ruggeri capace di cavalcare tutto il campo in contropiede per poi scaricare con tempi perfetti al proprio compagno di squadra, a cui non è bastato che rifinire il contropiede.  A giochi oramai fatti gli ospiti hanno un sussulto d'orgoglio. Prima il subentrato Papini sfiora la rete della bandiera, poi Moscati con un preciso colpo di testa la realizza (81').  Giandomenico impegna ancora Di Battista all'84'. Al 95' un Ruggeri dominante vorrebbe la gioia personale, ma si vede respingere la conclusione da Roberto. Il pallone, però, gli ritorna sui piedi e lui offre il 4-1 facile facile a Di Giminiani. È l'azione con la quale si chiude il sipario del match. La Sangiustese ritrova i tre punti. Tabellino Sangiustese - Tolentino 4-1  SANGIUSTESE: Di Battista, Lattanzi (69' Ferrer), Pasqualini, Innamorati (86' Paolucci), Wahi, Iommi, Ruggeri, Crescenzi, Masi (76' Di Giminiani), Grassi (90' Brugnini), Perpepaj (82' Cognigni). All. Cecchi TOLENTINO: Roberto, Fontana (66' Diouane), Tizi, Tomassetti, Strano, Rozzi, Giandomenico, Nunes De Melo (82' Mariani), Alberione (66' Papini), Lovotti (88' Papavero), Moscati. All. Passarini  Arbitro: Andrea Eletto della sezione di Macerata Assistenti: Nicola Verdicchio di Macerata e Andrea Narcisi di San Benedetto del Tronto Reti: 21' Perpepaj (S), 37' Grassi (S), 75' Perpepaj (S), 81' Moscati (T), 95' Di Giminiani (S) ammoniti: Crescenzi, Alberione; espulsi: nessuno; corner 6-3; recupero: 1' (1°T) e 5' (2°T). 

12/04/2026 17:50
La Maceratese rimonta la Recanatese e vede la salvezza diretta, sconfitta pesante per i leopardiani

La Maceratese rimonta la Recanatese e vede la salvezza diretta, sconfitta pesante per i leopardiani

La Maceratese conquista una vittoria fondamentale ribaltando la Recanatese e compiendo un passo decisivo verso la salvezza diretta, portandosi a sei punti di distanza dalla zona playout. Una sconfitta amara per i leopardiani, che restano inchiodati al quart’ultimo posto nonostante una prestazione convincente soprattutto nella prima frazione, chiusa meritatamente in vantaggio prima di subire la rimonta nella ripresa. La gara ha raccontato di due squadre capaci di dominare un tempo ciascuna. Nel primo, la Recanatese ha mostrato maggiore qualità e organizzazione, recriminando però per non aver chiuso i conti sul finale: al 45’ D’Angelo ha avuto l’occasione del raddoppio, ma il suo diagonale è uscito di poco, lasciando aperta la partita. Nella ripresa, invece, la Maceratese ha cambiato passo grazie anche alle scelte di Lauro, aumentando ritmo e intensità e trovando energie fresche decisive per ribaltare il risultato. Determinante l’apporto dei subentrati, in particolare Sabattini e Nasic, che hanno dato equilibrio e sostanza al centrocampo contribuendo in modo significativo alla rimonta biancorossa. Fondamentale anche il lavoro di Gagliardi, sempre vivace, e di Ciabuschi, ancora una volta decisivo sotto porta. Positivo anche Osorio, prezioso nel ruolo di rifinitore. Tra gli ospiti si è distinto Scorza, autore del gol del vantaggio con una splendida conclusione, mentre D’Angelo si è confermato uomo squadra. Meno incisivi gli attaccanti, con la difesa della Maceratese in difficoltà solo sulle palle inattive. Il match arrivava in un momento delicato per entrambe le squadre: la Maceratese era reduce da quattro punti in due gare, mentre la Recanatese, nonostante la recente vittoria contro la Vigor Senigallia, pagava un periodo negativo con tre sconfitte e un pareggio. Dopo aver fallito precedenti scontri diretti casalinghi, per i biancorossi questa rappresentava un’occasione cruciale per avvicinare la salvezza. Prima del calcio d’inizio spazio anche alle celebrazioni, con la passerella dell’Under 19 della Maceratese, vincitrice del proprio girone e qualificata alla fase nazionale, e la premiazione dei protagonisti degli anni Ottanta, oltre a un riconoscimento speciale per Pagliari. L’avvio è stato tutto di marca ospite, con la Recanatese aggressiva e pericolosa sin dai primi minuti, capace di conquistare diversi calci d’angolo e di mantenere il controllo del gioco. Il vantaggio è arrivato al quarto d’ora con una prodezza di Scorza, bravo a controllare e a trovare l’angolo alto con un sinistro preciso. I leopardiani hanno continuato a spingere, sfiorando più volte il raddoppio, mentre la Maceratese ha faticato a reagire, rendendosi pericolosa solo nel finale di tempo. Nella ripresa la partita è cambiata. I padroni di casa hanno alzato il baricentro e aumentato la pressione, trovando il pareggio al 20’ grazie a Ciabuschi, servito alla perfezione da Osorio. Da quel momento la Maceratese ha preso fiducia, costruendo altre occasioni mentre la Recanatese si è limitata a difendersi e ripartire. Il sorpasso è arrivato al 38’, quando Nasic ha trovato un potente diagonale da fuori area che, dopo aver colpito il palo, si è insaccato alle spalle del portiere. Nel finale la Recanatese ha tentato il tutto per tutto, trovando anche il gol del possibile pareggio con Chiarella, annullato però per fuorigioco.   Un successo che può valere una stagione per la Maceratese, mentre per la Recanatese la situazione si complica ulteriormente, con la salvezza che ora passa necessariamente dai prossimi scontri diretti. MACERATESE (4-2-3-1): Cusin 6; Perini 6, Lucero 6, Siniega 6,5, Mastrippolito 6 (dal 1’ s.t. Sabattini 6,5); Ciattaglia 6,5, De Angelis 6;Gagliardi 7, Marras 6 (dal 34’ s.t. Nasic 7), Osorio 6,5; Ciabuschi 7 (dal 44’ s.t. Cirulli s.v.). (Gagliardini, Ambrogi, Arbusti, Ruani, Papa,Marchegiani). All. Lauro 6,5. RECANATESE (3-4-1-2): Zagaglia 6; Giusti 6, Vecchio 5,5, Cocino 6; Di Francesco 6 (dal 29’ s.t. Pesaresi 6), Scorza 7, Carano 6 (dal 23’ s.t.Ciccanti 6), Mordini 6; D’Angelo 6,5 (dal 34’ s.t. Eleuteri ); Nanapere 5,5 (dal 1’ s.t. Chiarella 5,5), Pierfederici 5,5 (dal 23’ s.t. Ferro 5,5).(Fioravanti, Paoltroni, Fiumanò, Gori). All. Pagliari 5,5. TERNA ARBITRALE: Budriesi di Bologna 5,5 (assistenti Graziano di Paola e Noushehvar di Padova). RETI: Scorza (R) al 15’ p.t.; Ciabuschi (M) al 20’, Nasic (M) al 38’ s.t. NOTE: Ammoniti: De Angelis, Nasic, Vecchio. Angoli: 5-7. Recupero: 1’ p.t., 5’ s.t.   Foto Francesco Tartari

12/04/2026 17:40
Matelica Race Cup 2026: ieri la gara di mountain bike cross country under 13

Matelica Race Cup 2026: ieri la gara di mountain bike cross country under 13

  Si è svolta ieri (11 aprile) al bike park “La Cavetta” di Matelica la seconda edizione della Matelica Race Cup, la gara di mountain bike cross country giovanile under 13 che ha accolto le scuole di ciclismo di tutta la regione Marche nell’ambito della Conero Cup Baby. Dopo il ritrovo alle 14, l’inizio delle gare alle 16 su tracciato modulabile a seconda della categoria e arricchito con ostacoli tecnici, rock garden e zona tronchi. Dopo la premiazione dei giovani atleti, è stata offerta una merenda ai bambini partecipanti e una bottiglia di Verdicchio ai direttori sportivi. È stato riservato anche un omaggio speciale alle società più numerose. Un evento di grande interesse sportivo reso possibile solo grazie al notevole sforzo organizzativo dei dirigenti del Gruppo Ciclistico Matelica. Presenti i vertici di FCI, ovvero il presidente provinciale Francesco Baldoni e il presidente regionale Massimo Romanelli. “Desidero esprimere un sentito ringraziamento al direttivo del gruppo ciclistico Matelica, che con impegno, dedizione e professionalità ha reso possibile la realizzazione di questo evento, curandone ogni dettaglio e garantendo un’eccellente riuscita – ha dichiarato l’assessore allo Sport Filippo Maria Conti –. Un plauso speciale va a tutti i partecipanti, che hanno animato la competizione, regalando al pubblico una giornata di sano agonismo e grande divertimento. Giornate come questa rappresentano molto più di una semplice gara: sono occasioni preziose per promuovere i valori autentici dello sport, ma anche per riscoprire il piacere dello stare insieme e del divertirsi in modo sano. Come assessore allo Sport, credo fermamente che investire nello sport significhi investire nel benessere della nostra comunità, soprattutto delle giovani generazioni. Con l’auspicio di poter replicare e far crescere ulteriormente appuntamenti di questo tipo, rinnovo i miei complimenti a tutti coloro che hanno contribuito al successo della giornata. Lo sport è vita, è energia, ma soprattutto è divertimento. Continuiamo a coltivarlo insieme!”    

12/04/2026 16:30
Macerata, malore in casa: muore a 66 anni il parrucchiere Rolando Tardella

Macerata, malore in casa: muore a 66 anni il parrucchiere Rolando Tardella

  Un improvviso malore si è rivelato fatale per Rolando Tardella, parrucchiere di 66 anni molto conosciuto in città, deceduto nella sua abitazione nel quartiere di Collevario. L’uomo si è sentito male mentre si trovava in casa ed è riuscito a contattare una familiare per chiedere aiuto. L’intervento dei soccorsi è stato immediato: sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimarlo. Nonostante gli sforzi, per Tardella non c’è stato nulla da fare. Il malore, legato a una grave crisi respiratoria sfociata in arresto cardiaco, non gli ha lasciato scampo. Molto noto a Macerata, per anni aveva lavorato come parrucchiere nel quartiere Collevario, diventando un punto di riferimento per tanti clienti e instaurando nel tempo rapporti di amicizia e fiducia.    

12/04/2026 16:10
"Il Piccolo Principe" sbarca a Civitanova: al Teatro Rossini lo spettacolo dei record

"Il Piccolo Principe" sbarca a Civitanova: al Teatro Rossini lo spettacolo dei record

La storia più amata di tutti i tempi si prepara a incantare il pubblico marchigiano. Lo show dei record, "Il Piccolo Principe", approderà al Teatro Rossini di Civitanova Marche il 14 e il 15 aprile. Non una semplice messa in scena, ma un’esperienza sensoriale firmata Razmataz Live (con l’organizzazione locale a cura di Eclissi Eventi) che promette di lasciare il segno. Lo spettacolo si distingue per un linguaggio narrativo innovativo, capace di muoversi in perfetto equilibrio tra prosa, musical, nouveau cirque e installazione artistica. Il regista Stefano Genovese ha scelto di non affidare il racconto solo alle parole, ma di puntare sull'immaginazione e sull'evocazione visiva, fedele allo spirito originale dell’opera. Il cast creativo è di assoluto rilievo: oltre alla regia di Genovese, spiccano le scene di Carmelo Giammello, la direzione musicale di Paolo Silvestri e i costumi di Guido Fiorato. A dare il volto al protagonista quest'anno sarà il talentuoso Nicholas Ori, che a soli 9 anni vanta già esperienze importanti, come la collaborazione con Paolo Ruffini. Insieme a lui sul palco, un cast di professionisti tra cui Davide Paciolla nei panni dell'Aviatore e Claudia Portale in quelli della Rosa. "Ogni significato, ogni personaggio, ogni snodo della vicenda attinge al codice più adatto ad arrivare allo spettatore", spiegano gli organizzatori, sottolineando come questa versione teatrale sia pensata per arrivare al cuore di grandi e piccoli. Info e Prevendite: Le prevendite per le due date civitanovesi sono già disponibili sul circuito TicketOne. Per informazioni è possibile contattare l'infoline di Eclissi Eventi al numero 0733.865994. Radio ufficiale dell'evento è R101.

12/04/2026 13:00
Allergie stagionali: guida pratica tra calendari pollinici e nuove terapie. I consigli dell'esperta

Allergie stagionali: guida pratica tra calendari pollinici e nuove terapie. I consigli dell'esperta

Ogni anno è la stessa storia; se l’arrivo della primavera è generalmente accolto con favore, per una categoria di persone la bella stagione è foriera di disagi più o meno gravi. Parliamo di chi soffre di allergie stagionali, anche dette impropriamente "febbre da fieno". Difatti le graminacee - il fieno, appunto - sono solo una categoria di piante in grado di sensibilizzare una buona fetta di popolazione: si stima infatti che gli italiani coinvolti da questo problema siano circa 10 milioni. Altri allergeni sono nocciolo, betulla, artemisia, ambrosia, ontano, pioppo, cipresso, olivo e parietaria, solo per citare i più conosciuti. La loro impollinazione non è affidata al lavoro degli insetti, come nel caso delle piante da fiore, ma alle correnti d'aria che trasportano i pollini anche a molti chilometri di distanza. Va da sé che l’incidenza delle allergie vari notevolmente in base alla zona e al periodo, come evidenziano i calendari pollinici, dove viene riportata la concentrazione dell’allergene nelle diverse aree climatiche (in Italia se ne contano sette) in ogni mese dell’anno. Il calendario pollinico è uno strumento utile a chi soffre di rinite allergica, a cui si affiancano dei veri e propri bollettini meteo-pollini stilati quotidianamente dall’apposito centro di monitoraggio. Ma evitare totalmente il contatto con l’allergene è decisamente difficile, se non impossibile…e allora che fare? Abbiamo affrontato l’argomento con la dott.ssa Simonetta Calamita, otorinolaringoiatra e medico esperto in malattie allergiche e disturbi respiratori del sonno, consulente a Macerata del centro medico "Associati Fisiomed".  Come e perché si manifestano le allergie stagionali? "L’allergia è un’eccessiva risposta del nostro sistema immunitario verso alcune sostanze chiamate allergeni. Esiste una predisposizione familiare che, insieme alla frequente esposizione a sostanze allergizzanti, nel corso della vita può portare a sviluppare un’allergia. Tra le cause principali troviamo i pollini, ma in questo periodo possono acuirsi i fastidi anche delle persone allergiche agli acari della polvere o ai peli di animali domestici. L’esposizione può avvenire per via inalatoria, per via iniettiva, per ingestione o per contatto. I sintomi tipici di un’allergia sono riniti ricorrenti, tosse, difficoltà respiratoria, congiuntivite, prurito diffuso, edemi ed eritemi, ma, nei casi più gravi, si può arrivare allo shock anafilattico". Come si identifica precisamente l’allergene incriminato? "Si può ricorrere a test cutanei. I Prick test, in particolare, consentono di testare in un’unica seduta i principali allergeni, specialmente gli inalanti e gli alimenti. Si può anche procede a un test allergene-specifico con dosaggio delle immunoglobuline (IgE), per il quale va prelevato un campione di sangue del paziente". Una volta individuato l’allergene, come si procede? "Ovviamente bisogna evitare il più possibile l’esposizione alla sostanza allergizzante e, qualora ciò non fosse pienamente realizzabile, intraprendere una terapia specifica per alleviare i sintomi. Risultano generalmente efficaci spray nasali a base di corticosteroidi, a cui possono associarsi farmaci antistaminici e decongestionanti. E’ necessaria la prescrizione medica. In casi particolarmente delicati, si può ricorrere all’immunoterapia specifica, con l’obiettivo di ridurre la reattività del soggetto verso l’allergene. Inizialmente viene somministrata al paziente una dose di allergene talmente minima da non provocare reazioni, poi si prosegue aumentando leggermente le dosi, in modo che il sistema immunitario possa gradualmente abituarsi all’allergene. L’immunoterapia per le allergie stagionali prevede la somministrazione dell’allergene nella formulazione sublinguale o attraverso iniezioni. Va però sottolineato che, nel caso specifico della rinite allergica, l’immunoterapia va fatta dopo questo periodo dell’anno, così che possa essere efficace l’anno successivo".

12/04/2026 12:30
Santo Stefano Kos Group, vittoria e playoff: il pass scudetto arriva davanti al Rettore McCourt

Santo Stefano Kos Group, vittoria e playoff: il pass scudetto arriva davanti al Rettore McCourt

Una giornata da incorniciare, dove il grande basket in carrozzina ha incontrato il mondo dell'università. La Santo Stefano Kos Group non solo ha superato la SBS Montello con un netto 63-42, ma ha ufficialmente conquistato il pass per i playoff scudetto, il tutto sotto gli occhi di un ospite d'eccezione: il rettore dell'Università di Macerata, John McCourt. La sfida ha visto le tribune del PalaPrincipi gremite da circa duecento studenti del corso di specializzazione per insegnanti di sostegno di UniMc, a testimonianza della solida collaborazione tra l'ateneo e la società del presidente Antonio Bortone. Per molti futuri docenti è stata la prima occasione per scoprire dal vivo l'energia e la tecnica del wheelchair basketball. Sul parquet, il match non è mai stato in discussione. I ragazzi di coach Ceriscioli hanno impresso un ritmo altissimo sin dal primo quarto, chiudendo la frazione sul 22-6 grazie a una difesa granitica e a un'ottima precisione al tiro. Nonostante una lieve flessione centrale dovuta all'ampio vantaggio, la Santo Stefano ha controllato agevolmente il ritorno dei lombardi, chiudendo la pratica nell'ultimo periodo senza affanni. A livello individuale, spicca la prova corale degli adriatici: Giaretti ha trascinato i suoi con 17 punti (comprese tre triple pesanti), assistito da un Vigoda in doppia doppia (15 punti e 10 rimbalzi). Notevoli anche le prestazioni sotto canestro di Lasri (10 rimbalzi) e la solidità di Cini (11 punti), oltre all'efficacia di Balsamo con un ottimo 66% dal campo. Il tabellino: Vigoda 15, Giaretti 17, Lasri 4, Becker, Cini 11, Henriot 2, Balsamo 8, Chakir, Thiam, Scandolaro 4, Bassoli 2, La Terra. All. Ceriscioli.

12/04/2026 11:50
Morrovalle, il dono della famiglia Paolucci: una piramide di luce per ricordare Daniele e tutti i giovani scomparsi

Morrovalle, il dono della famiglia Paolucci: una piramide di luce per ricordare Daniele e tutti i giovani scomparsi

Una nuova luce illumina l'incrocio tra via Rossini e via 1° Maggio. L'area comunale, storica "porta d'ingresso" per chi sale da Trodica, è stata restituita alla cittadinanza dopo un profondo restyling che ha dato vita a un progetto dal profondo valore simbolico: un monumento dedicato ai "caduti contemporanei". L'opera nasce per ricordare Daniele Paolucci, scomparso tragicamente in un incidente stradale nel 2007, ma il suo messaggio vuole abbracciare tutte le vite spezzate prematuramente. Il cuore dell'intervento è una piramide stilizzata, caratterizzata da squarci di luce a led che la rendono suggestiva durante le ore notturne. Un'opera che fonde design e spiritualità, resa possibile dalla sinergia tra l'amministrazione comunale e la famiglia Paolucci. Noemi Paolucci, sorella di Daniele, ha spiegato così la genesi dell'idea: "Quando il comune di Morrovalle ha presentato il bando per la riqualificazione dell'area verde in via Rossini, lì dove storicamente è sempre stato il monumento dei caduti, abbiamo pensato di partecipare presentando un progetto che oggi si è realizzato. Abbiamo pensato ad un monumento in ricordo di quelli che sono i caduti del nostro presente, di chi soprattutto ci ha lasciati troppo presto e che ora vive in cielo da dove continua a brillare anche sulla terra". Un progetto che nasce dal dolore ma punta alla rinascita: "La perdita dei nostri giovani spesso ci lascia immersi in un oceano di perché - continua Noemi - rimanere in piedi è davvero un gioco da equilibristi. Il monumento è anche un inno alla vita, che seppur per sentieri diversi tende sempre verso un’unica direzione. Il filo di seta della nostra piramide vorrebbe arrivare ad abbracciare la vita e dare speranza, soprattutto a chi si trova a fare i conti con la perdita di un proprio caro. Sedendoci sulla panchina si può contemplare un meraviglioso paesaggio e l’infinito del cielo: nei momenti in cui ci sentiamo persi, lì possiamo riuscire a fare grata memoria". Anche il sindaco Andrea Staffolani ha espresso gratitudine per l'iniziativa, sostenuta dall'ente anche a livello economico: "Ringraziamo la famiglia Paolucci per l’impegno e la dedizione con le quali ha creduto in questa iniziativa. È bello che si siano incontrate due esigenze: da un lato quella di riqualificare un’area strategica per il decoro urbano; dall’altro quella di ricordare coloro che ci hanno lasciato troppo presto, senza un addio, senza un perché".

12/04/2026 11:30
Le nuove "svapo" e non sono sigarette: l'era delle relazioni gassose

Le nuove "svapo" e non sono sigarette: l'era delle relazioni gassose

Fino a ieri ho creduto che Zygmunt Bauman – il sociologo polacco profeta dei “legami liquidi” – rispecchiasse la nostra epoca relazionale. Oggi sono costretta a rivedere la mia tesi: Bauman inizia ad apparirmi come un inguaribile ottimista, un romantico d’altri tempi. Le sue acque instabili descrivevano un mondo di amori precari ma pur sempre tangibili. Partendo dal legame solido delle generazioni passate, attraverso la fluida instabilità della modernità liquida, siamo approdati a un’evaporazione totale: i sentimenti si dissolvono nell’aria come una nuvola di vapore da sigaretta elettronica. Una vera e propria “svapata” relazionale: avvolgente sul momento, ma destinata a svanire nel nulla senza lasciare traccia, odore o peso specifico. Molti iniziano il loro primo approccio su Tinder o Bumble, giardini digitali di promesse infinite. Un match! La dopamina sale alle stelle, si inizia a chattare e si idealizza l’altro come l’anima gemella su misura, cucita da foto filtrate e info spiritose. Qualche incontro fisico, ma poi l’inevitabile imprevisto: evaporazione pura! Il silenzio improvviso. Il partner fantasma si dissolve, lasciando l’amaro in bocca di un’energia solo apparente. Questo è il sintomo di una società solo apparentemente connessa ma iperindividuale, dove la prossimità fisica è un’opzione e la vulnerabilità non è tenuta in alcuna considerazione. Al primo dubbio o insicurezza si scappa, per paura di mostrarsi per come si è o di deludere l’aspettativa creata nel mondo virtuale. La vita vera ha bisogno di presenza, non di idealizzazione; richiede corpi con fragilità, difetti e nevrosi irrisolte. Qualcuno ha voglia o tempo per tutto ciò? Preferiamo una distrazione leggera che riempie lo schermo per un istante. Questa tendenza a sparire è una difesa: tanto più il rapporto resta leggero, tanto meno si rischia il fallimento o il dolore. Meglio la tristezza momentanea rispetto alla fatica di una relazione che richiede impegno e intimità. L’altro non è più un soggetto da scoprire, ma un oggetto necessario a colmare un vuoto e quindi facilmente sostituibile. Non un individuo reale ma uno specchio che deve riflettere l’immagine che desideriamo. E così consumiamo relazioni gassose: “svapiamo” emozioni senza neanche lasciare tracce di cenere, solo un vago profumo che svanisce nell’etere.

12/04/2026 11:00
Macerata, nasce la lista unitaria: accordo tra Lega e Civici per Parcaroli

Macerata, nasce la lista unitaria: accordo tra Lega e Civici per Parcaroli

Il centrodestra maceratese compatta le fila in vista delle imminenti elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. È stato infatti formalizzato l’accordo politico-organizzativo tra la Lega - Salvini Premier e i Civici per Parcaroli per la costituzione di una lista unitaria a sostegno del sindaco uscente, Sandro Parcaroli. Un'intesa che nasce dalla volontà di offrire alla città una proposta solida, capace di garantire stabilità e continuità attraverso una squadra di 32 candidati, equamente suddivisi tra le due anime della coalizione. Soddisfazione per il progetto è stata espressa da Mauro Lucentini, commissario provinciale della Lega, secondo il quale "l’intesa raggiunta dimostra che, quando si condividono obiettivi e responsabilità, si possono costruire progetti forti e credibili. Questa lista nasce dall’equilibrio tra due componenti che si rispettano e si completano". Lucentini si è detto fiducioso per il voto, sottolineando che "la qualità della squadra e la chiarezza del progetto ci rendono realmente competitivi. Abbiamo tutte le carte in regola per convincere i cittadini e costruire un futuro concreto per Macerata". Sulla stessa linea si è espresso Renzo Marinelli, commissario cittadino della Lega, che ha definito l’accordo come un passaggio fondamentale frutto di un confronto serio tra realtà diverse ma unite da una visione comune: "Abbiamo costruito una lista credibile, fatta di persone competenti e radicate sul territorio. Sono convinto che questa squadra possa raggiungere un risultato molto significativo, anche in termini percentuali". Marinelli ha poi ribadito la sua ferma determinazione nel progetto: "Personalmente credo molto in questo progetto: abbiamo le idee, le persone e la determinazione per dare a Macerata una guida solida". Un segnale di forte unità arriva anche dalla componente civica attraverso le parole di Giuseppe Romano, responsabile del gruppo dei Civici per Parcaroli, il quale ha spiegato che "questo accordo rappresenta un passaggio importante per tutta la componente civica. Abbiamo lavorato con spirito costruttivo per arrivare a una sintesi che valorizzasse le persone e le competenze del territorio". Per Romano, la lista unitaria è "un segnale di maturità politica e di attenzione concreta ai bisogni della città. Siamo convinti che questa scelta possa rafforzare ulteriormente il consenso attorno al nostro sindaco Sandro Parcaroli per dare a Macerata una prospettiva di continuità e buon governo".

12/04/2026 10:50
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